Quando si è costretti a viaggiare quotidianamente in autostrada una delle maggiori preoccupazioni è rappresentata dalle file ai caselli. Utilizzando il Telepass, invece, si può transitare senza attese risparmiando tempo a fronte di un canone mensile irrisorio.
Con la definizione di Telepass si intende un sistema di riscossione automatica del pedaggio autostradale presente in tutti i caselli autostradali d’Italia. Il dispositivo ha la forma di una scatolina di colore grigio e non appena l’auto passa nella corsia riservata un impianto ottico riconosce il veicolo e manda un segnale che viene captato dal trasponder facendo così alzare la sbarra e consentendo il transito.
Il funzionamento del Telepass è semplice. Grazie al transponder il Telepass comunica via radio con le varie antenne in tre passaggi: il primo registra l’avvicinamento del veicolo al casello autostradale, e lo prepara alla transazione, il secondo rileva il veicolo, attiva la transazione e fa alzare la sbarra ed il terzo registra l’avvenuto passaggio e pagamento e chiude la sbarra.
Utilizzare il Telepass si rivela davvero conveniente anche per via dei costi mensili decisamente ridotti. Il canone di abbonamento, infatti, è pari a soli 1,26 euro al mese e la fattura viene inviata con cadenza trimestrale. Ovviamente al costo del canone debbono essere aggiunti i costi dei pedaggi e dei vari servizi come parcheggi, Area C e traghetti.
Se si vuole utilizzare il Telepass su due vetture differenti si può richiedere il contratto Telepass family. Il costo è sempre di 1.26 euro mensili in formula trimestrale, ma se si supera il tetto massimo di 258.23 euro il pagamento diventa mensile con aggiunta di una quota associativa pari a 3.72 euro.
Altra offerta molto vantaggiosa è rappresentata dal Telepass Pay. Sottoscrivendo questo contratto con un canone mensile di 2,5 euro si avrà anche la possibilità di pagare sosta nelle strisce blu, il taxi e il carburante utilizzando un’app dedicata.
Può sembrare un’operazione complicata quella relativa alla richiesta del Telepass, ma in realtà questa può essere effettuata in numerosi modi: online, alla posta, presso un Punto Blu o anche in banca.
La via più tradizionale per richiedere il Telepass è quella di recarsi personalmente presso un Punto Blu. In questi sportelli dedicati si potrà sottoscrivere il contratto e, dopo aver indicato il conto corrente dove addebitare gli importi, si riceverà immediatamente il dispositivo Telepass.
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Se non si ha voglia o tempo per recarsi presso un Punto Blu si potrà richiedere il Telepass online semplicemente collegandosi al sito www.telepass.it. Completata la registrazione si dovrà poi fornire il numero di targa della vettura sulla quale verrà utilizzato il dispositivo, l’IBAN del proprio conto corrente, la fotocopia di un documento di identità ed inviare il contratto firmato. Per il pagamento degli importi si potrà decidere di canalizzare la spesa sul proprio conto oppure utilizzare la carta di credito.
Altra possibilità per richiedere il Telepass è quella di recarsi presso un ufficio postale, ma è bene sottolineare che la richiesta potrà essere effettuata soltanto da chi è titolare di un Conto Banco Posta. Questa, infatti, è condizione necessaria per richiedere l’addebito dei costi direttamente sul proprio conto corrente. Anche in questo caso, una volta compilati tutti i documenti e sottoscritto il contratto verrà consegnato il Telepass e si potrà utilizzare il dispositivo da subito.
Se non si vuole associare il Telepass ad un conto corrente, ma si vuole ugualmente usufruire della comodità del dispositivo, si potrà acquistare il Telepass ricaricabile al prezzo di 49,90 euro. Il Telepass ricaricabile non prevede alcun canone e non richiede conto corrente perché il pagamento avviene in modo e automatico scalando l’importo del pedaggio del credito disponibile.
Nel momento in cui si è sottoscritto il contratto, indicato l’IBAN del proprio conto corrente ed indicato il numero di targa da associare al dispositivo il Telepass è immediatamente pronto per essere utilizzato e non si dovrà attendere un secondo di più.
Per un corretto funzionamento del dispositivo, ed evitare che la sbarra del casello non si alzi durante il transito, è sempre opportuno posizionare il Telepass in alto nel parabrezza in posizione centrale sfruttando l’adesivo con velcro fornito in dotazione al momento del ritiro del Telepass.
Cose da sapere
Cos’è il Telepass?
Il Telepass è un sistema di riscossione automatica del pedaggio autostradale presente in tutti i caselli autostradali d’Italia. Il dispositivo ha la forma di una scatolina di colore grigio e non appena l’auto passa nella corsia riservata un impianto ottico riconosce il veicolo e manda un segnale che viene captato dal trasponder facendo così alzare la sbarra e consentendo il transito.
Come funziona il Telepass?
Grazie al transponder il Telepass comunica via radio con le varie antenne in tre passaggi: il primo registra l’avvicinamento del veicolo al casello autostradale, e lo prepara alla transazione, il secondo rileva il veicolo, attiva la transazione e fa alzare la sbarra ed il terzo registra l’avvenuto passaggio e pagamento e chiude la sbarra.
Quanto costa il Telepass?
Il canone di abbonamento Telepass è pari a soli 1,26 euro al mese e la fattura viene inviata con cadenza trimestrale. Ovviamente al costo del canone debbono essere aggiunti i costi dei pedaggi e dei vari servizi come parcheggi, Area C e traghetti.
Come si richiede il Telepass?
Il Telepass può essere richiesto in diversi modi: online, alla posta, presso un Punto Blu o anche in banca.
Dove posizionare il Telepass in auto?
Per un corretto funzionamento del dispositivo, ed evitare che la sbarra del casello non si alzi durante il transito, è sempre opportuno posizionare il Telepass in alto nel parabrezza in posizione centrale sfruttando l’adesivo con velcro fornito in dotazione al momento del ritiro del Telepass.





