BMW X6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW X6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La terza generazione della BMW X6 mantiene la sua personalità anticonformista di SUV, grazie al suo design che abilmente fonde elementi di carrozzeria tipici delle coupé e dell’assetto rialzato delle vetture da fuoristrada. Nonostante le sue dimensioni notevoli e l’abitabilità per 5 persone, le sue prestazioni sportive sono in linea con la tradizione della casa automobilistica bavarese. Grazie al recente restyling, tutta la gamma motori è ora elettrificata con ibrido mild.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW X6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 580-1.530 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6-D Temp
 Cv/kW (da) 298/219
 Prezzo (da) 93.400 €

bmw x6 usate
bmw x6 usate

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

BMW ha presentato il restyling di metà carriera del suo Suv coupé più grande. L’aggiornamento modifica la vettura tanto a livello estetico quanto tecnico, portando all’elettrificazione dell’intera gamma propulsori. La linea stilistica evolve seguendo quella della nuova X1 e si caratterizza per una rielaborazione delle superfici e il rinnovamento della firma ottica, che offre luci diurne dal disegno a freccia. Anche i fari a LED nella parte posteriore sono ridisegnati, con un pattern interno a X. Le barre sul tetto con finitura in alluminio satinato sono di serie su tutti gli allestimenti, così come il pacchetto M Sport con elementi in nero lucido. Sul fronte degli interni, la BMW X6 presenta il nuovo BMW Curved Display, che combina il display da 12,3″ della strumentazione con quello da 14,9″ dell’infotainment, entrambi basati sul sistema operativo BMW OS 8.0 di ultima generazione. I sedili anteriori sportivi e la finitura in similpelle Sensafin sono compresi nell’equipaggiamento base, mentre la pelle Merino e le sue varianti Individual rimangono disponibili in quanto optional, così come il nuovo tetto panoramico con luci a LED integrate, l’impianto audio Bowers & Wilkins e l’inedito sistema di riscaldamento per i pannelli delle portiere e per il portabicchieri. Tra le opzioni appare anche l’head-up display con realtà aumentata.

Per quanto riguarda i motori, la BMW X6 dispone di una gamma di propulsori ibridi mild, tutti equipaggiati con la trazione integrale xDrive di serie e una versione aggiornata della trasmissione automatica Steptronic Sport. Le versioni di punta M60i sono dotate del V8 4.4 biturbo con sistema mild hybrid a 48 volt da 530 CV e 750 Nm. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 4,3 secondi. In alternativa, sono previste due versioni con il 3.0 sei cilindri in linea: la xDrive40i a benzina da 380 CV e 540 Nm e la xDrive30d a gasolio da 298 CV e 670 Nm, che raggiungono i 100 km/h rispettivamente in 5,4 e 6,1 secondi. La Casa ha deciso di offrire le sospensioni adattive su ciascuna variante, al fine di garantire una guida comoda, precisa e sicura, mentre restano su richiesta quelle pneumatiche e il pacchetto xOffroad. L’asse posteriore sterzante è di serie sulle M50i e opzionale sulle altre versioni, abbinabile al differenziale autobloccante posteriore sportivo e alle barre antirollio attive. I cerchi standard sono da 20 pollici sulla X6, ma sono disponibili anche misure maggiori a fronte di un sovrapprezzo. I modelli possono essere personalizzati con nuovi colori per la carrozzeria grazie al pacchetto M Sport Pro, che include le tinte M Marina Bay Blue e M Isle of Man Green riservate alla X6 M60i. Altre opzioni di verniciatura sono rappresentate da Blue Ridge Mountain, Brooklin Grey, Skyscraper Grey e Frozen Pure Grey.

La BMW X6 si fa notare in strada non solo per il suo design decisamente originale, ma anche per le sue dimensioni importanti. Il corpo vettura, infatti, sfiora i 5 metri e raggiunge il dato di 494 centimetri, mentre il passo di 2.975 millimetri consente una buona abitabilità interna anche ai passeggeri posteriori, anche se quelli più alti possono soffrire la linea del tetto bassa. Non eccessivamente capiente il bagagliaio della BMW X6, che vanta una capacità di 580 litri, ma abbattendo il divanetto posteriore questa raggiunge quota 1.530 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.935 mm
Larghezza 2.004 mm
Altezza 1.696 mm
Passo 2.975 mm

Il design SUV-coupé della BMW X6 è divisivo. Il frontale presenta i caratteristici tratti distintivi di BMW, tra cui la grande griglia a doppio rene, simbolo del nuovo stile della casa automobilistica tedesca, mentre i fari adattivi a LED aggiungono ulteriore aggressività all’aspetto della vettura. La zona laterale della BMW X6 è particolarmente intrigante, con la linea del tetto che scende leggermente verso la coda massiccia e i passaruota ben visibili e protetti da plastiche scure. Il posteriore della vettura è facilmente riconoscibile come BMW grazie ai grandi fanali posteriori dal nuovo design orizzontale che si integrano perfettamente con il portellone e identificano chiaramente la coda della vettura.

Il design aggiornato  della BMW X6 segue l’evoluzione di quella della nuova X1, caratterizzandosi per una rielaborazione delle superfici e il restyling della firma luminosa, che comprende luci diurne a forma di freccia. I fari anteriori, assottigliati di 35 millimetri, sovrastano i paraurti e prese d’aria inferiori con nuovi elementi verticali e finiture inedite. Anche i fari posteriori a LED sono stati ridisegnati, con un nuovo schema interno a forma di X. Le barre sul tetto, con finitura in alluminio satinato, sono di serie su tutti i modelli, insieme al pacchetto M Sport con dettagli in nero lucido e alla High-Gloss Shadowline.

L’abitacolo della BMW X6 si mostra subito familiare per gli affezionati del marchio e stupisce, invece, chi si avvicina per la prima volta al costruttore di Monaco grazie a materiali di ottima qualità. BMW X6 offre il nuovo BMW Curved Display, che unisce il display da 12,3″ della strumentazione a quello da 14,9″ dell’infotainment, entrambi basati sul sistema operativo BMW OS 8.0 di ultima generazione. Nell’equipaggiamento di serie si trovano i sedili anteriori sportivi e la finitura in similpelle Sensafin, mentre la pelle Merino e le sue varianti Individual sono optional, così come il nuovo tetto panoramico con luci LED integrate, il sistema audio Bowers & Wilkins e il sistema di riscaldamento per i pannelli delle portiere e il portabicchieri.

Tra le opzioni disponibili c’è anche l’head-up display con realtà aumentata. In più, la console centrale rivista integra anche il nuovo comando della trasmissione a bilanciere, che si trova accanto alla grafica specifica per il passeggero anteriore. A proposito di Adas, infine, sono compresi nell’equipaggiamento base anche il Cruise Control con funzione freno e il Parking Assistant.

La gamma di propulsori disponibili sulla BMW X6 è articolata completamente in motorizzazioni ibride mild che vantano una trazione elettrica massima di 9 kW. Tutti i motori sono abbinati di serie alla trazione integrale xDrive e ad una versione aggiornata della trasmissione automatica Steptronic Sport. Le versioni top di gamma, ovvero le M60i, sono equipaggiate con un motore V8 4.4 biturbo con sistema mild hybrid a 48 volt, capace di sviluppare 530 CV e 750 Nm di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 4,3 secondi. In alternativa, sono disponibili anche due versioni con motore sei cilindri in linea da 3.0 litri: la xDrive40i a benzina, che eroga 380 CV e 540 Nm di coppia, e la xDrive30d alimentata a Diesel, che offre 298 CV e 670 Nm di coppia. Le prestazioni di queste due versioni prevedono l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,4 e 6,1 secondi rispettivamente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Considerando le due tonnellate di massa della BMW X6 e la potenza dei propulsori, i consumi dichiarati dalla casa tedesca sono accettabili. Con la versione diesel da 298 CV i consumi si attestano sui 7,9 l/100km e le emissioni di CO2 ammontano a 207 g/km. Scegliendo invece la versione a benzina xDrive40i M Sport da 381 CV i consumi aumentano fino a toccare i 9,6 l/100km, con annesse emissioni di CO2 di 217 g/km. Per quanto concerne la più performante M60i xDrive da 530 CV, infine, i consumi si attestano sui 12,4 l/100km e le emissioni di CO2 sui 280 g/km.

 

La BMW X6 viene offerta in due allestimenti:

  • Base: l’allestimento di accesso alla gamma ha un nome che non le rende esattamente giustizia, vista la ricca dotazione di serie.
  • BMW M: riservata alle motorizzazioni M, con il massimo dell’equipaggiamento sportivo offerto dall’Elica.

Base: include di serie Pacchetto aerodinamico M, Cerchi in lega leggera M, Fari a LED, gruppi ottici posteriori con tecnologia a LED, Park Distance Control anteriore e posteriore, Pacchetto retrovisore interno ed esterni, oscuramento automatico di tutti gli specchi e funzione di ripiegamento elettrico dei retrovisori esterni, Portellone posteriore automatico, BMW Live Cockpit Plus con BMW Curved Display, BMW Operating System Sistema 8 con sistema di navigazione, Climatizzatore automatico con regolazione a 2,5 zone, Sedili sportivi, riscaldabili e con regolazione elettrica, Volante sportivo M in pelle, Impianto audio HiFi, sistema di illuminazione dell’abitacolo con profilo illuminato Ambiente, Cambio automatico sportivo Steptronic con paddle al volante, Cruise Control con funzione freno, Parking Assistant.

BMW M: si distingue per Pacchetto aerodinamico M, Cerchi in lega leggera M, Calandra a doppio rene M con listelli doppi e emblema M, calotte dei retrovisori esterni M, Volante sportivo M in pelle con cuciture nei colori MIlluminazione interna con profilo luminoso Ambiente nel design tipico delle version M, Integral Active Steering con ruote posteriori sterzanti, differenziale sportivo M, Impianto frenante sportivo M, Impianto di scarico sportivo M con effetto a 4 terminali.

 

  • Equipaggiamento: tutto il meglio delle tecnologie BMW, dall’infotainment agli ADAS.
  • Motori: come tutti i veicoli BMW, anche questo SUV può contare su propulsori potenti e prestanti, che rendono la guida piacevole e coinvolgente.
  • Comfort: dallo spazio, fino alle più recenti soluzioni tecnologiche, sulla BMW X6 ci sono tutti gli elementi per godersi al massimo ogni spostamento.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della BMW X6 aggiornato a febbraio 2023:

BMW X6 Benzina MHEV Prezzi
X6 xDrive40i M Sport 95.400 €
X6 M60i 118.500 €
BMW X6 Diesel MHEV Prezzi
X6 xDrive30d 93.400 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci tra i quali trovare la BMW X6 più adatta alle proprie esigenze a prezzi competitivi.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Tutte le novità sui crossover: i migliori modelli e i prezzi del 2022-2022

Renault Captur

Il mercato dell’automobile non è mai stato in così grande fermento come negli ultimi 10 anni. Accanto alla forte spinta data dall’elettrificazione, Suv e crossover sono i modelli che hanno letteralmente rivoluzionato il mercato. Ormai tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori offrono almeno uno di questi modelli a listino. Compresi i brand che, storicamente, sono legati alla produzione di supercar, vetture ovviamente molto distanti a livello concettuale dai modelli ruote alte. Tralasciando i Suv, vogliamo in questa sede concentrarci sui crossover. Analizziamo quindi quali sono stati i modelli migliori del 2022 e quali saranno quelli più interessanti in arrivo nel 2023.

INDICE
Crossover: significato
I corssover in arrivo nel 2023
Crossover 2022
Miglior crossover qualità prezzo
Crossover ibridi
Crossover elettrici
Crossover economici

Ma che cos’è un crossover? Per crossover si intendono tutti quei modelli simili per rispetto e dimensioni ai SUV ma con una connotazione è un carattere più votato all’utilizzo urbano e più in generale su asfalto piuttosto che fuoristrada. Le differenze estetiche rispetto ai SUV sono effettivamente molto contenute, ma ad un occhio un po’ attento si può facilmente notare come il crossover abbiano generalmente line che rimandano meno al mondo del fuoristrada e invece si avvicinano molto di più allo stile di perline e compatte.

Saranno molti i crossover in arrivo nel corso del 2023. Ecco quelli più interessanti che debutteranno entro la fine dell’anno. 

  • Toyota CH-R 
  • Alfa Romeo Stelvio Restyling
  • Cupra Tavascan 
  • Ferrari Purosangue

Toyota C-HR: modello strategico per il costruttore giapponese, la nuova generazione punterà non soltanto su un design tutto nuovo, ma anche su powertrain tutti nuovi. Accanto alla versione full-hybrid, infatti, sarà disponibile anche un’inedita plug-in che, stando alle dichiarazioni del costruttore giapponese, dovrebbe ereditare il powertrain che ha recentemente debuttato sulla Prius, con una potenza di sistema di 223 CV, che grazie alla batteria da 13,6 kWh è in grado di percorrere fino a 69 km in elettrico.

Alfa Romeo Stelvio Restyling: arrivo finalmente il momento del restyling dell’Alfa Romeo Stelvio. A diversi anni del lancio commerciale della vettura il Suv più grande del Biscione si aggiorna tanto dal punto di vista estetico quanto sotto il profilo dei contenuti. All’esterno cambiano i gruppi ottici anteriori: la forma di questi rimane la stessa ma a cambiare e la tecnologia interna. Ora, infatti, sfruttano la moderna tecnologia full LED e sfoggiano un’inedita firma luminosa a tre elementi che richiama quella portata al debutto dalla più piccola Tonale. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove spicca la presenza di un inedito quadro strumenti da 9 pollici completamente digitale, al quale si affianca un rinnovato sistema di infotainment con software aggiornato e ora è in grado di ricevere aggiornamenti over the air.

Cupra Tavascan: nel corso del 2023 Cupra lancerà il suo terzo modello in edito dopo Formentor e Born. Quest’anno toccherà alla Tavascan che, oltretutto, rappresenta anche il secondo modello completamente elettrico del brand spagnolo. Porterà al debutto linee profondamente rinnovata rispetto all’attuale linguaggio stilistico del marchio e sarà sviluppato sulla piattaforma MEB comune a tutte le elettriche del gruppo Volkswagen. Il focus della vettura sarà sulle prestazioni: ad alimentare il modello provvederà infatti una batteria da 77 kWh che darà energia a due motori elettrici, uno per ogni assale, per una potenza totale di 306 CV. L’autonomia dichiarata dal costruttore e di circa 450 km.

Ferrari Purosangue: si tratta della prima Ferrari di serie a ruote alte e quattro porte e, data la sua eccezionalità, potrebbe rappresentare una nuova categoria di auto prestazionali. È lunga poco meno di cinque metri, larga due e alta meno di uno e sessanta e fa il proprio esordio con un classico V12 da 725 CV, trazione integrale e telaio tarato a puntino per assicurare il più puro piacere di guida Ferrari in tutte le condizioni. Il tutto ad un prezzo di partenza di 390.000 euro.

Anche nel primo semestre 2021 i crossover hanno recitato la parte del leone nelle classifiche di vendita consentendo alle Case di ottenere buoni profitti. Vediamo la top 10 dei modelli più venduti. 

Crossover più venduti nel 2022 Numero di auto immatricolate
Jeep Renegade 4.384
Dacia Duster 3.551
Volkswagen T-Roc 3.142
Toyota Yaris Cross 2.914
Renault Captur 2.883
Volkswagen T-Cross 2.606
Fiat 500X 2.386
Jeep Compass 2.213
Ford Puma 1.806
Volkswagen Tiguan 1.784

Jeep Renegade: stretta parente della 500X, la Renegade si differenzia dalla “cugina” italiana per via di un look molto muscoloso e votato all’off road. Anche per la crossover americana è disponibile un interessante motore plug-in hybrid con autonomia in elettrico puro di 50 Km. 

Dacia Duster: la regina delle low cost ha fatto breccia tra gli automobilisti italiani. Lo stile è molto gradevole, mentre gli interni sono votati all’essenzialità senza scadere nell’economico. Ampia la gamma di motori disponibili nella quale spicca la versione a GPL, ideale per chi intende contenere i costi alla pompa. 

Volkswagen T-Roc: elegante, sportiva, desiderabile. Sono queste le qualità principali della Volkswagen T-Roc, massima espressione del crossover per la Casa tedesca. Nessun motore ibrido in listino ma solo diesel e benzina. I prezzi partono da 25.500 euro. 

Toyota Yaris Cross: la variante a ruote alte della piccola del costruttore giapponese si distingue per lo stile ricercato e per la gamma motori che accoglie anche varianti elettrificate. Compatta nelle dimensioni, si mostra anche perfetta per muoversi nel traffico delle nostre città.

Renault Captur: la versione in chiave crossover della Clio ha fatto centro declinando lo stile dell’utilitaria su un corpo vettura a ruote alte ma con dimensioni sempre contenute. Tra le motorizzazioni disponibili spicca l’ibrido E-Tech. 

Volkswagen T-Cross: basata sulla piattaforma della Polo, la T-Cross si differenzia per una carrozzeria a ruote alte, muscolosa e dal design accattivante. I motori disponibili sono soltanto benzina, i prezzi partono da 21.000 euro. 

Fiat 500X: stile vintage e look muscoloso hanno consentito alla crossover di Casa Fiat di spopolare sul mercato. Non sono presenti motorizzazioni ibride ma soltanto benzina e diesel. 

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Jeep Compass: grande successo per la crossover americana grazie ad uno stile aggressivo e tipicamente in linea con la tradizione del marchio. Le dimensioni sono al limite per rientrare nella categoria dei crossover, mentre sotto il cofano spicca l’introduzione della motorizzazione plug-in hybrid. 

Ford Puma: vero e proprio successo della Casa dell’Ovale blu, la Puma ha stregato i consumatori grazie ad un look decisamente indovinato ed un abitacolo particolarmente curato. Interessanti le motorizzazioni mild hybrid introdotte da poco con potenze fino a 155 CV. 

Volkswagen Tiguan: il Suv di medie dimensioni del costruttore tedesco rappresenta appieno quella che è l’evoluzione di Suv e crossover sul mercato. Nel corso del 2022 infatti sono state vendute più Tiguan che Golf. Amplia la gamma motori che oltre a una variante plug-in offre anche una versione ad alte prestazioni da oltre 300 CV.

Riuscire a districarsi tra le numerose offerte presenti nel mercato dei crossover non è cosa semplice, ma qui abbiamo deciso di individuare i migliori modelli per rapporto qualità/prezzo. 

Migliori crossover in commercio Prezzo (da)
Ford Puma circa 25.000 € 
Toyota Yaris Cross circa 27.000 €
Hyundai Kona circa23.000 €

Ford Puma: il Suv compatto del costruttore americano si caratterizza per le line moderne e accattivanti. Ha dimensioni compatte ma un’ottima abitabilità interna è un bagagliaio di generose dimensioni. Interessante la gamma motori che include oltre ad una variante a gasolio anche diverse versioni elettrificate. Spicca poi la versione ST dedicata a chi cerca anche il piacere di guida: a spingerla provvede un 1.5 turbo da ben 200 CV

Toyota Yaris Cross: basata sulla utilitaria premiata come auto dell’anno 2021, la Yaris Cross si differenzia dalla “sorella” per uno stile molto personale ricco di spigoli e linee nette. Unica motorizzazione presente il 1.5 ibrido da 116 CV. 

Hyundai Kona: il crossover del brand coreano spicca nel mercato non soltanto per il design di rottura, ma anche e soprattutto per avere una delle gamme più complete oggi disponibili. La Kona, infatti, può essere scelta in abbinamento a diverse motorizzazioni e soprattutto con diversi livelli di elettrificazione dal mild-hybrid fino all’elettrico puro. Nel corso dell’anno inoltre dovrebbe buttare la nuova generazione del modello.

La presenza di motorizzazioni ibride è ormai in costante aumento anche nel segmento dei crossover. Scopriamo i modelli più interessanti presenti in commercio. 

Crossover Ibridi Prezzo (da)
Mazda CX-30 circa 27.000 €
Suzuki Ignis circa 21.000 €
Toyota CH-R circa 32.000 €

Mazda CX-30: la Casa giapponese si è fatta notare negli ultimi anni grazie ad un design impeccabile che riesce anche a distanza di tempo a farsi ammirare. La CX-30 è forse una delle migliori creazioni del Gruppo e con la motorizzazione ibrida con potenze fino a 186 CV garantisce prestazioni e consumi contenuti. 

Suzuki Ignis: il modello più piccolo di casa Suzuki rappresenta quasi un unicum sul mercato. Nonostante le dimensioni compatte, infatti, può comunque contare sulla presenza della trazione integrale e su motorizzazioni elettrificate tramite sistemi mild-hybrid.

Toyota CH-R: anche a distanza di anni dal suo arrivo sul mercato la CH-R continua ad essere uno dei crossover più desiderati. Il merito è di una linea senza tempo fatta di spigoli affilati e “muscoli” in bella vista. Due i motori ibridi disponibili con potenze fino a 184 CV.

Anche le motorizzazioni elettriche hanno preso piede nel segmento dei crossover e sono molti i modelli degni di attenzione. 

Crossover elettrici Prezzo (da)
DS3 E-Tense circa 40.000
Renault Megane E-Tech circa 43.000
Kia EV6 circa 55.000

DS3: il brand francese è divenuto autonomo rispetto a Citroen e le differenze si notano anche nello stile, adesso decisamente personale, e negli interni dall’aspetto quasi sartoriale. Sotto il cofano il nuovo motore elettrico da 155 CV promette 400 Km di autonomia.

Renault Megane E-Tech: l’elettrica di Renault nasce su una piattaforma in edita che può cogliere due tagli di batteria da 40 o 60 kWh competenze che vanno da 120 a 220 CV. Buona anche l’autonomia che in abbinamento alla batteria più grande è in grado di arrivare fino a 470 km.

Kia EV6: molto ampia la gamma del crossover elettrico coreano. Sono quattro le versioni a listino tutte alimentate dalla batteria da 77,4 kWh, abbinato però a diversi propulsori: singolo sulle ruote posteriori oppure doppio e quindi uno per ciascun assale. Le potenze vanno da 229 a 585 CV. L’autonomia, a seconda della versione scelta, può anche superare i 500 km.

Se spesso le cifre richieste per un crossover sforano quota 20.000 euro, spulciando il listino dei costruttori si possono trovare soluzioni interessanti a prezzi decisamente più abbordabili. Anche il mercato dell’usato, però, offre proposte davvero convenienti. 

Crossover economici Prezzo 
Seat Arona da 20.350 €
Dacia Duster da 16.550 €
Mahindra Kuv 100 da 15.645 €

Seat Arona: che tra le vetture della nostra classifica è quella che assicura il più alto livello di qualità percepita grazie ad un’attenta selezione dei materiali per i rivestimenti interni. Recentemente aggiornata nello stile, poi, punta su un look fresco e moderno. Garanzia di ottime prestazioni e consumi contenuti è poi il 1.0 TSI da 95 CV.

Dacia Duster: è una delle vetture più concrete oggi sul mercato e a fronte delle sue dimensioni e del tanto spazio che assicura a bordo, i 16.550 euro dell’allestimento di accesso alla gamma Essential non sono poi così tanti. Il motore più economico a listino è il 1.0 Tce da 90 CV: brillante e parco nei consumi.

Mahindra Kuv 100: Il modello più economico sul mercato e in testa alla nostra classifica è la piccola Mahindra Kuv 100. Il piccolo Suv di origini indiane rappresenta una valida alternativa per chi vuole un mezzo alto da terra ma non intende spendere troppi soldi. La tecnologia a bordo non è di certo all’ultimo grido, ma nonostante questo il design nel suo complesso è fresco e moderno. Si parte da 15.645 euro dell’allestimento K6.

Auto elettriche: le novità 2023 e i migliori modelli 2022

Toyota Lexus elettrica: ricarica

Il futuro dell’automobile va nella direzione dell’auto elettrica. A confermarlo sono soltanto i sempre maggior numero di veicoli elettrici presentati dai vari costruttori a livello mondiale, ma anche e soprattutto la recente decisione dell’Europarlamento di stoppare la vendita di vetture benzina e diesel nel 2035. Da tale data tutte le vetture di nuova immatricolazione dovranno obbligatoriamente essere 100% elettriche. Va da sé e quindi, che un po’ tutti i costruttori in questo momento si stanno concentrando quasi esclusivamente sullo sviluppo di nuovi modelli a batteria. Proprio per questo motivo nel corso del 2023 saranno molte le auto elettriche a venir presentate. Analizziamo quindi quelli che saranno i modelli più interessanti a buttare nel corso dell’anno e quali sono stati i migliori del 2022.

INDICE
Auto elettriche: le novità 2023
Auto elettriche 2022: i modelli migliori
Auto elettriche economiche
SUV elettrico: cosa offre il mercato
Citycar elettriche
4×4 elettrici
Auto elettrica con più autonomia: la classifica
Incentivi auto elettriche

Se fino a qualche anno fa l’auto elettrica sembrava una protagonista marginale del mercato, adesso tutti i costruttori hanno puntato con decisione su questo segmento e le novità al debutto quest’anno sono molte. Vediamo le più interessanti: 

  • Smart #1
  • Mercedes EQE Suv
  • Jeep Avenger 
  • Volkswagen ID.3 
  • Polestar 3

Smart #1: rappresenta primo Suv del marchio di origini tedesche. E’ lungo 4,3 metri e alto 1,64, ha quattro porte e contrariamente a quanto ci ha abituati Smart, assicura tanto spazio a bordo. Questa vettura elettrica è il modello più grande prodotto fino ad ora dalla casa nata nel 1998. Nella prima fase di commercializzazione saranno due le versioni disponibili: la “base” con motore singolo posteriore e 272 CV e la Brabus, con un motore anche per le ruote anteriori e 428 CV complessivi. Batteria da 66 kWh per tutte e due, autonomia da 400 a 440 km e potenza di ricarica fino a 150 kW.

Mercedes EQE SUV: rappresenta la variante a ruote alte della berlina EQE. E’ lunga poco più di 4 metri e 80, ha un bagagliaio con una capacità minima di 580 litri e l’abitacolo parla un linguaggio estremamente tecnologico attraverso l’Hyperscreen, costituito da tre display ad altissima risoluzione: uno per il conducente, uno a centro plancia e uno per il passeggero anteriore. La batteria è da oltre 90 kWh, per un’autonomia da 460 a 590 km a seconda delle versioni. A completare la gamma c’è anche la AMG da 687 CV e 1.000 Nm, in grado di accelerare da 0-100 in 3,4 secondi.

Jeep Avenger: il nuovo B-Suv del costruttore americano è stato recentemente insignito del titolo di Car of the year 2023 al Salone di Bruxelles. È lungo 4,08 metri ed è disponibile nella versione 1.2 benzina da 100 CV a trazione anteriore e cambio manuale ma solo in Italia e in Spagna. Il vero core del modello è rappresentato dalla versione 100% elettrica con powertrain da 156 CV e un’autonomia di circa 400 km. La motorizzazione a benzina costa poco meno di 27.000 euro mentre quella elettrica parte da 35.400 euro.

Volkswagen ID.3: arriva il restyling di metà carriera per la Volkswagen ID.3, la capostipite della famiglia ID del costruttore tedesco. Le prime foto della nuova versione dell’auto che ha dato il via all’elettrificazione del colosso tedesco mostrano novità estetiche nella parte anteriore, con il paraurti ridisegnato con nuove prese d’aria verticali ai lati. Inoltre Volkswagen annuncia grandi novità all’interno dell’abitacolo: al centro della plancia ci sarà un nuovo monitor touch da 12” al posto dell’attuale da 10”,  con la nuova versione del tanto criticato software. Nessun cambiamento per quanto riguarda la meccanica. Probabili novità, invece, per le batterie, che potrebbero aumentare l’autonomia della nuova ID.3 rispetto ai 550 km dell’attuale. Questo restyling sarà anche l’occasione per lanciare la ID.3 GTX, versione sportiva con trazione integrale e potenza ancora non comunicata, ma che dovrebbe essere la stessa delle GTX ID.4 e ID.5: 299 CV.

Polestar 3: il nuovo Suv elettrico scandinavo sbarca in Italia con prezzi a partire da 94.900 euro per la Long Range Dual Motor e 101.900 euro per la versione con Performance Pack. Il Suv elettrico svedese è lungo 4,9 metri e assicura prestazioni sportive oltre a un’autonomia di 610 km. Le due versioni possono contare su un pacco batterie da 111 kWh che alimenta una coppia di motori da 489 CV e 840 Nm di coppia per la Long Range, mentre la Performance Pack arriva a 517 CV e 910 Nm, per una velocità massima di 210 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h rispettivamente in 5 e 4,7 secondi. Ha un bagagliaio da 500 litri e arriverà nel secondo trimestre del 2023.

In commercio sono già presenti molte auto elettriche in grado di soddisfare le esigenze di mobilità. Vediamo i modelli che hanno riscosso maggiore successo nel 2022: 

Le migliori auto elettriche 2021 Immatricolazioni
Fiat 500 6.285
Smart Fortwo 4.545
Tesla Model Y 4.276
Dacia Spring 2.825
Renault Twingo 2.742
Peugeot 208 2.122
Mini Cooper SE 1.561
Volkswagen ID.3 1.553
Renault Zoe 1.442
Peugeot 2008 1.369

Fiat 500:  è una l’auto elettrica più venduta in Italia e presenta numeri in crescita anche in Europa. La Action è la versione base e monta un motore da 95 CV e una batteria da 23,8 kWh per un’autonomia di 180 km. A listino ci sono anche modelli con batteria più grande e motore più potente, ma per queste il prezzo sale inevitabilmente.

Smart Fortwo: è la prima vettura 100% elettrica del marchio tedesco, che in questo modo ha intrapreso il percorso di transizione verso l’elettrificazione della gamma. La piccola citycar riscuote successo anche nella versione a batteria grazie alle dimensioni compatte che le consentono di muoversi agilmente nel traffico urbano. Smart EQ fortwo ha un motore da 82 CV (lo stesso della Renault Twingo) con una batteria da 17,6 kWh (un po’ più piccola di quella della vettura francese) che le assicura un’autonomia di 133 km.

Tesla Model Y: la model Y rappresenta la variante ruote alte della Tesla Model 3. Da questa infatti eredita, oltre che buona parte dello stile, anche i powertrain. Si parte dalla versione base con motore singolo e autonomia di 430 km. Da qui si passa poi alla Long Range con due motori e 533 km di autonomia, mentre al vertice della gamma si posiziona la versione Performance sempre con due motori e autonomia di 514 km, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi

Dacia Spring: si conferma la vettura elettrica più economica presente sul mercato. Il costo particolarmente contenuto della versione base, la Comfort, ha permesso a questa piccola auto di collocarsi tra le elettriche più vendute nel nostro Paese. Grazie alle dimensioni contenute, appena 3,73 metri di lunghezza, la citycar di Dacia risulta molto agile soprattutto nel contesto urbano. Spring è dotata di motore elettrico da 44 CV alimentato da una batteria da 27,4 kWh per un’autonomia pari a 225 km.

Renault Twingo: la versione elettrica della piccola francese condivide la meccanica con i modelli Smart. Ad alimentarla, infatti, provvede una batteria gli ioni di litio da 22 kWh, che assicura al modello un’autonomia che può raggiungere i 270 km. A muovere la vettura provvede invece è un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore con una potenza di 82 CV.

Peugeot 208: basata sulla medesima piattaforma della Opel corsa elettrica, l’utilitaria francese si differenzia per lo stile degli esterni estremamente sportivo e molto personale. I CV disponibili sono 155 grazie all’ultimo aggiornamento, mentre l’autonomia supera ora i 400 Km. 

Mini Cooper SE: la terza generazione della citycar britannica è proposta adesso anche con motorizzazione elettrica. Non nascendo su una piattaforma dedicata non si possono pretendere miracoli, ma il DNA sportivo della Mini rimane intatto grazie ai 184 CV silenziosi.

Volkswagen ID.3: la prima auto elettrica della nuova era Volkswagen vuole diventare il punto di riferimento nel segmento. Lo stile è sobrio, sia negli esterni che negli interni, mentre l’autonomia dichiarata, a seconda del pacco batterie scelto, può raggiungere i 400 Km. 

Renault Zoe: la compatta elettrica francese è stata una delle prime vetture a batteria di grande diffusione ad arrivare sul mercato, nonché una delle più economiche. Ad oggi l’ultima generazione, e alimentato da una batteria da 52 kWh che in base alla versione scelta può alimentare un motore posizionato tra le ruote anteriori da 108 oppure 135 CV. L’autonomia arriva a sfiorare i 400 km con un pieno di energia.

Peugeot 2008: fresca di aggiornamento la variante elettrica della Peugeot 2008 è ora alimentata da una batteria da 50 kWh chiamando energia ad un motore posizionato sull’asse anteriore con una potenza massima di 155 CV, assicurando in questo modo un’autonomia che sfiora i 400 km. L’estetica rispetto le varianti endotermiche del modello non cambia, così come l’abitabilità interna.

bottone-desktop-auto-ibridebottone-mobile-auto-ibride

Uno dei punti a sfavore delle auto elettriche è il loro prezzo di acquisto senza dubbio non alla portata di tutti, ma sfruttando gli incentivi a disposizione si possono trovare offerte in linea con gli analoghi modelli dotati di motore termico: 

Le migliori auto elettriche 2021 Prezzo
Dacia Spring da € 20.100
Fiat 500 da € 29.950
Renault Twingo electric da €23.000

Dacia Spring: la Casa rumena vuole rivoluzionare anche il mercato delle auto elettriche introducendo la sua low cost. La Dacia Spring richiama nello stile il design già visto sui modelli più recenti del marchio, ma la novità è tutta sotto il cofano dove batte un motore elettrico con 45 CV di potenza. 

Fiat 500: la citycar italiana si è presentata con un look rinnovato ma sempre con ampi richiami vintage ed interni realizzati utilizzando materiali riciclati. Due le potenze disponibili per il motore elettrico: 98 o 118 CV. 

Renault Twingo Electric: la piccola francese è stata declinata anche in versione a zero emissioni non perdendo nulla del design che già caratterizza la sorella a benzina. Il motore, così come la trazione, sono posteriori per una potenza complessiva di 82 CV. 

Ampia è l’offerta di SUV a zero emissioni. I listini dei costruttori sono invasi ormai da veicoli a ruote alte dotati di motori elettrici. Scopriamo i più interessanti: 

  • Peugeot e-2008 
  • Mercedes EQB 
  • Volkswagen ID.5 
  • Audi Q4 e-Tron 

Peugeot e-2008: il SUV compatto della Casa francese si presenta con un look davvero contemporaneo fatto di linee scolpite, mentre gli interni sono votati alla connessione e colpiscono per l’i-Cockpit. Il motore elettrico da 136 CV porta in dote un batteria da 50 kWh. I prezzi partono da 38.750 euro. 

Mercedes EQB: la Casa tedesca ha presentato il suo SUV di lusso in versione 100% elettrica mantenendo inalterato lo stile e la qualità che da sempre caratterizzano i prodotti di Stoccarda. I motori offrono potenze fino a 292 CV, mentre i prezzi partono da 57.670 euro. 

Volkswagen ID.5: l’ultimo arrivato nella famiglia ID della Casa tedesca è un SUV con linee da coupé che si fa apprezzare per la pulizia del design. Gli interni sono altrettanto sobri e iperconnessi, mentre i due motori disponibili offrono potenze da 204 e 299 CV. Si parte da 52.900 euro. 

Audi Q4-e-tron: l’elettrica più piccola di casa Audi è sviluppata sulla medesima piattaforma MEB in uso su tutte le altre elettriche del gruppo Volkswagen. E’ disponibile con diversi tagli di batteria e potenze fino a circa 300 cavalli mentre l’autonomia supera i 400 km con un pieno di energia a seconda dell’allestimento.

 

Le motorizzazioni elettriche si sposano perfettamente con il concetto di citycar. Nonostante il ruolo predominante sia di SUV e crossover, ci sono alcune vetture che possono rivelarsi particolarmente interessanti. 

  • Honda e 
  • Smart Fortwo EQ 
  • Volkswagen e-Up! 

Honda e: la prima cosa che colpisce della citycar giapponese è lo stile vintage che richiama immediatamente agli anni 80. Quando si entra nell’abitacolo, invece, si rimane stupiti per la quantità di monitor disseminati sulla plancia. Scarsa l’autonomia, inferiore ai 200 Km. I prezzi partono da 36.400 euro. 

Smart Fortwo EQ: la citycar per eccellenza ha detto addio ai motori termici ed adesso è prodotta esclusivamente in versione elettrica. L’autonomia è idonea solo all’utilizzo cittadino ma non è un problema. I prezzi partono da 25.210 euro. 

Volkswagen e-Up!: la Casa tedesca ha deciso di offrire anche con motorizzazione elettrica la sua citycar ormai presente da qualche anno sul mercato. Lo stile è rimasto immutato, mentre sotto il cofano trova spazio un motore da 83 CV. Si parte da 25.850 euro. 

Sono molte le macchine elettriche che di serie vengono fornite con la trazione integrale. Scopriamo i modelli più interessanti. 

  • Tesla Model 3  
  • Skoda Enyaq iV 
  • Audi e-Tron GT 

Tesla Model 3: la berlina elettrica di riferimento che ha rivoluzionato il mercato. La Tesla Model 3 ha costretto tutti gli altri costruttori ad inseguire ed oggi è un must per chi vuole entrare nella mobilità del futuro. I prezzi partono da 47.970 euro. 

Skoda Enyaq iV: la Casa ceca ha debuttato nel mondo delle elettriche in via ufficiale con un SUV realizzato con grande attenzione al design. Lo stile, infatti, è pulito e moderno, mentre sotto il cofano si trovano gli stessi motori della gamma ID della Volkswagen. I prezzi partono da 38.000 euro. 

Audi e-Tron GT: la risposta della Casa dei quattro anelli alla Porsche Taycan punta tutto su sportività e prestazioni. La trazione integrale Quattro, marchio di fabbrica del costruttore, è presente ed aiutare a scaricare a terra potenze fino a 646 CV. Si parte da 107.300 euro. 

Parlando di auto elettriche un ruolo fondamentale gioca l’autonomia promessa. Vediamo la top 5 dei modelli migliori. 

  • Tesla Model S Plaid+ 840 Km 
  • Tesla Model X Long Range 580 Km 
  • Volkswagen ID.4 Pro Performance 520 Km 
  • Nissan Ariya 500 Km 
  • Jaguar I-Pace 470 Km 
Autonomia auto elettriche Autonomia
Tesla Model S Plaid+ 840 km
Tesla Model X Long Range 580 km
Volkswagen ID.4 Pro Performance 580 km
Nissan Ariya 500 km
Jaguar I-Pace 470 km

Tesla Model S Plaid+: la berlina americana è ad oggi il punto di riferimento per quanto riguarda l’autonomia e gli 840 Km della versione Plaid + la rendono l’auto elettrica per eccellenza. I prezzi, però, non sono alla portata di tutti e partono da 102.000 euro. 

Tesla Model X Long Range: altra vettura della casa statunitense presente in questa classifica è il crossover caratterizzato dalle falcon wings, le portiere posteriori con apertura ad ali di gabbiano. Oltre alla scenografia, però, c’è anche molta sostanza con i 580 Km di autonomia promessi. Si parte da 112.970 euro. 

Volkswagen ID. 4 Pro Performance: la casa tedesca sta ampliando la sua offerta a zero emissioni e la ID.4 è il secondo modello della gamma declinato in chiave crossover. Lo stile pulito degli esterni favorisce l’aerodinamica e l’autonomia che fa segnare ben 520 Km. I prezzi partono da 43.800 euro. 

Nissan Ariya: uno stile rivoluzionario, studiato con attenzione dai designer della Casa non solo per comunicare un nuovo linguaggio, ma anche per migliorare l’aerodinamica. La Nissan Arya colpisce subito a primo sguardo, ma anche per la sua autonomia di 500 Km. I prezzi per il mercato italiano devono ancora essere comunicati.  

Jaguar I-Pace: il crossover della Casa britannica è presente sul mercato già da qualche anno ed ha conquistato grazie ad un design estremamente intrigante. Nonostante sia la prima auto elettrica della Jaguar ha mantenuto inalterato il DNA sportivo del marchio. I prezzi partono da 62.170 euro. 

bottone-desktop-auto-ibride
bottone-mobile-auto-ibride

Le auto elettriche rientrano nella fascia di bonus 0-20 g/km di CO2. Per il 2023 ammonta a 190 milioni di euro (180,5 milioni per le persone fisiche e 9,5 milioni per imprese di noleggio e car sharing) il fondo dedicato alle vetture nel range 0-20 g/km, che comprende le auto elettriche, quelle a idrogeno e alcune ibride plug-in. Il tetto massimo al prezzo di listino è fissato in 42.700 euro (Iva e optional inclusi) e ci rientrano solo alcune auto elettriche. Lo sconto massimo, se si ha anche una vettura da rottamare è pari a 5.000 euro.

GUARDA I NOSTRI VIDEO

 

Skoda Kamiq: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Skoda Kamiq: tutte le info per il mercato italiano

Parlare della Skoda Kamiq e non citare gli Inuit sarebbe un vero e proprio delitto. La parola Kamiq arriva proprio dalla lingua del Nord della Groenlandia, dal significato che suona un po’ come “qualcosa capace di adattarsi ad ogni situazione”. Insomma, quale nome migliore da affibbiare al nuovo Suv di dimensioni compatte? Il brand automobilistico boemo prosegue quindi nella propria offensiva nel segmento dei crossover, andando a completare verso il basso la propria gamma che già oggi prevede il B-Suv Skoda Karoq e quello più ingombrante Skoda Kodiaq. Kamiq è attualmente presente a listino con motorizzazioni benzina e metano.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Kamiq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 400/1.395 litri (metano: 278 / 1.273 litri)
 Alimentazioni benzina/metano
 Classe Euro 6d-Temp
 Cv/kW (da) 90/66
 Prezzo (da) 23.700 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Skoda ha presentato un nuovo allestimento per la Kamiq, dedicato al mercato italiano. Si chiama Black Dots, caratterizzato dalla presenza di diverse finiture nere e da un equipaggiamento molto ricco. In particolare, a livello estetico si distingue per i cerchi in lega 17″ Propus Aero Neri diamantati, per i fari anteriori e posteriori Full LED Crystal Lighting e per la finitura nera della cornice della calandra, degli inserti paraurti anteriori e posteriori e del badge decorativo sul cofano. Inoltre, l’allestimento Black Dots può contare anche sulla presenza del climatizzatore automatico bizona e il sistema di apertura e avviamento dell’auto senza chiave. Il nuovo allestimento può essere abbinato a tutte le motorizzazioni benzina, con prezzi che partono da 25.350 €.

La nuova Skoda Kamiq completa l’offerta di Suv del costruttore della Freccia Alata, proponendo una soluzione che, pur senza tradire il concetto di “simply clever” che contraddistingue tutta la produzione Skoda, non rinuncia alla praticità data dalle dimensioni tipiche di una utilitaria. Lunga poco più di 4,2 metri, infatti, stupisce per la capacità di coniugare a proporzioni esterne compatte, una buona volumetria interna. Grazie al passo di oltre 2,6 metri, infatti, si viaggia comodi anche dietro e il vano di carico ha una capacità di ben 400 litri in configurazione standard (su variante a metano: 278 litri).

Dimensioni
Lunghezza 4.241 mm
Larghezza 1.793 mm
Altezza 1.531 mm
Passo 2.639 mm

 

Il linguaggio stilistico di Kamiq è indiscutibilmente Skoda, con la grande calandra dal profilo cromato che si raccorda ai fari che proprio sulla Kamiq, rappresentano un importante elemento di novità. Si tratta infatti del primo modello della casa boema a sfoggiare i fari anteriori a Led su due livelli, con le luci diurne installate nella zona superiore, nonché – nella versione Full LED riservata agli allestimenti superiori – di indicatori di direzione dinamici, sia anteriori che posteriori.

Detto questo, a far subito capire che abbiamo a che fare con un Suv, per quanto di dimensioni compatte, c’è senz’altro la congrua altezza da terra, ma anche gli inserti che riproducono le piastre di protezione sui paraurti e i cerchi in lega di dimensioni generose, disponibili nelle dimensioni da 16″ a 18″.

All’interno dell’abitacolo di Skoda Kamiq la sobrietà delle linee si sposa con la funzionalità. Una volta a bordo la prima cosa che si apprezza è l’ottima visibilità assicurata non solo dall’ampia vetratura, ma anche dalla posizione di guida rialzata che, nonostante l’altezza da terra fa comunque sentire un tutt’uno con l’auto. Complice anche il disegno della plancia che avvolge il conducente. Ma la funzionalità passa anche dai comandi. Alcuni di questi, come quelli del climatizzatore, restano volutamente fisici per permettere al conducente di avere un controllo più immediato su una delle funzioni che più spesso viene cercata quando siamo in viaggio.

Tanta comunque la tecnologia a bordo. Il sistema di infotainment  trova posto al centro della plancia, ospitato da un monitor touch la cui dimensione varia in base all’allestimento che scelto (8″ o 9,2″). Bello e funzionale anche il Virtual Cockpit da 10,25″, che sostituisce il tradizionale quadro strumenti analogico. Non manca nemmeno l’assistente vocale in grado di dare info in tempo reale su meteo e traffico che risponde la nome Laura.

La gamma Skoda Kamiq include solo motorizzazioni endogene, benzina e metano. Nel primo caso, l’offerta si articola su due propulsori: il meno potente è un 1.0 TSI 3 cilindri, che viene declinato in una versione da 95 CV e una da 110 CV; il più prestante è invece un 1.5 TSI 4 cilindri che sprigiona fino a 150 CV. Le due motorizzazioni più potenti possono essere abbinate al cambio automatico DSG a 7 marce. Interessante l’offerta di un propulsore a metano, ovvero l’1.0 G-TEC da 90 CV.

Tutti i propulsori della gamma Kamiq sono di ultima generazione e assicurano consumi medi molto contenuti. Secondo il ciclo di omologazione WLTP, il consumo del benzina meno potente si assesta sui 5,3-5,8 l/100 km, mentre per la versione da 110 CV questo dato sale a 5,7-6,2 l/100 km. Poco meno efficiente l’1.5 TSI da 150 CV, che dichiara 5,8-6,3 l/100 km. Infine, il propulsore a metano consuma all’incirca 3,6-3,7 kg/100 km.

Skoda Kamiq viene offerta in sei allestimenti:

  • Ambition:  allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Black Dots: allestimento speciale dedicato al mercato italiano, caratterizzato da un’estetica peculiare e un ricco equipaggiamento.
  • Style: aggiunge vari dispositivi, come il touchscreen da 9,2″ con navigatore e il Virtual Cockpit con display da 10,2″.
  • Dark Shade: si distingue per i dettagli in nero, per i cerchi in Lega Blade 18″ Antracite e per il tetto panoramico in vetro.
  • Monte Carlo: include diversi equipaggiamenti sportiveggianti, come la pedaliera in alluminio, sedili e volante a tre razze sportivi.
  • ScoutLine: la top di gamma unisce il comfort ad alcuni elementi sportivi.

Ambition: include di serie Cerchi in lega 16″ Sargas, Climatizzatore manuale, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo, Radio Bolero con display touchscreen 8″, SmartLink via cavo con Apple CarPlay, Android Auto e accesso ai dati di guida tramite ŠKODA OneApp, 2 USB-C con connettività Apple, Bluetooth con funzione vivavoce e streaming audio, Ricezione radio digitale DAB+, 8 altoparlanti, Fari anteriori abbaglianti, anabbaglianti e luci diurne in tecnologia LED, Luci posteriori e retronebbia in tecnologia LED, Luci di svolta negli specchietti in tecnologia LED, Adaptive Cruise Control – fino a 210 km/h, Attivazione luci di emergenza in caso di urto, Ausilio partenza in salita, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Front Assistant con riconoscimento pedoni – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura e funzione di frenata di emergenza, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Sensori per il parcheggio posteriori con frenata di emergenza automatica, ŠKODA Care Connect – Servizi di Chiamata di emergenza (a vita) con Service Proattivo (10 anni),Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Sensore luce con attivazione automatica fari, 6 airbag con possibilità di disattivare airbag passeggero anteriore, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Bracciolo centrale anteriore con vano Jumbo Box, Chiusura centralizzata con telecomando (2 chiavi pieghevoli), Clip porta ticket sul montante A, Freni a disco anteriori e posteriori, Ganci appendiabiti sui montanti B, Gancio portaborse nel vano bagagli, Interni Ambition in tessuto con plancia ‘Grained Black’ e inserti decorativi nero lucido, Mancorrenti al tetto di colore nero, Occhielli fermacarico nel bagagliaio, Schienale dei sedili posteriori ribaltabile e divisibile (60/40), Sedile conducente regolabile in altezza, Sedili anteriori con supporto lombare, Sistema di ancoraggio Isofix con TopTether per 3 seggiolini, sedili posteriori esterni e anteriore lato passeggero, Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori, Vano portaocchiali, Vano portaoggetti nella plancia illuminato, Vano portaombrello con ombrello integrato nella portiera guidatore, Volante multifunzione in pelle a 2 razze (con comandi radio e telefono) Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori.

Black Dots: aggiunge Cerchi in lega 17″ Propus Aero Neri diamantati, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS (Adaptive Frontlight System), Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Fari Fendinebbia LED con funzione curvante integrati nei gruppi ottici anteriori, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità, Calotte degli specchietti retrovisori di colore nero lucido, Cornice della calandra di colore nero lucido, Cruise Control elettronico con limitatore di velocità, Inserti paraurti anteriori e posteriori di colore nero, Interni Style in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata con plancia ‘Copper Brushed’ e inserti decorativi cromati, Lettering marca e modello sul posteriore di colore nero, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente.

Style: aggiunge ad Ambition Cerchi in lega 17″ Braga, Navigatore satellitare Amundsen con display touch 9,2″, Gesture Control, mappe Europa aggiornabili a vita, SSD 64GB, ŠKODA Digital Assistant Vocale “Laura”, web radio, ŠKODA Care Connect – Servizi di Accesso Remoto e Infotainment Online per 1 anno, Virtual Cockpit – Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (Non disponibile per G-TEC), Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS (Adaptive Frontlight System), Fari Fendinebbia LED con funzione curvante integrati nei gruppi ottici anteriori, Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Inserto Laterale di colore Argento, Interni Style in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata con plancia ‘Copper Brushed’ e inserti decorativi cromati, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Mancorrenti al tetto di colore argento, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente.

Dark Shade: ad Ambition aggiunge Cerchi in Lega Blade 18″ Antracite, Bulloni antifurto per cerchi, Calotte specchietti di colore nero Lucido, Carrozzeria Bi-colore con montante A di colore Nero Tulipano, Cielo abitacolo di colore nero, Cornice della calandra di colore nero, Tetto panoramico in vetro non apribile con mancorrenti di colore Argento, Vetri oscurati a partire dal montante B.

Monte Carlo: in aggiunta ad Ambition include Cerchi in lega 17″ Propus neri diamantati Aero design, Virtual Cockpit – Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (non disponibile per G-TEC), Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero lucido, Illuminazione Ambient Light bianca, Inserti nero lucido sulla parte inferiore della fiancata e sul paraurti frontale, Interni Monte Carlo in tessuto/Tecnofibra 3D-Carbon con plancia ‘Carbon-look’ e inserti decorativi cromati, Logo Monte Carlo sopra i parafanghi anteriori, Pedaliera in alluminio, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Sedili sportivi con inserti in tessuto rosso, Volante sportivo a 3 razze in pelle traforata, Tetto panoramico in vetro non apribile con mancorrenti di colore Nero Lucido.

ScoutLine: ad Ambition aggiunge Cerchi in lega 17″ Braga Antracite, Calotte specchietti di colore argento, Componenti plastificate Off-Road attorno al passaruota, sul battitacco e nei paraurti anteriori e posteriori, Cornice inferiore dei cristalli laterali cromata, Illuminazione Ambient Light Ambra, Interni ScoutLine in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata e Plancia Dark Brushed e inserti decorativi cromati, Logo ScoutLine sopra i parafanghi anteriori, Mancorrenti di colore argento, Pedaliera in alluminio, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Vetri oscurati a partire dal montante B, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Calotte specchietti di colore argento, Cornice inferiore dei cristalli laterali cromata.

  • Prezzi: la Skoda Kamiq ha un costo piuttosto contenuto se paragonato con altre vetture della categoria
  • Metano: l’alimentazione a gas naturale permette di risparmiare sui consumi e abbattere le emissioni inquinanti.
  • Equipaggiamento: Kamiq vanta una dotazione di primo livello, già dagli allestimenti di accesso alla gamma.

Di seguito ecco il listino prezzi della Skoda Kamiq aggiornato a febbraio 2023:

Skoda Kamiq Prezzo
Skoda Kamiq 1.0 TSI 95 CV Ambition 23.700 €
Skoda Kamiq 1.0 TSI 110 CV Ambition 24.800 €
Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT 150 CV Style 29.000 €
Skoda Kamiq metano Prezzo
Skoda Kamiq 1.0 G-TEC 90 CV Ambition 27.100 €

Citroën C5 X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Citroën C5 X, la familiare che fa il Suv 3

Citroën C5 X è la nuova ammiraglia di della Casa francese che, seguendo la moda attuale, sterza nella direzione dei SUV per venire incontro ai gusti della moderna clientela, sempre più attratta dai modelli “a ruote alte”. Anche tra le ammiraglie, si punta allora su un ibrido fra SUV e station wagon che sia più di una semplice berlina. Questo “incrocio” fra diverse esigenze è rappresentato dalla X. Il nuovo design esalta le forme da coupé, ma la praticità di carico è quella di una wagon. La posizione di guida è alta e le forme sono muscolose, come un SUV.

Di seguito la scheda tecnica della Citroën C5 X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 545/1.640 litri
 Alimentazioni benzina/plug-in
 Classe Euro 6.2D – ISC – FCM
 CV/kW  131/96
 Prezzo (da) 34.200 €

 

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Citroën C5 X si prepara ad ampliare la gamma con una variante plug-in da 180 CV, che andrà a costituire l’accesso alla variante elettrificata. Questa combina l’1.6 benzina in versione da 150 CV con una seconda unità elettrica, che permette di viaggiare anche in modalità solo elettrica per circa 60 km. Inoltre, la C5 X è stata dotata anche di nuovi dispositivi di assistenza alla guida, come l’Highway Driver Assist con assistenza per il cambio corsia durante i sorpassi (tra 70 e 120 km/h) e monitoraggio dei limiti di velocità con avviso di superamento del limite.

Le dimensioni della Citroën C5 X si avvicinano a quelle proprie delle ammiraglie. La lunghezza supera i 4,8 metri, mentre la larghezza sfiora gli 1,9 metri e l’altezza si avvicina agli 1,5 metri. Il passo arriva quasi a 2,8 metri, garantendo una generosa abitabilità interna, soprattutto per chi viaggia dietro. Le dimensioni del bagagliaio sono degne di una familiare: abbattendo il divano posteriore si va dai 545 litri ai 1.640 litri di capienza.  Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.810 mm
Larghezza 1.870 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.790 mm

Il design di Citroën C5 X rappresenta un concentrato di diversi tratti stilistici, ma conserva sempre le linee tipiche della Casa francese, a partire dal caratteristico incrocio delle luci LED frontali e posteriori. Il cofano è lungo e scolpito, le fiancate presentano profonde scalfature nella parte bassa, mentre la coda è sormontata da due spoiler ispirati alla XM. Uno è apposto sulla sommità del lunotto, mentre l’altro si trova  in basso.

I passaruota sono ampi, e rappresentano l’elemento di più forte congiunzione con il mondo dei SUV. Inoltre, le sospensioni Advanced Comfort rendono questa nuova ammiraglia ancora più confortevole e capace di assorbire le varie asperità della strada. Il portellone posteriore, infine, è motorizzato e dotato di tecnologia “hands free”.

L’interno di C5 X segue un’impostazione più classica rispetto alla nuova C4, puntando su una razionale organizzazione dello spazio. I sedili sono confortevoli e curati nei dettagli. La plancia ospita la strumentazione digitale nella parte bassa e un monitor touch da 10″ o 12” in alto. A questi si aggiunge un pratico e funzionale head-up display a colori che proietta direttamente sul parabrezza informazioni su navigazione, velocità e molte altre funzionalità, così da non distogliere mai lo sguardo dalla strada.

Il software dell’infotainment rappresenta un’innovazione in casa Citroën. Fra le novità troviamo la connessione continua al cloud, l’assistente vocale, le informazioni in diretta sul traffico e molto altro ancora. Il nuovo design dell’interfaccia aumenta le possibilità di personalizzazione. Sul fronte connettività, la compatibilità con smartphone è garantita da Android Auto e Apple CarPlay, utilizzabili anche senza fili. A questa si aggiunge la piastra a induzione per la ricarica wireless e ben 4 prese USB. Non mancano poi gli Adas di livello 2, fra cui troviamo il cruise control adattivo, il monitoraggio dell’angolo cieco, il mantenitore attivo della corsia e la frenata d’emergenza.

La gamma motori di Citroën C5 X comprende una motorizzazione benzina e una ibrida plug-in, che adotta lo schema di elettrificazione già testato su Peugeot 508, 3008 e Citroën C5 Aircross. Il benzina è un 1,2 litri da 131 CV, che viene abbinato di serie al cambio automatico ad 8 rapporti. La versione plug-in, invece, combina un 1.6 turbo benzina da 180 CV ad un secondo propulsore elettrico da 112 CV, per raggiungere una potenza complessiva di 225 CV. Anche in questo caso il cambio automatico EAT8 è di serie.

Per quanto riguarda la motorizzazione benzina, l’1,2 litri da 131 CV necessita di 5,8-6,8 litri ogni 100 km, secondo ai dati riportati dalla casa su ciclo combinato WLTP. Il propulsore plug-in, invece, è molto più efficiente grazie alla combinazione di unità endogena ed elettrica: in questo caso, i consumi sono nell’ordine dei 1,2-1,7 litri ogni 100 km. La versione ibrida, inoltre, può contare su un’autonomia di circa 53 km in modalità solo elettrica, grazie alla batteria da 12,4 kWh che alimenta il motore elettrico.

Sono tre gli allestimenti disponibili per Citroën C5 X:

  • Feel Pack: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Shine: aggiunge diverse dotazioni tecnologiche, come il touchpad da 12″, l’Head-up Display, l’Highway Driver Assist e il Rear Cross Traffic Alert.
  • Shine Pack: versione top di gamma dallo stile sportiveggiante, che include tanti equipaggiamenti di prima qualità.

Feel Pack: include di serie Cerchi in lega da 19” Aero X, Clima automatic bizona, Fari anteriori a LED «Citroën LED Vision» con firma luminosa a «V», Fari fendinebbia con funzione Cornering Light, Fari posteriori a LED, Cruscotto digitale da 7” TFT, Touch Pad 10″ con funzione Mirror Screen e connettività Bluetooth, Citroën Connect Box con Citroën Connect Nav, Radio DAB con 8 altoparlanti, Accensione automatica dei fari, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, ABS, AFU, REF, ESP, Pack Safety con Lane Keeping Assist, In Crash Braking, Active Safety Brake con funz. Video, Allerta rischio collisione, Riconoscimento dei cartelli stradali, Regolatore e limitatore di velocità, Driver Attention Alert, Airbag frontali, laterali e a tendina, Sistema Stop & Start, Sospensioni Citroen Advanced Comfort, Alzacristalli elettrici ant. e post., Calotte retrovisori esterni Black, Chiusura centralizzata con telecomando, Rilevatore pressione pneumatici, Funzione Follow Me Home, Interni in tessuto/TEP Urban Grey, Kit di riparazione pneumatici, Panchetta post. frazionabile 2/3- 1/3 con funzione Magic Hand, Paraurti ant. post. profili laterali e passaruota Nero Matt, Plafoniera anteriore e posteriore, Plancia di bordo Mistral Black con finitura «Grey» Presa 12V, 1x presa USB Type-C, Retrovisori Glossy Black ripiegabili elettricamente, Sedili Citroen Advanced Comfort, Vetri posteriori oscurati, Volante in pelle con comandi al volante, Keyless Access and Start.

Shine: aggiunge Cerchi in lega 19’’ Aero X Black Diamond, Extended Head Up Display a colori con proiezione sul parabrezza, TouchPad 12’’, Cruscotto digitale 7’’ TFT con Back Lighting, Pack Drive Assist con Active Safety Brake Radar, Riconoscimento esteso dei cartelli stradali, Highway Driver Assist, Regolatore di velocità Attivo con funzione STOP & GO, Sistema di sorveglianza dell’angolo cieco a lunga portata, Rear Cross Traffic Alert, Retrovisore interno fotocromatico «Frameless», Ricarica dello smartphone Wireless, Sedile passeggero con regolazione lombare Volante riscaldabile, Presa USB Type-C anteriore e Presa USB Type-C posteriore, Ambient Lighting, Decori piano di carico bagagliaio, Interni in Pelle/TEP Metropolitan Grey, Paraurti posteriore con dettagli «Satin-Chrome», Plancia di bordo Mistral Black con finitura «Brushed».

Shine Pack: aggiunge Telecamera frontale con Vision 360°, Pedaliera e poggiapiede in alluminio, Plancia di bordo Mistral Black con finitura «Wood» effetto Chevron, Sedili anteriori regolabili elettricamente con regolazione lombare pneumatica, Sedile conducente con funzione Memo, Sedili anteriori riscaldabili, Portellone posteriore motorizzato con funzione Hands-Free, Decorazione terza luce effetto veneziana, Tailgate Interni in Pelle Hype Black con dettagli Chevron, Soglia bagagliaio in Acciaio Inox, Soglie porta in Acciaio Inox, Supporto retrovisori Glossy Black, Tappetini anteriori e posteriori, Vetri anteriori e posteriori acustici stratificati.

  • Immagine: lo stile inconfondibile di Citroën C5 X è la sintesi dell’estetica tipica di SUV, station wagon e berline. Con questa ammiraglia non si passerà inosservati.
  • Tecnologia: l’ampia gamma di Adas di livello 2 per l’ammiraglia contiene diversi ausili all’avanguardia per una guida sicura senza pensieri.
  • Comfort: dall’infotainment rinnovato ai sedili Advanced Comfort, Citroën  dota la C5 X di funzioni intelligenti che aumentano la comodità a bordo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroen C5 X aggiornato a febbraio 2023:

Citroen C5 X benzina Prezzo
PureTech h 130 S&S 130 CV EAT8 Feel Pack 34.200 €
Citroen C5 X plug-in Prezzo
HYBRID 225 Ë-EAT8 Shine 50.150 €

Xpeng P7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Xpeng G9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 35

Aveva fatto parlare di sé per la sfida lanciata alla Tesla Model 3, ora Xpeng P7 compete con l’americana sul mercato europeo. Il gruppo XiaoPeng Motors ha infatti dichiarato che insieme al Suv G9, nel Vecchio Continente offrirà anche la sua berlina elettrica. Questa vettura a batteria vanta un design accattivante e sportivo, puntando al contempo su un’elevata autonomia. Fra le altre rivali possiamo citare Audi e-tron GT e BYD Han. Mentre gli ordini sono aperti attualmente in Norvegia, Svezia, Danimarca e Olanda, le consegne delle prime P7 sono previste per giugno 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Xpeng P7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 266/196
 Prezzo (da) 49.990 € (mercato olandese)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Tutte e tre le versioni di Xpeng P7 vantano circa 4,9 metri di lunghezza, circa 1,9 metri di larghezza e quasi 1,5 metri di altezza. Il passo, inoltre, sfiora i 3 metri, assicurando così una buona abitabilità interna. Xpeng dichiara infine per la sua P7 una capacità di carico pari a 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.880 mm
Larghezza 1.896 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.988 mm

Anche l’interno della Xpeng P7 si basa su una filosofia minimalista, che richiama molto lo stile della Tesla Model 3. Nel complesso, l’abitacolo di questa berlina sfoggia un design avvolgente e svariate finiture: la qualità percepita è notevole. A curare il comfort a bordo ci pensano una serie di dotazioni dedicate: dal portellone elettrico alle portiere con chiusura “soft-close”, dalla pompa di calore dedicata al “clima” fino al volante riscaldabile. Per quanto riguarda la tecnologia Adas, invece, la berlina P7 mutua dalla “sorella maggiore” G9 il software di assistenza alla guida Xpilot che elabora le informazioni provenienti da 29 sensori e telecamere a 360°, fra cui anche radar ad onde millimetriche ad alta definizione.

A bordo di Xpeng P7 è poi possibile accedere all’infotainment tramite ampi schermi dotati dell’interfaccia utente 3D del sistema Xmart OS, gestibile anche attraverso comandi vocali “Hey Xpeng”. Come ci si aspetta dai modelli più recenti, gli aggiornamenti del software di controllo possono essere effettuati Over-The-Air. I contenuti multimediali risuonano attraverso l’impianto audio Dynaudio disponibile su richiesta, in grado di produrre fino a 860W anche a partire dai poggiatesta anteriori.

Xpeng P7 si fa riconoscere per un design moderno, essenziale, minimalista. Per conquistare i clienti europei, il gruppo cinese ha puntato su linee conosciute, che senza grandi sorprese si rifanno alla classica idea di una berlina elettrica. Si tratta infatti di una quattro porte fastback di grandi dimensioni, con un tetto dinamico, un lunotto inclinato e una linea di cintura elevata. Le forme sono dolci e la mascherina è discreta, posizionata nella zona inferiore nel frontale. Il profilo è dominato dai grandi cerchi in lega accanto ai  quali, nelle versioni Awd, troviamo anche l’impianto frenante Brembo.

Molto particolari i gruppi ottici: i fari di profondità restano separati, mentre una sottile striscia a Led corre da un lato all’altro della vettura tanto nella parte anteriore quanto in quella posteriore, donando all’insieme un tocco molto “tech”. È poi possibile personalizzare la propria P7 scegliendo fra un vasto assortimento di stili di verniciatura, mentre la serie speciale Wing Edition vanta delle inconfondibili portiere a forbice. Dal punto di vista areodinamico, infine, le accortezze riguardano lo stile complessivo e nello specifico le maniglie delle portiere a scomparsa, permettendole così di raggiungere un Cx pari a 0,236.

Tre i powertrain disponibili per la P7: Long Range a trazione posteriore, Performance a trazione integrale AWD e Wing Edition. Mentre le due varianti a due ruote motrici vantano una potenza di 266 CV, seppur con batterie differenti, i modelli Performance sviluppano fino a 426 CV. Cifra che permette a questa versione più prestazionale di raggiungere i 100 km/h da ferma in 4,1 secondi.

Manca ancora una scheda tecnica completa per le diverse varianti elettriche di P7. Quel che si sa è che per la Rwd Long Range si dichiara un’autonomia misurata su ciclo Wltp pari a 576 km. Il caricatore di bordo, che funziona fino a 175 kW, garantisce tempi di ricarica inferiori a 30 minuti per passare dal 10 all’80%.

  • Immagine: grazie all’estetica moderna e dall’aspetto minimal, la P7 appare moderna e futuristica.
  • Autonomia: buona l’autonomia, che a seconda della versione arriva fino a 576 km.
  • Adas: tanti i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo, già pronti per la guida autonoma di livello 3.

Per il mercato italiano la Casa cinese non ha ancora rilasciato il listino prezzi ufficiale. Possiamo però guardare a quello olandese come un’indicazione, considerando che nel mercato del Bel Paese i veicoli sono in media più cari a causa delle tasse. Di seguito ecco un prospetto che mostra i prezzi in euro della Xpeng P7 riservati al mercato olandese:

Xpeng P7 (prezzi riferiti al mercato olandese) Prezzo
Xpeng P7 RWD Long Range
49.900 €
Xpeng P7 AWD Performance 59.900 €
Xpeng P7 Wing Edition 69.900 €

 

Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Si tratta del SUV più grande mai prodotto dalla Casa giapponese, un’ammiraglia XXL pensata (per il momento) per la clientela statunitense. Mazda CX-90 vanta infatti fino a otto posti disposti su tre file e una dotazione ricca e all’avanguardia, con un’estetica sofisticata. Nella gamma motori solo opzioni elettrificate: un ibrido “leggero” turbobenzina a sei cilindri, e un ibrido “alla spina” basato su un quattro cilindri aspirato. Dal momento che molti Costruttori anche in Europa stanno puntando su vetture dalle dimensioni sempre più grandi, è plausibile che Mazda CX-90 possa trovare posto anche nelle concessionarie italiane.

Ecco la scheda tecnica della Mazda CX-90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio
 Alimentazioni Benzina MHEV/PHEV
 Classe
 CV/kW (da) 323/238
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
Perché comprarla

Ancora non è stata pubblicata una scheda tecnica dettagliata di Mazda CX-90, la quale dovrebbe comunque rientrare nella categoria dei SUV di segmento F. Quello che sappiamo è che la vettura sarà costruita sul pianale modulare dei cosiddetti Large Product della Casa di Hiroshima, ed è probabile che superi i 5 metri di lunghezza, puntando così a competere con modelli premium come BMW X7 e Mercedes GLS.

Aprendo le portiere di Mazda CX-90 ci troviamo in un ambiente curato e caratterizzato da uno stile minimalista e contemporaneo, con innumerevoli rimandi all’abitacolo della CX-60. A bordo, infatti, molti elementi sono rivestiti in pelle Nappa. Le finiture pregiate e gli inserti in legno, nonché il cruscotto avvolto con tessuto ispirato all’arte giapponese del Kumihimo, impreziosiscono ulteriormente l’ambiente interno. In aggiunta, ad aumentare comfort e funzionalità ci pensano le prese Usb e le bocchette del “clima” presenti anche nella terza fila.

Lato infotainment, è possibile accedere al sistema multimediale tramite uno schemo touch da 12,3 pollici, provvisto comunque della tradizionale rotella presente nella consolle centrale. In generale, gli interni di Mazda CX-90 godono di una buona ariosità, risultato di una gestione funzionale dello spazio che garantisce una seduta comoda per ginocchia e spalle a tutti gli otto occupanti.

Il design di Mazda CX-90 esprime tutta l’imponenza e la muscolosità di una vettura che si propone come vera e propria ammiraglia del marchio. Il design evolve le linee della recente CX-60, sfoggiando un cofano allungato e un abitacolo arretrato. I fari anteriori hanno forma quadrata, con la firma luminosa a led che va però ad inserirsi nella grande calandra che al centro custodisce il logo Mazda. All’opposto, nel posteriore i gruppi ottici sono molto sottili e si sviluppano sul piano orizzontale.

Il profilo presenta ruote grandi con cerchi da 21 pollici diamantati e una linea di cintura davvero elevata. Quanto alle verniciature, è possibile acquistare Mazda CX-90 con livrea Artisan Red, un colore inedito messo a punto proprio per questo modello. Nel complesso, infine, saltano all’occhio le molte cromature diffuse su tutta la carrozzeria: dalla mascherina anteriore alla base del SUV, dalla cornice superiore dei vetri laterali ai mancorrenti sul tetto.

Mazda CX-90 è offerta in abbinamento a due propulsori con un diverso livello di elettrificazione, entrambe basate su un powertrain con architettura longitudinale, simile a quella già proposta su CX-60. La trazione integrale i-Activ, inoltre, è di serie per entrambe le motorizzazioni. La prima è un mild-hybrid con sei cilindri in linea e-Skyactiv G da 3,3 litri, capace di sviluppare fino a 340 CV e 500 Nm di coppia. La seconda è dotata di sistema plug-in hybrid e si basa sul 2.5 litri aspirato che lavora insieme ad una batteria da 17,8 kWh per consentire anche tragitti alimentati esclusivamente dalla componente elettrica. Nel complesso, questa versione raggiunge i 323 CV e i 500 Nm.

 

 

  • Spazio: un SUV di queste dimensioni permette un’ottima abitabilità interna e una buona capacità di carico.
  • Motori: grazie alle varianti elettrificate, migliorano sia le performance in accelerazione che i consumi.
  • Qualità percepita: Mazda CX-90 è un SUV premium a tutti gli effetti, con una dotazione ricca e aggiornata e una scelta dei materiali accurata.

Mercedes-Benz GLE Coupé: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz GLE Coupé: prezzi, dimensioni e caratteristiche 28

La prima suv-coupé marchiata Mercedes si chiama GLE Coupé. Vanta dimensioni notevoli ed una messa a punto in grado di garantirle una maneggevolezza pari a quella di vetture più compatte e meno pesanti. La gamma motori è ormai completamente elettrificata ed include anche varianti sportive AMG, nonché una plug-in. Come al solito sui modelli di Stoccarda, le finiture sono eleganti e la qualità degli assemblaggi è elevata, mentre abbondano le dotazioni tecnologiche e votate al comfort di bordo. In più, grazie al tetto spiovente, GLE coupé è ancora più dinamica e moderna nello stile.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes GLE Coupé:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 655-1.790/510-1.645 litri
 Alimentazioni Diesel / Benzina / MHEV / PHEV
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 272/200
 Prezzo (da) 85.928 €

mercedes gle usate
mercedes gle usate

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Il restyling di metà carriera ha reso GLE Coupé ancora più tecnologica ed equipaggiata, elettrificando totalmente la gamma motori, senza limitarsi a semplici ritocchi stilistici. Esteticamente, ad ogni modo, Mercedes ha deciso di dotare la sua suv-coupé di inediti fari anteriori a Led High-Performance, nonché di nuovi elementi diurni e di una firma ottica posteriore con elementi interni personalizzabili. Tutte le versioni vantano ora il pacchetto AMG Line per esterni ancora più accattivanti. Internamente, invece, troviamo il nuovo volante multifunzione con comandi touch e razze sdoppiate, nuove finiture cromate e rivestimenti innovativi. Anche l’infotainment MBux è stato aggiornato e presenta grafiche ancora più intuitive sul doppio schermo da 12,3 pollici, mentre per curare l’ambiente interno è ora possibile aggiungere l’optional dell’impianto audio Burmester. La nuova versione di GLE Coupé è poi ancora più efficiente, prevedendo una gamma motori completamente elettrificata che include: i diesel mild hybrid GLE 300d da 269 CV e GLE 450d da 367 CV, il benzina mild hybrid GLE 450 da 381 CV e le ibride “alla spina” GLE 400e benzina da 381 CV e GLE 350 de a gasolio da 335 CV. Queste ultime dichiarano un’autonomia in solo elettrico compresa tra 89 e 109 km.

Nella gamma propulsori sono state inoltre confermate le versioni sportive AMG GLE 53 4Matic+ e GLE 63 S 4Matic+ migliorate sia dal punto di vista estetico che prestazionale, con potenze fino a 612 CV. Infine, per rendere GLE Coupé ancora più versatile, il marchio della Stella ha deciso di ampliare la dotazione con un nuovo pacchetto denominato Off-Road Engineering Package che integra protezioni per il sottoscocca, sospensioni attive Airmatic e modalità di guida aggiuntiva Off-Road. Quest’ultima è in grado di offrire visibilità attraverso il cofano anteriore impiegando le telecamere a 360°. In più, fra gli elementi tecnici più utili figura un nuovo gancio traino elettrico dotato di agganci adattati ai portabici e abbinabile alla modalità Trailer Route Planner del navigatore, per informare sui percorsi più adatti in caso di traino e limitare la velocità di conseguenza. Il Trailer Manouvering Assist permette anche alla vettura di svolgere l’operazione di aggancio guidata dalle telecamere, allineandosi automaticamente con il traino.

Mercedes GLE Coupé vanta ingombri generosi che le donano un aspetto imponente e robusto, tipico dei SUV di grandi dimensioni. La sua lunghezza arriva quasi ai 5 metri, mentre la sua larghezza e la sua altezza raggiungono rispettivamente i 2,2 metri circa e gli 1,7 metri circa. Assieme al passo da 3 metri circa, queste misure garantiscono un’ottima spaziosità interna. La silhouette è poi resa ancora più affilata grazie alla differenza fra carreggiata anteriore e posteriore: la prima si attesta sugli 1,68 metri circa, mentre la seconda misura più di 1,72 metri. Quanto al bagagliaio, infine, la variante a benzina presenta una capacità di carico che varia fra i 655 e i 1.790 litri, mentre la variante ibrida plug-in (causa dell’ingombro della batteria) offre dai 510 ai 1.645 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.961  mm
Larghezza 2.157 mm
Altezza 1.681 mm
Passo 2.935 mm

Dal punto di vista estetico, Mercedes GLE Coupé si fa riconoscere per l’andamento discendente del tetto che rimanda al mondo delle coupé. Il frontale è dominato dall’elegante mascherina del radiatore Matrix e dalle grandi prese d’aria sottostanti. Pulita la fiancata, mentre la coda esprime una certa sportività enfatizzata dagli scarichi di grandi diemnsioni, incorporati in un accenno di estrattore. La firma ottica di serie, inoltre, è dotata di tecnologia Full LED ed integra due inediti punti luce.

I grandi cerchi in lega che dominano il profilo di questa SUV-coupé, inoltre, vanno dai 19 ai 21 pollici e sono stati ottimizzati per offrire la massima efficienza aerodinamica. Certo, il design rastremato del posteriore costringe a rinunciare ad una porzione del volume interno, ma rispetto alla “sorella” SUV, GLE Coupé può vantare uno stile più attraente e giovanile.

Aprendo le portiere di Mercedes GLE Coupé, saliamo a bordo di un ambiente elegante e sportivo al tempo stesso, caratterizzato da assemblaggi di alta qualità e dall’utilizzo di materiali pregiati. Dietro al volante troviamo il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici. Della stessa dimensione anche lo schermo dedicato all’infotainment, posto al centro della plancia e dotato di software MBUX con grafiche personalizzate, assistente vocale e funzioni Smart Home. La connettività è poi assicurata da Apple CarPlay e Android Auto, mentre il “clima” di serie è l’automatico CONFORTMATIC.

L’impianto audio che risuona all’interno del SUV-Coupé tedesco è l’avvolgente Sound System Surround Burmester, mentre il comfort a bordo è ulteriormente migliorato grazie ai sedili riscaldabili anteriori e al supporto lombare regolabile su 4 parametri, entrambi di serie. Inoltre, lato Adas, GLE Coupé vanta una dotazione ricca già dall’allestimento “base”. Questa include fra le altre funzionalità anche il sistema di controllo dell’angolo cieco, l’assistente al parcheggio attivo, l’assistente al mantenimento della corsia attivo, l’assistente alla frenata, la telecamera 360° e il sistema di riconoscimento dei segnali stradali.

La gamma motori disponibile per GLE Coupé si compone di 5 opzioni differenti, tutte abbinate alla trasmissione automatica e alla trazione integrale 4MATIC di serie: si tratta di un diesel, due mild-hybrid a benzina AMG e due ibridi diesel, di cui un plug-in.

Partendo dall’unità alimentata esclusivamente a gasolio, troviamo la GLE 400 d basata su un 3.0 da 330 CV e 700 Nm di coppia motrice, capace di raggiungere i 240 km/h e di completare lo “0-100” in 5,7 secondi. In seguito, la gamma offre una variante diesel con sistema mild hybrid da 22 CV, ovvero la GLE 300 d basata su un 2.0 da 272 CV e 550 Nm capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi e raggiungere la velocità massima di 226 km/h. Il modello plug-in hybrid è invece rappresentato dal GLE 350 de basato sul 2.0 diesel da 440 Nm di coppia motrice complessiva e 194+136 CV.

Nella gamma sono infine presenti anche due versioni più sportive AMG, entrambe dotate di sistema mild hybrid da 22 CV. La prima è la AMG GLE 53, la quale sfrutta un’unità da 3.0 litri con 520 Nm di coppia motrice e 435 CV di potenza massima, potendo così raggiungere i 250 km/h e completare lo “0-100 in 5,3 secondi. La seconda e più performante è invece denominata AMG 63S, basata su un propulsore da 4.0 litri capace di sviluppare 612 CV e 850 Nm, accelerando così da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi e raggiungendo la velocità massima di 280 km/h.

I consumi di GLE Coupé variano in base alla motorizzazione scelta. Optando per la GLE 400 d da 330 CV, la vettura necessita di 8,7 – 7,4 l/100km di gasolio ed emette 228 – 195 g/km di CO2. Scegliendo la 300 d da 272 CV con mild hybrid, i consumi scendono a 7,3 – 6,5 l/100km e le emissioni di CO2 a 192 – 172 g/km. Le varianti sportive AMG alimentate a benzina, invece, sono naturalmente meno parche rispetto ai diesel. La AMG GLE 53 da 435 CV consuma 10,9 – 10,5 l/100km ed emette 247 – 240 g/km di CO2, mentre la AMG 63 S da 612 CV necessita di 12,5 – 12,2 l/100km ed emette 283 – 277 g/km CO2.

Per quanto riguarda la variante plug-in GLE 350 de, infine, i consumi di gasolio ammontano a 7,8 – 6,9 l/100km, mentre i consumi di energia elettrica si attestano sui 26,2 – 23,9 kWh/100km e le emissioni di CO2 sui 204 – 181 g/km. La Casa di Stoccarda dichiara per questo modello un’autonomia in solo elettrico di 105 km e tempi di ricarica con stazioni fast-charge pari a 20 minuti.

Mercedes Benz GLE Coupé è disponibile in cinque allestimenti, seppur non disponibili su tutte le motorizzazioni:

  • Sport: sottolinea i tratti più sportiveggianti della vettura
  • Premium: comprende le sospensioni attive.
  • Premium Plus: la versione più attenta al comfort di bordo.
  • Premium Pro: evidenzia ulteriormente il lusso con tante comode funzionalità aggiuntive.
  • Ultimate: la variante top di gamma con il massimo della tecnologia e delle comodità offerte dalla Stella.

Equipaggiamento disponibile di serie per tutte le versioni: Pacchetto Chrome per gli interni, Mirror Package, Vetri oscurati, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus, MULTIBEAM LED, Luci soffuse, Interfacce USB supplementari, Widescreen, GPS antenna, Funzioni estese MBUX, Navigatore, Predisposizione per Live Traffic, Radio Digitale, Integrazione per smartphone, Apple CarPlay, Android Auto, Profondità del cuscino del sedile e poggiatesta anteriori regolabili elettricamente, Sedili riscaldabili per lato guida e passeggero, Supporto lombare regolabile su 4 parametri, Specchi interni ed esterni anti abbagliamento, Specchietti esterni richiudibili elettricamente, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC, Predisposizione per servizi di navigazione, Predisposizione per Setup vettura, Predisposizione per Monitoraggio vettura, Predisposizione per car sharing, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz, Modulo comunicazione, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Active Parking Assist with PARKTRONIC, Active Lane Keeping Assist, Active Brake Assist, Controllo della pressione pneumatici, Telecamera 360°, Traffic Sign Assist, Pacchetto Parcheggio con telecamera a 360°, Funzione uscita in caso di emergenza, Airbag ginocchia, Impianto di allarme antifurto-antiscasso con predisposizione per rilevamento collisione, Giubbotti ad alta visibilità per guidatore e passeggeri, TIREFIT, URBAN GUARD Plus, Predisposizione per sistemi di trasporto sul tetto, Disattivazione automatica airbag anteriori, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Sistema monitoraggio interni.

Sport: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base Pacchetto SPORT, Impianto lavavetri termico, Cerchi in lega da 19″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, con pneumatici ant. 275/55 R19, post. 275/55 R19, Tappetini in velluto, Sistema multimediale MBUX, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Filtro particolato motori diesel, Parte superiore della plancia in ARTICO.

Premium: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base Pacchetto PREMIUM, Impianto lavavetri termico, Estetica AMG, Sospensioni attive, AIRMATIC o AMG Ride Control+ per motori AMG, Rete divisoria per il bagagliaio e per la protezione dei passeggeri, Sistema multimediale MBUX, Sedili elettrici anteriori, Sedile anteriore elettrico con funzione memory.

Premium Plus: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base Pacchetto PREMIUM PLUS, Impianto lavavetri termico, Estetica AMG, Sospensioni attive, AIRMATIC o AMG Ride Control+ per motori AMG, Tetto Panorama scorrevole, Rete divisoria per il bagagliaio e per la protezione dei passeggeri, Sistema multimediale MBUX, Sound System Surround Burmester, Sedili elettrici anteriori, Sedile anteriore elettrico con funzione memory, Sedili climatizzati per lato guida e passeggero, HANDS-FREE ACCESS, Keyless-Go, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Rivestimento plancia e linee di cintura sulle porte in pelle ecologica ARTICO.

Premium PRO: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base Pacchetto PREMIUM PRO, Magic Vision Control, Estetica AMG, Sospensioni attive, AIRMATIC o AMG Ride Control+ per motori AMG, Tetto Panorama scorrevole, Rete divisoria per il bagagliaio e per la protezione dei passeggeri, Sistema multimediale MBUX, Comandi gestuali vano anteriore, MBUX Innovation package, Head-up Display, Sound System Surround Burmester, Sedili elettrici anteriori, Sedile anteriore elettrico con funzione memory, Sedili climatizzati per lato guida e passeggero, Sidebags posteriori, HANDS-FREE ACCESS, Keyless-Go, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Rivestimento plancia e linee di cintura sulle porte in pelle ecologica ARTICO.

Ultimate: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base Pacchetto Comfort acustico, Vetri atermici, fono isolanti, e antiriflesso, Magic Vision Control, Estetica AMG, Sospensioni attive, AIRMATIC o AMG Ride Control+ per motori AMG, Tetto Panorama scorrevole, , Rete divisoria per il bagagliaio e per la protezione dei passeggeri, Sistema multimediale MBUX, Comandi gestuali vano anteriore, MBUX Innovation package, Head-up Display, Sound System Surround Burmester, Sedili elettrici anteriori, Sedile anteriore elettrico con funzione memory, Sedili climatizzati per lato guida e passeggero, Poggiatesta Comfort, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento sedili anteriori plus, Bracciolo anteriore riscaldato, Pacchetto Comfort calore, Active traffic-assist, PRE-SAFE Impulse side, Sidebags posteriori, HANDS-FREE ACCESS, Chiusura servoassistita delle porte, Keyless-Go, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO.

mercedes gle usate
mercedes gle usate

 

  • Immagine: su un SUV-Coupé di queste dimensioni e con un design così muscoloso ed elegante è difficile passare inosservati.
  • Qualità percepita: sia il livello delle finiture che il pregio dei materiali scelti sono davvero elevati.
  • Sicurezza: molto ricca la suite di Adas presenti a bordo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes GLE Coupé aggiornato febbraio 2023:

Mercedes-Benz GLE Coupé Diesel MHEV
Prezzi
GLE 300 d 4Matic 272 CV 85.928 €
Mercedes-Benz GLE Coupé Diesel
Prezzi
GLE 400 d 4Matic 330 CV 97.094 €
Mercedes-Benz GLE Coupé Plug-in hybrid
Prezzi
GLE 300 de 4Matic 194 CV + 136 CV 93.118 €
Mercedes-Benz GLE Coupé Benzina MHEV
Prezzi
AMG GLE 53 4Matic 435 CV 112.107 €
AMG 63S 4Matic 612 CV 168.984 €

 

mercedes gle usate
mercedes gle usate

 

Zeekr X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Zeekr X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo la monovolume e la shootingbrake, per la Casa cinese del gruppo Geely è arrivato il momento di portare sul mercato il suo inedito SUV Zeekr X. Basato sulla stessa piattaforma modulare utilizzata per Smart #1, questa vettura si fa riconoscere per un design dinamico e moderno. Rigorosamente elettrica, Zeekr X punta a competere nell’affollato segmento dei SUV compatti a batteria, rivaleggiando con auto come Opel Mokka-e, Citroen ë-C4 e la stessa Smart #1. La sua commercializzazione in Europa è attesa per la fine del 2023, cominciando da Norvegia, Paesi Bassi e Svezia.

Ecco la scheda tecnica della Zeekr X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
Perché comprarla

Gli ingombri di Zeekr X la inseriscono a cavallo del segmento B e C dei SUV di dimensioni medie. La sua lunghezza misura quasi 4,5 metri, mentre la sua larghezza e la sua altezza si attestano rispettivamente sugli 1,8 metri e sugli 1,6 metri circa. L’interasse lungo quasi 2,8 metri, identico a quello di Smart #1, promette una buona spaziosità interna per tutti e cinque gli occupanti. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.450  mm
Larghezza 1.836 mm
Altezza 1.572 mm
Passo 2.750 mm

Il Costruttore cinese non ha ancora rilasciato immagini ufficiali degli interni di Zeekr X, ma possiamo aspettarci che l’abitacolo adotti tutte le tecnologie e lo stile della sorella maggiore 001. Questo SUV potrebbe quindi essere dotato di un grande display centrale da quasi 15 pollici e di svariati sistemi di assistenza alla guida, aggiornati e all’avanguardia. Tutte le vetture attualmente commercializzate da Zeekr sono dotate di rivestimenti in pelle Nappa, e in generale ci si aspetta lo stesso livello di cura dei dettagli e la stessa attenzione nella scelta dei materiali. Il comfort a bordo sarà sicuramente una priorità.

Per avvicinarsi quanto possibile alle aspettative dei clienti europei, la Casa cinese ha affidato il progetto estetico al Design Center di Goteborg, il quale ha deciso di concentrarsi su tratti particolarmente netti e dinamici. La vista frontale suggerisce diverse somiglianze con la Zeekr 001, fra cui la firma ottica composta da tre parti luminose a sviluppo verticale che richiamano la forma delle nervature sul cofano. Il profilo è caratterizzato dai passaruota generosi in tinta con il tetto a contrasto nero, da maniglie a scomparsa e da vetri laterali squadrati senza cornice.

Il terzo volume ha dimensioni notevoli, atte ad equilibrare le proporzioni del SUV. Dalla vista posteriore, invece, si notano i gruppi ottici a sviluppo orizzontale e il lunotto inclinato dalla superficie relativamente contenuta. La silhouette da coupé è ulteriormente evidenziata dalla forma rastremata del SUV e dal tetto leggermente spiovente. Una sottile striscia luminosa congiunge da lato a lato i fari che si estendono su entrambi i lati, segno inconfondibile dell’anima elettrica di Zeekr 001.

La Zeekr X si basa su un’architettura già testata dalla Geely sulla Smart #1, appositamente progettata per i modelli elettrici. Il powertrain sarà probabilmente capace di sviluppare una potenza simile a quella della vettura tedesca, declinata in due varianti da 271 CV a trazione posteriore e da 428 CV a trazione integrale. Stando alle informazioni attualmente rese pubbliche da Zeekr, la versione più performante del SUV X è in grado di completare lo “0-100” in soli 3 secondi.

 

  • Immagine: il design filante e dinamico di Zeekr X è giovanile ed elegante al tempo stesso.
  • Motori: scegliendo l’elettrico si accede agli incentivi e si evitano i blocchi del traffico.
  • Versatilità: grazie alle ruote alte e alle dimensioni compatte Zeekr X è adatta a percorsi urbani ed extraurbani, cavandosela anche in fuoristrada.

Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Il secondo modello di Zeekr si chiama 009. Dopo la crossover 001, per la Casa cinese di proprietà del Gruppo Geely è infatti il momento del debutto di un modello controcorrente: un monovolume elettrico. Caratterizzata da un design originale e funzionale, questa vettura dichiara un’autonomia capace di oltrepassare gli 800 km ed ottime prestazioni, soprattutto in accelerazione. Zeekr 009 punta sul comfort interno, sulle dotazioni tecnologiche e su una buona aerodinamica.

Ecco la scheda tecnica della Zeekr 009:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/6
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 544/400
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla

Zeekr 009 presenta proporzioni regolari unite a ingombri generosi, con una configurazione a 6 posti su schema 2+2+2 (su richiesta in versione Executive a 4 posti). Infatti, la sua lunghezza si attesta al di sopra dei 5,2 metri, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente pari a 2 metri e 1,9 metri circa. Il passo di 3,2 metri permette un buon livello di comfort per tutti e 6 gli occupanti, indipendentemente dalla loro altezza.
Dimensioni
Lunghezza 5.209  mm
Larghezza 2.024 mm
Altezza 1.856 mm
Passo 3.205 mm

L’abitacolo della monovolume elettrica Zeekr 009 si contraddistingue per i tenti contenuti lussuosi e tecnologici. I rivestimenti in pelle Nappa sono di serie, mentre la seconda fila di sedili è larga 2,1 metri, dotata di cuscini spessi 12 centimetri. A curare l’ambiente interno ci pensa il sistema audio Yamaha che funziona con 20 speaker, apposti anche sui poggiatesta della prima e della seconda fila. A disposizione dei passeggeri della seconda fila anche schermo dedicato da 15,6 pollici dotato di connettività 5G e comodi tavolini per i viaggi più lunghi. Un’ulteriore display touch da 3,4 pollici è stato piazzato sulla porta scorrevole, utile per gestire l’aria condizionata, la chiusura delle portiere e le tendine parasole. Per migliorare l’accessibilità, Zeekr 009 è dotata di un sistema che abbassa la carrozzeria al momento dell’ingresso a bordo. Il comfort nei lunghi viaggi è poi assicurato da sospensioni pneumatiche, per ridurre al minimo i fastidi causati dai tracciati sconnessi.

Anche sul fronte della sicurezza, Zeekr 009 vanta dotazioni ricche e aggiornate. Gli Adas acquistano precisione grazie all’ausilio del software all’avanguardia EyeQ5H da 7 nm di Mobileye, nonché di sette telecamere HD da 8 megapixel, quattro telecamere a 360° da 2 megapixel, un radar a onde a lungo raggio e dodici radar a ultrasuoni. Fra le funzionalità comprese nella suite dedicata a 009 troviamo il cruise control, l’assistente per il parcheggio automatico, la mitigazione della collisione posteriore, l’avviso automatico di cambio di corsia, la frenata d’emergenza in retromarcia e l’ausilio ai semafori.

Zeekr 009 sfoggia una carrozzeria dalle dimensioni generose costruita a partire dalla piattaforma SEA (Sustainable Experience Architecture), condivisa anche da altre elettriche del gruppo Geely. L’idea estetica alla base di questa vettura così personale nasce in Svezia, a Goteborg, e si esprime con linee nette, pulite e dinamiche. Grazie al disegno specifico del tetto e del frontale, Zeekr 009 vanta un coefficiente aerodinamico pari a 0,27, in grado di contenere i consumi e migliorare l’autonomia.

La vista frontale fa saltare subito all’occhio la calandra massiccia dotata di mascherina chiusa ed illuminata da 154 LED, denominata Spring of Light (Primavera di Luce). Il profilo, invece, è dominato dai grandi cerchi da 20 pollici e caratterizzato dalle comode portiere scorrevoli. La coda, infine, si contraddistingue per una firma ottica a LED unita da parte a parte attraverso una striscia luminosa aggiuntiva.

La gamma motori di Zeekr 009 si articola in due varianti completamente elettriche, dotate della stessa potenza massima ma alimentate da due batterie di capacità differenti. Entrambe le versioni, equipaggiate con doppio motore elettrico, sono in grado di sviluppare una potenza combinata di 544 CV e una coppia motrice di 686 Nm, vantando al contempo la trazione integrale AWD di serie. Quanto alle prestazioni, infine, Zeekr dichiara che la sua 009 è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Come detto, le due opzioni presenti nella gamma motori di Zeekr 009 differiscono per il tipo di batteria di cui sono dotate. La prima versione è denominata 009 WE, monta un pacco batterie da 116 kWh e dichiara un’autonomia di 702 km. La seconda versione, invece, è dotata di batterie da 140 kWh e dichiara una percorrenza di 822 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, infine, avvalendosi della modalità rapida la batteria può passare dal 10 all’80% in soli 28 minuti.

 

  • Abitacolo: grazie ai diversi display distribuiti nell’abitacolo e alle dotazioni dedicate al comfort, gli interni di Zeekr 009 sono adatti alle famiglie anche per i viaggi più lunghi.
  • Autonomia: soprattutto nella versione con batteria da 140 kWh, questa monovolume vanta una buona percorrenza e tempi di ricarica competitivi.
  • Sicurezza: avvalendosi di una lunga lista di sensori e telecamere, Zeekr 009 può controllare con precisione i parametri relativi agli oltre 30 sistemi di guida assistita presenti a bordo.