Mitsubishi Eclipse Cross Knight: edizione speciale total black

Mitsubishi Eclipse Cross Knight

Mitsubishi porta sul mercato una nuova versione del modello SUV coupé Eclipse Cross, presentando l’edizione speciale Mitsubishi Eclipse Cross Knight. Questa nuova variante si ispira alle atmosfere dark dei cavalieri della notte. La versione total black, infatti, costituisce una sorta di omaggio del brand alle proprie origini e celebra la figura del cavaliere oscuro.

Elegante ma con personalità, la Mitsubishi Eclipse Cross Knight mostra un carattere sportivo anche grazie alla presenza dello spoiler posteriore Knight – Dynamic Shield – la caratteristica calandra, segno distintivo del marchio che conferisce un design dinamico al SUV. Il tutto è accentuato anche dall’antenna Shark e dalle finiture black degli specchi esterni, così come del radiatore e dei cerchi. La nuova crossover asiatica propone quindi delle linee originali abbinate a una colorazione di carattere.

Ulteriori elementi distintivi sono rappresentati dalle rifiniture red line delle minigonne, dei tappetini e del battitacco delle portiere anteriori e posteriori. La nuova Mitsubishi Knight è disponibile in quattro nuances: Polar White Pastello, Sterling Silver Metallizzato, Titanium Grey Metallizzato, Amethyst Black Metallizzato.

Innovazione, dinamismo delle linee, robustezza e uno standard di visibilità che possiamo considerare tra i migliori del segmento, grazie alla combinazione ideale tra l’altezza del cofano, la posizione del parabrezza e quella del sedile.

Quanto ai motori, sulla Eclipse Cross troviamo un Turbodiesel da 16 valvole DOHC con Auto Stop & Go a cui è accoppiato il sistema Mitsubishi a trazione integrale Super All Wheel Control (S-AWC), per chi non vuole rinunciare ad una guida in estrema sicurezza. Disponibile sia nelle classiche versioni a benzina, equipaggiate dal propulsore 1.5 litri turbo da 163 CV, sia nelle declinazioni a gasolio, spinte dal propulsore 2.2 litri.

La Mitsubishi Eclipse Cross Knight viene proposta a partire da 8.450 euro, con finanziamento Eco Tech: 50% della somma subito e saldo dopo due anni, con la possibilità inoltre di restituire la vettura.

Auto dell’anno: Jaguar I Pace, l’inglese 100% elettrica

Jaguar I Pace auto dell'anno

É la prima volta che una Jaguar vince questo ambito premio: lo scorso 4 marzo, in occasione dell’anteprima del Salone di Ginevra 2019, la Jaguar I PACE 100% elettrica è stata eletta “Auto dell’anno” agli “European Car of the Year Awards 2019”.

Si tratta di un riconoscimento che premia l’evoluzione del brand Jaguar sotto il profilo della tecnologia, ma anche dello stile. Dal lancio della vettura, avvenuto un anno fa, I-PACE ha vinto 55 premi di livello mondiale.

Jaguar I Pace

Il SUV a zero emissioni ha conquistato l’interesse di pubblico e giurati, aggiudicandosi il prestigioso riconoscimento “Car of The Year”, in un adrenalinico testa a testa con la Alpine 110 che aveva totalizzato gli stessi punti. Alla fine, il titolo è stato assegnato considerando quanti giurati avevano dato la loro preferenza alla Jaguar, come prima opzione. Terza classificata, la Kia Ceed. Suo illustre predecessore, nel settore delle elettriche, fu la Nissan Leaf che si aggiudicò il premio di Auto dell’anno nel 2011.

Jaguar I Pace

Questi i numeri legati al riconoscimento: 60 giornalisti di settore, provenienti da ben 23 paesi. Lo storico premio “Car of The Year”, che viene assegnato dal 1964, è organizzato da 7 testate continentali. Guida la classifica dei vincitori di questo premio il gruppo Fiat – presente anche con i marchi Alfa Romeo e Lancia – che ha portato a casa il primo posto per ben 12 volte.

Jaguar I Pace

Le auto elettriche stanno ormai conquistando una fetta sempre più ampia di acquirenti e per questa ragione il servizio di ricarica pubblica Jaguar offre un facile accesso, tramite app dedicata o chiave RFID, a oltre 85.000 punti di ricarica in tutta Europa.

A bordo della Jaguar I-PACE, il timore di non riuscire ad arrivare a destinazione con la carica residua, scompare. Sì, perché quest’auto è capace di mantenere fino al 20% della carica, anche se il computer di bordo segnala 0 km di autonomia. Al raggiungimento del 10% il sistema avverte il conducente di recarsi alla stazione di ricarica più vicina. In casi limite, infine, viene automaticamente attivata la modalità “soccorso”, che spegne infotainment e riscaldamento, per assicurare una percorrenza ancora più lunga, senza preoccupazioni.

Jaguar I Pace

Progettata e sviluppata nel Regno Unito, la Jaguar I-PACE ha avuto un grande successo di vendite a livello globale. l’I-PACE è stata progettata per sfruttare appieno il suo propulsore elettrico e l’architettura in alluminio, offrendo le prestazioni di un’auto sportiva e la praticità di un SUV.

La Jaguar I-Pace può essere tua ad un prezzo di partenza di 79.790 euro.

 

Seat Leon: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

Seat Leon

Lanciata sul mercato nel 1999, la Seat Leon si è evoluta nel corso degli anni modificando decisamente le sue linee sino ad arrivare a piena maturità con la terza generazione. Le linee nette e decise la rendono molto piacevole e l’influenza del gruppo Volkswagen si percepisce immediatamente nella qualità degli interni.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Seat Leon:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 380 / 1210 litri
Alimentazioni Benzina / Diesel / Metano
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 115/85
Prezzo (da) 21.895 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Seat Leon rientra nella categoria delle vetture del segmento C grazie ad una lunghezza di quattro metri e ventotto che la pone in linea con le dirette concorrenti. L’abitabilità interna è ottima per quattro passeggeri mentre in cinque si deve mettere in conto qualche sacrificio. Buona la capienza del bagagliaio pari a 380 litri con il divanetto posteriore in posizione ma, nelle versioni a metano, questa si riduce sino a 275 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.280 mm
Larghezza 1.820  mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.640 mm

seat leon usate
seat leon usate

L’abitacolo della Seat Leon ha tratto beneficio dalla condivisione dei componenti con le altre vetture di pari segmento del gruppo Volkswagen. I materiali utilizzati e gli accoppiamenti delle plastiche sono di ottima fattura ed appagano sia il tatto che la vista. Il disegno della plancia è molto ordinato, tutti i comandi sono dove ci si aspetta di trovarli ed al centro della stessa spicca il monitor dedicato all’infotainment ben integrato con il look complessivo.

La terza generazione della Seat Leon mette in mostra in tutto il suo splendore il recente linguaggio stilistico intrapreso dalla casa spagnola fatto di linee nette e decise. Il frontale ha una piacevole forma a cuneo che enfatizza l’anima sportiva della vettura ed i fari a led affilati sottolineano ulteriormente il carattere della vettura così come le tre prese d’aria posizionate nella parte bassa del paraurti.

La fiancata è molto elaborata. I passaruota sono ben marcati e delle nervature ben nette dividono in modo preciso la zona dedicata ai finestrini da quella riservata alla parte restante delle portiere. La linea di cintura che sottolinea il passaruota posteriore, poi, prosegue anche in corrispondenza del portellone ed al di sotto di questa trovano spazio i gruppi ottici a sviluppo orizzontale.

Molto varia la gamma motori prevista per la Seat Leon che, anche in questo caso, beneficia della condivisione di componenti con le altre vetture del gruppo Volkswagen. Tra i propulsori a benzina si parte dal 1.0 tre cilindri TSI da 115 cavalli, per poi passare al 1.5 TSI disponibile nelle versioni da 130 e 150 cavalli. Gli animi più sportivi vengono infine accontentati dalla Cupra che porta in dotazione il 2.0 da ben 290 CV. Il 1.5 benzina da 130 cavalli è utilizzato anche per le versioni alimentate a metano, mentre tra i diesel si può optare per il 1.6 da 115 CV o per il più performante 2.0 da 184 cavalli dedicato alla versione FR.

seat leon usate
seat leon usate

Molto interessanti i consumi dichiarati dalla casa spagnola per la Seat Leon. Le versioni alimentate a benzina con il 1.0 da 115 cavalli promettono percorrenze di ben 20,8 Km/l, mentre il dato scende a 19,2 Km/l per quelle da 150 CV. Ovviamente più parche nei consumi le versioni diesel con le quali si possono arrivare a percorrere anche 23,3 Km/l. Non male anche i valori dichiarati per la pepata Cupra. I consumi previsti per la versione più sportiva sono di 14,9 Km/l.

Sono ben quattro gli allestimenti presenti nel listino della Seat Leon:

  • Style: la versione di partenza offre di serie airbag frontali anteriori, alzavetro elettrici anteriori, alzavetro elettrici posteriori, attacchi isoli, cerchi in lega, chiusura centralizzata, collegamento Aux, collegamento Usb, computer di bordo, controllo elettronico stabilità, controllo elettronico trazione, differenziale posteriore autobloccante, fendinebbia anteriori, predisposizione Bluetooth, retrovisori esterni elettrici, sedile guida regolabile in altezza, sedile passeggero regolabile in altezza, sedile posteriore con assetto modulabile, sensori pressione pneumatici, servosterzo ed il sistema Stop&Start.
  • XCELLENCE: salendo di livello troviamo nel prezzo di partenza Climatronic a due zone (guida e passeggero), Cruise control (Regolatore di velocità), Sensori di parcheggio posteriori, Vivavoce Bluetooth con funzione streaming audio e telefono, Cerchi in lega da 17″ “Dynamic”, Doppio terminale di scarico, Fari alogeni con luci diurne (Daytime Running Lights), Fari fendinebbia a LED con luci per funzione cornering, Fari posteriori a LED, Griglia anteriore cromata, Pacchetto cromature esterne, Vetri posteriori oscurati, Battitacco illuminati design (portiere anteriori), Illuminazione interna LED e luce ambient multicolor, Pacchetto cromature interne, Sedili anteriori design XCELLENCE in tessuto e similpelle, Sedili posteriori abbattabili e ripiegabili 1/3 e 2/3, Volante multifunzione in pelle, Freno di stazionamento elettrico, Front Assist con funzione City emergency Braking, ed il Kessy (Sistema di accesso ed avviamento senza chiave).
  • FR: con questo allestimento si ottengono nel prezzo di acquisto Seat Drive Profile (modalità di guida: Normal,Sport,Eco,Individual), Cerchi in lega “Performance Machined” 30/2 da 18″, Fari fendinebbia con funzione cornering, Vetri posteriori oscurati, Bracciolo centrale anteriore, Cielo abitacolo in tessuto nero, Illuminazione interna LED e luce ambient multicolor, Pomello del cambio in pelle, Sedili anteriori sportivi in tessuto e similpelle, Volante multifunzione in pelle, Appoggiatesta anteriori regolabili, Controllo della Trazione (ASR), Front Assist con funzione City emergency Braking, XDS – Sistema Differenziale Elettronico + Hill Hold Control, Media System Plus ed il Convenience Pack.
  • Cupra: la versione top di gamma offre di serie Sensori di parcheggio posteriori, Servosterzo elettromeccanico a cremagliera, Sterzo progressivo, Cerchi in lega “Cupra 30/2 Machined” da 19″, Fari fendinebbia a LED con luci per funzione cornering, Flag CUPRA anteriore di colore nero, Lettering CUPRA portellone posteriore nero, Logo anteriore e posteriore SEAT color rame, Pinze dei freni di colore nero, Ruotino scorta da 18″, Spoiler posteriore con design CUPRA, Vetri posteriori oscurati, Battitacco illuminati design CUPRA (portiere anteriori), Illuminazione interna LED e luce ambient multicolor, Leve al volante in abbinamento a cambi DSG, Pedaliera in alluminio, SEAT Virtual Cockpit, Sport HMI (visual. temp. acqua/olio, press. turbo, forza G, potenza motore), Volante sportivo multifunzione con design CUPRA e logo SEAT color rame, Cambio meccanico sequenziale a controllo elettornico (DSG), Differenziale autobloccante a controllo elettronico (VAQ), XDS – Sistema Differenziale Elettronico + Hill Hold Control ed il Sistema di Navigazione.

Di seguito ecco indicati i prezzi aggiornati al 2019 della Seat Leon:

Ford C Max Prezzo
Seat Leon Style 21.895
Seat Leon XCELLENCE 24.650
Seat Leon FR 24.650
Seat Leon Cupra 37.445

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci relativi la Seat Leon in grado di soddisfare ogni aspettativa di prezzo. Consultate la sezione dedicata per trovare quella più adatta.

seat leon usate
seat leon usate

Cintura di sicurezza in gravidanza: cosa sapere

cintura di sicurezza in gravidanza

L’utilizzo della cintura di sicurezza non è soltanto imposto dalle norme del Codice della Strada, ma è anche una abitudine cui tutti dovrebbero abituarsi. Questo dispositivo, infatti, si rivela prezioso per tutelare l’incolumità degli occupanti del veicolo in caso di incidente. Spesso, però capitare di vedere donne guidare in gravidanza con le cinture non allacciate. Scopriamo se ciò è possibile.

INDICE
 Cintura di sicurezza in gravidanza/a>
 Codice della Strada gravidanza
 Esenzione cinture di sicurezza in gravidanza
 Adattatore cintura di sicurezza in gravidanza
 Fino a che mese di gravidanza si può guidare?

Nonostante il Codice della Strada preveda delle esenzioni, non indossare la cintura di sicurezza in gravidanza è decisamente sconsigliato. In caso di incidente, infatti, la protezione della conducente e del bambino potrebbe essere seriamente compromessa.

Per indossare correttamente la cintura di sicurezza in gravidanza sarà necessario passare la parte inferiore sotto al pancione, sopra le gambe, mentre quella superiore deve passare sopra una spalla e attraversare il petto in diagonale tra i due seni.

Indossando in questo modo la cintura di sicurezza si evitano eventuali lacerazioni alla parete uterina in caso di incidente.

L’utilizzo delle cinture di sicurezza è disciplinato dall’articolo 172 del Codice della strada ed in caso di mancato utilizzo della cintura di sicurezza in gravidanza si può essere soggetti ad una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 80 euro a 323 euro oltre alla decurtazione di cinque punti dalla patente di guida. Qualora l’infrazione al dettato del Codice della Strada sia commessa due volte in due anni si rischia la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

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Al comma 8 lettera F dell’articolo 172, tuttavia, viene consentita l’esenzione alle donne in gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture di sicurezza.

In caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, quindi, si dovrà fornire questo certificato per evitare di incorrere in sanzioni.

Se non si vuole rinunciare ad utilizzare la cintura di sicurezza in gravidanza, mi si vuole guidare con una maggiore comodità per evitare la compressione dell’addome, è possibile acquistare un adattatore.

Grazie a questo dispositivo la cintura andrà ad attraversare le cosce della donna in gravidanza anziché il ventre così da non comprimere il ventre. L’adattatore è facile da installare e va posizionato sul sedile dove andrà ad accomodarsi la donna. La cintura di sicurezza andrà allacciata normalmente ed assicurata con dei bottoni sotto una fettuccia posta all’altezza del basso inguine della donna.

Spesso ci si chiede fino a che mese di gravidanza si possa guidare. Stupisce che il nostro Codice della Strada non abbia regolamentato questa materia lasciando piena libertà alle donne incinte. Sarà quindi possibile per una donna in gravidanza guidare anche al nono mese, ma è sempre bene valutare con cognizione di causa il proprio stato di salute per essere certe di guidare senza correre rischi per sé e per il bambino.

Cose da sapere

Le donne in gravidanza possono indossare la cintura di sicurezza?

Non indossare la cintura di sicurezza in gravidanza è decisamente sconsigliato.  Per indossare correttamente la cintura di sicurezza in gravidanza sarà necessario passare la parte inferiore sotto al pancione, sopra le gambe, mentre quella superiore deve passare sopra una spalla e attraversare il petto in diagonale tra i due seni.

Il Codice della Strada cosa prevede per le cinture di sicurezza in gravidanza?

L’utilizzo delle cinture di sicurezza è disciplinato dall’articolo 172 del Codice della strada ed in caso di mancato della cintura di sicurezza in gravidanza si può essere soggetti ad una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 80 euro a 323 euro oltre alla decurtazione di cinque punti dalla patente di guida.

Sono previste esenzioni all’utilizzo della cintura di sicurezza in gravidanza?

Al comma 8 lettera F dell’articolo 172, tuttavia, viene consentita l’esenzione alle donne in gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture di sicurezza. In caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, quindi, si dovrà fornire questo certificato per evitare di incorrere in sanzioni.

Cos’è l’adattatore per cintura di sicurezza?

Grazie all’adattatore la cintura andrà ad attraversare le cosce della donna in gravidanza anziché il ventre così da non comprimere il ventre. L’adattatore è facile da installare e va posizionato sul sedile dove andrà ad accomodarsi la donna. La cintura di sicurezza andrà allacciata normalmente ed assicurata con dei bottoni sotto una fettuccia posta all’altezza del basso inguine della donna

Fino a che mese di può guidare in gravidanza?

Sarà possibile per una donna in gravidanza guidare anche al nono mese, ma è sempre bene valutare con cognizione di causa il proprio stato di salute per essere certe di guidare senza correre rischi per sé e per il bambino.

Cadillac CT5: l’esordio ufficiale al Salone di New York

Cadillac CT5

Attraverso una speciale campagna di social media la Cadillac ha rivelato la sua prima berlina CT5.

Basata su un pianale a trazione posteriore o integrale, con motori 2.0 turbo o 3.0 biturbo abbinati a una trasmissione automatica standard a dieci velocità che offre spostamenti quasi impercettibili, ed elevata tecnologia – come nel caso dell’audio dei suoi diffusori Bose® Performance Series – la Cadillac CT5 offre un’esperienza di guida al top.

Cadillac CT5 Sport

Il marchio presenterà un nuovo video ogni settimana fino al Salone di New York che si terrà dal 19 al 29 aprile, evento in occasione del quale la CT5 farà il suo debutto pubblico. Il video conclusivo di questa campagna  intitolato “Sensory Symphony” verrà pubblicato il 16 aprile. La serie CT5 “Sensory Symphony” è disponibile infatti sulla pagina YouTube di Cadillac, in cui i video sono progettati per trasmettere agli spettatori la stessa sensazione di soddisfazione che deriva dalla guida di questa vettura; e sui canali social, prima di fare il suo esordio ufficiale a New York.

Cadillac CT5

Cadillac ha collaborato con l’artista Darel Carey per creare un modello unico nel suo genere. I pattern in bianco e nero distorcono la percezione dello spazio. Il cockpit incentrato sul guidatore all’interno della Cadillac CT5 unisce high tech e high touch per un controllo più elevato. La nuova berlina sarà disponibile nei modelli Luxury e Sport, offrendo ai clienti più di una possibilità di scelta.

Cadillac CT5 Luxury

Le sue rivali sul mercato sono la BMW Serie 5 e la Mercedes Classe E. Tuttavia, lo stile inconfondibile di Cadillac con linee tese e tratti decisi, oltre all’attenzione per i dettagli, fanno della CT5 una vettura per certi versi inimitabile. La fiancata rivela un profilo simile a quello delle berline a cinque porte, con il tetto che si allunga fino alla parte terminale: dettaglio questo che le conferisce un carattere più dinamico.

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Salone di Ginevra: cala il sipario sull’edizione 2019

Salone di Ginevra 2019

Il Salone di Ginevra – edizione 2019 – si è appena concluso ed è stato un altro grande successo di pubblico, capace di offrire numerosi spunti e di lanciare uno sguardo verso il futuro, ossia l’elettrico.

I numeri

Questi i numeri della 89ma edizione del Salone Internazionale di Ginevra:

  • oltre 600 mila visitatori (9% in meno rispetto all’edizione del 2018) di cui almeno il 50% stranieri;
  • 34 nuovi espositori provenienti da ogni parte del mondo (tra cui Nobe Cars dall’Estonia, Aurus dalla Russia o Puritalia dall’Italia);
  • circa 10.000 rappresentanti dei media di tutto il mondo;
  • 5,8 milioni di visualizzazioni registrate sull’account Instagram;
  • l’hashtag #gimsswiss è stato condiviso 345.000 volte su Twitter;
  • 1,5 milioni di persone hanno visitato il sito ufficiale dell’evento.

Le novità

Hypercar, elettriche, ibride plug-in e SUV sono stati il leitmotiv della kermesse che ha ospitato tantissime presentazioni fuori salone, trasformandosi in una prestigiosa vetrina per l’esposizione di novità italiane e internazionali.

A questo proposito abbiamo visto come anche la storica FCA abbia scelto il Salone di Ginevra per lanciare nuove vetture come l’Alfa Romeo Tonale Concept, la Jeep Renegade e la Compass plug-in hybrid, festeggiando inoltre i suoi 120 anni con la presentazione della Fiat Centoventi. Non da meno sono state Peugeot, Renault e Mercedes che hanno presentato i loro nuovi modelli: rispettivamente la 208, la Clio, e la CLA Shooting Brake.

Abbiamo accennato alla presenza di supercar e hypercar: ebbene, al salone di quest’anno hanno fatto capolino anche vetture del calibro di Ferrari con la F8 Tributo, e ancora Bugatti La Voiture Noire, Koenigsegg Jesko e Lamborghini Aventador SVJ Roadster.

Vetture elettriche, il futuro

Questa edizione del Salone di Ginevra 2019 è stata il palcoscenico ideale per lanci prestigiosi come quello della Pininfarina Battista, prima hypercar elettrica italiana, la Piech Mark Zero, il SUV compatto Skoda Kamiq, la Mazda CX-30 e la Honda e Prototype.

Tra le ibride plug-in troviamo l’Audi Q5 50 TFSI e la BMW X3 xDrive30e; a queste si aggiungono le e-Boxer di Subaru, la nuova Renault Clio ibrida, i concept di Peugeot 508 e Sport Engineered e infine la Cupra Formentor.

Elettriche anche la Kia e-Soul, la DR3 EV e la Peugeot e-208. Le prossime ad essere messe sul mercato saranno la Seat el-Born, la Mercedes EQV, la Skoda Vision iV concept, l’Audi Q4 e-tron Concept e il prototipo dell’Audi e-tron Sportback.

Gli organizzatori sono già al lavoro per la preparazione della 90a edizione dell’evento: il Salone di Ginevra vi dà appuntamento dal 5 a 15 marzo 2020, con una kermesse che potrebbe affrontare il mondo della mobilità nei suoi vari aspetti.

 

Photo Credit: Wikipedia

https://it.wikipedia.org/wiki/File:Fiat_Centoventi_vista_laterale.jpg

Nissan Qashqai N-Motion: nuova versione del SUV giapponese

nuova nissan qashqai

Il noto SUV della casa automobilistica giapponese, si presenta nella sua nuova veste arricchita da elementi distintivi sia per gli esterni che per gli interni, con tecnologie di serie Nissan Intelligent Mobility.

Nissan Qashqai N-Motion: le caratteristiche

La nuova Nissan Qashqai N-Motion, versione speciale basata sull’allestimento N-Connecta, è ordinabile con tutte le motorizzazioni. Previsti di serie i cerchi in lega da 19’’ Ibiscus che ne esaltano lo stile sportivo. I gruppi ottici hanno fari a LED con tecnologia Adaptive Front Lighting che consente di modificare la traiettoria del fascio luminoso.

nuova nissan qashqai interni

Nuovi Adas anche per questa edizione speciale con Lane Pack, cruise control adattivo e mantenimento attivo della corsia di marcia. Presente anche sulle versioni diesel 1.7 dCi da 150 CV con cambio manuale, nelle versioni a due e quattro ruote motrici.

Interni ed esterni dal look moderno e sportivo

La nuova Nissan Qashqai presenta dettagli in argento su paraurti anteriore e posteriore, ripresi anche sulle calotte degli specchietti e sulle barre longitudinali del tetto.

Nissan Qashqai N-Motion

Per quello che riguarda gli interni, i sedili sono stati ripensati e presentano inserti arancione scuro. Stessa nuance riproposta anche per le imbottiture, i rivestimenti delle portiere anteriori, per la parte superiore del vano portaoggetti e per i tappetini.

Elevata tecnologia

La tecnologia di bordo mette a disposizione i sistemi Nissan Intelligent Mobility che comprendono l’infotainment di ultima generazione NissanConnect, compatibile sia con Apple Car Play che con Android. E ancora: il riconoscimento vocale, la funzione Find My Ca per localizzare la vettura e gli aggiornamenti di mappe e software OTA tramite smartphone.

Di serie su Nissan Qashqai N-Motion anche Intelligent Key, Intelligent Around View Monitor e Safety Pack che comprende la frenata automatica di emergenza, l’avviso di cambio di corsia non segnalato, la rilevazione dei segnali stradali, il controllo automatizzato delle luci abbaglianti, lo specchio retrovisore con dispositivo antiabbagliamento e i sensori di distanza anteriori e posteriori.

Potrete acquistare la Nissan Qashqai N-Motion ad un prezzo di partenza pari a 29.795 euro.

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Nissan IMQ: il concept svelato al Salone di Ginevra 2019

nissan imq concept

In anteprima mondiale, in occasione del Salone di Ginevra 2019 appena concluso,  è stato presentato il concept della Nissan IMQ: crossover compatto di nuova generazione che unisce la tradizione giapponese e le tecnologie più innovative. Un design esclusivo che esprime al meglio la visione del futuro del segmento dei crossover.

Nissan IMQ: motore 100% elettrico

Nissan Intelligent Mobility: è questa la tecnologia che guida l’alimentazione della vettura.

nissan-imq-esterni

Tutto ruota attorno al sistema e-POWER di nuova generazione, 100% elettrico. Questo eroga una potenza di 250 kW che viene distribuita attraverso un nuovo sistema a trazione integrale multi-motore, ideale in condizioni di scarsa aderenza, e una coppia di 700 Nm. È presente inoltre un motore a benzina utilizzato soltanto per ricaricare la batteria.

Tecnologia avanzata

L’innovazione tecnologica della Nissan IMQ viene confermata anche dalla presenza di un’avanzata versione sperimentale del sistema di assistenza alla guida: Nissan ProPILOT supporta i conducenti sulle strade urbane e autostrade grazie ad una serie di sensori che interpretano la segnaletica stradale e il traffico, per funzioni di guida autonoma ancora più evolute. E poi c’è la tecnologia Invisible-to-Visible di Nissan che consiste in un’interfaccia 3D che consente agli occupanti di vedere quello che si trova oltre il campo visivo, rendendo la permanenza a bordo ancora più sicura. É possibile quindi vedere oltre le curve, visualizzare informazioni sugli ingorghi stradali e impostare percorsi alternativi. Inoltre, grazie alla realtà aumentata, il guidatore potrà anche godere della compagnia di un passeggero virtuale, un avatar in 3D.

L’interfaccia grafica, con schermo di 840 mm incorporato nella plancia, restituisce informazioni sullo stato del sistema e-POWER e altri dati relativi al veicolo. Un secondo display più piccolo ospita il Virtual Personal Assistant di IMQ che migliora l’esperienza di guida, controllando le funzioni del veicolo, in base agli input del conducente.

Design e interni

La Nissan IMQ concept sarà un crossover compatto di segmento C, dal design pulito ma d’impatto. La griglia si unisce verticalmente al cofano e orizzontalmente al paraurti anteriore. Il cofano presenta tagli cromati, mentre il parafango emerge dai passaruota per poi ripiegare sotto la sezione centrale. Nella parte posteriore, una linea scolpita verticale scende verso il basso a partire dal gruppo ottico. La linea del portellone procede verso i parafanghi posteriori, richiamando il design del cofano.

nissan imq esterni

Per quello che riguarda gli interni: abitacolo tecnologico con consolle centrale che, partendo dal basso, si estende indietreggiando, anche tra i sedili. Questi ultimi sono rifiniti con un tessuto tecnico bicolore 3D, tagliato al laser per ottenere un design geometrico ispirato al kumiko, l’arte giapponese della lavorazione del legno. Il volante, dalla forma ergonomica, assicura una posizione di guida rilassata.

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Certificato anamnestico: cosa è e perché bisogna farlo?

certificato anamnestico

La parola anamnestico è senza dubbio di raro utilizzo e non capita di rado di restare sbigottiti quando viene pronunciata. Ma cosa si intende in realtà per certificato anamnestico? In questa guida spiegheremo cos’è questo documento ed in quali casi deve essere richiesto.

INDICE
 Certificato anamnestico patente
 Rinnovo patente ASL
 Visita medica patente
 Certificato medico patente
 Certificato anamnestico costo

Quando si parla di certificato anamnestico si intende il documento con il quale viene attestata l’estraneità del soggetto all’uso di droghe, all’abuso di alcol ed alla sofferenza di patologie che potrebbero renderlo inidoneo alla guida.

Questo documento accerta l’assenza di impedimenti che potrebbero mettere a repentaglio l’incolumità propria e altrui alla guida di un veicolo ed è rilasciato dal proprio medico curante oppure da un medico legale della Asl di appartenenza o ancora dai medici del Ministero della Salute abilitati.

Per poter ottenere il certificato anamnestico è necessario quindi procedere alla richiesta di visita medica tramite la compilazione di un apposito modulo. Questo dovrà essere redatto alla presenza del medico o del personale tecnico. Il richiedente dovrà indicare i propri dati anagrafici, che verranno verificati mediante controllo del documento di identità, e compilare un questionario anamnestico.

Il certificato anamnestico viene rilasciato al termine della visita medica che verifichi l’idoneità al conseguimento della patente di guida.

Per ottenere questo documento è necessario presentare la seguente documentazione:

  • richiesta di visita medica;
  • dati anagrafici e anamnestici dell’utente;
  • indicazione della tipologia di patente per la quale è richiesta la visita medica;
  • documento di riconoscimento valido;
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali;
  • se in possesso, certificato anamnestico redatto dal medico in data non anteriore ai tre mesi precedenti ma solo in caso di primo rilascio ed in caso di primo rinnovo di patente.

In caso di prima richiesta del certificato anamnestico saranno necessarie anche tre fotografie. Una sarà apposta sul certificato rilasciato, mentre le altre due saranno consegnate agli uffici preposti al rilascio delle patenti automobilistiche.

L’intera documentazione può essere consegnata di persona presso l’unità territoriale USMAF – SASN in cui si richiede il servizio.

Il modulo per richiedere il certificato anamnestico patente è disponibile sia presso gli uffici ai quali ci si rivolge, sia sul sito del Ministero della Salute nella sezione specifica “moduli e servizi online”.

Affinché il certificato anamnestico abbia validità è necessario che riporti le generalità del richiedente, la struttura sanitaria di appartenenza, l’oggetto del certificato stesso, la data e il luogo di rilascio ed infine la sottoscrizione da parte del medico che ha constatato l’idoneità fisica e psichica del soggetto a conseguire o rinnovare la patente di guida.

Certificato medico per patente

L’obbligo del certificato anamnestico è stato introdotto dalla Legge 29 luglio 2010 n. 120. L’articolo 23 comma 2-ter dispone testualmente “Ai fini dell’accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria, ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB, l’interessato deve esibire apposita certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche e il non uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, rilasciata sulla base di accertamenti clinicotossicologici le cui modalità sono individuate con decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri. Con il medesimo provvedimento sono altresì individuate le strutture competenti ad effettuare gli accertamenti prodromici alla predetta certificazione ed al rilascio della stessa. La predetta certificazione deve essere esibita dai soggetti di cui all’articolo 186-bis, comma 1, lettere b), c) e d), e dai titolari del certificato CFP o patentino filoviario, in occasione della revisione o della conferma di validità delle patenti possedute, nonchè da coloro che siano titolari di certificato professionale di tipo KA o KB, quando il rinnovo di tale certificato non coincida con quello della patente. Le relative spese sono a carico del richiedente”.

Il costo del certificato medico per patente non è eccessivo. Se ci si rivolge ai medici legali delle Asl gli importi variano in base alle Regioni ma l’importo oscilla da 20 a 30 euro ai quali vanno aggiunti 16 euro per la marca da bollo da apporre sul documento più il costo della certificazione del medico di famiglia in caso di rilascio patente o primo rinnovo.

Qualora ci si rivolga ad uno dei medici abilitati dal Ministero della Salute, si dovrà corrispondere un importo di 30 euro. Il pagamento dovrà essere effettuato sul conto corrente dell’ufficio USMAF che effettua la prestazione.

In caso di rinnovo, oltre all’importo pari a 30 euro, si dovranno versare 10,20 euro sul conto corrente 9001 intestato al ministero delle Infrastrutture e trasporti e 16 euro sul conto corrente 4028 del Dipartimento trasporti terrestre.

Salone di Ginevra 2019: presentata l’Audi Q4 e-tron concept

Audi Q4 e-tron concept: esterni

Debutta al Salone di Ginevra 2019, in programma fino al 17 marzo, la nuova Audi Q4 e-tron concept, il SUV Audi compatto ad alimentazione elettrica, della casa dei quattro anelli.

Svelato dunque, in occasione della kermesse automobilistica elvetica, il concept del SUV a emissioni zero che anticipa un modello di serie pronto per il debutto a fine 2020.

Motore a emissioni zero

Due motori elettrici da 306 cavalli, con batteria ad alta tensione da 82 kWh, ricarica a 125 kW che consente di ripristinare energia in circa 30 minuti, ed un’autonomia di 450 Km: questi i primi importanti numeri della nuova Audi Q4 che abbina la trazione esclusivamente elettrica ad una carrozzeria da crossover compatto.

audi usate
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Gli esterni

Nuova la calandra con listelli, e i fari a LED affilati Audi Matrix. Nella parte laterale bassa troviamo delle ampie feritoie a testimonianza del carattere sportivo di questo SUV, e cerchi in lega da 22 pollici con un design bello stilisticamente ma anche funzionale, dal momento che aiuta a raffreddare le varie componenti, come pinza e disco del freno. La linea del tetto rastremata conferisce alla vettura una silhouette dal carattere marcatamente dinamico.

Il quinto modello elettrico della casa dei quattro anelli sfoggia un design compatto ma confortevole. La nuance della carrozzeria esterna, denominata “Solar Sky”, è un’innovazione sostenibile: sviluppata appositamente per Audi Q4 e-tron concept, è in grado di riflettere le onde corte della luce del sole, riducendo l’energia necessaria all’alimentazione del climatizzatore.

Nella parte posteriore campeggia una linea luminosa, tipico elemento che ricorda le vetture Porsche. Mentre nella parte inferiore troviamo un estrattore che serve a raccogliere e a buttare fuori l’aria, creando un effetto suolo. La nuova Audi Q4 e-tron grazie alle sue linee da coupè si pone quindi a metà strada tra i modelli  Q3 e Q5 .

Gli interni

Per quanto concerne gli interni: la selleria è eco-compatibile, in microfibra, materiali riciclati e Alcantara. La plancia, in nero glossy, è composta da diversi elementi con l’Audi Virtual Cockpit a farla da protagonista: infotainment e tecnologia a portata di mano, per un cruscotto interamente digitale, con l’head-up display e funzioni di realtà aumentata, e touchscreen da 12,3 pollici.

Il futuro

Entro il 2025, Audi renderà disponibili sul mercato una dozzina di modelli a trazione esclusivamente elettrica e il segmento dei SUV includerà e-tron ed e-tron Sportback.

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