Valutazione auto usata da targa: ecco cosa puoi scoprire

Qual è il miglior metodo di pagamento per comprare un’auto usata?

Essere in grado di effettuare un valutazione di un’auto usata o della propria vettura non è da tutti, e questo può rappresentare un ostacolo qualora si voglia avere una stima indicativa in caso di acquisto o vendita. La valutazione auto tramite la targa è un modo facile e veloce per risolvere il dubbio. Scopriamo come funziona. 

INDICE
Valutazione auto usata da targa: perché fare questa verifica?
Valutazione auto con targa: ecco quali dati puoi scoprire
Anno immatricolazione da targa
Scoprire allestimento auto da targa
Valutazione auto usata da targa gratis: esiste davvero?
Valutazione auto usata da targa: perché affidarsi a dei professionisti
Valutazione auto da targa: le differenze tra Carfax e Aci

Acquistare un’auto usata comporta alcuni accorgimenti. Oltre a dover individuare il veicolo più adatto alle proprie esigenze si dovrà anche individuare il valore corretto di mercato dell’auto individuata. Effettuare una valutazione auto in base alla targa consente di conoscere una stima orientativa così da poter capire se il prezzo richiesto è in linea con quelli di mercato. 

Nel corso degli anni si sono moltiplicati i servizi online in grado di effettuare una valutazione auto semplicemente fornendo il numero di targa della vettura. Tramite questo servizio si potrà risalire ad una interessante quantità di informazioni quali: 

  • Marca 
  • Modello 
  • Anno di immatricolazione 

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Tramite la targa auto si può risalire all’anno di immatricolazione della vettura. Questo è uno degli elementi fondamentali nella valutazione del valore di una macchina perché una macchina con parecchi anni sulle spalle, a meno che non sia d’epoca o storica, avrà una quotazione inferiore rispetto ad una con meno anni. 

Con il solo numero di targa non è possibile risalire anche all’allestimento, perché sarebbe necessario conoscere anche il numero di telaio. Ad ogni modo si potrà risalire all’anno di produzione e verificare quali allestimenti erano disponibili a listino in quel determinato periodo storico. 

Nonostante i molti siti presenti promettano una valutazione auto gratis, sono pochi quelli che effettivamente mantengono la parola e consentano di ottenere una valutazione quanto più vicina al valore reale del modello. In molti casi infatti si tratta di valutazioni approssimative e per avere una valutazione realistica è necessario effettuare un pagamento.

Come abbiamo anticipato in precedenza, sul web sono numerosi i siti in grado di promettere valutazioni auto gratuite. Tuttavia è sempre bene affidarsi a dei professionisti per avere la sicurezza di conoscere il valore effettivo della propria vettura. Il servizio offerto da automobile.it e CARFAX garantisce la sicurezza di una valutazione corretta. A fronte di un costo irrisorio pari a 18 euro si potrà accedere ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento dove si potranno trovare tutte le informazioni dettagliate sull’auto a differenza dei servizi offerti gratuitamente in rete. 

Il servizio CARFAX offre una garanzia sia a chi acquista, perché potrà conoscere nel dettaglio la storia della vettura di suo interesse, sia di chi vende, perché potrà dimostrare di non avere nulla da nascondere in merito alle effettive condizioni del mezzo. A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicoloo ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, mentre con una visura ACI è possibile conoscere il prezzo dell’auto in base all’importo dell’ultima compravendita ottenuta, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Cose da sapere

Quali informazioni si possono scoprire attraverso la targa di un’automobile?

Attraverso il numero di targa è possibile risalire alla marca, modello ed anno di immatricolazione di un’auto. Inserendo il numero di telaio è possibile anche risalire al tipo di allestimento.

Come si può scoprire l’anno di immatricolazione di un’auto dalla targa?

Basta andare su uno dei portali dedicati alla valutazione auto, come automobile.it, e inserire il numero di targa per risalire all’anno di immatricolazione dell’auto e stabilire il valore del veicolo.

Perché utilizzare CARFAX per la valutazione auto usate?

A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX, disponibile sul sito automobile.it, consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicoloo ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Garanzia auto usate e nuove, ecco tutto quello che devi sapere

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

L’acquisto di un’auto, nuova o usata che sia, comporta anche alcuni diritti in capo al consumatore relativamente alla garanzia. Il Codice del Consumo ed il Codice Civile tutelano l’acquirente in modi differenti. Scopriamo come. 

INDICE
Garanzia auto: la normativa
Cos’è la garanzia legale di conformità
Garanzia auto usate: ecco come funziona
Garanzia auto usate privati
Garanzia auto usate da concessionari
Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre sulla garanzia
Quali sono le case automobilistiche che offrono l’usato garantito
Garanzia auto nuova, come funziona?
Cosa copre la garanzia auto km 0?

Così come per i beni di consumo, anche per l’acquisto di auto è prevista una garanzia legale di conformità utile a tutelare l’automobilista in caso di prodotto difettoso, che funzioni male e che non risponda all’uso dichiarato dal venditore. Il Codice del Consumo stabilisce in 24 mesi la durata dalla garanzia auto in caso di acquisto di vettura nuova. 

Quando si parla di garanzia legale di conformità si intende la tutela del consumatore, prevista dal Codice del Consumo, in caso acquisto di prodotti difettosi, che funzionino male o non rispondano all’uso dichiarato dal venditore o al quale quel bene è generalmente destinato. In presenza di un vizio di conformità, il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese.Se la sostituzione o la riparazione non sono possibili il consumatore ha comunque diritto alla riduzione del prezzo o ad avere indietro una somma, commisurata al valore del bene, a fronte della restituzione al venditore del prodotto difettoso.

Anche in caso di acquisto di vettura usata il consumatore è tutelato con la presenza di una garanzia. Questa, come detto, ha una durata di 24 mesi ma può essere ridotta sino a 12, ed emerge a carico del venditore nel momento in cui emergono problematiche che diminuiscono la possibilità di utilizzo del mezzo o il suo valore. La garanzia auto usate copre tutti i danni relativi alle componenti meccaniche della vettura, all’impianto elettrico e alla carrozzeria, mentre non include gli elementi soggetti alla naturale usura nel corso del tempo e gli eventuali danneggiamenti procurati dal nuovo proprietario dopo l’acquisto dell’auto.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST

Differente è la disciplina che regola la garanzia auto usate in caso di acquisti da privato. In questo caso, infatti, non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile e non su quelli previsti dal Codice del Consumo. 

In caso di acquisto di auto usata da un concessionario si è maggiormente tutelati perché questo dovrà obbligatoriamente offrire una garanzia sul mezzo oggetto della compravendita. Anche in questo caso la durata della garanzia è di 24 mesi, concordabili a 12, ed il concessionario è obbligato a consegnare all’acquirente un’auto conforme al contratto di vendita e mettere lo stesso nelle condizioni di valutare oggettivamente l’effettivo stato del veicolo.

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Alcune Case offrono ai clienti il cosiddetto usato garantito. Questo rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre un servizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. I vantaggi previsti con l’usato garantito devono essere redatti per iscritto così che l’acquirente possa conoscere quali siano i servizi aggiuntivi subito dopo la firma del contratto. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi. 

Sono molti i costruttori che offrono condizioni esclusive per l’usato garantito tali da ingolosire la clientela: 

  • Fiat Autoexpert 
  • Toyota Approved 
  • Audi Prima Scelta Plus 
  • Ford Approved 

Fiat Autoexpert: la Casa italiana propone il programma Autoexpert per il proprio usato garantito. Oltre alla garanzia standard di 12 mesi è possibile, alla scadenza, estendere tale garanzia a pagamento fino a 24 o 36 mesi. Inoltre è incluso un servizio di assistenza stradale disponibile 24h su 24 e 365 giorni all’anno in tutta Europa e il servizio di auto sostitutiva e di assistenza al passeggero. 

Toyota Approved: la Casa giapponese, che ha fatto dell’ibrido la propria bandiera, prevede per tutte le vetture ibride certificate una garanzia di 12 mesi, con copertura completa anche per le componenti ibride, l’assistenza stradale  H24 e il chilometraggio illimitato. 

Audi Prima Scelta Plus: il costruttore tedesco, oltre ad effettuare oltre 110 controlli sulle vetture usate ed alla certificazione del chilometraggio, offre una garanzia fino a 48 mesi per tutte le vetture con anzianità inferiore a 96 mesi e chilometraggio inferiore a 150.000 km. 

Ford Approved: per le vetture con massimo 5 anni e meno di 120.000 Km la Casa americana offre 75 controlli accurati, 12 mesi di garanzia legale a chilometraggio illimitato e un servizio di assistenza e mobilità attivo 24 ore su 24 valido sul territorio europeo che include l’assistenza stradale, il veicolo di cortesia e i servizi accessori. 

Ovviamente anche in caso di acquisto di auto nuova è possibile godere della garanzia legale. In questo caso la durata non può essere inferiore a 24 mesi durante i quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica. Sarà obbligo dell’acquirente notificare al concessionario il difetto ed a seconda della problematica da affrontare sarà possibile optare per la manutenzione o la sostituzione del componente difettoso senza che il proprietario della vettura sborsi un euro. 

Anche per le auto Km 0 è presente la garanzia legale. Questa ha una durata di 24 mesi dalla data di consegna del veicolo ed a rispondere dei vizi sarà anche in questo caso il venditore e non la casa produttrice. Nel caso di acquisto di auto a km 0 con un chilometraggio superiore a quello dichiarato, l’acquirente potrà restituire l’auto e ottenere oltre al rimborso del prezzo di acquisto anche un risarcimento danni. In alternativa le parti potranno stabilire un prezzo inferiore rispetto a quello inizialmente pattuito. 

 

offerte auto km 0
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Cose da sapere

Cosa copre la garanzia auto usate?

La garanzia auto usate compre l’acquirente in caso di difetti di conformità del veicolo, rispetto a quanto scritto nel contratto.

Cos’è la garanzia di conformità?

La garanzia legale di conformità sui beni di consumo, che vale anche per l’acquisto di automobili, tutela il consumatore in caso di acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore.

Cosa copre la garanzia per auto nuove?

La garanzia auto nuova prevede un periodo di 24 mesi nei quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica.

Cos’è l’usato garantito?

L’usato garantito rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre unservizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi.

Le auto usate acquistate da privati sono coperte da garanzia legale?

n questo caso la garanzia legale non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile. 

Guida all’acquisto del SUV: ecco i nostri consigli

BMW X3

Da ormai una decina d’anni i SUV sono diventati la scelta principale dei consumatori ed il successo è stato tale che tutte le Case prevedono nei listini almeno un modello a ruote alte. Scopriamo i SUV migliori sul mercato e quale scegliere. 

INDICE
Miglior suv qualità prezzo 2021
Miglior suv qualità prezzo 2020
Suv grandi: i migliori modelli sul mercato
Suv sotto i 30.000 euro
Migliori SUV usati
SUV: quale scegliere in base alle proprie esigenze

Anche per il 2021 sono numerosi i SUV presentati dalle Case ed in grado di posizionarsi in differenti fasce di mercato. Vediamo i modelli più interessanti. 

  • Toyota Yaris Cross 
  • Audi Q4 e-Tron Sportback 
  • Opel Grandland 
  • Hyundai Bayon 

Toyota Yaris Cross: la Casa giapponese ha deciso di declinare il piccolo genio anche in versione SUV ed ha presentato da poco la Yaris Cross. Il modello si differenzia dall’utilitaria per uno stile degli esterni decisamente personale e squadrato, mentre sotto il cofano trova spazio lo stesso motore ibrido da 1.5 litri. I prezzi partono da 25.400 euro. 

Audi Q4 e-Tron Sportback: il costruttore tedesco punta con decisione al mercato delle elettriche e la Sportback è la declinazione in chiave coupé del SUV di successo. La linea del tetto digradante fa perdere capacità di carico ma conferisce grande carattere. L’autonomia dichiarata garantisce fino a 490 Km, mentre i prezzi partono da 47.750 euro. 

Opel Grandland: la nuova generazione del SUV Opel segue il recente family feeling introdotto dalla Casa tedesca e si presenta con un look moderno ed essenziale. Ampia la gamma motori disponibile, con unità benzina, diesel e ibride plug-in. Il listino parte da 29.350 euro. 

Hyundai Bayon: il costruttore coreano ha deciso di introdurre nei propri listini un nuovo SUV compatto. La Bayon non passa certamente inosservata per il suo stile di rottura che divide certamente le opinioni, ma si dimostra una vettura valida e concreta. La gamma motori vede la presenza di propulsori benzina ed ibridi con potenze fino a 100 CV. I prezzi partono da 19.400 euro. 

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia il mercato dei SUV non sembra aver sofferto particolarmente lo scorso anno ed i consumatori hanno premiato i modelli a ruote alte puntando forte su questi. Scopriamo i modelli più venduti nel 2020.

Modello Prezzo
Fiat 500 X 21.750
Jeep Renegade 24.900
Ford Puma 21.000€
Renault Captur 21.400€

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale la Fiat 500X ha dominato le classifiche di vendita del 2020 grazie ad un sapiente mix tra stile retrò e motorizzazioni in linea con le esigenze del mercato. Non sono presenti unità ibride ma i propulsori benzina e diesel si fanno rispettare per prestazioni adeguate e consumi contenuti. 

Jeep Renegade: nata sulla stessa piattaforma della 500X la Renegade ha incontrato i gusti dei consumatori grazie ad uno stile decisamente off road che la differenzia nettamente dalla “cugina” marchiata Fiat. Interessante la motorizzazione ibrida plug-in in grado di garantire fino a 50 Km di autonomia in elettrico. 

Ford Puma: la Casa dell’Ovale blu ha fatto centro con il SUV compatto basato sulla ottima piattaforma della Fiesta. Lo stile è ricercato ed aggressivo e sotto il cofano sono adesso presenti motorizzazioni mild-hybrid con potenze fino a 155 CV. 

Renault Captur: la seconda generazione del SUV compatto ha mantenuto inalterato lo stile già convincente degli esterni per puntare tutto su un notevole salto di qualità negli interni. Oltre alle motorizzazioni benzina e GPL spicca l’ibrido plug-in da 160 CV. 

È indubbio che quando si parla di SUV si pensi subito a modelli imponenti. Il mercato, in realtà, offre differenti tipologie di vetture ma nel segmento dei SUV grandi la scelta è decisamente ampia. 

  • Jeep Compass 
  • Skoda Kodiaq 
  • Mercedes GLS
  • Volvo XC90 

Jeep Compass: la Casa americana è riuscita ad imporsi sul mercato grazie ad un SUV di dimensioni importanti in grado di regalare comfort senza limiti. Lo stile è fluido e pulito, mentre tra i motori si segnala l’introduzione di una nuova unità ibrida plug-in. I prezzi partono da 30.700 euro. 

Skoda Kodiaq: lo stile rigoroso, come da tradizione per la Casa ceca, ha reso unica la Skoda Kodiaq. Grazie alla condivisione di componenti con le altre vetture della galassia VW il SUV made in Skoda si dimostra affidabile e dal grande rapporto qualità-prezzo. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. Si parte da 30.050 euro. 

Mercedes GLS: imponente, raffinato, esclusivo. Il Mercedes GLS è l’espressione del SUV all’ennesima potenza per il costruttore tedesco e sotto il cofano presente motorizzazioni diesel ed ibride in grado di regalare carattere e consumi tutto sommato contenuti. I prezzi sono all’altezza del marchio e partono da 96.486 euro. 

Volvo XC90: la Casa svedese si è messa in luce negli ultimi anni grazie ad una serie di vetture eleganti e curate nel minimo dettaglio. La XC90 è il SUV di punta della Volvo che si caratterizza per un look minimal ed interni in grado di far concorrenza ad una ammiraglia. In listino sono presenti solo motori ibridi con potenze fino a 235 CV. I prezzi partono da 70.400 euro.  

Chi non volesse dilapidare il proprio conto in banca per acquistare un SUV può valutare le molteplici alternative presenti sul mercato con prezzi fino a 30.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti. 

Modello Prezzo
Dacia Duster 12.950
Ford Ecosport 20.500
Nissan Qashqa 25.500€
Volkswagen T-Cross 21.100€

Dacia Duster: diventata ormai un fenomeno di mercato, la Dacia Duster continua ad essere uno dei SUV maggiormente apprezzati dai consumatori grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo. Pensata per chi bada alla sostanza più che all’apparenza, la Duster è offerta con motori benzina, GPL o diesel. 

Ford Ecosport: ormai sul mercato da qualche anno il SUV compatto della Casa americana continua ad essere richiesto dai consumatori grazie all’ottima combinazione tra dimensioni ideali anche nel traffico cittadino e motorizzazioni brillanti e poco assetate. Tra queste ultime è consigliabile il 1.0 Ecoboost da 125 CV. 

Nissan Qashqai: arrivata alla terza generazione la Nissan Qashqai può essere considerata la vera capostipite del settore dei SUV compatti. Il look dell’attuale versione è molto contemporaneo e richiama il recente family feeling della Casa giapponese. I motori disponibili sono unicamente mild-hybrid. 

Volkswagen T-Cross: dimensioni compatte e design gradevole hanno consentito al SUV della Casa tedesca di farsi apprezzare dal mercato. La parentela con la Polo è netta, ma il design ha una sua espressione tipica che non tradisce le affinità con l’utilitaria. Nessun motore ibrido in listino, ma solo benzina e diesel. 

Se non si vuole rinunciare all’acquisto di un SUV, ma al contempo si vuole far quadrare i bilanci è sempre opportuno guardare con attenzione alle numerose offerte presenti sul mercato dell’usato. 

  • Hyundai Kona 
  • Toyota CH-R 
  • BMW X2 
  • Alfa Romeo Stelvio 

Hyundai Kona: il SUV della Casa coreana punta tutto sullo stile degli esterni decisamente futurista ed immediatamente riconoscibile. Sul mercato dell’usato si possono trovare ottimi affari per modelli con 60.000 Km in vendita a poco meno di 12.500 euro. 

Toyota CH-R: il SUV del costruttore giapponese continua ancora oggi ad essere particolarmente richiesto dal mercato grazie ad una linea che non accenna ad invecchiare e motori ibridi decisamente parchi nei consumi. Modelli con 100.000 Km sono in vendita a 17.200 euro. 

BMW X2: la Casa dell’Elica ha voluto ampliare il suo listino realizzando un SUV in grado di garantire il DNA sportivo tipico del marchio. Per modelli del 2019 con motorizzazioni diesel i prezzi si aggirano sui 32.000 euro. 

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa italiana è riuscito a convincere anche gli scettici grazie a qualità telaistiche notevoli. La Stelvio si rivela un ottimo affare nel mercato dell’usato e modelli con soli 35.000 Km sono in vendita a poco più di 31.000 euro. 

Come abbiamo visto il mercato è ricco di offerte. Quasi tutte le Case presentano nel listino almeno un SUV e per scegliere il modello corretto si dovrà valutare l’effettivo utilizzo che se ne farà. Se si vive in città e si utilizza prevalentemente l’auto in questo contesto è utile valutare un SUV compatto, come ad esempio la Puma o la Yaris Cross, mentre se si dovranno affrontare spesso percorsi accidentati nulla è meglio della Fiat Panda Cross, inarrestabile grazie alla sua trazione integrale. Chi vuole un SUV di rappresentanza potrà puntare sulle classiche marche tedesche come BMW, Mercedes o Audi, ma anche l’Italia è ben rappresentata con la Maserati Levante. La scelta è ampia ed alla portata di tutte le tasche!
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Cose da sapere

Quali sono le novità 2021 in merito ai SUV?

Anche per il 2021 sono numerosi i SUV presentati dalle Case ed in grado di posizionarsi in differenti fasce di mercato. Vediamo i modelli più interessanti. Toyota Yaris Cross da 25.400 euro, Audi Q4 e-Tron Sportback da da 47.750 euro, Opel Grandland da da 29.350 euro e Hyundai Bayon da 19.400 euro.

Quali sono stati i SUV più venduti nel 2020?

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia il mercato dei SUV non sembra aver sofferto particolarmente lo scorso anno. Scopriamo i modelli più venduti nel 2020: Fiat 500X da 21.750 euroJeep Renegade da 24.900 euro, Ford Puma da 21.000 euro, Renault Captur da 21.400 euro. 

Quali sono i migliori SUV usati?

Se non si vuole rinunciare all’acquisto di un SUV, ma al contempo si vuole far quadrare i bilanci è sempre opportuno guardare con attenzione alle numerose offerte presenti sul mercato dell’usato come la Hyundai Konaa poco meno di 12.500 euro, la Toyota CH-R (modelli con 100.000 Km sono in vendita a 17.200 euro), BMW X2 sui 32.000 euro e Alfa Romeo Stelvio, con modelli con soli 35.000 Km in vendita a poco più di 31.000 euro.

Quali sono i migliori SUV sotto i 30.000 euro?

Chi non volesse dilapidare il proprio conto in banca per acquistare un SUV può valutare le molteplici alternative presenti sul mercato con prezzi fino a 30.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti: Dacia Duster da 12.950 euro, Ford Ecosport da 20.500 euro, Nissan Qashqai da 25.500 euro e Volkswagen T-Cross da 21.100 euro.

Quali sono i migliori SUV grandi sul mercato?

Il mercato, in realtà, offre differenti tipologie di vetture ma nel segmento dei SUV grandi la scelta è decisamente ampia. Ecco alcuni esempi: Jeep Compass da 30.700 euro, Skoda Kodiaq da da 30.050 euro, Mercedes GLS da 96.486 euro, Volvo XC90 da 70.400 euro.

Honda HR-V: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Honda HR-V: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

La Honda HR-V si aggiorna e con l’arrivo della nuova generazione compie un importante passo avanti sul fronte dell’elettrificazione. La gamma del costruttore giapponese si appresta a diventare così ancora più green: la nuova HR-V, infatti, sarà commercializzata (a partire dal 2022) unicamente in abbinamento ad un sistema ibrido denominato full hybrid e:HEV, il cui funzionamento ricalca in maniera piuttosto fedele quello attualmente in uso sulla più piccola Jazz.

Ecco la scheda tecnica della Honda HR-V:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Ibrido
 Classe
 CV/kW (da) 131/96
 Prezzo (da) 30.900 €
INDICE
 Novità 2021
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La terza generazione di HR-V arriverà sul mercato italiano all’inizio del 2022. Questa Suv media giapponese stacca fortemente col passato, rivoluzionando proporzioni, powertrain e molto altro. Il cofano si allunga, mentre si riduce lo sbalzo anteriore, e la coda diventa più sportiva, regalandogli così un look moderno e dinamico. Presenta molte soluzioni portate al debutto dalla sorella minore Jazz, come il serbatoio della benzina sotto i sedili anteriori e la batteria sotto il vano bagagli: una scelta che permette di puntare sull’ibrido senza sacrificare l’abitabilità.

Rispetto alla precedente generazione, gli ingombri variano leggermente, con l’altezza dal suolo che guadagna 10 mm, soprattutto grazie ai nuovi cerchi da 18 pollici, e l’altezza totale che si riduce di 20 mm. Nonostante le dimensioni simili, aumenta lo spazio interno, che ora offre 35 mm in più di margine per le gambe, così come la visibilità, grazie al posto guida più alto di 10 mm. La nuova HR-V a trazione anteriore introduce poi, come detto, un nuovo powertrain: il full hybrid e:Hev. Questo ibrido si compone di due potenti e compatti motori elettrici, i quali lavorano insieme all’1.5 benzina i-Vtec, per arrivare a sfruttare una potenza di sistema di 131 CV, per una coppia massima di 253 Nm a 4.500 giri/min

Oltre alle tre modalità di guida, Eco, Normal, e Sport, sarà poi possibile selezionare dal cambio il settaggio “B”, così da intensificare l’impiego della frenata rigenerativa per immagazzinare così più energia. Passando al capitolo interni, nella nuova HR-V ci troviamo immersi in un abitacolo luminoso, sportivo e minimale, costruito attorno al cockpit centrale. L’infotainment è accessibile dal touchscreen da 9 pollici, aggiornabile over-the-air. In ultimo, ma non per importanza, troviamo il radicale ampliamento della gamma di aiuti alla guida. Tra i nuovi ingressi, la telecamera frontale ad alta definizione e un rinnovato sistema di frenata automatica d’emergenza. In aggiunta, il nuovo cruise control adattivo (Acc), provvisto di mantenimento della distanza a bassa velocità, rende più sicuri i cambi di corsia e i sorpassi.

La nuova Honda HR-V conserva fondamentalmente tutte le dimensioni della generazione uscente del modello. Le misure ufficiali del nuovo Suv ibrido giapponese non sono ancora state comunicate. Tuttavia si sa che a cambiare è soltanto l’altezza per via della linea maggiormente discendente del tetto, che si abbassa di 20 millimetri rispetto al passato, mentre cresce anche l’altezza da terra di 10 millimetri, soprattutto per via dei nuovi cerchi in lega da 18 pollici.

Gli interni della nuova Honda HR-V parlano un linguaggio minimale e a tratti sportiveggiante. L’impostazione, comunque, è abbastanza classica, con lo schermo del sistema di infotainment da 9 pollici che domina la scena con la sua posizione al centro della plancia. I tasti del sistema di climatizzazione restano fisici, posizionati nella parte bassa della plancia.

Tanto poi lo spazio a bordo. Rispetto alla generazione precedente, chi si accomoda sulla seconda fila di sedili gode di centimetri in più non soltanto per le gambe ma anche per la testa. Buona in fine la dotazione di Adas ben rappresentata dalla presenza di serie del pacchetto Honda Sensing che include un’ampia gamma di sistemi di assistenza alla guida.

Ma è negli esterni che la nuova Honda HR-V stacca davvero con il passato, proponendo un design completamente nuovo, che parla un linguaggio stilistico inedito per lo stesso costruttore giapponese. Le linee sono molto più morbide e tondeggianti e nel frontale le prese d’aria molto piccole e sottili rimandano immediatamente al mondo delle vetture elettriche.

Molto ricercata, invece, la vista posteriore, dove a dominare sono i gruppi ottici dotati di tecnologia Led, che si sviluppano orizzontalmente, correndo da un lato all’altro della vettura senza soluzione di continuità. Nella parte bassa del paraurti, invece, spunta un piccolo skid plate, mentre lo scarico non è a vista, proprio a voler sottolineare ulteriormente la natura green della nuova HR-V.

La nuova Honda HR-V monta per prima la nuova tecnologia ibrida e-HEV . Del resto il pianale è il medesimo. Questo è costituito da due motori elettrici abbinati a un 1.5 benzina i-Vtec: la potenza totale è di 131 CV, mentre la coppia massima raggiunge i 253 Nm ad un regime di rotazione di 4.500 giri.

I consumi dichiarati dalla Casa giapponese per la Honda HR-V indicano un’attenzione marcata all’efficienza da parte degli ingegneri di Honda. La tecnologia ibrida e:HEV, che fa il suo debutto proprio su HR-V, offre emissioni di 122 g/km (misurate ciclo combinato WLTP) e un consumo di benzina pari a 5,4 l/100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per configurare a piacimento la propria Honda HR-V:

  • Elegance: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Advance: caratterizzato da interni più confortevoli e più contenuti tech.
  • Advance Style: il top di gamma per qualità ed estetica.

Elegance: luci LED di serie, sedili anteriori riscaldabili, cerchi in lega da 18” e connettività smartphone Honda Sensing, la suite di aiuti alla guida e tecnologie di sicurezza, in aggiunta all’Hill Descent Control, display touch da 9″, Apple CarPlay (via Bluetooth, WiFi o cavo) e Android Auto (via cavo)..

Advance: in aggiunta rispetto ad Elegance portellone posteriore hands-free e chiusura da remoto, volante riscaldabile e interni in ecopelle e tessuto.

Advance Style: in aggiunta rispetto alla Advance impianto audio premium, carrozzeria bicolore e finiture arancioni all’interno dell’abitacolo.

  • Design: lo stile ricercato della Honda HR-V non ti farà passare inosservato.
  • Motori: l’innovativa tecnologia e:HEV promette un’esperienza di guida appassionante e una buona efficienza.
  • Comfort: buona l’organizzazione dell’abitacolo, che risulta spazioso e versatile.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi aggiornato a settembre 2021 della Honda HR-V:

Honda HR-V Prezzo
Honda HR-V Elegance 30.900 €
Honda HR-V Advance 33.400 €
Honda HR-V Advance Style 35.900 €

 

Auto per disabili: ecco gli allestimenti e i migliori modelli

auto-per-disabili

Soffrire di una disabilità non deve essere visto come una totale limitazione alla propria mobilità. In commercio, infatti, sono presenti numerosi modelli di auto per disabili, dotate di differenti tecnologie, in grado di consentire la guida in totale sicurezza. Scopriamo i modelli più interessanti.

INDICE
Auto per disabili: le agevolazioni previste
 Auto per disabili prezzi
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Prima di indicare i singoli modelli di auto per disabili presenti nei listini dei vari costruttori è bene specificare come siano presenti delle agevolazioni specifiche per questa tipologia di utenti. Grazie alla Legge 104, infatti, si potrà beneficiare dell’IVA ridotta del 4%, per l’acquisto di vetture benzina fino a 2.0 litri di cilindrata e per vetture diesel fino a 2.8 litri, e della detrazione IRPEF del 19% fino ad un massimo di 18.075,99 euro. Inoltre è prevista anche l’agevolazione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Il listino prezzi delle auto per disabili varia a seconda della tipologia di vettura scelta e di motorizzazione. Ovviamente un grande aiuto nel far calare il prezzo di acquisto arriva dalla possibilità di beneficiare dell’IVA ridotta dal 22 al 4%, ma è bene ricordare come per i disabili con capacità motorie ridotte o parziali vi sia l’obbligo di effettuare modifiche alla vettura con dotazioni specifiche.

Sono molte le specifiche che possono essere installate sulle auto per disabili per consentire l’utilizzo della vettura o il trasporto. Tra queste si segnalano, ad esempio, i comandi al volante che consentono di accelerare e frenare grazie a modifiche apportate proprio sulla corona del volante stesso, o ancora gru per agevolare il trasferimento della persona disabile dalla carrozzina al sedile della sua auto, ed infine scivoli per agevolare l’ingresso in carrozzina all’interno della vettura.

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Grazie ad alcune modifiche specifiche è possibile per un disabile guidare una vettura in tutta sicurezza. Vediamo alcuni dei modelli più interessanti.

  • Fiat 500X
  • Fiat Tipo
  • Renault Clio

Fiat 500X: il crossover della Casa italiana si conferma uno dei modelli più apprezzati sul mercato e grazie alle opportune modifiche si rivela una delle migliori auto per disabili, complice anche il grande spazio interno. I prezzi partono da 21.000 euro.

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Fiat Tipo: la berlina media della Casa italiana è la scelta ideale per chi è alla ricerca di una vettura spaziosa e discretamente rifinita senza dover firmare un assegno importante. Grazie al programma Autonomy di Fiat è possibile usufruire delle agevolazioni previste dalla Legge 104. I prezzi partono da 18.750 euro.

Renault Clio: tra le utilitarie la Clio è senza dubbio una delle vetture più interessanti grazie ad una ampia scelta di motorizzazioni che prevede anche un ibrido derivato dalle competizioni ed un cambio doppia frizione che si rivela ideale per i portatori di disabilità. I prezzi partono da 16.400 euro.

renault clio usate
renault clio usate

Se si è impossibilitati a guidare è possibile comunque usufruire delle agevolazioni fiscali per acquistare vetture idonee per il trasporto disabili. Scopriamo i modelli più interessanti.

  • Opel Combo
  • Dacia Dokker
  • Peugeot Rifter

Opel Combo: la multispazio della Casa tedesca si trasforma da veicolo commerciale ad auto perfetta per il trasporto disabili. Disponibile sia a passo lungo che a passo corto, la Opel Combo si rivela spaziosa ed in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Si parte da 23.355 euro.

Dacia Dokker: vettura che coniuga una capienza importante dell’abitacolo ad un prezzo di acquisto molto competitivo, la Dokker ha dalla sua la peculiarità di utilizzare una rampa a scomparsa che si ripiega su se stessa quando si viaggia senza carrozzina. I prezzi partono da 13.900 euro.

Peugeot Rifter: multispazio dallo stile moderno, il Peugeot Rifter spicca per la presenza di un pianale ribassato che, abbinato alla rampa in alluminio e al sistema di ritenuta per il portatore di handicap, garantisce un ingresso senza complicazioni della carrozzina. I prezzi partono da 22.500 euro.

Anche per l’acquisto di auto per disabili usate si può godere delle agevolazioni previste dalla Legge 104, in particolare dell’esenzione del pagamento del bollo auto. Vediamo alcuni modelli.

  • Fiato Qubo
  • Mercedes Viano
  • Volkswagen Caddy

Fiat Qubo: il multispazio della Casa italiana si pone ai vertici della categoria per l’ampio spazio interno che consente un trasporto disabili confortevole. Grazie alla rampa in alluminio ed al sistema di ritenuta integrato si rivela una delle migliori auto per portatori di handicap.

Mercedes Viano: van decisamente spazioso, il Mercedes Viano si rivela una delle auto per disabili usate più interessanti se equipaggiato con il sistema “Sali e Guida” grazie al quale è possibile accedere all’ampio abitacolo tramite una rampa posizionata in corrispondenza del portellone posteriore.

Volkswagen Caddy: il van della Casa di Wolfsburg offre molto spazio interno e nell’allestimento realizzato da iMobility offre di serie la rampa manuale, il sistema di fermi carrozzina, le cinture per la ritenuta della persona e un pratico sistema di sicurezza.

Cose da sapere

Quali sono le agevolazioni per l’acquisto auto previste per i disabili?

Grazie alla Legge 104, le persone con disabilità possono beneficiare dell’IVA ridotta del 4%, per l’acquisto di vetture benzina fino a 2.0 litri di cilindrata e per vetture diesel fino a 2.8 litri, e della detrazione IRPEF del 19% fino ad un massimo di 18.075,99 euro. Inoltre è prevista anche l’agevolazione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Quali allestimenti sono previsti per le auto per disabili?

Sono molte le specifiche che possono essere installate sulle auto per disabili per consentire l’utilizzo della vettura o il trasporto. Tra queste si segnalano i comandi al volante che consentono di accelerare e frenare grazie a modifiche apportate proprio sulla corona del volante stesso, o ancora gru per agevolare il trasferimento della persona disabile dalla carrozzina al sedile della sua auto, ed infine scivoli per agevolare l’ingresso in carrozzina all’interno della vettura.

Quali sono le auto più indicate per la guida di persone disabili?

Grazie ad alcune modifiche specifiche è possibile per un disabile guidare una vettura in tutta sicurezza. Vediamo alcuni dei modelli più interessanti: Fiat 500X (da 21.000 euro), Fiat Tipo (da 18.750 euro), Renault Clio (da 16.400 euro).

Quali sono le migliori auto per i trasporto di persone disabili?

Se si è impossibilitati a guidare è possibile comunque usufruire delle agevolazioni fiscali per acquistare vetture idonee per il trasporto disabili. Scopriamo i modelli più interessanti: Opel Combo (da 23.355 euro), Dacia Dokker (da 13.900 euro) e Peugeot Rifter (da 22.500 euro).

Cambio automatico o manuale? Pro e contro per scegliere

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Quando ci si appresta ad acquistare una vettura una domanda che spesso ci si pone è se sia meglio il cambio manuale o automatico. Il progresso tecnologico ha reso questi ultimi davvero performanti, ma nella scelta tra i due bisogna considerare l’utilizzo prevalente che si farà della propria vettura.

INDICE
Meglio cambio automatico o manuale
 Cambio automatico: pro e contro
 Consumo cambio automatico
 Cambio manuale: vantaggi e svantaggi

Il cambio manuale rappresenta ancora oggi, nella maggior parte dei casi, il dispositivo presente di serie sulle vetture offerte dai costruttori, mentre il cambio automatico è spesso presente come optional. È indubbio, però, che il cambio automatico sia da preferire se si utilizza la propria vettura prevalentemente in città. La comodità garantita dall’assenza del pedale della frizione, infatti, si tramuta in una vantaggio impagabile quando si è costretti a soste continue dovute al traffico urbano.

Qualora si utilizzi l’auto su percorsi misti, e si voglia avere un rapporto analogico e non filtrato col proprio mezzo, il cambio manuale è la scelta da preferire.

auto cambio automatico
auto cambio automatico

Come anticipato, le vetture dotate di cambio automatico rappresentano la scelta ideale per gli spostamenti cittadini perché si presentano senza il pedale della frizione. Il cambio marcia viene così deciso dalla centralina al raggiungimento di un predeterminato numero di giri.

In passato si credeva che le vetture dotate di cambio automatico fossero pensate per i guidatori meno esperti, ma oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, questa convinzione è venuta meno ed anche le auto supersportive possono contare su dispositivi in grado di effettuare cambi marcia in pochi millisecondi con risultati inarrivabili per un cambio manuale.

Se questi sono i vantaggi offerti da un cambio automatico, tra gli svantaggi si segnala il maggior costo di una vettura dotata di questo dispositivo. Le comodità, purtroppo, si pagano ed l’incremento di prezzo potrebbe essere di qualche migliaio di euro rispetto ad un analogo modello dotato di cambio manuale.

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Un altro punto a svantaggio del cambio automatico è dato dai consumi per le vetture dotate di questo dispositivo. Lasciando l’onere del cambio marcia alla centralina, questa effettuerà questa operazione soltanto al raggiungimento di un regime di giri predeterminato facendo così lievitare i consumi di carburante rispetto ad una vettura dotata di cambio manuale dove sarà il conducente ad adattare la marcia in base al regime di giri.

Le vetture dotate di cambio manuale sono ancora oggi quelle maggiormente diffuse sul nostro mercato e le preferite dai puristi della guida. Per questi ultimi, infatti, le auto con cambio manuale regalano un feedback puro, non filtrato da centraline elettroniche, e consentono al guidatore stesso di avere un pieno controllo sulla vettura.

Tra i vantaggi delle auto dotate di cambio manuale c’è senza dubbio un prezzo del cartellino decisamente inferiore rispetto agli analoghi modelli dotati di cambio automatico, oltre ad una manutenzione decisamente più economica da effettuare. Tra i punti negativi c’è il minor comfort dato da questa tecnologia che richiederà al conducente di dover sempre utilizzare il pedale della frizione per effettuare il cambio marcia comportando così uno sforzo fisico importante in caso di traffico cittadino.

Cose da sapere

Meglio un’auto con cambio automatico o manuale?

Il cambio automatico sia da preferire se si utilizza la propria vettura prevalentemente in città.  Qualora si utilizzi l’auto su percorsi misti, e si voglia avere un rapporto analogico e non filtrato col proprio mezzo, il cambio manuale è la scelta da preferire.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del cambio automatico?

Le auto con cambio automatico rappresentano la scelta ideale per gli spostamenti cittadini perché si presentano senza il pedale della frizione. Grazie all’evoluzione tecnologica, anche le auto supersportive possono contare su dispositivi in grado di effettuare cambi marcia in pochi millisecondi con risultati inarrivabili per un cambio manuale. Tra gli svantaggi si segnala il maggior costo di una vettura dotata di questo dispositivo.

Le auto con cambio automatico consumano di più?

Lasciando l’onere del cambio marcia alla centralina, questa effettuerà questa operazione soltanto al raggiungimento di un regime di giri predeterminato facendo così lievitare i consumi di carburante rispetto ad una vettura dotata di cambio manuale dove sarà il conducente ad adattare la marcia in base al regime di giri.

Quali sono pro e contro del cambio manuale?

Tra i vantaggi delle auto dotate di cambio manuale c’è senza dubbio un prezzo del cartellino decisamente inferiore rispetto agli analoghi modelli dotati di cambio automatico, oltre ad una manutenzione decisamente più economica da effettuare. Tra i punti negativi c’è il minor comfort dato da questa tecnologia che richiederà al conducente di dover sempre utilizzare il pedale della frizione per effettuare il cambio marcia comportando così uno sforzo fisico importante in caso di traffico cittadino.

Auto di lusso: ecco le migliori marche di macchine lussuose nuove, usate e sportive

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Molti amanti delle quattro ruote sognano di possedere un giorno un’auto di lusso. Queste sono vetture che raramente si incrociano per strada, dotate di linee mozzafiato, un blasone unico e motorizzazioni degne di prestazioni da urlo. Scopriamo cosa offre il mercato delle auto di lusso.

INDICE
Auto di lusso: marche
 Macchine di lusso: le novità 2021
 Macchine di lusso sportive
 Auto di lusso economiche
 Auto di lusso usate
 Macchine costose: quando si paga il superbollo
 Quando una macchina è considerata auto di lusso?

Sono molte le Case che realizzano auto di lusso. L’Italia è ben rappresentata grazie a costruttori del calibro di Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani, ma ci sono anche realtà fuori dai nostri confini in grado di far girare la testa. L’Inghilterra, ad esempio, è la patria di Bentley, Rolls Royce, Aston Martin e Lotus, mentre in Germania hanno sede Porsche, BMW, Mercedes ed Audi.

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Nonostante il periodo attuale non sia degli migliori per il settore automotive, molte Case hanno deciso di presentare sul mercato numerose novità nel settore delle macchine di lusso. Vediamo le più interessanti.

  • BMW M4
  • Alfa Romeo Giulia GTA
  • Maserati MC20
  • Lamborghini Huracan STO

BMW M4: la Casa dell’elica ha messo in campo tutta l’esperienza del reparto M per creare la BMW M4 coupé. Nonostante un design che ha lasciato sconcertati per via del doppio rene di proporzioni enormi, le prestazioni hanno messo tutti d’accordo grazie al motore 6 cilindri da 3.0 litri e 480 CV di potenza. I prezzi partono da 96.500 euro.

Alfa Romeo Giulia GTA: una sigla storica torna a fare la sua comparsa in casa Alfa Romeo. La Giulia GTA esprime al meglio tutto il know how tecnico del Biscione grazie ad al V6 da 2.9 litri in grado di erogare la bellezza di 580 CV. Per averla in garage occorre firmare un assegno da 175.000 euro.

Maserati MC20: dopo anni di attesa la Casa del Tridente è tornata a realizzare finalmente una vettura sportiva dura e pura. La MC20 nasce sfruttando le moderne tecnologie e fa ampio uso di fibra di carbonio e aerodinamica. Sotto il cofano trova spazio il motore 3.0 V6 biturbo da 630 CV. I prezzi partono da 216.000 euro.

Lamborghini Huracan STO: l’esperienza delle competizioni della Casa emiliana è stata trasferita su questo modello che rappresenta il canto del cigno per la Huracan. Le appendici aerodinamiche sono immancabilmente vistose e servono a tenere incollata a terra la vettura data la potenza di 639 cavalli sprigionati dal V10 da 5.2 litri. I prezzi? Non alla portata di tutti. Si parte da 304.000 euro.

Spulciando i listini dei costruttori si può notare come sia folta la presenza di macchine sportive di lusso. Vediamo i modelli più iconici.

  • Lamborghini Hurus da 229.000 euro
  • Aston Martin DB11 Volante da 212.000 euro
  • Audi R8 Coupè da 159.000 euro
  • Ferrari F8 da 236.000 euro
  • McLaren 765 LT da 343.000 euro

Lamborghini Hurus: può un SUV essere considerato un’auto sportiva di lusso? Se porta sul cofano lo stemma Lamborghini la risposta è assolutamente sì. La Hurus è il primo SUV dell’era moderna per la Casa del toro, ma nonostante le dimensioni e la stazza riesce a garantire prestazioni da supersportiva grazie ad un assetto perfetto ed a un motore da 4.0 litri e 650 CV.

Aston Martin DB11 Volante: eleganza e sportività coniugate in un’unica vettura. La DB11 Volante si dimostra non solo una ottima Gran Turismo, ma anche una vettura sportiva in grado di regalare sensazioni da brivido grazie ai 510 CV del poderoso 4.0 litri.

Audi R8 Coupé: sfruttare la condivisione di componente con Lamborghini ha consentito all’Audi di creare una macchina di lusso sportiva diventata subito oggetto del desiderio. Il V10 da 5.2 litri è in grado di scaricare a terra fino a 620 CV.

Ferrari F8: lo stato dell’arte per la Casa del Cavallino è la F8. Una macchina di lusso sportiva che riesce a replicare al volante le sensazioni di una Formula 1. Il motore V8 sovralimentato da 3.9 litri sprigiona l’incredibile potenza di 720 CV.

McLaren 765 LT: nome storico nel panorama automobilistico, la McLaren da una decina d’anni ha deciso di trasferire su strada le competenze apprese sui circuiti del Mondiale di F1. La 765 LT è aggressiva ed è la diretta concorrente della Ferrari F8 grazie al V8 da 765 CV.

Parlare di auto di lusso economiche può sembrare un controsenso, ma spulciando le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile entrare in possesso di macchine di lusso al prezzo di una berlina media.

  • Audi A8
  • BMW Serie 7
  • Mercedes Classe S

Audi A8: l’ammiraglia della Casa tedesca non ha nulla da invidiare alle “cugine” tedesche più blasonate e le versioni dotate del poderoso V8 diesel da 4.2 litri si trovano in vendita con prezzi di poco inferiori ai 30.000 euro.

BMW Serie 7: da sempre considerata una delle vetture di rappresentanza per eccellenza, la BMW Serie 7 è presto diventata modello di riferimento nel segmento delle auto di lusso. Per le versioni del 2015 con motore diesel i prezzi si aggirano su 31.000 euro.

Mercedes Classe S: ammiraglia che ha contribuito a far crescere la notorietà mondiale della Casa, la Classe S è un vero e proprio salotto viaggiante. Per esemplari del 2015 con motore benzina i prezzi sono di circa 32.000 euro.

Continuando a spulciare le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile trovare vetture di brand prestigiosi a prezzi decisamente alla portata di molte tasche.

  • Aston Martin Vantage Coupé da 45.000 euro
  • Bentley Continental da 35.000 euro
  • Jaguar XE da 28.000 euro.

Aston Martin Vantage Coupé: una delle vetture più affascinanti mai disegnate continua ancora oggi, a distanza di anni dalla sua presentazione, a far girare le teste. Il V8 da 4.3 litri regala emozioni forti.

Bentley Continental: la GT per eccellenza. Non c’è altro modo per descrivere la Bentley Continental, vettura che ha alzato l’asticella nel settore della auto di lusso grazie alla finiture impeccabili degli interni che consentono di viaggiare a velocità importanti coccolati nel comfort assoluto.

Jaguar XE: il brand Jaguar non ha certamente bisogno di presentazioni e la XE è la berlina di rappresentanza della Casa inglese in grado di far viaggiare nel lusso e nel comfort senza rinunciare alle prestazioni.

Introdotto nel 2011 con il Decreto Salva Italia il superbollo si è trasformato in una vera e propria mazzata per il mercato delle auto di lusso facendo crollare le immatricolazioni di questo segmento.  Con la definizione di superbollo auto si intende una maggiorazione sul bollo auto che il proprietario di un veicolo considerato di lusso deve pagare. Attualmente l’importo da corrispondere è pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 185 kW.

La definizione di auto di lusso, almeno a livello fiscale, non dipende dal brand della vettura ma dalla potenza del motore espressa in Kilowatt. Tutte le vetture che superano la soglia dei 185 KW sono considerato auto di lusso ed i proprietari dovranno pagare un importo di 20 euro per ogni Kilowatt ulteriore.

Cose da sapere

Quali sono le novità sulle auto di lusso nel 2021?

Nonostante il periodo attuale sia interlocutorio per il settore automotive, molte Case hanno deciso di presentare sul mercato numerose novità nel settore delle macchine di lusso. Le più interessanti sono BMW M4, Alfa Romeo Giulia GTA Maserati MC20 e Lamborghini Huracan STO.

Quali sono le migliori auto di lusso sportive?

Spulciando i listini dei costruttori si può notare come sia folta la presenza di macchine sportive di lusso. I modelli più iconici sono:Lamborghini Hurus (da 229.000 euro), Aston Martin DB11 Volante da (212.000 euro),Audi R8 Coupè (da 159.000 euro), Ferrari F8 (da 236.000 euro) e McLaren 765 LT (da 343.000 euro).

Quali sono le migliori auto di lusso economiche?

Parlare di auto di lusso economiche può sembrare un controsenso, ma spulciando le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile entrare in possesso di macchine di lusso al prezzo di una berlina media. Ecco i migliori modelli: Audi A8 (da 30.000 euro), BMW Serie 7 (da 31.000 euro), Mercedes Classe S (32.000 euro).

Ci sono auto di lusso usate?

Continuando a spulciare le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile trovare vetture di brand prestigiosi a prezzi decisamente alla portata di molte tasche, come: Aston Martin Vantage Coupé (da 45.000 euro), Bentley Continental (da 35.000 euro) e Jaguar XE )da 28.000 euro).

Comprare auto all’estero: conviene davvero? Ecco cosa sapere

Comprare l'auto all'estero conviene?

Cercare di risparmiare sul prezzo di acquisto di una vettura è sempre uno degli obiettivi principali degli automobilisti alla ricerca di un veicolo nuovo. In alcuni casi la ricerca si sposta anche fuori dai confini nazionali, spesso guardando al mercato tedesco. Ma comprare auto all’estero conviene davvero?

INDICE
Comprare auto all’estero e portarla in Italia
 Comprare un’auto all’estero conviene?/a>
 Comprare auto in Germania
 Acquistare auto in Inghilterra
 Acquistare auto in Svizzera conviene?
 Immatricolare auto all’estero
 Immatricolazione auto UE
 Immatricolazione auto extra UE
  IVA per l’acquisto auto all’estero

In caso di acquisto di auto all’estero, per portare la vettura in Italia, e poter così circolare liberamente su strada, è fondamentale immatricolare il veicolo all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Prima di procedere all’immatricolazione l’Ufficio della Motorizzazione Civile effettuerà un controllo accurato mirato a verificare l’idoneità della documentazione tecnica e la regolarità degli adempimenti fiscali. Superata questa fase si potrà richiedere l’immatricolazione alla Motorizzazione e l’iscrizione dell’auto al PRA.

Se il prezzo di un’auto all’estero spesso può essere decisamente inferiore a quello di un modello analogo presente sul nostro territorio, è bene valutare, prima di procedere all’acquisto, a quanto ammonterà il costo totale comprensivo delle spese di immatricolazione in Italia oltre che di quelle relative al trasporto.

Se si vuole risparmiare sull’acquisto di un veicolo una soluzione concreta può essere quella di comprare auto in Germania. Solitamente, infatti, i prezzi delle vetture in vendita sul territorio tedesco sono inferiori a quelli applicati in Italia anche di diverse migliaia di euro. Ovviamente questa convenienza è valida per marchi locali come BMW, Audi e Mercedes, mentre per vetture di brand stranieri i prezzi si allineano a quelli del nostro Paese.

In alcuni casi può essere conveniente comprare un’auto in Inghilterra per risparmiare qualcosa sul prezzo finale. È bene però evidenziare come il rispetto delle regole burocratiche debba essere assoluto e tra i documenti da possedere per poter immatricolare la vettura in Italia è necessario il “MOT certificate” che certifica la revisione del veicolo effettuata in Inghilterra. Il possesso di questo documento facilita di parecchio la burocrazia nel nostro Paese.

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In alcuni casi anche acquistare auto in Svizzera può rivelarsi conveniente a livello economico ma, così come visto in precedenza, bisognerà osservare scrupolosamente la norme stabilite per poter poi importare la vettura in Italia. Il cambio di moneta locale nei confronti dell’euro può rivelarsi favorevole all’acquirente e molte concessionarie locali offrono spesso delle promozioni speciali per i cittadini italiani, francesi o tedeschi che voglio comprare un’automobile in Svizzera.

Una volta acquistato il veicolo si dovrà procedere alla immatricolazione dell’auto.  Il proprietario potrà scegliere di immatricolare l’auto prima di effettuare il trasporto dal paese straniero. In caso contrare una vettura non immatricolata non potrà circolare sul nostro territorio a meno che non utilizzi la targa straniera provvisoria, che andrà opportunamente sostituita con una targa definitiva una volta superati i confini nazionali.

Per immatricolare un’auto acquistata nei paesi facenti parte dell’Unione Europea o in un paese appartenente allo Spazio Economico Europeo  ci si potrà rivolgere allo Sportello Telematico dell’Automobilista presentando apposita istanza per l’immatricolazione all’Ufficio della Motorizzazione Civile e l’iscrizione al PRA e la fotocopia di un documento di identità dell’acquirente. Oltre a questi documenti si dovranno anche presentare:

  • il certificato di revisione
  • l’attestato del controllo tecnico
  • il certificato di immatricolazione
  • il certificato di proprietà
  • la prova del pagamento dell’IVA
  • la prova della copertura assicurativa
  • il certificato di conformità per le auto nuove.

In caso di acquisto di auto da un paese extra UE la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e di iscrizione al PRA non può essere effettuata presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista, ma deve essere effettuata prima all’ufficio provinciale della Motorizzazione e poi, entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione, al Pubblico Registro Automobilistico. I costi da sostenere riguardano l’IPT, il cui importo varia a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza, gli emolumenti ACI, pari a 27 euro, e l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, pari a 32 euro.

L’acquisto di un’auto all’estero obbliga l’acquirente a versare l’IVA nel paese in cui la vettura sarà importata e immatricolata. Se l’automobile è nuova l’IVA va pagata entro 10 giorni dall’acquisto del veicolo e deve essere calcolata sul prezzo totale di acquisto del veicolo, mentre se la vettura è usata e viene acquistata da un rivenditore titolare di Partita IVA, l’IVA deve essere pagata così come addebitata dal rivenditore secondo l’aliquota vigente nel paese estero. Se, infine, l’auto è stata acquistata di seconda mano da un privato non si dovrà pagare l’IVA né in Italia né all’estero.

Cose da sapere

Come si immatricola un’auto acquistata in un Paese UE?

Ci si può rivolgere allo Sportello Telematico dell’Automobilista presentando apposita istanza per l’immatricolazione all’Ufficio della Motorizzazione Civile e l’iscrizione al PRA e la fotocopia di un documento di identità dell’acquirente. Oltre a questi documenti si dovranno anche presentare il certificato di revisione e attestato del controllo tecnico, il certificato di immatricolazione, il certificato di proprietà, la prova del pagamento dell’IVA, la prova della copertura assicurativa ed il certificato di conformità per le auto nuove.

Come si immatricola un’auto acquistata in un Paese extra UE?

La richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e di iscrizione al PRA deve essere effettuata prima all’ufficio provinciale della Motorizzazione e poi, entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione, al Pubblico Registro Automobilistico. I costi da sostenere riguardano l’IPT, il cui importo varia a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza, gli emolumenti ACI, pari a 27 euro, e l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, pari a 32 euro.

Come si paga l’IVA su un’auto acquistata all’estero?

Se l’automobile è nuova l’IVA va pagata entro 10 giorni dall’acquisto del veicolo e deve essere calcolata sul prezzo totale di acquisto del veicolo, mentre se la vettura è usata e viene acquistata da un rivenditore titolare di Partita IVA, l’IVA deve essere pagata così come addebitata dal rivenditore secondo l’aliquota vigente nel paese estero. Se, infine, l’auto è stata acquistata di seconda mano da un privato non si dovrà pagare l’IVA né in Italia né all’estero.

Conviene davvero acquistare auto all’estero?

Se il prezzo di un’auto all’estero spesso può essere decisamente inferiore a quello di un modello analogo presente sul nostro territorio, è bene valutare, prima di procedere all’acquisto, a quanto ammonterà il costo totale comprensivo delle spese di immatricolazione in Italia oltre che di quelle relative al trasporto.

Prezzo auto usate: come capire se è quello giusto?

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

Acquistare un’auto usata si rivela spesso la soluzione migliore per coniugare le proprie esigenze di mobilità con il budget a disposizione. Tuttavia non è raro barcamenarsi tra differenti offerte con prezzi molto distanti tra loro. Il costo di una vettura usata certamente dipende da parecchi fattori, come ad esempio anno di immatricolazione dell’auto, chilometri percorsi o allestimento, ma grazie a questa guida andremo a scoprire quale è il prezzo giusto per le auto usate.

INDICE
 Prezzi auto usate: vendita tra privati
 Come si valuta il costo di un’auto usata
 Prezzi auto usate in concessionaria
 Auto usate a poco prezzo: a cosa fare attenzione
 Auto usate per neopatentati a poco prezzo

Una delle modalità di acquisto di un’auto usata più frequenti è quella tra privati. Consultando gli annunci presenti sul web è possibile trovare migliaia di vetture messe in vendita con prezzi spesso alle portata di molte tasche.

Acquistare auto usate a poco prezzo da privati è spesso conveniente perché, nonostante la mancanza delle garanzie messe in campo dalla concessionaria, non si dovranno pagare i costi delle intermediazioni ed il venditore avrà un margine di guadagno superiore.

Ovviamente sarà necessario prestare molta attenzione alle condizioni della vettura usata. Sarà fondamentale controllare non soltanto gli esterni, per escludere graffi ed ammaccature alla carrozzeria, ma anche la meccanica. Il consiglio è quello di provare l’auto usata che si intende acquistare e se possibile farla visionare ad un proprio meccanico di fiducia.

Uno dei maggiori dubbi che attanaglia chi deve procedere all’acquisto di una vettura di seconda mano riguarda il prezzo richiesto dal venditore. Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso.

automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Grazie a questo strumento si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio.

La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Se si preferisce acquistare un’auto usata in concessionaria si deve mettere in conto un minor margine di trattativa, a fronte però di maggiori garanzie rispetto all’acquisto da privati. Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.

Uno dei più importanti è senza dubbio Diogene, strumento sviluppato e prodotto dalla società Evolvea ed in grado di leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri, e disponibile presso le concessionarie partner.

Sarà sufficiente contattare la concessionaria indicata e collegare il kit direttamente alla centralina dell’auto. Grazie ad uno specifico software verranno fornite tutte le informazioni presenti  e si potrà avere la certezza che i chilometri indicati siano quelli effettivi.

Altro servizio di grande utilità è l’ispezione professionale dell’auto usata tramite DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto mette a disposizione la propria professionalità e l’esperienza dei propri tecnici DEKRA per ispezionare nel dettaglio le vetture ed effettuare una perizia che ne garantisca le effettive condizioni. Questo servizio potrà essere richiesto direttamente dal sito di automobile.it una volta individuato l’annuncio di proprio interesse ed avrà un costo di 99 euro IVA esclusa.

Infine, per avere la sicurezza che tutta la documentazione dell’auto usata sia in regola, si può utilizzare l’ultimo servizio messo a disposizione da automobile.it: CARFAX. La società leader mondiale quando si parla di documentazione relativa alle auto ha accesso ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento, con oltre 28 miliardi di eventi storici provenienti da Europa, Usa e Canada.

Il servizio CARFAX si potrà acquistare direttamente su automobile.it al modico prezzo di 18 euro semplicemente indicando il numero di targa o di telaio della vettura che si desidera acquistare. In pochi istanti si potrà ottenere un report completo sull’auto usata dei propri desideri incluse tutte le informazioni relative al chilometraggio, eventuali possibili incidenti nascosti e molto altro ancora.

Grazie a questi servizi offerti da automobile.it l’acquisto dell’auto usata in concessionaria avverrà in totale sicurezza e si potrà concludere la trattativa certi di aver pagato il prezzo di mercato corretto.

Spesso può capitare di trovare annunci relativi alla vettura dei propri sogni messa in vendita ad un prezzo decisamente allettante. In questo caso è bene non farsi prendere dall’entusiasmo ma cercare di capire perché il valore stimato dal proprietario sia così basso.

Sarà quindi fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova per capire se cambio, freni, frizione ed ammortizzatori funzionino correttamente o se invece necessitino di essere sostituiti.

Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Riparare questa tipologia di guasti può anche annullare il risparmio ottenuto al momento dell’acquisto.

Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni. Prendetevi tutto il tempo necessario, siate scrupolosi e fate molte domande!

L’acquisto di un’auto usata è spesso preferito per i neopatentati. Vuoi per la poca esperienza alla guida, vuoi per i limiti di potenza previsti dal Codice della Strada, la scelta di una vettura di seconda mano è quella da seguire. Vediamo alcuni tra i modelli più interessanti.

  • Renault Clio
  • Fiat Punto
  • Skoda Citigo
  • Fiat Panda
  • Lancia Ypsilon

Renault Clio: nome storico per la Casa francese, la Clio si è fatta apprezzare nel corso della sua storia per solidità ed affidabilità. Per i neopatentati alla ricerca della prima vettura è possibile trovare esemplari del 2012 con motorizzazioni 1.2 benzina a prezzi inferiori ai 4.000 euro.

Fiat Punto: ormai uscita di produzione, e rimpianti da tutti gli affezionati del marchio, la Punto si rivela ancora oggi una delle vetture maggiormente adatte ai neopatentati. Lo stile è invecchiato alla perfezione e modelli del 2012 con meno di 140.000 Km sono in vendita a 3.950 euro.

Skoda Citigo: nata dalla collaborazione con le “cugine” VW e Seat, la Citigo si rivela una ottima citycar dedicata ai neopatentati. Lo stile, sia degli esterni che degli interni, è sobrio, mentre il peso ridotto ben si sposa con il motore da 60 CV per garantire consumi contenuti. Esemplari del 2012 sono in vendita a 5.000 euro.

Fiat Panda: la citycar italiana fa ormai parte della storia del nostro Paese e si rivela la vettura adatta a chi vuole un mezzo solo ed economico da mantenere. La seconda generazione presenta un look squadrato che richiama il primo modello degli anni 80. I prezzi per le motorizzazioni 1.2 si aggirano sui 4.300 euro.

Lancia Ypsilon: “Piace alla gente che piace”. Recitava così il claim pubblicitario diventato un tormentone negli anni ’80, ma oggi la Ypsilon è ancora una vettura ampiamente desiderata soprattutto dal pubblico femminile. Lo stile è senza tempo, mentre il look degli interni forse inizia ad accusare il peso degli anni. Esemplari del 2011 con motore 1.2 benzina si trovano sul mercato dell’usato a 4.300 euro.

Cose da sapere

Come si valuta il prezzo di un’auto usata?

Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso. automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Come capire se un’auto usata in vendita da un privato ha un giusto prezzo?

Grazie allo strumento di valutazione auto di automobile.it si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio. La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Come valutare il prezzo di un’auto usata in concessionaria?

Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.: con Diogene, ad esempio, è possibile leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri; DEKRA invece offre un servizio di ispezione professionale del veicolo usato; CARFAX infine permette di conoscere l’intera storia del veicolo, come eventuali possibili incidenti nascosti.

A cosa fare attenzione se un’auto ha un prezzo molto basso?

Sarà fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova. Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni.

Noleggio a Lungo Termine Elettrico: le migliori proposte Audi e BMW

Noleggio a Lungo Termine Elettrico: le migliori proposte Audi e BMW

Il noleggio lungo termine affascina sempre di più gli italiani: la possibilità di guidare un’auto nuova senza preoccuparsi di scadenze amministrative e imprevisti vari permette di concentrarsi solo sul piacere della guida. Nel caso delle auto elettriche i vantaggi sono molteplici: il canone mensile omnicomprensivo è molto conveniente rispetto al valore di listino dell’auto; in molte regioni italiani i veicoli elettrici sono esentati dal pagamento del bollo e del superbollo; si può liberamente circolare in ZTL e parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu.

Secondo i dati raccolti da Noleggio Semplice, azienda leader online nel settore NLT, Le auto elettriche più scelte per il noleggio appartengono sicuramente ai marchi Audi e BMW: due case che hanno fatto della tecnologia la propria bandiera. Vediamo, però, quali sono le ultime proposte del mercato.

Audi

La gamma Audi si è arricchita di diversi nuovi modelli elettrici. La casa ha infatti puntato sia sulla continuità che sulla discontinuità. Dal punto di vista del design, le vetture elettriche di Audi mantengono la grossa calandra anteriore: marchio di fabbrica che ha reso famoso il brand, dal punto di vista tecnico le piattaforme utilizzate per le vetture elettriche sono nettamente distinte da quelle con motore termico

Audi E-tron 50 Quattro: la potenza a misura di famiglia

Audi E-tron 50 Quattro

Un po’ SUV e un po’ crossover: Audi E-tron Quattro non ha la volumetria delle sue sorelle maggiori, pur mantenendo pari comfort e prestazioni. È ideale sia per una guida sportiva che per una guida in famiglia. Il motore elettrico presenta una coppia massima di 540 Nm e raggiunge prestazioni davvero notevoli. Totalmente elettrica, ha un’autonomia molto ampia che consente di viaggiare a lungo senza soste.

Audi Q4 E-tron: un SUV senza mezze misure

Audi Q4 E-tron Audi Q4 E-tron
Il nuovo SUV Audi si candida ad essere un top seller del segmento. I 460 centimetri di lunghezza e i 163 di altezza rendono Audi Q4 E-tron comoda e spaziosa, adatta a lunghi viaggi in autostrada. L’autonomia è notevole: il pacco batterie permette di raggiungere fino a 500km con un singolo ciclo di carica. Le prestazioni non sono influenzate dalla massa dell’auto: la potenza del motore elettrico consente una guida scattante e fluida.

BMW

Passando da Ingolstadt a Monaco di Baviera troviamo i modelli elettrici di BMW. La casa è stata una delle prime a investire nell’elettrico, creando modelli all’avanguardia dal design futuristico. BMW ha puntato sull’innovazione e su prezzi abbastanza accessibili. Noleggiare una BMW elettrica, quindi, abbina canoni contenuti a innovazione e sicurezza.

BMW i3: il prototipo del futuro elettrico

BMW i3 BMW i3

BMW i3 è un modello molto interessante in quanto rompe i ponti con il tradizionale design BMW, ancora dominante nelle auto con motore termico. BMW i3 è ideale sia per la città che per viaggi e gite fuori porta: le sue dimensioni la rendono maneggevole e stabile ad alte velocità. La casa bavarese dimostra come sia possibile raggiungere buone autonomie anche su vetture dalle dimensioni contenute: il range di percorrenza varia dai 330 ai 360 km.

Le prestazioni, invece, sono decisamente sportive: la versione da 184 CV garantisce una guida scattante, amatissima dagli appassionati delle quattro ruote. In definitiva, è l’epoca d’oro delle auto elettriche e il noleggio lungo termine è la chiave d’accesso ideale.