Conviene comprare auto nuova o usata? Ecco pro e contro

Automobile: meglio acquistare il nuovo o l'usato?

L’acquisto di un’auto è sempre un momento molto delicato perché, a fronte di un investimento spesso importante, si deve individuare la vettura che soddisfi al meglio le proprie esigenze. Altro grande dilemma che spesso ci si pone è se convenga acquistare un’auto nuova o usata. Vediamo i pro e i contro delle due scelte.

INDICE
Conviene comprare auto nuova o usata: come valutare l’acquisto
Nuovo o usato? I vantaggi e gli svantaggi dell’usato
Un’auto km 0 è nuova o usata?
Conviene comprare auto nuova? Ecco pro e contro
Pro e contro acquisto auto usate: un riepilogo
Pro e contro acquisto auto nuove: un riepilogo

Il primo elemento che si deve tenere in considerazione quando ci si chiede se convenga acquistare una macchina nuova o usata è il budget a disposizione. Sulla scorta di questo dato si potrà valutare se propendere per il nuovo oppure acquistare un’auto usata, magari di categoria superiore con optional e motorizzazioni più invitanti.

Ad ogni modo, per valutare con attenzione l’acquisto, bisogna capire che utilizzo si farà della vettura, quanti chilometri si percorreranno annualmente e per quanto tempo si vorrà tenere l’auto prima di rivenderla. Qualora siate soliti cambiare con frequenza l’auto il consiglio è di puntare sull’usato per evitare che la svalutazione intacchi il capitale investito inizialmente.

L’acquisto di un’auto usata si rivela certamente conveniente rispetto ad un modello nuovo perché non si subirà il deprezzamento immediato dell’Iva pari al 22%. La svalutazione, ovviamente, sarà poi progressiva con il passare del tempo, così come per una vettura nuova. Uno degli svantaggi dell’usato è rappresentato dalla difficoltà di trovare vere e proprie occasioni. Trovare modelli tenuti in maniera ineccepibile dal precedente proprietario, magari custoditi in box al chiuso così da tutelare carrozzeria ed interni, richiede tempo ed un pizzico di fortuna.

Nell’ultimo decennio si è fatta largo la vendita di auto a Km0. Spesso non si conosce la differenza tra queste e le vetture usate, ma si tratta di due tipologie di vetture totalmente difformi. Le auto Km 0, infatti, sono delle vere e proprie vetture nuove acquistate in stock dalle concessionarie e, solitamente, dotate di numerosi accessori. Tecnicamente sono delle vetture usate proprio perché di proprietà della concessionaria, ma con un chilometraggio irrisorio ed un prezzo di vendita notevolmente inferiore rispetto ad un’auto nuova.

L’acquisto di un’auto nuova offre sia punti a favore che elementi negativi. Ovviamente il prezzo di acquisto è decisamente superiore a quello previsto per una vettura usata o a Km 0, ma è possibile usufruire di incentivi governativi o promozioni delle Case che consentono di ridurre notevolmente l’importo finale richiesto per il modello desiderato.

Tra i pro delle auto nuove è da sottolineare come queste, oltre a non aver avuto alcun proprietario precedente che possa aver maltrattato la meccanica, possano essere allestite secondo i gusti personali così da avere tra le mani una creazione quasi sartoriale. Tra i contro, l’elemento di maggior spicco è la svalutazione immediata dell’IVA subito dopo l’acquisto.

Di seguito ecco un riepilogo dei pro e dei contro relativi all’acquisto di un’auto usata:

PRO

  • Il prezzo di acquisto è più basso rispetto ad un’auto nuova e la svalutazione più lenta – il proprietario precedente ha già assorbito l’effetto del deprezzamento nel corso dei primi due anni di vita della vettura.
  • Se l’auto è stata usata poco, potrebbe essere ancora sotto garanzia o poter usufruire di programmi specifici di assistenza – molti produttori garantiscono l’auto per 5 anni o 100.000 chilometri; La Hyundai è stata la prima ed estendere la garanzia a 7 anni o 200.000 chilometri.
  • Puoi usare l’auto liberamente e non stare sempre sulle spine come per quelle nuove – nel caso di graffi o ammaccature, qualche macchia alla tappezzeria, specie se hai figli o trasporti animali, riesci a passarci sopra con stile.
  • Puoi comprare un’auto più sicura, più spaziosa, più potente, con equipaggiamenti migliori e più grande allo stesso prezzo di una nuova, di segmento inferiore.
  • Se compri un’auto di seconda mano da un concessionario con un programma di usato garantito, la vettura è quasi come nuova, con programmi di assistenza a lungo termine.
  • Se cambi auto con frequenza (ogni due anni circa), l’usato ha più senso perché le vetture di seconda mano perdono valore più lentamente.
  • Se compri un’auto da un privato ci sono meno costi di avviamento
  • L’assicurazione è decisamente più economica. Bonus!

CONTRO

  • Affidabilità e libretto di assistenza. Magari il proprietario di un’auto usata ti venderà una vettura che non gli ha mai dato un grattacapo da quando è uscita dalla fabbrica, questo però non è una garanzia che non si guasterà qualcosa a distanza di una settimana dal passaggio di proprietà. Per stare tranquilli è bene controllare il libretto di manutenzione e verificare gli interventi fatti. Controlla che i tagliandi siano stati effettuati secondo le scadenze consigliate dalla casa produttrice e, qualora non siano stati eseguiti da un concessionario ufficiale, è bene verificare che sia almeno un’officina autorizzata per quella marca.
  • Hai minori possibilità di scelta in quanto a modello, tipo di motorizzazione e colore.

Di seguito ecco un riepilogo relativo all’acquisto di un’auto nuova:

PRO

  • L’auto non è stata usata né abusata da un precedente proprietario, in altre parole si sa esattamente da dove proviene: la fabbrica. Per contro se si compra l’usato, o si ha la fortuna di trovare una vettura tenuta come un gioiellino con tutti gli interventi programmati e documentati, oppure sussiste sempre il rischio che qualcosa vada storto prima o poi.  Senza estensioni di garanzia o similari, può essere un azzardo oneroso.
  • L’auto è garantita dal produttore e spesso è accompagnata da un programma di manutenzione personalizzato abbinato all’assistenza su strada. Questo elemento è un vantaggio inconfutabile, perché copre sia eventuali problemi di affidabilità che di sicurezza dei passeggeri.
  • Se intendi tenere la stessa auto molto a lungo, tipo dieci anni o più, forse è meglio orientarsi sul nuovo.
  • Puoi personalizzarla scegliendo colore, motorizzazione, finiture e altro.
  • Le macchine nuove sono più sicure e consumano meno carburante rispetto a quelle usate.

CONTRO

  • Il prezzo d’acquisto è alto e l’auto si svaluta molto rapidamente specie nel corso del primo anno di vita.
  • I costi di assicurazione sono maggiori.
  • E tutti gli optional che hai fatto aggiungere? Quando deciderai di rivenderla, non faranno la differenza!

Cose da sapere

Quali sono i principali vantaggi e svantaggi di acquistare un’auto usata?

L’acquisto di un’auto usata si rivela certamente conveniente rispetto ad un modello nuovo perché non si subirà il deprezzamento immediato dell’iva pari al 22%. Uno degli svantaggi dell’usato è rappresentato dalla difficoltà di trovare vere e proprie occasioni. Trovare modelli tenuti in maniera ineccepibile dal precedente proprietario richiede tempo ed un pizzico di fortuna.

Quali sono i principali vantaggi e svantaggi di acquistare un’auto nuova?

Il prezzo di acquisto di un’auto nuova è decisamente superiore a quello previsto per una vettura usata, ma è possibile usufruire di incentivi governativi o promozioni delle Case. Tra i pro delle auto nuove è da sottolineare come queste, oltre a non aver avuto alcun proprietario precedente, possano essere allestite secondo i gusti personali. Tra i contro, l’elemento di maggior spicco è la svalutazione immediata dell’IVA subito dopo l’acquisto.

Usato o nuovo? Come scegliere?

Il primo elemento da prendere in considerazione è il budget a disposizione. Sulla scorta di questo dato si potrà valutare se propendere per il nuovo oppure acquistare un’auto usata, magari di categoria superiore con optional e motorizzazioni più invitanti. Inoltre bisogna capire che utilizzo si farà della vettura, quanti chilometri si percorreranno annualmente e per quanto tempo si vorrà tenere l’auto prima di rivenderla.

Che differenza c’è tra un’auto usata e una a km 0?

Le auto Km 0, infatti, sono delle vere e proprie vetture nuove acquistate in stock dalle concessionarie e, solitamente, dotate di numerosi accessori. Tecnicamente sono delle vetture usate proprio perché di proprietà della concessionaria, ma con un chilometraggio irrisorio ed un prezzo di vendita notevolmente inferiore rispetto ad un’auto nuova.

Auto piccole sportive: ecco le migliori sul mercato

Auto compatte, ma sportive

Chi l’ha detto che per godere di sensazioni forti alla guida ci si debba per forza mettere al volante di una supercar da centinaia di migliaia di euro? I costruttori da decenni propongono sul mercato auto piccole sportive in grado di regalare scariche di adrenalina a costi contenuti che nulla hanno da invidiare ai modelli dei marchi più blasonati. Scopriamo i modelli migliori.

INDICE
Auto piccole sportive: le novità 2021
Auto compatte e sportive: i migliori modelli 2020
Utilitarie sportive

offerte auto coupé
offerte auto coupé

Nonostante il mercato dell’auto sia stato colpito duramente dalla crisi dovuta alla pandemia, i costruttori hanno deciso di presentare alcune auto piccole sportive di grande fascino e dalle prestazioni notevoli.

  • Toyota GR Yaris
  • Volkswagen Golf R
  • Hyundai i20 N

Toyota GR Yaris: il piccolo genio ha messo su i muscoli e si è trasformato nell’auto sportiva di riferimento tra le piccole. I tecnici giapponesi hanno creato un modello già divenuto iconico che può vantare sotto il cofano un potente 1.6 turbo da ben 261 cavalli per prestazioni da urlo. I prezzi partono da 39.900 euro.

Volkswagen Golf R: il simbolo delle compatte sportive è tornato. L’ottava generazione della Golf è stata declinata anche nella versione sportiva R che presenta un motore benzina 2.0 litri da 320 CV scaricati a terra tramite trazione integrale e cambio DSG. Si parte da 52.900 euro.

Hyundai i20 N: l’ultima generazione della compatta coreana si presenta con un look estremamente affilato che fa subito capire le intenzioni bellicose. Il frontale è ricco di prese d’aria, mentre al retrotreno si apprezza un paraurti specifico con estrattore integrato. Il propulsore è un 1.6 benzina da 204 CV abbinato ad un cambio manuale a 6 marce. I prezzi sono in attesa di ufficializzazione.

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Anche nel 2020 il mercato delle compatte sportive ha proposto molti modelli interessanti. Scopriamo quelli che hanno stuzzicato maggiormente la fantasia degli appassionati.

Auto compatte sportive 2020 Prezzo 
Mini John Cooper Works JCW da38.100 €
BMW M135i xDrive da 49.100 €
Abarth 595 da21.700 €

Mini John Cooper Works JCW: l’ultima generazione dell’iconica vettura della Casa inglese è stata recentemente rinnovata nel frontale, ma non ha perso assolutamente tutta la verve delle sue antenate grazie al motore benzina sovralimentato da 2.0 litri in grado di erogare 231 CV da sfruttare appieno grazie all’immancabile go-kart feeling dell’ottimo telaio.

BMW M135i xDrive: la sigla M su una vettura della Casa di Monaco è da sempre indice di sportività ed a questa regola non sfugge la Serie 1. La compatta tedesca, giunta alla terza generazione, cela sotto il cofano un poderoso motore benzina 2.0 litri da ben 306 CV.

Abarth 595: piccola, divertente e dallo stile inconfondibile. La Abarth 595 è la scelta ideale per chi vuole provare le emozioni di una vettura da pista senza spendere un patrimonio. Il 1.4 turbo offre vari livelli di potenza da 145 fino a 180 CV.

abarth 595 usate

abarth 595 usate

Anche le classiche utilitarie possono rivelare un’anima sportiva. Lo sanno bene i costruttori che nel corso degli anni si sono sfidati in un terreno, quello delle hot hatch, sempre più affollato.

  • Ford Fiesta ST
  • Renault Clio R.S. Line
  • Seat Ibiza FR

Ford Fiesta ST: l’ultima generazione dell’utilitaria della Casa dell’Ovale blu è diventata adulta nello stile e nelle rifiniture degli interni, ma nella versione ST non ha perso un briciolo di quella vocazione sportiva che ha contraddistinto le antenate. Il motore 1.5 Ecoboost da 200 CV è perfettamente adeguato ad un telaio superbo. I prezzi partono da 30.650 euro.

ford fiesta usate
ford fiesta usate

Renault Clio R.S. Line: la vettura della Casa francese mantiene inalterato il fascino e l’eleganza del design che ha conquistato il mercato, ma si presenta con accenni sportivi perfettamente equilibrati che non intaccano la purezza delle linee. Sotto il cofano batte un 4 cilindri da 1.6 litri full hybrid in grado di erogare 140 CV. I prezzi partono da 25.100 euro.

Seat Ibiza FR: il nome dell’utilitaria spagnola è ormai divenuto iconico nel panorama automobilistico, e la versione più pepata dell’Ibiza, denominata FR, non tradisce le aspettative di chi è alla ricerca di una vettura dalle ambizioni sportive. Grazie alla condivisione di componenti con le altre auto del Gruppo VW si può apprezzare un robusto motore 1.5 benzina da 150 CV abbinato al cambio automatico DSG. I prezzi partono da 23.600 euro.

Cose da sapere

Quali sono le novità di auto compatte sportive nel 2021?

I costruttori hanno deciso di presentare alcune auto piccole sportive di grande fascino e dalle prestazioni notevoli. Tra queste la Toyota GR Yaris, la Volkswagen Golf R e la Hyundai i20 N.

Quali sono state le migliori auto piccole sportive del 2020?

Nel 2020 il mercato delle compatte sportive ha proposto molti modelli interessanti, come Mini John Cooper Works JCW (da 38.100 euro), BMW M135i xDrive (da 49.100 euro) e Abarth 595: da 21.700 euro.

Esistono utilitarie sportive sul mercato?

Anche le classiche utilitarie possono rivelare un’anima sportiva. Lo sanno bene i costruttori che nel corso degli anni si sono sfidati in un terreno, quello delle hot hatch, sempre più affollato. Ecco alcuni modelli: Ford Fiesta ST, Renault Clio R.S. Line e Seat Ibiza FR.

Auto cabrio: ecco i migliori modelli del 2021

Porsche 718 Boxster

Con l’arrivo del caldo la voglia di auto cabrio si fa irresistibile. L’idea di percorrere strade panoramiche con il vento tra i capelli da sempre stuzzica gli automobilisti ed i costruttori sono pronti a sfornare novità in grado di coniugare prestazioni e fascino.

INDICE
Auto cabrio 2021: le novità
Auto cabrio economiche
Auto cabrio 4 posti
Auto 2 posti cabriolet
Auto cabrio tetto rigido
Berline cabriolet
Utilitarie cabrio

Non solo SUV. I costruttori sono consapevoli che nei listini la varietà di modelli è fondamentale per soddisfare le richieste di un mercato sempre più diversificato ed anche nel 2021 sono presenti alcune novità davvero interessanti.

  • BMW Serie 4 cabrio
  • Ferrari SF90 Spider
  • Bentley Mulliner Balacar
  • Mercedes SL cabrio

BMW Serie 4 cabrio: la Casa di Monaco dopo aver deliziato i suoi fan con la Serie 4 berlina ha deciso di tagliare via il tetto e presentare al mondo la cabrio. Il fascino della vettura aumenta notevolmente, complice anche la scelta “vintage” della capote in tela, mentre sotto il cofano batte un 3.0 litri ibrido da 374 CV. I prezzi partono da 59.250 euro.

Ferrari SF90 Spider: l’ibrida di Maranello è stata presentata anche in versione cabrio diventando subito ricercatissima tra i collezionisti. Le linee aggressive vengono sottolineate dalle due gobbe presenti dietro ai rollbar, mentre le prestazioni da super sportiva sono garantite dai 1.000 CV ottenuti dal 4.0 litri V8 biturbo ibrido. Si parte da 473.000 euro.

Bentley Mulliner Bacalar: continuando nel mondo delle supercar cabrio non può non essere citata la Mulliner Bacalar. La Casa inglese ha mantenuto tutta l’eleganza ed il comfort degli interni adottando un design rinnovato ma, al contempo, attento alla tradizione. Il V12 eroga la bellezza di 659 CV, mentre il prezzo è di 2 milioni di euro.

Mercedes SL cabrio: un grande classico per la Casa della Stella sarà proposto a breve sul mercato in una versione rinnovata nel design che strizza l’occhio al passato. Anche in questo caso è stato scelto il tetto in tela al posto di quello metallico per garantire leggerezza e design. Tra i motori disponibili arriverà anche un ibrido con potenze fino a 800 CV.

Se quelle che abbiamo visto in precedenza sono auto cabrio destinate a pochi fortunati visto il cartellino del prezzo non  propriamente alla portata di tutti, in commercio, e soprattutto sul mercato dell’usato, sono presenti anche auto cabrio economiche.

Auto cabrio economiche Prezzo (USATO)
BMW Serie 1 cabrio da 8.000 €
Fiat 500C da 7.300 €
Saab 9-3 cabrio da 5.800 €

BMW Serie 1: la prima generazione della BMW Serie 1 cabrio ha colpito nel segno grazie ad un design ben eseguito ed esaltato dalla presenza del tetto in tela. Il mercato dell’usato presenta numerose offerte a prezzi interessanti con quotazioni, per le motorizzazioni diesel, a partire da 8.000 euro.

Fiat 500 C: la citycar della Casa torinese richiama alla memoria l’antenata vintage grazie alla presenza di un tettuccio in tela che scorre tra i montanti lasciando così gli occupanti liberi di godere del vento tra i capelli. Per modelli del 2013 a benzina le quotazioni partono da 7.300 euro.

Saab 9-3 Cabrio: la svedese è una delle vetture iconiche nel mondo delle auto cabrio ed ancora oggi è ricercata da appassionati e collezionisti per via di un design e comfort di primissimo livello. I modelli diesel con qualche anno sulle spalle hanno quotazioni che partono da 5.800 euro.

Chi l’ha detto che le auto cabrio devono essere soltanto due posti? In commercio ci sono molti modelli con spazio a sufficienza anche per i passeggeri posteriori. Vediamo i più interessanti.

  • Mercedes Classe E cabrio
  • Audi A5 cabrio
  • BMW Serie 8 cabrio

Mercedes Classe E cabrio: lusso ed eleganza sono le caratteristiche principali della cabrio tedesca che punta tutto su un abitacolo particolarmente rifinito ed adatto ad accogliere comodamente fino a quattro passeggeri. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni diesel o ibride, la Classe E cabrio parte da 66.065 euro.

Audi A5 cabrio: altra tedesca presente nel nostro elenco è l’Audi A5 che nella versione cabrio riesce a non perdere il fascino della versione berlina. Il tetto in tela si ripiega velocemente nel bagagliaio per consentire ai 4 passeggeri di godere del panorama senza limiti. I motori disponibili sono benzina o ibridi, con prezzi che partono da poco più di 55.000 euro.

BMW Serie 8 cabrio: è forse la vettura della Casa tedesca più pura per quanto riguarda il design, e questo non solo grazie al tetto in tela, ma anche al doppio rene di dimensioni tradizionali se paragonate alle ultime proposte firmate BMW. La M8 Competition regala ben 625 CV. I prezzi partono da 108.100 euro.

L’essenza delle auto cabrio è data dai modelli a due posti, pensati esclusivamente per il piacere della guida all’aria aperta senza distrazioni se non quelle del panorama.

Auto cabrio 2 posti Prezzo (da)
Audi TT Spider 46.600 €
BMW Z4 43.800 €
Jaguar F-Type 73.550 €

Audi TT Spider: la sportiva della Casa dei Quattro anelli si presenta con un look futuristico pieno di linee tese ed aggressive e non perde assolutamente fascino con l’assenza del tetto che consente ai due passeggeri di godere di un sound davvero unico. Le motorizzazioni sono esclusivamente benzina, mentre i prezzi partono da 45.600 euro.

BMW Z4: l’ultima generazione della cabrio della Casa di Monaco ha fatto storcere il naso ai puristi del marchio per via di un design complesso ma sicuramente personale. L’infinto cofano anteriore cela al suo interno un motore benzina che nella versione più estrema tocca i 3.0 litri di cilindrata ed i 400 CV di potenza. I prezzi partono da 43.800 euro.

Jaguar F-Type: recentemente rinnovata nel frontale, con un restyling che ha donato uno sguardo ancora più felino, la F-Type è la versione moderna di un classico di casa Jaguar. Per chi vuole provare il brivido alla guida è disponibile la R con un motore da 5.0 litri ed una potenza di 575 CV scaricata sulle quattro ruote. I prezzi partono da 73.550 euro.

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Se la moda attuale ha visto un ritorno del tetto in tela per le auto cabrio, fino a qualche anno fa erano i tetti rigidi retrattili a farla da padrona. Scopriamo i modelli più interessanti.

  • Mercedes SLC da 44.341 euro
  • Mazda MX-5 da 31.800 euro
  • Renault Wind da 6.000 euro (usato)

Mercedes SLC: erede di una classica degli anni ’90 come la SLK, la Mercedes SLC porta il concetto di coupè-carbiolet ad un livello successivo senza, però, intaccare lo spirito della due posti utilizzabile a tutto tondo anche nei mesi invernali. I motori benzina hanno potenze da 184 a 390 CV, mentre i prezzi partono da 44.341 euro.

Mazda MX-5: la giapponesina è una delle auto cabrio iconiche. Il peso contenuto, così come gli ingombri, si sposa al meglio con la potenza del motore da 2.0 litri e 184 CV, mentre il tetto rigido aumenta notevolmente il fascino delle linee. Si parte da 31.800 euro.

Renault Wind: cercando nel mercato dell’usato è possibile scovare una chicca incompresa della Casa francese. La Wind, basata sulla seconda generazione della Twingo, aveva un design unico ed un tetto a ribalta che una volta aperto si poggiava sul cofano posteriore. I prezzi nell’usato partono da poco più di 6.000 euro.

Le auto cabrio che riescono ad unire comfort ed eleganza sono le berline. I costruttori top di gamma propongono dei modelli particolarmente raffinati.

Auto cabrio berline Prezzo (da)
Mercedes Classe S 158.707 €
Lexus LC Convertible 126.000 €
BMW Serie 2 Cabrio 37.750 €

Mercedes Classe S: 5 metri di lunghezza rappresentano appieno il concetto di berlina cabrio per la Mercedes. La Classe S non lesina sulla ricercatezza dei materiali per l’abitacolo, così da coccolare nel lusso gli occupanti. Sotto il cofano trova spazio solo un motore benzina da 4.0 litri con potenze fino a 612 CV. I prezzi partono da 158.707 euro.

Lexus LC Convertible: la Casa giapponese ha realizzato una berlina cabrio di grande fascino che riesce a far girare gli sguardi grazie ad un look ricercato ed unico. I 4 passeggeri possono godere di grandi emozioni grazie al motore benzina da 5.0 litri in grado di erogare 464 CV. Si parte da 126.000 euro.

BMW Serie 2 Cabrio: la declinazione cabrio della berlina entry level della Casa tedesca acquista grande fascino con la perdita del tetto e mantiene inalterato il DNA sportivo proprio del marchio. I motori disponibili sono benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 37.750 euro.

Tra gli anni ’90 ed i primi anni 2000 i costruttori hanno vissuto un periodo di grande fermento che si è tramutato in originalissime utilitarie cabrio adesso ricercate da collezionisti ed appassionati nel mercato dell’usato.

  • Fiat Punto cabrio
  • Peugeot 207 CC
  • Citroen C3 Pluriel

Fiat Punto cabrio: disegnata da Bertone, la prima generazione della Fiat Punto ha sedotto migliaia di automobilisti nella variante cabrio che consentiva di poter godere del vento tra i capelli con un investimento per nulla impegnativo. Oggi il mercato dell’usato vede le quotazioni aggirarsi sui 3.000 euro per modelli ultraventennali.

Peugeot 207 CC: quando uscì sul mercato la 207 CC fece subito scalpore per via di quel tetto retrattile che donava all’utilitaria francese un look unico. Molte sono le offerte presenti sull’usato, specie per quel che riguarda la ben più rifinita seconda generazione, ed i prezzi partono da poco più di 4.000 euro.

Citroen C3 Pluriel: le molteplici combinazioni con cui si poteva giocare hanno reso la C3 Pluriel una vettura unica nel suo genere ed ancora oggi apprezzata dai fan della Casa francese. Se si volesse rivivere lo spirito di questa utilitaria cabrio si possono trovare numerosissimi annunci sull’usato con quotazioni nell’ordine dei 3.000 euro per esemplari in ottime condizioni.

Cose da sapere

Quali sono le novità per le auto cabrio 2021?

Nel 2021 sono presenti alcune novità davvero interessanti per quanto riguarda le auto cabrio, come la BMW Serie 4 cabrio, la Ferrari SF90 Spider, la Bentley Mulliner Balacar e la Mercedes SL cabrio.

Esistono auto cabrio economiche?

In commercio, e soprattutto sul mercato dell’usato, sono presenti anche auto cabrio economiche, come la  BMW Serie 1 cabrio (usato da da 8.000 euro), la Fiat 500 C (quotazioni da 7.300 euro) e la Saab 9-3 Cabrio (quotazioni da 5.800 euro).

Esistono modelli di auto cabrio a quattro posti?

In commercio ci sono molti modelli con spazio a sufficienza anche per i passeggeri posteriori. Vediamo i più interessanti:  Mercedes Classe E cabrio, Audi A5 cabrioBMW Serie 8 cabrio.

Auto più vendute in Italia: ecco la classifica delle auto nuove

09Nonostante la situazione globale la voglia di auto nuova non accenna a placarsi. Il mercato ha accolto con favore ibride ed elettriche, grazie anche agli incentivi messi a disposizione per stimolare la domanda, ma a fare la voce grossa sono sempre SUV e crossover.

INDICE
 Le auto più vendute in Italia: i primi dati del 2021
 Auto più vendute 2020: la classifica/a>
 Macchine più vendute in Italia: la classifica per segmento
 Auto più vendute: berline
 Macchine più vendute in Italia: crossover
 Auto più vendute in Italia: SUV
Auto più vendute: citycar
 Auto usate più vendute

Siamo ancora a metà anno ma già si può tracciare un primo bilancio delle auto più vendute in Italia in questo 2021. A recitare un ruolo da protagonista, stando ai dati forniti da UNRAE, è sempre la Fiat Panda con oltre 56.000 immatricolazioni, seguita dalla Fiat 500, con 22.981 unità vendute, e dalla Lancia Ypsilon con 22.798 unità.

Ai piedi del podio chiude la Toyota Yaris. L’ultima generazione del piccolo genio ha subito raccolto il consenso del pubblico venendo immatricolata, da gennaio a maggio, in ben 19.859 unità seguita da due best seller come Fiat 500X (19.947 immatricolazioni) e Jeep Renegade (19.235).

La Citroen C3, grazie ad un recente restyling, si è confermata in top ten con il sesto posto seguita da Ford Puma, Opel Corsa e Volksagen T-Roc.

Il 2020 è stato fortemente condizionato dalla pandemia che ha fatto crollare le vendite se paragonate al 2019. Nonostante ciò, il primo posto della classifica non è cambiato rispetto agli anni precedenti:

1 – Fiat Panda: la citycar del Gruppo FCA ha chiuso il 2020 con un totale di 110.465 immatricolazioni confermandosi ancora una volta in vetta alla classifica delle auto più vendute nel nostro Paese.

fiat panda usate
fiat panda usate

2 – Lancia Ypsilon: nonostante il peso dell’età l’utilitaria chic continua a piacere e lo scorso anno ha ottenuto 43.033 immatricolazioni restando quindi sul podio delle vetture più vendute in Italia.

3 – Fiat 500X: il crossover della Casa italiana è riuscito ad ottenere l’ultimo gradino del podio grazie ad un totale di 31.831 immatricolazioni. Il design con richiami retrò continua a fare colpo sul pubblico.

4 – Renault Clio: l’utilitaria francese, dopo aver ottenuto il secondo posto nel 2018, è scesa al quarto posto nel 2020 sfiorando il podio. 31.653 sono state le immatricolazioni nel nostro Paese lo scorso anno.

5 – Fiat 500: anche in questo caso il peso degli anni non sembra essere una zavorra. La piccola di casa Fiat continua ancora ad attirare gli sguardi e nel 2020 è stata immatricolata in ben 31.409 unità nonostante un prezzo di partenza non proprio popolare.

6 – Jeep Renegade: il crossover ha subito riscontrato un ottimo successo sul nostro mercato grazie ad un design duro e dimensioni compatte ideali per la guida cittadina. Nel 2020 ne sono state immatricolate 31.088 unità.

7- Toyota Yaris: il piccolo genio continua ad essere una delle vetture più amate dagli automobilisti italiani e nel 2020 ha chiuso la classifica con 29.608 unità immatricolate ed una scia di successo che si è protratta anche ad inizio 2021.

8: Renault Captur: l’ultima generazione del crossover francese ha fatto breccia grazie ad un design molto vicino a quello già convincente della Clio. Le 29.299 immatricolazioni del 2020 confermano la Captur come uno dei SUV compatti più apprezzati nel nostro mercato.

9: Citroen C3: il peso dell’età non sembra farsi sentire per l’utilitaria transalpina recentemente sottoposta ad un leggero restyling. Lo stile senza tempo è ancora molto attuale e nel 2020 la C3 è stata immatricolata in ben 29.168 unità.

10: Dacia Sandero: chiude la top ten delle auto più vendute del 2020 una vettura che ha fatto dell’ottimo rapporto qualità prezzo il suo punto di forza. La vettura del Gruppo Renault è stata immatricolata in 28.101 unità.

 

Nel leggere i dati di vendita del 2020 è poi importante suddividere le classifiche per segmenti così da capire meglio come si sono evoluti i gusti degli automobilisti italiani.

Ci sono grandi classici che continuano a dominare le classifiche di vendita delle berline anche solo grazie ad un nome glorioso. Scopriamo la top 3.

1- Volkswagen Golf: giunta all’ottava generazione la Golf ha lasciato spiazzati inizialmente per uno stile che ha fatto storcere il naso alla stampa specializzata ma non al pubblico che l’ha premiata con 20.569 unità.

golf usate
golf usate

2 – Fiat Tipo: recentemente aggiornata nel design e nelle dotazioni di serie, la Tipo si è confermata ancora una volta una delle berline più apprezzate dal mercato grazie al buon rapporto qualità prezzo. Le immatricolazioni registrate nel 2020 sono state pari a 16.586.

3- Ford Focus: l’ultima generazione della vettura dell’Ovale Blu ha convinto non solo per un design che esprime al meglio il recente linguaggio stilistico della Casa, ma anche per motorizzazioni e telaio di grande fattura. 14.179 le immatricolazioni nel 2020.

I crossover sembrano non conoscere crisi ed anche nel 2020 il mercato ha premiato questo segmento con numeri decisamente positivi.

1 – Fiat 500X: la vettura della Casa italiana continua a lasciare il segno grazie ad uno stile che unisce il fascino vintage della 500 con le dimensioni XXL proprie di un crossover. 31.820 sono state le immatricolazioni nel 2020.

fiat 500X usate
fiat 500X usate

2 – Renault Captur: la seconda generazione della crossover francese ha mantenuto inalterato il fascino della prima serie andando però a ritoccare sapientemente alcuni elementi della carrozzeria e degli interni. 29.299 unità vendute nel 2020 hanno consentito alla Captur di conquistare il secondo posto nella classifica riservata ai crossover più venduti.

3- Jeep Renegade: il terzo gradino del podio vede la presenza della vettura nata sulla medesima piattaforma della 500X ma differente da quest’ultima per stile e contenuti. Da poco è stata introdotta una interessante motorizzazione ibrida plug-in. Le unità immatricolate sono state 25.306.

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I SUV hanno ormai conquistato fette di mercato sempre più ampie ed il successo di questa tipologia di vetture non sembra diminuire.

1 – Volkswagen Tiguan: la prima posizione di questa classifica è occupata dalla Volkswagen Tiguan. Il SUV della Casa tedesca si fa apprezzare per un design sobrio ma convincente e per una ampia scelta di motorizzazioni benzina, diesel e ibride. Le unità immatricolate nel 2020 sono state 16.910.

2 – Audi Q3: il SUV della Casa dei Quattro anelli continua a riscuotere un notevole successo anche con la seconda generazione ancora più affilata nel look e ricca di contenuti. Anche in questo caso si può scegliere tra motori benzina, diesel o ibridi. Le unità vendute lo scorso anno sono state 11.187.

3 – BMW X1: il piccolo crossover della Casa di Monaco continua a farsi apprezzare e con la seconda generazione si è presentato sul mercato con uno stile ancora più raffinato ed elegante, ed una ampia scelta di motorizzazioni anche ibride. Le unità immatricolate nel 2020 sono state 10.421.

Le citycar continuano ad essere le vetture preferite da chi ha la necessità di possedere un mezzo semplice ed economico in grado di affrontare il traffico cittadino. Scopriamo la top 3 del 2020.

1- Fiat Panda: non accenna a diminuire il successo della piccola vettura italiana. La praticità delle 5 porte ed i costi di gestione contenuti la rendono ancora oggi la preferita tra le citycar con 110.465 immatricolazioni.

2 – Fiat 500: basata sullo stesso pianale della Panda, la citycar chic continua a riscuotere un notevole successo grazie ad uno stile che non accenna ad invecchiare. Le immatricolazioni registrate nel 2020 sono state 31.409.

3 – Toyota Aygo: nata in collaborazione con Peugeot e Citroen, la piccola giapponese ha conquistato il mercato grazie ad uno stile personale ed aggressivo. Nel 2020 ne sono state vendute 14.387.

La crisi globale ha avuto l’effetto di spingere notevolmente il mercato dell’usato. Anche in questa classifica domina la Fiat Panda, ma è opportuno segnalare alcune delle vetture più interessanti scelte dagli automobilisti italiani nel 2020.

  • Fiat Punto: ormai fuori produzione, l’utilitaria della Casa italiana continua a riscuotere un grande successo nel mercato dell’usato per via dei suoi costi di gestione decisamente contenuti.
  • Nissan Qashqai: il crossover della Casa giapponese si è rivelato un best seller quando è apparso sul mercato ed oggi è ricercatissimo tra l’usato soprattutto nella affidabile e parca motorizzazione diesel.
  • Ford Fiesta: l’utilitaria della Casa dell’Ovale blu ha lasciato il segno grazie ad uno stile moderno e ad un telaio che riesce ad esaltare le caratteristiche dei motori. Le versioni diesel sono parecchio apprezzate sul mercato dell’usato per affidabilità e costi di gestione irrisori.

Cose da sapere

Quali sono le auto più vendute nei primi mesi del 2021?

Siamo ancora a metà anno ma già si può tracciare un primo bilancio delle auto più vendute in Italia in questo 2021. A recitare un ruolo da protagonista, stando ai dati forniti da UNRAE, è sempre la Fiat Panda con oltre 56.000 immatricolazioni, seguita dalla Fiat 500, con 22.981 unità vendute, e dalla Lancia Ypsilon con 22.798 unità.

Quali sono state le auto più vendute nel 2020?

La classifica delle auto più vendute nel 2020 vede al primo posto della Top 10 la Fiat Panda, seguita dalla Lancia Ypsilon, la Fiat 500X, Renault Clio, Fiat 500, Jeep Renagade, Toyota Yaris, Renault Captur, Citroen C3 e Dacia Sandero.

Quali sono state le berline più vendute nel 2020?

Le tre berline più vendute nel 2020 sono state la Volkswagen Golf (20.569 unità), la Fiat Tipo (16.586 immatricolazioni) e la Ford Focus (14.179 immatricolazioni ).

Quali sono i crossover più venduti nel 2020?

I crossover più venduti nel 2020 sono: Fiat 500X (31.820 immatricolazioni), Renault Captur (29.299 unità vendute) e la Jeep Renegade (25.306 unità).

Quali sono stati i SUV più venduti nel 2020?

I SUV più venduti nel 2020 sono stati la Volkswagen Tiguan (16.910 immatricolazioni), Audi Q3 (11.187 unità) e BMW X1 (10.421 unità vendute).

 

 

 

 

SUV Alfa Romeo: tutti i modelli e i prezzi

I SUV Alfa Romeo

Con l’arrivo della Stelvio l’Alfa Romeo ha scritto una pagina importante della propria gloriosa storia proponendo un SUV in grado di coniugare la comodità di una vettura  a ruote alte con il DNA del Biscione. A breve, però, arriveranno altri nuovi SUV ad ampliare l’offerta della Casa italiana.

INDICE
SUV Alfa Romeo: novità e modelli in listino
Suv Alfa Romeo Tonale: prezzi e caratteristiche
Suv Alfa Romeo Stelvio: il modello di punta
Suv Alfa Romeo Kamal: il crossover
Alfa Romeo hybrid suv e modelli elettrici

La Casa del Biscione è arrivata in ritardo nel mercato dei SUV e solo da qualche anno ha proposto la Stelvio, subito apprezzata dal pubblico per un piacere di guida che ha ricordato da vicino quello della ben più sportiva Giulia. Il prossimo anno, però, la gamma si allargherà con l’arrivo della Tonale, SUV di dimensioni più compatte che andrà a scontrarsi con una agguerrita concorrenza dei marchi premium.

SUV Alfa Romeo Prezzo (da)
Alfa Romeo Stelvio 52.000 €
Alfa Romeo Tonale35 35.000 €

Uno dei modelli che sta suscitando maggiore interesse è senza dubbio l’Alfa Romeo Tonale. Il secondo SUV della storia della Casa italiana è stato presentato come concept al Salone di Ginevra del 2019 facendosi subito apprezzare per un design assolutamente convincente. Da allora, però, sono passati due anni ed ancora non si è potuto ammirare il modello definitivo che, stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe arrivare nelle concessionarie a giugno del prossimo anno. I motori adottati dovrebbero essere ibridi plug-in con potenze di circa 300 CV, mentre i prezzi dovrebbero partire da 35.000 euro.

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Entrata nei listini nel 2017, l’Alfa Romeo Stelvio ha subito raccolto una calorosa accoglienza da parte del mercato che ha deciso di premiare il coraggio della Casa italiana nel lanciarsi in un settore sconosciuto. Le linee degli interni richiamano quella della Giulia ed esprimono al meglio tutto il design tricolore, e gli interni offrono un infotainment recentemente rinnovato e cinque posti comodi. Tra le motorizzazioni, benzina e diesel, spicca il grintoso V6 3.0 litri da 510 CV riservato alla versione Quadrifoglio dedicato a chi pretende il massimo dalla Stelvio anche su pista. I prezzi partono da 52.500 euro.

L’Alfa Romeo Kamal rappresenta forse il più grande rimpianto per la Casa italiana. Già nel lontano 2003 il costruttore aveva presentato questa SUV concept al Salone di Ginevra raccogliendo immediati consensi, ma la scarsa lungimiranza dei vertici della Casa non colse l’opportunità di aggredire un mercato ancora vergine che sarebbe letteralmente esploso pochi anni dopo. Ad oggi la Kamal rimane un esercizio di stile davvero ben riuscito grazie a linee senza tempo che, siamo certi, avrebbe contribuito ad alimentare la gloriosa storia dell’Alfa Romeo.

Grazie alla fusione tra FCA e PSA, sfociata nel Gruppo Stellantis, le prospettive future per l’Alfa Romeo sembrano essere rosee. Jean Philippe Imparato, nuovo amministratore delegato della Casa, crede fortemente nel fascino del marchio e recentemente ha confermato non solo l’arrivo il prossimo anno della Tonale, primo SUV dotato di motorizzazione plug-in, ma anche la volontà di mettere sul mercato una Giulietta con powertrain 100% elettrico accreditata di un’autonomia di 700 e 800 km.

Cose da sapere

Quali sono le novità in casa Alfa Romeo per i SUV?

La Casa del Biscione è arrivata in ritardo nel mercato dei SUV e solo da qualche anno ha proposto la Stelvio, subito apprezzata dal pubblico. Il prossimo anno, però, la gamma si allargherà con l’arrivo della Tonale, SUV di dimensioni più compatte.

Quando uscirà il SUV Alfa Romeo Tonale?

Il secondo SUV della storia della Casa italiana è stato presentato come concept al Salone di Ginevra del 2019 facendosi subito apprezzare per un design assolutamente convincente. Stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe arrivare nelle concessionarie a giugno del prossimo anno.

Quali sono le caratteristiche dell’Alfa Romeo Stelvio?

Le linee degli interni della Stelvio richiamano quella della Giulia ed esprimono al meglio tutto il design tricolore, ed offrono un infotainment recentemente rinnovato e cinque posti comodi. Tra le motorizzazioni, benzina e diesel, spicca il grintoso V6 3.0 litri da 510 CV riservato alla versione Quadrifoglio. I prezzi partono da 52.500 euro.

Esistono SUV Alfa Romeo ibridi o elettrici?

Jean Philippe Imparato, nuovo amministratore delegato della Casa, recentemente ha confermato non solo l’arrivo il prossimo anno della Tonale, primo SUV dotato di motorizzazione plug-in, ma anche la volontà di mettere sul mercato una Giulietta con powertrain 100% elettrico accreditata di un’autonomia di 700 e 800 km.

Segmenti auto: quali sono e come riconoscerli

segmenti-auto

Il mercato dell’auto è ricco di differenti proposte adatte a tutte le tasche ed a tutte le esigenze, ma per catalogare la varie tipologie di vetture si è soliti utilizzare i segmenti auto. Scopriamo cosa sono ed in cosa si differenziano gli uni dagli altri.

INDICE
 Cosa sono i segmenti auto e a cosa servono
 Auto segmento A
 Auto segmento B
 Auto segmento C
 Auto segmento D
  Auto segmento E
  Segmenti auto aziendali

Per distinguere una berlina da una utilitaria è stata adottata la convenzione dei segmenti auto. Questi permettono di individuare a quale categoria appartenga ogni singola vettura sulla scorta delle dimensioni dell’auto o della tipologia di categoria. I segmenti auto, nel mercato europeo, vengono indicati con le lettere dell’alfabeto.

Il segmento A in Europa è quello riservato alle citycar, cioè le vetture due volumi caratterizzate da misure compatte ed ideali per affrontare il traffico cittadino. Vediamo i modelli più interessanti.

  • Citroen C1
  • Fiat 500
  • Fiat Panda
  • Hyundai i10
  • Toyota Aygo

Citroen C1: nata dalla collaborazione con Peugeot e Toyota, la citycar della Casa francese si differenzia dalle due “sorelle” per uno stile molto giocoso ed una notevole possibilità di personalizzazione degli interni. I prezzi partono da 10.750 euro.

Fiat 500: ormai sul mercato dal lontano 2007, la Fiat 500 non sembra conoscere crisi. Il suo stile vintage, sia per gli esterni che per gli interni, la rende ancora oggi attuale e decisamente affascinante. I prezzi, però, non sono proprio a buon mercato e partono da 14.650 euro.

Fiat Panda: la vettura del segmento A per eccellenza continua ancora oggi ad ottenere un incredibile successo sul mercato piazzandosi costantemente in vetta alle classifiche di vendita. Un leggero restyling ha portato in dote il sistema di infotainment UConnect e la possibilità di scegliere anche un motore mild-hybrid. Si parte da 11.950.

fiat panda usate
fiat panda usate

Hyundai i10: la Casa coreana ha riscosso un buon successo con la precedente generazione ed adesso vuole confermarsi nel segmento A con la nuova i10. Lo stile è affilato e contemporaneo, ma forse perde un po’ della pulizia vista in precedenza. I prezzi partono da 13.050 euro.

Toyota Aygo: basata sullo stesso pianale di Citroen C1 e Peugeot 108, la giapponese si caratterizza per uno stile molto personale sia nel muso che nella coda che la rende adatta a chi cerca una vettura per farsi notare. I prezzi partono da 13.100 euro.

Salendo di livello troviamo il segmento B, quello dove sono le utilitarie con lunghezza di pochi centimetri superiore ai 4 metri ad essere protagoniste. In Europa è molto combattuto tra tutti i costruttori.

Auto segmento B Prezzi
Lancia Ypsilon 13.950 €
Ford Fiesta 17.050 €
Renault Clio 16.300 €
Opel Corsa 15.950 €
Peugeot 208 15.800 €

Lancia Ypsilon: unica esponente in listino del marchio italiano, la Ypsilon continua ancora oggi ad essere molto desiderata, soprattutto dal pubblico femminile. Rinnovata da poco con piccoli ritocchi all’estetica, è disponibile anche con una motorizzazione mild-hybrid. I prezzi partono da 13.950 euro.

Ford Fiesta: la settima generazione dell’evergreen dell’Ovale blu ha compiuto un notevole salto di qualità sia nello stile che nei materiali utilizzati per gli interni, quasi di segmento superiore. Ampia la scelta di motori con l’ingresso da poco delle versioni mild-hybrid da 125 e 155 CV. Si parte da 17.050 euro.

Renault Clio: la Casa francese recita un ruolo da protagonista nel segmento B ormai da decenni e la Clio è la sua arma d’attacco. L’ultima generazione ha mantenuto uno stile fluido ed elegante ed è stata notevolmente migliorata nella cura dei materiali degli interni. I prezzi partono da 16.300 euro.

Opel Corsa: la tedesca si è rinnovata completamente ed ha giovato della condivisione di piattaforma e componenti con la Peugeot 208. Rispetto alla francese si differenzia per uno stile molto rigoroso ed austero. I prezzi partono da 15.950 euro.

Peugeot 208: auto dell’anno 2020 la Peugeot 208 si è rinnovata completamente nell’ultima generazione adottando uno stile decisamente contemporaneo che ha fatto subito colpo. Gli interni si caratterizzano per l’iCockpit che dona un aspetto futuristico all’abitacolo. In listino è presente anche una motorizzazione 100% elettrica. Si parte da 15.800 euro.

Questo segmento, che indica le vetture con lunghezza superiore ai 4 metri, è da sempre il più combattuto nel mercato europeo. Tutte le Case hanno un modello che le rappresenta, ma il punto di riferimento da decenni è la Golf.

  • Volkswagen Golf
  • Ford Focus
  • Citroen C4
  • Fiat Tipo
  • Seat Leon

Volkswagen Golf: l’ottava generazione della berlina tedesca ha lasciato spiazzati per un design un po’ sottotono ed interni dove spicca la totale assenza di tasti fisici. Nonostante ciò, il successo sul mercato è stato assicurato da una tradizione pluriennale. Ampia la gamma motori disponibile. Si parte da 26.100 euro.

Ford Focus: la Casa dell’Ovale blu ha puntato forte sulla sua arma per il segmento C che adesso si presenta con uno stile in linea con il family feeling già visto su altri modelli. Da poco è stata introdotta una motorizzazione mild-hybrid che sfrutta l’ottimo benzina Ecoboost. I prezzi partono da 23.300 euro.

Citroen C4: l’ultima generazione della segmento C francese ha stravolto completamente i canoni stilistici visti in precedenza ed adesso è a metà strada tra un SUV ed una coupé. Disponibile con motori benzina, diesel o 100% elettrici, è presente in listino con un prezzo di partenza di 23.150 euro.

Fiat Tipo: il marchio italiano ha una grande tradizione di vetture di successo nel segmento C e la Tipo ha confermato questo trend. Da poco presentata sul mercato nella versione restyling, è disponibile solo con motori benzina e diesel. I prezzi partono da 17.550 euro.

Seat Leon: basata sulla medesima piattaforma dell’ultima Golf, la Leon si differenzia dalla cugina tedesca per uno stile molto personale e di grande effetto che si fa apprezzare nel traffico cittadino. Curati gli interni ed ampia la gamma motori presente in listino. Si parte da 22.700 euro.

Con la definizione segmento D si indicano tutte quelle vetture con lunghezza compresa tra i 4 metri e mezzo ed i 5 metri. Non solo le berline tre volumi sono le protagoniste di questo segmento, ma anche i SUV.

Auto segmento D Prezzi
BMW Serie 3 38.400€
Audi A4 37.200 €
Mercedes Classe C 50.990 €
Alfa Romeo Stelvio 48.500 €
Volkswagen Tiguan 31.750 €

BMW Serie 3: da sempre eccellenza del segmento D la BMW Serie 3 riesce a coniugare le doti da gran turismo con la sportività tipica di una vettura adatta anche a divertirsi in pista. Disponibile esclusivamente con motori benzina o ibridi, ha un prezzo di partenza di 38.400 euro.

Audi A4: elegante e moderna allo stesso tempo, l’Audi A4 incarna al meglio il concetto di vettura di segmento D grazie a misure generose che regalano un ottimo comfort ai passeggeri. Notevole la tecnologia presente a bordo, come da tradizione della Casa dei quattro anelli. Si parte da 37.200 euro.

Mercedes Classe C: punto di riferimento del segmento D per quel che riguarda il comfort e l’eleganza, la Mercedes Classe C è stata recentemente rinnovata e si presenta adesso con uno stile più aggressivo ma mai volgare. I motori sono esclusivamente ibridi con potenze fino a 265 CV. I prezzi partono da 50.990 euro.

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa del Biscione ha colpito sia la stampa che il pubblico per aver mantenuto intatto il DNA sportivo del marchio. Tra le curve si guida come una berlina nonostante il baricentro alto. Disponibile esclusivamente con motori benzina e diesel, i prezzi della Stelvio partono da 48.500 euro.

Volkswagen Tiguan: look moderno e gamma motori ampia sono due degli assi nella manica della seconda generazione della Volkswagen Tiguan. Le dimensioni sono importanti, con una lunghezza che sfiora i 4 metri e mezzo, ed il comfort degli interni è livello elevato. 31.750 euro è il prezzo di partenza.

Nel segmento E ricadono tutte le berline di rappresentanza, vetture caratterizzate da una carrozzeria tre volumi, lunghezze del corpo vettura importanti ed abitacoli particolarmente rifiniti, confortevoli e dotati di gadget tecnologici di ultima generazione.

  • Audi A6
  • Volvo S90
  • Mercedes Classe E
  • BMW Serie 7
  • Maserati Quattroporte

Audi A6: stile, eleganza, tecnologia sono alcuni dei tratti salienti dell’ultima generazione dell’Audi 6, la berlina della Casa tedesca che si caratterizza per la presenza in listino esclusivamente di motorizzazioni ibride. Il prezzo di partenza è di 53.700 euro.

audi a6 usate
audi a6 usate

Volvo S90: la Casa svedese ha compiuto un notevole salto di qualità da quando è entrata sotto la nuova proprietà cinese ed oggi è in grado di affrontare il segmento E con una vettura elegante e raffinata. Numerosi i sistemi di assistenza alla guida che aumentano la sicurezza. I prezzi partono da 48.950 euro.

Mercedes Classe E: l’ammiraglia della Casa tedesca si è rinnovata sia nello stile che nei contenuti ed accoglie adesso gli occupanti in un abitacolo dove comfort e tecnologia la fanno da padrona. La scelta di motori spazia dal benzina, al diesel, all’ibrido. I prezzi partono da 49.893 euro.

BMW Serie 7: imponente. Non si può descrivere in altro modo l’ammiraglia della Casa di Monaco quando la si incontra per strada ed il merito, o la colpa, è tutta di quella calandra XXL che ha fatto storcere il naso ai puristi del marchio tedesco. I prezzi sono allineati alla qualità e partono da 97.850 euro.

Maserati Quattroporte: la berlina italiana ha rispolverato un nome glorioso per la Casa emiliana. La sportività tipica del Tridente è assicurata, soprattutto nella versione dotata del V8 da ben 580 CV. Dietro si viaggia molto comodamente in quattro. I prezzi partono da 105.000 euro.

Le auto aziendali, vetture destinate a dipendenti di società o utilizzate per fini aziendali con determinate caratteristiche, sono sempre più diffuse. Non esiste un segmento che possa identificare questa categoria, ma solitamente sono le vetture di segmento E e D ad essere il terreno di caccia ideale per le auto aziendali.

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Cose da sapere

Cosa sono i segmenti auto?

Per distinguere una berlina da una utilitaria è stata adottata la convenzione dei segmenti auto. Questi permettono di individuare a quale categoria appartenga ogni singola vettura sulla scorta delle dimensioni dell’auto o della tipologia di categoria. I segmenti auto, nel mercato europeo, vengono indicati con le lettere dell’alfabeto.

Quali sono le auto segmento A?

Il segmento A in Europa è quello riservato alle citycar, cioè le vetture due volumi caratterizzate da misure compatte ed ideali per affrontare il traffico cittadino. Alcuni modelli di esempio sono la Citroen C1, la Fiat 500, la Fiat Panda, la Toyota Aygo e la Hyundai i10.

Quali auto rientrano nel segmento B?

Il segmento B è quello delle utilitarie con lunghezza di pochi centimetri superiore ai 4 metri. In Europa è molto combattuto tra tutti i costruttori. Alcuni modelli del segmento C sono: Lancia Ypsilon, Ford Fiesta, Renault Clio, Opel Corsa, Peugeot 208.

Quali sono le auto del segmento C?

Il segmento C indica le vetture con lunghezza superiore ai 4 metri, è da sempre il più combattuto nel mercato europeo. Tutte le Case hanno un modello che le rappresenta, ma il punto di riferimento da decenni è la Volksawagen Golf.

Quali sono le auto segmento D?

Con la definizione segmento D si indicano tutte quelle vetture con lunghezza compresa tra i 4 metri e mezzo ed i 5 metri. Non solo le berline tre volumi sono le protagoniste di questo segmento, ma anche i SUV. Ecco alcuni esempi: BMW Serie 3, Audi A4, Mercedes Classe C, Alfa Romeo Stelvio, Volkswagen Tiguan.

Auto ibrida: conviene acquistarla? Ecco pro e contro

Quando conviene acquistare un'auto ibrida?

Il mondo dell’auto è sempre più ibrido. Questa tecnologia, che fino ad una decina di anni fa sembrava futuristica ed irraggiungibile, adesso è presente praticamente su tutte le vetture e sempre più automobilisti la stanno abbracciando facendo crescere continuamente le quote di mercato grazie anche agli incentivi statali ancora presenti.

INDICE
 I vantaggi dell’auto ibrida
  Auto ibride, pro e contro
 Auto ibrida in autostrada
 Meglio un motore ibrido o diesel?
 Ibrida o gpl?
 In conclusione, l’auto ibrida conviene o no?
 Auto ibrida: quando non conviene
 Ibrida usata: conviene?
 Incentivi e altri vantaggi dell’ibrido

Scegliere un’auto ibrida significare abbracciare una filosofia green. Il principale vantaggio di questa tecnologia, infatti, è quello di essere maggiormente amica dell’ambiente grazie ad emissioni di CO2 decisamente ridotte rispetto ad un analogo modello dotato di motore tradizionale. Altro vantaggio si riscontra nel portafogli, dato che le auto ibride, specie le plug-in, promettono percorrenze chilometriche al pari, se non superiori, ai diesel. Infine, in molti centri cittadini, l’accesso alle vetture ibride è concesso a differenza delle auto dotate di motore a combustione.

Tra i punti a favore delle auto ibride c’è sicuramente da considerare la minor sete di benzina da parte dei motori elettrificati. Il risparmio di carburante è significativo, anche se l’incremento di peso dovuto al sistema ibrido si fa sentire. La possibilità di usufruire degli incentivi statali, pari a 6.500 euro in caso di rottamazione, si pone come secondo punto a favore delle auto ibride, anche se si deve considerare che il prezzo di partenza di queste vetture è più alto rispetto ad un analogo modello dotato di motore termico.

Dove l’auto ibrida non si rivela efficace è in autostrada. Su questi tratti, infatti, il motore elettrico non riesce ad entrare in funzione e supportare quello termico rivelandosi praticamente inutile. Se l’utilizzo che farete dell’auto è prevalentemente autostradale è meglio orientarsi su altre tipologie di motori.

Chi deve percorrere parecchi chilometri l’anno è sempre tentato dalla scelta del diesel, ma prima di compiere questa decisione è bene confrontare il risparmio garantito dalle auto ibride. A sfavore del diesel, però, pendono i continui blocchi alla circolazione estesi anche alle Euro 6. Per questa ragione è sempre preferibile puntare su un motore ibrido in caso di acquisto.

auto ibride usate
auto ibride usate

Per tenere sotto controllo i costi di gestione il GPL si rivela ancora oggi una delle alternative più valide. Le vetture alimentate a GPL, così come le ibride, possono circolare anche in presenza di blocchi del traffico. Se si percorre parecchia autostrada il GPL è la scelta migliore.

Come detto in precedenza, per capire se convenga o meno l’auto ibrida si deve valutare l’utilizzo che si farà del mezzo. Se si percorreranno prevalentemente strade urbane o extraurbane, allora l’ibrido sarà da scegliere senza esitazione e si potrà anche valutare con attenzione la tecnologia plug-in per riuscire a muoversi a zero emissioni per alcune decine di Km.

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Se l’utilizzo della vettura è prevalentemente autostradale allora l’auto ibrida non sarà da prendere in considerazione. In questo caso è meglio puntare su GPL, metano o anche diesel per contenere i costi di gestione a fronte di una spesa iniziale per l’acquisto più elevata rispetto ad una vettura benzina.

Vista la presenza sempre maggiore di auto ibride nei listini non è raro trovare vere e proprie occasioni anche nel mercato dell’usato con prezzi notevolmente inferiori e molto più abbordabili rispetto al nuovo. Prima di procedere all’acquisto, però, è opportuno verificare che i sistemi ibridi siano perfettamente funzionanti per evitare di trovarsi ad affrontare spese impreviste e spesso costose. Il consiglio è quello di rivolgersi presso concessionarie che trattano l’usato per godere della garanzia legale.

Il nostro Governo, ormai dal 2019, ha previsto degli incentivi per spingere gli automobilisti a rottamare i veicoli più inquinanti e passare alle auto ibride. Nello specifico, per poter usufruire del bonus, l’auto ibrida dovrà rientrare nella fascia di emissioni compresa tra 21 e 60 g/Km di CO2. In caso di rottamazione si potrà avere diritto ad un incentivo pari a 6.500 euro, mentre senza rottamazione lo sconto applicato sarà pari a 3.500 euro. Tra gli altri vantaggi dell’ibrido si segnalano:

  • Sconti sull’RC Auto: alcune compagnie assicurative offrono sconti ai possessori di auto ibride;
  • Tassa Regionale: in molte regioni italiane, è prevista un’esenzione dal bollo sulle auto ibride nuove, fino a 5 anni dal loro acquisto;
  • Circolazione nei centri urbani: diversi municipi italiani “premiano” i guidatori di auto ibride, offrendo loro aree di parcheggio gratuito o permettendogli l’accesso in zone a traffico limitato.

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Cose da sapere

Quali sono i pro e i contro della auto ibride?

Tra i punti a favore delle auto ibride c’è sicuramente da considerare il risparmio di carburante e la possibilità di usufruire degli incentivi statali, pari a 6.500 euro in caso di rottamazione. Tuttavia deve considerare che il prezzo di partenza di queste vetture è più alto rispetto ad un analogo modello dotato di motore termico.

Meglio un’auto ibrida o diesel?

Chi deve percorrere parecchi chilometri l’anno è sempre tentato dalla scelta del diesel, ma prima di compiere questa decisione è bene confrontare il risparmio garantito dalle auto ibride. A sfavore del diesel, però, pendono i continui blocchi alla circolazione estesi anche alle Euro 6.

Meglio un’auto ibrida o GPL?

Per tenere sotto controllo i costi di gestione il GPL si rivela ancora oggi una delle alternative più valide. Le vetture alimentate a GPL, così come le ibride, possono circolare anche in presenza di blocchi del traffico. Se si percorre parecchia autostrada il GPL è la scelta migliore.

Quando scegliere un’auto ibrida e quando non conviene?

Per capire se convenga o meno l’auto ibrida si deve valutare l’utilizzo che si farà del mezzo. Se si percorreranno prevalentemente strade urbane o extraurbane, allora l’ibrido sarà da scegliere senza esitazione, se invece l’utilizzo della vettura è prevalentemente autostradale allora l’auto ibrida non sarà da prendere in considerazione.

Quali sono gli incentivi e i vantaggi previsti per le auto ibride?

Per usufruire degli incentivi, l’auto ibrida dovrà rientrare nella fascia di emissioni compresa tra 21 e 60 g/Km di CO2. In caso di rottamazione si potrà avere diritto ad un incentivo pari a 6.500 euro, mentre senza rottamazione lo sconto sarà pari a 3.500 euro. Tra gli altri vantaggi dell’ibrido si segnala poi la possibilità di risparmiare sul bollo, che non si paga per i primi cinque anni.

Svalutazione auto: ecco come si calcola e quali sono le auto che si svalutano meno

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario 1

Ogni volta è la stessa storia. Arriva il momento di cambiare auto e ci si chiede quanto valga realmente la nostra attuale vettura. Se mi rivolgo a una concessionaria, il venditore mi farà una valutazione corretta? E se proverò a venderla privatamente, sarò in grado di stabilirne la corretta quotazione? Le variabili sono note: marca e modello, anno di immatricolazione, chilometri percorsi, cilindrata e potenza, cambio manuale o automatico, regolarità nei tagliandi, stato di conservazione e via dicendo.

Grazie allo strumento di valutazione dell’auto presente su automobile.it, e completamente gratuito, è possibile in pochi click conoscere la svalutazione della propria auto ed il valore residuo.

INDICE
 Svalutazione auto: perché le macchine usate perdono valore?
 Cos’è la tabella svalutazione auto
 Calcolare la svalutazione auto: ecco come fare
 La percentuale di svalutazione autoi
 Quanto si svaluta una macchina ogni anno?
 Perdita valore auto diesel
 Esistono auto che non perdono valore?
 Auto che si svalutano di più

Ogni vettura perde immediatamente valore e su questo dato influiscono differenti elementi quali  la data di immatricolazione, i chilometri percorsi, il tipo di alimentazione, lo stato della carrozzeria, il numero di incidenti, il numero di proprietari precedenti, la condizione dell’auto in generale, gli equipaggiamenti o gli optional presenti.

Ovviamente bisogna considerare il tipo di vettura di cui si parla. Se si tratta di modelli realizzati in grande numero è normale che il loro valore residuo sarà sempre più basso col passare degli anni, mentre se si tratta di automobili realizzate in tiratura limitata, dopo una fase di flessione del valore, il prezzo tenderà inevitabilmente a salire.

Per conoscere in anticipo la perdita di valore della propria vettura, così da sapere che prezzo richiedere in caso di vendita, si può consultare la tabella svalutazione auto. Questa consente di capire le percentuali di svalutazione in base a differenti fattori quali età e chilometri percorsi così da poter avere, in linea generale, un’idea del valore residuo della propria vettura.

Esistono delle variabili da considerare nel calcolo della svalutazione di un’auto. Partendo dal costo della vettura nuova si deve sottrarre il 25 % dopo un anno dall’immatricolazione, il 63% dopo quattro anni e il 71% dopo cinque anni. A questi valori, poi, si deve aggiungere o sottrarre un’altra percentuale a seconda del chilometraggio percorso. Vediamo nel dettaglio come fare.

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Con le tabelle indicate di seguito sarà possibile capire quale percentuale applicare per conoscere la svalutazione auto. Questo sistema, tuttavia, fornisce un valore di massima poiché considera esclusivamente l’età della vettura senza prendere in considerazione altri fattori come motorizzazione ed optional presenti.

Anni dall’immatricolazione Deprezzamento auto
Dopo 1 anno 25% circa
Dopo 4 anni 63% circa
Dopo 5 anni 71% circa

Altro elemento che incide notevolmente sulla svalutazione è il chilometraggio accumulato.

Nelle vetture alimentate a benzina il numero di chilometri annui preso come riferimento varia da 10.000 a 20.000 km in base alla cilindrata mentre le vetture diesel varia da 16.000 a 30.000 km annui. Se vengono percorsi più o meno chilometri esistono delle percentuali di rivalutazione o svalutazione che fanno aumentare o diminuire la quotazione finale.

Percorrenza Percentuale
Chilometraggio inferiore Rivalutazione dell’1% ogni 5.000 km non percorsi
Chilometraggio superiore Perdita di valore dell’1,5% ogni 5.000 km eccedenti

Non è possibile fornire un dato univoco, ma in linea generale si può affermare come ogni anno un’auto si svaluta in una percentuale diversa, inversamente proporzionale al passare del tempo. La svalutazione annuale, poi, se analizzata nello specifico è davvero impressionante perché sfiora i 3.000 euro annui per i primi 8 anni di vita. Ci sono poi vetture che, allo stato attuale, si svalutano ancora più rapidamente. Scopriamo quali sono.

Oltre alle motivazioni indicate in precedenza, le vetture diesel sembrano essere maggiormente colpite dalla svalutazione rispetto alle analoghe auto alimentate a benzina. La demonizzazione del gasolio messa in atto dalle politiche nazionali e comunitarie negli ultimi anni ha giocato contro le vetture diesel. Queste, da auto preferite da tutti coloro costretti a percorrere parecchi chilometri l’anno, stanno adesso pian piano sparendo dai listini dei costruttori e costringendo anche i privati a svendere a prezzo di saldo.

Non tutte le auto si svalutano in maniera importante così come indicato nella tabella. Ci sono alcuni modelli che perdono valore molto più lentamente e si rivelano un affare per i proprietari, scopriamo quali sono.

 

Modello auto Listino nuovo Listino usato
Audi A3 35 TFSI S tronic S line 38.000 € 31.798 €
Fiat Panda 0.9 Twin Air 13.700 € 11.050 €
MINI Countryman SD 37.050 € 27.825 €

Audi A3 35 TFSI S tronic S Line: la vettura di segmento C che ha proiettato la Casa dei quattro anelli al vertice del mercato si rivela un ottimo affare dato che il suo valore rimane pressoché  stabile nel corso degli anni.

Fiat Panda 0.9 Twin Air: la citycar di casa Fiat continua ad essere la vettura più venduta sia sul mercato del nuovo che dell’usato ed il valore residuo non sembra risentire della quantità di modelli simili presenti sulle strade italiane.

MINI Countryman SD: la Countryman ha proiettato la MINI in una nuova direzione, quella dei crossover compatti. Il successo è stato immediato e la tenuta del valore della vettura è solida considerando il prezzo del nuovo decisamente non alla portata di tutte le tasche.

Se quelle indicate in precedenza sono alcune tra le auto che mantengono meglio il loro valore, di seguito indicheremo le tre vetture che si svalutano più velocemente.

Marca e modello Percentuale svalutazione
Citroen C1 1.0 Attraction 3p 59,8%
Tata Vista 56%
Renault Espace 52%

Citroen C1: la citycar della Casa francese non si è rivelata un affare per i suoi proprietari. Nonostante le dimensioni e la motorizzazione da 1.0 litro siano adatte per affrontare il traffico urbano, la valutazione crolla dopo appena un anno di quasi il 60%.

Tata Vista: anonima nelle linee e poco conosciuta nel nostro mercato, la vettura indiana si piazza al secondo posto della classifica delle auto che si svalutano più velocemente con una percentuale di deprezzamento dopo un solo anno del 56%.

Renault Espace: inserire la gloriosa vettura francese in questo elenco fa male, ma è un segno dei tempi che cambiano e che vogliono le monovolume relegate in un angolino per far spazio a SUV e crossover.

Cose da sapere

Come si calcola la svalutazione auto?

Esistono delle variabili da considerare nel calcolo della svalutazione di un’auto. Partendo dal costo della vettura nuova si deve sottrarre il 25 % dopo un anno dall’immatricolazione, il 63% dopo quattro anni e il 71% dopo cinque anni. A questi valori, poi, si deve aggiungere o sottrarre un’altra percentuale a seconda del chilometraggio percorso.

Cos’è la tabella di svalutazione auto?

Le tabelle di svalutazione auto permettono di  capire quale percentuale applicare per conoscere la svalutazione auto. Questo sistema fornisce un valore di massima poiché considera esclusivamente l’età della vettura senza prendere in considerazione altri fattori come motorizzazione ed optional presenti.

Quanto si svaluta una macchina ogni anno?

Non è possibile fornire un dato univoco, ma in linea generale si può affermare come ogni anno un’auto si svaluta in una percentuale diversa, inversamente proporzionale al passare del tempo. La svalutazione annuale, poi, se analizzata nello specifico è davvero impressionante perché sfiora i 3.000 euro annui per i primi 8 anni di vita.

Le auto diesel si svalutano di più rispetto alle auto a benzina?

Le vetture diesel sembrano essere maggiormente colpite dalla svalutazione rispetto alle analoghe auto alimentate a benzina, a causa della demonizzazione del gasolio messa in atto dalle politiche nazionali e comunitarie negli ultimi anni.

Auto piccole a confronto: ecco le migliori sul mercato

Le citycar continuano ad occupare un posto speciale nel cuore degli automobilisti. Le Case, nonostante la presenza sempre più ingombrante nei listini di SUV e crossover, continuano ad offrire macchine piccole in grado di muoversi agilmente nel traffico cittadino dotate di motorizzazioni tradizionali ed elettrificate. Vediamo le migliori.

INDICE
Macchine piccole: le novità 2021
Auto piccole ibride
Le migliori 4×4 piccoli
Auto piccole elettriche
Auto piccole con cambio automatico
Auto piccole sportive
Auto GPL piccole
Auto piccole utilitarie
Auto piccole usate: una selezione

Nonostante la crisi dovuta alla pandemia, le Case hanno deciso di continuare a sfornare macchine piccole così da soddisfare il sempre più crescente bisogno di mobilità individuale.

Novità macchine piccole 2021 Prezzo
Mini restyling 20.600 €
Citroen C3 Aircross restyling 19.700 €
Dacia Spring 19.900 €

Mini restyling: un classico senza tempo giunto adesso alla terza generazione. Il restyling non ha stravolto le linee generali, ma ha portato in dote un muso leggermente rivisitato ed adesso più personale. I motori sono solamente benzina con potenze fino a 306 CV.

Citroen C3 Aircross restyling: rivista nel design e negli interni la C3 Aircross si presenta adesso con un muso muscoloso ed un rinnovato sistema multimediale compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. La gamma motori vede il benzina 3 cilindri PureTech 1.2 da 110 e 130 CV e il diesel 4 cilindri BlueHDi 1.5 disponibile nella potenze di 110 o 120 CV.

Dacia Spring: l’elettrica democratica. È questo il concetto che sta alla base della Dacia Spring, la crossover compatta della Casa rumena ad emissioni zero. Il prezzo di attacco di 19.900 euro la rende l’elettrica più economica sul mercato. L’autonomia è prettamente cittadina e supera di poco i 200 Km.

Le motorizzazioni ibride sono ormai una realtà anche per le auto piccole e danno il meglio di loro proprio nei tragitti cittadini riducendo notevolmente consumi ed emissioni.

  • Toyota Yaris
  • Ford Fiesta
  • Fiat Panda

Toyota Yaris: auto dell’anno 2021, la Yaris si è evoluta decisamente nello stile e si presenta adesso con un linguaggio aggressivo che è subito stato apprezzato dal mercato. Il 1.5 full hybrid da 116 CV è brioso e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro.

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale blu ha da poco introdotto una motorizzazione mild-hybrid che rende ancora più brillante l’ottimo 1.0 Ecoboost 3 cilindri. Le potenze disponibili sono 125 e 155 CV. I prezzi partono da 20.750 euro.

Fiat Panda: recentemente rinnovata con un restyling leggero che ha visto pochi ritocchi nelle linee e l’adozione del sistema multimediale UConnect negli interni, la Fiat Panda è adesso disponibile anche con motore mild-hybrid da 1.0 litri e 70 CV di potenza. Si parte da 13.900 euro.

fiat panda usate
fiat panda usate

Chi l’ha detto che un’auto piccola non possa essere 4×4? Sul mercato sono presenti alcuni modelli molto interessanti adatti anche ad affrontare percorsi impervi.

Auto piccole 4×4 Prezzo
Suzuki Swift 20.590 €
Suzuki Jimny 23.900 €
Jeep Wrangler 50.000 €

Suzuki Swift: l’utilitaria della Casa giapponese è giunta alla seconda generazione mantenendo inalterato il fascino, ma aggiungendo non solo una interessante motorizzazione ibrida, ma anche la trazione integrale che ben si sposa col 1.2 da 90 CV. I prezzi partono da 20.590 euro.

Suzuki Jimny: strizza l’occhio agli anni 80 grazie ad uno stile squadrato e privo di fronzoli e questo look vintage è subito stato apprezzato dal mercato. Il 1.4 da 102 CV e la trazione sulle quattro ruote motrici sono complici per affrontare tutti i terreni senza difficoltà. I prezzi partono da 23.900 euro.

Jeep Wrangler: un mito intramontabile dell’automobilismo a stelle e strisce. La Wrangler 2 porte sfora di poco la soglia dei 4 metri di lunghezza, ma grazie alle sua misure compatte si rivela agilissima sui terreni impervi. I motori benzina e diesel offrono potenze fino a 272 CV. Si parte da 50.000 euro.

 

Le auto elettriche sono diventate ormai una realtà anche il segmento delle citycar vede adesso la presenza di molti modelli interessanti con prezzi competitivi grazie agli incentivi statali.

  • Fiat 500
  • Honda e
  • Opel Corsa e

Fiat 500: stile vintage ma tecnologia moderna. Sono questi gli assi nella manica dell’ultima creazione di casa Fiat. Il look è quello ormai tipico della 500, con linee iconiche immediatamente riconoscibili, mentre sotto il cofano batte un cuore elettrico alimentato da batterie in grado di offrire 320 Km di autonomia. I prezzi partono da 26.150 euro.

Honda e: anche la Casa giapponese ha voluto puntare tutto su uno stile retrò che ha immediatamente fatto impazzire chi inizia ad avere qualche capello grigio in testa. Gli interni, invece, sono un inno alla modernità grazie ad un cruscotto ricco di schermi piatti. Peccato per l’autonomia di soli 200 Km. I prezzi partono da 35.900 euro.

Opel Corsa e: basata sullo stesso pianale della Peugeot 208, la citycar tedesca si differenzia per lo stile degli interni e degli esterni decisamente più rigoroso. Grazie alla batteria da 50 kWh la Corsa elettrica promette un autonomia fino a 330 Km. Si parte da 32.400 euro.

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Se in passato il cambio automatico era visto con diffidenza, ora sono sempre di più gli automobilisti che lo richiedono espressamente anche sulle auto piccole per via di una comodità impagabile.

Auto piccole con cambio automatico Prezzo
Smart Fortwo EQ 25.210 €
Hyundai i10 13.050 €
Renault Zoe 25.900 €

Smart Fortwo EQ: abbandonati i motori a combustione, la citycar per eccellenza ha abbracciato la filosofia dell’elettrico per circolare nei centri cittadini. Il cambio automatico è da sempre una prerogativa della due posti di casa Smart. I prezzi partono da 25.210 euro.

Hyundai i10: l’ultima generazione della vettura della Casa coreana ha evoluto il proprio stile rendendolo ancora più personale ed ha puntato tutto sul comfort grazie ad un cambio automatico decisamente morbido nelle cambiate. I prezzi partono da 13.050 euro.

Renault Zoe: altra auto piccola elettrica presente in questo elenco è la Renault Zoe. Giunta alla seconda generazione, l’utilitaria francese si è fatta apprezzare per una buona autonomia, uno stile convincente ed un cambio automatico che si rivela il miglior alleato nella guida cittadina. Si parte da 25.900 euro.

Le auto piccole dotate di motori potenti sono da sempre uno dei sogni proibiti di migliaia di automobilisti alla ricerca di emozioni pure.

  • Volkswagen Up GTI
  • Abarth 595
  • Clio R.S. Line

Volkswagen Up GTI: le tre lettere alla fine del nome indicano da sempre sportività e potenza. Il motore da 1.0 litro e 116 CV può apparire fiacco, ma unito al peso ridotto della Up! è in grado di regalare sorrisi ogni volta che ci si mette al volante. Si parte da 20.850 euro.

Abarth 595: lo Scorpione ha punto la Fiat 500 e l’ha trasformata in una piccola peste. Lo stile della citycar è muscoloso grazie a paraurti e passaruota dedicati, mentre sotto il cofano batte un 1.4 turbo da ben 180 CV. Si parte da 21.700 euro.

Clio R.S. Line: la motorizzazione 1.3 da 130 CV dona una verve tutta nuova all’ultima generazione di Clio che sa dimostrarsi si un’ottima utilitaria che una vettura adatta ad affrontare i cordoli nei weekend di svago. I prezzi partono da 23.150 euro.

I costruttori preferiscono dedicare gli impianti GPL su vetture di dimensioni maggiori, ma alcune auto piccole si caratterizzano per questa alimentazione che consente di contenere notevolmente i costi.

Auto piccole GPL Prezzo
Kia Picanto 12.350 €
Lancia Ypsilon 15.950 €
Suzuki Alto da 5.000 € (USATO)

Kia Picanto: la terza generazione si è presentata con un design aggressivo e compatto che la rende immediatamente riconoscibile tra tutte le altre. Il piccolo motore da 1.0 litri è in grado di erogare fino a 100 CV di potenza. Si parte da 12.350 euro.

Lancia Ypsilon: classico intramontabile di casa Lancia, la Ypsilon è stata recentemente sottoposta ad un leggero restyling che ne ha ringiovanito le linee esterni e gli interni. Il 1.2 Fire bifuel è instancabile anche se poco vivace. E’ in vendita a partire da 15.950 euro.

Suzuki Alto: per trovare un’altra auto piccola alimentata a GPL si deve consultare anche il mercato dell’usato e qui spicca la Suzuki Alto. Forme tondeggianti e misure contenute la rendono perfetta per affrontare il traffico cittadino spendendo davvero poco per il carburante. Esemplari con 11 anni di età sono in vendita a poco meno di 5.000 euro.

Il settore delle auto piccole vede la presenza di decine e decine di modelli in grado di soddisfare sia chi desidera solo un mezzo per spostarsi sia chi vuole appagare il proprio ego.

  • Citroen C1
  • Renault Twingo
  • Peugeot 108

Citroen C1: nata dalla collaborazione con Peugeot e Toyota, la Citroen C1 si caratterizza per uno stile molto personale ed ampie possibilità di personalizzazione. Il 1.0 benzina da 72 CV è decisamente adeguato e piacevole alla guida. I prezzi partono da 10.750 euro.

Renault Twingo: nata dalla collaborazione con Smart, l’utilitaria di casa Renault si distingue dalla Forfour per uno stile molto ben riuscito. La trazione posteriore resta una chicca nel suo segmento. Si parte da 12.950 euro.

Peugeot 108: a differenza della Citroen, la piccola di casa Peugeot si presenta con un look decisamente più sobrio e maturo che non lascia indifferenti. Gli interni sono ben curati, mentre sotto il cofano è sempre presente il piccolo 1.0 da 72 CV. I prezzi partono da 12.950 euro.

Il mercato dell’usato è una vera e propria miniera d’oro per chi è alla ricerca di un’auto piccola e non vuole spendere un capitale. Vediamo le proposte più interessanti.

Auto piccole usate Prezzo
Seat Mii da 4.000 €
Audi A1 da 12.500 €
Toyota IQ da 4.850 €

Seat Mii: nata in collaborazione con Volkswagen, la Seat Mii condivide molto con la Up! ma si differenzia nel design del frontale. Per esemplari del 2015 con 130.000 Km le quotazioni partono da 4.000 euro.

Audi A1: la piccola di casa Audi si caratterizza per un look molto personale e finiture degne della Casa dei quattro anelli. Il motore 1.0 TFSI da 95 CV è pronto e reattivo. Le quotazioni per esemplari del 2016 con 69.000 Km partono da 12.500 euro.

Toyota IQ: la Casa giapponese ha provato ad imitare la Smart Fortwo con la IQ, ma senza ottenere il successo sperato. Per questa ragione le quotazioni della due posti nipponica sono decisamente a buon mercato e per esemplari risalenti al 2010 si parte da poco meno di 5.000 euro.

Cose da sapere

Quali sono le novità 2021 nel settore delle auto piccole?

Tra le novità 2021 delle auto piccole possiamo citare: la Mini restyling (da 20.600€), la Citroen C3 Aircross restyling (da 19.700 euro e la Dacia Spring (da 19.900 euro).

Quali sono le migliori auto ibride piccole?

Tra le migliori auto ibride possiamo citare la Toyota Yaris (da 22.000 euro), la Ford Fiesta (da 20.750 euro) e la Fiat Panda (da 13.900 euro).

Quali sono le migliori auto 4×4 piccole?

Tra le migliori auto 4×4 piccole citiamo la Suzuki Swift (da 20.590 euro), la Suzuki Jimny (da 23.900 euro) e la Jeep Wrangler (da 50.000 euro).

Quali sono le migliori auto piccole elettriche?

Le migliori auto piccole elettriche sul mercato sono la Fiat 500 (da 26.150 euro), la Honda e (da 35.900 euro) e  la Opel Corsa e (da 32.400 euro).

Quali sono le migliori auto piccole con cambio automatico?

Le migliori auto piccole con cambio automatiche sono la Smart Fortwo EQ (da 25.210 euro), la Hyundai i10 (da 13.050 euro) e la Renault Zoe (da 25.900 euro).

Come decidere quale auto comprare? Ecco consigli e suggerimenti

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

L’acquisto di un’auto è un momento sempre molto importante perché a fronte di un investimento di capitale da non sottovalutare si deve trovare il modello più adatto alle proprie esigenze. Vediamo come compiere la scelta perfetta.

INDICE
 Acquisto auto: i fattori da prendere in considerazione?
 Consigli acquisto auto: gli step da seguire
 Le ricerche fa fare prima dell’acquisto auto
 Quale auto comprare? Le caratteristiche da valutare
 Comprare un’auto sulla base delle proprie esigenze
  Quale auto elettrica comprare?
 Quale auto ibrida conviene comprare?
 Quale auto comprare per la famiglia?

Spesso ci si chiede che auto comprare dato che l’offerta del mercato è praticamente infinita. Per evitare di trovarsi tra le mani una vettura non adatta alle proprie esigenze è sempre opportuno valutare alcuni fattori quali i chilometri che si percorrono in un anno, lo spazio interno ed infine il prezzo e gli eventuali incentivi e sconti applicati.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST

Prima di recarsi dal concessionario e procedere all’acquisto auto è sempre opportuno seguire alcune semplici regole quali la comparazione online di modelli dello stesso segmento, valutare le motorizzazioni disponibili per ogni vettura, conoscere appieno le necessità di utilizzo e verificare le differenti tipologie alternative all’acquisto.

Ecco gli step fondamentali da seguire prima di acquistare un’auto:

  • Le ricerche fa fare prima dell’acquisto auto
  • Quale auto comprare? Le caratteristiche da valutare
  • Comprare un’auto sulla base delle proprie esigenze

offerte auto km 0
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Il web si rivela una fonte preziosa ed inesauribile di informazioni quando ci si avvicina all’acquisto auto. Avendo in mente il segmento prescelto, sarà possibile paragonare i differenti modelli dei vari costruttori valutando non solo il design, ma anche le motorizzazioni disponibili, i costi di gestione, l’affidabilità generale sulla scorta dello storico dei richiami effettuati dalle Case.

Una volta raccolte le informazioni, bisognerà mettere a confronto le motorizzazioni presenti in listino, gli accessori presenti di serie e quelli invece a pagamento ed infine anche eventuali formule alternative all’acquisto come il noleggio a lungo termine o il leasing che possono rivelarsi davvero convenienti.

Da valutare con attenzione anche gli optional sull’auto da comprare: è inutile arricchire la lista degli accessori per poi trovarsi con un conto salato da pagare.

Pensate piuttosto a quei dispositivi che ritenete assolutamente indispensabili in abitacolo e senza i quali avreste solo dei disagi. In questo modo potrete configurare l’auto secondo i vostri gusti senza spendere un capitale.

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Prima di procedere all’acquisto auto è sempre opportuno avere ben chiare le proprie esigenze. Se si percorrono pochi chilometri l’anno, o se si utilizzerà la vettura prevalentemente in città, si dovrà evitare di considerare l’acquisto di una motorizzazione diesel e si dovrà valutare non solo il benzina, ma anche l’ibrido o l’elettrico, mentre in caso di percorrenze elevate, oltre al classico gasolio, sono da valutare con attenzione anche le motorizzazioni GPL e metano per tenere sotto controllo i costi di gestione.

auto ibride usate

auto ibride usate

Come abbiamo detto, se l’utilizzo prevalente della vettura sarà cittadino si potrà guardare con interesse anche il mercato delle elettriche. Le proposte sul mercato sono ormai numerose e grazie agli incentivi statali è possibile ottenere uno sconto sul prezzo di listino fino a 10.000 euro. Vediamo le più interessanti.

  • Fiat 500 elettrica
  • Peugeot e-208
  • Ford Mustang Mach-e

Fiat 500 elettrica: il mito italiano è rinato ed adesso ha zero emissioni. La citycar di casa Fiat si presenta con il suo classico stile vintage ed interni davvero curati e ben rifiniti, mentre sotto il cofano offre un motore elettrico in grado di offrire 118 CV di potenza ed una autonomia di 300 Km. Si parte da 26.150 euro.

Peugeot e-208: l’utilitaria del Leone si è presentata con un look davvero contemporaneo sia negli esterni che nell’abitacolo. Il virtual cockpit caratterizza il posto guida, mentre la motorizzazione elettrica offre 136 CV ed una autonomia dichiarata di 450 Km grazie alle batterie da 50 kWh. I prezzi partono da 33.850 euro.

Ford Mustang Mach-e: a metà strada tra un crossover ed una coupé la prima vettura elettrica della Casa dell’Ovale blu affascinando per interni decisamente minimali e di chiara ispirazione Tesla. Disponibile in differenti livelli di potenza, la Ford Mustang Mach-e promette oltre 400 Km di autonomia. I prezzi partono da 49.900 euro.

Il mercato delle auto ibride sta conoscendo un periodo di grande espansione grazie ad una accoglienza sempre più calorosa ed interessata da parte dei consumatori.

  • Toyota Yaris
  • Honda Jazz
  • Ford Puma

Toyota Yaris: l’ultima generazione del “piccolo genio” si presenta con uno stile molto aggressivo e piacevole, confermando però le misure ridotte che la rendono perfetta come auto cittadina. Il 1.5 full hybrid offre 116 CV di potenza e consumi contenuti. I prezzi partono da 22.000 euro.

Honda Jazz: la monovolume della Casa giapponese è stata completamente rinnovata ed adesso si presenta con un design simpatico e due allestimenti specifici. Nel listino è presente esclusivamente il 1.5 full hyrid da 97 CV. Si parte da 22.500 euro.

Ford Puma: il crossover del costruttore statunitense si è rivelato un vero e proprio successo di mercato grazie ad una linea ben realizzata che ha conquistato una fetta importante di automobilisti. Di recente è stata adottata la motorizzazione mild-hybrid sui motori 1.0 Ecobost da 125 e 155 CV. I prezzi partono da 26.250 euro.

Se si ha bisogno di spazio a bordo per ospitare tutta la famiglia sono tre le alternative da prendere in considerazione: station wagon, monovolume e SUV. Vediamo i modelli più interessanti.

  • Skoda Kodiaq
  • Fiat 500L
  • Mercedes Classe C Wagon

Skoda Kodiaq: uno stile rigoroso ma non per questo banale caratterizza il SUV della Casa ceca. Lo spazio interno è generoso ed è possibile ospitare fino a 7 passeggeri. Sotto il cofano trovano spazio solo motorizzazioni benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 29.200 euro.

Fiat 500L: la monovolume del marchio italiano riesce a coniugare i tratti salienti del design vintage della 500 con la notevole capacità di carico interna. I posti a disposizione sono 5 ed abbattendo il divanetto posteriore si ottengono ben 1480 litri di carico. I prezzi partono da 19.950.

Mercedes Classe C Wagon: le station wagon stanno diventando delle vetture sempre più di nicchia, ma chi ha necessità di spazio a bordo non può non prescindere da questo segmento. La Classe C unisce l’eleganza tipica del brand Mercedes ad una praticità da tuttofare. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni mild-hybrid, i prezzi partono da 52.000 euro.

Cose da sapere

Quali sono le caratteristiche da valutare prima di acquistare un’auto?

Prima di acquistare un’auto bisognerà mettere a confronto le motorizzazioni presenti in listino, gli accessori presenti di serie e quelli invece a pagamento ed infine anche eventuali formule alternative all’acquisto come il noleggio a lungo termine o il leasing che possono rivelarsi davvero convenienti.

Quali sono le esigenze da considerare per acquistare un’auto nuova?

Se si percorrono pochi chilometri l’anno, o se si utilizzerà la vettura prevalentemente in città, si dovrà evitare di considerare l’acquisto di una motorizzazione diesel e si dovrà valutare non solo il benzina, ma anche l’ibrido o l’elettrico, mentre in caso di percorrenze elevate sono da valutare con attenzione anche le motorizzazioni GPL e metano.

Quali ricerche fare prima dell’acquisto dell’auto?

Il web si rivela una fonte preziosa ed inesauribile di informazioni quando ci si avvicina all’acquisto auto. Avendo in mente il segmento prescelto, sarà possibile paragonare i differenti modelli dei vari costruttori valutando non solo il design, ma anche le motorizzazioni disponibili, i costi di gestione, l’affidabilità generale sulla scorta dello storico dei richiami effettuati dalle Case.