Renault Austral: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault Astral: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La gamma di modelli a “ruote alte” del costruttore francese si amplia con l’arrivo della nuova Renault Austral, il C-Suv chiamato a prendere il posto di Kadjar. Con quest’ultima, però, l’Austral condivide ben poco: la casa francese porta infatti al debutto sia nuove soluzioni per le motorizzazioni, tutte benzina mild o full hybrid, sia nuove tecnologie di bordo, nonché un design completamente rinnovato. Il crossover verrà assemblato sull’inedita piattaforma CMF-CD e sarà in vendita con prezzi a partire da 32.000 €.

Questa la scheda tecnica di Renault Austral:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 430-1.455 litri / 500-1.525 litri
 Alimentazioni mild-hybrid, full-hybrid
 Classe Euro 6D – Full
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 32.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Renault Austral porta al debutto la nuova piattaforma modulare CMF-CD, che regala all’auto nuovi equipaggiamenti ma anche qualche centimetro in più. Grazie a un passo di 267 cm, la lunghezza raggiunge i 4 metri e mezzo mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 183 e 162 cm. Anche il bagagliaio è più spazioso rispetto ai modelli precedenti: si va da un minimo di 430 litri a un massimo di 1.525 litri di capacità.

Dimensioni
Lunghezza 4.510 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.670 mm

Come accennato, il design della Renault Austral è piuttosto innovativo rispetto ai modelli passati del costruttore transalpino ereditando parte del design visto sulla Megane elettrica. Sul frontale troviamo una grande griglia centrale, che occupa buona parte della calandra, al cui centro spicca il logo Renault. Sui lati, troviamo i gruppi ottici Led disposti in un inserto uncinato e tagliente, che dona un tocco di aggressività al crossover.

Sui fianchi la bassa e decisa linea di cintura contribuisce a scolpire i volumi della vettura, aiutata in questo dai muscolosi passaruota. Anche il retro ben riuscito. Il portellone è diviso in due dai fari Led a sviluppo orizzontale, che partendo dagli inserti a forma di uncino ai lati si protendono verso il centro, dove troviamo un secondo stemma Renault. In alto, sopra al grande lunotto posteriore, spunta invece un piccolo spoiler.

Entrando nell’abitacolo della nuova Renault Austral, l’occhio cade subito sull’OpenR, l’architettura digitale della casa transalpina già adottata su Megane E-Tech. Uno schermo da 12,3″ viene posizionato orizzontalmente dietro al volante per la strumentazione digitale, mentre un secondo display touch da 9″ o 12″ per l’infotainment lo accompagna in posizione verticale al centro della plancia. Inoltre, è disponibile anche l’Head-Up display da ben 9,3″.

In generale, si nota l’attenzione ai dettagli e ai rivestimenti, in Alcantara nelle versioni più accessoriate, mentre una cura particolare è stata riservata all’illuminazione interna, per un’esperienza di viaggio eccezionale. Infine, a bordo si trovano anche tantissimi dispositivi di sicurezza e assistenza per la guida autonoma di livello 2, tra cui segnaliamo: il sistema di riconoscimento dei segnali stradali con Speed Alert, il Cruise Control adattivo con Stop & Go e assistente al mantenimento della corsia, l’Eco-Driving Assistant ed il 360° Around View con 3D Camera per l’Automatic Park Assist.

La gamma Austral si articola esclusivamente su motorizzazioni ibride benzina-elettrico. In particolare, a listino troviamo due mild-hybrid e un full-hybrid.

Si parte con il modello mild-hybrid con tecnologia a 48 V, che si appoggia su un 3 cilindri 1.2 litri turbo che sprigiona fino a 130 CV. Si sale di potenza con l’ibrido con sistema a 12 V, che utilizza il motore 4 cilindri 1.3 litri turbo declinato in una versione da 160 CV, abbinabile al cambio manuale o automatico X Tronic.

Infine, troviamo il nuovo propulsore E-Tech full-hybrid, che utilizza lo stesso 3 cilindri 1.2 litri ma stavolta abbinato a un motore elettrico da 68 CV, alimentato da una batteria da 1,7 kWh, per una potenza complessiva di 200 CV.

Benché non siano previste versioni a 4 ruote motrici, il telaio della Renault Austral sarà disponibile in due varianti distinte: standard e multilink. Quest’ultimo sarà abbinato all’asse posteriore sterzante 4Control Advanced, che aumenta l’ampiezza dell’angolo massimo fino a 5 gradi, rispetto ai 3,5 delle generazioni precedenti.

I motori della nuova Renault Austral, specialmente quelli full-hybrid, risultano abbastanza efficienti. Il propulsore mild-hybrid da 130 CV consuma in media 5,3 litri ogni 100 km, mentre il modello 160 CV registra un dato un po’ più alto, sui 6,2-6,3 litri ogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Il vero risparmio sui consumi, però, arriva con il full-hybrid da 200 CV: per questo la casa dichiara una media di 4,6-4,8 litri ogni 100 km.

Il listino di Renault Austral include cinque allestimenti:

  • Equilibre: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base che include fari full Led, cerchi in lega da 17″ e moltissimi ADAS.
  • Techno: si distingue per i cerchi in lega diamantati da 19″ e per il sistema multimediale openR link con Touchscreen da 12.
  • Techno Esprit Alpine: versione sportiveggiante, con elementi estetici specifici come i cerchi da 20″ e i rivestimenti in Alcantara.
  • Iconic: allestimento top di gamma, con camera a 360° e gruppi ottici posteriori a led con effetto “moirage”.
  • Iconic Esprit Alpine: top di gamma dall’animo sportivo, con tutto il meglio delle dotazioni Renault.

Equilibre: incluso nel prezzo di partenza Cerchi in lega da 17″ MAHA, Driver Display da 12,3″, Climatizzatore automatico bi-zona, Fari full LED anteriori e posteriori Pure Vision, Luci diurne a LED, Automatic Emergency Braking System (sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni, ciclisti e incroci), Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), Driver Attention Alert (sistema di rilevamento dello stato di vigilanza del conducente), Riconoscimento segnaletica stradale (Traffic Sign Recognition), E-call (chiamata d’emergenza), Ecomode, Emergency Lane Keep Assist (assistenza d’emergenza al mantenimento della corsia), Freno di stazionamento elettrico con funzione autohold, Hands-free card per apertura/chiusura porte, avviamento motore, animazione, benvenuto e arrivederci, Kit riparazioni pneumatici, Lunotto posteriore con sistema di sbrinamento, Parabrezza riscaldato, Retrovisori esterni elettrici, riscaldati con sensore di temperatura, ripiegabili, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, Accensione automatica dei fari e tergicristalli con sensore di pioggia, Airbag centrale, airbag laterali e a tendina anteriori e posteriori, Airbag frontale conducente e passeggero (disattivabile), Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici impulsionali con sensore pioggia, Assistenza alla partenza in salita.

Techno: aggiunge Cerchi in lega diamantati da 19″ KOMAH, Commutazione automatica abbaglianti / anabbaglianti, Fari full LED Adaptive Vison con funzione fendinebbia, Sistema multimediale openR link con Touchscreen da 12″, Arkamys Sound Sistem e replicazione smartphone wireless per AppleCarPlay (Android Auto via cavo) con Navigatore e Google Assistant System, Volante in pelle, Multi-sense a 4 modalità con ambient lighting, Panchetta posteriore scorrevole, Parking Camera, Piano bagagli rimovibile, Privacy Glass (vetri posteriori oscurati), Retrovisore interno elettrocromico frameless, Sedili anteriori regolabili meccanicamente a 6 vie, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, ripiegabili 1/3 – 2/3, Sellerie in misto similpelle / tessuto grigio sfumato, Sensori di parcheggio anteriori, posteriori e laterali.

Techno Esprit Alpine: aggiunge Cerchi in lega da 20″ DAYTONA, Gruppi ottici posteriori a Led con effetto “moirage”, indicatori di direzione dinamici con effetto 3D filigranato, Panchetta posteriore fissa, Badge laterali specifici Alpine, Barre tetto nere opache, Calotte dei retrovisori nero lucido, Logo Renault Anteriore e Posteriore nero lucido, Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in grigio satinato, Profili dei finestrini nero lucido, Bandiera francese inserita nella cucitura dei sedili, Battitacco con griffe esprit Alpine, Bracciolo porta in Alcantara e bracciolo centrale in TEP con cuciture blu, Cruscotto con inserto in Alcantara davanti al passeggero, Sellerie in misto tessuto/Alcantara/color carbone con impunture blu e logo, Alpine sul poggiatesta, Pedaliera sportiva in alluminio, Sequenza di benvenuto evocativa del marchio Alpine, Volante in pelle con inserto in Alcantara e cuciture blu, bianche e rosse.

Iconic: a quanto previsto per Techno aggiunge Cerchi in lega diamantati da 20″ EFFIE, Barre tetto cromate, Blind spot warning (sensore angolo morto), Camera 360°,  Cruise control adattivo con funzione Stop&Go, Gruppi ottici posteriori a led con effetto “moirage”, indicatori di direzione dinamici con effetto 3D filigranato, Occupant safe exit (uscita sicura per i passeggeri), Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in tinta carrozzeria, Portellone posteriore con apertura Hands Free, Rear Cross Traffic Alert (avviso ostacolo in retromarcia) e Rear Automatic, Emergency Breaking System, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili con chiusura elettrica automatica e funzione memoria, Sedile conducente regolabile elettricamente a 6 vie con massaggio lombare e sedile passeggero regolabile manualmente a 6 vie, Sedili anteriori riscaldabili, Sellerie in misto similpelle / tessuto nero con impunture dorate, Tinta bitono, Volante riscaldabile.

Iconic Esprit Alpine: a quanto previsto per Iconic aggiunge Cerchi in lega da 20″ DAYTONA, Cruise control adattivo con active driver assist, Highway and traffic Jam Companion, Predictive eco driving assistant, Poggiatesta regolabile in altezza High Confort, Sedili anteriori regolabili elettricamente a 6 vie e sedile conducente con massaggio lombare, Badge laterali specifici Alpine, Barre tetto nere opache, Calotte dei retrovisori nero lucido, Logo Renault Anteriore e Posteriore nero lucido, Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in grigio satinato, Profili dei finestrini nero lucido, Bandiera francese inserita nella cucitura dei sedili, Battitacco con griffe esprit Alpine, Bracciolo porta in Alcantara e bracciolo centrale in TEP con cuciture blu, Cruscotto con inserto in Alcantara davanti al passeggero, Sellerie in misto tessuto/Alcantara/color carbone con impunture blu e logo, Alpine sul poggiatesta, Pedaliera sportiva in alluminio, Sequenza di benvenuto evocativa del marchio Alpine, Volante in pelle con inserto in Alcantara e cuciture blu, bianche e rosse.

  • Motori: le efficienti motorizzazioni mild e full hybrid consentono di risparmiare decisamente sui consumi.
  • Equipaggiamento: una dotazione più che completa fin dagli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzi: i prezzi sono piuttosto contenuti, se paragonati con i competitor europei.

Di seguito il listino prezzi di Renault Austral, aggiornato a settembre 2022:

Renault Austral mild hybrid Prezzi
1.2 turbo MT 130 CV Equilibre 32.000 €
1.3 turbo AT 160 CV Techno 36.000 €
Renault Austral full hybrid Prezzi
1.2 turbo E-Tech AT 200 CV Techno 39.500 €

Mitsubishi ASX: prezzi, dimenzioni e caratteristiche

Mitsubishi ASX

Crossover compatto dal design personale, la Mitsubishi ASX ha beneficiato nel 2017 di un restyling che le ha regalato una calandra rinnovata in linea con il nuovo corso stilistico della casa giapponese. I suoi punti di forza sono le dimensioni ideali anche per la guida cittadina, l’ampia abitabilità interna e la capienza del bagagliaio. E il marchio giapponese ha già rilasciato qualche dettaglio sul MY 2023, che oltre a profondi cambiamenti estetici porterà in dote nuove motorizzazioni elettrificate e tanta tecnologia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mitsubishi ASX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 442 / 1219 litri
 Alimentazioni Benzina / GPL
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 22.600 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Sta arrivando la nuova generazione della Mitsubishi ASX. Grazie alla collaborazione tra il marchio giapponese, Renault e Nissan, il MY 2023 verrà realizzato sulla stessa piattaforma della Captur, ereditandone proporzioni, tecnologie e motorizzazioni. La nuova ASX perderà infatti una decina di cm sia in lunghezza, sia in altezza, cosa che impatta soprattutto sulla capienza del bagagliaio, ferma a 332 litri sul nuovo modello. Il Suv nipponico, che verrà prodotto nello stabilimento Renault di Valladolid, sfoggia però un look tutto nuovo, a partire dalla mascherina “Dynamic Shield”, dai gruppi ottici e dagli inediti cerchi in lega da 17″ e 18″. Al debutto, anche il display per il cruscotto digitale da 10,25” (per gli allestimenti superiori) e il sistema d’infotainment con schermo da 7″ o 9,3”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Completamente rinnovata anche la gamma motori. Il listino Mitsubishi ASX MY 2023 comprenderà infatti ben quattro propulsori tra cui scegliere , tre dei quali elettrificati: un 1.0 benzina da 91 CV, un mild hybrid 1.3 turbo da 140 CV, un 1.6 full hybrid da 143 CV e anche un ibrido plug-in, che al motore endogeno 1.6 litri unisce una batteria da 10,5 kWh, per una potenza combinata di 159 CV e un’autonomia in modalità solo elettrica di 50 km. Oltre a motorizzazioni moderne ed efficienti, infine, a bordo sbarcheranno anche una pletora di ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione, come il nuovo selettore delle modalità di guida Multi Sense (Eco, Pure, Sport e My Sense), la retrocamera, il Cruise Control adattativo e l’Active Lane Following Assist. I prezzi della nuova Mitsubishi ASX devono ancora essere comunicati, ma il suo arrivo in concessionaria è atteso per marzo 2023.

La Mitsubishi ASX si inserisce nell’affollato segmento dei crossover compatti grazie alle sue dimensioni. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentasei centimetri e l’ampia abitabilità interna è garantita dal passo di 2.670 mm. Il bagagliaio si dimostra molto capiente grazie alla capacità di 442 litri con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.360 mm
Larghezza 1.770  mm
Altezza 1.630 mm
Passo 2.670 mm

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Il restyling del 2017 ha regalato alla Mitsubishi ASX un frontale rinnovato ed aggressivo che segue il recente linguaggio stilistico della casa giapponese. Il muso è caratterizzato dalla grande calandra trapezoidale che incute soggezione ed è abbracciata da profili cromati e da fari affilati. La fiancata è certamente meno elaborata del frontale, ma è molto piacevole alla vista.

L’impostazione da crossover è amplificata dai passaruota ben marcati, mentre le portiere sono solcate da una nervatura che tende a salire in corrispondenza del posteriore regalando così alla vettura un buon dinamismo. Il retro è altrettanto piacevole grazie all’ampio lunotto, al design morbido del paraurti ed al look aggressivo dei fari a sviluppo orizzontale che ben si integrano nel portellone.

L’abitacolo della Mitsubishi ASX stupisce per l’ampiezza e meno per la ricercatezza del design. La casa giapponese, infatti, ha badato più alla sostanza che alla forma utilizzando materiali di buona qualità e disegnando una plancia ordinata con tutti i comandi a portata di mano.

Il restyling cui è stata sottoposta la vettura ha portato in dote il monitor da 7’’ dedicato all’infotainment dotato di di Smartphone Link Display Audio che consente di gestire il proprio smartphone.

La gamma motori della Mitsubishi ASX vede la presenza in listino di propulsori alimentati esclusivamente a benzina o GPL, mentre è non è più in produzione il motore diesel.  Sia che si scelga la prima alimentazione che la seconda, il motore disponibile è unicamente il 2.0 litri da 150 di potenza abbinabile anche alla trazione integrale.

Nonostante il peso, la Mitsubishi ASX promette delle percorrenze interessanti. La casa giapponese dichiara un consumo di 14,1 Km/l per i motori a benzina, mentre per le versioni dotate di doppia alimentazione benzina – GPL il dato scende a 10,4 Km/l ma in questo caso il vantaggio di questa motorizzazione è dato dal minor costo al litro del GPL. Le versioni a benzina dotate di trazione integrale, invece, registrano un consumo pari a 12,7 Km/l.

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Sono ben cinque gli allestimenti disponibili per la Mitsubishi ASX:

  • Instyle: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione come i gruppi ottici LED e il Cruise Control.
  • Inform: si distingue per i cerchi in acciaio da 16″, per i sensori luce e pioggia e per diversi elementi estetici esclusivi.
  • First Edition: salendo di livello troviamo lo schermo touch 8″, con compatibilità Android Auto & Apple Car Play e la telecamera posteriore.
  • Invite: la caratterizzano la vernice metallizzata Sporty Blu, i vetri oscurati e gli inserti dell’abitacolo Silver.
  • Intense: allestimento top di gamma, con il meglio dell’offerta.

Instyle: in questa versione troviamo di serie Climatizzatore automatico, Cruise Control con comandi al volante, Navigatore integrato, Sensori di parcheggio posteriori, Telecamera posteriore, Finiture calandra cromo-satinato / nero opaco, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Slitta anteriore nero opaco, Vetri Privacy, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Volante e leva cambio in pelle, Tessuti “Grand Luxe”, Mitsubishi Active Stability Control, Mitsubishi Active Traction Control, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Inform: aggiunge Climatizzatore manuale con filtro aria abitacolo, Cerchi in acciaio da 16″, Finiture calandra silver e nero opaco, Sensore luci, Sensore pioggia, Specchi esterni elettrici e riscaldabili, Centro plancia “carbon look”, Tessuto “honeycomb”, Inserti abitacolo Silver.

First Edition: in più 2 Prese USB, Schermo touch 8″, Smartphone Link Display – Android Auto & Apple Car Play, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Battitacco cromato, Proiettori anteriori a LED, Centro plancia e bocchette aereazione “gloss black”, Illuminazione strumenti regolabile, Portaoggetti refrigerato, Volante e leva cambio in pelle, DAB.

Invite: aggiunge Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Spoiler posteriore con terzo stop integrato, Vernice metallizzata Sporty Blu, Vetri Privacy, Inserti abitacolo Silver, Piantone dello sterzo regolabile in altezza e in profondità, Portaoggetti refrigerato, Specchi di cortesia illuminati, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Intense: in questa versione sono presenti di serie Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Sensore luci, Sensore pioggia, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Maniglie interne cromate, Portaoggetti refrigerato, Tessuti “High-line”.

  • Equipaggiamento: ottime le dotazioni, fin dagli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzi: un B-Suv che va bene per tutte le tasche.
  • GPL: l’alimentazione a GPL consente di risparmiare molto sia in termini di costi che di emissioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi ASX aggiornato al 2020. Attualmente, in attesa della nuova generazione, la ASX non è più a listino, ma è comunque possibile acquistare modelli in stock:

Mitsubishi ASX Benzina
Prezzo
ASX 2.0 2WD Instyle SDA 27.900
ASX 2.0 2WD Inform 22.600
ASX 2.0 2WD First Edition 22.950
ASX 2.0 2WD Invite SDA 23.600
ASX 2.0 2WD Intense SDA 24.800
ASX 2.0 2WD CVT Instyle SDA 29.400
ASX 2.0 2WD CVT Invite SDA 25.100
ASX 2.0 2WD CVT Intense SDA 26.300
ASX 2.0 4WD CVT Instyle SDA 31.200
ASX 2.0 4WD CVT Intense SDA 28.100

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

 

Mitsubishi ASX GPL
Prezzo
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Inform 24.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Invite SDA 25.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Intense SDA 26.500
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Instyle SDA 29.600
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Invite SDA 26.800
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 28.000
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 31.100
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 29.800
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 32.900

Come sempre su automobile.it sono presenti numerose offerte dedicate alla Mitsubishi ASX in grado di soddisfare ogni aspettativa a prezzi davvero competitivi.

 

MG 4 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG 4 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

La versione europea della cinese Mulan si chiama MG4 Electric. Rappresenta un grande passo avanti per MG, che evolve grazie a questo modello sia il proprio linguaggio stilistico che lo schema tecnico fino ad oggi utilizzato sui suoi modelli. Basata sull’innovativa piattaforma Msp, MG4 utilizza batterie ultrasottili One Pack e dichiara fino a 450 km di autonomia. Punta alla massima fruibilità e sfoggia un design eccezionale.

Ecco la scheda tecnica della MG 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (min/max)
363/1.177 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 29.990 €

 

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della MG4 Electric per ora note ci raccontano di un modello compatto, paragonabile per esempio alla Volkswagen ID.3. La lunghezza raggiunge i 4,3 metri circa, mentre l’altezza si attesta sugli 1,5 metri e la larghezza oltrepassa gli 1,8 metri. Il passo, infine, è di 2,7 metri, il tanto che basta per garantire un certo comfort ai passeggeri. Per quanto riguarda la capacità di carico, invece, si va dai 350 litri ai 1.165 litri abbassando il divano posteriore,

Dimensioni 
Lunghezza 4.287 mm
Larghezza 1.836 mm
Altezza 1.504 mm
Passo 2.705 mm

La nuova MG4 Electric si distingue innanzitutto per l’assetto rialzato, da vera crossover. L’estetica di questa hatchback a 5 porte brilla per personalità. A differenza di quanto avevamo visto sui modelli precedenti, il design è più sportivo e dinamico, con un frontale teso verso il terreno, mentre le grandi prese d’aria donano all’insieme un tocco più sportivo. La firma ottica sul muso è composta da 28 LED disposte su sei fasce verticali in fibra ottica. Sul posteriore troviamo 172 LED e una striscia luminosa che avvolge l’intera larghezza dell’auto. Il tetto bicolore e lo spoiler posteriore a doppia ala contribuiscono poi a rendere la silhouette ancora più affusolata.

Il profilo si distingue anch’esso per le linee nette e scolpite, in grado di donare una certa aggressività al modello. Nel posteriore, invece, la protagonista è la lunga striscia luminosa  Led che collega i due fari. Tutto punta a una migliore aerodinamica, aumentando così l’efficienza della MG4 Electric. Anche la distribuzione 50:50 dei pesi sugli assi ha lo stesso obbiettivo: offrire ai clienti MG una guida più dinamica possibile. A seconda della versione scelta, il coefficiente aerodinamico va da un Cx di 0,27 a 0,287. Anche il design Tomahawk dei cerchi in lega da 17 pollici contribuisce all’ottimizzazione aerodinamica.

Se dall’esterno la nuova MG4 Electric non può confondersi con gli altri modelli del marchio, all’interno le differenze si fanno ancora più marcate. L’abitacolo di MG4 Electric dà un taglio alla tradizione e vede da un lato il display touch dell’infotainment da 10,25 pollici con connettività MG iSMART apposto al vertice della plancia, dall’altro lo schermo del quadro strumenti da 7 pollici che pare sospeso sopra al piantone dello sterzo. Una manopola console centrale, invece, gestisce la selezione delle modalità di guida. Grazie ad un cavo adattatore si potrà utilizzare il veicolo come una powerbank mobile per e-bike, smartphone e computer.

I comandi fisici, come si addice alle elettriche più moderne, sono praticamente assenti, mentre abbondano pannelli strumenti leggeri e materiali pregiati. L’impostazione fortemente minimalista della MG4 Electric dona all’abitacolo un aspetto più tecnologico e “futuristico”, massimizzando lo spazio. Ne risulta comunque un ambiente confortevole e spazioso per tutti i passeggeri. Il volante a doppia razza è regolabile e dotato di finitura in pelle già nella versione Comfort. Per i sedili riscaldati, invece, bisogna optare per l’allestimento Luxury. Lato Adas, infine, troviamo il pacchetto MG Pilot di serie con Front Collision Warning (FCW) e l’Automatic Emergency Braking (AEB), Adaptive Cruise Control (ACC), Traffic Jam Assistance (TJA), Lane Departure Warning (LDW) e Lane Keeping Assistance (LKA), per citarne alcuni.

Due i motori messi a punto per la MG4. La versione base eroga 170 CV e monta un motore elettrico singolo sull’asse posteriore. La variante più prestazionale sviluppa invece fino a 204 CV, tutti trasmessi all’asse anteriore. Quest’ultima versione è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi, mentre la velocità di picco è la stessa per entrambe: 160 km/h. Per la trazione integrale dovremo invece attendere.

MG4 Electric impiega batterie ultrasottili di ultima generazione denominate One Pack, alte non più di 110 millimetri. I pacchi batteria offerti a listino sono due: scegliendo quello da 51 kWh si avranno 350 km di autonomia; optando per quello da 64 kWh l’autonomia salirà a 450 km. Con l’allestimento Luxury, più equipaggiato, il dato si ridurrà invece a 435 km. La ricarica della versione da 52 kWh, utilizzando corrente alternata da una colonnina pubblica funziona fino a 6,6 kW, mentre utilizzando la corrente continua fino a 117 kW si può ricaricare dal 10% all’80% in 40 minuti. Optando per le versioni con batteria da 64 kWh, invece, la ricarica a corrente continua (CC) impiega solo 35 minuti, con una potenza fino a 135 kW, per passare dal 10% all’80%, il che si traduce in circa 300 km di percorrenza.

 

MG4: allestimenti

Nel listino di MG4 sono disponibili tre allestimenti, il primo monta la batteria da 51 kWh, mentre il secondo e il terzo quella da 64 kWh:

  • Standard: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già molto accessoriato.
  • Comfort: punta sul motore più potente e su una maggiore attenzione ai rivestimenti interni.
  • Luxury: il massimo offerto da MG in fatto di lusso e qualità.

Standard: Recupero di energia a 3 livelli, Trazione posteriore, Sospensione posteriore indipendente a 5 bracci, Servosterzo elettrico DP, MG Pilot con ACC/ TJA/LKA/ LDW, Strumentazione digitale da 7”, Schermo mobile da 10.1”, Fari e luci posteriori a LED automatici, Keyless Entry & Easy Start.

Comfort: Griglia elettrica del radiatore (AGS), Vehicle to Load, Volante in pelle, Finestrini posteriori oscurati, Cerchi in lega da 17”.

Luxury: Doppio Spoiler aeredinamico, Pompa di calore, Sedili anteriori riscaldabili, Volante in pelle riscaldato, Camera 360°, Navigazione in tempo reale, MG Pilot con BSD / RCTA/ DOW, Ricarica Wireless, Sedile conducente elettrico con regolazione a 6 vie, Ricarica della batteria con preriscaldamento.

  • Versatilità: vanta dimensioni compatte, un generoso spazio interno per una famiglia di 5 persone e una facilità d’uso notevole.
  • Design: accattivante e all’avanguardia, l’estetica è convincente e  contribuisce all’efficienza aerodinamica dell’auto.
  • Maneggevolezza: l’ottimo comparto sospensivo costituito da un McPherson all’anteriore e da un multilink al posteriore assicura un’ottima guidabilità..

Di seguito il listino della MG4, aggiornato a settembre 2022:

MG4 Elettrica Prezzo
Standard 170 CV 29.990 €
Comfort 204 CV 33.990 €
Luxury 204 CV 35.990 €

 

Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Il primo Suv del Cavallino è finalmente realtà, ma lo slogan scelto da Maranello fa subito capire che ci troviamo davanti a un veicolo che esula dal tradizionale concetto di Suv: “Unlike Any Others” (ovvero “Come nessun’altra”), così viene presentata la nuova Ferrari Purosangue. Una lunghezza di quasi 5 metri, 725 CV di potenza e una velocità massima di 310 km/h, sono solo alcune delle caratteristiche che rendono questa supercar unica, portando il concetto di Sport Utility Vehicle ad un altro livello.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Purosangue:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 473 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 725/533
 Prezzo (da) 390.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Ferrari Purosangue ha delle misure molto generose, che le donano un aspetto imponente: la lunghezza sfiora i 5 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 2 metri e i 159 cm. Il passo di oltre 3 metri, poi, consente di avere tutto lo spazio necessario a bordo per viaggiare nel massimo comfort in 4 persone, con un bagagliaio da 473 litri di capacità, che possono aumentare se si abbatte la seconda fila di sedili. Rispetto al resto della gamma del Cavallino, inoltre, la Purosangue può contare su uno stacco da terra significativo, per quanto comunque inferiore alla maggior parte dei Suv: 185 mm di luce libera, che con un semplice comando può crescere di 30 mm se si viaggia entro gli 80 km/h.

Dimensioni
Lunghezza 4.973 mm
Larghezza 2.028 mm
Altezza 1.589 mm
Passo 3.018 mm

A colpo d’occhio, le linee della Purosangue ricordano gli stilemi della Ferrari Roma, permeati di una filosofia minimalista. Tuttavia, l’assetto rialzato, l’alta linea di cintura e i possenti cerchi in lega donano alla supercar un aspetto imponente.  Il frontale si fa notare per gli affilatissimi proiettori Led e per una mascherina che sfuma nel disegno delle grandi prese d’aria. La fiancata si distingue per le porte posteriori con apertura in controvento (a 79°) e viene movimentata da una nervatura che fa scivolare la vista verso il retro. Questo è caratterizzato dai sottili gruppi ottici a sviluppo orizzontale e dai doppi tubi di scarico gemellati che aggiungono un tocco di aggressività.

Sempre guardando al posteriore, spicca l’assenza di elementi tipici di ogni auto sportiva, come spoiler e splitter. Ma questo non deve far pensare che l’aerodinamica non sia stata presa in considerazione dagli ingegneri Ferrari, anzi: questa è parte integrante dello stesso design della Purosangue. Ne sono testimoni il peculiare profilo dei passaruota, pensato per ridurre le turbolenze isolando le ruote anteriori, e l’assenza dei tergicristalli posteriori, resi superflui dai flussi d’aria generati dal profilo della supercar che puliscono automaticamente il lunotto.

Entrando nell’abitacolo della nuova Ferrari Purosangue si nota subito quanta differenza fa il passo di 3 metri: lo spazio è abbondante per tutti e quattro i passeggeri, ognuno dei quali può contare su una poltrona singola con regolazione elettrica, riscaldamento e ventilazione. La prima fila, inoltre, dispone anche di diverse funzioni massaggianti. La vista e il tatto vengono inoltre appagati dai rivestimenti di altissimo livello e da materiali di prima scelta.

L’abitacolo della Purosangue si distingue poi per l’assenza di un display centrale: i due schermi da 10,2″ vengono posti dietro al volante multifunzione (per la strumentazione digitale) e di fronte al sedile del passeggero. Altra particolarità sono il sistema di infotainment (con integrazione Apple CarPlay e Android Auto) e il computer di bordo. Tutte le informazioni principali sono riportate sullo schermo del quadro strumenti e su quello posto sul lato del passeggero, entrambi da 10,2”. Parlando del telaio, Ferrari l’ha progettato da zero impiegando materiali leggeri alto-resistenziali per contenere il peso, che resta comunque superiore alle 2 tonnellate, e migliorare la rigidità torsionale del modello.

Per il momento la Purosangue sarà disponibile in un’unica motorizzazione a benzina: sotto il cofano si trova un 6.5 litri V12 aspirato che eroga fino a 725 CV a 7.750 giri e 716 Nm a 6.250 giri. Quest’unità viene abbinata di serie al cambio automatico a doppia frizione ad 8 rapporti, con l’ottava marcia destinata ai viaggi in autostrada grazie ad un rapporto più lungo. Le prestazioni, poi, non possono essere che da fuoriclasse. Infatti, la Purosangue scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,3 secondi, mentre 10,6 secondi sono necessari per raggiungere i 200 km/h; il picco di velocità si attesta poi sui 310 km/h.

Per far fronte a questi numeri vertiginosi, Ferrari ha dotato il suo primo crossover di diverse tecnologie che portano al massimo il comfort  e la precisione di guida. Sono di serie le sospensioni attive TASV (regolate in base alla modalità di guida scelta), che riducono il beccheggio e il rollio che ci si potrebbe aspettare da un Suv, così come il Torque Vectoring anteriore per la distribuzione dinamica della coppia e il sistema a quattro ruote sterzanti.

I dati sui consumi non sono ancora stati comunicati poiché la supercar è ancora in fase di omologazione, ma possiamo presumere che vista la potenza del motore non si andrà certo al risparmio.

Il listino della nuova Ferrari Purosangue non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono il tetto in fibra di carbonio o panoramico, i rivestimenti in carbonio per gli elementi plastici esterni, i cerchi in lega standard o forgiati, le pinze dei freni in 5 colorazioni, tre scelte per i tubi di scarico e decine di possibilità per i rivestimenti interni.

Ferrari Purosangue, inoltre, potrà essere ordinata in ben 22 tinte diverse: si va da quelle più minimal, come il Grigio Titanio o il Nero Daytona, alle più raffinate Nero Purosangue e Bianco Cervino, passando per 4 iconiche vernici rosse (Dino, Scuderia, Corsa, Mugello).

  • Stile: poche vetture sono speciali quanto una Ferrari, soprattutto se fuori dagli schemi.
  • Prestazioni: nonostante una stazza importante, il potente propulsore da 725 CV regala alla Purosangue delle prestazioni da vera supercar.
  • Piacere di guida: la dinamica di guida, secondo Ferrari, resta quella tipica dei modelli del Cavallino, anche se “a ruote alte”.

Il prezzo di listino della nuova Ferrari Purosangue è di 390.000 €, ma questo può subire grosse variazioni a seconda degli optional scelti.

Mercedes-Benz EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Mercedes EQS Suv è la variante “a ruote alte” della nuova ammiraglia elettrica di Stoccarda. Un tassello importante nella gamma Merceds, che sottolinea l’attenzione del marchio nei confronti di uno dei segmenti più importanti del mercato, quello dei Suv, appunto. Un vero salto nel futuro ma sempre all’insegna del lusso, stavolta per sette persone e con la tranquillità di potersi muovere anche lontano dall’asfalto. La gamma motori arriva fino a 543 CV, garantendo fino a 660 km di autonomia.

Questa la scheda tecnica di Mercedes EQS Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 645 – 2.100 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 360/265
 Prezzo (da) 138.669 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Come anticipato, Mercedes EQS Suv è una vera ammiraglia dalle “taglie forti”. La lunghezza supera i 5,1 metri, la larghezza sfiora i 2 metri, mentre l’altezza oltrepassa gli 1,7 metri. L’abitabilità è quasi da limousine, soprattutto grazie a un passo di oltre 3,2 metri. Il sesto e il settimo posto sono confortevoli anche per due adulti e l’accesso alla terza fila è facilitato dalla possibilità di far scorrere in avanti di 13 centimetri la fila centrale. In configurazione a cinque posti la capacità del bagagliaio è di 645 litri, che salgono a 2.100 litri abbattendo tutti i sedili. Quando si viaggia in sette, invece, restano comunque 195 litri di capienza.

Dimensioni
Lunghezza 5.125 mm
Larghezza 1.959 mm
Altezza 1.718 mm
Passo 3.210 mm

L’estetica della nuova Mercedes EQS Suv richiama il moderno corso stilistico dei modelli elettrici della Stella. Ripropone infatti il Black Panel sul frontale, la calandra nera e priva di prese d’aria. La carrozzeria è al contempo dinamica e imponente, pur mantenendo un tocco elegante. Le linee sono morbide, così da migliorare l’aerodinamica.  Nell’equipaggiamento base troviamo le maniglie a scomparsa e le pedane laterali, che migliorano lo scorrimento dei flussi d’aria sulle fiancate ottimizzando l’aerodinamica.

La carrozzeria bianca contrasta con il nero del tetto, sottolineando maggiormente il suo carattere affusolato e la piacevolezza della sua silhouette. I suoi tratti da crossover si notano innanzitutto a partire dall’altezza da terra, aumentabile di ben 25 mm semplicemente selezionando il programma Offroad, disponibile nelle varianti 4Matic. Le altre modalità di guida selezionabili dal Dynamic Select sono Eco, Comfort, Sport e Individual. Nella dotazione di serie, infine, troviamo le sospensioni pneumatiche e l’asse posteriore sterzante.

Gli interni della Mercedes EQS Suv sono eleganti e all’avanguardia. La scena è dominata dall’Hyperscreen inaugurato sulla sorella berlina. Questo sistema multimediale occupa tutta la plancia e avvolge l’abitacolo grazie a un triplo schermo contenuto in un unico pannello vetrato, lungo addirittura 141 centimetri. Il touchscreen centrale ha una dimensione di ben 17,7 pollici, mentre quello del passeggero anteriore si estende per 12,3 pollici. Entrambi sono dotati di tecnologia Oled con feedback aptico e permettono di accedere ad internet e a contenuti di intrattenimento. A ridurre il rischio di distrazioni ci pensa una telecamera di controllo dedicata, capace di oscurare il video sullo schermo del passeggero nel caso in cui il conducente lo guardi per più di due secondi. Il sistema Mbux si estende poi alla fila posteriore grazie a due schermi opzionali gestibili tramite comandi vocali o tablet sul bracciolo.

Nell’abitacolo della EQS Suv tutto ruota intorno al concetto di lusso, enfatizzato dai rivestimenti di pregio, alle modanature di legno, alle finiture e alle molte funzionalità dedicate a comfort e sicurezza. Fra i più degni di nota troviamo l’Energizing Air Control Plus con filtro dell’aria Hepa, le Digital Light che si sommano ai tanti Adas disponibili. Tra questi troviamo l’Active Distance Assist Distronic, il Blind Spot Assist e l’Active Lane Keeping. Fra gli optional troviamo invece l’Active Steering, l’Evasive Steering, il Blind Spot Assist attivo e l’Active Brake Assist con controllo del rischio di incidenti anche negli incroci.

Mercedes-Benz EQS Suv condivide l’architettura e il powetrain con la sorella berlina e il software di controllo sarà aggiornabile over-the-air. Sono tre le varianti inizialmente offerte a listino. La 450+ a trazione posteriore può sviluppare fino a 360 CV di potenza e 568 Nm di coppia motrice. La 450 4Matic a trazione integrale ha la stessa potenza di 360 CV, ma una coppia massima di 800 Nm. Al vertice della gamma si trova invece la 580 4Matic che, grazie ai due motori elettrici può contare sulla trazione integrale, e sviluppa 543 CV e 858 Nm.

La Mercedes EQS Suv impiega un pacco di batterie agli ioni di litio composto da dodici moduli, per un totale di 107,8 kWh di capacità. Si avvale inoltre del caricatore di bordo da 11 kW, in alternativa a quello opzionale da 22 kW, e di un sistema che supporta la ricarica a corrente alternata fino a 200 kW. Per quanto concerne i consumi, la 450+ da 360 CV dichiara una percorrenza di 23-18,6 kWh/100 km e un’autonomia di 536-660 km a seconda degli allestimenti. La 450 4Matic presenta invece consumi di 24-20 kWh/100 km e un’autonomia compresa fra 507 e i 613 km. La più potente 580 4Matic da 543 CV dichiara, infine, consumi di 24-20 kWh/100 km e una medesima autonomia di 507-613 km.

 

Nel listino di Mercedes EQS Suv sono disponibili quattro allestimenti:

  • Electric Art Premium (ITD): l’allestimento di accesso alla gamma, con un ampia dotazione compresa nel prezzo base
  • AMG Line Premium (ITE): riconoscibile per i cerchi in lega da 21 pollici.
  • AMG Line Premium Plus (ITF): con sedili e telematica più accessoriati.
  • AMG Line Business Class (ITG): il massimo offerto da Mercedes per la sua ammiraglia in versione SUV.

Dotazione di serie: inclusi nel prezzo per tutti i modelli Pacchetto USB Plus, Urban Guard Plus, DIGITAL LIGHT, Tetto Panorama, Sistema di assistenza per gli interni MBUX, Entertainment MBUX, Funzioni avanzate MBUX, CONNECT 20 Premium, Head-up display, Navigazione Premium MBUX, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Sound System Surround di Burmester, Integrazione per smartphone Android Auto e Apple CarPlay, Cielo in tessuto nero, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con quattro zone climatiche, Modulo di comunicazione (LTE Advanced) per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, DYNAMIC SELECT, Active Parking Assist, Pacchetto Parcheggio con telecamera a 360°, Rear belt status indication in the instrument display, Nero ossidiana, Front passenger seat with seat occupancy sensor.

Electric Art Premium (ITD): Cerchi in lega da 20″ a 5 razze in nero, Pacchetto Premium, Interni Electric Art, Electric Art exterior, Tappetini in velluto, Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Elementi decorativi dall’aspetto di struttura fine nera, Rivestimenti in pelle Nero/grigio,

AMG Line Premium (ITE): Pacchetto AMG Line Premium, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm (21”) a 5 doppie razze con finitura a specchio, con pneumatici, Interni AMG Line , Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey.

AMG Line Premium Plus (ITF): Pacchetto AMG Line Premium Plus, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm (21”) a 5 doppie razze con finitura a specchio, con pneumatici, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Telematica, Pacchetto ENERGIZING , Pacchetto display , Sedili, Riscaldamento sedili posteriori , Volante, Riscaldamento del volante , Inserti di finitura interna, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

AMG Line Business Class (ITG): AMG Line Business Class, Pacchetto Comfort acustico, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm (21”) a 5 doppie razze con finitura a specchio, con pneumatici, Aletta parasole estraibile, Pacchetto Comfort vanoposteriore, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Sistema di intrattenimento posteriore MBUX, Ricevitore TV, Pacchetto ENERGIZING Plus, Display head-up con Realtà Aumentata MBUX, Hyperscreen MBUX, Telefonia multifunzione, Sedili anteriori Multicontour con cuscini attivi, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento del volante, Rivestimenti in pelle nappa Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

  • Qualità percepita: dai rivestimenti alle finiture alle modanature, tutto all’interno di EQS Suv comunica lusso e qualità.
  • Tecnologia: l’infotainment e i dispositivi di ausilio alla guida di ultima generazione sono un vero valore per il modello.
  • Prestazioni: nonostante la mole del veicolo, la versione più potente promette ben 543 CV e un’ottima autonomia con una sola ricarica.

Di seguito il listino della Mercedes EQS Suv aggiornato a settembre 2022:

Mercedes EQS Suv Prezzo
EQS 450+ Electric Art Premium 360 CV 138.669 €
EQS 580 4MATIC Electric Art Premium 544 CV 165.991 €

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Mustang Mach 1, la muscle car tutta da guidare 1

La Ford Mustang, è una delle muscle car per antonomasia. Nonché una delle pochissime sportive americane ad essere vendute ufficialmente nel nostro Paese. Nel corso di questi ultimi anni si è progressivamente aggiornata e oggi oltre al mitico V8 è disponibile anche in abbinamento ad un più sfruttabile quattro cilindri turbo di 2,3 litri.

Di seguito la scheda tecnica della Ford Mustang:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+2
 Bagagliaio 408 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 450/330
 Prezzo (da) 54.250 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Motori
Esterni
Interni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La nuova generazione della Ford Mustang sarà disponibile dal 2023. Da una parte si ispira all’elettrica Mach-e, per quanto riguarda la dotazione all’avanguardia in fatto di Adas e infotainment, dall’altra se ne discosta invece, scegliendo una meccanica che – in controtendenza rispetto al mercato odierno – non dà spazio all’elettrificazione. Ciò significa che troveremo sotto il cofano della nuova Mustang il ben noto V8 aspirato con trazione posteriore e cambio manuale a sei rapporti o automatico a 10 marce. La sola alternativa, per il momento, è rappresentata dal rinserimento in gamma dell’EcoBoost quattro cilindri di 2.3 litri rivisto e rinnovato. La nuova generazione di Ford Mustang presenta novità su tutti i fronti. Il design esterno è ancora più muscoloso e aggressivo, grazie alle linee più definite, mentre la nuova firma ottica a Led rinfresca sia il frontale che la coda, con giochi di luce personalizzati. Le proporzioni dell’auto restano nel solco della tradizione Mustang, ma trasmettono una sportività ancora più accentuata, sensazione ottenuta tramite l’allargamento dell’area intorno ai passaruota e all’assottigliamento del posteriore. Passando agli interni, aggiornati in maniera decisamente più radicale, non si può non partire dalla nuova plancia, che domina l’abitacolo con un unico grande elemento che unisce il display della strumentazione digitale (12,4 pollici) – rivolto verso il guidatore – a quello dell’infotainment (13,6 pollici).  Lato Adas, infine, troviamo una suite completa e al passo coi tempi – la Ford Co-Pilot 360 – con frenata automatica d’emergenza anche in retromarcia, l’Evasive Steer Assist e il sensore degli angoli bui, solo per citarne alcuni. Inoltre, se si opta per le sospensioni MagneRide i sensori di bordo mettono in funzione l’Active Pothole Mitigation che gestisce la configurazione dell’assetto in base alle asperità del percorso.

Niente rivoluzioni, come dicevamo, per quanto concerne la gamma di motori. Come accennato, la nuova Mustang sarà alimentata dalla quarta generazione del V8 aspirato di 5.0 litri. Le opzioni in fatto di trasmissione sono due: il manuale a sei marce con sistema rev-matching, oppure l’automatico a 10 rapporti. La trazione, invece, è esclusivamente posteriore, ma dotata di differenziale a slittamento limitato. Per i più sportivi c’è il Performance Pack che aggiunge barra duomi anteriore, differenziale Torsen, sospensioni MagneRide e freni Brembo. Tra le novità più succulente spicca poi la versione Dark Horse. Disponibile solo con il V8, potrà contare su una potenza massima di 500 CV grazie ai nuovi pistoni mutuati dalla Shelby GT500 della generazione precedente e al sistema di aspirazione modificato.

La nuova Mustang, giunta alla sesta generazione, conferma le sue dimensioni generose, da vera muscle car americana. Lunga poco meno di 4,8 metri, ha una larghezza che con gli specchietti supera i due metri, per un’altezza di poco superiore a 1,3 metri. Buona la capacità di carico che si attesta sui 408 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.789 mm
Larghezza 1.916 mm
Altezza 1.382 mm
Passo 2.720 mm

La Ford Mustang parla un linguaggio tipicamente americano non soltanto per il grande V8 che nasconde sotto il cofano, ma anche per il design delle sue linee. Il cofano si inarca verso il terreno aprendosi in una grande presa d’aria sul muso dove spicca l’immancabile pony, simbolo da anni del modello. Ai suoi lati trovano posto i gruppi ottici con tecnologia Led. Slanciata la fiancata, con l’immancabile sigla 5.0 subito dietro le ruote anteriori.

Il posteriore rende omaggio alle Mustang degli anni Sessanta, con i gruppi ottici costituiti da tre elementi verticali, anch’essi naturalmente a Led. Nella parte bassa del paraurti i protagonisti sono gli scarichi: due sulla versione GT e quattro sulla Mach 1. La Mustang è disponibile anche in versione cabrio con tetto in tela ad apertura elettroattuata.

Anche lo stile degli interni si ispira alle linee della prima generazione della Mustang. La forma della plancia, infatti, richiama quella del modello della prima metà degli anni Sessanta, anche se con molti elementi “tech”. Su tutti spicca il quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile, mentre al centro della plancia trova posto lo schermo touch del sistema di infotainment Sync 3.

Nonostante si tratti di una coupé, la Mustang offre un’ottima abitabilità interna soprattutto per chi siede davanti. L’accesso ai due posti posteriori è più complicato e in generale se si è troppo alti difficilmente si viaggerà comodi. Detto questo, la qualità generale dei materiali e degli assemblaggi e il livello di qualità percepito è abbastanza alto. La tecnologia di assistenza alla guida disponibile a bordo delle nuove Mustang prevede il sistema di frenata automatica di emergenza, il riconoscimento dei pedoni e il mantenimento della corsia.

Come dicevamo, dopo l’uscita di scena del piccolo quattro cilindri turbo, l’unico motore disponibile per la Ford Mustang è il mitico 5 litri V8 in due livelli di potenza: 450 CV sulla GT e 460 CV sulla Mach 1. Il motore V8 5.0 con 450 CV e 529 Nm di coppia, è stato ulteriormente aggiornato per offrire più potenza e una gamma di giri più alta rispetto al passato. Il nuovo sistema multi-iniezione diretta, ad alta pressione, aumenta il rendimento ad ogni regime motore e, in abbinamento alla nuova trasmissione automatica a 10 rapporti ha consumi di 12 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 270 g/km. In alternativa è disponibile un più tradizionale manuale a sei rapporti.

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Sono due gli allestimenti disponibili per la Ford Mustang:

  • GT: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Mach 1: è l’allestimento dedicato ai clienti in cerca del massimo delle prestazioni.

GT: sedili in pelle premium, cerchi in lega da 19 pollici, pinze freni nere, telecamera posteriore, sistema di infotainment Sync 3, climatizzatore automatico bizona, retrovisori elettrici, riscaldabili e ripiegabili

Mach 1: sedili in pelle luxury, cerchi in lega da 19 pollici, stripes sul cofano, pinze freni nere, cruscotto con design Mach 1, telecamera posteriore, cruise control, sistema di infotainment Sync 3, impianto audio B&O, climatizzatore automatico bizona, retrovisori elettrici, riscaldabili e ripiegabili

  • Prestazioni: grazie al motore V8 la Mustang ha prestazioni da sportiva vera.
  • Prezzo: con una base al di sotto dei 55.000 euro la Mustang è una sportiva abbordabile.
  • Immagine: con il suo look “yankee” non passa mai di moda

Ecco il listino della Ford Mustang aggiornato a settembre 2022:

Nuova Ford Mustang Coupé PREZZO
5.0 V8 GT 54.250 €
5.0 V8 Mach 1 70.000 €

 

Nuova Ford Mustang Cabrio PREZZO
5.0 V8 GT 58.750 €

 

Peugeot e-308: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot e-308: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Con la nuova generazione, la Peugeot 308 ha compiuto un passo avanti notevole sotto svariati punti di vista e ora, per la prima volta nella storia del modello, verrà declinata anche in un’inedita variante 100% elettrica. SI chiama Peugeot e-308 e approderà nelle concessionarie verso la metà del 2023, sia in versione hatchback che station wagon. La 308 elettrica sarà spinta da un propulsore da 156 CV alimentato da una batteria di nuova generazione da 54 kWh e potrà contare su una dotazione specifica piuttosto all’avanguardia.

Ecco la scheda tecnica di Peugeot e-308:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 156/115
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Anche se il marchio francese non ha ancora dettagliato tutte le specifiche delle nuove 308 elettriche, possiamo presumere che le dimensioni saranno simili a quelle degli attuali modelli con motore endotermico dato che come questi sarà assemblata sulla piattaforma Emp2. La versione hatchback dovrebbe raggiungere i 4 metri e i 37 centimetri di lunghezza, con altezza e larghezza rispettivamente di 144 e 185 cm. Come accennato, però, anche la variante elettrica della 308 avrà una versione station wagon, che aggiunge 30 cm in lunghezza: la Peugeot e-308 SW potrà quindi vantarsi di essere la seconda vettura familiare elettrica ad entrare sul mercato, dopo l’avvento della MG5.

Dimensioni Hatchback Station Wagon
Lunghezza 4.367 mm 4.636 mm
Larghezza 1.852 mm
Altezza 1.444 mm
Passo 2.675 mm 2.732 mm

L’estetica della nuova Peugeot e-308 mostra alcune differenze rispetto ai modelli con motore “tradizionale”: sono stati rivisitati sia il design della calandra che quello del sottoscocca e anche i cerchi da 18″ sono stati ottimizzati da un punto di vista aerodinamico per migliorare l’efficienza della vettura.

Nella vista laterale, la bassa linea di cintura movimenta una fiancata molto pulita, slanciando la figura della vettura. Sul retro, infine, troviamo nuovamente dei gruppi ottici Led, disposti in sottili elementi orizzontali, che sottolineano il grosso lunotto posteriore. Inoltre, elementi estetici specifici si accompagneranno ad ogni allestimento, anche se Peugeot a riguardo non ha ancora rivelato molti dettagli.

Anche l’abitacolo riprende il design delle più nuove 308, includendo diversi elementi tecnologici che regalano all’elettrica un look piuttosto all’avanguardia. Dietro il volante multifunzione troviamo il display del Peugeot i-Cockpit dedicato alla strumentazione digitale, mentre al centro della plancia trova posto il sistema di infotainment con touchscreen da 10″.

Peugeot e-308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

A bordo, inoltre, saranno presenti anche diversi sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza. Oltre al selettore delle modalità di guida (ECO, NORMAL, BRAKE e SPORT), la nuova Peugeot e-308 sarà dotata di Cruise Control adattivo con Stop&Go, del sistema attivo di monitoraggio dell’angolo cieco a lunga portata (75 metri) e del Rear Traffic Alert. 

Per il momento è stata annunciata una sola motorizzazione elettrica per la nuova Peugeot e-308.  Il propulsore, alimentato da una batteria da 54 kWh, avrà una potenza di 156 CV e una coppia di 260 Nm, per una reattività immediata.

La Peugeot e-308 è dotata di una batteria di nuova generazione, un accumulatore ad alta tensione da 54 kWh (51 kWh utili) composto all’80% di Nichel, per il 10% di Manganese e per il 10% di Cobalto, che dovrebbe consentire, in base all’allestimento scelto, un’autonomia di oltre 400 km (ancora in fase di omologazione). Inoltre, la casa dichiara anche degli ottimi tempi di ricarica: collegandosi a una colonnina da 100 kW, è possibile passare dal 20% all’80% in meno di 25 minuti.

Non si conoscono ancora i dettagli sugli allestimenti della Peugeot e-308, ma quelli disponibili dovrebbero essere quattro: Allure, Excellence, Emotion e GT.

  • Batteria innovativa: il pacco batterie di nuova generazione regala alla e-308 un’ottima autonomia e dei tempi di ricarica piuttosto brevi.
  • Station Wagon: le familiari elettriche sono al momento più uniche che rare.
  • Tecnologia: la nuova elettrica Peugeot potrà contare sulle migliori dotazioni, come l’i-Cockpit e le funzioni i-Connect Advanced.

I prezzi di Peugeot e-308 non sono ancora stati comunicati.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada

Presentata nel 2013 e aggiornata nel 2018, arriva ora per la Suzuki S-Cross il momento di passare alla nuova generazione che, pur rimanendo sviluppata sul pianale della serie precedente, evolve completamente non soltanto lo stile, ma anche i contenuti. La nuova 4×4 giapponese, infatti, è ora più tecnologica, connessa e sicura, grazie a una suite di Adas che assicura la guida autonoma di Livello 2. Il tutto, mantenendo inalterate le dimensioni e la possibilità di scegliere tra il cambio manuale o automatico e tra la trazione anteriore o integrale. E poi, a completare il tutto ci pensano due efficienti powertrain ibridi.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki S-Cross Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 430/1.260 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 129/95
 Prezzo (da) 29.090 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della nuova Suzuki S-Cross Hybrid restano esattamente le stesse della generazione uscente, nonostante le nuove linee della carrozzeria la facciano sembrare più grande di quanto non sia in realtà.  La lunghezza è di 4,30 metri, mentre il passo di ben 3,60 metri assicura centimetri in abbondanza soprattutto per chi siede dietro. Buona anche la capacità di carico che va da un minimo di 430 litri e arriva ad un massimo di 1.260 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza 1.785 mm
Altezza 1.585 mm
Passo 2.600 mm

Conservate le proporzioni, lo stile della nuova Suzuki S-Cross Hybrid è stato completamente stravolto. A tracciarne le linee sono stati i designer del centro stile Suzuki di Robassomero, in provincia di Torino, uno dei tre centri stile del costruttore giapponese. Il frontale è ora dominato da una grande calandra che custodisce al centro il logo Suzuki. Accanto a questa si sviluppano i gruppi ottici, dotati di illuminazione full-led di serie.

Cambia anche la vista laterale, dove ora spiccano i nuovi passaruota dalla forma maggiormente squadrata e al più forte sapore fuoristradistico, mentre nel posteriore i veri protagonisti sono i gruppi ottici. Questi hanno una finitura argentata, sono a Led e sono collegati l’uno all’altro da una sottile striscia cromata che attraversa il portellone, subito sotto il lunotto.

Tutto nuovo è poi anche l’ambiente interno. La plancia è stata profondamente rivista e ora grazie ad un inserto in ecopelle nella sezione davanti al passeggero trasmette un più alto livello di qualità percepita. Qualità che passa anche attraverso i nuovi contenuti tecnologici del modello che trovano la loro massima espressione nel rinnovato sistema di infotainment. Questo è gestibile attraverso lo schermo touch posizionato a sbalzo al centro della plancia: ha una diagonale di 9 pollici e include Apple CarPlay e Android Auto. Inoltre, s di esso vengono proiettate le immagini catturate da una nuova telecamera a 360 gradi.

Il quadro strumenti, invece, continua a puntare sulla fusione di elementi analogici, rappresentati dal contachilometri e dal contagiri, ad elementi digitali quali un piccolo computer di bordo con schermo a colori sul quale vengono proposte anche le informazioni sul funzionamento in tempo reale del sistema ibrido. Detto della tecnologia, ottimo è anche lo spazio a bordo, anche per chi siede dietro: la panca è lunga e non affatica nemmeno nelle trasferte più lunghe e il vano di carico con i suoi 430 litri e la forma molto regolare è sempre facilmente sfruttabile.

La nuova Suzuki S-Cross Hybrid viene proposta in abbinamento ad un solo propulsore a benzina abbinato ad un sistema mild-hybrid a 48 V. Si tratta del 1.4 BoosterJet a 4 cilindri e 16 valvole, che genera un massimo di 129 CV per 235 Nm. Il motore elettrico, che ha funzione di generatore e starter, quando la batteria a 48 V è sufficientemente carica regala poi un surplus di potenza di 13,6 CV.

Novità targata 2022 all’interno della gamma S-Cross è rappresentata dall’arrivo di un’inedita versione Full-Hybrid. Sono tre i protagonisti che lavorando in sinergia si occupano di spingere questa nuova versione: il motore 1.5 a 4 cilindri a ciclo Atkinson capace di sviluppare una potenza massima di 102 CV e una coppia massima di 129 Nm disponibile a 6000 giri, il nuovo modulo ibrido composto da un motogeneratore dalla potenza massima di 24 kW che può contare su un pacco batteria di maggiori dimensioni (56 celle da 2.5V per un totale di 140V) montato nella parte inferiore del baule e integrato con il modulo inverter; e per ultimo il cambio robotizzato AGS capace di cooperare con il motore elettrico, che intervenendo durante i cambi marcia rende questa fase più fluida e lineare. Il lavoro congiunto di questi tre elementi assicura una potenza massima di 116CV. Il tutto, in abbinamento alla trazione anteriore o integrale.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • Top+: è l’allestimento di accesso alla gamma già dotato di una dotazione completa.
  • STARVIEW: l’allestimento top di gamma (unico disponibile per la motorizzazione Full-Hybrid), che aggiunge il tetto panoramico e il cambio automatico.

Top+: Cerchi da 17” bicolor, Fari anteriori full LED e Fari posteriori a LED, Volante regolabile in altezza e profondità, Climatizzatore automatico bizona, sistema di infotainment con schermo da 9 pollici, comandi al volante, Fendinebbia con cornice Chrome, Luci DRL a LED, Bracciolo centrale anteriore, Sensore luce e sensore pioggia, Telecamera 360, Volante in pelle, Keyless push start system & Keyless entry, Apple CarPlay, Android Auto, impianto audio MP3, USB, Bluetooth, comandi al volante, Privacy glass, Adaptive Cruise Control

Starview: aggiunge il tetto panoramico e il cambio automatico.

La versione con trazione anteriore e cambio manuale dichiara 5,3-5,6 l/100 km, con un leggero rialzo per quella a cambio automatico, che consuma 5,8-6 l/100 km. Meno efficienti le versioni a trazione integrale: la S-Cross 4WD con cambio manuale registra un consumo di 5,9-6,1 l/100 km, mentre il modello con cambio automatico ha bisogno di 6,1-6,5 l/100 km.

Suzuki S-Cross Hybrid

Abbiamo messo alla prova la nuova Suzuki S-Cross Hybrid sulle strade collinari che circondano Firenze nel corso della presentazione nazionale del modello. Bastano pochi chilometri a bordo del rinnovato Suv giapponese per apprezzare il buon lavoro svolto dai tecnici Suzuki sul fronte dell’insonorizzazione. A velocità costante la voce del propulsore è appena percettibile e anche i fruscii aerodinamici sono piuttosto contenuti. Il discorso cambia quando con la variante dotata di cambio automatico si chiede potenza affondando il piede destro sul gas. In tal caso i giri schizzano in alto velocemente, con un conseguente aumento della rumorosità. Sempre a proposito del motore, questo spinge con decisione fin dai bassi regimi, con il sistema ibrido che interviene in supporto del motore endotermico soprattutto nella prima fase di spinta ad esempio nelle ripartenze o durante un sorpasso.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Nonostante la vocazione tutt’altro che sportiva, la S-Cross Hybrid se la cava discretamente bene anche in messo alle curve. Merito più che di una particolare messa a punto dell’assetto, del peso molto contenuto della vettura che, anche con la trazione integrale e il cambio automatico non supera mai i 1.385 kg. Un vantaggio questo non soltanto in termini di handling, ma anche per quel che concerne il contenimento dei consumi e delle emissioni. Con la trazione integrale poi, il cui funzionamento è gestibile elettronicamente attraverso un apposito selettore sul tunnel centrale, è possibile affrontare con serenità anche qualche tratto offroad senza particolari patemi, anche grazie alla generosa altezza da terra di 17,5 centimetri.

Suzuki S-Cross Full-Hybrid

Bastano pochi chilometri al volante della variante Full-Hybrid della S-Cross per rendersi conto dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici giapponesi nella messa a punto generale della vettura. Lo sterzo è morbido ma dà sicurezza e rende la guida tra le curve una piacevole esperienza. Anche l’assetto ha una taratura piuttosto morbida e riesce a garantire un buon livello di comfort. Le diverse modalità di guida disponibili poi, permettono di modificare la risposta dell’acceleratore e la strategia di intervento dei due motori, quello elettrico e quello benzina, con il fine di minimizzare i consumi e allo stesso tempo soddisfare le richieste di potenza del conducente. Selezionabile tramite un apposito tasto, posto alla sinistra del volante, c’è poi la modalità ECO: durante le accelerazioni o quando si guida a velocità costante, l’uso del motore elettrico prevale, andando a coprire quelle fasi di guida in cui l’efficienza del motore termico è minore.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada 12

La trazione in modalità puramente elettrica è possibile fino ad una velocità di 80 km/h. L’intervento del motore elettrico è apprezzabile anche durante i cambi marcia, soluzione che garantisce una trazione continua e che permette di sopperire alla maggiore lentezza del cambio AGS rispetto ad un classico doppia frizione. Da vera 4×4 (ma c’è anche a trazione anteriore), la S-Cross diverte anche nell’offroad. L’albero di trasmissione meccanico si occupa di trasferire la coppia fino all’asse posteriore garantendo la trazione a tutte e quattro le ruote indipendentemente dallo stato di carica della batteria. Il sistema 4WD AllGrip Select rimane invariato e si occupa di gestire la ripartizione di coppia tra asse anteriore e asse posteriore in base alla modalità di guida scelta.

  • Versatile: il motore ibrido le permette di contenere i consumi, mentre e la trazione integrale la rende adatta anche alla guida offroad.
  • Design: tutto nuovo lo stile, parla un linguaggio stilistico inedito, che porta la firma del centro stile italiano del brand.
  • Prezzi: semplice la gamma, con due soli allestimenti e prezzi piuttosto contenuti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Suzuki S-Cross Hybrid aggiornato a Settembre 2022:

Suzuki S-Cross Hybrid Prezzi
1.4 BoosterJet 2WD 6MT Top+ 29.090 €
1.4 BoosterJet 4WD 6MT Top+ 31.790 €
Suzuki S-Cross Full-Hybrid Prezzi
1.5 Dualjet 140V 2WD Starview 32.890 €
1.5 Dualjet 140V 4WD Starview  35.590 €

 

Jeep Recon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Recon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fra le nuove vetture che dovrebbero portare Jeep al traguardo di una gamma 100% elettrica nel 2030 c’è anche Jeep Recon, un vero e proprio fuoristrada pronto per i percorsi più estremi. Oltre alla gommatura specifica, vanta un’elevata altezza da terra e la trazione integrale declinata nell’ormai rodata versione 4xe. Esteticamente è quasi un SUV e compete infatti con omologhi come Ford Bronco Sport, provando ad unire il mondo dell’offroad e quello degli sport utility.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Recon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio min. 351 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Perché comprarla

Ancora non conosciamo le specifiche tecniche di Recon, possiamo però paragonarlo al celeberrimo Wrangler nella sua variante Unlimited. Come il fuoristrada americano per eccellenza, infatti, anche Recon disporrà della carrozzeria a quattro porte.

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Il deciso carattere offroad di Jeep Recon si riflette in ogni particolare della carrozzeria squadrata, a cominciare dalla notevole altezza da terra. Recon è infatti dotata di skidplate, pneumatici tassellati e ganci di traino. Fra le versioni sarà presente anche Moab, degna del badge “Trail Rated” che certifica in Casa Jeep le vetture con le migliori capacità in fuoristrada. La tradizionale griglia Jeep, così come i contrasti di colore e la ruota di scorta montata sul cofano del bagagliaio la allineano poi al linguaggio stilistico della Casa. Nonostante questo, non mancano tratti più peculiari come i fari più squadrati.

Per confermare la sua anima offroad, Recon fa mostra di un’estetica e di una struttura che richiama elementi tipici della regina Wrangler. Si potranno infatti smontare sia le portiere che i cristalli posteriori per affrontare i percorsi più difficili con la massima visibilità, o anche solo per godersi il vento durante le tratte più tranquille, quasi si guidasse una cabriolet. Diversamente dalla Wrangler, la Jeep Recon non avrà infatti il tetto removibile, ma un soft top retraibile con comando elettrico, mutuando cioè una soluzione più diffusa nel mondo dei SUV.

Al Costruttore di offroad a stelle e strisce piace ricordare che Recon è un SUV decappottabile con tetto apribile, una caratteristica ricercata e non banale. Le portiere e i finestrini, in più, possono essere smontati per sgravarsi da un peso e per permettere una maggior libertà di movimento interna.

Le protagoniste dell’abitacolo di Recon saranno soprattutto le dotazioni tecnologiche, fra le quali l’ormai noto sistema di infotainment Uconnect, già sperimentato sui modelli più recenti. Specialmente per Recon, invece, Jeep ha deciso di aggiungere un sistema di navigazione dedicato con guide dettagliate dei più importanti percorsi fuoristrada, incluso il famoso Rubicon Trail.

Ancora non si conosce la gamma motori della Jeep Recon nei dettagli. Sappiamo però che sarà offerta esclusivamente con propulsori full-electric e che sarà dotata di un sistema di gestione della trazione integrale all’avanguardia: il Selec-Terrain, con tecnologia elettrica di blocco degli assi. Recon sarà costruita sulla piattaforma STLA di taglia maggiore.

Modelli come Jeep Recon difficilmente si sapranno distinguere per le proprie virtù in fatto di consumi. Grazie all’impiego dell’elettrico però, almeno ci si sbarazza delle emissioni di CO2. Ancora non si conosce l’autonomia che Recon prometterà, eppure Jeep dichiara già che l’elettrica potrà completare il leggendario tracciato Rubicon Trail mantenendo una livello di carica della batteria sufficiente per fare ritorno in un centro abitato e collegarsi a una colonnina.

 

  • Stile: lo stile è inconfondibilmente Jeep, è unico fra i SUV-fuoristrada, immediatamente riconoscibile.
  • Elettrico: con il powertrain full-electric è più silenziosa e disturba meno l’ambiente, caratteristica chiave soprattutto nei tratti più immersi nella natura.
  • Offroad: grazie al Selec-Terrain con tecnologia elettrica di blocco degli assi non teme nemmeno i tracciati più estremi.

 

Guida autonoma: ecco come funziona, le caratteristiche ed i modelli

Guida autonoma

La guida autonoma è, al momento, una delle maggiori sfide che sta affrontando il mondo automotive. Ma per quanto se ne parli da molto, creare vetture con un’intelligenza artificiale sviluppata a tal punto da poter guidare senza l’intervento dell’uomo, ed in grado di prendere decisioni fondamentali in pochi millesimi di secondo non è per nulla semplice. In fase di test sulle strade aperte alla circolazione non è mancato qualche incidente, ma passo dopo passo si sta arrivando a modelli sempre più evoluti che non richiedono l’intervento umano alla guida.

INDICE
 Auto a guida autonoma
 Guida autonoma: livelli
 A che punto siamo in Europa
In Germania prevista guida autonoma di livello 4
Google guida autonoma
 Tesla guida autonoma
 Guida autonoma: vantaggi e svantaggi

Fino a qualche decennio fa parlare di auto a guida autonoma poteva sembrare fantascienza e come punto di riferimento si poteva, ma oggi questa tecnologia non è più un miraggio e sempre più case automobilistiche stanno sviluppando modelli a guida autonoma in grado di affrontare ogni tipo di condizione.

Con auto a guida autonoma si intende un veicolo in grado di soddisfare le principali capacità di trasporto di una macchina tradizionale in grado di rilevare l’ambiente e la navigazione senza intervento umano. Le auto a guida autonoma esplorano l’ambiente circostante con strumenti quali radar, GPS e visione artificiale, mentre sistemi di controllo avanzati interpretano le informazioni ricevute per individuare percorsi appropriati, ostacoli e segnaletica.

Guida autonoma: ecco come funzionano, le caratteristiche ed i modelli

I vantaggi derivanti dallo sviluppo della guida autonoma sono numerosi. In primo luogo, secondo gli intenti delle case automobilistiche che stanno lavorando a questa tecnologia, si andrà a ridurre sensibilmente la percentuale di incidenti stradali dato il maggior livello di attenzione alla guida garantito dall’intelligenza artificiale. Analogamente, le persone anziane o con disabilità guadagnerebbero una maggiore libertà di movimento. Infine, grazie alla capacità di comunicazione e connessione alla rete delle auto a guida autonoma, si potrà garantire un migliore scorrimento del traffico e, di conseguenza, una riduzione della congestione delle aree urbane.

Tuttavia questo sistema propone anche degli interrogativi, al momento, di difficile soluzione. Da un punto di vista etico ci si chiede come potrà e dovrà comportarsi un’auto a guida autonoma in caso di situazione di pericolo: la vettura andrà a tutelare la vita dei passeggeri o quella dei pedoni? Inoltre, altro aspetto ancora di difficile soluzione, in caso di sinistro la responsabilità andrà a ricadere sul proprietario di questa tipologia di auto, sull’azienda che produce l’auto o sull’azienda che produce il software di guida? Quest’ultimo aspetto dovrà essere disciplinato a livello legislativo in maniera uniforme se si vorrà garantire uno sviluppo importante del sistema autonomo.

Come abbiamo accennato, lo sviluppo della guida autonoma sta avvenendo in maniera progressiva e, per questo motivo, ne possiamo identificare diverse categorie. La SAE International Automotive, ente di normazione nel campo dell’industria aerospaziale, automobilistica e veicolistica composto da scienziati, ingegneri e apprendisti impegnati nello sviluppo e approfondimento delle conoscenze relative a veicoli e sistemi semoventi in un forum neutrale a beneficio della società, ha individuato 6 livelli che identificano i possibili stadi di guida autonoma dei veicoli.

Si parte dal livello 0, il più basso, per arrivare a quello più elevato, il livello 5, ma con lo sviluppo di nuove tecnologie non è esclusa la possibilità di aumentare il numero di livelli individuati.

Il livello 0 è quello privo di guida autonoma. Il guidatore è l’unico elemento in grado di gestire direzione e velocità all’automobile cosi come decidere di incrementare o rallentare la propria velocità. Il livello zero si applica a tutte le automobili prodotte nei primi anni 2000 e in quelle di low cost prive di supporti elettronici.

Il livello 1 è quello dotato di sistemi per la guida assistita. In questo livello il guidatore prende le decisioni in merito a frenate, accelerazioni e direzione ma viene supportato a livello informativo da altri sistemi che possono indicare la presenza di pericoli o condizioni avverse ed inviare segnali visivi o acustici al conducente.

Il livello 2 prevede una basilare integrazione di guida con il pilota. La vettura gestisce accelerazione e frenate attraverso sistemi come frenata assistita o frenata di emergenza anticollisione, ma la direzione ed il controllo del traffico restano esclusive del guidatore.

Il livello 3 è il primo livello di vera e propria automazione. L’auto è in grado di guidare da sola gestendo accelerazione, frenate e direzione mentre il conducente interviene in situazioni problematiche o nel caso in cui la guida autonoma non sia permessa o sia troppo pericolosa.

Il livello 4 prevede la gestione autonoma di accelerazione, frenata, direzione e controllo del traffico. L’automobile gestisce le tipiche situazioni dovute al traffico o alla percorrenza di strade urbane o extraurbane ed è in grado di guidare in completa autonomia. Il guidatore riprendere il pieno e totale controllo dell’auto su richiesta. Da questo livello si inizia a parlare di guida autonoma a tutti gli effetti, perché il veicolo è effettivamente in grado di spostarsi senza intervento umano nella maggior parte delle situazioni.

Il livello 5 è quello di piena espressione della guida autonoma. L’auto guida esclusivamente in maniera autonoma gestendo completamente tutti gli aspetti tipici della guida, e si occupa in autonomia di individuare il percorso da seguire, prendere la giusta direzione, accelerare o rallentare in base alle condizioni di traffico o alle situazioni emergenti.

Il Parlamento Europeo ha spinto per l’ingresso sul mercato delle auto a guida autonoma per ridurre il numero di persone che perdono ogni anno la vita in incidenti stradali. Secondo le statistiche, infatti, il 95% dei sinistri sono provocati da errori umani, spesso dovuti a disattenzione alla guida. Con auto e camion dotati della tecnologia per la guida autonoma, questa percentuale potrebbe ridursi sensibilmente e, di conseguenze, migliorare la sicurezza stradale.

Inoltre, sempre secondo il Parlamento UE, le tecnologie digitali possono diminuire gli ingorghi stradali, ridurre di conseguenza l’inquinamento, migliorare l’accesso alla mobilità e garantire nuovi posti di lavoro con profitti, entro il 2025, pari a 620 miliardi di euro per il settore automotive e a 180 miliardi per quello elettronico.

Attualmente, però, nel Vecchio Continente non esistono vetture in circolo con una guida autonoma superiore al Livello 3. Bisognerà aspettare ancora qualche anno per un viaggio on the road attraverso l’Europa senza che sia necessario l’intervento del conducente.

Lo scorso anno il Bundestag, il parlamento tedesco, ha approvato un disegno di legge che aggiorna le norme del codice della strada e prevede la possibilità della circolazione di auto con guida autonoma fino al livello 4, ovvero che non richiede l’intervento umano nella maggior parte delle circostanze.

Ma anche in questo caso, ci vorrà ancora un po’ di tempo per vedere delle auto con un autopilota così avanzato. Attualmente, però, sulle strada tedesche possiamo trovare delle vetture con guida autonoma di livello 3. Pochi mesi fa hanno infatti debuttato le nuove Mercedes Classe S ed EQS, dotate di autopilota di livello 3 utilizzabile su oltre 13.000 km di strade tedesche fino ad una velocità massima di 60 km/h. Già dallo scorso anno, inoltre, Mobileye (controllata di Intel) aveva reso disponibile un servizio di robotaxi nei principali aeroporti tedeschi, dotati sempre di guida autonoma di livello 3.

Giganti del web come Google hanno capito prima degli altri le infinite possibilità che la guida autonoma avrebbe potuto offrire e già dal 2009 ha iniziato la sperimentazione con la Pod Car, ovvero un’auto senza guidatore impiegata come piattaforma per lo sviluppo della tecnologia, mentre nel 2016 è stata creata la società Google Waymo, destinata esclusivamente alle self driving cars.

La mossa della casa di Cupertino è stata azzeccata. Gli anni di sviluppo hanno consentito a Google di raggiungere una posizione di leader nel settore della guida autonoma e, nel gennaio 2018, è stato siglato un accordo con Fiat Chrysler per la fornitura di migliaia di minivan Chrysler Pacifica equipaggiati con la tecnologia di Google tra cui sensori, telecamere e Lidar. Oltre alla Fiat Chrysler, di recente, si è aggiunta anche la Jaguar che fornirà ben 20.000 SUV Jaguar I-Pace.

Guida autonoma: ecco come funziona, le caratteristiche ed i modelli

Inoltre, già dal 2019 Waymo gestisce un sistema di veri robotaxi, con guida completamente automatizzata senza la necessità di alcun intervento da parte dei passeggeri, in tutta l’area della città di Phoenix, Stati Uniti. E lo scorso anno lo stesso sistema ha iniziato ad essere testato anche a San Francisco.

Le auto del brand Tesla non si caratterizzano soltanto per la loro propulsione 100% elettrica, ma anche per la presenza di serie di un hardware avanzato in grado di offrire sin da ora le funzioni di guida autonoma

L’Autopilot è una piattaforma che comprende otto videocamere che forniscono una visibilità a 360 gradi attorno all’auto in un raggio di 250 metri. Dodici sensori a ultrasuoni completano questo sistema di visione, consentendo il rilevamento di oggetti duri e morbidi a una distanza e con un’accuratezza quasi doppie rispetto al sistema precedente.

Un sistema radar rivolto in avanti con capacità di elaborazione migliorate fornisce ulteriori dati sull’ambiente circostante su una lunghezza d’onda ridondante in grado di vedere attraverso la pioggia forte, la nebbia, la polvere e persino al di là delle auto precedenti.

Tutti questi dati, inoltre, vengono elaborati da un computer di bordo fornito dalla Nvidia oltre 40 volte più potente di quello della generazione precedente. Nel complesso, questo sistema consente una visione del mondo che un singolo conducente non può avere, poiché vede in ogni direzione contemporaneamente e su lunghezze d’onda al di là di quelle dei sensi umani.

La maggiore sicurezza e le funzioni Autopilot sono pensate per aumentare il piacere di guida. La Tesla adatterà la velocità alle condizioni di traffico, manterrà la corsia o la cambierà automaticamente senza richiedere interventi da parte del conducente, passerà da un’autostrada all’altra, uscirà dall’autostrada all’approssimarsi della destinazione, parcheggerà da sola in prossimità di uno spazio libero ed entrerà o uscirà autonomamente dal garage.

Le attuali funzioni Autopilot richiedono comunque la supervisione attiva del conducente e non consentono la completa guida autonoma del veicolo. Tesla si è però posta l’obiettivo di lanciare un sistema di Autopilot di livello 4 entro il 2023.

VANTAGGI

  • Multitasking – Il conducente potrà dedicarsi a tutt’altra attività.
    Sicurezza – Sensori e algoritmi predittivi permetteranno alle auto senza conducente di valutare e in alcuni casi prevedere i rischi. Grazie alla guida sicura, il numero di incidenti stradali andrebbe a diminuire.
  • Efficienza – Si potranno evitare brusche frenate e accelerazioni improvvise, ottimizzando così il consumo di carburante. .
  • Meno traffico – Una volta in strada, i veicoli comunicherebbero continuamente tra di loro, scambiandosi dati su posizione, velocità di marcia e altre informazioni utili e conformi al codice della strada.
  • Nessuno escluso – Le auto a guida autonoma potranno essere utilizzate anche da soggetti che normalmente non potrebbero guidare, come persone anziane o disabili. Basterà indicare alla propria auto la destinazione e il gioco sarà fatto.

SVANTAGGI

  • Come in treno – In mezzo al traffico nelle strade del centro cittadino, potrebbe capitare che si sia costretti a frequenti soste e ripartenze e, come succede ai treni, si dovrebbe intervenire sugli spazi di accelerazione e frenata che inciderebbero in maniera negativa sul traffico cittadino.
  • Tilt – Nel caso in cui l’auto autonoma dovesse finire in un ingorgo stradale con altre auto tradizionali, potrebbe andare in tilt: le driverless, infatti, comunicano continuamente tra di loro e non avendo punti di riferimento potrebbero causare incidenti stradali.
  • Nuova legislazione – Al momento solo alcuni paesi hanno aperto tratti stradali dedicati al transito delle auto autonome, gli altri Paesi sono indietro, in attesa che accada qualcosa. Ma è proprio l’assenza di una regolamentazione che potrebbe impedire la loro libera circolazione.
  • Quanto mi costi? – Il prezzo di listino minimo di un’auto autonoma è di circa 100 mila dollari (circa 90 mila euro); non di certo alla portata di tutti.
  • Posti di lavoro a rischio – Le auto senza pilota saranno le principali concorrenti di tassisti e autotrasportatori: migliaia di posti di lavoro potrebbero scomparire in futuro.
  • Metereopatia – La pioggia e la neve potrebbero rendere la auto a guida autonoma inutilizzabili. Questi fenomeni atmosferici, infatti, secondo gli esperti, interferirebbero con i sensori montati sul tetto del veicolo, e renderebbero “cieche” le telecamere all’interno dell’abitacolo.
  • Hacker – Non esiste un computer che sia immune agli hacker. Anche i sistemi air gap, ritenuti inviolabili sino a non molto tempo fa, possono essere bucati senza troppe difficoltà.