Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e prova su strada

Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Con la nuova generazione la Kia Niro si evolve tanto nell’estetica quanto nella sostanza. Il produttore coreano ha deciso di riprogettare completamente il suo celebre crossover: è basato sulla piattaforma K di terza generazione, che ha consentito di aumentare lo spazio a bordo e di arricchire la Niro di nuovi dispositivi tecnologici di assistenza e sicurezza.

La nuova gamma punta ancora sull’elettrificazione: presenti a listino solo modelli ibridi, elettrici puri e plug-in. La versione PHEV, di cui ci occupiamo in particolare in questo articolo, è ancora più potente grazie a un motore elettrico da 84 CV, abbinato a un benzina 1,6 litri GDI.

Ecco la scheda tecnica della nuova Kia Niro PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 348/1.342 litri
 Alimentazioni ibrida plug-in
 Classe Euro 6D Full
 Cv/kW (da) 183/135
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La nuova generazione di Kia Niro aumenta le sue misure rispetto al passato, ma il crossover continua ad avere le dimensioni perfette per chi cerca un veicolo spazioso ma non ingombrante. Nonostante il passo aggiunga solo 20 mm rispetto allo scorso modello, la lunghezza si attesta a 4 metri e 42 cm, con un guadagno qualche centimetro. Anche larghezza e altezza aumentano di poco e misurano rispettivamente 183 e 157 cm. Una piccola crescita la registra anche la capienza del bagagliaio, che sul modello PHEV parte da un minimo di 348 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.420 mm
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.720 mm

La nuova generazione di Kia Niro vanta un look tutto nuovo, condiviso da tutte le motorizzazioni disponibili. L’inedito design è ispirato alla concept Habaniro del 2019: sulla calandra adesso troviamo una grande presa d’aria centrale e, poco al di sopra, una sottile mascherina che si estende orizzontalmente. I gruppi ottici Led vengono invece inseriti in un elemento spigoloso impreziosito da un inserto cromato, che riprende la cromatura che divide mascherina e prese d’aria.

Guardando la fiancata si nota anche qui una piccola rivoluzione rispetto al vecchio modello: le nuove tinte bicolore coinvolgono nel loro gioco i passa ruota, la parte bassa delle portiere laterali e il montante C, regalando alla nuova Niro un aspetto decisamente raffinato. Infine, il retro presenta delle novità piuttosto interessanti, come gli inediti fari Led a sviluppo verticale, posti ai lati del grande portellone posteriore.

auto ibride usate
auto ibride usate

Gli interni della nuova gamma Niro sono stati anch’essi ripensati da cima a fondo, per sfoggiare uno stile moderno che tende al minimalismo. Nell’abitacolo si nota subito l’inedita plancia, molto più pulita e con meno pulsanti. Questa ospita due display da 10,25″: il primo, posto dietro il volante, serve per la strumentazione digitale; il secondo, un touchscreen, supporta l’infotainment del veicolo. Disponibile anche l’Head Up display, che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza.

Altro cambiamento sostanziale sono i sottili sedili della prima fila, che consentono di risparmiare parecchio spazio per viaggiare ancora più comodi anche in cinque persone. Infine, a bordo della seconda generazione di Kia Niro si possono trovare moltissimi sistemi di sicurezza e assistenza vecchi e nuovi: il sistema pre-collisione con rilevamento degli altri utenti della strada e dei pedoni, Junction Turning per le svolte, il limitatore di velocità intelligente, il Cruise Control, e molto altro ancora. E per aiutare nelle operazioni di parcheggio, sono presenti anche la retrocamera e il Remote Smart Parking Assist, che consente di scendere dal veicolo prima del termine delle manovre.

Per la nuova generazione di Niro, Kia ha puntato tutto sull’elettrificazione e propone adesso esclusivamente modelli ibridi, plug-in o elettrici puri. Chi è vuole passare all’elettrico ma non può rinunciare del tutto alla benzina può optare per la motorizzazione PHEV: il propulsore a benzina è lo stesso 1,6 litri 4 cilindri GDI da 104 CV usato sul modello full hybrid, ma per la versione plug-in questa unità viene abbinata a un motore elettrico da 84 CV, per generare una potenza massima di 183 CV. La motorizzazione plug-in viene abbinata di default al cambio automatico a doppia frizione di seconda generazione (6DCT).

Per il momento i dati definitivi sui consumi della nuova Kia Niro plug-in non sono ancora stati comunicati. La casa coreana ha pero dichiarato che la batteria da 11,1 kWh che alimenta il motore elettrico dovrebbe garantire 59 km di autonomia in modalità solo elettrico. Inoltre, la versione PHEV di Niro presenta il primo radiatore a coefficiente di temperatura positivo (PTC) ad alto voltaggio da 5,5 kWh , sviluppato da Hyundai Motor Group proprio per i modelli ibridi plug-in al fine di aumentare l’autonomia elettrica nelle condizioni ambientali più fredde.

kia niro usata
kia niro usata

Così come l’aspetto, anche la guida della nuova Niro sembra “un po’ meno Suv” rispetto alla precedente. Non per la sensazione di spazio intorno, che resta positiva anche perché in realtà l’altezza è rimasta esattamente la stessa, ma per la posizione di guida, che ha una buona visibilità senza dare l’impressione di essere seduti particolarmente in alto. I comandi sono facili e intuitivi, la marcia si imposta con una manopola orizzontale a tre posizioni e ci sono anche le palette dietro al volante. Queste permettono di comandare manualmente il cambio a doppia frizione, cosa di cui in realtà non si sente quasi mai il bisogno perché in modalità automatica la marcia è fluida e la risposta al gas sempre vivace, anche grazie al motore elettrico che provvede alle partenze e a dare una spinta aggiuntiva nei cambi di andatura. La situazione in cui ci si ritrova a usare un po’ di più i paddles è la decelerazione: “scalando” con la levetta di sinistra si può aumentare l’intensità del recupero energetico e rallentare più decisamente l’auto, cosa che permette di ritardare l’uso diretto dei freni. Il tastino “Drive Mode” nella parte bassa del volante serve invece a cambiare il programma di marcia scegliendo tra sole due opzioni, Eco (che sarebbe poi quello normale) e Sport per chiamare a raccolta tutta la grinta dell’auto, ma viste le prestazioni già buone, si finisce per non averne quasi bisogno. Quando la batteria da 11,1 kWh ha sufficiente carica, l’auto procede il più possibile in elettrico. Con un “pieno” di energia la Casa dichiara intorno ai 60 km di percorrenza a zero emissioni su percorso misto mentre muovendosi soltanto in città si arriva a circa 80.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Kia Niro plug-in:

  • Style: allestimento di accesso alla gamma, già ricco di contenuti
  • Evolution: top di gamma

Style: Highway Driving Assist (HDA), Sensori di parcheggio anteriori
e posteriori, Smart Cruise Control (SCC), Paddles al volante, Sedili in tessuto e pelle artificiale, Comando del cambio Shift byWire.

Evolution: alla dotazione della Style aggiunge: supporto lombare elettrico lato
guida, Portellone posteriore ad apertura intelligente, Supervision cluster da 10.25”, Wireless phone charger, Blind-spot Collision Avoidance Assist (BCA), Fari anteriori Full LED.

  • Plug-in: la motorizzazione PHEV permette di tagliare nettamente sui consumi e di viaggiare per brevi distanze in modalità solo elettrico.
  • Equipaggiamento: una dotazione completa e di primo livello, con numerosi ADAS e tecnologie innovative come radiatore a coefficiente di temperatura positivo.
  • Stile: la nuova generazione di Niro presenta delle novità molto interessanti anche in quanto a design, assecondando le tendenze estetiche contemporanee.

Ecco il listino prezzi della nuova generazione di Kia Niro plug-in aggiornato a dicembre 2022.

Kia Niro PHEV Prezzo
1.6 GDI PHEV Style 41.000 €
1.6 GDI PHEV Evolution 43.000 €

auto ibride usate
auto ibride usate

Ford S-Max: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford S-Max

Il mondo delle monovolume sta subendo da ormai parecchi anni l’avanzate dei SUV e delle crossover, ma ci sono marchi che continuano imperterriti a sfornare modelli dedicati a chi è alla ricerca di spazio. La Ford S-Max è senza dubbio una delle esponenti più interessanti di questo segmento. Ora che sono uscite dal listino le varianti diesel, resta l’ibrido con motore a benzina da 2.5 litri e 190 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford S-Max:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 700/2200 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6.2
 CV/kW  190/140
 Prezzo (da) 50.500 €


Ford S-Max

Ford S-Max

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Ford S-Max sono decisamente importanti. La lunghezza della monovolume è infatti pari a 4 metri e 83 centimetri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri e si ferma a quota 192 cm. Ottima l’abitabilità interna garantita ai cinque passeggeri grazie anche al passo di ben 2850 mm. Il bagagliaio, infine, raggiunge la quota impressionante di 2000 litri di capienza abbattendo i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.830 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.850 mm

Ford S-Max
Ford S-Max

Il design studiato dal centro stile della Casa dell’ovale blu è riuscito a mimetizzare le dimensioni importanti della Ford S-Max. Il frontale presenta un look che richiama il family feeling degli altri modelli del Gruppo grazie a fari aggressivi che puntano decisi verso la grande calandra cromata, mentre la fiancata è resa movimentata da una notevole nervatura che sottolinea la linea di cintura. Molto gradevole anche il posteriore con fari a sviluppo orizzontale ben integrati nel portellone.

Nel complesso, la carrozzeria ha un disegno allungato e slanciato, che fa apparire S Max più compatta di quello che è in realtà. Fra le dotazioni esterne degne di nota troviamo i cerchi in lega da 18 pollici con finitura Black Machined, le luci diurne a LED, i fendinebbia a LED con funzione Cornering e, in ultimo, lo spoiler posteriore.

L’abitacolo della Ford S-Max è stato studiato per accogliere comodamente 7 passeggeri, ma anche per soddisfare le esigenze di chi necessita di molto spazio. Il comfort è ulteriormente assicurato dal “clima” bi-zona di serie, dagli interni in pelle parziale con impunture rosse e dai sedili anteriori riscattabili.

Ben realizzata la plancia con materiali morbidi al tatto e dotata del sistema di infotainment Sync 3. A questo si accede tramite uno schermo da 8 pollici con comandi al volante. Anche la strumentazione è digitale, su display da 10,1 pollici. Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, infine, troviamo l’assistenza alla partenza in salita, il Lane Keeping Aid, il sistema di controllo della trazione in curva, il monitoraggio dell’attenzione del conducente, il Pre Collision Assist, l’assistenza al parcheggio e altri ancora.

La gamma motori presente nel listino della Ford S-Max presenta esclusivamente un propulsore ibrido a trazione posteriore. Si tratta del 2.5 Hybrid da 190 CV provvisto di unità benzina 4 cilindri in linea e capace di sviluppare una coppia motrice di 180 Nm.  Per quanto riguarda la trasmissione, infine, l’ibrido HEV è abbinato al cambio automatico con variazione continua CVT.

L’unica opzione di motorizzazione presente a listino è il 2.5 Hybrid. Ford dichiara per questa variante delle emissioni di CO2 comprese fra 147 e 153 g/km, mentre i consumi su ciclo combinato WLTP variano fra i 6,4 e i 6,7 l/100km.

Fra gli allestimenti disponibili nel listino della Ford S-Max ne rimane attualmente uno solo, in abbinamento al motore 2.5 Hybrid:

  • ST-Line Business: la versione top di gamma, con il massima offerta possibile in termini di sportività e tecnologia.

ST-Line Business: Barre longitudinali al tetto, Cerchi in lega da 18″ finitura Black Machined, Luci diurne LED, Fari fendinebbia a LED con funzione Cornering, Privacy Glass, Retrovisori elettrici in tinta riscaldati con indicatori di direzione, luci di cortesia, ripiegabili elettricamente, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Doppi scarichi posteriori nascosti con silenziatore, Predisposizione gancio di traino, Sospensioni sportive, Spoiler posteriore, Sport Styling Kit, Climatizzatore automatico bi-zona, Console centrale con bracciolo, Display digitale 10.1″, Interni in pelle parziale con impunture rosse, Opzione fumatori, Presa 230v, Retrovisore interno fotocromatico, Seconda fila sedili Fold Flat System, Sedili anteriori con regolazioni elettriche a 10 vie e funzione memoria lato guida, Tappetini anteriori e posteriori in velluto, Tavolini ripiegabili schienale sedili anteriori (non in combinazione con optional Ergo Seat), Volante e pomello del cambio in pelle, Terza fila di sedili Easy Fold Flat, Pedaliera in alluminio, Soglie battitacco ST Line, Sedili anteriori riscaldabili, Electric Power Assist Steering – EPAS (servosterzo elettrico), 10 airbag (include airbag ginocchia conducente), ISOFIX sedili posteriori della seconda fila, Chiusura singola centralizzata con comando a distanza eCall – chiamata di emergenza via Modem, ESC – Electronic Stability Control (include Traction Control e Brake Assist), Hill Start Assist – assistenza alla partenza in salita, Intelligent Speed Limiter – limitatore intelligente di velocità, Kit riparazione pneumatici, Lane Keeping Aid, Roll Stability Control con Curve Control – sistema controllo della trazione in curva, Sistema monitoraggio attenzione conducente, Tire pressure monitoring system – sistema monitoraggio pressione pneumatici, Pre Collision Assist, Active Park Assist, Fari automatici (on/off), Cruise Control con limitatore di velocità, Easy Fuel – sistema Ford di rifornimento senza tappo, Follow me home – luci a spegnimento ritardato, Modem FordPass Connect, Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiave, My Key – chiave con funzioni personalizzabili, Keyless Start – pulsante di accensione, Rain Sensing Wipers – tergicristalli con sensore pioggia, Rear View Camera – telecamera posteriore, Traffic Sign Recognition – riconoscimento automatico segnali stradali, Touch Navigation System da 8″ (radio CD con 8 altoparlanti, 2 USB, comandi al volante, Fari con proiettore bifunzionale alogeno.

  • Immagine: anche se si tratta di una monovolume famigliare, la silhouette di S Max è dinamica e slanciata.
  • Versatilità: grazie al bagagliaio generoso e all’abitacolo spazioso, questa vettura è adatta per molti usi.
  • Maneggevolezza: nonostante le dimensioni generose, il monovolume più grande di Ford si guida bene anche tra le curve.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford S-Max aggiornato a dicembre 2022:

Ford S-Max Ibrida Prezzo
S-Max 2.5 Hybrid 190 CV ST-Line Business 50.500 €


Ford S-Max

Ford S-Max

 

Audi A3 Sedan: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A3 Sedan

Rispetto alla “sorella” A3 Sportback, Audi A3 Sedan punta su dimensioni più generose e su un design dal carattere più sportivo. Si tratta sostanzialmente della versione a berlina della media dei Quattro Anelli. Condivide con Sportback, contenuti e gamma motori.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A3 Sedan:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 425 litri
 Alimentazioni benzina/Diesel
 Classe Euro 6-D
 CV/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 30.900 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Rispetto alla generazione precedente, la nuova Audi A3 Sedan cambia notevolmente in termini di lunghezza raggiungendo quota 4 metri e 50 centimetri (quasi 15 cm in più). Rimangono, invece, invariate la larghezza e il passo rispettivamente di 1 metro e 82 centimetri e di 2 metri e 64 centimetri. Con la diminuzione dell’altezza di 2 centimetri, la A3 Sedan mostra così tutta la sua dinamicità con una carrozzeria più filante che mai. L’abitacolo rimane spazioso per 5 persone mentre la capacità di carico del bagagliaio si ferma a 425 litri (45 in più rispetto alla Sportback).

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.416 mm
Passo 2.640 mm

La linea filante e sinuosa della nuova Audi A3 Sedan viene impreziosita da un design sportivo e dinamico. La parte frontale, uguale a quella della sorella Sportback, ospita la grande calandra esagonale a nido d’ape con rifiniture cromate e i gruppi ottici slanciati con tecnologia a LED.

La fiancata è caratterizzata da una grande nervatura che corre dal passaruota anteriore a quello posteriore. Questi, inoltre, risultano particolarmente pronunciati, enfatizzando l’aria di sportività del modello, ulteriormente sottolineata dalla linea discendente del tetto, quasi da coupé. Nella parte posteriore trovano posto un piccolo spoiler e i fari che si sviluppano orizzontalmente.

Gli interni della A3 Sedan riprendono il linguaggio stilistico proposto sulla sorella A3 Sportback, con il valore aggiunto dei materiali di buona qualità e un discreto livello di tecnologia. Dietro al volante multifunzione in pelle, spicca l’Audi Virtual Cockpit da 10,25” con cui il conducente può tenere sotto controllo tutte le informazioni sulla marcia. Ad impreziosire l’abitacolo ci pensano, poi, gli inserti alla plancia e al cruscotto in vernice effetto seta grigio platino.

Al centro della plancia, per l’appunto, direzionato leggermente verso il conducente, prende posto lo schermo touchscreen da 10,1” del sistema di navigazione MMI plus con MMI touch affiancato da due bocchette d’aria. Nel tunnel centrale inclinato verso l’alto, invece, è incastonato il selettore del cambio automatico S tronic.

Sono sei le motorizzazioni disponibili per la Audi A3 Sedan tra cui una a benzina, due ibride mild hybrid e tre a gasolio. L’alimentazione mild hybrid con sistema a 48 V è disponibile sia con l’1.0 30 TFSI da 110 CV e 200 Nm che con l’1.5 35 TFSI da 150 CV e 250 Nm. La variante più potente a benzina, invece, sviluppa una potenza di 190 CV e una coppia motrice pari a 320 Nm, vantando al contempo la trazione integrale di serie. Passando ai Diesel, troviamo in ordine crescente il 30 TDI da 116 CV e 300 Nm, il 35 TDI da 150 CV e 360 Nm e, infine, il top di gamma 40 TDI da 200 CV e 400 Nm. Anche quest’ultimo è offerto di serie con trazione integrale e cambio automatico S tronic 7 rapporti. A proposito di trasmissione, per concludere, sottolineiamo la presenza dell’opzione manuale a 6 marce solo per i propulsori 30 e 35, sia TFSI che TDI.

I consumi della A3 Sedan variano in base al tipo di motorizzazione scelta. Per le versioni a benzina mild-hybrid, il 30 TFSI consuma 5,9 l/100km ed emette 133 g/km di CO2, mentre il 35 TFSI presenta dati rispettivamente pari a 6,2 l/100km e 140 g/km. Per quanto concerne l’unica versione pura a benzina, la 40 TFSI, i consumi ammontano a 7,4 l/100km, mentre le emissioni di CO2 ammontano a 167 g/km. Lato Diesel, infine, troviamo come al solito valori più contenuti. Il 30 TDI consuma 4,7 l/100km, emettendo 129 g/km di CO2, mentre il 35 TDI consuma 4,6 l/100km ed emette 130 g/km di CO2. Infine, il 40 TDI, vista la potenza maggiore da 200 CV, porta i consumi a 5,9 l/100km e le emissioni di CO2 a 154 g/km.

La nuova Audi A3 Sedan viene offerta a listino in 4 allestimenti differenti:

  • A3 Sedan: la versione di accesso alla gamma vanta una dotazione già ricca e completa.
  • Business: aggiunge dotazioni di infotainment e sistemi di aiuti alla guida.
  • Business Advanced: riconoscibile per i cerchi in lega da 18 pollici con design dinamico.
  • S line edition: la versione top di gamma con assetto sportivo.

A3 Sedan: l’equipaggiamento di serie include Cerchi in lega d’alluminio a 5 razze a W 8 J x 17, Proiettori anteriori in tecnologia LED, Sensore luci/pioggia, Gruppi ottici posteriori alogeni, Specchietto interno schermabile automaticamente, senza cornice, Specchietti di cortesia illuminati, Specchietti retrovisori esterni in tinta con la carrozzeria regolabili, riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con funzione automatica di antiabbagliamento, Telecomando per apertura/chiusura porte senza Safelock, Sicura per bambini ad azionamento elettrico, Parabrezza in vetro atermico, Parabrezza con isolamento acustico, Senza denominazione motorizzazione, Sedili rivestiti in tessuto Index, Poggiabraccia centrale anteriore, Schienale del sedile posteriore ribaltabile, Sedili anteriori normali, 3 poggiatesta posteriori regolabili manualmente, Inserti alla plancia e al cruscotto in vernice effetto seta grigio platino, Cielo vettura in tessuto grigio acciaio, Sterzo elettromeccanico, Volante multifunzione plus in pelle a 3 razze, Climatizzatore manuale, Tappetini anteriori e posteriori in velluto, MMI radio plus, Ricezione radio digitale (DAB), 2 Prese USB-C posteriori, Interfaccia bluetooth, Cruscotto digitale da 10,25″,  Predisposizione per sistema di navigazione MMI plus attivabile tramite Functions On Demand, Chiamata di emergenza e assistenza con Audi connect Remote & Control, Assistente agli ostacoli con assistente alla svolta (turn assist), Freno di stazionamento elettromeccanico, Cruise control, Audi pre sense front, Lane departure warning, Sistema di disattivazione dei cilindri “cylinder on demand” (COD), Assetto standard, Start&stop system per il recupero di energia, Kit riparazione pneumatici, Keyless Go, Immobilizer, Airbag anteriori laterali integrati nello schienale, per la testa (proteggono i passeggeri anteriori e dei posti posteriori esterni in caso di collisioni laterali) e airbag centrale (riempie lo spazio tra i sedili anteriori per ridurre l’urto tra guidatore e passeggero in caso di impatto laterale), Disattivazione airbag passeggero anteriore, i-Size per i sedili posteriori laterali, Indicatore perdita pressione pneumatici: indicatore visivo (nel quadro strumenti) e acustico in caso di perdita di pressione su una o più ruote, Attrezzi di bordo, Kit primo soccorso e triangolo di emergenza, con due giubbottini d’emergenza.

Business: aggiunge Sistema di navigazione MMI plus, Audi connect navigation & infotainment, Audi smartphone interface, Climatizzatore automatico bizona, Audi virtual cockpit, Adaptive speed assist (per cambio S tronic con funzione Stop&Go), Sensori di parcheggio posteriori.

Business Advanced: rispetto a Business aggiunge Sistema di ausilio al parcheggio plus con assistente al parcheggio, Cerchi in lega da 18″ a 5 razze in design dinamico, Pacchetto esterno lucido, Battitacchi anteriori con inserto in alluminio.

S line edition: rispetto a Business Advanced aggiunge Sistema di ausilio al parcheggio plus con assistente al parcheggio, Cerchi in lega da 18″ a 5 razze a Y, in look grigio grafite, torniti lucidi, Battitacchi anteriori con inserto in alluminio con logo S illuminato, Audi drive select, Assetto sportivo.

  • Immagine: il carattere di A3 Sedan è particolarmente elegante e sportivo al tempo stesso.
  • Spazio: il bagagliaio ha una capienza generosa.
  • Tecnologia: la dotazione è completa sia dal punto di vista di infotainment che di sistemi di aiuto e assistenza alla guida.

Di seguito il listino prezzi della Audi A3 Sedan aggiornato a dicembre 2022:

Audi A3 Sedan Mild-hybrid Benzina Prezzo
30 TFSI 110 CV 30.900 €
35 TFSI 150 CV 33.200 €
Audi A3 Sedan Benzina Prezzo
40 TFSI quattro S tronic Business Advanced 190 CV 45.250 €
Audi A3 Sedan Diesel Prezzo
30 TDI 116 CV 32.100 €
35 TDI 150 CV 36.200 €
40 TDI quattro S tronic Business Advanced 200 CV 47.900 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci tra i quali trovare l’Audi A3  Sedan più adatta alle proprie esigenze a prezzi competitivi.

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

Suv e crossover rappresentano la moda del momento. Tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma. Ma c’è chi, come  BMW è stato antesignano di questa categoria di veicoli. Proprio il marchio di Monaco, è stato uno dei primo ad esplorare questa fetta di mercato ormai oltre vent’anni fa con la prima generazione della X5. Oggi, a molti anni di distanza, la gamma dei Suv BMW si è allargata molto. Ecco quindi una guida completa a tutti i modelli a “ruote alte” del costruttore tedesco.

INDICE
BMW X1
BMW X2
BMW X3
BMW X4
BMW X5
BMW X6
BMW X7
BMW XM

Partiamo con BMW X1, il crossover più piccolo di casa BMW, che con l’ultimo restyling è cambiato sotto tutti i punti di vista. La terza generazione del Suv BMW ha un look in linea con gli stilemi che ormai caratterizzano la casa, come il doppio rene di grandi dimensioni, incorniciato dagli aggressivi fari bi-Led. Inoltre, grazie ad alcuni accorgimenti per aumentare le proprietà aerodinamiche della nuova gamma, il coefficiente Cx scende a 0,26.

Per quanto riguarda gli interni, salta subito all’occhio lo schermo curvo unico che include il quadro comandi (da 10,25″) e il display per l’infotainment (da 10,7″). Per il resto, l’abitacolo della X1 è caratterizzato da uno stile elegante, con materiali che appagano il tatto e la vista e finiture molto curate, rispettando i canoni di un modello di fascia premium.

La novità più importante della nuova generazione, però, è rappresentata dal debutto di un’inedita variante 100% elettrica, che affianca le motorizzazioni benzina, diesel e plug-in. Il nuovo powertrain a impatto zero sprigiona fino a 313 CV, e grazie alla batteria da 66,5 kWh (64,7 kWh netti) dispone di un’autonomia di 415-440 km. A listino anche due varianti plug-in, entrambe basate su un 1,5 litri benzina unito a un secondo motore elettrico: le due versioni disponibili hanno una potenza di sistema di 245 CV e 326 CV rispettivamente.

Per quanto riguarda i propulsori a benzina, si parte con un 1.5 a 3 cilindri, declinato in una versione da 136 CV e una da 170 CV, dotata di impianto mild hybrid 48 V. Top di gamma benzina, il 2,0 litri e 4 cilindri MHEV da 218 CV. Anche i diesel a listino sono 3, con un’offerta articolata tutta sul propulsore 4 cilindri 2.0: l’accesso alla gamma è rappresentato dal modello da 150 CV, ma si sale di livello con le MHEV da 163 CV e da 211 CV. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 39.900 € del benzina meno potente ai 58.400 € dell’elettrica.

La BMW X2, invece, si pone a metà strada tra un Suv e una coupé. Lanciata sul mercato nel 2018, la X2 condivide la piattaforma UKL con la BMW X1 e come quest’ultima è stata aggiornata di recente. Anche questa si caratterizza per il doppio rene sul frontale e dai fari Bi-Led con cornering lights, a cui aggiunge delle particolari prese d’aria triangolari alle estremità del paraurti.

L’abitacolo mantiene l’eleganza che caratterizza i modelli BMW grazie materiali di alta qualità con cuciture e assemblaggi ben curati, ma d’altra parte presenta delle tecnologie meno innovative visti gli anni sulle spalle. Sulla plancia infatti troviamo, al centro, lo schermo da 6,5″ o 8,8″ (in base alla versione scelta) del sistema di infotainment, a cui si accompagna un cruscotto analogico con diplay TFT da 2,4″ o 5,7″.

Sono ben 7 le motorizzazioni che BMW ha deciso di mettere a disposizione dei suoi clienti per la X2, benzina, diesel e plug-in. Per quanto riguarda i benzina si parte dal 3 cilindri 1,5 litri da 136 CV, fino ad arrivare al 2 litri 4 cilindri declinato in una versione da 178 CV e nel modello M35i da ben 306 CV. Sullo stesso 1,5 litri benzina si basa anche la versione plug-in, che grazie al secondo motore elettrico alimentato raggiunge una potenza di sistema di 220 CV.

Tre anche i diesel, il cui accesso alla gamma è rappresentato dal 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Gli altri due powertrain sono invece caratterizzati da un 2 litri 4 cilindri rispettivamente da 150 CV e 190 CV. Per quanto riguarda i prezzi si va dai 35.950 € del modello benzina meno potente ai 59.500 € della versione M35i.

La BMW X3 ha riscontrato un ottimo successo commerciale grazie all’ottimo mix tra prestazioni sportive e comfort degli interni. La terza generazione del SUV BMW non ha visto stravolte le linee che hanno conquistato molti consensi nel corso degli anni e si propone con un look in linea con la tradizione della casa tedesca.

Il frontale è caratterizzato dall’immancabile doppio rene abbracciato da aggressivi fari a Led, mentre la fiancata vede passaruota ben marcati ed una zona molto ampia dedicata ai finestrini così da garantire una ottima luminosità interna. L’abitacolo, invece, presenta materiali e finiture di ottima qualità in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti, mentre la gamma motori è molto ampia, includendo propulsori endotermici ed elettrificati.

Tra i benzina si parte dal 2.0 litri 4 cilindri, declinato nelle varianti da 184 CV e 245 CV, mentre la versione M40i utilizza un 3.0 litri 6 cilindri che raggiunge ben 360 CV. Per quel che riguarda i motori diesel, apre la gamma un 2.0 litri proposto nelle potenze di 150 CV e 190 CV, ma è disponibile anche un 3.0 nelle varianti da 249 CV, 286 CV e 340 CV con quest’ultimo dedicato alla M40d.

Presente anche una variante ibrida plug-in, che al 2,0 litri 4 cilindri benzina unisce un secondo motore elettrico per un potenza complessiva di 292 CV. I orezzi di listino di BMW X3 vanno dai 57.950 € ai 79.350 € della versione M40i.

La BMW X4 è giunta alla sua seconda generazione e rappresenta il Suv-coupé più piccolo del costruttore, si si esclude la X2 che ha un andamento del tetto meno discendente. Inoltre, entrando nell’abitacolo si può notare anche il grande passo avanti fatto dal punto di vista della tecnologia di bordo: la X4 dispone ora del BMW Live Cockpit, che comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″. Per il resto, gli interni rispettano i canoni di eleganza, comfort e qualità che contraddistinguono il marchio tedesco.

Buona l’offerta di motorizzazioni, che include esclusivamente powertrain endogeni ma tutti con impianto mild-hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i diesel, si parte con il propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 190 CV, ma si sale di livello con l’unità 3,0 litri 6 cilindri: questa viene declinata in tre versioni, che raggiungono rispettivamente i 249 CV, i 286 CV e i 340 CV (versione M40d).

I benzina disponibili, invece, sono solo tre. Si parte con il 2,0 litri 4 cilindri, di cui a listino troviamo una versione da 184 CV e una da 245 CV. Ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri da 360 CV riservato alla versione M40i. I prezzi variano molto in base alla motorizzazione e si va da un minimo di 65.650 per la versione meno potente a un massimo di 84.450 € per il 3,0 litri 6 cilindri benzina.

bmw x4 usate
bmw x4 usate

La quarta generazione della BMW X5  segue l’impianto stilistico del nuovo design della casa tedesca, fatto di linee imponenti e nette. Ritroviamo dunque la mascherina a doppio rene e i fari Led, accompagnati da prese d’aria ancora più grandi agli estremi del paraurti.

Il Suv BMW, basato sulla piattaforma della berlina Serie 5, si presenta in strada con dimensioni importanti grazie ad una lunghezza che sfiora i 5 metri ed una altezza che tocca quota 2 metri. Queste misure consentono a 5 passeggeri di viaggiare in tutta comodità coccolati da un abitacolo sapientemente rifinito con materiali di qualità eccelsa. Spicca il nuovo design della plancia dove al centro della stessa si fa notare il display completamente digitale da 12,3’’ per l’infotainment e il Live cockpit professional, con schermo della stessa diagonale.

La gamma BMW X5  può contare su un’ampia scelta di motorizzazioni, diesel, benzina e plug-in. Per quanto riguarda i primi, si parte dal 2,0 litri 4 cilindri da 231 CV, ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri, declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. Due invece i motori benzina: il meno potente è un 3,0 litri 6 cilindri da ben 333 CV, ma il top di gamma è rappresentato dal propulsore 4,4 litri 8 cilindri che raggiunge i 530 CV.

Disponibile anche una versione ibrida plug-in, che combina il potente propulsore benzina 3,0 con una seconda unità elettrica, per una potenza complessiva di 394 CV. La batteria da 24 kWh (netti 22,3 kWh) regala inoltre un’autonomia elettrica di 77-88 km. Il prezzo di partenza per godere di questo crossover top di gamma è di ben 72.600 €, ma ne servono 107.000 € per la versione più potente.

Tra i SUV BMW maggiormente apprezzati a livello globale troviamo la BMW X6. Lo strano mix tra corpo da coupé ed assetto rialzato ha da sempre diviso le opinioni degli automobilisti tra chi la ama follemente e chi la odia, ma l’obiettivo della casa tedesca era proprio quello di creare una nuova nicchia, quella degli Sport Activity Veichle.

La BMW X6 si presenta con dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 94 cm, mentre l’altezza sfiora quota 1 metro e 70 cm. Cinque passeggeri viaggiano comodamente, anche se quelli posteriori sono costretti a qualche sacrificio per via della linea del tetto digradante verso la coda.

Gli interni sono estremamente curati, con materiali di alta qualità ed appagano sia il tatto che la vista. La plancia è sapientemente rifinita ed anche in questo caso ospita i due display da 12,3″ per infotainment e strumentazione digitale. La linea della BMW X6 è l’elemento che maggiormente colpisce l’attenzione. Se il frontale rispecchia i classici canoni estetici della casa tedesca, la fiancata e la coda stravolgono il concetto classico di SUV, complice una linea del tetto digradante che confluisce in una coda corta così da ricordare il corpo vettura di una coupé.

La gamma motori si articola su motori benzina e diesel, quasi tutti dotati di impianto mild hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i primi, si parte con un 3.0 litri 6 cilindri da 333 CV, ma per prestazioni migliori si può scegliere il 4.4 litri 8 cilindri da 530 CV (unica unità non MHEV). Le motorizzazioni diesel, invece, sono tutte basate sullo stesso propulsore 3.0 litri 6 cilindri che viene declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. I prezzi di listino oscillano tra gli 83.900 € e i 110.400 €, per il modello più potente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Imponente. Non esiste altro termine per descrivere la regina dei Suv BMW, la nuova X7. La Sport Utility Veichle del marchio tedesco ha alzato l’asticella per quel che riguarda la categoria premium del segmento realizzando una vettura dallo spazio interno molto ampio in grado di ospitare nel lusso fino a 7 passeggeri. Le misure della nuova BMW X7 sono infatti di tutto rispetto: la lunghezza, infatti, supera i 5 metri e 18 cm, mentre l’altezza si assesta sui di 2 metri e 22 cm.

Inoltre l’ultimo restyling, introdotto proprio quest’anno, ha rappresentato un importante passo avanti nel design della X7, che ha abbandonato gli stilemi visti fin qui per uniformarsi alla nuova linea BMW. Questo si traduce in una mascherina a doppio rene ancora più imponente, una sottile fanaleria bi-Led e tanta tecnologia a bordo, come il quadro strumenti digitale da 12,3″ e display centrale digitale da 14,9″ per l’infotainment.

I motori della nuova BMW X7 sono adeguati alla massa importante della vettura e sono tutti almeno 6 cilindri disponibili. A listino troviamo una sola motorizzazione diesel, un propulsore 3,0 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia. Invece, i benzina in gamma sono due: si parte con un potente 3,0 litri da 381 CV e 520 Nm di coppia, per poi passare all’unità da 4,4 litri 8 cilindri da 530 CV, riservata alla variante M60i. I prezzi partono da 107.300 €, ma sono necessari 136.400 € per portarsi a casa la versione più potente.

Per celebrare i primi 50 anni di attività della divisione M di BMW, quest’anno la casa tedesca ha lanciato la prima vettura sviluppata interamente dal suo reparto sportivo: la nuova BMW XM. La vettura è il primo modello ibrido di M, un’inedita motorizzazione plug-in da ben 653 CV, che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni.

Anche per questo l’autonomi in modalità solo elettrica si ferma a 83 km, con un consumo dichiarato di circa 1,5-1,6 l/100 km. Le prestazioni, invece, sono da fuoriclasse: nonostante la stazza imponente, BMW XM raggiunge i 250 km/h (aumentabili a 270 km/h con apposito pacchetto) e brucia lo 0-100 in appena 4,3 secondi.

La gamma motori di BMW XM è però destinata ad espandersi il prossimo anno, quando dovrebbe entrare a listino la versione Label Red. La potenza del powetrain salirà a 748 CV e 1.000 Nm di coppia, ottenuti lavorando esclusivamente sul V8.

A livello estetico, invece, lo stile resta quello degli altri grandi Suv BMW, con tutti i principali tratti caratteristici come la mascherina a doppio rene. Tuttavia XM conta su alcune peculiarità, come le colorazioni, le cornici di calandra e finestrini in oro, i cerchi in lega ad hoc da 21 o da 23″. Certo, però, questo modello non è paragonabile in tutto con gli altri della gamma X: i prezzi partono da 178.800 €.

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La Dacia Duster, fin dal lancio della prima generazione, ha sempre rappresentato un vero e proprio fenomeno di mercato. Forte di un prezzo molto competitivo e sull’onda del successo generale dei crossover, negli anni scorsi la Duster è stata una delle vetture straniere più vendute in Italia. Uno dei punti vincenti della vettura è sicuramente l’alimentazione GPL che copre circa il 44% delle immatricolazioni. Oggi, questa versione viene dotata del motore a 3 cilindri 1.0 Tce da 100 CV che garantisce non solo una notevole riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2, ma risulta anche più grintoso e reattivo del vecchio 1.6 aspirato.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Duster GPL:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 445/1.478 litri
 Alimentazioni GPL
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 17.300 €

dacia duster usate
dacia duster usate

INDICE
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché Comprarla
Prezzi

Nonostante la presenza del serbatoio toroidale da 40 litri al posto della ruota di scorta, le dimensioni della Dacia Duster GPL rimangono uguali a quelle delle sorelle ad alimentazione tradizionale. La lunghezza di 4,34 metri, la larghezza di 205 cm e l’altezza di 210 cm, unite ad un passo di 2,67 metri, garantiscono un’ottima abitabilità interna anche per 5 passeggeri. Uno dei punti di forza di questa vettura è la capacità del bagagliaio che grazie alla sua forma squadrata offre una capacità di carico di 445 litri che diventano 1.478 quando si reclinano i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.341 mm
Larghezza 1.804 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 2.673 mm

dacia duster usate
dacia duster usate

Le linee e le forme della Dacia Duster GPL riprendono in tutto quelle delle versioni ad alimentazione tradizionale proposte con l’uscita della seconda generazione nel 2018. Un design semplice ma allo stesso tempo più moderno rispetto a quello del modello precedente grazie ad alcuni elementi ridisegnati. Tra questi troviamo, ad esempio, i nuovi gruppi ottici con luci diurne a Led, che spiccano sia sul frontale che nel posteriore per la disposizione originale.

Nella parte frontale della vettura troviamo poi una calandra più grande del passato e con inserti cromati, l’inedito parafanghi e il parabrezza più inclinato, a tutto vantaggio dell’aerodinamica e dunque dei consumi. Altra particolarità di Dacia Duster sono le barre portatutto al tetto, che sono di serie su tutti gli allestimenti.

Nonostante il prezzo contenuto, la Dacia Duster offre tutto ciò di cui si ha bisogno in posizione comoda e facilmente accessibile grazie ai tasti fisici e all’ottima impostazione della plancia. Quest’ultima, realizzata in plastica dura ben assemblata, ospita nella parte centrale lo schermo da 8″ (da allestimento Expression) del sistema multimediale compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, che nelle versioni più accessoriate integra anche il navigatore.

A bordo, poi, troviamo anche tanti sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Sono di serie la frenata di emergenza e limitatore di velocità, ma scegliendo allestimenti più completi si possono ottenere il Cruise Control, il Blind Spot Assist, i sensori di parcheggio e la retrocamera, il climatizzatore automatico e tanto altro ancora.

La versione alimentata a GPL del Suv di Dacia è disponibile a listino in una sola motorizzazione omologata Euro 6D-Temp. Si tratta del nuovo Tce 100 Eco-G, il 1.0 a tre cilindri turbo da 100 CV a iniezione indiretta. Rispetto al precedente 1.6 aspirato, il nuovo powertrain si lascia alle spalle 15 CV in termini di potenza massima ma allo stesso tempo guadagna 14 Nm di coppia a circa 2.000 giri al minuto. Questo garantisce uno spunto migliore nelle varie situazioni di utilizzo e un’ottimizzazione nei consumi e nel valore delle emissioni di CO2.

Grazie alla nuova motorizzazione 1.0 Tce Eco-G a GPL, i consumi della Dacia Duster, infatti, si sono notevolmente abbassati. Nell’utilizzo a benzina il valore dichiarato dalla Casa è di 6,7 l/100 km mentre quando si seleziona l’alimentazione a GPL si sale a 7 l/100 km, ma bisogna considerare il minor costo dell’utilizzo del gas liquefatto.

La Dacia Duster GPL viene offerta in cinque allestimenti differenti:

  • Essential: è l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione.
  • Expression: aggiunge diverse tecnologie, come il Cruise control, i sensori di parcheggio posteriori, i fendinebbia e il display da 8”.
  • Journey: si caratterizza per i cerchi da 17″, il clima automatico, la navigazione, la retrocamera e il Blind Spot Warning.
  • Journey Up: la top di gamma include l’entrata Keyless, la Multiview camera e 2 prese USB posteriori.
  • Extreme: serie limitata che si distingue per i cerchi in lega da 17″ neri, le sellerie specifiche e i dettagli arancioni sugli specchietti.

Essential: include di serie Cerchi in acciaio 16″, Luci anteriori e posteriori a LED Y shape, Radio Dacia Plug & Music: radio DAB, prese jack e USB, Bluetooth con comandi al volante, 4 altoparlanti, 6 airbag (frontali, posteriori, a tendina), ABS e assistenza alla frenata di emergenza, Alzacristalli elettrici anteriori, Chiusura centralizzata, Ganci Isofix sui posti sul retro, Kit di gonfiaggio, Limitatore di velocità, Barre del tetto longitudinali nere, Nuova griglia anteriore che integra il nuovo emblema con inserti in bianco, Retrovisori regolabili manualmente, Bordi degli aeratori rettangolari in Grigio, Ganci Isofix sui posti sul retro, Panchetta posteriore frazionabile 1/3-2/3, Presa 12 V anteriore, Sellerie Essential, Vani portaoggetti sulle portiere posteriori, Volante regolabile in altezza e profondità.

Expression: aggiunge Cerchi in lega da 16″ design Oraga, Climatizzatore manuale, Cruise control, Sensori di parcheggio posteriori, Fari fendinebbia, Media Display con schermo 8”: radio DAB, replicazione smartphone tramite cavo USB, compatibile Android Auto e Apple CarPlay, connessione Bluetooth, streaming audio e Bluetooth con comandi al volante, Adaptive Hill descent control (4X4), Alzacristalli elettrici posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori impulsionali, Coaching sulla guida ecologica, Presa 12v posteriore, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili, Sedile del conducente regolabile in altezza, Bordi degli aeratori rettangolari di colore grigio acciaio con levetta di color bianco, Pomello del cambio nero brillante, Sellerie Expression, Volante in TEP con decori in grigio. 

Journey: aggiunge Cerchi in lega da 17” design Tergan, Climatizzatore automatico, Media Nav con schermo 8” e replicazione smartphone via cavo + navigazione MAP CARE (cartografia Europa Ovest + 6 aggiornamenti gratuiti per 3 anni ), Retrocamera di parcheggio + sensori di parcheggio posteriori, Bluetooth con comandi al volante, Blind Spot Warning, coaching guida Ecologica, Tergicristalli automatici, Pack Look Esterni: ski anteriori e posteriori, barre tetto e coperture dei retrovisori esterni in Grigio Megalite, Retrovisori esterni ripiegabili automaticamente con pulsante sulla portiera del conducente, Consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti (1,1L), Luce centrale per i passeggeri posteriori, Maniglie portiere anteriori grigio nebbia, Sedile con regolazione lombare, Sellerie Journey, Vetri posteriori oscurati.

Journey Up: aggiunge Key less entry, Multiview camera, Ruotino di scorta (solo diesel), 2 prese USB posteriori.

Extreme: aggiunge Cerchi in lega da 17” neri, Retrovisori neri con dettagli arancioni, Selleria specifica Extreme con dettagli in arancione.

  • GPL: la motorizzazione a GPL consente di risparmiare sui costumi e quindi sui costi.
  • Dotazione: ottimo il rapporto qualità-prezzo, anche e soprattutto in termini di contenuti.
  • Prezzo: il costo di Dacia Duster è piuttosto contenuto se comparato con altre vetture della categoria.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Dacia Duster GPL aggiornato a dicembre 2022 (MSS esclusa):

Dacia Duster GPL Prezzi
1.0 Tce 100 CV Essential 17.300 €
1.0 Tce 100 CV Expression 19.100 €
1.0 Tce 100 CV Journey 20.200 €
1.0 Tce 100 CV Journey Up 20.500 €
1.0 Tce 100 CV Extreme 20.850 €

 

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

L’hyper-SUV elettrico a Stelle e Strisce che dichiara potenze da 2.000 CV è stato disegnato dalla torinese GranStudio e sarà commercializzato nel 2026. Il segmento dei SUV premium sportivi a batteria rimane uno dei più affollati attualmente. Il valore aggiunto di Drako Dragon, però, è tutto nelle cifre: 675 km di autonomia, ricarica rapida da 500 kW e uno scatto “0-100” in 2 secondi circa. Tutti dati da verificare, ben inteso, ma che se si rivelassero autentici darebbero filo da torcere alle concorrenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Drako Dragon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW 
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Drako Dragon è un hyper-SUV sotto tutti i punti di vista, ingombri compresi. La lunghezza supera infatti i 5 metri, mentre la larghezza oltrepassa i 2 metri e l’altezza si attesta sugli 1,6 metri. La distanza da terra può cambiare a seconda della modalità di guida inserita, andando da 16 a 31 centimetri. L’ultimo dato interessante riguarda poi il peso di Dragon. Grazie alla scocca completamente in fibra di carbonio, questo SUV pesa “solo” 2.253 kg. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 5.050 mm
Larghezza (specchi esclusi) 2.050 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 3.060 mm

Aprendo le portiere di Drako Dragon potrebbe sembrarvi di entrare in un cinema: lussuoso ma minimalista. L’abitacolo è spazioso e all’avanguardia, con impiego di materiali di alta qualità come pelle e fibra di carbonio. Ciò che subito salta all’occhio è di certo la plancia che ospita sulla sinistra il volante esagonale, e al centro l’enorme display touch da 17,1 pollici per la navigazione, le funzioni multimediali e la selezione della modalità di guida. Anche chi siede sul divanetto posteriore può godere di due display per vedere film, serie e non solo.

Dietro al volante, per altro, troviamo la strumentazione digitale personalizzabile. All’equilibrio visivo contribuisce anche l’assenza di comandi fisici sul tunnel centrale o in altre posizioni che non siano le razze del volante. Infine, il tocco di design made in Italy, che contribuisce enormemente alla qualità percepita a bordo, si nota in particolare nelle geometrie esagonali presenti sui rivestimenti.

Il look della Drako Dragon è il risultato di un lavoro congiunto svolto da Lowie Vermeersch e GranStudio. Nel complesso, il SUV richiama gli stilemi già trovati sulla GTE del 2019, ma li rinnova. Le superfici infatti sono più nette e squadrate. L’estetica più dinamica e accattivante del frontale fa da contrappasso ad una coda corta e quasi “tagliata”. Le portiere con apertura ad ali di gabbiano donano a Dragon un aspetto futuristico, ma non solo. Avendo potuto rimuovere il montante B, la salita a bordo è ancora più comoda.

L’estetica d’avanguardia è ripresa anche nel disegno dei gruppi ottici a LED. Drako, inoltre, vanta fari aggiuntivi posizionati sul tetto, per rendere ancora più sicura la guida aumentando la visibilità offerta al conducente. I materiali scelti sono anch’essi al passo coi tempi. L’impiego di fibre naturali e plastica riciclata aiuta infatti a contenere l’inquinamento causato dalla sua produzione. Una macchina così potente, infine, ha bisogno di freni performanti: Dragon monta i dischi in carboceramica da 420 mm all’anteriore con 10 pistoncini e da 410 mm al posteriore con 6 pistoncini.

La struttura del powetrain di Drako Dragon è simile a quella di GTE. È in grado di ospitare quattro motori elettrici, uno per ruota, che trasmettono la coppia motrice immediatamente e con precisione. Nonostante manchi ancora una vera e propria scheda tecnica, il Costruttore USA ha dichiarato che Dragon potrà sviluppare fino a 2.000 CV totali, completando quindi lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 1,9 secondi. La velocità massima dichiarata oltrepassa, infine, i 320 km/h.

Le prestazioni straordinarie di Drako Dragon hanno un costo, anche in termini di consumi. Nonostante questo, la Casa americana ha dichiarato che l’autonomia massima del SUV supera i 670 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, anch’essi sono fuori dal comune. Grazie alla disposizione alla ricarica fino a 500 kW, il pacco batterie di Dragon dovrebbe passare dal 10 all’80% di carica in 10 minuti. Colonnine in grado di erogare tutta questa potenza potrebbero arrivare nei prossimi anni qui nel Vecchio Continente.

  • Design: il tocco italiano si nota soprattutto negli interni di classe e alta qualità.
  • Lusso: la tecnologia di bordo è decisamente all’avanguardia, i rivestimenti sono pregiati e i display touch sono ampi e ben distribuiti.
  • Motori: 2.000 CV, sebbene ancora da confermare, sono una potenza enorme anche per il segmento delle SUV sportive premium.

In assenza di un listino prezzi definitivo, per avere un’idea del prezzo di partenza facciamo riferimento a quanto dichiarato dalla Drako. Dragon sarà prodotta negli USA e le sue consegne inizieranno nel 2026. Sarà possibile preordinarla anticipando 500 dollari (che diventano 5.000 per l’edizione limitata offerta al lancio) ad un prezzo pari a 290.000 dollari (circa 283.000 euro al cambio attuale).

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

La Lamborghini Huracán è la supercar più piccola del costruttore emiliano. Viene proposta in due varianti di carrozzeria, coupé o spider, e porta ora il nome di Evo. L’ultima evoluzione della sportiva di Sant’Agata Bolognese è una supercar a 360 gradi, proposta in moltissimi versioni, per appagare un po’ tutti i palati. Dalla tradizionale Evo a trazione integrale, alla irruenta RWD, fino alla cattivissima STO o l’estrosa Sterrato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 100 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  610/449
 Prezzo (da) 200.972 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Lamborghini Huracán ha gli ingombri tipici di una supersportiva due posti. La sua lunghezza supera i 4,5 metri, mentre la larghezza si avvicina ai 2 metri. L’altezza, invece, oltrepassa gli 1,2 metri, mentre il passo è di 2,6 metri. Non molto lo spazio all’interno dell’abitacolo, tipico dei modelli di questa categoria, così come il bagagliaio dalla capacità di appena 100 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza (specchi esclusi) 1.945 mm
Altezza 1.220 mm
Passo 2.620 mm

Lamborghini Huracán si distingue per un abitacolo super sportivo, progettato per avvolgere il conducente ed essere predisposto nella maniera più immediata a tutti i comandi. Lato infotainment troviamo sulla plancia un display TFT da 12,3 pollici da cui è possibile accedere alle informazioni di guida e alla gestione dei sedili e del climatizzatore, nonché delle funzioni di connettività con Apple CarPlay e Siri. Compresi nella dotazione di serie anche nuove finiture specifiche in pelle e Alcantara che alzano decisamente la qualità percepita a bordo.

Ma è sul controllo della dinamica di guida che Huracán dà il meglio di sé. Il sistema Ldvi coordina infatti l’azione di ogni elemento a gestione elettronica. In questo modo la trazione integrale, l’Esp, gli ammortizzatori magnetoreologici, il sistema torque vectoring e le ruote posteriori sterzanti funzionano in maniera più precisa e sistematica. Grazie a questa tecnologia, il sistema di controllo ANIMA evolve e migliora i parametri delle modalità di guida selezionabili dal volante. 

Il look della Lamborghini Huracán è da vera supercar. La carrozzeria si caratterizza per linee nette progettate per la massima efficienza aerodinamica e per garantire una notevole deportanza. L’artigianalità italiana, inoltre, si fa notare nell’elevatissima qualità delle finiture di prestigio. Sul frontale spicca, invece, l’inedito paraurti anteriore maggiormente ribassato e affiancato allo splitter anteriore dotato di flap integrato. Il disegno delle prese d’aria segue la classica forma ad “Y”, un vero e proprio marchio di fabbrica per Lamborghini.

La vista laterale è dominata dai grandi cerchi in lega che celano dietro di essi l’enorme impianto frenante che a richiesta può essere carboceramico. L’attento lavoro sul fronte aerodinamico, inoltre, ha permesso ai tecnici Lamborghini di fare a meno di una vistosa ala posteriore, sostituita da un più piccolo spoiler, che lavora congiuntamente con il grande diffusore posizionato nella parte bassa della vettura, che aiuta a generare il carico aerodinamico necessario a tenere la Huracan incollata al suolo anche a velocità prossime, se non superiori, ai 300 km/h.

La gamma motori di Lamborghini Huracán si compone di tre opzioni tutte basate sullo stesso motore V10 aspirato. La prima, Huracán EVO, vanta un propuslore derivato dalla Huracán Performante con 640 CV e 600 Nm di coppia. Grazie al suo peso a secco di 1.422 kg e alla trazione integrale, completa lo scatto 0-100 km/h in 2,9 secondi e quello 0-200 km/h in 9 secondi. Dotata di dischi carboceramici, il suo spazio di frenata da 100 km/h all’arresto totale è di soli 31,9 m, mentre la velocità di picco oltrepassa i 325 km/h.

Al top della gamma troviamo la Huracán STO, ancora più sportiva nel carattere. Il suo V10 sprigiona anch’esso una potenza di 640 CV e 565 Nm di coppia. Completa lo “0-100” in 3,0 secondi, vantando al contempo uno spazio di frenata da 100 km/h a 0 in 30,0 metri o da 200 km/h a 0 in 110,0 metri. Questa versione monta, infatti, l’inedito impianto frenante CCM-R con freni Brembo ancora più fluido e modulabile.

Infine, la versione a trazione posteriore EVO RWD, rinuncia a 30 CV, arrivando quindi a 610 CV totali e sviluppa una coppia motrice massima di 560 Nm. I suoi dischi freno sono in acciaio, ventilati e forati. Vanta anche l’esclusivo Performance Traction Control System (P-TCS) per una più accurata e precisa trasmissione della coppia anche in fase di riallineamento dopo una sbandata controllata. Le sue performance non si allontanano eccessivamente dalle sorelle a trazione integrale, con uno scatto 0-100 km/h in soli 3,3 secondi.

Le prestazioni super sportive di Lamborghini Huracán non possono che riflettersi sui consumi. Tutte le varianti presentano consumi ed emissioni di CO2 simili. Le prime sono comprese fra i 13,7 l/100 km della EVO ai 14,2 l/100km della EVO Spyder. Le seconde invece variano in un’intervallo compreso fra i 330 g/km della EVO RWD e i 338 g/km della EVO Spyder.

La Lamborghini Huracán è disponibile in tre allestimenti:

    • STO: la Super Trofeo Omologata con motore da 640 CV.
    • EVO: disponibile anche con carrozzeria Spyder, si tratta dell’allestimento “evoluzione” con V10 da 640 CV.
    • EVO RWD: offerta anche in versione Spyder, è dotata di V10 da 610 CV con trazione posteriore.

EVO: fra le dotazioni di serie troviamo Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI Cilindrata 5204 cm3, Sistema a trazione integrale controllato elettronicamente (Haldex di V generazione) con differenziale posteriore meccanico autobloccante e torque vectoring, Trasmissione LDF a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”.

EVO RWD: oltre a quanto previsto per EVO Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio Strato esterno in alluminio e materiale composito Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide” disponibili su richiesta, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a otto cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, Dischi in acciaio, ventilati e forati a croce, 365 x 34 mm anteriori, ∅ 356 x 32 mm posteriori, Pirelli P Zero Corsa 245/35 ZR19 (anteriori) – 305/35 ZR19 (posteriori), Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI, 5204 cm3  610 CV, Trazione posteriore, Trasmissione LDF a 7 rapporti, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Performance Traction Control System (P-TCS), Lamborghini Dynamic Steering (LDS), cerchi Kari da 19″, un’interfaccia touchscreen da 8,4″, Apple CarPlay.

STO: in aggiunta sulla versione derivata da Super Trofeo, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio, Strato esterno in alluminio e in larga parte in materiale composito, cofano anteriore, “Cofango” in fibra di carbonio, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo elettromagnetico “MagneRide” degli ammortizzatori, Servosterzo elettromeccanico, sistema sterzante posteriore, rapporto di sterzo 13,4:1, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno in alluminio (anteriori) a sei pistoncini e pinze freno in alluminio (posteriori) a quattro pistoncini, Dischi carboceramici CCM-R, ventilati e forati a croce ∅ 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, Bridgestone Potenza 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8,5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI 5.204 cm3 470 kW/640 CV a 8.000 giri/min 565 Nm a 6.500 giri/min., Trazione posteriore con differenziale meccanico autobloccante, Trasmissione LDF a doppia frizione a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Cofango con prese d’aria, splitter anteriore e louver, Parafango posteriore con prese d’aria NACA, Cofano motore con air scoop, Raffreddamento dei freni per il più alto livello di prestazioni, impianto frenante CCM-R, sedili sportivi, interni in Alcantara® con Lamborghini CarbonSkin.

  • Piacere di guida: la leggerezza della vettura unita alla cura della sua aerodinamica assicurano prestazioni da supercar di razza.
  • Performance: la versione derivata dalla corsaiola Huracán Super Trofeo EVO completa lo scatto “0-100” in soli 3,0 secondi.
  • Equipaggiamento: sia dal punto di vista tecnologico che meccanico gli allestimenti Huracán sono completi e aggiornati.

Tenendo conto di 15-20.000 euro aggiuntivi per la variante Spyder, ecco di seguito i prezzi della Lamborghini Huracán aggiornati a novembre 2022:

Lamborghini Huracán benzina Prezzo
5.2 V10 EVO RWD Coupé 610 CV
200.972 €
5.2 V10 EVO Coupé 640 CV
231.573 €
5.2 V10 STO Coupé 640 CV
312.368 €

 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La prima supersportiva pensata per offrire un’esperienza di guida esaltante anche su fondi sconnessi o sterrati si chiama Lamborghini Huracán Sterrato. Questa variante inedita è derivata dalla Huracan EVO AWD e, seppure attualmente si trovi senza concorrenti, questi non tarderanno ad arrivare. Porsche 911 Dakar sarà infatti la sua prima rivale. La supersportiva all-terrain del Toro si presenta con un assetto rialzato, pneumatici dedicati e passaruota aggiuntivi. Inoltre, per adattarsi ad ogni condizione di aderenza il sistema di gestione del powertrain ANIMA con V10 e trazione integrale includerà inedite modalità di guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán Sterrato:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW 
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
Perché comprarla

Ancora non si conoscono le dimensioni precise di Lamborghini Huracán Sterrato. Per avere comunque un’idea di quelli che potrebbero essere gli ingombri possiamo paragonarla alla Huracan EVO, che presenta una lunghezza di 4,5 metri, una larghezza di circa 2 metri, un’altezza di poco inferiore agli 1,2 metri e un passo che supera i 2,6 metri. La Casa del Toro dovrà inoltre trovare per questo modello inedito un compromesso fra l’altezza da terra necessaria alla guida fuoristrada e l’efficienza aerodinamica che caratterizza le supersportive del marchio.

L’unica foto rilasciata da Lamborghini riguardo agli interni della nuova Huracán Sterrato lascia intravedere solamente il classico volante con design esagonale e il cruscotto digitale per le informazioni di guida. Altri dettagli che si possono notare riguardano i paddle a disposizione del conducente e le cuciture a contrasto sui rivestimenti in pelle della plancia e del volante stesso. 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Rifacendoci agli interni di Huracán EVO AWD possiamo presupporre che anche Sterrato ospiterà lo schermo centrale TFT da 12,3 pollici per infotainment e connettività con AppleCarPlay e Siri. Come detto, infine, il selettore delle modalità di guida ANIMA includerà probabilmente configurazioni inedite dedicate alla guida su sabbia, neve, o fondi sterrati.

Il look della Lamborghini Huracán Sterrato è qualcosa di veramente inedito nel panorama automobilistico attuale. Ricerca, infatti, il miglior connubio fra il carattere supersportivo tipico di Lamborghini e i tratti più selvaggi propri di una vettura adatta per tutti i terreni. Quindi, notiamo innanzitutto una maggiore luce da terra, passaruota addizionali e un nuovo stile dei paraurti e delle prese d’aria laterali.

Anche gli pneumatici sono inediti, più larghi e dotati di spalle maggiorate oltre che di un battistrada maggiormente tassellato. Nel frontale spiccano, inoltre, i fari aggiuntivi, l’airscoop centrale e le barre sul tetto, che mai avremmo pensato di vedere su una vettura del Toro. Fra gli elementi resi più robusti e resistenti troviamo, infine, il sottoscocca, il telaio e le minigonne dotati di elementi in alluminio.

Lamborghini non ha ancora rilasciato la scheda tecnica completa della nuova Huracán Sterrato, ecco il motivo per cui non si conosce la potenza massima del suo powertrain. Sappiamo, però, che sarà basato sul tradizionale motore aspirato V10 da 5,2 litri con la trasmissione automatica a doppia frizione e, ovviamente, la trazione integrale. Molto probabile, comunque, che la potenza non venga toccata rispetto alla EVO e che quindi si attesti sui 640 CV.

La Lamborghini Huracán Sterrato sarà offerta in un unico allestimento:

  • Huracán Sterrato: variante unica dall’equipaggiamento ricco e completo, con il V10 da 5,2 litri e la trazione integrale.

Huracán Sterrato: fra le dotazioni di serie troviamo le stesse di Huracan EVO AWD, ovvero Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”. Con qualche piccola variazione, a questi elementi si aggiungeranno dotazioni specifiche ancora da scoprire dedicate alla guida in fuoristrada.

  • Design: Huracán Sterrato è una Lamborghini dal carattere ancora più aggressivo e muscoloso, un unicum nel panorama delle supercar.
  • Versatilità: l’assetto rialzato e gli elementi offroad rendono questa supersportiva adatta anche ai fondi non asfaltati o dissestati.
  • Motori: il V10 e la trazione integrale promettono prestazioni all’altezza delle altre Huracán a listino.

 

Fiat e-Ulysse: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Ulysse: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Erano 11 anni che Fiat e-Ulysse mancava dai listini della Casa torinese. Ora, insieme al fratello Scudo, questo parte della gamma Professional, fa il suo ritorno sul mercato delle monovolume, per la prima volta in versione 100% elettrica. Lo stabilimento che le produrrà si trova a Hordain, in Francia. Per intenderci, è lo stesso sito industriale di tutti i commerciali del gruppo Stellantis, con i quali condivide infatti la piattaforma Emp2: Peugeot Expert e Traveller, Citroën Jumpy e Spacetourer e Opel Vivaro e Zafira Life.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat e-Ulysse:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7/8
 Bagagliaio 1.500 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
Euro 6d-Final
 Cv/kW (da) 136/105
 Prezzo (da) 59.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

È ovvio che in quanto multispazio, Fiat Ulysse punta tutto sulle sue dimensioni XXL e sulla grande modularità dell’ambiente interno. La lunghezza supera i 5,3 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente sui 2 e sugli 1,9 metri circa. Il passo, infine, disponibile per ora in un’unica misura, garantisce una buona spaziosità interna sfiorando i 3,3 metri. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 5.306 mm
Larghezza 2.010  mm
Altezza 1.890 mm
Passo 3.280 mm

L’estetica di Fiat E-Ulysse è in linea con il più recente linguaggio stilistico del marchio. Rispetto alle serie passate, le linee sono diventate di fatto più decise, audaci e dinamiche. Il look complessivo è quindi moderno e dà un’impressione di robustezza e originalità. Il cofano è alto e corto, mentre il frontale si distingue dalle cugine d’Oltralpe soprattutto per il logo a lettere maiuscole che svetta al centro e per i dettagli specifici nella forma di gruppi ottici. I cerchi in lega di serie sono da 17 pollici.

I fari sul frontale hanno una forma accattivante, a sviluppo orizzontale e dall’effetto dinamico. Quelli in coda sono invece allungati in verticale e più in continuità con quelli che caratterizzavano la seconda generazione della multispazio. Degni di nota, infine, sia i fari xenon che le porte laterali con apertura automatica, entrambi di serie sulla variante Lounge.

Aprendo le portiere di Fiat e-Ulysse accediamo ad un ambiente spazioso, versatile e confortevole. Le configurazioni possibili sono due. Shuttle si basa su schema 2+3+3 per raggiungere gli 8 posti totali. Club, invece, ospita 7 passeggeri, riducendo a due i sedili della seconda fila, ma aggiungendo un pratico tavolino che trasforma l’abitacolo in un ufficio.

Fra le dotazioni più significative per quanto riguarda gli interni troviamo di certo il sistema di infotainment su schermo da 7 pollici con AndroidAuto ed Apple CarPlay, nonché l’head-up display sul cruscotto del conducente compreso nell’equipaggiamento Lounge. A questi elementi si aggiungono i finestrini extra-oscurati e il tetto panoramico, che migliorano l’atmosfera interna. Ad aumentare la sicurezza ci pensa infine la suite di aiuti alla guida aggiornata. Fra le funzioni più importanti troviamo Traffic Sign Recognition, Lane Departure Warning, Blind-Spot Alert, Collision Warning, Active Emergency Brake Control, Telecamera posteriore e Grip Control con 5 modalità di guida differenti (asfalto, neve, sabbia e fango).

La Casa di Torino ha incluso anche questa multispazio nel suo programma di elettrificazione. La gamma motori della Fiat e-Ulysse è infatti composta da una sola unità full-electric. La potenza del propulsore arriva fino a 136 CV con batteria da 75 kW.

Interessanti le percorrenze con una ricarica dichiarate per la Fiat e-Ulysse. Il propulsore elettrico è collegato a un pacco batterie da 75 kW e consuma in media 24,4-27,3  kWh/100km. L’autonomia si attesta invece sui 329 km, ma su percorso urbano può arrivare finanche a 460 km. Grazie alla funzione di serie “Quick Charge” da 100 kW, la batteria può essere caricata all’80% in 45 minuti.

Sono due gli allestimenti tra cui scegliere presenti nel listino della Fiat e-Ulysse:

  • Ulysse: ovvero quello di accesso alla gamma.
  • Lounge: l’allestimento che punta su un maggiore comfort a bordo, con 7 posti più il tavolo.

Ulysse: l’equipaggiamento di serie include Radio 7’’ touch screen Carplay Android (4HP + 4 speakers) + 1 USB + 3 prese 12v, Fast charge 100kW, Cavo di ricarica mode 3 e mode 2, Sensori di parcheggio posteriori , Sedili scorrevoli con pavimento in moquette e tappetini, Configurazione 8 posti 2+3+3, Clima automatico 3 zone con autonomia su unità posteriore, Visibility pack (sensori crepuscolari, tergicristalli automatici, proiettori autoreglanti), Specchietto per area passeggeri, Tavolino ripiegabile su prima fila, Tendine parasole laterali su seconda fila, Cappelliera e rete ferma bagagli, Cerchi in lega da 17.

Lounge: la versione più confortevole include Radio a colori touch screen da 7” Apple Car Play Android e Sistema di Navigazione, Head-up display su cruscotto guidatore, Sensori di parcheggio con retrocamera, Configurazione 2+2+3 con tavolo, Porte laterali con apertura automatica (piede), Portellone con lunotto apribile, Rifiniture in pelle e decorazioni in alluminio spazzolato, Sedili anteriori elettrici, riscaldati e massaggianti in pelle, Climatizzatore automatico a tripla zona, con unità poster, Finestrini posteriori extra oscurati, Fari allo xeno, Tetto panoramico in vetro con illuminazione d’ambiente e tendina.

  • Motori: il propulsore elettrico promette una buona autonomia, soprattutto su tragitti urbani.
  • Sicurezza: il pacchetto di ausili alla guida è completo e all’avanguardia.
  • Versatilità: e-Ulysse è flessibile e spazioso, ha un bagagliaio generoso, diversi vani portaoggetti e varie possibilità di configurazione.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat e-Ulysse aggiornato a novembre 2022:

Fiat e-Ulysse elettrica Prezzo
Ulysse 136 CV 59.500 €
Lounge 136 CV 66.500 €

 

Subaru Impreza: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Subaru Impreza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Vettura iconica che ha legato il suo nome ai numerosi successi nel mondiale rally, la Subaru Impreza è giunta alla sua quinta generazione con un look moderno a due volumi ed il classico motore boxer, vero e proprio marchio di fabbrica della casa delle Pleiadi. Inoltre, ora la best seller di casa Subaru viene offerta anche in versione mild-hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Impreza:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385 / 1.310 litri
 Alimentazioni Benzina/MHEV
 Classe Euro 6d-ISC-FCM
 CV/kW (da) 114/84
 Prezzo (da) 24.100 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Durante il Salone di Los Angeles, Subaru ha presentato la sesta generazione della Impreza, che si rinnova sia nell’aspetto che nella sostanza. Assemblata sulla Subaru Global Platform con un aumento di rigidità torsionale del 10%, il nuovo modello introduce diverse tecnologie come lo schermo verticale da 11,6″ per l’infotainment, con Starlink per Apple CarPlay e Android Auto (disponibile per gli allestimenti superiori).  Anche a livello di sistemi di sicurezza e assistenza viene fatto un grande passo avanti: debutta la frenata d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, ma sono presenti anche il Blind-Spot Detection, il Lane Keep Assist e Rear Cross-Traffic Alert, il Rear Seat Reminder.

Altra novità importante, con la sesta generazione torna l’allestimento Sport, che monta un 2.0 aspirato da 152 CV, ed RS, che propone il 2.5 aspirato da 182 CV, entrambi abbinati alla trazione integrale e alla trasmissione CVT con paddle al volante. Dovrebbero essere di serie anche l’assetto sportivo e i cerchi da 18″. Per il momento il nuovo modello di Impreza verrà introdotto negli Stati Uniti e in Giappone, per arrivare solo in un secondo momento in Europa.

Le dimensioni della Subaru Impreza sono generose rispetto a quelle tipiche di una berlina media a cinque porte. Nonostante l’assenza del terzo volume, infatti, la lunghezza sfiora i 4,5 metri, mentre il passo di quasi 2,7 metri regala una buona abitabilità anche ai passeggeri posteriori. Non brilla invece la capacità del bagagliaio di soli 385 litri. Non male, infine, l’altezza minima da terra: di 13 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.475 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.670 mm

subaru impreza usate
subaru impreza usate

Il look rallistico delle precedenti generazioni della Subaru Impreza svanisce e viene sostituito da forme più classiche. Abbandonata ormai da diversi anni la conformazione a tre volumi, la nuova Impreza presenta linee eleganti e moderne. Il frontale non è particolarmente elaborato ed a fianco della classica mascherina rettangolare spiccano i grandi fari dal disegno aggressivo, mentre ai lati del paraurti sono ricavati due alloggiamenti squadrati al cui interno trovano posto i fendinebbia. I gruppi ottici sono ad attivazione automatica, su richiesta anche a LED autolivellanti.

La fiancata della Subaru Impreza è caratterizzata da linee nette e paraurti ben in evidenza. Quello anteriore è molto marcato, a differenza di quello posteriore, ed una serie di nervature incide le portiere regalando un bel dinamismo al look complessivo. Nel posteriore lo spoiler sul tetto e l’antenna a pinna di squalo contribuiscono a donare alla vettura una maggiore sportività. Infine, i cerchi sono offerti sia in acciaio da 16 pollici – di serie – che in lega da 17 pollici – su richiesta.

Sfruttando le dimensioni abbondanti della carrozzeria, l’abitacolo della Subaru Impreza si fa subito notare per uno spazio a bordo più che sufficiente anche per chi siede dietro. Nonostante il divano rialzato, il grande tunnel centrale della trasmissione e i molti tasti fisici, presenta un bel design moderno e l’utilizzo di plastiche e rivestimenti di buona qualità, sia in pelle che in tessuto.

Per accedere all’infotainment si usa il monitor da 6,5 o da 8 pollici, al quale è possibile collegare il proprio smartphone Apple o Android. Per gestire la strumentazione troviamo invece il Display LCD a colori da 4.2 pollici, o su richiesta il Display multifunzione da 6.3 pollici. Fra i sistemi di ausilio alla guida offerti come optional spiccano infine il Subaru Rear Vehicle Detection, l’High Beam Assist, il Reverse Automatic Braking, la telecamera frontale e quella posteriore.

La gamma motori della Subaru Impreza è costituita da due motorizzazioni: una a benzina e una ibrida “leggera”. La prima consiste nell’1.6 boxer da 114 CV e 150 Nm abbinato esclusivamente al cambio automatico CVT Lineartronic ed alla trazione integrale, vero e proprio punto di forza del costruttore nipponico.

Optando invece per il benzina MHEV 2.0i, sotto il cofano trova posto un motore benzina da 4 cilindri contrapposti e un motore elettrico sincrono a magneti permanenti, per una potenza totale di 150 CV. La coppia motrice massima è la somma dei 194 Nm forniti dal motore endotermico e dei 66 Nm sviluppati da quello elettrico. Anche su questa variante, sia la trazione integrale permanente con ripartizione attiva della trazione, sia la trasmissione automatica sono di serie.

 

subaru impreza usate
subaru impreza usate

Il 1.6 boxer aspirato da 114 CV consuma benzina nell’ordine dei 6,6 l/100km, emettendo al contempo 151 g/km di CO2. La variante mild-hybrid 2.0i, invece, con i suoi 150 CV e la sua batteria agli ioni di litio da 13,5 kW, consuma 6,3 l/100km di carburante ed emette 143 g/km di CO2.

Gli allestimenti disponibili per Subaru Impreza sono quattro:

  • Pure: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Style: riconoscibile per i cerchi in lega di alluminio da 17”.
  • Style Xtra: con una suite di Adas ancora più completa.
  • Premium: per il massimo del comfort a bordo.

Pure: Adaptive Cruise Control, Brake Assist System (sistema di assistenza alla frenata), Climatizzatore automatico con filtro antipolline, Freno di stazionamento elettronico, Sistema audio DAB+ con display da 6.5”* con 4 altoparlanti, Apple CarPlay / Android Auto, Sistema Auto Start&Stop con tasto di esclusione.

Style: in aggiunta rispetto alla versione Pure Accesso senza chiave e avviamento a pulsante Cerchi in lega di alluminio da 17”, Climatizzatore automatico bi-zona con filtro antipolline, Fari a LED autolivellanti, Fendinebbia anteriori a LED, Privacy glass oscurati, Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Sedili anteriori riscaldabili, Sistema audio con display da 8” con 6 altoparlanti, Telecamera posteriore.

Style Xtra: in più rispetto alla versione Style HBA (High Beam Assist), Reverse Automatic Braking (RAB) Sistema di navigazione, Specchietto retrovisore fotocromatico SRVD (Subaru Rear Vehicle Detection), Telecamera Frontale.

Premium: in più rispetto alla versione Style Xtra Sedile di guida a regolazione elettrica 8 posizioni, Sedili in pelle, Tetto apribile elettricamente in cristallo con funzioni di scorrimento e inclinazione.

  • Finiture: nonostante la fascia di prezzo, Impreza offre rivestimenti di qualità, come quello in plastica morbida della plancia.
  • Versatilità: con la trazione 4×4, la guida è reattiva e si può affrontare qualsiasi terreno con serenità.
  • Sicurezza: degna di nota la presenza di aiuti alla guida come il mantenimento della corsia il Cruise control adattivo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Subaru Impreza aggiornato a novembre 2022:

Subaru Impreza Benzina Prezzo
Impreza 1.6 i 114 CV Pure 24.100 €
Subaru Impreza MHEV Prezzo
Impreza 2.0 i 150 CV Style Extra 36.600 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci dedicati alla Subaru Impreza. Controlla subito e trova la versione più adatta alle tue esigenze.

subaru impreza usate
subaru impreza usate