La Mazda2 Hybrid, che farà il suo debutto sui mercati europei nella primavera 2022, è la prima vettura completamente ibrida della gamma Mazda. Frutto della collaborazione con Toyota, è sviluppata sulla base della Yaris Hybrid, con cui condivide molto dal punto di vista estetico e tecnico, incluso il motore ibrido da 116 CV. Pensata per chi cerca una citycar più sostenibile, dai consumi ridotti, ma senza rinunciare a buone prestazioni di guida.
Qui di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda2 Hybrid:
| Scheda Tecnica | |
| Numero posti | 5 |
| Bagagliaio | 286 litri |
| Alimentazioni | Ibrida |
| Classe | Euro 6 |
| Cv/kW (da) | 116/85 |
| Prezzo (da) |
| INDICE |
| Dimensioni |
| Interni |
| Esterni |
| Motori |
| Consumi |
| Perché comprarla |
Le dimensioni di Mazda2 Hybrid la rendono adatta alla guida cittadina, permettendo di accogliere comunque fino a cinque passeggeri. Le specifiche tecniche non sono ancora disponibili, ma comunicazioni ufficiali del Costruttore giapponese rivelano che il passo sarà di 2,56 metri. Infine, per quanto riguarda il resto degli ingombri, possiamo immaginarli simili a quelli della Yaris: un’altezza di 1,510 metri, una larghezza di 1,700 metri e una lunghezza di 3,950 metri.
Nel solco di quanto progettato per l’abitacolo di Toyota Yaris, gli interni della Mazda2 Hybrid si caratterizzano per le linee minimal, per l’impiego di materiali di qualità e per la cura degli assemblaggi. All’infotainment si accede tramite schermo da 8 pollici posto al centro della plancia, mentre al quadro strumenti è dedicata una triade di piccoli schermi dalla grafica personalizzabile posizionati dietro al volante. Le dotazioni specifiche dei tre allestimenti Pure, Agile e Select devono ancora essere rese note da Mazda.
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Considerando le dimensioni compatte della vettura, la capacità del bagagliaio di Mazda2 Hybrid è soddisfacente. Con il divano posteriore in posizione eretta arriva a 286 litri. Fra i contenuti tecnologici a bordo è degno di nota infine il sistema full-hybrid in grado di immagazzinare l’energia creata dalla decelerazione e dalla frenata. La gestione automatizzata della batteria rende superfluo ogni collegamento a una fonte elettrica esterna.
Così come detto per gli interni, anche gli esterni di Mazda2 Hybrid ricalcano più o meno fedelmente quelli della cugina Yaris. Le linee sono in generale morbide e bombate, sottolineando di conseguenza la ricercatezza e la sportività del corpo vettura. Sul frontale notiamo subito la grande presa d’aria trapezoidale, incorniciata dai nuovi fari a Led.
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I parafanghi posteriori, poi, decisamente pronunciati, ricordano quelli della più piccola Aygo. In coda, infine, Mazda2 Hybrid presenta anch’essa il fascione nero che unisce i gruppi ottici e un accenno di estrattore nella parte inferiore del paraurti. L’impressione generale è comunque quella di un’auto agile e dinamica, dall’aspetto moderno.
Stando alle dichiarazioni rilasciate da Mazda, la gamma motori sarà costituita da una sola opzione: il full-hybrid da 116 CV con trasmissione E-CVT. Questa unità abbina un motore benzina tre cilindri da 1.5 litri e 93 CV, con un motore elettrico da 59 kW. Di fatto parliamo dello stesso powertrain in dote a Yaris Hybrid, capace di completare lo “0-100” in 9,7 secondi e di arrivare a 175 km/h di velocità massima.
È proprio in fatto di consumi che Mazda2 Hybrid rivela i suoi punti di forza e i vantaggi che può vantare sulla concorrenza. Secondo standard WLTP, il primo sistema di propulsione full-hybrid di Mazda consuma infatti 4,0-3,8 l/100 km ed emette CO2 per 93-87 g/km.
- Consumi: il motore ibrido e il sistema di gestione della batteria permettono consumi contenuti e costi ridotti nell’utilizzo quotidiano.
- Motore: l’avvio è particolarmente silenzioso e la ripartizione della spinta fra motore a benzina e motore elettrico è piuttosto efficiente.
- Sostenibilità: le emissioni medie di CO2 di Mazda2 Hybrid sono inferiori a quelle del rispettivo modello a benzina.




