I migliori SUV economici sul mercato: la guida

I migliori crossover sul mercato 3

Ormai tutti i costruttori presentano nei rispettivi listini almeno un SUV. Questi veicoli a ruote alte sono sempre più apprezzati dai consumatori grazie alla posizione di guida che consente di dominare la strada. Scopriamo i migliori modelli in commercio. 

INDICE
SUV economici 2022
SUV economici 2021
SUV economici sotto i 20.000 euro
Mini suv economici
SUV sportivi economici
SUV economici 4×4
SUV ibridi ed elettrici economici

Sono molte le novità attese per il prossimo anno nel settore dei SUV economici. Scopriamo i modelli più interessanti: 

  • Dacia Bigster 
  • DR 5.0  
  • DR 6.0 

Dacia Bigster: c’è molto fermento per la prossima novità della Casa rumena. Il SUV XXL potrebbe rappresentare un choc per gli affezionati del marchio visto che lo stile sarà di rottura con il recente passato. Il rapporto qualità-prezzo, però, dovrebbe restare fedele ai valori del brand. 

DR 5.0: il gruppo molisano sta conoscendo un successo senza pari ed ha deciso di puntare sul rinnovamento della gamma. La DR 5.0 presentata da poco si presenta con uno stile rinnovato, sia negli esterni che negli interni, e motorizzazioni 1.5 turbo o aspirato da 115 o 154 CV. 

DR 6.0: il modello top di gamma per la Casa molisana presenta un corpo vettura di dimensioni importanti con una lunghezza di 4,5 metri ed un design molto piacevole. Unica motorizzazione disponibile è il 1.5 Turbo abbinato esclusivamente al cambio automatico CVT a nove rapporti.  

Anche il 2021 è stato un anno di grande fermento per il mercato dei SUV. Scopriamo i modelli più venduti:

I migliori SUV economici 2021 Prezzo
Fiat 500X da 22-100 euro
Jeep Renegade da 24.900 euro
Ford Puma da 23.400 euro
Peugeot 2008 da 22.700 euro
Dacia Duster da 12.150 euro
Renault Captur da 21.400 euro
Jeep Compass  da 30.700 euro
Volkswagen T-Cross da 21.700 euro
Peugeot 3008 da 30.100 euro
Volkswagen T-Roc da 25.500 euro

Fiat 500X: modello di grande successo per il marchio italiano grazie all’indovinato mix tra stile vintage e dimensioni XXL, il SUV di casa Fiat è proposto esclusivamente con motorizzazioni benzina e diesel. 

Jeep Renegade: basato sulla stessa piattaforma della 500X se ne differenzia per stile, decisamente più aggressivo e spigoloso, e contenuti. Sotto il cofano, infatti, è disponibile anche una motorizzazione ibrida plug-in. 

Ford Puma: grade successo per la Casa dell’ovale blu ha convinto non solo per il design generale, ma anche per la qualità di guida. La gamma motori è stata da poco ampliata con l’ingresso di un’unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. 

Peugeot 2008: lo stile controcorrente, affilato e moderno, non passa inosservato ed anche gli interni offrono una qualità di livello superiore. La gamma motori vede anche la presenza di una inedita alternativa elettrica. 

Dacia Duster: la regina dei SUV economici continua a rivelarsi un successo commerciale. Lo stile è pulito ma non per questo banale, mentre gli interni sono maggiormente votati alla praticità che all’apparenza. Motori disponibili: benzina, diesel e GPL. 

Renault Captur: direttamente derivata dalla Clio, la Captur ne mantiene i tratti caratteristici del design, sia degli esterni che degli interni, ma li declina su un corpo vettura a ruote alte. Il risultato è un successo garantito anche da una gamma motori dove spicca l’unità ibrida E-Tech. 

Jeep Compass: secondo modello della Casa americana presente in questa lista rappresenta il giusto compromesso tra esigenze cittadine e guida off road. Così come per la Renegade anche la Compass da poco è disponibile nella versione ibrida 4xe. 

Volkswagen T-Cross: basata sullo stesso pianale della Polo si differenzia dalla utilitaria per uno stile molto più ricercato e gradevole che la rende subito riconoscibile. I motori disponibili sono unicamente benzina. 

Peugeot 3008: Altro SUV della Casa transalpina presente in questo elenco è stato senza dubbio uno dei modelli maggiormente apprezzati dal mercato sia per lo stile che per i contenuti. Sotto il cofano la gamma motori disponibile è benzina, gasolio e ibrida. 

Volkswagen T-Roc: chiude la top 10 il SUV della Casa tedesca che ha trovato una nutrita schiera di ammiratori grazie al suo connubio tra stile elegante e sobrio e qualità tipicamente tedesca. I motori disponibili sono unicamente benzina e diesel. 

La maggior parte dei SUV presenti in commercio superano agevolmente la soglia dei 20.000 euro di listino, ma spulciando i vari listini è possibile trovare offerte interessanti: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Seat Arona da 19.500 euro
Kia Stonic da 16.750 euro
DR 4.0 da 17.900euro

Seat Arona: la Casa spagnola ha ottenuto un buon successo di mercato grazie al SUV compatto che sfrutta al meglio la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW. I motori disponibili sono benzina o metano. 

Kia Stonic: crossover dallo stile decisamente gradevole grazie ad alcuni tocchi off road che non guastano, la Stonic si rivela uno dei SUV economici più interessanti presenti sul mercato. Interessante la motorizzazione ibrida. 

DR 4.0: stile aggressivo, che può dividere le opinioni, tanto spazio a bordo e gamma motori con alimentazioni benzina o GPL. Sono questi i punti di forza della DR 4.0 oltre al prezzo d’attacco estremamente competitivo. 

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Hyundai Kona da 22.250 euro
Citroen C3 Aircross da 20.100 euro
Ford Fiesta Active da 21.15euro

Hyundai Kona: un look davvero ben riuscito, contemporaneo e mai banale, caratterizza il mini SUV della Casa coreana. Oltre allo stile, però, c’è anche molta sostanza specie nelle motorizzazioni con proposte benzina, ibride ed anche elettriche. 

Citroen C3 Aircross: il mini SUV della Casa francese punta tutto su un design controcorrente che si fa immediatamente notare. Anche gli interni sono ben studiati con tanto spazio a bordo, mentre l’offerta motori è limitata soltanto ad unità benzina e diesel. 

Ford Fiesta Active: alzare di qualche centimetro l’assetto ed aggiungere caratterizzazioni in stile off road ha trasformato l’utilitaria della Casa americana in un mini SUV pratico e piacevole alla guida. Interessante l’offerta di motori mild hybrid. 

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato. 

  • Porsche Cayenne 
  • Audi Q5 
  • BMW X1 

Porsche Cayenne: il primo SUV della storia della Casa tedesca ha conquistato il mercato ed oggi, per modelli con parecchi anni e chilometri sulle spalle ma una manutenzione adeguata, è possibile trovare offerte anche a 7.800 euro. 

Audi Q5: 170 CV, qualità tedesca, e stile impeccabile sono soltanto alcune delle caratteristiche della Audi Q5. Per un modello del 2012, con motore diesel e 165.000 KM i prezzi dell’usato si aggirano sui 14.000 euro. 

BMW X1: SUV entry level della Casa di Monaco, la BMW X1 rappresenta un giusto mix tra sportività e comfort. Anche in questo caso per modelli diesel con 140.000 KM i prezzi sono inferiori ai 20.000 euro. 

Sempre il mercato dell’usato si rivela una fonte preziosa se si è alla ricerca di un SUV a poco prezzo e dotato di trazione integrale. 

  • Kia Sportage 
  • Land Rover Freelander 
  • Land Rover Discovery 

Kia Sportage: uno stile davvero convincente si è rivelato l’asso nella manica per la Kia Sportage. Le versioni con motore diesel e trazione integrale con meno di 135.000 Km sono in vendita usate con prezzi di 14.500 euro. 

Land Rover Freelander: SUV per eccellenza, il Freelander ancora oggi ha un design molto attuale invecchiato perfettamente. Per i modelli con poco più di 200.000 Km i prezzi si aggirano sui 4.900 euro. 

Land Rover Discovery: altro SUV della Casa inglese presente sul mercato dell’usato con prezzi da saldo, il Discovery è inarrestabile quando si tratta di affrontare percorsi accidentati. Per modelli con parecchi KM sulle spalle si parte da meno di 8.000 euro. 

Le motorizzazioni ibride ed elettriche sono presenti oggi anche per il mondo dei SUV e crossover, ma i prezzi, al momento, non sono propriamente a buon mercato. 

  • Suzuki Ignis 
  • Toyota Yaris Cross 
  • Volkswagen ID.5 

Suzuki Ignis: piccola, compatta e con un stile che sprizza subito simpatia la Suzuki Ignis è il SUV compatto dotato di motore ibrido con un prezzo del listino davvero imbattibile. Si parte infatti da 16.950 euro. 

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata nel listino del costruttore giapponese si differenzia dalla Yaris non solo per lo stile degli esterni, squadrato ed affilato, ma anche per l’offerta di motori esclusivamente ibridi. I prezzi partono da 25.900 euro. 

Volkswagen ID.5: la gamma elettrica della Casa tedesca si è da poco ampliata con l’arrivo in listino della ID.5. A metà strada tra un SUV ed una coupé, lo stile colpisce per pulizia e fluidità. Nota dolente il prezzo che parte da 52.900 euro data la tecnologia a disposizione. 

Cose da sapere

Quali sono i nuovi SUV economici in arrivo nel 2022?

Le novità in arrivo nel 2022 per i suv economici sono molto interessanti e comprendono il lancio sul mercato della Dacia Bigster, della DR 5-0 e della DR 6.0.

Quali sono stati i migliori SUV economici del 2021?

I tre. migliori SUV economici del 2021, secondo automobile.it sono: Fiat 500X da 22.100 euro, Jeep Renegade da 24.900 euro  e Ford Puma da 23.400 euro .

Esistono dei mini SUV economici?

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: Hyundai Kona da 22.250 euro, Citroen C3 Aircross da 20.100 euro e Ford Fiesta Active da 21.150 euro.

CI sono dei SUV sportivi ed economici sul mercato?

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato, ad esempio a modelli come Porsche Cayenne, Audi Q5  e BMW X1.

Auto 4×4: ecco i migliori modelli in commercio

Migliori auto 4X4: ecco la classifica dei modelli in commercio

Con l’ingresso sul mercato di SUV e crossover gli automobilisti sembra abbiano riscoperto anche le qualità della trazione integrale. In commercio sono presenti numerosi modelli 4×4 in grado di affrontare ogni tipo di terreno. Scopriamo i migliori. 

INDICE
Auto 4×4: nuovi modelli in arrivo nel 2022
Migliori auto 4×4 2021
Fuoristrada economici
SUV 4×4
Utilitarie 4×4 
4×4 usato: i modelli migliori da acquistare
Le migliori 4×4 piccole
Auto 4×4 GPL

Anche il prossimo anno sarà nutrita la presenza di auto 4×4 nei listini. Dai modelli di fascia bassa sino ai marchi più prestigiosi sarà un 2022 ricco di novità. 

  • Dacia Bigster 
  • Ferrari Purosangue 
  • Jeep Grand Cheerokee 

Dacia Bigster: il SUV della Casa rumena punta a sconvolgere gli equilibri. Se da un lato, infatti, manterrà sempre un prezzo di listino contenuto, dall’altro lo stile sarà di rottura. Le dimensioni generose, vicine ai 4 metri, e la trazione integrale renderanno la Dacia Bigster uno dei veicoli più interessanti di questo settore. 

Ferrari Purosangue: anche la Casa del Cavallino entrerà nel mondo dei SUV, ma lo farà a modo suo. Lo stile ricalcherà quanto visto sulle ultime creazioni ma il DNA del marchio resterà immutato con prestazioni in grado di sfidare rivali dirette come Cayenne e Lamborghini Urus. 

Jeep Grand Cherokee: un look rinnovato, ancora più imponente, ed una tecnologia di bordo ancora più raffinata sono le armi che la Grand Cherokee utilizzerà per confermarsi leader nel settore delle auto 4×4. I motori ibridi garantiscono potenze di tutto rispetto e consumi contenuti. 

Migliori auto 4×4  Prezzo (a partire da)
Alfa Romeo Stelvio 53.500 €
Cupra Formentor 32.500 €
Ford Kuga 29.550 €
Jeep Compass 30.700 €
Skoda Kodiaq 30.950 €
Toyota RAV4 37.000 €
Volkswagen Tiguan Allspace 40.200 €
Audi Q5 Sportback 56.250 €
BMW X5 71.000 €
Ford Explorer 81.000 €

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa del Biscione ha immediatamente fatto centro perché è riuscito a mantenere inalterato il DNA sportivo del brand nonostante il corpo vettura dal baricentro alto. I motori disponibili sono unicamente benzina e diesel. 

Cupra Formentor: il brand spagnolo è ormai una entità distinta da Seat e la Formentor colpisce per un design aggressivo ed audace oltre che per una gamma motori che vede la presenza in listino, oltre dei classici propulsori benzina e diesel, anche di un’unità ibrida. 

Ford Kuga: l’ultima generazione del SUV 4×4 dell’Ovale blu ha rivoluzionato il proprio stile e si presenta adesso con un abito elegante e raffinato. Molto curati gli interni, mentre la motorizzazione plug-in hybrid consente di muoversi anche in modalità 100% elettrico. 

Jeep Compass: il SUV del costruttore statunitense si conferma una delle migliori auto 4×4 in circolazione ed oggi, grazie anche all’introduzione del motore plug-in hybrid, è possibile unire capacità di fuoristrada uniche con emissioni ridotte. 

Skoda Kodiaq: la Casa ceca ha mostrato di saper realizzare SUV di tutto rispetto. Le dimensioni della Kodiaq non sono certamente minime, ma la tecnologia di cui può disporre la rende adatta ad affrontare anche i terreni impervi. Benzina e diesel le uniche motorizzazioni disponibili. 

Toyota RAV4: nome storico nel panorama dei SUV la vettura giapponese si fa subito notare su strada per via del suo stile aggressivo ed affilato. La gamma motori vede esclusivamente unità ibride con le versioni plug-in dotate di 306 CV di potenza. 

Volkswagen Tiguan Allspace: il SUV della Casa tedesca offre la comodità dei sette posti interni a capacità da fuoristrada di ottimo livello. Lo stile è sobrio ma non banale, come da tradizione del marchio, mentre i motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. 

BMW X5: lusso, esclusività e prestazioni all’interno di un’unica macchina ma anche la capacità di affrontare terreni complicati quando necessario. La BMW X5 è un SUV certamente polivalente che ha consolidato il successo del marchio. Interessante la motorizzazione ibrida plug-in. 

Ford Explorer: dimensioni senza dubbio importanti per il SUV della Ford che si fa subito notare su strada anche per un design che strizza l’occhio al pubblico americano. È disponibile unicamente con motori ibridi plug-in e potenze di 457 CV. 

Riuscire a trovare un’auto 4×4 economica sul mercato del nuovo non è cosa semplice, ma avendo a disposizione un budget non eccessivamente ridotto si possono cogliere grandi occasioni. 

  • Dacia Duster da 18.250 euro 
  • Suzuki Swift da 19.490 euro 

Dacia Duster: la regina dei SUV low cost è la scelta obbligata se si vuole disporre di un’auto 4×4 in grado di affrontare ogni tipo di terreno senza dover firmare un assegno importante. Con la trazione integrale l’unica motorizzazione disponibile è il diesel da 1.5 litri. 

Suzuki Swift: chi l’ha detto che una citycar non può avere la trazione integrale? La piccola Swift si rivela gradevolissima da guidare su fondi scivolosi grazie alla tecnologia AllGrip ed al motore 1.2 da 90 CV che regala brio al volante. 

Tornando al listino del nuovo sono moltissime le proposte di SUV con trazione integrale presenti sul mercato. Vediamo i modelli più interessanti. 

  • Honda CR-V 
  • Hyundai Tucson 
  • Land Rover Defender 

Honda CR-V: la Casa giapponese ha nella CR-V uno dei suoi cavalli di battaglia nel segmento dei SUV 4×4 e l’ultima generazione della vettura non ha fatto altro che confermare i pregi delle precedenti edizioni. I motori disponibili sono solamente benzina o ibridi. I prezzi partono da 29.200 euro. 

Hyundai Tucson: uno stile di rottura, con un frontale assolutamente aggressivo, è ciò che si nota immediatamente quando si incrocia il SUV coreano. La tecnologia presente a bordo è di ultima generazione, mentre tra i motori disponibili spicca una interessante alternativa ibrida al gasolio. Si parte da 29.400 euro. 

Land Rover Defender: la regina delle auto 4×4 è tornata sulla scena ed è stata subito un successo. Lo stile è davvero gradevole, con richiami retrò che non scadono nel banale, mentre tra i motori disponibili c’è anche una interessante unità ibrida. Si parte da 57.400 euro. 

Il concetto di utilitaria spesso mal si sposa con quello di auto 4×4 ma spulciando i listini dei costruttori è possibile trovare qualche vettura che soddisfa entrambi i requisiti. 

  • BMW Serie 1 
  • Toyota Yaris 

BMW Serie 1: l’ultima generazione della Serie 1 ha fatto storcere il naso ai puristi della Casa per il passaggio dalla trazione posteriore a quella anteriore, ma il problema si risolve scegliendo la versione xDrive con trazione integrale. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. Si parte da 26.900 euro. 

Toyota Yaris: anche il piccolo genio si è convertito alla trazione integrale, ma in questo caso non per affrontare terreni impervi ma per le prestazioni. La Yaris GR è una piccola bomba capace di erogare la bellezza di 261 CV dal suo tre cilindri turbo. Il prezzo è di tutto rispetto e parte da 39.900 euro. 

Se si vuole trovare un fuoristrada con ottime caratteristiche tecniche senza spendere un patrimonio si deve necessariamente consultare il mercato dell’usato. Vediamo le proposte migliori. 

  • Kia Sportage 
  • Daihatsu Terios 
  • Nissan Navara 

Kia Sportage: il SUV della Casa coreana ha riscosso immediatamente un ottimo successo sul mercato grazie ad un design davvero piacevole che non accusa minimamente il peso degli anni. Le versioni del 2013 con motore diesel da 2.0 litri sono in vendita a prezzi inferiori ai 14.000 euro. 

Daihatsu Terios: piccola 4×4 adatta sia all’uso cittadino che al fuoristrada la Terios si rivela affidabile, economica nei costi di gestione ed inarrestabile. I prezzi per modelli del 2011 con motore 1.5 sono inferiori ai 12.000 euro. 

Nissan Navara: l’ultima proposta di questa lista arriva sempre dall’oriente. La Nissan Navara si presenta con uno stile gradevole e contenuti tecnici di alta qualità che le consentono di affrontare senza problemi anche i percorsi più accidentati. Per i modelli del 2006 i prezzi si aggirano sui 13.900 euro. 

Perché scegliere un SUV di dimensioni importanti per avere un’auto 4×4 se in commercio sono presenti anche vetture compatte ed ugualmente inarrestabili? Vediamo i modelli migliori. 

  • Fiat Panda 4×4 
  • Suzuki Jimny 

Fiat Panda 4×4: la terza generazione della citycar torinese, recentemente sottoposta ad un lieve restyling che ha portato in dote il sistema di infotainment uConnect, è una delle migliori 4×4 in circolazione e non ha nulla da invidiare ai SUV più blasonati. I prezzi partono da 18.100 euro. 

Suzuki Jimny: altro nome storico in questo segmento è quello della Suzukii Jimny che da poco è tornata sul mercato nella sua ultima generazione ed ha subito fatto breccia tra gli automobilisti. Il motore 1.5 da 102 CV è perfetto per ogni terreno. Si parte da 23.900 euro. 

Se si vuole unire il vantaggio del GPL all’inarrestabilità della trazione integrale si deve cercare necessariamente tra l’usato. Vediamo i modelli migliori. 

  • Subaru XV 
  • Great Wall Street 6 
  • SsangYong Korando 

Subaru XV: crossover dal design elegante con accenni tipici dei SUV, la 4×4 giapponese si rivela un’ottima scelta nella alimentazione GPL abbinata al motore 1.6. I prezzi sono assolutamente alla portata di tutti e per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.400 euro. 

Great Wall Streed 6: pickup imponente, dedicato principalmente al lavoro, la Streed 6 si rivela inarrestabile sui terreni impervi ed in grado di garantire una capacità di carico importante grazie all’ampio cassone. I prezzi per esemplari del 2019 sono al di sotto dei 20.000 euro. 

SsangYong Korando: SUV dallo stile pulito ed essenziale, la Korando punta a quella fascia di mercato che bada più alla sostanza che all’apparenza. Il motore bifuel offre 148 CV di potenza ed i prezzi, per esemplari del 2016, sono inferiori ai 15.000 euro. 

Cose da sapere

Quali sono le migliori auto 4×4?

Tra i migliori 4×4 sul mercato possiamo citare: Alfa Romeo Stelvio (da 53.500 euro), Cupra Formentor (da 32.500 euro), Ford Kuga (da 29.550 euro), Jeep Compass (da 30.700 euro) e Shoda Kodiaq (da 30.950 euro).

Quali sono i migliori SUV 4×4?

Tra i SUV 4×4,  le proposte più interessanti sono la Honda CR-V (da 29.200 euro) la Hyundai Tucson (da 29.400 euro) e la Land Rover Defender (da 57.400 euro).

Quali sono le migliori auto 4×4 piccole?

Sul mercato esistono alcune utilitarie che possono contare sul 4×4. Le migliori sono la Fiat Panda (da 18.100 euro)e la Suzuki Jimny (da 23.900 euro).

 

Microcar: ecco i migliori modelli di macchina senza patente

Casalini M20

Nel corso degli ultimi anni vedere le microcar sulle nostre strade è diventata una consuetudine. Queste vetture sono caratterizzate da specifici requisisti grazie ai quali si differenziano dalle auto comuni. Scopriamo i modelli più interessanti. 

INDICE
 Macchine senza patente: quali sono?
 Auto senza patente: prezzi e caratteristiche
 Microcar 2022: le novità sul mercato
 Le microcar più vendute nel 2021
 Minicar elettrica
 Minicar senza patente usate

Purtroppo si è spesso portati a pensare che le microcar possano essere guidate anche senza patente, ma in realtà il nostro Codice della Strada prevede il conseguimento della patente di guida AM per guidare le mircrocarconmassa inferiore ai 350 kilogrammi e cilindrata massima di  50 cm³. 

Nonostante le dimensioni compatte le microcar non sono proprio a buon mercato. I prezzi del nuovo, infatti, si aggirano tra i 10.000 ed i 14.000 euro e fa specie pensare che a queste cifre si può portare a casa un’utilitaria o una citycar. La maggior parte dei modelli di microcar è dotata di motore diesel, ma l’elettrico si sta facendo strada.

In occasione dell’EICMA di Milano, il Salone dedicato prevalentemente ai mezzi a due ruote, alcuni costruttori hanno presentato le novità microcar 2022. Scopriamo i modelli più interessanti. 

  • Microlino 
  • Eli Zero Plus 

Microlino: quando sono caduti i veli dalla microcar si è subito avuta una sensazione di deja vu. In effetti la Microlino ricorda nelle linee la Isetta ed anche l’accesso all’abitacolo dalla sezione frontale è un chiaro omaggio alla storica tre ruote. Il motore elettrico promette 26 CV di potenza, mentre l’autonomia si dovrebbe aggirare sui 200 KM. 

Eli Zero Plus: stile moderno, spazio per due persone ed un motore elettrico in grado di garantire 45 Km/h di velocità massima sono le caratteristiche della microcar realizzata dalla start up californiana. L’autonomia promessa è di 110 Km e la ricarica si effettua in 3,5 ore. 

[sta_anchor id="microcar-2021" unsan="Le microcar più vendute nel 2021"]Le microcar più vendute nel 2021

Nonostante il prezzo di acquisto non sia certamente a buon mercato, le microcar hanno una schiera di appassionati. Scopriamo i modelli più venduti: 

Le migliori microcar 2021 Prezzo
Aixam Miniauto da € 9.499
Chatenet CH46 da € 10.648
Aixam City da € 11.799
Aixam Crossover da € 13.499
Ligier JS50 da € 11.900
Microcar Dué  da € 10.190
Casalini M20 da € 13.400

Aixam Miniauto: linea essenziale, “sguardo” furbo e dimensioni contenute sono le caratteristiche principali della Miniauto. Il motore diesel due cilindri si rivela brioso e scattante in città promettendo consumi sempre contenuti. 

Chatenet CH46: uno stile ricercato, a tratti retrò, caratterizza la microcar francese. Le linee sono aggressive senza scadere nel volgare, mentre il motore, come da tradizione in questo settore, è un bicilindrico diesel da 6 kW. 

Aixam City: altro modello del costruttore francese presente in questa classifica, si differenzi alla Miniauto per via di uno stile ben più definito che si adatta maggiormente ad un pubblico maschile. Non manca l’infotainment di bordo, mentre il motore è sempre il 2 cilindri diesel. 

Aixam Crossover: declinazione in chiave off road della City, la Cross si caratterizza per dettagli tipici da crossover come le protezioni nei passaruota e la skid metallica sottoscocca. Identica la motorizzazione diesel. 

auto aixam usate
auto aixam usate

Ligier JS50: la Casa francese è leader nel settore delle microcar e la JS50 è uno dei modelli più popolari in circolazione. Stile ben definito ed aggressivo, dotazione tecnologica degna di una citycar ed un motore diesel da 6 kW sono gli assi nella manica della biposto transalpina. 

Microcar Dué: altra proposta francese presente in classifica si caratterizza per uno stile molto ricercato e personale che la differenzia da tutte le altre microcar presenti sul mercato. Identica alla Ligier la motorizzazione diesel con percorrenze pari a 3,4 litri per 100 Km. 

Casalini M20: unica presenza italiana in questa lista, la Casalini M20 si presenta con uno stile ben definito e ricercato che si fa immediatamente notare. La dotazione di serie prevede accessori di alto livello, mentre il motore diesel da 6kW promette percorrenze elevate.  

 

 

Con i centri cittadini sempre più vietati ai diesel le microcar stanno adesso virando verso le motorizzazioni elettriche. Vediamo i modelli più interessanti presenti in commercio. 

  • Citroen Ami 
  • Renault Twizy 
  • Tazzari Zero City 

Citroen Ami: la Casa francese ha presentato un modello decisamente controverso nello stile ma estremamente pratico nell’utilizzo. Le dimensioni sono contenute ed ideali per trovare facilmente posteggio, mentre sotto il cofano trova spazio un motore elettrico con batteria da 5,5 kWh in grado di assicurare 75 Km di autonomia. 

Renault Twizy: già presente sul mercato da qualche anno la proposta francese si caratterizza per i due posti in fila e non uno di fianco all’altro che la fanno somigliare più a uno scooter su 4 ruote che ad una microcar. Due le versioni disponibili con velocità di 45 e 80 Km/h. 

Tazzari Zero City: stile decisamente aggressivo quello della microcar elettrica italiana che garantisce anche un sistema di recupero di energia in frenata. Due i tagli di batterie disponibili: 8 kWh e 14, 2 wKh. Si parte da 17.490 euro. 

Visto il prezzo di acquisto dei modelli nuovi non propriamente a buon mercato, chi volesse acquistare una microcar può trovare molte offerte interessanti nell’usato. 

 

Le migliori microcar usate Prezzo
M8 DCI da € 6.500
MC1 Dynamic da € 1.400
MGO 3 Progress da € 8.950

M8 DCI: stile decisamente gradevole, carrozzeria bicolore e cerchi in lega caratterizzano un modello in grado di attirare l’interesse di molti sia per il prezzo di vendita che per il chilometraggio di soli 47.000 Km. 

MC1 Dynamic: di sicuro il design non lascia a bocca aperta, ma chi ha la necessità una microcar perfetta per la città ed a poco prezzo può puntare su questo modello dotato di motore diesel da 5 CV.  

MGO 3 Progress: la carrozzeria con alcuni tocchi off road conferisce alla microcar un aspetto ricercato, mentre il motore diesel promette consumi contenuti. Esemplari con poco meno di 20.000 Km si trovano in vendita in condizioni pressoché perfette. 

Cose da sapere

Quale patente serve per guidare le microcar?

Il Codice della Strada,  dispone l’obbligo del conseguimento della patente AM per poter guidare le mircrocar con massa inferiore ai 350 kg e cilindrata massima di  50 cm³, mentre per i quadricicli con massa inferiore ai 400 kg, potenza inferiore ai 15 kW e velocità massima inferiore agli 80 km/h, è obbligatorio il conseguimento della patente B1.

Quanto costa una microcar?

I prezzi medi per l’acquisto di un microcar nuova si aggirano dai 10.000 ai 14.000 euro. Il mercato dell’usato offre invece dei prezzi decisamente più abbordabili.

Quali sono le microcar migliori del 2021?

Sono molte le possibilità di scelta per il 2021 nel settore delle microcar.  Tra i modelli più interessanti citiamo: Aixam Miniauto (da 9.499 euro), Chatenet CH46 (da 10.648 euro), Ligier JS50 (da 11.900 euro) e  la Casalini M20 (da 13.400 euro).

Esistono delle microcar elettriche?

Le microcar elettriche sono ormai una solida realtà. Il mercato offre numerose alternative firmate anche da Case automobilistiche importanti che hanno deciso di puntare sulla mobilità urbana a zero emissioni, come la  Citroen AMI One, la  Renault Twizy e la Tazzari Zero.

Macchine da montagna: i modelli migliori per guidare sulla neve

Le auto per la settimana bianca: i migliori modelli 3

Con l’arrivo della stagione invernale la voglia di trascorrere qualche giorno di relax in montagna si fa sempre più forte. Per poter attraversare i tratti innevati in piena sicurezza è fondamentale avere a disposizione le cosiddette auto da montagna. Un’auto che si sappia comportare bene in occasione di una settimana bianca, inoltre, è anche la stessa vettura che sa gestire in senso più ampio la stagione più fredda e ostile dell’anno. Scopriamo quali sono le caratteristiche delle migliori macchine da montagna e i modelli più interessanti. 

INDICE
 Le caratteristiche delle migliori macchine da montagna
 La carrozzeria alta
 Trazione integrale
 Bagagliai ampi e spaziosi
 Interni confortevoli
 Le migliori auto da montagna
 Come adattare la propria auto alla settimana bianca

Trazione integrale ma non solo. La perfetta macchina da montagna deve avere anche altre caratteristiche che consentono di percorrere i tratti innevati in tutta sicurezza, così da garantire livelli di aderenza irraggiungibili dalle vetture a due ruote motrici, ma anche un abitacolo in grado di accogliere nel massimo comfort i suoi occupanti. Scopriamo le caratteristiche indispensabili: 

  • Carrozzeria alta 
  • Trazione integrale 
  • Bagagliaio ampio 
  • Interni confortevoli 

Prima caratteristica fondamentale che deve avere la perfetta auto da montagna è la carrozzeria a ruote alte come, ad esempio, quella tipica di SUV e crossover.

L’altezza da terra consente infatti di evitare che il fondo della vettura tocchi costantemente con il fondo innevato garantendo così la possibilità di percorrere i tratti stradali senza il rischio di restare bloccati. 

Altro requisito fondamentale per la perfetta auto da montagna è la trazione integrale. A differenza delle vetture a due ruote motrici, le auto 4×4 consentono di distribuire la coppia motrice su entrambi gli assi. In questo modo qualora una o più ruote perdano aderenza sarà possibile proseguire il tragitto grazie alle altre ruote motrici saldamente ancorate al terreno. 

Un aspetto da non sottovalutare quando si è alla ricerca dell’auto da montagna perfetta è la capienza del bagagliaio. Chi va in settimana bianca, infatti, è costretto a portare con sé tutta l’attrezzatura necessaria per affrontare piste da sci o snowboard e sa benissimo quanto spazio occupino scarponi, tavole, sci e tute. In questo caso scegliere una station wagon dotata di trazione integrale può rivelarsi la scelta ideale. 

Ultimo elemento da valutare quando si è alla ricerca della auto da montagna perfetta è l’abitacolo. Questo deve essere confortevole così da accogliere comodamente tutti i passeggeri dopo un intensa giornata di sport, magari dotato di sedili riscaldabili così da non patire il freddo una volta a bordo, ma anche spazioso. La possibilità di avere il bracciolo passante del sedile posteriore si rivela infatti utilissima se si vuole trasportate i propri sci all’interno della vettura. 

I listini dei costruttori presentano molte valide alternative dotate di trazione 4×4 davvero imbattibili quando si tratta di affrontare tratti innevati. Vediamo i modelli più interessanti: 

 

Le migliori auto da montagna Prezzo
Alfa Romeo Stelvio da 61.500 €
Mercedes Classe G da128.100 €
Audi A4 Allroad da 55.800 €
Fiat Panda Cross da 17.500 €
Land Rover Defender da 57.400 €

Alfa Romeo Stelvio: primo SUV della Casa del Biscione, la Stelvio si è rivelata immediatamente un successo per il marchio italiano. Nonostante la carrozzeria a ruote alte, il DNA sportivo Alfa Romeo è rimasto immutato. La trazione integrale Q4 ed i motori benzina e diesel la rendono inarrestabile in montagna. 

Mercedes Classe G: vettura ormai iconica per la Casa tedesca, la Classe G si fa subito notare per il suo stile rimasto praticamente immutato nel corso degli anni. L’abitacolo è un trionfo di materiali di pregio e non mancano le dotazioni tecnologiche più recenti. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel con potenze fino a 585 CV. 

Audi A4 Allroad: chi non vuole cedere alla moda dei SUV può optare per la station wagon della Casa dei Quattro anelli dotata di trazione integrale permanente. L’altezza da terra è superiore rispetto alle analoghe versioni “stradali”, mentre sotto il cofano trovano spazio soltanto motori ibridi con potenze fino a 286 CV. 

Fiat Panda Cross: vettura iconica tra le auto da montagna, la Fiat Panda è letteralmente inarrestabile quando si devono affrontare percorsi innevati. Le dimensioni compatte, il peso ridotto e la trazione integrale permanente sono alcuni degli assi nella manica della citycar italiana. Tra i motori disponibili si segnala il bicilindrico benzina da 85 CV. 

Land Rover Defender: sostituire una vettura iconica non è mai semplice, ma la nuova generazione della Land Rover Defender è riuscita in questo compito arduo. Lo stile è perfettamente eseguito, con richiami al passato adattati al gusto moderno, mentre gli interni sono curati, spaziosi, confortevoli e tecnologici. Tra i motori disponibili soltanto unità ibride da 2.0 e 3.0 litri con potenze fino a 404 CV.   

Se volete restare fedeli alla vostra vecchia e cara automobile, ma desiderate comunque farvi trovare pronti all’imminente settimana bianca tenete bene a mente questi consigli. 

Se avete un’auto diesel occhio alle temperature a cui state per andare incontro. Se infatti la benzina ghiaccia oltre i 40 gradi sotto zero al gasolio bastano un paio di gradi per solidificare. Va detto che in ogni caso al giorno d’oggi tutte le multinazionali del carburante “additivano” il diesel in modo da resistere fino ai –12 gradi. Ma trascorrere molte ore, soprattutto la notte, a temperature ben più basse di questa – soprattutto se la nostra meta di montagna sia tra le alte cime venete o trentine, non è così raro.

Per ovviare basta rifornirsi di gasolio giunti a destinazione, dove le stazioni di servizio distribuiscono “gasolio artico” – capace di non ghiacciare fino a -48 gradi sotto zero.

Inoltre è bene attrezzarsi per rispettare l’attuale normativa in termini di gomme – dotandosi preventivamente di pneumatici invernali o catene da neve. E per ultimo, non dimentichiamoci mai della prudenza. Guidare sulla neve o sul ghiaccio richiede grande attenzione e perizia, ma anche tanta delicatezza nell’azionare freni e acceleratore. E poi, fondamentale – un’auto che – indipendentemente da marca e modello – sia in perfette condizioni meccaniche, per la propria e altrui sicurezza. 

Cose da sapere

Quali caratteristiche deve avere un’auto da montagna?

Trazione integrale ma non solo. La perfetta macchina da montagna deve avere anche altre caratteristiche che consentono di percorrere i tratti innevati in tutta sicurezza, come una carrozzeria alta che impedisca di rimanere bloccati nella neve. Fondamentali anche un bagagliaio ampio per sci e snowboard e un abitacolo in grado di accogliere nel massimo comfort i suoi occupanti.

Quali sono le migliori macchine da montagna?

Secondo automobile.it tra le migliori macchine da montagna ci sono: Alfa Romeo Stelvio da 61.500 euro, Mercedes Classe G da 128.100 euro, Audi A4 Allroad da 55.800 euro, Fiat Panda Cross da 17.500 euro e Land Rover Defender da 57.400 euro.

Come preparare la propria auto alla settimana bianca?

Se avete un’auto diesel occhio alle temperature a cui state per andare incontro: al gasolio bastano un paio di gradi sotto zero per solidificare. In ogni caso tutte le multinazionali del carburante “additivano” il diesel in modo da resistere fino ai –12 gradi. Ma trascorrere molte ore, soprattutto la notte, a temperature ben più basse di questa non è così raro: per ovviare basta rifornirsi di gasolio giunti a destinazione, dove le stazioni di servizio distribuiscono “gasolio artico” – capace di non ghiacciare fino a -48 gradi sotto zeroInoltre è bene attrezzarsi per rispettare l’attuale normativa in termini di gomme – dotandosi preventivamente di pneumatici invernali o catene da neve.

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio

Quale Station Wagon comprare? Ecco le novità 2018 1

Con una richiesta sempre crescente di SUV, i costruttori hanno lentamente abbandonato il settore delle station wagon. Chi è alla ricerca di spazio, quindi, deve cercare con attenzione la vettura più adatta alle proprie esigenze e sul mercato ci sono alcune proposte davvero interessanti. Scopriamo quali. 

INDICE
 Novità Station Wagon 2022
 Novità Station Wagon 2021
 Le migliori Station Wagon
 Le Station Wagon economiche
 Station wagon 4×4
 Station wagon usate

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese: 

  • Mercedes CLA Shooting brake 
  • Opel Astra Wagon 

Mercedes CLA Shooting brake: la declinazione in chiave station wagon dell’entry level della Casa di Stoccarda arriverà nelle concessionarie il prossimo anno e il design richiamerà quello visto attualmente e caratterizzato dal padiglione discendente. Le motorizzazioni previste sono diesel e benzina. 

Opel Astra Wagon: dopo essere stata svelata nell’ultima generazione, il prossimo anno la berlina tedesca sarà presentata anche nella versione wagon. Lo stile sarà sempre molto lineare, squadrato e contemporaneo, mentre la capacità di carico del bagagliaio dovrebbe toccare i 600 litri grazie anche ad una lunghezza del corpo vettura di 4 metri e 65. 

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Nel 2021 è stata una station wagon italiana a dominare la classifica di vendite riservata a questa tipologia di auto. Scopriamo la top 10: 

  • Fiat Tipo 
  • BMW Serie 3 Touring 
  • Skoda Octavia Wagon 
  • Audi A4 Avant 
  • Ford Focus SW 
  • Toyota Corolla Touring Sports  
  • Seat Leon Sportstourer 
  • Volvo V60 
  • Audi A6 Avant 
  • Volkswagen Passat Variant 

Fiat Tipo: versatile, spaziosa, pratica, la Fiat Tipo si è imposta nella classifica di vendita delle station wagon per un ottimo rapporto qualità prezzo e per una gamma motori con unità benzina e diesel. Le versioni base partono da 20.500 euro. 

BMW Serie 3 Touring: eccellenza nel mondo delle station wagon, la BMW Serie 3 Touring unisce le esigenze di spazio ad un piacere di guida sportiva tipico del marchio. Il design è accattivante, forse anche superiore a quello della berlina. I motori disponibili sono benzina e ibridi. I prezzi partono da 40.950 euro. 

Skoda Octavia wagon: la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW ha consentito alla Skoda di realizzare una station wagon dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Ampia la gamma motori disponibile con unità benzina, metano, diesel e ibride. I prezzi partono da 25.700 euro. 

Audi A4 Avant: altro nome storico nel panorama delle station wagon, la A4 Avant si caratterizza per uno stile molto aggressivo che al contempo non ruba spazio alla capacità del vano di carico. I motori ibridi rappresentano la soluzione migliore per tenere sotto controllo i costi di gestione senza rinunciare al piacere di guida. Si parte da 39.300 euro. 

Ford Focus SW: l’ultima generazione della station wagon di casa Ford ha puntato tutto su uno stile accattivante e su una capacità di carico da primato. Di recente sono state introdotte in listino le motorizzazioni mild hybrid con potenze fino a 155 CV. I prezzi partono da 25.550 euro. 

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile fluido caratterizza la versione station wagon della Corolla. Il design è assolutamente gradevole, mentre gli interni sono votati al comfort, alla connettività ed offrono un vano di carico di ben 581 litri. I motori disponibili sono solo ibridi con potenze fino a 184 CV. Si parte da 29.150 euro. 

Seat Leon Sportstourer: linee filanti ed affilate ed una capacità di carico di ben 620 litri sono le due caratteristiche principali della station wagon della Casa spagnola. Lo stile è convincente, così come le prestazioni. Ampia la gamma motori con unità benzina, metano, diesel ed ibride. I prezzi partono da 23.850 euro.

auto station wagon usate
auto station wagon usate

Volvo V60: la linea della station wagon svedese non lascia per nulla indifferenti. Eleganza, classe ed esclusività emergono a prima vista e mettono in risalto un corpo vettura dalla lunghezza tutto sommato non esagerata e pari a 4 metri e 76. I motori sono esclusivamente ibridi e per i più sportivi c’è l’unità da 455 CV. I prezzi partono da 41.600 euro. 

Audi A6 Avant: stile aggressivo, dimensioni importanti, tecnologia ai massimi livelli. L’Audi A6 Avant offre molti contenuti e si comporta sia come una berlina di rappresentanza che come una vera e propria sportiva quando necessario. Anche in questo caso le motorizzazioni sono esclusivamente ibride. I prezzi partono da 57.250 euro. 

Volkswagen Passat Variant: stile sobrio, come da tradizione della Casa tedesca, e tanta sostanza. La Passat Variant è la station wagon perfetta per chi ha bisogno di spazio grazie ad un vano di carico della capacità di ben 650 litri. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi, mentre i prezzi partono da 36.900 euro. 

Nonostante i listini dei costruttori siano invasi dai SUV, sono presenti anche molte station wagon particolarmente interessanti: 

  • Opel Insigna station 
  • Mercedes Classe C station 
  • Jaguar XF station 

Opel Insigna station: quasi 5 metri di lunghezza, 4,99 per la precisione, ed un bagagliaio che offre una capacità di carico di 560 litri. Sono queste le misure con le quali si presenta la station wagon tedesca offerta esclusivamente con motorizzazioni diesel da 122 e 174 CV. Si parte da 37.600 euro. 

Mercedes Classe C station: punto di riferimento tra le station wagon di rappresentanza, la Mercedes Classe C riesce a coniugare le esigenze di spazio con tutto il lusso ed il comfort tipico del brand tedesco. I motori disponibili sono soltanto ibridi e sono abbinati anche alla trazione integrale. I prezzi partono da 52.466 euro. 

Jaguar XF station: la Casa inglese ha proposto la sua interpretazione di station wagon con grande gusto british. La linea è seducente, come da tradizione del marchio, mentre i dettagli degli interni sono estremamente curati. Ampia la capacità di carico del bagagliaio (510 litri col divanetto in posizione), mentre tra i motori la scelta varia tra unità benzina e ibride. Si parte da 60.320 euro. 

Se quelle indicate in precedenza sono station wagon appartenenti alla fascia medio alta di mercato, nei listini dei costruttori sono presenti anche alternative più economiche. Scopriamo quali: 

Station wagon economiche Prezzo
Hyundai i30 Station da 20.000 €
Kia Ceed da 21.500 €
Mini Cluban da 25.500 €

Hyundai i30 station: declinazione in chiave station wagon della berlina di successo, la i30 si presenta con un design fluido che mette ben in evidenza il posteriore. La lunghezza complessiva del corpo vettura fa registrare i 4 metri e 59, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi 

Kia Ceed station: altra Casa coreana che sta aggredendo il mercato in ogni segmento è la Kia. La Ceed station si presenta con un look molto gradevole e pulito caratterizzato da un frontale aggressivo, mentre i 378 litri di capacità del bagagliaio sono forse sufficienti in questa fascia di mercato. I motori disponibili sono benzina, diesel, GPL o ibridi. 

Mini Clubman: i richiami ad un passato glorioso ci sono tutti, ma la Mini Clubman attuale enfatizza anche quel go kart feeling proprio delle Mini moderne. Il portellone posteriore è composto da due portiere che in alcune situazioni possono rivelarsi poco pratiche da aprire rispetto ad un modello classico. Disponibili solo motori benzina e diesel.  

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati. 

  • BMW Serie 5 Touring 
  • Ford Mondeo Station 
  • Subaru Levorg 

BMW Serie 5 Touring: tra le station wagon di rappresentanza la Serie 5 è forse una delle migliori esponenti da diversi anni a questa parte. Nelle versioni xDrive la trazione integrale si rivela un prezioso alleato nelle situazioni complicate. I motori presenti sono solo ibridi, mentre i prezzi partono da 58.690 euro. 

Ford Mondeo Station: la Casa dell’Ovale blu continua a puntare con decisione sul settore delle station wagon e la Mondeo in questa configurazione offre ben 525 litri di capacità di carico. Il motore da 2.0 litri è riservato alle versioni 4×4. Si parte da 36.550. 

Subaru Levorg: la Casa giapponese si è creata una reputazione nel mondo delle vetture a trazione integrale e la Levorg è una delle migliori station wagon 4×4 in commercio. Il motore boxer da 2.0 litri e 150 CV di potenza è un altro marchio di fabbrica del brand nipponico. I prezzi partono da 33.000 euro. 

 

Chi fosse alla ricerca di una station wagon con una buona capacità di carico, ma avesse a disposizione un budget ridotto, può controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti su automobile.it. 

Station wagon usate Prezzo
Fiat Croma da 3.200
Alfa Romeo 159 station da 1.000 €
Peugeot 308 SW da 10.890 €

Fiat Croma: nome storico per la Casa italiana, l’ultima generazione della Croma è stata proposta esclusivamente in versione station wagon. Piuttosto curato l’abitacolo, mentre il motore benzina da 2.2 litri e 146 CV si rivela adeguato alla massa della vettura. 

Alfa Romeo 159 station: uno stile impeccabile ha caratterizzato la versione station wagon della 159. L’abitacolo richiama alla mente i tratti distintivi del DNA del Biscione ed il motore diesel 2.4 JTDm da 200 CV spinge senza sosta ed è parco nei consumi. 

Peugeot 308 SW: la Casa del Leone ha declinato la sua berlina di segmento C anche in versione station wagon ottenendo un buon successo commerciale. Il design è pulito e privo di elementi innovativi, sia negli esterni che negli interni, mentre il motore diesel 1.6 HDi da 120 CV consuma davvero poco. 

Cose da sapere

Quali sono le novità 2022 per le station wagon?

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese, tra cui la Mercedes CLA Shooting brake e la Opel Astra Wagon.

Quali sono le station wagon più vendute nel 2021?

Le migliori station wagon 2021 secondo automobile.it sono la Fiat Tipo (da 20.500 euro), BMW Serie 3 Touring (da 40.950 euro) e la Skoda Octavia wagon (da 25.700 euro). 

Quali sono le migliori station wagon economiche?

Nei listini dei costruttori sono presenti alternative economiche come la Hyundai i30 station da 21.000 euro,  la Kia Ceed station da 21.500 euro e Mini Clubman da 25.500 euro.

Esistono station wagon 4×4?

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati.  Ecco alcuni esempi: BMW Serie 5 Touring da 58.690 euro, Ford Mondeo Station da 36.550 e Subaru Levorg da 33.000 euro. 

Mini SUV 2021/2022: i migliori, tutti i prezzi e le caratteristiche

Ford Fiesta Active

Il mercato sta vivendo ormai da diversi anni una vera e propria passione per i mini SUV. Le vetture a ruote alte, ma di dimensioni compatte, sono sempre più richieste perché uniscono la praticità della guida da posizione rialzata ad ingombri adatti anche al traffico cittadino. 

Per orientarvi nella scelta ed effettuare il giusto acquisto, ecco la classifica dei migliori piccoli SUV più desiderati e ricercati dagli italiani, di cui potrete scoprire tutte le caratteristiche.

INDICE
 Cosa sono i mini suv
 Mini suv 2022
 Mini suv 2021
 Mini suv economici
 Mini SUV Ford
 Mini SUV Opel
 Mini SUV Fiat
 Mini SUV Suzuki
 Mini SUV Toyota
 Mini SUV Jeep
 Mini suv Peugeot
 BMW Mini SUV

Con la definizione mini SUV si intende tutta quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza. Il successo di questo segmento è in continua ascesa ed i costruttori stanno proponendo ogni anno modelli sempre nuovi. 

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Anche per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Scopriamo le uscite più attese: 

  • Alfa Romeo Tonale 
  • Toyota Aygo X 
  • BMW X1 

Alfa Romeo Tonale: c’è grande attesa per il mini SUV firmato Alfa Romeo. La Tonale si sta facendo desiderare, ma dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno. La linea andrà a richiamare il design attualmente presente sulla Stelvio, mentre sotto il cofano farà la comparsa, per la prima volta nella storia della Casa, una inedita motorizzazione ibrida. 

Toyota Aygo X: vero e proprio mini SUV, la Toyota Aygo X rimpiazza la precedente generazione della citycar declinandola in una versione a ruote alte. Lo stile è molto personale ed immediatamente riconoscibile, mentre gli interni sono progettati con cura e razionalità. L’unico motore disponibile è il 1.0 litri tre cilindri da 72 CV. 

BMW X1: la nuova generazione della mini SUV tedesca si andrà a differenziare da quella attuale soprattutto nel frontale dove sarà ospitata la nuova calandra di dimensioni generose. Gli interni presentano un tecnologico doppio display curvo che racchiude quadro strumenti ed infotainment. Arriverà anche la versione totalmente elettrica denominata iX1. 

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Nonostante la crisi dettata dalla pandemia, anche il 2021 si è rivelato un anno d’oro per i mini SUV. Scopriamo la top 10 delle auto più vendute in Italia. 

  • Fiat 500X 
  • Ford Puma 
  • Jeep Renegade 
  • Volkswagen T-Roc 
  • Peugeot 2008 
  • Renault Captur 
  • Volkswagen T-Cross 
  • Peugeot 3008 
  • Dacia Duster 
  • Citroen C3 Aircross 

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale per la Casa italiana, la 500X ha conquistato il pubblico grazie ad uno stile vintage ma declinato in salsa SUV. La gamma motori vede la presenza esclusivamente di propulsori benzina e diesel. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Ford Puma: la Casa americana ha rispolverato un nome storico per il suo nuovo mini SUV ed ha immediatamente fatto centro. Il design è davvero ben eseguito, mentre gli interni richiamano quelli già visti sulla Fiesta. Tra i motori disponibili si segnalano le unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. Si parte da 22.600 euro. 

Jeep Renegade: strettamente legata alla Fiat 500X, la Renegade si distingue nettamente dall’italiana grazie ad un design molto off road con linee tese e squadrate. Notevole l’introduzione di una motorizzazione ibrida plug-in in grado di percorrere fino a 50 Km in elettrico. I prezzi partono da 23.950 euro. 

Volkswagen T-Roc: la Casa tedesca ha puntato tutto su uno stile pulito e senza fronzoli per il suo mini SUV ed ha avuto ragione conquistando la quarta posizione in classifica. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 25.000 euro. 

Peugeot 2008: basata sulla più piccola 208, la mini SUV francese declina il design convincente dell’utilitaria in salsa mini SUV mantenendo proporzioni azzeccate. Gli interni sono curati e tecnologici, mentre tra i motori spicca la versione 100% elettrica. I prezzi partono da 22.700 euro. 

Renault Captur: anche il costruttore transalpino ha il suo mini SUV in listino. La Captur ha adottato lo stesso stile della Clio senza perderne un grammo di fascino. Tra i motori disponibili abbiamo anche una interessante alternativa ibrida. Si parte da 21.400 euro. 

Volkswagen T-Cross: sono addirittura due i mini SUV in classifica per la Casa tedesca. La T-Cross è basata sul pianale della Polo ma si differenzia da questa per un look molto più spigoloso ed aggressivo. Disponibile soltanto con motorizzazioni benzina, i prezzi partono da 21.100 euro. 

Peugeot 3008: anche la Casa del Leone può vantare 2 mini SUV nella top 10 di vendite. La 3008 ha dimensioni più importanti rispetto alla 2008 ed uno stile contemporaneo e convincente come ormai tradizione. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi. I prezzi partono da 30.100 euro. 

Dacia Duster: la regina delle mini SUV low cost è sempre più apprezzata dal mercato. Lo stile degli esterni è gradevole ed equilibrato, mente all’interno si è puntato tutto sulla praticità di utilizzo. I motori disponibili sono benzina, benzina/GPL e diesel. Si parte da 13.350 euro. 

Citroen C3 Aircross: strettamente legata alla C3, la Aircross propone in chiave mini SUV uno stile controcorrente che non fa nulla per non farsi notare. L’altezza da terra è notevole e garantisce una ottima visibilità. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. I prezzi partono da 20.100 euro. 

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. Scopriamo i migliori: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 15.4o0 
Kia Stonic da 16.750 €
 Seat Arona  da 19.100 €

DR3: vettura realizzata in Cina, ma assemblata in Italia, la DR3 sta pian piano prendendo piede nel nostro Paese grazie ad uno stile convincente e prezzi decisamente abbordabili. Le motorizzazioni disponibili sono benzina e GPL. 

Kia Stonic: un design ben realizzato e misure contenute sono soltanto due dei punti di forza del mini SUV coreano. Gli interni sono spaziosi ed adatti ad ospitare comodamente 4 passeggeri, mentre sotto il cofano trova spazio anche una interessante motorizzazione ibrida. 

Seat Arona: la Casa spagnola ha riscosso un buon successo commerciale col suo mini SUV. La Arona richiama il family feeling già visto su altre vetture del marchio, ma lo declina in chiave off road in modo convincente. Nessuna motorizzazione ibrida o diesel, ma solo benzina o metano. 

La Casa dell’Ovale blu propone alcuni mini SUV davvero interessanti nel proprio listino: 

  • Ford Ecosport 
  • Ford Fiesta Active 

Ford Ecosport: vettura globale, giunta alla seconda generazione, la Ecosport si presenta con un look tipico da off road ma dimensioni contenute. Gli interni sono votati più alla praticità che al design, mentre i motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. I prezzi partono da 20.500 euro. 

Fiesta Fiesta Active: la declinazione in chiave mini SUV dell’utilitaria di successo ha colpito nel segno. Un assetto leggermente rialzato da terra e dettagli tipici da off road contraddistinguono la Active dagli altri modelli in listino. Per contenere i consumi è preferibile la motorizzazione ibrida. Si parte da 17.050 euro. 

Con l’acquisizione da parte di PSA la Opel sembra aver trovato una nuova giovinezza. Scopriamo l’unico mini SUV in listino, la Opel Mokka.

L’ultima generazione del mini SUV tedesco presenta un design completamente stravolto. Adesso le linee sono squadrate e tese e si discostano nettamente da quelle morbide del precedente modello. Anche gli interni sono più curati e tecnologici. Sotto il cofano sono presenti motori benzina e diesel, ma c’è anche una interessante alternativa elettrica. Si parte da 23.050 euro. 

 

La Casa italiana ha nel proprio listino due mini SUV di dimensioni differenti, ed una di queste due è un vero e proprio simbolo. Si tratta dell’inarrestabile Fiat Panda Cross. Grazie al peso contenuto ed alla trazione integrale, questo mini SUV è in grado di arrivare là dove anche i SUV veri e propri non riescono. Lo stile presenta dettagli da off road che conferiscono carattere. Le motorizzazioni previste sono benzina, GPL, metano ed anche ibrida. I prezzi partono da 17.500 euro. 

Anche la Casa giapponese può contare su un mini SUV nel proprio listino, la Suzuki Ignis. Lo stile deciso e dimensioni compatte, ideali per affrontare il traffico cittadino, hanno reso la Suzuki Ignis uno dei mini SUV più apprezzato sul mercato. Disponibile sia con trazione anteriore che integrale e con motorizzazioni benzina o ibrida, la piccola SUV Suzuki ha un prezzo di partenza di 16.350 euro. 

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

La Casa giapponese ha di recente ampliato la propria gamma di mini SUV. Vediamo i modelli più interessanti: 

  • Toyota CH-R 
  • Toyota Yaris Cross 

Toyota CH-R: presente sul mercato ormai da parecchi anni, la CH-R continua a riscuotere un notevole successo grazie ad un design futurista che non sembra accusare il passare del tempo. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni ibride con potenze fino a 184 CV, i prezzi partono da 30.500 euro. 

toyota c-hr usate
toyota c-hr usate

Toyota Yaris Cross: basata sulla medesima piattaforma della Yaris, la Toyota Yaris Cross si differenzia dalla berlina non solo per l’altezza da terra, ma anche per un design estremamente personale e distintivo. Unico motore disponibile è il 1.5 ibrido. I prezzi partono da 25.900 euro. 

 

La Casa americana ha fatto dell’off road il proprio tratto distintivo ed in listino, oltre alla Renegade, è presente un altro mini SUV interessante, la Jeep Wrangler.

Versione dura e pura, dedicata prevalentemente al fuori strada impegnativo, la Wrangler si caratterizza per uno stile marcatamente off road con passaruota in bella vista e la classica calandra a 7 listelli tipicamente Jeep. I motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. Si parte da 50.000 euro. 

La Casa francese è tornata prepotentemente a fare la voce grossa sul mercato dei mini SUV grazie ad modelli interessanti, come la Peugeot 2008 elettrica. 

Lo stile della 2008 è assolutamente audace: linee aggressive, taglienti ed affilate fanno immediatamente voltare lo sguardo. Gli interni non sono da meno con l’i-Cockpit a dominare l’abitacolo. La motorizzazione elettrica offre 136 CV di potenza e promette una autonomia di 345 Km nel ciclo WLTP. I prezzi partono da 38.750 euro. 

La Casa dell’Elica è riuscita a coniugare la dinamica di guida sportiva, tipica del proprio marchio, con l’altezza propria dei mini SUV. Scopriamo i due modelli più stuzzicanti in listino: 

  • BMW X1 
  • BMW X2 

BMW X1: la seconda generazione della mini SUV bavarese si è distinta dalla precedente per via di uno stile personale e per nulla legato alla Serie 1 da cui deriva. Gli interni offrono la consueta cura del dettaglio tipica di BMW, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi. Si parte da 33.600 euro. 

BMW X2: declinazione in chiave coupè della X1, la BMW Serie 2 affascina immediatamente per via delle proporzioni perfette del suo design. La coda spiovente non sacrifica eccessivamente l’abitabilità interna per i passeggeri posteriori, mentre tra le motorizzazioni previste merita attenzione l’ibrido da 1.5 litri e 220 CV. I prezzi partono da 34.750 euro. 

Cose da sapere

Cosa sono i Mini SUV?

I mini SUV sono quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza.

Quali sono i mini SUV in uscita nel 2022?

Per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Le uscite più attese sono Alfa Romeo TonaleToyota Aygo X e BMW X1. 

Quali sono i migliori mini SUV del 2021?

I tre miglior mini SUV del 2021 secondo automobile.it sono la Fiat 500X (da 22.000 euro), la Ford Puma (da 22.600 euro) e la Jeep Renegade (da 23.950 euro).

Esistono dei mini SUV economici?

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. I migliori secondo automobile.it sono la DR3 da 15.400 euro, la Kia Stonic da 16.750 euro e la Seat Arona da 19.100 euro.

 

Le migliori auto GPL del 2021/2022: ecco i prezzi e i vantaggi

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Acquistare un’auto GPL si rivela una soluzione vincente per chi è alla ricerca di una vettura dai costi di gestione contenuti ma non vuole cedere alla tentazione dell’ibrido o dell’elettrico. 

Il GPL è una tipologia di alimentazione bi-fuel che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina verde ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido. L’utilizzo di questo gas naturale per alimentare i motori delle nostre automobili è stato favorito anche dalla ricerca di nuove soluzioni che potessero garantire un minor impatto ambientale del parco circolante.

Oggi, considerato anche il blocco delle auto diesel, le auto GPL rappresentano una valida alternativa insieme alle auto a metano, alle auto ibride o ibride plug-in e alle auto elettriche.

Scopriamo i modelli migliori presenti in commercio. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, ecco come funzionano

INDICE
Auto GPL 2022
Auto GPL 2021
Auto GPL 2021 vs auto GPL 2020
Meglio GPL o Metano?
Auto GPL economiche
City car GPL
Migliori auto gpl usate
Costo GPL
Revisione auto GPL
Bollo auto GPL

Anche se ormai i costruttori stanno puntando sempre più risorse ed energie sull’elettrico, il prossimo anno non mancheranno le novità auto GPL. Vediamo le più attese: 

  • Ford Fiesta restyling 
  • Fiat Panda restyling 

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale Blu si è da poco svelata nel restyling di metà carriera che ha diviso gli appassionati del marchio. Il frontale è adesso ammorbidito rispetto al passato, mentre gli interni hanno ricevuto una iniezione di tecnologia. Sotto il cofano è presente il benzina 1.1 da 75 CV. Prezzi ancora da comunicare. 

Fiat Panda: la piccola di casa Fiat è attesa ad un ennesimo restyling che ne dovrebbe svecchiare il frontale portando in dono anche il nuovo logo del costruttore a caratteri cubitali. Immancabile il motore bifuel da 1.2 litri in grado di macinare chilometri e garantire affidabilità. Anche in questo caso i prezzi sono ancora da comunicare. 

82.808: è questo il numero di auto GPL immatricolate nel 2021 da gennaio a settembre nel nostro Paese. Scopriamo i modelli più venduti. 

  • Dacia Sandero 
  • Dacia Duster 
  • Renault Captur 
  • Renault Clio 
  • Fiat Panda 
  • Hyundai i20 
  • Kia Sportage 
  • DR 4.0 
  • DR Evo 
  • Kia Rio 

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena si è rivelata un grande successo commerciale ed ha svettato nella classifica delle auto GPL più vendute del 2021. Il motore 1.0 da 100 CV si rivela adeguato alla massa e brioso. I prezzi partono da 13.200 euro. 

Dacia Duster: altra vettura della Casa rumena presente in classifica, la Duster è il SUV low cost per chi all’apparenza preferisce la sostanza. Anche in questo caso sotto il cofano è presente un motore da 1.0 litri disponibile nelle potenze di 91 e 101 CV. Si parte da 13.850 euro. 

Renault Captur: il crossover della Casa francese occupa l’ultimo gradino del podio e si conferma una delle vetture preferite dal mercato grazie ad uno stile fluido e ben realizzato ed un motore 1.0 TCe da100 cv sempre pronto e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Renault Clio: l’utilitaria transalpina ha colpito nel segno ancora una volta, merito di un lavoro davvero ben eseguito dal centro stile che ha deciso di focalizzare la propria attenzione anche sugli interni. Il motore 1.0 TCe da 100 CV è lo stesso adottato sulle Dacia e sulla Captur. I prezzi partono da 19.505 euro. 

Fiat Panda: intramontabile. Non si può descrivere in altro modo la citycar della Casa italiana giunta alla terza edizione. In attesa che arrivi sul mercato il restyling che ne prolungherà la carriera, la Panda è ancora saldamente presente nella top 5 delle auto GPL più vendute grazie alla motorizzazione bifuel basata sul solido 1.2 Fire da 69 CV. Si parte da 15.200 euro. 

Hyundai i20: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana ha stupito tutti con un design davvero aggressivo, forse meno riuscito nella parte posteriore. Grande attenzione riservata all’abitacolo, curato e connesso, mentre sotto il cofano il 1.2 da 84 CV si rivela piacevole alla guida. I prezzi partono da 19.250 euro. 

Kia Sportage: SUV di grande successo grazie ad uno stile decisamente sportivo ed immediatamente gradito dal mercato, la Sportage si conferma una delle migliori auto GPL grazie al motore 1.6 da 126 CV abbinato esclusivamente alla trazione anteriore. Si parte da 27.500 euro. 

DR 4.0: la Casa molisana è leader nel settore delle auto GPL e la DR4 è una delle vetture più apprezzate di questo settore grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stile è aggressivo e i richiami al mercato cinese si vedono tutti, mentre il motore 1.5 è disponibile nelle potenze di 114 o 149 CV. I prezzi partono da 18.900 euro. 

DR Evo: altra proposta di casa DR è la EVO. Linee pulite e per nulla appariscenti la differenziano dalle altre proposte presenti in listino. Pratici e robusti gli interni, dove non manca però un buon sistema di infotainment. In questo caso la motorizzazione GPL disponibile è il 1.6 da 126 CV. Si parte da 15.900 euro. 

Kia Rio: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana si presenta con uno stile molto personale ed aggressivo soprattutto nel frontale. La concorrenza del segmento B è affrontata senza paura grazie alla motorizzazione GPL da 1.2 litri ed 82 CV assolutamente adeguata alla massa dell’auto. I prezzi partono da 15.950 euro. 

Analizzando le classifiche di vendita del 2021, e confrontandole con quelle del 2020, si può notare come sia stata la Fiat Panda a perdere parecchie posizioni. La citycar italiana, sul secondo gradino del podio lo scorso anno, sconta sicuramente il fatto di essere ormai data ed infatti la concorrenza di modelli più recenti come Clio e Captur, lo scorso anno in quinta e sesta posizione, si è fatta sentire. 

Colpisce, però, il monopolio Dacia in vetta alla classifica. Se lo scorso anno la Casa rumena aveva ottenuto il primo posto nella classifica di vendita 2020 grazie alla Duster, quest’anno, complice l’introduzione sul mercato della nuova Sandero, il costruttore controllato da Renault ha messo le mani sui primi due gradini del podio. 

Il dubbio se sia migliore un’auto GPL o una metano è sempre presente quando ci si appresta ad acquistare un modello con alimentazione bifuelDi sicuro una vettura alimentata a GPL offre dei vantaggi maggiori. Il prezzo del metano è inferiore a quello del GPL, ma le prestazioni al volante delle vetture a metano sono decisamente poco brillanti e la ripresa non può assolutamente definirsi paragonabile a quella di una vettura alimentata a GPL. Inoltre chi sceglierà un’auto a metano deve essere consapevole che la sostituzione delle bombole deve essere effettuata ad intervalli di 4/5 anni a differenza dei 10 anni richiesti per il GPL. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Anche controllando nel listino del nuovo è possibile trovare molte auto GPL economiche con prezzi tutt’altro che proibitivi. Vediamo le più interessanti: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 18.340 
Lancia Ypsilon da 17.450 €
 Mahindra KUV 100  da 14.690 €

Dr Evo3: il SUV assemblato dalla compagnia molisana si presenta con uno stile imponente e linee dure che non passano certamente inosservate. La contaminazione cinese si avverte tutta, anche negli interni, ma se si è alla ricerca di un SUV alimentato a GPL a buon prezzo è certamente una delle scelte da tenere in considerazione. Il motore è il 1.5 da 107 CV. 

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic della Casa torinese continua ancora oggi, a distanza di anni dall’ingresso sul mercato, ad essere particolarmente apprezzata. Il leggero restyling cui è stata sottoposta ha ringiovanito il frontale e gli interni. Sotto il cofano trova spazio il 1.2 da 69 CV. 

Mahindra KUV 100: il marchio indiano non è ancora molto noto nel nostro Paese, ma ciò non significa che le sue vetture siano totalmente assenti dalle nostre strade. Il KUV 100 è crossover compatto con misure da citycar in grado di coniugare esigenze differenti. Il motore 1.2 da 83 CV è parco e brillante. 

Sono molte le citycar alimentate a GPL presenti nei listini dei costruttori. Vediamo alcuni dei modelli più stuzzicanti in commercio: 

  • Kia Picanto 
  • Mitsubishi Space Star 
  • Hyundai i10 

Kia Picanto: la citycar della Casa coreana è giunta alla terza generazione e si presenta con uno stile gradevole ed in linea con il family feeling delle altre vetture del gruppo. Gli interni sono molto curati e spaziosi, nonostante le dimensioni, mentre sotto il cofano il 1.0 da 65 CV è la scelta migliore tra brio al volante e costi di gestione contenuti. I prezzi partono da 14.500 euro. 

Mitsubishi Space Star: la Casa giapponese è senza dubbio più nota per SUV e crossover, ma la piccola citycar giunta alla seconda generazione può essere considerata una vettura adatta alle esigenze quotidiane grazie alle sue dimensioni contenute. Duplice la scelta di motori disponibile: 1.0 e 1.2 sempre da 71 CV.  14.950 euro è il prezzo di partenza. 

Hyundai i10: giunta alla seconda generazione la i10 ha il difficile compito di replicare il successo della vettura che l’ha preceduta. Lo stile è ancora più affilato, come ormai da tradizione per la Casa coreana, e gli interni sono curati e spaziosi. Il 1.0 da 65 CV è equilibrato. Si parte da 15.250 euro. 

Se si vuole risparmiare sul costo di acquisto una buona prassi è quella di controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti nella sezione dedicata di automobile.it. Vediamo la proposte più interessanti. 

Auto GPL usate Prezzo (da)
Fiat Tipo da 13.300 
Ford Focus da 4.500 €
Alfa Romeo Giulietta da 12.000 €

Fiat Tipo: la berlina italiana si è rivelata un vero e proprio successo commerciale andando ad incontrare le richieste del pubblico alla ricerca di una vettura concreta e piacevole da guidare. Il motore 1.4 da 95 CV è equilibrato per la massa dell’auto.  

Ford Focus: la berlina della Casa dell’Ovale blu è diventata un punto fermo per il costruttore americano. Se si vuole risparmiare decisamente sul prezzo di acquisto è possibile controllare le numerose offerte dell’usato dove i modelli del 2008, con motore da 2.0 litri e 145 CV,  sono in vendita a cifre inferiori ai 5.000 euro. 

Alfa Romeo Giulietta: altro modello di grande successo, la Giulietta è ormai giunta a fine carriera e se si vuole entrare in possesso della berlina del Biscione è imprescindibile controllare il mercato dell’usato. La motorizzazione GPL 1.4 Turbo da 120 CV mantiene il DNA Alfa Romeo. I prezzi per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.000 euro. 

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Come abbiamo detto in precedenza, scegliere una vettura alimentata a GPL significa riuscire a tenere sotto controllo i costi di gestione. Ultimamente il prezzo del Gas di Petrolio Liquefatti (il cui acronimo è proprio GPL) ha subìto dei leggeri ritocchi e si aggira sui 0,74 centesimi al litro. Ad ogni modo è sempre notevolmente inferiore al costo della benzina verde che attualmente, al self, è venduta a 1,75 euro al litro. 

Non ci sono differenze sostanziali per quel che riguarda la revisione di un’auto GPL rispetto ad una alimentata a benzina. Anche in questo caso dopo la prima immatricolazione si dovrà procedere alla prima revisione trascorsi quattro anni. Le successive revisioni, invece dovranno essere effettuate ad intervalli biennali.  

Oltre a garantire costi di rifornimento contenuti, una auto GPL porta con sé anche il vantaggio di godere di esenzioni e riduzioni inerenti il bollo auto. Ogni regione ha stabilito le proprie determinazioni a riguardo e quindi sarà necessario controllare il sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate per conoscere con certezza se si è obbligati o meno a pagare il bollo in misura ridotta. 

Cose da sapere

Quale auto GPL comprare?

Le 5 migliori auto GPL del 2021 secondo automobile.it sono:Dacia Sandero (da 13.200 euro), Dacia Duster (da € 13.850), Renault Capture (€ 22.000), Renaul Clio (19.505 euro) e Fiat Panda (da 15.200 euro)

Ogni quanti anni bisogna fare la revisione delle bombole?

Il serbatoio degli impianti GPL deve essere sostituito nel corso del decimo anno dell’immatricolazione del veicolo. Negli anni precedenti vengono svolti i classici controlli di manutenzione dei filtri e delle valvole.

Quando conviene acquistare auto GPL?

In generale, le auto GPL sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri all’anno. Il costo del GPL infatti è inferiore di circa il 50% rispetto a quello della benzina e consente di ammortizzare velocemente il maggior importo versato per l’acquisto della vettura.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Come abbiamo detto, le auto a GPL garantiscono performance più simili a quelle dei tradizionali motori a benzina e possono contare su una miglior infrastruttura per il rifornimento a livello nazionale.

Come funziona un test drive: i consigli prima dell’acquisto

Come funziona un test drive: i consigli prima dell’acquisto

Prima di firmare l’assegno per acquistare l’auto dei propri sogni è sempre opportuno effettuare un test drive. Soltanto provando su strada il modello nella motorizzazione scelta si potrà capire se questo potrà soddisfare le proprie esigenze o se, invece, si dovrà puntare su un altro tipo di vettura. 

 INDICE
Cos’è un test drive
Come funziona un test drive
Come fare un test drive auto
Dove fare la prova su strada
Prova su strada auto nuova o usata: le differenze
Incidente test drive: chi paga

Nonostante la terminologia inglese il test drive non è altro che una prova su strada, solitamente di una ventina di minuti, della vettura che si ha intenzione di acquistare. Il test drive avviene sempre su strada aperta al pubblico e con al proprio fianco il venditore che illustrerà le caratteristiche dell’auto ed indicherà all’acquirente la strada da percorrere durante la prova. 

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Considerato il periodo attuale è sempre opportuno prenotare con anticipo il test drive per potersi mettere al volante di una vettura opportunamente sanificata. In occasione della prenotazione, inoltre, si dovrà specificare quale auto si vorrà provare e con quale motorizzazione così da valutare su strada il comportamento reale. 

Nel giorno fissato per l’appuntamento ci si potrà recare in concessionaria e procedere al test drive. Al vostro fianco avrete il consulente di vendita che elencherà i pregi della vettura mentre voi sarete impegnati alla guida così da poter valutare con mano non solo le prestazioni del motore, ma anche il comfort e l’ergonomia degli interni e capire se l’auto dei vostri sogni riesce a soddisfare le vostre aspettative. Il consiglio è quello di valutare il funzionamento del sistema di infotainment, la capienza del bagagliaio e l’accessibilità al divanetto posteriore in modo tale da avere una conoscenza approfondita dell’auto che andrete ad acquistare. 

Non avendo la possibilità di noleggiare circuiti privati la concessionaria farà effettuare il test drive su strade aperte al traffico. Questa è una ottima notizia perché si potrà in questo modo valutare il comportamento della vettura nell’utilizzo di tutti i giorni. Proprio nel traffico, infatti, si potrà capire se la ripresa soddisfa, così come i consumi, e se stare a lungo seduti all’interno dell’abitacolo può incidere o meno sul comfort generale. Il nostro consiglio è quello di provare la vettura su strade poco trafficate così da intuire le potenzialità del motore.  

Il test drive di cui abbiamo parlato sino ad ora riguarda le auto nuove ed ovviamente verrà effettuato su una vettura dimostrativa con motorizzazione analoga a quella prescelta. Tuttavia è possibile effettuare un test drive anche per le auto usate, anzi è sempre consigliabile. In questo caso, infatti, soltanto provando su strada la vettura usata si potrà capire se la meccanica e l’elettronica sono in perfetta efficienza o se sono presenti problematiche che potrebbero incidere sul prezzo finale di acquisto. Se si vuole andare sul sicuro si può sfruttare il servizio messo a disposizione da automobile.it in partnership con DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto, infatti, mette a disposizione i propri tecnici per effettuare perizie accurate sulla vettura usata che si vuole acquistare. L’analisi avrà ad oggetto non solo un controllo accurato dello stato esternodel mezzo, ma anche un controllo funzionale accurato delle dotazioni, degli impianti multimedia, dei principali organi di trasmissione, degli organi elettrici ed elettronici, delle sospensioni, dell’impianto frenante e di quello di raffreddamento. Il servizio è disponibile al costo di 99 euro più IVA.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST

È bene avere presente che il test drive viene effettuato su strada aperta al pubblico ed è quindi possibile restare coinvolti in incidenti. In questo caso non toccherà al guidatore pagare di tasca propria per il risarcimento danni, ma sarà la compagnia assicuratrice della concessionaria. Nella maggior parte dei casi, infatti, le concessionarie sottoscrivono delle polizze specifiche che proteggono tutto l’inventario e pertanto se si verifica un incidente durante il test drive sarà la stessa compagnia di assicurazione a coprire le spese. 

Cose da sapere

Come funziona il test drive?

Il test drive consiste nella prova di una vettura, solitamente della durata di una ventina di minuti, così da consentire ai potenziali acquirenti di provare l’auto di loro interesse, e nella motorizzazione desiderata.

Dove si fa il test drive?

Le concessionarie consentono di provare le vetture sulle comuni strade e qui sarà compito dell’addetto alle vendite indicare il percorso più adatto per mettere alla prova la vettura.

Cosa succede in caso di incidente durante il test drive?

Nella se siete coinvolti in un sinistro durante la prova della vettura, sarà la compagnia assicuratrice della concessionaria a liquidare il danno. Le concessionarie, solitamente, sottoscrivono delle polizze specifiche che proteggono tutto l’inventario.

Si può fare il drive test per l’acquisto di auto usate?

Effettuare il drive test per l’acquisto delle auto usate non solo è possibile, ma anche consigliato. Se si vuole effettuare l’acquisto con maggiore serenità ci si può affidare a società come DEKRA, partner di automobile.it, che mette a disposizione un tecnico specializzato per la perizia dell’auto da acquistare.

Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata: la checklist

Cosa controllare prima di acquistare un'auto usata: la checklist

Acquistare un’auto usata spesso è la soluzione ideale per trovare la vettura dei sogni a prezzi contenuti. Prima di firmare l’assegno, però, è sempre opportuno effettuare alcuni scrupolosi controlli per evitare brutte sorprese dopo l’acquisto. 

INDICE
Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata
Verifica km su auto usata
Diagnosi auto usata: come verificare lo stato del veicolo
Cronologia revisioni auto
Controllo auto incidentate da targa
Accertamenti meccanici e visivi

Nel momento in cui si trova l’auto usata dei propri sogni è sempre opportuno effettuare alcuni controlli preliminari. Ovviamente non si può non partire dallo stato della carrozzeria e degli interni, perché eventuali danneggiamenti andrebbero ad incidere sul prezzo finale di acquisto, ma anche le condizioni della meccanica devono essere valutate e questo può avvenire solo tramite una prova su strada. Infine è fondamentale farsi consegnare tutta la documentazione che possa certificare la regolarità di tagliandi e revisioni. 

Ecco quindi la lista dei controlli da fare prima di acquistare un’auto usata:

  • Verificare l’effettivo numero di chilometri percorsi
  • Verificare lo stato del veicolo
  • Controllare tutta la documentazione
  • Verificare il prezzo di mercato

SCARICA LA CHECKLIST

Uno dei dubbi principali che ci si pone prima dell’acquisto di un’auto usata riguarda la veridicità dei chilometri indicati.  Per evitare di incorrere in truffe legate al numero di km dichiarati, è utile sfruttare il servizio Diogene offerto da automobile.it: si tratta di uno strumento in grado di leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri. Con Diogene si potrà effettuare una verifica km reali auto gratis semplicemente contattando la concessionaria partner di automobile.it che leggerà i km tramite la centralina e rilascerà un documento attestante il chilometraggio del veicolo. 

Come abbiamo indicato in precedenza, prima di procedere all’acquisto di un’auto usata è fondamentale effettuare una diagnosi del mezzo.

È fondamentale effettuare una verifica visiva del mezzo, così da valutare la presenza di eventuali danni alla carrozzeria o agli interni, ed un test su strada per conoscere eventuali problematiche meccaniche, elettroniche o di funzionamento degli accessori di bordo.  

Se si vogliono evitare sorprese in questa fase può essere utile sfruttare il servizio messo a disposizione da automobile.it in collaborazione con DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto mette a disposizione di chiunque la professionalità e l’esperienza dei suoi tecnici che procederanno all’ispezione ed alla perizia dell’auto per garantirne le condizioni e trattare con le assicurazioni e i concessionari. Il servizio DEKRA si può richiedere direttamente sul sito di automobile.it, ed una volta individuato l’annuncio dell’auto usata che si desidera acquistare si verrà indirizzati direttamente sul sito di DEKRA dove si potrà completare l’acquisto del servizio al costo esclusivo di 99€ più IVA. Entro cinque giorni dall’acquisto, un tecnico DEKRA si recherà sul posto ed effettuerà la perizia sull’auto scelta per poi mettere a disposizione dell’acquirente il documento di analisi nell’area riservata dove verranno indicati tutti i dettagli relativi al veicolo. 

Il nostro Codice della Strada dispone che la revisione auto venga effettuata ad intervalli periodici. Per le vetture nuove questa deve essere effettuata la prima volta dopo 4 anni dall’acquisto e poi ad intervalli di due anni. Così facendo si garantisce la piena conformità dell’auto per circolare in tutta sicurezza. Al momento dell’acquisto è necessario che il venditore metta a disposizione i certificati di revisione, ossia i documenti contenenti i dati identificativi dell’auto, quelli relativi alle verifiche ed al chilometraggio della vettura sottoposta a revisione.

È necessario controllare anche il certificato di proprietà per essere certi che la vettura sia di proprietà del venditore e che non siano presenti ipoteche.

Anche in questo caso, se si vuole andare sul sicuro, si può utilizzare il servizio messo a disposizione da automobile.it in partnership con CARFAXsocietà leader mondiale quando si parla di documentazione relativa alle auto. Per accedere al servizio è richiesto un prezzo irrisorio di soli 18 euro e successivamente sarà sufficiente digitare il numero di targa o di telaio dell’auto sul sito di CARFAX per ottenere in pochi minuti un report completcon tutte le informazioni relative alla storia dell’auto, eventuali possibili incidenti nascosti e molto altro ancora. 

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Grazie al servizio messo a disposizione da Carfax, ed al vasto archivio presente sul sito della società leader mondiale per la documentazione auto, sarà possibile verificare se la vettura usata che si vuole acquistare ha subìto un incidente in precedenza. Così facendo si potrà conoscere l’effettiva storia dell’auto ed evitare spiacevoli sorprese dopo l’acquisto. 

Se tutti i controlli preliminari sono stati soddisfacenti arriva poi il momento di contrattare sul prezzo. Il venditore cercherà di strappare il prezzo maggiore sottolineando le qualità della vettura, mentre l’acquirente proverà ad evidenziare i difetti, anche minimi, presenti. Per sapere se il prezzo richiesto è corretto è sempre utile controllare i listini dell’usato che tengono conto dell’anno di produzione, della motorizzazione e dell’allestimento della vettura oltre che delle condizioni generali. Sulla scorta di queste indicazioni si potrà intavolare la trattativa. 

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Cose da sapere

Cosa bisogna controllare prima di acquistare un’auto usata?

Prima di acquistare un’auto usata è opportuno controllare l’esito dell’ultima revisione, verificare online che il prezzo di base sia corretto, controllare la correttezza di tutti i documenti e infine effettuare alcuni controlli. Leggi l’articolo per scaricare la guida con l’elenco di tutti i controlli.

Dove posso verificare che il prezzo dell’auto usata sia corretto?

Si possono consultare numerosi listini presenti sia sul web che in formato cartaceo, che tengono conto dell’anno di produzione, della motorizzazione e dell’allestimento della vettura oltre che delle condizioni generali.

Quali documenti bisogna controllare prima di acquistare un’auto usata?

I documenti fondamentali per completare l’acquisto di un’auto usata sono il certificato di proprietà, la carta di circolazione, l’assicurazione e il libretto dei tagliandi. Scopri la lista completa.

Quali sono gli accertamenti visivi da fare prima di comprare un’auto usata?

Per quanto riguarda le condizioni della carrozzeria,  sarà necessario verificare che non vi siano graffi o ammaccature tali da incidere sul prezzo finale di acquisto.

Quali sono gli accertamenti meccanici da fare prima di comprare un’auto usata?

Effettuare un test su strada è sempre consigliabile, così da verificare che i freni funzionino correttamente, che il motore non presenti problemi ai vari giri, non perda liquidi e le marce si inseriscano correttamente, che lo sterzo non vibri e sia allineato ed infine controllare sempre lo stato di usura delle gomme.

B-suv: ecco i modelli migliori sul mercato

I 5 B-SUV in listino che consumano meno

Ormai è un dato di fatto: i SUV sono le vetture preferite dagli automobilisti. Da una decina d’anni a questa parte questa tipologia di auto ha preso piede e la sempre maggiore richiesta da parte del mercato ha obbligato le Case a realizzare SUV adatti ad ogni esigenza. I B-SUV hanno ormai soppiantato le comuni utilitarie. Scopriamo i modelli migliori. 

INDICE
 Cosa sono i B-SUV
 B-suv 2021: le novità sul mercato
 B-suv 2020: i modelli più venduti
 Suv che consumano meno
 Alfa Romeo B-suv
 Fiat B-suv
 Jeep B-suv
 Toyota B-suv

Con il termine B-SUV si intende quella categoria di vetture a ruote alte ma dalle dimensioni compatte simili a quelle di una utilitaria o di una berlina media. Solitamente i B-SUV si contraddistinguono per una lunghezza del corpo vettura entro i 4 metri e 30 e con queste misure consentono un utilizzo gradevole anche nel traffico cittadino. 

Anche nel 2021 il segmento dei B-SUV continua a fare la voce grossa sul mercato. Le Case stanno investendo in questo settore grazie ad una richiesta dei consumatori che non accenna a diminuire. Vediamo le novità più interessanti. 

  • Opel Mokka 
  • Dacia Spring 
  • Hyundai Bayon 
  • Citroen C4 

Opel Mokka: rinnovata completamente nel design, adesso più vicino a quello delle ultime creazioni della Casa tedesca, l’ultima generazione della Opel Mokka sfrutta al meglio la condivisione di componenti con il Gruppo PSA ed offre una ampia gamma motori con una interessante proposta elettrica. I prezzi partono da 22.500 euro. 

Dacia Spring: la Casa rumena vuole rivoluzionare anche il mercato delle elettriche e per farlo ha deciso di puntare sulla Spring. La B-SUV offre un design in linea con le ultime proposte del marchio ed una batteria con autonomia di poco superiore ai 220 Km. A stupire, però, è il prezzo inferiore a 20.000 euro incentivi esclusi. 

Hyundai Bayon: l’ultima nata in Casa Hyundai colpisce immediatamente con uno stile di rottura che divide le opinioni. Le dimensioni sono quelle tipiche di un B-SUV e la lunghezza non supera i 4 metri e 18. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e ibridi, mentre i prezzi partono da 19.400 euro. 

Citroen C4: completamente rinnovata nel design, l’ultima generazione della Citroen C4 si pone a metà strada tra un SUV e un coupè senza esagerare con le dimensioni. Lo stile è molto particolare, e divide immediatamente, mentre gli interni, come da tradizione della Casa, offrono comfort e dettagli curati. I prezzi partono da 23.150 euro. 

Nel 2020 la categoria dei B-SUV ha continuato ad ottenere un notevole riscontro sul mercato nonostante la crisi dettata dalla pandemia. Vediamo la classifica dei modelli più venduti. 

 

 

Modello Prezzo
Dacia Duster 12.950
Renault Captur 21.400
Volkswagen T-Roc 25.500
Ford Ecosport 20.500

Dacia Duster: il B-SUV della Casa rumena ha conquistato subito una nutrita fetta di mercato grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo. Pensata per chi bada più alla sostanza che all’apparenza, la Duster è offerta con motori benzina, diesel e GPL. 

Renault Captur: la seconda generazione del B-SUV francese è stata modificata appena nelle linee esterne, che restano molto gradevoli, mentre ha subìto un maggior intervento negli interni che adesso appaiono ben più rifiniti. In listino non sono presenti motorizzazioni diesel ma solo benzina, GPL e ibride. 

Volkswagen T-Roc: la Casa tedesca ha fatto centro con il suo B-SUV. Il design rigoroso si sposa bene con le dimensioni compatte della vettura e la personalità su strada è molta. Gradevoli anche gli interni, anche se qualche plastica economica di troppo fa storcere il naso. I motori sono solo benzina e diesel. 

Ford Ecosport: ormai sul mercato da qualche anno il B-SUV della Ford continua ad essere apprezzato da chi è alla ricerca di una vettura a ruote alte ma di dimensioni compatte. Gli interni sono confortevoli e dotati dell’ottimo sistema di infotainment Sync3, mentre sotto il cofano trova spazio solo il benzina Ecoboost da 125 CV. 

Uno dei punti negativi dei SUV è il loro peso che, inevitabilmente, incide sui consumi. Sul mercato, però, sono presenti modelli con motorizzazioni interessanti in grado di incidere poco sulle spese di gestione. 

  • Mercedes GLA 
  • Peugeot 2008 HDi 
  • Nissan Qashqai 
  • Seat Arona 

B-SUV diesel

Mercedes GLA: la seconda generazione della GLA si presenta con uno stile decisamente fluido e gradevole ed interni che lasciano a bocca aperta grazie al sistema di infotainment MBux. I consumi contenuti sono assicurati dalla motorizzazione diesel da 2.0 litri e 136 CV in grado di garantire percorrenze nell’ordine dei 4,5 l/100 Km. I prezzi partono da 35.600 euro. 

Peugeot 2008 HDi: nato sulla medesima piattaforma della ottima 208, il B-SUV transalpino si fa notare per uno stile contemporaneo recentemente rinnovato da un restyling che ha portato maggiore freschezza al frontale. Il motore diesel da 1.5 litri e 110 CV è adeguato alla massa della vettura e promette consumi nell’ordine dei 3,7 l/100 Km. Si parte da 24.200 euro. 

B-SUV benzina

Nissan Qashqai: l’ultima generazione del B-SUV giapponese si è rinnovato completamente nello stile e nei contenuti ed adesso segue il family feeling già introdotto con i modelli più recenti. La motorizzazione mild-hybrid benzina da 1.3 litri garantisce consumi nell’ordine dei 5,4 l/100 Km. Si parte da 25.500 euro. 

Seat Arona: la Casa spagnola ha proposto il proprio B-SUV sul mercato già da qualche anno ed il riscontro è stato positivo grazie ad un design fluido ed al contempo aggressivo. La motorizzazione da preferire è il 1.5 TSI da 150 CV che promette percorrenze nell’ordine dei 5 l/100 Km. I prezzi partono da 19.100 euro.

In Casa Alfa Romeo non c’è ancora un vero e proprio B-SUV, ma soltanto la Stelvio. L’attesa, però, è tutta per la Tonale che dovrebbe debuttare il prossimo anno. Le dimensioni dovrebbero essere quelle tipiche di un B-SUV, con lunghezze contenute entro i 4.30 metri, mentre sotto il cofano dovrebbe debuttare per la prima volta nella storia della Casa un motore ibrido. 

La Casa italiana può vantare ben due B-SUV nei propri listini: 

  • Fiat Panda 4×4 
  • Fiat 500X 

Fiat Panda 4X4: inarrestabile. Non si può definire in altro modo il B-SUV di Casa Fiat. Grazie alle dimensioni contenute, così come il peso, ed alla trazione integrale la Panda 4×4 è in grado di affrontare ogni tipo di terreno. I prezzi partono da 19.400 euro. 

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale, la Fiat 500X deve gran parte della sua fama ad uno stile che strizza l’occhio alla più piccola 500 e punta tutto sul vintage. Presenti solo motori benzina e diesel, con questi ultimi adeguati per chi deve percorrere parecchi chilometri. Si parte da 21.750 euro. 

Anche la Casa americana offre due B-SUV nei propri listini, indicati per differenti tipologie di mercato: 

  • Jeep Renegade 
  • Jeep Wrangler 

Jeep Renegade: vero e proprio B-SUV cittadino, la Renegade ha fatto centro con uno stile duro e puro che non è passato inosservato. Le dimensioni compatte la rendono ideale per l’utilizzo cittadino così come la nuova motorizzazione plug-in hybrid in grado di assicurare 50 Km in modalità elettrica. Si parte da 24.900 euro. 

Jeep Wrangler: nome storico per la Casa statunitense, la Wrangler è più una vera e propria fuoristrada che un B-SUV ma grazie alle dimensioni contenute può rientrare in questa categoria. Lo stile è inconfondibile e si evolve da anni, mentre la gamma motori è stata rinnovata ed adesso può anche godere di una interessante alternativa ibrida. I prezzi partono da 53.500 euro. 

 

Anche per la Casa giapponese sono due i B-SUV presenti in listino: 

  • Toyota Yaris Cross 
  • Toyota CH-R 

Toyota Yaris Cross: la Casa giapponese ha deciso di allargare la famiglia Yaris proponendo sul mercato la Yaris Cross. Il B-SUV si presenta con uno stile personale, nettamente distinto dall’utilitaria, che si allontana nettamente dal family feeling della Casa. I motori sono esclusivamente 1.5 ibridi. I prezzi partono da 25.400 euro. 

Toyota CH-R: il B-SUV della Casa giapponese ha subito fatto centro grazie ad uno stile futuristico che non è passato inosservato e che anche a distanza di anni si dimostra fresco e attuale. Il motore ibrido benzina da 1.8 litri consente di utilizzare 3,8 litri di carburante per percorrere 100 Km. I prezzi partono da 30.500 euro. 

Cose da sapere

Cosa sono i B-SUV?

Con B-SUV si indica categoria di vetture a ruote alte ma dalle dimensioni compatte simili a quelle di una utilitaria o di una berlina media. Solitamente i B-SUV si contraddistinguono per una lunghezza del corpo vettura entro i 4 metri e 30 e con queste misure consentono un utilizzo gradevole anche nel traffico cittadino. 

Quali sono le novità 2021 dei B-SUV?

Anche nel 2021 il segmento dei B-SUV continua a fare la voce grossa sul mercato.  Vediamo le novità più interessanti: Opel Mokka da 22.500 euro, Dacia Spring ( prezzo inferiore a 20.000 euro incentivi esclusi), Hyundai Bayon da 19.400 euro e Citroen C4da 23.150 euro.

Quali sono stati i B-SUV più venduti nel 2020?

Nel 2020 la categoria dei B-SUV ha continuato ad ottenere un notevole riscontro sul mercato nonostante la crisi dettata dalla pandemia. Vediamo la classifica dei modelli più venduti: Dacia Duster da 12.950 euro, Renault Captur da 21.400 euro , Volkswagen T-Roc da 25.500 euro  e Ford Ecosport da 20.500 euro.

Quali sono i B-SUV che consumano meno?

Uno dei punti negativi dei SUV è il loro peso che, inevitabilmente, incide sui consumi. Sul mercato, però, sono presenti modelli con motorizzazioni interessanti in grado di incidere poco sulle spese di gestione, come Mercedes GLA da 35.600 euro, Peugeot 2008 HDi da 24.200 euro, Nissan Qashqai da 25.500 euro e Seat Arona da 19.100 euro.