Volvo S60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volvo S60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Presentata nel giugno 2018 negli Stati Uniti, la Volvo S60 è l’arma con la quale la Casa svedese punta ad infastidire i “giganti” tedeschi nel segmento delle berline premium. La sorella berlina della wagon V60 punta su contenuti tecnologici di ultima generazione e su uno stile decisamente affascinante. La tre volumi svedese è costruita sulla piattaforma modulare SPA, integra l’infotainment Sensus ed è offerta in una gamma di motori ibridi turbo da 2 litri, che include mild e plug-in.

Ecco la scheda tecnica della Volvo S60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 442/1441
 Alimentazioni Mild-Hybrid / Plug-in Hybrid
 Classe Euro 6d-TEMP
 Cv/kW (da) da 177/130
 Prezzo (da) da 43.400 €

volvo s60 usate
volvo s60 usate

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Basata sulla piattaforma SPA, Scalable Platform Architecture, la Volvo S60presenta delle dimensioni importanti da berlina di rappresentanza. La sua lunghezza si avvicina infatti ai 4,8 metri, la larghezza giunge quasi agli 1,9 metri, mentre l’altezza supera gli 1,4 metri. Il passo, infine, è generoso e garantisce una buona abitabilità, sfiorando i 2,9 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.778 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.431 mm
Passo 2.872 mm

L’abitacolo della Volvo S60 è di grande impatto. La plancia è essenziale e pulita grazie alla riduzione al minimo dei pulsanti e all’adozione del grande schermo da 9 pollici del sistema di infotainment posto al centro della stessa ed incastonato dalle due bocchette di aerazione a sviluppo verticale. L’equipaggiamento base comprende il sistema audio High Performance Sound con comandi al volante, Apple Car Play e Android OS, oltre al sistema Volvo On Call dotato di funzionalità da remoto. Il “clima” è bi-zona ed include filtro ai carboni attivi per pollini e polveri sottili, oltre al sistema Clean Zone avanzato. La strumentazione è digitale e gestita dal Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’.

La qualità percepita è notevole, grazie all’utilizzo di rivestimenti di ottima fattura e inserti decorativi in alluminio ‘Iron Ore’. Rispettando poi le aspettative in fatto di sicurezza e stabilità, Volvo dota la sua S60 di pacchetti aggiornati. Il Safety Assistance di serie si compone del Collision Avoidance & Mitigation by braking and steering, del sistema di fari intelligenti, del cruise control e del Driver Alert Control, ma non solo. Include anche l’assistenza al mantenimento della corsia, il limitatore di velocità, l’assistenza al sorpasso e la lettura dei segnali stradali.

Il linguaggio stilistico adottato dalla Casa svedese negli ultimi anni ha regalato alla Volvo S60 un design piacevole, elegante, sobrio ma nel contempo di grande appeal. Sul frontale spicca la mascherina cromata abbracciata dai fari a led dal disegno moderno, mentre la parte inferiore del paraurti è sapientemente lavorata con tagli netti che separano in maniera egregia la griglia del radiatore dall’alloggiamento dei fendinebbia.

Sinuosa la fiancata, grazie anche ad un gioco di pieni e vuoti che dona grande movimento e ben si sposa con la linea digradante del tetto, mentre il retro ha un aspetto maturo dovuto ai fari a “C” che si integrano molto bene con la coda. Nella dotazione di serie figurano i cerchi in lega 17” a cinque razze a Y Nero Diamond Cut. Come optional, però, potremo sceglierne diversi fino ai 20’’. Le cornici dei vetri laterali, infine, sono impreziosite da una finitura argento lucida.

volvo s60 usate
volvo s60 usate

La novità più interessante per la Volvo S60 è rappresentata dal totale abbandono delle motorizzazioni diesel. Nel listino del costruttore svedese sono presenti tre varianti mild-hybrid e una plug-in. Si parte dal B3 da 177 CV, si passa al B4 da 211 CV, per arrivare al B5 a trazione integrale da 264 CV. Decisamente più potente è il modello T8 Recharge Plug-in Hybrid, anch’esso a trazione integrale, che infattti arriva a sviluppare una potenza complessiva di 455 CV. La trasmissione di serie è automatica.

Volvo S60 ha consumi contenuti sia sulle versioni mild che plug-in. Per le prime partiamo dal B3, che consuma 6,3 l/100km, ed emette 146 g/km di CO2. Il B4 consuma invece 6,4 l/100km emettendo 147 g/km di CO2. Il B5, infine, consuma 7,4 l/100km ed emette 169 g/km. Per quanto riguarda invece la variante ibrida alla spina, i consumi di T8 Recharge arrivano a 0,8 l/100km, con una produzione di CO2 di 19 g/km ed un’autonomia in sola modalità elettrica che sfiora i 90 km.

Il costruttore svedese offre tre allestimenti per la Volvo S60:

  • Core: di accesso alla gamma, ma ha già una dotazione molto ricca.
  • Plus Bright & Dark: offre contenuti che impreziosiscono interni ed esterni, in due varianti di stile.
  • Ultimate Bright & Dark: l’allestimento dalla dotazione più completa, offerto anch’esso in due soluzioni estetiche.

Core: l’allestimento di base offre Digital Services per 4 anni, E-call, impianto audio High Performance Sound con comandi al volante, schermo a colori touch-screen da 9’’ formato ritratto, doppio sintonizzatore, RDS, amplificatore a 6 canali da 220 Watt con 10 altoparlanti, Inserti decorativi in alluminio ‘Iron Ore’, Pomello del cambio in pelle sintetica, Prese 12V nel bagagliaio, Collision Avoidance & Mitigation by braking and steering, Connected Safety, Driver Alert Control, Lane Keeping Aid >, Oncoming Lane Mitigation, Road Sign Information, Run-Off Road Mitigation & Protection, ESC – Electronic Stability Control, con Advance Stability Control e Corner Traction Control, Freno di stazionamento elettrico, Hill Start Assist (ausilio alla partenza in salita), Keyless Drive – Accensione vettura senza chiave/telecomando, Park Assist posteriore con frenata automatica, Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’ a colori ad alta risoluzione personalizzabile nelle informazioni e nelle impostazioni grafiche, Cerchi in lega 17” a cinque razze a Y Nero Diamond Cut (225/50 R17 V2), Cornice vetri laterali con finitura argento lucida, Emblema vettura e motore nel portellone posteriore, Fari anteriori a LED ‘Thor Hammer’ autolivellanti con luci diurne a LED e funzione antiabbagliamento (On/Off), Griglia anteriore nera con cornice in finitura cromata, Griglie anteriori laterali nere, Luci posteriori a LED, Cambio sequenziale automatico a 7 rapporti [B3], Funzione Start/Stop, Servosterzo progressivo in funzione della velocità,Telaio con assetto Dynamic.

Plus: aggiunge rispetto alla versione Core, Illuminazione ‘Top Line’, Inserti decorativi in alluminio ‘Metal Mesh’, Volante a tre razze in pelle con finitura in metallo e pulsanti nero lucido, Park Assist anteriore e posteriore (con frenata automatica per i sensori posteriori), Park Assist Camera posteriore, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica a 4 vie, Sedili anteriori con parte cuscino anteriore estendibile elettricamente, Sedili Comfort con rivestimento in pelle Moritz Antracite, Sedili anteriori regolabili elettricamente con memorie. Le Varianti Bright includono poi Cerchi in lega da 18” a cinque razze multiple Nero Diamond Cut (235/45 R18 W), Cornice vetri laterali con finitura argento lucida, Griglia anteriore con finitura nero lucido con barre verticali cromate e cornice con finitura cromata, Griglie anteriori laterali nere con finitura cromata, Paraurti posteriore con finitura cromata. Scegliendo invece le Varianti Dark si opterà per Calotte specchietti retrovisori esterni con finitura nero lucido, Cerchi in lega da 18” a cinque razze Nero Diamond Cut (235/45 R18 W), Cornice vetri laterali con finitura nero lucido, Diffusore posteriore in colore coordinato alla carrozzeria e finiture in nero lucido e inserto in colore coordinato alla carrozzeria, Griglia anteriore nero lucida con tratteggi orizzontali e cornice con finitura in nero lucido, Griglie anteriori laterali e griglia inferiore con finitura color nero lucido.

Ultimate: in più rispetto a Plus aggiunge Impianto audio Premium Sound Harman Kardon, Drive Mode, Pilot Assist, Emergency Stop Assist, Driver Awareness, Head-Up Display, VEM, Vehicle Energy Management, AVAS (Audible Vehicle Alert System), Distance Alert, Climatizzatore automatico a controllo elettronico a 4 zone [motorizzazioni Mild hybrid], Riscaldatore elettrico [motorizzazioni Recharge Plug-in hybrid], Cambio sequenziale automatico a 8 rapporti [B5, T8], Trazione integrale a controllo elettronico (AWD – All Wheel Drive) [B5] • Trazione integrale eAWD attiva e passiva [T8], Cerchi in lega 18” a cinque razze doppie Nero Diamond Cut (235/45 R18 W) [motorizzazioni Recharge Plug-in hybrid Dark], Cerchi in lega 18” a cinque razze multiple Nero Diamond Cut (235/45 R18 W) [motorizzazioni Recharge Plug-in hybrid Bright], Fari anteriori Full LED ‘Thor Hammer’ autolivellanti con movimentazione del fascio luminoso (Active Bending Light) e funzione avanzata antiabbagliamento (AHB – Active High Beam di II Generazione), Fari fendinebbia a tecnologia LED [motorizzazioni Mild hybrid]. Includono le Luci di svolta – Cornering Lights, che si attivano automaticamente quando si sterza a velocità inferiori ai 40 Km/h, Lavafari ad alta pressione, Tetto apribile panoramico in cristallo laminato a comando elettrico, Cruscotto rivestito.

  • Abitabilità: con un passo da quasi 2,9 metri, Volvo S60 assicura spazio interno in abbondanza e comfort di alta qualità.
  • Sicurezza: i pacchetti Safety Assistance, Driver Assistance e i supporti alla guida garantiscono al conducente un’esperienza sicura e senza pensieri.
  • Motori: la gamma è totalmente ibrida, con annessi benefici su consumi ed emissioni, e comprende anche una variante plug-in.

Di seguito eccoil listino prezzi della Volvo S60 aggiornato a marzo 2022:

Volvo V60 Benzina Mild-Hybrid Prezzo
B3 Automatico 177 CV Core 43.400 €
B4 Automatico 211 CV Plus 50.100 €
B5 AWD Automatico 264 CV Ultimate 60.950 €
Volvo V60 Benzina Plug-in Hybrid Prezzo
T8 Recharge AWD Automatico 455 CV Ultimate 68.500  €

 

volvo s60 usate
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Auto a 7 posti: i migliori modelli del 2022

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Sono tante le caratteristiche e gli aspetti che incidono notevolmente sulla scelta della nostra prossima vettura e il numero di posti a sedere disponibili è sicuramente una di queste. Le auto a 7 posti, nonostante non siano così comuni, sono fondamentali per le famiglie più numerose e per chi è alla ricerca di tanto spazio a bordo.

Se fino a qualche anno fa, questa caratteristica era solita nelle monovolume di grandi dimensioni, al giorno d’oggi il segmento più ricco di vetture che offrono i due posti aggiuntivi su una terza fila di sedili è quello dei SUV.

auto familiari usate
auto familiari usate

INDICE
 Auto 7 posti: le migliori del 2022
 Auto 7 posti economiche
 Auto 7 posti elettriche
 Auto 7 posti usate
 Monovolume 7 posti
 SUV 7 posti

Tra le diverse auto a 7 posti presenti a listino abbiamo scelto cinque modelli che spiccano all’interno di questa categoria e sono in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte degli automobilisti: dal design al prezzo passando per la qualità degli interni.

  • Hyundai Santa Fe 56.000 euro
  • Ford Explorer 81.000 euro
  • Peugeot 5008  31.900 euro
  • BMW X5 74.000 euro
  • Mercedes GLE 75.860 euro

Hyundai Santa Fe: arrivata alla quarta generazione, l’ammiraglia della Casa coreana porta con sé un look rinnovato e importanti miglioramenti dal punto di vista del comfort e della tecnologia a bordo. La terza fila di sedili permette di ospitare comodamente due bambini e dispone di un portaoggetti e di un porta bicchieri per ogni seduta.

Ford Explorer: Lungo 5,06 metri e largo 2,28 metri, il maxi-SUV della Casa americana viene offerto con un’unica motorizzazione plug-in hybrid che abbina un 3 litri V6 benzina a un’unità elettrica per una potenza totale di sistema di 457 CV e una coppia massima di 825 Nm. Ad alimentare il motore elettrico ci pensa una batteria da 13,6 kWh che consente di percorrere fino a 40 km a zero emissioni.

Peugeot 5008: Con l’ultimo restyling del 2020, la Peugeot 5008 è stata aggiornata a fondo non solo dal punto di vista estetico ma anche dal punto di vista meccanico con l’introduzione dei powertrain ibridi e tecnologico prendendo spunto dalla sorella più piccola, la Peugeot 3008. Il SUV della Casa francese viene proposto anche in versione 7 posti con poltroncine singole grazie all’aggiunta di una terza fila di sedili.

BMW X5: Il SUV di medie/grandi dimensioni della Casa dell’Elica offre un mix perfetto tra spazio a bordo, comfort e tecnologia. Nonostante le dimensioni importanti che consentono di ospitare a bordo fino a 7 persone aggiungendo l’optional della terza fila e le sospensioni pneumatiche su 2 assi, la BMW X5 sorprende per le sue prestazioni dinamiche e non solo. Per chi lo volesse infatti, oltre alle versioni ibride come la xDrive45e, è disponibile anche una una variante supersportiva da 625 CV, la BMW X5 M.

Mercedes GLE: In attesa del restyling della seconda generazione lanciata nel 2018 che dovrebbe arrivare nel corso di quest’anno, la Mercedes GLE rimane uno dei SUV a 7 posti più apprezzati sul mercato. La vettura della Casa tedesca offre tanto spazio a bordo e un livello di tecnologia al top grazie al sistema MBUX con doppio schermo da 12,3 pollici e a diversi sistemi avanzati di assistenza alla guida come il Cruise control adattivo e il Blind Spot Assist.

Nella maggior parte dei casi le auto a 7 posti, viste le loro dimensioni importanti, nascono da modelli di fascia medio alta e proprio per questo motivo hanno prezzi di listino abbastanza elevati. Abbiamo così deciso di fare una lista dei modelli più economici che offrono questa caratteristica.

  • Dacia Jogger 18.600 euro
  • Renault Grand Scenic  24.000 euro
  • Skoda Kodiaq 31.250 euro
  • Nissan X-Trail  34.600 euro
  • Mahindra XUV500 21.200 euro

Dacia Jogger: Realizzata per sostituire sul mercato la precedente Lodgy, la Dacia Jogger porta avanti il piano strategico della Casa rumena che, grazie all’alleanza con Renault e all’utilizzo della piattaforma CMF-B, si discosta sempre più dall’essere un marchio “low cost”. La Jogger, lanciata proprio nel 2022, ha un prezzo di partenza sotto i 20.000 euro ma offre tanto spazio a bordo, una dinamica di guida completamente migliorata e un buon livello di tecnologia.

Renault Grand Scenic: Con il nuovo piano strategico Renaulution, la Casa francese si prepara a dare una nuova vita al modello Scenic che nel 2024 dovrebbe debuttare con carrozzeria crossover e powertrain 100% elettrico. Nel frattempo la sorella a 7 posti Grand Scenic, che difficilmente verrà riproposta, è uno dei modelli più apprezzati sul mercato grazie ad un mix perfetto tra costo d’acquisto, spazio interno extra large e motorizzazioni efficienti e parsimoniose nei consumi.

Skoda Kodiaq: Presente sul mercato dal 2017, il SUV a 7 posti della Casa boema ha subito nel corso del 2021 un profondo restyling che ha portato importanti miglioramenti dal punto di vista estetico, meccanico e tecnologico. All’esterno spuntano i fari full LED di serie su tutti gli allestimenti mentre all’interno sono disponibili come optional nuovi sedili ancora più ergonomici dotati di funzioni di riscaldamento, ventilazione e massaggio e il sistema infotainment MIB3 di Volkswagen. Sotto il cofano troviamo invece una gamma completa di motori con 2 propulsori diesel e 3 benzina.

Nissan X-Trail: Durante lo scorso Salone di Shangai Nissan ha presentato la quarta generazione di X-Trail che dovrebbe arrivare in Europa nel corso del 2022. Nel frattempo il SUV, disponibile anche nella versione a 7 posti con l’aggiunta di una fila di sedili, rimane la giusta vettura per chi è alla ricerca di tanto spazio a bordo e per chi è interessato all’utilizzo in fuoristrada grazie ad una luce a terra di 21 cm e la trazione integrale.

Mahindra XUV500: Il SUV a 7 posti della Casa indiana ha subito nel corso del 2019 un importante restyling che ha portato diverse novità dal punto di vista estetico e meccanico. Per migliorare l’insonorizzazione della vettura i tecnici si sono concentrati sull’implementazione di nuovi supporti per il 2,2 litri diesel da 140 CV e 330 Nm di coppia massima, l’unico motore disponibile.

Con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e scendere al di sotto dei livelli imposti dalle nuove restrizioni proposte dall’Unione Europea, le Case automobilistiche stanno sviluppando powertrain elettrificati sempre più efficienti. La mobilità del futuro punta sulla sostenibilità e il mercato offre già diverse vetture a 7 posti completamente elettriche che permettono di muoversi nella maniera più pulita possibile.

  • Mercedes EQB 59.100 euro
  • Tesla Model X  120.000 euro
  • Citroen e-Berlingo 39.000 euro
  • Volkswagen ID.Buzz n.d

Mercedes EQB: Dopo il lancio sul mercato della EQC, Mercedes ha dato il via a una vera e propria offensiva elettrica. Tra i modelli completamente elettrici spunta anche la EQB, un SUV compatto che riprende le forme della GLB ad alimentazione tradizionale. Realizzata sulla piattaforma modulare MFA2, la EQB è disponibile nelle versioni 250 e 350 4MATIC. La prima è equipaggiata con un singolo motore da 221 CV mentre la seconda è dotata della trazione integrale grazie a due motori elettrici, uno su ciascun asse, per una potenza totale di 288 CV.

Tesla Model X: Nel segmento delle vetture elettriche a 7 posti non poteva mancare assolutamente un modello della Casa di Palo Alto. La Tesla Model X è un crossover premium lungo oltre 5 metri e alto quasi 1,70 metri. Una delle peculiarità di questa macchina, oltre al livello di digitalizzazione assoluto, è l’apertura delle porte ad ala di gabbiano. Disponibile in diverse versioni, la Tesla Model X Long Range ha una batteria da 100 kWh che garantisce un’autonomia di oltre 500 km.

Citroen e-Berlingo: Parente stretto della Peugeot e-Rifter e dell’Opel Combo-e Life con cui condivide la piattaforma EMP2, il Citroen e-Berlingo offre praticità e versatilità a impatto ambientale zero. Disponibile in versione a 7 posti, il multispazio del Double Chevron è equipaggiato con un powertrain 100% elettrico composto da un motore da 100 kW e una batteria da 50 kWh che gli consente di percorrere fino a 280 km con un pieno di energia.

Volkswagen ID.Buzz: Lo aspettavamo da tanto tempo e finalmente è tornato con una nuova generazione tutta da ammirare. Stiamo parlando del Bulli, l’iconico van e multispazio di Volkswagen che in questa nuova versione 100% elettrica è meglio conosciuto come ID.Buzz. Sostenibile e pratico, il nuovo modello di Volkswagen è equipaggiato con le tecnologie più avanzate disponibili dalle parti di Wolfsburg tra cui il powertrain elettrico già visto sulla ID.3 e sulla ID.4 con batteria da 77 kWh che dovrebbe assicurare un’autonomia di oltre 400 km.

Ci sono tanti modelli che le Case automobilistiche hanno tolto dai propri listini che ancora oggi possono essere una valida alternativa al mondo del nuovo. Abbiamo così scelto alcune vetture usate a 7 posti che possono fare al caso vostro.

  • Lancia Voyager 14.500 euro
  • Kia Carnival 3.000 euro
  • Fiat 500L Living 9.000 euro
  • Bmw Serie 2 Gran Tourer 28.900 euro
  • Opel Zafira 12.000 euro

Lancia Voyager: Introdotta sul mercato nel 2011 per sostituire la Lancia Phedra e realizzata sulla base dell’omonimo modello Chrysler, la Lancia Voyager è una monovolume di grandi dimensioni (lunga oltre 5,2 metri e larga 2 metri) che gode ancora di un buon successo nel mercato dell’usato. Il prezzo in base alla versione scelta e al chilometraggio si aggira intorno ai 14.500 euro.

Kia Carnival: Con la quarta generazione in grado di ospitare a ben 11 persone non ancora disponibile in Europa, la Kia Carnival rimane un punto di riferimento per chi è alla ricerca di un buona vettura a 7 posti usata dal prezzo molto contenuto. Su automobile.it sono disponibili diversi esemplati più o meno recenti con prezzi che vanno da 2000 a 6.500 euro.

Fiat 500L Living: Nel 2013 Fiat lancia sul mercato la 500L Living una versione allungata di 20 cm rispetto alla 500L tradizionale in grado di ospitare due sedili aggiuntivi grazie ad una terza fila di sedili. La 500L Living riprende fedelmente le linee e il design delle versioni normali e viene equipaggiata con gli stessi motori tra cui i diesel Multijet, i benzina Twinair e i benzina/GPL T-Jet.

BMW Serie 2 Gran Tourer: La monovolume della Casa tedesca prodotta dal 2014 come versione a passo allungato della Serie 2 Active Tourer ha ricevuto nel 2018 un importante restyling che l’ha resa ancora di più una vettura di fascia premium. La BMW Serie 2 Gran Tourer, infatti, è caratterizzata da un elevato livello di tecnologia a bordo che comprende sistemi di assistenza alla guida avanzati e la compatibilità con Apple CarPlay.

Opel Zafira: Tra le altre vetture a 7 posti che riscuotono un enorme successo nel mercato dell’usato non potevamo non includere la Opel Zafira, la prima monovolume di taglia media (circa 4,5 metri) ad essere dotata nel lontano 1999 di sette posti a sedere. Gli esemplari tenuti in buono stato e con un chilometraggio medio possono essere portati a casa con circa 12.000 euro.

Fino a qualche anno fa la maggior parte delle vetture ad offrire un abitacolo con 7 posti a sedere erano delle monovolume. Al giorno d’oggi, nonostante i SUV siano diventati i principali modelli a proporre questa caratteristica, ci sono alcune monovolume che meritano di essere considerate in questo approfondimento sulle auto a 7 posti. Scopriamole insieme.

  • Citroen C4 Space Tourer 22.000 euro
  • Ford S-Max 47.000 euro
  • Mercedes EQV 84.700 euro
  • Renault Espace 43.400 euro

Citroen C4 SpaceTourer: Con il termine SpaceTourer la Casa del Double Chevron identifica tutte le monovolume presenti all’interno della gamma dotate di un grande bagagliaio. Tra queste spicca proprio la C4 SpaceTourer, l’erede della precedente C4 Picasso, che in 4,60 metri di lunghezza offre tanto spazio a bordo e una terza fila di sedili che può ospitare altre due persone. La C4 SpaceTourer è disponibile in 3 motorizzazioni: una a benzina da 131 CV e due a gasolio da 130 e 163 CV.

Ford S-Max: La seconda generazione della monovolume di segmento D della Casa americana ha ormai 7 anni ma rimane una delle auto a 7 posti più apprezzate sul mercato. Tutto questo anche grazie ai continui aggiornamenti proposti da Ford come l’introduzione nel 2021 della nuova motorizzazione full-hybrid che affianca ad un motore benzina da 2,5 litri un piccolo motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1,1 kWh.

Renault Espace: Lunga 4,86 metri, larga 1,87 e alta 1,68 metri, la quinta generazione della Renault Espace è stata lanciata nel 2015 e ha subito nel 2019 un importante restyling che ha riguardato in prevalenza l’offerta tecnologica a bordo. Prendendo spunto dalle più piccole Clio e Captur, infatti, la Renault Espace è equipaggiata con il nuobo sistema di infotainment con schermo verticale da 9,3”. Disponibile in variante a 5 e 7 posti, la crossover francese può essere acquistata con 3 motorizzazioni differenti: un 1,8 litri a benzina da 225 CV e un 2,0 litri a gasolio da 160 o 200 CV.

Mercedes EQV: Continua l’offensiva elettrificata di Mercedes che nel 2020 ha lanciato sul mercato l’EQV, il van 100% elettrico realizzato sulla base del Classe V. Destinato al trasporto di persone a zero emissioni, l’EQV offre un abitacolo premium con materiali di qualità e tecnologia all’avanguardia con il classico sistema di infotainment MBUX. Sotto il cofano, invece, troviamo un motore elettrico da 150 kW (204 CV) e da 362 Nm di coppia che viene alimentato da una batteria da 90 kWh. L’autonomia è di 400 km mentre la ricarica a 110 kW consente di caricare dal 10all’80% in soli 45 minuti.

Ed eccoci arrivati ad una delle categorie più in voga del momento. Stiamo parlando dei nostri amati SUV che grazie alle loro dimensioni importanti sono diventati i principali veicoli ad offrire 7 posti a bordo. Scopriamo insieme i migliori SUV a 7 posti presenti sul mercato.

  • Audi Q7 76.000 euro
  • Kia Sorento 44.500 euro
  • Lexus RX 86.000 euro
  • Range Rover Sport 75.000 euro
  • Mercedes GLS 86.700 euro

Audi Q7: In attesa del lancio della nuova Audi Q9, il SUV Q7 è l’unico modello della Casa di Ingolstadt ad essere offerto con optional aggiuntivo anche in configurazione a 7 posti. Rinnovata nel 2019, la Audi Q7 si presenta come un SUV premium che fa della qualità degli interni, del comfort e della tecnologia a bordo i suoi punti di forza. Oltre alle versioni a benzina SQ7 da 507 CV, il SUV extra-large della Casa dei Quattro Anelli è disponibile anche con motore a gasolio da 231 o 286 CV e con motore a benzina da 340 CV. Gli ultimi 3 propulsori sono equipaggiati con la tecnologia mild-hybrid che consente di ridurre emissioni e consumi.

Kia Sorento: Più economica rispetto alle avversarie presenti in questa lista, la quarta generazione della Kia Sorento, realizzata sulla piattaforma N3, ha poco da invidiare alle vetture dei marchi premium. Il SUV della Casa coreana leggermente più grande rispetto al modello precedente offre una buona abitabilità interna per 7 persone anche grazie alla possibilità di muovere singolarmente i sedili della seconda fila. A disposizione dei clienti una variante full hybrid da 230 CV a 2 o 4 ruote motrici e una plug-in hybrid 4×4 da 265 CV che consente di percorrere fino a 55 km a zero emissioni.

Lexus RX: Con la nuova generazione in rampa di lancio che porterà importanti aggiornamenti dal punto di vista del design, della tecnologia, della meccanica e delle motorizzazioni, la Lexus Rx rimane uno dei SUV a 7 posti più interessanti sul mercato. Disponibile con il solo V6 da 3,5 litri a cui sono abbinati due motori elettrici per una potenza complessiva di 313 CV, il SUV ibrido sorprende per le capacità dinamiche e per il comfort percepito a bordo.

Range Rover Sport: Più sportiva rispetto alla gemella Range Rover grazie ad una linea più affusolata e un’altezza da terra minore, la Range Rover Sport è lunga poco meno di 5 metri e larga 1,98 metri. Dimensioni importanti che consentono, anche grazie ad un passo di 2,92 metri, di offrire tanto spazio a bordo anche per 7 persone. La Range Rover Sport si distingue per un abitacolo premium grazie a materiali morbidi, finiture curate e sistemi tecnologici all’avanguardia, Ricco nell’equipaggiamento di serie, il SUV della Casa inglese per il momento non offre motorizzazioni ibride a listino.

Mercedes GLS: Mastodontica, enorme e impressionante a prima vista. Il SUV più grande di Mercedes è una vera e propria astronave su ruote e porta con sé la tecnologia e la qualità della sorella berlina di segmento F, la Classe S. La seconda generazione dell’ammiraglia “a ruote alte”, conosciuta con la sigla X166, si distingue per un interno curato nei minimi dettagli in cui spiccano tantissimi schermi anche sugli schienali dei sedili anteriori e posteriori. Il comfort poi è garantito da un isolamento acustico studiato nei minimi dettagli e dalle sospensioni pneumatiche a controllo elettronico che smorzano con dolcezza tutte le asperità dell’asfalto.

Noleggio a lungo termine per privati: conviene davvero?

Noleggio lungo termine privati conviene? Ecco i pro e i contro

Molte formule alternative all’acquisto di una nuova auto si sono fatte strada nel corso degli ultimi anni, ma il noleggio a lungo termine è senza dubbio quella maggiormente apprezzate dai consumatori con un trend di crescita sempre costante.

Fino a qualche tempo fa, tuttavia, si era portati a pensare che questa particolare formula fosse riservata unicamente a professionisti in possesso di partita iva o ad aziende. In realtà, anche i privati possono scegliere il noleggio a lungo termine. Ma questa tipologia di contratto conviene davvero? Facciamo chiarezza.

INDICE
Noleggio a lungo termine per privati: conviene davvero?
Come scegliere il noleggio a lungo termine privati più conveniente
Vantaggi noleggio a lungo termine
Svantaggi noleggio a lungo termine
Noleggio a lungo termine senza anticipo: si può fare?
In conclusione, meglio noleggio a lungo termine o acquisto?

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

Grazie al noleggio a lungo termine si può entrare in possesso di una vettura nuova pagando un canone mensile predeterminato che include non solo l’utilizzo del mezzo ma anche servizi accessori come l’assicurazione, il soccorso stradale o la manutenzione.

Quando conviene noleggio a lungo termine? Senza dubbio se si percorrono almeno 15.000 Km l’anno e si vuole essere dispensati dal pensiero delle altre spese accessorie quali manutenzione, bollo auto, copertura assicurativa e soccorso stradale.

Inoltre, se si è in possesso di partita IVA, è possibile detrarre le spese inerenti il noleggio a lungo termine aumentando, di fatto, la convenienza di questa offerta.

Sono numerose le proposte delle varie Case di noleggio a lungo termine a prezzi vantaggiosi. Nel valutare queste offerte, però, bisogna tenere in considerazione non solo il costo mensile del canone di noleggio, ma anche ciò che include la rata ed il chilometraggio massimo previsto. Se i servizi offerti sono minimi, allora è certamente consigliabile valutare offerte dal costo leggermente elevato ma che comprendano tutti quei servizi di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.

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Tra i vantaggi del noleggio a lungo termine ci sono:

  • possibilità di inserire nell’unica rata mensile il pagamento di tutti quei servizi accessori come l’assicurazione o il soccorso stradale.
  • disponibilità di un’auto sostitutiva gratuita in caso di fermo veicolo.
  • assenza di spese in caso di malfunzionamento della vettura fuori garanzia non imputabile all’utilizzatore.
  • scegliere il noleggio vuol dire poi fare a meno di preoccupazioni relative alla rivendita del veicolo, e quindi anche rispetto alla svalutazione del mezzo.

I lati negativi di questa soluzione riguardano:

  • eventuali spese di ripristino del veicolo a fine contratto
  • tetto di percorrenza chilometrica da rispettare qualora non si sia optato per un chilometraggio illimitato che, inevitabilmente, farà aumentare l’importo del canone mensile.
  • non è possibile accedere ai vantaggi di natura fiscale, consistenti in deduzioni del 20% fino a 3.615,20 euro, o – nel caso di società che concedono vetture come benefit ai dipendenti – nella detrazione dei costi fino al 100%. 

noleggio-a-lungo-termine

Se non disponiamo di liquidità sufficiente, ma necessitiamo di un veicolo in tempi brevi, potremmo chiederci se è possibile eliminare l’anticipo dal contratto di NLT.

Ebbene, nel noleggio a lungo termine, anticipo e rata mensile dipendono l’uno dall’altra. Esistono infatti offerte che permettono, con una sola rata mensile, senza anticipo, di cominciare a guidare una nuova vettura desiderata. Queste occasioni però presentano rate tendenzialmente maggiori rispetto a quelle che prevedono l’anticipo, e sono spesso precedute da una valutazione dell’affidabilità creditizia. Anche la durata del noleggio potrebbe essere allungata.

Infatti, il canone di noleggio a lungo termine in assenza di anticipo include comunque tutti i servizi e i costi presenti nel contratto di nolo, compresa la quota di acconto. In pratica, l’ammontare che non si fornisce all’inizio, è ripartito e inserito nella rata mensile.

Avere un’auto di proprietà non conviene sempre: oltre ai costi relativi all’assicurazione, il proprietario incorre in ulteriori spese per i tagliandi, per la manutenzione, per il cambio degli pneumatici. A questi costi prevedibili vanno poi aggiunte le spese impreviste. Quindi, è meglio noleggiare un’auto a lungo termine o acquistarla?

Per rispondere a questa domanda si deve valutare l’utilizzo che si fa della vettura. Se si percorrono meno di 15.000 Km l’anno e si è soliti tenere l’auto per molti anni allora è senza dubbio consigliabile l’acquisto, mentre se le percorrenze annue superano i 15.000 Km, si è soliti cambiare con frequenza la vettura e non si vuole essere costretti a ricordare tutte le scadenze amministrative allora si può optare senza esitazione per il noleggio a lungo termine.

Per verificare l’effettiva convenienza dell’una o dell’altra soluzione sarà sufficiente calcolare il costo mensile dell’auto di proprietà e confrontarlo con il prezzo previsto per il canone di noleggio a lungo termine escludendo le somme spese per la benzina per poi dividere la somma per i mesi previsti dal contratto di noleggio. In questo sarà importante considerare anche la svalutazione della vettura nel caso di acquisto.

Cose da sapere

Quando conviene il noleggio a lungo termine?

Il noleggio a lungo termine conviene  se si percorrono almeno 15.000 Km l’anno e si vuole essere dispensati dal pensiero delle altre spese accessorie quali manutenzione, bollo auto, copertura assicurativa e soccorso stradale. Inoltre, se si è in possesso di partita IVA, è possibile detrarre le spese inerenti il noleggio a lungo termine aumentando, di fatto, la convenienza di questa offerta.

Quali sono i vantaggi del noleggio a lungo termine?

Tra i vantaggi del noleggio a lungo termine c’è la possibilità di inserire nella rata mensile il pagamento di tutti quei servizi accessori come l’assicurazione o il soccorso stradale, ma anche la disponibilità di un’auto sostitutiva gratuita in caso di fermo veicolo, la totale assenza di spese in caso di malfunzionamento della vettura fuori garanzia non imputabile all’utilizzatore, ed infine la totale assenza di pensieri relativi alla rivendita del veicolo.

Quali sono gli svantaggi del noleggio a lungo termine?

I lati negativi di questa soluzione riguardano le eventuali spese di ripristino del veicolo a fine contratto, il tetto di percorrenza chilometrica da rispettare qualora non si sia optato per un chilometraggio illimitato che, inevitabilmente, farà aumentare l’importo del canone mensile.

 

Auto storiche: dopo quanti anni l’auto diventa d’epoca?

Dopo quanti anni un'auto diventa d'epoca?

Per molti un’automobile non rappresenta soltanto un semplice mezzo di trasporto, soprattutto quando comincia ad avere qualche anno sulle spalle. Le auto testimoniano e raccontano il panorama culturale del periodo storico in cui sono state costruite.  Per questa ragione, dopo un determinato periodo di tempo, una vettura viene definita auto d’epoca e tutelata come una vera e propria opera d’arte. Vediamo quindi di seguito non solo le tempistiche stabilite dal Codice della Strada, ma anche quali vantaggi amministrativi e fiscali premiano i veicoli pluridecennali.

INDICE
Dopo quanti anni un’auto diventa storica?
Macchine d’epoca: i benefici
Registro auto storiche
I vantaggi per le auto storiche
Quali auto diventano storiche nel 2022?
Auto d’epoca: le regole sulla revisionee

Per poter parlare di auto d’epoca è fondamentale avere un riferimento temporale. Affinché si possa parlare di auto d’epoca il veicolo deve essere stato prodotto per lo meno 30 anni prima della sua iscrizione nel Registro ASI. Le vetture  diventano storiche, invece, dopo 20 anni di età.

Gli anni di un’auto, però, non sono gli unici elementi fondamentali per ottenere lo status di vettura d’epoca perché l’auto deve essere stata mantenuta in stato decoroso e soprattutto in condizioni fedeli all’originale.

Riuscire ad ottenere l’iscrizione nel registro auto storiche comporta una serie di benefici per il proprietario. Nel complesso, le agevolazioni che interessano le auto d’epoca sono riassumibili come segue. I benefici concernono gli importi relativi all’assicurazione e alla tassa di possesso. Nel primo caso per l’assicurazione saranno notevolmente ridotti rispetto ad una vettura non d’epoca, mentre il bollo andrà pagato solo nel caso in cui si decida di circolare con l’auto, mentre non dovrà essere corrisposto se si conserverà la vettura in garage. Nel caso in cui si decida di utilizzare la vettura su strada, l’importo richiesto per il bollo auto, ha comunque un importo forfettario di poche decine di euro per le auto d’epoca, che varia leggermente a seconda della regione.

auto epoca usate
auto epoca usate

Per l’iscrizione di un’auto storica nell’apposito registro ASI  è necessario rivolgersi ad uno dei club presenti sul territorio e versare la quota associativa annuale pari a 41,32 euro. A seguito dell’iscrizione verranno consegnati il certificato d’identità, il certificato di rilevanza storica e collezionistica e la carta FIVA.

Il certificato d’identità è il documento tramite il quale sono indicati gli estremi identificativi delle auto storiche, la descrizione dello stato di conservazione o del restauro e le eventuali difformità rispetto al modello originale.

Il certificato di rilevanza storica è il documento necessario per la circolazione dei veicoli considerati di interesse storico e collezionistico.

La Carta FIVA è il documento di riconoscimento del veicolo contenente la fotografia, la datazione, gli estremi identificativi, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia del veicolo. Ha una validità pari a dieci anni e deve essere rinnovata al momento dell’eventuale cambio di proprietà del veicolo.

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Essere proprietario di un’auto storica comporta alcuni indubbi vantaggi da un punto di vista economico. Il costo dell’assicurazione è generalmente più basso rispetto ad una vettura moderna, non è prevista una classe di merito basata sul sistema bonus/malus ed in caso di vettura con più di 30 anni di età è prevista l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Per i modelli di età comprese tra i 20 e i 29 anni, invece, il pagamento del bollo è ridotto al 50%. Infine, i vantaggi concernono anche il passaggio di proprietà: l’imposta provinciale di trascrizione (IPT) per le auto storiche con almeno 30 anni è ridotta alla cifra di 51,65 euro.

Per conoscere i veicoli di interesse storico con 20 anni di anzianità, facciamo riferimento alla lista ACI delle auto storiche. Precisiamo che, per approfondire le considerazioni in merito alla storicità dei veicoli, l’elenco include modelli dai 20 ai 29 anni di anzianità: la cosiddetta lista di salvaguardia.

Ecco la lista completa ACI dei modelli dai 20 ai 29 anni aggiornata al 2022:

  • AC Cobra 212 S/C V8 / MK IV CRS 1999/2000
  • AC Cobra MK IV 1983/1997
  • AC Superblower/CRS/Cobra 1997/2005
  • ALFA ROMEO 145 1.7 16V 1994/1996
  • ALFA ROMEO 145 2.0 16V Twin Spark Quadrifoglio 1995/2001
  • ALFA ROMEO 146 1.7 16V 1994/1996
  • ALFA ROMEO 146 2.0 16V Twin Spark TI 1995/1999
  • ALFA ROMEO 147 2.0 16V Twin Spark I/II serie 2000/2009
  • ALFA ROMEO 155 1.8i Twin Spark Silverstone 1994/1995
  • ALFA ROMEO 155 2.0 16V Twin Spark 1995/1996
  • ALFA ROMEO 155 2.0 Turbo 16V Q4 1992/1997
  • ALFA ROMEO 155 2.5 V6 1992/1997
  • ALFA ROMEO 156 2.0 TS I serie 1997/2002
  • ALFA ROMEO 156 2.0 TS Selespeed I serie 1999/2002
  • ALFA ROMEO 156 2.5 V6 24V I serie 1997/2003
  • ALFA ROMEO 156 2.5 V6 24V Sportwagon I serie 2000/2003
  • ALFA ROMEO 164 2.0 V6 Turbo 1991/1993
  • ALFA ROMEO 164 2.0 V6 Turbo Super 1992/1998
  • ALFA ROMEO 164 3.0 V6 1987/1996
  • ALFA ROMEO 164 3.0 V6 24V Q4 1993/1998
  • ALFA ROMEO 164 3.0 V6 24V Super 1992/1998
  • ALFA ROMEO 164 3.0 V6 Quadrifoglio 1990/1994
  • ALFA ROMEO 164 Twin Spark 1987/1996
  • ALFA ROMEO 166 2.0 V6 Turbo 1999/2000
  • ALFA ROMEO 166 2.5 V6 24V 1998/2003
  • ALFA ROMEO 166 3.0 V6 24V 1998/2003
  • ALFA ROMEO Alfa 75 1.8 Indy 1991/1992
  • ALFA ROMEO Alfa 75 2.0 Twin Spark 1987/1992
  • ALFA ROMEO Alfa 75 2.0 Twin Spark A.S.N. 1991/1992
  • ALFA ROMEO Alfa 75 2.5 V6 Quadrifoglio Verde 1985/1992
  • ALFA ROMEO Alfa 75 3.0 V6 1987/1992
  • ALFA ROMEO Alfa 75 Turbo Quadrifoglio Verde 1990/1992
  • ALFA ROMEO GTV (916) 2.0 V6 Turbo 1995/2001
  • ALFA ROMEO GTV (916) 2.0i 16V Twin Spark 1995/2003
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.3 IE Imola 1992/1995
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.3 Sport Wagon 1989/1995
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.3/1.3 IE Sport W. 4X4 1990/1995
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.3/1.5 1989/1995
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.7 IE 16V Q.V. Sport Wagon 1989/1994
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.7 IE 16V Quadrifoglio Verde 1990/1992
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.7 IE 4X4 1990/1992
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.7 IE Permanent 4/Q4 1991/1995
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.7 IE Permanent 4/Q4 Sport Wagon 1991/1995
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.7 IE Sport Wagon 4X4 1989/1994
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.7 IE/ 1.7 IE 16V 1989/1995
  • ALFA ROMEO Nuova 33 1.7 IE/1.7 IE 16V Sport Wagon 1990/1995
  • ALFA ROMEO RZ 1992/1994
  • ALFA ROMEO Spider (916) 2.0 V6 Turbo 1998/2001
  • ALFA ROMEO Spider (916) 2.0i 16V Twin Spark 1995/2003
  • ALFA ROMEO Spider 1.6 1990/1993
  • ALFA ROMEO Spider 2.0 1990/1994
  • ALFA ROMEO SZ (ES 30) 1989/1993
  • ALFA ROMEO 147 2.0 TS 16V
  • ALFA ROMEO GTV (916) 2.0 16V TS Limited Edition e CUP Limited Edition
  • ALFA ROMEO GTV (916) 3.0 1995/2004
  • ALFA ROMEO Spider (916) 2.0 16V TS Limited Edition
  • ALFA ROMEO Spider (916) 3.0 1999/2004
  • ALPINA-BMW B3 (Serie 3 E36) 3.2 berlina/Touring 1996/1998
  • ALPINA-BMW B3 (Serie 3 E36) 3.2 Cabriolet 1996/1997
  • ALPINA-BMW B3 (Serie 3 E36) 3.2 Coupé 1996/1997
  • ALPINA-BMW B3 (Serie 3 E46) 3.3 berlina/Touring 1999/2005
  • ALPINA-BMW B10 2001/2003
  • ALPINA-BMW D10 2001/2003
  • ALPINE RENAULT A 610 Turbo 1991/1995
  • ALPINE RENAULT V6 Turbo 1985/1991
  • ARIEL ATOM 1.8 16V 120CV 2001/2004
  • ASTON MARTIN DB7 1994/1999
  • ASTON MARTIN DB7 Vantage 1999/2003
  • ASTON MARTIN DB7 Vantage Volante 2000/2003
  • ASTON MARTIN DB7 Volante 1996/1999
  • ASTON MARTIN LWB Volante 1997/1999
  • ASTON MARTIN Vantage 1993/2000
  • ASTON MARTIN Vantage 600 1998/1999
  • ASTON MARTIN Vantage Le Mans 1999/1999
  • ASTON MARTIN Virage 1988/1993
  • ASTON MARTIN Virage Volante 1990/1998
  • ASTON MARTIN Volante 2+2 1991/1999
  • ASTON MARTIN Vanquish Coupè 2001/2004
  • AUDI 100 2.8 E V6 Quattro Avant 1991/1994
  • AUDI 100 2.8 V6/2.8 V6 Quattro 1990/1994
  • AUDI 100 4.2 V8 Quattro S4/Avant S4 1993/1994
  • AUDI 100 Avant/Avant Quattro II serie 1991/1994
  • AUDI 100/100 Quattro IV serie 1990/1994
  • AUDI 80 2.6 – 2.8 E V6/ Quattro V serie 1991/1994
  • AUDI A2 1.4 16V 2000/2006
  • AUDI A4 2.6 V6/2.8 V6 30V Avant I serie 1995/2000
  • AUDI A4 2.6 V6/2.8 V6 30V I serie 1994/2000
  • AUDI A6 4.2 V8 Avant II serie 1999/2005
  • AUDI A6 Allroad quattro I serie 2.7/3.2 V6 30V 2000/2006
  • AUDI A8 2.8 V6 30V/Quattro I serie 1998/2002
  • AUDI A8 3.7/4.2 V8 40V/Quattro I serie 1998/2002
  • AUDI A8 3.7/4.2 V8/Quattro I serie 1994/1998
  • AUDI A8 6.0 W12 48V Quattro I serie 1999/2002
  • AUDI Cabrio 2.3 20V/2.6 V6/2.8 V6 1991/1996
  • AUDI Coupé 2.2 Turbo 20V Quattro S2 1990/1995
  • AUDI RS2 Avant 1994/1996
  • AUDI RS4 Avant 1999/2000
  • AUDI S2 2.2 20V Turbo Quattro 1993/1994
  • AUDI S2 Avant 1993/1996
  • AUDI S4 2.7 V6 30V 1997/2000
  • AUDI S4 Avant 2.7 V6 30V 1997/2000
  • AUDI S6 2.2 20V/4.2 V8 I serie 1994/1997
  • AUDI S6 4.2 V8 Avant II serie 1999/2005
  • AUDI S6 4.2 V8 II serie 1999/2004
  • AUDI S6 Avant 2.2 20V/4.2 V8 I serie 1994/1997
  • AUDI S8 4.2 V8 32V 1996/1999
  • AUDI S8 4.2 V8 40V 1999/2002
  • AUDI TT Coupé 1.8 T 20V 225 CV quattro 1999/2006
  • AUDI TT I serie 1998/2006
  • AUDI TT Quattro I serie 1998/2006
  • AUDI TT Roadster I serie 1999/2006
  • AUDI TT Roadster Quattro I serie 1999/2006
  • AUDI V8 1989/1994
  • AUDI A3 S3 I serie 1999/2003
  • AUDI A4 3.0 V6 Berlina, Cabrio e S4 2001/2004
  • AUDI A4 S4 2.7 V6 2001/2002
  • AUDI A6 4.2 V8 II serie (berlina e avant) 1999/2004
  • AUDI A6/S6 2.7 V6 turbo quattro 2000/2004
  • AUDI A6/S6 3.0 V6 2001/2004
  • AUDI TT 1.8 Turbo 150 CV 2001/2002
  • AUSTIN Cagiva Mini Moke (I) 1991/1993
  • AUTOBIANCHI Y10 1.3 I.E./GT I.E. 1987/1995
  • AUTOBIANCHI Y10 4WD/Fire 1.1 4WD 1986/1995
  • BENTLEY Azure I serie 1995/2002
  • BENTLEY Brooklands/R 1992/1998
  • BENTLEY Continental (Cabriolet) 1984/1994
  • BENTLEY Continental Convertible 1994/1995
  • BENTLEY Continental SC 1998/2001
  • BENTLEY Eight 1984/1993
  • BENTLEY Mulsanne S 1987/1993
  • BENTLEY Turbo R/S/RT 1985/1998
  • BENTLEY Arnage Le Mans Series 2001/2002
  • BENTLEY Arnage Red Label (berlina e LWB) 1998/2004
  • BENTLEY Continental R/S/T (comprese Mulliner e LeMans Series) 1991/2004
  • BERTONE Freeclimber/Freeclimber 2 1989/1993
  • BMW 318I Cabriolet (E30) 1990/1993
  • BMW 318I Cabriolet (E36) 1994/2000
  • BMW 318I/320I Cabriolet (E46) 2000/2006
  • BMW 318is (E30) 1989/1992
  • BMW 320I 24V Cabriolet (E36) 1994/2000
  • BMW 320I 24V Coupé (E46) 1999/2006
  • BMW 320I Cabriolet (E30) 1988/1992
  • BMW 323 TI Compact (E36) 1994/2000
  • BMW 323Ci Cabriolet (E46) 2000/2000
  • BMW 323I/325I/328I/330I 24V (E46) 1998/2005
  • BMW 323I/325I/328I/330I 24V Coupé (E46) 1999/2006
  • BMW 323I/325I/328I/330I 24V Touring (E46) 1999/2005
  • BMW 325I Cabriolet (E30) 1987/1992
  • BMW 325Ix Touring (E30) 1988/1992
  • BMW 330 Xi Touring (E46) 2000/2001
  • BMW 330Ci (E46) 2000/2001
  • BMW 330Ci Cabriolet (E46) 2000/2001
  • BMW 530I V8/Touring (E34) 1992/1995
  • BMW 535I 32V (E39) 1996/2001
  • BMW 535I 32V Touring (E39) 1997/2001
  • BMW 540I 32V (E39) 1996/2003
  • BMW 540I 32V Touring (E39) 1997/2004
  • BMW 540I V8/Touring (E34) 1992/1995
  • BMW 730I V8/740I V8 (E38) 1994/1995
  • BMW 730I/730I V8/740I V8 (E32) 1992/1994
  • BMW 730I/735I (E32) 1986/1992
  • BMW 730I/735I/740I V8 32V (E38) 1996/2001
  • BMW 735Il (E32) 1988/1992
  • BMW 750I/Il (E38) 1994/2001
  • BMW 750I/Il/Hl (E32) 1986/1994
  • BMW 840 CL/V8 32V (E31) 1993/2000
  • BMW 850 CSI V12 (E31) 1992/1996
  • BMW 850I/850 Ci V12 (E31) 1989/2000
  • BMW M3 (E36) 1994/1995
  • BMW M3 3.2 (E36) 1995/1999
  • BMW M3 3.2 Cabriolet (E36) 1995/2000
  • BMW M3 3.2 Coupé (E36) 1995/2000
  • BMW M3 Cabriolet (E36) 1994/1995
  • BMW M3 Coupé (E36) 1992/1995
  • BMW M5 (E34) 1988/1992
  • BMW M5 (E39) 1998/2003
  • BMW M5/Touring (E34) 1992/1995
  • BMW X5 I serie (E53) 4.4 1999/2007
  • BMW Z1 1988/1992
  • BMW Z3 1.8/1.9 1995/2002
  • BMW Z3 2.0/2.2 1999/2002
  • BMW Z3 2.5/2.8/3.0 24V 1996/2002
  • BMW Z3 2.8/3.0 Coupé 1998/2002
  • BMW Z3 M Coupé 1998/2002
  • BMW Z3 M Roadster 1997/2002
  • BMW Z8 Roadster 2000/2003
  • BMW 325I/330I Berlina, Touring, Coupè,Cabriolet (E46) 2000/2006
  • BMW 530I V8/Touring (E34) 2001/2002
  • BMW 735/745 (E65/E66)
  • BMW M3 Cabriolet (E46) 2001/2001
  • BMW M3 Coupé (E46) 2001/2001
  • BMW Z3 3.2 24 M Coupè 2001/2002
  • BMW Z3 3.2 24 M Roadster 2001/2002
  • BRISTOL Beaufighter 1982/1994
  • BRISTOL Blenheim/Blenheim 2/Blenheim 3 1993/2006
  • BRISTOL Brigand 1982/1994
  • BRISTOL Britannia 1982/1994
  • BUGATTI EB 110/110S 1992/1996
  • CADILLAC Eldorado TC 1994/2001
  • CADILLAC Seville 4.6 V8 STS 2000/2002
  • CADILLAC Seville SLS/STS 1988/2005
  • CATERHAM 21 1.6/1.8/2.0 16V 1995/2001
  • CATERHAM Super Seven 1986/2006
  • CHEVROLET Blazer (S-10)/GMC Jimmy II serie 1994/2005
  • CHEVROLET Blazer K/Gmc Yukon 1992/1994
  • CHEVROLET Blazer K/GMC Yukon (Diesel) 1994/1994
  • CHEVROLET Camaro Coupé 8 cilindri IV serie 1993/2002
  • CHEVROLET Camaro IV serie Convertible 8 cilindri 1993/2002
  • CHEVROLET Camaro IV serie Z28 1993/2002
  • CHEVROLET Corvette (C4) Convertibile 1991/1996
  • CHEVROLET Corvette (C4) Coupé 1991/1996
  • CHEVROLET Corvette (C4) ZR1 1990/1995
  • CHEVROLET Corvette (C5) Convertible 1997/2004
  • CHEVROLET Corvette (C5) Coupé 1997/2004
  • CHEVROLET Tahoe/GMC Yukon 1995/1999
  • CHEVROLET Tahoe/GMC Yukon II serie 1999/2006
  • CHEVROLET Trans Sport 3.4 V6/AWD 1998/2005
  • CHEVROLET Tahoe 5.3 LT/LT Premium 2001/2004
  • CHEVROLET Trail Blazer 2001/2006
  • CHRYSLER 300 M (2,7-3.5) 2001/2002
  • CHRYSLER PT Cruiser (solo Benzina) 1999/2008
  • CHRYSLER Sebring Cabrio 2.7 V6 2001/2003
  • CHRYSLER Voyager/Grand Voyager 3.3 V6 2001/2002
  • CITROËN AX 1.4 4X4 1991/1997
  • CITROËN AX GT/GTI 1988/1996
  • CITROËN AX Sport 1987/1993
  • CITROËN BX 19 4X4 1988/1992
  • CITROËN BX 19 4X4 Break 1988/1992
  • CITROËN Saxo VTS/II serie 1996/2004
  • CITROËN Xantia 3.0 V6 1996/2000
  • CITROËN Xantia 3.0 V6 Break 1996/2000
  • CITROËN XM 3.0 I V6/V6 24V 1989/2000
  • CITROËN XM 3.0 I V6/V6 24V Break 1991/2000
  • CITROËN Xsara Coupé 2.0 16V/VTS 1998/2002
  • CITROËN C5 3.0 V6 2001/2004
  • CITROËN Saxo 1.6 3P Sport 2001/2004
  • CIZETA V16T 1993/1994
  • DAIHATSU Charade 1.0 Turbo GT TI 1992/1993
  • DAIMLER 3.6-4.0 (XJ40) 1986/1994
  • DAIMLER 4.0 LWB 2000/2003
  • DAIMLER 4.0 Super Charged 2000/2003
  • DAIMLER 4.0 Super Charged LWB 2000/2003
  • DAIMLER Double Six 5.3 III serie H.E. 1987/1992
  • DAIMLER Double Six 6.0 (XJ40) 1993/1994
  • DAIMLER Double Six 6.0 V12 1994/1997
  • DAIMLER Six 4.0-6 24V 1994/1997
  • DAIMLER Super V8 4.0 32V 1998/2002
  • DAIMLER V8 4.0 32V 1998/2002
  • DE TOMASO Bigua/Mangusta 1996/2001
  • DE TOMASO Guarà 1996/2004
  • DE TOMASO Nuova Pantera 1990/1995
  • DE TOMASO Nuova Pantera Targa 1991/1995
  • DODGE Viper 1992/1996
  • DODGE Viper GTS 1996/2002
  • DODGE Viper II serie / RT/10 1996/2004
  • FERRARI 348 Spider 1993/1995
  • FERRARI 348 TB 1989/1994
  • FERRARI 348 TS 1989/1994
  • FERRARI 360 Modena 1999/2004
  • FERRARI 360 Spider 2000/2005
  • FERRARI 456 GT/GTA 1993/1998
  • FERRARI 456 M GT/GTA 1998/2004
  • FERRARI 512 TR 1992/1994
  • FERRARI 550 Barchetta 2000/2001
  • FERRARI 550 Maranello 1996/2002
  • FERRARI F355 Berlinetta 1994/1998
  • FERRARI F355 GTS 1994/1998
  • FERRARI F355 Spider 1995/1999
  • FERRARI F40 1987/1998
  • FERRARI F50 1995/1997
  • FERRARI F512 M 1994/1996
  • FERRARI Mondial 3.4 T 1989/1993
  • FERRARI Mondial 3.4 T Cabriolet 1989/1993
  • FIAT 126/Bis/Up 1983/1996
  • FIAT Barchetta 16V 1995/2003
  • FIAT Bravo HGT 2.0/155 20V 1995/2000
  • FIAT Coupé 1.8 16V 1996/1998
  • FIAT Coupé 2.0 16V/Turbo 16V 1994/1998
  • FIAT Coupé 2.0 20V/Turbo 20V 1996/2000
  • FIAT Croma 1.6/2.0 CHT/I.E. 1985/1997
  • FIAT Croma 1.9 TD-ID 1988/1997
  • FIAT Croma 2.5 V6 1993/1996
  • FIAT Marea 2.0i 20V/150 20V/155 20V 1996/2003
  • FIAT Multipla 100 16V/ 1.6i 16V Blupower/Bipower 1998/2004
  • FIAT Multipla 100/1.6i 16V 1998/2004
  • FIAT Panda Selecta 1991/1996
  • FIAT PUNTO 1.2 16V 3P SPORTING Speedgear 1999/2003
  • FIAT Punto Cabrio 1994/2000
  • FIAT Punto GT Turbo 1994/1999
  • FIAT Seicento Elettra 2000/2002
  • FIAT Tempra 2.0 IE Station Wagon 4X4 1992/1995
  • FIAT Tipo 1.8 i.e. 16V 1989/1993
  • FIAT Tipo 2000 16V 1990/1996
  • FIAT Uno Turbo I.E 1400 / Racing 1989/1993
  • FIAT Barchetta Naxos 2001/2003
  • FIAT Punto HGT/HGT Abarth 2001/2003
  • FIAT Seicento 1.1 Sporting Michael Shumaker 2001/2002
  • FIAT Stilo Abarth Selespeed 3/5p 2001/2003
  • FORD Escort IV serie Cabriolet 1990/1995
  • FORD Escort IV serie MK7 Cabriolet 1995/1999
  • FORD Escort IV serie MK7 RS 2000 1995/1996
  • FORD Escort IV serie MK7 RS 2000 4X4 1995/1996
  • FORD Escort IV serie XR3i 1990/1995
  • FORD Escort RS 2000 4X4 IV serie 1993/1995
  • FORD Escort RS 2000 IV serie 1991/1995
  • FORD Escort RS Turbo Cosworth 4X4 1992/1996
  • FORD Fiesta Turbo 1990/1993
  • FORD Fiesta XR2i 1989/1994
  • FORD Mondeo 2.5 V6 24V SW/ST-200 I/I serie restyling1995/2000
  • FORD Mondeo 2.5 V6 24V/ST-200 I/I serie restyling 1995/2000
  • FORD PUMA 1997/2002
  • FORD Scorpio 2.8I/2.9I 4X4 1986/1994
  • FORD Sierra Cosworth/4X4 (3 volumi) 1988/1993
  • FORD Focus 2.0i 16V (Tutte le versioni) 2000/2003
  • FORD USA Mustang M.Y. ’79/’93 Convertible 1979/1993
  • FORD USA Mustang M.Y. ’79/’93 Coupé 1979/1993
  • FORD USA Mustang M.Y. ’94/’04 Convertible 1994/2004
  • FORD USA Mustang M.Y. ’94/’04 Coupé 1994/2004
  • FORD USA Thunderbird X serie Coupé 1989/1997
  • GIANNINI 590 Corsa Replica 1993/1993
  • GINETTA G34/G27 1990/1997
  • GINETTA G40 1995/2000
  • HONDA Civic 1.6 16V VTi 1991/1995
  • HONDA Civic 1.6i 16V V-Tec 1990/1992
  • HONDA Civic CRX 1984/1994
  • HONDA Civic CRX 1.6i 16V V-TEC 1990/1994
  • HONDA HR-V 3/5 Porte I serie 1998/2006
  • HONDA Integra Type R 1997/1999
  • HONDA NSX 1990/2005
  • HONDA S 2000 1999/2009
  • HONDA Accord 2.0 16V – 3.0 24V (Berlina e Coupè) 2001/2002
  • HONDA Civic VII Serie 2.0 16V V-Tec 2001/2003
  • HONDA Stream 2.0 16V V-Tec 2001/2004
  • HYUNDAI Coupè 2.0 16V 2001/2002
  • HYUNDAI Sonica 2.7 V6 2001/2006
  • HYUNDAI XG30 3.0 V6 2001/2004
  • JAGUAR Sovereign 3.2/4.0 (XJ40) 1990/1994
  • JAGUAR Soverein 3.2/4.0 LWB 2000/2002
  • JAGUAR Soverein 4.0 2000/2002
  • JAGUAR S-Type (X200/202/204/206/207/208) 2.5/3.0 V61999/2008
  • JAGUAR S-Type (X200/202/204/206/207/208) 4.0/4.2 V81999/2008
  • JAGUAR XJ 220 1992/1994
  • JAGUAR XJ12 (X300) 6.0 1994/1997
  • JAGUAR XJ12 6.0 (XJ40) 1993/1994
  • JAGUAR XJ6 (X300) 3.2/4.0/Sovereign 1994/1997
  • JAGUAR XJ6 3.2/4.0 (XJ40) 1990/1994
  • JAGUAR XJ8 (X308) 3.2/4.0 1997/2003
  • JAGUAR XJ-R (X300) 1994/1997
  • JAGUAR XJR (X308) Super Charged 1997/2003
  • JAGUAR XJ-R (XJ40) 1990/1994
  • JAGUAR XJR-S 1990/1993
  • JAGUAR XJS 4.0 1991/1996
  • JAGUAR XJS 6.0 V12 1993/1996
  • JAGUAR XJS Convertible 1988/1996
  • JAGUAR XJS H.E. 1988/1993
  • JAGUAR XK8 (X100) Convertible 1996/2005
  • JAGUAR XK8 (X100) Coupé 1996/2005
  • JAGUAR XKR (X100) Convertible 1998/2005
  • JAGUAR S-Type 3.0 24V Sport 2001/2002
  • JAGUAR XJR 100 Super Charged 2001/2003
  • JAGUAR XKR (X100) Coupè 1998/2005
  • JAGUAR X-Type 3.0 V6 2001/2003
  • JEEP Cherokee 4.0 5 porte Selec-Trac limited 2000/2001
  • JEEP Cherokee serie XJ 1984/1999
  • JEEP Grand Cherokee 1992/1998
  • JEEP Grand Cherokee 4.0 Limited 2000/2001
  • JEEP Grand Cherokee 4.7 V8 Limited 2000/2001
  • JEEP Wagoneer 1984/1992
  • JEEP Wrangler 4.0 Laredo (YJ) 1987/1996
  • JEEP Wrangler -4.0 Sport 2000/2002
  • JEEP Cherokee 3.7 V6 Benzina 2001/2003
  • JEEP Grand Cherokee 4.7V8 LX 2001/2002
  • JEEP Wrangler 4.0 Jeepclub 2001/2001
  • JENSEN S-V8 1998/2002
  • KIA Sportage 2.0i 16V Cabrio 4×4 2000/2003
  • LADA Niva 1982/2010
  • LADA Niva Master 1994/2001
  • LADA 1.7 MPI 2001/2006
  • LAMBORGHINI Diablo 6.0 2000/2002
  • LAMBORGHINI Diablo GT/GTR 1999/2001
  • LAMBORGHINI Diablo SV/SVR/GT2 1991/2000
  • LAMBORGHINI Diablo/Diablo SE/Diablo VT 1990/2000
  • LAMBORGHINI Diablo/Diablo VT Roadster 1996/2000
  • LAMBORGHINI Diablo 6.0/6.0 SE 2001/2003
  • LANCIA Dedra 2.0 I.E. Turbo HF 1992/1994
  • LANCIA Dedra 2.0 I.E. Turbo HF Integrale 1992/1994
  • LANCIA Dedra SW Integrale 1994/1996
  • LANCIA Delta 2.0 Turbo 16V HF II serie 1993/1996
  • LANCIA Delta GT 1600/GT I.E. 1982/1993
  • LANCIA Delta HF Integrale 16V Evoluzione 1991/1994
  • LANCIA Delta HF Integrale 16V Evoluzione Dealers Collection 1994/1995
  • LANCIA Delta HF Integrale 16V Evoluzione Edizione Finale1995/1995
  • LANCIA Delta HF Integrale 16V Evoluzione Edizione Speciale 1993/1994
  • LANCIA Delta HF Integrale 16V Evoluzione Martini 5 1992/1992
  • LANCIA Delta Hf Integrale 16V Evoluzione Martini 6 1992/1992
  • LANCIA Delta HF Turbo I.E. 1986/1993
  • LANCIA Delta HPE 2.0 16V Turbo II serie 1995/1999
  • LANCIA K 3.0 V6 24V 1994/2001
  • LANCIA K 3.0 V6 24V S.W. 1996/2000
  • LANCIA K Coupé 2.0 16V Turbo 1996/1998
  • LANCIA K Coupé 2.0 20V Turbo 1998/2000
  • LANCIA K Coupé 2.4 20V 1997/2000
  • LANCIA K Coupé 3.0 V6 24V 1997/2000
  • LANCIA Lybra 2.0i 20V 1999/2006
  • LANCIA Lybra 2.0i 20V SW 1999/2006
  • LANCIA Thema 2.0 I.E. 16v 1984/1992
  • LANCIA Thema 2.0 I.E. 16V III serie 1992/1994
  • LANCIA Thema 2.0 I.E. 16V SW II serie 1988/1992
  • LANCIA Thema 2.0 I.E. 16V Turbo III serie 1992/1994
  • LANCIA Thema 2.0 I.E. 16V Turbo SW II serie 1988/1992
  • LANCIA Thema 2.0 I.E. 16V Turbo SW III serie 1992/1994
  • LANCIA Thema 3.0 V6 III serie 1992/1994
  • LANCIA Thema 3.0 V6 III serie SW 1992/1994
  • LANCIA Thema 8.32 II serie 1988/1992
  • LANCIA Thema V6 II serie 1988/1992
  • LANCIA Y 1.4 1996/1998
  • LAND ROVER Defender 110 1990/2002
  • LAND ROVER Defender 110/130 TD 1990/2010
  • LAND ROVER Defender 90 1990/2002
  • LAND ROVER Defender 90 TD 1990/2010
  • LAND ROVER Discovery 2.0 16V/3.5/3.9 V8 I serie 1989/1998
  • LAND ROVER Discovery 3.9 V8 II serie 1998/2004
  • LAND ROVER Range Rover 4 porte 3.9 V8 iniezione I serie 1990/1995
  • LAND ROVER Range Rover 4 porte 4.0 V8 II serie 1994/2002
  • LAND ROVER Range Rover 4 porte 4.3 V8 LSE I serie 1992/1994
  • LAND ROVER Range Rover 4 porte 4.6 V8 II serie 1994/2002
  • LAND ROVER Defender 110 2.5 TD5 2001/2003
  • LAND ROVER Defender 90 2.5 TD5 2001/2003
  • LAND ROVER Discovery 4.0 V8 2001/2002
  • LEXUS GS 300i 24V 2000/2005
  • LEXUS IS 200i 24V 2000/2005
  • LEXUS LS 400/430 V8 I serie 1993/2006
  • LEXUS SC 430 V8 32V 2001/2005
  • LOTUS Eclat/Excel 1976/1992
  • LOTUS Elan 1.6I 1989/1992
  • LOTUS Elan 1.6I Turbo/Elan S2 1989/1997
  • LOTUS Elise 340R 1999/2000
  • LOTUS Elise/Elise Hardtop 1995/2007
  • LOTUS Esprit GT3 2.0 1996/1999
  • LOTUS Esprit S4/S4S 1993/1996
  • LOTUS Esprit SE/SE Turbo 1988/1993
  • LOTUS Esprit V8 (tutte le versioni) 1996/2004
  • LOTUS Exige 2000/2003
  • MARCOS GTC 4.6i V8 2000/2001
  • MARCOS GTC 4.0i V8 2000/2001
  • MARCOS LM 4.6 V8 Spider/coupé 2000/2001
  • MARCOS Mantara 1992/1996
  • MARCOS MantaRay 4.0/4.6 V8 Spider 2000/2001
  • MARCOS Mantis 4.6i V8 32V Spider/Coupé 2000/2001
  • MARCOS Mantis Instant Classic 1997/1999
  • MARCOS MINI 1991/1996
  • MARLIN HUNTER 1994/1999
  • MARLIN Roadster/Cabrio/Berlinetta 1991/1994
  • MARLIN Sportster 1992/1999
  • MASERATI 2.24V 1989/1994
  • MASERATI 228 1985/1993
  • MASERATI 3200 GT/GTA 1998/2002
  • MASERATI 4.18V 1991/1993
  • MASERATI 4.24V 1990/1994
  • MASERATI 430/430 4V 1991/1993
  • MASERATI Biturbo Spyder 2.8I/Spyder 2.8 1990/1994
  • MASERATI Biturbo Spyder I 1988/1993
  • MASERATI Biturbo Spyder I 1986/1988
  • MASERATI Biturbo Spyder I 24V 1992/1995
  • MASERATI Ghibli 1992/1995
  • MASERATI Ghibli CUP 1996/1997
  • MASERATI Ghibli GT 1995/1998
  • MASERATI Karif 1988/1993
  • MASERATI Quattroporte IV serie V6 1994/1998
  • MASERATI Quattroporte IV serie V6 Evoluzione 1998/2001
  • MASERATI Quattroporte IV serie V8 1996/1998
  • MASERATI Quattroporte IV serie V8 Evoluzione 1998/2001
  • MASERATI Racing 1991/1993
  • MASERATI Shamal 1991/1996
  • MASERATI 4.2 V8 Spyder (GT e Cambiocorsa) 2001/2003
  • MAZDA 323 Turbo 16V 4WD 1990/1994
  • MAZDA MX-3 1991/1998
  • MAZDA MX-5 (Miata) I serie 1990/1998
  • MAZDA MX-5 (Miata) II serie 1998/2006
  • MAZDA RX7 Cabriolet (Wankel 654X2) 1990/1992
  • MAZDA RX7 Coupé (Wankel 654X2) 1990/1992
  • MAZDA RX7 Coupé (Wankel 654X2) 1992/1998
  • MAZDA RX7 Coupé (Wankel 654X2) 1999/2002
  • MAZDA Tribute 3.0 V6 2001/2002
  • MC LAREN F1 1993/1998
  • MERCEDES 190 E 2.5 16 (W201) 1989/1993
  • MERCEDES 200 CE/200 CE-16/E 200/E 220 Coupé (W124) 1990/1996
  • MERCEDES 200 GE Corto SW 1986/1994
  • MERCEDES 200 GE Corto Telonato 1986/1994
  • MERCEDES 200 GE Lungo SW 1986/1994
  • MERCEDES 230 CE (W124) 1987/1992
  • MERCEDES 280 SL/SL 280-24 (R129) 1993/1998
  • MERCEDES 300 CE/320 CE/E 320 Coupé (W124) 1987/1996
  • MERCEDES 300 CE-24 (W124) 1989/1993
  • MERCEDES 300 E 4 Matic (W124) 1987/1993
  • MERCEDES 300 E-24 (W124) 1989/1993
  • MERCEDES 300 GE Corto Telonato/SW 1990/1994
  • MERCEDES 300 GE Lungo SW 1990/1994
  • MERCEDES 300 SL/-24/SL 300-24 (R129) 1989/1993
  • MERCEDES 300 TE 4 Matic (W124) 1987/1993
  • MERCEDES 300 TE-24 (W124) 1989/1993
  • MERCEDES 300/320 CE-24 Cabrio/E 320 Cabrio (W124) 1992/1997
  • MERCEDES 320 GE/G 320 Lungo SW 1993/2006
  • MERCEDES 320 GE/G320 Corto Telonato/SW 1993/2006
  • MERCEDES 400 E/E 400/E 420 (W124) 1991/1995
  • MERCEDES 420 SEC (W126) 1986/1992
  • MERCEDES 420/500 S Coupé/CL (W140) 1992/1998
  • MERCEDES 500 E/E 500 (W124) 1990/1995
  • MERCEDES 500 GE V8 1993/1994
  • MERCEDES 500 SEC (C126) 1988/1992
  • MERCEDES 500 SL (R129) 1989/1998
  • MERCEDES 560 SEC (W126) 1988/1992
  • MERCEDES 600 S Coupé/CL (W140) 1992/1998
  • MERCEDES 600 SE/SEL (W140) 1991/1998
  • MERCEDES 600 SL/SL 600 (R129) 1992/2001
  • MERCEDES C 240 V6 (W203) 2000/2005
  • MERCEDES C 320/350 V6 (W203) 2000/2007
  • MERCEDES C 36 AMG (W202) 1994/1997
  • MERCEDES C 43 AMG (W202) 1997/2000
  • MERCEDES C 43 T Amg (W202) 1997/2000
  • MERCEDES CL 500 (C/CL215) 1999/2006
  • MERCEDES CL 55 AMG (C/CL215) 1999/2006
  • MERCEDES CL 600 (C/CL215) 1999/2006
  • MERCEDES CLK 200/200 K/230 K (C208) 1997/2002
  • MERCEDES CLK 200/200K/230 K Cabrio (A208) 1998/2003
  • MERCEDES CLK 320 (C208) 1997/2002
  • MERCEDES CLK 320 Cabrio (A208) 1998/2003
  • MERCEDES CLK 430 (C208) 1997/2002
  • MERCEDES CLK 430 Cabrio (A208) 1999/2003
  • MERCEDES CLK 55 AMG (C208) 1999/2002
  • MERCEDES CLK-GTR 1998/2000
  • MERCEDES E 200/E 220 Cabriolet (W124) 1993/1997
  • MERCEDES E 280/320 V6 4 Matic (W210) 1997/2002
  • MERCEDES E 280/320 V6 T 4 Matic (S210) 1997/2003
  • MERCEDES E 300 4 Matic (W124) 1993/1995
  • MERCEDES E 300 T 4 Matic (W124) 1994/1995
  • MERCEDES E 320 (W124) 1994/1995
  • MERCEDES E 320 T (W124) 1994/1995
  • MERCEDES E 420 (W210) 1996/1997
  • MERCEDES E 420 T (S210) 1996/1997
  • MERCEDES E 430 V8 (W210) 1997/2002
  • MERCEDES E 430 V8 T (S210) 1997/2003
  • MERCEDES E 50 AMG (W210) 1995/1997
  • MERCEDES E 55 AMG (W210) 1997/2002
  • MERCEDES E 55 AMG T (S210) 1997/2002
  • MERCEDES G 36 AMG 1995/1997
  • MERCEDES G 400 CDI Lungo SW 2000/2006
  • MERCEDES G 500 V8 Corto Telonato/SW 1998/2006
  • MERCEDES G 500 V8 Lungo SW 1998/2006
  • MERCEDES G 55 AMG 1998/2004
  • MERCEDES ML 55 AMG 2000/2004
  • MERCEDES S 55 AMG 2000/2002
  • MERCEDES S 600 (W/V220) 1999/2005
  • MERCEDES SL 280 V6 (R129) 1998/2001
  • MERCEDES SL 320 V6 (R129) 1998/2001
  • MERCEDES SL 320/SL 320-24 (R129) 1993/1998
  • MERCEDES SL 500 V8 (R129) 1998/2001
  • MERCEDES SL 60 AMG (R129) 1997/2000
  • MERCEDES A 190 (tutte le versioni) 2001/2003
  • MERCEDES C (W/S203) solo la 320 2001/2002
  • MERCEDES C Sportcoupè (C/CL203) – solo la 230 K 2001/2002
  • MERCEDES C32 Kompressor AMG (W/S203) 2001/2002
  • MERCEDES E 280 V6 (W/S 210) 2001/2002
  • MERCEDES E 320 V6 (W/S 210) 2001/2002
  • MERCEDES E 55 AMG (W219) 4 Matic 2001/2002
  • MERCEDES E430 V8 (W/S 210) 2001/2002
  • MERCEDES ML 500 V8 2001/2003
  • MERCEDES SL 500 V8 (R230) 2001/2003
  • MERCEDES SLK 200/200 K/230 K (R170) 1996/2004
  • MERCEDES SLK 320 V6 (R170) 2000/2004
  • MG F/F VVC 1995/2001
  • MG RV8 1992/1995
  • MG F 1.6/1.8 2001/2002
  • MG ZR 160 2001/2004
  • MG ZR 180 2001/2003
  • MG ZT 190 2001/2003
  • MINI/BMW Cooper 1.6 16V 2001/2002
  • MINI/ROVER Mini Knightbridge 2000/2001
  • MITSUBISHI 3000 GT 1990/2000
  • MITSUBISHI 3000 GT Spider 1995/2000
  • MITSUBISHI Carisma 2.8i 16V 4p. 4WD GT Evo VI T. Makinen 2000/2001
  • MITSUBISHI Lancer GSR Evo I/II 1992/1994
  • MITSUBISHI Lancer GSR Evo III/IV 1995/1997
  • MITSUBISHI Lancer GSR Evo V/VI/VII 1998/2003
  • MITSUBISHI Pajero IO (Pinin) 1998/2006
  • MITSUBISHI Pajero IO (Pinin) GDI 1999/2006
  • MITSUBISHI Pajero V6 III serie 1999/2006
  • MITSUBISHI Lancer Evo VII RS/RS2 2001/2003
  • MITSUBISHI Pajero Sport 3.0 V6 2001/2004
  • MITSUBISHI Pajero V6 3.5 GDI 24V (Tutte le versioni) 2001/2003
  • MORGAN 4/4 1600 (Fiat/Ford Kent-CVH-EFI) 1968/1993
  • MORGAN 4/4 1800/2000 (Ford) 1993/2008
  • MORGAN Plus 4 (Fiat/Rover) 1985/2001
  • MORGAN Plus 8 (Range Rover) 1989/2004
  • MORGAN AERO 8 2001/2003
  • NISSAN 200/240 SX 1989/1995
  • NISSAN 300 ZX 1990/1997
  • NISSAN Figaro 1991/1992
  • NISSAN Safari/Patrol GR 1997/1999
  • NISSAN Safari/Patrol GR 1999/2004
  • NISSAN Sunny GTi-R 1990/1995
  • OLDSMOBILE Toronado Coupé 1986/1990
  • OPEL Astra 2.0i 16V 3 porte Sport 2000/2000
  • OPEL Astra 2.0i 16V Station Wagon Sport 2000/2000
  • OPEL Astra Coupé 1.8i 16V 2000/2003
  • OPEL Astra Coupé 2.0i Turbo 16V 2000/2003
  • OPEL Astra I serie Cabrio 1993/1998
  • OPEL Astra I serie GSI 16V 1991/1996
  • OPEL Astra II serie OPC 1999/2001
  • OPEL Calibra 2.0I 16V 4X4 1989/1997
  • OPEL Calibra 2.0I Turbo 16V 4X4 1991/1997
  • OPEL Calibra 2.5 V6 1993/1997
  • OPEL Corsa GSI 1987/1992
  • OPEL Corsa II serie GSI 1993/2001
  • OPEL Kadett 1.3 Cabrio/1.6 Cabrio 1987/1994
  • OPEL Kadett 2.0 Cabrio/2.0 Cabrio LE/2.0 Cabrio GSi 1985/1993
  • OPEL Omega Lotus 3.6 Turbo 1990/1992
  • OPEL Senator 3.0I/3.0I 24V II serie 1987/1993
  • OPEL SPEEDSTER 2.2 16V – 2.0 Turbo 2001/2007
  • OPEL Tigra 1994/2001
  • OPEL Vectra I serie 2.0i Turbo 16V 4×4 1992/1994
  • OPEL Vectra I/II serie 2.5 V6 24V 1993/2000
  • OPEL Corsa 1.4 16V IRMSCHER 2001/2003
  • OPEL Corsa 1.8 16V GSI 2001/2003
  • OPEL Omega 2.6 V6 (Tutte le versioni) 2001/2002
  • PANTHER Kallista 1982/1994
  • PEUGEOT 106 GTI II serie 1996/1998
  • PEUGEOT 106 Rallye I serie 1994/1996
  • PEUGEOT 106 Rallye II serie 16V 1998/2004
  • PEUGEOT 106 Rallye II serie 8V 1996/1998
  • PEUGEOT 205 1.6 CTI Cabriolet 1986/1993
  • PEUGEOT 205 1.9 CTI Cabriolet 1992/1994
  • PEUGEOT 205 Cabriolet Roland Garros 1990/1995
  • PEUGEOT 205 CT/CJ Cabriolet 1986/1995
  • PEUGEOT 205 GTI (105 CV/115 CV) 1984/1992
  • PEUGEOT 205 GTI 1.9 1987/1994
  • PEUGEOT 205 Rallye 1988/1992
  • PEUGEOT 206 CC 2000/2008
  • PEUGEOT 206 GT 1999/2000
  • PEUGEOT 206 GTI/S.W. GTI 1999/2004
  • PEUGEOT 306 Cabriolet 1.6/1.8 1994/2001
  • PEUGEOT 306 Cabriolet 2.0/2.0 16V 1996/1999
  • PEUGEOT 306 Cabriolet Roland Garros 1995/1997
  • PEUGEOT 306 GTI 16V/Rallye 1996/2001
  • PEUGEOT 306 S16 1993/1996
  • PEUGEOT 309 GTI/GTI 16 1987/1992
  • PEUGEOT 405 Mi16/Mi16 x4 1987/1995
  • PEUGEOT 405 T16 1992/1995
  • PEUGEOT 406 3.0 Coupé V6 24V Plus 70 anni 2000/2001
  • PEUGEOT 406 Coupé 2.0i/2.2i 16V 1997/2005
  • PEUGEOT 406 Coupé 3.0i V6 24V 1997/2005
  • PEUGEOT 605 2.9 V6 24V 1997/1999
  • PEUGEOT 605 3.0I/SV 24 1989/1997
  • PEUGEOT 607 3.0 V6 24V 2000/2009
  • PEUGEOT 206 1.6 16V Roland Garros 2001/2002
  • PEUGEOT 307 2.0 16V (Tutte) 2001/2004
  • PEUGEOT 406 Coupè 3.0 V6 Serie Limitata 70 anni 2001/2001
  • PEUGEOT 206 1.6i 16v 3porte Rallye 2000/2001
  • PEUGEOT 306 2.0i 16V 3 porte Rallye 2000/2000
  • PEUGEOT 106 1.4 Sport 2001/2004
  • PONTIAC Firebird IV serie 1993/1997
  • PONTIAC Firebird IV serie 6 cilindri 1993/1997
  • PONTIAC Firebird IV serie Convertible 1994/1997
  • PONTIAC Firebird IV serie Convertible 6 cilindri 1994/1997
  • PORSCHE 911 (964) Carrera 2 1989/1993
  • PORSCHE 911 (964) Carrera 2 Cabriolet 1989/1994
  • PORSCHE 911 (964) Carrera 2 Targa 1989/1993
  • PORSCHE 911 (964) Carrera 4 1989/1994
  • PORSCHE 911 (964) Carrera 4 Cabriolet 1989/1994
  • PORSCHE 911 (964) Carrera 4 Targa 1989/1994
  • PORSCHE 911 (964) Carrera RS 1991/1992
  • PORSCHE 911 (964) Carrera Speedster 1993/1994
  • PORSCHE 911 (964) Carrera Speedster Turbo Look 1993/1994
  • PORSCHE 911 (964) Turbo 3.3 1991/1992
  • PORSCHE 911 (964) Turbo 3.6 1992/1994
  • PORSCHE 911 (993) Carrera 1993/1995
  • PORSCHE 911 (993) Carrera 1995/1998
  • PORSCHE 911 (993) Carrera 4 1994/1995
  • PORSCHE 911 (993) Carrera 4 1995/1998
  • PORSCHE 911 (993) Carrera 4 Cabriolet 1994/1995
  • PORSCHE 911 (993) Carrera 4 Cabriolet 1995/1997
  • PORSCHE 911 (993) Carrera 4S 1995/1998
  • PORSCHE 911 (993) Carrera Cabriolet 1994/1995
  • PORSCHE 911 (993) Carrera Cabriolet 1995/1998
  • PORSCHE 911 (993) Carrera RS 1993/1997
  • PORSCHE 911 (993) Carrera S 1996/1997
  • PORSCHE 911 (993) Carrera Targa 1995/1998
  • PORSCHE 911 (993) GT2 1995/1998
  • PORSCHE 911 (993) Turbo 3.6 1995/1998
  • PORSCHE 911 (996) Carrera Cabriolet 1998/2001
  • PORSCHE 911 (996) GT1 1997/1998
  • PORSCHE 911 (996) GT2 1998/2002
  • PORSCHE 911 (996) GT3 1999/2001
  • PORSCHE 928 GT 1989/1992
  • PORSCHE 928 GTS/GTS automatica 1992/1995
  • PORSCHE 928 S4 1989/1990
  • PORSCHE 928 S4 automatica 1989/1992
  • PORSCHE 968 1991/1994
  • PORSCHE 968 Cabriolet 1991/1994
  • PORSCHE 968 CS 1993/1995
  • PORSCHE Boxster I serie (986) 1996/2004
  • PORSCHE Boxster I serie (986) S 1999/2004
  • PORSCHE 911 (996) Carrera (Tutte le versioni) 1997/2005
  • PORSCHE 911 (996) Carrera 4/4 Coupè e Cabriolet 1998/200
  • 5
  • PORSCHE 911 Turbo (Kit 450 CV) Coupè 2001/2003
  • RAYTON FISSORE Magnum Turbodiesel VM 1991/1993
  • RENAULT 19 1.8 16V Cabriolet 1991/1996
  • RENAULT 21 2L Turbo 1987/1993
  • RENAULT 21 2L Turbo Quadra 1990/1993
  • RENAULT 25 V6 Turbo 1985/1992
  • RENAULT 25 V6 Turbo Baccara 1990/1992
  • RENAULT 4 (tutte le versioni) 1978/1992
  • RENAULT Clio (II serie) Limited/Sport 2.0 16V 2000/2005
  • RENAULT Clio 1.8I 16V 1991/1996
  • RENAULT Clio 2.0 20V cat 3 porte Renault Sport 2000/2001
  • RENAULT Clio 2.0I 16V Williams 1993/1996
  • RENAULT Espace 2.9 V6/3.0 V6 II serie 1996/2002
  • RENAULT Espace Quadra I serie 1991/1997
  • RENAULT Grand Espace 2.9 V6/3.0 V6 II serie 1997/2002
  • RENAULT Mégane (I serie) Cabriolet 1.4 16V/1.6/1.6 16V 1997/2003
  • RENAULT Mégane (I serie) Cabriolet 2.0 16V 1997/2003
  • RENAULT Mégane (I serie) Scénic RX4 2000/2003
  • RENAULT Mégane Coach 2.0 16V IDE 2000/2002
  • RENAULT Safrane 2.9 24V V6/3.0I V6 I/II serie 1992/2001
  • RENAULT Safrane Biturbo 1993/1996
  • RENAULT Sport Spider 1996/1999
  • RENAULT Clio 1.6 16V Initiale 2001/2003
  • RENAULT Clio 2.0 16V Limited 2001/2001
  • RENAULT Clio 2.0 16V Renault Sport 2001/2002
  • RENAULT Clio 3.0 V6 Renault Sport 2001/2002
  • RENAULT Grand Espace 3.0 V6 2001/2002
  • RENAULT Laguna 3.0 V6 2001/2005
  • ROLLS-ROYCE Corniche V (2000—>) 2000/2001
  • ROLLS-ROYCE Corniche Cabriolet IV 1992/1995
  • ROLLS-ROYCE Corniche V 2000/2002
  • ROLLS-ROYCE Flying Spur 1994/1996
  • ROLLS-ROYCE Park Ward 2000/2002
  • ROLLS-ROYCE Silver Dawn 1996/1998
  • ROLLS-ROYCE Silver Seraph 1998/2002
  • ROLLS-ROYCE Silver Seraph Park Ward (2° serie) 2000/2001
  • ROLLS-ROYCE Silver Spirit II 1990/1993
  • ROLLS-ROYCE Silver Spirit III 1993/1996
  • ROLLS-ROYCE Silver Spur II 1990/1993
  • ROLLS-ROYCE Silver Spur III 1993/1998
  • ROLLS-ROYCE Silver Spur Light-Turbo 1996/1998
  • ROLLS-ROYCE Touring Limousine 1991/1995
  • ROLLS-ROYCE Touring Limousine Light-Turbo 1995/1998
  • ROVER 100 1.4 GTI 16V 1990/1995
  • ROVER 111/114 Cabriolet 1994/1996
  • ROVER 114 GTI/GTA 1990/1997
  • ROVER 214/216 16V Cabrio/Cabriolet 1992/1999
  • ROVER 216 16V Coupé/Coupé 1992/1998
  • ROVER 216 GTI/220 GSI 16V Twin Cam 1990/1994
  • ROVER 220 Turbo 16V Coupé 1992/1996
  • ROVER 820 T. Coupé TI/800 Coupé T. (KV6) 1992/1998
  • ROVER Mini (tutte le versioni) 1989/2000
  • ROVER Mini British Open Classic 1992/1996
  • ROVER Mini Cabriolet 1991/1996
  • ROVER Mini Cooper 1990/2000
  • ROVER Mini Cooper Sports Pack 1997/2000
  • ROVER 45 2.0 V6 24V Stepspeed 2001/2003
  • ROVER 75 2.5 V6 24V Tourer 2001/2002
  • SAAB 900 (tutte le versioni) 1978/1993
  • SAAB 900 Turbo (tutte le versioni) 1986/1993
  • SAAB 900 Turbo 16 (tutte le versioni) 1986/1993
  • SAAB 900 Turbo 16 Cabriolet 1985/1993
  • SAAB 900 Turbo 16 Cabriolet II serie 1994/1998
  • SAAB 9000I/2.0-2.3 Turbo 16V/3.0 V6 4 porte 1988/1996
  • SAAB 9000I/2.0-2.3 Turbo 16V/CD/3.0 V6 1985/1998
  • SAAB 9-3 2.0i lpt 16V Cabriolet 2000/2001
  • SAAB 9-3 2.0i T 16V Cabriolet 2000/2001
  • SAAB 9-3 2.0i TS 16V Aero 2000/2002
  • SAAB 9-3 2.0i TS 16V SE 2000/2001
  • SAAB 9-3 2.3i TS 16V Viggen 2000/2000
  • SAAB 9-3 I serie Cabriolet Viggen 1999/2000
  • SAAB 9-3 I serie Cabriolet/Aero 1998/2003
  • SAAB 9-5 2.3i 16V TS Aero 2000/2001
  • SAAB 9-5 2.3i 16V TS S.W. Aero 2000/2001
  • SAAB 9-5 3.0i V6 24V t aut. 2000/2001
  • SAAB 9-5 3.0i V6 24V t S.W. 2000/2001
  • SAAB 9-5 3.0i V6 24V T S.W. Griffin 2000/2000
  • SAAB 9-3 2.0i Turbo 16V 3/5p 2001/2002
  • SANTANA Santana 2500 IV serie (Land Rover 110) 1983/1994
  • SANTANA Santana 2500 IV serie (Land Rover 90) 1983/1994
  • SEAT Cordoba 1.6/100 CV porte Sport 2000/2002
  • SEAT Ibiza 1.6/100 CV 2000/2002
  • SEAT Ibiza II serie GTI/Sport/Cupra 1999/2002
  • SEAT Ibiza II serie GTI/Sport/Cupra 1996/1999
  • SEAT Leon 1.8 20V Sport 2000/2002
  • SEAT Leon 1.8 turbo 20V Sport 2000/2002
  • SEAT Leon I serie 1.8 Turbo/Cupra/2.8 V6 2000/2006
  • SEAT Toledo 2.3 V5 2000/2001
  • SEAT Ibiza 1.8 Turbo 20V Sport 2001/2002
  • SEAT Leon 1.8 Turbo 20V TT4 2001/2002
  • SEAT Leon 2.8 V6 TT4 Cupra 2001/2002
  • SKODA Octavia 1.8 T 20V Laurin/Klement 2000/2003
  • SKODA Octavia 1.8 T 20V Wagon L./K. 2000/2003
  • SKODA Octavia 1.8 Turbo 20V RS 2001/2003
  • SMART Smart Cabrio 2000/2004
  • SUBARU Impreza 2.0 turbo 16V Sport Wag. WRX 2000/2003
  • SUBARU Impreza 2.0 turbo 16V WRX 2000/2003
  • SUBARU Impreza 2.0i T 16V 4WD WRX 2000/2000
  • SUBARU Impreza I serie 2.0 Turbo 16V 4WD 1994/2000
  • SUBARU Impreza SW WRX Turbo 2000/2007
  • SUBARU Impreza WRX Turbo 1999/2007
  • SUBARU Legacy II/III serie 2.0 turbo 16V 4WD RS/GT 1993/1997
  • SUBARU Legacy II/III serie 2.0 turbo 16V Wagon 4WD GT/GT-B 1993/1997
  • SUBARU Legacy II/III serie Wagon (tutte le versioni) 1993/2003
  • SUBARU Outback 3.0 24V AWD aut. 2000/2003
  • SUBARU Outback I serie 3.0 24V H6 2000/2003
  • SUBARU SVX 1991/1996
  • SUBARU Impreza 2.0 Turbo 16V WRX “CUP EDITION” 2001/2002
  • SUBARU Outback 2.5 16V (Tutte le versioni) 2001/2003
  • SUZUKI Jimni 1.3i 16V 2000/2004
  • SUZUKI Jimny/Jimny Cabriolet 1998/2007
  • SUZUKI Samurai 1.3i Cabriolet De Luxe S 2000/2001
  • SUZUKI SJ 410/413/Samurai 1982/2003
  • SUZUKI X-90 1996/2000
  • SUZUKI Grand Vitara 2.6 V6 2001/2003
  • TOYOTA Celica 1.8 16V VVTL-i T Sport 2000/2002
  • TOYOTA Celica 2.0 Turbo 16V Gt-Four V serie 1989/1993
  • TOYOTA Celica 2.0 Turbo 16V GT-Four/4WD VI serie 1993/1999
  • TOYOTA Celica Cabriolet V serie 1989/1993
  • TOYOTA Celica Cabriolet VI serie 1993/1999
  • TOYOTA Land Cruiser 100/500 1998/2007
  • TOYOTA MR2 1.8i 16V (1999-2006) 2000/2002
  • TOYOTA MR2 II serie 1989/1992
  • TOYOTA MR2 III serie 1992/1999
  • TOYOTA MR2 IV serie 1999/2006
  • TOYOTA Supra 3.0 Turbo 24V III serie 1988/1992
  • TOYOTA Supra 3.0 Turbo 24V IV serie 1993/2001
  • TOYOTA Land Cruiser 100 4.7 V8 2001/2003
  • TOYOTA Prius 1.5 16V 2001/2003
  • TOYOTA Yaris 1.5 16V TS 2001/2003
  • TVR Cerbera 4.2 2000/2002
  • TVR Cerbera 4.5 2000/2002
  • TVR Cerbera Speed Six 2000/2002
  • TVR Cerbera/Cerbera GT 1995/2004
  • TVR Chimaera 1992/2004
  • TVR Chimaera 450 2000/2002
  • TVR Chimaera 500 2000/2002
  • TVR Griffith 500 (4.0-4.3-4.5-5.0) 1991/2002
  • TVR Tuscan 2001/2006
  • VENTURI Atlantique/300/400 GT 1994/2001
  • VENTURI Venturi 1986/1993
  • VENTURI Venturi Cabriolet 1988/1993
  • VOLKSWAGEN Corrado 1.8/2.0 16V 1988/1995
  • VOLKSWAGEN Corrado 1.8I G60 1988/1993
  • VOLKSWAGEN Corrado 2.9 VR6 1991/1995
  • VOLKSWAGEN Golf 2.3 V5 170CV 2000/2004
  • VOLKSWAGEN Golf GTI 16V Model Year ’90 1989/1992
  • VOLKSWAGEN Golf I Cabriolet (tutte le versioni) 1987/1993
  • VOLKSWAGEN Golf II serie GTI Model Year ’90 1989/1992
  • VOLKSWAGEN Golf III 2.8/2.9 VR6/VR6 Syncro 1991/1997
  • VOLKSWAGEN Golf III Cabrio (tutte le versioni) 1993/1998
  • VOLKSWAGEN Golf III GTI/GTI 16V 1991/1998
  • VOLKSWAGEN Golf IV 1.8 20V Turbo 1997/2003
  • VOLKSWAGEN Golf IV 2.3 V5 1997/2004
  • VOLKSWAGEN Golf IV 2.8 VR6 1999/2003
  • VOLKSWAGEN Golf IV Cabrio 1998/2002
  • VOLKSWAGEN Lupo 1.6 16V GTI 2000/2001
  • VOLKSWAGEN Lupo GTI 1999/2005
  • VOLKSWAGEN Maggiolino Mexico 1978/2003
  • VOLKSWAGEN New Beetle 1.6 2000/2009
  • VOLKSWAGEN New Beetle 1.8 T./2.0 1999/2010
  • VOLKSWAGEN New Beetle 1.8T 20V 2000/2002
  • VOLKSWAGEN Passat III serie G60 Syncro GTI 1989/1993
  • VOLKSWAGEN Passat III serie G60 Variant Syncro GTI 1989/1993
  • VOLKSWAGEN Passat IV serie 2.9 VR6 1995/1996
  • VOLKSWAGEN Polo II serie Coupé G40 1985/1994
  • VOLKSWAGEN Polo III serie GTI 1998/2001
  • VOLKSWAGEN Typ 2 T25 (T3) Camping/Multivan/California 1985/1992
  • VOLKSWAGEN Typ 2 T25 (T3) Caravelle/Syncro 1985/1992
  • VOLKSWAGEN Passat 2.3 V5 (tutte le versioni) 2001/2003
  • VOLKSWAGEN Passat W8 4.0 2001/2003
  • VOLKSWAGEN Sharan 2.8 V6 2001/2003
  • VOLVO C70 2.3i turbo 20V T-5 Sport Edition 2000/2001
  • VOLVO 240 SW (tutte le versioni) 1982/1993
  • VOLVO 480 ES 1986/1995
  • VOLVO 480 Turbo 1988/1995
  • VOLVO 850 R/T-5 R 1994/1996
  • VOLVO 850 R/T-5 R SW 1994/1996
  • VOLVO 850 Turbo 20V T-5 1993/1996
  • VOLVO 850 Turbo 20V T-5 SW 1993/1996
  • VOLVO C70 2.0i turbo 20 V Sport Edition 2000/2001
  • VOLVO C70 2.4i turbo 20V LPT Sport Edition 2000/2001
  • VOLVO C70 Cabriolet 1999/2005
  • VOLVO C70 Coupé 1997/2002
  • VOLVO S40 2.0 turbo 16V T4 2000/2002
  • VOLVO S60 2.3i turbo 20V T5 2000/2002
  • VOLVO S60 I serie 20V turbo 2000/2009
  • VOLVO S80 2.8i turbo 24V T6 2000/2002
  • VOLVO S80 2.8i turbo 24V T6 2000/2002
  • VOLVO V40 2.0 turbo 16V T4 2000/2002
  • VOLVO V70 2.3i turbo 20V T5 2000/2002
  • VOLVO V70 R 1997/2006
  • VOLVO V70 XC 20V Turbo AWD 1996/2002
  • WIESMANN Roadster 1993/2006
  • ZAGATO Hyena 1993/1996

Le regole in materia di revisione di un’auto d’epoca sono identiche a quelle previste per le vetture moderne. Anche per i veicoli ultratrentennali si dovrà procedere alla revisione ogni due anni e si potrà effettuare questa operazione presso una officina autorizzata o presso la sede della Motorizzazione Civile.

Ci sono però degli aggiornamenti recenti, infatti dal novembre 2021 è più semplice effettuare la revisione di un veicolo di interesse storico e collezionistico, che sia stato immatricolato entro il 1° gennaio 1960. I proprietari potranno effettuare l’operazione in qualsiasi officina autorizzata e non più, come prima, solamente nelle sedi della Motorizzazione. Spostare per diversi chilometri un veicolo talvolta ultra-cinquantennale, infatti, rappresentava un problema per appassionati e collezionisti, che hanno ottenuto questa modifica normativa.

Occorrerà rivolgersi in Motorizzazione nel caso in cui l’auto storica non potesse affrontare le prove sui rulli dinamometrici delle normali officine. In tale condizione, i controlli relativi alla frenata si svolgeranno con l’uso di un dispositivo GPS per la misurazione. Il veicolo dovrà procedere alla velocità di almeno 40 km/h, per calcolare una decelerazione superiore a 4,5 metri al secondo.

I controlli inclusi nella revisione delle auto storiche sono gli stessi delle normali autovetture. Ci sono però alcune eccezioni, come quella appena vista relativa al controllo della frenata. Le altre riguardano principalmente certi modelli esentati dalle verifiche di controllo delle emissioni inquinanti:

  • gli autoveicoli iscritti nella classifica di interesse storico e collezionistico, con motore ad accensione comandata, la cui data di costruzione precede il 4 agosto 1971;
  • gli autoveicoli che montano un motore ad accensione spontanea, la cui data di costruzione è antecedente al 1° gennaio 1980.

Cose da sapere

Dopo quanti anni un’auto diventa storica?

Per potersi parlare di auto d’epoca è fondamentale avere un riferimento temporale. Affinché si possa parlare di auto d’epoca il veicolo deve essere stato prodotto per lo meno 30 anni prima della sua iscrizione nel Registro ASI.

Quali sono i vantaggi per i possessori di un’auto d’epoca?

Riuscire ad ottenere l’iscrizione nel registro auto storiche comporta una serie di benefici per il proprietario. Ad esempio gli importi relativi alla tassa di possesso che per l’assicurazione saranno notevolmente ridotti rispetto ad una vettura non d’epoca, mentre il bollo andrà pagato solo nel caso in cui si decida di circolare con l’auto, mentre non dovrà essere corrisposto se di conserverà la vettura in garage. Inoltre Il costo dell’assicurazione è generalmente più basso rispetto ad una vettura moderna.

Come funziona l’iscrizione al registro auto storiche?

Per l’iscrizione di un’auto storica nell’apposito registro ASI  è necessario rivolgersi ad uno dei club presenti sul territorio e versare la quota associativa annuale pari a 41,32 euro. A seguito dell’iscrizione verranno consegnati il certificato d’identità, il certificato di rilevanza storica e collezionistica e la carta FIVA.

Come funziona la revisione per le auto storiche?

Le regole in materia di revisione di un’auto d’epoca sono identiche a quelle previste per le vetture contemporanee. Anche per i veicoli ultratrentennali si dovrà procedere alla revisione ogni due anni e si potrà effettuare questa operazione presso una officina autorizzata o presso la sede della Motorizzazione Civile.

Leasing auto: che cos’è e come funziona

Come funziona il leasing auto per i privati

Per lungo tempo l’auto è stata considerata non soltanto uno strumento utile ma anche un simbolo di benessere, un oggetto da possedere anche se, tolti casi particolari, difficilmente conserva il suo valore nel tempo. Per questo, oltre all’acquisto, in tempi recenti si sono affermate alcune formule alternative che permettono di utilizzare l’auto per un periodo prestabilito.

Il Leasing è una di queste soluzioni: si tratta della più vecchia delle alternative all’acquisto oggi disponibili, inizialmente disponibile soltanto per professionisti e aziende ma oggi aperta anche a privati, da poco è stata affiancata dal noleggio a lungo e a breve termine, concetti simili ma non uguali. Ecco cosa c’è da sapere su Leasing.

INDICE
Cos’è il leasing?
Leasing auto per privati
Prezzi e offerte auto in leasing
Macchine in leasing: conviene davvero?
Leasing auto e noleggio a lungo termine

Per Leasing si intende una formula che consente di utilizzare un dato bene, in questo caso un veicolo, per un periodo prestabilito pagando un canone mensile, ed era inizialmente riservato ad aziende o professionisti in possesso di Partita IVA. Le rate mensili equivalgono a parte del prezzo del veicolo compresa una quota di interessi. A seconda del contratto possono includere anche i costi di manutenzione e assicurazione, che altrimenti vanno sottoscritti e pagati a parte dal cliente fruitore.

Durante questo periodo, che può variare da 24 a 48 mesi, il cliente usufruisce del mezzo come se questo fosse suo, anche se la proprietà rimane della società di leasing, che la concede in locazione. Al termine del contratto è possibile scegliere se riscattare il veicolo pagando il valore residuo ed entrandone in possesso, oppure stipulare un nuovo contratto per un nuovo veicolo.

Da qualche anno, le società di Leasing e le finanziarie legate alle stese Case auto o alle concessionarie hanno esteso la possibilità del leasing anche a clienti senza partita IVA. Questi contratti prevedono il versamento di un anticipo e la stipula di un accordo che predefinisce durata e chilometraggio annuo o complessivo del contratto, spese e costi, Anche i privati a fine contratto possono scegliere se riscattare il veicolo pagando una maxirata finale, terminare semplicemente il rapporto o stipularne un altro per un nuovo veicolo.

I momenti principali del contratto di leasing auto per privati sono:

  • Preventivo: le parti stipulano un preventivo di spesa che include la durata del contratto, l’anticipo (se previsto), l’importo delle rate mensili e l’importo della maxirata finale in caso di riscatto.
  • Conclusione del contratto: il contratto di leasing si conclude normalmente alla scadenza pattuita tra le parti ed il cliente provvederà alla riconsegna della vettura, ma qualora il cliente non rispetti il pagamento delle rate mensili l’operatore finanziario potrà richiedere la risoluzione del contratto e la restituzione del veicolo.
  • Eventuale riscatto: giunti al termine del contratto di leasing il privato ha la possibilità di riscattare la macchina, versando una cifra corrispondente al valore residuo.

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

Il leasing classico per un’utilitaria come ad esempio una Fiat Panda può partire da poco più di 150 euro al mese, a cui però vanno aggiunte le altre spese, che spalmate portano il totale a un po’ più di 200 euro. Passando a un veicolo di categoria superiore, un’utilitaria come una Renault Clio, ci si avvicina ai 300 euro, mentre per una compatta magari di marca premium come una Mercedes Classe A o GLA, il canone lievita e si arriva facilmente a 400-500 euro e senza andare su versioni top di gamma.

Va però sottolineato che oggi le offerte delle Case stesse e delle società intermediarie si stanno spostando sempre più verso formule di noleggio a lungo termine che mischiano un po’ due generi, eliminando la rata inziale e offrendo canoni che comprendono anche i costi accessori. Per avere una panoramica completa delle differenze, vi rimandiamo all’ultimo capitolo di questo articolo.

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Il leasing auto per privati può risultare particolarmente conveniente a chi ha esigenze simili a quelle di un’azienda, a chi percorre parecchia strada (ma attenzione, i contratti hanno limiti di chilometraggio e chi li supera deve pagare dei supplementi) ed è interessato a cambiare spesso l’auto ma non vuole avere i problemi connessi alla rivendita e alla svalutazione del mezzo di proprietà. I privati non hanno gli stessi benefici fiscali delle aziende, ad esempio non hanno diritto a detrazioni.

Le differenze tra leasing e noleggio sta nel fatto che il leasing nasce come contratto d’acquisto parziale con usufrutto, mentre il noleggio è un affitto semplice che quindi non prevede l’anticipo né la possibilità di riscattare l’auto alla fine del contratto. Inoltre, nel canone di noleggio sono compresi i costi di assicurazione e manutenzione e spesso anche la disponibilità di un treno di gomme invernali e relativo montaggio, servizi che di base il Leasing non include anche se oggi alcuni contratti hanno iniziato a offrire questa opzione. Con l’ulteriore vantaggio di mettersi al riparo da eventuali rincari e aumenti per il periodo di durata del contratto.

Leasing auto Noleggio a lungo termine
La rata include solo l’utilizzo della vettura, i rischi per danno e usura sono sull’utilizzatore Il canone comprende tutte le spese ordinarie e straordinarie
Al termine del contratto si può riscattare il mezzo Impossibilità di riscattare la vettura
Maxi rata iniziale Nessuna maxi rata iniziale

 

Cosa da sapere

Cos’è il leasing?

Il leasing è un contratto mediante il quale un operatore finanziario acquista una vettura per conto di un cliente, concedendogli l’utilizzo a fronte del pagamento di un canone mensile e di un anticipo.

A chi conviene il leasing?

Il leasing auto per privati conviene se siete persone abituate a cambiare veicolo ogni due/tre anni, non volete immobilizzare il vostro capitale, e non volete subire la svalutazione.

Quanto costa il leasing?

Il costo del leasing è variabile, in quanto dipende dagli accordi presi con l’operatore finanziario e il tipo di costi coperti dal canone mensile.

A chi spettano assicurazione, bollo e tagliandi nel leasing?

La tassa di proprietà del veicolo spetta sempre al locatore, così come assicurazione e i tagliandi. Per quanto riguarda eventuali multe, queste saranno ricevute dalla società di noleggio che le girerà direttamente al locatario.

Acquisto auto legge 104: quali sono le agevolazioni?

acquisto-auto-legge-104

Anche chi è affetto da un handicap ha la necessità di spostarsi con un’auto e nel nostro Paese, per agevolare le difficoltà di questi soggetti, è presente la legge 104 tramite la quale è possibile godere di facilitazioni e sgravi fiscali che in alcuni casi possono essere estesi anche ai familiari conviventi. Analizziamo in questa guida tutti i dettagli della legge 104 per l’acquisto auto. Le agevolazioni riguardano, come vedremo, anche detrazioni ed esenzioni dal bollo.

Le ultime modifiche al testo della legge sono in vigore dal 1 gennaio 2022. Molte di queste concernono il lavoro a distanza, le detrazioni e i diversi tipi di bonus. Nessuna variazione, però, riguarda in senso stretto le agevolazioni per le automobili.

INDICE
 Acquisto auto legge 104
 Agevolazioni 104 acquisto auto
 Legge 104 articolo 3 comma 1
 Esenzione bollo auto Legge 104

Le categorie di soggetti che possono godere delle agevolazioni previste dalla legge 104 sull’acquisto dell’auto sono le seguenti:

  • non vedenti e sordi
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare sarà lo stesso familiare a beneficiare delle agevolazioni per la spesa sostenuta nell’interesse del disabile.

Per poter beneficiare della legge 104 la vettura deve essere utilizzata, unicamente o anche solo in via prevalente, a beneficio del disabile. É quindi possibile che il familiare del soggetto portatore di handicap utilizzi saltuariamente l’auto per fini personali che nulla hanno a che vedere con l’assistenza al disabile, ma è importante che l’acquisto dell’auto con la 104 non sia volto a garantire ai familiari un proprio mezzo usufruendo dei benefici fiscali garantiti dalla legge.

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Di seguito ecco indicate tutte le agevolazioni previste dalla legge 104:

  • Detrazione IRPEF pari al 19% del costo sostenuto calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro
  • Detrazione IRPEF pari al 19% per le spese di riparazione del mezzo ad esclusione di quelli relativi alla manutenzione ordinaria ed i costi di esercizio
  • IVA agevolata al 4% sull’acquisto di autovetture nuove o usate aventi cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina o ibrido, fino a 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel o ibrido, di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico
  • IVA agevolata al 4% è applicabile anche per: acquisto di optional, prestazioni di adattamento di veicoli non adattati, cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento
  • Esenzione permanente dal pagamento del bollo auto.
  • Esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà.

L’articolo 3, comma 1, della Legge 104 stabilisce le tipologie di veicoli inclusi tra le agevolazioni, ossia:

  • automobili destinate al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente;
  • autoveicoli per il trasporto promiscuo, ovvero veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, o a 4,5 tonnellate se a trazione elettrica o a batteria, destinati al trasporto di cose o di persone e capaci di contenere al massimo nove posti, compreso quello del conducente;
  • autoveicoli specifici, ovvero veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;
  • autocaravan, cioè veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente. (Per gli autocaravan è possibile usufruire soltanto della detrazione Irpef del 19%).

La cilindrata massima prevista è:

  • Benzina: cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici;
  • Diesel: cilindrata fino a 2.800 centimentri cubici.

Solo per i soggetti con gravi deficit motori l’agevolazione acquisto auto con  legge 104 spetta a condizione che l’auto sia sottoposta alle modifiche per la guida dell’invalido ed in questo caso la detrazione fiscale spetta anche sulle maggiori spese di adattamento del veicolo.

I veicoli con cilindrata indicata in precedenza sono esentati in maniera permanente dal pagamento del bollo auto.

L’esenzione spetta sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico. Se il disabile possiede più veicoli, l’esenzione spetta solo per uno di essi e sarà lo stesso disabile, al momento della presentazione della documentazione, ad indicare la targa dell’auto prescelta per l’esenzione.

Per fruire dell’esenzione il disabile deve, solo per il primo anno, presentare all’ufficio competente, anche a mezzo raccomandata, la documentazione prevista entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui andrebbe effettuato il pagamento del bollo auto.

Una volta riconosciuta, l’esenzione è valida anche per gli anni successivi, senza che l’interessato ripresenti l’istanza e invii nuovamente la documentazione.

L’ufficio competente per la concessione dell’esenzione è l’ufficio tributi dell’ente Regione.

Cose da sapere

Chi ha diritto alle agevolazioni sull’acquisto auto previste dalla Legge 104?

Le categorie di soggetti che possono godere delle agevolazioni previste dalla legge 104 sull’acquisto dell’auto sono le seguenti: non vedenti e sordi, disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni e disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Un familiare di una persona disabile può acquistare un’auto con la legge 104?

Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare sarà lo stesso familiare a beneficiare delle agevolazioni per la spesa sostenuta nell’interesse del disabile. Per poter beneficiare della legge 104 la vettura deve essere utilizzata, unicamente o anche solo in via prevalente, a beneficio del disabile.

Quali sono le agevolazioni sull’automobile previste dalla legge 104?

Le legge 104 prevede diverse agevolazioni, come la detrazione IRPEF pari al 19% del costo sostenuto calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro e per le e spese di riparazione del mezzo ad esclusione di quelli relativi alla manutenzione ordinaria ed i costi di esercizio;  IVA agevolata al 4% sull’acquisto di autovetture nuove o usate con specifiche caratteristiche di cilindrata; esenzione permanente dal pagamento del bollo auto e dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA.

Su quali veicoli si applicano le agevolazioni previste dalla legge 104?

Le tipologie di veicoli inclusi tra le agevolazioni previste dalla Legge 104 sono automobili destinate al trasporto di persone (aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente), autoveicoli per il trasporto promiscuo (veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, o a 4,5 tonnellate se a trazione elettrica o a batteria, destinati al trasporto di cose o di persone), autoveicoli specifici,(caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature) e  autocaravan, cioè veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente.

Auto che consumano meno: quali sono?

Skoda Fabia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Esistono diversi fattori che incidono nell’acquisto di una vettura e senza dubbio i consumi sono una delle voci che spesso fanno scegliere un’auto piuttosto che un’altra.

Con il progressivo aumento del livello di elettrificazione dell’attuale proposta commerciale di un po’ tutti i costruttori, i consumi medi dei nuovi modelli sta progressivamente scendendo (per la gioia di tutti noi automobilisti). Abbiamo quindi raccolto i modelli meno assetati di carburante (o di energia) oggi disponibili sul mercato, nella guida che trovate qui sotto.

INDICE
Auto che consuma meno: come si verificano i consumi reali
Auto a benzina che consumano meno
Classifica consumi auto diesel 
Auto ibride che consumano di meno
Auto GPL che consumano meno
Auto sportive che consumano meno
Auto familiari che consumano meno

Dal mese di settembre del 2018 tutte le Case automobilistiche europee hanno l’obbligo di sottoporre le nuove vetture al protocollo di omologazione WLTP. Si tratta di un inedito sistema di valutazione dei consumi e delle emissioni delle vetture di nuova omologazione, chiamato a sostituire il vecchio e meno attendibile NEDC. Rispetto alla precedente normativa NEDC, in vigore dal 1992, i test effettuati secondo il ciclo WLTP consentono di ottenere risultati più in linea con quelli reali.

Per verificare i consumi di un modello la Casa deve effettuare un test suddiviso in quattro fasi, della durata di 30 minuti e di un chilometraggio pari a 23,25 km. La velocità media durante tutto il processo è di 46,5 km/h con punte di 131 km/h mentre le marce utilizzate cambiano in base al tipo di vettura considerata. Le misurazioni vengono, inoltre, effettuate in diverse condizioni ambientali: una a 23°C e una a 14°C. I valori emersi al termine del ciclo di omologazione WLTP saranno decisamente più vicini a quelli che riscontrerà il guidatore nelle normali condizioni quotidiane di utilizzo, anche se un minimo di discrepanza c’è sempre.

Il mercato delle vetture alimentate a benzina continua ad essere quello trainante a livello europeo. Il motivo è da ricercare nella progressiva sparizione delle unità diesel dalle gamme di molti modelli e nella maggiore convenienza nell’acquisto di vetture a benzina per chi ha bisogno di vetture compatte per muoversi prevalentemente in città.

Top 5 benzina  Consumo
Hyundai i10 4,8 l/100 km
Mazda 2 4,8 l/100 km
Kia Picanto 5 l/100 km
Mitsubishi Space Star 5 l/100 km
Skoda Fabia 5 l/100 km

Hyundai i10: l’ultima generazione del modello più piccolo del costruttore coreano punta sulla sostanza senza però tralasciare una certa attenzione allo stile. Curata anche nei contenuti, con il 1.0 aspirato a tre cilindri promette consumi da record, senza alcun auto elettrificato: 4,8 l/100 km. I prezzi partono da 13.450 euro.

Mazda 2: tra le pochissime cittadine di fascia premium, la Mazda 2 spicca per la grande attenzione allo stile oltre che ai contenuti tecnologici. A bordo si viaggia comodi e la sensazione di qualità è sempre molto elevata. Il 1.5 Skyavtiv-G è un quattro cilindri aspirato da 75 CV capace di una media di 4,8 l/100 km. Prezzi a partire da 18.300 euro.

Kia Picanto: imparentata con la Hyundai i10, la Picanto punta su uno stile dal sapore più sportiveggiante. Sotto il cofano il medesimo 1.0 a tre cilindri da 67 CV che qui promette un consumo medio di 5 l/100 km. I prezzi partono da 13.000 euro..

Mitsubishi Space Star: la più piccola del brand giapponese è stata recentemente rinnovata nello stile, allineandosi al più recente linguaggio stilistico del marchio dei tre diamanti. Più curata nell’estetica, è alimentata da un 1.2 a tre cilindri da 71 CV per un consumo medio di 5 l/100 km. Prezzi a partire da 13.950 euro..

Skoda Fabia: la nuova generazione della Fabia stacca con il passato ma continua a puntare su motori privi di elettrificazione. Il suo trucco? una perfetta messa a punto del 1.0 MPI EVO da 65 CV che le assicura medie di 5 l/100 km. I prezzi partono da 16.900 euro.

Se da un lato è vero che sempre più costruttori stanno abbandonando il diesel, dall’altro non si può negare come la domanda per questa motorizzazione sia ancora importante. Del resto, i consumi che questa particolare tipologia di alimentazione è in grado di garantire continuano a restare particolarmente vantaggiosi soprattutto per chi macina tanti chilometri ogni anno.

Top 5 diesel  Consumo
Peugeot 208 3,8 l/100 km
Citroen C3 4 l/100 km
Opel Corsa 4,1 l/100 km
Renault Clio 4,1 l/100 km
Seat Leon 4,2 l/100 km

Peugeot 208: l’ultima generazione della 208 strizza l’occhio a chi è attento allo stile, me non vuole rinunciare all’efficienza di un motore a gasolio. Con il 1.5 BlueHDi da 102 CV ha prestazioni brillanti e consumi molto contenuti: 3,8 l/100 km. i prezzi partono da 21.100 euro.

Citroen C3: l’utilitaria della Casa francese mantiene ancora un grande fascino grazie ad un recente restyling che ne ha aggiornato lo stile e i contenuti. I consumi garantiti dal motore diesel da 1.5 litri sono contenuti: 4 l/100 km. I prezzi partono da 19.650 euro.

Opel Corsa: la compatta tedesca compie un importante salto di qualità con il passaggio all’ultima generazione, ma non rinuncia ancora al Diesel. Con il 1.5 da 102 CV si accontenta di 4,1 l/100 km. Prezzi da 20.100 euro.

Renault Clio: con il passaggio all’ultima serie la Clio non stravolge il proprio stile, ma si ottimizza dal punto di vista del powertrain. Il 1.5 Blue dCi ha una potenza massima di 100 CV e un consumo medio di 4,1 l/100 km. Prezzi a partire da 21.200 euro.

Seat Leon: grazie all’ottimizzazione dei moderni propulsori a gasolio, anche un modello di segmento C come la Seat Leon può contare su consumi molto contenuti. Il suo 2.0 TDI assicura una media di 4,2 l/100 km. Prezzo a partire da 26.750 euro.

Sono sempre di più le vetture ibride presenti nei listini delle varie Case automobilistiche e sono svariate le tipologie di tecnologia disponibili quando si tratta di elettrificazione. Tra tutte spicca il Plug-in, che permette di muoversi per diversi chilometri sfruttando unicamente il motore elettrico:

Top 5 ibride  Consumo
Mercedes C 300 e Plug-in 0,6 l/100 km
Volvo S60 T8 Recharge 0,7 l/100 km
Land Rover Range Rover PHEV 0,8 l/100 km
Volkswagen Golf 1.4 TSI eHybrid 0,9 l/100 km
Suzuki Across Plug-in Hybrid 1 l/100 km

Mercedes C 300 e Plug-in: Mercedes ha messo a punto uno dei sistemi ibridi più efficienti sul mercato, che abbina un motore benzina di 2 litri ad un motore elettrico per una potenza totale di 235 CV e un consumo medio di 0,6 l/100 km. Prezzi da 55.281 euro.

Volvo S60 T8 Recharge: Volvo ha detto addio al diesel e ora punta unicamente su motorizzazioni elettrificate. Al top dell’offerta si posiziona la S60 T8 Rechargeda 455 CV di sistema e 0,7 l/100 km di consumo medio. Prezzi da 68.500 euro.

Land Rover Range Rover PHEV: nonostante le dimensioni imponenti, grazie al sistema ibrido che abbina un motore di 3 litri ad un’unità elettrica, il modello più grande di Land Rover assicura un consumo medio di 0,8 l/100 km. I prezzi partono da 147.800 euro.

Volkswagen Golf 1.4 TSI eHybrid: sono due le varianti “alla spina” proposte per la Golf. Quella di accesso alla gamma, con una potenza di 204 CV assicura consumi da record, con una media di 0,9 l/100 km. Prezzi a partire da 39.950 euro..

Suzuki Across Plug-in Hybrid: il primo modello plug-in del costruttore giapponese eredita molte componenti dalla Toyota Rav 4, offrendo un modello di qualità e poco assetato di benzina. Con i suoi 306 CV assicura una media di 1 l/100 km. Prezzi da 56.900 euro.

L’offerta delle auto alimentate a GPL continua ad affollare i listini dei costruttori e questa scelta si rivela l’ideale per chi vuole tenere sotto controllo i costi di gestione a fronte di percorrenze chilometriche elevate:

Top 5 GPL  Consumo
Hyundai i20 5,2 l/100 km
Dacia Sandero 5,8 l/100 km
Fiat 500 7,1 l/100 km
Ford Fiesta 7,2 l /100 km
Lancia Ypsilon 7,6 l /100 km

Hyundai i20: fresca di passaggio alla nuova generazione, la i20 stacca con il passato proponendo un design più ricercato e contenuti degni di una categoria superiore. Non rinuncia però al GPL, grazie al quale promette medie di 5,2 l/100 km. Prezzi da 19.550 euro.

Dacia Sandero: non chiamatela più low cost. L’ultima generazione della Sandero eredita moltissime componenti dalla cugina Clio, assicurando tanta qualità e un motore GPL con una media di 5,8 l/100 km. Prezzi da 16.650 euro.

Fiat 500: Intramontabile protagonista della storia automobilistica italiana, la 500 continua ad essere disponibile in abbinamento ad un motore GPL da 69 CV per una media di 7,1 l/100 km. Prezzi da 17.650 euro.

Ford Fiesta: recentemente aggiornata nello stile, la Ford Fiesta si rivolge ad un pubblico giovane e dinamico, ma pur sempre attento ai consumi. Con la variante GPL da 75 CV consuma 7,2 l/100 km, con prezzi a partire da 21.600 euro.

Lancia Ypsilon: ormai presente sul mercato da quasi un decennio la Lancia Ypsilon continua a rivelarsi un successo commerciale grazie ad una linea sempre verde ed interni particolarmente confortevoli. Il 1.2 GPL asseconda le esigenze di contenimento dei costi con una media di 7,6 l/100 km. I prezzi partono da 17.450 euro.

Certo, parlare di consumi quando si tratta di auto sportive può sembrare anacronistico, tuttavia, le moderne vetture ad alte prestazioni tengono comunque in considerazione l’elemento consumi. Così, oggi vivere la passione per l’auto e per la guida non va per forza in contrasto con le più attuali tematiche ambientali.

Top 5 sportive  Consumo
Suzuki Swift Sport 5,6 l/100 km
Mazda MX-5 6,3 l/100 km
Alpine A110 6,7 l/100 km
Mini John Cooper Works 6,8 l /100 km
BMW Z4 7,1 l /100 km

Suzuki Swift Sport: con il recente restyling, la piccola giapponese punta ora su un motore mild-hybrid capace di abbattere notevolmente i consumi che si attestano su medie di 5,6 l/100 km. il risultato migliore tra le compatte sportive oggi sul mercato. Il tutto a fronte di una potenza di 129 CV. Prezzi da 24.200 euro.

Mazda MX-5: massima espressione del piacere di guida da ormai trent’anni, la spider giapponese ha tutti gli ingredienti per soddisfare il palato dei puristi: motore aspirato, trazione posteriore e cambio manuale. Con il motore 1.5 da 132 CV ha consumi medi di 6,3 l/100 km. Prezzi da 32.100 euro.

Alpine A110: vera e propria supercar in miniatura, la Alpine offre prestazioni da sportiva di razza, in un abito che strizza l’occhio al passato. Già nella variante da 252 CV offre divertimento in abbondanza, unito a consumi contenuti: 6,7 l/100 km. Prezzi da 60.800 euro.

Mini John Cooper Works: la più cattiva delle mini è una delle compatte a trazione anteriore più estreme sul mercato. Lunga 3,86 metri ha a sua disposizione ben 231 CV, ma nonostante questo ha consumi di 6,8 l /100 km. Prezzi da 34.400 euro.

BMW Z4: per chi cerca l’esclusività e il lusso oltre alle prestazioni, la Z4 può essere una valida scelta. Con il motore da 197 CV di 2 litri ha però consumi contenuti:  7,1 l /100 km. Prezzi da 44.500 euro.

In un mercato sempre più dominato da Suv e crossover, le auto familiari continuano comunque a rappresentare una scelta razionale per tutti coloro che al comfort e allo spazio a bordo vogliono abbinare il piacere di guida e, possibilmente, consumi contenuti.

Top 5 familiari  Consumo
Mercedes CLA Shooting Brake 1 l/100 km
Citroen C5 X 1,2 l/100 km
Ford Focus Station Wagon 4,4 l/100 km
Audi A4 Avant 4,8 l /100 km
BMW Serie 3 Touring 4,8 l /100 km

Mercedes CLA Shooting Brake: nella variante plug-in, la familiare più piccola di Mercedes mette a disposizione 218 CV, ma grazie al sistema ibrido ferma i consumi ad 1 l/100 km. Prezzi per la plug-in da 52.100 euro.

Citroen C5 X: la nuova ammiraglia del Double Chevron è una familiare con rimandi al mondo dei crossover. Con il powertrain plug-in da 222 CV promette percorrenze medie di 1,2 l/100 km. Prezzi per la plug-in da 45.250 euro.

Ford Focus Station Wagon: nella gamma Focus il diesel non si batte e con il 1.5 EcoBlue da 120 CV si riescono a registrare consumi di 4,4 l/100 km. Prezzi per il diesel a partire da 30.300 euro.

Audi A4 Avant: rinunciando alla trazione anteriore e puntando sul diesel più piccolo da 136 CV, l’Audi A4 Avant assicura consumi nell’ordine dei 4,8 l/100 km. Il tutto senza rinunciare alla proverbiale qualità del costruttore dei Quattro Anelli. Prezzi per il diesel a partire da 43.650 euro.

BMW Serie 3 Touring: per chi non rinuncia al piacere di guida nemmeno quando deve portare i figli a scuola o andare a fare la spesa, con il diesel di accesso alla gamma da 122 CV la familiare di BMW assicura medie di 4,8 l/100 km. Prezzi per la diesel da 41.200 euro.

Cose da sapere

Come si verificano i consumi reali di un’auto?

Per verificare i consumi di un modello la Casa deve effettuare un test suddiviso in quattro fasi, della durata di 30 minuti e di un chilometraggio pari a 23,25 km, seguendo il protocollo di omologazione WLTP. I valori emersi sono riportati sul libretto di circolazione

Quali sono le auto a benzina che consumano meno?

Le auto a benzina che consumano meno sono la Renault Clio, la Peugeot 208, la Volkswagen T-Cross, la Volkswagen Up e la Ford Fiesta.

Quali sono le auto diesel che consumano meno?

Le auto diesel con i consumi inferiori sono la Citroen C3, la DS3 Crossback, la Mercedes Classe A e Classe E e la Citroen C4 Cactus.

Quali sono le auto ibride che consumano meno?

Tra le auto ibride che consumano meno possiamo inserire la Toyota Prius, la Kia Niro, la Hyundai Ioniq, la Suzuki Swift e la Suzuki Ignis.

Quali sono le auto GPL che consumano meno?

Le auto GPL che consumano meno sono la Fiat Panda, la Kia Rio, la Dacia Duster, la Lancia Ypsilon e la Kia Sportage.

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Sul panorama italiano si affaccia Seres, brand californiano con sede in California che realizza veicoli elettrici che vengono prodotti in una moderna fabbrica in Cina. La prima auto a debuttare sul nostro mercato è la SERES 3, SUV di medie dimensioni che punta su un look moderno e dotazione di livello per convincere gli automobilisti del nostro Paese (e più in generale del Vecchio Continente, essendo venduto sui principali mercati europei) a passare alle zero emissioni.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Seres 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310/1.247 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW  163/120
 Prezzo (da) 37.550 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

La Seres 3 si inserisce a pieno titolo nella categoria dei Suv compatti. Ha una lunghezza di 4,385 metri, con passo di 2,655 metri. Larga 1,85 metri e alta 1,65 promette, almeno a livello di ingombri, di adattarsi ad ogni situazione di guida e risulta adatta sia ad affrontare gli spazi stretti e il traffico delle nostre città sia tragitti più lunghi.

Dimensioni
Lunghezza 4.385 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.655 mm

Esteticamente l’auto sottolinea la natura elettrica del powertrain con una serie di dettagli mirati. Il più evidente è rappresentato dalla calandra chiusa con finitura lucida e trama 3D che fa capire subito come sotto il cofano anteriore non si trovino radiatori e non vi sia bisogno di grandi apporti d’aria fresca.

Per il resto, l’auto ha forme abbastanza slanciate, sottolineate da una fiancata movimentata da evidenti nervature e una linea di cintura che si alza verso il posteriore andando ad assottigliare la finestratura. Il tetto è basso e rastremato e termina su uno spoiler a filo che incornicia un lunotto abbastanza inclinato.

 

La Seres 3 accoglie gli occupanti in un ambiente semplice ma curato e funzionale. Dal posto guida si apprezza la presenza di una strumentazione digitale dalle grafiche altamente personalizzabili e il grosso display centrale dedicato all’infotainment, con diagonale da 10”25. Alla possibilità di navigare tra i vari menù del sistema di intrattenimento semplicemente toccando lo schermo con un dito si aggiunge la comoda pulsantiera con tasti fisici che permette di richiamare in modo intuitivo le funzioni principali. Restando sul tema infotainment, l’auto offre sistema mirroring per il collegamento di dispositivi esterni, presa Usb, connessione Bluetooth e, tra le altre cose, anche navigatore satellitare di serie.

Tra gli elementi che più attirano l’attenzione c’è la scenografica manopola circolare con la quale si inseriscono le varie modalità di guida (marcia, retromarcia, folle e parcheggio): d’ispirazione Jaguar-Land Rover, resta a filo del tunnel centrale quando l’auto è spenta e si solleva una volta accesa la vettura. La Seres 3 ha una ricca dotazione di serie e un interessante pacchetto di assistenza alla guida che comprende sistema di assistenza alla frenata BAS, sistema elettronico di controllo della trazione TCS, assistenza alla partenza in salita HAC, controllo assistito della discesa HDC, monitoraggio del mantenimento della carreggiata LDWS, avviso di rischio di collisione frontale FCW, cruise control, sistema di 5 telecamere ad alta definizione che offrono una visione a 360° e immobilizer.

Esclusivamente elettrica, per quanto derivi da un modello che su altri mercati (e con nomi diversi) è disponibile anche in versioni endotermiche, la Seres 3 si presenta in Italia con batteria da 53,6 kWh che alimenta un motore sincrono a magneti permanenti posizionato in corrispondenza dell’avantreno. L’unità eroga 163 CV di potenza e una coppia di 300 Nm disponibile già da zero giri. In questa unica configurazione, l’auto, che vanta un’autonomia di 301 km, scatta da 0 a 100 in 8”9 e tocca una velocità massima di 170 km/h.

Trattandosi di auto elettrica, il consumo si misura chiaramente in kWh/km. Nel caso specifico della Seres 3, sul percorso misto, la Casa dichiara un valore medio di 18,0 kWh/km. L’autonomia, invece, è di 301 km.

Come detto, Seres 3 si presenta a listino in un’unica versione dalla dotazione particolarmente ricca, che oltre ai dispositivi citati in precedenza in tema di infotainment e sicurezza comprende di serie molto altro.

  • Seres 3: unico allestimento a listino, con una dotazione molto ricca.

Seres 3: tetto panoramico apribile elettricamente, barre longitudinali al tetto, linea di cintura cromata, specchietti esterni riscaldabili, richiudibili e regolabili elettricamente, luci diurne DLR e luci posteriori a LED, vetri privacy, cerchi in lega da 18” con finitura grigia satinata e pneumatici 225/55 R18, sedili rivestiti in pelle sintetica, inserti “Soft Touch”, bracciolo anteriore con vano portaoggetti e porta bevande, aletta parasole con specchio di cortesia e aletta parasole, volante regolabile con comandi integrati per audio e Bluetooth, quadro strumenti FULL LCD personalizzabile, climatizzatore automatico, ricarica wireless per smartphone, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sedili anteriori regolabili elettricamente, sedile posteriori abbattibili e reclinabili 60:40. Interessante la presenza di un sistema di 5 telecamere a 360 gradi che registra quello che accade intorno all’auto in caso di sinistro e lo immagazzina all’interno di una Micro SD.

  • Garanzia: la Seres 3 è offerta con un’interessante garanzia di 5 anni e 100.000 km che, per la batteria di trazione, diventano 7 anni o 120.000 km.
  • Costi d’esercizio: dotata di powertrain elettrico, l’auto necessita di manutenzione ridotta rispetto a un equivalente modello dotato di motore diesel o benzina e permette di risparmiare anche sul costo del “carburante”.
  • Assistenza LoJack: l’auto dispone del servizio di assistenza offerto da LoJack che comprende la possibilità di chiamare una centrale operativa raggiungibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e di richiedere l’assistenza stradale, l’invio di un carro attrezzi e una serie di servizi aggiuntivi molto utili in caso di incidente o guasto.

Seres 3 è disponibile in Italia in un’unica versione e con un solo schema propulsivo (a zero emissioni). Di seguito ecco il prezzo di listino aggiornato a marzo 2022:

Seres 3 Prezzo
Seres 3 163 CV/120 kW 37.550 €

 

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Casa di Yokohama lancia la terza generazione della sua Nissan Qashqai, dicendo addio ai diesel. Il fascino dell’elettrico colpisce anche Nissan, e infatti il balzo in avanti si nota soprattutto a partire dalle motorizzazioni, con le due versioni da 140 CV e 158 CV, entrambe dotate di tecnologia mild-hybrid da 12 V e batteria agli ioni di litio. Basata sul nuovo pianale modulare Cmf-C la nuova generazione della Qashai stacca fortemente con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche dei contenuti, proponendo soluzioni all’avanguardia e inedite per il modello.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Qashqai:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 504 litri
 Alimentazioni Benzina mild-hybrid
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 140/103
 Prezzo (da) 33.870 €
INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Entro l’estate la gamma della Nissan Qasqhai si amplierà con l’ingresso a listino della variante ibrida e-Power. Il sistema è costituito da un 3 cilindri turbo a benzina di 1.5 da 158 CV, che assolve alla funzione di generatore per ricaricare una batteria agli ioni di litio, la quale alimenta un un motore elettrico da 190 CV. In questo modo la Qashqai è in grado di muoversi sempre e solo sfruttando il motore elettrico, lasciando che il motore endotermico, fungendo solo da generatore, lavori sempre al regime di giri ottimale per contenere consumi ed emissioni. I flussi di energia vengono gestiti in autonomia dalla vettura in base allo stato di carica della batteria, le condizioni di guida e la potenza richiesta.

Rispetto alle generazioni precedenti, la Nuova Nissan Qashqai aumenta la lunghezza di 3,5 cm, arrivando a 4,43 metri. Il passo si allunga di 2 cm, arrivando a 2,67 metri, migliorando l’abitabilità anche per i passeggeri posteriori. L’altezza aumenta di 2,5 cm, toccando la misura di 1,6 metri, mentre la larghezza è stata incrementata di 3,2 cm, arrivando a 1,8 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.390 mm
Larghezza 1.810 mm
Altezza 1.590 mm
Passo 2.650 mm

nissan qashqai usate

nissan qashqai usate

Entrando all’interno di Qashqai si respira un’aria più tecnologica rispetto al passato e in generale il livello di qualità percepita è più alto. Sul fronte tecnologico spicca lo schermo del quadro strumenti ora interamente digitale da 12,3 pollici, a cui si può aggiungere l’head-up display da 10,8 pollici. Il sistema di infotainment, invece, punta su un interfaccia da 9 pollici al centro della plancia. La connettività migliora grazie al wi-fi di bordo, alle funzioni Home-Car e alla navigazione 3D, mentre la compatibilità con smartphone, per cui è disponibile la ricarica wireless, è assicurata da Apple CarPlay e Android Auto. Con l’app Nissan Connect Services è inoltre possibile, fra le altre funzionalità, tracciare via GPS la posizione della vettura, aprire e chiudere le portiere o spegnere le luci: una manna per gli smemorati, e non solo.

Più comfort, poi, grazie ai nuovi sedili in pelle nappa trapuntata, che sugli allestimenti più avanzati dispongono anche della funzione massaggio. Il volante multifunzione ha un design regolare ed elegante. In generale la riorganizzazione degli interni migliora l’abitabilità, facendo guadagnare 3 cm in più di spazio per le gambe ai passeggeri posteriori.

La linea della nuova Nissan Qashqai guadagna in stile e dinamicità rispetto alle precedenti generazioni. In generale i designer giapponesi hanno puntato su linee dal sapore più muscoloso e scolpito. La mascherina V-Motion, ingrandita, insieme ai fari a Led adattivi rendono la calandra più aggressiva. In generale le linee diventano meno morbide e più tese, dando un tocco aggiuntivo di dinamicità al Suv.

Sul fianco si nota subito la nervatura nella parte inferiore, che dà un maggior senso di solidità, anche grazie ai nuovi cerchi da 20 pollici, finalmente disponibili. La coda si distingue per una linea che sa coniugare eleganza e sportività, unendo alle linee nette una firma ottica a LED dotata di illuminazione 3D. Per l’ultima nota di colore, le verniciature a contrasto per il tetto restituiscono una gamma di 16 diverse opzioni per scegliere la carrozzeria preferita.

La rottura col passato, rappresentata dall’addio ai motori a gasolio, apre alla Casa di Yokohama la strada verso l’elettrico. Tutti i modelli attualmente disponibili sono infatti equipaggiati con motore benzina DIG-T 1.3 mild-hybrid da 12 V, ordinabile nelle varianti di potenza da 140 e 158 CV. È possibile scegliere fra il cambio manuale a sei rapporti e il cambio CVT XTronic (sui motori da 158 CV), che migliora le prestazioni in fatto di consumi ed emissioni.

Sul fronte consumi, Nissan dichiara una percorrenza di 6,4 – 6,5 l/100 km e di 7 l/100 km (con XTronic e trazione integrale), dati che variano a seconda della scelta di motore e trasmissione. Lo stesso vale per le emissioni, che possono andare dai 145 ai 163 g/km di CO2. Si sente il supporto che l’elettrico dà al motore termico, generando una coppia aggiuntiva di 6 Nm per un massimo di 20 secondi in fase di accelerazione, fino ai 110 km/h.

Gli allestimenti disponibili sono sei:

  • Visia: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Acenta: riconoscibile per i cerchi in lega da 17 pollici e il clima bizona.
  • Business: dotata di fendinebbia LED e cerchi in lega da 18 pollici.
  • N-Connecta: riconoscibile dal posteriore impreziosito.
  • Tekna: include fari abbaglianti adattativi e cerchi in lega da 19 pollici.
  • Tekna+: si distingue per i cerchi in lega da 20 pollici e gli interni di lusso.

Visia: Cerchi in acciaio da 17’’, Retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, Fari LED (Anabbaglianti/Abbaglianti),  Luci Diurne LED, Fari Automatici Intelligenti (Sensore Crepuscolare), Luci posteriori LED (frenata e luci posizione), Antenna Shark, Drive modes (Selettore modalità di guida), Freno di Stazionamento Elettronico, Hill start assist & auto hold, Rivestimenti sedili in tessuto, Volante con comandi multifunzione, Quadro strumenti con schermo TFT a colori da 7”, Radio DAB con 4 Altoparlanti, Presa USB Ant., E-Call Emergency Call, Alzacristalli elettrici 1 touch, Climatizzatore Manuale, Prese 12V (Abitacolo e Vano Bagagli).

Acenta: Climatizzatore dual zone, Volante e pomello cambio in pelle soft touch, Supporto lombare sedile guida, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Tergicristalli automatico (Sensore Pioggia), Display Audio da 8”, Retrocamera posteriore, Comandi cambio al volante (solo XTronic), Integrazione Smartphone e compatibilità Apple CarPlay® e Android Auto®, Cerchi in lega da 17”, Intelligent Key (Apertura porte e Avviamento motore), Specchietti ripiegabili elettricamente.

Business: in più rispetto ad Acenta, NissanConnect con display da 9’’, Around View Monitor con Riconoscimento oggetti in movimento, Caricabatterie Wireless, Ruotino di scorta, Fendinebbia LED.

N-Connecta: in più rispetto ad Acenta, Illuminazione ambientale console centrale , Quadro strumenti Full TFT da 12,3”, Navigatore satellitare NissanConnect con schermo da 9’’ mappe TomTom, Premium Live Traffic, Aggiornamenti Over The Air e NissanConnect Services, Around View Monitor con rilevamento oggetti in movimento, Sensori di parcheggio anteriori, Porte USB posteriori, Retrovisore interno auto-oscurante, Bagagliaio Modulare, Poggia ginocchio Soft touch, Cerchi in lega da 18”, Vetri posteriori privacy, Paraurti posteriore con inserti silver.

Tekna: in più rispetto a N-Connecta, Head-up display da 10,8’’, Illuminazione ambientale (Console centrale e Portiere), Rivestimento sedili con inserti in pelle sintentica, Caricabatterie wireless, Cielo abitacolo nero, Sedile guidatore regolabile elettricamente, Supporto lombare regolabile elettricamente (guidatore e passeggero), ProPILOT con Navi-Link (solo con cambio XTronic) – Lane Keep Assist + Traffic Jam Pilot, Drive Assist (solo con cambio Manuale) – Lane Keep Assist, Cerchi in lega da 19”, Apertura bagagliaio hands-free, Fari LED con tecnologia Adaptive Driving Beam Assist (Fari abbaglianti adattativi), Indicatori di direzione anteriori e posteriori LED.

Tekna+: in più rispetto a Tekna, Sedili anteriori con supporto lombare regolabile elettricamente, Sedili anteriori con funzione massaggiante (3 modalità), Rivestimento sedile in pelle Nappa, Parabrezza, sedili anteriori e volante riscaldabili, Premium audio Bose® con 10 altoparlanti, Cerchi in lega da 20”, Barre longitudinali al tetto, Tetto panoramico (con filtro UV) e tendina parasole a regolazione elettrica, Fendinebbia LED, Advanced Intelligent Key (Memoria Sedili e Retrovisori).

  • Dimensioni: più grande della serie uscente, la nuova qashqai assicura spazio e comfort in abbondanza anche per chi viaggia dietro.
  • Motori: i motori con tecnologia ibrida sono completamente nuovi e promettono una grande efficienza.
  • Sicurezza: grazie alle innovative dotazioni ADAS la nuova generazione del Suv giapponese punta ancora di più sulla sicurezza..

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan Qashqai aggiornato a marzo 2022:

Nissan Qashqai  Prezzi
1.3 DiG-T benzina mild-hybrid 140 CV Visia 26.550 €
1.3 DiG-T benzina mild-hybrid 158 CV Acenta 33.190 €

nissan qashqai usate
nissan qashqai usate

BMW Serie 4: prezzo, dimensioni e prova su strada

BMW Serie 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 44

La nuova BMW Serie 4 rappresenta la sorella dal carattere più sportivo della Serie 3. Disponibile nelle varianti di carrozzeria coupé,  cabrio e ora anche Grand Coupé, si caratterizza per un design dal carattere forte, che stacca con il passato. Sempre al vertice della categoria la qualità percepita a bordo che tra un’attenta scelta di materiali e assemblaggi realizzati ad hoc, fanno della nuova Serie 4 una valida alternativa alle altre premium tedesche. Il tutto condito da quel tocco di sportività e propensione alla dinamica di guida, da sempre tipico di BMW.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Bmw Serie 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6-D temp
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 52.350 €

 

INDICE
Novità 2021
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

La nuova BMW Serie 4 presenta novità interessanti che puntano in direzioni apparentemente opposte: verso uno stile muscoloso e futuristico, e allo stesso tempo una riconnessione col passato stilistico della casa tedesca. Rispetto alla Serie 3 si distingue per la mascherina a doppio rene ingrandita, che ora occupa buona parte del frontale. Nessun ibrido “spinto” nella gamma motori per il momento, ma tutti i diesel sono mild-hybrid. Da novembre 2021 sarà poi commercializzata la nuova Gran Coupé, carrozzeria a quattro porte disponibile con motori benzina da 184 CV, 245 CV e 374 CV e diesel da 190 CV, questi ultimi con mild-hybrid da 48V e con l’opzione due o quattro ruote motrici. In futuro ci si aspetta per la prima volta anche la versione M per questa variante di carrozzeria.

La vettura misura in lunghezza 4,77 metri, aggiungendo quindi ben 13 centimetri rispetto alla generazione precedente. In larghezza arriva a 1,85 metri, guadagnando 3 centimetri e l’altezza rimane invariata, di 1,38 metri. Aumenta anche il passo, di 4 centimetri, arrivando circa a 2,9 metri. L’aumento delle dimensioni lavora per offrire maggiore spazio ai passeggeri posteriori, migliorando di conseguenza il comfort a bordo. Anche sulla Gran Coupé si registra un incremento degli ingombri, carreggiate comprese, con 4,8 metri circa di lunghezza e quasi 1,9 metri di larghezza. L’altezza supera di poco 1,4 metri e il passo sfiora i 2,9 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.768 mm
Larghezza 1.852 mm
Altezza 1.383 mm
Passo 2.850 mm

Il frontale, che rompe con il passato recente della Serie 4, ha fatto molto discutere: la nuova calandra a doppio rene è cresciuta notevolmente nelle dimensioni, rimandando ai modelli degli anni ’30, come la BMW 328, così come alla BMW 3.0 CS degli ultimi anni ’60. Detto questo, indipendentemente dal taglio di carrozzeria che si sceglie, lo stile resta particolarmente orientato verso la sportività. i fari anteriori sottili e l’andamento molto discendente del tetto donano alla Serie 4 uno stile molto dinamico, il tutto, senza sacrificare l’abitabilità interna.

In abbinamento all’allestimento M, l’anima sportiva del modello emerge ancora di più, enfatizzata dalle prese d’aria di dimensioni maggiorate e dall’estrattore posteriore che incornicia il doppio scarico di diversa forma in base al motore scelto. Tante poi le misure di cerchi disponibili, ma forse meglio non scendere sotto i 19 pollici, per rendere giustizia al lavoro dei designer e “riempire” meglio le fiancate, soprattutto nella zona posteriore. Una nota finale va riservata alla variante cabrio, che conserva inalterate le linee delle versioni a tetto rigido. La vera novità è rappresentata dal nuovo tetto che ora è in tela, rappresentando una sorta di ritorno alle origini per il modello.

All’interno dell’abitacolo, la plancia ricalca in maniera fedele forme e contenuti di quella presente a bordo della Serie 3. I principali elementi digitali presenti sono rappresentati dal grande quadro strumenti digitale posizionato dietro il volante e dallo schermo del sistema di infotainment con diagonale di 12,3 pollici. Questo, inoltre, può essere controllato attraverso i comandi vocali o gestuali, oltre che attraverso lo schermo touch naturalmente. Oltre alle funzioni audio e di navigazione, il sistema offre ora la compatibilità con  Android Auto oltre che con Apple CarPlay.

Gli unici due allestimenti disponibili, Sport ed MSport fanno si che gli interni siano chiaramente declinati in chiave sportiva, ben enfatizzata dal volante M e i sedili dai fianchetti molto profilati e contenitivi. Lo spazio a bordo, poi, è molto generoso anche sulle varianti Coupé e Cabrio, merito del generoso passo di quasi tre metri, ma se non si vuole scendere a compromessi in termini di abitabilità, allora la Grand Coupé rappresenta una scelta obbligata. Le portiere posteriori agevolano l’accesso ai posti posteriori e anche la luminosità interna giova della maggiore finestratura laterale.

Molti i propulsori disponibili. Per quanto riguarda le unità diesel si parte dal 420d, con una potenza di 190 CV (anche a trazione integrale su Coupé e Grand Coupé)per poi passare alla 430d xdrive da 286 CV disponibile per Coupé e Cabrio. Al top dell’offerta diesel si posiziona la M440d xdrive da 340 CV riservata alla Cabrio e alla Coupé. Sul fronte benzina troviamo il motore 420i (184 CV) e 430i (245CV), mentre il top di gamma è rappresentato dalla M440i xdrive (374 CV). Tutte le versioni sono equipaggiate con cambio automatico. Inoltre, tutte le unità diesel e la M440i sono omologate mild-hybrid.

Per la versione 420d xdrive la Casa teutonica dichiara un consumo medio di 5,5 litri ogni 100 km. La misura sale a 5,8 l/100 km e poi 6,3 l/100 km per la 430d xdrive e per la M440d xdrive. Sul fronte benzina invece le cifre si alzano, vedendo sulla 420i un massimo di 7,1 l/100 km e sulla 430i un massimo di 7,4 l/100 km, per arrivare agli 8,1 l/100 km della versione M440i xdrive. La carrozzeria più importante della Gran Coupé pesa leggermente anche sui consumi.

La Bmw Serie 4 viene offerta in due allestimenti disponibili per tutte e tre le varianti di carrozzeria:

  • Sport: allestimento di accesso alla gamma, già molto ricco
  • MSport: pensato per i clienti più sportivi, ha anche l’assetto ribassato

Sport: con l’allestimento sport compaiono di serie elementi di design dal tocco sportivo di colore nero lucido come la calandra a doppio rene, il profilo dei paraurti anteriore e posteriore e il terminale di scarico. A questi si aggiungono i cerchi in lega da 18 pollici con disegno a stella, il volante sportivo multifunzione M, i sedili anteriori sportivi e lo Sport+ tra le modalità di guida.

Msport: gli amanti della sportività non possono tralasciare questo allestimento che propone un pacchetto aerodinamico sportivo M con paraurti e minigonne dal design più aggressivo. All’interno troviamo i sedili in stoffa Hexagon/Alcantara con cuciture in contrasto blu, il volante sportivo M e il quadro strumenti con scala e profili in rosso. Inoltre, l’assetto è ribassato di 10 mm.

Per la nostra prova su strada al volante della BMW Serie 4 abbiamo scelto di metterci al volante di una M440i con carrozzeria Grand Coupé. Questa unità rappresenta la scelta più potente e sportiva nella gamma della Grand Coupé, considerando che questa, a differenza di Coupé e Cambio non viene declinata in variante M. Proprio per questo motivo, la M440i Grand Coupé rappresenta una scelta meno estrema rispetto alla più potente M4, non soltanto in termini prestazionali, ma anche di immagine. In abbinamento a questa unità a sei cilindri, la Grand Coupé si dimostra la macchina perfetta per chi non vuole dare eccessivamente nell’occhio, pur senza rinunciare alle prestazioni che un motore da quasi 380 Cv è in grado di regalare.

BMW Serie 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 42

E allora partiamo proprio dalle prestazioni della M440i. Ad impressionare non è tanto la spinta che il sei cilindri biturbo è in grado di assicurare, quanto la precisione con la quale tutta la potenza a disposizione viene scaricata a terra. Il meritò va sicuramente al sistema di trazione integrale xDrive, che ripartendo in maniera dinamica la coppia tra avantreno e retrotreno, permette di uscire dalle curve ad una velocità notevole, senza il minimo pattinamento anche in condizioni di scarsa aderenza. e quando cisi vuole divertire, basta selezionare la modalità di guida Sport e impostare l’ESP su Traction, per far si che il sistema sposti la maggior parte della coppia sul posteriore, trasformando la M440i in un giocattolo dalla forte propensione al sovrasterzo.

BMW Serie 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Detto questo, la M440i Grand Coupé resta comunque una vettura comoda e all’occorrenza di rappresentanza. In modalità Comfort o Eco è silenziosa, fluida, il cambio snocciola una marcia dopo l’altra in maniera impercettibile e nemmeno troppo assetata di carburante. Nonostante la potenza in gioco, infatti, non è difficile stare su medie di circa 10 km/l. Ottimo poi l’isolamento acustico: il suono del motore e i fruscii aerodinamici sono contenuti e la taratura dell’assetto resta sempre molto votata al comfort, pur non cedendo mai troppo al rollio in curva. Occhio solo al portellone posteriore che, una volta aperto, rimane comunque piuttosto basso per via della forma della carrozzeria e il rischio di andare ad urtarne il bordo con la testa è sempre piuttosto alto.

  • Comfort: l’abitacolo è spazioso e anche la taratura dell’assetto permette di viaggiare sempre in souplesse.
  • Motori: rispondono in maniera corposa e reattiva, senza vibrazioni e in modo vellutato assicurando sempre una risposta decisa e dal carattere grintoso.
  • Immagine: il look, soprattutto del frontale, non fa passare inosservata la nuova BMW Serie 4.

Di seguito i prezzi di listino della Bmw Serie 4 nelle diverse varianti di carrozzeria aggiornati a marzo 2022:

BMW Serie 4 Coupé

Benzina Prezzo
420i 53.150 €
430i 58.800 €
M440i xDrive 79.400 €
Diesel Prezzo
420d 53.300 €
420 xDrive 55.450 €
430d xDrive 59.150 €
M440d xDrive 77.400 €

BMW Serie 4 Cabrio

Benzina Prezzo
420i 61.650 €
430i 67.300 €
M440i xDrive 87.850 €
Diesel Prezzo
420d 61.800 €
430d 68.250 €

BMW Serie 4 Gran Coupé

Benzina Prezzo
420i 53.150 €
430i 58.800 €
M440i xDrive 79.300 €
Diesel Prezzo
420d 53.300 €
420 xDrive 55.450 €

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