Kia XCeed: prezzi, dimensioni e prova su strada

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Kia XCeed rappresenta l’ultima variante di carrozzeria arrivata sul mercato della famiglia Ceed, che va ad affiancarsi alle già disponibili due volumi, familiare e shooting brake. La X nel nome svela l’intento del modello, che è quello di andare incontro ai gusti di quei sempre più numerosi automobilisti alla ricerca di una vetture a “ruote alte”. XCeed, quindi, risponde con una carrozzeria in formato Suv, che strizza però l’occhio ad una clientela più giovane e dinamica, proponendo linee che rimandano al mondo delle coupé, senza per questo sacrificare comfort e abitabilità.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Kia XCeed:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 426/1378 litri
 Alimentazioni benzina/ mild-hybrid/ GPL/plug-in
 Classe Euro 6 D-Temp
 Cv/kW (da) 117/86
 Prezzo (da) 23.500
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

A tre anni dal lancio arriva il momento del restyling di metà carriera per la Kia XCeed. Nessuna novità sul fronte motori, che continua a garantire unità con potenze fino a 160 CV, ma il look cambia soprattutto nel frontale e con l’arrivo dell’allestimento GT Line strizza l’occhio ad una clientela più sportiva. A cambiare, come dicevamo, è soprattutto la parte anteriore, dove crescono nelle dimensioni le prese d’aria e anche i gruppi ottici sfoggiano un nuovo design interno della calotta. Il medesimo trattamento è stato riservato anche ai fari posteriori, che ora sfruttano la moderna tecnologia Led. Dentro, invece, debutta il nuovo quadro strumenti digitale Supervision con schermo da 12,3 pollici, mentre l’infotainment continua a fare affidamento su un display touch da 10,25 pollici. Il listino partirà da 25.700 euro.

Nata proprio dal pianale di mamma Ceed, la nuova XCeed è lunga circa 4,40 metri e gode un generoso passo di ben 265 cm. Il rapporto tra altezza e altezza, poi, dona all’ineime un tocco molto dinamico e sportivo, pur senza sacrifici in termini di spazio. Il bagagliaio, infatti, ha una capacità che va dai 426 litri ai 1.378 litri per le versione a benzina, e dai 380 litri ai 1.332 litri, sempre abbassando il divano posteriore, per le mild-hybrid e la GPL. Più risicato lo spazio sulla plug-in, che scende a 291/1.243 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.826 mm
Altezza 1.495 mm
Passo 2.650 mm

Nell’intento di Kia, la nuova XCeed dovrebbe rappresentare la “via sportiva” ai tradizionali Suv attualmente in commercio. In effetti l’impatto estetico di questa vettura sembra raccogliere questa intenzione. Il progetto, come quello della Ceed del resto, è stato sviluppato in Europa. Le linee della XCeed, infatti, sono state tracciate all’interno del centro stile del marchio a Francoforte, in Germania. La carrozzeria della XCeed sembra quindi avere l’intenzione di dire qualcosa di diverso non solo tra le competitor, ma anche all’interno della stessa famiglia del brand coreano. Basti notare come dalla zona anteriore a quella posteriore,  siano solo le portiere anteriori ad esser state trapiantate dalla Ceed alla XCeed. Ogni altra componente è stata modificata.

Il frontale parla un linguaggio indiscutibilmente Kia, con la scena dominata dal grande Tiger Nose, contornato dai gruppi fari a Led. Ma è la zona posteriore quella più caratteristica, con il tetto che scende in maniera rastremata verso la coda, rimandando al mondo delle coupé, dando all’insieme una connotazione molto sportiva che trova ulteriore accento nel doppio terminale di scarico che purtroppo, però, è soltanto estetico.

Salendo a bordo della nuova Kia XCeed ci accoglie la medesima architettura vista sugli altri modelli della famiglia Ceed. Eccoci quindi alle prese con una consolle centrale “scolpita” e leggermente orientata verso il guidatore. Ovviamente con una linea di cintura più bassa rispetto ad un Suv e più alta guardando ad una berlina normale, la Kia XCeed offre una posizione di guida più sportiva e che consente al contempo una maggior visibilità della strada. Il quadro strumenti Supervision cluster è anch’esso digitale, con schermo da 4,2 o 12,3 pollici a seconda dell’allestimento.

L’infotainment della XCeed gioca tutto su uno schermo touch di dimensioni generose, da 8 o 10,25 pollici, posizionato nella zona superiore centrale della plancia. Più in basso trovano invece posto una serie di tasti e manopole per la gestione del clima. Molto piacevoli sono i rivestimenti del cruscotto, realizzati in materiali soft touch che insieme alla precisione dei vari accoppiamenti, trasmettono una buona sensazione di qualità.

Per quello che è il capitolo delle motorizzazioni, la nuova Kia XCeed sfoggia una gamma particolarmente ricca. Si parte dal benzina 1.0 a tre cilindri da 120 CV  questo disponibile anche con alimentazione a GPL per 117 CV di potenza. Per quanto concerne le versioni elettrificate è possibile scegliere il T-GDi da 1,5 litri di cilindrata a benzina da 160 CV oppure il diesel 1.6 CRDi da 136 CV. Il massimo livello di elettrificazione è rappresentato dalla variante plug-in alimentata dal 1.6 GDi abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 141 CV.

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Quanto ai consumi, misurati secondo ciclo combinato WLTP, la Casa coreana dichiara per il suo benzina da 120 CV un consumo di 6,3 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 142.5 g/km. La variante GPL ha invece un consumo di 8,1 l/100km ed emette CO2 per 131 g/km. Quanto alle motorizzazioni mild-hybrid, infine, la variante a benzina consuma 6,4 l/100km ed emette 145,5 g/km di CO2, mentre la versione a diesel consuma 5,2 l/100km ed emette 135,3 g/km di CO2. la plug-in, invece, si accontenta di 1,7 l/100 km, per 38,3 g/km di CO2, con un’autonomia in modalità completamente elettrica di 54 km.

Per la nostra prova su strada abbiamo scelto di metterci al volante della variante mild-hybrid più potente, ovvero quella a benzina da 160 CV, in abbinamento all’interessante trasmissione manuale iMT. Cominciamo la nostra analisi proprio dal cambio, in quanto rappresenta una soluzione inedita nell’attuale panorama automobilistico, che porta con sé interessanti vantaggi. Si tratta di una trasmissione con sistema di attuazione della frizione comandato elettronicamente. Di fatto, quando si preme la frizione si interviene su un sensore che comunica la pressione esercitata ad una centralina che, a sua volta, tramite un attuatore elettroidraulico mette in pressione il liquido che comanda il lavoro della frizione. Il risultato è un pedale sempre morbido e soprattutto, la totale assenza di scossoni e sobbalzo nell’utilizzo del cambio. Ma non è tutto, il sistema è in grado di lavorare in simbiosi con la rete di bordo a 48 Volt. Quando si solleva il piede dall’acceleratore, infatti, il sistema apre la frizione e spegne il motore permettendo alla XCeed di veleggiare senza consumare carburante, con un vantaggio in termini di consumi nell’ordine del 3% secondo Kia.

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Detto del cambio, il 1.5 compisce per la reattività. I 160 CV ci sono, ma vengono erogati in maniera sempre molto delicata. Per cercare il massimo delle prestazioni di cui questo quattro cilindri è capace bisogna premere fino in fondo il pedale dell’acceleratore, in questo modo tutto il carattere della XCeed viene fuori, spingendo l’auto in avanti con una buona decisione. Buona anche la taratura dell’assetto che pur restando sempre molto preciso non cede mai troppo il fianco al rollio.  Buona la visibilità, un po’ meno quella posteriore come giusto aspettarsi da una carrozzeria in stile coupé, ma con le telecamere ce la si cava anche nelle manovre più complesse. Positivi i consumi. Nonostante la potenza in gioco la sete di benzina della XCeed è limitata. Nel corso del nostro test abbiamo infatti registrato una media reale di 6,7 litri ogni 100 km. Non male.

Sono quattro gli allestimenti previsti a listino:

  • Urban: l’allestimento di accesso alla gamma, offerto in abbinamento alle versioni benzina o GPL.
  • Business: aggiunge una più ricca dotazione e i cerchi in lega da 18 pollici.
  • High Tech: disponibile su tutte le versioni tranne quella a benzina, amplia la dotazione tecnologica a bordo.
  • Evolution: allestimento top di gamma, riservato alla plug-in.
  • Black Line Edition: allestimento riservato al benzina più potente e al Diesel.

Urban: l’equipaggiamento di serie include Climatizzatore manuale, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Chiusura centralizzata con chiave ripiegabile, Sensori di parcheggio posteriori, Cruise control con speed limiter, Sedile guida regolabile in altezza, Stop & Go (ISG), Cerchi in lega da 16’’, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Barre longitudinali al tetto, Fari anteriori Full LED, Fari fendinebbia, Fari posteriori a LED, Luci diurne anteriori a LED, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety anteriori, Sedili in tessuto, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 60:40, Maniglie interne cromate, Pianale di carico rigido, Pomello del cambio rivestito in pelle, Volante rivestito in pelle, Radio DAB con schermo touchscreen da 8’’ con Apple CarPlay/Android Auto, Supervision cluster da 4,2’’, Bluetooth con riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Porta USB anteriore, Retrocamera con linee guida dinamiche, Tweeters, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), 7 anni di garanzia / 150.000 km (secondo disposizioni della Casa), ABS / ESC / HAC, Airbag lato guida e passeggero, laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, Driver Attention Warning (DAW), Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture e pedoni, Kit di riparazione pneumatici (Non disponibile con Ruotino di scorta), High Beam Assist (HBA), Lane Keeping Assist (LKA), Predisposizione ISOFIX.

Business: aggiunge a Urban Paddles al volante (Solo con DCT, esclusi con ADAS Pack Plus per versione High Tech), Bracciolo anteriore scorrevole con vano portaoggetti (Solo con DCT per versione Business), Climatizzatore automatico bi-zona, Drive mode select (Solo con MHEV), Freno di stazionamento elettronico (EPB) (Solo con DCT per versione Business), Sedile passeggero regolabile in altezza, Supporto lombare elettrico lato guida a due direzioni, Supporto lombare elettrico lato passeggero a due direzioni, Cerchi in lega da 18’’, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Retrovisori esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente, Sedili in misto ecopelle/tessuto, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety, Finiture interne in high glossy black, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25’’, Apple Car Play/ Android Auto, Kia Connect con 7 anni di traffico dati e aggiornamento mappe, 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti, Porta USB vassoio anteriore (Solo con DCT per versione Business).

High Tech: in più rispetto a Business Sensori di parcheggio anteriori, Smart key con start button, Smart Parking Assist, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensore pioggia, Supervision cluster da 12,3’’, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS) con indicazione pressione.

Evolution: in più rispetto a High Tech Cruise control adattivo con funzione Stop & Go (SCC) (Solo con DCT), Portellone posteriore ad apertura intelligente, Sedile lato guida regolabile elettricamente con funzione di memoria, Vetri posteriori oscurati, Pedaliera in alluminio, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili anteriori ventilati, Sedili in pelle, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 40:20:40, Volante riscaldabile, Sistema audio premium JBL®, Wireless phone charger, Blind-spot Collision Warning (BCW), Rear Cross Collision Warning (RCCW), Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni e ciclisti, Intelligent Speed Limit Warning (ISLW), Lane Following Assist (LFA) (Solo con DCT).

Black Line Edition: rispetto all’attuale Evolution, diversi dettagli in nero lucido sulle calotte degli specchietti, nel montante centrale e negli inserti dei cerchi in lega da 18 pollici. Lo stesso nero  torna negli interni con i sedili in pelle e tessuto scamosciato, decorati con finiture grigie, nonché nel tessuto del cielo della vettura.

  • Ibrida: la doppia scelta fra mild hybrid a benzina o diesel permette di migliorare l’efficienza ed abbattere i consumi.
  • Versatilità: nonostante la linea da coupé, la Kia XCeed risulta sempre perfettamente sfruttabile nel quotidiano.
  • Prezzi: buona l’offerta economia, con prezzi di partenza contenuti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Kia XCeed aggiornato a febbraio 2022:

Kia Xceed Benzina Prezzo (da)
Xceed 1.0 TGDi 120CV 23.500 €
Kia Xceed GPL Prezzo (da)
Xceed 1.0 TGDi GPL 117CV 25.500 €
Kia Xceed Benzina mild-hybrid Prezzo (da)
Xceed 1.5 T-GDi 48V iMT 160CV 27.750 €
Kia Xceed Diesel mild-hybrid Prezzo (da)
Xceed 1.6 CRDi 48V iMT 136CV 29.600 €
Kia Xceed plug-in Prezzo (da)
1.6 GDi PHEV DCT 141 CV 36.250 €

Volkswagen Amarok: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen Amarok: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Pratico, versatile e comodo. Sono questi i punti di forza del Volkswagen Amarok, il pick-up di medie dimensioni dal carattere premium lanciato dalla Casa tedesca nel 2010. Dopo un leggero restyling nel 2016 che ha interessato non solo la parte estetica ma anche quella tecnica con l’arrivo del nuovo motore V6 TDI, l’Amarok si prepara ad una rivoluzione profonda con la seconda generazione che dovrebbe debuttare nel corso del 2023.

Ecco la scheda tecnica del Volkswagen Amarok:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Dopo il restyling della prima generazione del 2016, Volkswagen ha presentato da poco la seconda generazione dell’Amarok che dovrebbe arrivare nel corso del 2023. Sviluppato in collaborazione con Ford, il nuovo pick-up porta con sé numerose novità dal punto di vista tecnico e tecnologico. Più lungo del modello precedente di ben 96 mm e con un passo di 3.270 mm, il nuovo Amarok punta su un maggior spazio di carico e su performance off-road migliori.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la nuova generazione del pick-up tedesco verrà offerto con quattro motori diesel (un 2.0 TDI da 170 CV, un 2.0 TDI biturbo da 204 e un 3.0 V6 TDI da 241 o 250 CV) e un inedito 2.3 turbo benzina da 302 CV destinato al mercato americano. I motori più performanti sono abbinati ad un nuovo cambio automatico a 10 rapporti. All’interno migliora il comfort, arrivano oltre venti sistemi di assistenza alla guida e spiccano il cruscotto digitale da 8 o 12 pollici e lo schermo dell’infotainment in posizione verticale che supera i 12 pollici.

Come ogni pick-up che si rispetti, il Volkswagen Amarok si presenta con dimensioni importanti che gli consentono di avere un’area di carico di 2,52 m2 (1,44 x 1,2 x 1,0 metri). La lunghezza misura 5,25 metri, la larghezza 1,95 metri (2,23 compresi gli specchietti) mentre il passo supera i 3 metri (3.097 mm per l’esattezza). Offerto solo in configurazione cabina doppia, il pick-up della Casa tedesca offre spazio in abbondanza anche a chi si accomoda sul divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 5.254 mm
Larghezza 1.954 mm
Altezza 1.834 mm
Passo 3.097 mm

Il design degli interni del Volkswagen Amarok si sviluppa orizzontalmente, un particolare sottolineato da un elemento color alluminio che si estende da porta a porta e divide la plancia, molto simile a quella di un’autovettura, in due sezioni. L’abitacolo è molto spazioso e confortevole ed è composto da materiali premium: dalla pelle dei sedili alla plastica utilizzata nella plancia e nella parte interna delle portiere.

Nonostante la presenza di un cruscotto analogico, l’Amarok è dotato di un sistema di infotaiment che, a richiesta, può essere implementato con funzioni come App Connect, Guide & Inform e Car Net. In questo modo è possibile collegare il proprio smartphone e visualizzare le app direttamente sullo schermo al centro della plancia. Per quanto riguarda la sicurezza, il pick-up della Casa tedesca è dotato di un sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici e di un sistema di assistenza al parcheggio con telecamera posteriore.

Nonostante sia rimasto invariato nelle dimensioni esterne, con il restyling il Volkswagen Amarok ha cambiato decisamente look, adottando uno stile più accattivante ma allo stesso tempo elegante considerando il tipo di veicolo in questione. La parte frontale ospita molti elementi a sviluppo orizzontale ispirati al Suv di medie dimensioni Tiguan.

Tra questi spiccano i gruppi ottici dal design squadrato, la calandra meno arrotondata con rifiniture cromate e la parte inferiore del fascione paracolpi. Lateralmente, l’Amarok mantiene alcune caratteristiche che lo caratterizzano da sempre come i passaruota bombati e le superfici pulite mentre nella parte posteriore attira l’attenzione il paraurti cromato che aumenta la presenza su strada del pick-up.

Abbandonato il 4 cilindri in linea turbodiesel da 2 litri con il facelift del 2016, il Volkswagen Amarok è disponibile con il solo 3.0 V6 TDI declinato per il mercato italiano in due potenze: 204 e 224 CV. Il propulsore, che equipaggia anche altri modelli Volkswagen e Audi, è dotato di un sistema di distribuzione con 24 valvole ed è in grado di erogare una coppia massima di 500-550 Nm tra i 1.250 e i 2.750 giri/min. La versione più potente, inoltre, è caratterizzata da una funzione overboost che consente al pick-up di erogare una potenza massima di 245 CV per qualche secondo. Per quanto riguarda la trasmissione, è disponibile la trazione 4×4 (4Motion) permanente, abbinata a un cambio automatico a 8 velocità, e la trazione 4×4 inseribile con cambio manuale a sei rapporti e marce ridotte.

Nonostante un peso a vuoto che supera le 2 tonnellate, l’efficiente 3.0 V6 TDI da 204 e 224 CV che trova posto sotto il cofano del Volkswagen Amarok consente di mantenere bassi i valori di consumo carburante che si attestano sul ciclo combinato attorno ai 7,5-7,8 litri ogni 100 km, l’equivalente di circa 13 km al litro.

  • Dimensioni: lungo oltre 5 metri assicura spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Qualità: nonostante l’impostazione da mezzo da lavoro, l’Amarok sfoggia un alto livello di qualità percepita a bordo.
  • Doti offroad: grazie all’ottima taratura del sistema 4×4 l’Amarok è in grado di muoversi su qualsiasi terreno.

L’attuale generazione del Volkswagen Amarok non è più a listino, ma quella nuova dovrebbe debuttare nel corso del 2023.

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32

Un corpo da citycar abbinato ad un look con caratteristiche da SUV. Queste sono le peculiarità della Suzuki Ignis, la piccola della Casa giapponese che sta riscuotendo un buon successo di mercato, grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo e ai consumi decisamente contenuti. Recentemente sottoposta ad un restyling, la piccola giapponese è abbinata ora a sole unità ibride con sistema a 12 V. Il suo più grande punto di forza? è una delle pochissime utilitarie da città dotate di un sistema di trazione integrale vero, che le permette di affrontare anche i tratti di offroad più impegnativi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Ignis:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 260/514 litri
 Alimentazioni Benzina (ibrido 12 V)
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 18.100 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

La Suzuki Ignis si dimostra perfetta per districarsi nel traffico cittadino grazie alle dimensioni compatte. La lunghezza, infatti, misura soltanto 3 metri e 70 centimetri, mentre larghezza ed altezza, rispettivamente 166 e 160 centimetri. Accogliente l’abitacolo, mentre la capienza del bagagliaio, pari a 260 litri, può essere ampliata grazie al divano posteriore scorrevole.

Dimensioni
Lunghezza 3.700 mm
Larghezza 1.660  mm
Altezza 1.605 mm
Passo 2.435 mm

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

Con il restyling di metà carriera, la Ignis è cambiata soprattutto davanti. Le modifiche principali si concentrano nella nuova griglia a quattro feritoie e nel disegno del paraurti che ospita in una nuova posizione i fendinebbia di serie. Il resto dei gruppi ottici anteriori, full Led, vengono inseriti su un secondo livello poco sopra, ai lati della mascherina.

Nella fiancata spiccano le dimensioni generose dei passaruota, ben evidenziati, mentre i montanti anteriori, di colore nero, fanno sembrare il tetto sospeso. Particolare poi il triplice “graffio” presente nella zona del montante C. Il posteriore è caratterizzato dalle dimensioni generose dei gruppi ottici, mentre sotto al paraurti troviamo un’ampia protezione in perfetto stile fuoristradistico.

L’abitacolo di Suzuki Ignis presenta un design lineare e piacevole e può essere personalizzato con elementi che riprendono il colore della carrozzeria. Anche qui sono stati piccoli e mirati gli interventi legati al restyling del modello, che ha portato al debutto nuove plastiche. Al centro della plancia spicca un display touchscreen da 7″ dal quale si controlla l’infotainment di bordo, compatibile con Apple Carplay e Android Auto.

Davanti al sedile del guidatore troviamo una strumentazione analogica classica integrata da un display informativo. Buona l’abitabilità interna, superiore ad altre vetture dello stesso segmento. A bordo, infine, sono presenti anche diversi dispositivi di assistenza alla guida e sistemi di sicurezza, come la telecamera posteriore, il sistema di frenata automatica d’emergenza e il mantenimento della corsia.

Per i propulsori di Ignis, Suzuki ha fatto una scelta di estrema semplicità: un unico motore benzina con sistema ibrido a 12 V. Si tratta di un quattro cilindri 1,2 litri da 83 CV di potenza, che può essere abbinato al cambio manuale a 5 marce o al cambio automatico CVT. Inoltre, è anche disponibile una versione con trazione integrale.

Forte del compatto e leggero corpo vettura, oltre al sistema ibrido che aiuta il motore termico, Ignis ha dei consumi piuttosto contenuti. Su ciclo combinato WLTP, la versione con cambio manuale necessita di soli 5 litri ogni 100 chilometri, emettendo 112 grammi di CO2. Più alti i valori delle versioni automatica e 4×4, che registrano un dato pari a 5,4-5,5 litri ogni 100 km.

Ci siamo messi alla guida della nuova Suzuki Ignis nella variante top di gamma 4WD Allgrip, che pur restando destinata all’ambiente urbano non disdegna qualche scampagnata fuoristrada grazie alla trazione integrale con giunto viscoso. Nonostante le dimensioni compatte (è lunga solo 3,70 metri), la prima cosa che si nota a bordo è l’abitacolo pratico e spazioso che ospita comodamente quattro persone anche di medio-alta statura grazie ai sedili posteriori scorrevoli e suddivisi 50/50 che aumentano la versatilità interna. A livello di guida, impressiona la fluidità dell’evoluto motore 1.2 Dualjet, ora abbinato alla tecnologia mild hybrid con ISG (Integrated Starter Generator): perde 7 CV rispetto alla versione precedente (ora sono 83) ma raggiunge il valore di coppia massima di 107 Nm a soli 2.800 giri/min rispetto ai 4.400 giri/min precedenti.

Una differenza che ha consentito di aumentare la brillantezza e l’efficacia nei consumi, che nel corso della nostra prova si sono attestati intorno ai 5 l/100km. Se il powertrain ci ha impressionato, lo stesso non possiamo dire del comfort acustico. Questo viene influenzato negativamente dai fruscii aerodinamici attorno ai montanti del parabrezza e agli specchietti retrovisori. Nonostante questo, Suzuki Ignis rappresenta una valida opzione per chi vuole una city car maneggevole, compatta e parsimoniosa nei consumi. Se a questo si aggiunge la possibilità della trazione integrale, abbinata ad un cambio manuale a 5 marce, allora il gioco è fatto. Per testare le caratteristiche off-road ci siamo diretti in aperta campagna, tra stradine sterrate, fossi e solchi lasciati dai mezzi agricoli. Qui la Suzuki Ignis ha messo in mostra il suo vero animo superando senza problemi tutti gli ostacoli grazie all’altezza da terra di 18 cm e agli angoli di attacco (19,8°), di uscita (39,9°) e di scollinamento (19,9°) da fuoristrada vera.

Gli allestimenti disponibili per Suzuki Ignis sono soltanto due:

  • Cool: allestimento di accesso alla gamma con una dotazione già piuttosto ricca.
  • Top: offre di serie molti elementi solitamente legati a modelli di categoria superiore.

Cool: include di serie Cerchi in lega 16″ Black, Fari full LED (anabbaglianti e abbaglianti), DRL a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Climatizzatore manuale, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Sistema “partifacile” (Hill Hold Control), Sistema “attentofrena” (Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone), Sistema “guidadritto” (Avviso superamento corsia), Sistema “restasveglio” (Monitoraggio colpi di sonno), Sensore crepuscolare con luci automatiche, ESP (Controllo Elettronico della Stabilità), TCS (Controllo della Trazione), ABS, TPMS (Sensore pressione pneumatici), Sistema Start & Stop, Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, USB, AUX-IN MP3, Bluetooth, connettività smartphone e comandi al volante, Apple CarPlay, Android Auto, MirrorLink, 4 Altoparlanti, Airbag frontali, laterali e a tendina, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Retrovisori in tinta regolabili elettricamente e riscaldabili, Barre al tetto Silver, Estensioni passaruota Black, Griglia anteriore Black e Chrome, Maniglie in tinta carrozzeria, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Sedili in tessuto con impunture Blu o Silver, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili anteriori riscaldabili, Tunnel centrale, maniglie porta anteriori Blu o Silver, Volante regolabile in altezza, Comandi audio al volante, Alzacristalli elettrici anteriori, Alzacristalli elettrici posteriori, Sedili posteriori scorrevoli indipendentemente, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (50:50), Presa 12V in plancia.

Top: aggiunge Climatizzatore automatico, Volante in pelle, Retrovisori con indicatori di direzione integrati, Paddle cambio al volante (Versioni automatiche), Cruise control, Sistema “chiavintasca” (keyless), Sistema “scendisicuro” (Hill Descent Control, solo versioni 4WD), Speed limiter, Scheda navigazione con mappe 3D, 2 Tweeter.

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

  • Dimensioni: con un animo da Suv in meno di quattro metri, la Ignis si muove benissimo in città.
  • Prezzi: ottimo il rapporto qualità-prezzo, soprattutto se si considerano gli equipaggiamenti.
  • Fuoristrada: la variante a trazione integrale se la cava molto bene anche lontano dall’asfalto.

Di seguito ecco il listino prezzi della Suzuki Ignis aggiornato ad aprile 2022:

Suzuki Ignis  Prezzo
1.2 COOL 18.100 €
1.2 COOL AT 19.600 €
1,2 TOP 4WD ALLGRIP 20.100 €

suzuki ignis ibrida
suzuki ignis ibrida

 

MG ZS EV: prezzo, dimensioni e caratteristiche

MG ZS EV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Oltre alla plug-in EHS, per il suo ritorno in Europa il marchio MG ha scelto un secondo modello, sempre un Suv, ma questa volta completamente elettrico. Si tratta della MG ZS EV, un crossover compatto a trazione esclusivamente elettrica ideale per muoversi in città e non solo.

Ecco la scheda tecnica della MG ZS EV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 – 1.166 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 140/104
 Prezzo (da) 34.290 €
INDICE
 Novità
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Con il restyling di metà carriera la MG ZS EV si aggiorna nello stile portando al debutto linee inedite che negli esterni hanno interessato soprattutto la parte frontale. Ora la calandra è completamente carenata, mentre nella parte bassa del paraurti spuntano nuove prese d’aria dal look più moderno e sportivo. Cambiano leggermente anche gli interni, dove troviamo nuovi abbinamenti cromatici e un inedito posizionamento per lo schermo del sistema di infotainment. Inoltre, per via della crisi dei chip che sta attanagliando il mercato dell’auto, dal mese di luglio del 2022 (ma solo momentaneamente, finché la crisi non sarà rientrata) la MG ZS EV in allestimento Long Range sarà disponibile unicamente in abbinamento al carica batterie di bordo da 6.6 kW.

MG ZS EV è un crossover di dimensioni contenute, attorno ai quattro metri e trenta, formula di grande interesse sul mercato europeo. Queste permettono al modello di muoversi con facilità nel traffico cittadino, lasciando comunque spazio a sufficienza anche per gli spostamenti più lunghi. Abitabilità e capacità del bagagliaio buone in rapporto alle dimensioni.

Dimensioni
Lunghezza 4.314 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.644 mm
Passo 2.585 mm

Gli interni di MG ZS EV sono moderni e accoglienti. Le linee sono semplici e lineari, prive di inutili sofisticazioni. A centro plancia l’immancabile schermo touchscreen da otto pollici per il sistema di infotainment con navigatore e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay.  Ricco di pulsanti è il volante, mentre a centro plancia trovano posto quelli per la climatizzazione.

Finiture e materiali sono curati e di buon livello e sull’allestimento di punta i sedili sono in ecopelle. Completa la dotazione di sistemi di assistenza alla guida che assicura la guida autonoma di livello 2 fino a 60 km/h con LG Pilot. Di serie, frenata automatica d’emergenza, mantenimento corsia, abbaglianti automatici, riconoscimento limiti di velocità, assistenza in caso di ingorghi, avvisi di sicurezza per l’uscita a retromarcia dai parcheggi.

Per gli esterni MG ha puntato su un disegno lineare, privo di eccessi. Nel frontale è protagonista la grande mascherina che ora è totalmente carenata col marchio MG ben in evidenza, mentre i fari hanno un disegno elaborato e sfruttano la moderna tecnologia Led. Ampia la presa d’aria nella parte inferiore dove è una piccola lama in plastica che dona all’insieme un tocco più sportivo.

La vista laterale è caratterizzata dalla linea di cintura ben evidente che sottolinea il fianco dell’auto e dona dinamicità. Rivisto leggermente anche il posteriore dove i protagonisti restano i grandi fari a Led, mentre nella parte bassa si aggiorna lo stile del paraurti con due piacevoli sfoghi d’aria che hanno però solo funzione estetica.

MG per la sua ZS EV ha deciso di intraprendere la strada della mobilità elettrica, unica motorizzazione disponibile. Il motore elettrico eroga una potenza di 105 kW e 353 Nm di coppia ed è alimentato da una batteria da 44,5 kWh. Prestazioni vivaci, come al solito per le elettriche, con lo scatto da fermo fino a 100 km/h in 8,2 secondi.

Siamo di fronte ad un’auto elettrica dunque quello che conta sono autonomia e tempi di ricarica. La batteria da 44,5 kWh permette di percorrere fino a 320 km con un “pieno di energia” che diventano 440 km nella variante long Range. I tempi di ricarica sono influenzati dal tipo di impianto cui colleghiamo l’auto. MG dichiara un ottimo risultato di 45 minuti per arrivare all’80% con ricarica veloce da 100 kW, con una presa da 2 kW casalinga il tempo si allunga fino a oltre 18 ore.

MG ZS EV è disponibile in due allestimenti.

  • Comfort: rappresenta l’allestimento base.
  • Luxury: punta su una dotazione più ricca e finiture più curate.

Comfort: cerchi lega 16, display touch 8”, climatizzatore automatico, sensori parcheggio posteriori, Adaptive Cruise Control, Lane Assist, Front Assist, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento segnali, navigatore satellitare, Android Auto, Apple CarPlay

Luxury: oltre a Comfort aggiunge cerchi lega 17, sedili ecopelle e con riscaldamento, tetto panoramico, monitoraggio punto cieco

  • Prestazioni: la motorizzazione elettrica permette spunti interessanti nel traffico, senza emissioni.
  • Dimensioni: le misure dell’elettrica di MG sono perfette per muoversi dentro e fuori città.
  • Propulsione: puntare sulla motorizzazione elettrica risponde alle esigenze di aver il minore impatto possibile sull’ambiente e permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG ZS EV aggiornato a luglio 2022:

MG ZS EV Prezzi
Comfort 34.290 €
Luxury 35.790 €

 

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Da quando è stata acquistata dal gruppo cinese Saic, MG Motors ha fatto dell’elettrificazione la sua bandiera. Ma non è mai tardi per cambiare: a un anno dal lancio della sorella a impatto zero, arriva sul mercato la nuova MG ZS a benzina. Anche se il passaggio da motore elettrico a endotermico non è certo comune di questi tempi, il marchio britannico cerca adesso di sfondare nel segmento B con una soluzione pratica ed economica, pensata per chi ancora non può rinunciare ai vantaggi della “verde”.

Ecco la scheda tecnica della MG ZS:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 – 1.166 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe
 CV/kW (da) 106/78
 Prezzo (da) 16.190 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

MG ZS è un crossover di dimensioni contenute, attorno ai 4 metri e 30 cm di lunghezza e poco più di 1 metro e 80 cm di altezza. Queste permettono al modello di muoversi con facilità nel traffico cittadino, lasciando comunque spazio a sufficienza anche per gli spostamenti più lunghi. Abitabilità e capacità del bagagliaio, che ospita un minimo di 448 litri, sono ottime in rapporto alle dimensioni.

Dimensioni
Lunghezza 4.324 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.653 mm
Passo 2.580 mm

Gli interni di MG ZS sono moderni e accoglienti. Le linee sono semplici e lineari, prive di inutili sofisticazioni. Entrando nell’abitacolo si nota subito il volante multifunzione a tre razze, accompagnato dall’immancabile schermo touchscreen da 10,1″ per il sistema di infotainment posto al centro della plancia, con compatibilità Android Auto e Apple CarPlay e, nelle versioni più accessoriate, navigatore.  Poco sotto troviamo invece i comandi del climatizzatore. Finiture e materiali sono curati e di buon livello e sull’allestimento di punta i sedili sono in ecopelle, con fila anteriore riscaldata.

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

Buona anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che nella versione di partenza include di serie i sensori di parcheggio posteriori, ABS, EBD, frenata automatica d’emergenza e Hill Launch Assist. Equipaggiamento che può essere arricchito scegliendo la versione Luxury, che tra i tanti dispositivi tecnologici prevede la telecamera di parcheggio 360° e il sistema di rilevamento dei punti ciechi.

Per gli esterni MG ha puntato su un disegno lineare, privo di eccessi. Nel frontale è protagonista la grande mascherina col marchio MG ben in evidenza, mentre i fari, inseriti in un elemento tagliente ai lati, dispongono di una firma Led che dà un tocco di aggressività in più. Ampia la presa d’aria nella parte inferiore dove è presente anche una protezione di ispirazione fuoristradistica.

La vista laterale è caratterizzata dalla linea di cintura ben evidente che sottolinea il fianco dell’auto e dona dinamicità, mentre una seconda nervatura che parte dai fari anteriori e corre poco sopra le maniglie scolpisce ulteriormente i volumi della vettura. Piuttosto convenzionale è la vista posteriore, con una piastra di rinforzo sottoscocca come all’anteriore che enfatizzano il carattere fuoristradistico (solo estetico) del modello.

Per quanto riguarda la gamma motori, il listino della nuova MG ZS include due propulsori a benzina. Si parte dall’1.5 litri 4 cilindri VTi-Tech, che eroga un massimo di 106 CV e 141 Nm di coppia. In alternativa, si può scegliere l’1.0 litri 3 cilindri turbo da 111 CV e 160 Nm, abbinabile al cambio manuale a 5 marce o all’automatico a 6 rapporti. L’accelerazione 0-100 avviene in almeno 10 secondi e la velocità massima non supera i 180 km/h.

I consumi della nuova MG ZS sono abbastanza contenuti grazie a una gamma motori dalla cubatura contenuta. Su ciclo combinato WLTP, il propulsore 1.5 VTi-Tech da 106 CV necessita di 6,6 litri ogni 100 km, mentre l’1.0 T-GDI da 11 CV registra un dato pari a 6,67,2 litri ogni 100 km a seconda che si opti per il cambio manuale o automatico..

MG ZS è disponibile in due allestimenti.

  • Comfort: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con una buon equipaggiamento di serie.
  • Luxury: punta su una dotazione più ricca, con l’aggiunta di diverse tecnologie ed elementi di maggior pregio.

Comfort: la dotazione di serie include Cerchi in lega diamond cut “Typhoon” da 17” 215/55 R17, Fari bi-funzione a LED, Luci diurne a LED, Fari automatici, Luce centrale a LED Freno, Fari “Follow me home”, Touchscreen a colori 10,1″, Apple CarPlay e Android Auto, Ingresso keyless con avvio a pulsante (solo per il motore 1.0T), Sistema audio a 4 altoparlanti, Bluetooth, Tessuto ‘pied de poule’, Sedile guidatore regolabile in 6 posizioni, Roof rail Silver, Sensori di parcheggio posteriori, Specchietti retrovisori regolabili elettricamente, pieghevoli, riscaldati, colore carrozzeria, Tergicristalli Aero anteriori e posteriori, ABS ed EBD, ISOFIX posteriore (x2), Airbag laterali anteriori, Doppi airbag anteriori, Interruttore di disattivazione airbag passeggero anteriore, Airbag laterale a tendina, ARP (protezione antirollio)Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS), ESP, Hill Launch Assist, Assistenza alla frenata di emergenza (EBA), Allarme cintura di sicurezza guidatore, Allarme cintura di sicurezza passeggeri anteriori e posteriori, Cintura di sicurezza anteriore (3 punti con pretensionatore e limitatore di carico), Allarme e immobilizer motore, Kit di riparazione pneumatici.

Luxury: rispetto all’allestimento Comfort aggiunge Cerchi in lega diamond cut “Tomahawk” da 17” 215/55 R17, Telecamera di parcheggio a 360°, Rilevamento punti ciechi, Navigazione satellitare, Display digitale con informazioni per il guidatore, Tetto panoramico (solo 1.0T Manuale), Sistema audio a 6 altoparlanti con suono 3D, Fendinebbia anteriori, Sedili anteriori riscaldati, Tessuto ecopelle con cuciture a contrast, Sedile del conducente regolabile elettricamente in 6 posizioni.

  • Dotazioni: nonostante non si possa paragonare ai SUV compatti premium, l’equipaggiamento di serie è completo di tanti ADAS e dispositivi tecnologici di ultima generazione.
  • Dimensioni: le misure della nuova MG ZS sono perfette per muoversi dentro e fuori città.
  • Prezzo: ottimo il rapporto qualità-prezzo, che la rende una delle vetture più competitive del segmento B.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG ZS aggiornato a luglio 2022:

MG ZS  Prezzi
ZS 1.5 VT-i Tech Comfort 16.190 €
ZS 1.0 T-GDI AT Comfort 18.190 €

 

Lexus ES: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Lexus ES: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Con l’introduzione della settima generazione, presentata nel 2018, la Lexus ES è stata finalmente lanciata anche sul mercato europeo, dove ha sostituito la GS ormai fuori produzione. Il nuovo motore full hybrid da 2,5 litri, messo a punto per aumentare al massimo l’efficienza, permette all’auto di contenere i consumi e mantenere le alte prestazioni richieste ai veicoli del segmento E. Inoltre, con il recente restyling la berlina ha guadagnato un equipaggiamento ancora più tecnologico e connesso.

Ecco la scheda tecnica della Lexus ES:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 454 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) 60.100 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Con il Model Year 2023 si aggiorna più nella sostanza che nello stile. A livello estetico non cambia praticamente nulla, mentre a lisitno entra l’allestimento Design riconoscibile per la mascherina F Sport e i cerchi da 19 pollici. Maggiori le novità all’interno dell’abitacolo dove i designer giapponesi sono intervenuti sulla plancia, ridisegnando la console centrale e introducendo il nuovo sistema di infotainment Lexus Link Pro con schermo da 12,3 pollici.

Il sistema è dotato di compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, il primo con connessione wireless e  il secondo via cavo. Debuttano anche i comandi vocali attivabili attraverso la frase “Hey Lexus”. Infine, attraverso la app Lexus Link è possibile monitorare in tempo reale alcuni parametri della vettura come i fari, il climatizzatore o la chiusura delle portiere.

Le dimensioni della Lexus ES sono pensate per donare al veicolo una figura sinuosa e alla moda. La notevole lunghezza, che sfiora i 5 metri, è compensata da misure più contenute per quanto riguarda larghezza e altezza, rispettivamente pari a 186 cm e 144 cm. Il passo di 287 cm le permette poi di avere tutto lo spazio necessario all’interno dell’abitacolo.

Dimensioni
Lunghezza 4.975 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.445 mm
Passo 2.870 mm

Lo stile della Lexus ES risalta anche dalle linee degli esterni. La grande griglia a clessidra, con al centro il marchio dell’azienda, è il fulcro del disegno della sezione frontale: su questa convergono infatti le nervature e i profili disegnati dai gruppi ottici, disposti su un’unica fila in un disegno allungato dalle linee taglienti. I volumi sono ben evidenziati sui fianchi, dove la doppia linea di cintura e l’altezza limitata del veicolo ne sottolineano il sinuoso taglio da coupé.

Il retro si caratterizza invece per la coda che va ad assottigliarsi verso il fondo, con un piccolo portellone per il bagagliaio che non include il lunotto posteriore. I fari sono nuovamente disposti in due elementi appuntiti che convergono verso il centro del portellone, sottolineando il logo Lexus. A completare il quadro, dando un tocco di sportività e migliorando l’aerodinamica del veicolo, il piccolo spoiler sopra il lunotto e quello sviluppato orizzontalmente sul limite superiore del portellone.

Come accade su tutti i modelli Lexus, gli interni della berlina sono curati nel minimo dettaglio, con rivestimenti di qualità e un tripudio di tecnologie, che rispecchiano l’animo esclusivo del veicolo. Nell’abitacolo spiccano il volante a tre razze multifunzione dietro al quale viene posto il cruscotto con strumentazione digitale. Al centro della plancia il display da 8 pollici dell’infotainment sovrasta i comandi del climatizzatore, mentre scendendo tra i sedili si trovano la piccola leva del cambio e il touchpad per interagire con l’auto.

A bordo si trovano anche tanti dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida: ABS, EBD, ECB-R, servosterzo elettrico, controllo elettronico della trazione e della stabilità, assistenza alla partita in salita, controllo pressione pneumatici, selettore modalità di guida (Eco, Normal, Sport e, solo su F Sport, Sport+), cruise control e Precrash Safety System, riconoscimento segnaletica, avviso mantenimento della carreggiata e molto altro ancora

Tutti gli allestimenti della nuova Lexus ES vengono spinti dallo stesso propulsore full hybrid. Il motore termico a benzina da 2,4 litri eroga un massimo di 178 CV (131 kW) e 221 Nm di coppia, mentre quello elettrico raggiunge i 120 CV (88 kW), per una potenza massima combinata di 218 CV (160 kW). Numeri che consentono all’auto di scattare da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi e raggiungere una velocità massima di 180 km orari.

: configuratore

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Executive: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un ottimo equipaggiamento di base e i distintivi i cerchi in lega da 18 pollici.
  • F Sport: con cerchi da 19 pollici, fari a triplo LED e rivestimenti in pelle specifici.
  • Luxury: il meglio che la casa giapponese ha da offrire.

Lexus ES Hybrid Executive: l’equipaggiamento di serie include Cerchi in lega da 18″, pneumatici 235/45 R18, Rivestimento in pelle, Griglia a clessidra con design a maglie, Fari a doppio LED, Lexus Media Display 8″ con Lexus Navigation, Impianto audio Pioneer® con 10 altoparlanti, Tetto apribile, DCM (modulo di controllo telemetria), Smartphone Integration, Lexus Safety System+, sedili anteriori riscaldati, Lexus Parking Assist, BSM+, sedile conducente con memoria, sensori pioggia.

Lexus ES Hybrid F Sport: la versione F Sport aggiunge cerchi in lega da 19″ con design F SPORT, pneumatici 235/40 R19, Griglia a clessidra con design F SPORT, Fari a triplo LED con sistema di fari abbaglianti adattivi a due stadi, Pelle Tahara F SPORT, portellone posteriore elettrico.

Lexus ES Hybrid Luxury: l’allestimento top di gamma include Cerchi in lega da 18″, rivestimento iper-cromo, pneumatici 235/45 R18, Griglia a clessidra con design a maglie, Fari a triplo LED con sistema di fari abbaglianti adattivi a due stadi, Pelle Semi-Anilina, Lexus Media Display da 12,3″ con Lexus Premium Navigation.

Il propulsore ibrido della berlina nipponica è stato ottimizzato negli anni per aumentarne al massimo l’efficienza, con dei risultati di tutto rispetto: la Lexus ES dichiara un consumo di circa 4,5 l/100 km in ciclo combinato, con piccole oscillazioni a seconda dell’allestimento scelto.

  • Consumi: il motore full hybrid permette di massimizzare l’efficienza, con un consumo di carburante sotto la media della categoria.
  • Equipaggiamento: essendo una berlina “di lusso” la nuova ES può vantare tutti i migliori comfort e dispositivi di sicurezza.
  • Immagine: la berlina giapponese, che negli anni scorsi ha conquistato gli Stati Uniti, si apre la strada anche in Europa grazie a un profilo filante e alla moda.

Di seguito ecco il listino prezzi della Lexus ES aggiornato a luglio 2022:

Lexus ES Prezzi
300h Executive 60.100 €
300h F Sport 65.100 €
300h Luxury 70.100 €

 

MG Marvel R: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG Marvel R: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Dopo l’acquisto da parte della cinese SAIC, il processo di transizione all’elettrico di MG procede velocemente e continua con il lancio della nuova Marvel R. Il crossover a impatto zero arriva sul mercato italiano cercando di sfidare i marchi storici del Vecchio Continente, puntando su una ricca dotazione di serie e su uno stile sportivo e ricercato.

Ecco la scheda tecnica della MG Marvel R:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (min/max) 357/1.396 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 180/132
 Prezzo (da) 42.690 12€

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della nuova MG Marvel R sono importanti, leggermente sopra la media dei SUV compatti rivali. Grazie al passo di 280 cm, la lunghezza supera i 467 cm. Larghezza e altezza si attestano invece sui 192 cm e i 162 cm rispettivamente. Le misure non eccessive si riflettono in un abitabilità buona ma non certo eccezionale: il bagagliaio ha una capienza di 357 litri con i sedili in posizione.

Dimensioni 
Lunghezza 4.674 mm
Larghezza 1.919 mm
Altezza 1.618 mm
Passo 2.804 mm

La nuova MG Marvel R sfoggia un look possente, fatto di linee nette e aggressive. Il frontale si caratterizza per una firma LED che lo attraversa da parte a parte, ripiegandosi verso il centro verso gli estremi. Su un secondo livello, inseriti all’interno di elementi triangolari sui lati, troviamo il resto dei gruppi ottici.

La linea tracciata dai fari sul frontale prosegue in una nervatura orizzontale che attraversa la fiancata, appena sotto i cristalli, e confluisce nei gruppi ottici posteriori: riprendendo il gioco del frontale, i fari sono disposti in un elemento orizzontale che cinge il portellone. Ultima nota particolare della nuova Marvel R è sicuramente il tetto panoramico, di serie anche per il modello di accesso alla gamma.

Entrando nell’abitacolo della nuova MG Marvel R si nota immediatamente il grande touchscreen da 19,4″ dedicato all’infotainment e alle funzioni del veicolo, posto in verticale al centro della plancia. Ma il salto tecnologico del marchio emerge anche dal display a colori della strumentazione digitale, che fa capolino da dietro il volante multifunzione.

Per il resto, lo stile degli interni è piuttosto minimalista, come accade per la maggior parte delle EV.  A bordo troviamo anche un buon numero di ADAS e dispositivi di sicurezza, inclusi di serie nel pacchetto MG Pilot: tra i tanti, l’assistente al mantenimento della corsia, la frenata automatica di emergenza e il sistema di rilevazione della stanchezza del conducente.

Il listino della MG Marvel R prevede due motorizzazioni 100% elettriche, che sfruttano entrambe una batteria agli ioni di litio da 70 kWh. Il modello meno potente monta due propulsori elettrici sull’asse posteriore ed eroga una potenza complessiva di 180 CV. Il powertrain più prestante, riservato all’allestimento Performance, aggiunge un terzo motore sull’asse anteriore, per una potenza massima di 288 CV.

Trattandosi di una vettura esclusivamente elettrica, più che di consumi è utile soffermarsi sull’autonomia. La versione meno potente della Marvel R promette di percorrere oltre 400 km con una sola ricarica (calcolato su ciclo combinato WLTP), mentre il modello tri-motor dovrebbe fermarsi 370 km di autonomia. Buoni anche i tempi di ricarica della batteria, che dovrebbe raggiungere l’80% in 43 minuti con caricatore DC ultraveloce.

La nuova MG Marvel R viene offerta in tre allestimenti:

  • Comfort: l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di base e tetto panoramico di serie.
  • Luxury: si sale di livello con sedili sportivi, telecamera 360° e cerchi in lega da 19″.
  • Performance: versione top di gamma, con powertrain tri-motore e trazione integrale.

Comfort: l’allestimento di serie include Cerchi in lega 18“, sistema di connettività MG iSmart, display infotainment da 19,4 pollici compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e Amazon Prime Music,, radio DAB+, Bluetooth, sistema di Hotspot WiFi, Tetto panoramico, Portellone posteriore elettrico, Climatizzatore bi-zona, vernice Prism Blue, MG Pilot (frenata automatica d’emergenza, mantenimento della corsia, rilevatore della stanchezza del conducente).

Luxury: rispetto a Comfort aggiunge Cerchi in lega da 19“, Portellone elettrico con apertura ‘pedale virtuale’, Sedili sportivi in pelle (sedili anteriori riscaldabili), Telecamera 360°, Illuminazione interni Ambient.

Performance: la versione top di gamma aggiunge di serie Cerchi in lega da 19″,  Tecnologia Tri-motore 4×4 AWD, BOSE audio system, Portellone elettrico con apertura ‘pedale virtuale’, Sedili sportivi in pelle (sedili anteriori riscaldabili).

  • Autonomia: la batteria ha una buona autonomia, il che rende la Marvel R adatta sia per gli spostamenti in città che per viaggi extra-urbani.
  • Prezzi: pur trattandosi di un crossover elettrico i prezzi sono piuttosto contenuti.
  • Tecnologia: il SUV è dotato di dispositivi all’avanguardia, come il touch screen da 19,4 pollici per l’infotainment.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG Marvel R aggiornato a luglio 2022:

MG Marvel R elettrica Prezzi
Marvel R 2WD Comfort 42.690 €
Marvel R AWD Performance 51.690 €

Volkswagen ID.Aero: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.Aero: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La famiglia ID di Volkswagen su amplia con l’arrivo della nuova Volkswagen ID.Aero, una berlina a tre volumi sviluppata sulla piattaforma Meb e spinta da un powertrain 100% elettrico. Arriverà entro fine 2023 e rappresenterà una vera e propria world car . Sarà infatti prima commercializzata in Cina, poi in Europa e Nordamerica. che sia lei l’erede della Passat?

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.Areo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da)
 Prezzo (da)

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazione

Il costruttore tedesco impiegherà per ID.Aero lo stesso pianale creato per le altre vetture elettriche del marchio. La lunghezza della ID.Aero arriverà a sfiorare i 5 metri, ponendosi così come papabile ammiraglia delle elettriche Volkswagen. Non si conoscono le misure nel dettaglio, ma possiamo presumere che il passo si aggirerà sui 3 metri circa. Il Cx, infine, è particolarmente favorevole, come suggerito dal nome dell’auto: arriva addirittura a 0,23.

È proprio la silhouette filante di ID.Aero a permettere di raggiungere un coefficiente di penetrazione aerodinamica così basso. Nel complesso, il look è futuristico, trasmette imponenza, ma anche agilità e leggerezza. Sul frontale spicca la linea luminosa che lo attraversa da lato a lato, arrivando fino alla fiancata, nonché gli esclusivi fari a matrice di LED IQ.Light, capaci di creare un fascio di luce dinamico. Si fa notare anche il singolo gruppo ottico a LED apposto in coda, caratterizzato da una struttura luminosa a nido d’ape.

Fra gli elementi esterni più interessanti troviamo poi i cerchi sportivi bicolore da 22 pollici e l’impiego di superfici tattili luminose al posto delle normali maniglie porta. ID.Areo si può poi vestire con la speciale vernice Polar Light Blue Metallic, una verniciatura metallizzata chiara i cui pigmenti colorati sono capaci di donare un effetto luccicante dorato.

L’abitacolo della Volkswagen ID.Areo è ancora avvolto nel mistero. La Casa tedesca ha infatti deciso di non mostrarlo ancora. Al contempo, però, promette spazio da vera premium e il massimo della tecnologia disponibile in fatto di connettività. Ovviamente, sistemi e funzioni saranno ulteriormente e progressivamente aggiornate anche Over-the-air.

Ancora non sappiamo quali motorizzazioni saranno disponibili al momento dell’ingresso sul mercato della Volkswagen ID.Areo. La cura dell’aerodinamica, però, è già una sicurezza. I tecnici della Casa tedesca sono riusciti a realizzare una berlina dalla propulsione davvero efficiente,  considerando che l’autonomia dichiarata nel ciclo Wltp è di 620 km grazie alle batterie da 77 kWh. Probabile però l’arrivo in futuro di varianti con batterie più piccole.

 

 

Hyundai Ioniq 6: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Audace e futuristica, ecco il nuovo modello della famiglia Ioniq. Si chiama Hyundai Ioniq 6, la nuova creatura della divisione EV del brand coreano che punta su eleganza e dinamicità. Costruita sulla piattaforma E-GMP, sviluppata appositamente per le elettriche, sarà infatti spinta solo da propulsioni ad emissioni zero, come la cugina Ioniq 5. Forte il design, che ispirandosi alle linee del passato, porta su strada un look inedito.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Perché comprarla

 

La nuova Hyundai Ioniq 6 è una berlina coupé dalle dimensioni notevoli, a cominciare dalla lunghezza, che oltrepassa i 4,8 metri. Larghezza e altezza misurano invece rispettivamente 1,9 e 1,5 metri circa. Il passo, infine, ha praticamente le stesse dimensioni dell’interasse della Ioniq 5, ovvero 2,95 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.850 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.950 mm

L’estetica della Hyundai Ioniq 6 si distingue per l’audacia delle forme e l’attento studio svolto sul fronte dell’aerodinamica. Parla infatti un linguaggio stilistico innovativo per il marchio coreano. L’elemento che più la caratterizza è il posteriore, che scende in maniera decisa verso il basso, ando all’insieme una aspetto molto sportivo.

La carrozzeria è il risultato di uno studio aerodinamico che fa di Ioniq 6 una vera streamliner, sviluppata in galleria del vento, per ottenere il miglior CX possibile. Fra gli elementi decisivi in questo senso troviamo il già citato alettone posteriore fisso, le superfici superlisce con maniglie a scomparsa e i cerchi di grandi dimensioni, dai 18 ai 20 pollici. A ricordare gli stilemi tradizionali Hyundai ci pensano, infine, i classici fari pixel-Led anteriori e posteriori.

Aprendo le portiere della nuova Hyundai Ioniq 6 si viene accolti da un ambiente futuristico e tecnologico. Subito colpisce il grande spazio a bordo e l’estrema cura nei dettagli e nella scelta dei materiali, quanto più possibile eco-sostenibili. Fra questi troviamo l’olio di semi di lino contenuto nella verniciatura, il pet riciclato dei tessuti e la pelle biologica del cruscotto. Anche i tappetini sono frutto di un riciclo, nel loro caso di reti da pesca.

Ancora poche informazioni sono disponibili circa la tecnologia a bordo. Sappiamo però che, come Ioniq 5, sarà dotata di 2 schermi touch da 12 pollici che dovrebbero funzionare grazie al medesimo software avanzato già in uso sulla sorella a due volumi. Molto probabilmente sarà quindi anche possibile operare aggiornamenti in modalità over the air. Il concetto di streamline trova poi un altro riferimento nei pixel presenti sul volante, nonché negli schermi ai lati della plancia, da cui si può accedere alle immagini provenienti dai retrovisori digitali.

La nuova Hyundai Ioniq 6 è il secondo modello della giovane divisione elettrica del Costruttore coreano. Mancano ancora informazioni precise sulle specifiche delle motorizzazioni in gamma. Quello che sappiamo, però, è che condividendo la stessa piattaforma di Ioniq 5 potrebbe anch’essa essere offerta con le due batterie da 58 e 73 kWh. Anche l’autonomia si aggirerà probabilmente sui 500 km, sfruttando al massimo il coefficiente di penetrazione dell’aria, di soli 0,21.

 

  • Autonomia: con la batteria più grande si potranno percorrere tanti chilometri.
  • Aerodinamica: il lungo studio areodinamico garantisce a Ioniq 6 una silhouette capace migliorare il Cx ed essere così più efficiente.
  • Immagine: il design della nuova elettrica coreana è di rottura e di certo non passa inosservato.

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e prova su strada

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 21

La BMW Serie 2 Coupé, è la due porte bavarese pensata per i clienti dall’animo più sportivo, alla ricerca di un modello dallo stile dinamico e aggressivo ma dalle dimensioni compatte. Contrariamente con quanto avvenuto in passato, la nuova Coupé tedesca non è sviluppata sulla piattaforma della Serie 1, bensì su quella dell’ultima Serie 3, per poter continuare a puntare sulla trazione posteriore. I motori con potenze anche oltre i 300 CV e una ripartizione dei pesi 50:50 tra i due assali promettono un piacere di guida da sportiva vera.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 2 Coupè:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 390 litri
 Alimentazioni Diesel Mild-Hybrid/ Benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 43.150 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

Con l’arrivo dell’estate BMW ha deciso di dare una rinfrescata ai propri modelli e nonostante la nuova generazione di Serie 2 Coupé sia stata appena lanciata, il marchio ha previsto diversi aggiornamenti per la gamma. Infatti, tutti le vetture prodotte a partire da luglio monteranno il nuovo BMW Curved Display, che affianca in un unico elemento un monitor da 12,3″ per il cruscotto digitale e un touchscreen da 14,2″ per l’infotainment di nuova generazione iDrive 8. Inoltre, debuttano anche due nuove motorizzazioni a trazione posteriore: la 218i, che con i suoi 156 CV rappresenterà l’accesso alla gamma Serie 2 Coupé, e un’inedita versione della M240i, per la prima volta senza trazione integrale. Sia la 218i che la M240i offriranno di serie il cambio automatico ad 8 rapporti.

Per via dell’adozione della piattaforma della Serie 3, le dimensioni della nuova Serie 2 Coupé sono ai limiti del segmento C. Guadagna 105 mm in lunghezza, superando i 4,5 metri, e 64 mm in larghezza, arrivando a più di 1,8 metri. Presenta un assetto ribassato di 28 mm, per un’altezza complessiva di quasi 1,4 metri, mentre il passo cresce di 51 mm, arrivando così oltre i 2,7 metri. La versione più prestazionale M240i ha inoltre le carreggiate maggiorate di circa 6 cm all’anteriore e 3 cm al posteriore. Resta invece quasi identico il vano di carico, con una capacità di 390 litri, 20 litri più capiente della precedente Serie 2 Coupé. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.537 mm
Larghezza 1.838 mm
Altezza 1.390 mm
Passo 2.741 mm

La Serie 2 Coupé evolve nel design, diventando più muscolosa, ma mantenendo le proporzioni visive di sempre. La linea resta quella di una coupé, con un cofano lungo e una coda compatta. Come detto, il tutto converge su un bilanciamento dei pesi quasi perfetto sull’asse anteriore e posteriore. Varie poi le migliorie aerodinamiche, a partire dal frontale dalle forme spigolose, fino alla fiancata affilata, alla cui base troviamo cerchi in lega da 17’’ o da 18’’. Il doppio terminale di scarico squadrato e uno spoiler accentuato dominano invece il posteriore.

Il telaio è dettagliatamente pensato per una guida sportiva, riprendendo alcuni tratti dalla sorella Serie 4. Scegliendo la variante più potente a listino si hanno di serie le sospensioni adattive e l’impianto frenante MSport, oltre al differenziale posteriore Active M e i cerchi in lega leggera da 19’’. Per quanto riguarda il bagagliaio, la soglia di carico è più bassa di 35 mm, ed è possibile abbattere il divano posteriore secondo lo schema 40:20:40.

Lo stile degli esterni della nuova BMW Serie 2 Coupé parla un linguaggio stilistico tutto nuovo per il brand tedesco, mentre gli interni sono più “fedeli alla tradizione”. La plancia ospita due schermi, quello dedicato al quadro strumenti è da 10,25’’, mentre quello a centro plancia da 12,3’’  da accesso al sistema di infotainment BMW Live Cockpit Professional con sistema iDrive 7 e BMW Maps. Come optional, possiamo poi estendere la compatibilità ad Android Auto e Apple Carplay, aggiungere un pratico head-up display, e dotare Serie 2 di una lunga lista di Adas.

Di serie troviamo la frenata automatica d’emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenimento della traiettoria, il cruise control e l’avviso anticollisione. Tra gli optional spiccano invece il Driving Assistant aggiunge all’equipaggiamento anche il cruise control adattivo con funzione Stop & Go e le telecamere 3D a 360°, mentre il BMW Drive Recorder registra quello che succede durante la guida. Anche il comfort si mantiene ad alti livelli, con rivestimenti di alta qualità, comode regolazioni elettriche e il clima a 3 zone.

BMW ha messo a punto per la nuova Serie 2 Coupé tre diverse motorizzazioni turbo: due benzina e un diesel mild-hybrid. Quest’ultimo è il 220d, un 2.0 turbodiesel con elettrificazione leggera da 48 V, capace di erogare fino a 190 CV di potenza massima e 400 Nm di coppia fra i 1.750 e i 2.500 giri/min.

Quattro, invece, le motorizzazioni benzina a listino. Il propulsore meno potente, il 218i, eroga fino a 156 CV, mentre il più potente 220i sviluppa 184 CV e 300 Nm fra i 1.350 e i 4.000 giri/min. Salendo di livello, la versione 230i può contare su un massimo di 245 CV e 400 Nm di coppia, mentre la più sportiva M240i si spinge fino a 374 CV e 500 Nm fra i 1.900 e i 5.000 giri/min. L’unità top di gamma permette di scattare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi ed è l’unica che può essere abbinata alla trazione integrale.

Sul fronte consumi, la casa bavarese dichiara per il diesel mild-hybrid una percorrenza di 5,1 l/100 km ed emissioni di 132 g/km su ciclo combinato WLTP. I valori relativi ai benzina si attestano invece sui 6,8 l/100 km e i 155 g/km di CO2 per quanto riguarda il 220i da 184 CV, mentre la 230i necessita di 6,5-6,9 per percorrere 100 km. Infine, per la top di gamma M240i xdrive da 374 CV i dati dei consumi sono di 8,8 l/100km, emettendo fino a 200 g/km di CO2.

In barba a tutti coloro che pensano che il Diesel non abbia più futuro, BMW continua a proporre questo tipo di alimentazione anche sulla sua sportiva più piccola e noi abbiamo scelto di provarla proprio in abbinamento al due litri a gasolio. E allora diciamolo subito: se si ha bisogno di macinare chilometri, senza però rinunciare ad una dinamica di guida sportiva e coinvolgente, allora la 22d Coupé è perfetta. Il quattro cilindri sconta qualcosa in termini di rumorosità, ma assicura percorrenze medie da record. Facendo un po’ di attenzione a dosare il gas non è difficile sfiorare i 20 km/l. Niente male per una vettura lunga 4,5 metri.

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 23

Ma dove la Serie 2 Coupé da più soddisfazioni è tra le curve. Sì, è vero, rispetto alla generazione precedente è stata ingentilita: il carattere della nuova serie è più filtrato, quasi da gran turismo più che da vera sportiva, ma nonostante questo è comunque in grado di regalare grandi sorrisi a chi la guida. Tra le curve si apprezza soprattutto la taratura dello sterzo, che rende l’avantreno una vera e propria lama nei cambi di direzione, mentre il posteriore segue la traiettoria impostata in modo tanto fedele da far desiderare di avere ben più dei 190 CV di cui questo 2 litri Diesel è capace. Ottima anche la frenata, sempre decisa, mentre si percepisce l’aumento di peso rispetto alla precedente generazione soprattutto in inserimento, con l’avantreno che tende a caricarsi molto. Il cambio a otto rapporti di BMW poi, è sempre sinonimo di qualità e rapidità. Insomma, la Serie 2 Coupé è davvero una vettura polivalente, soprattutto in abbinamento al motore Diesel. Divertente tra le curve, digerisce senza fatica anche le trasferte più lunghe senza mai affaticare i passeggeri (anche se quelli posteriori sono inevitabilmente un po’ sacrificati), il tutto con consumi da citycar.

Mentre la top di gamma M240i xdrive viene proposta nel solo allestimento MSport, gli allestimenti disponibili per 220d, 220i e 230i sono due:

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già dotato di un ricco equipaggiamento di serie.
  • MSport: riconoscibile per i tipici tratti estetici M, l’assetto ribassato, il kit aerodinamico M e altre soluzioni per una maggiore sportività.

Base: Active Guard Plus, Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico, BMW Intelligent Emergency Call, Controllo dinamico di stabilità DSC con funzioni estese, Fari a LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Indicatore pressione pneumatici, Kit attrezzi, Protezione antiurto laterale integrata,  Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Cornici dei finestrini in nero opaco, Terminale di scarico, tondo diametro: 90mm (doppio per 20i), Cerchi in lega leggera da 17″, styling 778 a V, Interni Alette parasole per guidatore e passeggero, Modanature interne in Dark Graphite opaco, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Sedili in stoffa/Sensatec Black|Black Sedili per 4 passeggeri, Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Cambio automatico 8 rapporti Steptronic, Comandi multifunzione al volante, Park Distance Control (PDC) anteriore e posteriore, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display) Sensore pioggia, Variable sport steering, Sistema di Start/Stop automatico, Sistemi di Comunicazione e Infotainment BMW Connected Drive Services, BMW Live Cockpit, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Radio DAB, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 midrange anteriori, 2 midrange posteriori, 2 bassi sotto i sedili anteriori.

MSport: in più rispetto alla versione base Badge laterale “M”, Battitacco anteriori M, Chiave vettura con design specifico M, Modanature tetto in color carrozzeria, Cruscotto con cuciture specifiche M, Pedaliera specifica M, Selettore cambio con designazione specifica M (solo cambio manuale), Strumentazione con display M, Tappetini specifici M, Paraurti anteriore e posteriore con design specifico M in Black High Gloss, Vernice carrozzeria Alpine White pastello, Regolazione altezza sedile passeggero, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, styling a doppi raggi n° 848 M bicolore con pneumatici misti, Modanature interne in Black High Gloss, Ambient Light, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Shadow Line BMW Individual in Black High Gloss, Kit aerodinamico M, Volante sportivo M con comandi multifunzione, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional, Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica.

 

  • Immagine: il look aggressivo e muscoloso della Serie 2 Coupé strizza l’occhio ai clienti più sportivi.
  • Tecnologia: l’abitacolo presenta soluzioni all’avanguardia per l’infotainment, e non manca un assortimento di ausili alla guida degni della categoria.
  • Piacere di guida: l’ottimo bilanciamento dei pesi e la trazione posteriore sono garanzia di una guida coinvolgente e dinamica.

Di seguito, il listino prezzi di BMW Serie 2 Coupé aggiornato a luglio 2022:

BMW Serie 2 Benzina Prezzo
220i 184 CV 43.150 €
230i 245 CV 47.450 €
M240i xdrive 374 CV 59.650 €

 

BMW Serie 2 Diesel Mild-Hybrid Prezzo
220d 190 CV 46.800 €