Quando ci si avvicina alla compravendita di un’auto sono numerosi gli elementi da prendere in considerazione per evitare brutte sorprese. Il magazine di automobile.it, da sempre al fianco degli automobilisti, raccoglie nella sezione “Comprare & Vendere” consigli e suggerimenti utili per aiutare l’utente a non commettere passi falsi in un momento particolarmente delicato come quello della compravendita di auto, sia usate sia nuove.
Obiettivo di questa sezione del magazine è, quindi, quello di aiutare sia il privato che compra un veicolo, sia colui che si trova ad affrontare la vendita di un’auto, cercando di accompagnare entrambi attraverso i numerosi passaggi burocratici da seguire per evitare spiacevoli inconvenienti una volta conclusa la pratica.
La sezione, tuttavia, non contiene solo meri formulari utili a districarsi tra le numerose leggi e normative da rispettare rigorosamente, ma si pone anche l’obiettivo di assistere l’utente nella compra vendita dell’auto indirizzandolo verso la scelta per lui più indicata – sulla scorta, cioè, dell’utilizzo che il lettore deve fare del veicolo.
Negli articoli e nelle guide proposte sul tema, inoltre, non ci si focalizza solamente sulla compravendita di un’auto usata, descrivendo al meglio i passaggi da seguire per venditore ed acquirente, ma l’attenzione è mirata anche al processo di compravendita di un’autonuova, allo scopo di indirizzare il lettore verso le motorizzazioni più adeguate al suo stile di vita e alla scelta degli allestimenti e di quegli optional imprescindibili per poter godere al massimo del comfort e della sicurezza del veicolo.
L’utente che compra un’auto, poi, può utilizzare i consigli presenti in questa sezione per cercare di salvaguardare il proprio portafoglio, imparando cosa può essere eliminato dalla lista dei desideri quando si reca dal concessionario.
Le guide e gli articoli relativi alla compravendita di auto usate, infine, dedicano particolare attenzione anche alla storia dei modelli di auto. È interessante, infatti, ripercorrere la storia delle varie vetture che passano sotto la nostra lente di ingrandimento, anche per consentire all’utente impegnato nella compravendita di auto di conoscere al meglio il veicolo.
Dopo il debutto della 3, sbarca sul mercato europeo anche la Seres 5, Suv elettrico premium di fabbricazione cinese. Il secondo modello del brand ad arrivare nel Vecchio Continente è appena stato presentato al Salone dell’Auto di Bruxelles, puntando su uno stile futuristico e su equipaggiamenti di alta gamma. Seres 5 sarà disponibile in tre livelli di potenza, con prezzi (per il momenti riferiti esclusivamente al mercato tedesco) che partono dai 63.900 euro.
La Seres 5 ha le dimensioni perfette per competere nell’affollato mondo dei Suv europeo. La lunghezza raggiunge i 4,7 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono i 193 cm e i 162 cm rispettivamente. Il passo di 287 cm, comunque, garantisce un ottima abitabilità a bordo per 5 passeggeri. La capienza minima del bagagliaio si attesta a 367 litri, a cui vanno aggiunti 67 litri nel vano anteriore.
Dimensioni
Lunghezza
4.700 mm
Larghezza
1.930 mm
Altezza
1.625 mm
Passo
2.875 mm
Seres 5: esterni
La nuova Seres 5 si caratterizza per un design pulito fatto di linee semplici e sinuose. A differenza di molti modelli elettrici che spesso presentano griglie tappate, il frontale si distingue per la totale assenza di mascherina, lasciando spazio ai fari Led: questi vengono racchiusi in due firme luminose ai lati del muso, aggiungendo un tocco di aggressività.
Sulla fiancata si fa invece notare un bel gioco di pieni e di vuoti, che aiuta a movimentare la figura del Suv. Anche il retro è ben riuscito, con la fanaleria a sviluppo orizzontale integrata nel portellone che divide la sezione superiore, occupata interamente dal grande lunotto, da quella inferiore, dominata dal possente paraurti.
Seres 5: interni
Gli interni della nuova Seres 5 spiccano per l’alta qualità dei materiali utilizzati e per il tripudio di tecnologie. Entrando nell’abitacolo, infatti, si nota subito il grande schermo touch da 15,6″ per l’infotainment, affiancato da un secondo monitor da 12,3” dietro al volante dedicato alla strumentazione digitale. A questi, inoltre, viene affiancato l’head-up display, che proietta le principali informazioni utili al conducente sul parabrezza.
Ma a bordo troviamo anche tanti dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida. La nuova Seres 5 conta infatti su una pletora di sistemi di serie che le garantiscono una guida autonoma di Livello II, che includono il Cruise Control adattivo, l’Integrated Cruise Assistance, il Forward Collision Warning con frenata di emergenza, il Blind Area Monitoring e molto altro ancora.
Seres 5: motori
Il listino di Seres 5 destinato al mercato europeo attualmente include 3 versioni elettriche, diverse per potenza e prestazioni. Si parte con il modello Stardard 2WD, che dispone di un propulsore da 300 CV alimentato da batterie da 80 kWh. Salendo di livello troviamo la Premium che grazie al doppio motore dispone di trazione integrale: questa sfrutta la stessa batteria al ferro litio fosfato da 80 kWh della Standard, ma raggiunge una potenza di 585 CV. Il top di gamma è però rappresentato dalla Flagship 4WD, che allo stesso propulsore della Premium da 585 CV abbina un innovativo pacco batterie allo stato semi-solido da 90 kWh, che consente di puntare sulle prestazioni: scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi.
Seres 5: consumi
Trattandosi di un Suv elettrico, sarà più utile soffermarsi sull’autonomia che sui consumi. Il marchio dichiara percorrenze nell’ordine di 500 km con una sola ricarica per il modello Standard, calcolati su ciclo WLTP. Questo dato scende invece a 483 km per il più potente modello Premium ma, per quanto sia la versione più prestante, l’autonomia più alta viene registrata dalla versione Flagship, che dovrebbe essere in grado di percorrere 530 km con una sola ricarica.
Buoni anche i tempi di ricarica, che si dovrebbero aggirare intorno alle 9 ore per portare il pacco batterie dal 20 al 100% con collegamento a wallbox domestica, mentre connettendosi alle colonnine rapide si passa dal 20 all’ 80% di ricarica in 45 minuti.
Seres 5: allestimenti
Non si conoscono ancora i dettagli riguardo agli allestimenti di Seres 5. Tuttavia, si sa già che l’auto conterà su una ricca dotazione di serie, che include: fari Led, display da 15,6″ per l’infotainment, schermo da 12,3” per la strumentazione digitale, head-up display, Cruise Control adattivo, Integrated Cruise Assistance, Traffic Jam Assistant, Forward Collision Warning, Autonomous Emergency Braking, Blind Area Monitoring, Anti-lock braking system, Electronic stability program, Emergency brake system, Hill start assist control, Hill descent control, Lane keeping assist, Lane change assist, Lane Departure Warning System.
Seres 5: perché comprarla
Elettrica: il powertrain elettrico permette di scegliere un’auto prestante senza preoccuparsi di emissioni e blocchi del traffico.
Dotazioni: ottimi gli equipaggiamenti di serie, con ADAS e sistemi di sicurezza all’avanguardia.
Tecnologia: a bordo è un tripudio di tecnologie innovative, come i grandi display per infotainment, cruscotto digitale e schermo head-up.
Seres 5: prezzi
Non si conoscono ancora i prezzi relativi al mercato italiano, ma di seguito si trova il listino di Seres 5 aggiornato a gennaio 2023 con prezzi riferiti al mercato tedesco:
Da sempre la trazione posteriore è sinonimo di sportività: ancora oggi, infatti, le ruote posteriori motrici sono ciò che contraddistingue i modelli più potenti e prestanti in circolazione. Sebbene questa soluzione abbia diversi vantaggi rispetto alla trazione anteriore, risulta spesso costosa, ed è per questo che spesso è stata relegata alle fasce premium del mercato automobilistico.
Da qualche anno a questa parte, però, la trazione posteriore si è ritagliata una fetta sempre più ampia del mercato grazie all’avvento delle auto elettriche. Su questi modelli, infatti, la coppia viene di sovente ripartita sul retrotreno: la trazione posteriore sta dunque diventando sinonimo di efficienza, oltre che di alte prestazioni.
In questo breve guida presentiamo alcuni dei più recenti modelli a trazione posteriore, divisi per categoria, portando esempi sia di vetture che arrivano dal mondo dell’elettrico, sia di vere e proprie supercar.
Se si pensa ad automobili a trazione posteriore di certo non vengono subito in mente le minicar, tuttavia questo segmento è uno di quelli con il maggior numero di modelli a trazione posteriore. I motivi sono essenzialmente due: spesso sulle vetture più piccole il motore viene posto sull’asse posteriore, come nel caso di Smart, che l’ha sperimentato a partire dalla sua seconda generazione; perché in questo segmento si concentrano molti modelli elettrici, che come accennato spesso si servono delle ruote posteriori motrici.
Smart EQ Fortwo
In attesa dell’arrivo del primo Suv della casa, l’offerta di Smart è adesso interamente elettrica e a trazione posteriore. Attualmente, infatti, il listino del marchio include solo la Smart EQ Fortwo, anche in versione Cabrio. L’auto non è certo una vettura sportiva, anzi: è celebre per la sua utilità in contesti urbani. Anche per questo, le prestazioni non sono certo da fuoriclasse: l’auto conta su un propulsore da 82 CV, mentre l’autonomia dichiarata si ferma a 132 km. I prezzi partono da 20.090 euro.
Chi cercasse un’auto piccola a trazione posteriore ma con 4 posti per i passeggeri potrebbe invece optare per l’Honda e. La citycar giapponese è più prestante della rivale Smart, per quanto anche in questo caso la scelta della trazione posteriore è stata dettata più dalla motorizzazione elettrica che per aumentarne le prestazioni. Attualmente, l’unica versione disponibile in Italia è quella con motore da 156 CV, che dichiara un’autonomia di oltre 210 km e che ha un prezzo di listino che parte da 40.600 euro.
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 1
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 4
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 2
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 3
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato
Berline a trazione posteriore
A differenza delle minicar, in questa categoria di vetture troviamo dei modelli che puntano sulla trazione posteriore non tanto per motivi di efficienza, quanto per aumentarne le potenzialità di guida. Questo aumento delle prestazioni grazie alla trazione posteriore, però, si riflette certamente sui prezzi, che per accaparrarsi queste berline non sono certo bassi.
Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo sta per lanciare la nuova generazione di Giulia, ma nel frattempo le soluzioni disponibili a listino sono esclusivamente a quattro ruote motrici o a trazione posteriore. Queste ultime sfruttano la coppia sull’assale posteriore per permettere al guidatore di avere una maggior manovrabilità e sfruttare al meglio tutte le potenzialità del veicolo. I modelli a trazione posteriore di Alfa Romeo Giulia sfruttano tutti lo stesso motore: il 2.2 turbodiesel da 160 CV. In questo caso, i prezzi partono da 47.050 euro.
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Alfa Romeo Giulia e Stelvio: arriva il nuovo 2.0 da 250 CV
Mercedes Classe C
Se si parla di berline a trazione posteriore non si può non citare la Mercedes Classe C, forse la più celebre di tutte. Come per la Giulia, anche in questo caso la scelta della trazione integrale è dettata principalmente dal desiderio di spingere al massimo le prestazioni. Attualmente il listino di Classe C include diversi modelli a trazione posteriore. Tra le diesel MHEV troviamo la C200d da 163 CV, la C220d da 200 CV e la C300d da 265 CV. Chi volesse un benzina può invece scegliere la C200 da 204 CV. In questo caso i prezzi vanno dai 51.641 euro ai 58.309 euro.
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e prova su strada 5
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Ma il top di gamma per quanto riguarda la trazione posteriore è costituito dai modelli plug-in: l’ibrida diesel-elettrica C300de da 326 CV e l’ibrida benzina-elettrica C300e da 333 CV, che costano rispettivamente 67.988 euro e 64.328 euro. Entrambi i modelli possono contare su ottime prestazioni, con scatto 0-100 km/h in appena 6,1-6,2 secondi e autonomia elettrica di oltre 110 km.
Station Wagon a trazione posteriore
Esistono poi vetture che, pur avendo una vocazione da familiari, puntano sulla trazione posteriore per non rinunciare alle prestazioni. In questa categoria troviamo specialmente Station Wagon di fascia premium perché, come accennavamo, la trazione posteriore aumenta le potenzialità aumentando allo stesso tempo anche i costi di produzione.
BMW Serie 3 Touring
Una delle più celebri vetture familiari a trazione posteriore è sicuramente la BMW Serie 3 Touring, che unisce una grande abitabilità di bordo con ottime prestazioni. Tutti i modelli della gamma Serie 3 che non dispongono della trazione integrale xDrive, siano essi benzina, diesel o ibridi, adottano la trazione posteriore.
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 7
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 5
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 6
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 8
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 9
Partendo dai diesel, sono disponibili i modelli 316d da 122 CV, 318d da 150 CV, e 320d da 190 CV e 330d da 286 CV, con prezzi di listino che vanno dai 47.400 euro ai 60.700 euro. Tre invece i benzina: la 318i da 156 CV, la 320i da 184 CV e la 330i da 245 CV, con prezzi compresi tra i 47.200 euro e i 59.700 euro. Anche in questo caso, però, la vera prestanza si raggiunge con i modelli che sono anche più efficienti, ovvero quelli plug-in: si tratta della 320e da 204 CV e della 330e da 292 CV, che costano rispettivamente 56.500 euro e 61.300 euro.
Jaguar XF Sportbrake
Un’altra icona delle familiari di fascia premium che dispongono della trazione posteriore e certamente la Jaguar XF Sportbrake, che come la Serie 3 cerca un punto di incontro tra le prestazioni e la spaziosità. In questo caso, però, la gamma è meno articolata e dispone solamente di una motorizzazione diesel e una a benzina, entrambe dotate di impianto mild-hybrid. La prima, chiamata D200, eroga fino a 204 CV e il costo parte da 70.760 euro. La seconda, denominata P250, può contare su un propulsore da ben 250 CV e si può ottenere per non meno di 72.090 euro.
Jaguar XF: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Jaguar XF: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Auto sportive a trazione posteriore
Infine, proponiamo qui alcune auto dalla vocazione prettamente sportiva, ovvero quelle che tradizionalmente di più hanno usato la trazione posteriore. In questo caso l’efficienza c’entra poco: la coppia viene ripartita sul retrotreno per esprimere tutte le potenzialità delle vetture e rendere la guida molto più divertente.
Toyota GR86
Una delle più recenti novità in questo segmento è l’ultima generazione della Toyota GR86, lanciata nel 2021. L’auto è una delle vetture più votate alle prestazioni prodotte dalla casa giapponese e si propone come una sportiva alla portata di tutti. Effettivamente, stando ai listini, per mettere le mani su una GR86, che monta un potente 2,4 litri benzina da 235 CV, basterebbero poco più di 34.000 euro. Tuttavia, ad oggi le GR86 in stock sono terminate e bisognerà aspettare la ripartenza della produzione per accaparrarsene una nuova.
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 10
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 11
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 12
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 13
Mazda MX-5
Un’altra icona delle sportive a trazione posteriore è sicuramente la Mazda MX-5. La piccola due posti è disponibile sia in versione coupé che cabrio e, se si tiene conto della qualità degli equipaggiamenti e del motore, risulta anche abbastanza abbordabile. Attualmente il listino prevede solo due motorizzazioni, entrambe benzina a trazione posteriore: l’1,5 litri da 132 CV e il 2,0 litri da 184 CV (anche con cambio automatico). I prezzi partono da un minimo di 29.900 euro per i modelli meno potenti, e da 34.950 euro per le versioni con unità da 184 CV.
Fin da quando è stata presentata nel 2007, la Nissan GT-R ha rappresentato il massimo della sportività per il celebre marchio giapponese. Dopo 15 anni di storia, la casa di Yokohama si prepara al lancio dell’aggiornato MY 2024, che potrebbe essere l’ultimo prima di una vera nuova generazione che dovrebbe introdurre anche delle varianti elettrificate: ad oggi, infatti, le uniche motorizzazioni disponibili restano quelle benzina da 570 CV e 600 CV.
Nissan ha presentato il MY 2024 di GT-R, che pur non presentando delle novità sostanziali evolve in maniera significativa gli stilemi estetici dell’auto, anche per migliorare tenuta di strada e aerodinamica. Le modifiche si notano soprattutto sul frontale, che sui nuovi modelli presenterà degli elementi più sottili e taglienti, con disegni inediti per prese d’aria e gruppi ottici.
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
Inoltre, all’offerta già presente si affiancheranno due nuovi allestimenti, Premium Edition T-Spec, con un carattere da Gran Turismo, e Nismo Special Edition, dall’animo più sportivo. Per il primo allestimento il marchio giapponese ha previsto un nuovo assetto e l’impianto frenante carboceramico, mentre il secondo introdurrà dei nuovi sedili monoscocca Recaro in fibra di carbonio e il differenziale autobloccante anche sull’asse anteriore.
Nissan GT-R: dimensioni
La Nissan GT-R sfoggia le classiche forme basse e allungate caratteristiche delle auto sportive. Lunga 4,71 metri e larga quasi 190 cm, l’altezza di GT-R si ferma a soli 137 cm, per aumentarne le capacità aerodinamiche. Il passo di 278 cm, comunque, lascia un buono spazio a bordo per quattro persone, anche se le dimensioni ridotte del veicolo non consentono una grande capienza del bagagliaio, che si ferma a 315 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.710 mm
Larghezza
1.895 mm
Altezza
1.370 mm
Passo
2.780 mm
Nissan GT-R: esterni
Il design della Nissan GT-R, che per quanto si sia aggiornato nel tempo è rimasto sempre abbastanza fedele ai primi modelli, continua a colpire già ad un primo sguardo. Infatti, si intuisce subito come lo stile dell’auto non svolga solo una funzione estetica, ma contribuisca a migliorare al massimo l’aerodinamica: basti pensare che la GT-R registra un cx pari a 0,26.
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
La calandra dell’auto è occupata quasi interamente da mascherina e prese d’aria, ma spiccano i gruppi ottici attraversati da una sinuosa firma Led. Guardando la GT-R lateralmente, si possono notare le pinze dell’impianto frenante Bremo (carboceramico per Nismo) e gli sfiati dell’aria verticali, che regalano una maggiore aggressività all’auto. Infine, il retro si caratterizza per la fanaleria Led raccolta in 4 elementi circolari e per lo spoiler orizzontale (in carbonio e dal design ancora più cattivo nella versione Nismo), per trasmettere il massimo della sportività.
Nissan GT-R: interni
Gli interni di Nissan GT-R sono piuttosto curati, con rivestimenti e materiali di prima qualità, ma visti gli anni sulle spalle del modello si può notare una certa scarsità di dispositivi tecnologici di ultima generazione. Per esempio, permane il cruscotto con strumentazione analogica e al centro della plancia è presente solo un piccolo display da 8″ per l’infotainment NissanConnect, con una quantità pulsanti fisici che su modelli più recenti non si trovano.
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
A bordo, poi, è presente tutta una pletora di dispositivi di assistenza alla guida, come la retrocamera e il navigatore satellitare, nonché elementi di comfort, come il sistema di riscaldamento dei sedili anteriori. I modelli più accessoriati, inoltre, possono contare su rivestimenti degli interni in pelle in diverse colorazioni, per una vettura ancora più premium.
Nissan GT-R: motori
Il listino di Nissan GT-R include esclusivamente due motorizzazioni, basate sullo stesso propulsore benzina. Si tratta di un 3,8 litri V6 biturbo, che viene declinato in una versione meno potente da 570 CV e 637 Nm, e in un’altra, chiamata Nismo, che raggiunge ben 600 CV e 652 Nm. La Nismo, ovvero la variante più votata alla sportività, riesce così a scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,7 secondi, con picco di velocità a 315 km/h.
Nissan GT-R: consumi
Trattandosi di una sportiva, non ci si possono certo aspettare consumi troppo contenuti. Nissan, infatti, per la sua GT-R dichiara un consumo medio combinato di 12 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo WLTP. Più alto il dato del modello sportivo Nismo, che per erogare fino a 600 CV necessita di ben 14,2 litri ogni 100 km, sempre su ciclo combinato.
Nissan GT-R: allestimenti
La Nissan GT-R viene offerta in quattro allestimenti:
Black: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
Prestige: si caratterizza per i rivestimenti dell’abitacolo in pelle.
Track: aggiunge diversi elementi sportivi, come i cerchi da 20″ Nismo e lo spoiler posteriore in carbonio.
Nismo: la versione top di gamma, la più votata alla sportività con motore da 600 CV.
Black: include di serie cerchi da 20″ in alluminio forgiato ultraleggero, clima automatico bizona, navigatore satellitare NissanConnect Premium con captive screen da 8″, retrocamera, computer di bordo, Bluetooth, Impianto audio con lettore CD Bose, sistema HDD Music Box con 9,3 Gb, impianto frenante Brembo a 4 dischi, pinze extrarigide, fari anteriori e posteriori a Led, fari anteriori adattivi con sensore crepuscolare, luci diurne Led, Nissan Intelligent Key e avviamento, Sedili anteriori riscaldabili Recaro in pelle nera e rossa, ABS, EBD, TPMS, Nissan Brake Assist, airbag, cinture di sicurezza anteriori con limitatore di carico, sensore pioggia, 4 terminali di scarico, specchietti esterni elettrici riscaldabili, scarico in titanio.
Prestige: aggiunge interni in pelle nero samurai/rosso/cuoio/avorio, per sedili e finiture di portiere/cruscotto.
Track: aggiunge cerchi da 20″ in alluminio forgiato ultraleggero Nismo, spoiler posteriore in carbonio, sospensioni Nismo.
Nismo: l’unica versione con propulsore da 600 CV aggiunge impianto frenante Carboceramico, Sedili anteriori riscaldabili Recaro Nismo, cofano anteriore e portellone in carbonio, tetto in carbonio, Minigonne laterali, prese d’aria, profilo estrattore e spoiler posteriore NISMO.
Nissan GT-R: perché comprarla
Sportiva: la GT-R può contare su prestazioni da fuori classe, per un esperienza di guida sempre emozionante.
Stile: sia le dotazioni che i materiali utilizzati sono di prima qualità, per un’auto che non passa certo inosservata.
Nismo: la versione più corsaiola può contare su ben 600 CV e uno scatto 0-100 km/h in appena 2,7 secondi.
Nissan GT-R: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan GT-R, aggiornato a gennaio 2023:
Se pensate che la Renault Megane R.S. sia semplicemente una normale due volumi di medie dimensioni con un motore più potente, assetto più rigido e freni maggiorati, beh, siete completamente fuoristrada. La Megane R.S., soprattutto in allestimento Trophy come quello oggetto di questa prova di Automobile.it, è una vera sportiva. Di quelle pensate per emozionare tra di cordoli di un circuito più che per fare bella figura all’aperitivo in centro. Si tratta di un’auto concreta che, pur rimanendo trasversale e sfruttabile nel quotidiano, sa anche essere incredibilmente efficace e divertente tra le curve. Merito soprattutto di soluzioni tecniche rare in questo segmento di mercato.
La divisione sport di Renault sarà rimpiazzata dal marchio Alpine, ma prima, il costruttore francese ha deciso di rilasciare un’ultima versione di Renault Megane R.S., denominata Ultime. Su base Trophy da 300 CV e 420 Nm, questa inedita variante sportiva sarà venduta in una serie limitata di 1976 esemplari, cifra che richiama e celebra l’anno di nascita della Renault Sport. Fino all’esaurimento delle scorte, Ultime sostituirà nei listini tutte le altre Mégane R.S. Questo allestimento si distingue per le bande nero opaco applicate sul tetto, sul cofano, sui parafanghi e sui paraurti. Nell’abitacolo troviamo, invece, la firma Laurent Hurgon, pilota e collaudatore storico di Mégane.
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 1
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 2
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 3
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 4
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 5
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 6
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 7
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 8
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 9
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 10
Dal punto di vista estetico, la dotazione include anche finiture nere su loghi, maniglie, cerchi e cornici dei finestrini, ma non solo. A rendere Ultime ancora più accattivante ci pensa la colorazione nero lucida applicata sul paraurti anteriore e il logo con la denominazione della variante ad effetto sfumato. Osservando l’abitacolo saltano all’occhio il quadro strumenti digitale da 10 pollici e l’infotainment da 9,3 pollici. Per impreziosire gli interni, poi, Ultime si dota di sedili Recaro rivestiti di Alcantara color nero titano con logo R.S. ricamato. Lato Adas, le novità riguardano il cruise control adattivo e le telecamere a 360°. Su richiesta è poi possibile aggiungere il tetto apribile, l’head-up display e un telo personalizzato da interni. Per quanto riguarda l’assetto, infine, l’ultima versione sportiva di Mégane si caratterizza per freni firmati Brembo, asse posteriore sterzante 4Control e cerchi da 19 pollici con pneumatici semi-slick Bridgestone S007.
Renault Megane R.S.: dimensioni
Nonostante le proporzioni siano quelle di una “normale” Megane, le dimensioni della variante firmata Renault Sport sono leggermente diverse. Il merito, oltre che dei nuovi paraurti, va anche e soprattutto alle carreggiate notevolmente allargate rispetto alle versioni più tranquille del modello. Grazie a queste modifiche, la lunghezza della Megane R.S. raggiunge i 4,36 metri mentre la larghezza è di 1,87 metri. Scende invece l’altezza totale della vettura, fermandosi a 1,42 metri.
Dimensioni
Lunghezza
4.364 mm
Larghezza
1.875 mm
Altezza
1.428 mm
Passo
2.672 mm
Renault Megane R.S.: esterni
Basta una veloce occhiata per rendersi immediatamente conto che ci si trova al cospetto della più prestazionale delle Megane. La R.S. spicca nel panorama delle compatte sportive per la sua capacità di urlare tutto il suo potenziale prestazionale anche stando semplicemente ferma. Artefici di questo forte impatto visivo sono i parafanghi visivamente allargati per far rientrare nella sagoma della vettura i grandi cerchi da 19 pollici, “spinti verso l’esterno” dalle carreggiate allargate. Quelli davanti, inoltre, ospitano due scenografici sfoghi d’aria, preposti a dissipare il calore che si genera all’interno del vano motore.
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 12
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 10
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 13
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 14
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 15
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 16
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 17
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 18
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 19
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 20
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 21
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 22
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 23
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 24
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 2
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 3
Dal sapore decisamente sportivo anche i paraurti. Quello anteriore è caratterizzato dalle prese d’aria di grandi dimensioni, davanti alle quali fa bella mostra di se uno splitter che rimanda al mondo della Formula 1. Molto particolari le luci di posizione ricavate nelle prese d’aria laterali, che riproducono nella forma il logo di Renault Sport. Cattivo il posteriore. Al centro del paraurti spicca la presenza dello scarico, incorniciato da un grande estrattore, la cui funzione non è soltanto estetica. Partendo dall’asse posteriore, infatti, questo è realmente in grado di creare downforce per aumentare la stabilità della Megane R.S.
Renault Megane R.S.: interni
Gli interni della Megane R.S ricalcano nelle forme e nei contenuti quelli delle Megane meno potenti. Gli elementi che differenziano la R.S sono però i sedili a guscio firmati Recaro, che assicurano un’ottimo contenimento del corpo anche nella guida più sportiva, e il volante parzialmente in Alcantara con parte bassa tagliata. Non mancano poi elementi come la pedaliera in alluminio e la grafica del quadro strumenti dedicata.
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 7
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 4
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 6
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 5
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 8
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 9
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 25
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 26
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 27
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 28
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 1
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada
Questa, infatti, è una delle principali novità dell’ultimo Model Year della Megane R.S. Il quadro strumento è ora interamente digitale: di base vengono proposte due differenti grafiche in base alla modalità di guida selezionata, ma queste possono essere ulteriormente modificate dal conducente, richiamando sul display specifici dati sul funzionamento della vettura. Per il resto, al centro della plancia resta il grande schermo del sistema di infotainment a sviluppo verticale, semplice da usare e dalla grafica molto chiara.
Renault Megane R.S.: motori
Con l’ultimo aggiornamento, sono due i motori disponibile per la Megane R.S. Troviamo ancora l’1.8 turbo a quattro cilindri, accreditato di una potenza massima di 300 CV a 6.000 giri per 400 Nm di coppia a partire da 3.200 giri, abbinato trasmissione automatica a doppia frizione EDC a sei rapporti o con cambio manuale. Si tratta di un propulsore non solo molto potente, in grado di far scattare la Megane R.S. da 0 a 100 km/h in soli 5,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 255 km/h, ma anche molto tecnologico. Tra le soluzioni più interessanti troviamo la turbina montata su cuscinetti a sfera in ceramica, che permette di ridurre gli attriti, limitando notevolmente il turbo-lag.
Renault Megane R.S.: consumi
Trattandosi di una sportiva, aspettarsi consumi contenuti da parte della Renault Megane R.S. sarebbe semplicemente stupido. Tuttavia, nonostante i 300 CV a disposizione, le medie non sono cos’ malvage. Il costruttore francese per la sua hothatch dichiara un consumo medio di 12,9 km/l. Noi, nel corso del nostro test, durante il quale non abbiamo di certo risparmiato la Megane, abbiamo fatto registrare una media di circa 10 km/l.
Renault Megane R.S.: come va
Per quanto verrebbe naturale cominciare dal motore per descrivere la nuova Renault Megane R.S. noi preferiamo partire da quello che è forse in grado di rendere così esclusiva ed efficace la più cattiva delle Megane: l’assetto. Tratto distintivo della R.S. è l’utilizzo delle quattro ruote sterzanti, con quelle posteriori che, fino a 60 km/h, girano controfase rispetto a quelle anteriori, per poi muoversi nella stessa direzione una volta superata questa velocità. Il tutto si traduce in inserimenti in curva fulminei e percorrenze precise e stabili, con il posteriore che non solo segue fedelmente la traiettoria impostata, ma aiuta anche a chiudere la curva agevolando poi l’uscita.
Insieme alle quattro ruote sterzanti, sulla variante Trophy lavora anche un differenziale autobloccante meccanico Torsen, che rende l’avantreno molto preciso soprattutto in inserimento, e contribuisce a limitare il pattinamento delle ruote quando in uscita di curva si affonda il piede sul gas. E qui, del resto, di potenza da tenere a basa ce n’è tanta. I 300 CV si sentono tutti, ma nonostante la sovralimentazione arrivano tutti piuttosto in alto. Il 1.8 da il meglio di se oltre i 4.000 giri, soglia oltre la quale urla con una voce profonda e gutturale in grado di inebriare qualsiasi appassionato, e che invoglia a spingere ancora più a fondo sul gas. Ottimo anche il cambio EDC. Non è dei più veloci disponibili sul mercato, ma permette comunque al 1.8 di esprimersi al meglio grazie alla precisione e la puntualità dei suoi innesti, tanto in salita quanto in scalata.
Degno di nota anche l’impianto frenante. Anche in questo caso i tecnici di Renault Sport hanno sfornato una chicca: L’impianto anteriore è costituito da due materiali: il disco è in acciaio, morso da una pinza in monoblocco a quattro pompanti, mentre la campana su cui questo è montato è in alluminio, per ridurre il peso delle masse non sospese. Meno 1,8 chilo per ruota per essere precisi. Il che si traduce in un peso complessivo non così alto per una vettura di questa categoria: poco più di 1.400 kg.
Renault Megane R.S.: allestimenti
Due gli allestimenti previsti per la nuova Renault Megane RS, anche se per caratteristiche tecniche si potrebbero quasi definire due differenti modelli:
R.S.: molto ricca la dotazione, anche senza attingere alla lista optional.
Trophy: grazie ad alcune soluzioni tecniche si dimostra ancora più votata all’uso sportivo.
R.S.: tra le dotazioni di serie troviamo Bottone R.S. Drive, Renault MULTI-SENSE con 5 modalità di guida (inclusa la modalità Race), Sistema 4CONTROL con 4 ruote sterzanti, Telaio Sport con 4 fine corsa idraulici di compressione Design esterno, Cerchi in lega da 18’’ ESTORIL Metal Grey, Design minigonne laterali specifico R.S. con effetto fondo piatto, Design parafanghi anteriori specifico R.S. con diffusori d’aria e badge Renault Sport, Design parafanghi posteriori specifico R.S., Design paraurti anteriore specifico R.S. con lama F1 Gun Metal Grey, griglia della calandra a nido d’ape con logo R.S., Design paraurti posteriore specifico R.S. con diffusori d’aria e scarico centrale, Firma luminosa R.S. VISION Full LED a 3 funzioni (fari fendinebbia, luci di svolta, luci di profondità), Luci Full LED PURE VISION con firma luminosa C-Shape con indicatore di direzione integrato, Nuovo logo posteriore R.S., Retrovisori esterni dark metal, Spoiler posteriore specifico R.S. Design interno, Ambient lighting, Cielo del tetto in armonia carbone scuro specifica R.S., Clima automatico bi-zona, Pedaliera sportiva in alluminio, Retrovisori esterni con sensore di temperatura e ripiegabili elettronicamente, Sedile conducente con regolazione lombare, Sedile conducente e passeggero regolabile in altezza, Sedili anteriori riscaldabili (solo con sellerie in Alcantara), Sedili posteriori ribaltabili 1/3 – 2/3, Sedili sportivi specifici R.S. con poggiatesta integrato, Sellerie in tessuto Carbone Scuro con impunture rosse specifiche R.S., Sensori pioggia e luminosità, Soglie porta anteriori cromate Renault Sport, Volante e pomello della leva del cambio in pelle, Nappa traforata specifica e con logo R.S. Multimedia, Presa 12 V anteriore e posteriore, R-LINK2 compatibile con Android Auto ed Apple car Play, sistema di navigazione con touchscreen da 8,7’’ comprensivo di 2 prese USB, cartografia Europa e Radio DAB Sicurezza, Airbag anteriori conducente e passeggero (disattivabile), Airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, Airbag laterali bacino/torace conducente e passeggero anteriore, Cruise Control, Indicatori di direzione a LED integrati nei retrovisori esterni, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sensori di pressione pneumatici, Sistema 4CONTROL con 4 ruote sterzanti, Sistema di ancoraggio ISOFIX, Visio System (allarme superamento della linea di carreggiata e riconoscimento della segnaletica stradale).
Trophy: agli equipaggiamenti di serie su R.S. la Trophy aggiunge alcuni elementi quasi tutti di stampo tecnico. Telaio Cup con differenziale a slittamento limitato Torsen®, molle/ammortizzatori specifici, 4 sospensioni idrauliche a compressione, pinze dei freni rosse, Sistema di scarico con valvola modulabile attraverso il sistema Renault Multi-Sense® (apertura a seconda della modalità di guida), Turbo con sfere dei cuscinetti in ceramica, Pinze dei freni Brembo® rosse, R.S. Monitor Design esterno, Stripping TROPHY su lama F1, Cerchi in lega 19” JEREZ tritono.
Renault Megane R.S.: perché comprarla
Prestazioni: La perfetta messa a punto di telaio e motore rendono la Megane R.S. una delle migliori compatte a trazione anteriore sul mercato.
Design: la Megane R.S. fa di tutto per non nascondere il suo potenziale prestazionale anche alla vista.
Dotazioni: molto ricca la dotazione proposta di serie.
Renault Megane R.S.: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Megane R.S. aggiornato a gennaio 2023:
Vincitrice del premio Auto dell’anno 2019, la Jaguar I Pace ha rappresentato una vera svolta per la Casa inglese che, proprio grazie a questo crossover, ha debuttato anche nel mercato delle vetture elettriche. La prima elettrica del costruttore inglese punta su linee fuori dagli schemi e su un powertrain che promette prestazioni interessanti. Il SUV britannico punta sull’efficienza e sulla qualità percepita per competere con modelli come Tesla Model Y, Mercedes EQC o Audi e-tron.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Jaguar I-Pace:
Per la prima nativa elettrica del marchio britannico è arrivato il momento del restyling. Con il Model Year 2024, la I-Pace si aggiorna dal punto di vista stilistico e nelle dotazioni, integrando le più recenti innovazioni tecnologiche del costruttore. Il powertrain elettrico rimane lo stesso, ma la carrozzeria di I-Pace mostra ora una calandra ridisegnata con finitura Atlas Grey, mentre tutti gli elementi prima in nero lucido sono ora riverniciati in tinta con la carrozzeria. Di profilo spiccano i cerchi di lega dotati di finitura diamantata, fino a 22 pollici di grandezza. La gamma allestimenti, d’altra parte, è stata snellita e semplificata: comprende ora tre versioni (R-Dynamic SE ed R-Dynamic HSE). Nonostante ciò, si arricchisce di personalizzazioni inedite quali le verniciature opache Eiger Grey e Carpathian Grey, mentre il Black Pack è compreso nel prezzo fin dalla versione base. Sempre nell’equipaggiamento di serie, infine, troviamo l’infotainment Pivi Pro con assistente vocale Alexa e aggiornamenti over-the-air, il software di navigazione what3words e la compatibiltà con Apple CarPlay e Android Auto.
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Jaguar I Pace: dimensioni
La Jaguar I Pace è un crossover premium dalla grande abitabilità interna. Il merito del comfort riservato ai passeggeri è dato non solo dalla lunghezza importante, pari a 4 metri e 68 centimetri, anche dal passo di quasi tre metri, 299 centimetri per la precisione, che consente agli occupanti del divanetto posteriore di viaggiare senza sacrifici. Notevole anche la capienza del bagagliaio di ben 656 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.680 mm
Larghezza
2.010 mm
Altezza
1.570 mm
Passo
2.990 mm
Jaguar I Pace: interni
L’abitacolo della Jaguar I Pace rispetta i canoni del marchio inglese per quel che riguarda la qualità dei materiali e delle finiture, ma proietta il costruttore britannico in una nuova dimensione tecnologica grazie all’ausilio di numerosi monitor presenti nella plancia.
Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Jaguar I Pace: interni
Jaguar I Pace: interni
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Il cruscotto, infatti, è interamente digitale, mentre al centro della plancia è presente un display da 12,5’’ dedicato all’infotainment ed al di sotto di questo elemento spicca un altro monitor, da 5’’, con il quale accedere alle funzioni connesse con il proprio smartphone. Di grande effetto la presenza di un display integrato all’interno delle manopole del climatizzatore.
Jaguar I Pace: esterni
Il look della Jaguar I Pace richiama i canoni stilistici recentemente introdotti dalla Casa inglese, ma li plasma su un corpo vettura affascinante ed avveniristico. Il frontale è tipicamente Jaguar grazie alla presenza imponente della grande mascherina rettangolare abbracciata da sottili e “felini” fari a LED. Particolare, inoltre, la presa d’aria presente sul cofano.
Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Molto pulita ed elegante la fiancata. I passaruota sono pensati per ospitare cerchi dalla gommatura importante, mentre la linea di cintura alta confluisce in un accenno di coda che dona un aspetto slanciato alla crossover britannica. Estremamente gradevole anche il posteriore dove spiccano i fari sottili ed a sviluppo orizzontale ben integrati nell’ampio portellone.
Jaguar I Pace: motori
Ciò che rende la Jaguar I Pace una pietra miliare per la Casa inglese è la presenza esclusivamente di un motore elettrico e la totale assenza di propulsori tradizionali. La trazione integrale è affidata a due motori elettrici, uno dedicato all’asse anteriore ed uno a quello posteriore, in grado di fornire una potenza complessiva di ben 400 CV e 696 Nm di coppia. Grazie a questi valori lo 0-100 Km/h viene coperto in 4,8 secondi.
Jaguar I Pace: consumi
Più che di consumi, quando si parla della Jaguar I Pace l’argomento che interessa maggiormente è l’autonomia. Le batterie agli ioni di litio promettono circa 470 Km di percorrenza, un dato sicuramente interessante considerando la tipologia di vettura. Per ricaricarle da un impianto domestico 13 ore, mentre effettuando questa operazione presso un punto di ricarica rapida da 100 kW, si raggiungerà l’80% della carica in 40 minuti.
Jaguar I Pace: allestimenti
Sono quattro gli allestimenti presenti nel listino della Jaguar I Pace:
SE: punta su una buona dotazione tecnologica.
HSE: il top di gamma in termini di contenuti e finiture.
SE:. fra le dotazioni principali sono inclusi cerchi 20″ “Style 6007”, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Sedili Sport in DuoLeather Ebony con interni Ebony/Ebony, impianto audio, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 16 regolazioni con funzione memoria conducente e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Volante in pelle, Inserti Gloss Black, Portellone elettrico, Specchietti retrovisori esterni riscaldabili, ripiegabili elettricamente, fotocromatici, con funzione memoria e luci di avvicinamento, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, Pivi PRO, Online Pack, Display interattivo per il conducente, Remote, touchscreen inferiore, Fari a LED con luci diurne caratteristiche, Frenata d’emergenza, Blind spot assist, telecamera posteriore, controllo adattivo della velocità di crociera con Steering Assist, monitoraggio dello stato del conducente, assistenza di mantenimento corsia, Rear Collision monitor, riconoscimento segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, monitoraggio del traffico in retromarcia.
HSE: fra le dotazioni principali troviamo cerchi 20″ “Style 5068”, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Sedili Sport in pelle Windsor Ebony con interni Ebony/Ebony, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 16 regolazioni con funzione memoria conducente e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Volante in pelle, Inserti Gloss Black, Portellone elettrico, Specchietti retrovisori esterni riscaldabili, ripiegabili elettricamente, fotocromatici, con funzione memoria e luci di avvicinamento, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, Pivi PRO, Online Pack, Display interattivo per il conducente, Remote, touchscreen inferiore, Fari a matrice dei LED con luci diurne caratteristiche, indicatori di direzione animati, Frenata d’emergenza, Blind spot assist, telecamera posteriore, controllo adattivo della velocità di crociera con Steering Assist, monitoraggio dello stato del conducente, assistenza di mantenimento corsia, Rear Collision monitor, riconoscimento segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, monitoraggio del traffico in retromarcia.
Jaguar I Pace: perché comprarla
Prestazioni: il powertrain elettrico assicura performance di tutto rispetto.
Qualità: ottima la scelta dei materiali per i rivestimenti interni.
Agevolazioni: in quanto elettrica, la I-Pace permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali.
Jaguar I Pace: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Jaguar I-Pace aggiornato a gennaio 2023:
Jaguar I-Pace
Prezzo
I-Pace SE
96.400 €
I-Pace HSE
104.500 €
Su automobile.it sono presenti numerose offerte di Jaguar I Pace in grado di soddisfare ogni esigenza. Perché non controllare subito?
Dopo Model S, Model X e Model 3, la famiglia di modelli Tesla si amplia con l’arrivo della nuova Model Y. La nuova vettura del costruttore americano lancia così Tesla nel sempre più competitivo segmento dei Suv compatti per imporsi tra i sempre più numerosi modelli “alla spina” disponibili. Per competere punta sulla maneggevolezza e sulla potenza di ricarica, ma anche sul comfort assicurato da interni spaziosi e sulla dotazione tecnologica in continuo aggiornamento. Ora è anche disponibile una versione entry-level da 455 km ad un rapporto qualità/prezzo notevole.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Tesla Model Y:
La Tesla Model Y ha le dimensioni perfette per competere nell’affollato segmento dei Suv. Con una lunghezza che supera di poco i 4,7 metri, una larghezza e un’altezza che misurano rispettivamente 1,62 e 1,92 metri, l’auto presenta volumi importanti che garantiscono un’ottima abitabilità. Molto spazioso il bagagliaio, che con i sedili posteriori reclinati raggiunge una capacità massima di 1.841litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.750 mm
Larghezza
1.920 mm
Altezza
1.620 mm
Passo
2.890 mm
Tesla Model Y: interni
Gli interni della Model Y rispettano i dettami stilistici degli altri modelli Tesla a listino, fatto di linee semplici dall’aspetto minimal. L’abitacolo si caratterizza per la sua apparente semplicità, ma che nasconde delle tecnologie all’avanguardia: il volante a tre razze ha solo due pulsanti e proprio questi rappresentano gli unici comandi fisici presenti a bordo. Vero protagonista degli interni è il grande touchscreen da 15” da cui si può avere accesso a tutte le funzionalità dell’auto.
Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 3
Tesla Model 3, ora fa più strada e costa meno 1
Tesla Model Y: prezzo, dimensioni, caratteristiche
Tesla Model Y: prezzo, dimensioni, caratteristiche 1
Tesla Model Y: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2
Le auto della Casa americana spiccano nel panorama automobilistico non soltanto per i loro powertrain a zero emissioni, ma anche per i loro avanzati sistemi di assistenza alla guida, di cui è ovviamente dotata anche la Model Y. L’Autopilot di serie consente al veicolo di sterzare, accelerare e frenare automaticamente in base alla presenza di veicoli e pedoni nella corsia di marcia. Al prezzo di 7.500 euro si può avere il livello più completo dell’Autopilot, che include la funzione Navigazione con Autopilot (guida automatica nella gestione di svincoli autostradali, inclusi incroci e sorpassi di auto più lente), cambio di corsia automatico (durante la guida in autostrada), Autopark (parcheggio parallelo e perpendicolare), Summon (parcheggio e recupero automatico del veicolo).
Tesla Model Y: esterni
L’aspetto esterno della Tesla Model Y rimanda alle linee portate al debutto dalla sorella Model 3. Non può sfuggire all’occhio la completa assenza di una mascherina frontale: presente solo una sottile presa d’aria nella parte bassa del paraurti. Al centro del cofano brilla lo stemma Tesla, mentre ai lati si trovano i gruppi ottici.
Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari
Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 1
Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 2
Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 4
Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5
Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 6
I volumi massicci della Tesla sono messi in risalto dalle nervature laterali, in basso e subito sotto ai cristalli, che attraversano l’auto dall’avantreno fino alla coda. Sull’estremità posteriore della nervatura più alta si innesta il disegno dei fari posteriori, che si allungano verso il centro del retro integrandosi nel portellone. Quest’ultimo presenta al centro una seconda “T” argentata, posta subito sotto un piccolo spoiler.
Tesla Model Y: motori
La Tesla Model Y viene proposta con tre possibili motorizzazioni: Model Y, Long Range e Performance. Queste ultime due sono alimentate da una batteria da 75 kWh che manda energia a due motori elettrici, uno per assale, e che rendono quindi disponibile la trazione integrale AWD. La versione di accesso alla gamma è abbinata alla trazione posteriore: alimentata da una batteria Standard Range da 50 kWh, vanta 347 CV ed è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi. La Model Y Performance sfrutta la potenza della batteria per portare al massimo le prestazioni: 562 CV consentono al crossover di sfrecciare a 250 km/h, scattando da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi. La versione Long Range è meno potente, ma ci guadagna in autonomia: per superare i 500 km con una sola ricarica la potenza erogata si ferma a 514 CV. La velocità massima è di 217 km/h mentre per coprire lo 0-100 km/h bastano 5,0 secondi.
Tesla Model Y: consumi
Gli sviluppi portati dal centro di innovazione Tesla hanno progressivamente aumentato l’efficienza di tutte le versioni di Model Y. Quella “base” a trazione integrale presenta un’autonomia di 455 km. Come accennato poco sopra, la Model Y Long Range riesce a raggiungere i 533 km di autonomia, sufficienti anche per percorrenze medio-lunghe. La versione Performance, per portare al massimo le prestazioni, sacrifica meno del 4% della sua autonomia e riesce a percorrere 514 km con una ricarica. A questo proposito, il crossover Tesla può vantare ottimi tempi di ricarica: riesce a viaggiare per 270 km dopo 15 minuti collegata ai Supercharger. Si tratta quindi concretamente di quarto d’ora per ricarica re la batteria dal 20 all’80%,
Tesla Model Y: allestimenti
Sono tre le versioni della Tesla Model Y:
Model Y: la versione di accesso alla gamma con trazione posteriore.
Long Range: buona potenza e massimo dell’autonomia.
Performance: punta tutto sulle prestazioni.
Model Y: nell’equipaggiamento base sono compresi Impianto audio premium – 13 altoparlanti, 1 subwoofer, 2 amplificatori e suono coinvolgente, Musica e contenuti multimediali tramite Bluetooth®, Porta USB-A nel cassetto portaoggetti con un dispositivo di archiviazione portatile da 128 GB incluso, Sedili anteriori regolabili elettricamente, Sedili anteriori e posteriori riscaldati, Sistema di filtro dell’aria HEPA, Tetto in vetro oscurato con protezione dai raggi UV e infrarossi, Sedili posteriori ribaltabili in modo indipendente, Tappetini interni, Specchietti retrovisori esterni fotocromatici, riscaldati, ripiegabili elettricamente, Consolle centrale con portaoggetti, 4 porte USB-C e ricarica wireless per 2 smartphone, Profili di guida personalizzati, Frenata Automatica d’Emergenza, Sistema di monitoraggio del punto cieco, Avviso urto frontale, Preavviso Collisione Laterale, Sistema di prevenzione e correzione d‘emergenza uscita di corsia, Accelerazione con rilevamento ostacoli, Luci diurne a LED, Modalità sentinella, Protezione Surriscaldamento Cabina, Monitoraggio della posizione del veicolo nell’app.
Long Range: in più rispetto all’equipaggiamento base include fendinebbia LED.
Performance: in più rispetto a Long Range vanta Velocità massima: fino a 250 km/h, Cerchi Überturbine da 21″, Freni Performance, Sospensioni ribassate, Pedali in lega di alluminio, Spoiler in fibra di carbonio.
Tesla Model Y: perché comprarla
Design: un look dalle linee futuristiche, che permette alla Model Y di essere subito riconoscibile.
Sicurezza: l’auto vanta uno dei più avanzati sistemi di guida autonoma.
Motori: la potenza dell’elettrico unita a un’autonomia utile anche per le gite fuori porta.
Tesla Model Y: prezzi
Di seguito i prezzi della Tesla Model Y aggiornato gennaio 2023.
Nata nel 2019, quarta generazione della Honda Jazz ha completamente stravolto il look ed i contenuti della precedente serie e si presenta adesso con un design decisamente più contemporaneo. La monovolume di segmento B prodotta dal 2001 è disponibile esclusivamente con propulsore ibrido e monta di serie il sistema “sedili magici”, grazie al quale le sedute in seconda fila posteriore possono ruotare di novanta gradi, posizionandosi contro lo schienale e aumentando la capacità di carico.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Honda Jazz:
Dal 2023, Jazz e:Hev presenta interessanti novità tecniche e inedite possibilità di personalizzazione. Dal punto di vista estetico il restyling ha modificato il design dei paraurti, dei gruppi ottici, della mascherina e dei cerchi in lega. In più, è disponibile la nuova tinta Fjord Mist blue. All’interno troviamo, invece, un nuovo volante a due razze ed accostamenti cromatici rivisitati. Nella gamma di allestimenti figura poi una nuova versione, denominata Advanced Sport. Nella sua dotazione di serie sono incluse la tinta Urban Gray, le finiture specifiche dei paraurti, la griglia anteriore sportiva, gli specchietti con calotte nero lucido e i cerchi in lega da 16 pollici. Internamente, questa versione si distingue per le finiture di pelle sintetica scamosciata nera e grigia con cuciture gialle, abbinate al volante sportivo a tre razze.
Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Dal punto di vista tecnico, la Advanced Sport è dotata di una taratura dell’assetto più sportiva e tutta nuova è l’elettronica che regola il funzionamento dell’acceleratore e della trasmissione. Al capitolo motori, infine, l’aggiornamento di Jazz e:Hev ha permesso al motore ibrido di guadagnare 13 CV, arrivando a 122 CV di potenza massima complessiva, pur mantenendo le emissioni medie di CO2 praticamente invariate. Nell’elenco degli optional appare anche il gancio traino con portata di 500 kg, mentre il pacchetto di aiuti alla guida Honda Sensing si arricchisce di telecamere aggiornate e sensori all’avanguardia, per un’assistenza ancora più precisa ed efficace.
Honda Jazz: dimensioni
Nonostante l’impostazione da monovolume, la Honda Jazz ha dimensioni proprie da utilitaria. Il corpo vettura, infatti, misura 4 metri e 4 cm in lunghezza, mentre il passo di 252 cm consente agli occupanti del divanetto posteriore di accomodarsi senza particolari sacrifici. Buona anche la capienza del bagagliaio, che con i sedili in posizione ospita 304 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.044 mm
Larghezza
1.694 mm
Altezza
1.526 mm
Passo
2.517 mm
Honda Jazz: esterni
Il design della Honda Jazz è stato completamente rivoluzionato. Le linee aggressive della precedente generazione hanno lasciato spazio ad un look più morbido e contemporaneo. Il frontale è caratterizzato da grandi fari Led di serie che si integrano perfettamente nella nuova mascherina, mentre il cofano è corto e ben raccordato col parabrezza così da mantenere l’impostazione da monovolume urbano.
La fiancata si fa apprezzare per la pulizia delle linee e per l’ampia superficie riservata ai finestrini, mentre il posteriore è compatto ed offre un lunotto molto ampio. Particolare anche la possibilità di scegliere un modello con caratteristiche da crossover, ovvero la Jazz Crosstar Executive, che dispone di assetto rialzato di 30 mm.
Honda Jazz: interni
Decisamente rinnovato anche l’abitacolo della nuova Honda Jazz che adesso si presenta con una plancia molto pulita e dotata di una striscia in tinta con la carrozzeria così da regalare un tocco di design agli interni. Presenti il touchscreen da 9″ dedicato al sistema di infotainment (solo per allestimenti superiori) ed il virtual cockpit da 7″, configurabile a piacimento dal guidatore. A queste dotazioni si aggiungono anche il sistema di navigazione Garmin e le app integrate con localizzatole auto e assistenza stradale.
Altro elemento degno di nota, come accennato, sono i cosiddetti sedili magici: le sedute della seconda fila di sedili possono ripiegarsi di 90° andando ad appoggiarsi allo schienale e creando ulteriore spazio di carico a bordo. Inoltre, a bordo di Jazz troviamo di serie il pacchetto Honda Sensing, con il sistema di frenata a riduzione di impatto, il Cruise Control Adattativo, il sistema di mantenimento della corsia, il riconoscimento della segnaletica stradale e il limitatore di velocità
Honda Jazz: motori
La vera rivoluzione della nuova generazione della Honda Jazz è però tutta sotto il cofano. Qui trova posto esclusivamente un’unica motorizzazione ibrida da 1.5 litri abbinata a due unità elettriche, per una potenza di sistema di 109 CV (97 CV motore endogeno). Il powertrain è dotato di due modalità di funzionamento: nella EV Drive, la batteria agli ioni di litio alimenta il motore elettrico e consente alla Honda Jazz di percorrere brevi tratti a zero emissioni, mentre nella Hybrid Drive, che si attiva a batteria quasi scarica, l’1.5 benzina mette in moto un generatore che invia energia al motore elettrico. La trasmissione integrale è di serie su tutte le versioni.
Honda Jazz: consumi
Ottimi i dati dichiarati dalla Casa giapponese per quel che riguarda i consumi della Honda Jazz. Secondo quanto comunicato da Honda, la piccola monovolume ibrida promette di consumare solo 4,5 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.
Honda Jazz: allestimenti
Sono quattro gli allestimenti previsti nel listino della Honda Jazz:
Comfort: allestimento di accesso alla gamma, attualmente escluso dall’offerta del sito commerciale, con un’ottima dotazione di ADAS.
Elegance: aggiunge diversi equipaggiamenti, come il touchscreen da 9″ per l’infotainment.
Executive: si distingue per i cerchi da 16″ e ancora più sistemi di assistenza, come il monitoraggio dell’angolo cieco.
Crosstar Executive: top di gamma con un carattere da crossover, con assetto rialzato, rivestimenti idrorepellenti e impianto audio premium.
Comfort: include di serie cerchi in acciaio da 15″, clima automatico, schermo LCD 7″ per strumentazione, display da 5″ per infotainment, Honda CONNECT, Honda Sensing con Sistema di frenata a riduzione di impatto per evitare l’impatto contro auto e pedoni, Avviso collisione frontale, Cruise Control Adattativo, Sistema di mantenimento della corsia, Riconoscimento della segnaletica stradale, Sistema di mitigazione abbandono della carreggiata, Sistema partenza in salita, sedili magici, sedili anteriori riscaldabili, sistema di regolazione automatica dei fari abbaglianti, Limitatore di velocità, Proiettori a LED e luci posteriori a LED, luci LED di posizione, modalità ECON, eCall, rivestimenti in tessuto, sedili magici.
Elegance: aggiunge cerchi in lega da 15 pollici touchscreen da 9″ con Apple Carplay (wireless) e AndroidAuto, My Honda+, Sensori di parcheggio (Anteriori 4: Posteriori 4), rivestimenti in tessuto/pelle, 2 porte USB frontali, maniglie interne cromate.
Executive: aggiunge cerchi in lega da 16″, sistema di navigazione HERE, informazioni sull’angolo cieco, completo di sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento, volante in pelle riscaldabile, ingresso e avviamento senza chiave, retrocamera, pomello cambio in pelle, vetri posteriori oscurati, Smart key con pulsante di accensione
Crosstar Executive: aggiunge tappezzeria idrorepellente, impianto audio premium, subwoofer, assetto rialzato di 30 mm, mancorrenti integrati e calotta specchietti silver con indicazione di direzione a LED.
Honda Jazz: perché comprarla
Ibrido: la motorizzazione full hybrid permette di risparmiare sui consumi e quindi sui costi.
Sedili magici: la seduta dei sedili posteriori ripiegabile contro lo schienale permette di creare un grande vano di carico.
ADAS: l’Honda Jazz dispone di un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida già dagli allestimenti di accesso alla gamma.
Honda Jazz: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Honda Jazz, aggiornati a gennaio 2023:
Tesla può vantare un impegno di lunga data nel settore delle elettrica: era il 2017 quando ha svelato la Tesla Model 3, berlina quattro porte dal design intrigante. Oggi, con una gamma ancora più semplice, la berlina elettrica americana continua ad essere uno dei fiori all’occhiello del marchio californiano. Sfoggia interni essenziali ma ad alta concentrazione di tecnologia, vantando al contempo batterie efficienti e ricariche rapide tramite rete Supercharger.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Tesla Model 3:
A partire dall’autunno 2021, la versione a trazione posteriore e motore singolo (ovvero quella di accesso alla gamma) ha abbandonato l’etichetta Standard Range Plus per ritornare a una denominazione più semplice: Model 3. L’aggiornamento dei listini presenta infatti una nuova versione di accesso alla gamma, che sostituisce la “vecchia” SR+. Le differenze sono invisibili, ma comunque importanti. La produzione si sposta da Fremont a Shanghai, nella gigafactory cinese e la novità più consistente riguarda le batterie. Qui verranno prodotti i nuovi accumulatori litio-ferro-fosfato (Lfp) della Catl che, pur mantenendo le dimensioni invariate, rendono disponibile una maggiore densità d’energia. Si passa allora da 448 km di autonomia a 491 km, arrivando a soli 120 km di differenza con la Long Range. Lo scotto si paga però in termini di prestazione: se la Standard Range Plus completava lo 0-100 km/h in soli 5,6 secondi, la nuova Model 3 ne impiega 6,1.
Tesla Model 3: dimensioni
La Tesla Model 3 entra in maniera decisa nel mercato delle berline grazie a delle dimensioni ideali per soddisfare anche le richieste del mercato europeo. La lunghezza di 4 metri e 69 centimetri offre una buona abitabilità interna per cinque passeggeri, grazie anche al passo di 2,87 metri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 193 e 144 centimetri.
Particolarità della Tesla Model 3 è il doppio bagagliaio, anteriore e posteriore, che garantisce una capacità complessiva di ben 542 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.690 mm
Larghezza
1.930 mm
Altezza
1.440 mm
Passo
2.870 mm
Tesla Model 3: esterni
Il design della Tesla Model 3 è decisamente piacevole, lineare, fluido e pulito. L’anteriore si caratterizza per l’assenza della griglia sul muso, mentre i fari full LED partono dai passaruota per poi confluire verso il centro con un disegno affilato e grintoso. La parte inferiore del paraurti anteriore presenta una piccola feritoia orizzontale dedicata alle prese d’aria per il raffreddamento delle parti meccaniche, mentre ai lati della stessa sono presenti gli indicatori di direzione.
La fiancata ha una linea di cintura alta e presenta la particolarità di un tetto arcuato che dona alla Tesla Model 3 un aspetto da coupé. I passaruota sono ben evidenziati ed i fianchi sono scolpiti così da conferire ulteriore carattere alla vettura. Ugualmente ben riuscita anche la parte posteriore della vettura. I fari hanno proporzioni indovinate e si sviluppano in orizzontale sino ad inserirsi nel portellone posteriore, dividendolo in due parti nette grazie ad una linea che separa la parte superiore da quella dedicata alla targa. Un accenno di spoiler sulla coda regala, infine, un tocco di sportività alla vettura.
Tesla Model 3: interni
Come da tradizione, gli interni della Tesla Model 3 sono caratterizzati dalla presenza esclusiva di un grande schermo touchscreen da 15 pollici posizionato al centro della plancia dal quale è possibile comandare tutte le funzioni della vettura.
Il design interno è quindi totalmente minimalista, grazie alla totale assenza di pulsanti, mentre le rifiniture sono di livello e consentono ai passeggeri di godere di un ambiente rilassante e curato.
Tesla Model 3: motori
La Tesla Model 3 viene offerta in Italia in tre versioni:
Model 3: da 306 CV
Long Range: da 476 CV
Performance: da 490 CV
La prima, a trazione posteriore, monta una batteria da 50 kWh, che eroga una potenza di massima di 306 CV (225 kW), che promette e una velocità massima di 225 km/h e uno scatto 0-100 km/h in 6,1 secondi. Le ultime due sono invece equipaggiate con una batteria da 75 kWh, declinata nella versione Long Range da 476 CV (350 kW) e nella versione Performance da 490 CV (360 kW).
Entrambi i modelli hanno un propulsore Dual Motor a trazione integrale, ma come suggerisce il nome la Performance registra delle prestazioni leggermente migliori, velocità massima di 261 km/h e 0-100 km/h in 3,3 secondi, mentre la Long Range raggiunge un picco di 233 km/h e arriva a 100 km/h in 4,4 secondi.
Tesla Model 3: consumi
Nel parlare della Tesla Model 3 è irrilevante considerare i consumi. Piuttosto è importante guardare all’autonomia garantita dalle batterie. La versione Model 3 con batteria Lfp ha un’autonomia di 491 km calcolata su ciclo WLTP. Più prestanti i modelli superiori: la Model 3 Performance percorre 547 km con una sola ricarica, mentre la Long Range promette fino a 602 km di autonomia. Ottimi anche i tempi di ricarica. Per la versione Long Range, 15 minuti di ricarica con caricatore Supercharger sono sufficienti per percorrere ben 275 km.
Tesla Model 3: allestimenti
Al di là delle dotazioni di serie sono tre gli allestimenti disponibili per la propria Tesla Model 3:
Model 3: la variante di accesso alla gamma con trazione posteriore.
Long Range: è meno potente rispetto a Performance ma guadagna in termini di efficienza e autonomia.
Premium: la top di gamma, che spicca soprattutto per la dotazione tecnologica.
Model 3: nell’equipaggiamento base troviamo Musica e contenuti multimediali tramite Bluetooth®, Tetto in vetro oscurato con protezione dai raggi UV e infrarossi, Specchietti retrovisori riscaldati, ripiegabili elettricamente e fotocromatici, Profili di guida personalizzati, Ricarica del telefono wireless nella consolle centrale, 649 litri di spazio di carico incluso lo spazio nel bagagliaio anteriore, Sedili riscaldati – Tutti e 5 i posti con comandi individuali, Volante riscaldato, Tappetini interni, Frenata Automatica d’Emergenza, Sistema di monitoraggio del punto cieco, Avviso urto frontale, Preavviso Collisione Laterale, Sistema di prevenzione e correzione d‘emergenza uscita di corsia, Accelerazione con rilevamento ostacoli, Luci diurne a LED, Modalità sentinella, Protezione Surriscaldamento Cabina, Monitoraggio della posizione del veicolo nell’app, Impianto audio personalizzato, con suono immersivo.
Long Range: aggiunge rispetto all’equipaggiamento di serie anche Impianto audio premium con 13 altoparlanti, 1 subwoofer, 2 amplificatori e suono immersivo
Performance: in più rispetto a Long Range Impianto audio premium con 13 altoparlanti, 1 subwoofer, 2 amplificatori e suono immersivo, Cerchi Überturbine da 20″, Freni Performance, Spoiler in fibra di carbonio, Pedali in lega di alluminio.
Tesla Model 3: perché-comprarla
Stile: come tutti i modelli Tesla, anche la Model 3 attira l’attenzione come una supercar.
Spazio: l’assenza del motore endotermico regala molto spazio all’americana.
Prestazioni: al top le performance, tanto quelle velocistiche, quanto quelle legate all’autonomia.
Tesla Model 3: prezzi
Ecco i prezzi per la Tesla Model 3 aggiornati a gennaio 2023:
In Cina non si producono solo auto economiche, e Aiways U5 è stata pensata proprio per sfatare questo mito. Nel 2019 fu il primo veicolo cinese nativo elettrico sul mercato europeo. Il modello costruito a Shangrao è disponibile dal 2021 anche in Italia, acquistabile tramite la rete di concessionarie Koelliker che ne è l’importatore ufficiale. Dotata di una batteria da 63 kWh, dichiara 400 km di autonomia. Aiways U5 punta su efficienza e tecnologia di bordo, provando a competere con rivali come Volkswagen ID.4 o Skoda Enyaq.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Aiways U5:
Grazie alla lunghezza che si attesta poco al di sotto dei 4,7 metri, Aiways U5 rientra a pieno titolo nel segmento dei SUV medi. Larga circa 1,9 metri, alta 1,7 metri, grazie al passo di 2,8 metri e alle sue forme squadrate e regolari garantisce una buona spaziosità interna. La capacità del bagagliaio, infine, parte da 432 litri e può arrivare a 1.543 litri abbattendo il divano posteriore. un altro vano di 45 litri è presente sotto il cofano anteriore.
Dimensioni
Lunghezza
4.680 mm
Larghezza
1.870 mm
Altezza
1.680 mm
Passo
2.800 mm
Aiways U5: esterni
Il design di Aiways U5 cerca di trasmettere modernità ed eleganza, grazie allo stile pulito e anche alla calandra chiusa tipica delle native elettriche. Le prese d’aria laterali, infatti, sono in realtà chiuse, mentre in quella di sinistra è alloggiata la presa per la ricarica elettrica. In generale si notano linee nette e pulite che danno forma a una silhouette affusolata, particolarmente favorevole all’aerodinamica della vettura. Si nota nello stesso senso anche la scelta delle maniglie a scomparsa, anche queste ormai un classico per le elettriche.
Aiways U5 si distingue poi per la singolare forma dei fari “ellissoidali”, la cui sezione superiore si allunga sul profilo, richiamando la curvatura dei passaruota generosi. I retrovisori esterni elettrici sono di serie, così come le barre sul tetto e i cerchi in lega da 17, mentre quelli da 19 pollici sono disponibili su richiesta.
Aiways U5: interni
A bordo di Aiways U5 si viaggia in un ambiente curato, non solamente spazioso. L’utilizzo della pelle per i rivestimenti di sedili e plancia, così come l’opzione del look bianco, anche sul rivestimento del cielo, permettono di alzare la qualità percepita all’interno dell’abitacolo. Ma anche di aumentarne la luminosità.
Aiways U5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Aiways U5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Aiways U5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Aiways U5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Aiways U5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Dal sedile del conducente è possibile monitorare quattro schermi. Tre di questi sono dedicati alla strumentazione digitale e ad impostazioni secondarie, mentre il quarto e più importante, da 12 pollici, è a sbalzo, posizionato al centro della plancia. Proprio tramite quest’ultimo si accede all’infotainment e alle funzionalità di gestione dell’ambiente interno, nonché alle informazioni della telecamera posteriore. Lato Adas, infine, la suite è di livello 2 e comprende sistemi come il cruise control adattivo, la frenata d’emergenza e il mantenimento attivo della carreggiata.
Aiways U5: motori
L’unico propulsore nella gamma di Aiways U5 è un elettrico alimentato con pacco batteria da 63 kWh ed omologato con una potenza di 82 CV, mentre quella di picco si attesta sui 204 CV, con una coppia motrice massima di 310 Nm. Queste caratteristiche le consentono una velocità massima di 170 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in ogni caso sotto gli 8 secondi. Per l’allestimento X-Cite che pesa 1.795 kg si tratta precisamente di 7,5 secondi, mentre per il top di gamma Prime, che ha una massa di 1.845 kg, si sale a 7,8 secondi.
Aiways U5: consumi
Il propulsore elettrico di Aiways U5 consuma 16,6 kW/100km con l’allestimento base X-cite, mentre per la versione Prime i consumi salgono a 17 kW/100km. L’autonomia dichiarata dalla Casa cinese è di 400 km, mentre le potenze massime di ricarica vanno dai 7,4 kW in corrente alternata ai 100 kW in corrente continua.
Aiways U5: allestimenti
Sono due gli allestimenti disponibili per Aiways U5:
X-Cite: si tratta del già ricco allestimento di accesso alla gamma.
Prime: la versione più accessoriata, soprattutto con maggiori comfort e Adas.
X-Cite: Guida autonoma 2 automazione parziale, controllo attivo mantenimento corsia, highway assist e traffic jam ast, Integrazione mobile Apple CarPlay, Android Auto, Assistenza al parcheggio posteriore e con monitor , Connessione bluetooth con musica in streaming, Cruise control adattivo funzione stop/go, Limitatore di velocità , Selettore modalità di guida include mappatura motore e include sterzo, Sensore di sorpasso attivo senza segnale di svolta attivato , Sistema di controllo distanza di parcheggio anteriore con telecamera, sistema di controllo distanza di parcheggio posteriore con sensore & telecamera, sistema di controllo distanza di parcheggio laterale con telecamera, Sistemi telematici sistema di localizzazione, e assitenza in caso di guasto , Smart card/chiave automatica, include l’apertura senza chiavi e include accensione senza chiavi, Telecamera parcheggio a 360 gradi , 8 altoparlanti, Conness.dispositivi est.intrattenimento include porta USB anteriore, include porta USB posteriore, 1 e 1 , Sistema audio comprende radio AM/FM, radio digitale, touch screen, schermo a colori, Rivestimento sedili in tessuto (principale) e tessuto (addizionale) , sistema audio legge MP3 , Climatizzatore a controllo automatico, Sedile conducente individuale , reg. elettrica con 5 posizioni e elettrica a 2 vie, sedile passeggero individuale , reg. elettrica con 4 posizioni e elettrica a 2 vie, Sistema di ventilazione con display digitale, filtro antipolline e filtro carboni attivi elettrico e riscaldatore elettrico , 7,00 display multifunzionale touch screen, Sistema anticollisione che attiva luci di arresto con monitoraggio attenzione conducente e frenata automatica emergenza , vel. minima 10 , include anticollisione pedoni e ciclisti allerta visiva/acustica, funziona oltre 50 kmh (30 mph) e funziona sotto 50 kmh (30 mph) , display multifunzionale Pannello strumenti, display multifunzionale touch screen, Pannello strumenti con schermo TFT riconfigurabile , Riconoscimento segnaletica stradale, Plancia centrale, Inserti pregiati: nero pianoforte sulla consolle centrale, look alluminio sulle portiere, look alluminio sul cruscotto, Volante in pelle sintetica reg. in altezza, reg. in profondità e multifunzione, 4 freni a disco con 2 dischi ventilati, Assistenza alla frenata di emergenza , Recupero energia frenante motore e selezione livello , Fari principali ellissoidali , anabbagl. LED , abbagl. LED , LED di arresto, anabbaglianti, luci di segnalazione laterali, luci diurne, luci posteriori e abbaglianti , Spoiler al tetto , Specchietti ripiegabili elettricamente, Vetri oscurati Lunotto posteriore e laterali posteriori, Barre longitud.al tetto cromato/argento , Pneumatici anteriori e posteriori con larghezza 215, profilo 65 e indice di velocità V , indice di carico 99 V e 17 , Ruote anteriori e posteriori di lega leggera 17″, calettatura cerchio 6,5, 43,2 e 16,5 .
Prime: in più rispetto a X-Cite integra Assistenza al parcheggio posteriore e con monitor, Cruise control adattivo funzione stop/go , sensori di parcheggio anteriori, portellone con apertura sdoppiata, cerchi da 19” two-tone machined alloy wheels, rivestimenti in pelle dei sedili, sedili anteriori riscaldabili, interni color nero, Assistente di parcheggio automatico, tetto panoramico con funzione anti-clip, ricarica wireless per smartphone.
Aiways U5: perché comprarla
Abitacolo: gli interni sono minimal ma tecnologici, semplici e spaziosi.
Dotazione:l’equipaggiamento è ricco sotto diversi livelli, particolarmente in fatto di aiuti alla guida.
Sicurezza: grazie ai cinque anni o 150.000 km di garanzia si può acquistare Aiways U5 con maggior serenità.
Aiways U5: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Aiways U5 aggiornato a gennaio 2023:
Riprende la stessa meccanica di U5, ma la ripropone in una veste completamente nuova. L’elettrica Aiways U6 è infatti la “sorella maggiore” del SUV cinese di cui rappresenta più di una semplice versione coupé. Le sue proporzioni sono quelle della U6ion, la concept che l’ha preceduta, ma gli interni sono stati rinnovati in maniera inaspettata, aumentando il livello della qualità e della tecnologia a bordo. Fra le concorrenti principali troviamo Volkswagen ID.4, Skoda Enyaq iV Coupé e Kia EV6.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Aiways U6:
Rispetto al SUV U5, Aiways U6 guadagna 13 centimetri di lunghezza, arrivando a un totale di 4,8 metri circa. Vanta al contempo un buon coefficiente aerodinamico pari a 0,24. Grazie alla larghezza di quasi 1,9 metri, all’altezza superiore agli 1,6 metri e al passo di 2,8 metri, questa SUV-coupé promette un buon spazio interno per 5 passeggeri. Nel bagagliaio, con capacità compresa fra 476 e 1.260 litri, troviamo anche un comodo vano per i cavi di ricarica. Di seguito le misure nel dettaglio.
Dimensioni
Lunghezza
4.800 mm
Larghezza
1.880 mm
Altezza
1.640 mm
Passo
2.800 mm
Aiways U6: esterni
Quella del Suv-coupé è una scelta di stile che piace a molti, seppure con qualche ripercussione sulla visibilità posteriore. Anche senza lo spoiler visto sul prototipo, la coda è moderna e dinamica, qualità sottolineate anche dai gruppi ottici a Led con design geometrico e indicatori di direzione dinamici. Le nervature evidenti sul cofano e intorno ai passaruota danno un tocco di aggressività alla carrozzeria.
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche
I gruppi ottici sul frontale hanno un disegno a cascata, mentre le prese d’aria al di sotto sono dotate di alette dinamiche. Il profilo, invece, è dominato dai cerchi in lega leggera da20 pollici diamantati. Nel complesso, Aiways U6 ha proporzioni armoniche e una buona aerodinamica, provata dal Cx di 0,24. Benché non si tratti di una sportiva, Aiways ha prestato attenzione alla distribuzione dei pesi 50:50, alla massa complessiva inferiore ai 1.800 kg e alla scelta delle sospensioni: McPherson all’anteriore e multilink al posteriore.
Aiways U6: interni
Aprendo le portiere di Aiways U6 entriamo in un ambiente tecnologico ed essenziale al tempo stesso. Buona la qualità, osservabile per esempio nei rivestimenti morbidi diffusi nell’abitacolo, nei dettagli come l’illuminazione interna sotto le modanature e nella dotazione di un grande schermo da 14,6 pollici per l’infotainment in stile Tesla, con software Android. In fatto di connettività, integra sia Apple CarPlay che Android Auto. La strumentazione digitale è comunque separata e posta dietro il volante, in maniera tale da ridurre al minimo le distrazioni del conducente quando controlla valori come la velocità, l’autonomia residua o la carica della batteria.
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
I sedili sono avvolgenti e presentano una migliore imbottitura. Fra gli elementi più originali, inoltre, troviamo la consolle centrale che ospita il comando della marcia ispirato alla leva di manovra degli yacht di lusso. Sul versante Adas, infine, troviamo tutte le funzionalità tipiche dei modelli più recenti ed evoluti: fra queste anche il sistema di mantenimento in corsia, il cruise control adattativo e la frenata automatica d’emergenza.
Aiways U6: motori
Come detto, Aiways U6 adotta la stessa meccanica della “sorella” U5. Il powertrain elettrico ospita però un propulsore anteriore inedito, con la stessa potenza pari a 204 CV e le medesime batterie da 63 kWh, ma dall’efficienza superiore. Queste caratteristiche permettono all’auto di completare lo “0-100” in 6,9 secondi.
Aiways U6: consumi
Il Costruttore cinese dichiara oltre 400 km di autonomia su ciclo Wltp per la sua Aiways U6. A proposito di ricarica, invece, la SUV-coupé supporta solo la corrente alternata fino a 11 kW e continua fino a 90 kW massimi. I tempi necessari per ricaricare dal 10 all’80% con colonnina fast sono all’incirca di 28 minuti.
Aiways U5: perché comprarla
Interni: l’abitacolo è moderno e minimale, offre una dotazione tecnologica aggiornata e all’avanguardia.
Estetica: sia il design della carrozzeria che quello dell’abitacolo sono personali ed originali.
Efficienza: l’attenzione all’aerodinamica e alla leggerezza della vettura influiscono positivamente su consumi e autonomia.
Aiways U6: prezzo
Non è ancora stato pubblicato il listino prezzi ufficiale di Aiways U6, ma ci si aspetta comunque un prezzo superiore ai 43.500 euro a cui fu inizialmente proposta U5.