Mercedes GLB: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes GLB: esterni

Si chiama GLB ed è il SUV a sette posti targato Mercedes-Benz, a metà strada tra la più piccola GLA e la più grande GLC. L’auto è disponibile con alimentazione diesel (3 modelli) e benzina (4 modelli), sia con trazione integrale 4MATIC sia a trazione anteriore. Condivide infatti la medesima piattaforma di Classe A ed è prodotta negli stessi stabilimenti di Stoccarda.

Di seguito la scheda tecnica della nuova Mercedes GLB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 560/1755 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6 D-Temp
 CV/kW  da 116/85
 Prezzo (da) 39.030 €

mercedes suv usate
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INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Anche per GLB è arrivato il momento del restyling di metà carriera. Esteticamente il nuovo modello si distingue per il frontale ridisegnato, con un inedito design per fari Led e prese d’aria, e cerchi in lega ancora più grandi, fino a 20″, oltre che per nuove colorazioni anche negli interni. L’abitacolo, tuttavia, resta piuttosto invariato, con aggiornamenti che riguardano principalmente il sistema di infotainment e il nuovo cruscotto digitale personalizzabile. A livello tecnologico, però, il passo avanti viene fatto dal punto di vista degli ADAS: si aggiungono il Trailer Manouvering Assist, il Parking Package con funzioni ampliate e l’Active Steering Assist.

Ma le vere novità sono quelle nascoste sotto al cofano: l’intera gamma motori, infatti, diventerà elettrificata, puntando su soluzioni mild-hybrid a 48 V.  Ad affiancare l’attuale offerta diesel, troveremo l’1.3 turbobenzina MHEV da 136 CV o 163 CV, accompagnato da un 2.0 turbo da 190 CV e da 224 CV (l’attuale GLB 250). Anche la variante AMG GLB 35 4MATIC riceverà in dote l’impianto mild-hybrid, con un boost di 14 CV: in questo modo l’auto scatterà da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi, per una velocità massima (autolimitata) di 250 km/h. Prezzi e ulteriori dettagli verranno pubblicati nei prossimi mesi.

Le dimensioni della nuova Mercedes GLB le permettono di ospitare 5 o 7 passeggeri. Per qualsiasi modello, la larghezza è pari a 184 cm, l’altezza a poco meno di 166 cm, mentre la lunghezza raggiunge i 463 cm. Il passo si attesta invece sui 283 cm. Con queste misure la GLB è lunga 20 cm più della GLA e soli 3 cm in meno della GLC. In effetti, nonostante derivi dalla Classe A, si avvicina molto di più ai modelli della gamma superiore della Casa della Stella. Il bagagliaio, infine, vanta una capacità compresa tra i 560 e i 739 litri (se a 5 posti, con variazione che dipende dalla posizione dei sedili posteriori, che possono scorrere in avanti di 14 cm) e che raggiunge i 1.755 litri abbattendo il divano posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.634 mm
Larghezza 1.834 mm
Altezza 1.658 mm
Passo 2.829 mm

mercedes suv usate
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SUV di nome e di fatto, la Mercedes GLB ha linee squadrate e superfici nette che le donano un aspetto allo stesso tempo robusto ed elegante. La calandra ha generalmente due baffi cromati, ma se si sceglie l’allestimento Premium cambia, passando ad una sola listella che incornicia la grossa stella al centro.

Tra gli elementi più caratteristici del modello si trovano le nervature longitudinali sul cofano (segno distintivo di molti modelli Mercedes) e la linea di cintura che al posteriore forma un insolito scalino sottolineato dalla cromatura che corre intorno a finestrini. La sezione posteriore invece si caratterizza per il grande portellone, che nella sua metà superiore comprende un grande lunotto posteriore. Verso il basso, chiude il disegno il robusto paraurti, evidenziato da una slitta paracolpi cromata che lo attraversa trasversalmente.

Dentro, la Mercedes GLB presenta molti degli elementi distintivi delle ultime vetture della Casa. Il Display Widescreen, composto dai due monitor dedicati rispettivamente a strumentazione (7″ di serie; 10,25″ in opzione) e sistema di infotainment (10,25″) occupa buona parte della plancia. Il modello adotta la tecnologia MBUX con assistente vocale dotato di intelligenza artificiale che risponde alle richieste del conducente ogni volta che viene chiamato in causa con la famosa frase “Hey Mercedes“.

A richiesta, si possono avere anche l’Head-Up Display, che proietta informazioni utili alla guida direttamente sul parabrezza, consentendo di non allontanare mai lo sguardo dalla strada, e il pacchetto completo di assistenti di guida, che comprende tutti i più avanzati ADAS targati Mercedes-Benz, dal cruise control adattivo al riconoscimento della segnaletica verticale passando per monitoraggio dell’angolo cieco, frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e mantenimento attivo della carreggiata. Riguardo all’abitabilità generale, infine, il modello è dotato di cinque posti comodi e, a richiesta, di due strapuntini in terza fila che sono pensati per occupanti fino a 1,68 metri d’altezza.

Al momento, sono disponibili a listino le sole motorizzazioni benzina o diesel, con motori turbo a 4 cilindri tutti abbinati al cambio automatico. Si parte con la GLB 180, 1.3 turbobenzina da 136 CV e 200 Nm di coppia. Un gradino più in su troviamo GLB 200 da 163 CV e 250 Nm di coppia, mentre la versione ancora più potente è rappresentata dal 2.0 turbobenzina GLB 250 con 224 CV e 350 Nm di coppia, con picchi di 236 km/h e 0-100 in 6,9 secondi. Queste ultime due motorizzazioni possono essere abbinate alla trazione integrale 4MATIC. Al vertice della gamma a benzina troviamo, infine, la AMG GLB 35 4MATIC, con 306 CV e 400 Nm di coppia motrice. Quest’ultima può raggiungere i 250 km/h di velocità massima.

Tra le quattro versioni diesel, il modello base è la GLB 180 d, 116 CV di potenza e 280 Nm di coppia, seguito dalle GLB 200 d (a trazione anteriore e 4MATIC), 150 CV e una coppia di 320 Nm, per arrivare infine alla GLB 220 d (anche questa disponibile con trazione integrale), che raggiunge i 190 CV e i 400 Nm di coppia. Inoltre, per i modelli 4MATIC è disponibile il pacchetto Offroad, che rende il veicolo ancora più perfomante e maneggevole e quindi adatto a tutte le condizioni di guida.

mercedes suv usate
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I consumi di Mercedes GLB differiscono, ovviamente. in base alla motorizzazione scelta. Per quanto riguarda le varianti a benzina, i consumi su ciclo combinato WLTP presentano valori compresi fra i 7,7 l/100km di GLB 180 e i 9,4 l/100 km della AMG GLB 35 4MATIC. Le relative emissioni di CO2 variano fra i 175 e i 213 g/km. Lato Diesel, invece, i valori presentano cifre più contenute. I consumi di gasolio variano, infatti, fra i 6,1 l/100km di GLB 180d e i 6,4 l/100 km della GLB 220d 4MATIC. Le rispettive emissioni di CO2 sono comprese in un intervallo che va dai 159 e i 168 g/km.

Tenendo conto che la trazione integrale 4MATIC è disponibile da Sport in su, ecco i cinque allestimenti con cui è possibile acquistare Mercedes GLB:.

  • Executive: la versione di accesso alla gamma ha già un equipaggiamento ricco e completo.
  • Business: dal maggior comfort interno.
  • Sport: la variante pensata per la clientela più attenta alle performance.
  • Sport plus: la versione più dotata a livello di guida sportiva.
  • Premium: con il massimo offerto dalla Stella per quanto riguarda sia la comodità che gli elementi di pregio a bordo.
  • Mercedes-AMG 35: alla variante più prestazionale è stato dedicato un allestimento esclusivo.

Equipaggiamento di serie per tutte le versioni: pacchetto comfort, roof rails in alluminio, portavivande doppio, alette parasole con deflettore estendibile, Vano portaoggetti nella consolle centrale con avvolgibile, Pacchetto per il vano bagagli, Presa da 12 V nel vano bagagli. Visibility Light Pack. Illumina l’abitacolo con diverse componenti, Predisposizione per la consegna della chiave digitale, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Touchpad, Autoradio digitale, Sistema multimediale MBUX, Funzioni avanzate MBUX, Servizi di accesso remoto- setup e monitoraggio, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Sistema antisbandamento attivo, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Kneebag per il guidatore, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Sedile posteriore con schienale ad abbattimento, Tergicristalli con sensore pioggia, TEMPOMAT, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Tirefit, DYNAMIC SELECT, Disattivazione automatica airbag lato passeggero, Cofano motore attivo per sicurezza pedoni.

Executive: Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega da 17″ a 10 razze in grigio Himalaya e torniti con finitura a specchio, Fari alogeni con luci diurne a LED integrate, Tappetini in velours, Sedili anteriori regolabili manualmente, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in carbon look chiaro, Climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo, filtro per polveri sottili, Rivestimenti in ARTICO e tessuto Bertix nero.

Business: incluse in questa versione Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega da 17″ a 10 razze in grigio Himalaya e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 215/65 R17 su 6,5 J x 17 ET44, Fari alogeni con luci diurne a LED integrate, Tappetini in velours, Pacchetto integrazione per smartphone AppleTM o AndroidTM, permette di visualizzare e comandare le funzioni principale del telefono sul display centraleClimatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo, filtro per polveri sottili, Sicurezza e comfort, Pacchetto retrovisori: retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante , Pacchetto retrovisori:Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Pacchetto retrovisori : MIRROR Package. Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Rivestimenti in artico e tessuto, Rivestimenti in ARTICO e tessuto tandel nero, Sedili anteriori regolabili manualmente, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in carbon look chiaro, Climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo, filtro per polveri sottili, Pacchetto retrovisori: retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Pacchetto retrovisori:Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Pacchetto retrovisori : MIRROR Package. Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore, interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Rivestimenti in ARTICO e tessuto tandel nero.

Sport: incluse in questa versione Pacchetto Style, Style pack, Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega da 17″ a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 215/65 R17 su 6,5 J x 17 ET 44, Fari LED High Performance, Tappetini in velours, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, Sedili Comfort anteriori, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in look a ellisse, Climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo, filtro per polveri sottili, Reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, Pacchetto Comfort per i sedili: regolazione in altezza del sedile lato passeggero, dell’inclinazione dei cuscini dei sedili anteriori per un maggiore comfort di seduta, Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

Sport plus: incluse in questa versione pacchetto PROGRESSIVE, Progressive pack, Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53, Fari LED High Performance, Tappetini in velours, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, Sedili Comfort anteriori, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in look a spirale, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC, Reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, Pacchetto Comfort per i sedili, Rivestimenti in ARTICO / tessuto Fléron nero.

Premium: incluse in questa versione pacchetto AMG Line, AMG Line Pack, Styling AMG, Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Impianto frenante sportivo con pinze dei freni anteriori con logo Mercedes-Benz, Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio, con pneum. 235/50 R19 su 7,5J x 19 ET53, Fari LED High Performance, Tappetini in velours sportivi AMG, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, Sedili sportivi anteriori, Volante sportivo multifunzione in nappa appiattito inferiormente e traforato all’impugnatura, Inserti effetto carbonio, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC, Reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, Pacchetto Comfort per i sedili, Rivestimenti in ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi. 

Mercedes-AMG 35: incluse in questa versione Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, AMG LineStyling AMG, Sospensioni regolabili attive, Cambio automatico 8G-DCT, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/50 R19 su 8J x 19 ET49, Fari LED High Performance, Tappetini in velours sportivi AMG, Sistema di navigazione su disco fisso. Il Live Traffic Information fornisce informazioni di viabilità aggiornate per gran parte della rete stradale utilizzando diverse fonti e la comunicazione Car-to-X fa comunicare i veicoli tra loro e con l’infrastruttura di viabilità. Live Traffic Information, Car-to-X e aggiornamenti cartografici online sono gratuiti per tre anni dalla prima immatricolazione e si possono rinnovare dal portale Mercedes me, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, Sedili sportivi anteriori, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Inserti effetto carbonio, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC: regolazione individuale guidatore e passeggero anteriore. Bocchette posteriori centrali.Controllo costante dei gas nocivi nell’aria aspirata con commutazione automatica sulla modalità di ricircolo dell’aria.

  • Qualità percepita: rivestimenti e dotazioni sono da vera Suv premium.
  • Efficienza: soprattutto i propulsori diesel presentano un buon rapporto fra prestazioni e consumi.
  • Tecnologia: il sistema MBUX è una garanzia in quanto a tecnologia e facilità di funzionamento.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes GLB aggiornato a marzo 2023:

Mercedes GLB diesel Prezzo
GLB 180d 116 CV 39.030 €
GLB 200d 150 CV 41.720 €
GLB 220d 190 CV 48.587 €
Mercedes GLB benzina Prezzo
GLB 180 136 CV 39.640 €
GLB 200 163 CV 42.410 €
GLB 250 224 CV 48.127 €
Mercedes-AMG GLB 35 4MATIC 306 CV 60.735 €

 

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DS 7: prezzi, dimensioni e prova su strada

DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

La DS7 è arrivata sul mercato nel 2018 con un ambizioso obiettivo: andare ad insidiare vetture come l’Audi Q3, la BMW X1 e la Mercedes GLA. In Italia ha avuto particolare successo, grazie allo stile ricercato che si fa apprezzare per la cura degli interni impreziositi da materiali di alta qualità. Oltre alle motorizzazioni benzina e diesel, nel corso del 2019 la DS7 ha visto l’introduzione a listino della versione E-Tense equipaggiata con un powertrain ibrido ricaricabile alla spina. Insomma, una valida alternativa ai “soliti” SUV premium tedeschi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della DS7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 555
 Alimentazioni Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 42.000 €

DS7 usate
DS7 usate

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Arriva il restyling

Per DS7 il 2023 è l’anno del restyling di metà carriera. La nuova versione della vettura sarà infatti ordinabile già da quest’estate. Il facelift rinnova il design del modello, seguendo il più recente linguaggio stilistico del costruttore francese. Spicca innanzitutto il nuovo muso con la firma ottica aggiornata, il fascione ridisegnato e la calandra allargata con motivo a diamante. I proiettori, nello specifico, diventano più sottili di quelli attuali ed integrano elementi Pixel che migliorano intensità e regolarità del fascio luminoso: basti pensare che la portata degli abbaglianti arriva ora a ben 380 metri. Nel complesso la carrozzeria presenta meno parti cromate, dando all’insieme un tocco più sportivo. La scritta “Crossback” scompare dalla coda, mentre il diametro massimo dei cerchi in lega arriva a  21″. Più leggeri gli interventi negli interni, che si sono concentrati quasi esclusivamente nella scelta dei materiali, che cambiano a seconda dell’allestimento scelto.

A cambiare è però il sistema di infotainment. Il nuovo sistema DS Iris presenta un’interfaccia rielaborata e personalizzabile che impiega il riconoscimento vocale naturale e con schermo touch orizzontale da 12’’. Ha una diagonale di 12 pollici anche il quadro strumenti, che sfoggia ora una grafica rinnovata.  Infine, la ricca gamma motori perderà le unità benzina ma si amplierà sul fronte plug-in, con 3 varianti: da 225, 300 e 360 CV. Quest’ultima versione, messa a punto dal reparto DS Performance, vanta una gestione specifica dell’energia, un telaio ribassato di 15 mm, carreggiate allargate, freni anteriori da 380 mm e pinze DS Performance con cerchi specifici da 21″. Queste unità ibride “alla spina” potranno poi avvalersi di una nuova batteria da 14,2 kWh, che aumenterà l’autonomia in solo elettrico fino a 65 km (81 km in ambito urbano). Per chi ancora preferisce il diesel, sarà invece disponibile l’1.5 BlueHDi da 130 cavalli. Per inaugurare il lancio della nuova DS7, il marchio transalpino ha anche elaborato una nuova edizione limitata,  la E-Tense 4×4 360 La Première, con lama paraurti anteriore Gloss black, monogrammi neri e badge specifici che richiamano lo stile della finitura lucida delle DS Wings, della calandra e delle barre sul tetto.

DS 7 Esprit de Voyage

Come fatto per la DS 4, il marchio transalpino dota anche la DS 7 di un inedito allestimento chiamato Esprit de Voyage. Questa nuova versione è sviluppata sulla base dell’allestimento Rivoli, attualmente all’apice della gamma, di cui cambiano colori e rivestimenti. Esprit de Voyage si distingue per la griglia nera lucida, i cerchi in lega da 19″ Oyama con inserti Shiny Black e la pelle Pebble Grey degli interni. Tra le dotazioni aggiuntive, invece, troviamo i sedili anteriori riscaldabili con funzione massaggio, sedili posteriori con regolazione elettrica dello schienale, vetri stratificati e portellone ad azionamento elettrico con Easy Access. La nuova variante può essere abbinata a tutte le motorizzazioni presenti a listino  diesel o plug-in, esclusa la più potente E-Tense 360 4×4, con prezzi che partono dai 49.750 €.

Le dimensioni della DS 7 sono quelle tipiche di un SUV di fascia media. La lunghezza misura poco meno di 4 metri e 60 centimetri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri fermandosi a 190 cm. Il passo di 2.738 mm garantisce un’ottima abitabilità interna anche nella zona occupata dai passeggeri posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.595 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.738 mm

Il look della DS 7 è immediatamente riconoscibile. Il frontale è imponente e presenta una grande griglia esagonale a nido d’ape incastonata in una cornice ad effetto alluminio, mentre la fanaleria a LED di forma rettangolare dona un carattere elitario alla vettura. Altra particolarità è poi data dai sottili fari diurni a LED posizionati ai lati del paraurti, in un alloggiamento dedicato, che abbracciano idealmente i fendinebbia.

La fiancata è molto elaborata, specie nella zona dei passaruota ben marcati e sovrastati da una nervatura che delimita in modo netto la parte dedicata ai finestrini da quella riservata alla lamiera creando anche un gradevole effetto di pieni e vuoti che movimenta le linee. Molto ricercato anche il look del posteriore. I fari a sviluppo orizzontale hanno dimensioni importanti e sono posizionati all’interno del portellone e racchiusi in una cornice cromata che percorre in tutta la lunghezza proprio questo elemento.

Gli interni della DS 7 pongono il SUV francese nella fascia alta del segmento grazie alla grande attenzione dedicata a materiali e finiture. La plancia presenta plastiche morbide, tessuti e pelli di elevata qualità ed elementi a contrasto che donano un tocco di eccentricità.

Immancabile la presenza del monitor dell’infotainment posizionato al centro della plancia e facilmente consultabile mentre si è alla guida. Decisamente abbondante il bagagliaio la cui capienza misura 555 litri con il divanetto posteriore in posizione. Infine, fra gli Adas di serie troviamo Cruise Control, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il Traffic Sign recognition.

La gamma motori prevista nel listino della DS 7 è ampia e presenta la possibilità di scegliere tra motori diesel ed ibridi abbinati tutti ad un cambio automatico a 8 rapporti. Tra i propulsori a gasolio è presente il BlueHDi 130, un 4 cilindri da 1,5 litri 130 CV.

Tre, invece, le ibride plug-in. La prima è la variante E-Tense, dalla potenza complessiva di 225 CV. La seconda è rappresentata dalla E-Tense 4×4, equipaggiata con un 1.6 turbo benzina da 200 CV abbinato ad un’unità elettrica da 110 CV e trazione integrale, per un totale di 300 CV.  Al top della gamma troviamo, infine, la E-Tense 4X4 equipaggiata con la stessa unità benzina da 200 CV abbinata ad una componente elettrica da 160 CV, per 360 CV di potenza cumulata in modalità ibrida.

DS7 usate
DS7 usate

Nonostante le dimensioni importanti e un peso che si aggira intorno ai 1.500 kg, la DS 7 promette dei consumi decisamente interessanti. La motorizzazione a gasolio Blue HDi 130 consuma 5,7 l/100 km. Passando alle ibride plug-in, la versione E-Tense da 225 CV promette un consumo di carburante di 1,7 l/100 km, mentre la variante 4X4 da 300 CV consuma leggermente meno, ovvero 1,6 l/100km, e il modello da 360 CV presenta consumi pari a 1,8 l/100km. Per quanto riguarda queste varianti “alla spina”, è importante menzionare anche l’autonomia dichiarata in modalità esclusivamente elettrica, pari rispettivamente a 65, 63 e 57 km.

Ci siamo messi al volante della variante plug- in della rinnovata DS 7, che va a posizionarsi a metà dell’offerta ibrida del modello. Con il restyling, infatti, ora il top di gamma è rappresentato dalla plug-in da ben 360 CV. Tornando al modello oggetto della nostra prova, è alimentato da un propulsore benzina turbo a quattro cilindri con una cilindrata di 1,6 litri, accreditato di una potenza massima di 200 CV. Questo lavora in accordo con due motori elettrici (a garanzia della presenza della trazione integrale), montati uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, entrambi capaci di sviluppare una potenza massima di 110 CV ciascuno. Ad alimentare le due unità elettriche provvede invece una batteria agli ioni di litio con una capacità di 14,2 kWh. La potenza di sistema raggiunge così i 300 CV per 520 Nm di coppia.

DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Numeri che si traducono in una spinta sempre pronta fin dai bassi regimi, dove i due motori elettrici sono in grado di esprimersi al meglio, andando a sopperire il ritardo di risposta congenito nei motori turbo. Ottimo poi il livello di insonorizzazione: la voce del 1.6, quando in funzione, è sempre molto contenuta, come lo sono i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento degli pneumatici. Il tutto per restituire un’esperienza di guida quanto più premium possibile. Elemento al quale contribuisce anche l’assetto che conta su una taratura molto votata al comfort, in grado di filtrare efficacemente anche le asperità più marcate. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere circa 50 km con un “pieno di energia”, mentre a batteria scarica il consumo di benzina si è attestato intorno ai 7 l/100 km. Un buon risultato se si considerano le dimensioni della vettura e, soprattutto, la possibilità di poter contare sulla presenza delle quattro ruote motrici.

La DS 7 viene offerta a listino in cinque allestimenti differenti:

  • Business: rappresenta la versione di accesso alla gamma.
  • Rivoli: aggiunge molti sistemi di assistenza alla guida.
  • Esprit de Voyage: allestimento più ricco e colori caratteristici.
  • Opera: rende gli interni ancora più confortevoli e tecnologici.
  • Performance Line: più votata alla sportività.
  • Performance Line+: il top di gamma si distingue per la dotazione da vera vettura premium.

Business: l’allestimento entry level offre un ricco equipaggiamento di serie che comprende, Lane departure warning, Driver attention warning, Active Safety Brake fino a 140 Km/h, Blind spot detection, Driver attention alert, Cruise Control, DS Active Scan Suspension (solo su E-TENSE 300 e 360) Parabrezza oscurato e acustico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Traffic Sign recognition, Climatizzatore automatico bizona con aeratori posteriori, 1 Presa 12V in fila 1 e Presa 12V nel bagagliaio, Cerchi in lega 18’’ Vienna (ICE) e 19’’ Edinburgh (PHEV), DS Wings cromate, Fari ecoLED anteriori con Fari posteriori 3D LED, Volante in pelle multifunzione, Sedili in Tessuto Perruzi, Plancia e decori interni in Tessuto, DS IRIS Touchscreen12’’ e riconoscimento vocale, DS Navigation con servizi connessi e aggiornamenti OTA Digital Cockpit 12’’, Radio DAB+ con 1 presa USB-C anteriore e Bluetooth, Apple CarPlay e AndoridAuto wireless.

Rivoli: aggiunge rispetto a Business Telecamera di retromarcia, Sedili in Pelle Art Basalt, Orologio B.R.M R180, Tappetini anteriori e posteriori con battitacco in alluminio, DS Pixel LED Vision,  Sedili anteriori regolabili elettricamente, Plancia e decori interni in Pelle, Barre al tetto in alluminio, Cerchi 19’’ Edinburgh, Bracciolo posteriore, Vetri posteriori oscurati.

Esprit de Voyage: a quanto previsto da Rivoli aggiunge Cerchi in lega da 19″ Oyama con inserti Shiny Black, Sedili anteriori elettrici, riscaldabili e ventilati con funzione massaggio, Sedili posteriori con regolazione elettrica dello schienale, Portellone ad azionamento elettrico con Easy Access, Vetri stratificati S004, Tetto nero, Caps specchietti retrovisori con trama laser Esprit de Voyage, Interni in pelle Pebble Grey con badge, Badge decorativi, Black Pack Shiny Black, Barre al tetto Shiny Black, Shadow Line esterna ai finestrini, Lounge Lights.

Opera: aggiunge a Rivoli Interni in pelle Nappa, Plancia e tunnel in pelle Nappa, Sedili anteriori ventilati con funzione massaggio, Filtro Antipolline e anti allergico,  Schienale sedili post regolabile elettricamente, Vetri acustici stratificati, Easy Access portellone posteriore, DS Connected Pilot, Wireless Charging, Climatizzatore automatico bizona esteso, Tetto Panoramico aprile, DS Active Scan Suspension, Pedaliera in Alluminio.

Performance Line: aggiunge rispetto a Business Sedili in Alcantara® PERFORMANCE Line, Plancia e decori interni in Alcantara® PERFORMANCE Line, Volante multifunzione in pelle perforata PERFORMANCE Line, Tappetini anteriori e posteriori PERFORMANCE Line, Cerchi in lega 19’’ Silverstone, Black Pack: DS Wings, Cornici finestrini, Loghi DS, Pedaliera in alluminio, Vetri posteriori oscurati, Supporto lombare elettrico, Regolazione manuale altezza sedile passeggero, Passaggio per gli sci, Bracciolo posteriore.

Performance Line+: la versione top di gamma include Telecamera di retromarcia, Sedili anteriori elettrici, Barre al tetto nere, DS Pixel LED Vision.

  • Qualità: di livello l’attenzione alla scelta dei materiali.
  • Contenuti: molti degli accessori presenti a bordo ne fanno una perfetta rappresentante della fascia premium del mercato.
  • Prezzi: a fronte della qualità e dei contenuti che offre, i prezzi della DS 7 non sono elevati.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della DS 7 aggiornato a marzo 2023:

DS 7 diesel Prezzo
BlueHDi  130 CV Bastille Business 42.000 €
DS 7 plug-in Prezzo
E-Tense 225 CV Bastille Business 51.200 €
E-Tense 4×4 300 CV Bastille Business 56.400 €
E-Tense 4×4 360 CV Rivoli/Performance Line+ 65.400 €

DS7 usate
DS7 usate

Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada

Alpine A110: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Alpine A110 è il modello che ha segnato il grande ritorno del mitico brand francese, quasi mezzo secolo dopo il lancio della A110 di inizio anni Settanta. Un modello strategico dunque, che apre la strada ad una serie di nuovi modelli firmati Alpine, tutti caratterizzati da una forte connotazione sportiva. La A110 è una vera e propria supercar in miniatura, che punta sul peso contenuto, su un motore potente e un’ottima dinamica di guida, per tornare a far battere il cuore di tutti gli appassionati, proprio come fece la sua progenitrice.

Ecco la scheda tecnica della Alpine A110:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 252/185
 Prezzo (da) 63.800 €
INDICE
 Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Alpine A110 South Beach Colorway

Cogliendo l’occasione del GP di Formula 1 di Miami, Alpine ha deciso di ampliare l’offerta di pacchetti a listino per la sua A110. È il momento, infatti, del kit South Beach Colorway, che celebra i 63 anni trascorsi dall’ultimo GP di Sebring, Florida, tingendo la supercar degli stessi colori di Miami. Il pacchetto entrerà in commercio nel corso dell’estate e includerà due nuove tinte, Bleu Azur e Rose Bruyère, che si ispirano alle luci al neon di Ocean Drive e agli edifici in stile Art Déco della città. I cerchi in lega da 18″ Sèrac bianchi, si abbinano alle tinte esterne e ai tappetini “South Beach”  nell’abitacolo, con cuciture grigie su plancia e sedili. Le prenotazioni sono già aperte: basterà accedere all’App Alpine.

Alpine A110 GT J.Rédélé

Inoltre, per celebrare il secolo trascorso dalla nascita del fondatore del marchio, Jean Rédélé, Alpine ha deciso di lanciare un’edizione limitata in 100 esemplari, la A110 GT J.Rédélé. Il modello monta lo stesso propulsore dell’allestimento GT, l’1.8 litri 4 cilindri sovralimentato da 300 CV e 340 Nm, che le permette di sfrecciare a 250 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,2 secondi. Tuttavia, si distingue dal resto della gamma per diversi elementi: gli esclusivi esterni bicolore Montebello Grey con tetto a contrasto in nero lucido, i cerchi in lega da 18″ con disegno caratteristico e finitura nera, le pinze dei freni grigie. Stessa palette di colori anche negli interni, con plancia e sedili in pelle nera e cuciture grigie.  L’Alpine A110 GT J.Rédélé è disponibile a partire da 83.000 €.

Alpine A110 Tour de Corse 75

L’ulteriore novità è rappresentata dall’ennesimo allestimento speciale di Alpine A110: il suo nome è Tour de Corse 75. Si ispira al celebre rally di Corsica, rappresentando un tributo della Casa all’originale A110 che partecipò nel 1975 alla gara francese. Il numero di esemplari è limitato a 150 e i prezzi partono da 80.000 euro. Alpine A110 Tour de Corse 75 sfoggia la livrea gialla e le grafiche bianche e nere in classico stile racing che risaltano sul cofano e sulle fiancate. Il numero 7 stampato sul posteriore è un ulteriore tributo agli anni d’oro dell’originale A110. La dotazione esterna è poi completata dai cerchi in lega da 18” bianchi Grand Prix con pinze freno Brembo di colore arancione.

Aprendo le portiere di questa edizione speciale scopriamo sedili dedicati marchiati Sabelt e la placchetta metallica che riporta il numero unico dell’esemplare. Lato infotainment, Alpine dota la sua A110 Tour de Corse 75 del più recente fra gli impianti multimediali a disposizione, con connettività Android Auto e Apple CarPlay. Come tutte le ultime versioni speciali di Alpine A110, anche la Tour de Corse 75 ospita sotto il cofano il più performante fra i motori disponibili a listino. Si tratta di un 1.8 litri turbo da 300 CV e 340 Nm di coppia tutti scaricati sulle sole ruote posteriori abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione a 7 rapporti. In questo modo, può scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e può spingersi fino a 260 km/h.

Alpine A110 E-Ternité

Che la prossima generazione della Alpine A110 sarà elettrica è ormai ben noto a tutti. I tecnici francesi hanno così deciso di offrire una sorta di anticipazione di quella che sarà la prossima A110 elettrica presentando la E-Ternité. Per la verità si tratta di una concept car, al momento. A spingerla provvede il medesimo powertrain della Renault Megane E-Tech, costituito da una batteria da 60 kWh che qui è stato diviso in due parti, una posizionata all’avantreno e una nella parte posteriore per ottimizzare la ripartizione dei pesi.

L’energia stipata nella batteria da potenza a un motore elettrico posteriore da 242 CV per 300 Nm di coppia sufficienti a spingere la vettura da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. Inedite sono anche alcune componenti della carrozzeria realizzate in Flax, un nuovo materiale composito ma con un impatto ambientale molto contenuto. A livello estetico, infine, la prima Alpine elettrica si caratterizza per il tetto apribile e per il nuovo sistema di infotainment con tablet asportabile.

Alpine A110 R

L’offerta di edizioni speciali della Alpine A110 si amplia con A110 R, che rappresenta la variante più leggera e track oriented della due posti francese. Il peculiare canto del cigno di Alpine A110 vanta infatti un peso di soli 1.082 kg, perdendo altri 34 kg rispetto alla A110 S, grazie all’ampio uso della fibra di carbonio. La progettazione di Alpine A110 R ha impiegato la galleria del vento dedicata alla Formula1, in particolare per quanto riguarda l’alettone dotato di supporti a collo di cigno e i cerchi con design specifico. Anche il fondo piatto e il diffusore sono stati riadattati. La deportanza alla massima velocità aumenta di ben 29 kg rispetto a quanto dichiarato per la A110 S con Kit Aero. Sono proprio le soluzioni ingegneristiche a caratterizzare questa ennesima versione speciale. Davanti, grazie alle prese d’aria riviste, la R riesce ad incrementare la downforce nella stessa zona di ben 14 kg.

Per avere un’idea dell’efficienza ingegneristica di Alpine A110 R basti pensare che il rapporto peso/potenza è di soli 3,6 kg/CV. Il risparmio sulla massa totale ha le sue conseguenze sulle prestazioni. Infatti, A110 R può scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, con il launch control, ovvero in un tempo minore rispetto agli oltre 4 secondi della GT dotata dello stesso quattro cilindri da 300 CV. Il nuovo assetto include un’altezza dal suolo ridotta di 10 mm rispetto all’A110 S, nonché delle barre antirollio più rigide del 10% all’anteriore e del 25% al posteriore. Anche le molle delle sospensioni sono state rese più rigide del 10%. I freni Brembo sono composti da dischi bi-materiale, di 320 mm su entrambi gli assi. Ultima chiccha compresa nella dotazione di serie di A100 R è l’“Alpine Telemetrics”, il sistema di telemetria per monitorare la pressione del turbo, la temperatura della trasmissione, l’angolo di sterzata e la potenza in uso del propulsore.

Alpine A110 San Remo 73 Edition

L’ultima serie limitata presentata per la Alpine A110 si chiama San Remo 73 Edition, pensata per celebrare la A110 che vinse il Mondiale Rally di 50 anni fa. Le tinte degli esterni riprendono quelle della vettura originale, con vernici azzurre e bianche che contrastano con elementi neri come il tetto. L’abitacolo, invece, sfoggia rivestimenti in antracite con sedili Sabelt ricamati con trame dedicate.

Per quanto riguarda i motori, la Alpine A110 San Remo 73 Edition si basa sull’allestimento S con propulsore turbobenzina 1.8 litri da 300 CV, con cambio automatico a doppia frizione di serie. Le dotazioni, poi, sono da top di gamma e includono l’impianto audio Focal, i freni Brembo, telemetria integrata, retrocamera e sensori di parcheggio. L’edizione speciale verrà prodotta in 200 esemplari, con prezzi che partono da 89.000€.

La Alpine A110 è il modello che ha segnato il grande ritorno del mitico brand francese, quasi mezzo secolo dopo il lancio della mitica A110 di inizio anni Settanta. Un modello strategico dunque, che apre la strada ad una serie di nuovi modelli firmati Alpine, tutti caratterizzati da una forte connotazione sportiva. La A110 è una vera e propria supercar in miniatura, che punta sul peso contenuto, su un motore potente e un’ottima dinamica di guida, per tornare a far battere il cuore di tutti gli appassionati, proprio come fece la sua progenitrice.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.798 mm
Altezza 1.248 mm
Passo 2.419 mm

Basta una veloce occhiata per rendersi conto del grande lavoro svolto dai designer francesi per richiamare lo stile della Alpine A110 degli anni Settanta. Nel frontale i protagonisti sono i quattro gruppi ottici caratterizzati dall’inconfondibile firma luminosa a Led di forma circolare, mentre sul cofano la decisa nervatura centrale rimanda senza dubbio alcuno alla prima Alpine. Pulita la fiancata: nonostante il posizionamento centrale del propulsore, infatti, le linee delle fiancate non vengono interrotte da alcuna presa d’aria. Per raffreddare il propulsore posizionato dietro l’abitacolo, infatti, i tecnici Alpine hanno ricavato due piccole aperture immediatamente dietro i vetri laterali.

Sempre di ispirazione retro anche il posteriore, in cui i gruppi ottici a Led si sviluppano in orizzontale, mentre nella parte bassa del paraurti spicca la presenza di un estrattore di scarico in grado di aumentare il carico aerodinamico della vettura. Questo è diviso in due segmenti, separati l’uno dall’altro dal grande scarico centrale, che da voce al 1.8 turbo. Degno di nota, infine, il Kit Aero dedicato ad A110S, con un alettone posteriore in carbonio che migliora il carico aerodinamico, una lama anteriore sempre in carbonio e il fondo piatto.

Di chiara ispirazione sportiva l’abitacolo. I sedili a guscio sono molto profilati e offrono un ottimo contenimento del corpo in curva, pur non risultando eccessivamente scomodi nemmeno nelle trasferte più lunghe. Certo, per godere delle prestazioni di cui è capace la Alpine A110 bisogna pur scendere a qualche compromesso. All’interno dell’abitacolo, infatti, mancano quasi del tutto i vani portaoggetti. Per riporre telefono e portafogli, infatti, c’è soltanto una piccola sacca montata tra i sedili, sulla paratia che divide l’abitacolo dal vano motore. Per essere precisi, è presente un piccolo vano anche sotto il tunnel centrale, ma questo risulta difficilmente raggiungibile a causa dei profili pronunciati dei sedili.

Per il resto la qualità percepita a bordo è piuttosto buona. Pelle e Alcantara si alternano un po’ in tutto l’ambiente interno. Bello il quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile, mentre il sistema di infotainment non è dei più veloci disponibili sul mercato, ma del resto. La Alpine è un’auto tutta da guidare e poco importa delle varie chincaglie tecnologiche. Sono però presenti tre modalità di guida Normal, Sport e Track. Non manca la funzione launch control, che prima di rilasciare il freno e partire fa girare il propulsore a tre cilindri, donando alla due posti francese una sonorità ancora più racing. La parentela con il marchio Renault traspare invece da qualche comando come quello per la gestione della radio o del climatizzatore, comune ad alcuni modelli della Losanga.

La Alpine A110 viene proposta in abbinamento ad una solo propulsore. Si tratta di un 1.8 turbo a quattro cilindri, montato in posizione centrale, disponibile in due varianti di potenza. La A110 “base” sviluppa 252 CV per 320 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare la sportiva francese da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di portarla fino a 250 km/h. Per i più sportivi ci sono la versione GT, S e R, che portano la potenza fino a 300 CV, facendo scendere il tempo necessario per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo rispettivamente a 4,2, 4 e 3,9 secondi. La S con il Kit Aero arriva poi a una velocità massima di 275 km/h, che salgono a 285 km/h sull’allestimento R. In tutti i casi la trazione è posteriore e l’unica trasmissione disponibile è l’automatico a doppia frizione e sette rapporti.

Nonostante si tratti di una sportiva pensata per correre passando velocemente da una curva all’altra, i consumi della Alpine si attestano su medie da utilitaria. Il dato dichiarato a proposito di A110 dalla casa parla di 6,7- 7,0 l/100 km nel ciclo misto. Nel corso del nostro test al volante con la versione S pre-restyling, pur sfruttando al massimo il potenziale prestazionale della Alpine A110, non siamo mai andati oltre i 12 l/100 km, registrando medie di circa 8 l/100 km viaggiando in maniera più tranquilla.

La Alpine A110S si distingue dalla sorella A110 non soltanto per la potenza extra del propulsore, ama anche e soprattutto per la diversa taratura dell’assetto. La S punta su una dinamica di guida maggiormente orientata alla sportività rispetto alla sorella meno potente e bastano poche curve per rendersene conto. L’avantreno è preciso come una lama, basta il minimo intervento sul volante per sentire il muso puntare con decisione verso l’interno della curva, mentre il posteriore segue in maniera fedele la traiettoria impostata forte di un bilanciamento dei pesi perfetto, che permette al retrotreno di essere sempre saldamente incollato all’asfalto. Anche esagerando con il gas, infatti, il sovrasterzo si presenta soltanto in maniera molto progressiva e sempre facilmente controllabile. Ottima, poi, anche la frenata. Complice soprattutto il peso contenuto della vettura, l’impianto sembra non risentire mai dell’affaticamento, nemmeno dopo molti chilometri di utilizzo intenso.

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Il propulsore, dal canto tuo, contribuisce in modo importante alle performance della Alpine A110S. I 292 CV si sentono tutti e subito, nonostante la curva di coppia sia stata disegnata privilegiando molto l’allungo più che l’esplosione di potenza nella zona bassa del contagiri tipica dei motori turbo. Il 1.8 spinge con forza già da 2.000 giri, ma è una volta superati i 4.000 che sfoggia una verve degna di nota, che lancia la due posti in avanti con una progressione notevole, fino alla soglia della zona rossa. Perfettamente riuscita l’accoppiata con il cambio. Il doppia frizione è preciso e veloce anche quando lasciato in modalità automatica, si chiede improvvisamente il massimo della potenza al propulsore. Bella poi l’intonazione che i tecnici Alpine sono riusciti a dare alla A110S, che riempie l’abitacolo invogliando a dare sempre maggiore gas.

Alpine A110: allestimenti

L’Alpine A110 viene proposta in abbinamento a quattro differenti allestimenti.

  • A110: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma può già contare su una ricca dotazione.
  • GT: rappresenta la sintesi fra comfort e prestazioni.
  • S: pensata per chi cerca il massimo delle prestazioni.
  • R: top di gamma, con dotazioni premium e un assetto track oriented.

A110: include di serie Telaio “Alpine” e sospensioni anteriori e posteriori a doppio triangolo, Impianto frenante Brembo con diametro di 296 mm all’anteriore e al posteriore e pinze color nero antracite, Cerchi da 17” a 10 razze, Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 da 205/45 R17 per l’assale anteriore e da 235/45 R17 per l’assale posteriore, Sedili sportivi Sebelt regolabili a 2 vie con rivestimento misto pelle-microfibra nero con cuciture grigie a contrasto.

GT: include di serieTelaio “Alpine” e sospensioni anteriori e posteriori a doppio triangolo, Sistema di scarico sportivo attivo, Impianto frenante ad alte prestazioni Brembo, dischi con diametro di 320 mm all’anteriore e al posteriore con pinze color blu, Cerchi da 18” “Légende” neri diamantati,M Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 da 205/40 R18 per l’assale anteriore e da 235/40 R18 per l’assale posteriore, Sedili Sebelt Comfort regolabili a 6 vie in pelle nera o marrone con impunture Blu Alpine a contrasto.

S: include di serie Telaio Sport con molle e barre antirollio ricalibrate, geometria dei treni specifica, molle elicoidali più rigide del 50%, ammortizzatori settati di conseguenza, barre antirollio vuote per ridurre il peso al minimo e più stabili del 100%, altezza libera dal suolo ridotta di 4 mm, finecorsa idraulici dello sterzo calibrati per un controllo ottimale della carrozzeria, Peso a vuoto in ordine di marcia di 1.102-1.140 kg, Sistema di scarico sportivo attivo, Impianto frenante  ad alte prestazioni Brembo®, dischi bi-material con diametro da 320 mm all’anteriore e al posteriore, con pinze arancio, Cerchi da 18” “GT Race” nero brillante, Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 da 215/40 R18 per l’assale anteriore e da 245/40 R18 per l’assale posteriore, Sedili sportivi Sabelt regolabili a 2 vie, con architettura a vista e rivestimento misto pelle-microfibra nero con cuciture arancioni a contrasto.

R: include di serie elementi in carbonio (lama anteriore, cofano, bandelle laterali, lunotto posteriore, cerchi specifici) per ridurre il peso, peso a vuoto 1.082 kg, assetto ribassato esclusivo (10 mm più bassa di una A110 S) e regolabile di ulteriori 10 mm in pista, cerchi in carbonio, pneumatici Michelin PS Cup 2, Sedili Sabelt Track, rivestimenti in microfibra, launch control, barre antirollio più rigide del 10% all’anteriore e del 25% al posteriore rispetto ad A110 S, molle delle sospensioni più rigide del 10%, freni Brembo con dischi bi-materiale, di 320 mm su entrambi gli assi, Alpine Telemetrics:  sistema di telemetria per monitorare la pressione del turbo, la temperatura della trasmissione, l’angolo di sterzata e la potenza in uso del propulsore.

  • Design: lo stile retro e le linee da supercar rendono inconfondibile il design della Alpine A110
  • Prestazioni: la spinta del 1.8 turbo unita ad un’ottima messa a punto dell’assetto, regala prestazioni da sportiva di razza.
  • Valore residuo: l’esclusività del progetto porterà sicuramente a crescere le quotazioni del modello in futuro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Alpine A110 aggiornato a marzo 2023:

Alpine A110 Prezzi
A110 252 CV 63.800 €
A110 300 CV GT 73.850 €
A110 300 CV S 76.050 €
A110 300 CV R 107.000 €

DS 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

DS 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Dopo DS 7 e DS 3 il brand di lusso francese entra nell’affollato segmento C con un modello dalle dimensioni compatte, pensato per combattere ad armi pari con i marchi simbolo del mercato premium. Per farlo ha messo a punto la nuova DS 4, un SUV-coupé che esprime al massimo il concetto di lusso alla francese tipico del marchio, sapientemente unito a tanta tecnologia.

Ecco la scheda tecnica della DS 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (da) 430/1.240 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/plug-in
 Classe Euro 6.3
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 32.800 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

L’offerta DS 4 si amplia con l’arrivo di un nuovo allestimento, chiamato Esprit de Voyage. L’inedita versione è sviluppata sulla base dell’allestimento Rivoli, attualmente all’apice della gamma: gli equipaggiamenti sono praticamente gli stessi, ma cambiano colori e rivestimenti. Esprit de Voyage si caratterizza, dunque, per la griglia nera lucida, i cerchi da 19″ color antracite e la pelle Pebble Grey degli interni. Ma qualche aggiunta comunque è presente: il nuovo allestimento conta su sedili anteriori riscaldabili con funzione massaggio e portellone ad azionamento elettrico. La nuova variante può essere abbinata a tutte le motorizzazioni presenti a listino, benzina, diesel o plug-in, con prezzi che partono da 43.000 €.

Sviluppata sulla piattaforma modulare Emp2, la nuova DS 4 ha le dimensioni perfette per combattere nel segmento C. Lunga 4,4 metri, larga 186 cm e alta 149 cm, assicura spazio in abbondanza non solo a cinque passeggeri, ma anche ai bagagli grazie ad un vano di carico dalla capacità minima di 430 litri.

Dimensioni 
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza 1.866 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.675 mm

Lo stile degli esterni evolve il linguaggio stilistico dei primi due modelli marchiati DS. Il frontale e dominato dalla grande calandra, con al centro lo stemma cromato del marchio, contornata dai gruppi ottici a Led che si sviluppano fino alla parte bassa del paraurti, in un disegno tagliente e aggressivo. I passaruota sono ben evidenziati e donano alla vettura un aspetto muscoloso. I cerchi in lega di serie sono da 17 pollici Atene,

La fiancata si distingue per una particolare nervatura, che attraversa le porte laterali scendendo bruscamente all’inizio per poi risalire gradualmente verso il retro. Anche il posteriore è ben riuscito, con paraurti Glossy Black e  un inserto orizzontale che attraversa il portellone e sfuma nei gruppi ottici verso le estremità. Chiude il disegno il piccolo spoiler posto sopra al lunotto.

Gli interni, nel pieno stile DS, sono caratterizzati dall’utilizzo di materiali ricercati come pelle, Alcantara, legno e fibra di carbonio. Il tutto per aumentare quanto più possibile il livello di qualità percepita. A bordo della DS 4 si trovano anche molti sistemi tecnologici di ultima generazione: per esempio il nuovo sistema di infotainment DS Iris System, che oltre ad essere controllabile attraverso i comandi vocali e gestuali, può anche essere gestito attraverso il display dedicato DS Smart Touch da 10 pollici posizionato sul tunnel centrale. Anche la strumentazione digitale ha uno schermo dedicato, stavolta di 5,6 pollici. La connettività è assicurata tramite Apple CarPlay e AndoridAuto Wireless,

Inedito anche l’head-up display, che sulla DS 4 è in grado di proiettare le informazioni su una superficie di ben 21 pollici in realtà aumentata. Il pacchetto DS Drive Assist 2.0, inoltre, assicura la presenza a bordo di un ecosistema di dispositivi di assistenza alla guida che assicurano la guida autonoma di livello 2 e in ogni caso sono moltissimi gli ADAS di serie, come il sistema di frenata di emergenza fino a 130 km/h, il Driver Attention Assist, il Lane keeping assist e il Traffic Sign Recognition.

L’utilizzo di una piattaforma modulare ha permesso ai tecnici francesi di proporre la nuova DS 4 in abbinamento a tre diversi tipi di alimentazione. Si parte dal benzina,  ovvero il PureTech 130 da 1.2 litri e 130 CV. Per chi predilige il diesel l’unica possibilità è l’1.5 litri BlueHDi da 130 CV. Queste motorizzazioni sono tutte proposte unicamente in abbinamento al cambio automatico a otto rapporti. Non manca una scelta elettrificata, rappresentata dalla variante plug-in, che all’1.6 PureTech 180 unisce un motore elettrico da 110 CV, per una potenza massima di 225 CV.

I benzina registrano i consumi più alti, pur rimanendo comunque molto contenuti: su ciclo combinato WLTP il PureTech 130 dichiara 5,9-6,1 litri ogni 100 km. Il diesel BlueHDi da 130 CV è più parsimonioso, bruciando 3,8 litri di gasolio ogni 100 km. I dati sui consumi crollano invece per la motorizzazione ibrida plug-in: sono necessari 1,3-1,4 litri di carburante per percorrere 100 km ed è possibile percorrere fino a 55 km in modalità solo elettrica.

: allestimenti

Oltre al modello base, a listino sono disponibili tre linee di allestimento, con due opzioni per ciascuna, più l’allestimento speciale per la prima edizione:

  • Bastille Business: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Anima Elegante: cinque allestimenti disponibili, Trocadero Rivoli, OperaCross Opera ed Esprit de Voyage, per il massimo del lusso e della comodità.
  • Anima Sportiva: due allestimenti disponibili, Performance Line Performance Line+, che si distinguono per l’equipaggiamento sportiveggiante, come la pedaliera in alluminio.
  • Anima Avventura: alla classe aggiunge un tocco da fuoristrada, con due allestimenti dedicati, Cross TrocaderoCross Rivoli.

Bastille Business: la dotazione di serie include 6 Airbags, ABS, Emergency Brake, ESP e REF, Driver Attention Assist, Frenata d’emergenza automatica, Hill Assist, Lane keeping assist, Traffic Sign Recognition, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Cruise Control, DS Active Scan Suspension (solo su E-TENSE 225) Limitatore di velocità, Freno di stazionamento elettronico, Kit di riparazione pneumatici, Parabrezza oscurato e acustico, Rilevatore bassa pressione pneumatici, Sensori di parcheggio posteriori, Sensori luci e pioggia, DS E-Toggle, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di retromarcia, Sedili Comfort in tessuto tungsten e TEP effetto vinile Basalt Regolazione lombare manuale (sedile conducente), Modanature interne in alluminio guilloché, Rear armrest, Comfort Access (Entry & Access), Cerchi in lega 19″ Firenze, Chrome line esterna ai finestrini, Calandra Glossy Black, DS Navigation, DS IRIS e DS Smart Touch, Servizi connessi, Extended Head-up Display, DS Air: Climatizzatore automatico bizona con aeratori invisibili Bracciolo anteriore, Retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Volante in pelle multifunzione con paddles, Cerchi in lega 17’’ Atene, DS Wings cromate, scarichi cromati paraurti posteriore Glossy Black, Fari ecoLED anteriori e fari posteriori 3D LED, Paraurti posteriore Glossy Black, Maniglie esterne cromate a scomparsa, Sedili posteriori frazionabili 2/3 – 1/3, Attacchi ISOFIX (sedile passeggero+ 2 sedili posteriori), Sedili in tessuto Peruzzi e plancia in tessuto Peruzzi, Polyambient lights, Tunnel centrale chiuso, Digital Cockpit 5,6’’, Touchscreen 10’’, Radio DAB+, Apple CarPlay e AndoridAuto Wireless, 2 prese USB anteriori + 2 USB posteriori.

Anima Elegante

Trocadero: aggiunge a Business Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di retromarcia, Sedili Comfort in tessuto tungsten e TEP effetto vinile Basalt Regolazione lombare manuale (sedile conducente), Modanature interne in alluminio guilloché, Rear armrest, Comfort Access (Entry & Access), Cerchi in lega 19″ Firenze, Chrome line esterna ai finestrini, Calandra Glossy Black, DS Navigation, DS IRIS e DS Smart Touch, Servizi connessi, Extended Head-up Display.

Rivoli: aggiunge a Trocadero Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, Lane Positioning Assist, Predictive active blind spot detection, Cerchi in lega 19″ Siviglia, Sedili comfort Basalt in Pelle, Plancia / tunnel in pelle, DS Matrix LED Vision, Vetri posteriori oscurati, Bracciolo posteriore con passaggio per gli sci, DS Clean Cabin.

Opera: aggiunge a Rivoli Interni Nappa Criollo, DS Scan Suspension (Differenza solo nelle versione ICE) Visio 360° + DS Drive Assist (ACC + Pilot Monitoring), Portellone Posteriore elettrico, Keyless Access, Antifurto, Tetto Panoramico, Blind spot detection + DS logo projection, Parabrezza e volante riscaldato, Vetri posteriori acustici e oscurati, Pedaliera in alluminio, Passaggio automatico High Beam – Low Beam Wireless charging, 

Cross Opera: aggiunge rispetto a Opera Cerchi 19’’ Sapporo, Inserto sottoscocca alluminio paraurti anteriore, Inserto sottoscocca alluminio paraurti posteriore, Barre al tetto Glossy Black.

Esprit de Voyage: in aggiunta a Rivoli Cerchi in lega da 19″ Cannes in color antracite (opachi), Sedili anteriori elettrici, riscaldabili e ventilati con funzione massaggio, Portellone ad azionamento elettrico, Vetri stratificati e oscurati, Tetto nero, Caps specchietti retrovisori con trama laser Esprit de Voyage, Interni in pelle Pebble Grey con badge, Badge decorativi, Black Pack Shiny Black, Inserto brancardo porte Shiny Black, Shadow Line esterna ai finestrini.

Anima Sportiva

Performance Line: in aggiunta a Business, Sensori di parcheggio anteriore, Telecamera di retromarcia, Sedili comfort Basalt con Alcantara Performance Line Inserto sul volante in Carbonio forgiato, Regolazione lombare manuale (sedile conducente), Modanature interne in alluminio guilloché, Cerchi in lega 19″ Minneapolis, Shadow line esterna ai finestrini, Black Pack Performance Line (DS Wings ant/post), Calandra Glossy Black, Bracciolo posteriore con passaggio per gli sci.

Performance Line+: in aggiunta a Performance Line, DS Navigation, DS IRIS e DS Smart Touch, Servizi connessi, Extended Head-up Display, Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, Plancia/Tunnel in Alcantara, Comfort Access, DS Matrix LED Vision, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Extended Traffic Sign Recognition, Pedaliera in alluminio.

Anima Avventura

Cross Trocadero: all’allestimento Trocadero aggiunge Cerchi in lega 19″ Sapporo, Inserto sottoscocca alluminio paraurti anteriore, Inserto sottoscocca alluminio paraurti posteriore, Barre al tetto Glossy Black.

Cross Rivoli: all’allestimento Rivoli aggiunge Cerchi in lega 19″ Lima, Vetri posteriori e lunotto oscurati.

 

  • Equipaggiamento: dotazioni di prima qualità, sia a livello di comfort che di dispositivi tecnologici.
  • Immagine: le linee nette e aggressive che contraddistinguono la DS 4 le regalano uno stile che non la fa di certo passare inosservata.
  • Prezzo: la nuova DS 4 può competere con vetture del segmento premium, ma a un prezzo più contenuto.

Di seguito il listino prezzi della DS 4, aggiornato a marzo 2023:

 DS 4 benzina Prezzo
DS 4 PureTech 130 Bastille Business 32.800 €
DS 4 diesel Prezzo
DS 4 BlueHDi 130 Bastille Business 34.250 €
DS 4 plug-in Prezzo
DS 4 E-TENSE 225 Bastille Business 43.800 €

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Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Ferrari Roma Spider rappresenta un omaggio alla Dolce Vita degli anni ’50 e ’60, reinterpretata con un tocco moderno dalla Casa di Maranello. La versione “scoperta” della Roma guarda al passato riproponendo per la prima volta dopo 54 anni un tetto apribile in tela. L’ultima vettura ad utilizzarlo è stata la Ferrari 365 GTS 4. La Roma Spider segna quindi un importante cambiamento rispetto alla Portofino M, che che va a sostituire all’interno del listino.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Roma Spider:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+
 Bagagliaio 255 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 620/456
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla

La Ferrari Roma Spider è caratterizzata da una capote di tela a cinque strati e rientra nella categoria delle vetture 2+2. Con una lunghezza di quasi 4,7 metri, una larghezza di circa 2,0 metri e un’altezza di poco superiore a 1,3 metri, la Roma Spider presenta un passo di quasi 2,7 metri, una carreggiata anteriore di 1,65 metri e una posteriore di 1,68 metri circa. Il peso a secco è di 1.556 kg, con un rapporto peso-potenza di 2,5 kg/cv e una distribuzione dei pesi del 48% anteriore e del 52% posteriore. La capacità del serbatoio è di 80 litri, mentre il volume del bagagliaio è di 255 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.656 mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.306 mm
Passo 2.670 mm

La carrozzeria di Ferrari Roma Spider esprime una sintesi riuscita tra eleganza e modernità, grazie al lavoro del Centro Stile diretto da Flavio Manzoni che ha saputo combinare le linee filanti della Roma con richiami alla tradizione del Cavallino Rampante. La coda della vettura è stata ridisegnata per ospitare la capote in tela a cinque strati con trama sartoriale, che può essere aperta e chiusa in 13,5 secondi fino a 60 km/h.

Il vano copri capote integra le due gobbe che riprendono gli ingombri dei poggiatesta posteriori, mentre l’ampio lunotto assicura una buona visibilità: cosa non scontata su vetture di questa tipologia. La Roma Spider condivide con la versione coupé l’intera zona anteriore e i gruppi ottici posteriori, mentre gli pneumatici e i cerchi sono rispettivamente di dimensioni 245/35 ZR 20 J8.0 all’anteriore e 285/35 ZR 20 J10.0 al posteriore. I freni, invece, sono di 390 x 34 mm all’avantreno e 360 x 32 mm al retrotreno.

Gli interni della Ferrari Roma Spider sono stati mantenuti invariati rispetto alla versione coupé. L’a plancia è dotata di un quadro strumenti digitale protetto da una palpebra antiriflesso. Il sistema multimediale è gestito attraverso un display centrale da 8,4 pollici, incastonato a centro plancia, che consente di controllare le funzioni legate al sistema multimediale e i comandi del clima. Su richiesta, è disponibile un display passeggero che consente di condividere le informazioni di guida. L’interfaccia uomo-macchina è stata rivista e perfezionata rispetto a quella della Ferrari Roma.

La capote in tela ripiegabile è stata realizzata in modo da garantire un livello di comfort paragonabile a quello del tetto ripiegabile metallico precedente, riducendo allo stesso tempo l’ingombro nel vano posteriore. La vettura dispone di un nuovo wind deflector integrato nella zona posteriore, che si solleva fino a 170 km/h e riduce le turbolenze del 30% rispetto ai modelli precedenti. La Ferrari ha brevettato inoltre un’ala mobile e un deflettore che possono essere regolati in base alla velocità e alle condizioni di guida, per garantire il massimo comfort a bordo.

Il propulsore della Ferrari Roma Spider resta lo stesso della versione coupé. Si tratta di un V8 biturbo da 620 CV, scaricati a terra attraverso un cambio a otto rapporti sulle sole ruote posteriori. Nonostante il peso aggiuntivo di 84 kg rispetto alla sorella coupé, la Roma Spider è comunque in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre la velocità massima è di 320 km/h.

La Casa di Maranello dichiara che i dati sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2 per la Ferrari Roma Spider sono ancora in corso di omologazione. Per farci un’idea però, possiamo riportare i consumi medi della versione coupé, pari a 11,2 l/100km e le relative emissioni di CO2 di 255 g/km.

Il listino della Ferrari Roma Spider non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono 18 diverse colorazioni per la carrozzeria (8 metallizzate, 8 pastello e 2 speciali), 5 opzioni tetto (1 tecnico e 4 sartoriali), componenti in carbonio esterni, 6 opzioni cerchi e 4 colori delle pinze freno, 3 differenti codini di scarico, sedili daytona o sedili con cuciture losangate, 15 diverse colori per gli interni, 20 opzioni per i dettagli interni (7 tradizione, 8 grigio chiaro, 3 rosso Ferrari e 2 in giallo), opzione in carbonio per gli interni, tappetini con logo ricamato e alluminium driver&pass.footrest.

  • Assetto: l’algoritmo del Side Slip Control (SSC) è stato ottimizzato per la Spider e punta ad offrire una guida sicura e un elevato controllo della dinamica.
  • Comfort: nonostante il tetto in tela, il comfort a bordo è da vera premium.
  • Immagine: la capote in tela ripiegabile conferisce alla Roma Spider una personalità unica e raffinata.

Togg T10X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Togg T10X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

La rivoluzione elettrica nel mondo dell’auto ha aperto ulteriormente le porte del mercato europeo a brand provenienti un po’ da tutto il mondo. Così, anche la Togg, il nuovo brand automobilistico turco, presenta la sua prima vettura per il nostro mercato: la T10X, un Suv elettrico dal design moderno e sportivo. La T10X arriverà in Europa nel 2024, ma nel futuro del marchio ci saranno anche altri quattro modelli. La T10X sarà disponibile inizialmente in due tagli di batteria che arrivano fino a 523 km di autonomia, con la consegna dei primi esemplari prevista a partire dal prossimo luglio.

Ecco la scheda tecnica della Togg T10X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 441/1.515 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 218/160
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

La Togg T10X si presenta con dimensioni generose, che la rendono comparabile alla Volkswagen ID.4. Con una lunghezza di 4,6 metri, una larghezza di quasi 1,9 metri e un’altezza di poco inferiore agli 1,7 metri, la SUV elettrica offre spazio sufficiente per passeggeri e bagagli. Questi ultimi trovano posto in un vano da 441 litri, che diventano 1.515 abbattendo il divano posteriore. Il passo, di 2,9 metri circa, contribuisce a garantire una buona abitabilità interna. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.599  mm
Larghezza 1.886 mm
Altezza 1.676 mm
Passo 2.890 mm

L’abitacolo della Togg T10Xè moderno e futuristico, con una plancia che ospita due serie di schermi: un quadro strumenti da 12 pollici e un display dell’infotainment da ben 29 pollici. Inoltre, dove di solito si trovano i comandi della climatizzazione, c’è un altro schermo da 8 pollici che consente di controllare i comfort di bordo.

Anche la dotazione di serie è ricca: entrambi gli schermi sono gestiti dalla piattaforma Snapdragon Digital Cockpit che permette l’accesso all’app store online TruStore per attivare funzionalità aggiuntive. L’allestimento V2 della Togg T10X aggiunge poi ulteriori comfort, come i rivestimenti di pelle ecologica, i sedili elettrici e riscaldabili, il portellone elettrico, il cruise control adattivo con funzione stop&go, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenimento della corsia e il parabrezza riscaldabile elettricamente.

La Togg T10X è un Suv dalle linee eleganti e sportive, il cui design porta la firma di Pininfarina. Il modello si fa subito notare per la grande calandra a listelli verticali cromati che unisce i fari LED, donando un aspetto sobrio ma al tempo stesso deciso alla vettura. I cerchi da 17 o 18 pollici, disponibili a seconda delle versioni, si sposano perfettamente con l’estetica generale del veicolo, mentre l’allestimento V2 aggiunge i cerchi da 19 pollici con finitura diamantata e gli inserti esterni in grigio opaco.

La parte posteriore della T10X presenta una striscia luminosa che abbraccia l’intero portellone, creando un effetto accattivante e moderno. Le modanature e le finiture possono variare a seconda degli allestimenti: dal nero lucido alle classiche cromature, mentre i sei colori disponibili si rifanno ai suggestivi paesaggi della Turchia: Gemlik, Anadolu, Kula, Kapadokya, Oltu e Pamukkale.

La Togg T10X è equipaggiata con motori elettrici a zero emissioni. Il modello di lancio, disponibile in Turchia, è dotato di trazione posteriore e di un motore elettrico da 218 CV e 350 Nm, il che permette alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 7,4 secondi. In futuro, la Togg T10X sarà disponibile anche in una versione più potente a trazione integrale, da 435 CV e 700 Nm di coppia, per uno scatto 0-100 km/h di soli 4,8 secondi . Questa variante sarà disponibile con batteria da 52,4 kWh o 88,5 kWh.

La Togg T10X si distingue per la sua ampia autonomia che raggiunge i 523 km. Questo risultato è ottenuto grazie alla presenza di un unico motore elettrico da 218 CV sull’asse posteriore abbinato a due diverse taglie di batteria. La prima, di 52,4 kWh, garantisce una percorrenza media omologata di 314 km secondo il ciclo Wltp, mentre la seconda, più capiente e pari a 88,5 kWh, consente di percorrere in media 523 km con una sola carica. Per quanto riguarda la ricarica, la T10X è compatibile con le colonnine in corrente alternata fino a 11 kW, con possibilità di incrementare la potenza di ricarica a 22 kW pagando una tariffa extra. La ricarica in corrente continua, invece, può raggiungere una potenza massima di 180 kW, consentendo di passare dal 20% all’80% di carica in soli 28 minuti. Nel caso della ricarica in corrente alternata, invece, servono circa 6 ore per ottenere la medesima percentuale di carica.

Di seguito ecco i due allestimenti previsti per la Togg T10X:

  • V1: che rappresenta l’accesso alla gamma, anche se con una dotazione già piuttosto ricca.
  • V2: la versione più confortevole e tecnologica di T10X.

V1: l’equipaggiamento base include strumentazione digitale da 12″, schermo da 29″ dell’infotainment, piattaforma Snapdragon Digital Cockpit, app store online TruStore per funzionalità aggiuntive, aggiornamenti over-the-air.

V2: comprende anche cerchi da 19″ con finitura diamantata, finiture grigio opaco esterne, rivestimenti di pelle ecologica, sedili elettrici e riscaldabili, portellone elettrico, cruise control adattivo, stop&go, riconoscimento dei segnali stradali, mantenimento della corsia, parabrezza riscaldabile elettricamente.

 

  • Tecnologia: molto evoluto il sistema di infotainment.
  • Immagine: il design ispirato al tulipano, simbolo della Turchia, è presente in tutti gli elementi, dalla griglia anteriore fino all’abitacolo
  • Dotazioni: le varianti top di gamma V2 offrono equipaggiamenti da segmento premium.

Il Suv elettrico Togg T10X è in vendita in Turchia da circa 47.000 euro. Ma per il listino italiano bisognerà attendere ancora un po’.

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

La Volkswagen ID.2all è una concept car che anticipa lo stile e le tecnologie della futura Volkswagen ID.2, la cui produzione in serie è prevista per il 2025. Si tratta di un modello molto importante per Volkswagen, con il quale intende non soltanto rivoluzionare lo stile dei suoi modelli elettrici, ma anche proporre per prima sul mercato un’auto elettrica dalla buona autonomia, ad un prezzo di accesso inferiore ai 25.000 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.2all:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490/1.330 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 226/166
 Prezzo (da) 25.000 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La Volkswagen ID.2all sarà un’auto dalle dimensioni contenute, simili a quelle di una Polo, con una lunghezza di 4,05 metri, una larghezza di 1,81 metri e un passo di 2,6 metri. Nonostante le dimensioni compatte, la ID.2all offre un bagagliaio spazioso con una capacità variabile da 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri. Inoltre, la vettura dispone di un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore, che aumentano ulteriormente la capacità di carico.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.812 mm
Altezza 1.530 mm
Passo 2.600 mm

Secondo Andreas Mindt, il design della Volkswagen ID.2all si basa su tre pilastri: stabilità, simpatia ed entusiasmo. Questi principi si riflettono nella forma dell’auto, che propone linee più “convenzionale” rispetto alla ID.3 e alle altre elettriche della Casa. Le linee della carrozzeria ricordano quelle della Polo e sfoggiano nervature ben definite sia sul cofano che sulle fiancate, partendo dalla mascherina frontale dominata dai gruppi ottici LED uniti tra loro da una sottile striscia luminosa.

Il posteriore, inoltre, è caratterizzato da una firma luminosa che abbraccia l’intera superficie, compreso il logo. Il design del montante posteriore, in particolare, è un omaggio alla prima generazione della Golf. La piattaforma utilizzata per la Volkswagen ID.2all è la nuova Meb Entry e permette di poter contare sulla anteriore.

All’interno della Volkswagen ID.2all, si respira un’atmosfera completamente nuova rispetto alla gamma endotermica della Casa. Lo stile minimalista è in linea con le tendenze del momento e si riflette nell’ampio schermo centrale da 12,9 pollici e nella strumentazione digitale da 10,9 pollici, entrambi quasi appoggiati alla plancia, nonché sull’head-up display su richiesta. Ci sono numerose schermate tra cui scegliere, tra cui una che richiama lo stile vintage delle Volkswagen anni ’70 unito alla digitalizzazione.

Il volante minimalista ha le razze “spezzate” e sono presenti due grandi rotelle e pochissimi pulsanti. Il bagagliaio offre una capacità di 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri, e vi sono anche un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore. La ID.2all sarà spaziosa come una Golf e integrerà il pacchetto di Adas Travel Assist. Gli interni presentano comandi fisici per il climatizzatore e per il volume dell’infotainment, nonché un ulteriore comando fisico per la selezione della modalità di guida.

Uno dei punti di forza della Volkswagen ID.2all è la sua meccanica, basata sulla piattaforma MEB Entry e dotata di un motore elettrico posto sull’asse anteriore. La potenza di questo motore raggiunge i 226 CV, che consentono alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi. Questi dati si riferiscono molto probabilmente alla variante più prestazionale della vettura, il che conferisce alla ID.2all una buona dinamicità di guida.Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

La Volkswagen ID.2all si presenta come un’auto elettrica dalle prestazioni interessanti e dal buon compromesso tra autonomia e tempi di ricarica. L’autonomia dichiarata è di 450 km, sebbene non siano stati ancora comunicati i dettagli relativi alla batteria utilizzata. Tuttavia, sappiamo che per ricaricare l’80% della capacità serviranno circa 20 minuti con una colonnina rapida, un tempo di ricarica relativamente breve che permetterà di ridurre al minimo le attese durante i viaggi lunghi.

Non sono ancora disponibili informazioni precise circa equipaggiamenti e allestimenti per Volkswagen ID.2 All. Quel che si sa è che la Casa tedesca intende inserire nella dotazione di serie della ID.2 varie funzionalità quali il Travel Assist di ultima generazione, proiettori Matrix LED IQ.LIGHT, luci posteriori a LED 3D, ParkAssist Plus in grado di imparare le varie manovre di parcheggio, sedili regolabili elettricamente e massaggianti.

  • Efficienza: buona l’autonomia dichiarata, che raggiunge i 450 km.
  • Immagine: minimale ma dinamica al contempo, su ID.2 All ritroviamo gli stilemi più caratteristici della Casa di Wolfsburg.
  • Tecnologia: tantissimi i sistemi di assistenza alla guida proposti di serie.

La Volkswagen ID.2all è stata pensata come una compatta elettrica dal prezzo accessibile. L’obiettivo dichiarato dalla casa automobilistica è quello di assicurare un prezzo di attacco inferiore ai 25.000 euro, diventando così il nuovo modello d’accesso alla gamma di dieci veicoli elettrici che il marchio ha previsto di introdurre entro il 2026.

 

SsangYong Torres EVX: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Dopo la presentazione della variante ad alimentazione “tradizionale” arriva il momento del lancio della versione elettrica della SsangYong Torres. Si chiama Torres EVX e si tratta di un SUV elettrico destinato al mercato europeo. Questo nuovo modello rappresenta una grande opportunità per il marchio coreano di ritagliarsi nuovamente uno spazio sul mercato europeo. La Torres EVX, infatti, è stata presentata per la prima volta l’anno scorso sul mercato coreano e ha fatto subito parlare di sé per la sua eleganza e le prestazioni di alto livello. Adesso, il modello sarà commercializzato anche in Italia attraverso le concessionarie del Gruppo Koelliker.

Ecco la scheda tecnica della SsangYong Torres EVX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Non sono ancora state rese note informazioni specifiche circa gli ingombri della SsangYong Torres EVX, ma osservando le immagini pubblicate sembra che il SUV possa inserirsi a cavallo fra il segmento C e D, con una lunghezza quindi, che dovrebbe attestarsi intorno ai 4,5 metri.

La SsangYong Torres EVX presenta un look inedito che riprende in parte quello della versione con motore termico, ma con importanti differenze a livello estetico e tecnologico. Il frontale, in particolare, è caratterizzato da fari LED sottilissimi e una calandra centrale con sei punti luminosi. Le forme della vettura sono solide e squadrate, con voluminosi passaruota e un design altrettanto boxy per finestrini e montanti. Le barre sul tetto, inoltre, aggiungono un ulteriore senso fuoristradistico al modello e offrono la possibilità di montare numerosi accessori.

L’acronimo EVX, che indica la versione elettrica e off-road, si riflette in molti elementi stilistici, come i passaruota muscolosi e le protezioni sotto scocca, che seguono il linguaggio di design “Powered by Toughness” adottato da SsangYong per le sue auto elettriche.

All’interno della SsangYong Torres EVX l’attenzione è stata posta sulla tecnologia, con un abitacolo dal design moderno e minimalista. La plancia è dominata da due ampi schermi orizzontali, uno dei quali funge da quadro strumenti (quello posizionato dietro i volante), mentre l’altro, di tipo touch, gestisce il sistema multimediale.

Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Quest’innovazione di rilievo rappresentata dal doppio display curvo di fronte al guidatore, che integra sia il quadro strumenti che l’infotainment, permette di pulire le linee della plancia, raggruppando allo stesso tempo la maggior parte dei comandi in un unico elemento.

Al momento non sono ancora disponibili informazioni ufficiali riguardanti la motorizzazione della SsangYong Torres EVX e nemmeno una data precisa per il lancio sul mercato europeo. Tuttavia, è probabile che il costruttore opti per una soluzione differente rispetto alla Korando e-Motion, che monta una batteria da 55,3 kWh e un motore elettrico da 190 CV posizionato sull’asse anteriore. SsangYong, infatti, ha già dichiarato che la Torres EVX sarà dotata di un powertrain all’avanguardia e specifico per questa vettura.

Al momento, non sono disponibili dati ufficiali sui consumi della SsangYong Torres EVX. Tuttavia, è probabile che l’utilizzo di un powertrain diverso rispetto alla Korando e-Motion possa influire sui consumi dell’auto. La Korando e-Motion, infatti, è equipaggiata con una batteria da 55,3 kWh e un motore elettrico anteriore da 190 CV, che le permettono di percorrere fino a 340 km nel ciclo WLTP. È possibile che la Torres EVX abbia un’autonomia simile o superiore, a seconda delle specifiche del powertrain scelto da SsangYong.

  • Offroad: probabile l’utilizzo di due motori elettrici, che garantirebbe così la trazione integrale.
  • Tecnologia: gli interni sono equipaggiati con due grandi schermi e funzionalità all’avanguardia.
  • Motori: la Torres EXV rappresenta una modello a sé stante, disponibile unicamente in abbinamento ad un powertrain elettrico.

Ford Explorer elettrica: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 29

La Ford Explorer elettrica è la prima SUV elettrica sviluppata da Ford appositamente per il mercato europeo. Inoltre, è il primo frutto della collaborazione tra il brand americano e il Gruppo Volkswagen: la piattaforma sulla quale nasce la Explorer elettrica, infatti, è la Meb del gruppo tedesco. Nonostante il nome in comune con un modello già presente a listino, la Explorer ha una personalità del tutto distinta e inaugura un nuovo capitolo per il marchio, anche in termini di stile. I pre-ordini sono già aperti, mentre la produzione partirà a dicembre e le vetture saranno in concessionaria a gennaio 2024. I prezzi partiranno da meno di 45.000 euro.

Ecco di seguito la Scheda tecnica di Ford Explorer elettrico:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 450/1.400 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW 
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La Ford Explorer elettrica presenta dimensioni leggermente inferiori rispetto alla cugina Volkswagen ID.4, sviluppata sulla medesima piattaforma: la lunghezza della Suv americana è infatti di 4,47 metri, mentre l’altezza è di 1,63 metri. Nonostante ciò, il bagagliaio offre una buona capacità di carico, pari a 450 litri, espandibile fino a 1.400 litri in configurazione di massimo carico. La casa automobilistica non ha ancora rilasciato tutti i numeri ufficiali relativi alle dimensioni della vettura.

Dimensioni
Lunghezza 4.470 mm
Larghezza
Altezza 1.640  mm
Passo

La Ford Explorer elettrica rappresenta una novità stilistica per il marchio, grazie alla sua fisionomia unica e imponente. Il frontale chiuso con interpretazioni grafiche innovative e i gruppi ottici dal taglio distintivo, contribuiscono ad accentuare la sensazione di robustezza e forza della vettura. La Explorer è il primo di una serie di modelli di nuova generazione, che porteranno un importante cambiamento nella gamma europea del marchio americano.

Gli acquirenti avranno a disposizione una vasta scelta di colori tra cui l’Arctic Blue, il Vibrant Blue My Mind, il Frozen White, il Magnetic Grey, l’Agate Black e il Lucid Red. Con queste opzioni di colore, la Ford Explorer elettrica si propone di soddisfare tutti i gusti dei clienti.

L’abitacolo della Ford Explorer elettrica si presenta con un design moderno e funzionale, che riprende il concetto del doppio display già adottato dalla casa automobilistica americana. La parte centrale è caratterizzata da uno schermo a sviluppo verticale da 15 pollici, che ospita l’innovativo sistema di infotainment Sync Move. Il display è in grado di scorrere verticalmente secondo un angolo di 30 gradi e nasconde il My Private Locker, uno spazio chiuso con la centralina che può essere utilizzato per riporre oggetti di valore.

La MegaConsole, uno spazio di 17 litri tra i sedili, è in grado di ospitare un laptop da 15″. Sulla base dello schermo centrale sono stati collocati i comandi a sfioramento del volume e dei sensori di parcheggio. Il guidatore, invece, ha a disposizione un display da 5,3 pollici integrato nella parte superiore del cruscotto, dove sono previste delle aperture continue al posto delle bocchette tradizionali. Fra le dotazioni dedicate alla sicurezza di guida troviamo 12 sensori a ultrasuoni, cinque telecamere, tre radar e i sensori integrati nel volante. Questi elementi permettono di gestire diverse funzionalità fra cui la Lane Centring Technology, per sorpassi automatici, l’Adaptive Cruise Control, l’Assisted Lane Change e il Blind Spot Assist.

Ancora non sono state fornite informazioni precise sui motori e sulle batterie della nuova Ford Explorer elettrica. Tuttavia, considerando la partnership con il gruppo Volkswagen, viene naturale ipotizzare l’utilizzo dei medesimi motori e batterie sulle elettriche del gruppo tedesco, come ID3, Q4 e-tron, Enyaq e Born.

Anche se mancano dettagli sui propulsori, il tempo di ricarica è stato comunicato e ammonta a circa 25 minuti per passare dal 10% all’80% della batteria utilizzando una colonnina di ricarica rapida.

Mettendo da parte l’unico pacchetto Drive Assistance Pack e gli unici sei optional disponibili (cerchi di lega da 21″, pompa di calore, tetto panoramico, gancio traino, sedili ergonomici Agr, pneumatici “All season”), la Ford Explorer elettrica è disponibile in due versioni per il mercato italiano:

  • Explorer: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già molto ricco.
  • Explorer Premium: più equipaggiata e riconoscibile per i cerchi in lega da 20 pollici.

Explorer: l’equipaggiamento base comprende cerchi di lega da 19″, fari full Led, strumentazione digitale da 5,3″, sedili Sensico partial, sedile lato guida regolabile elettricamente su 12 vie, con funzioni memoria e massaggio, Nex-Gen Soundbar, sedili e volante riscaldabili elettricamente, monitor touch da 15″, My Private locker, MegaConsole, retrocamera, sistema keyless, Co-Pilot 360°, ricarica wireless, cinque modalità di guida.

Explorer Premium: aggiunge rispetto alla versione di accesso anche cerchi di lega da 20″, fari Matrix adattivi e dinamici, sedili Sensico total, rivestimenti interni pregiati, bagagliaio con piano di carico flessibile, apertura e chiusura automatica del portellone.

  • Equipaggiamenti: già dalla versione base, Explorer elettrica vanta una dotazione ricca e aggiornata sotto tutti i punti di vista.
  • Versatilità: grazie allo spazio a bordo e alle ruote alte, questo SUV promette una buona comodità.
  • Immagine: l’Explorer elettrica porta al debutto un inedito linguaggio stilistico per il costruttore americano.

Nonostante non sia ancora stato rilasciato un listino prezzi ufficiali, la Casa americana ha dichiarato che per acquistare Ford Explorer elettrica la cifra di attacco sarà inferiore ai 45.000 euro.

 

Kia EV5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia EV5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Kia ha recentemente svelato le prime immagini della sua nuova Concept EV5, che sarà inizialmente lanciata sul mercato cinese nella seconda metà dell’anno, aprendo per la Casa coreana una nuova fase strategica. La Concept EV5 è destinata a diventare la sorella minore della EV9, presentata di recente. Al momento non sono stati forniti dati tecnici sul veicolo, tuttavia, si può supporre che utilizzerà la piattaforma modulare E-gmp, unita ai powertrain già noti sugli altri prodotti del marchio. Kia si prepara quindi a sferrare un importante attacco al segmento delle elettriche di fascia media, ampliando ulteriormente la sua gamma di prodotti a zero emissioni.

Ecco la scheda tecnica della Kia EV5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Perché comprarla

Come dicevamo, Kia non ha ancora rilasciato informazioni ufficiali riguardo dimensioni e motorizzazioni della nuova EV5. Tuttavia, è plausibile ipotizzare una lunghezza nell’ordine dei 4,6 metri. Questo la metterebbe in diretta concorrenza con altri modelli elettrici come la Nissan Ariya, la Toyota bZ4X e la Volkswagen ID.4.

All’interno della Kia EV5, la filosofia dell’Opposites United viene espressa attraverso una semplicità di design che utilizza materiali riciclati e colori tenui per trasmettere calma e purezza. Il layout dell’abitacolo, ispirato alla concept EV9, offre spazio per cinque persone grazie alla piattaforma E-GMP specifica per le elettriche. La plancia è caratterizzata dal doppio schermo sospeso, uno per la strumentazione principale e l’altro per il sistema multimediale.

La novità assoluta riguarda il tetto panoramico, che nasconde pannelli solari trasparenti di nuova concezione. Il lato destro dei sedili può ruotare verso l’esterno, permettendo agli occupanti di godere di una vista panoramica del paesaggio, mentre l’assenza del montante centrale crea un’atmosfera di salotto affacciato sul mondo esterno. Infine, la tecnologia di illuminazione interna è stata appostitamente studiata per adattarsi agli stati d’animo del conducente.

Anche il design esterno della Kia EV5 è stato ispirato dalla filosofia Opposites United, e presenta un look massiccio e imponente simile a quello della sorella maggiore EV9. Come nella EV9, le proporzioni e il trattamento delle superfici della EV5 sono imponenti, con fiancate possenti e linee anticonvenzionali. Nella parte anteriore, la vettura presenta una Digital Tiger Face con una firma luminosa sottile che si estende su due livelli, che richiama la famosa griglia Tiger Nose di Kia.

Il cofano piatto è caratterizzato da due nervature che enfatizzano ulteriormente la muscolosità della vettura. La vista laterale mette in risalto gli ampi passaruota squadrati con le protezioni in plastica grezza, i cerchi da 21 pollici e lo spoiler sul tetto. Nella parte posteriore, i fanali a forma di “C” sono collegati tra loro da una striscia a led. Complessivamente, il design della EV5 rappresenta un’evoluzione stilistica rispetto alle precedenti generazioni di veicoli Kia, distinguendosi per le linee tese e le spalle possenti.

Per quanto riguarda i motori, la Kia EV5 si presenta come una vettura completamente elettrica, sviluppata intorno alla piattaforma modulare E-gmp, che già equipaggia altri modelli del marchio. Non sono stati ancora svelati dettagli sulle specifiche tecniche dei powertrain che equipaggeranno la EV5, ma è presumibile che verranno utilizzati i motori e le batterie già in uso su altri  modelli elettrici di Kia.

La batteria dovrebbe avere dimensioni generose. Pare che la capacità dovrebbe aggirarsi intorno ai 77 kWh, e dovrebbe garantire un’autonomia di circa 500 km. Grazie al sistema di ricarica rapida HPC, in soli 18 minuti sarà possibile ricaricare la batteria dal 20 al 80% della capacità massima, permettendo di percorrere lunghe distanze senza dover interrompere il viaggio per lungo tempo.

 

  • Qualità percepita: la cura nella scelta dei materiali e degli assemblaggi si nota facilmente guardando l’abitacolo della concept EV5.
  • Motori: la EV5 erediterà parte dell’attuale proposta elettrica di casa Kia in fatto di propulsori.
  • Immagine: il design della EV5 parla il più recente linguaggio stilistico del costruttore coreano.