Nata nel 2012, la VolvoV40 è la risposta della Casa svedese all’offensiva delle berline premium tedesche come Audi A3, Mercedes Classe A e BMW Serie 1. Il restyling di metà carriera ha regalato un’immagine più fresca alla station wagon di Casa Volvo, grazie alla nuova fanaleria a led comune a tutte le vetture del costruttore scandinavo.
Oggi la Volvo V40 non è più a listino, ma il mercato della Volvo V40 usata è ricco di esemplari un po’ per tutte le tasche.
Le dimensioni della Volvo V40 rientrano nella categoria delle berline del segmento C. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentasette centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 178 e 142 centimetri. L’abitabilità interna è ottima per quattro passeggeri, mentre risulta più sacrificato un quinto occupante. Delude la capacità del bagagliaio che è di soli 324 litri.
Volvo V40: esterni
Il look della Volvo V40 è decisamente personale e si distingue nettamente dalle vetture di pari segmento.
Il frontale presenta un muso pronunciato ed evidenziato dalla classica griglia cromata abbracciata da fari a led. Il cofano è molto lungo e viene raccordato ai montanti anteriori con uno stile simile a quello di una monovolume. La fiancata è movimentata da una linea sinuosa che parte proprio da fari anteriori e sottolinea il disegno dei finestrini posteriori, mentre la linea del tetto ricorda una impostazione simile a quella di una station wagon.
Basata su un progetto comune che ha visto nascere anche la Peugeot 107 e la Citroen C1, la nuova Toyota Aygo Connect, presentata lo scorso anno, conferma la volontà della Casa giapponese di imporsi anche nel mercato delle citycar. La nuova generazione è dotata del sistema DCM (Data Communication Module) ed è disponibile sia in versione 3 che 5 porte, con molto spazio per la personalizzazione.
Ecco la scheda tecnica della nuova Toyota Aygo Connect:
La Toyota Aygo Connect si dimostra un’auto perfetta per il traffico cittadino, grazie alle sue dimensioni contenute. La lunghezza complessiva, infatti, misura appena 3 metri e 47 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 162 e 146 centimetri. Queste dimensioni, unite al passo da 234 centimetri, rendono la Toyota Aygo Connect ideale per quattro persone. Modesta anche la capienza del bagagliaio pari a 168 litri.
Dimensioni
Lunghezza
3.470 mm
Larghezza
1.620 mm
Altezza
1.460 mm
Passo
2.340 mm
Toyota Aygo: esterni
L’edizione Connect della Toyota Aygo ne ha rinfrescato l’aspetto ma senza alterare gli stilemi già presenti nel precedente modello. Le linee della parte frontale disegnano una “X” sulla calandra, incrociandosi al centro della stessa in corrispondenza dello stemma Toyota. La mascherina, le prese d’aria e parte dei gruppi ottici vendono poste nella sezione inferiore creata dall’intersezione dei profili, mentre nei due spicchi laterali viene inserito il resto dei fari.
La fiancata presenta invece una linea di cintura bassa, con una seconda nervatura che partendo dal passaruota si alza verso il retro, incorniciando i finestrini. Nella parte posteriore viene ripreso il disegno ad “X” della sezione anteriore, con i gruppi ottici posteriori disposti verticalmente ai lati del lunotto e la zona riservata alla targa in contrasto con il colore della vettura, così da snellire il retro.
Toyota Aygo: interni
Gli interni della nuova Toyota Aygo Connect sono essenziali e freschi, per nulla dissimili dalla precedente versione. Le plastiche scure, non proprio piacevoli al tatto, si uniscono ad elementi che richiamano il colore della carrozzeria e donano un elemento di vivacità nell’abitacolo.
Presente al centro della plancia l’immancabile monitor per il sistema di infotainment, mentre al di sotto dello stesso sono posizionati i comandi del condizionatore. Dietro al volante si nota invece il caratteristico cruscotto circolare, dotato di strumentazione analogica.
Toyota Aygo: motorizzazioni
L’animo urbano della Toyota Aygo Connect si riflette anche nella gamma di motori disponibili. L’unica scelta possibile è il propulsore a benzina da 1.0 litri tre cilindri con una potenza di 72 CV, abbinabile sia al cambio manuale che a quello automatico.
Toyota Aygo: configuratore
Sono sei gli allestimenti disponibili per la Toyota Aygo:
x-cool: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
x-play: aggiunge una più ricca dotazione tecnologica.
x-fun: è pensata per i neopatentati.
x-wave: è la variante cabrio.
x-music: è la variante bi-colore.
x-clusive: è la top di gamma.
x-cool (3/5 porte): disponibile nelle varianti di colore carrozzeria Cool White/Fire Red/Midnight Black Met, monta di serie cerchi in acciaio da 15” (8 doppie razze), luci diurne anteriori a LED, controllo Elettronico della Stabilità (VSC), fari posteriori con lightguide a LED, radio DAB, spoiler posteriore, interni in tessuto Bi-tone Grey, presa di alimentazione anteriore da 12V, attacco sedile ISOFIX, cornici bocchette d’aerazione laterali in tinta carrozzeria, pannello strumenti, base leva e consolle centrale in Quartz Grey.
x-play: sono disponibili tutte le varianti di colore carrozzeria eccetto Mandarina Met/Emotional Red/Rich Blue Met e in aggiunta rispetto all’allestimento x-cool offre di serie climatizzatore automatico, sensore crepuscolare, sistema multimediale x-touch con display da 7”, Smartphone Integration powered by Pioneer (con Apple CarPlay e Android Auto) e telecamera posteriore di assistenza al parcheggio.
x-fun: questo è l’allestimento pensato per i neopatentati. Aggiunge rispetto all’allestimento x-play cerchi in lega lavorati da 15” (8 razze), ruotino di scorta, Stop&Start su versione manuale, Smart Entry & “Push Start” su versione automatica.
x-wave: oltre a quanto offerto per l’allestimento x-play troviamo di serie tetto in tela Black apribile elettricamente, fari fendinebbia, cerchi in lega lavorati da 15” (8 razze), vetri posteriori oscurati, tetto in tela Jokey Red apribile elettricamente disponibile esclusivamente con colore carrozzeria Midnight Black Met.
x-music: questo allestimento offre di serie, in aggiunta alla versione x-play, le vernici Bi-tone Anthracite Grey Met e Mandarina, cerchi in lega neri da 15’’ (10 doppie razze), fari fendinebbia anteriori, vetri posteriori oscurati, sistema audio Premium JBL: 5 altoparlanti con potenza fino a 600 watt per ottime dinamiche audio, retrovisori esterni Mandarina, rifinitura spoiler anteriore Mandarina, interni in tessuto con dettagli Mandarina, pomello del cambio con inserto Mandarina, bocchette dell’aria Mandarina e tappetini con bordo Mandarina.
x-clusive: l’allestimento top di gamma è disponibile nella variante di colore carrozzeria Emotional Red e Rich Blue Met, e offre di serie in aggiunta alla versione x-play cerchi in lega da 15” lavorati (10 doppie razze), vetri posteriori oscurati, fari fendinebbia anteriori, Smart Entry & “Push Start” (include luce vano bagagli), interni in tessuto con inserti in pelle. Disponibile anche la versione x-clusive Red Style con detagli interni ed esterni in Emotional Red.
Toyota Aygo: consumi
Il peso ridotto della Toyota Aygo Connect e la tecnologia del motore 1.0 VVT-i consentono percorrenze davvero interessanti e soste per il rifornimento molto rare. La Casa giapponese, infatti, dichiara un consumo pari a 24,3-24,9 km/l per il motore 1.0 tre cilindri da 72 CV con cambio manuale, che scende a 23,2-24,2 km/l per le versioni a cambio automatico (calcolati su ciclo NEDC combinato). Migliori prestazioni in assoluto per la variante per l’allestimento per neopatentati manuale, che percorre fino a 25,4-30,6 km/l.
Toyota Aygo: perché comprarla
Dimensioni: le dimensioni contenute la rendono ideale per la città.
Consumi: la Aygo si dimostra poco assetata di benzina.
Prezzi: buono il rapporto prezzi-contenuti
Toyota Aygo: prezzo
Ecco il listino prezzi della Toyota Aygo Connect, aggiornato a novembre 2020:
Seat è stata tra le ultime Case ad affacciarsi nel sempre più popolato mondo dei SUV. Ma in poco tempo ha presentato una gamma completa, forte anche dell’appartenenza al gruppo Volkswagen, che sulle vetture a ruote alte ha investito molto. Così, a listino sono arrivati, a poca distanza anche:
Seat Arona, il più piccolo, con un prezzo a partire da € 17.300
Tarraco, il SUV più grande di casa Seat a partire da € 29.000
Ateca, in particolare, si piazza a metà tra il compatto Arona e il più grande Tarraco, e si propone come alternativa razionale e versatile. Sportivo ma anche versatile, curato ma pratico, il SUV spagnolo punta su un equilibrio generale che lo rende pratico per ogni occasione. Da poco, inoltre, il modello è stato sottoposto ad un restyling che ne ha aggiornato aspetto e contenuti.
La crossover Seat Ateca è la “cugina” spagnola della Volkswagen Tiguan, con cui ha in comune meccanica e pianale. Lunga 4,36 metri, larga 1,84 e alta 1,6 ha linee spigolose ma una gestione razionale degli spazi.
Dimensioni
Lunghezza
4.381 mm
Larghezza
1.841 mm
Altezza
1.601 mm
Passo
2.638 mm
Seat Ateca: esterni
Seat Ateca rispetta la tradizione del costruttore spagnolo e si caratterizza dunque per una linea sportiva, ancora più accentuata con l’ultimo restyling. Le linee generali sono tese e spigolose. Nella vista frontale spiccano i fari sottili, spigolosi con luci LED. Davvero ampie le prese d’aria frontali, due centrali molto estese e due sui lati che inglobano i fendinebbia.
Seat Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20
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Seat Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22
Seat Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15
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Seat Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23
Seat Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Seat Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19
La linea della fiancata è caratterizzata dagli ampi passaruota squadrati, con cerchi in lega da 16 pollici, che nei vari allestimenti possono essere da 18 oppure 19 pollici. Molto netta la linea di cintura sottolineata da una profonda scalfitura. Caratteristico il disegno della terza luce laterale. Il posteriore è dominato dai grandi gruppi ottici sempre a LED, il portellone è ampio a favorire l’accesso al bagagliaio. Davvero ampia e grintosa la protezione cromata sotto al paraurti che ingloba i terminali di scarico.
Seat Ateca: interni
Salendo a bordo si apprezza lo stile che Seat ha affinato modello dopo modello su tutta la gamma attuale. Rispecchia nelle linee tese e nelle superfici piane lo stesso design degli esterni ma non rinuncia ad una cura per l’ergonomia tutta Volkswagen. L’auto ha tutti i comandi al posto giusto, sono intuitivi e facili da raggiungere. Al centro della plancia lo schermo del sistema di infotainment può essere da 8,25 oppure 9,2 pollici con navigatore. A partire dalla versione Business la strumentazione èdigitale, con il display da 10,25 pollici del Seat Virtual Cockpit ampiamente configurabile.
Seat Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16
Seat Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17
Seat Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18
Per quanto riguarda l’assistenza alla guida su Ateca troviamo Cruise Control adattivo, Pre-Crash assist che agisce in previsione di un impatto, Side assist per i punti ciechi nei cambi di corsia, Exit Assist per l’uscita dai parcheggi. Buone sono le finiture e di qualità i materiali, tutti improntati sui toni scuri. Sulla Seat Ateca si apprezza inoltre l’abitabilità generale, che garantisce a chi siede dietro di trovare posto senza costringere a sacrifici eccessivi.
Seat Ateca: motorizzazioni
La scelta di motori per Ateca è abbastanza ampia per i propulsori benzina, meno per i diesel. I benzina sono tre: da un litro di cilindrata a tre cilindri da 115 CV, poi il 1,5 litri quattro cilindri da 150 CV, al vertice il quattro cilindri due litri di cilindrata da 190 CV disponibile soltanto con cambio doppia frizione sette rapporti DSG e trazione integrale. Come detto scelta ridotta per chi è interessato al motore diesel; un solo propulsore, il due litri quattro cilindri da 150 CV. Per il cambio sempre disponibile il manuale sei marce in opzione sul 1.5 benzina anche il DSG a sette marce. Per i diesel oltre al manuale anche il doppia frizione DSG sempre a sette rapporti, disponibile sia con la trazione anteriore che con la trazione integrale.
Seat Ateca: consumi
Dopo aver visto le motorizzazioni e trasmissioni disponibili per Ateca è il momento di analizzare consumi ed emissioni dichiarati, calcolati secondo il ciclo WLTP. Il benzina da un litro fa 6,3 litri per 100 chilometri ed emette 143 grammi di CO2 a chilometro, lievemente inferiori i dati del 1,5: 6,1 litri di benzina e 139 grammi di CO2, valori che aumentano per la versione automatica fino a 6,4 e 146 grammi. Più alti, come logico i consumi e le emissioni del due litri: 7,9 litri per percorrere 100 chilometri. Al solito inferiori i dati dei diesel: 5,3 litri ogni 100 chilometri e 136 grammi di CO2, che salgono a 5,4 litri e 142 grammi per la versione automatica. La combinazione cambio automatico e trazione integrale influisce abbastanza su consumi e emissioni che arrivano a 6,0 litri per 100 chilometri e 158 grammi di CO2 a chilometro.
Seat Ateca: configuratore
Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Seat Ateca:
Reference: è la versione di accesso alla gamma.
Business: per chi cerca un allestimento ricco ma ad un buon prezzo.
FR: è la versione per i clienti più sportivi.
Xperience: rappresenta il top della gamma in termini di dotazioni.
Reference: Abs, airbag frontali, laterali e a tendina, attacchi Isofix, infotainment con touchscreen con connessione Bluetooth, sedile del conducente regolabile in altezza, sensori di parcheggio posteriori, volante regolabile in altezza e profondità, climatizzatore automatico bizona, ESP, alzacristalli anteriori e posteriori, computer di bordo, sedile conducente con regolazione elettrica, Start&Stop.
Business: oltre a Style fari full Led, sistema di navigazione con display touch da 8″, illuminazione interna a Led multicolor, bracciolo centrale posteriore, volante e pomello del cambio in pelle, cerchi in lega da 18″, specchietto retrovisore interno fotocromatico, retrocamera di parcheggio, cruise control adattativo.
FR: oltre a Business cerchi in lega da 19″, spoiler al tetto, terminale di scarico posteriore, pedaliera in alluminio, vetri posteriori e lunotto oscurati, fari Full Led con regolazione automatica della profondità, sedili sportivi, sistema “Easy back seat release, Seat Driver Profile, sensore luci, sistema di riconoscimento della stanchezza, Seat Full Link,
Xperience: oltre a Business, cerchi in lega da 19”, Connectivity Box, pedaliera in alluminio, Seat Virtual Cockpit, vetri posteriori e lunotto oscurati, fari Full Led con regolazione automatica della profondità, sedili sportivi con rivestimento in Alcantara, sistema “Easy back seat release, Seat Driver Profile, sensore luci, sistema di riconoscimento della stanchezza, Seat Full Link, Front Assist con sistema di rilevamento pedoni, Lane Assist con sistema di mantenimento della corsia, High Beam Assist.
Seat Ateca: perché comprarla
Stile: con l’ultimo restyling le linee della Ateca si allineano a quelle della più recente Leon.
Guidabilità: ottimo l’handling del SUV spagnolo.
Dotazioni: molto ricca fin dall’allestimento di partenza la dotazione di serie.
Seat Ateca: prezzi
Qui di seguito il listino prezzi della Seat Ateca aggiornato a novembre 2020:
La Peugeot 108 è una delle citycar maggiormente apprezzate sul mercato grazie alle sue dimensioni ideali per districarsi nel traffico cittadino ed uno stile personale che la differenzia nettamente dalle sorelle Citroen C1 e Toyota Aygo. Vediamo tutti i dettagli della Peugeot 108.
La Peugeot 108 si propone con un copro vettura compatto ed una lunghezza complessiva pari a 3 metri e 48 centimetri. L’abitabilità interna è adeguata per 4 passeggeri, mentre il bagagliaio non è dei più grandi ed ha una capienza di 180 litri.
Dimensioni
Lunghezza
3.480 mm
Larghezza
1.620 mm
Altezza
1.460 mm
Passo
2.340 mm
Peugeot 108: interni
Passando ad analizzare gli interni di Peugeot 108 notiamo l’aspetto moderno e piacevole. Le plastiche, tipico per questo segmento di vetture, hanno un aspetto piacevole, ma sono un po’ dure al tatto e l’impressione è di economicità. Il cruscotto davanti al guidatore è molto compatto e per quanto riguarda il sistema infotainment abbiamo uno schermo a centro plancia da 3,5 pollici nell’allestimento base che diventa da 7 pollici con touchscreen in quelli di maggior pregio.
L’abitabilità è buona per quattro persone, piuttosto sacrificata la capacità del bagagliaio, ma è difficile fare meglio viste le dimensioni della 108. La plancia centrale è disponibile in varie colorazioni, sempre a seconda degli allestimenti. Per l’assistenza alla guida su 108 si trovano a richiesta frenata automatica d’emergenza, avviso superamento carreggiata, riconoscimento limiti velocità nonché la retrocamera.
Peugeot 108: esterni
Nonostante il progetto sia stato sviluppato in sinergia con Citroen e Toyota, la Peugeot 108 si caratterizza per uno stile decisamente personale. Il frontale vede la presenza di due gruppi ottici dal design affilato che cingono idealmente la mascherina, mentre il logo del leone è posizionato nella parte finale del cofano motore.
Le luci diurne a LED sono posizionate ai lati del paraurti e donano ulteriore aggressività all’insieme. La fiancata presenta dei passaruota ben marcati quale elemento di spicco in un disegno sostanzialmente pulito, mentre il posteriore è caratterizzato dal grande lunotto posteriore in vetro e dai gruppi ottici di dimensioni importanti analoghi nel disegno a quanto visto sulle Peugeot più recenti.
Peugeot 108: motori
Decisamente semplice la scelta di motori per Peugeot 108: un unico propulsore a benzina. Si tratta di un moderno tre cilindri da un litro di cilindrata da 72 CV, disponibile con sistema Start & Stop. Unico cambio previsto un manuale a cinque rapporti.
Peugeot 108: consumi
La compattezza e leggerezza della vettura, unite ad un motore moderno e efficiente permettono a Peugeot 108 di conseguire risultati interessanti circa consumi e emissioni. Per percorrere 100 chilometri la piccola francese richiede 3,7 litri in media ed emette 88 grammi di CO2.
Peugeot 108: allestimenti
Sono quattro gli allestimenti previsti nei listini della Peugeot 108:
Active: apre la gamma con una dotazione discreta.
Style: aggiunge il limitatore di velocità.
Allure: è l’allestimento più ricco a listino.
Collection: pensato per chi cerca un tocco di esclusività in più.
Active: La versione di partenza offre di serie airbag frontali anteriori, airbag laterali anteriori, airbag passeggero disattivabile, airbag per la testa anteriori, airbag per la testa posteriori, alzavetro elettrici anteriori, attacchi isoli, climatizzatore, computer di bordo, controllo arretramento in salita, controllo elettronico stabilità, controllo elettronico trazione, poggiatesta posteriori, sedile guida regolabile in altezza, sensori pressione pneumatici, servosterzo ad assistenza variabile, volante regolabile in altezza.
Allure: salendo di livello la dotazione di serie vede la presenza di Cerchi in lega 15″ Diamantati “Thorren”, Correttore assetto fari, Griglia calandra nera con profilo cromato, Indicatore di perdita di pressione pneumatici, Maniglie interne apertura porte cromate, Proiettori con fari diurni a LED, Spoiler posteriore sportivo in tinta carrozzeria, Decoro plancia cen. nero brillante e lat. grigio Delice, Tessuto White Square Jusa e volante e pomello cambio in pelle.
Style: la versione Style offre Cerchi in lega 15″ Diamantati “Thorren”, Griglia calandra nera con profilo cromato, Retrovisori esterni cromati, Vetri posteriori oscurati e profili inferiori vetratura cromati, Volante e pomello cambio in pelle e Limitatore di velocità.
Collection: Salendo di livello la Collection offre Coprimozzo Verde o Blu a seconda della tinta carrozzeria, Maniglie interne apertura porte cromate, Profili inferiori vetratura cromati, Profilo fari fendinebbia cromati, Tetto in tela nero, jeans o Green Fizz a seconda della tinta carrozzeria, Decoro interno specifico Green Fizz o Blu Calvi a seconda della tinta carrozzeria, Interni in tessuto “Square Jusa”, Green o Blu a seconda della tinta carrozzeria, Tema di personalizzazione Speed e Touchscreen “7”.
Peugeot 108: perché comprarla
Dimensioni: le dimensioni compatte ne fanno una valida alleata in città.
Consumi: il piccolo tre cilindri è poco assetato di benzina.
Prezzi: il listino si apre con un prezzo molto vantaggioso.
Peugeot 108: prezzi
Di seguito il listino prezzi aggiornato a novembre 2020 della Peugeot 108, una delle auto più economiche sul mercato.
Peugeot 108
Prezzo
108 Active
13.200 €
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Dopo l’ampio successo ottenuto nel corso degli anni, Ford ha deciso di evolvere la sua due volumi offrendola anche in variante crossover, denominata Ford Focus Active, così da soddisfare le richieste di quel pubblico alla ricerca di una vettura dall’assetto rialzato e dal look che strizza l’occhio ai SUV. L’allestimento Active è disponibile sia per Focus in versione berlina che per la station wagon.
La Ford Focus Active mantiene le dimensioni della versione berlina con l’unica differenza data dall’assetto rialzato di 3 centimetri, così da conferire un look da crossover alla vettura. L’abitabilità per cinque passeggeri è garantita dal passo di due metri e settanta centimetri. Per la versione wagon la lunghezza è maggiore, arrivando a sfiorare i quattro metri e settanta, a tutto vantaggio della capacità del bagagliaio. Il passo è invariato rispetto alla berlina.
Dimensioni
Lunghezza
4.380 mm (wagon 4.693 mm)
Larghezza
1.844 mm
Altezza
1.502 mm (wagon 1.532 mm)
Passo
2.700 mm
Ford Focus Active: interni
L’abitacolo della Ford Focus Active si mette in luce per una buona qualità dei materiali utilizzati, in grado di soddisfare sia il tatto che la vista, nonché per un design lineare e moderno.
Al centro della plancia, così come avviene anche sulla più piccola Fiesta, è presente il monitor dedicato all’infotainment e dotato del sistema Sync tramite il quale associare il proprio smartphone. Qualche perplessità la desta la capienza del bagagliaio di soli 357 litri con il divanetto posteriore in posizione. Curata la dotazione di serie di sistemi di assistenza alla guida con il CO-PILOT PACK che include monitoraggio stanchezza conducente, riconoscimento segnaletica, abbaglianti automatici, Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go. Disponibile anche il sistema per il mantenimento della carreggiata.
Ford Focus Active: esterni
Ford Focus Active mantiene le linee moderne e grintose della berlina da cui deriva, distinguendosi per alcuni particolari estetici che richiamano i temi stilistici dei crossover. Il frontale acquisisce una protezione sottoscocca satinata posizionata proprio al di sotto della griglia dedicata al radiatore, mentre la fiancata riceve in dotazione le protezioni dei passaruota in plastica grezza che, abbinate all’assetto rialzato di 3 cm, conferiscono un look da escursionista alla Ford Focus Active insieme alle barre porta tutto poste sul tetto.
A caratterizzare ulteriormente l’estetica del modello ci pensano i cerchi in lega di disegno specifico da 17 pollici. Anche la parte posteriore ha ricevuto lo stesso trattamento dell’anteriore, dunque troviamo una vistosa protezione nella parte inferiore del paraurti, mentre le restanti linee sono quelle già viste su Focus. Per la versione Wagon valgono le stesse osservazioni fatte per la berlina.
Ford Focus Active: motori
Tre i propulsori disponibili per la Focus Active: un benzina, un benzina mild hybrid e un diesel. Il motore a benzina è il moderno EcoBoost da un litro a tre cilindri turbo che tante critiche positive ha ricevuto dal suo debutto; su Focus Active ha 125 CV di potenza ed è abbinato ad un cambio automatico a otto marce. La versione mild hybrid mantiene per la parte termica l’Ecoboost da 125 CV abbinato ad un sistema elettrico allo scopo di avere prestazioni migliori con consumi e emissioni inferiori. Per Focus Active mild hybrid è disponibile soltanto il cambio manuale a sei rapporti. Per il diesel Ford adotta il EcoBlue da 1,5 litri a quattro cilindri da 120 CV di potenza, che può essere abbinato al cambio manuale a sei marce oppure all’automatico a otto.
Ford Focus Active: consumi
La Casa dell’ovale blu si è distinta, nel corso degli anni, per aver sviluppato motori altamente tecnologici ed in grado di promettere consumi davvero ridotti. Il tre cilindri Ecoboost da 125 CV si fa apprezzare per una percorrenza dichiarata di 5,1 litri per 100 chilometri e 116 grammi di CO2. Ancora migliori i risultati dell’EcoBoost abbinato al sistema mild hybrid: 4,1 litri per fare 100 chilometri con 94 grammi di CO2. Il diesel al solito registra dati migliori, il 1,5 EcoBlue richiede 3,5 litri per percorrere 100 chilometri se abbinato al cambio manuale, 3,9 litri col cambio automatico. Le emissioni rispettivamente sono di 92 e 101 grammi di CO2.
Ford Focus Active: allestimenti
La Ford Focus Active viene proposta in un unico allestimento (Active appunto) già piuttosto ricco.
Active: climatizzatore automatico bizona, cerchi lega 17 pollici, volante multifunzione, touchpad, sensori parcheggio anteriori e posteriori, Sync 3 con monitor da 8” radio DAB Apple CarPlay e Android Auto, sedili sportivi in tessuto, fari LED, barre portapacchi nere
Ford Focus Active: perché comprarla
Stile: per gli amanti del look offroad la Focus Active rappresenta una valida scelta.
Tecnologia: tanta la tecnologia a bordo, sia dal punto di vista dell’infotainment, sia della sicurezza.
Motori: oltre ad un diesel e un benzina, non manca una’alternativa ibrida.
Ford Focus Active: prezzi
Di seguito ecco indicati i prezzi aggiornati a novembre 2020:
La Renault Kadjar è la risposta del marchio francese alle richieste dell’affollatissimo segmento dei crossover. Basata sulla piattaforma della “cugina” Nissan Qashqai, la Renault Kadjar si differenzia per linee morbide che ricordano il fortunato design della Captur.
La Renault Kadjar presenta delle misure importanti che di sicuro non la rendono una vettura compatta, quanto un’auto ideale per i viaggi e le escursioni in fuoristrada. La lunghezza è di ben quattro metri e quarantanove centimetri, mentre l’abitabilità per cinque passeggeri è garantita anche dalla larghezza e dall’altezza rispettivamente di 184 e 161 centimetri. Buona la capienza del bagagliaio di 472 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.450 mm
Larghezza
2.060 mm
Altezza
1.610 mm
Passo
2.650 mm
Renault Kadjar: esterni
Il look della RenaultKadjar è decisamente piacevole grazie a linee morbide e sinuose che colpiscono subito al primo sguardo. Il frontale è dominato dal grande logo della Casa francese al centro del muso incastonato all’interno di una mascherina importante ed abbracciato da una fanaleria particolarmente aggressiva.
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
La fiancata vede i passaruota ben pronunciati ed i fianchi piuttosto bombati, mentre la parte inferiore delle portiere presenta un taglio netto che, unito a plastiche a contrasto, crea un bel movimento. Il posteriore è altrettanto ben proporzionato grazie ai fari di chiara ispirazione Clio che si integrano alla perfezione con il portellone.
Renault Kadjar: interni
Il restyiling di metà carriera ha regalato alla RenaultKadjar anche degli interni rinnovati. La qualità percepita dalle plastiche della plancia è elevata ed appaga sia il tatto che la vista, mentre al centro della stessa è stato posizionato un monitor touch screen da 7 pollici dotato del sistema R-Link 2 con il quale comandare l’infotainment della vettura.
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Renault Kadjar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Le ispirazioni da fuoristrada sono richiamate dal maniglione di appiglio per il passeggero posizionato sull’ampio tunnel centrale.
Renault Kadjar: motore
La Renault Kadjar è presente nei listini con una sola alimentazione a benzina, l’1.3 TCe da 140. Due invece i propulsori diesel: l’1.5 dCi 8 valvole da 116 CV e l’1.7 Blue dCi da 150 CV. Quasi tutti le versioni sono a trazione anteriore, con cambio manuale o automatico, mentre il più potente diesel è disponibile solo in versione 4WD.
Renault Kadjar: configuratore
Sono tre gli allestimenti attualmente disponibili a listino per configurare la Renault Kadjar:
Life: la versione di accesso alla gamma ha una buona dotazione, che però non include il nuovo sistema di infotainment.
Sport Edition: questo allestimento è decisamente più accessoriato e dotato di cerchi in lega, infotainment e navigatore satellitare.
Sport Edition2: la versione top di gamma offre il meglio, con cerchi in lega diamantati e fari Full LED.
Black Edition: Dedicato a chi cerca un allestimento più esclusivo e ricercato.
Life: l’allestimento di base include ABS con assistenza alla frenata di emergenza, airbag frontali, laterali e a tendina, chiusura automatica delle portiere a veicolo in movimento, cruise control, ECO MODE (sistema di guida efficiente con pulsante di attivazione) , consolle centrale nera, Radio Arkamys con 6 altoparlanti, Bluetooth, lettore CD e USB, climatizzatore manuale, freno di stazionamento elettronico e Hill Start Assist, indicatori di direzione posteriori e luci diurne a LED, sensore di pressione pneumatici e kit riparazione, sistema di ancoraggio ISOFIX, sistema elettronico di controllo della stabilità ESC (ESP), Start & Stop, cerchi in acciaio 16”, maniglie e retrovisori esterni in tinta carrozzeria, profili cromati dei finestrini, maniglie di tenuta interne in ecopelle con doppia impuntura nera, sellerie in tessuto carbone scuro, volante in TEP Comfort, 3 poggiatesta posteriori, aletta parasole con specchio non illuminata. alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, bracciolo centrale scorrevole, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ribaltabili 60/40.
Sport Edition: migliora decisamente la dotazione con questa versione, che aggiunge di serie l’infotainment Renault R-LINK 2 compatibile con Android Auto e Apple Car Play con sistema di navigazione con schermo full touch 7” e cartografia Europa, accensione automatica dei fari e dei tergicristalli, fari fendinebbia, Easy Access System II, Parking Camera con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, barre tetto longitudinali, cerchi in lega da 17” Evado, modanatura laterale cromata, Privacy Glass, Shark Antenna Comfort, climatizzatore automatico bi-zona, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedile conducente regolabile in altezza e con regolazione lombare.
Sport Edition2: in aggiunta alla versione precedente, l’allestimento top di gamma offre di serie, abbaglianti/anabbaglianti a commutazione automatica, fari Full LED PURE VISION e fari fendinebbia a LED, Visio System (riconoscimento della segnaletica stradale con allerta superamento limite), calandra IRON, cerchi da 17” diamantati Aquila, Bose Sound System con radio DAB, ski anteriori e posteriori Dark Grey, selleria in tessuto/ecopelle, volante in pelle nappa Comfort, aletta parasole illuminata, bracciolo posteriore centrale con 2 portabicchieri, sedili anteriori riscaldabili, sedili posteriori richiudibili con sistema Easy Break.
Black Edition: Cerchi da 19” Diamantati Total Black, Easy Park Assist, Sedile conducente e passeggero estendibile, Sellerie in Alcantara, Sensore angolo morto, Sensori parcheggio laterali, Sistema di frenata d’emergenza attiva.
Renault Kadjar: consumi
I consumi dichiarati dalla Casa francese per la Renault Kadjar sono ovviamente condizionati dalla massa della vettura. Le versioni benzina da 140 CV consente di percorrere 16,7-17,9 km/l. Più efficienti i propulsori diesel: quello da 115 CV riesce a percorrere circa 21,7-23,3 km/l mentre il più potente 150 CV registra un dato più basso, pari a 18,7 km/l.
Renault Kadjar: perché comprarla
Dimensioni: ottima per muoversi con la famiglia al seguito.
Motori: con il diesel si fa tanta strada e si spende poco.
Infotainment: il sistema multimediale di Renault funziona bene ed è facile da utilizzare anche mentre si guida.
Renault Kadjar: prezzo
Ecco il listino prezzi della Renault Kadjar, aggiornati a novembre 2020:
Nonostante gli anni sulle spalle, l’Alfa Romeo Giulietta continua a rappresentare una valida alternativa per tutti coloro alla ricerca di una due volumi di dimensioni compatte, che desiderano un modello pratico nell’utilizzo quotidiano, ma dal carattere sportivo. In attesa della nuova generazione, la gamma motori è stata snellita. Ecco come è fatta la Giulietta.
Di seguito la scheda tecnica dell’Alfa Romeo Giuletta:
La lunghezza di 4 metri e 35 centimetri consente all’Alfa Romeo Giulietta di ospitare comodamente cinque persone a bordo, mentre l’equilibrio delle linee è garantito dalla larghezza di 1 metro e 80 e dall’altezza di 147 centimetri. Notevole la capacità di carico del bagagliaio per una vettura di queste dimensioni, ben 350 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.350 mm
Larghezza
1.800 mm
Altezza
1.460 mm
Passo
2.630 mm
Alfa Romeo Giulietta: interni
L’abitacolo dell’Alfa Romeo Giuletta colpisce per la spaziosità. I materiali utilizzati sono di buona fattura e nelle versioni più sportive non mancano elementi che richiamano il carbonio per sottolineare l’anima corsaiola della vettura. Il cruscotto presenta, come da tradizione, il contachilometri ed il contagiri inseriti in due elementi circolari distinti, mentre al centro della plancia è posizionato il monitor dell’infotainment.
A livello di accessori per l’Alfa Romeo Giulietta sono disponibili diversipack di accessori. Tra questi spiccano i Pack Veloce Rosso e Pack Veloce Giallo Corsa, per personalizzare ulteriormente la Giulietta con soluzioni estetiche più votate al gradimento del pubblico sportivo. Interessante anche il Pack Convenience, dedicato agli “alfisti” che badano più alla sostanza del comfort e della connettività di bordo. All’appello rispondono anche il Pack Tech e il Pack Carbon Look.
Alfa Romeo Giulietta: esterni
All’esordio abbiamo la colorazione della carrozzeria battezzata Verde Visconti, così come sono stati introdotti cerchi in lega dal design inedito e nuovi pellami per i rivestimenti degli interni. Confermate quindi tutte le caratteristiche dinamiche che hanno fatto la fortuna di questa vettura.
In generale lo stile in questi anni non è stato eccessivamente stravolto. Il frontale si sviluppa intorno al classico stemma Alfa Romeo, mentre nella parte posteriore spiccano i fari a Led a sviluppo orizzontale. Molto movimentata la fiancata fatta di linee morbide in grado di unire tocchi di sportività ad altri più eleganti.
Alfa Romeo Giulietta: motori
Tutti rispettosi delle norme antinquinamento Euro 6d Temp, le unità che equipaggiano la Giulietta sono tre. L’unico benzina è il 1.4 da 120 CV di potenza. Due invece i diesel: il 1.6 JTDm, sempre da 120 unità, anche con cambio automatico e il 2.0 JTDm da 170 CV solo con cambio automatico TCT.
Alfa Romeo Giulietta: consumi
I consumi dichiarati dalla Casa del biscione per l’Alfa Romeo Giulietta non fanno certamente gridare al miracolo, almeno per quel che riguarda il benzina 1.4 turbo da 120 CV. Questo propulsore, infatti, promette percorrenze nell’ordine dei 13,9 Km/l, mentre la versione a gasolio è decisamente più parca nei consumi e percorre ben 21,3 Km/l.
Alfa Romeo Giulietta: allestimenti
Quattro gli allestimenti disponibili per l’Alfa Romeo Giulietta:
Giulietta: senza un nome specifico, rappresenta la versione di accesso alla gamma.
Sprint: è l’allestimento dedicato ai clienti più sportivi.
Ti: sigla storica per la versione caratterizzata da dettagli satinati
Veloce: riservata al diesel più potente
Giulietta: Interni in tessuto bicolore Nero / Grigio chiaro, Sedile lato guida con bracciolo e vano porta oggetti integrato, Volante multifunzione in tecnopelle con comandi radio e telefono al volante, Cerchi in acciaio da 16″.
Sprint: Sedili sportivi in tessuto e Alcantara con cuciture rosse a contrasto, Cuciture rosse a contrasto su volante sportivo tagliato, cuffia cambio e freno a mano, Pedaliera sportiva e batticalcagno in alluminio, Alfa dual zone automatic climate control con bocchetta aria posteriore, Cerchi in lega da 18”bruniti diamantati.
Ti: Nuova mostrina plancia in antracite spazzolato, Paraurti ant. e posteriore con modanature in argento satinato, Cerchi in lega da 17” a turbina.
Veloce: Sedili sportivi in tessuto e Alcantara con cuciture gialle a contrasto, Cuciture gialle a contrasto su volante sportivo tagliato, cuffia cambio e freno a mano, Cerchi in lega da 18” a 5 fori nero, Impianto audio Bose.
Alfa Romeo Giulietta: perché comprarla
Design: nonostante gli anni sulle spalle, lo stile della Giulietta continua ad essere al passo con i tempi.
Dinamica di guida: come ci si aspetta da ogni Alfa che si rispetti, anche la Giulietta assicura un buon handling.
Prezzo: buono il prezzo di attacco. Il listino si apre poco sopra i 22.000 euro.
Alfa Romeo Giulietta: prezzo
Di seguito i prezzi dell’Alfa Romeo Giulietta aggiornati a novembre 2020:
A pochi mesi dalla presentazione della quarta generazione di Tucson, Hyundai ha rilasciato le prime immagini della versione più sportiva. Stiamo parlando naturalmente della N Line che, come per altri modelli della casa coreana tra cui Kona, i10, i20 e i30, porta con sé una serie di dettagli stilistici che vanno ad aumentare la dinamicità del C-SUV. La nuova Hyundai Tucson N Line sarà disponibile a partire dalla primavera 2021.
Il carattere non le manca
La quarta generazione di Tucson ha segnato un enorme salto in avanti per la casa coreana non solo dal punto di vista della tecnologia introdotta ma anche per quello stile più distintivo e ricercato rispetto al modello precedente. La versione N Line regala quello step in più e punta su un carattere decisamente sportivo e aggressivo.
Il frontale si distingue per il paraurti di dimensioni maggiori e per i nuovi cerchi in lega specifici mentre al posteriore prende posto un nuovo fascione dal design completamente rinnovato.
Nonostante non vi siano ancora foto che mostrano l’abitacolo, la casa coreana ha annunciato che la Tucson N Line potrà contare su interni impreziositi da dettagli sportivi, su un equipaggiamento unico e su una selezione di colori esclusivi.
Arriverà un motore più potente?
A livello tecnico non è ancora stata rilasciata alcuna informazione. Da qualche tempo a questa parte le indiscrezioni parlano dell’arrivo di un nuovo propulsore sovralimentato da 2,5 litri con 290 cavalli.
Per il momento la gamma di motori messa a disposizione della quarta generazione di Tucson comprende un 1.6 CRDi da 136 CV con o senza ibrido leggero a 48V e un 1.6 T-GDI declinato in 3 diverse potenze: 150, 180 e 230 cavalli. Quest’ultima versione inserita in uno schema propulsivo full hybrid. Alle motorizzazioni citate si aggiungerà nel corso del 2021 un powertrain ibrido plug-in.
Con il model year 2021 il Land Rover Discovery si aggiorna e porta al debutto il più recente sistema di infotainment e una nuova gamma motori più efficiente che ora può contare sui propulsori a 6 cilindri con tecnologia mild hybrid a 48 V. Il restyling del SUV premium da 5 o 7 posti comprende anche piccoli ritocchi estetici.
Più tecnologia e comfort
Il Land Rover Discovery 2021 mantiene invariate le dimensioni rispetto al modello precedente così come i tratti caratteristici che lo contraddistinguono. Il design esterno è impreziosito dal nuovo disegno dei gruppi ottici anteriori e posteriori a LED con indicatori dinamici e dallo stile rinnovato dei paraurti. Gli interni della Land Rover Discovery hanno subito invece un importante aggiornamento sia dal punto di vista tecnologico sia da quello del comfort.
Tra le tante le novità spicca il nuovo sistema di infotainment Pivi Pro che consente gli aggiornamenti OTA grazie alla predisposizione per la doppia Sim. Al centro della plancia è posizionato uno schermo touchscreen da 11,4 pollici mentre dietro al volante multifunzione trova il nuovo cruscotto digitale da 12,3 pollici che può essere completamente personalizzato nelle informazioni riprodotte e nella grafica. A disposizione dei clienti c’è anche l’head-up display a colori. Il climatizzatore a quattro zone, inoltre, è equipaggiato con un nuovo sistema di ionizzazione e con un nuovo filtro PM 2,5.
I powertrain elettrificati
Come per gli altri modelli della gamma, tra cui i due SUV Range Rover e Range Rover Sport, anche il Land Rover Discovery viene equipaggiato con i nuovi motori a 6 cilindri in linea dotati di tecnologia mild hybrid a 48 V e con sistema di trazione integrale a controllo elettronico.
A listino i clienti potranno scegliere tra i propulsori diesel D250 e D300 rispettivamente con 250 CV e 300 CV e i due benzina P360 e P300 con 360 CV e 300 CV. Quest’ultimo è l’unico a non essere dotato di elettrificazione. L’equipaggiamento di serie di tutte le versioni comprende il cambio automatico e le sospensioni pneumatiche Adaptive Dynamics.
Era il 2017 quando Ssangyong presentò la seconda generazione della Rexton. Oggi la casa coreana ha svelato il consistente restyling di metà carriera del SUV di generose dimensioni che porta in dote un design esterno ed interno completamente rinnovati e l’aggiornamento dei contenuti digitali.
Design moderno e nuovo sistema infotainment
La nuova Ssangyong Rexton si caratterizza per un frontale completamente rinnovato che ospita la presenza di una nuova calandra di grandi dimensioni dall’aspetto tridimensionale grazie a piccoli inserti cromati all’interno. Nuovo anche lo stile dei gruppi ottici anteriori e posteriori impreziositi dalla tecnologia a LED.
Anche all’interno si nota subito l’intervento dei tecnici della casa coreana che hanno puntato a dotare la Rexton di un aspetto più elegante e distintivo. Al centro della plancia trova posto il nuovo infotainment da 12,3” mentre i sedili sono stati completamente ridisegnati per garantire un maggior livello di comfort.
Stesso propulsore ma…
Sotto il cofano della nuova Ssangyong è presente lo stesso quattro cilindri a gasolio da 2,2 litri del modello precedente. In questo caso però la potenza e la coppia massima salgono rispettivamente a 202 CV e a 450 Nm. Il powertrain è completato dalla trazione integrale con differenziale posteriore autobloccante e da un nuovo cambio automatico a 8 rapporti con comando elettronico shift-by wire.
Tra le altre novità proposte con il restyling troviamo il Trailer Sway Control che gestisce il controllo della stabilità nel caso venga trainato un rimorchio e il servosterzo elettrico. L’equipaggiamento viene dotato inoltre di diversi sistemi di assistenza alla guida come il cruise control adattivo e il monitoraggio dell’angolo cieco. A questi si aggiungono la frenata automatica d’emergenza e le telecamere con visuale a 360 gradi.