Che storia quella della Toyota RAV4. Nata nell’ormai lontano 1994, il primo SUV della casa nipponica ne ha fatta di strada e oggi raggiunge quella maturità votata al rispetto dell’ambiente che solo una vettura ibrida sa avere. Vero, Toyota RAV4 Hybrid non è una novità di oggi – la vocazione ibrida si era già vista con l’edizione 2015, ma oggi possiamo dire come il pubblico, soprattutto quello europeo, sia ancor più pronto a mettersi al volante di una vettura con questo tipo di alimentazione. Sarà uno dei migliori SUV Ibridi nel mercato.
Sotto il vestito di lamiera della nuova Toyota RAV4 2019 troviamo quindi un motore tradizionalmente alimentato a benzina da 2,5 litri di cilindrata abbinato ad un’unità elettrica da 88 kW. La potenza combinata dei due motori porta quindi a casa la bellezza di 218 CV – con una crescita quindi di una ventina di cavalli rispetto a quella che oggi possiamo considerare una Toyota RAV4 usata!
Altra ghiotta novità del SUV della casa fondata da Kiichiro Toyoda arriva poi dal debutto del nuovissimo telaio dall’acronimo quanto impronunciabile quanto utile alla guida di tutti i giorni! Si chiama TNGA-K, leggi Toyota New Global Architecture-K, che migliora – di tanto, le virtù della vettura. Ad esempio è più rigido, il che si traduce con un piacere di guida migliorato a braccetto col comfort di bordo. Ma quello che probabilmente fa meglio è distribuire in modo equilibrato i pesi garantendo una tenuta di strada ancor più efficace.
Tutto contribuisce quindi a regalare una guida nel relax più completo, complice senz’altro anche l’andatura silenziosa. Inoltre, se la tecnologia ha bussato anche alla porta della sicurezza lo apprezziamo ad esempio dall’introduzione, per la prima volta su una vettura di casa Toyota – del sofiticato pacchetto battezzato “Safety Sense 2.0”.
In “lui” troviamo tutti i progressi conquistati in termini di guida semi-autonoma; cercando di prevenire ed evitare, ad esempio con la frenata automatica, collisioni con altre auto indipendentemente dalla velocità con la quale stiamo viaggiando. Questo se si viaggia con Toyota RAV4 Hybrid nel traffico cittadino, senza dimenticare che quando l’asfalto finisce entra in gioco “Trail Mode”, di fatto il nuovo controllo del differenziale a slittamento limitato – ideale per tirarci d’impaccio dalle situazioni più al limite dell’aderenza. Unica nota negativa, soprattutto in questo periodo storico in cui tutti posseggono e connettono il proprio smartphone praticamente a tutto, è l’assenza della connessione Android Auto o Apple CarPlay – preferiti ad un sistema dedicato.
Decisamente interessante è però il prezzo di Toyota RAV4 2019, a partire da 34.550 euro in allestimento AWD Style. Per la versione top di gamma, AWD Lounge, servono invece almeno 43.450 Euro.
Scopri la nostra selezione dei 5 migliori SUV, in cui la Toyota RAV4 è uno dei migliori.
La nuova Peugeot 208 ha debuttato ufficialmente al Salone di Ginevra 2019: design aggressivo e moderno disponibile con motorizzazione elettrica, oltre ai classici benzina e diesel, nelle versioni GT Line, Allure, e-208.
Una compatta ideale per il traffico cittadino che con il nuovo motore elettrico in arrivo in autunno, garantisce scatto e agilità. Ma scopriamo di più!
Salone di Ginevra 2019: lo stile della nuova Peugeot 208
Il design della nuova Peugeot 208 è decisamente rinnovato: fari a LED a sviluppo verticale, gli interni presentano il tipico i-cockpit di seconda generazione posto su tre livelli, con un volante piccolo in posizione ribassata e il quadro comandi rialzato completamente digitale. A Ginevra debutta anche un nuovo head-up display 3D, sulla console centrale, da 5, 7 o 10 pollici, in base all’allestimento.
Questa rinnovata versione presenta la funzione stop&go come supporto alla guida, disponibile solo sulle vetture con cambio automatico EAT8. Altra interessante ed utile funzione a bordo è quella che consente di modulare la velocità della vettura a seconda di quella che la precede in coda, inoltre, se non ci si ferma per più di tre secondi, c’è la ripartenza automatica. Anche la frenata automatica d’emergenza evolve, ed in questa nuova Peugeot 208 è ora attiva da 5 a 140 Km/h.
Salone di Ginevra 2019: i motori della nuova Peugeot 208
La gamma motori prevede:
Un tre cilindri a benzina 1.2 PureTech da 75 cavalli con cambio manuale a 5 marce, quello da 130 cavalli è disponibile colo con cambio automatico a 8 rapporti.
Un turbo da 100 cavalli con trasmissione manuale a sei rapporti, mentre quello da 130 cavalli è disponibile solo con cambio automatico EAT8.
Un quattro cilindri diesel 1.5 BlueHDi da 100 cavalli.
Al Salone di Ginevra 2019 la Peugeot presenta il nuovo motore elettrico e-208 con potenza di 100 kW, pari a 136 cavalli e 260 Nm di coppia. La batteria ha una capacità di 50 kW, per un’autonomia di 450 Km. La ricarica domestica completa richiede 23 ore, mentre utilizzando una colonnina da 100 kW l’attesa si riduce ad 1 ora.
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Al Salone di Ginevra 2019 ha fatto il suo debutto la nuova BMW Serie 7 che combina perfettamente lo stile sportivo BMW con le dimensioni notevoli da ammiraglia.
Design elegante e accattivante, calandra dalle dimensioni generose, assetto ribassato e fari posteriori a L rovesciata: sono solo alcuni dei dettagli di questa nuova serie dall’aspetto quasi regale.
La BMW Serie 7 cambia stile ereditando, in parte, quello della X7. Questa nuova versione guadagna 2,2 cm in lunghezza; mentre la versione “lunga”, con il passo aumentato di 14 cm, arriva fino a 5,26 metri di lunghezza. Nuova linea esterna dunque, ma anche una nuova generazione di tecnologia di bordo.
Lo Stile
Il logo della nuova BMW Serie 7 si mostra più ampio; il doppio rene, tipico delle auto BMW, è più largo del 40%; il fascione presenta finiture cromate, i fari Laserlight si presentano più sottili e i gruppi ottici posteriori sono caratterizzati da una sottile linea a LED che si sviluppa per tutta l’ampiezza del bagagliaio.
Altre novità importanti sono i cerchi in lega da 21”, il cofano più alto di 5 cm e la vetratura più spessa di oltre 5 mm, in grado di potenziare l’isolamento della vettura dall’ambiente esterno.
Gli Interni
Per quello che riguarda gli interni, la BMW Serie 7 presenta cinque colori per le sellerie in pelle e finiture di legno con inserti di metallo e grana di pioppo grigio metallizzato lucido.
Rivisto anche il volante che presenta ora un nuovo posizionamento dei pulsanti. Sulla console centrale è inoltre presente una base di ricarica wireless per gli smartphone compatibili.
La nuova tecnologia di bordo contempla il Bmw Live Cockpit Professional che offre l’infotainment e la strumentazione digitale con schermi da 12,3” e da 10,25”, attivabili grazie al nuovo “system 7.0” e lettore Blu-ray con accesso alle funzioni online e di navigazione.
A bordo della nuova BMW Serie 7 risulta migliorato il Touch command, ossia un tablet estraibile da 7” che può essere utilizzato anche fuori dall’auto per gestire la regolazione dei sedili, l’illuminazione interna, il controllo del climatizzatore e l’infotainment.
Sono inoltre previsti il climatizzatore automatico quadrizona, i sedili con regolazione elettrica, funzione massaggio posteriore e ventilazione.
I Motori
Prontezza ed efficienza sono le parole d’ordine: la gamma motori della nuova BMW Serie 7 prevede sia benzina che turbodiesel, oltre alla rinnovata versione ibrida plug-in.
Per i motori benzina, l’offerta parte dalla 750i xDrive mossa da un V8 da 530 Cv da 4.4 litri, mentre il top di gamma M760Li xDrive avrà 585 Cv di potenza erogati dal V12 6.6 litri.
I Diesel sono tutti 3.0 litri da 6 cilindri in linea declinati con potenze comprese tra i 265 Cv della 730d, passando per i 320 della 740d xDrive fino ai 400 della 750d xDrive.
La versione ibrida plug-in 745e, con il 3.0 litri benzina, affianca un motore elettrico dalla potenza di 394 Cavalli.
La nuova BMW Serie 7 è disponibile dal mese di Marzo 2019 con prezzi compresi tra i 96.200 e i 118.000 euro per le versioni a gasolio; mentre la 750i xDrive partirà da 120.600 euro. L’ibrida 745e è proposta al pubblico a un prezzo di partenza di 106.400 euro.
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Anteprima della nuova Jeep ibrida con tecnologia plug-in elettrica: debuttano al Salone di Ginevra le ibride plug-in Jeep Renegade e Jeep Compass che, quanto a emissioni, rientrano nei limiti per la concessione dell’ecobonus statale. Giungeranno nelle concessionarie, rispettivamente entro marzo e giugno 2020.
La tecnologia PHEV migliora le prestazioni, sfruttando l’elevato controllo di coppia. L’azione combinata dei due sistemi di propulsione offre fino a 240 CV.
Questi due nuovi modelli ibridi plug-in sono ricaricabili tramite una presa di corrente esterna in grado di fargli immagazzinare ancora più energia elettrica. Le unità elettriche lavorano in sinergia con il nuovo motore turbo a benzina da 1,3 litri per aumentare l’efficienza e la potenza complessiva.
Jeep Renegade ibrida e Jeep Compass ibrida si equivalgono nel sistema ibrido che presenta due versioni da 190 o 240 CV combinati. Solo il 4 cilindri 1.3 turbo possiede 130 e 179 cavalli, diventando il motore principale in caso di:
batterie scariche,
risparmio carica,
superamento dei 130 km/h.
Trazione integrale e cambio automatico a sei marce: si può scegliere la modalità di guida dal pomello centrale, compresa quella Sport. Altri tasti consentono di opzionare la modalità ibrida e quella solo elettrica, oppure ricaricare la batteria mentre si è in marcia. Un altro pulsante, posizionato nel tunnel, permette invece di variare il recupero di energia in fase di rallentamento.
Abitabilità invariata con la capienza del bagagliaio che perde 15 litri. Per quello che riguarda le batterie la capacità è di circa 10 kWh e si possono ricaricare in circa 3 ore, collegandosi a una presa da 3,5 kW, sono necessarie almeno 2 ore, invece, con quella da 7 kWh.
Cambiano i motori ma non cambia lo stile: la Jeep Renegade ibrida e la Jeep Compass ibrida modificano solo loghi e cruscotto.
Per quello che riguarda i prezzi potrebbero partire dai 35.000 euro a salire.
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Dal 7 al 17 marzo, nella tradizionale sede del Palexpo, si terrà il Salone di Ginevra 2019: kermesse automobilistica internazionale. Le date del 5 e 6 marzo sono state riservate alla stampa. È possibile seguire la manifestazione elvetica dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 20, e nel weekend dalle 9 alle 19.
Salone di Ginevra 2019: biglietti
Visitare il salone internazionale dell’automobile di Ginevra non è affatto proibitivo: il costo è infatti di 16 franchi svizzeri, pari a circa 14 euro per un biglietto intero. 9 franchi – pari a circa 8 euro – invece il ridotto, riservato ai piccoli partecipanti che appartengono alla fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni e per pensionati ed invalidi. Infine, 11 franchi è il costo del biglietto per gruppi di almeno 20 unità. Se decidete di riservarvi una visita pomeridiana potrete usufruire di uno sconto del 50% per gli ingressi successivi alle ore 16.
Salone di Ginevra 2019: le principali case automobilistiche
Il concept principale, che guiderà questa edizione 2019 del Salone di Ginevra, è senza dubbio l’auto elettrica.
Honda porta a Ginevra la versione preserie di Urban EV, e Subaru presenta i suoi primi modelli mild hybrid. Svolta ibrida anche per Jeep che lancia Renegade Ibrida, Compass e Wrangler elettrificate. Alfa Romeo propone l’ultimo restyling di Giulietta. C’è attesa anche per l’esordio della nuova Renault Clio.
Di seguito vi riportiamo l’elenco, in ordine alfabetico, delle principali case automobilistiche che saranno presenti al Salone di Ginevra 2019:
Linee contemporanee, abitacolo spazioso e configurabile anche per accogliere sette passeggeri, cinque stelle nei test Euro NCAP. Sono questi alcuni degli elementi di spicco della Honda CR V, il crossover giapponese giunto alla quinta generazione e desideroso di ritagliarsi uno ruolo da protagonista in un segmento sempre più affollato.
La Honda CR V è un crossover di medie dimensioni e dalla grande spaziosità interna. La lunghezza di quattro metri e sessanta ed il passo di due metri e sessanta centimetri regalano una buona abitabilità a cinque passeggeri, mentre il bagagliaio regala una ottima capienza grazie ai 561 litri con il divanetto in posizione.
Dimensioni
Lunghezza
4.600 mm
Larghezza
1.850 mm
Altezza
1.690 mm
Passo
2.600 mm
Honda CR V: interni
L’abitacolo della Honda CR V presenta un design moderno, sobrio ed elegante con materiali ben accoppiati tra di loro anche se le plastiche utilizzate potranno far storcere il naso. Il monitor dell’infotainment è ben integrato al centro della plancia e facilmente consultabile anche durante la guida, mentre i sedili garantiscono un grande comodità utile nel corso dei lunghi viaggi.
Il look della Honda CR V è decisamente originale e cerca di soddisfare le aspettative dei gusti degli automobilisti europei. Il frontale è senza dubbio molto elaborato per via della presenza dei gruppi ottici sapientemente integrati nel design della mascherina, mentre il cofano presenta delle nervature in corrispondenza dei passaruota che donano dinamismo.
La fiancata presenta linee semplici e le immancabili protezioni in plastica grezza, mentre il posteriore si caratterizza per un look prettamente giapponese con i fari a sviluppo verticale ai lati del portellone ed orizzontale alla base del lunotto.
Honda CR V: motori
Non molto ampia la gamma motori prevista per la Honda CR V, ma la possibilità di optare per una propulsione ibrida rende il crossover giapponese particolarmente interessante. Tra i motori a benzina l’unica possibilità di scelta è per il 1.5 turbo declinato nelle due potenze da 173 e 195 cavalli, mentre il 2.0 benzina è disponibile solo nella versione ibrida ed offre una potenza complessiva di 184 cavalli.
Honda CR V: consumi
Considerata la massa della vettura, la Honda CR V non riesce a regalare percorrenze da record con i propulsori a benzina, mentre si dimostra più parca nelle versioni ibride. Per le prime la casa giapponese dichiara valori di 13,5 Km/l per i modelli da 173 cavalli e 11,2 Km/l per quelli da 195 CV, mentre il motore ibrido da 184 cavalli è più parsimonioso e promette percorrenze nell’ordine dei 14,5 Km/l.
Honda CR V: allestimenti
Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Honda CR V:
Comfort: la versione di partenza offre di serie Cerchi in lega, collegamento Usb, comandi al volante della radio, computer di bordo, controllo arretramento in salita, controllo elettronico stabilità, controllo elettronico trazione, cruise control con radar di distanza, fari abbaglianti assistiti, fari ad alta efficienza, monitoraggio superamento involontario corsia, poggiatesta anteriori attivi, poggiatesta posteriori, predisposizione Bluetooth, retrovisori esterni elettrici, ruota di scorta, sedile guida regolabile in altezza, sedile posteriore con assetto modulabile, sensori pressione pneumatici, servosterzo, sistema Stop&Start, telecamera anteriore riconoscimento segnali stradali, volante regolabile in altezza e volante regolabile in profondità.
Elegance Navi: salendo di livello sono inclusi nel prezzo di partenza Climatizzatore automatico bi-zona con bocchette posteriori, Cruise control, Doppio adattatore USB,
Radio digitale DAB, Sensori di parcheggio anteriori (4) posteriori (4), Cerchi in lega da 18″, Luci diurne anteriori a LED, Spoiler portellone in tinta carrozzeria, Finiture interne effetto legno, Interni in tessuto nero, Sedili anteriori riscaldabili, Vano portaocchiali e specchietti con illuminazione, Volante in pelle riscaldato, Brake Assist, Cruise Control Adattativo Intelligente i-ACC, Informazioni angolo cieco (BSI), Low Speed Following, Mitigazione abbandono carreggiata (RDM), Sistema attivo di mantenimento della corsia LKAS, Sistema di frenata a riduzione d’impatto CMBS, Sistema di frenata attiva in città (CTBA), Cambio a variazione continua (CVT) e
Honda Connect Carplay/Android con navigatore.
Lifestyle Navi: in questo allestimento si hanno di serie Cerchi in lega da 18″, Fari abbaglianti automatici HSS, Lunotto e vetri laterali posteriori oscurati, Mancorrenti silver, Sistema deghiacciante parabrezza, Interni in pelle nera, Sedili posteriori ribaltabili one-motion, Smart key con pulsante di accensione, Sistema di frenata attiva in città (CTBA), Segnalatore traffico in manovra (CTM), Proiettori full LED con lavafari e luci di svolta ACL, Specchietti con frecce elettrici riscaldabili e richiudibili con funzione retromarcia e VSA: Controllo stabilità/trazione con Agile Handling Assist.
Executive Navi: la versione top di gamma include Sensori pressione pneumatici (DWS), Cerchi in lega da 19″, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Comandi cambio a bilanciere sul volante, Interni in pelle nera, Timer di spegnimento fari (funzione luci di parcheggio), Low Speed Following, Cruise Control Adattativo Intelligente i-ACC, Poggiatesta anteriori attivi (anti colpo di frusta), Portellone elettrico con apertura senza mani, Riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), Cambio a variazione continua (CVT), Eco Assist ed indicatore di cambiata ottimale SIL ed il Tetto panoramico in vetro apribile.
Honda CR V: prezzi
Di seguito ecco indicati i prezzi aggiornati al 2019 della Honda CR V:
Honda CR V
Prezzo
Honda CR V Comfort
29.200
Honda CR V Elegance Navi
32.300
Honda CR V Lifestyle Navi
37.300
Honda CR V Executive Navi
40.800
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Outlander PHEV 2019 di casa Mitsubishi è una delle prime auto ibride plug-in classificata ufficialmente nei nuovi e più realistici test WLTP sul consumo di carburante e sulle emissioni effettivi. L’innovativo SUV ibrido, che è stato ampiamente aggiornato per l’anno 2019, ha raggiunto un valore di emissioni di soli 46 g/km e un intervallo EV massimo di 45 km. Ciò significa che sarà ancora idoneo per numerosi incentivi e per l’ingresso in zone a basse emissioni in tutto il mondo, tra cui l’area C di Milano e le esenzioni del bollo da 3 a 5 anni in varie regioni italiane. Molti modelli ibridi plug-in concorrenti non saranno più classificati come veicoli a bassissima emissione in base ai nuovi test, e alcuni di essi sono stati ritirati dalle vendite a seguito del nuovo regime di test.
Le dimensioni della Mitsubishi Outlander PHEV, sono decisamente importanti ma comunque adattabili anche al contesto urbano. Il bagagliaio è molto ampio e l’altezza lo rende un vero e proprio SUV:
Dimensioni
Lunghezza
4.700 mm
Larghezza
1.800 mm
Altezza
1.710 mm
Passo
2.670 mm
Mitsubishi Outlander PHEV: interni
Il nuovo Mitsubishi Outlander PHEV offre dei sedili anteriori comodi e avvolgenti, nuovi quadri elettrici, un gruppo strumenti rivisto, prese d’aria posteriori aggiuntive, porte USB più comode e nuovo rivestimento interno.
Quando si apre la porta, si entra nell’abitacolo si viene accolti da un ambiente dotato di ogni comfort possibile. Gli interni sono stati curati fin nei minimi dettagli e offrono una linea completa di soluzioni intelligenti, come il clima bi-zona e i sedili pregiati, che assicurano un’esperienza di guida confortevole anche dopo molte ore di viaggio.
Mitsubishi Outlander PHEV: esterni
Gli esterni sono stati poco toccati dal restyling: una nuova struttura anteriore con una griglia ridisegnata, una nuova estensione del paraurti e una nuova illuminazione aiutano a distinguere la nuova Outlander PHEV, mentre la parte posteriore è arricchita da un’estensione del paraurti posteriore ridisegnata e un ampio spoiler al tetto. Le nuove leghe multi-raggio da 18 pollici completano le modifiche esterne.
Il nuovo frontale elegante ma allo stesso tempo aggressivo, è stato ideato per la nuova Design Identity Mitsubishi, il “Dynamic Shield”. Questo trasmette potenza e sicurezza.
Per quanto riguarda i fari, questi appaiono BI-LED che si estendono con eleganza verso la parte superiore del SUV e sui lati donando alla vettura un aspetto ancora più dinamico.
Mitsubishi Outlander PHEV: motore
L’Outlander PHEV 2019 monta un nuovo motore a benzina da 2,4 litri che produce più potenza rispetto all’unità più vecchia. Anche il gruppo propulsore elettrico di Mitsubishi Outlander PHEV 2019 è migliorato, con il motore elettrico posteriore che ora produce 70 kW (95 CV), una batteria con una potenza superiore del 10% e una capacità aumentata fino a 13,8 kWh. Per ricaricare le batterie con la rete domestica occorrono 4 ore circa, ma con soli 25 minuti possono essere caricate all’80% con un sistema di ricarica rapida.
Inoltre, gli ammortizzatori sono stati modificati per migliorare la guida a bassa velocità e una nuova “modalità Sport” apporta una reattività più precisa dell’acceleratore e una maggiore presa grazie al sistema Super All-Wheel Control. La cremagliera dello sterzo è stata velocizzata e l’ECU del servosterzo è stato ridisegnato per offrire maggiore reattività e sensibilità, mentre i dischi dei freni anteriori più grandi aumentano la potenza di arresto. È presente anche una nuova “modalità Neve” per migliorare la partenza a bassa aderenza e le prestazioni in curva su superfici scivolose.
Mitsubishi Outlander PHEV: consumi
Con il potente motore e l’elevata efficienza, le emissioni di CO2 sono ridotte al minimo. Con la modalità Battery Charge il motore ricarica la batteria costantemente sia durante la corsa sia quando il veicolo è fermo.
Le due centraline di controllo aiutano inoltre ad aumentare l’efficienza energetica e il controllo dei motori elettrici, traducendosi in un erogazione istantanea della coppia massima, superiore persino a quella di un motore benzina da 3.0 litri. Qui potete vedere il display di monitoraggio dell’autonomia restante sia dell’elettrico che del benzina:
Mitsubishi Outlander PHEV: allestimenti
La gamma dell’Outlander PHEV viene proposta in tre allestimenti. Quello di accesso è l’Instyle SDA, proposto a 49.000 euro, che offre una dotazione piuttosto ricca. Si passa poi alla scelta intermedia ovvero l’Instyle Plus SDA, concludendo infine con il top di gamma, ovvero il Diamond SDA proposto a 55.400 euro.
Instyle SDA: Sono di serie, infatti, i cerchi in lega da 18”, il Display Audio System con funzione Smartphone Mirroring e il climatizzatore automatico bi-zona. Sempre di serie, poi, ci sono alcuni dispositivi di assistenza alla guida quali il Forward Collision Mitigation, il Lane Departure Warning e l’Adaptive Cruise Control.
Instyle Plus SDA: ai contenuti del primo si aggiunge il Mitsubishi Remote Control, per il controllo di alcune funzioni del veicolo tramite un’apposita app, i sensori di parcheggio e il Blind Spot Warning. Il tutto a un prezzo di 51.500 euro.
Diamond SDA propone in aggiunta anche un impianto audio firmato Rockford, il portellone posteriore elettrico, il tetto apribile e ancora la telecamera a 360° e il volante e i sedili anteriori riscaldati.
Mitsubishi Outlander PHEV: prezzi
Il SUV ibrido di casa Mitsubishi, in versione PHEV appunto, parte da un prezzo di 49.900. Qui tutti i prezzi della versione ibrida:
Outlander PHEV MY 2016
Prezzi
2.0 MIVEC 4WD Instyle
49.900
2.0 MIVEC 4WD In.Plu.SDA
51.400
2.0 MIVEC 4WD In.Dia.
55.400
L’Outlander PHEV inoltre, è una delle auto incluse negli incentivi 2019. Scopri come funzionano le agevolazioni statali nella nostra guida:
La condivisione della piattaforma con la Jeep Renegade non ha alterato lo stile ed il carattere della Fiat 500X. La crossover del gruppo FCA occupa il terzo gradino del podio delle 10 auto a KM 0 grazie a linee piacevoli che richiamano, soprattutto nel frontale, quelle della fortunata 500. Gli interni sono molto curati e si caratterizzano per la plancia con la striscia frontale nello stesso colore della carrozzeria, per il rinnovato sistema di infotainment e per una buona abitabilità adeguata anche a cinque passeggeri. Ampia la gamma motori. Tra i benzina si parte dal 1.0 turbo 3 cilindri da 120 cavalli, per poi passare al 1.3 da 151 CV sino ad arrivare al 1.6 E-Torq da 110 cavalli. Le versioni diesel offrono la possibilità di scegliere tra il 1.3 MJet da 95 CV, il 1.6 da 120 cavalli ed il 2.0 litri Mjet da 150 CV. I prezzi per la Fiat 500X KM 0 partono da18.400 euro.
La Fiat Panda si conferma un classico intramontabile e la terza generazione continua ad essere una delle vetture preferite dagli italiani. Nella nostra classifica delle 10 auto a KM 0, la citycar italiana occupa il secondo posto grazie ad un prezzo molto competitivo, 11.900 euro, e molta sostanza. Lo stile squadrato degli esterni non accusa il peso degli anni a differenza degli interni che iniziano ad essere datati e privi dell’ormai standard monitor dedicato all’infotainment. Le plastiche utilizzate per rivestire l’abitacolo sono rigide ed adeguate ad un utilizzo quotidiano. Quattro persone viaggiano senza particolari problemi, mentre l’omologazione per il quinto posto si paga a parte. Ampia la gamma motori prevista.
L’intramontabile 1.2 da 69 cavalli è come sempre presente tra i benzina, ma per la versione a 4 ruote motrici è disponibile anche il 0.9 Twinair Turbo da 85 cavalli. Il 1.2 benzina, inoltre, è utilizzato anche per la versione bifuel alimentata a GPL, mentre quella a metano utilizza il 0.9 Twinair depotenziato a 70 cavalli. Chi percorrere parecchi chilometri e vuole risparmiare nei costi di gestione senza penalizzare la verve alla guida può optare per il diesel 1.3 Mjt da 95 cavalli.
La Jeep Renegade si prende con grande merito il primo posto della classifica riservata alle 10 auto a KM 0 più ricercate grazie ad un stile e a contenuti che hanno subito fatto breccia tra quegli automobilisti alla ricerca di una crossover adatta alla guida cittadina. Il look squadrato e tipicamente Jeep, soprattutto nel frontale ornato con la classica calandra a 7 listelli e fari tondi, la rende immediatamente riconoscibile, mentre l’abitacolo si rivela ottimamente rifinito ed adatto ad accogliere anche cinque passeggeri. Varia la gamma motori: tra i benzina si parte dal 1.0 3 cilindri turbo da 120 CV, per poi passare al 1.3 da 150 cavalli; mentre tra i diesel la scelta varia tra il 1.6 Mjt da 120 cavalli ed il 2.0 litri Mjt declinato nelle versioni da 140 e 170 CV. I prezzi per la Jeep Renegade KM 0 partono da 20.700 Euro.