Novità Fiat 2021: tutti i modelli e le nuove uscite

Quando si parla di Fiat l’argomento scalda sempre il cuore degli automobilisti. La Casa torinese, ormai parte del Gruppo FCA, continua a rimanere leader nel mercato italiano grazie a successi commerciali come la Panda e la Punto, ma i sostenitori del marchio invocano a gran voce l’arrivo delle novità Fiat 2021 che possano raccogliere il testimone da vetture che sentono, inevitabilmente, il peso degli anni.

Vediamo quindi quali sono i nuovi modelli Fiat 2021, quelli più attesi, del nuovo anno.

INDICE
Novità Fiat 2021
Fiat Panda 2021
Fiat 500 2021
Fiat Tipo 2021
Migliori modelli Fiat 2021
Novità Lancia 2021

Dopo la fusione tra il Gruppo PSA e FCA tutti gli amanti del marchio italiano attendono con ansia l’arrivo di nuove Fiat in grado di ampliare una gamma che ormai sente il peso degli anni. Ecco le novità più attese per il 2021:

  • Fiat Panda 2021;
  • Fiat 500 3+1;
  • Nuove versioni di 500,500X e 500L;
  • Fiat Tipo 2021

La Fiat Panda  è stata sottoposta ad un leggero restyling per gli esterni e ad un profondo intervento di rinnovamento per gli interni che adesso vede la presenza di un monitor da 7’’ dedicato all’infotainment posto a centro plancia.

Tra i motori è stato annunciato l’ibrido benzina 3 cilindri 1.0 FireFly Hybrid da 70 CV, ma la gamma verrà presto ampliata con le alimentazioni metano e GPL. I prezzi partono da 13.900 euro.

La prima elettrica di casa Fiat è stata svelata anche in una inedita 500 versione 3+1 dove spicca la presenza di una piccola porta posteriore, presente solo dal lato passeggero, che si apre controvento per agevolare l’accesso al divanetto. Il powertrain elettrico da 118 CV promette percorrenze nell’ordine dei 360 Km. I prezzi partono da 31.900 euro.

Novità previste anche per la 500 con motore termico, che si è rinnovata nei primi giorni del 2021 con le versioni Cult e Connect.

La Cult rappresenta il nuovo entry-level della gamma 500, che prevede in dotazione di serie il climatizzatore manuale e il sistema UConnect, con radio Dab, Bluetooth e comandi al volante, il tutto a partire da un prezzo di listino di 15.500 euro.

Per la versione Connect spiccano invece alcuni accorgimenti estetici di serie come paraurti e minigonne presi in prestito dalla versione Sport, cerchi di lega e fendinebbia, mentre all’interno spiccano Radio DAB Uconnect da 7” con CarPlay™/Android Auto™ e Cruise Control. Il tutto a partire da 17.000 euro.

Disponibile in versione Cult anche la 500X, mentre sono disponibili in versione cross sono disponibili la 500L e 500X.

Il restyling ha donato alla Fiat Tipo un nuovo sguardo decisamente più grintoso rispetto al modello attuale e luci a LED. Tra i motori debutta il 1.0 3 cilindri Firefly da 100 CV e si conferma la presenza del diesel da 1.6 e 1.3 litri Multijet. I prezzi partono da 18.500 euro.

Interessante l’inedita versione Cross che amplia la gamma con un modello crossover, che strizza l’occhio agli amanti dello stile off road.

A livello estetico spiccano intorno alla carrozzeria fascioni in plastica nera preposti a proteggere la carrozzeria appunto, da piccoli urti o graffi. Non mancano poi delle skid plate nella parte frontale e in quella posteriore, oltre che le barre sul tetto e i cerchi in lega dal disegno specifico, con gomme dalla spalla maggiorata.

Gli interni della Fiat Tipo Cross sono gli stessi delle altre versioni a listino. Anche questi leggermente rivisti con l’ultimo restyling, si caratterizzano per la presenza al centro della plancia del nuovo schermo del sistema di infotainment che, nelle versioni maggiormente accessoriate, arriva ad avere una diagonale di 10,25 pollici.

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Fiat Tipo Cross-Fronte
Fiat Tipo Cross-Fronte

Non si può dire che nell’ultimo anno la gamma Fiat si sia ampliata a dismisura, ma il mercato ha sempre premiato il marchio italiano confermando una fedeltà costante soprattutto nel settore delle citycar e delle utilitarie. I modelli più venduti negli ultimi due anni sono stati:

  • Fiat Panda
  • Fiat Tipo
  • Fiat 500X

Il segmento C è senza dubbio uno dei più affollati del mercato, ma Fiat è riuscita a ritagliarsi un proprio spazio grazie alla Tipo. Declinata in 3 differenti versioni si rivela la scelta ideale per chi vuole una vettura spaziosa al giusto prezzo. I motori diesel Multijet sono ideali per chi deve effettuare grandi percorrenze. I prezzi partono da 17.750 euro.

Il settore dei crossover urbani continua invece a trainare il mercato e la Fiat 500X è uno dei modelli più apprezzati grazie all’ottimo mix tra linee vintage ed aspetto off-road. I motori disponibili in listino sono benzina, con potenze da 120 a 151 CV, e diesel da 1.6 litri. I prezzi partono da 21.000 euro.

Purtroppo gli amanti della Casa dovranno pazientare ancora prima di vedere dei nuovi modelli in listino. La fusione tra FCA e PSA potrebbe consentire al marchio Lancia di sfruttare le piattaforme già create dal colosso transalpino per presentare nuove vetture da affiancare alla Lancia Ypsilon. Le indiscrezioni più recenti parlano dell’arrivo di un B-SUV che potrebbe finalmente rilanciare il marchio, mentre per la Ypsilon è plausibile un restyling profondo mirato a ringiovanire un successo di mercato senza età.

 

 

Mercedes EQA, elettrica premium ma democratica

Mercedes EQA 10

Continua il processo di elettrificazione della gamma Mercedes e dopo la EQC la gamma di modelli completamente elettrici della Stella si amplia con l’arrivo della più piccola EQA. Realizzata sulla medesima piattaforma della GLA alimentata da propulsori “tradizionali” la EQA ha l’importante compito di ampliare verso il basso il bacino di utenza della elettriche Mercedes e per farlo punta su un prezzo di attacco di 50.190 euro iva inclusa, che le permettono di accedere agli incentivi statali e regionali in atto.

INDICE
 Il design
 Il powertrain
 La ricarica
 Prezzi e allestimenti

Sviluppata sulla medesima piattaforma modulare della GLA, la nuova Mercedes EQA ripropone le medesime proporzioni della sorella ad alimentazione tradizionale. Lunga 4,46 metri, larga 1,83 e alta 1,62 metri, propone uno stile in linea con il linguaggio stilistico della gamma EQ portato al debutto dalla più grande EQC. Nel frontale spicca la nuova calandra di grandi dimensioni dalla finitura nera lucida che ingloba anche i gruppi ottici con tecnologia Led. Struttura simile anche per la parte posteriore dove la scena è dominata dalla lunga striscia luminosa a Led che collega i due gruppi ottici.

Più tradizionali gli interni, che ricalcano fedelmente quelli della GLA, caratterizzati dal doppio schermo del sistema di infotainment MBUX. L’unica nota inedita è rappresentata dalla trama dedicata dei sedili, così come la finitura della porzione di plancia davanti al passeggero.

A spingere la nuova Mercedes EQA provvede un motore elettrico posizionato tra le ruote anteriori accreditato di una potenza di 190 CV e 375 Nm di coppia massima, a sua volta alimentato da una batteria agli ioni di litio dalla capacità di 66,5 kWh, che arriva a garantire un’autonomia massima di 426 km. Numeri che permettono alla EQA di scattare da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 160 km/h.

Mercedes EQA 8

Come buona parte delle elettriche oggi in commercio, anche la Mercedes EQA può essere ricaricata sia in corrente alternata, sia in corrente continua. Nel primo caso si arriva fino a 11 kW, sfruttando una wallbox e in questo caso per una ricarica completa sono necessarie circa 6 ore. Se invece si sfrutta una colonnina si può caricare fino a 100 kW, e in appena 30 minuti è possibile raggiungere l’80% della capacità totale dell’accumulatore. La EQA, inoltre, è dotata di un sistema di recupero dell’energia in rilascio e frenata, la cui forza di intervento può essere regolata manualmente dal conducente agendo sui paddle dietro il volante.

La nuova Mercedes EQA viene proposta in sei allestimenti: Sport, Sport Plus e Sport Plus, ai quali si affiancano Premium, Premium Plus e Premium Pro, con una dotazione molto ricca fin dall’allestimento di accesso alla gamma. Gli ordini della nuova elettrica della Stella si apriranno il 4 febbraio e per dodici mesi sarà disponibile anche l’allestimento Edition 1, che si caratterizza per le finiture specifiche e una dotazione ancora più ricca. Il prezzo di partenza della EQA è di 50.190 euro. In un secondo momento rispetto a questa prima fase di commercializzazione, inoltre, arriverà anche una variante a quattro ruote motrici dotata di due motori elettrici.

 

 

Mild Hybrid: tutte le novità in arrivo nel 2021

Nissan Qashqai esterni

Ormai è una realtà conclamata. Non esiste costruttore che non stia puntando sull’elettrificazione della gamma e con questo termine indichiamo non soltanto l’offerta di veicoli 100% elettrici, ma anche ibridi.

La tecnologia adottata è ormai alla portata di tutti e le auto mild hybrid hanno letteralmente invaso i listini diventando la scelta preferita da quegli automobilisti alla ricerca di una giusto compromesso tra prestazioni e consumi.

INDICE
Mild Hybrid: come funziona
Auto Mild Hybrid 2021
Auto Mild Hybrid 2020
Mild Hybrid diesel
Mild Hybrid benzina

auto ibride usate
auto ibride usate

In commercio sono presenti differenti tipologie di motori ibridi, ma il mild hybrid è senza dubbio quello meno complesso da un punto di vista ingegneristico.

Questa tecnologia sfrutta un motore elettrico di piccole dimensioni che funge da alternatore/starter, motogeneratore e da supporto al propulsore termico nelle fasi di accelerazione. Durante le fasi di veleggiamento e frenata, il motore ad alimentazione tradizionale fa girare il motogeneratore, ricaricando così il pacco batteria di piccole dimensioni.

Grazie alla tecnologia mild hybrid, stando ai dati pubblicati dalle varie Case, è possibile ridurre di un 15% i consumi rispetto ad un modello analogo alimentato con un “tradizionale” motore a benzina o diesel.

ibride funzionamento
ibride funzionamento

Le Case non vogliono rinunciare assolutamente alla sempre più importante fetta di mercato rappresentata dalle motorizzazioni mild hybrid e per questa ragione stanno sfornando modelli nuovi o aggiornamenti dotati di questa tecnologia. Scopriamo le novità più attese del 2021.

  • Nissan Qashqai
  • Kia Stonic
  • Seat Ibiza

Nissan Qashqai: ormai manca poco alla presentazione ufficiale della nuova, attesissima, generazione del Nissan Qashqai. Il SUV giapponese, vero e proprio leader del segmento, sarà realizzato sulla piattaforma CMF-C già utilizzata da Renault ed in grado di far risparmiare chili preziosi, mentre sotto il cofano farà il debutto un inedito motore 1.3 benzina con  tecnologia Mild Hybrid da 12 V.

Kia Stonic: per il crossover coreano arriva il momento del restyling di metà carriera, ma visto il successo commerciale non dovrebbero essere presenti stravolgimenti importanti nella linea quanto tra i motori dove arriverà una unità mild hybrid composta dal motore benzina 1.0 Smartstream associato al sistema a 48 Volt.

Seat Ibiza: anche per la iconica utilitaria spagnola il 2021 segnerà l’anno del restyling. La Seat Ibiza verrà modificata soprattutto nel frontale e nella coda, seguendo il family feeling già visto su Leon e Ateca, mentre sotto il cofano troveranno spazio motorizzazioni mild hybrid come il 1.0 eTSI già presente sulla Leon.

Il 2020 ha rappresentato un anno complesso per il mondo automotive ma non per questo la domanda di vetture mild hybrid si è arrestata. Questa tipologia di vetture ha raggiunto una quota di mercato del 26% confermandosi come solida realtà. Vediamo i modelli più interessanti.

  • Fiat Panda
  • Fiat 500
  • Suzuki Ignis
  • Suzuki Swift
  • Lancia Ypsilon
  • Ford Puma
  • Audi A5
  • Kia XCeed
  • Ford Kuga
  • Mazda 3

Fiat Panda: un classico che si rinnova. La Fiat Panda rimane ormai la preferita dagli italiani consolidando il suo primato di vettura più venduta nel 2020 e grazie all’introduzione di nuovi motori mild-hybrid da 70 CV può godere di particolari esenzioni oltre ad assicurare consumi contenuti.

Ford Puma: il crossover sportivo della Casa dell’Ovale Blu si è rivelato immediatamente un successo per Ford. Le ottime doti del telaio, condiviso con la Fiesta, ed uno stile molto aggressivo sono soltanto la ciliegina sulla torta delle versioni dotate di motorizzazioni mild-hybrid Ecoboost.

Mazda 3: la Casa giapponese ha realizzato senza dubbio una delle più affascinanti vetture di segmento C presenti sul mercato, ma oltre allo stile la Mazda 3 ha anche tanti contenuti. Sotto il cofano, infatti, spicca un 2.0 litri benzina associato ad una unità elettrica in grado di fornire 122 CV di potenza.

Chi pensa che la tecnologia mild hybrid sia esclusivamente associata ai motori benzina si sbaglia. Alcuni costruttori, infatti, hanno deciso di adottare questa soluzione anche con i motori a gasolio così da ottenere una notevole riduzione di emissione di CO2 oltre a consumi ancora più contenuti.

  • Hyundai Tucson
  • Audi S5
  • Kia Sportage

Hyundai Tucson: l’ultima nata in Casa Hyundai si caratterizza non solo per uno stile di rottura, ma anche per una inedita motorizzazione diesel mild hybrid. La Tucson stupisce per un look molto aggressivo del frontale con i fari mimetizzati all’interno della enorme mascherina, mentre sotto il cofano il 1.6 diesel è in grado di erogare 150 CV di potenza. I prezzi partono da 29.400 euro.

Audi S5: la coupè cinque porte della Casa tedesca è giunta alla sua seconda generazione ed adesso è una vettura ancora più matura nello stile e ricca di contenuti tecnologici. I tecnici Audi hanno deciso di dotare la top di gamma, la S5, di un potente V6 diesel da 3.0 litri abbinato ad una unità mild-hybrid in grado di scaricare a terra la bellezza di 341 CV e 700 Nm di coppia. 81.300 euro è il prezzo di partenza.

Kia Sportage: il SUV coreano è stato recentemente rinnovato nel design senza stravolgerne le linee che rimangono ancora oggi molto equilibrate e pulite. Per cercare di coniugare prestazioni e consumi è presente una interessante motorizzazione diesel mild-hybrid da 1.6 litri in grado di erogare 136 CV di potenza. I prezzi per la Kia Sportage ibrida partono da 28.500 euro.

Ben più ampia è la presenza di vetture mild-hybrid a benzina nei listini dei costruttori. La scelta dell’ibrido leggero si rivela la più sensata se si cerca un giusto compromesso tra prestazioni godibili e consumi contenuti senza essere vincolati alla ricarica alla spina delle plug-in.

  • Lancia Ypsilon
  • Ford Fiesta
  • Hyundai i30

Lancia Ypsilon: nonostante sia sul mercato ormai da parecchi anni, la terza generazione della Lancia Ypsilon non sembra subire il peso dell’età. Lo stile degli esterni è rimasto pressoché immutato, mentre le novità maggiori sono arrivate nella gamma motori con l’introduzione del mild-hybrid da 70 CV in grado di assicurare prestazioni adeguate all’utilizzo cittadino. I prezzi partono da 13.950 euro.

Ford Fiesta: l’utilitaria della Casa americana ha conquistato subito per uno stile rinnovato e decisamente piacevole oltre che per un telaio sapientemente messo a punto dai tecnici ed in grado di sposarsi alla perfezione con la nuova motorizzazione 1.0 Ecoboost mild-hybrid da 125. I prezzi partono da 19.550 euro.

Hyundai i30: l’ultima generazione della Hyundai i30 è stata completamente rivisitata nello stile e nei contenuti. Il design del corpo vettura adesso è ancora più estremo ed audace, fatto di linee nette e tese, mentre sotto il cofano trovano spazio un 1.0 o un 1.5 mild-hybrid in grado di esprimere fino a 159 CV. I prezzi partono da 25.950 euro.

Cose da sapere

Quali sono i nuovi modelli di auto mild hybrid 2021?

Le Case non vogliono rinunciare assolutamente alla sempre più importante fetta di mercato rappresentata dalle motorizzazioni mild hybrid e per questa ragione stanno sfornando modelli nuovi o aggiornamenti dotati di questa tecnologia. Le novità più attese del 2021 sono la Nissan Qashqai, la Kia Stonic e la Seat Ibiza.

Quali sono state le auto mild hybrid più vendute nel 2020?

Il 2020 ha rappresentato un anno complesso per il mondo automotive ma non per questo la domanda di vetture mild hybrid si è arrestata. Questa tipologia di vetture ha raggiunto una quota di mercato del 26% confermandosi come solida realtà. Tra i modelli più venduti, i più interessanti sono la Fiat Panda, la Ford Puma e la Mazda 3.

Esistono delle auto mild hybrid diesel?

Alcuni costruttori hanno deciso di adottare la tecnologia mild hybrid con i motori a gasolio così da ottenere una notevole riduzione di emissione di CO2 oltre a consumi ancora più contenuti. Tra i modelli più interessanti citiamo la Hyundai Tucson (da 29.400 euro), l’Audi S5 (da 81.300 euro ) e la Kia Sportage (da 28.500 euro).

Quali sono le migliori auto mild hybrid benzina?

La scelta dell’ibrido leggero si rivela la più sensata se si cerca un giusto compromesso tra prestazioni godibili e consumi contenuti senza essere vincolati alla ricarica alla spina delle plug-in. Tra le auto mild hybrid benzina citiamo la Lancia Ypsilon, la Ford Fiesta e la Hyundai i30.

 

Auto elettriche: incentivi, prezzi e autonomia. Ecco una guida all’acquisto

Peugeot e-208: la citycar del Leone fa il pieno di energia 3

Il settore delle auto elettriche è in rampa di lancio e si prepara l’abbandono dei carburanti tradizionali. La stringente necessità di ridurre le emissioni inquinanti − unita all’esigenza di tagliare i consumi − ha impresso un’accelerazione significativa all’intero comparto, rendendo le autovetture elettriche una realtà presente.

Oggi le auto elettriche godono di numerosi incentivi auto statali che possono arrivare fino ai € 10.000. Questi bonus aiutano ad abbattere il prezzo delle elettriche che rimane ancora per molti inaccessibile.

Parallelamente, i governi provano a sollecitare il passaggio ai nuovi veicoli a basso impatto ambientale, migliorando le infrastrutture e prevedendo incentivi di vario genere. In particolare, l’Unione Europea ha avviato diversi progetti finalizzati all’installazione di colonnine per la ricarica delle batterie elettriche lungo le tratte autostradali dei Paesi membri.

INDICE
Tipologie auto elettriche
Incentivi auto elettriche
Vantaggi e svantaggi auto elettriche
Prezzi auto elettriche
RC auto elettriche
Il futuro delle auto elettriche

I centri urbani sono i luoghi più bersagliati da sostanze inquinanti come le polveri sottili. Per far fronte a un’emergenza dilagante nel mondo industrializzato, diverse metropoli hanno già approvato piani per limitare o vietare del tutto la circolazione di auto diesel in aree cittadine. Il 2025 sarà un anno spartiacque in tal senso, perché entro tale data i motori diesel dovranno “scomparire” dalle strade di Madrid, Atene, Parigi e Città del Messico.

Le auto elettriche sono denominate EV, acronimo di Electric Vehicle, o BEV, acronimo di Battery Electric Veicle, ed alcuni modelli, oltre al motore elettrico, presentano anche un piccolo motore termico che aumenta l’autonomia in caso di necessità.

Le auto elettriche che adottano questa motorizzazione sono definite Range Extender. Questa unità è alimentata a benzina ed ha come unica finalità quella di generare energia fondamentale per ricaricare le batterie ed aumentare così l’autonomia dell’auto senza intervenire sul moto della vettura.

La decisione di acquistare un’auto elettrica deve essere ponderata per bene perché, inevitabilmente, la convivenza con questa tipologia di vetture sarà totalmente differente da quella “classica” di un’auto dotata di motore termico

Ovviamente tra i vantaggi derivanti dall’acquisto di un’auto elettrica ci sono i costi di gestione decisamente più bassi rispetto a quelli tipici di una vettura con motore termico. Un motore elettrico è semplificato rispetto a un propulsore tradizionale e non prevede lo stesso numero di sollecitazioni visto che non è presente il processo di combustione.

Analogamente, poi, il costo di ricarica dell’auto elettrica è irrisorio se paragonato a quello di un pieno di carburante ed inoltre, guidare un’auto elettrica offre la possibilità di accedere alle ormai sempre più numerose ZTL presenti sul territorio nazionale.

Infine, tra i vantaggi delle auto elettriche, non si possono non indicare le emissioni pari a zero ed un comfort di guida superiore rispetto ad una vettura termica per via dell’assenza di rumore del motore e di relative vibrazioni.

Tra gli svantaggi ovviamente al primo punto c’è la scarsa diffusione delle colonnine di ricarica. Acquistare una vettura elettrica, al momento, comporta l’obbligo di pianificare con attenzione ogni viaggio per sapere quando e dove poter ricaricare la batteria.

Altro svantaggio è quello relativo all’autonomia delle auto elettriche. Se è vero che ci sono modelli sul mercato, come la Tesla, in grado di offrire percorrenze vicine ai 700 Km, è altrettanto vero che la maggior parte delle vetture non riesce a superare i 300 Km di autonomia reale.

Infine, l’ultimo svantaggio attuale delle auto elettriche sono i prezzi. Purtroppo i listini delle comuni utilitarie alimentati con motore elettrico partono da ben sopra i 20.000 euro, ma con gli incentivi auto elettriche stanziati dal governo già dal 2019 è possibile, in caso di rottamazione, ottenere uno sconto fino a 10.000 euro.

Gli incentivi auto elettriche sono stati introdotti dal Governo già a fine 2019 e sono stati confermati anche per il 2021.

Come funzionano gli incentivi auto elettriche? Sono stati previsti due differenti scaglioni in base al valore delle emissioni della vettura che si andrà ad acquistare.

Il primo, quello riservato esclusivamente alle auto elettriche con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km, vede un bonus pari a 6.000 euroIl secondo, riservato invece alle vetture ibride con emissioni comprese tra 20 e 60 g/km di CO2 è pari a 3.500 euro. Fino a qui, se non c’è rottamazione, tutto resta nella sostanza invariato rispetto a prima. In caso di rottamazione di un veicolo che abbia almeno 10 anni d’età, però, per le auto elettriche si arriva a 10.000 euro mentre per le ibride a 6.500 euro.

Questo perché nel caso di auto elettriche si può usufruire di un extra contributo pari a 2.000 euro a patto che la concessionaria (o la Casa) riconosca uno sconto almeno pari ai 2.000 euro messi in campo dallo stato. Nel caso delle auto ibride, invece, lo stato riconosce un contributo di rottamazione di 1.500 euro a fronte di uno sconto della concessionaria di almeno pari importo.

A conti fatti, quindi, per l’acquisto di un’auto elettrica, da oggi, si può beneficiare di uno “sconto” fino a 10.000 euro, mentre per un’ibrida (CO2 tra i 20 e i 60 g/km di CO2) si può arrivare ad un taglio sul listino pari a 6.500 euro.

Per poter usufruire degli incentivi auto elettriche è però fondamentale avere presente che questi sono disponibili per vetture con un prezzo di acquisto fino a 61.000 euro IVA inclusa. Oltre questo valore non si potrà godere degli incentivi governativi.

Con la nuova tornata di incentivi arrivano anche agevolazioni dedicate a chi ha un reddito Isee inferiore ai 30.000 euro. Questi possono acquistare un’auto elettrica nuova, purché con un prezzo di listino non superiore a  30.000 euro più Iva (36.600 euro Iva inclusa), con il 40% di sconto. Giusto per fare un esempio, con questo particolare incentivo è possibile portarsi a casa la nuova Fiat 500e ad un prezzo di 15.690 euro, dai 26.150 euro di listino.

I nuovi incentivi statali prevedono poi un’altra fascia di emissione, riservata alle vetture ad alimentazione tradizionale Euro 6. Quelle con emissioni di CO2 comprese tra i 61 e i 135 g/km. In questo caso, a patto che si rottami un’auto con almeno dieci anni di anzianità, si può accedere ad uno sconto pari a 3.500 euro.

LEGGI ORA: Incentivi per auto diesel e benzina, ecco come funzionano

Per capire quali siano i prezzi medi delle auto elettriche è utile vedere la classifica dei modelli più venduti nel nostro Paese a gennaio 2020.

In prima posizione troviamo una vettura giunta alla sua seconda generazione come la Renault Zoe, aiutata in questo risultato anche dal nuovo motore denominato R135, mentre in seconda posizione in classifica è presenta un’altra vettura transalpina, la Peugeot e-208.

L’ultima generazione della utilitaria del Leone colpisce non soltanto per uno stile affilato e contemporaneo, ma anche per i 136 CV di potenza elettrica che ben si sposano con  la massa della vettura.

L’ultimo gradino del podio delle auto elettriche più vendute a gennaio 2020 è invece occupato dalla Volkswagen e-Up!, simpatica tedesca dalle dimensioni contenute ed ideale per gli spostamenti cittadini.

Volendo guardare nel dettaglio i prezzi delle auto elettriche di questa classifica possiamo notare come la Renault Zoe, nella versione con motore R135, parte da 27.700 euro, mentre con il motore R110 il prezzo di partenza è di 25.900 euro.

Decisamente più caro il prezzo della seconda classificata, la Peugeot e-208. L’ultima nata in casa del Leone offre il meglio della tecnologia disponibile e promette non solo tanto stile, ma anche una autonomia pari a 450 Km ed un divertimento alla guida assicurato dai 136 cavalli elettrici presenti sotto il cofano.

Il listino della Peugeot e-208, come detto, è il tasto dolente perché i prezzi partono da 33.600 euro, ma anche in questo caso è possibile usufruire degli ecoincentivi previsti dal governo.

L’ultima vettura presente sul gradino del podio è la Volkswagen e-Up!. La citycar tedesca, nella conversione dal motore termico a quello elettrico, non ha subito stravolgimenti né nelle linee né nella capacità di carico del bagagliaio.

Le misure, quindi, rimangono immutate e si confermano ideali per affrontare il traffico cittadino, mentre sotto il cofano trova spazio un propulsore elettrico da 83 CV in grado di promettere un autonomia di 260 Km rilevata nel ciclo WLTP. I prezzi per la Volkswagen e-Up! partono da 23.750 euro ed in caso di rottamazione è possibile sfruttare il massimo dell’ecobonus e far scendere il prezzo sotto i 20.000 euro.

Abbracciare il mondo dell’auto elettrica comporta anche la possibilità di risparmiare notevolmente sui costi di gestione come quelli inerenti l’assicurazione auto RC elettriche.

Stando alle stime delle compagnie più conosciute, l’acquisto di un’auto elettrica comporta, in media, un risparmio annuo sul costo dell’assicurazione tra il 30 ed il 50% rispetto ad una analoga polizza per una vettura dotata di motore termico.

Le motivazioni di questo risparmio sono da ricercarsi nella natura delle auto elettriche.

Le vetture dotate di motori termici, infatti, corrono un rischio di sinistri maggiore, proprio a causa del combustibile infiammabile che utilizzano per muoversi, mentre le auto elettriche non presentano questo rischio.

Analogamente la minor autonomia di un’auto elettrica rispetto ad una a motore termico le consente di percorre meno km e quindi di andare incontro a un minor numero di sinistri.

Infine il minor costo della polizza per l’auto elettrica è da attribuirsi anche all’età dell’acquirente medio di questa tipologie di vetture. In genere questo è un soggetto con un’età compresa tra 40 e 60 anni che utilizza la macchina per viaggi in famiglia e ha una buona esperienza di guida.

Com’è facile ipotizzare, il triennio venturo vedrà un considerevole aumento delle auto elettriche in commercio. I modelli della nuova generazione − che possiamo definire 2.0 − promettono sostanziali miglioramenti soprattutto dal punto di vista della durata delle batterie e, quindi, dell’autonomia, vero tallone d’Achille di molte elettriche. Grandi novità si attendono anche dal Sol Levante, dove si parla del prossimo esordio di Toyota con auto elettriche alimentate da batterie allo stato solido (al posto di quelle attuali a ioni di litio). Disponibili sui mercati non prima del 2022, le batterie di nuova concezione cui stanno lavorando Toyota e altri marchi (come BMW) potranno davvero spingere le auto elettriche verso quel salto di qualità di cui hanno bisogno per conquistare definitivamente gli automobilisti di tutto il mondo.

Novità Audi: ecco i modelli in arrivo nel 2021

Novità Audi 2020: ecco tutti i modelli in arrivo 8

Il 2021 sarà un anno ricco di novità in casa Audi. Da una parte, infatti, troviamo l’impegno sul fronte dell’aggiornamento dell’intera gamma, con restyling per un po’ tutti i modelli a listino, per rinfrescarne stile e contenuti. Dall’altra, c’è la gamma elettrica del costruttore tedesco, che proprio il prossimo anno compirà un deciso passo in avanti con l’introduzione di due nuovi modelli.

INDICE
Audi e-tron GT
Audi Q4 e-tron
Audi Q3 plug-in
Audi TT S line Competition Plus
Audi SQ2
Audi RS3

Il processo di transizione all’elettrico di Audi entrerà nel vivo nel corso del 2021, quando verrà presentata la nuova Audi e-tron GT. Si tratta di una berlina completamente elettrica, strettamente imparentata con la Porsche Taycan. La piattaforma, infatti, sarà la medesima e probabilmente anche buona parte della meccanica.

Questa sarà affiancata anche da un’inedita versione RS alimentata da una batteria agli ioni di litio da 83.7 kWh, che alimenta du motori elettrici per una potenza totale di 598 CV, che assicurerà al modello uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi. Ancora sconosciuti i dati sull’autonomia.

Il secondo modello elettrico firmato Audi a vedere la luce nel 2021 sarà la Q4 e-tron, disponibile anche in variante di carrozzeria Sportback. Sarà sviluppata sulla piattaforma MEB, la stessa dei modelli della famiglia ID di Volkswagen. Il pacco batterie avrà una capacità di 82 kWh, per una potenza vicina ai 300 CV, mentre l’autonomia dovrebbe aggirarsi intorno ai 450 km.

Non si esclude, in un secondo momento, l’arrivo anche dei varianti più prestazionali del modello, esattamente come avvenuto con la sorella maggiore e-tron.

Per chi ancora non si sente pronto all’elettrico, nel 2021 Audi proporrà diverse soluzioni elettrificate, come la nuova Q3 45 TFSI e, ovvero la variante ibrida plug-in del Suv compatto dei Quattro Anelli. La parte endotermica è costituita da un 1.4 turbo a benzina da 150 CV e 250 Nm di coppia.

Questo è abbinato a un motore elettrico da 116 CV e 330 Nm, alimentato da una batteria da 13 kWh che assicura un’autonomia in elettrico di 51 km, mentre la potenza massima di sistema si attesta sui 245 CV. Arriverà nelle concessionarie nel primo trimestre dell’anno.

A partire da inizio 2021 la gamma dell’Audi TT si amplierà con l’ingresso a listino del pacchetto S line Competition Plus, riservato alla motorizzazione 45 TFSI da 245 CV e 370 Nm.

Questo si caratterizza per l’assetto ribassato di 1 centimetro e per la veste estetica più sportiva, caratterizzata dalla presenza di prese d’aria più pronunciate nel paraurti anteriore, mentre dietro spicca la presenza di un ampio diffusore che incorpora il doppio terminale di scarico. Non manca in fine lo spoiler fisso sul terzo volume. Dentro, invece, fanno capolino i nuovi sedili sportivi in Alcantara.

Anche la variante sportiva del Suv più piccolo di Audi si aggiorna seguendo il più recente corso stilistico del costruttore tedesco.

Le novità sono principalmente di tipo estetico, con il debutto di nuovi paraurti anteriori e posteriori dal carattere più sportivo, mentre il powertrain rimane quello della serie precedente. Sotto il cofano, infatti, trova posto il 2.0 TFSI da 300 CV e 400 Nm di coppia. I prezzi partono da 50.750 euro.

Non solo elettriche ed elettrificate nel 2021 di Audi. Tra le novità più attese anche la nuova generazione della RS3. Di lei si sa ancora poco, nonostante il debutto dovrebbe avvenire proprio nei primissimi mesi del prossimo anno.

Novità Audi 2020: ecco tutti i modelli in arrivo 18

Pare ormai certo però, che sotto il cofano tornerà a scalpitare il 2.5 a cinque cilindri, con una potenza nell’ordine dei 400 CV. Molto probabile, poi, il debutto anche di una versione potenziata che potrebbe arrivare a quota 450 CV.

Novità Alfa Romeo: ecco i modelli in arrivo nel 2021

Novità Alfa Romeo: ecco i modelli in arrivo nel 2021 1

Dopo le indiscrezioni secondo le quali il lancio della Tonale sarebbe stato rimandato di un anno, ora i vertici di Alfa Romeo hanno confermato che la presentazione avverrà nel corso del 2021, come originariamente pianificato. Sarà quindi un anno molto importante per il marchio del biscione, che accanto al nuovo Suv compatto presenterà anche le versioni aggiornate della Giulia e della Stelvio.

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 Alfa Romeo Tonale
 Alfa Romeo Giulia
 Alfa Romeo Stelvio

Presentata al Salone di Ginevra del 2019, la Tonale si appresta ad essere un altro modello di svolta per Alfa Romeo, con il quale il brand tenterà l’affondo ad uno dei segmenti più combattuti del mercato.

Sono ancora poche le informazioni rilasciate sul modello, ma pare piuttosto sicuro che tra le varie motorizzazioni disponibili ci sarà anche un’ibrida plug-in con un powertrain ereditato da quello della cugina Jeep Compass 4xe. Sotto il cofano trova posto un 1.3 benzina abbinato a un motore elettrico posteriore alimentato da una batteria da 10 kWh, che dovrebbe assicurare un’autonomia in elettrico di circa 50 km.

La principale novità legata al model year 2021 dell’Alfa Romeo Giulia è rappresentata dall’uscita dal listino della motorizzazione 2.2 Diesel da 136 CV. Ora la gamma motori resta quindi composta dal 2.2 da 160, 190 e 210 CV per quanto riguarda le unità a gasolio e dal 2.0 da 200, 250 e 280 CV per quanto riguarda i benzina. Al vertice dell’offerta resta il 2.9 V6 da 510 CV della versione Qadrifoglio. Tutte le unità a listino sono abbinate al cambio automatico a otto rapporti e sono ora omologate Euro 6 d-Full.

Novità anche sul fronte allestimenti. Sparisce l’allestimento Super ed entra il nuovo Rosso Edizione, che rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma in abbinamento al motore Diesel meno potente. Questo si caratterizza per i cerchi in lega da 19 pollici e le pinze dei freni rosse, oltre che per i fari bi-xenon, il sistema di infotainment da 8,8 pollici e il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida di cui fanno parte il Lane Departure Warning e il Forward Collision Warning. I prezzi dell’Alfa Romeo Giulia 2021 partono da 45.000 euro.

Modifiche analoghe anche per quanto riguarda la più grande Stelvio. Tutti i motori anche in questo caso seguono la normativa antinquinamento Euro 6 d-Full e offrono potenze che vanno da 200 a 510 CV per i benzina e da 160 a 210 CV per i Diesel.

Anche per la Stelvio Alfa Romeo ha messo a punto l’allestimento Rosso Edizione, che anche in questo caso rappresenta la nuova porta di accesso alla gamma.  I prezzi in questo caso partono da 51.500 euro. Nonostante la sempre più forte svolta “green” del mercato, dunque, Alfa Romeo continua, almeno per il momento, a non offrire varianti elettrificate dei suoi due modelli di punta, che restano alimentati da unità esclusivamente benzina o Diesel.

Novità Toyota: ecco i modelli in arrivo nel 2021

Novità Toyota 2020: ecco i modelli più recenti e le migliori uscite

Continuerà anche nel 2021 il percorso di ampliamento della gamma Toyota. Tanti i nuovi modelli attesi per il nuovo anno, tutti fedeli alla politica a basso ambientale del costruttore giapponese, che porterà al debutto di diversi modelli “green” non soltanto elettrici. Tra le tante new entry, infatti, un posto speciale lo merita la nuova generazione della Mirai alimentata a idrogeno.

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 Toyota Rav-4 plug-in
 Toyota C-HR GR Sport
 Toyota Yaris Cross
 Toyota Highlander
 Toyota Mirai

La prima novità Toyota che vedremo su strada nel 2021 è la versione plug-in del Rav-4. Questo è alimentato da un propulsore benzina di 2,5 litri a ciclo Atkinson abbinato a due unità elettriche, una per asse, per una potenza complessiva di sistema di 306 CV che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 6 secondi netti, mentre l’autonomia in modalità completamente elettrica è di 75 km.

Le prime consegne cominceranno dal mese di aprile, mentre i prezzi sono compresi tra 55.500 euro e 60.000 euro.

Per chi sceglie l’ibrido ma non vuole rinunciare ad un tocco di sportività, nel 2021 Toyota proporrà la versione GR Sport della C-HR. Le modifiche sono quasi tutte esclusivamente estetiche. Il paraurti anteriore ospita prese d’aria più grandi e anche i cerchi in lega, qui dal disegno specifico, crescono nelle dimensioni arrivando a 19 pollici.

Piccole note inedite anche negli interni dove spiccano i nuovi sedili e il volante dall’impuntura specifica. Leggermente rivisto anche l’assetto, ha una taratura più sportiva.

Nel 2021 la gamma della Yaris si amplierà con l’ingresso a listino della versione Suv del modello. Si chiamerà Toyota Yaris Cross e con una lunghezza di 4,18 metri sarà leggermente più lunga della versione “standard” del modello.

Due i motori disponibili, un benzina ed un ibrido. In entrambi i casi la base di partenza sarà il 1.5 dotato di cambio CVT e disponibile sia a due che a quattro ruote motrici, ma nella versione elettrificata la trazione sulle quattro ruote sarà garantita non da un albero di trasmissione ma dalla presenza di un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore.

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Direttamente dagli Stati Uniti arriverà la Toyota Highlander, enorme Suv a sette posti lungo 4.95 metri pensato per chi ha bisogno di tanto spazio e cerca il massimo del comfort.

Sul nostro mercato sarà proposta unicamente in abbinamento ad un propulsore full-hybrid con un motore endotermico a benzina da 2,5 litri abbinato a due motori elettrici, uno per asse, e una potenza di sistema di 244 CV.

L’ultima proposta di Toyota per il 2021 è anche quella tecnologicamente più interessante. Si tratta della seconda generazione della Toyota Mirai, la berlina a idrogeno del costruttore giapponese che con la seconda serie compie un importante passo avanti in termini di efficienza.

A spingerla provvede un motore elettrico sincrono a magneti permanenti capace di sviluppare 182 CV e 300 Nm di coppia. L’idrogeno utile ad alimentare la Mirai è stipata in tre serbatoi per una capacità che ora arriva a 5,6 kg per un’autonomia di 650 km.

 

 

Novità Mercedes: ecco i modelli in arrivo nel 2021

Novità Mercedes 2020: i nuovi modelli in arrivo sul mercato 6

Come per altri brand di fascia premium, il 2021 sarà anche per Mercedes l’anno della grande svolta elettrica. Il costruttore della Stella, infatti, ha in programma il lancio di importanti novità elettrificate, a partire dalla nuova EQS, destinata a diventare l’ammiraglia della gamma EQ di Mercedes.

Ma il 2021 non parlerà soltanto il linguaggio delle elettriche. Tra le novità più attese, infatti, ci sarà anche la cattivissima AMG GT 73, la variante più estrema della quattro porte ad alte prestazioni della divisione sportiva di Mercedes.

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 Mercedes EQS
 Mercedes EQA
 Mercedes Classe C
 Mercedes SL
 AMG GT 73

Il 2021 si aprirà con il lancio della nuova Mercedes EQS, la variante completamente elettrica della Classe S. Si tratterà infatti di un’ammiraglia di grandi dimensioni alimentata da un powertrain 100% a zero emissioni.

Nascerà su una piattaforma tutta nuova, chiamata Eva2 e dovrebbe essere spinta da due propulsori elettrici, uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, per una potenza totale di almeno 400 CV. Non si conoscono ancora i dati tecnici della matteria, ma secondo Mercedes la nuova EQS sarà in grado di percorrere circa 700 km con un “pieno” di energia.

mercedes benz usate
mercedes benz usate

Il terzo modello della gamma EQ ad approdare sul mercato dopo la EQC e la EQS dovrebbe essere la EQA. Si tratta sostanzialmente della sorella elettrica della Mercedes GLA.

Anch’essa sviluppata su una piattaforma tutta nuova, dovrebbe avere una batteria con una capacità minima di 60 kWh e pare che sarà disponibile con diverse potenze a partire da circa 200 CV, per un’autonomia minima di 400 km.

La Classe C è la berlina media per eccellenza di Mercedes e nel corso del 2021 passerà alla nuova generazione. Più lunga rispetto al passato, dovrebbe ora superare la soglia dei 4,70 metri di lunghezza, offrendo molto spazio in più ai suoi occupanti. Ed è proprio negli interni che si concentreranno le principali novità.

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Novità Mercedes 2020: i nuovi modelli in arrivo sul mercato 7
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Debutterà infatti l’ultima evoluzione del sistema di infotainment MBUX, che troverà posto in plancia con una soluzione stilistica molto simile a quella recentemente vista sulla più grande Classe S, con un grande schermo a sviluppo verticale, affiancato dal tradizionale quadro strumenti digitale. Tutta nuova sarà anche la gamma motori, che offrirà oltre alle note varianti mild-hybrid anche soluzioni plug-in per chi cerca un livello di elettrificazione più spinto.

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

Spazio anche alle sportive nel 2021 con il ritorno della Mercedes SL. La cuopé-cabriolet della Stella si rinnoverà completamente passando, a quanto pare, al tetto in tela. Nuova sarà anche la piattaforma, imparentata con quella della più cattiva AMG GT, garanzia questa, di un’ottima dinamica di guida.

Novità Mercedes 2020: i nuovi modelli in arrivo sul mercato

Pochissime le informazioni riguardanti i motori per ora. Saranno sicuramente a sei e otto cilindri, con relative varianti elettrificate. Assente invece, il poderoso V12 ormai messo in pensione da Mercedes per via delle sempre più stringenti normative antinquinamento.

L’ultima novità di Mercedes per il 2021 è ancora una volta dedicata ai clienti più sportivi. Si tratta della AMG GT 73, la variante ibrida plug-in della berlina quattro porte firmata AMG.

Novità Mercedes 2020: i nuovi modelli in arrivo sul mercato 1

Rispetto alla già cattivissima versione 63 S, la 73 abbina al V8 biturbo di 4 litri un powertrain elettrico che, oltre a permettere alla vettura di muoversi a zero emissioni per qualche decina di chilometri, dovrebbe anche assicurare una potenza di sistema nell’ordine degli 800 CV.

 

Novità BMW: ecco i modelli in arrivo nel 2021

Novità BMW 2020: Serie 2, X6 e i4 tra i modelli più attesi 15

Il 2021 sarà un anno di grandi novità per BMW. Tanti i modelli che faranno il loro debutto nel corso dell’anno, tutti tendenzialmente riconducibili a due macro-aree del mercato. Da una parte i modelli elettrici o elettrificati, dall’altra quelli ad alte prestazioni.

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 BMW iX
 BMW iX3
 BMW M3 ed M4
 BMW Serie 4 cabrio
 BMW Serie 2 coupé

Tra le novità attese per il 2021 di BMW, la iX è sicuramente quella più interessante. Si tratta di un Suv elettrico di grandi dimensioni che rappresenta il primo di una nuova famiglia di modelli completamente elettrici che verranno sviluppati in futuro proprio partendo dalle tecnologie che la iX porta all’esordio. Ad alimentarla provvede una batteria di nuova generazione da 100 kW, che alimenta due motori elettrici, uno per ciascun asse, che insieme erogano una potenza massima di oltre 500 CV.

Numeri sufficienti a garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi. L’autonomia, invece, è di più di 600 km. La si può caricare fino a 200 kW e in questo modo si passa da una carica residua del 10% all’80% in appena 40 minuti.

Prima della iX, farà però il suo esordio sul mercato la BMW iX3, ovvero la variante a zero emissioni della BMW X3. Le proporzioni, così come il design, sono molto simili a quelli della variante con motore endotermico del modello, ma sulla iX3 l’aerodinamica è migliore, con un Cx di 0,29. Ad alimentarla ci pensa una batteria da 80 kWh che manda energia ad un motore sull’asse posteriore da 286 CV.

L’autonomia è di 460 km, mentre la velocità massima è di 180 km/h. Le prime consegne del modello cominceranno nel primo trimestre dell’anno, mentre il prezzo di partenza è stato fissato a 73.000 euro.

Dal lato opposto dell’elettrificazione troviamo le nuove BMW M3 ed M4, che tanto hanno fatto parlare di se per via del nuovo grande doppio rene anteriore. Arriveranno nelle concessionarie a marzo 2021 con prezzi a partire da 95.000 euro. Sotto il cofano di entrambe scalpita il 3.0 M TwinPower Turbo da 480 CV e 550 Nm che permette ai due modelli di scattare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h, ma i più smaliziati possono optare per M Driver’s Package che porta la velocità massima a 290 km/h.

Per chi non si accontenta, poi, ci sono le varianti Competition, sulle quali il 3.0 viene spremuto fino a sprigionare 510 CV e 650 Nm, sufficienti a bruciare lo 0-100 km/h in 3.9 secondi, mentre la velocità massima resta la stessa. Inoltre, grande novità nella storia del modello, la Competition può anche essere scelta con la trazione integrale. In ultimo, BMW ha annunciato anche l’arrivo della variante Touring della M3, altra novità assoluta per il modello, ma ad ora non è ancora certo se questa verrà lanciata nel corso del 2021 o più avanti.

bmw serie 3 usate
bmw serie 3 usate

La nuova generazione della BMW Serie 4 Cabrio è già in vendita con prezzi a partire da 59.250 euro, ma le prime consegne del modello cominceranno soltanto nel corso dei primi mesi del 2021. La sua principale caratteristica è rappresentata dal nuovo tetto in tela che rispetto alla generazione uscente è più leggero del 40%.

Questo dato, unito ad una maggiore rigidità torsionale della scocca rispetto al passato, assicura alla nuova quattro posti a cielo aperto di BMW una migliore dinamica di guida, anche con il vento tra i capelli. La lista di contenuti ricalca quella della sorella Coupé, mentre per quanto concerne i propulsori, questi sono tutti benzina e Diesel, anche con tecnologia mild-hybrid, con potenze comprese tra 184 CV e 374 CV.

L’ultima novità BMW che dovrebbe vedere la luce nel corso del 2021 è rappresentata dalla nuova generazione della Serie 2 Coupé. Ad oggi di lei si sa ancora pochissimo. I muletti pizzicati nel corso dei test sul circuito del Nurburgring permettono di intuire le proporzioni della vettura, ma non il suo stile. A livello teorico, la nuova BMW Serie 2 Coupé dovrebbe essere sviluppata sulla medesima piattaforma della Serie 1 e dunque a trazione anteriore. Tuttavia, secondo molti rumors, pare che in BMW abbiano scelto di optare per la più sportiva piattaforma a trazione posteriore della Serie 3. Non resta che aspettare.

Auto elettriche economiche: ecco tutti i modelli 2021

Nel corso dell’ultimo decennio le auto elettriche sono diventate una realtà sempre più concreta. Leggi sempre più restrittive, procedure di omologazione divenute severe, lo scandalo legato al dieselgate, i divieti alla circolazione nei centri cittadini ormai presenti in buona parte delle città italiane, sono soltanto alcuni dei fattori che hanno spinto i costruttori a gettarsi sull’elettrico.

Se inizialmente la diffidenza degli automobilisti verso questo tipo di vetture era molta, complice l’autonomia non proprio da record e prezzi di acquisto importanti, il progresso tecnologico ha fatto in modo che molti consumatori si siano presto convertiti alla mobilità a zero emissioni e le quote di mercato continuano a far registrare segni positivi ogni mese.

INDICE
 Auto elettriche economiche 2021
 Le migliori auto elettriche economiche sotto i 30.000
 Le migliori auto elettriche economiche
 Utilitarie più sicure
 Sicurezza auto: le differenze tra sicurezza attiva e passiva

Ormai tutti i costruttori hanno abbracciato l’elettrico ed il prossimo anno il mercato sarà letteralmente invaso da numerosi modelli di differenti segmenti. Vediamo quali saranno le auto elettriche economiche più interessanti:

  • Dacia Spring
  • Skoda Enyaq
  • Citroen e-C4

Dacia Spring – La Casa rumena vuole rivoluzionare il mercato delle auto elettriche con la sua prima vettura a zero emissioni. La Dacia Spring è un crossover essenziale, così come nella tradizione del costruttore, che sarà posto in vendita a prezzi inferiori ai 20.000 euro. Una vera svolta che potrebbe segnare l’espansione delle elettriche per una fascia di acquirenti sempre più vasta.

Skoda Enyaq – Basata sulla piattaforma MEB, già utilizzata per la Volkswagen ID.3 ed ID.4, la Skoda Enyaq si differenzia dalle elettriche marchiate VW per uno stile molto gradevole e davvero ben eseguito. Così come la “cugina” ID.4, anche il SUV elettrico Skoda sarà offerto con 3 tagli di batteria differenti. I prezzi dovrebbero partire da circa 35.000 euro.

 

Citroen e-C4 – La versione elettrica della C4 è stata completamente rivoluzionata nel design e nei contenuti. Sotto il cofano trova spazio un motore elettrico da 136 CV, già visto sulla Peugeot e-208, ed una batteria da 50 kWh in grado di assicurare 350 Km di autonomia. I prezzi partono da 34.900 euro.

Nonostante il prezzo di acquisto delle auto elettriche sia ancora decisamente impegnativo è comunque possibile trovare numerosi modelli sotto i 30.000 euro molto interessanti. Inoltre si debbono considerare gli incentivi governativi che in caso di rottamazione consentono di ottenere uno sconto fino a 10.000 euro. Ecco quindi le migliori auto elettriche economiche sotto i 30.000 euro:

  • Skoda Citigo e-iV
  • Volkswagen e-Up!
  • Smart EQ Fortwo
  • Fiat 500 elettrica
  • Peugeot iOn

Skoda Citigo e-iV – La citiycar della Casa ceca condivide l’intera architettura con la Volkswagen e-Up!, ma si differenzia dalla piccola VW per alcuni dettagli di stile. La batteria da 32,4 kWh garantisce una autonomia fino a 320 Km. I prezzi partono da 22.300 euro.

Volkswagen e-Up! – La prima proposta elettrica del costruttore tedesco ha ottenuto un buon riscontro sul mercato grazie a contenuti tecnici migliorati col passare del tempo. Adesso la e-Up! offre un autonomia maggiorata, fino a 320 Km, con prezzi a partire da 23.750 euro.

Smart EQ Fortwo – La Smart è la citycar per eccellenza ed anche adesso che è disponibile solo con motori elettrici continua ad incontrare i gusti del pubblico piazzandosi costantemente nella top 3 delle EV più vendute. L’autonomia di 133 Km è ideale solo per l’utilizzo cittadino, i prezzi partono da 25.649 euro.

auto elettriche
auto elettriche

Fiat 500 elettrica – La Casa italiana ha rinnovato il proprio simbolo presentando la 500 con motore elettrico. Lo stile è sempre molto gradevole con numerosi richiami vintage, mentre sotto il cofano la batteria da 23,8 kWh promette 180 Km di autonomia. Si parte da 26.150 euro.

Peugeot iOn – Presente sul mercato ormai da qualche anno e frutto della collaborazione con Citroen e Mitsubishi, la Peugeot iOn ha un look decisamente personale e dimensioni ridotte in larghezza che la rendono perfetta per l’uso cittadino. La batteria da 14,5 kWh promette 150 Km di autonomia. I prezzi partono da 28.301 euro.

Grazie agli incentivi governativi che in caso di rottamazione consentono di ottenere fino a 10.000 euro di sconto sul prezzo di acquisto è possibile trovare numerose auto elettriche a prezzi vicini agli analoghi modelli dotati di motore endotermico:

  • Renault Zoe (da 25.900 €)
  • Peugeot e-208 (da 33.600 €)
  • Smart Forfour (da 25.649 €)
  • Opel Corsa-e (da 31.300 €)
  • Mini Cooper SE (da 33.900 €)

Renault Zoe – La regina delle auto elettriche si è rinnovata ed adesso è ancora più matura. Gli esterni hanno subito un restyling leggero che ha ringiovanito il look, mentre gli interni sono stati oggetto di una profonda rivisitazione. Il nuovo pacco batterie da 52 kWh promette una autonomia di 390 Km.

Peugeot e-208 – L’auto dell’anno 2020 è presente nei listini anche in versione elettrica. Lo stile affilato e moderno non cambia affatto, così come gli interni decisamente futuri, mentre sotto il cofano il motore a zero emissioni da 136 CV promette una autonomia fino a 340 Km.

Smart Forfour – La quattro posti di casa Smart ha seguito le orme della biposto convertendosi alle motorizzazioni esclusivamente elettriche. Lo stile non è stato modificato rispetto ai modelli del passato con motori termici, mentre il grande cambiamento è sotto il cofano dove trova spazio un batteria da 18 kWh che offre una autonomia di soli 160 Km.

Opel Corsa-e – Nata sulla medesima piattaforma della Peugeot e-208, la Opel Corsa-e rappresenta il primo passo della Casa tedesca nel settore delle EV. Rispetto alla cugina francese, lo stile della Corsa è molto più serio ed essenziale, mentre il motore elettrico è identico ed offre 136 CV di potenza.

Mini Cooper SE – Anche per la Mini è arrivato il momento della svolta elettrica e si è deciso di adottare la stessa piattaforma delle versioni endotermiche per installare una batteria da 32,6 kWh che promette solo 210 Km di autonomia. Il feeling di guida, nonostante i 145 Kg in più della versione elettrica, rimane intatto.

Cose da sapere

Quali sono le auto elettriche economiche in uscita nel 2021?

Le auto elettriche economiche più interessanti previste per il 2021 sono Dacia Spring, Skoda Enya e Citroen e-C4.

Quali sono le auto elettriche sotto i 30.000 sul mercato?

Nonostante il prezzo di acquisto delle auto elettriche sia ancora decisamente impegnativo è comunque possibile trovare numerosi modelli sotto i 30.000 euro molto interessanti. Le migliori auto elettriche economiche sotto i 30.000 euro sono Skoda Citigo e-iV (da 22.300 euro), Volkswagen e-Up! (da 23.750 euro), Smart EQ Fortwo (da 25.649 euro),  Fiat 500 elettrica (da 26.150 euro) e Peugeot iOn (da 28.301 euro).

Quali sono le migliori auto elettriche economiche?

Le migliori auto elettriche economiche per Automobile.it sono: Renault Zoe (da 25.900 €), Peugeot e-208 (da 33.600 €), Smart Forfour (da 25.649 €),Opel Corsa-e (da 31.300 €) eMini Cooper SE (da 33.900 €).