Il conseguimento della patente è un traguardo che segna anche l’inizio del complicato (e costoso) rapporto con le compagnie assicurative. Tuttavia, risparmiare sulla polizza auto per neopatentati non è impossibile. Secondo le statistiche, i neopatentati e i guidatori di età inferiore ai 26 anni sono più inclini a provocare incidenti. Per loro, dunque, il costo dell’assicurazione neopatentati sarà sempre più elevato rispetto alla norma. Tuttavia, con una conoscenza più approfondita della materia è possibile sovvertire questa consuetudine e ottenere un cospicuo risparmio sull’RC Auto anche da neopatentati. Vediamo come.
Assicurazione auto neopatentati e assicurazione auto giovani: facciamo chiarezza
Prima di analizzare le cause dei costi assicurativi elevati per i giovani e i neopatentati occorre effettuare alcune puntualizzazioni. Secondo l’attuale normativa, definita dalla legge Bersani, è considerato neopatentato colui il quale, a prescindere dall’età angrafica, abbia conseguito la patente da meno di tre anni, categoria per la quale sono previsti altri limiti di legge. Il premio maggiorato per chi sottoscrive un’assicurazione auto under 26 è invece una forma di autotutela che le compagnie assicurative attuano sulla base delle statistiche (purtroppo sfavorevoli) sugli incidenti causati dai giovani.
Costo assicurazione auto neopatentati: ecco cosa fa aumentare il premio
Salvo rare eccezioni, tutti i neopatentati che sottoscrivono una polizza RCA sono obbligati a partire dalla Classe Universale di merito 14 su una scala che, in ordine discendente di pericolosità alla guida, va da 18 a 1. Partire da una classe di merito bassa significa ovviamente pagare un premio più alto, ma esso non è l’unico motivo per cui l’assicurazione auto per i neopatentati costa di più. Di norma, infatti, viene applicato anche un sovrapprezzo d’importo variabile a tutti i soggetti di età inferiore ai 26-29 anni, i quali, secondo le statistiche, corrono un rischio maggiore di provocare incidenti.
Come risparmiare sull’assicurazione auto per neopatentati: il Decreto Bersani
Il cosiddetto Decreto Bersani (D.L. 223 del 4 luglio 2006), entrato in vigore nel 2007, ha rappresentato una vera e propria svolta a favore dei neopatentati e dei giovani guidatori. Grazie ad essa è possibile infatti “ereditare” la classe di merito assicurativa di un proprio familiareconvivente (ad esempio un genitore) a patto che vengano rispettate determinate condizioni.
Per beneficiare della norma prevista dal decreto, occorre sottoscrivere una nuova polizza auto in seguito all’acquisto di un veicolo di pari categoria rispetto a quello posseduto dal contraente familiare. In secondo luogo, esso non deve mai essere appartenuto a uno dei familiari attualmente in vita. Tale procedura, infatti, è valida anche per coloro che ereditano il veicolo da un familiare defunto e precedentemente assicurato in una classe di merito inferiore alla CU 14.
Assicurazione auto neopatentati: come risparmiare intestando l’auto ad un familiare
Chi non rientra nei parametri della Legge Bersani può comunque stipulare un’assicurazione neopatentati a costo ridotto intestando l’auto a un familiare già assicurato con una classe di merito inferiore alla CU 14. Affinché il neopatentato possa guidare il veicolo, inoltre, il contraente dovrà includere la cosiddetta clausola “guida libera”, in modo da estendere la copertura assicurativa a qualunque altro soggetto: la clausola comporterà un aumento del premio, che normalmente è però inferiore rispetto all’ammontare che pagherebbe il neopatentato se sottoscrivesse una polizza con classe di merito 14.
Possedere un’auto d’epoca è un lusso che non tutti possono permettersi, visto che questi veicoli possono essere usati in rarissime occasioni, come rievocazioni o raduni. Per poter circolare su strada in queste circostanze, però, è necessario essere in possesso di una assicurazione per auto d’epoca. Scopriamo quali sono i requisiti richiesti ed i costi previsti.
Assicurazione auto d’epoca, quando si può stipulare
Spesso si tende a confondere un’auto d’epoca con un’auto storica. Nonostante la definizione simile, i due concetti sono diversi. Le auto storiche sono quelle con almeno 20 anni, in buone condizioni, dall’interesse storico o collezionistico, sono iscritte all’ASI ed al PRA e pertanto possono circolare su strada.
Un’auto d’epoca deve rispettare tutte queste condizioni ma deve essere stata cancellata dal PRA e quindi non può circolare su strada. Questa categoria di vetture può partecipare esclusivamente ad eventi o raduni e quindi ha la necessità di essere assicurata per poter prendere parte alle manifestazioni dedicate. Per l’assicurazione auto epoca il proprietario deve essere in possesso del certificato di identità dell’auto dell’ASI e d’iscrizione alla stessa, nonché dell’iscrizione dell’auto d’epoca a un club.
GUARDA I NOSTRI VIDEO
Assicurazioni auto storiche e d’epoca: prezzi
Uno dei vantaggi di possedere un’auto storica o d’epoca è quello di poter godere di condizioni privilegiate per quel che riguarda i prezzi dell’assicurazione. In media il costo di una assicurazione per questi veicoli è pari a circa 150 euro, ma questo valore può variare a seconda della provincia di residenza e della tipologia di compagnia assicuratrice a cui ci si rivolge.
Bisogna comunque evidenziare come l’assicurazione auto storiche e d’epoca possa essere richiesta solo da conducenti che abbiano compiuto i 23 anni di età al momento della stipula. La copertura assicurativa si estende anche alla partecipazione a manifestazioni e sfilate di auto storiche purché questi eventi non siano di natura agonistica, e di solito permette solo ai conducenti specificati nel contratto di guidare il veicolo.
Assicurazione auto d’epoca online
Per procedere all’assicurazione di un’auto d’epoca è possibile seguire lo stesso iter previsto per le vetture moderne e risparmiare grazie alle polizze online. Ormai sono molte le compagnie che operano solo virtualmente e garantiscono al proprietario di un veicolo d’epoca le stesse tutele previste da una compagnia “classica” ma a prezzi decisamente più convenienti. Il consiglio è quello di confrontare più preventivi online per capire quale convenga di più.
Assicurazione auto d’epoca: si può circolare?
È bene prestare attenzione ad un punto che spesso non viene evidenziato a dovere. A differenza dei veicoli storici, le auto d’epoca non possono circolare liberamente su strada perché sono vetture cancellate dal PRA. Queste dovranno essere assicurate, a condizioni da concordare con la compagnia, solo per poter partecipare a manifestazioni ed eventi dedicati durante i quali avranno la possibilità di circolare.
Cose da sapere
Quali sono le condizioni per dichiarare un’auto “d’epoca”?
Le auto d’epoca sono quelle con almeno 20 anni, in buone condizione, dall’interesse storico o collezionistico, sono iscritte all’ASI ma non al PRA, pertanto non possono circolare in strada, ma solo partecipare ad eventi e raduni.
Quali documenti sono necessari per stipulare un’assicurazione auto d’epoca?
Per l’assicurazione auto epoca il proprietario deve essere in possesso del certificato di identità dell’auto dell’ASI, dell’iscrizione dell’auto d’epoca a un club e del certificato dell’iscrizione all’ASI della vettura. Inoltre il soggetto che richiede l’assicurazione deve aver compiuto i 23 anni di età al momento della stipula.
Quali sono i prezzi delle assicurazioni auto storiche?
Uno dei vantaggi di possedere un’auto storica è quello di poter godere di condizioni privilegiate per quel che riguarda i prezzi dell’assicurazione. In media il costo di una assicurazione per auto storiche è pari a circa 150 euro, ma questo valore può variare a seconda della provincia di residenza e della tipologia di compagnia assicuratrice a cui ci si rivolge.
Si può circolare con un’auto d’epoca?
Le auto d’epoca non possono circolare liberamente su strada perché sono vetture cancellate dal PRA. Queste dovranno essere assicurate, a condizioni da concordare con la compagnia, solo per poter partecipare a manifestazioni ed eventi dedicati durante i quali avranno la possibilità di circolare.
Il costo dell’assicurazione in Italia, specie se raffrontato a quello di altri Paesi europei, continua ad essere una voce decisamente influente nel budget necessario per mantenere una vettura, ma seguendo alcuni semplici consigli è possibile risparmiare sull’assicurazione RC Auto. Ecco una piccola guida che raccoglie tutti i nostri suggerimenti in merito.
Come risparmiare sull’assicurazione auto: cambiare conviene sempre
Il primo suggerimento da seguire per riuscire a risparmiare sull’assicurazione auto è quello di cambiare spesso compagnia. Ci si può affidare alle società tradizionali per compiere questa operazione, ma dato la presenza di diverse assicurazioni online è consigliabile effettuare il cambio con una di queste dato che i costi saranno decisamente inferiori. Prima di procedere, però, controllate scrupolosamente il contratto di assicurazione per capire cosa sia incluso nei costi e cosa no.
Mettere a confronto diversi preventivi per risparmiare sull’assicurazione auto
Per poter risparmiare sull’assicurazione auto è fondamentale conoscere in anticipo la spesa annuale che si dovrà sostenere e tutte le agenzie delle varie società presenti sul territorio saranno in grado di fornirvi questa risposta in base alla tipologia di vettura, provincia e città di residenza e classe di merito. Oltre al preventivo tradizionale è possibile ottenere anche un preventivo online sfruttando i numerosi siti presenti sul web dedicati a questo scopo.
Risparmio assicurazione auto: le compagnie online
Come abbiamo anticipato in precedenza, chi vuole ottenere il massimo risparmio sulla assicurazione RC Auto deve guardare con interesse alle compagnie online. Queste, infatti, sono in grado di proporre prezzi altamente concorrenziali per i premi grazie alla assenza di sedi fisiche e la possibilità di operare senza la necessità di riconoscere la provvigione agli agenti. La sottoscrizione della polizza avverrà da casa tramite pc e con semplici e pochi passaggi. L’unico consiglio è quello di controllare con attenzione la compagnia scelta per evitare di cadere in truffe sempre più frequenti di società assicuratrici inesistenti.
Preventivo assicurazione auto: quali sono le voci che incidono sul premio
Quando si richiede il preventivo assicurazione auto ci sono alcune voci che incidono sul prezzo finale quali:
l’età dell’assicurato
eventuali sinistri precedenti
la potenza della vettura
il luogo di residenza del richiedente.
Ovviamente una condotta di guida immacolata e priva di incidenti incide sul prezzo finale del preventivo, così come l’età del soggetto che richiede il preventivo perché in caso di neopatentato questo partirebbe dalla classe di merito più alta con un conseguente aumento di costi. Infine anche la provincia di residenza ha una rilevanza nel preventivo finale.
Risparmiare sull’assicurazione auto con l’opzione guida esclusiva e lo scoperto franchigia
Se si è diffidenti verso le assicurazioni online esistono altri modo per risparmiare sul costo annuale della polizza auto come ad esempio l’opzione scoperto franchigia. Tuttavia scegliere questa opzione può rivelarsi controproducente in caso di incidente perché si rischia di dover pagare di tasca propria parte del risarcimento. Altra modalità con la quale si può risparmiare sull’assicurazione auto è l’opzione guida esclusiva applicabile quando il contraente è anche il proprietario del mezzo. L’assicurazione risarcirà i danni anche se al momento del sinistro vi sarà un soggetto diverso alla guida, ma successivamente si rivarrà sul proprietario contraente.
Risparmiare sull’assicurazione auto con la scatola nera
L’ultimo suggerimento per poter risparmiare sull’assicurazione auto è quello di far installare la scatola nera fornita dalla compagnia sulla propria vettura. Questo dispositivo è stato pensato per mettere un freno alle numerose frodi alle assicurazioni verificatesi negli anni passati e consente di tracciare un profilo del conducente grazie al quale si potranno valutare i costi anche per i rinnovi futuri.
Assicurazione temporanea
Quando si parla di assicurazione auto temporanea si intende un copertura assicurativa identica alla classica RCA ma della durata inferiore alle canoniche dodici mensilità. Il periodo temporale di validità potrà essere sia giornaliero che mensile, trimestrale o semestrale e deve essere concordato con la compagnia preventivamente.
Il principale vantaggio offerto dall’assicurazione auto temporanea è dato dalla possibilità di non dover sottoscrivere un contratto annuale qualora si utilizzi il proprio veicolo per periodi decisamente brevi. Per esempio, chi possiede un motoveicolo potrebbe decidere di utilizzarlo solo nella stagione estiva, quando le condizioni meteo sono più favorevoli. In questo caso, quindi, i costi richiesti saranno inferiori rispetto a quelli previsti per le polizze di 12 mesi.
Chi opta per un’assicurazione auto temporanea normalmente paga di più, mensilmente, rispetto ad una polizza annuale, ma è la scelta ideale per chi vuole godersi la propria cabrio o moto soltanto nei mesi estivi per poi tenerla in garage nella stagione invernale. Infatti, anche se il costo mensile è superiore a quello di una polizza di 12 mesi, il prezzo totale di un’assicurazione temporanea è comunque superiore a quello di una annuale.
GUARDA I NOSTRI VIDEO CON FJONA
Cose da sapere
Perché è possibile risparmiare con le assicurazioni online?
Le assicurazioni online sono in grado di proporre prezzi altamente concorrenziali per i premi grazie alla assenza di sedi fisiche e la possibilità di operare senza la necessità di riconoscere la provvigione agli agenti. La sottoscrizione della polizza avverrà da casa tramite pc e con semplici e pochi passaggi.
Quali sono le voci che incidono sul premio?
Una condotta di guida immacolata e priva di incidenti incide sul prezzo finale del preventivo, così come l’età del soggetto che richiede il preventivo perché in caso di neopatentato questo partirebbe dalla classe di merito più alta con un conseguente aumento di costi. Infine anche la provincia di residenza ha una rilevanza nel preventivo finale.
Quali opzioni permettono di risparmiare sull’assicurazione auto?
L’opzione scoperto franchigia permette di risparmiare sul costo della polizza, ma scegliere questa opzione può rivelarsi controproducente in caso di incidente perché si rischia di dover pagare di tasca propria parte del risarcimento. Altra modalità con la quale si può risparmiare sull’assicurazione auto è l’opzione guida esclusiva applicabile quando il contraente è anche il proprietario del mezzo.
La Tesla Model S è sul mercato da quasi 10 anni e di fatto, rappresenta una delle capostipiti delle moderne vetture elettriche. Berlina di grandi dimensioni, la Model S è cambiata poco nel corso degli anni. Il design del modello più grande del brand di Elon Musk, infatti, non è mai stato stravolto e con una serie di piccoli ritocchi è arrivato fino all’attuale serie. A cambiare di più, invece, è stato il powertrain. Attualmente, la Model S è ordinabile unicamente in abbinamento al sistema più potente denominato Plaid da oltre 1.000 CV.
Per chi non si accontenta di una “normale” Model S Plaid, Tesla presenta il Track Package, una novità destinata ad elevare le prestazioni della super berlina elettrica del costruttore americano. Il kit, atteso a breve, permetterà di spingere la vettura fino a una velocità massima di 322 km/h, ma per farlo sarà necessario dotarla di un impianto frenante potenziato, di cerchi in lega da 20″ e di pneumatici semi-slick Goodyear Supercar 3R nelle misure 285/35 e 305/30. Si tratta di una scelta necessaria per garantire la massima sicurezza in pista, dove la vettura potrà finalmente esprimere il massimo delle proprie potenzialità.
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 13
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 14
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 15
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 16
Tesla Model S: dimensioni
La Tesla Model S si è sempre proposta come un’alternativa alle ammiraglie premium. Lunga 4 metri e 98 centimetri, offre una buona abitabilità interna per cinque passeggeri, grazie anche al passo di 2 metri e 96 centimetri. Larghezza e altezza misurano rispettivamente 196 e 145 centimetri, mentre il peso complessivo supera di poco le 2 tonnellate. Il volume di carico sotto il portellone posteriore è di 793 litri, che diventano 1.600 litri con il sedile posteriore abbattuto. Elettrica pura, ha un po’ di spazio anche nel vano anteriore: alzando il cofano si accede ad un ulteriore vano da 59,5 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.980 mm
Larghezza
1.960 mm
Altezza
1.450 mm
Passo
2.960 mm
Tesla Model S: interni
Il design dell’abitacolo resta minimalista, ma questo non significa che non sia scenografico. Non si può parlare degli interni senza partire dall’imponente touchscreen centrale orizzontale di 17 pollici. Ad esso, come da tradizione, si affianca il secondo monitor, quello dietro al volante, sul quale è proiettata la strumentazione. Sulla Model S 2021 arriva però un terzo schermo, piazzato nella parte posteriore del tunnel: è inedito, ed è pensato per intrattenere i passeggeri posteriori.
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 9
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 10
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 6
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 7
L’elemento più caratteristico della nuova Model S è però il volante, che non è circolare, ma rettangolare, come la cloche di un’aereo o di una vettura da Formula 1. Non ha pulsanti fisici: solo due selezionatori a rotella che permettono l’accesso rapido le funzioni di bordo e dei comandi a sfioramento che racchiudono anche l’accensione di funzioni come l’inserimento degli indicatori di direzione o l’attivazione del tergicristallo.
Tesla Model S: esterni
Il design della nuova Model S si evolve nel segno della continuità con la versione precedente. Tra le piccole novità possiamo notare un paraurti anteriore più voluminoso e nuovi cerchi Tempest bicolore da 19 pollici. Il paraurti posteriore, invece, guadagna un diffusore inferiore. Le cromature sono ridotte, ma viene invece aggiunto un nuovo tetto panoramico.
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 5
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 1
Le modifiche apportate mirano a svecchiare un po’ il look di una vettura arrivata sul mercato nel 2012 e anche a migliorare il già ottimo coefficiente di penetrazione aerodinamica del modello, che ora si attesta sui 0,206 Cx.
Tesla Model S: motori
La Tesla Model S è attualmente disponibile in due versioni entrambe a trazione integrale: la Dual Motor Long Range da 670 CV la Plaid da 1.020 CV. Model S Plaid prende il posto della precedente Performance e adotta un terzo motore elettrico: tocca i 322 km/h di velocità massima e impiega solo 2,1 secondi per scattare da 0 a 100 km/h. La variante più efficiente necessita invece di 3,2 secondi per compiere la medesima accelerazione.
Tesla Model S: consumi
La Tesla Model S Plaid è in grado di percorrere fino a 600 km con un “pieno di energia”. La Model 6 con Dual Motor, dal canto suo, dichiara invece 634 km di autonomia. La ricarica a casa (a 120 V) può impiegare dalle 6 alle 9 ore, ma sfruttando le sempre più diffuse stazioni Supercharger il tempo si riduce fino ad aggirarsi intorno al quarto d’ora. Le batterie hanno una garanzia di 8 anni, oppure di 240.000 km, a seconda di quale soglia si supera per prima. La garanzia copre naturalmente anche la riparazione o la sostituzione di parti eventualmente difettose.
Tesla Model S: allestimenti
Il listino della Tesla Model S non prevede allestimenti specifici, ma sono presenti diverse possibilità di personalizzazione. Le opzioni includono 5 verniciature, cerchi Tempest da 19 pollici in alternativa ai cerchi Arachnid da 21 pollici, 3 diverse varianti di interni con modanature in ebano o noce, volante di serie o Yoke, pacchetti Autopilote Avanzato, Guida autonoma al massimo potenziale e ricaricatole Wall Connector.
Tesla Model S: perché comprarla
Stile: la Model S è, per ora, la regina delle elettriche, e Tesla è sinonimo di eleganza.
Comfort: ottima abitabilità interna e divertenti accessori supertecnologici. La noia, anche per i passeggeri, si può lanciare fuori dal tettuccio panoramico.
Prestazioni: ottime le performance velocistiche, che la rendono paragonabile ad una vera e propria supercar.
Tesla Model S: prezzi
Di seguito i prezzi della Tesla Model S aggiornato ad maggio 2023.
Il pagamento del premio assicurativo della propria polizza RCA, spesso può rivelarsi un vero e proprio salasso. Tuttavia, molte compagnie prevedono la possibilità di pagare l’assicurazione auto a rate, dilazionando così nei mesi l’intero importo per venire incontro alle necessità degli automobilisti. Scopriamo come funziona.
Se un tempo pagare l’assicurazione auto a rate poteva essere considerato una rarità, oggi questa pratica è sempre più diffusa. Le compagnie assicurative, così come i produttori di beni di consumo, hanno captato la richiesta di credito al consumo anche per le polizze RCA ed hanno aperto alla possibilità di dilazionare il pagamento del premio assicurativo in più rate mensili.
Con questa pratica, quindi, si è voluta fornire una alternativa al pagamento della polizza in un’unica soluzione o in due soluzioni, incontrando le necessità di chi non ha la possibilità di sborsare cifre importanti.
Assicurazione auto a rate: come funziona
Comprendere come funziona l’assicurazione auto a rate è molto semplice. La compagnia assicuratrice stipula un accordo con una società di credito che si impegna ad anticipare l’intero importo del premio assicurativo tramite finanziamento. Il privato intestatario della polizza, una volta che avrà accettato questa modalità di dilazione del pagamento, dovrà quindi corrispondere le rate mensili non alla compagnia assicuratrice ma alla società di credito.
Ovviamente, prima di aderire al pagamento dell’assicurazione auto a rate, sarà opportuno verificare tutte le clausole contrattuali per evidenziare eventuali costi aggiuntivi derivanti dagli interessi o dall’attivazione di altri prodotti assicurativi.
Assicurazione auto a rate: requisiti
Per poter usufruire della possibilità di pagare l’assicurazione auto a rate sarà necessario dimostrare la propria solvibilità presentando la busta paga, la pensione, il CUD o qualunque altro documento utile a fornire garanzie.
Qualora non si abbia un’entrata economica costante è più complesso accedere a questo tipo di rateizzazione, ma non impossibile. Se, ad esempio, si è clienti della compagnia da molti anni, si sono sempre onorate le scadenze e l’importo da corrispondere non è elevato, può essere la stessa compagnia assicuratrice a fungere da garante con la società di credito.
In alternativa, ci si potrà rivolgere presso l’istituto di credito dove si ha il proprio conto corrente e verificare se la banca offra tra i propri prodotti finanziari anche quello dell’assicurazione auto a rate. In questo caso, chi non ha una busta paga, può tentare di chiedere al proprio istituto l’accesso al credito. La banca avrà infatti una conoscenza dettagliata della situazione patrimoniale del privato e deciderà di conseguenza.
Assicurazione auto a rate: come pagare
Una volta che l’istituto di credito ha accettato la richiesta per l’assicurazione auto a rate è bene avere presente come effettuare il pagamento. Nella maggior parte dei casi, l’assicurato che abbia prodotto la propria busta paga o la propria pensione, fornirà anche le coordinate bancarie per effettuare il prelievo automatico ad ogni scadenza con addebito sul proprio conto corrente.
In alternativa è possibile pagare la rata mensile anche con altri metodi come il bonifico bancario. Ovviamente è da tenere presente che il pagamento dell’assicurazione auto a rate, a differenza delle modalità classiche in una o due soluzioni, comporterà un aggravio di costi totali dovuti ai tassi di interesse ove applicati.
Assicurazione auto a rate senza finanziamento
Qualora non si voglia sottoscrivere un finanziamento per il pagamento dell’assicurazione auto a rate, in determinati casi è possibile trovare qualche valida alternativa: alcune assicurazioni sono disponibili ad accettare il pagamento dilazionato senza necessita di una società di credito che paghi il premio totale a carico del contraente in anticipo.
In questo caso la copertura assicurativa ha un funzionamento simile a quello di un piano telefonico, ovvero è attiva sino a quando si paga il premio mensilmente. La polizza, quindi, copre l’automobilista in caso di sinistri solamente se è stato corrisposto l’importo mensile richiesto.
Per comprendere se il pagamento dell’assicurazione auto a rate possa essere considerato vantaggioso o meno, sarà necessario verificare la propria disponibilità economica ed i costi superiori richiesti con questa dilazione. Se da un lato, infatti, il pagamento rateale è ideale per chi non ha grande liquidità, dall’altro l’importo annuale aumenterà rispetto ad una soluzione standard a causa degli interessi applicati dagli istituti finanziari.
La Mercedes-AMG GT Coupe 4 rappresenta l’interpretazione in chiave sportiva di una berlina secondo AMG. Una vera e propria supercar in formato famiglia. Lanciata come prodotto a marchio esclusivo AMG, la berlina di lusso della Stella può contare su potenti propulsori a 6 e 8 cilindri, tutti dotati di trazione integrale 4MATIC+ e cambio a 9 marce SPEEDSHIFT TCT AMG. A listino sono presenti solo propulsori elettrificati mild-hybrid e plug-in, con potenze fino a 843 CV .
Ecco la scheda tecnica della Mercedes-AMG GT Coupe 4:
Arriva la nuova Mercedes-AMG GT 63 S E Performance, la prima plug-in della gamma ad alte prestazioni della casa tedesca. Il nuovo allestimento ibrido, svelato al pubblico al Salone di Monaco di quest’anno, è anche il più potente mai prodotto da Mercedes-AMG. Grazie a un motore V8 4.0 biturbo da 639 CV e al propulsore elettrico da 204 CV, questa supercar eroga fino a 843 CV e 1.400 Nm di coppia. Una potenza che si traduce in prestazioni eccezionali: 0-100 km/h in 2,9 secondi con picco di velocità a 316 km/h. I dati definitivi sui consumi non sono ancora stati comunicati, ma la batteria da 6,1 kWh consente all’auto di percorrere fino a 12 km in modalità solo elettrica e, in ogni caso, di migliorare l’efficienza del propulsore endotermico.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14
A completare il quadro mancano solo le sospensioni top di gamma del pacchetto AMG Ride Control+, regolabili elettronicamente, dotate di controllo automatico del livello e di un inedito sistema smorzamento adattivo. Poche, invece, le differenze estetiche: rispetto all’allestimento 63 S, il frontale ricorda più quello del modello due porte e i terminali di scarico hanno una forma trapezoidale.
Facelift 2023 Mercedes-AMG GT Coupé 4
Tempo di restyling per la Mercedes-AMG GT Coupé 4 con motore sei cilindri. Il V8 Styling Package, che include paraurti sportivi, griglia e altri dettagli derivati dalle sorelle maggiori a otto cilindri, è l’opzione perfetta per chi vuole dare alla vettura un’aria ancora più sportiva e aggressiva. Inoltre, sono disponibili il Carbon Fibre Package e l’Aerodynamic Package per ulteriori personalizzazioni.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25
La dotazione di serie della vettura è stata arricchita con il tetto apribile e la piastra di ricarica wireless anche per i passeggeri posteriori, mentre l’infotainment Mbux introduce una grafica aggiornata con schermate specifiche. La lista degli optional, inoltre, si amplia con l’arrivo del sistema audio Burmeister 3D Surround. Per quanto riguarda i propulsori, infine, non sono state apportate modifiche rispetto alle versioni precedenti. I clienti potranno ancora scegliere tra le versioni da 367 e 435 CV del sei cilindri 3.0 biturbo mild hybrid, motori che garantiscono prestazioni all’altezza delle aspettative.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: dimensioni
La Mercedes-AMG GT Coupe 4 ha dimensioni importanti che caratterizzano le grandi berline del segmento. Grazie a un passo di 295 cm, la lunghezza supera i 5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 195 cm e a 145 cm. Infine, il bagagliaio ha una capienza minima di 456 litri. Queste misure garantiscono tutto lo spazio necessario a bordo per un viaggio all’insegna del comfort.
Dimensioni
Lunghezza
5.054 mm
Larghezza
1.953 mm
Altezza
1.455 mm
Passo
2.951 mm
Mercedes-AMG GT Coupe 4: esterni
L’aspetto della Mercedes-AMG GT Coupe 4 è una sintesi tra sportività ed eleganza. Le classiche linee da berlina di rappresentanza si uniscono ad elementi aerodinamici, come l’alettone estraibile (fisso a richiesta) sul posteriore, che aggiunge un tocco di aggressività all’auto. L’animo grintoso risalta comunque già sul frontale, dominato dalla grande mascherina con al centro il logo della Stella e reso più fluido dalle nervature che risalgono il cofano fino ai cristalli.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21
La fiancata è movimentata esclusivamente dalla bassa linea di cintura, per lasciare la scena ai cerchi in lega aerodinamici da 19″, 20″ o 21″. Sul retro, oltre all’alettone, si fanno notare i sottili gruppi ottici LED, disposti in due elementi orizzontali che puntano verso il centro ed evidenziano il marchio cromato della Casa. Più in basso, chiudono il disegno i doppi tubi di scarico gemellati, che riflettono tutta la potenza del propulsore.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: interni
Entrando nell’abitacolo della berlina si viene subito colpiti dai rivestimenti pregiati e dall’alta qualità della dotazione. Il volante sportivo a 3 razze, con comandi AMG, lascia intravedere i display da 12,3″ per cruscotto digitale e infotainment (MBUX), posti uno a fianco all’altro in un unico, grande elemento orizzontale sulla plancia. Tra i sedili sportivi anteriori viene inserito un bracciolo che ospita i comandi di clima e radio, la leva del cambio e un vano porta oggetti.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15
Inoltre, a bordo troviamo un’ampia gamma di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come il Brake Assist attivo con protezione pedoni e il Sistema PRE-SAFE. E non mancano nemmeno i comfort: di serie il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio con retrocamera, Park Assist con PARKTRONIC, il selettore di modalità di guida e tanto altro ancora.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: motori
Per quanto riguarda le motorizzazioni, il listino della Mercedes-AMG GT Coupe 4 offre solamente propulsori elettrificati su base benzina. Il modello di accesso è rappresentato dal 43 4MATIC+ Mild hybrid da 389 CV, capace di sviluppare 500+250 Nm di coppia motrice, arrivando così a 270 km/h di velocità massima. Un gradino sopra, troviamo la 53 4MATIC+ Mild hybrid, anch’essa con cambio automatico, 457 CV e 520+250 Nm, caratteristiche che le permettono di raggiungere la velocità di picco di 285 km/h. Al vertice della gamma, infine, troviamo la 63 S E-Performance 4MATIC+ plug-in con 843 CV di potenza massima e ben 1.400 Nm di coppia motrice. Grazie a queste specifiche, l’ibrida “alla spina” può toccare addirittura i 316 km/h.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: consumi
I potenti propulsori che spingono la Mercedes-AMG GT Coupe 4 non consentono di contenere molto i consumi. I modelli a 6 cilindri mild-hybrid presentano consumi compresi fra i 9,2 e i 10 l/100km, emettendo 226 g/km di CO2. Per quanto concerne la variante plug-in, invece, i consumi si attestano sui 7,9 l/100km, mentre l’autonomia in modalità esclusivamente elettrica si attesta sui 12 km grazie alla batteria da 6 kWh ricaricabile tramite caricatore di bordo da 3,7 kW.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: allestimenti
A listino sono disponibili tre allestimenti, ciascuno dedicato a una specifica motorizzazione:
43 4MATIC+: il modello di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie ma il propulsore meno potente della gamma.
53 4MATIC+: qualche aggiunta nell’equipaggiamento ma soprattutto un aumento nella potenza del motore.
63 AMG S: si passa al prestante motore V8, con una dotazione specifica come i cechi in lega AMG da 20″ a 5 doppie razze.
Dotazione di serie: inclusi nel prezzo per tutti i modelli Base Package, Retrovisore con dispositivo antiabbagliamento automatico, Retrovisore esterno ripiegabile (elettricamente), Vetri atermici sfumati scuri, MIRROR Package. Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus include: Gestione automatica degli abbaglianti per un’illuminazione ampia e costante della carreggiata • Disattivazione parziale dei LED dei moduli abbaglianti MULTIBEAM LED per evitare l’abbagliamento dei veicoli che precedono o che provengono dal senso di marcia opposto • Attiva a partire da una velocità di 30 km/h sulle strade non illuminate, Fari MULTIBEAM LED include: 84 LED per faro, attivabili singolarmente • Sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus, Luce anabbagliante variabile per strade extraurbane e autostrada (modalità di illuminazione per autostrada) • Luce di assistenza alla svolta automatica, Kit di riparazione pneumatici TIREFIT, Pacchetto vani portaoggetti, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Luci soffuse «ambient» 64 colori, Modanature di accesso illuminate, Pacchetto integrazione per smartphone AppleTM o AndroidTM, permette di visualizzare e comandare le funzioni principale del telefono sul display centrale della plancia, Sistema di navigazione su disco fisso, Rilevamento segnali stradali, Widescreen cockpit, Pacchetto connettività, AMG Track Pace, Autoradio digitale, Antenna per GPS, Keyless Start: accensione/spegnimento motore tramite pulsante, Sedili riscaldabili per lato guida e passeggero, Sedile lato passeggero con riconoscimento del peso, Touchpad senza Controller include: Touchpad integrato nella consolle centrale • Gesti a uno o più dita (“multitouch”) e movimenti di scorrimento • Riconoscimento della scrittura: lettere, caratteri speciali e numeri, Inserti look nero pianoforte lucido (consolle centrale e portiere), Antenna, Cielo in tessuto nero, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile, Predisposizione servizi di navigazione, Predisposizione per Mercedes-Benz, Predisposizione per il car sharing, Servizi con Accesso Remoto Premium, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Park Assist con PARKTRONIC, Sistema antisbandamento attivo Una vibrazione del volante avvisa il guidatore in caso di allontanamento accidentale dalla sua corsia di marcia, e il sistema ESP® può intervenire attivamente con un intervento frenante unilaterale, Brake Assist attivo, Windowbag, Sidebag per lato guida e passeggero anteriore (airbag combinato per il torace/bacino), Kneebag per il guidatore, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Telecamera a 360°, Sistema PRE-SAFE, Pacchetto parcheggio con telecamera per la retomarcia, Protezione pedoni, Pacchetto KEYLESS-GO, Pacchetto protezione vettura URBAN GUARD, DYNAMIC SELECT AMG, Tasti sul volante AMG.
43 4MATIC+: l’allestimento di accesso alla gamma aggiunge Pinze freno anodizzate color argento, Cambio a 9 marce SPEEDSHIFT TCT AMG, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati nell’aerodinamica, verniciati in grigio tantalio con pneumatici ant. 255/45 R19 e post. 285/40 R19, Pacchetto Comfort per i sedili, Volante Performance AMG in pelle Nappa, Serbatoio del carburante con volume maggiorato, Alternatore motorino di avviamento EQ Boost, Tappetini in velours sportivi AMG, Assetto RIDE CONTROL AMG, Rivestimenti in ARTICO e DINAMICA nera / plancia nera / cielo nero.
53 4MATIC+: aggiunge a 43 4MATIC+ Pinze freno anodizzate color argento e Impianto di scarico Performance AMG.
63 AMG S: aggiunge all’equipaggiamento di serie Cambio sportivo a 9 marce SPEEDSHIFT MCT AMG, Cerchi in lega leggera AMG da 20″ a razze verniciati in grigio titanio e torniti a specchio con pneumatici ant. 265/40 ZR20 e post. 295/35 ZR20, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Plus, AMG light display, Sound System Surround Burmester, Volante AMG Performance in pelle nappa/microfibra DINAMICA, Asse posteriore sterzante, AMG RIDE CONTROL+, Batteria agli ioni di litio, Freni ceramici AMG in materiale composito ad alte prestazioni, Pacchetto DYNAMIC PLUS AMG, Impianto di scarico Performance AMG, Pelle nappa nera, Serbatoio da 72 litri, Remote & Servizi di navigazione, Presa di ricarica per vetture elettriche e Plug-in hybrid, Cavo di ricarica per wallbox e stazione di ricarica pubblica, 5 m, piatto, Cavo di ricarica per presa domestica 5 mt, piatto.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: perché comprarla
Immagine: una berlina di gran classe, che unisce un look elegante a un animo sportivo.
Potenza: i potenti propulsori V6 e V8 forniscono tutta la potenza necessaria per prestazioni da fuori classe, per un’auto tutta da guidare.
Equipaggiamento: la dotazione di serie è di prima scelta, con moltissimi sistemi di sicurezza e dispositivi di assistenza di ultima generazione.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi
Di seguito il listino della Mercedes-AMG GT Coupe 4, aggiornato a maggio 2023:
Tra i vari documenti da avere sempre all’interno della propria vettura per poter circolare in totale legalità, la polizza RC Auto è forse il più importante, poiché tutela l’assicurato in caso di sinistri. Scopriamo cosa copre l’assicurazione sulla responsabilità civile auto.
Con la sigla RC Auto (o RCA) si intende la Responsabilità Civile Auto, ovvero il contratto sottoscritto tra l’automobilista e la compagnia assicurativa che tutela il conducente in caso di sinistri.
Questo contratto si rivela necessario per poter liberamente circolare su strada e fondamentale in caso di incidente perché sarà proprio la compagnia assicurativa a coprire i danni materiali o fisici causati involontariamente dall’assicurato mentre si trova alla guida della propria vettura.
Coperture RC Auto
Come abbiamo indicato in precedenza l’RC Auto copre i danni involontariamente causati agli altri quando si usa la vettura. La compagnia d’assicurazione interverrà nel liquidare il compenso relativo sia ai danni materiali che ai danni fisici previa valutazione del danno tramite perito, per quel che riguarda i mezzi, o medico legale, per quel che riguarda i soggetti coinvolti nel sinistro.
RC Auto: massimali minimi di legge
I danni derivanti dal sinistro verranno risarciti dalla compagnia nei limiti del massimale, ossia una cifra massima concordata al momento della sottoscrizione del contratto di polizza che l’assicurazione risarcisce in caso di incidente. Dal 2022, ilmassimale minimo garantitoè pari a 6.450.000euro, per i danni alle persone, a 1.300.000 euro, per quelli alle cose.
Superato il massimale sarà l’assicurato a rispondere direttamente, ma le compagnie possono offrire anche massimali superiori dietro pagamento di un premio assicurativo più elevato.
La compagnia assicuratrice si impegna quindi a risarcire i danni legati alla circolazione del veicolo arrecati dall’assicurato a terzi, purché questi rientrino nel massimale pattuito ed il sinistro sia stato accidentale.
Preventivo RCA: quanto costa l’assicurazione
Uno dei dubbi maggiori che attanaglia gli automobilisti è quello relativo al costo della RC Auto, una delle maggiori voci di spesa nella gestione di una vettura.
Non esiste un costo fisso perché l’importo del premio assicurativo varia a seconda di vari fattori come la provincia di residenza, il tipo di auto e l’età dell’assicurato. Inoltre, bisogna considerare che chi si assicura per la prima volta di solito incorre in una tariffa più alta poiché parte da una classe di merito più bassa, a meno che non rientri nelle fattispecie del Decreto Bersani.
Prima di sottoscrivere un contratto di assicurazione è sempre bene confrontare i vari preventivi sia presso le agenzie fisiche che tramite i vari portali online. Questi ultimi, grazie alle offerte di un numero ampio di compagnie, garantiscono spesso prezzi davvero competitivi.
Decreto Bersani
Dal 2007 è in vigore nel nostro Paese il Decreto Bersani. Grazie a questo provvedimento il proprietario di un veicolo, nuovo o usato, ha la possibilità di ottenere la stessa classe di merito di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del nucleo familiare convivente.
Chi rientra nelle fattispecie del Decreto Bersani, quindi, potrà risparmiare sul costo della polizza accedendo a una classe di merito superiore a quella da cui partirebbe assicurandosi per la prima volta. Ma per poterne usufruire il proprietario del veicolo da assicurare e quello del veicolo già assicurato in classe favorevole devono vivere all’interno dello stesso nucleo familiare, la polizza da ereditare deve essere attiva ed in corso di validità.
RC Auto a rate mensili
Le compagnie assicuratrici hanno studiato nel corso degli ultimi anni numerose soluzioni per agevolare gli automobilisti in difficoltà economiche. L’assicurazione auto a rate mensili consente la rateizzazione del pagamento del premio annuale sui dodici mesi così da evitare un ingente esborso di liquidità in una soluzione unica o in due rate.
La polizza a rate prevede in genere che il cliente paghi gli importi prestabiliti, compresi di eventuali costi e interessi, direttamente al finanziatore, che poi provvede a sua volta a remunerare l’assicurazione. In genere queste società finanziarie hanno sottoscritto delle convenzioni con le compagnie assicurative, o sono di proprietà delle stesse.
GUARDA I NOSTRI VIDEO CON FJONA
Assicurazione furto e incendio senza RCA: è possibile?
Tra le varie garanzie accessorie che possono essere scelte dall’automobilista, quella furto e incendio è senza dubbio la più gettonata. Questa, infatti, consente di ottenere il risarcimento del danno nelle ipotesi in cui la vettura venga rubata o gravemente danneggiata dalle fiamme.
L’assicurazione furto e incendio senza RCA non è però possibile perché questa è una garanzia accessoria che può essere aggiunta al contratto principale, ma non può essere sganciata dalla polizza “standard”.
Verifica RC Auto: come controllare la scadenza
Solitamente, prima della scadenza della validità della polizza, le compagnie assicuratrici inviano un promemoria all’automobilista per ricordare il rinnovo dell’RC Auto.
Qualora non si dovesse ricevere la lettera da parte della propria compagnia, si può controllare la scadenza RC Auto tramite il Portale dell’Automobilista. Una volta digitato l’indirizzo web, si dovrà cliccare sulla sezione “Verifica copertura RCA”, per poi successivamente selezionare la tipologia del veicolo e indicare il numero di targa. Compiute queste operazioni si potrà verificare in tutta comodità il termine della copertura assicurativa.
RCA temporanea
In alcuni casi può essere utile attivare una polizza RC Auto temporanea della durata di pochi giorni giusto per venire incontro alle esigenze impellenti. In questo caso è possibile sottoscrivere una RC Auto temporanea la cui durata sarà stabilità dall’assicurato. Sono poche, però, le compagnie che prevedono questa possibilità ed i costi per il contratto di assicurazione solitamente sono piuttosto elevati se paragonati ad una polizza “standard”.
Inoltre, diverse compagnie assicurative prevedono delle polizze mensili, trimestrali o semestrali, che possono essere delle ottime soluzioni per chi volesse usare il proprio veicolo, come una moto o una cabrio, solo durante le stagioni con condizioni meteo migliori.
Assicurazione RCA auto d’epoca
Alcune agevolazioni sono previste per quel che riguarda l’assicurazione RC auto d’epoca e storiche. I veicoli con più di 20 anni di età, tenuti in perfette condizioni e considerati interessanti da un punto di vista culturale e storico potranno infatti godere di polizze assicurative dedicate con prezzi decisamente più convenienti rispetto a quelli applicati per i veicoli non storici. Il richiedente dovrà avere una età non inferiore ai 23 ed il veicolo dovrà essere iscritto all’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano.
Cose da sapere
Cos’è l’assicurazione RCA?
Con la sigla RCA si intende la Responsabilità Civile Auto, ovvero il contratto sottoscritto tra l’automobilista e la compagnia assicurativa. Il contratto RC Auto copre i danni involontariamente causati agli altri quando si usa la vettura.
Quanto costa l’assicurazione auto?
Non esiste un costo fisso perché l’importo del premio assicurativo varia a seconda di vari fattori come la provincia di residenza, il tipo di auto e l’età dell’assicurato. Prima di sottoscrivere un contratto di assicurazione è sempre bene confrontare i vari preventivi sia presso le agenzie fisiche che tramite i vari portali online.
Come funziona la legge Bersani?
Grazie a questo provvedimento il proprietario di un veicolo, nuovo o usato, ha la possibilità di ottenere la stessa classe di merito di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del nucleo familiare convivente.
Si può pagare l’assicurazione auto a rate?
L’assicurazione auto a rate mensili consente la rateizzazione del pagamento del premio annuale sui dodici mesi così da evitare un ingente esborso di liquidità in una soluzione unica o in due rate.
La polizza a rate prevede in genere che il cliente paghi gli importi prestabiliti, compresi di eventuali costi e interessi, direttamente al finanziatore, che poi provvede a sua volta a remunerare l’assicurazione.
Come controllare la scadenza dell’assicurazione RCA?
Solitamente, prima della scadenza della validità della polizza, le compagnie assicuratrici inviano un promemoria all’automobilista per ricordare il rinnovo dell’assicurazione RC Auto.
Qualora non si dovesse ricevere la lettera da parte della propria compagnia, si può controllare la scadenza RC Auto tramite il portale dell’automobilista. Una volta digitato l’indirizzo web, si dovrà cliccare sulla sezione “Verifica copertura RCA”, per poi successivamente selezionare la tipologia del veicolo e indicare il numero di targa. Compiute queste operazioni si potrà verificare in tutta comodità la copertura assicurativa RCA.
Per poter circolare liberamente su strada, ma anche per poter lasciare posteggiata su una strada aperta al pubblico la propria vettura, è obbligatorio sottoscrivere una polizza RC Auto. Al momento della sottoscrizione, però, si devono valutare numerose voci tra le quali una delle meno conosciute è la franchigia. Scopriamo come funziona e quando conviene.
Quando si parla di franchigia si intende quella parte di danno che in caso di sinistro stradale rimane a carico dell’assicurato. Se, ad esempio, la franchigia è pari a 150 euro e l’ammontare del risarcimento danni è di 6.000 euro, in questo caso l’assicurato dovrà corrispondere di tasca propria l’importo di 150 euro, mentre i restanti 5.850 saranno coperti dalla società assicuratrice del soggetto che ha provocato il sinistro.
L’esempio di cui sopra è generico poiché l’importo della franchigia assicurazione auto viene concordato al momento della stipula del contratto e tale somma rimane fissa per tutta la durata del periodo di copertura della polizza.
Assicurazione auto con franchigia
Esistono due differenti tipologie di franchigia assicurazione auto: relativa e assoluta. La prima indica il limite massimo di spesa entro il quale l’assicurato sarà costretto a risarcire di tasca propria l’importo del sinistro, mentre la seconda indica l’importo che l’assicurato deve in ogni caso corrispondere al di là dell’entità del danno, oltre il quale sarà l’assicurazione a coprire i danni.
Ad esempio, se la franchigiarelativa è pari a 1.000 euro e l’ammontare del danno da risarcire sarà di 900 euro in questo caso non sarà l’assicurazione a procedere con il pagamento ma spetterà all’assicurato. Se però l’ammontare del danno supera la soglia della franchigia relativa, in questo esempio poniamo 1.200 euro, sarà la compagnia assicurativa a coprire interamente le spese.
Con la franchigia assoluta, invece, il premio assicurativo è piùbasso perché, entro e fino all’importo stabilito, è l’assicurato a risarcire il danno, mentre se il danno è superiore a tale importo la compagnia assicurativa paga la differenza restante. Per esempio, se la franchigia è di 300 euro ed il danno pari a 1.000, l’assicurato dovrà pagare 300 euro e l’assicurazione coprirà i restanti 700. Al contrario, se l’entità del danno non supera la franchigia assoluta, questo sarà interamente a carico dell’assicurato.
RC Auto con franchigia
Sottoscrivere un contratto assicurativo con franchigia si rivela spesso conveniente perché, come anticipato in precedenza, il premio assicurativo sarà più basso. Solitamente il risparmio medio rispetto ad una assicurazione auto senza franchigia è di circa il 15%, ma prima di poter sottoscrivere questo contratto si dovrà dimostrare alla compagnia di essere in grado di poter coprire autonomamente le spese del rimborso concordato.
RC Auto con franchigia: preventivo
Così come per le polizze comuni, anche per l’assicurazione auto con franchigia sarà fondamentale ottenere diversi preventivi così da confrontare le numerose offerte presenti sul mercato.
Anche in questo caso, poi, vale la stessa regola già vista per la normale copertura RC Auto: valutare le assicurazione auto online con franchigia. In questo caso, infatti, sarà possibile trovare offerte davvero vantaggiose in grado di far risparmiare decisamente rispetto agli operatori del mercato tradizionale.
Scoperto RC Auto
Al termine di questa analisi sulla franchigia assicurazione auto è bene poi precisare la differenza tra questa e lo scoperto. Sia la franchigia assicurazione auto che lo scoperto, infatti, definiscono la quota di danno a carico dell’assicurato, ma la prima ha un importo prestabilito mentre lo scoperto è espresso in percentuale e l’entità dell’importo da addebitare a carico dell’assicurato potrà essere valutata solo dopo la quantificazione del danno.
Se, ad esempio, in caso di sinistro lo scoperto è pari al 10% e l’entità del danno è di 5.000 euro il contraente sarà costretto a sborsare di tasca propria 500 euro, mentre i restanti 4.500 euro saranno versati dalla compagnia assicuratrice.
GUARDA I NOSTRI VIDEO CON FJONA
Cose da sapere
Cos’è la franchigia assicurazione auto?
Si intende quella parte di danno che in caso di sinistro stradale rimane a carico dell’assicurato. L’importo viene concordato al momento della stipula del contratto e rimane fisso per tutta la durata della polizza.
L’assicurazione auto con franchigia conviene?
Sottoscrivere un contratto assicurativo con franchigia si rivela spesso conveniente perché il premio assicurativo sarà più basso. Solitamente il risparmio medio è di circa il 15%.
Che differenza c’è tra franchigia e scoperto assicurazione auto?
Entrambe definiscono la quota di danno a carico dell’assicurato, ma la prima ha un importo prestabilito, mentre lo scoperto è espresso in percentuale e l’entità dell’importo da addebitare a carico dell’assicurato potrà essere valutata solo dopo la quantificazione del danno.
Chi utilizza di rado un’auto per i motivi più disparati si trova comunque obbligato a sottoscrivere una polizza RCA per poter circolare su strada. Le compagnie, però, hanno pensato anche a chi non si mette alla guida tutti i giorni creando un contratto di assicurazione auto temporanea. Scopriamo cos’è e come funziona.
Quando si parla di assicurazione auto temporanea si intende un copertura assicurativa identica alla classica RCA ma della durata inferiore alle canoniche dodici mensilità. Il periodo temporale di validità potrà essere sia giornaliero che mensile, trimestrale o semestrale e deve essere concordato con la compagnia preventivamente.
Assicurazione auto provvisoria: vantaggi e svantaggi
Il principale vantaggio offerto dall’assicurazione auto temporanea è dato dalla possibilità di non dover sottoscrivere un contratto annuale qualora si utilizzi il proprio veicolo per periodi decisamente brevi. Per esempio, chi possiede un motoveicolo potrebbe decidere di utilizzarlo solo nella stagione estiva, quando le condizioni meteo sono più favorevoli. In questo caso, quindi, i costi richiesti saranno inferiori rispetto a quelli previsti per le polizze di 12 mesi.
Ci sono tuttavia alcuni svantaggi. I costi di una polizza temporanea non sono a buon mercato, anche se non paragonabili a quelli di una copertura annuale, ma questa soluzione si rivela fondamentale nell’ipotesi in cui ci si debba mettere alla guida del veicolo in caso di vendita oppure lo si debba portare in un deposito in attesa di rottamazione.
Tipologie di polizza auto temporanea
Le compagnie assicurative hanno compreso come una fetta di mercato richieda questa tipologia di assicurazione auto temporanea ed hanno proposto differenti offerte con durate prestabilite in grado di accontentare ogni singola esigenza. Come accennato, quindi, il periodo di validità potrà essere giornaliero, mensile, trimestrale o semestrale e deve essere concordato con la compagnia preventivamente secondo le esigenze del conducente.
GUARDA I NOSTRI VIDEO
Assicurazione auto semestrale
Chi opta per un’assicurazione auto semestrale normalmente paga di più, mensilmente, rispetto ad una polizza annuale, ma è la scelta ideale per chi vuole godersi la propria cabrio o moto soltanto nei mesi estivi per poi tenerla in garage nella stagione invernale. Infatti, anche se il costo mensile è superiore a quello di una polizza di 12 mesi, il prezzo totale di un’assicurazione temporanea è comunque superiore a quello di una annuale.
Assicurazione auto trimestrale
Questo tipo di polizza assicura la copertura per tre mesi, ma bisogna fare attenzione alle regole di utilizzo e copertura, perché spesso il premio non subisce una riduzione proporzionale al periodo di tempo richiesto e subisce solo una lieve diminuzione rispetto alla somma della polizza annuale.
Economicamente, inoltre, non sembra essere vantaggiosa perché ha un costo fisso iniziale per percentuale ed una parte residua differenziata in base ai chilometri percorsi.
Assicurazione auto giornaliera
Questa tipologia di polizza è da preferire se si deve trasferire il proprio mezzo da un luogo all’altro ad esempio in caso di rottamazione senza dover richiedere l’intervento di un carro attrezzi. Purtroppo i prezzi di una assicurazione giornaliera non sono convenienti. Il costo si calcola partendo da una quota fissa, che solitamente si aggira intorno al 15% del premio annuale, più un supplemento per ciascun giorno di utilizzo. In pratica si rischia di pagare un importo mensile o bimestrale, per una copertura assicurativa di pochi giorni.
Assicurazione auto temporanea: quali compagnie la offrono?
Se in passato era raro trovare compagnie in grado di offrire una assicurazione temporanea, oggi sono molte le società che propongono questo servizio. Aziende come Unipol, Allianz o Genialloyd affiancano alle offerte tradizionali anche quelle a termine così da coprire ogni differente richiesta del mercato.
Assicurazione auto temporanea online
Grazie al web è possibile sottoscrivere una assicurazione auto temporanea anche online. Le società virtuali che offrono questa tipologia di copertura assicurativa riescono ad offrire prezzi decisamente concorrenziali rispetto a quelle tradizionali, ma bisogna sempre affidarsi a compagnie conosciute e non lasciarsi trarre in inganno da prezzi eccessivamente bassi per evitare di subire truffe. Per fugare ogni dubbio è sempre opportuno consultare l’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, che tramite il proprio sito web fornisce i dati di tutti gli operatori autorizzati a vendere polizze RCA in Italia.
Cose da sapere
Come funziona l’assicurazione auto temporanea?
Quando si parla di assicurazione auto temporanea si intende un copertura assicurativa identica alla classica RCA ma della durata inferiore alle canoniche dodici mensilità. Il periodo temporale di validità potrà essere si giornaliero che mensile, trimestrale o semestrale e sarà concordato con la compagnia preventivamente.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una polizza auto temporanea?
Il principale vantaggio offerto dall’assicurazione auto temporanea è dato dalla possibilità di non dover sottoscrivere un contratto annuale qualora si utilizzi la propria vettura per periodi decisamente brevi. Tuttavia i costi di una polizza temporanea non sono a buon mercato.
Quali sono le tipologie di assicurazione auto temporanea più diffuse?
Le compagnie assicurative hanno compreso come una fetta di mercato richieda questa tipologia di assicurazione auto temporanea ed hanno proposto differenti offerte con durate prestabilite in grado di accontentare ogni singola esigenza: le più diffuse sono le semestrali, trimestrali e giornaliere.
Quali sono le compagnie che offrono assicurazioni auto temporanee?
Se in passato era raro trovare compagnie in grado di offrire una assicurazione temporanea, oggi sono molte le società che propongono questo servizio. Aziende come Unipol, Allianz o Genialloyd affiancano alle offerte tradizionali anche quelle a termine così da coprire ogni differente richiesta del mercato.
Si può sottoscrivere un’assicurazione auto temporanea online?
Le società virtuali che offrono questa tipologia di copertura assicurativa riescono ad offrire prezzi decisamente concorrenziali rispetto a quelle tradizionali, ma bisogna sempre affidarsi a compagnie conosciute e non lasciarsi trarre in inganno da prezzi eccessivamente bassi per evitare di subire truffe.
Tra le varie scadenze che un automobilista deve ricordare, il rinnovo della Responsabilità Civile Auto è quello che spesso sfugge per mera disattenzione. Da quando, infatti, nel 2015 è stato abolito l’obbligo di esporre il contrassegno assicurativo sul parabrezza del proprio veicolo, capita sempre con maggiore frequenza di dimenticarsi di effettuare il controllo della scadenza dell’RC Auto e di viaggiare inconsapevolmente senza copertura assicurativa, con il rischio di subire una multa che può variare da un minimo di 866 ad un massimo di 3.464 euro, oltre al sequestro del veicolo e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
Per evitare di violare quanto disposto dal Codice della Strada è possibile effettuare un controllo assicurazione auto in modo semplice e veloce consultando la sezione dedicata del sito del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, il Portale dell’Automobilista.
Con l’introduzione dell’assicurazione auto telematica, il Ministero ha realizzato una banca dati connessa all’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni costantemente aggiornata dalle informazioni fornite obbligatoriamente dalle singole compagnie assicurative, tenute a comunicare i dati dei rispettivi clienti che hanno sottoscritto una polizza di responsabilità civile.
Grazie a questo sito è infatti possibile effettuare il controllo assicurazione auto online in maniera totalmente autonoma. Una volta raggiunto l’indirizzo web, si dovrà cliccare sulla sezione “Verifica copertura RCA”, per poi successivamente selezionare la tipologia del veicolo e indicare il numero di targa. Svolti a questi passaggi, sarete in grado di effettuare il controllo assicurazione auto senza dover cercare i vari documenti cartacei in vostro possesso per verificare la scadenza della polizza assicurativa.
App per controllo assicurazione auto
Oltre a poter verificare la validità della propria assicurazione auto sul Portale dell’Automobilista, è possibile effettuare questa ricerca anche tramite app. Se desiderate un modo semplice per una rapida consultazione, potete scaricare sul vostro smartphone delle app totalmente gratuite, come ad esempio Infotarga, e sviluppate per i diversi sistemi operativi che vi consentiranno di tenere l’assicurazione auto sotto controllo e di conoscere anche la presenza di copertura assicurativa di veicoli terzi.
È utile sapere che online, oltre al controllo dell’assicurazione, è possibile svolgere anche quello del bollo auto. Se, però, per verificare la scadenza della copertura assicurativa si può effettuare una ricerca nei modi indicati sopra, per controllare la regolarità del pagamento del bollo auto si può scegliere tra il sito dell’ACI o il sito dell’Agenzia delle Entrate, nonché esistono varie regioni che dispongono di piattaforme ad hoc.
Controllo assicurazione di auto straniere
Se per effettuare il controllo assicurazione auto per una vettura italiana esistono vari canali, come il Portale dell’Automobilista e alcune applicazioni, che consentono agevolmente di venire a conoscenza della scadenza della polizza, ben altra questione è invece quella relativa al controllo assicurazione per auto straniere.
Per questa tipologia di veicoli vige una “presunzione normativa di copertura assicurativa”. Tradotto in parole povere, le autorità italiane non possono effettuare un regolare controllo della presenza di un’assicurazione auto da targa straniera e, in caso di mancanza della stessa, non è possibile procedere a elevare sanzioni. Numerosi sono gli stati per i quali vale questa presunzione di copertura assicurativa, e questa previsione normativa può essere utilizzata per interpretazioni al limite della legalità.
Se, infatti, le auto dotate di targa straniera devono essere munite obbligatoriamente di targa e documenti italiani dopo un anno di permanenza, spesso questo adeguamento non accade. In questo modo è possibile sfuggire all’obbligo di copertura assicurativa circolando liberamente sul territorio nazionale, rischiando, però, di penalizzare gli automobilisti coinvolti in un eventuale sinistro stradale.