CES 2020, tutte le novità di Las Vegas

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Il CES di Las Vegas ha ufficialmente aperto i battenti e, come ogni hanno, permette di gettare uno sguardo sul futuro delle tecnologie nei settori più svariati, dalla telefonia, fino all’automobile. E proprio quest’ultimo settore è uno di quelli in più forte crescita tra i padiglioni della kermesse americana, che proprio in occasione dell’edizione 2020, ha visto allargarsi ulteriormente il parterre dei partecipanti tra i costruttori automobilistici, con anche qualche interessante e inaspettata intrusione.

Tra le principali novità troviamo:

  • Nissan Ariya
  • Fiat Centoventi
  • Fiat 500 elettrica
  • Nissan  e-NV200
  • Ford Mustang Mach-E
  • BMW i3 Urban Suite
  • Audi AI:ME

Vediamo qui di seguito tutte le novità presentate al CES 2020:

Sony Vision-S, dai cellulari alle automobili

Tra i tanti modelli che vengono presentati al CES quest’anno, quello che più di tutti sta calamitando l’attenzione del pubblico, è l’unico (paradossalmente) ha non appartenere ad alcun brand automobilistico. Stiamo parlando della Vision-S di Sony.

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Dopo anni di attività nel settore della telefonia, dell’intrattenimento e della tecnologia in generale, il brand giapponese si lancia ora nel segmento dell’automotive con un prodotto inedito, sviluppato per mostrare al mondo le nuove soluzioni per la guida autonoma e l’infotainment messe a punto da Sony.

Il modello è sviluppato intorno a una piattaforma elettrica nata dalla collaborazione con Magna Steyr, Nvidia, Continental, Bosch, ZF e Qualcomm. Al momento non sono ancora disponibili dati su batteria e autonomia, ma si sa che la Vision-S è spinta da due motori elettrici, ognuno con una potenza di 272 CV, sufficienti a spingere la prima vettura di Sony da 0 a 100 km/h in 4”8 e di raggiungere una velocità massima di 240 km/h. Ma il vero punto di forza della Vision-S è rappresentato da i sistemi di guida autonoma montati a bordo. L’insieme assicura una guida autonoma di Livello 2, ma attraverso dei semplici aggiornamenti tutti i dispositivi sono già ottimizzati per passare al Livello 4.

Honda Augmented Driving Concept, due posti a guida autonoma

Tra i produttori nopponici presenti si annovera anche Honda, che con la sua Augmented Driving Concept punta a rivoluzionare il modo di approcciarsi all’auto. Si tratta infatti di una barchetta a due posti che racchiude il massimo della tecnologia firmata Honda in tema di guida autonoma.

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La concept, infatti, permette di scegliere fino a otto diverse modalità di guida, tra le quali, resta comunque presente quella manuale. Altra interessante caratteristica è rappresentata dal volante, che sul prototipo giapponese perde la funzione alla quale siamo abituati e si trasforma in uno strumento in gradi di aumentare o diminuire la velocità di avanzamento. Se il conducente tira il volante verso di se, infatti, l’auto comincerà a rallentare, viceversa, se il volante viene spinto in avanti, l’auto prenderà velocità. Curioso, infine, lo stile, che unisce tratti classici ad altri più moderni, dando all’insieme un aspetto molto futuristico.

Nissan Ariya, si punta al premium

Tra i giapponesi presenti al CES 2020 spicca anche Nissan, che al salone di Los Angeles mostra anche al pubblico americano la Ariya, il modello con il quale il costruttore del Sol Levante intende offrire un’alternativa a chi cerca un Suv elettrico di classe premium.

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Ancora pochi i dati tecnici rilasciati da Nissan. Per il momento si sa soltanto che a spingerlo provvederanno due motori, molto probabilmente montati uno per asse a garanzia della trazione integrale. Secondo alcune indiscrezioni, comunque, dovrebbe essere in grado di percorrere circa 480 km con una ricarica. Il lancio di questo nuovo modello sottolinea come Nissan, nonostante il maggiore impegno sul fronte ibrido che è stato recentemente annunciato dal product strategist del brand, continuerà comunque ad investire anche sull’elettrico, settore nel quale ormai dieci anni fa è stata pioniera con la Leaf.

Oltre alla Ariya, allo stand Nissan è presente anche una curiosa versione per il trasporto dei gelati del furgone elettrico e-NV200. Qui la caratteristica principale è costituita dalla presenza del Nissan Energy Roam, il sistema di alimentazione di frigo e freezer realizzato sfruttando vecchie batterie riciclate.

FCA, prospettiva elettrificata

Il Gruppo FCA si presenta al CES 2020 con tre dei suoi brand, presentando alcune importanti novità. Tanto per cominciare, presenta per la prima vola sul suolo Nord Americano la Fiat Centoventi, la concept lanciata lo scorso anno al Salone di Ginevra, che anticipa alcune delle soluzioni tecniche che probabilmente verranno applicate sulla nuova 500 elettrica il cui reveal è atteso per il mese di luglio. Tra queste spicca il sistema modulare delle batterie, che in base alle necessità del cliente permette di scegliere il livello di autonomia della vettura, da un minimo di 100 a un massimo di 500 km.

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Per quanto riguarda Jeep, invece, al CES il costruttore ha annunciato il nome che avranno i futuri modelli ibridi del brand, a partire da Renegade, Compass e Wrangler: 4Xe. Si tratta di tre modelli molto importanti non solo per Jeep, ma per FCA in generale, in quanto rappresentano il primo passo del Gruppo verso un importante percorso di elettrificazione che vedrà il debutto entro il 2022 di ben 30 modelli a basso impatto ambientale.

In ultimo, c’è la AirflowVirsion, una concept realizza sulla base di una Chrysler Pacifica PHEV, che intende offrire un’esperienza quanto più immersiva possibile con la tecnologia a bordo di un’auto. L’interno dell’abitacolo, infatti, è dominato dalla presenza di schermi touch e soluzioni in grado di intrattenere i passeggeri e tenerli sempre connessi con il mondo esterno.

Ford Mustang Mach-E, la muscle car diventa un Suv

Ad un salone americano come il CES non poteva di certo mancare un brand come Ford, che all’evento di Las Vegas, in realtà, non presenta alcuna novità, ma coglie l’occasione per mostrare la Mustang Mach-E.

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Il Suv elettrico ispirato alla Mustang, è disponibile in tre livelli di potenza: 255, 282 e 333 CV. In realtà a questi si somma la versione GT, della quale non sono ancora stati diffusi i dati ufficiali, ad eccezione di quello sullo 0-100 km/h, che dovrebbe attestarsi intorno ai 3”5. Ad ogni modo, tutti gli allestimenti sono disponibili a due e quattro ruote motrici, con autonomie che arrivano fino a 480 km a seconda della versione scelta. I prezzi, infine, partiranno da poco meno di 40.000 euro.

BMW i3 Urban Suite, un salotto viaggiante

Nonostante per diversi mesi si sia parlato di un suo possibile pensionamento, al CES 2020 BMW porta un’inedita variante della i3 denominata Urban Suite. Il design esterno dell’elettrica di Monaco, così come il powertrain, sono i medesimi della versione attualmente in commercio.

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Le novità, infatti, si concentrano negli interni. Con la Urban Suite BMW intende permettere ai passeggeri di viaggiare con tutti i comfort che è possibile avere nel tranquillo salotto di casa propria. Per questo motivo, dietro è presente un unico posto, e l’assenza del sedile per il passeggero anteriore permette di stendersi comodamente. Inoltre, non si tratta soltanto di un semplice prototipo. Al CES 2020, infatti, è presente una piccola flotta di i3 Urban Suite disponibili per i testdrive.

Audi AI:ME, la massima espressione della guida autonoma

Anche Audi segue il filone del comfort a bordo con la AI:ME. Si tratta di una concept pensata, progettata e sviluppata intorno al concetto di guida autonoma. L’unico compito dei passeggeri a bordo della AI:ME, infatti, è quello di rilassarsi mentre l’auto, sfruttando il suo sofisticato sistema di guida autonoma di Livello 5, guida automaticamente verso la destinazione.

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Ma non è tutto, l’ultimo modello della famiglia AI, il quarto per la precisione, porta al debutto anche qualche altra “chicca” tecnologica, come l’head-up display 3D per tenere tutte le principali informazioni sul veicolo sempre sott’occhio senza distogliere l’attenzione dalla strada e i visori VR, che attraverso un software in realtà aumentata sfruttano i movimenti dell’auto per creare una realtà alternativa da far vivere ai passeggeri.

Fisker Ocean, prima elettrica a “ruote alte”

Altro Suv elettrico ad essere mostrato per la prima volta al CES 2020 è la Fisker Ocean, il primo modello di questo genere del costruttore.

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Di lui si sa ancora poco, ma pare che la batteria avrà una capacità di circa 80kWh, per un’autonomia di circa 480 km e uno scatto nel classico 0-100 km/h che sulla variante più prestazionale dovrebbe attestarsi sui 3 secondi circa. Il suo arrivo sul mercato è previsto per il 2021, con prezzi a partire da circa 33.000 euro

 

Fiat 124 Spider: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Fiat 124 Spider

La nostrana Fiat 124 Spider è la sorellastra della Mazda MX-5. Ciò che hanno in comune sono il pianale, gli interni e l’assemblaggio nella fabbrica Mazda di Hiroshima. La linea, infatti, ricorda la celebre due posti che il marchio torinese portò al debutto nel 1966 ed il motore è il turbo a quattro cilindri da 1,4 litri con tecnologia MultiAir, che eroga 140 cavalli e 240 Nm di coppia, con cambio manuale a 6 rapporti ed un prezzo che parte da 28.040 euro.

Ecco la scheda tecnica della Fiat 124 Spider:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 140 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 140/103
 Prezzo (da) 28.040 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzo

Grazie alla lunghezza maggiore di 13 cm rispetto alla Mazda MX-5, dal vivo sembra più grande di quanto appare: merito anche delle nervature sul cofano e della griglia sdoppiata nel frontale. I centimetri in più non sono soltanto nei paraurti. Il bagagliaio è infatti più lungo, come la sua bocca, e offre 10 litri in più rispetto alla giapponese.  Il posto guida si rivela adeguato per chi non supera il metro e ottanta.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.740  mm
Altezza 1.230 mm
Passo 2.310 mm

fiat 124 spider usate
fiat 124 spider usate

Nonostante la presenza di due soli posti, l’abitacolo della Fiat 124 si rivela particolarmente curato a rifinito. La plancia si sviluppa con un design sportivo grazie alla presenza di una strumentazione suddivisa in tre elementi circolari e ben integrata in una palpebra avvolgente. Al centro è poi presente il monitor da 7 pollici dedicato all’infotainment. La corta leva del cambio, l’ampio tunnel centrale ed i comandi perfettamente studiati amplificano la sensazione di sportività della vettura. Pochi, purtroppo, i vani portaoggetti presenti. Di serie troviano 4 airbag, climatizzatore automatico, sedili e volante in pelle, plancia inferiore e palpebra del cruscotto con cuciture a vista, cruise control, sistema Keyless go.

fiat 124 spider usate
fiat 124 spider usate

Come detto esteticamente ricorda la prima versione della celebre spider torinese, con i fari a led autolivellanti e la generosa presa d’aria sotto il lungo cofano che ripropone le due celebri gobbe. Il posteriore è più lungo rispetto alla MX-5 che consente qualche guadagno anche per il vano bagagliaio. Le luci posteriori ricordano anche loro quelle squadrate della versione Anni ’70 ma sono a Led e la presenza della telecamera posteriore rende più agevole la manovra di parcheggio, soprattutto con la capotte alzata.

L’inserto color argento alla sommità del parabrezza conferisce una certa eleganza, così come il doppio scarico cromato. Avremmo forse gradito la presenza del tetto elettrico, ma la chiusura ed apertura di quello manuale non comportano nessuna difficoltà, visto che si fissa con una sola manovra anche in posizione di marcia e si sgancia facilmente con il comando posto tra i due sedili.

La versione Lusso con cambio manuale, una velocità massima di 215 Km/h, e 7,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, è chiaramente la versione migliore tra le tre proposte di Casa Fiat. Le sospensioni della 124 Spider utilizzano uno schema a quadrilatero all’anteriore e multilink al posteriore, calibrato specificamente per aumentare la stabilità in frenata e in sterzata.

Lo sterzo è preciso e reattivo, anche grazie al sistema di servosterzo elettrico. La configurazione di sterzo e sospensioni, il telaio leggero, la distribuzione del peso bilanciata e il motore turbo sono elementi chiave della straordinaria esperienza di guida che questa vettura sa offrire. Un piacere raffinato, quindi, cui contribuiscono le soluzioni adottate per attenuare rumorosità, vibrazioni e rigidità, tra cui spiccano il parabrezza anteriore insonorizzato.

Chi vuole prestazioni maggiori può orientare la propria scelta verso la Abarth 124 Spider, la due posti “punta” dallo Scorpione ed in grado di erogare la bellezza di 170 CV.

fiat 124 spider usate
fiat 124 spider usate

L’erogazione regolare del 1.4 consente alla Fiat 124 Spider di muoversi con un filo di gas. Sui dossi rallentatori non si “saltella”; peggio va sulle asperità più marcate, ma il comfort non delude.

Rapidi i cambi di direzione, senza che l’auto risulti “nervosa”: il posteriore non “scappa” mai via. Accelerando in curva coi controlli elettronici disattivati, la ruota interna pattina presto: si sente la mancanza del differenziale autobloccante. Ben modulabile la frenata e non preoccupanti i consumi (15,6 km/l il dato misurato dai nostri strumenti).

La sesta marcia “di potenza” non aiuta a contenere i consumi: a 130 km/h il motore è a 3350 giri e si percorrono 11,5 km/l. I fruscii sono evidenti, specie dopo i 120 km/h; a tutta prova la stabilità, anche sulle giunzioni dei cavalcavia. Il cruise control di serie è utile; mancano, però, sistemi come l’avviso di uscita dalla corsia.

  • Base: di serie hail Pack Visibility (fari a LED con lavafari e sensore pioggia), il colore Rosso Passione e le calotte degli specchietti colorate in argento.
  • Lusso: questo prevede in aggiunta, i cerchi da 17 pollici con pneumatici Bridgestone 205/45, il doppio scarico cromato, i sensori di parcheggio posteriori, i sedili in pelle regolabili elettricamente, i fendinebbia, il climatizzatore automatico, e la colorazione argento sia per i montanti del parabrezza che per il roll bar.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Fiat 124 Spider aggiornato al 2019:

Fiat 124 Spider Prezzo
124 spider 1.4 MultiAir 28.040
124 spider 1.4 MultiAir Lusso 30.340
124 spider 1.4 MultiAir AT6 Lusso
32.340

fiat 124 spider usate
fiat 124 spider usate

 

Seat Leon 2020: tutto pronto per la nuova generazione

Seat Leon 2020: tutto pronto per la nuova generazione

Seat è una delle Case che sono cresciute di più negli ultimi anni. In Italia ha chiuso il 2019 con un incremento dei volumi a doppia cifra. Il risultato è stato raggiunto grazie all’introduzione di nuovi modelli ad alto gradimento – leggasi la famiglia SUV composta da Arona, Ateca e Tarraco – e al processo di costante evoluzione di quelli storici, Seat Ibiza in testa. Oggi tocca alla Seat Leon.

Un pianale nuovo di zecca

La Seat Leon 2020 sarà mostrata ufficialmente al pubblico soltanto il 28 gennaio. Ma già oggi sono tante le informazioni ufficiali sul nuovo modello. L’auto, prima di tutto, nascerà sull’ultima evoluzione della piattaforma MQB che ha fatto da base anche per la nuova Volkswagen Golf (giunta all’ottava generazione). Per questo motivo la nuova Leon, che è arrivata invece alla quarta generazione, sfrutterà gli stessi motori mostrati dalla famosa cugina targata Wolfsburg. L’auto, infatti, sarà proposta sia con motorizzazioni tradizionali, benzina e turbodiesel, sia in diverse versioni ibride. Vediamole nel dettaglio.

Seat Leon 2020: tutto pronto per la nuova generazione 2

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal mild hybrid all’ibrido plug-in

Sul primo fronte, la Seat Leon 2020 punterà su motori moderni ed efficienti come il 1.0 e il 1.5 a benzina e il 1.6 e il 2.0 a gasolio. In entrambi i casi le potenze saranno comprese tra i 110 CV e i 150 CV.

A fianco di queste versioni, la nuova Seat Leon proporrà anche modelli ibridi. Saranno di due tipi: mild hybrid, con motorino di supporto e rete elettrica a 48 V, disponibile sia sul 1.0 sia sul 1.5 a benzina, e plug-in hybrid, con batteria da 13 kWh, possibilità di ricarica attraverso la rete domestica o wall box, e la capacità di percorrere circa 50 km in modalità esclusivamente elettrica. In questo caso, il motore termico associato al modulo “a zero emissioni” sarà il solo (più datato) 1.4 TSI, sempre a benzina. Più avanti la gamma si amplierà con le versioni più ad alte prestazioni, come la Cupra, che dovrebbero arrivare ad avere 300 CV di potenza. Come sempre, l’auto avrà sia versioni a cambio manuale sia versioni con trasmissione DSG, automatica a doppia frizione.

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Un infotainment connesso

Dalle prime immagini rilasciate dalla Casa si ricevono anche alcune informazioni inerenti l’aspetto della Seat Leon, che avrà fari anteriori full Led con design più affusolato e filante, pur mantenendo nella forma quegli spigoli vivi che hanno caratterizzato le ultime generazioni. Interessante, al posteriore, la presenza di una luce orizzontale che taglia il portellone in tutta la sua lunghezza. L’auto, look a parte, introdurrà anche la strumentazione digitale e un sofisticato sistema di infotainment che, come da tradizione, sarà gestito da un grosso touchscreen centrale. Comandato da soli tasti a sfioramento, sarà dotato anche di connessione a internet. Potrà essere sfruttato come hot spot e sarà anche dotato di app dedicate.

 

Kia Auto: ecco tutti i modelli in commercio e i prezzi del 2020

Kia Auto: Stonic

Nel corso degli ultimi anni la Kia auto ha compiuto notevoli passi avanti nelle quote di mercato. I consumatori, infatti, hanno premiato il marchio coreano grazie all’arrivo di modelli dotati finalmente di un design in linea con i gusti europei, motorizzazioni valide e prezzi concorrenziali. Vediamo quali sono le vetture più interessanti.

Kia Sportage

La Sportage è forse la vettura simbolo dello stato di forma attuale di Kia Auto. Il SUV coreano ha infatti ottenuto immediatamente un ottimo successo di vendite grazie ad uno stile sportivo e grintoso che ha subito fatto centro.

I designer di  sono riusciti a realizzare una linea particolarmente muscolosa su un corpo vettura rialzato. Il muso, dotato della classica calandra a sviluppo orizzontale, è incattivito da fari che si sviluppano in lunghezza su passaruota, mentre proprio questi elementi sono ben evidenziati nella fiancata così da sottolineare ulteriormente l’impronta a terra.

Ottimo anche il comfort per 5 passeggeri all’interno dell’abitacolo. Al centro della plancia, dal design forse fin troppo classico, spicca l’immancabile monitor per gestire l’infotainment.

Ampia la scelta di motorizzazioni presenti: benzina, diesel, GPL e ibrida. I prezzi partono da 24.500 euro sino a raggiungere quota 38.500 per le versioni top di gamma.

kia sportage usata
kia sportage usata

Kia Stonic

Caratterizzata da un design filante, la Stonic rappresenta l’offerta di Kia Auto nel sempre più affollato segmento dei crossover urbani. 

Il look è molto piacevole ed equilibrato, merito di un frontale pieno di personalità grazie al particolare disegno dei fari che regalano un aspetto aggressivo alla vettura, mentre la fiancata è resa muscolosa dai passaruota ben in evidenza e sottolineati da plastiche nere.

L’abitacolo è altrettanto gradevole e personalizzabile con plastiche che richiamano il colore della carrozzeria. Presente al centro della plancia, posizionato a sbalzo, il monitor del sistema di infotainment godibile da tutti i passeggeri.

Nella lista motori manca una versione ibrida, ma la scelta è comunque ampia grazie alla presenza di propulsori benzina, diesel e GPL

I prezzi partono da 16.750 euro, ma per portarsi a casa la versione top di gamma il cartellino sale a quota 23.250 euro.

kia stonic usata
kia stonic usata

Kia Picanto

La piccola di casa Kia auto si è fatta apprezzare per le dimensioni contenute, la buona abitabilità interna ed uno stile davvero convincente che la rende immediatamente riconoscibile.

I tre metri e sessanta di lunghezza la rendono una vettura ideale per affrontare il traffico cittadino, mentre i 255 litri di bagaglio si rivelano adeguati per la spesa quotidiana e meno adatti per le gite fuori porta.

Il look della Picanto è aggressivo, merito di un frontale reso cattivo da ampi fari che si congiungono alla perfezione con calandra rettangolare e di numerose prese d’aria nei paraurti, mentre il posteriore presenta linee pulite ed un ampio lunotto che rende agevole la visibilità in manovra.

Molto curati gli interni che presentano plastiche rigide ma gradevoli al tatto ed un design contemporaneo e piacevole. Immancabile anche sulla piccola della Kia Auto il sistema per l’infotainment posizionato sempre a sbalzo al centro della plancia.

La terza generazione della citycar coreana è offerta esclusivamente con motori benzina o GPL. I prezzi partono da 11.150 euro, ma per l’allestimento GT Line, il top di gamma, si sale sino a 15.350 euro.

kia picanto usata
kia picanto usata

Auto Kia usate

I modelli auto Kia che abbiamo analizzato sino ad ora fanno tutti parte del listino del nuovo della Casa coreana, ma chi fosse alla ricerca di un’automobile Kia usata può consultare le centinaia di offerte presenti nella sezione dedicata di automobile.it.

Una vettura come la Kia Carens si rivela una ottima soluzione per chi è alla ricerca di un’auto spaziosa ma non vuole acquistare un “classico” SUV o un crossover. La monovolume coreana con motore diesel 1.7 CRDI da 141 CV ha prezzi che partono da 9.900 euro.

Un’altra valida alternata nel mercato dell’usato di Kia auto è rappresentato dalla Optima. La station wagon di rappresentanza del costruttore coreano ha prezzi che partono da 16.100 euro e si rivela un ottimo affare soprattutto con percorrenze chilometriche ridotte.

Come abbiamo visto, quindi, l’offerta di vetture della Casa coreana è decisamente vasta. Ovviamente la scelta deve essere sempre dettata dalle singole esigenze sia di utilizzo che di budget, ma tra le proposte di auto Kia nuove si possono trovare molte valide proposte in grado di competere allo stesso livello delle vetture dei marchi più blasonati.

 

Ecco la classifica delle auto più vendute in Italia nel 2019

Ecco la classifica delle auto più vendute in Italia nel 2019

Il mercato delle vendite auto per il 2019 in Italia continua a segnare un forte trend positivo in favore di Suv e crossover, con un calo dei diesel e un’impennata nelle vendite di auto ecologiche. Quest’ultima scelta a favore di una mobilità sostenibile era attesa a seguito dell’ecobonus introdotto dal governo per i modelli più rispettosi dell’ambiente. Ma vediamo insieme la classifica delle auto più vendute in Italia nel 2019.

1. Fiat Panda

La Fiat Panda è indubbiamente la preferita dagli italiani. La combinazione di prezzo contenuto e interessanti caratteristiche le fanno detenere saldamente il primo posto, anche grazie ai tanti sconti che spesso invitano all’acquisto. Il prezzo parte da 11.550 euro per la versione 1.2 69cv E6.

2. Lancia Ypsilon

Non perde di fascino, nonostante la presenza sul mercato italiano da oltre dieci anni, la Lancia Ypsilon e si conferma una delle vetture più vendute in Italia nel 2019. Forse per l’eleganza degli interni dai colori brillanti, gli esterni glamour bicolore e la possibilità di numerose personalizzazioni, conquista la seconda posizione con un prezzo di listino che parte dai 13.800 euro.

3. Renault Clio

La Renault Clio si posiziona ai primi posti anche tra le auto più vendute nel 2019. Sportiva ma con interni eleganti, dallo stile grintoso e accattivante. Il recente accordo della casa madre con Microsoft rende quest’auto sempre più connessa, grazie alla piattaforma Microsoft Azure. Prezzo di listino a partire da 14.000 euro.

4. Dacia Duster

A conferma del rinnovato interesse degli italiani per le macchine alte, troviamo in quarta posizione la famosa Dacia Duster. Il motore Renault e il prezzo che, per questa categoria, non potrebbe essere più basso, rendono questa auto interessante. Prezzo a partire da 11.900 euro.

5. Jeep Renegade

Dagli esterni sofisticati e accattivanti a un mix di tecnologia al servizio di connettività e sicurezza, questa è la Jeep Renegade. Interessante anche per l’ampia scelta di propulsori. Il prezzo di listino parte da 23.000 euro.

6. Fiat 500X

La Fiat 500X viene premiata per essere riuscita a coniugare lo stile vintage della storica 500 del Lingotto con la moderna praticità del crossover. Le ampie possibilità di personalizzazione e l’interessante pacchetto tecnologico le fanno conquistare la sesta posizione della classifica di automobilie.it. Il prezzo parte da 19.750 euro.

7. Citroen C3

Dall’aria innovativa e frizzante, la Citroen C3 non passa inosservata per i numerosi dettagli stilistici, come le distintive protezioni laterali AirBump e le oltre 36 possibili combinazioni di colori. Il benessere alla guida è assicurato dall’effetto “cocoon” dell’abitacolo che protegge da rumori e sobbalzi della guida. Prezzo di listino da 17.850 euro.

8. Volkswagen T-Roc

Crossover compatto dalle linee forti e maschili, addolcite dalla carrozzeria bicolore, con tetto in bianco, rosso o nero, all’ottava posizione troviamo la T-Roc. La guida è maneggevole grazie a uno sterzo perfetto e all’ottimo assorbimento di smottamenti e rumori della strada. I tre cilindri della versione base promettono uno sprint veloce e consumi contenuti. Prezzo a partire da 23.650 euro.

9. Dacia Sandero

La sicurezza di un motore Renault e il prezzo decisamente basso per un quasi crossover fanno rientrare la Sandero, vettura di segmento b, nella categoria delle auto più vendute nel 2019 in Italia. Lo spazio nell’abitacolo è abbondante anche per i passeggeri sui sedili posteriori. Prezzo da listino 10.100 euro.

10. Jeep Compass

Si tratta di un vero e proprio fuoristrada compatto, le cui dimensioni lo rendono adatto anche per la guida in città. La Jeep Compass a benzina ha solo trazione anteriore e cambio manuale, mentre il diesel ha trazione integrale e cambio sia automatico che manuale. Il prezzo base parte da 25.000 euro.

auto suv usate
auto suv usate

Skoda: arrivano sul mercato la Kamiq e la Scala a metano

Skoda Scala

C’è grande fermento in Casa Skoda. Negli ultimi anni il costruttore ceco ha beneficiato della condivisione delle componenti con le altre vetture del Gruppo Volkswagen ed ha introdotto sul mercato modelli convincenti dotati di un ottimo rapporto qualità-prezzo.Le ultime arrivate, la Skoda Scala e la Skoda Kamiq, hanno ampliato ulteriormente il listino della Casa coprendo segmenti di mercato sempre strategici come quello riservato alle berline compatte ed ai SUV e da poco sono disponibili anche con alimentazioni a metano. Scopriamo le novità.

Skoda Scala G-Tec

Nata sulla piattaforma modulare Mqb A0, dotata di linee tese e moderne e di un frontale in linea con il family feeling delle ultime produzioni, la Skoda Scala è l’arma realizzata dal costruttore ceco per aggredire il segmento C.
Lunga 4 metri e 36 centimetri, la Skoda Scala è in grado di accogliere comodamente cinque passeggeri ed è dotata di un bagagliaio dalla capienza decisamente buona e pari a 467 litri. Gli interni richiamano il design tipico delle ultime produzioni, cioè rigoroso ed ordinato ma non per questo privo della più recente tecnologia.

Da novembre è possibile ordinare la Skoda Scala anche con alimentazione a metano. Il motore utilizzato è il “classico” 1.0 litri 3 cilindri da 90 CV che promette una percorrenza di 410 Km se alimentato proprio con il carburante alternativo.
L’adozione delle tre bombole comporta una perdita di capacità del bagagliaio che scende a 339 litri. I prezzi partiranno da 22.280 euro, ma in fase di lancio la versione Ambition sarà offerta a partire da 17.800 euro.

Skoda Kamiq

Anche il SUV ceco è adesso disponibile nella variante alimentata a metano. La Skoda Kamiq G-Tec è un crossover di medie dimensioni dallo stile algido ed adatto anche agli spostamenti cittadini.

Ciò che caratterizza il design della Skoda Kamiq è senza dubbio il frontale dove spicca una doppia linea di fari che conferisce molto carattere alla vettura e la differenzia dal resto della gamma della Casa ceca.
L’abitacolo, come da tradizione, non brilla per originalità nel design, ma i materiali utilizzati per i rivestimenti e la dotazione tecnologica disponibile non fanno assolutamente sfigurare il crossover ceco nel confronto con le rivali più blasonate.
La versione alimentata a metano sfrutta anche in questo caso il motore benzina 3 cilindri da 1.0 litri in grado di esprimere 90 Cv di potenza. Rispetto alla Scala la Skoda Kamiq vede l’autonomia a gas scendere di 10 Km e fermarsi a quota 400. I prezzi partiranno da 22.590 euro, mentre le prime consegne avverranno entro marzo.

Toyota elettrica: ecco i modelli in arrivo nel 2020

Lexus elettrica 2020

La Toyota è stata, ed è tutt’ora, la Casa leader al mondo per quel che riguarda le motorizzazioni ibride. Nonostante questo primato, il costruttore giapponese non ha ancora presentato nei propri listini vetture 100% elettriche. Una assenza che non trova giustificazioni ma che sarà bene presto colmata. La Toyota elettrica arriverà già dal prossimo anno: scopriamo tutti i dettagli.

Auto elettriche Toyota

Nel corso di questa estate il colosso giapponese ha annunciato la collaborazione con Subaru per la realizzazione di un nuovo pianale destinato a future automobili elettriche di medie e grandi dimensioni. 

Toyota e Subaru hanno già collaborato in passato regalando al mondo due vetture sportive molto apprezzate, la GT86 e la BRZ, ma l’attuale accordo ha una valenza quasi storica perché consentirà al costruttore nipponico di mettere in commercio la prima Toyota elettrica.

La piattaforma che verrà realizzata per la creazione delle auto elettriche Toyota ha già un nome, e-TNGA. Questa è stata progettata per garantire la massima flessibilità e può essere utilizzata per produrre auto a trazione anteriore e posteriore, con i motori, rispettivamente, sull’asse anteriore e posteriore, o a trazione integrale con due motori e batterie posizionate sotto il pavimento.

La piattaforma e-TNGA sarà modulare e consentirà al costruttore giapponese di realizzare sei varianti di Toyota elettrica, tra cui il SUV di medie dimensioni che verrà creato in collaborazione con Subaru, un suv compatto, una berlina e due multivan. 

La Toyota ha poi stretto una serie di alleanze strategiche per l’approvvigionamento di batterie. Nello specifico ha stipulato un accordo con la società cinese CATL, specializzata nella produzione di accumulatori, con la BYD, con la giapponese GS Yuasa e con la Toshiba. A queste alleanze deve poi aggiungersi quella già siglata con Panasonic per lo sviluppo delle batterie allo stato solido.

L’ingresso sul mercato della prima Toyota elettrica avverrà dapprima su quello cinese e successivamente in tutto il mondo. 

Toyota elettrica: modelli

Stando ai piani annunciati dalla Casa giapponese, la prima Toyota elettrica ad arrivare sul mercato sarà la C-HR realizzata con FAW seguita successivamente dalla Lexus elettrica. Subito dopo sarà il turno di citycar ultra compatte che saranno prodotte con Daihatsu e Suzuki.

In occasione del recente Salone di Tokyo, la Toyota ha svelato una serie di concept car elettriche davvero interessanti.

Il primo modello svelato non ha ancora un nome ufficiale, ma è stato identificato con la sigla Ultra-compact BEV, ovvero veicolo elettrico a batterie ultra-compatto. Questo è dedicato esclusivamente alla mobilità urbana data la lunghezza di 2 metri e mezzo, un abitacolo riservato a soli due passeggeri ed una autonomia di 100 Km. La ricarica avviene in 5 ore, mentre la velocità massima, non propriamente da record, è di soli 60 km/h. Questa Toyota elettrica debutterà sui mercati nel 2020 prima in Giappone e Cina e successivamente in tutto il mondo.

Non solo vetture urbane, ma anche ammiraglie lussuose. La Toyota sfrutterà il suo brand Lexus per andare all’assalto del mercato premium e sempre allo scorso Salone di Tokyo ha svelato la concept car Lexus LF-30, un crossover dotato di quattro motori elettrici in grado di esprimere una potenza complessiva di 544 CV e 500 chilometri di autonomia.

Sempre nel 2020 Toyota dovrebbe introdurre i primi sistemi di guida autonoma a bordo di alcuni suoi veicoli di gamma alta. Tra quelli più attesi si segnala l’Highway Teammate grazie al quale l’intelligenza artificiale della vettura prenderà il controllo  dello sterzo non appena si entrerà in strade a scorrimento veloce.

Grazie a questo sistema sarà la vettura a scegliere il momento ideale per sorpassare o per restare nella propria corsia. Si tratta, secondo quanto dichiarato dai vertici Toyota, del primo passo verso auto totalmente autonome: sistemi di livello 4 e di livello 5, infatti, sono già in fase di test e arriveranno presto sul mercato.

 

Ford Galaxy e Ford S-Max 2020: missione spazio e versatilità

Ford Galaxy e Ford S-Max 2020

di ALESSIO MACALUSO, Giornalista

Dalla casa “dell’ovale blu” sono appena arrivate due importanti novità dedicate a tutti quegli automobilisti a caccia di vetture spaziose, versatili e rivolte alla famiglia. Parliamo ovviamente dei modelli targati Ford S-Max 2020 e Ford Galaxy 2020, vetture che ancora oggi resistono all’attacco dei SUV e che sfoggiano con orgoglio la propria carrozzeria dall’anima tipicamente monovolume.

Il costruttore americano si è quindi concentrato su molti dettagli estetici delle due vetture, proponendo un design più distintivo e riconoscibile – ma anche un comfort accresciuto così come un miglior livello di connettività sia per chi si troverà al volante che per i passeggeri. Un esempio di comfort migliorato arriva ad esempio dai sedili del guidatore e del passeggero anteriore che, nel nuovo Ford S-Max 2020, sono regolabili addirittura in 18 posizioni differenti così da offrire il massimo supporto e portando a casa l’omologazione dalla principale organizzazione per la salute spinale al mondo, la tedesca AGR.

Altro debutto lo abbiamo con l’inedita tecnologia FordPass Connect, da oggi disponibile anche per i due monovolume USA. Grazie a questo protocollo è possibile trasformare entrambe le vetture in veri e propri hotspot WiFi mobili buoni a mettere in connessione fino a ben dieci device tra smartphone e tablet. Da qui sarà inoltre possibile avere accesso ad ulteriori e nuove informazioni su eventuali pericoli presenti sul nostro percorso, il tutto con il giusto anticipo e cioè prima che entrino nel campo visuale del guidatore o dei sensori delle due auto. Ma le novità di Ford S-Max e Galaxy coinvolgono anche la meccanica, migliorata per offrire ancor più efficienza per quanto riguarda il capitolo dei consumi e delle emissioni inquinanti. Il tutto con ben più di un occhio alle prestazioni e alla raffinatezza tecnologica – a partire dal nuovo motore diesel EcoBlue da 2 litri di cilindrata e declinato nelle potenze di 150 e 190 CV.

Rivisitata e migliorata poi anche la trasmissione a 8 marce, mentre non mancano numerosi assistenti alla guida – compreso l’ACC – l’Adaptive Cruise Control con tanto di sistema Stop & Go.  

Ford S-Max e Galaxy: design

La coppia di rinnovate vetture americane ha quindi mantenuto gli eleganti profili frontali, anche se non mancano numerosi elementi migliorati come la griglia cromata o i nuovi bordi dei fendinebbia. Nuova è anche la calandra con la zona superiore a nido d’ape bordata di nero, liberamente ispirata alle versioni by Ford Performance. Più eleganti le soluzioni che invece vedremo sugli allestimenti firmati Vignale con la calandra cromata e satinata. Chiudono il cerchio i nuovi cerchi in lega di nichel da ben 19 pollici, disponibili nella lunga lista optional di entrambe le vetture della casa a “stelle e strisce”.   

Iniezione di comodità e versatilità

Come dicevamo i nuovi sedili di guidatore e passeggero anteriore sono regolabili in ben 18 modi differenti per le varianti di Ford S-Max e Ford Galaxy negli allestimenti Zetec e Titanium. Questi possono senz’altro contribuire a fornire un concreto sollievo a tutti quegli automobilisti che soffrono di mal di schiena in occasione dei lunghi viaggi. Una soluzione che ha addirittura portato a casa il consenso e riconoscimento dal comitato medico indipendente AGR. Il segreto per conseguire proprio il sigillo AGR, sta nel sedile che deve essere in grado di adattarsi alla persona in base alla posizione assunta – piuttosto che vedere la persona adattare la propria postura al sedile. La regolazione include quindi l’altezza, la lunghezza e l’inclinazione, oltre al supporto dedicato alla schiena, ma anche al collo e alle cosce. Inoltre, la taratura lombare a quattro vie è gestita elettronicamente da un comodo tasto posizionato al lato del sedile.

Ma del resto per modelli destinati a chi percorre molti chilometri ogni anno, il capitolo comfort rappresenta un aspetto senz’altro primario. A conferma di ciò Ford S-Max e nuovo Galaxy 2020 proseguono ad offrire tante comodità, flessibilità e versatilità ottimizzati. I sedili posteriori e lo spazio di carico possono ad esempio sfruttare fino a 32 combinazioni, senza contare le innovative sedute con sistema di sedili Ford Easy Fold dedicato alla seconda e terza fila di posti. Il funzionamento è davvero semplice ed utile e consente di ripiegare elettricamente i sedili nel pianale creando un fondo completamente piatto.

Alla scoperta del FordPass Connect 

Oltre ad abilitare la funzione che trasforma le nostre Ford in veri e propri hotspot WiFi, l’inedita tecnologia FordPass Connect consente di sfruttare varie funzioni direttamente dall’app del nostro smartphone. Tra queste avremo quindi la possibilità di geolocalizzare le vettura; verificarne il livello di carburante; ricevere un alert in caso di attivazione dell’allarme e lo sblocco della serratura delle portiere, ovviamente da remoto. Molto interessante è poi la nuova funzionalità battezzata Local Hazard Information – abilitata direttamente dal modem di bordo di FordPass Connect – che informa il guidatore sull’eventualità di una situazione potenzialmente pericolosa sulla strada che stiamo percorrendo. Un servizio che molti altri brand forniscono, ma solo in presenza di un itinerario impostato tramite il sistema di navigazione, che invece su Ford S-Max e Galaxy 2020 funziona indipendentemente dall’aver impostato o meno una destinazione sul navigatore.

I dati sono forniti da Here Tecnologies e arrivano direttamente dalle autorità di Polizia locali, dai servizi di emergenza e da altri veicoli collegati al cloud. Chi siede al volante di nuovo S-Max 2020 e Galaxy 2020 dotati di questo sistema godrà quindi con congruo anticipo di notifiche su pericoli più o meno imminenti, compresi lavori in corso – altre auto in panne – animali, pedoni o oggetti sulla carreggiata.

La coppia di rinnovate Ford è ovviamente venduta con il sistema di comunicazione e intrattenimento SYNC 3 – che consente di metter mano ai comandi audio, della navigazione e del clima. Il sistema è supportato da uno schermo touchscreen a colori da 8 pollici e può essere gestito anche grazie a comandi vocali e gestuali. Ovviamente, non manca la compatibilità sia con i sistemi iOS tramite Apple CarPlay che Android con Android Auto. 

Il nuovo motore 2.0 EcoBlue

A disposizione sia per Ford S-Max che Galaxy declinato nelle potenze di 150 e 190 CV, il nuovo motore diesel EcoBlue da 2 litri di cilindrata offre la potenza, le prestazioni e la coppia di un motore di cubatura maggiore. Il tutto ovviamente con una migliorata efficienza per quanto concerne il capitolo consumi ed emissioni di anidride carbonica. Merito anche del cambio automatico a otto rapporti messo a punto dagli ingegneri della casa “dell’ovale blu”, gestibile da un elegante ed ergonomico selettore rotondo piazzato proprio nel mezzo del tunnel centrale. Una trasmissione che è stata progettata per ottimizzare ulteriormente l’efficienza del carburante, oltre che per offrire prestazioni rapide e reattive con “cambiate” di marcia fluide e veloci. Volendo, ma che ci sentiamo di sconsigliare considerati i tempi che hanno ormai sdoganato “l’automatico”, non manca la possibilità di ordinare entrambe le vetture anche con un tradizionale cambio manuale a sei rapporti.

 

Bollo auto 2020: si pagherà solo su circuito PagoPA

Bollo auto 2020

Automobilisti italiani, preparatevi al cambiamento. A partire dal primo gennaio 2020, infatti, si dovrà pagare il bollo auto esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA.

La novità sarà introdotta a seguito dei correttivi al decreto fiscale collegato alla manovra di fine anno, approvati dalla Commissione Finanze della Camera, ma non comporta l’obbligo di effettuare questo pagamento esclusivamente online.

Il bollo auto 2020, infatti, potrà essere corrisposto sia tramite il proprio servizio di home banking, sia sul sito di PagoPa o tramite la app dedicata, che direttamente in banca, negli uffici postali o presso gli sportelli ATM abilitati, nonché presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5. 

Già da diversi mesi, comunque, era possibile effettuare il pagamento del bollo auto tramite la piattaforma PagoPA, ad eccezione del caso in cui la vettura fosse intestata a un soggetto residente in una regione diversa. 

Adesso questo vincolo è venuto meno non è più necessario effettuare il pagamento del bollo auto 2020 tramite bollettini presso le agenzie territoriali ACI.

La novità introdotta dai correttivi al decreto fiscale non ha comportato alcuna variazione in merito alle scadenze per il pagamento del bollo auto. Questo andrà corrisposto dal primo giorno del mese successivo a quello di scadenza, o dopo qualche giorno dalla data di immatricolazione nel caso di primo pagamento.

Si potrà continuare a pagare il bollo auto 2020 anche continuando a rivolgersi presso le agenzie di disbrigo pratiche automobilistiche, già in regola con la novità introdotta.

La modifica relativa alla modalità di pagamento potrà invece comportare un leggero aumento del costo complessivo del bollo auto per quel che riguarda la commissione della transazione.

Se il pagamento verrà effettuato tramite home banking, nella maggior parte dei casi, a seconda del tipo di contratto stipulato con la banca, potranno non essere richieste commissioni, mentre se l’operazione verrà effettuata presso uno sportello bancario o un ATM il costo della commissione sarà pari 2 euro.

Identica commissione è prevista se il pagamento del bollo auto 2020 avverrà presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5, mentre il versamento effettuato presso un ufficio postale comporterà una commissione di 1,50 euro.

 

Mercedes GLA: tolti i veli al nuovo SUV della Stella

Mercedes GLA

Dopo i bozzetti circolati in rete negli ultimi giorni che ne hanno anticipato le linee, è stata presentata oggi la nuova Mercedes GLA. La seconda generazione del SUV tedesco si è presentato al mondo con un design in linea con il recente linguaggio stilistico della Casa e dettagli tipici da vettura off road.

Il look della nuova Mercedes GLA prende chiaramente ispirazione dalla Classe A, ma è caratterizzato da dettagli tipici da crossover come le protezioni in plastica nera nei passaruota che si prolungano verso la parte bassa del paraurti anteriore e posteriore.

Rispetto alla precedente generazione, la nuova Mercedes GLA è cresciuta nelle dimensioni. L’altezza del SUV tedesco è stata aumentata di ben 10 centimetri e tocca adesso quota 1.611 mm, mentre la lunghezza del corpo vettura è stata ridotta di 14 mm e misura 4 metri e 41 centimetri. Nonostante ciò il comfort per i passeggeri è stato aumentato grazie all’ampliamento del passo di 30 mm.

La Mercedes GLA 2020, inoltre, si presenta con sbalzi ridotti che amplificano l’immagine aggressiva della vettura, ma che non sacrificano la capacità di carico del bagagliaio pari a 435 litri con il divanetto in posizione.

L’abitacolo della nuova Mercedes GLA 2020 richiama quanto già visto sulla Classe A. La plancia è dominata dal virtual cockpit e dal monitor dell’infotainment, dotato del sistema Mbux, “fusi” in un unico grande display a sviluppo verticale, mentre le plastiche ed i materiali utilizzati per i rivestimenti continuano a regalare una sensazione di lussuoso si al tatto che alla vista.

Sulle versioni dotate di trazione integrale 4Matic si possono selezionare tre differenti mappature del motore con una diversa ripartizione della coppia (Eco, Comfort e Sport). Inoltre, sempre per queste versioni, è offerto di serie il pacchetto Offroad che integra un fascio di luce dedicato alla guida in fuoristrada, la modalità di guida specifica del Dynamic Select, la grafica personalizzata della strumentazione e il controllo della velocità in discesa Dsr.

Sono soltanto due le motorizzazioni disponibili al momento per la Mercedes GLA, entrambe benzina. La presenta il 1.3 turbo da 163 CV abbinata al cambio 7G-Dct, mentre la seconda, marchiata AMG, offre il 2.0 litri da 306 CV abbinato al cambio 8G-Dct.