Mercato auto aprile 2023: la crescita continua

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Va in archivio un altro mese con il segno più per il mercato automobilistico italiano. Ad aprile le auto nuove immatricolate sono state 125.805, numeri che sanciscono una crescita del 29,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Bisogna, però, sottolineare che i dati vanno confrontati con i numeri disastrosi di aprile 2022, che fece registrare un crollo del 33% delle vendite, con sole 97.339 vetture immatricolate. A determinare questa cifra ridotta furono vari fattori: la crisi degli approvvigionamenti, l’attesa per i bonus statali e l’incertezza legata al conflitto in Ucraina.

Tutti i primi quattro mesi del 2023 hanno fatto registrare una netta crescita: il totale di auto nuove immatricolate da inizio anno ammonta a 552.850 unità, con un aumento del 26,9% rispetto all’anno precedente. Se confrontiamo i dati con il primo quadrimestre del 2019, ultimo anno prima di pandemia, crisi di materiali e guerra, il segno è negativo (-22,6%): quattro anni fa le vetture immatricolate furono 714.510.

Le auto a benzina guadagnano posizioni; frenano le elettriche

Non si registrano grosse variazioni per quanto riguarda le percentuali. Le vetture alimentate a benzina continuano a salire e raggiungono il 29,2% di quota di mercato (+2,2 punti percentuali). Le auto diesel confermano la frenata e scendono fino al 19,7% di quota (-1,4 p.p.); leggera risalita per le vetture a Gpl con l’8,3% (+0,7% p.p); mentre le auto a metano confermano il momento di crisi: sono solo lo 0,1% di quota. Continuano ad avanzare le ibride, che guadagnano il 34,8% delle preferenze degli automobilisti italiani (+0,3 p.p.): le full hybrid si portano all’8,3% e le mild hybrid al 26,5%. Infine, le auto elettriche scendono al 3,1% di quota ad aprile 2023 e le plug-in hybrid al 4,8%.

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Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Volkswagen T-Cross

Le auto benzina più vendute ad aprile 2023

  • Volkswagen T-Cross (2.034)
  • Peugeot 2008 (1.856)
  • Volkswagen Polo (1.814)
  • MG ZS (1.760)
  • Volkswagen T-Roc (1.758)
  • Jeep Avenger (1.752)
  • Fiat 500 X (1.380)
  • Opel Corsa (1.247)
  • Hyundai i10 (1.204)
  • Audi A1 (1.010)

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Le auto diesel più vendute ad aprile 2023

  • Peugeot 3008 (2.399)
  • Audi Q3 (1.277)
  • Fiat 500X (1.250)
  • Volkswagen Tiguan (1.117)
  • Jeep Renegade (1.061)
  • Jeep Compass (888)
  • Peugeot 308 (822)
  • Volkswagen T-Roc (723)
  • Ford Kuga (703)
  • Dacia Duster (671)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 13

Le auto Gpl più vendute ad aprile 2023

  • Dacia Sandero (2.520)
  • Dacia Duster (1.428)
  • DR 4.0 (1.046)
  • Renault Captur (947)
  • Renault Clio (832)
  • Dacia Jogger (579)
  • Fiat Panda (460)
  • Kia Sportage (282)
  • DR 5.0 (278)
  • Kia Stonic (261)

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 33

Le auto a metano più vendute ad aprile 2023

  • Volkswagen Polo (23)
  • Seat Arona (13)
  • Skoda Octavia (11)
  • Volkswagen Golf (10)
  • Lancia Ypsilon (9)
  • Volkswagen Up! (7)
  • Audi A3 (6)
  • Seat Leon (4)
  • Seat Ibiza (2)
  • Skoda Kamiq (2)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Le auto ibride più vendute ad aprile 2023

  • Fiat Panda (6.859)
  • Fiat 500 (3.587)
  • Lancia Ypsilon (3.475)
  • Ford Puma (2.624)
  • Toyota Yaris Cross (2.216)
  • Toyota Yaris (1.461)
  • Suzuki Ignis (1.173)
  • Kia Sportage (1.103)
  • Alfa Romeo Tonale (975)
  • Renault Austral (818)

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Le auto plug-in più vendute ad aprile 2023

  • Jeep Compass (878)
  • Lynk & Co 01 (795)
  • Ford Kuga (472)
  • Jeep Renegade (357)
  • Volvo XC40 (334)
  • BMW X1 (211)
  • Alfa Romeo Tonale (185)
  • Opel Grandland (172)
  • Volvo XC60 (169)
  • Cupra Formentor (142)

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5

Le auto elettriche più vendute ad aprile 2023

  • Tesla Model Y (480)
  • Fiat 500 (372)
  • smart fortwo (365)
  • MG4 (228)
  • Tesla Model 3 (224)
  • Dacia Spring (148)
  • Renault Twingo (144)
  • Renault Megane (143)
  • Peugeot 208 (129)
  • Audi Q4 (129)

La Tesla Model Y è l’auto elettrica più venduta da inizio 2023

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 4

L’inizio del 2023 è tutto di Tesla Model Y. Il Suv di Elon Musk si conferma l’auto elettrica più venduta in Europa sia a marzo che nel primo trimestre di quest’anno. Secondo i dati diffusi da Jato, società inglese di analisi specializzata nel mercato delle quattro ruote, nei primi tre mesi del 2023 sono stati immatricolati 430.700 veicoli full electric. I numeri certificano la crescita del 33% rispetto allo stesso periodo del 2022. Le vetture Tesla hanno totalizzato il 28% delle immatricolazioni di auto elettriche nel mese di marzo e il 22% in tutto il trimestre. Toyota ha fatto registrare una crescita del 437% nel trimestre, grazie alle oltre 3.700 bZ4X vendute, anche se i volumi dei veicoli elettrici del colosso giapponese restano minimi.

In calo Tesla Model 3

Sono 71.683 gli automobilisti che hanno scelto Tesla Model Y nei primi tre mesi del 2023, consentendo al Suv elettrico di compiere un’impennata del 173% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; pareggiata solo da Volvo XC40, che però non va oltre la sesta posizione con 13.786 unità. A completare il podio troviamo Model 3 (19.621, -40%) e Volkswagen ID.3 (17.316, +105%). La berlina Tesla accusa la concorrenza della sorella a ruote alte e Felipe Munoz, Global analyst di Jato, prova a spiegare il perché. “Data la popolarità dei Suv, forse non sorprende che la Model Y sia aumentata in termini di domanda rispetto alla sua omologa berlina. L’aumento della produzione, insieme a un minor numero di problemi nella catena di approvvigionamento, ha permesso a Tesla di consegnare finalmente veicoli ai propri clienti al ritmo desiderato. La Model Y sarà probabilmente tra i cinque prodotti più venduti in Europa alla fine di quest’anno”, sottolinea l’esperto.

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5

Le auto elettriche più vendute nel primo trimestre 2023

Passando in rassegna le posizioni dopo il podio nella classifica di vendita, notiamo la Volkswagen ID.4 (16.646, +52%), seguita da Dacia Spring (14.066, +56%) e Volvo XC40. C’è posto anche per l’Italia grazie a Fiat 500e (13.543, -1%) e alla cugina francese del gruppo Stellantis, la Peugeot 208 (13.266, +48%). Chiudono la graduatoria MG 4 (12.720) e Renault Megane (10.876).

  • Tesla Model Y: 71.683 (+173%)
  • Tesla Model 3: 19.621 (-40%)
  • Volkswagen ID.3: 17.316 (+105%)
  • Volkswagen ID.4: 16.646 (+52%)
  • Dacia Spring: 14.066 (+56%)
  • Volvo XC40: 13.786 (+173%)
  • Fiat 500e: 13.543 (-1%)
  • Peugeot 208: 13.266 (48%)
  • MG 4: 12.720 (nuova)
  • Renault Megane E-Tech Electric: 10.876 (+5.565)

Mercato auto marzo 2023: è il momento delle elettriche

Vendere un’auto usata: tutti i passaggi da seguire

Ancora un mese con un trend positivo per il mercato dell’auto, dopo il +19% dello scorso gennaio e il +17,6% di febbraio. A marzo le nuove vetture immatricolate sono state 168.294, per una crescita del 40,8% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Nel confrontare i dati, però, bisogna ricordare che a marzo 2022 ci fu una perdita del 30% e furono vendute solo 119.548 unità perché molti automobilisti erano in attesa degli incentivi statali. Grazie ai numeri di marzo, la crescita del primo trimestre del 2023 sale al 26,2% con 427.019 immatricolazioni rispetto alle 338.316 di gennaio-marzo dell’anno scorso (-20,6% sulle 538.060 del primo trimestre 2019).

Ibride in ascesa, frenata per il Gpl

Le automobili a benzina si portano al 28,4% di quota mercato (+1,1 p.p., al 27,1% nel trimestre); mentre quelle diesel calano ancora e si assestano al 20,3% (-0,7 p.p., al 19,6% nel periodo gennaio-marzo). Numeri al ribasso anche per il Gpl, sceso al 7,6% a marzo (al 9,2% nel primo trimestre); praticamente scompare il metano, con lo 0,1% di quota (0,2% in gennaio-marzo).

Prosegue la corsa delle vetture ibride, giunte al 34,5% delle preferenze (+1,9 p.p. e al 35,8% nel periodo gennaio-marzo), con il 9,4% per le full hybrid e il 25,1% per le mild hybrid. Leggero progresso per le auto elettriche, salite al 4,8% di quota a marzo (3,8% nel trimestre), mentre le plug-in hybrid si portano al 4,3% (4,4% nel trimestre).

Opel Corsa

Le auto benzina più vendute a marzo 2023

  • Opel Corsa (3.416)
  • Citroen C3 (2.970)
  • Volkswagen T-Roc (1.963)
  • Volkswagen T-Cross (1.892)
  • Volkswagen Polo (1.725)
  • Peugeot 208 (1.649)
  • Dacia Sandero (1.593)
  • Fiat 500 X (1.475)
  • Peugeot 2008 (1.442)
  • Jeep Renegade (1.284)

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Le auto diesel più vendute a marzo 2023

  • Peugeot 3008 (2.948)
  • Jeep Renegade (1.857)
  • Jeep Compass (1.758)
  • Volkswagen Tiguan (1.422)
  • Audi Q3 (1.407)
  • Fiat 500X (1.276)
  • Peugeot 2008 (1.187)
  • Citroen C5 Aircross (989)
  • Dacia Duster (936)
  • Citroen C3 (917)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2

Le auto Gpl più vendute a marzo 2023

  • Dacia Sandero (2.503)
  • Dacia Duster (2.011)
  • DR 4.0 (1.140)
  • Renault Captur (1.117)
  • DR 5.0 (1.005)
  • Renault Clio (807)
  • DR 6.0 (675)
  • Lancia Ypsilon (424)
  • Dacia Jogger (383)
  • Nissan Micra (380)

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

Le auto a metano più vendute a marzo 2023

  • Lancia Ypsilon (42)
  • Volkswagen Polo (32)
  • Volkswagen Golf (20)
  • Skoda Octavia (20)
  • Volkswagen Up! (18)
  • Seat Ibiza (16)
  • Fiat Panda (9)
  • Audi A3 (8)
  • Seat Leon (8)
  • Skoda Kamiq (7)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Le auto ibride più vendute a marzo 2023

  • Fiat Panda (9.631)
  • Toyota Yaris Cross (4.686)
  • Lancia Ypsilon (4.593)
  • Nissan Qashqai (3.071)
  • Ford Puma (2.637)
  • Fiat 500 (2.410)
  • Kia Sportage (1.913)
  • Hyundai Tucson (1.722)
  • Ford Focus (1.622)
  • Toyota Yaris (1.275)

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Ford Kuga, arriva la versione full hybrid 2
Ford Kuga

Le auto plug-in più vendute a marzo 2023

  • Ford Kuga (906)
  • Jeep Compass (623)
  • Lync & Co 01 (535)
  • Jeep Renegade (483)
  • Volvo XC40 (362)
  • Cupra Formentor (308)
  • MINI Countryman (284)
  • Alfa Romeo Tonale (234)
  • Mitsubishi Eclipse Cross (169)
  • BMW X2 (154)

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5

Le auto elettriche più vendute a marzo 2023

  • Tesla Model Y (1.697)
  • Tesla Model 3 (1.123)
  • smart fortwo (554)
  • Fiat 500 (452)
  • Dacia Spring (366)
  • MG MG4 (284)
  • Renault Megane (279)
  • Peugeot 208 (269)
  • Volkswagen ID.3 (220)
  • Renault Twingo (215)

Stop benzina e diesel 2035: ora è ufficiale

Dal 2035 stop alla vendita di auto con motore endotermico in Italia

Ora c’è l’ufficialità: l’Europa decreta lo stop alla vendita di nuove auto a benzina e diesel dal 2035. Resta uno spiraglio per le vetture termiche grazie al via libera anche ai motori a combustione alimentati da e-fuel, come proposto dalla Germania. Bocciati, per il momento, i biocarburanti promossi dall’Italia, che continuerà ancora a riproporli.

Con questa decisione, dal 2035 in Europa le uniche auto nuove messe in vendita saranno quelle a zero emissioni, ovvero le 100% elettriche, quelle a idrogeno o quelle alimentate con carburanti sintetici, esclusi quelli di origine fossile. Il bando dell’Unione europea non riguarda le vetture già circolanti, che potranno continuare a essere vendute in tutti gli stati membri.

Italia, Bulgaria e Romania si sono astenute dal voto dopo il mancato accoglimento delle richieste sulla proroga dei tempi per la decisione definitiva sui biocarburanti. La Polonia ha votato no allo stop alle auto con motori endotermici: le spese per l’elettrificazione non possono ricadere sugli automobilisti e sui cittadini e chiede alla Commissione lo stanziamento di incentivi per abbassare il prezzo finale delle vetture.

biodiesel

L’auto in Europa nei prossimi anni

Il bando alle vetture endotermiche rientra nel pacchetto di riforme climatiche Fit for 55, che prevede la riduzione delle emissioni di CO2 in Europa del 55%, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2030. Sono previsti due grandi passaggi per il 2030 e il 2035, a cui si aggiunge quello del 2025. Nello specifico abbiamo il taglio del 15% delle emissioni nel 2025, rispetto ai livelli del 2021; il taglio del 55% delle emissioni nel 2030, il 50% per i furgoni, sempre rispetto ai livelli del 2021 e il taglio del 100% delle emissioni nel 2035.

Via libera agli e-fuel

La decisione comunitaria tiene in vita i motori termici, a patto che siano alimentati da carburanti climaticamente neutri. Al momento la Commissione europea ha aperto solo agli e-fuel, dopo aver accolto le richieste della Germania, che si è adoperata per salvare l’investimento da 100 milioni di dollari di Porsche nei carburanti sintetici. Il prossimo passo dell’esecutivo Ue è la preparazione di una proposta di regolamento sugli e-fuel, da completare entro il prossimo autunno. Se non dovesse essere approvato, sarà ripresentato successivamente in modo da beneficiare della clausola di revisione al 2026, quando Bruxelles dovrà analizzare i progressi registrati dai carburanti alternativi in termini di sostenibilità ambientale.

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 8

Spiragli per i biocarburanti

L’Italia, come detto, non ci sta e, dopo essersi astenuta dal voto al Consiglio Ue, insiste sui biofuel. “Ci adopereremo, nell’ambito delle procedure di approvazione degli atti legislativi indicati dalla Commissione europea, per far considerare anche i biocarburanti tra i combustibili neutri in termini di CO2. Riteniamo la previsione nella dichiarazione della Commissione dei soli carburanti sintetici un’interpretazione troppo restrittiva”, le parole del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. La clausola di revisione al 2026 offre una speranza concreta ai biocarburanti, anche se è difficile che fra tre anni l’industria automobilistica faccia retromarcia rispetto all’elettrificazione. Deluso anche Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: “L’approccio ideologico della Commissione si è limitato ad aprire agli e-fuel – dice il ministro – ma confidiamo che gli esperti sappiano dimostrare anche la piena sostenibilità dei biocarburanti. L’anno prossimo ci saranno nuovo Parlamento e nuova Commissione: la partita non è finita”.

Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, è più ottimista. “Il motore endotermico sopravvivrà accanto a quello elettrico anche dopo il 2035. Il fatto stesso che sia un combustibile, in questo caso sintetico, che mantiene la produzione del motore endotermico, è per noi un elemento importante, perché ci garantisce un’intera filiera produttiva” conclude Urso.

Ecco le case automobilistiche che hanno venuto di più nel 2022

Toyota Grand Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Toyota mantiene lo scettro di prima casa automobilistica a livello mondiale per volumi di vendita. Stando ai dati del mercato 2022, il colosso giapponese si conferma al primo posto nella classifica delle vendite di auto, anche se con una leggerissima flessione, davanti al gruppo Volkswagen. Ci sono invece novità nelle posizioni successive, con Hyundai Kia che strappa la terza posizione a Renault Nissan Mitsubishi.

Toyota e Volkswagen restano salde ai primi posti

Il gigante giapponese, con i marchi Toyota, Lexus, Daihatsu e Hino, è l’unico a confermarsi sopra quota 10 milioni di veicoli: 10.483.024 unità contro 10.495.548 del 2021. Volkswagen Group, invece, ha accusato più di Toyota la crisi dei componenti: sommando le vendite di tutti i marchi, inclusi quelli di lusso come Audi, Porsche e Bentley, i veicoli commerciali e i camion dei marchi controllati attraverso Traton, ha raggiunto quota 8.262.800 veicoli, cedendo del 7% rispetto al 2021 anche se è riuscita a mantenere la seconda posizione.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 55

Hyundai avanza, il conflitto fra Russia e Ucraina rallenta Renault

Cambio per quanto riguarda il terzo posto della classifica di vendite. L’alleanza Renault Nissan Mitsubishi indietreggia di una posizione: a pesare sui numeri al ribasso più della crisi produttiva è stato lo stop alle attività in Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. Renault è presente in Russia anche con la controllata Lada, il marchio principale del mercato locale. Vale più o meno mezzo milione di vetture l’anno, più della metà di quelle che l’alleanza ha perso complessivamente. Il gruppo coreano ne ha approfittato per conquistare il terzo gradino del podio: Hyundai e Kia, con 3,9 e 2,9 milioni di veicoli venduti hanno guadagnato rispettivamente l’1,4% e il 4,6%, per una crescita complessiva del 2%, a quasi 6,5 milioni.

Stellantis frena ma regge, balzo in avanti dei cinesi grazie a GM

Stellantis vuole diventare il quarto gruppo mondiale: per ora conserva la quinta posizione, anche se ha perso più dell’11%. Dietro si avvicinano, oltre che Ford, i colossi cinesi Saic (titolare, tra gli altri, di MG) e Faw. Rispetto al 2021 questi marchi hanno guadagnato posizioni principalmente grazie al crollo di GM. Il gigante di Detroit non corre più per il primo posto dopo il ridimensionamento, la cessione e la chiusura di molti marchi al di fuori degli Stati Uniti. Nel 2022 le vendite sono calate di un ulteriore 43% anche per via dell’addio di Holden al mercato australiano da inizio 2021. In questo scenario la cinese Saic si è portata al sesto posto nonostante volumi in leggera contrazione; mentre Faw ha scalato due posizioni, raggiungendo l’ottava piazza grazie al +16% di vendite. In mezzo c’è Ford, in crescita di oltre il 6%, e in risalita di due posizioni.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada 13

Boom di Suzuki

Fra i marchi al di sotto dei quattro milioni di veicoli bisogna menzionare Suzuki. La casa di Hamamatsu ha sfiorato i tre milioni di veicoli venduti dichiarando anno-su-anno un +3,5% e passando dal sedicesimo posto (stimato tenendo conto dei dati provvisori del 2021) all’undicesimo, uno dei movimenti più importanti di tutta la classifica.

Numeri in crescita per le cinesi Gac e Geely

Da segnalare, in Cina, i progressi del Gruppo Gac e di Geely: il primo non è ancora sbarcato ufficialmente in Europa, anche se nel 2022 ha aperto un centro design a Milano, e vanta una crescita di oltre il 13% con 2,4 milioni di veicoli che gli hanno consentito di scalare tre posizioni e piazzarsi alla tredicesima. Geely, che comprende anche Volvo, Polestar, smart e Lotus, continua a scalare posizioni grazie al +50% e alla crescita da 1,5 a 2,3 milioni di veicoli venduti.

Mercedes GLC: prezzo, dimensioni e caratteristiche 35

Passo indietro per il lusso tedesco

I gruppi Mercedes-Benz e Bmw segnano il passo. Il primo, dopo la separazione dal settore pesanti (oggi Daimler AG) ha annunciato di aver intrapreso una linea basata più sui margini che sui volumi e, di conseguenza, non dovrebbe temere più di tanto il sorpasso dei marchi orientali che lo hanno fatto indietreggiare di quattro posizioni, fino alla diciassettesima. Bmw, invece, ha ceduto solo due posti, fermandosi al quattordicesimo, ma con una riduzione delle vendite del 4,8%, per un totale di 2.399.632 veicoli.

Con l’HVOlution di Eni comincia la seconda vita del Diesel

Con l'HVOlution di Eni comincia la seconda vita del Diesel

Dal 2035 in Europa non sarà più possibile acquistare auto a motore termico. Il provvedimento è stato preso per ridurre le emissioni di CO2, optando per veicoli elettrici e a idrogeno. Ma ci sono anche soluzioni alternative: gli eFuels e i biocarburanti rappresentano una realtà concreta già oggi. I biocarburanti si differenziano dagli eFuels per due aspetti: non sono sintetici e derivano da scarti vegetali. E questa alternativa “green” ai carburanti tradizionali è disponibile già oggi grazie a Eni, che ha avviato la vendita in Italia del proprio biodiesel HVOlution (Hydrotreated Vegetable Oil, cioè olio vegetale idrogenato) in 50 stazioni di servizio, che a marzo diventeranno 150.

Cos’è HVOlution

Si tratta di un biocarburante formato al 100% da olio vegetale idrogenato puro. È un gasolio rinnovabile prodotto da materie prime di scarto e residui vegetali e da oli generati da colture che non sono in competizione con la filiera alimentare. Non è un carburante a zero impronta carbonica anche se è prodotto con il 100% di materie prime rinnovabili, ma l’azienda assicura che è in grado di ridurre le emissioni di CO2 tra il 60 e il 90%. Per poter produrre HVOlution Eni ha stretto accordi di valorizzazione di scarti e rifiuti e partnership internazionali in vari Paesi dell’Africa, come Mozambico, Kenya e Congo.

L’azienda è impegnata nello sviluppo di una serie di agri-hub dedicati alla produzione di oli vegetali sfruttando aree degradate e terreni marginali, non adatti alle colture alimentari. Dal Kenya è giunto alla raffineria Eni di Gela, in Sicilia, il primo carico di olio vegetale prodotto nella struttura di Makueni; a Venezia, invece, è approdato un carico iniziale di oli di frittura esausti. Con questo processo di lavorazione Eni punta a coprire, entro il 2025, il 35% del fabbisogno delle proprie bioraffinerie.

Con l'HVOlution di Eni comincia la seconda vita del Diesel 1

Quali auto possono già utilizzarlo

La compatibilità del motore di una vettura con HVOlution, indicato con il codice EN 15940 (XTL), è consultabile nel libretto di manutenzione del veicolo: al momento possono utilizzare il biocarburante di Eni le vetture di ultima generazione. Sono compatibili le auto diesel del gruppo Volkswagen: tutti i TDI, sia da 2 litri che da 3 litri, sia 4 cilindri che V6; diversi diesel Toyota, come quelli che equipaggiano il van Proace o i nuovi pick-up Hilux e i diesel di Stellantis, in particolare quelli di Peugeot e Citroen.

Prima di essere messo in commercio HVOlution è stato sperimentato in contesti speciali, come la movimentazione di passeggeri a ridotta mobilità nelle strutture aeroportuali e i veicoli commerciali impiegati nella logistica. Non solo: il nuovo biocarburante di Eni, dal 2016, rappresenta il 15% del carburante Eni Diesel+, disponibile in circa 3.500 stazioni di servizio italiane.

Dove trovare HVOlution e quanto costa

Il nuovo gasolio vegetale di Eni è già in vendita, in Italia, in 50 stazioni di servizio predisposte, alle quali se ne aggiungeranno altre 100 entro fine marzo, per un totale di 150 distributori. Per trovare i punti di rifornimento che hanno il biocarburante è sufficiente consultare il sito Enistation.com e inserire nei campi HVOlution. Il prezzo, al momento, è vicino a quello di Diesel+, più o meno 1,910 euro/litro.

Incentivi auto 2023: ecco tutto quello che c’è da sapere

Ecobonus

Sono partite lo scorso 10 gennaio le prenotazioni per gli incentivi auto 2023. Gli aiuti statali sono riservati a chi intende acquistare una vettura nuova elettrica, ibrida, benzina, diesel, metano o Gpl. Il bonus va da un minimo di 2.000 a un massimo di 5.000 euro.

Vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere per non farsi sfuggire l’aiuto statale, che è valido fino a esaurimento dei fondi stanziati. Per il 2023 lo Stato ha previsto 575 milioni di euro per l’acquisto di auto e 40 per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica domestiche e condominiali. Rispetto agli incentivi 2022, quest’anno non c’è più l’extra bonus del 50% per ibride plug-in ed elettriche riservato alle persone fisiche con Isee inferiore ai 30.000 euro. Per l’acquisto di auto nuove a benzina e diesel lo sconto è di 2.000 euro; per le ibride plug-in sale a 4.000 euro, fino a raggiungere i 5.000 per chi passa a una vettura elettrica.

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Come ottenere il bonus auto 2023

Beneficiare degli incentivi auto 2023 è facile: bisogna solo firmare un contratto di acquisto tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2023 (salvo esaurimento dei fondi); al resto ci pensano il concessionario o il rivenditore. Il dealer avrà il compito di prenotare il contributo sulla piattaforma online, applicare lo sconto al cliente e confermare l’operazione, attraverso l’immatricolazione, entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione. Se i tempi di consegna si dovessero protrarre anche quest’anno, il Governo potrebbe concedere una proroga per l’immatricolazione fino a 270 giorni, misura adottata sia nel 2021 che nel 2022.

I fondi a disposizione divisi per fasce di emissioni di CO2.

  • 0-20 g/km di CO2

Ammonta a 190 milioni di euro (180,5 milioni per le persone fisiche e 9,5 milioni per imprese di noleggio e car sharing) il fondo dedicato alle vetture nel range 0-20 g/km, che comprende le auto elettriche, quelle a idrogeno e alcune ibride plug-in. Il tetto massimo al prezzo di listino è fissato in 42.700 euro (Iva e optional inclusi) e ci rientrano solo alcune auto elettriche.

  • 21-60 g/km di CO2

La somma sale a 235 milioni di euro (223,25 milioni per le persone fisiche e 11,75 milioni per imprese di noleggio e car sharing) per la fascia 21-60 g/km di CO2 che riguarda le ibride plug-in che con Iva e optional hanno un prezzo di listino compreso entro 54.900 euro.

  • 61-135 g/km di CO2

In questo caso il bonus si ferma a 150 milioni di euro ed è riservato solo alle persone fisiche. La fascia 61-135 g/km di CO2 include le auto a benzina e diesel meno inquinanti, comprese mild ibrid, full hybrid, ibride plug-in, e alcune bi-fuel a Gpl e a metano. Il tetto massimo è fissato, anche in questo caso, a 42.700 euro (Iva e optional inclusi).

incentivi-auto-2019

Alcune precisazioni

La somma prevista per le auto tradizionali, diesel e benzina, è destinata a terminare in poco tempo, come accaduto nel 2022. In questo caso l’incentivo è di 2.000 euro a vettura: i 150 milioni sono sufficienti solo per 75.000 contratti. Importante poi, è tenere presente che da quando il venditore prenota il bonus all’immatricolazione dell’auto non devono trascorrere più di sei mesi, 180 giorni, che rischiano di essere pochi dati i ritardi nelle consegne delle vetture. Per non rischiare di perdere l’incentivo, l’automobilista dovrebbe far mettere nel contratto di acquisto una clausola di rescissione in caso di superamento dei 180 giorni.

Niente speculazioni

Quando firma il contratto l’automobilista è tenuto a sottoscrivere una dichiarazione con la quale si impegna a non vendere prima di 12 mesi la vettura nuova acquistata con il bonus. Inoltre, la vettura usata che l’automobilista intende rottamare (la rottamazione è obbligatoria per le auto nella fascia 61-135 g/km) deve essere di proprietà dell’intestatario dell’automobile nuova, o di uno dei componenti dello stato di famiglia, da almeno un anno. A proposito della rottamazione poi, per beneficiarie del bonus l’auto usata da rottamare deve avere omologazione Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4. In pratica ci rientrano tutte le vetture immatricolate prima di Euro 1, prima del 1993, e fino a Euro 4, che comprende le auto targate fino al 31 dicembre del 2010.

Mercato auto 2022: anche quest’anno si chiude in negativo

ad Aprile immatricolazioni auto +6,47% su anno

Il mercato dell’automobile archivia un anno difficile. In tutto il 2022 sono state immatricolate 1.316.702 auto nuove, il 9,7% in meno rispetto al 2021, andato in archivio con 1.475.393 vetture nuove vendute. Sono lontanissimi i numeri del 2019, prima della pandemia: 1.916.320 di immatricolazioni che oggi sembra una cifra inarrivabile. Il 2022 ha superato di poco il minimo storico del 2013, che si chiuse a quota 1.304.500. La sensibile crescita registrata a dicembre 2022 non è bastata a invertire la tendenza e risollevare il mercato: sono state 104.915 le nuove immatricolazioni contro le 86.717 dello stesso mese del 2021, per un +21%.

Auto ibride e italiane le preferite

Gli italiani, nel corso del 2022, hanno dato fiducia alle vetture nostrane. Al primo posto nella classifica delle vendite c’è Fiat Panda (105.384 unità vendute), che precede Lancia Ypsilon (40.970) e Fiat 500 (33.996). Cala invece la quota dei privati, che nel 2022 sono scesi a 778.697 immatricolazioni contro le 922.888 del 2021 (-15,6%). Tendenza al rialzo per il noleggio a lungo termine (308.108 vetture, +18,8%) e numeri al ribasso per il breve, con 52.493 unità (-17%). Passando in rassegna le alimentazioni possiamo notare la crescita delle vetture ibride che con 454.989 immatricolazioni (+6,4%) si sono confermate le preferite dagli italiani; in aumento anche le vetture a Gpl (118.791 unità per un +10,2%). Tracollo per le auto elettriche (-26,6%) con solo 49.536 unità; mentre quelle a benzina perdono il 16,2% (366.822) e le diesel il 20,1% (266.667). Sprofondano le vetture a metano: -65,9% con 10.724 unità.

Le richieste al Governo

Michele Crisci, presidente dell’Unrae, chiede aiuto alla politica. “Davanti a questo quadro tutt’altro che esaltante – le sue parole – dispiace che in un momento così importante e di profondo cambiamento del mondo automotive, nella Legge di Bilancio appena approvata non sia previsto nulla di nuovo per un comparto che deve affrontare rapidamente una profonda riconversione industriale e commerciale della filiera per sostenere la transizione verso una mobilità sostenibile. Altrettanto urgenti – conclude Crisci – sono l’elaborazione di una politica infrastrutturale per ricarica elettrica e rifornimento di idrogeno e la revisione strutturale della fiscalità del settore, modulando detraibilità Iva e deducibilità dei costi in base alle emissioni di CO2 per le auto aziendali”.

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Le auto a benzina più vendute nel 2022

  • Citroen C3, 23.245
  • Volkswagen T-Cross, 20.851
  • Peugeot 208, 18.499
  • Volkswagen T-Roc, 16.919
  • Toyota Aygo X, 14.681
  • Opel Corsa, 13.999
  • Volkswagen Polo, 11.501
  • Dacia Sandero, 11.453
  • Hyundai i10, 10.051
  • Ford Ecosport, 9.164

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Le auto diesel più vendute nel 2022

  • Fiat 500X, 14.020
  • Peugeot 3008, 13.721
  • Jeep Renegade, 10.807
  • Audi Q3, 9.377
  • Fiat Tipo, 9.045
  • Jeep Compass, 8.649
  • Citroen C3, 8.633
  • Alfa Romeo Stelvio, 8.514
  • Volkswagen Tiguan, 8.218
  • Volkswagen T-Roc, 8.134

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Le auto a Gpl più vendute nel 2022

  • Dacia Sandero, 22.469
  • Dacia Duster, 16.729
  • Renault Captur, 11.617
  • DR 4.0, 11.376
  • Fiat Panda, 10.089
  • Renault Clio, 5.964
  • Dacia Jogger, 5.499
  • Lancia Ypsilon, 5.253
  • DR 6.0, 3.146
  • Kia Stonic, 3.079

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a metano più vendute nel 2022

  • Seat Arona, 1.883
  • Skoda Kamiq, 1.876
  • Volkswagen Polo, 1.351
  • Volkswagen Golf, 1.222
  • Volkswagen Up!, 1.036
  • Seat Ibiza, 725
  • Skoda Octavia, 581
  • Audi A3, 574
  • Fiat Panda, 552
  • Seat Leon, 500

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Le auto ibride più vendute nel 2022

  • Fiat Panda, 91.694
  • Lancia Ypsilon, 35.583
  • Ford Puma, 27.038
  • Fiat 500, 26.156
  • Toyota Yaris Cross, 26.023
  • Toyota Yaris, 22.020
  • Nissan Qashqai, 12.484
  • Kia Sportage, 12.216
  • Hyundai Tucson, 10.380
  • Toyota C-HR, 9.416

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Le auto ibride plug-in più vendute nel 2022

  • Jeep Compass, 10.474
  • Jeep Renegade, 7.638
  • Lynk & Co 01, 4.353
  • Volvo XC40, 3.606
  • BMW X1, 2.438
  • Ford Kuga, 1.923
  • Audi Q3, 1.823
  • Peugeot 3008, 1.758
  • Renault Captur, 1.663
  • Mercedes GLE, 1.606

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 54

Le auto elettriche più vendute nel 2022

  • Fiat 500, 6.285
  • Smart Fortwo, 4.545
  • Tesla Model Y, 4.276
  • Dacia Spring, 2.825
  • Renault Twingo, 2.742
  • Peugeot 208, 2.122
  • Mini 1.561
  • Volkswagen ID.3, 1.553
  • Renault Zoe, 1.442
  • Peugeot 2008, 1.369

Le Top 10 più vendute nel 2022

  • Fiat Panda, 105.384
  • Lancia Ypsilon, 40.970
  • Fiat 500, 33.996
  • Dacia Sandero, 33.922
  • Citroen C3, 31.878
  • Jeep Renegade, 29.953
  • Ford Puma, 29.477
  • Toyota Yaris, 27.813
  • Toyota Yaris Cross, 26.023
  • Peugeot 208, 25.826

Polonia contro lo stop di benzina e diesel e va in tribunale

Dal 2035 stop alla vendita di auto con motore endotermico in Italia

Lo stop alle auto termiche in Europa a partire dal 2035 potrebbe finire in tribunale. La Polonia non ci sta e annuncia l’intenzione di presentare ricorso alla Corte di Giustizia dell’Unione europea. Ripercorrendo le ultime tappe della vicenda, dobbiamo ricordare che alla fine dello scorso marzo c’era stato l’ok definitivo del Consiglio europeo dopo l’accordo tra Ue e Germania sugli e-fuel per salvare le vetture nuove con motore endotermico. Un via libera giunto dopo non poche proteste di vari Stati membri, poco convinti dalla misura comunitaria. Adesso, dopo poco più di due mesi, è la Polonia a tornare alla carica. Anna Moskwa, ministra polacca dell’ambiente, ribadisce la linea del proprio governo, da sempre contrario al pacchetto Fit for 55 e insiste sulla mancanza di uno studio approfondito sulle conseguenze dal punto di vista industriale e sociale della misura. “Non siamo d’accordo con questo e altri documenti del pacchetto Fit for 55 – le parole di Moskwa – Faremo ricorso alla Corte di giustizia dell’Unione europea e ci auguriamo che anche altri Stati membri si uniscano alla nostra strategia”.

Le prossime mosse

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, nei prossimi giorni potrebbe arrivare la mozione annunciata dalla Polonia, da sempre contraria alla messa al bando dei carburanti tradizionali per far posto, a partire dal 2035, ai soli veicoli a batteria e a quelli alimentati con e-fuel e idrogeno. Tali perplessità erano state espresse anche da altri Paesi, come Germania, Italia e Romania, anche se alla fine sono soltanto i tedeschi ad aver ottenuto una piccola vittoria con l’apertura da parte della Commissione europea agli e-fuel, i carburanti sintetici ritenuti neutri dal punto di vista climatico anche se non a impatto zero.

Toyota Lexus elettrica: ricarica

Germania arrabbiata per i ritardi

Come detto, l’accordo raggiunto a marzo prevede anche una proposta di deroga al divieto alla vendita di motori endotermici, ma solo se alimentati con e-fuel. La Commissione europea, fino a questo momento, non ha rispettato i patti, scatenando le proteste della Germania. “La dichiarazione della Commissione e i passaggi successivi erano un prerequisito obbligatorio per l’approvazione da parte della Germania della revisione del regolamento – afferma Volker Wissing, ministro tedesco dei Trasporti – Resta la fiducia negli impegni pubblici della Commissione, ma mi aspetto che quanto annunciato venga attuato tempestivamente”. La risposta di Bruxelles non si è fatta attendere: il documento, inizialmente previsto per lo scorso 4 maggio, è slittato per colpa di problemi tecnici e dovrebbe arrivare entro l’estate.

L’Italia insiste per i bio-fuel

Nell’elenco degli Stati non soddisfatti dalle decisioni comunitarie figura anche l’Italia, che insiste sui bio carburanti, soluzione portata avanti da Eni, ma che fino a ora non ha convinto perché non ha fornito prove sulle zero emissioni di gas serra. Parallelamente il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha annunciato l’intenzione di puntate sugli e-fuel con l’investimento di 4 miliardi di euro del Pnrr destinati all’idrogeno.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Be Charge

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Be Charge

Be Charge è una società controllata da Plenitude, che fa parte del Gruppo Eni, dedicata alla mobilità elettrica e alla diffusione delle infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici. Al momento possiede oltre 15.000 colonnine per la ricarica pubblica in Italia e ha l’obiettivo di arrivare a quota 30.000 entro il 2026. La rete di Be Charge, una delle più vaste presenti sul territorio italiano, è formata da punti di ricarica a corrente alternata (Quick, fino a 22 kW) e a corrente continua (Fast fino a 99 kW, Fast+ fino a 149 kW e Ultrafast superiori a 150 kW).

Be Charge offre una vasta possibilità di scelta agli automobilisti che guidano un’auto elettrica, per venire in contro alle svariate necessità di un numero più alto possibile di utenti. La società controllata da Plenitude propone sia abbonamenti che card prepagate, che si vanno ad affiancare alle tradizionali tariffe al consumo. Passiamo in rassegna le varie offerte della società italiana.

Quattro abbonamenti

L’offerta prevede quattro soluzioni differenti: i prezzi oscillano da 20 a 175 euro al mese e i kWh vanno da 50 a 500. Ovviamente sottoscrivendo un abbonamento, il costo dei kWh si abbassa rispetto alla tariffa al consumo. Il primo abbonamento è il Be Light 50 che assicura 50 kWh con 20 euro al mese (0,40 euro a kWh); mentre Be Regular 100 offre 100 kWh per 38 euro al mese (0,38 euro a kWh). Gli automobilisti che percorrono tanti km con un’auto elettrica possono scegliere tra il pacchetto Be Large 250, da 250 kWh e 90 euro al mese (0,36 euro a kWh) e Be Electric 500 che dà 500 kWh a un costo di 175 euro al mese (0,35 euro a kWh).

Il pay-per-use da 0,60 euro a kWh

Le tariffe a consumo variano a seconda della potenza erogata dalla colonnina di ricarica. Be Charge propone, anche in questo caso, quattro pacchetti. L’offerta base è rappresentata dalla ricarica Quick che fornisce fino a 22 kW in AC a un prezzo di 0,60 euro a kWh; il passo successivo è la ricarica Fast, fino a 99 kW a 0,85 euro/kWh. I kWh salgono a 149 con Fast+, che ha un costo di 0,90 euro a kWh; mentre Ultrafast offre una potenza fino a 150 kW, in DC per 0,95 euro a kWh.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Be Charge 1

Le ricariche prepagate

Be Charge propone anche i pacchetti prepagati che vanno consumati entro sei mesi dalla data di acquisto. Chi sceglie questa soluzione si assicura un piccolo risparmio rispetto a quanto spenderebbe in pay-per-use. Le offerte sono: Be Card 50 (costa 50 euro e offre 53 euro di credito), Be Card 100 (100 euro, per un valore di 110 euro) e Be Card 150 (150 euro, per 170 euro di credito).

Un patto con Porsche

Nei mesi scorsi Plenitude e Porsche hanno firmato un accordo di interoperabilità che permette alle vetture dello storico marchio di ricaricarsi in tutte le colonnine Plenitude+Be Charge dislocate sul territorio italiano. Gli automobilisti che possiedono un’auto tedesca potranno accedere ai punti di ricarica a corrente alternata, fast e ultrafast presenti in città e nei tratti a media e lunga percorrenza.

Insieme a LeasePlan per agevolare la ricarica delle auto a noleggio

Recentemente Plenitude ha siglato un patto anche con LeasePlan per rendere ancora più facile la ricarica delle auto elettriche acquistate con la formula del noleggio a lungo termine. La partnership tra le due società prevede pacchetti per imprese e privati, erogati dalla controllata Be Charge, come la fornitura di wallbox e colonnine oltre alla reportistica avanzata dei consumi.

Renault Arkana: acquisto o finanziamento?

Renault Arkana: prezzi, dimensioni e prova su strada 21

Renault Arkana è un Suv di segmento C e rappresenta il primo suv-coupé non di fascia premium. Viene prodotta dal 2019 sulla piattaforma modulare Cmf-B, la stessa usata per Clio e Captur, ma è più grande: è lunga 4,56 metri, larga 1,82 e ha un passo di 2,72 metri. Il bagagliaio ha una capacità di 513 litri, che scendono a 492 nella versione E-Tech. Gli esterni sono caratterizzati dal frontale sportiveggiante con fari a led con firma luminosa a forma di “C” e dal paraurti con grande presa d’aria impreziosita dal profilo satinato che si ispira alla Formula 1. La parte posteriore si distingue per il lunotto molto inclinato, mentre il terzo volume presenta un piccolo spoiler sotto il quale troviamo i gruppi ottici che ricordano quelli della Megane. Sono presenti anche il doppio scarico e altri dettagli stilistici caratteristici dei suv: le modanature in plastica sui parafanghi e le piastre di protezione nella parte bassa dei paraurti.

All’interno Arkana offre tanto spazio, anche in altezza. Le linee e la plancia si rifanno a Captur, con il display da 9,3” del sistema di infotainment, che permette di controllare anche le modalità di guida MySense, Eco e Sport. La vettura viene offerta in tre allestimenti: Techno, la versione di accesso alla gamma; E-Tech Engineered, caratterizzata dalla firma Renault Sport e pensata per gli automobilisti più sportivi e E-Tech Engineered Fast Track, che offre le ultime dotazioni tecnologiche che si avvicinano a una guida autonoma di livello 2.

Renault Arkana: prezzi, dimensioni e prova su strada 8

Due motorizzazioni e consumi contenuti

Il crossover suv francese offre due motori elettrificati. Il primo è il benzina MHEV 1.3 Tce mild hybrid 12V da 140 CV e coppia massima 260 Nm con cambio automatico a 7 rapporti. Il secondo è un full hybrid da 145 CV con tecnologia E-Tech che al 1.6 aspirato affianca un motore elettrico da 36 kW e un alternatore-starter HSG da 15 kW. La parte elettrica della Arkana E-Tech è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 1,2 kW che consente di limitare consumi ed emissioni. La Arkana con motore 1.3 TCe dichiara un consumo medio di 5,8-5,9 l/100 km secondo il ciclo WLTP, con emissioni che raggiungono i 131-133 g/km di CO2; mentre la E-Tech riduce i consumi fino a una media di 4,7-4,8 l/100 km e le emissioni a 111-116 g/km di CO2.

Arkana E-Tech in allestimento Techno a 204 euro al mese

La Renault Arkana E-Tech full hybrid da 145 CV in allestimento Techno ha un prezzo di listino di 33.750 euro. Con un anticipo di 8.000 euro, le rate mensili da pagare sono 36 da 204 euro (TAN 5,00%, TAEG 6,01%). La maxi rata finale ammonta a 19.618 euro e si può scegliere di sostituire la vettura, restituirla o riscattarla. In caso di restituzione dell’auto bisogna pagare 0,10 euro per ogni chilometro percorso in più rispetto al limite di 45.000 km. La rata mensile comprende alcuni servizi come i tre anni di assicurazione furto e incendio, un anno di driver insurance, la garanzia e la manutenzione ordinaria per tre anni o 50.000 km. La manutenzione prevede anche il recente servizio door2door Valet, che consente il ritiro e la riconsegna dell’auto a domicilio.

Cupra Leon: prezzo, dimensioni e prova su strada

Cupra Leon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Continua il percorso di crescita di Cupra e dopo Ateca e Formentor la famiglia di modelli ad alte prestazioni del costruttore spagnolo nato da una costola di Seat si allarga con l’ingresso a listino della Leon. Disponibile in variante due volumi e station wagon, porta su strada una vasta gamma di propulsori che comprende varianti a benzina fino a 300 CV, plug-in hybrid fino a 245 CV e mild hybrid da 150 CV. E così, prestazioni e sostenibilità trovano un interessante punto di incontro.

Ecco la scheda tecnica di Leon Cupra :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio da 270 a 620 litri
 Alimentazioni benzina/plug-in hybrid/mild hybrid
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 32.350 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Chiaramente gli ingombri esterni dipendono dalla carrozzeria scelta, hatchback o Sportstourer. Le misure di passo, altezza variano leggermente, rispettivamente di 1 mm (da 2.681 mm sulla SW a 2.682 mm sulla berlina) e di 4 mm (da 1.463 mm sulla SW a 1.467 mm sulla berlina), mentre la larghezza, di 1,8 metri, rimane invariata. La maggiore differenza si nota sulla lunghezza, con 4,4 metri sulla berlina e 4.7 metri sulla station wagon. Va detto inoltre che il bagagliaio può andare da un minimo di 270 litri nella versione compatta plug-in hybrid a un massimo di 620 litri nella versione Sportstourer 2.0 TSI.

Dimensioni Hatchback Sportstourer
Lunghezza 4.398 mm 4.657 mm
Larghezza 1.799 mm 1.799 mm
Altezza 1.467 mm 1.463 mm
Passo 2.682  mm 2.681 mm

 

Gli interni trasmettono sportività a partire dall’esclusivo volante dal sapore racing con pulsante di avviamento e possibilità di selezionare il profilo di guida Cupra. Dinamicità e stile sono garantiti dai sedili anteriori con poggiatesta incorporato in tessuto e similpelle. A migliorare l’atmosfera ci pensano il Climatronic tri-zona con sistema Air-care e l’illuminazione ambientale a LED  su cruscotto e portiere anteriori.

Sul fronte infotainment si fanno notare il Virtual Cockpit personalizzabile e il sistema di navigazione Plus con display da 10’’. Disponibili di serie 4 USB tipo C nella fila anteriore e due per chi siede dietro. In quanto a connettività Leon Cupra è dotata di Full Link wireless, compatibile per ora solo con Apple CarPlay, oltre al sistema Cupra Connect. Molto buono anche il livello di sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo, che può essere implementato con pacchetti dedicati.

La linea della Leon Cupra comunica aggressività e dinamicità, come ci si aspetta da un marchio sportivo, anche nella variante Sportstourer dalla silhouette più allungata e con le barre al tetto di colore nero lucido. Su entrambe le versioni, inoltre, i paraurti hanno un design dedicato, che enfatizza la sportività del modello attraverso prese d’aria maggiorate, estrattore d’aria e terminali di scarico di grandi dimensioni.

I gruppi ottici sfruttano la moderna tecnologia Led. Anche quelli posteriori sono a Led e si sviluppano a tutta larghezza correndo da un lato all’altro dell’auto, con tanto di coreografia di apertura e chiusura. Disponibili inoltre i fari fendinebbia Led con funzione cornering. Per quanto riguarda i cerchi in lega di serie, la plug-in hybrid da 245 CV e il benzina da 300 CV (310 CV sulla Sportstourer) montano cerchi in lega Exclusive da 19’’, mentre sull’ibrido da 204 CV troviamo i cerchi in lega da 18’’.

Su entrambe le varianti di carrozzerie è disponibile la tecnologia e-hybrid, costituita da un powetrain composto dal 1.4 TSI da 150 CV abbinato ad un motore elettrico, alimentato da un pacco batteria agli ioni di litio da 12,8 kWh. Le potenze di sistema sono due: si parte da 204 CV e si arriva a 245 CV. con un’autonomia in elettrico di circa 50 km. La variante più performante può raggiungere i 225 km/h di velocità massima e scattare da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi.

Se invece si preferisce il benzina puro, le versioni sono quattro. La prima è rappresentata dall’1.5 TSI da 150 CV ed è dotata di cambio manuale 6 marce. Le altre tre versioni sono tutte abbinate alla trasmissione automatica DSG a 7 marce e basate sul 2.0 TSI declinato nei livelli di potenza da 190 o 300 CV. La versione più performante, che arriva a 310 CV sulla versione Sportstourer, può raggiungere i 250 km/h di velocità massima e completare lo “0-100” in 5,7 secondi.

Per quanto riguarda la più recente versione 1.5 Hybrid, si tratta della prima variante dotata di mild hybrid con sistema a 48 volt e motore a benzina, capace di sviluppare fino a 150 CV ed abbinata al DSG a 7 rapporti. La velocità massima che può raggiungere è di 214 km/h.

I consumi variano leggermente a seconda della carrozzeria scelta. La Sportstourer, infatti, a causa della maggiore massa complessiva presenta dati leggermente peggiori. Per quanto riguarda le varianti a benzina della compatta, la Casa spagnola dichiara che l’1.5 TSI da 150 CV consuma 6,3 l/100 km, il 2.0 TSI da 190 CV arriva a 7,3 l/100km,  mentre il motore più performante da 300 CV ha bisogno di 7,9 l/100km. La stessa unità su Sportstourer vanta 310 CV e consuma ben 8,6 l/100km.

Passiamo ora alle versioni elettrificate. La versione mild hybrid con 1.5 turbobenzina da 150 CV presenta consumi pari a 6,0 l/100km ed emissioni di CO2 pari a 135 g/km. Infine, per quanto concerne le ibride “alla spina”, i consumi della e-hybrid da 204 CV si attestano sugli 1,2 l/100km, di poco inferiori rispetto agli 1,3 l/100km che consuma la variante più prestazionale da 245 CV.

Ci siamo messi al volante della Cupra Leon nella sua variante Sportstourer in abbinamento al propulsore a benzina di 1,5 litri da 150 CV. Si tratta del motore di accesso alla gamma, ma non per questo privo di carattere. Abbinato al cambio DSG, ha una buona “schiena” già nella parte bassa del contagiri, salendo di giri con una buona progressione. Ottimi i passaggi di marcia, sempre precisi e fluidi, un po’ marcata la voce del quattro cilindri, ma solo quando si forza l’andatura, chiedendo alla Leon il massimo delle prestazioni.

Cupra Leon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27

Ma a colpire maggiormente è la dinamica di guida. La messa a punto del telaio della Cupra Leon ha una connotazione piuttosto sportiva. Rollio e beccheggio sono sempre molto contenuti, pur rimanendo sufficientemente confortevole anche sui fondi più accidentati. Abbiamo apprezzato molto anche lo sterzo, sempre molto comunicativo, ma al contempo facile da utilizzare anche nel traffico cittadino. Buoni, infine, anche i consumi: nel corso del nostro test, mettendo alla frusta la Leon in diversi contesti, senza rinunciare anche a qualche curva in montagna, abbiamo registrato una media di poco inferiore ai 7 l/100 km.

Leon Cupra è offerta in 3 allestimenti:

  • Leon: rappresenta l’allestimento base, con una buona dotazione di serie di partenza.
  • Leon VZ: riconoscibile per i cerchi in lega da 19 pollici, di serie con l’unità benzina da 300 CV.
  • Leon VZ Carbon: la versione caratterizzata per l’assetto più sportivo.

Leon: inclusi nell’equipaggiamento base Media system Plus da 10”, Sistema di navigazione Plus da 12” (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Virtual Cockpit, DAB Digital Audio Broadcasting, 4 USB tipo C 2 nella fila anteriore e 2 nella fila posteriore, / 7 airbag (2 frontali, 2 laterali, 2 tendina, 1 centrale), Adaptive Cruise Control – ACC (solo per 1.5 TSI/1.5 Hybrid/2.0 TSI 190 CV) / Light Assist (solo per 1.5 TSI/1.5 Hybrid/2.0 TSI 190 CV), Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti. Lane Assist, Sistema di rilevamento stanchezza, Sistema E-Call (chiamata di emergenza), Avvisatore acustico mancato allacciamento cintura di sicurezza, ABS (Sistema di frenata antibloccaggio), ESP (Controllo elettronico della stabilità), Differenziale autobloccante elettronico (per 2.0 TSI 245 CV), Sistema di controllo della pressione pneumatici, Sistema ancoraggio ISOFIX x2 (i-Size) + Top Tether x2 nei sedili posteriori, Convenience Pack (funzione automatica coming & leaving home, specchietto interno antiabbagliamento, sensore luci e pioggia), Braccialetto CUPRA in fibra di carbonio (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Cover chiave in fibra di carbonio (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), / Full Link wireless, Safety & Service, Accesso Remoto, Online infotainment (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Infotainment Apps (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Cerchi in lega Performance da 18 ̋, Pneumatici 225/40 R18, Ruota di scorta da 18” (solo per 2.0 TSI 245 CV DSG), Fari Full LED con indicatori di direzione dinamici e illuminazione Coast-to- coast con Welcome light (cerimonia di apertura e chiusura) con proiezione “CUPRA” sotto gli specchietti retrovisori esterni, Fari fendinebbia LED con funzione cornering, Logo CUPRA sulla griglia frontale e sul portellone posteriore / Paraurti e spoiler posteriore sportivi, Vetri posteriori oscurati, Cornice finestrini in colore nero lucido, Specchietti esterni in colore grigio lucido riscaldati e richiudibili elettricamente in posizione di parcheggio, Terminali di scarico simulati (visibili per 2.0 TSI 245 CV DSG), Battitacco illuminati design CUPRA (portiere anteriori), Bocchette della ventilazione con dettagli in color rame, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Climatronic tri-zona con sistema Air-care, Volante multifunzione riscaldato in pelle con design CUPRA ( con leve del cambio per DSG), Kessy Advanced (sistema di accesso ed avviamento senza chiave), Bracciolo anteriore con portaoggetti integrato, Bracciolo posteriore, Sedili anteriori sportivi in tessuto e similpelle con design CUPRA, Sedili anteriori sportivi avvolgenti in tessuto e similpelle con design CUPRA (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Regolazione lombare sedile conducente, Sedili posteriori abbattibili e ripiegabili 1/3 e 2/3, Illuminazione ambientale a LED Smart Wraparound (cruscotto e portiere anteriori), Illuminazione interna a LED, Drive Profile (CUPRA Drive Profile disponibile solo per 2.0 TSI 245 CV DSG) / Cruise Control, Limitatore di velocità, Freno di stazionamento elettrico, Prese da 12 V anteriore e nel vano bagagli, Cavo di ricarica mode2 (motori plug-in), Cielo abitacolo nero, Sospensioni sportive CUPRA con controllo dinamico dell’assetto DCC, Sterzo progressivo, Sport HMI (solo su 1.4 e-HYBRID), Sensori di parcheggio posteriori.

Leon VZ: in aggiunta rispetto a Leon Sistema di navigazione Plus da 12” (solo per Leon hatchback), Cerchi in lega Exclusive 30/1” da 19”, Pneumatici 235/35 R19 91Y,  Sedili anteriori sportivi avvolgenti in tessuto e similpelle con design CUPRA / CUPRA Drive Profile, Braccialetto CUPRA in fibra di carbonio, Cover chiave in fibra di carbonio, Volante racing con pulsante di avviamento e selettore della modalità di guida CUPRA (per Leon Sportstourer), Safe & Driving Pack XL (per 2.0 TSI 310CV) con ACC Predittivo, High beam assist, Traffic Sign Recognition, Side Assist, Exit Assist, Exit Warning, Volante riscaldato, Emergency Assist 3.0, Lane assist plus, Travel assist  (per Leon Sportstourer).

Leon VZ Carbon: in aggiunta rispetto a Leon Cerchi CUPRA Performance 30/4 da 19” forgiati con inserti in color rame, Spoiler al tetto in fibra di carbonio, Cover specchietti esterni in fibra di carbonio, CUPRA Side Skirt colore Dark Aluminium, Sedili anteriori sportivi avvolgenti CUP Bucket in Pelle nera Sabelt (decade regolazione lombare sedile conducente), Volante racing con pulsante di avviamento e selettore della modalità di guida CUPRA, Winter Pack, Safe & Driving Pack XL, Sospensioni sportive CUPRA con controllo dinamico dell’assetto DCC, Sterzo progressivo, Sport HMI a richiesta per 2.0 TSI 245 CV .

  • Motori: l’ampia gamma di motorizzazioni offre anche varianti elettrificate, con potenze elevate.
  • Esperienza di guida: tutto sula Cupra Leon è pensato per garantire il passimo piacere di guida possibile.
  • Immagine: Il look della nuova Cupra Leon rende il modello immediatamente riconoscibile e ne sottolinea il potenziale prestazionale.

Di seguito ecco il listino prezzi della Cupra Leon aggiornato a ottobre 2022:

Leon Cupra benzina Prezzi
1.5 TSI 150 CV 32.350 €
2.0 TSI DSG 190 CV 36.250 €
2.0 TSI DSG 300 CV VZ 47.000 €
Leon Cupra mild-hybrid benzina Prezzi
1.5 Hybrid DSG 150 CV 35.150 €
Leon Cupra plug-in Prezzi
1.4 e-HYBRID DSG 204 CV 42.250 €
1.4 e-HYBRID DSG 245 CV 43.250 €

 

Leon Cupra Sportstourer benzina Prezzi
1.5 TSI 150 CV 33.200 €
2.0 TSI DSG 190 CV 37.100 €
2.0 TSI DSG 4Drive 310 CV 51.300 €
Leon Cupra Sportstourer mild-hybrid benzina Prezzi
1.5 Hybrid DSG 150 CV 36.000 €
Leon Cupra Sportstourer plug-in Prezzi
1.4 e-HYBRID DSG 204 CV 43.100 €
1.4 e-HYBRID DSG 245 CV 44.350 €

 

Michelin: quando gli pneumatici sono “green”

Auto elettriche e pneumatici: come sono fatte le gomme per le vetture green 2

L’abbassamento delle emissioni di CO2, voluto dall’Europa per contrastare il riscaldamento globale, riguarda tutta la filiera dell’auto, compresi i produttori di componenti e accessori. In particolare, le aziende costruttrici di pneumatici sono impegnate da tempo nella realizzazione di prodotti “puliti” con materiali sostenibili e nel far diventare i processi industriali più efficienti.

Michelin è tra le aziende più attive nella riduzione dell’impatto ambientale e ha varato il piano “All Sustainable Strategy” per ottenere la neutralità nelle emissioni di CO2 entro il 2050. Il colosso francese ha messo a punto un piano intermedio con scadenza 2030 per contenere l’impatto ambientale del 50% rispetto al 2010 e portare al 40% l’impiego di materie sostenibili nella struttura e nella mescola dei propri pneumatici.

Materiali sostenibili e pneumatici più efficienti

La strategia aziendale consiste in un insieme di progetti che hanno l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale in tutto il ciclo di vita degli pneumatici, a partire dalla ricerca di materiali sostenibili, all’estrazione “pulita” delle materie prime, fino all’uso di energia rinnovabile nei processi industriali. Nel piano Michelin ricoprono grande importanza gli pneumatici a basso indice di rotolamento, che agevolano la riduzione del consumo di carburante nelle auto tradizionali e di energia elettrica in quelle a zero emissioni. Va ricordato che gli pneumatici incidono per il 20% sul consumo di una vettura e avere gomme efficienti può consentire un risparmio notevole. In quest’ottica si inquadrano i nuovi pneumatici e.Primacy (per auto e suv) e Pilot Sport EV (la prima gomma sportiva per auto elettriche ad alte prestazioni) che contengono varie innovazioni tecnologiche dedicate all’ambiente.

pneumatici-ricostruiti

Un taglio a consumi ed emissioni con e.Primacy

Viene realizzato nella fabbrica di Cuneo quello che è il primo pneumatico sul mercato contrassegnato con la Dichiarazione Ambientale di Prodotto: è disponibile in più di 56 misure differenti e punta su prestazioni ed efficienza. La bassa resistenza di rotolamento permette di diminuire il consumo di carburante (fino a 0,21 l/100km) e di energia elettrica (fino a 30 km in più di autonomia) e di ridurre le emissioni di CO2 di 174 kg prendendo in considerazione l’intero ciclo vita.

Pilot Sport EV fa rendere di più le auto elettriche

Michelin Pilot Sport EV nasce per accrescere le prestazioni dinamiche delle auto sportive a batteria senza intaccare i livelli di autonomia. È stato messo a punto grazie all’esperienza della Formula E ed è in vendita in oltre 16 misure, da 18 a 22 pollici. La tecnologia ElectricGrip Compound è una delle innovazioni dello pneumatico premium: si tratta dell’impiego di una mescola più dura nella parte centrale del battistrada e una più efficiente sulla spalla al fine di contenere il consumo di energia nelle distanze più lunghe e consentire un chilometraggio maggiore.

Case produttrici più attente all’ambiente

Michelin non è sola. Anche gli altri produttori più importanti di pneumatici, già da diversi anni, sono impegnati nella riduzione dell’impatto ambientale, con la graduale eliminazione degli oli aromatici usati nella composizione della mescola che sono stati sostituiti con amalgamanti di origine naturale. Questa tecnica è stata usata per la nuova generazione di Michelin Energy Saver, per i nuovi Cinturato Pirelli e i modelli stradali di Yokohama.

Accanto all’utilizzo di materie di origine naturali, le aziende produttrici sono impegnate in prima linea in attività agricole come la coltivazione di caucciù, spesso caratterizzata da disboscamento selvaggio o coltivazione intensiva, progetti di riforestazione e salvaguardia delle riserve naturali. Il rinfoltimento delle aree verdi è una delle azioni più efficaci per centrare l’obiettivo della neutralità nelle emissioni di CO2. È impossibile cancellare le emissioni dalle attività produttive, ma possono essere bilanciate piantando alberi che durante il naturale ciclo vita assorbono quantità corrispondenti a quelle prodotte dagli stabilimenti.

Range Rover Sport: prezzi, dimensioni e prova su strada

Range Rover Sport: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 18

La Range Rover Sport rappresenta la variante dall’animo più dinamico della Range Rover. Un modello completamente diverso dalla sorella maggiore, rispetto alla quale si caratterizza in particolar modo per la messa a punto, soprattutto dell’assetto, maggiormente votata al piacere di guida. Per ottenere una maggiore rigidità torsionale, superiore del 35% rispetto alla precedente generazione, la nuova Range Rover Sport introduce una nuova piattaforma, la MLA-Flex, che ha portato anche ad un aumento delle dimensioni: la lunghezza sfiora adesso i 5 metri. Sempre ampia, invece, l’offerta di motorizzazioni: sono disponibili propulsori benzina, diesel e anche plug-in.

Ecco la scheda tecnica di Range Rover Sport:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 450/1.860 litri
 Alimentazioni benzina MHEV/diesel MHEV/plug-in
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 97.900 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva la Range Rover Sport SV, l’allestimento più potente dell’ultima generazione del suv di lusso britannico. Il nuovo modello monta un V8 4.4 biturbo con impianto MHEV a 48 V, che supera in potenza e coppia anche la vecchia First Edition arrivando ad erogare 635 CV e 750 Nm (fino a 800 Nm con Launch Control). Questi ed il peso ridotto di 76 kg, grazie all’impianto frenante carboceramico e a diversi elementi in fibra di carbonio, regalano alla nuova Range Rover Sport SV delle prestazioni da supercar: lo scatto 0-100 km/h avviene in 3,8 secondi, con picco di velocità a ben 290 km/h.

Ma non finisce qui. La nuova SV introduce il 6D Dynamics, un sistema semi-attivo che include molle idrauliche regolabili, ammortizzatori idraulici interconnessi e un assetto specifico (-10/-25 mm rispetto a Range Rover Sport). In più, il nuovo modello piò contare sulla trazione integrale intelligente (con controllo indipendente di ciascuna ruota), quattro ruote sterzanti e  differenziale autobloccante posteriore attivo. Anche le novità nell’abitacolo non scherzano: nei sedili SV Performance della prima fila viene integrato il sistema Body and Soul seat, che fa vibrare la seduta a ritmo di musica per un’esperienza immersiva, coadiuvata dai 29 altoparlanti del Meridian Signature Sound System. Tutta questa potenza e tecnologia, ovviamente, si riflette nel prezzo: per l’edizione di lancio Range Rover Sport SV Edition One serviranno almeno 213.000 €.

Come accennato, la nuova Range Rover Sport è cresciuta nelle dimensioni e ora può contare su un passo ancora più lungo, pari a tre metri. La lunghezza, invece, raggiunge i 4 metri e 95 cm, con larghezza e altezza che misurano rispettivamente 221 cm (con specchietti) e i 182 cm. Dimensioni che regalano alla vettura un’ottima abitabilità, come testimoniato dalla capienza del bagagliaio, la cui capacità varia da un minimo di 450 litri a un massimo di 1.860 litri con i sedili posteriori abbassati.

Dimensioni
Lunghezza 4.946 mm
Larghezza 2.209 mm
Altezza 1.820 mm
Passo 2.997 mm

range rover sport usate
range rover sport usate

 

La linea della Range Rover Sport si è ammorbidita nel tempo ma è rimasta comunque fedele alla tradizione, con continui richiami alla prima generazione del modello. Come accennato, con la nuova serie le misure sono aumentate ma, per stemperare l’imponenza della vettura, i designer di Land Rover hanno rivisto molti elementi esterni, per snellire nel complesso la figura del SUV inglese. I cambiamenti più evidenti in questo senso si hanno sul frontale, dove gli affilati fari Led sono ben integrati con la nuova e sottile mascherina. Al di sotto, anche le prese d’aria ora puntano sullo sviluppo orizzontale, slanciando il muso della Range Rover Sport.

Anche lateralmente si registrano diversi cambiamenti, con una fiancata più semplice del passato in cui la bassa linea di cintura ha il compito di scolpire i muscoli della vettura. Sul retro, infine, si ritrovano gli stessi accorgimenti utilizzati per il frontale: i gruppi ottici Led vengono inseriti in un elemento orizzontale che attraversa il portellone da parte a parte, subito al di sotto del grande lunotto.

Anche gli interni hanno subito un restyling piuttosto deciso. In generale, si osserva come diversi elementi siano stati rivisti in un’ottica minimalista, come ben evidenziato dalla nuova, pulitissima plancia. Al centro di questa si staglia il touchscreen da 13,1″ dell’infotainment, con navigatore Pivi Pro integrato di serie. Dietro il volante multifunzione a tre razze, poi, troviamo un secondo schermo per il cruscotto digitale e, nelle versioni più accessoriate, l‘Head Up display.

Ma le innovazioni tecnologiche non finiscono qui: la nuova Range Rover Sport monta di serie un impianto audio di categoria premium, il Meridian Sound System, e la telecamera con visuale a 360°. Infine, a bordo sono presenti una pletora di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come il Lane Keep Assist, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il riconoscimento dei segnali stradali e il limitatore di velocità adattivo.

range rover sport usate
range rover sport usate

La nuova Range Rover Sport può contare su una gamma motori piuttosto ampia, che include soluzioni benzina, diesel e ibride plug-in. Per quanto riguarda l’alimentazione benzina, il potente 4,4 litri V8 turbo da 530 CV è attualmente uscito dal listino. Tuttavia, sul nuovo allestimento Sport SV questo stesso propulsore verrà abbinato ad un impianto mild-hybrid  a 48 V e declinato in una versione ancora più potente. L’inedito modello erogherà fino a 635 CV e 750 Nm di coppia (800 Nm con Launch Control).  Grazie a questa potenza, il crossover scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi e tocca i 290 km/h.

Tre, invece, le motorizzazioni diesel, tutte basate su un propulsore mild hybrid da 3,0 litri e 6 cilindri. Questo viene declinato in una versione da 249 CV, in una intermedia da 300 CV e in quella più potente da 350 CV, che comunque permette a Range Rover Sport di raggiungere i 100 km/h da ferma in soli 5,9 secondi. Anche in questo caso il cambio automatico e la trazione integrale sono di serie.

Infine, troviamo a listino anche due motorizzazioni plug-in. Tutte e due uniscono un 3,0 litri 6 cilindri turbo benzina a un propulsore elettrico, alimentato da una batteria da 38,2 kWh (31,8 kWh netti). L’unità meno potente genera un massimo di 460 CV, mentre la PHEV più potente eroga fino a 550 CV, che consentono a Range Rover Sport di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,9 secondi. Anche in questo caso trazione integrale e frizione automatica sono di serie.

Nonostante la stazza importante dell’auto, i consumi sono abbastanza contenuti, specialmente per le motorizzazioni PHEV. Stando a quanto dichiarato dalla casa, le motorizzazioni diesel MHEV consumano circa 7,4-8,1 litri ogni 100 km indipendentemente dalla potenza scelta. Ma la vera efficienza la si ottiene con i propulsori plug-in, che promettono di consumare solamente 0,7 litri ogni 100 km, con un’autonomia in modalità solo elettrica di oltre 110 km. Non si hanno ancora informazioni, invece, sul benzina da 635 CV.

Abbiamo messo alla prova la Range Rover Sport in abbinamento al powertrain plug-in più potente tra i due disponibili a listino, ovvero quello con una potenza di sistema di ben 550 CV. Si tratta di un dato notevole che sulla precedente generazione del modello veniva raggiunto soltanto dalla più prestazionali (e non elettrificata) SVR. Nonostante il peso della vettura che in ordine di marcia arriva praticamente a 3 tonnellate, le prestazioni restano di tutto rispetto. Merito in primis della presenza del motore elettrico che assicura una spinta quasi immediata ogni volta che si preme il pedale dell’acceleratore. L’unità elettrica si occupa di garantire la primissima fase di spinta andando così a colmare il ritardo di risposta congenito nei motori sovralimentati. A seguire interviene poi il motore endotermico completando la fase di spinta assicurando una progressione davvero impressionante viste le dimensioni e la stazza della vettura.

Range Rover Sport: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 26

Certo, la Range Rover Sport non sarà mai una vera vettura sportiva, nonostante i cavalli a disposizione, ma se si tiene sempre in considerazione la mole della vettura ecco che la dinamica di guida che è in grado di garantire assume tutto un altro valore: l’assetto è a controllo pneumatico e permette di variare l’altezza del modello a seconda delle condizioni della strada o dello stile di guida. Inoltre, il sistema a quattro ruote sterzanti aiuta ad accorciare virtualmente il passo della vettura rendendola così più agile nello stretto e più precisa nei cambi di direzione alle alte velocità. Prestazioni a parte il sistema ibrido permette di percorrere in modalità completamente elettrica circa 65 km in utilizzo reale, a patto naturalmente di avere la batteria completamente carica. E questa è una cosa indubbiamente importante considerando che se invece si viaggia con la batteria scarica e quindi trasformando di fatto la Range Rover Sport in una full Hybrid i consumi salgono notevolmente. Anche se si adotta uno stile di guida parsimonioso e predittivo risulta comunque molto difficile riuscire a registrare medie migliori di 11 l/100 km. Da vera business class, invece,  il comfort a bordo, garantito non soltanto dall’ottima taratura dell’assetto, ma anche soprattutto da un livello di insonorizzazione davvero molto elevato.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • SE: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Dynamic SE: si distingue per i cerchi da 21″ Style 5126 Satin Dark Grey e la ricarica wireless per il telefono.
  • Dynamic HSE: aggiunge diversi equipaggiamenti, come l’Head Up display, i cerchi da 22″ e i fari Led con proiezione d’immagini.
  • Autobiography: aggiunge vari elementi di comfort e rivestimenti pregiati, come il rivestimento del padiglione in tessuto scamosciato Ebony SV Bespoke.

SE: include Cerchi in lega 21″ “Style 5126”, Fari pixel a LED con luci diurne caratteristiche, Impianto audio Meridian Sound System, Touch screen da 13,1″, Display interattivo per il conducente, Pivi Pro, Radio DAB (Digital Audio Broadcast), Android Auto wireless, Apple CarPlay wireless, Remote, Online Pack con Data Plan,  Frenata di emergenza, Surround Camera 3D, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Driver Assist Pack, Portellone ad azionamento elettrico, Sedili anteriori elettrici riscaldabili a 20 regolazioni con funzione memoria e sedili posteriori riscaldabili con reclinazione elettrica, Sedili in pelle Windsor, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry,  Volante completamente in pelle, Finitura in alluminio spazzolato pregiato, Rivestimento del padiglione Ebony/Light Cloud Duo Tone, Extended Leather.

Dynamic SE: aggiunge Cerchi in lega 21″ “Style 5126″ Satin Dark Grey, Volante in pelle con profilo Moonlight, Ricarica dispositivi wireless con amplificatore del segnale telefonico.

Dynamic HSE: aggiunge Cerchi in lega 22” “Style 5127” Satin Dark Grey, Fari a LED digitali con luci diurne caratteristiche e proiezione di immagini, Fibbie delle cinture di sicurezza illuminate, Impianto audio Meridian 3D Surround Sound System, Online Pack con Data Plan, Head-up Display, Sedili in pelle semi-anilina traforata Ebony con interno Ebony.

Autobiography: aggiunge Cerchi in lega da 22″ “Style 5127” Diamond Turned con contrasto Satin Dark Grey, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, Specchietto retrovisore interno ClearSight, Sedili anteriori elettrici, riscaldabili e ventilati a 22 regolazioni con funzione massaggio e memoria con poggiatesta con supporti laterali e sedili posteriori riscaldabili e ventilati con reclinazione elettrica con poggiatesta con supporti laterali, Inserti Natural Black, Rivestimento del padiglione in tessuto scamosciato Ebony SV Bespoke, Full Extended Leather SV Bespoke.

  • Dimensioni: l’abitacolo spazioso offre centimetri in abbondanza per i passeggeri, mentre la posizione di guida alta permette di dominare la strada.
  • Motori: l’ampia gamma di motorizzazioni permette di scegliere soluzioni a basso impatto ambientale, ma anche ad alte prestazioni.
  • Immagine: il look imponente e recentemente aggiornato non fa passare inosservata la Range Rover Sport.

Di seguito il listino prezzi della nuova Range Rover Sport, aggiornato a giugno 2023:

Range Rover Sport Diesel MHEV
Prezzo
3.0 250 CV MHEV SE 97.900 €
3.0 300 CV MHEV Dynamic SE 105.300 €
3.0 350 CV MHEV Autobiography 127.900 €
Range Rover Sport Ibrida Plug-in
Prezzo
3.0 460 CV SE 112.500 €
3.0 550 CV Autobiography 147.300 €

range rover sport usate

Mercedes Classe B: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes Classe B Sport Extra: esclusiva versione tecnologica

La terza serie della Mercedes Classe B (W-247) è stata presentata ormai qualche anno fa, ma continua ad avere un ottimo riscontro sul mercato. La monovolume tedesca ha abbandonato il design della precedente generazione per abbracciare uno stile che si ispira al più recente linguaggio stilistico del costruttore di Stoccarda e, soprattutto, alla Classe A, oltre ad avere contenuti tecnologici evoluti e da poco anche un’inedita motorizzazione ibrida.

Ecco la scheda tecnica della Mercedes Classe B:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 445/1.540 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 116/85
 Prezzo (da) 36.950 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Il restyling della Mercedes Classe B porta con sé diverse novità che la rendono ancora più ricca soprattutto in termini di contenuti. Oltre a un lieve aggiornamento del design incentrato soprattutto nello stile dei gruppi ottici anteriori, la vettura offre motorizzazioni a benzina che abbracciano l’elettrificazione, garantendo una gamma variegata per soddisfare diverse esigenze. La novità principale è rappresentata dalla tecnologia mild hybrid a 48 Volt, presente sia nelle versioni B 180 e B 200 con motori turbo da 136 o 163 CV, sia nelle varianti B 200 4Matic e B 250 4Matic con motori da 190 o 224 CV. Inoltre, è disponibile anche la versione plug-in hybrid B 250, che combina un motore turbo a benzina da 1.3 litri con un motore elettrico da 80 kW, offrendo un’autonomia elettrica di 77 km. Inoltre, sono disponibili anche le versioni B 180d, B 200d e B 220d, tutte equipaggiate con un motore diesel da 2 litri che eroga rispettivamente 116, 150 e 190 CV.

La Classe B offre una vasta scelta di allestimenti, con sette pacchetti disponibili, che arricchiscono le dotazioni con cerchi più grandi, dettagli cromati, rivestimenti sofisticati e tecnologie all’avanguardia come i fari a LED adattivi e la navigazione in realtà aumentata tramite il sistema Mbux. Inoltre, sono disponibili i pacchetti AMG Line, che conferiscono alla vettura un carattere più sportivo con elementi specifici come la mascherina del radiatore Matrix AMG e la pedaliera sportiva AMG. Infine, se è vero che il prezzo di partenza è salito a 36.950 euro, già dalla versione Executive di Mercedes Classe B troviamo dotazioni ricche come cambio automatico, cerchi di lega, doppio display con schermo guidatore da 7 pollici e retrocamera.

L’abitabilità della Mercedes Classe B è aumentata grazie ad un passo maggiorato che misura adesso 2 metri e 72 centimetri, mentre l’altezza è stata ridotta rispetto al modello precedente attestandosi sui 156 cm. La lunghezza e la larghezza invece misurano rispettivamente 4 metri e 42 centimetri e 1 metro e 80 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.420 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.730 mm

auto familiari usate
auto familiari usate

Se gli esterni della Mercedes Classe B si fanno subito notare, non sono da meno gli interni. L’abitacolo è stato completamente ridisegnato ed è palesemente ispirato a quello della Classe A. Il guidatore è seduto 90 millimetri più in alto rispetto alla “sorella” minore, mentre la plancia presenta il doppio display digitale a tutta larghezza oltre alle bocchette di aerazione di richiamo aeronautico. Presente il sistema di infotainment Mbux dotato di assistente virtuale comandabile a voce. Il doppio schermo è di serie con il Model Year 2023.

Molto buono lo spazio interno, non soltanto per chi viaggia dietro (merito in primis del generoso interasse) ma anche per i bagagli, ai quali è riservato un vano di carico con una capacità che in configurazione standard offre una capienza di 445 litri.

Ciò che più colpisce del design della Mercedes Classe B è il look in linea con le ultime vetture della Casa tedesca. Il frontale ha subito una trasformazione notevole e adotta adesso uno stile simile a quello della Classe A con fari sottili ed affilati che abbracciano la grande mascherina (divisa in due o tre fasce orizzontali a seconda dell’allestimento scelto) dove al centro spicca il logo della Stella a tre punte. Dal restyling del 2023 i gruppi ottici sono poi dotati di tecnologia Led.

La fiancata è particolarmente pulita, con linee morbide e una linea di cintura che si alza verso il retro, mentre i montanti anteriori si fanno notare per la fluidità della congiunzione tra cofano e tetto. In generale, comunque, pur avendo forme e proporzioni tipicamente da monovolume, categoria ormai quasi in estinzione, soppiantata dai sempre più richiesti SUV, la Classe B sfoggia un look fresco e dinamico, che ben nasconde la reale volumetria interna della vettura.

Con il restyling 2023, fa ingresso nella gamma dei motori l’elettrificazione mild-hybrid con sistema a 48V da 10 kW, innestata su tutti i motori a benzina con l’effetto di aggiungervi 14 CV.  Nel listino troviamo un motore turbo da 1.3 litri, che eroga 136 CV nella variante B 180 e 163 CV nella B 200, e un motore turbo da 2.0 litri abbinato alla trazione integrale di serie, disponibile sia con 190 CV (B 220 4Matic) che con 224 CV (B 250 4Matic). È stata confermata anche la versione plug-in hybrid da 218 CV, che accoppia l’1.3 turbo benzina da 163 CV a un motore elettrico da 109 CV. Inoltre, la batteria è stata ottimizzata, consentendo al modello di percorrere fino a 77 km in modalità completamente elettrica. Restano disponibili anche le motorizzazioni diesel, nelle tre varianti da 116, 150 e 190 CV, invariate rispetto al passato.

mercedes classe b usate
mercedes classe b usate

Il costruttore tedesco offre sette allestimenti per la Mercedes Classe B

  • Executive: di accesso alla gamma, non ha una dotazione molto ricca ed è pensato per chi bada al sodo.
  • Advanced: più comoda da parcheggiare grazie al Park Assist con Parktronic.
  • Progressive Advanced: riconoscibile per i cerchi in lega da 17 pollici.
  • Progressive Advanced Plus: dotata di maggiori comfort interni come la carica wireless del telefono.
  • AMG Line Advanced Plus: il primo pacchetto AMG disponibile in gamma.
  • AMG Line Premium: oltre ad evidenziare la sportività dell’auto, include la realtà aumentata per navigazione MBUX.
  • AMG Line Premium: è il top di gamma e oltre a una ricca lista di accessori può anche contare sulla presenza del più completo pacchetto AMG.

Compresi nell’equipaggiamento di serie troviamo Predisposizione per chiave digitale, Interfacce USB supplementari, Vano portaoggetti nella consolle centrale con avvolgibile, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Tirefit, Vernice Nero notte.

Executive: include Cerchi in lega multirazze da 16″ ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 205/60 R16 su 6,5 J x 16 ET 44, Display centrale 10,25″, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Sedili Comfort anteriori, Volante sportivo multifunzione in pelle, Elementi decorativi Star Pattern, Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

Advanced: comprende Advanced, Pacchetto Advanced, Cerchi in lega multirazze da 16″ ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 205/60 R16 su 6,5 J x 16 ET 44, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Display centrale 10,25″, Sedili Comfort anteriori, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante sportivo multifunzione in pelle, Elementi decorativi Star Pattern, Pacchetto Parcheggio: include Park Assist con PARKTRONIC, Pacchetto MIRROR: Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro auto-anabbagliante, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

Progressive Advanced: integra Advanced Progressive, Progressive Line, Mascherina del radiatore Matrix con pin neri, lamella color argento e inserto cromato, Sottoporta in tinta con la vettura, Listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini, Mascherine dei terminali di scarico a vista e grembialatura posteriore con elemento cromato, Pacchetto Advanced, Cerchi in lega da 17″ a 10 razze con pneumatici 205/50, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Sedili Comfort anteriori, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante sportivo multifunzione in pelle, Elementi decorativi Star Pattern, Pacchetto Parcheggio: include Park Assist con PARKTRONIC, Pacchetto MIRROR: Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro auto-anabbagliante, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

Progressive Advanced Plus: dotata di Advanced Plus Progressive, Progressive Line, Mascherina del radiatore Matrix con pin neri, lamella color argento e inserto cromato, Sottoporta in tinta con la vettura, Listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini, Mascherine dei terminali di scarico a vista e grembialatura posteriore con elemento cromato, Pacchetto Advanced Plus, Cerchi in lega da 17″ a 10 razze con pneumatici 205/50, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Display centrale 10,25″, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Display sulla plancia con diagonale da 10,25″, Sedili Comfort anteriori, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante sportivo multifunzione in pelle, Elementi decorativi Star Pattern, Mercedes me connect. Servizi digitali, Carica wireless: ricarica senza fili i telefoni cellulari che supportano lo standard Qi su una superficie di carica, Near Field Communication (NFC), Keyless-Go: permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, Pacchetto Parcheggio: include Park Assist con PARKTRONIC, Pacchetto MIRROR: Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro auto-anabbagliante, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

AMG Line Advanced Plus: include Advanced Plus AMG Line, Display centrale 10,25″, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Tasti sul volante AMG, Display sulla plancia con diagonale da 10,25″, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Inserti di finitura interna, Carica wireless: ricarica senza fili i telefoni cellulari che supportano lo standard Qi su una superficie di carica, Near Field Communication (NFC), AMG Line, Cerchi in lega sportivi AMG da 18″ a 5 doppie razze con pneumatici 225/45 R18 su 7,5 J x 18 ET 49, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Keyless-Go: permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, Pacchetto Parcheggio: include Park Assist con PARKTRONIC, Pacchetto MIRROR: Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro auto-anabbagliante, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Rivestimenti in ARTICO e microfibra DINAMICA neri.

AMG Line Premium: comprende Premium AMG Line, AMG Line, Cerchi in lega sportivi AMG da 18″ a 5 doppie razze con pneumatici 225/45 R18 su 7,5 J x 18 ET 49, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Display centrale 10,25″, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Tasti sul volante AMG, Display sulla plancia con diagonale da 10,25″, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Advanced Sound System, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Inserti di finitura interna, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Keyless-Go: permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, Pacchetto Parcheggio: include Park Assist con PARKTRONIC, Pacchetto MIRROR: Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro auto-anabbagliante, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Sedili sportivi in ARTICO e microfibra DINAMICA neri.

AMG Line Premium: aggiunge Premium Plus AMG Line, AMG Line, Cerchi in lega sportivi AMG da 18″ a 5 doppie razze con pneumatici 225/45 R18 su 7,5 J x 18 ET 49, Display centrale 10,25″, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, MBUX Interior assist., Tasti sul volante AMG, Display sulla plancia con diagonale da 10,25″, Display head-up, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Fari MULTIBEAM LED, Sedile anteriore destro regolabile elettricamente con memoria, Sedile guidatore regolabile elettricamente con funzione Memory, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Inserti di finitura interna, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Keyless-Go: permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, Pacchetto Parcheggio: include Park Assist con PARKTRONIC, Pacchetto Parcheggio con telecamera a 360°: include Park Assist con PARKTRONIC, Pacchetto MIRROR: Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro auto-anabbagliante, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Sedili sportivi in ARTICO e microfibra DINAMICA neri.

 

I consumi dichiarati per la Mercedes Classe B variano dai 6,0-6,6 l/100 km per i propulsori a benzina meno potenti ai 7,7-6,8 l/100 km per il benzina 2.0 con trazione integrale. Più efficienti le motorizzazioni diesel, il cui consumo si aggira sui 5,7-5,1 l/100 km.  La versione ibrida abbatte invece i consumi, necessitando di soli 1,2-0,9 l di carburante per percorrere 100 km. La sua autonomia in modalità esclusivamente elettrica va dai 67 ai 77 km.

  • Abitabilità: a fronte di dimensioni relativamente contenute, la Mercedes Classe B assicura spazio in abbondanza.
  • Qualità: come ogni Mercedes che si rispetti, anche la Classe B offre un livello di qualità molto elevato.
  • Motori: tante le motorizzazioni disponibili, compresa una plug-in.

Ecco i prezzi della nuova Mercedes Classe B aggiornati a giugno 2023:

Mercedes Classe B Diesel
Prezzo
B 180 d 37.650 €
B 200 d 40.000 €
B 220 d 43.416 €

mercedes classe b usate
mercedes classe b usate

Mercedes Classe B Benzina mild-hybrid
Prezzo
B 180 36.950 €
B 200 40.976 €
B 250 4MATIC 42.074 €
Mercedes Classe B ibrida plug-in
Prezzo
B 250 e Plug-in hybrid 46.710 €

 

Audi A7 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A7 Sportback: fianco

Un po’ berlina, un po’ coupé. Questo è l’Audi A7 Sportback, un modello dalle dimensioni generose che, nel rispetto della tradizione premium del marchio dei Quattro Anelli e, pur rappresentando una scelta ideale per chi cerca un modello di rappresentanza, non rinuncia ad un marcato tocco di sportività. Merito della carrozzeria bassa e dai tratti sportiveggianti, che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Ampia la gamma di motorizzazioni, tutte elettrificate, che recentemente si è aggiornata con l’arrivo delle nuove versioni plug-in con batteria più potente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A7 Sportback:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 535 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida
 Classe Euro 6-D temp
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 67.200 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva il MY 2024 di Audi A7 e della corrispettiva variante sportiva S7, che introduce alcune innovazioni stilistiche e a livello di equipaggiamenti. A colpo d’occhio, la principale novità è rappresentata dalla mascherina con motivo a nido d’ape, che deriva dai modelli Audi Sport. Ma sono nuovi anche i cerchi in lega, così come si amplia la gamma colori per gli esterni. Sulla S7, inoltre, spuntano delle finiture in alluminio sulla calandra e sullo splitter. Si fanno notare anche i nuovi fari Full Led, ora di serie per tutti gli allestimenti.

Anche l’abitacolo riserva qualche sorpresa: l’Audi Virtual Cockpit con display da 12,3″ verrà incluso già dai modelli di accesso alla gamma. E il reparto Adas vede ora una dotazione più ricca, che prevede il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale di serie. Nessuna notizia, invece, per quanto riguarda le motorizzazioni, che quindi si prevede resteranno invariate. I prezzi e la dotazione completa della nuova Audi A7 verranno comunicati nel corso del mese.

Tutti i modelli A7 sono disponibili in un’unica opzione di carrozzeria che assicura una capacità di carico che va da un minimo di 380 litri di capacità per le PHEV, che salgono a 535 litri per le versioni ad alimentazione tradizionale e che raggiunge i 1.390 litri con i sedili posteriori abbassati. L’Audi A7 Sportback misura quasi 5 metri in lunghezza e circa 1,9 metri in larghezza, mentre raggiunge un’altezza di 1,4 metri circa. Chiude la rassegna degli ingombri esterni il passo, che arriva poco oltre i 2,9 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.969 mm
Larghezza 1.908 mm
Altezza 1.422 mm
Passo 2.926 mm

Come dicevamo, l’Audi A7 Sportback sfoggia linee a metà strada tra quelle di una berlina e quelle di una coupé caratterizzate da sbalzi ridotti, lunotto decisamente inclinato e tetto spiovente verso il posteriore. Questo stile fa di A7 Sportback una vettura elegante e versatile, mentre cerchioni e luci ne marcano in particolare la sportività. Tutti i mild-hybrid, oltre ad A7 50 TFSI e, montano cerchi in lega a 10 razze a turbina, mentre quelli a 5 razze sono montati sull’allestimento Business plus.

I cerchi in lega a razze multiple sono un’esclusiva della top di gamma A7 55 TFSI e S line plus. A dare ulteriore carattere alla A7 ci pensa la parte posteriore dominata dalla firma luminosa a Led che si sviluppa orizzontalmente da un lato all’altro della vettura. A proposito di fari, questi sono Full Led su tutti gli allestimenti, mentre sulle plug-in S Line Plus possono anche adottare la moderna tecnologia Matrix.

Naturalmente è la sorella maggiore A8 ad esercitare la sua ascendenza su A7 Sportback per quanto riguarda gli interni: su tutte la configurazione a tre schermi (quattro contando l’head-up display), che vede il primo nel posto della strumentazione e gli altri due fra console e tunnel. Buona l’abitabilità interna. Si viaggia comodi anche in quattro, un po’ più sacrificati in cinque e il climatizzatore è quadrizona sulle plug-in mentre bizona su tutte le altre motorizzazioni.

Lato infotainment spicca la presenza del già citato sistema MMI plus con MMI Touch response e display da 10,1″ ad alta risoluzione sulle PHEV e da 8,8″ sulle mild-hybrid. Sulle prime troviamo di serie Audi Sound System e Audi smartphone interface, che garantisce compatibilità sia con Apple CarPlay che con Android Auto. A tutto ciò si somma il navigatore con mappe offerte da Google Earth e ricerca dei Point-of-interest Google (POI). Sul versante ADAS Audi fornisce tutti i modelli A7 di Lane departure warning e Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.

audi a7 usate
audi a7 usate

Sotto il cofano si apre un ventaglio di opzioni davvero ampio e, come accennato, con diversi gradi di elettrificazione. Per quanto riguarda i benzina, si parte dal 2,0 litri con 4 cilindri e sistema MHEV da 12 V, declinato in due versioni: la 40 TSFI,  da 204 CV, e la 45 TFSI, da 265 CV e abbinabile alla trazione quattro con tecnologia ultra S tronic. Top di gamma è però il propulsore 55 TFSI, un 3,0 litri V6 da 340 CV che beneficia del sistema elettrificato a 48 V.

Sul fronte diesel, la gamma si apre con il 40 TDI, un motore 2,0 litri 4 cilindri da 204 CV e con sistema a 12 V, disponibile anch’esso in versione quattro. In alternativa, si può optare per il propulsore da 3,0 litri V6, abbinato al sistema MHEV a 48 V, che viene declinato nella versione 45 TDI da 245 CV e in quella 50 TDI con cambio automatico a 8 marce tiptronic da 286 CV.

Aperta anche la porta dei plug-in hybrid, con l’opzione 50 TFSI e da 299 CV o quella 55 TFSI e da 367 CV, entrambi con trazione integrale quattro e batteria agli ioni di litio da 17,9 kWh.

Infine, sulla variante sportiva S7, troviamo il turbodiesel 3,0 litri V6 declinato in una versione da 344 CV, abbinata al cambio automatico a 8 marce tiptronic o sport attitude. La versione più prestazionale di tutte, invece, denominata RS 7 Sportback, ospita un motore da 600 CV con sistema ibrido MHEV a 48 V ed è abbinata alla trazione integrale quattro.

I consumi della gamma Audi A7 variano molto a seconda della motorizzazione scelta. I modelli più assetati sono quelli benzina: si va dai 6,9-7,9 l/100km per il propulsore 40 TSFI, agli 8-9 l/100km del 55 TSFI, passando per il dato della 45 TSFI, il cui consumo si attesta sui 7-8,4 l/100km. L’ultimo benzina MHEV è rappresentato dalla variante super sportiva RS7, che consuma 12,1-12,9 l/100km.

Decisamente più parchi i diesel. Il motore 40 TDI registra un consumo di 5,2-6,1 l/100km, dato che sale a 6,2-7 l/100km per la variante 45 TDI. Meno efficiente il 50 TDI, che si attesta sui 6,7-7,4 l/100km.

Ma la vera efficienza la si raggiunge con le motorizzazioni plug-in. I modelli dotati di propulsore 50 e 55 TSFI e promettono di consumare appena 1,2-1,5 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe superare i 60 km.

Gli allestimenti disponibili per Audi A7 Sportback sono tre:

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un ottimo equipaggiamento di serie.
  • Business plus: l’unico a rendere disponibile il climatizzatore a 4 zone sulle MHEV.
  • S line plus: disponibile solo su Plug-in hybrid, riconoscibile per l’assetto sportivo e le sospensioni abbassate di 10 mm rispetto alla versione base.
  • RS 7: l’allestimento dedicato alla versione più sportiva e performante di A7.

Base: include di serie Cerchi in lega da 18″, sensore luci-pioggia, fari Full-Led, sedili in tessuto, volante multifunzione, pomello del cambio in pelle, climatizzatore automatico bizona, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI con MMI touch response, Regolatore di velocità con limitatore di velocità impostabile, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Lane departure warning, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.

Business plus: cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design a 5 razze dinamiche, con pneumatici 245/45 R19; climatizzatore automatico comfort a 4 zone (di serie sulla versione base Plug-in hybrid); look alluminio ampliato per pannello comandi con feedback aptico; pacchetto luci in tecnica LED; rivestimento sedili in mono pur/pelle; supporto lombare elettrico per i sedili anteriori.

S line plus: disponibile solo sui motori PHEV, assetto sportivo con taratura rigida delle molle e ammortizzatori per rendere più diretto il contatto con la strada e più sportiva e maneggevole l’auto; rivestimenti in Alcantara Frequenz/pelle; sedili anteriori sportivi; vetri oscurati per lunotto, cristalli delle portiere posteriori e laterali posteriori; pacchetto S line exterior; pacchetto sportivo S line; pacchetto look nero; cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design multi razze, grigio contrasto, parzialmente lucidi, con pneumatici 245/45 R19; proiettori a LED Audi Matrix HD; pinze freno verniciate in rosso. Nota bene: la motorizzazione 55 TFSI quattro con tecnologia ultra S tronic è disponibile unicamente in questo allestimento.

RS 7: Cerchi in lega di alluminio Audi Sport con design a stella a 10 razze, Proiettori full-LED, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzioni dinamici, Proiettori full-LED, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica LED, Paraurti RS, Pacchetto estetico in look alluminio, Diffusore posteriore in look cromato scuro opaco e cornice ai terminali di scarico in look allumino, Spoiler ad azionamento elettrico con comando dedicato attraverso schermo MMI, Modanature esterne alle cornici dei finestrini in look allumnio opaco, Sedili anteriori sportivi RS, Sedile posteriore a due posti, design abbinato ai sedili anteriori, Volante sportivo sagomato multifunzionale in pelle con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, riscaldabile,  Inserti in alluminio race, Climatizzatore automatico comfort a 4 zone, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response, Audi virtual cockpit plus, Telecamera per retromarcia, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Pacchetto assistenza Tour, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni, Sospensioni pneumatiche sportive, Trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante, Servosterzo progressivo, Impianti di scarico RS, Impianto frenante RS.

  • Tecnologia: tanta la tecnologia a bordo, sia sul fronte motori, sia dell’infotainment.
  • Motori: tanti i propulsori tra i quali scegliere, con vari livelli di potenza ed elettrificazione.
  • Efficienza: buoni i consumi dichiarati, soprattutto per le versioni plug-in.

Di seguito i prezzi della Audi A7 Sportback aggiornati a giugno 2023:

Audi A7 Sportback MHEV Benzina Prezzo
40 TFSI 2.0 S tronic 67.200 €
45 TFSI 2.0 S tronic 69.650 €
45 TFSI 2.0 quattro con tecnologia ultra S tronic 72.800 €
55 TFSI 3.0 quattro con tecnologia ultra S tronic 81.350 €
Audi A7 Sportback MHEV Diesel Prezzo
40 TDI 2.0 S tronic 67.500 €
40 TDI 2.0 quattro con tecnologia ultra S tronic 70.650 €
45 TDI 3.0 quattro con tecnologia ultra S tronic 76.400 €
50 TDI 3.0 quattro tiptronic 79.100 €
Audi A7 Sportback Plug-in Prezzo
50 TFSI e quattro 80.650 €
55 TFSI e quattro S line plus 95.150 €
Audi S7 Sportback diesel Prezzo
S7 TDI 3.0 quattro tiptronic 95.700 €
S7 TDI sport attitude 3.0 quattro tiptronic 106.700 €
Audi RS7 Sportback MHEV Benzina Prezzo
RS 7 Sportback 145.150 €


audi a7 usate

audi a7 usate

 

Audi A6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A6: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

La grande berlina del costruttore tedesco accresce le sue doti tecnologiche e propone una gamma motori tutta elettrificata, con soluzioni mild hybrid e plug-in. Il comfort e la tecnologia di bordo al top della categoria, unitamente al design elegante, costituiscono i tratti principali di Audi A6, una vettura premium che, grazie alle due varianti di carrozzeria berlina e Avant, è tra le regine del segmento E con una quota di mercato rilevante.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530/1.680 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6d-ISC-FCM
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 57.300 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva il MY 2024 di Audi A6 e della corrispettiva variante sportiva S6, che le cui novità si concentrano soprattutto a livello stilistico e di equipaggiamenti. A colpo d’occhio, i principali cambiamenti sono rappresentati dalla mascherina con motivo a nido d’ape, che si ispira ai modelli Audi Sport, e dai nuovi fari Full Led, ora di serie per tutti gli allestimenti. Ma sono stati ridisegnati anche i cerchi in lega, così come si amplia la gamma colori per gli esterni. Sulla S6, inoltre, si fanno notare pure le nuove finiture in alluminio sulla calandra e sullo splitter.

Anche l’abitacolo riserva qualche sorpresa: l’Audi Virtual Cockpit con display da 12,3″ verrà incluso già dai modelli di accesso alla gamma. Inoltre, l’allestimento S Line introduce il padiglione scuro, la pedaliera in acciaio inox e il colante con cuciture a contrasto. E anche il reparto Adas vede allargarsi la dotazione, che prevede il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale di serie. Nessuna notizia, invece, per quanto riguarda le motorizzazioni, che quindi dovrebbero restare invariate. I prezzi e la dotazione completa della nuova Audi A6 verranno comunicati nel corso del mese.

Le dimensioni della A6 berlina sono in linea con le principali concorrenti del segmento E. Rispetto alla generazione precedente, la nuova vettura premium della Casa di Ingolstadt cresce nelle dimensioni con la lunghezza che aumenta di 7 millimetri sfiorando i 4 metri e 94 centimetri, la larghezza che tocca quota 1 metro e 89 centimetri e l’altezza che arriva a 1 metro e 46 centimetri (147 centimetri per Avant). Nella versione berlina la capacità minima del bagagliaio misura 530 litri, mentre nella versione Avant il vano bagagli ha una capienza che va da 565 a 1.680 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.939 mm
Larghezza 1.886 mm
Altezza 1.457 mm
Passo 2.924 mm

L’ultima generazione della Audi A6 mantiene le forme che ne hanno decretato il successo nel segmento E. La silhouette allungata, le superfici tese e le linee decise sono state impreziosite con l’aggiunta di piccoli particolari che ne hanno reso il design ancora più elegante e futuristico. La parte anteriore ospita la nuova griglia single frame, più larga e più bassa, e i nuovi gruppi ottici più sottili full LED, che possono essere dotati anche della tecnologia a matrice di LED.

Una lunga nervatura caratterizza la fiancata laterale che si allunga verso il posteriore in cui spicca uno sportivo listello cromato che collega i gruppi ottici a LED. Nel complesso A6 è una vettura elegante, moderna e dall’immagine piuttosto grintosa grazie alle linee decise e nette. La Avant si distingue naturalmente per la parte posteriore e la Casa tedesca ha optato per un portellone molto inclinato che conferisce grande dinamicità al posteriore.

L’abitacolo della Audi A6 si distingue per il suo carattere elegante da vera vettura premium. I materiali pregiati e le finiture di ottima qualità coccolano i passeggeri di questa lussuosa berlina. L’abitabilità è molto buona con il divanetto posteriore che offre tanto spazio anche per le persone medio-alte.

La plancia, leggermente inclinata verso il tunnel centrale che sale verso l’alto, ospita di serie i due schermi MMI Touch response. Il primo, da 10,1″, consente al guidatore di gestire le funzioni dell’infotainment mentre quello più in basso da 8,1″ permette di comandare le funzioni del climatizzatore automatico. Dietro al volante è possibile avere, a pagamento, l’Audi Virtual Cockpit con schermo da 12,3″.

Tutti i propulsori disponibili per l’Audi A6 sono dotati di tecnologia mild hybrid, a 12 oppure a 48 Volt, o plug-in hybrid. Le motorizzazioni benzina sono tre. Si parte da un 4 cilindri in linea di 2,0 litri, abbinato a un unità da 12 V, che viene declinato in due versioni, la 40 TSFI, in grado di erogare una potenza massima di 204 CV, e la 45 TSFI, che raggiunge i 265 CV e che può essere abbinato alla trazione integrale quattro ultra. Si sale poi di livello con il 55 TSFI, un V6 da 3,0 litri abbinato alla tecnologia mild hybrid a 48 V, che sprigiona fino a 340 CV. La versione più potente, però, è rappresentata da RS 6 Avant, capace di sviluppare ben 600 CV e 800 Nm, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi.

Quattro, invece, le motorizzazioni a diesel. L’accesso alla gamma è rappresentato da un propulsore 4 cilindri 2,0 litri abbinato a un’unità elettrica da 12 V, che viene declinato in due versioni: la 35 TDI, da 163 CV, e il 40 TDI, da 204 CV, abbinabile alla trazione integrale quattro ultra. Si sale di potenza con il motore da 3,0 litri V6 con sistema MHEV a 48 V, anch’esso declinato in due versioni: la 45 TDI, da 231 CV e abbinata di serie alla trazione integrale, e la 50 TDI tiptronic che raggiunge 286 CV.

Due, infine, le opzioni plug-in. Si tratta della 50 TFSI e, da 299 CV complessivi, e la 55 TFSI e (non disponibile per Avant), che arriva alla potenza complessiva di 367 CV, entrambe abbinate di serie alla trazione quattro con tecnologia ultra S tronic. Il motore elettrico è alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 17,9 kWh che consente di percorrere fino 73 chilometri in modalità completamente elettrica.

Inoltre, la gamma A6 include anche la versione sportiva S6, equipaggiata con motore turbodiesel V6 da 344 CV, con trazione quattro tiptronic o sport attitude.

I consumi della Audi A6 variano considerevolmente in base al tipo di motorizzazione scelta. Partendo dai propulsori a gasolio, il valore di consumo di carburante nel ciclo WLTP passa dai 5,1 l/100 km del 35 TDI e 133 grammi di CO2 ai 6,8 l/100 km e 179 grammi di CO2 del più potente V6 della versione 50 TDI, gli stessi dati sono raggiunti anche dalla 45 TDI. Il diesel della 40 TDI registra gli stessi valori del 35 TDI, mentre sono leggermente più alti quelli del 40 TDI con trazione integrale (5,3 l/100 km e 140 grammi di CO2).

Per quanto riguarda i motori benzina, il 45 TFSI utilizza 6,9 l/100km con 158 grammi di CO2, il 45 TFSI con trazione integrale arriva a 7,3 l/100km di carburante e 166 grammi di CO2. Più alti i dati di 55 TFSI: 7,9 l/100km e 179 grammi di CO2. I dati di consumo ed emissioni delle versioni Avant sono simili, solo leggermente più alti della berlina. L’RS 6, disponibile solo con la carrozzeria SW, consuma 12,3 l/100km.

I valori registrati dai propulsori ibridi plug-in sono decisamente bassi: la A6 50 TFSI e consuma da 1,4 a 2,1 l/100km con emissioni da 31 a 47 grammi di CO2. Di poco più alti i dati della 55 TFSI e: da 1,6 a 2,1 l/100km e da 35 a 47 grammi di CO2.

La Audi A6 viene proposta a listino in 5 diversi allestimenti:

  • Business: è l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Business Plus: aggiunge una maggiore dotazione tecnologica.
  • Business Sport: dedicata ai clienti più sportivi.
  • Business Design: si caratterizza per i contenuti più ricercati come i rivestimenti in pelle.
  • S line plus: è riservata solo alla plug-in più potente.
  • RS 6: la versione dedicata alla più potente e performante fra le A6 Avant.

Business: la versione entry level Business include nell’equipaggiamento di serie i cerchi inlega di alluminio fucinato da 17 pollici con design a 10 razze, i proiettori full LED, i gruppi ottici posteriori a LED, i vetri atermici, i sedili anteriori regolabili manualmente, i sedili rivestiti in tessuto, gli specchietti retrovisivi esterni con indicatori di direzione a LED integrati, regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, il climatizzatore automatico a due zone, la radio MMI plus con MMI touch response (con due display da 10,1″ e da 8,6″) e diversi sistemi di assistenza alla guida come il dispositivo per il mantenimento della corsia, l’Audi pre sense front con protezione pedoni, il sistema di ausilio al parcheggio plus e il cruise control.

Business Plus: Rispetto all’allestimento precedente, il Business comprende di serie il dispositico di assistenza per i proiettori abbaglianti, i lavafari, il supporto lombare elettrico per i sedili anteriori a 4 vie, i sedili in pelle, il clima automatico a 4 zone, l’Audi virtual cockpit con schermo da 12,3 pollici, l’Audi smartphone interface e il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response.

Business Sport: l’allestimento Business Sport si distingue per i cerchi in lega di alluminio da 19 pollici con design a 10 razze, i paraurti Sport, il pacchetto esterno lucido, i sedili anteriori sportivi, gli inserti interni in alluminio Fragment e il volante sportivo multifunzione in pelle con bilancieri.

Business Design: l’allestimento top di gamma Business Design è caratterizzato da cerchi in lega di alluminio da 18 pollici a razze multiple, il pacchetto estetico Design, il cruscotto e il rivestimento delle portiere suddivisi in due parti, il pacchetto luce diffusa in tecnica LED e la chiave comfort con sbloccaggio portellone bagagliaio tramite sensori.

S line plus (solo A6 55 TFSI e): in più a Business cerchi lega 19 pollici, climatizzatore automatico quadrizona, touchscreen da 10,1”, Audi Virtual Cockpit Plus con display da 12,3”, volante sportivo multifunzione, sedili anteriori sportivi, fari LED Audi Matrix, pacchetto S line esteriore, interni alcantara/pelle, climatizzazione autonoma.

RS 6: Cerchi in lega di alluminio Audi Sport con design a stella a 10 razze, Proiettori full-LED, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica LED, Paraurti RS, Pacchetto estetico in look alluminio, Spoiler al tetto in look RS, Diffusore posteriore in look cromato scuro opaco e cornice ai terminali di scarico in look allumino, Mancorrenti al tetto in alluminio anodizzato, Modanature esterne alle cornici dei finestrini in allumnio anodizzato, Sedili anteriori sportivi RS, Inserti in alluminio race al cruscotto, portiere e consolle centrale; con cornice in look alluminio, Look alluminio ampliato con tasti di comando in nero lucido e feedback aptico, Volante sportivo sagomato multifunzionale in pelle con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, riscaldabile, Climatizzatore automatico comfort a 4 zone, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema sound Premium Bang & Olufsen 3D, Pacchetto assistenza Tour, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni, Sospensioni pneumatiche sportive, Impianti di scarico RS, Impianto frenante RS.

  • Spazio: tanti i centimetri a disposizione di passeggeri e bagagli.
  • Tecnologia: molti i contenuti digitali a bordo della nuova A6, come il digital cockpit e il touchscreen MMI da 8,8″.
  • Motori: tutta la gamma motori della A6 è ora elettrificata, con soluzioni MHEV e plug-in.

Di seguito i prezzi di listino della Audi A6, nelle due varianti di carrozzeria berlina e Avant, aggiornati a giugno 2023:

Audi A6 Benzina Mild Hybrid  Prezzo
40 TFSI 2.0 S tronic Business 57.300 €
45 TFSI 2.0 S tronic Business 62.350 €
55 TFSI 3.0 quattro ultra S tronic Business 72.250 €
Audi A6 Diesel Mild Hybrid Prezzo
35 TDI 2.0 S tronic Business 56.650 €
40 TDI 2.0 S tronic Business 58.850 €
45 TDI 3.0 quattro ultra S Tronic Business 66.950 €
50 TDI 3.0 quattro tiptronic Business 68.400 €
Audi A6 Plug-in hybrid Prezzo
50 TFSI e quattro ultra S tronic Business 67.450 €
55 TFSI e quattro ultra S tronic S line plus 77.550 €
Audi S6 diesel Prezzo
S6 TDI 3.0 quattro tiptronic 86.350 €
S6 TDI sport attitude 3.0 quattro tiptronic 98.050 €

 

Audi A6 Avant Benzina Mild Hybrid  Prezzo
40 TFSI 2.0 S tronic Business 59.700 €
45 TFSI 2.0 S tronic Business 64.750 €
55 TFSI 3.0 quattro S tronic Business 74.650 €
Audi A6 Avant Diesel Mild Hybrid Prezzo
35 TDI 2.0 S tronic Business 59.050 €
40 TDI 2.0 S tronic Business 61.250 €
45 TDI 3.0 quattro tiptronic Business 69.350 €
50 TDI 3.0 quattro tiptronic Business 70.800 €
Audi A6 Avant Plug-in hybrid Prezzo
50 TFSI e quattro ultra S tronic Business 69.850 €
Audi S6 Avant diesel Prezzo
S6 TDI 3.0 quattro tiptronic 88.750 €
S6 TDI sport attitude 3.0 quattro tiptronic 100.700 €
Audi RS 6 Avant Benzina Prezzo
RS 6 Avant 138.750 €

 

Come sempre, automobile.it presenta numerosi annunci tra i quali è possibile trovare l’Audi A6 più adatta alle proprie esigenze.

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Continuare ad essere la regina del segmento C. E’ questo l’obiettivo che si sono prefissati in casa Volkswagen quando hanno svelato al mondo l’ottava generazione della Golf. Un obiettivo non semplice in un mercato sempre più competitivo, ma la Golf ha diversi assi nella manica, partendo da una gamma motori elettrificata e con potenze che arrivano fino a 333 CV. Del resto, con una storia più che trentennale alle spalle, la due volumi tedesca è ancora oggi una garanzia in termini di qualità, tecnologia e piacere di guida.

Ecco la scheda tecnica della Volkswagen Golf 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/1.237 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Metano/MHEV/PHEV
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 29.400 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi 
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Per omaggiare i vent’anni dal debutto della prima R32, in Volkswagen hanno pensato di presentare una versione speciale della Golf R soprannominata 20 Years che può contare su una potenza massima di ben 333 CV. Guadagna infatti 12 CV in più rispetto ai 320 CV della vecchia Golf R con cambio Dsg e trazione integrale 4 Motion. I prezzi partono da 61.700 €.

Gli esterni dell’edizione speciale 20 Years sono caratterizzati dalle griglie nere, dal logo R color blu a contrasto, dal badge celebrativo dell’anniversario sui montant, e dalla proiezione del logo 20 R sul terreno quando si aprono le portiere. All’interno saltano all’occhio materiali come la pelle nappa, su plancia e pannelli porta e la fibra di carbonio per gli inserti. Sul fronte ruote troviamo di serie i cerchi Estoril da 19’’, mentre su richiesta si possono aggiungere pneumatici semi-slick nella misura 235/35 19’’.

Ristretta a tre colorazioni la gamma colori: si parte dal Pure White di serie, per arrivare alle varianti a prezzo aggiuntivo Deep Black perlato e Lapiz Blue metallizzato. Sempre di serie il pacchetto R-Performance con spoiler posteriore maggiorato e due modalità di guida dedicate. La prima è Special, messa a punto sul circuito del Nurburgring; la seconda è Drift, da selezionare per scaricare il massimo della coppia sull’asse posteriore ed esibirsi in scenografici sovrasterzi di potenza.

Volkswagen Golf R333

Le sorprese dell’anno, però, non si fermano qui: VW ha infatti presentato la Golf R333, cifra che allude al numero di esemplari che verranno prodotti di questa serie limitata. Questa condivide molto con la 20 Years Edition, ovvero il 2.0 TSI 4Motion da 333 CV e 420 Nm, 13 CV in più dell’attuale allestimento sportivo R, che permettono di raggiungere i 270 km/h. Di serie, inoltre, lo scarico sportivo Akrapovic con silenziatori di titanio, i cerchi in lega da 19″, i fari Led a matrice e l’impianto audio premium Harman Kardon. Per il momento pare che la Golf R333 non arriverà sul mercato italiano, ma in Germania l’allestimento verrà venduto a partire da 76.410 €.

Basata sulla ormai più che collaudata piattaforma Mqb, l’ottava serie della Volkswagen Golf mantiene quasi del tutto inalterate le misure del corpo vettura della generazione precedente. La lunghezza fa registrare un aumento di soli 2 cm e tocca quota 4 metri e 28, mentre il passo di 2 metri e 63 consente ai passeggeri posteriori di viaggiare piuttosto comodamente.

Dimensioni
Lunghezza 4.284 mm
Larghezza 1.789 mm
Altezza 1.456 mm
Passo 2.636 mm

golf usate
golf usate

Il look della Volkswagen Golf 8 pur fedele al più recente linguaggio stilistico di Volkswagen, si è evoluto sotto tutti i punti di vista. Il frontale è caratterizzato dai gruppi ottici collegati tra loro da una sottile striscia che con i fari Matrix è a Led, mentre nella parte bassa a farla da padrona è la grande presa d’aria che corre da un lato all’altro della vettura. La fiancata è pulita e ripropone il tipico montante C del modello, reinterpretato però in chiave più moderna.

Lo stile della carrozzeria, offerta ora solo nella variante a cinque porte, varia poi in base all’allestimento o alla versione scelta. I modelli più sportivi, ad esempio, possono contare su un paraurti anteriore con la presa d’aria maggiorata, mentre nella parte posteriore su alcune versioni è presente un piccolo diffusore che però, non assolve ad alcuna funzione aerodinamica.

La vera rivoluzione della nuova Volkswagen Golf è tutta all’interno. L’abitacolo, infatti, è stato stravolto e si presenta quasi totalmente privo di tasti fisici. La strumentazione digitale vede la presenza di un display da 10,25’’ e di uno schermo touch posizionato a centro plancia tramite il quale comandare il sistema di infotainment oltre che il climatizzatore ed altre funzioni.

Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi viaggia dietro e in generale l’ambiente interno ha un aspetto curato e di qualità. Non ci hanno convinto solo i tasti a sfioramento subito sotto lo schermo del sistema di infotainment: si rischia spesso di toccarli involontariamente quando si effettua qualche operazione con il sistema multimediale. Non mancano, infine, importanti aiuti alla guida come il Cruise Control Adattivo ACC, il Front Assist, il Lane Assist e il  Park Pilot.

La gamma motori dell’ottava generazione della Volkswagen Golf è molto ampia. Oltre ai classici propulsori endotermici, infatti, sono presenti anche unità a metano e ibride sia mild-hybrid che plug-in.

Tra i benzina si parte dal 1.0 tre cilindri da 110 CV per poi passare al 1.5 TSI, declinato nelle versioni da 130 CV e 150 CV (disponibili anche in abbinamento all’impianto MHEV a 48 V). Al vertice della gamma si posizionano le unità 2.0 TSI delle varianti sportive (GTI, GTD, GTE, R ed R 20 Years) con potenze da 245 CV a 333 CV.

L’1.5 TSI è alla base anche della motorizzazione a metano, da 130 CV. Tra i diesel si può invece scegliere il 2.0 TDI declinato nelle tre varianti di potenza da 115 CV, da 150 CV o da 200 CV. Quest’ultima motorizzazione è riservata però agli allestimenti sportivi.

L’offerta plug-in hybrid vede invece la presenza di un 1.4 benzina turbo da 150 CV abbinato un motore elettrico da 55 CV, in grado di esprimere una potenza complessiva di 204 CV. Per i più sportivi c’è poi il powertrain riservato agli allestimenti sportivi, che porta la potenza dell plug-in fino a 245 CV.

La Casa tedesca ha comunicato dati particolarmente interessanti per quel che riguarda i consumi della Volkswagen Golf. I benzina 1.0 e 1.5 TSI promettono di consumare sui 4,7-5,3 l/100 km, che si riducono appena con l’impianto MHEV. Il più prestante 2.0, invece, dichiara 7,4-7,8 l/100 km.

Buoni anche i risultati del diesel. Le versioni meno prestanti del 2.0 da 115 e 150 CV dovrebbero consumare all’incirca 3,5-4,4 l/100 km, dato che si alza  a 5,2 l/100 km nel caso della più prestante GTD da 200 CV.

Ma il vero risparmio lo si ha con i propulsori plug-in: il motore da 204 CV promette 0,9 l/100 km, mentre quello da 245 CV consuma leggermente di più, circa 1,2 l/100 km. A questo, poi, si aggiunge anche un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe superare i 70 km.

Ci siamo messi al volante della variante GTE della Volkswagen Golf, spinta dal powertrain plug-in da 245 CV. A livello estetico, la GTE strizza l’occhio alla sorella endotermica GTI, rispetto alla quale si differenzia per la presenza della striscia blu nel frontale in luogo di quella rossa, mentre nel posteriore i due terminali di scarico della GTI qui sono sostituiti da un estrattore che riproduce la forma degli scarichi attraverso una sottile striscia cromata. Rispetto alla sorella a benzina, la GTE risulta più pronta soprattutto nello spunto da ferma e in ripresa, grazie alla presenza del motore elettrico che, grazie alla sua spinta istantanea, permette di ovviare al “lag” nella risposta tipico dei propulsori endotermici. Il tutto, condito però, condito con tutti i vantaggi intrinsecamente legati ad un powertrain con un livello così alto di elettrificazione. Grazie alla batteria da 13 kWh, è possibile percorrere poco meno di 50 km con un “pieno di energia” in condizioni di guida reali, mentre la media a batteria scarica si attesta sui 16 km/l. Un risultato di tutto rispetto, soprattutto a fronte della potenza in gioco.

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

Buona anche la dinamica di guida: rispetto alla GTI, la Golf GTE è leggermente più pesante, ma nonostante questo, grazie in particolare al sistema di gestione elettronico dell’assetto, la Golf si muove con assoluta disinvoltura tra le curve. Anche lo sterzo ha una buona taratura, restituendo sempre la perfetta percezione di ciò che succede sotto le ruote anteriori. Molto naturale anche il feeling sul pedale del freno, nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia. Solo il cambio, quando si alza un po’ il ritmo, non risulta incisivo quanto quello montato sulle varianti non elettrificate del modello. Nel complesso, quindi, la GTE rappresenta davvero un ottimo modo per continuare a guidare un modello a due volumi sportivo, con tutti i vantaggi (anche fiscali e non solo ecologici) legati al powertrain plug-in.

La Volkswagen Golf, giunta all’ottava generazione, punta sulla sostanza e viene offerta in tre allestimenti base e quattro versioni sportive:

  • Life: l’allestimento di partenza fornito di una ampia dotazione tecnologica.
  • Style: il top di gamma caratterizzato da cerchi maggiorati e ADAS di Livello 2.
  • R-Line: dedicato a chi vuole rendere più grintosa la propria Golf con un look specifico.
  • GTI: la prima delle versioni sportive, dedicata ai motori benzina.
  • GTD: riservata al diesel più potente, si distingue dai sedili dedicati con cuciture grigie.
  • GTE: esclusiva del plug-in più prestante, riconoscibile per le cuciture a contrasto blu sui sedili specifici.
  • R: la più equipaggiata fra le varianti prestazionali, con motore benzina da 333 CV.
  • R 20 Years: 333 CV e il meglio delle dotazioni VW.

Life: Ambient light esterno, Ambient light Interno, App-Connect, Car2X, Cerchi in lega da 16′′ Norfolk 205/55,  Climatronic (1 zona),   Cruise Control Adattivo ACC,  Digital Cockpit Pro 10,25′′,  DRL LED (Profilo superiore dei proiettori),  Fari LED ECO anteriori e posteriori,  Front Assist,  Keyless Go,  Lane Assist,  Park Pilot,  Radio Ready2Discover 10.25′′,  Regolazione lombare sedile guida,  Volante multifunzione in pelle.

Style: in più rispetto a Life Ambient Light interno (32 tonalità),  AppConnectWireless,  Cerchi in lega da 17′′ Nottingham 225/45 (non per versione eHybrid),  Cerchi in lega da 16′′ Noctis 205/55 (solo per versione eHybrid),  Climatronic (3 zone),  DRL LED (Profilo superiore e laterale dei proiettori e centrale frontale),  Emergency Assist (solo DSG),  Fari LED Performance,  Interni in tessuto e artVelours, Light Pack,  Linea finestrini con inserto cromato,  Paraurti anteriore e posteriore con inserti cromati,  Sedile guida ergoActive 14 regolazioni e funzione massaggio,  Traffic Jam Assist.

R-Line: in più rispetto a Style Assetto sportivo ribassato,  Cerchi in lega da 17′′ Valencia 225/45,  Climatronic (1 zona),  Driving Profile selection,  DRL LED (Profilo superiore dei proiettori),  Fari LED ECO anteriori e posteriori,  Interni in tessuto e artVelours,  Minigonne laterali nero lucido,  Paraurti anteriore e posteriore R- Line con inserti nero lucido,  Sedili sportivi R-Line con poggiatesta integratoeregolazioni manuali,  Sterzo Progressivo,  Vetri posteriori oscurati.

GTI: comprende Ambient light Interno (30 tonalità),  App Connect Wireless,  Assetto sportivo ribassato 15mm,  Car2X,  Cerchi in lega da 17″ RICHMOND 225/45,  Climatronic 3 zone,  Cruise Control Adattivo ACC,  Digital Cockpit 10,25′′ Pro,  Driving Profile Selection,  DRL LED (Profilo superiore e laterale dei proiettori e centrale frontale),  Fari LED Performance,  Fari posteriori a LED,  Keyless Entry & Go,  Lane Assist e Front Assist,  Light Pack,  Natural Voice Control,  Navigatore Discover Media 10.25′′,  Park Pilot,  Sedili GTI con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto rosse,  Sterzo progressivo, Travel Assist 2.0,  Vetri posteriori oscurati,  Volante multifunzione in Pelle con comandi touch.

GTD: aggiunge rispetto a GTI Sedili GTD con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto grigie.

GTE: aggiunge rispetto a GTI Sedili GTE con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto blu e Cavo di ricarica Mode 3 Tipo2 16A. 

R: aggiunge rispetto a GTI Cerchi in lega da 19′′ ESTORIL 235/35, Driving Profile Selection con profili di guida SPECIAL e DRIFT, Assetto ribassato 20 mm, Limitatore elettronico della velocità a 270 km/h, Sedili R con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto blu, Volante multifunzione in Pelle con comandi touch riscaldabile,  R-Performance Torque Vectoring,  Pinze Freno verniciate in Blu.

R 20 Years: aggiunge motore 2.0 TSI da 333 CV, Interni in pelle ‘Vienna’ , Sedile conducente con regolazione elettrica e funzione memory.

  • Intramontabile: vera e propria icona nella storia dell’automobile, resta ancora oggi il cavallo di battagli di Volkswagen.
  • Tecnologica: con gli ADAS presenti la sicurezza è al top
  • Parsimoniosa: le motorizzazioni mild-hybrid e plug-in hybrid sono una conveniente ed ecologica alternativa al diesel

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen Golf 8 aggiornato a giugno 2023:

Volkswagen Golf benzina Prezzi
1.0 TSI EVO 110 CV Life 29.400 €
1.5 TSI EVO ACT 130 CV Life 30.750 €
1.5 TSI EVO ACT 150 CV R-Line 34.500 €
2.0 TSI 245 CV GTI 44.550 €
2.0 TSI 4MOTION DSG 333CV R 61.700 €
Volkswagen Golf benzina MHEV Prezzi
1.0 eTSI EVO DSG 110 CV Life 32.100 €
1.5 eTSI EVO ACT DSG 130 CV Life 33.450 €
1.5 eTSI EVO ACT DSG 150 CV R-Line 37.100 €
Volkswagen Golf metano Prezzi
1.5 TGI 130 CV Life 36.150 €
Volkswagen Golf diesel Prezzi
2.0 TDI SCR 115 CV Life 32.850 €
2.0 TDI SCR 150 CV Style 37.300 €
2.0 TDI DSG 200 CV GTD 46.550 €
Volkswagen Golf plug-in Prezzi
1.4 TSI eHybrid DSG 204 CV Style 42.300 €
1.4 TSI eHybrid DSG 245 CV GTE 48.500 €

Cose da sapere

La Golf GTE è più veloce della Golf GTI?

La Golf GTI copre i 0-100 km/h in appena 6 secondi, circa un secondo in meno rispetto alla GTE.

Quanto consuma la nuova Golf?

Le motorizzazioni benzina promettono percorrenze nell’ordine dei 19 Km/l, il motore a gasolio la Golf percorre 25,6 Km/l, mentre con l’unità mild-hybrid il valore scende a 21,3 Km/l.

Quanto costano le nuove Golf ibride?

La nuova Golf in versione ibrida è disponibile a partire da 28.400 €.