Toyota GR Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota GR Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Arriva anche in Italia la Toyota GR Yaris, versione sportiva della piccola utilitaria nipponica, rispetto alla quale, tuttavia, conserva quasi soltanto il nome. La GR Yaris, infatti, è una piccola bomba derivata direttamente dal mondo dei rally, con prestazioni di tutto rispetto. Sotto il cofano trova posto infatti il più potente 3 cilindri turbo al mondo, un 1.6 litri che genera fino a 260 CV, al quale vengono abbinati la trazione integrale GR Four e il differenziale Torsen anteriore e posteriore.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Toyota GR Yaris:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 141 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 CV/kW (da) 261/192
 Prezzo (da) 39.900 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Con il nuovo anno la famiglia della Toyota Yaris più cattiva di tutte si amplia con l’arrivo della versione speciale denominata GRMN. Prodotta in soli 500 esemplari destinati al solo mercato giapponese, conserva il motore della GR, il tre cilindri turbo da 261 CV, ma vi abbina una serie di affinamenti dedicati all’assetto. Questo è stato abbassato e allargato di un centimetri e anche il peso è stato ridotto di 20 kg e ora l’ago della bilancia si ferma ad appena 1.285 kg. Novità anche dal punto di vista estetico, con l’adozione di nuove appendici aerodinamiche che migliorano il cx della vettura.

Nonostante l’uso combinato delle piattaforme GA-B, quella di Yaris, e GA-C, quella di Corolla e C-HR, le misure della Toyota GR Yaris non si discostano molto da quelle della classica utilitaria giapponese (ad eccezione dell’altezza). Grazie a un passo di 256 cm, la lunghezza sfiora i 4 metri, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente a 180 cm e 145 cm. Dimensioni che consentono alla sportiva di ospitare comodamente quattro passeggeri, a scapito principalmente del bagagliaio, con capacità di 141 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.995 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.455 mm
Passo 2.560 mm

L’animo della Toyota GR Yaris si intuisce al primo sguardo: le linee decise unite a elementi tipicamente sportivi trasmettono bene la grinta della vettura. Il frontale si caratterizza per le sottili prese d’aria superiori, che si allungano dallo stemma della Casa verso l’esterno fino ad integrare nel disegno gli elementi appuntiti in cui si trovano i fari. Al di sotto, la grande griglia domina per intero il paraurti. Ma l’elemento più interessante è rappresentato dal profondo lavoro di modifica alla carrozzeria compiuto dai tecnici Toyota. La GR, infatti, è l’unica Yaris a listino dotata di carrozzeria a tre porte e per rendere più sportiva a filante la linea (oltre che per abbassare il baricentro) il tetto è stato tagliato e abbassato e ora è realizzato in fibra di carbonio.

Sulla fiancata, diverse nervatura movimentano il disegno della vettura, mentre i passaruota bombati rendono l’auto più muscolosa. Anche il retro è ben riuscito, con i gruppi ottici disposti specularmente sui due lati, in elementi a forma di “C”, ad abbracciare il piccolo portellone. E per aggiungere un tocco di aggressività, notiamo in basso i due terminali di scarico e in alto il piccolo spoiler, a migliorare l’aerodinamica.

Gli interni della Toyota GR Yaris presentano quel look sportivo che già si nota dall’esterno. Entrando nell’abitacolo l’occhio cade subito sulla pedaliera in alluminio, sui sedili sportivi e sul volante rivestiti in pelle, per il massimo del comfort. Al centro della plancia spicca invece il display touch da 8″ dell’infotainment Toyota Touch, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, sotto al quale troviamo i controlli del climatizzatore bi-zona automatico, il selettore delle modalità di guida e la leva del cambio con pomello rivestito sempre in pelle.

Ma a bordo si trovano anche diversi dispositivi assistenza alla guida: infatti, la GR Yaris è disponibile in un unico allestimento con dotazione top di gamma. Troviamo quindi di serie il sistema pre-collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, il riconoscimento  della segnaletica stradale, il sistema di mantenimento attivo della corsia, il Cruise Control adattivo, la telecamera posteriore e tanto altro ancora.

La Toyota GR Yaris dispone di una sola motorizzazione a listino. Si tratta del nuovo 3 cilindri turbobenzina da 1.6 litri, che eroga fino a 261 CV e 360 Nm di coppia. Numeri che regalano ottime prestazioni alla vettura: lo scatto da 0 a 100 avviene in appena 5,5 secondi e il picco di velocità si raggiunge a 230 km/h (limitato elettronicamente).

Inoltre, la GR Yaris adotta di serie il cambio manuale a 6 rapporti e la trazione integrale a controllo elettronico GR Four, con differenziale Torsen anteriore e posteriore e Drive Mode Selection (Normal, Sport, Track).

Vista la vocazione prettamente prestazionale della vettura, la Toyota GR Yaris registra un dato sui consumi decisamente superiore rispetto alla Yaris classica. La sportiva necessita infatti di 8,3 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP, con emissioni di CO2 pari a 186 g/km.

Toyota GR Yaris viene offerta esclusivamente abbinata all’allestimento Circuit, con un equipaggiamento completo, che include molta tecnologia e le migliori dotazioni del marchio giapponese.

Circuit: inclusi di serie cerchi in lega forgiati da 18″ con pneumatici Michelin Pilot Sport 4S 225/40Z R18, Doppio scarico cromato, Fari a LED, Fari fendinebbia a LED, Luci posteriori a LED “Light Guide”, Pinze freno di colore rosso, Griglia anteriore nera con logo GR, Retrovisori esterni regolabili e ripiegabili elettricamente, riscaldati e black, Sensore pioggia, Sensore crepuscolare, Spoiler posteriore, Telecamera posteriore di assistenza al parcheggio, Tetto in fibra di carbonio, Vetri posteriori oscurati, Sistema multimediale Toyota Touch, Antenna DAB/AM/FM, Smartphone Integration (Apple CarPlay, Android Auto), Display touchscreen da 8”, 6 altoparlanti, TOYOTA SAFETY SENSE (Pre-Collision System, Sistema Pre-Collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti; Road Sign Assist, Riconoscimento Segnaletica Stradale; Lane Trace Assist, Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia; Lane Departure Alert, Avviso Superamento involontario della Corsia; Auto High Beam, Abbaglianti Automatici; Intersection Support, Assistenza alle intersezioni stradali; Emergency Steering Assist, Assistenza alla Sterzata d’emergenza; Intelligent Adaptive Cruise Control, Cruise Control Adattivo High Range), 4 freni a disco (autoventilanti), ABS + EBD + BA, Assistenza alla partenza in salita, Cinture di sicurezza con pretensionatore e limitatore di forza, Controllo della trazione, Controllo elettronico della stabilità, Differenziale Torsen a slittamento limitato anteriore e posteriore, Interruttore disinserimento controllo elettronico della stabilità, Piantone dello sterzo collassabile, TPMS (Sistema di monitoraggio pressione pneumatici), Kit riparazione pneumatici, Alzacristalli elettrici anteriori l
Battitacco, Cassetto portaoggetti, Climatizzatore automatico bi-zona, Comandi multifunzione al volante, Computer di bordo multifunzione, Display multi-informazioni con schermo da 4,2″ e logo GR e tachimetro analogico, Drive Mode Selection a 3 modalità (Normal, Sport, Track), Interni neri e sedili sportivi in pelle Ultrasuede con logo GR, Pomello del cambio rivestito in pelle, Schienale posteriore abbattibile 60/40, Sedile guidatore regolabile in altezza, Pedaliera sportiva in alluminio, Start & Stop, Smart Entry & Start System, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico, Volante in pelle con logo GR, Volante regolabile in altezza e profondità, Garanzia 3 anni o 100.000 km, colori disponibili Super White, Emotional Red, Precious Black.

  • Equipaggiamento: grazie all’allestimento Circuit di serie, la vettura è dotata delle migliori dotazioni, come i pneumatici Michelin Pilot Sport, i fari Led e il clima bi-zona automatico.
  • Prestazioni: il tre cilindri “pompato” al massimo, l’assetto tarato a puntino e la trazione integrale con due differenziali autobloccanti assicurano un piacere di guida molto vicino a quello di un’auto da corsa.
  • Sicurezza: la nuova GR Yaris regala tutta la tranquillità dei dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida del pacchetto Toyota Safety Sense.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota GR Yaris aggiornato a gennaio 2022:

Toyota GR Yaris benzina Prezzi
GR Yaris Circuit 39.900 

 

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

È una delle spider più longeve e famose al mondo, nonché la due posti scoperta più venduta. Stiamo parlando della Mazda MX-5, la cui prima generazione fece il proprio debutto in Europa nel lontano 1990. Ispirata alla tradizione delle spider inglesi e italiane, la compatta sportiva della Casa giapponese ha riscosso successo fin dagli esordi e prosegue ancora oggi, a 4 anni dal lancio della quarta generazione, denominata ND. La Casa giapponese ha deciso, nel 2019, di far evolvere ancora una volta questo modello con un restyling che ha portato in gamma un nuovo propulsore da 2 litri e 184 CV, più votato all’allungo, e piccoli accorgimenti nel design, mantenendo quel DNA rivolto al piacere di guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda MX-5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 130 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 132/97
 Prezzo (da) 31.800 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Molto contenuti i ritocchi che debuttano con il Model Year 2022 della Mazda MX-5. La gamma motori, così come il design non subiscono modifiche, mentre debuttano nuove tinte per la capote, ora ordinabile anche in blu e per la carrozzeria tra le quali spicca il Platinum Quartz, mentre per l’abitacolo fanno il loro esordio i rivestimenti in pelle nappa in Terracotta Brown. Di serie ora c’è poi il sistema KPC che frena leggermente la ruota posteriore interna quando si percorre una curva, riducendo così il rollio e stabilizzando la vettura, mentre con il pacchetto i-Activsense vengono anche implementati i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo.

Rispetto alla quarta generazione, il restyling della Mazda MX-5 non ha subito variazioni in termini di dimensioni. La piccola sportiva a due posti è lunga 3 metri e 92 centimetri, larga 1 metro e 73 centimetri e alta solamente 1 metro e 25 centimetri. Le dimensioni da compatta, con un passo di 2 metri e 31 centimetri, e il peso a vuoto, che supera di poco i 1.000 kg, bilanciati perfettamente lungo la carrozzeria, insieme al motore anteriore, la trazione posteriore e lo sterzo diretto rendono la Mazda MX-5 l’auto giusta per gli appassionati della guida.

Dimensioni 
Lunghezza 3.920 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.250 mm
Passo 2.310 mm

Mazda MX-5
Mazda MX-5

Il restyling della Mazda MX-5 non ha portato significativi aggiornamenti a livello di design esterno. Le linee fluide con contorni decisi seguono la filosofia del design Jinba Ittai, che unisce armonia e carattere.

Ad occhio nudo, si nota la nuova bombatura del paraurti posteriore, utilizzata per introdurre la telecamera posteriore compresa nel pacchetto i-Activesense. A disposizione dal 2016 e con la motorizzazione Sport 2.0, è possibile scegliere anche una versione RF (Retractable Fastback) con tetto rigido.

Mazda MX-5
Mazda MX-5

Sebbene la Mazda MX-5 sia una vettura a 2 posti studiata per le prestazioni e per il piacere di guida, con il passare degli anni, gli interni della roadster hanno fatto un enorme passo in avanti in termini di qualità e tecnologia, seguendo la direzione degli altri modelli della Casa di Fuchū. Il sistema multimediale Mazda MZD Connect con schermo da 7 pollici offre diverse funzioni di serie come Apple CarPlay, Android Auto e il navigatore satellitare. I materiali utilizzati sono rifiniti con cura, peccato per le plastiche un po’ rigide.

Un’altra novità importante è la possibilità di regolare il volante multifunzione non solo in altezza ma anche in profondità aumentando l’ergonomia del conducente e garantendo di conseguenza una posizione di guida perfetta. Il restyling ha anche ricevuto un importante aggiornamento in termini di sicurezza con l’aggiunta di nuovi sistemi di assistenza alla guida come l’avvertimento di uscita dalla carreggiata e il monitoraggio dei punti ciechi.

La roadster della Casa giapponese viene offerta a listino con due motorizzazioni a benzina con tecnologia Skyactiv-G ad iniezione diretta, abbinate ad un cambio manuale a 6 rapporti. Il più piccolo da 1,5 litri, già presente a listino, offre una potenza massima di 132 CV a 7.000 giri/min e una coppia massima di 152 Nm a 4.500 giri/min. Lo scatto da 0-100 km/h viene compiuto in 8,3 secondi per una velocità massima di 204 km/h. Discorso diverso per il motore più grosso di cilindrata. Il 2 litri montato sul restyling della Mazda MX-5 è una delle principali novità su cui hanno lavorato i tecnici della Casa giapponese.

Le nuove valvole di scarico maggiorate, i pistoni e le bielle alleggeriti, il profilo delle camme più spinto e i nuovi sistemi di aspirazione e di scarico hanno permesso di ridurre il peso del propulsore aumentando allo stesso tempo tempi di reazione, allungo e potenza. Quest’ultima è passata da 160 a 184 CV a 7.500 giri/min mentre la coppia massima è di 205 Nm a 4.000 giri/min. Lo 0-100 km/h scende a 6,5 secondi mentre la velocità massima sale a 220 km/h.

La Mazda MX-5 viene proposta in due diversi allestimenti:

  • Exceed: disponibile solo per la 1.5
  • Sport: dedicata esclusivamente alla 2.0 e alla RF

Exceed: La versione entry level viene proposta con vernice metalizzata Polymetal Gray e interni in pelle Nappa di colore Burgundy Red. Questo allestimento offre una ricca dotazione di serie tra cui: fari anteriori Full LED, cerchi in lega da 16 pollici RAYS forgiati, volante multifunzione, videocamera posteriore e Mazda MZD Connect con display da 7 pollici con Apple CarPlay, Android Auto, impianto audio Bose e navigatore satellitare integrato. Anche la sicurezza è tutta di serie con una serie di sistemi come il rilevamento dei segnali stradali e della stanchezza del guidatore, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e la frenata di emergenza.

Sport: Rispetto alla versione Polymetal 1.5, la Sport si differenzia esteticamente per i cerchi in lega da 17 pollici Bright Dark, per la verniciatura Machine Gray e il gli interni in Alcantara Black con sedili sportivi Recaro. Come optional, a 500 euro in più, può essere scelta la vernice Soul Red Crystal. Le principali differenze riguardano la tecnica. Infatti, la versione Sport è dotata di serie di: barra anteriore a duomi, sospensioni sportive Bilstein e differenziale posteriore autobloccante di tipo meccanico.

I consumi della Mazda MX-5 variano in base al modello scelto. Secondo i dati basati sul protocollo WLTP, i consumi della versione 1.5 Polymetal da 132 CV si attestano sui 6,3 l/100 km. Il nuovo motore introdotto da 2 litri e 184 cavalli della versione Sport fa aumentare leggermente i consumi a 6,9 l/100 km.

  • Dinamica: l’MX-5 rappresenta una garanzia quando si tratta di piacere di guida.
  • Costi di esercizio: pur trattandosi di una sportiva la versione 1.5 assicura costi di esercizio contenuti.
  • Stile: il design della due posti giapponese è curato, così la qualità degli interni.

Di seguito i prezzi della Mazda MX-5 aggiornati a gennaio 2022.

Mazda MX5  Prezzo
MX-5 1.5 Skyactiv-G Exceed 32.100 €
MX-5 2.0 Skyactive-G Sport 35.750 €
MX-5 2.0 Skyactiv-G RF Sport 38.250 €

Mazda MX-5
Mazda MX-5

 

Toyota Hilux: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Hilux: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Toyota Hilux è una sorta di istituzione nel mondo dei pick-up: viene prodotto da più 50 anni ed ha raggiunto l’ottava generazione. L’ultimo restyling, operato nel corso del 2020, ha dotato il veicolo di nuovi allestimenti e di moltissime tecnologie: dal nuovo sistema di infotainment fino agli innovativi dispositivi di sicurezza. Hilux è disponibile in tre varianti di carrozzeria (Single, Extra e Double Cab), da 2 a 5 posti, per soddisfare tutte le necessità lavorative e non solo.

Ecco la scheda tecnica del Toyota Hilux:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2/4/5
 Bagagliaio
 Alimentazioni diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 18.400 € (IVA e MSS escluse)

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Dopo la vittoria dello squadrone Toyota alla Dakar 2022, ora si appresta ad arrivare a listino un nuovo allestimento per la Hilux. Si tratta del GR Sport e si caratterizza per l’assetto rivisto, dotato ora di una taratura specifica per assicurare una maggiore precisione di guida anche sui fondi più dissestati. Nuova è anche l’estetica: davanti spicca la griglia con la grande scritta Toyota al centro che si ispira ai modelli anni Ottanta, mentre i cerchi sono da 17 pollici e hanno una finitura bicolore. Il nuovo Toyota Hilux GR Sport arriverà nelle concessionarie in autunno in abbinamento al 2.8 diesel da 204 CV nella sola variante Double Cab.

La gamma Toyota Hilux è molto versatile ed è disponibile in tre varianti di carrozzeria: Single Cab, da 2 posti e 2 porte; Extra Cab, da 4 posti e 2 porte; Double Cab, da 5 posti e 4 porte. Nonostante le differenze nella forma e nell’estetica, però, le misure sono piuttosto simili per tutti i modelli: con un passo di 308 cm, la lunghezza supera i 5 metri e 30 cm, mentre qualche variazione la si riscontra in altezza e larghezza. Le vere differenze si notano invece nelle dimensioni del cassone: 235×157,5×48 cm per il modello Single Cab, 184x154x48 cm nel caso dell’Extra Cab e 155,5x154x48 cm per il Double Cab.

Dimensioni Single Cab Extra/Double Cab
Lunghezza 5.325 mm
Larghezza 1.800 mm 1.855 mm
Altezza 1.795 mm 1.815 mm
Passo 3.085 mm

L’ultimo restyling ha donato un look tutto nuovo al pick-up giapponese. Hilux si presenta adesso con uno stile più moderno, come si può notare dalla nuova calandra sul frontale, dove la griglia viene fatta risaltare dagli elementi cromati sui bordi (in alcuni allestimenti circondano interamente la griglia). I gruppi ottici vengono disposti su due livelli e spiccano per i nuovi fari Led. Chiude il disegno del frontale il possente paraurti, che aggiunge un tocco di aggressività.

La fiancata regala a Hilux un aspetto ancora più muscoloso grazie a dei passaruota ben scolpiti e alla bassa linea di cintura che attraversa le porte laterali. Ai lati del portellone posteriore, spiccano invece i fari, disposti in elementi triangolari che si prolungano sui fianchi, movimentando il disegno del pick-up. Chiude il tutto il paraurti, che anche qui trasmette tutta la potenza del veicolo.

La nuova generazione di Hilux ha integrato tutta una serie di nuove tecnologie che avvicinano molto il pick-up alle più moderne autovetture, nonostante la sua vocazione commerciale. Al centro della plancia, trova spazio lo schermo touch da 8″ per l’infotainment Toyota (di serie nelle versioni più accessoriate), compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Sul lato del passeggero troviamo invece una piccola chicca: il cassetto portaoggetti refrigerato, di serie su tutta la gamma.

Ma il restyling ha portato a bordo anche diversi ADAS e dispositivi di sicurezza. Sono di serie su tutta la gamma il Brake Assist, l’assistenza alle frenate d’emergenza e alle ripartenze in salita, il controllo elettronico della stabilità e il controllo elettronico attivo della trazione e del rimorchio. Ma optando per gli allestimenti superiori si possono ottenere tutti i vantaggi del pacchetto Toyota Safety Sense 2, con sistema pre-collisione, avviso superamento corsia con rilevatore di stanchezza con Brake Induced Steering, Road Sign Assist e Intelligent Adaptive Cruise Control.

Toyota Hilux prevede a listino esclusivamente propulsori a gasolio. Per quanto riguarda le configurazioni Single Cab e Extra Cab, l’unico motore disponibile è il diesel 2.4 litri 4 cilindri da 150 CV, esclusivamente con cambio manuale. Chi opta per la versione Double Cab può invece scegliere anche il powertrain da 2.8 litri e 204 CV, con cambio manuale o automatico. La trazione è integrale di serie per tutte le versioni, eccetto il modello Single Cab Active che dispone della trazione posteriore.

Per quanto riguarda i consumi, il Toyota Hilux registra un dato nella media della categoria. Il propulsore 2.4 D da 150 CV necessita di 9,1-9,6 litri ogni 100 km, mentre il motore 2.8 D da 204 CV registra un dato leggermente più alto, che si attesta sui 9,3-9,7 litri ogni 100 km.

Il nuovo Toyota Hilux viene offerto in cinque allestimenti:

  • Active: allestimento di accesso alla gamma con una buona dotazione di serie (allestimento disponibile solo per la versione Single Cab).
  • Comfort: si sale di livello con l’aggiunta di diversi dispositivi, come il differenziale posteriore bloccabile e il sistema Start & Stop.
  • Lounge: si distingue per i cerchi in lega da 17″ e i fari fendinebbia LED (solo per Extra Cab e Single Cab)
  • Executive: aggiunge diversi ADAS e tecnologie, come il sistema di navigazione Toyota Touch 3 e il clima bi-zona (solo Double Cab).
  • Invincible: allestimento top di gamma, con tutto il meglio delle dotazioni Toyota.

Active: include di serie cerchi in lega da 17″ e pneumatici all-terrain, Display multi informazioni TFT a colori, Computer di bordo con schermo 4.2″, Gradino posteriore sul paraurti, Fari con dispositivo Follow-me-home, Sensore crepuscolare, Promemoria di spegnimento fari, Apertura portellone con chiave, contagiri analogico, Specchietto retrovisore con funzione notte/giorno, Presa d’alimentazione da 12V (cruscotto), Comandi al volante, Comandi multimedia al volante, Ganci di carico esterni al cassone, Cassetto portaoggetti con serratura, Cassetto portaoggetti refrigerato, Ganci cassone interni, Display angolo di sterzata, Sospensioni Comfort, Filtro antiparticolato (DPF), Brake Assist (BA), Assistenza alle frenate d’emergenza (ABS), EBS, Assistenza alle ripartenze in salita (HAC), Controllo elettronico della stabilità (VSC), Immobilizer + antifurto volumetrico, Controllo elettronico attivo della trazione (A-TRC), Controllo elettronico del rimorchio (TSC), Fendinebbia posteriori, Fari alogeni a 2 bulbi, 7 airbags, Front passenger airbag detector.

Comfort: aggiunge specchietti laterali regolabili elettricamente e riscaldabili, differenziale posteriore bloccabile, sistema Start & Stop, alzacristalli elettrico, marce ridotte e trazione integrale, indicatori di direzione integrati negli specchietti laterali.

Lounge: aggiunge cerchi in lega da 17″ grigio scuro a 6 razze, fari fendinebbia LED, climatizzatore manuale, Sistema multimediale Toyota Touch (iPod Ready, display da 8″, 6 altoparlanti, Bluetooth, telecamera posteriore, USB, AUX-in, DAB+), Smartphone Integration (introduzione Apple Car Play / Android Auto), Light Control System, maniglie cromate, Griglia anteriore con cornice cromata.

Executive: aggiunge cerchi in lega bicolore da 18″ a 6 razze, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema di Navigazione Toyota Touch 3 with Go, Climatizzatore automatico bi-zona, Toyota Safety Sense 2 (TSS2) con Pre-Collision System (PCS), Sistema Pre-Collision con rilevamento pedoni (diurno/notturno) e rilevamento ciclisti (diurno), Lane Departure Alert (Avviso Superamento Corsia con rilevatore di stanchezza con Brake Induced Steering), Road Sign Assist (Riconoscimento segnaletica stradale), Intelligent Adaptive Cruise Control, chiusura centralizzata con Smart Entry & Start. Solo con motore 2.8 D: Leather Pack (Sedili in pelle, ant. riscaldabili e lato guida regolabile elettr. Tergicristallo antighiaccio).

Invincible: aggiunge cerchi in lega da 18″ neri, fari anteriori e posteriori LED Invincible, Sistema multimediale Toyota Touch (iPod® Ready”, display da 8″, JBL 9 altoparlanti, Bluetooth, telecamera posteriore, USB, AUX-in, DAB+), sensori di parchieggio anteriori e posteriori, Panoramic View Monitor (4 telecamere per visione 360°), Finiture Black Invincible (Maniglie, paraurti, parafanghi e griglia radiatore; specchietti retrovisori, riscaldati e ripiegabili elettricamente), pedane laterali tubolari, Sedili in pelle traforata, anteriori riscaldabili e lato guida regolabile elettricamente, tergicristallo antighiaccio.

  • Equipaggiamento: il pick-up vanta una dotazione completa e ricca di tecnologie, degna delle vetture più moderne.
  • Allestimenti: la gamma è molto versatile e grazie ai numerosi allestimenti si può scegliere il modello più adatto ai propri bisogni.
  • Prezzi: rispetto ad altri veicoli della categoria, Toyota Hilux mostra un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota Hilux aggiornato a gennaio 2022, escluse IVA e messa su strada:

Toyota Hilux Diesel  Prezzi
Hilux Single Cab 2.4 D 150 CV Active 18.400 
Hilux Single Cab 2.4 D 150 CV Comfort 4×4 20.325 
Hilux Extra Cab 2.4 D 150 CV Comfort 4×4 21.450 €
Hilux Double Cab 2.4 D 150 CV Comfort 4×4 22.625 €
Hilux Double Cab 2.8 D 204 CV Lounge 4×4 25.525 €

 

BMW iX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW iX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Sono stati da poco svelati i primi dettagli sulla nuova BMW iX, il SUV elettrico della casa di Monaco che rappresenta al momento l’ammiraglia elettrica del brand. Il crossover viene offerto in tre versioni, xDrive 40, xDrive 50 e M60 che si differenziano per potenza e autonomia: si parte da 325 CV e 89.910 €. Si tratta di un modello particolarmente importante per il costruttore tedesco, con il quale il suo processo di elettrificazione della gamma entra di fatto in una nuova fase, portando sul mercato la quinta generazione del powertrain elettrico di BMW.

Ecco la scheda tecnica della BMW iX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 325/239
 Prezzo (da) 89.910 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

A poco più di un mese dal lancio del modello, la gamma della iX si amplia con l’arrivo della versione M60, pensata per i clienti più sportivi. La batteria è la medesima della xDrive 50, con una capacità di 105,2 kWh, ma con una potenza totale di 619 CV per 1.100 Nm di coppia, con autonomia di 566 km. Inedite sono le impunture interne, mentre resta sostanzialmente identico il design degli esterni.

Per il momento non ci sono ancora dati precisi riguardo alle misure della nuova BMW iX, per i quali bisognerà aspettare ulteriori informazioni dalla Casa. Si sa però che il crossover avrà un passo di circa 3 metri per una lunghezza che tocca i 5 metri e sarà assemblato su una piattaforma inedita, consentendo di ottimizzare al massimo gli spazi tanto per i passeggeri quanto per i bagagli.

Il design della nuova BMW iX stacca profondamente con il passato e propone linee e contenuti inediti per il costruttore tedesco, che proiettano il modello nel futuro. Gli interni fanno risaltare al massimo lo stile futuristico e tecnologico della vettura. Dietro al volante sportivo multifunzione spicca il BMW iDrive con Curved Display, la nuova interfaccia per informazioni e gestione del veicolo. Il sistema è composto da uno schermo da 12,3” per la strumentazione digitale e da uno da 14,9” posto al suo fianco, al centro della plancia, per l’infotainment. Inoltre, la piattaforma tecnologica a bordo della iX possiede una capacità di calcolo di 20 volte superiore rispetto alla generazione precedente e offre servizi connessi in 5G.

Altra caratteristica interessante è rappresentata dall’assenza del un tunnel centrale tra i sedili anteriori, dove invece a fare da protagonista è una console di comando sospesa con elementi in vetro e legno. A chiudere il disegno, gli snelli sedili rivestiti in tessuto o pelle, che possono essere accompagnati da un grandissimo tetto panoramico con cristallo elettrocromatico.

Il disegno degli esterni è una delle caratteristiche più importanti della nuova BMW iX, perché proprio da qui si è partiti per migliorarne l’efficienza complessiva della vettura soprattutto dal punto di vista aerodinamico: le linee minimaliste e aerodinamiche, diverse dagli altri modelli BMW attualmente a listino, regalano al crossover un cx pari a 0,25.

Sul frontale risalta il doppio rene carenato, che sotto e ai lati è circondata dalle prese d’aria. I fari sono disposti su un solo livello in due inserti allungati, dai quali parte una linea che, sottolineando i cristalli laterali, arriva fino ai montanti posteriori. Minimal e pulita anche la vista posteriore, dominata dalla presenza dei gruppi ottici molto sottili e a sviluppo orizzontale.

Come già accennato, la nuova BMW iX verrà offerta in due versioni. Quella di partenza si chiama xDrive 40 e monta una batteria da 71 kWh che spinge un propulsore da 325 CV (239 kW), con uno scatto 0-100 km/h in 6 secondi. A chi ha bisogno di ancora più potenza o di una maggiore autonomia potrebbe invece interessare il modello xDrive 50: grazie a un pacco batterie da 105,2 kWh, il propulsore eroga fino a 523 CV e raggiunge i 100 km/h in appena 5 secondi. Al top dell’offerta si posiziona la M60, sempre con batteria da 105,2 kWh, ma con una potenza totale di 619 CV e 1.100 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h in 3,8 secondi.

La nuova BMW iX può contare su un sistema di propulsione efficiente che le garantisce bassi consumi e un’ottima autonomia. Il modello xDrive 40 con batteria da 70 kWh dichiara un consumo di 20 kWh/100 km che gli consente di raggiungere i 425 km con una sola ricarica. La xDrive 50 migliora ulteriormente le prestazioni: la vettura monta una batteria da 100 kWh che permette di percorrere fino a 630 km con una carica completa. Sulla versione più potente aumenta però leggermente il consumo, che si attesta sui 21 kWh/100 km. La più sportiva M60, invece, pur potendo contare sulla stessa batteria ha un’autonomia di 566 km.

Buoni anche i tempi di ricarica. Entrambe le versioni dovrebbero essere in grado di ricaricarsi fino all’80% in 40 minuti con i caricatori più potenti (la xDrive 40 può ricaricarsi con corrente continua fino a 150 kWh, mentre la xDrive 50 supporta i caricatori fino a 200 kWh in DC) e in 10 minuti raggiungere almeno 120 km di autonomia. Sarà possibile anche la ricarica con wallbox domestica da 11 kWh, che dovrebbe essere completa in meno di 11 ore.

Non ci sono ancora informazioni precise riguardo all’equipaggiamento di serie per ogni versione. Oltre a quanto già presentato, si sa per certo che la nuova BMW iX disporrà di un alto grado di personalizzazione, dal colore degli esterni ai rivestimenti interni. Per esempio, chi sceglie lo Sport Package ottiene cerchi in lega aerodinamici da 21”, impianto frenante Sport con pinze blu e paraurti e minigonne con inserti nero lucido. Ma tra gli optional troviamo anche il volante esagonale riscaldabile su tre livelli, il tetto panoramico elettrocromatico e l’impianto audio Bowers & Wilkins da 1.615 Watt con 30 diffusori.

  • Sostenibilità: il lavoro sulla filiera di BMW ha portato alla creazione di un veicolo ecologico, con un’impronta climatica certificata su 200.000 km inferiore del 45% rispetto agli altri SUV.
  • Tecnologia: la nuova BMW iX ospita a bordo il massimo della tecnologia della Casa di Monaco attualmente disponibile.
  • Motori: i potenti propulsori elettrici consentono prestazioni di tutto rispetto, nonostante le dimensioni della vettura.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW iX aggiornato a gennaio 2022:

BMW iX Prezzo
BMW iX xDrive 40 89.910 €
BMW iX xDrive 50 107.700 €

Patente scaduta? Ecco come risparmiare sul rinnovo

Patente scaduta? Ecco come risparmiare sul rinnovo

A seguito del prolungamento dello stato di emergenza Covid le patenti e i fogli rosa  in scadenza o scaduti in questo periodo saranno validi fino al 29 giugno 2022 su tutto il territorio nazionale.

Tutti sappiamo che guidare con la patente scaduta è un’infrazione al codice della strada e rinnovare la patente nei termini è un obbligo. I costi da sostenere per il suo rinnovo sono un elemento di cui tener conto per programmare la spesa in modo previdente e disporre del documento aggiornato senza alcun ritardo. Per questa ragione, può essere utile scoprire come risparmiare sul rinnovo della patente.

In questo articolo cercheremo quindi di chiarire tutti gli aspetti relativi alla richiesta del nuovo documento con particolare attenzione per quelli riguardanti il risparmio sui costi procedurali, così che in caso di patente scaduta e di rinnovo di questa, tu sappia tutto quello che c’è da fare.

INDICE
Coronavirus: patenti in scadenza prorogate
Patente scaduta: cosa sapere
Multe e sanzioni
Rinnovo patente scaduta: le scandenze
Patente scaduta da 1 anno
Patente scaduta da 3 anni
Patente scaduta: dove rinnovare
Proroga esami patente

A seguito del prolungamento dello stato di emergenza Covid le patenti e i fogli rosa  in scadenza o scaduti in questo periodo saranno valide fino al 29 giugno 2022 su tutto il territorio nazionale.. Questo è quanto stabilito dalla Direzione generale della Motorizzazione, in seguito all’estensione dello stato di emergenza da Coronavirus.

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A prescindere da questo momento di emergenza sanitaria, il documento di autorizzazione alla guida può essere rinnovato già 4 mesi prima della sua scadenza. Procedere per tempo alle pratiche per il rinnovo della patente di guida fa risparmiare sicuramente inutili corse, dato che per la consegna del nuovo documento sono solitamente necessari dai 7 ai 10 giorni. Un apposito documento provvisorio permetterà comunque la guida fino al ricevimento della nuova licenza.

Nel caso in cui la patente sia già scaduta da 3 anni, tempi e costi lievitano notevolmente, poiché in questo caso sarà necessario effettuare nuovamente l’intero percorso per ottenere la licenza, dalla visita medica all’esame teorico, fino a quello pratico. La tempestività nel rinnovo della patente fa così risparmiare tempo e denaro.

I ritmi della vita quotidiana sono ormai sempre più frenetici, al punto che dimenticarsi della scadenza di un documento può davvero essere molto facile. Quando si parla di patente scaduta, però, la dimenticanza può costare estremamente cara. Una multa, che può variare dai 160 € ai 644 €, e il ritiro del documento, infatti, sono le sanzioni cui si va incontro nel caso in cui si venga sorpresi a guidare con la licenza di guida scaduta.

In caso di sinistro stradale con la patente non più in corso di validità il quadro si aggrava ancora di più, in quanto la compagnia assicurativa potrebbe non coprire del tutto i danni. Ecco, così, che un corretto rinnovo della patente fa risparmiare e non poco.

La scadenza della licenza di guida è consultabile sul documento stesso, nello specifico accanto alla voce 4b, ma è comunque anche riportata sulla parte posteriore della licenza. Dare periodicamente uno sguardo al documento può pertanto mettere già al riparo dal ritrovarsi improvvisamente con la patente scaduta. Un ulteriore elemento da tenere in considerazione, quando si parla di una licenza di guida non più in regola, è l’età del patentato stesso, in quanto, a seconda di questa, la licenza ha un rinnovo ciclicamente differente. Ecco la durata di validità della licenza di guida in base alla fascia di età del patentato:

  •     fino a 50 anni la patente ha una validità di 10 anni;
  •     tra i 51 e i 70 anni la licenza di guida ha una validità di 5 anni;
  •     tra i 71 e gli 80 anni la patente ha una validità di 3 anni;
  •     al superamento degli 80 anni la validità della licenza di guida scende a 2 anni.

Patente scaduta? Ecco come risparmiare sul rinnovo 1

Per rinnovare la licenza scaduta, a meno che non siano già trascorsi 3 anni, le scelte sono diverse – le abbiamo descritte nel dettaglio in questa utile guida. Brevemente, ci si può rivolgere ad una scuola guida, alla motorizzazione, ad una ASL oppure ad un’agenzia di pratiche auto, ma in ogni caso l’iter prevede una visita medica che attesti l’idoneità alla conduzione di un veicolo. Oltre ai documenti personali – carta d’identità, codice fiscale e patente in scadenza – dovranno essere presentate due fototessere e le ricevute relative ai pagamenti effettuati dal richiedente e previsti per il rinnovo della patente scaduta.

Come detto in precedenza, nel caso di licenza scaduta da tre anni, l’iter sarà molto più lungo e costoso, in quanto presupporrà anche i due esami, teorico e pratico, da sostenersi presso una scuola guida o alla Motorizzazione. 

Se ci si chiede, per il rinnovo della patente B, come risparmiare, e così per tutte le altre patenti, la risposta è: recandosi presso gli uffici competenti della ASL e della Motorizzazione. In questi due casi, infatti, il richiedente rinnovo deve sostenere le spese esclusivamente necessarie all’assolvimento delle pratiche, anche se deve preoccuparsi egli stesso di assolvere alle stesse.

Nel caso di rinnovo di patente già scaduta presso un’agenzia di pratiche auto, invece, i costi sono più alti, ma si ha la comodità di delegare tutto l’iter alla stessa agenzia, risparmiando così in termini di tempo da dedicare alla questione patente.

Pertanto, alla domanda “Per il rinnovo della patente, dove si risparmia?”, la risposta può essere duplice, in quanto si potrebbe spendere meno sia in termini di denaro, sia in termini di tempo. La scelta non resta a questo punto che al patentato stesso, al quale spetta decidere in base alla valutazione delle priorità. In base a quanto detto, prestare attenzione alla propria licenza di guida ha innumerevoli vantaggi, non solo relativi alla possibilità di guidare, ma anche a quella di risparmiare notevolmente sul rinnovo della patente scaduta

Tra le misure adottate per limitare i contagi il Ministero delle infrastrutte e dei trasporti ha deliberato la possibilità di svolgere gli esami per ottenere la patente di guida fino a un anno dopo l’accettazione dei documenti.

Per chi non potrà sostenere successivamente l’esame, la delibera prevede, inoltre, la proroga fino al 29 luglio 2021 della validità del foglio rosa per potersi esercitare nella guida.

Aito M5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Aito M5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Battendo sul tempo la grande rivale Apple, Huawei annuncia il suo debutto nel mercato della mobilità elettrica, e lo fa con la nuova Aito M5, costruita in collaborazione con Seres. La sigla esprime la missione di questo SUV: aggiungere intelligenza alle auto. Ma rispetto alla rivale Apple, Huawei ha puntato su un approccio leggermente diverso in termini di powertrain, puntando su un sistema range extender termico, con un quattro cilindri da 1.5 litri benzina che ricarica le batterie, mentre il motore elettrico, singolo o doppio, si occupa della trazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Aito M5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prezzo

La Aito M5 rientra nel segmento dei crossover di fascia medio-alta grazie alla sua carrozzeria dalle dimensioni generose. La lunghezza di 4 metri e 77 centimetri e il passo di 2,88 metri garantiscono una buona abitabilità interna anche per cinque passeggeri. Larghezza ed altezza misurano rispettivamente 193 e 162,5 centimetri.

Il design della Aito M5 gioca sulla linearità, sulla fluidità e sulla nettezza delle linee. L’anteriore si caratterizza per la griglia che si allarga verso la parte inferiore del muso, mentre i fari LED, che sormontano le luci diurne a sviluppo verticale, hanno una forma trapezoidale che donano dinamismo all’avantreno.

Il posteriore della M5, che ricorda altri modelli attualmente in commercio, ha un andamento sportivo, enfatizzato dal tetto con andamento discendente, e dai fari ad andamento orizzontale e collegati tra loro da una sottile striscia luminosa. La fiancata ha una linea di cintura alta e il dettaglio delle maniglie delle portiere a scomparsa fa guadagnare ad Aito M5 ulteriori punti sul fronte dell’eleganza.

Aito M5 punta tutto sull’abitabilità e infatti l’abitacolo risulta fra i più tecnologici della categoria. È dotato di uno schermo touch da 15,6’’ posto al centro, con risoluzione 2K HDR, il quale permette l’accesso all’innovativo HarmonyOS. Questo sistema operativo permette la connessione con tutti i dispositivi Huawei, ma anche con altre auto, o con dispositivi di domotica. Nell’equipaggiamento base troviamo poi l’assistente vocale Celia Suggestions e Petal Maps, entrambe tecnologie all’avanguardia firmate Huawei.

Aito M5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Non solo il capitolo infotainment ha ricevuto grande cura dal colosso cinese, ma anche quello dei sistemi di assistenza alla guida. La suite di Adas di Aito M5 annovera infatti funzionalità di Livello 2 sviluppate all’interno di Huawei: fra queste troviamo infatti il cruise control adattivo, il mantenitore attivo della corsia e il riconoscimento segnaletica stradale. Diversi tipi di telecamere (CMS, DMS, DVR e APA), oltre ai radar a ultrasuoni e a onde millimetriche, rendono possibile il loro funzionamento.

La Aito M5 viene offerta sul mercato cinese in due versioni: una a trazione posteriore, una a trazione integrale. La prima variante ha un solo motore elettrico e raggiunge da ferma i 100 km/h in 4,8 secondi. La 4WD ha invece un doppio motore elettrico e può sviluppare una potenza di 500 CV circa, bruciando lo “0-100” in soli 4,4 secondi.

La Aito M5, come dicevamo, impiega un 1.5 turbo benzina 4 cilindri come generatore. Di fatto questo genera energia che viene mandata alla batteria e da qui alle ruote. In base ai parametri del ciclo Nedc, grazie a questa tecnologia “range extender”, la Aito M5 può infatti vantare una percorrenza di 1.195 km con una singola ricarica.

In attesa della comunicazione ufficiale sull’arrivo del modello in Italia, possiamo comunicare per il momento i prezzi sul mercato cinese convertiti in euro: si parte da circa 34.000 euro per la M5 a trazione posteriore e da 38.800 euro per la variante a trazione integrale.

 

Auto ibride plug-in, come funzionano e perché convengono

Ormai è un dato di fatto: i costruttori hanno deciso di virare con forza sull’elettrico. Questo non significa che i motori termici saranno abbandonati a favore di quelli a zero emissioni, ma che in commercio arriveranno ancora più offerte di auto ibride. Tra le più interessanti ci sono le plug-in hybrid. Scopriamole insieme. 

LEGGI ORA: Incentivi auto ibride, come funzionano

INDICE
Cosa sono le auto ibride plug in
Plug in hybrid, come funziona?
Qual è la differenza tra full hybrid e plug in?
Auto plug in ibride: le novità 2022
Auto ibride plug in 2021
Le migliori auto ibride plug-in per marca
BMW plug-in
Volvo plug-in
Peugeot ibride plug-in
Toyota ibride plug in
I vantaggi delle macchine ibride plug in

Quando si parla di auto ibride plug-in si intende una categoria specifica di vetture ibride. Grazie alla particolare tecnologia adottata, infatti, un’auto plug-in ha la possibilità di percorrere una determinata quantità di chilometri in modalità 100% elettrica a tutto vantaggio di consumi ed emissioni.  

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Il funzionamento delle auto ibride plug-in non è particolarmente complesso da spiegare. Questa tipologia di vetture è dotata di uno o due motori elettrici, di supporto all’unità termica, ed un pacco batterie di capienza maggiore rispetto a quello delle auto full hybrid. Selezionando la modalità di guida dedicata si potrà guidare a zero emissioni per un breve tratto (in media una cinquantina di Km) avendo così la possibilità di accedere anche nelle ZTL vietate ai veicoli tradizionali. 

ibride funzionamento
ibride funzionamento

L’attuale offerta di auto ibride è davvero ampia e bisogna capire con attenzione le differenze tra le diverse tecnologie. Un’auto plug-in hybrid, infatti, vincola il proprietario alla ricarica delle batterie tramite collegamento con presa alla rete elettrica a differenza di una vettura full hybrid dove la ricarica delle batterie avviene autonomamente in fase di frenata con un sistema di recupero di energia 

Anche il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di decine e decine di modelli dotati di tecnologia plug-in ibrida. Scopriamo le vetture più interessanti. 

  • Kia Sportage 
  • Jeep Grand Cheerokee 
  • Alfa Romeo Tonale 

Kia Sportage: la Casa coreana sta sfornando con gran velocità modelli nuovi e sempre più contenuti nelle emissioni ed il prossimo anno toccherà alla nuova Sportage. Lo stile sarà di rottura, come visto sui modelli più recenti, mentre la versione plug-in porterà in dote una batteria da 13,8 kWh per un’autonomia elettrica di circa 50 km. 

Jeep Grand Cherokee: prosegue l’elettrificazione in casa Jeep. Dopo Compass e Renegade nel 2022 sarà il turno della Grand Cherokee di offrire in listino anche una versione ibrida plug-in. Il motore utilizzato sarà un 2.0 turbo benzina a quattro cilindri coadiuvato da 2 motori elettrici per un totale di 375 CV e un’autonomia elettrica di circa 40 km. 

Alfa Romeo Tonale: il SUV di taglia media di casa Alfa Romeo arriverà finalmente sul mercato il prossimo anno e segnerà una svolta per il marchio di Arese perché offrirà in listino per la prima volta dei motori ibridi. La Tonale plug-in hybrid dovrebbe sfruttare la stessa unità già presente sulla Renegade 4xe e portare in dote un 1.3 turbobenzina abbinato ad una unità elettrica per una potenza complessiva di circa 250 CV. 

Anche quest’anno le auto ibride plug-in hanno conquistato una fetta di mercato sempre maggiore convincendo un numero crescente di consumatori. Scopriamo i modelli più interessanti attualmente in commercio.

Auto ibride plug in 2021  Prezzo (a partire da)
Ford Kuga 36.350
Audi A3 Sportback 30.950 €
Hyundai Ioniq  30.100 €
Kia Ceed Sportwagon 35.500 €
Jeep Compass 44.650 €
Jeep Renegade 39.500 €
Cupra Leon 38.400 €
Renault Captur 33.500 €
Citroen C5 Aircross  42.100 €
Range Rover Evoque 55.750

Ford Kuga: l’ultima generazione del SUV della Casa americana è stato rivoluzionato non solo nello stile, adesso fluido ed elegante, ma anche nei contenuti. Sotto il cofano, infatti, è presente l’ibrido plug-in da 225 che assicura fino a 50 Km in modalità 100% elettrica. 

Audi A3 Sportback: lo stile aggressivo e moderno rende la berlina della Casa dei quattro anelli immediatamente desiderabile, ma oltre all’apparenza c’è molta sostanza. L’ibrido plug-in offre 204 CV di potenza e promette consumi davvero contenuti. 

Hyundai Ioniq: non solo elettrica, ma anche ibrida plug-in. La berlina coreana è la vettura simbolo dell’anima green del costruttore e in versione ibrida offre un motore termico 1.6 aspirato abbinato ad un’unità elettrica per una potenza complessiva di 141 CV e 265 Nm. 

Kia Ceed Sportwagon: lo stile elegante e fluido degli esterni consente alla station wagon coreana di farsi immediatamente notare su strada. Sotto il cofano spicca la motorizzazione ibrida plug-in da 1.5 litri e 141 CV di potenza. 

Jeep Compass: il SUV della Casa americana punta ad ampliare la sua fascia di pubblico grazie all’introduzione in listino del motore plug-in hybrid. Il 1.3 turbo 4 cilindri è coadiuvato da una unità elettrica ed offre una potenza totale di 190 o 240 CV e fino a 50 Km di autonomia a zero emissioni. 

Jeep Renegade: anche il SUV di taglia media ha ricevuto in dote la stessa motorizzazione ibrida plug-in della “sorella” maggiore. Anche in questo caso si può scegliere tra le due potenze disponibili di 190 o 240 CV. 

Cupra Leon: la berlina spagnola punta tutto su uno stile affilato che strizza l’occhio alla sportività ed offre una interessante motorizzazione ibrida plug-in da 1.4 litri in grado di scaricare su strada la bellezza di 204 CV. 

Renault Captur: il crossover della Casa giapponese ha riscontrato un ottimo successo di mercato grazie ad un design davvero convincente, ma non solo. Anche i contenuti tecnici sono di ottimo livello come il motore plug-in hybrid da 1.6 litri e 160 CV. 

Citroen C5 Aircross: crossover di taglia media dallo stile decisamente personale, la C5 Aircross offre una grande spazio interno e, soprattutto, un comfort di livello superiore. La gamma motori vede la presenza in listino di un’unità plug-in hybrid 4 cilindri da 1.6 litri e 224 CV. 

Range Rover Evoque: la seconda generazione del crossover chic della Casa inglese si è presentata con uno stile ulteriormente migliorato ed ancora più raffinato ed una ampia gamma di motori plug-in hybrid da 1.5 litri e ben 309 CV di potenza. 

Volendo analizzare i modelli proposti dai costruttori più importanti si possono notare modelli di auto ibride plug-in davvero interessanti. 

  • BMW Serie 2 Active Tourer 
  • BMW Serie 3 
  • BMW Serie 5 

BMW Serie 2 Active Tourer: monovolume compatta pensata per chi ha necessità importanti di spazio ma non vuole rinunciare al lusso ed alla sportività, è offerta anche con motore ibrido plug-in in grado di offrire una autonomia in modalità elettrica di 80 KM. I prezzi partono da 36.500 euro. 

BMW Serie 3: la berlina sportiva per eccellenza è entrata nella fase dell’elettrificazione ed oggi è offerta anche con motori ibridi plug-in con potenze di 258 CV ed autonomia elettrica di 60 KM. Si parte da 50.950 euro. 

BMW Serie 5: altra offerta della Casa tedesca nel mercato delle berline plug-in ibride è caratterizzata da uno stile certamente gradevole, privo del discusso doppio rene XXL, e da motorizzazioni plug-in hybrid quattro cilindri turbo dalla potenza complessiva di 252 CV. I prezzi partono da 62.790 euro. 

  • Volvo S90  
  • Volvo V60  
  • Volvo XC40  

Volvo S90: berlina elegante, raffinata, che si fa immediatamente notare per la pulizia del design e per la cura quasi maniacale dei dettagli, è offerta anche in versione plug-in hybrid con motori da 2.0 litri, abbinati alla trazione integrale, e potenze di 303 e 425 CV. Si parte da 52.100 euro. 

Volvo V60: station wagon in tipico stile svedese, la V60 punta tutto su qualità, capacità di carico e stile estremamente raffinato. Disponibile solo con motori ibridi, nelle versioni plug-in hybrid il 2.0 litri offre 350 o 455 CV. Si parte da 41.600 euro. 

Volvo XC40: SUV di medie dimensioni decisamente adatto alla guida cittadina e dal design estremamente personale, la XC40 offre un motore ibrido plug-in da 1.5 litri declinato nelle potenze di 129 e 180 CV. I prezzi partono da 47.950 euro. 

  • Peugeot 308 
  • Peugeot 508 

Peugeot 308: rinnovata di recente nel design, ed adesso dotata di un frontale esageratamente aggressivo, la berlina di segmento C del costruttore francese è offerta anche con un interessante motorizzazione ibrida plug-in da 1.6 litri e 225 CV. 36.750 euro il prezzo d’attacco. 

Peugeot 508: berlina di rappresentanza che colpisce per un look davvero ben eseguito ed in grado di rivaleggiare con le concorrenti più blasonate, oltre allo stile offre tanta sostanza grazie al motore plug-in hybrid da 1.6 litri e 290 CV che tiene a bada i consumi. I prezzi partono da 48.950 euro. 

Toyota RAV4: unico modello dotato di tecnologia plug-in hybrid nel listino del costruttore giapponese, la Toyota RAV4 è stata rivoluzionata nella sua ultima generazione con uno stile decisamente controcorrente. I contenuti sotto il cofano sono davvero di livello grazie al motore da 2.5 litri e 304 CV con batterie ricaricabili alla spina. I prezzi partono da 55.500 euro. 

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Toyota RAV4

Passare ad un’auto dotata di motore ibrido plug-in comporta numerosi vantaggi. Oltre al netto risparmio di carburante rispetto ad un analogo modello dotato del solo motore termico, è possibile usufruire di incentivi davvero sostanziosi per l’acquisto. Nello specifico in caso di acquisto di un’auto ibrida con rottamazione della vettura in possesso si può ottenere uno sconto di 6.500 euro, mentre l’importo scende a 3.500 senza rottamazione. Altro vantaggio offerto dalle auto ibride plug-in è quello di poter circolare nelle ZTL in modalità 100% elettrica, mentre la possibilità di posteggiare gratis nelle strisce blu varia da comune a comune, anche se la maggior parte delle amministrazioni delle città più importanti ha deciso di favorire i proprietari delle auto plug-in hybrid. 

Cose da sapere

Sono previsti incentivi per le auto ibride plug-in?

Sì, le auto ibride plug-in, essendo le più ecologiche tra le diverse tipologie di ibride, spesso rientrano nella categoria di vetture che emettono meno di 60 g/km di CO2 e perciò possono beneficiare di un incentivo fino a € 6.500.

Come funzionano le auto ibride plug-in?

Le auto ibride plug-in abbinano ad un motore termico una o due unità elettriche. Grazie alla maggiore capacità del pacco batteria rispetto alle full hybrid le ibride ricaricabili alla spina possono percorrere fino a 50/70 km in modalità completamente elettrica e si ricaricano in circa 3/4 ore.

Come si ricarica un’auto ibrida plug-in?

Le ibride plug-in possono essere ricaricate presso una colonnina di ricarica pubblica o presso la propria abitazione, dove però è consigliabile installare una wallbox.

Quali sono le migliori auto ibride plug-in?

Secondo automobile.it le migliori ibride plug-in sono: Ford Puma, Audi A3 Sportback e Hyundai Ioniq.

Pick up: ecco i migliori modelli da comprare nel 2022

Ecco quali sono i migliori modelli di pick-up del 2018 2

Su strada si vedono raramente, ma sono la scelta ideale per chi è alla ricerca di un veicolo da lavoro in grado di garantire una ampia capacità di carico. Scopriamo i modelli più interessanti di pick up in commercio. 

INDICE
Cosa sono i pick up
Pick up: modelli in arrivo nel 2022
I migliori pick up del 2021
 Pick Up economici
Pick Up 4×4
 Pick Up benzina
 Pick Up GPL e metano
Pick Up ibridi

Con il termine pick up si intende quel segmento di veicoli da lavoro caratterizzati da un cassone posizionato al posto del bagagliaio e con una cabina che separa in modo netto labitacolo dallo stesso cassone. La sua utilità è quella di garantire unampia capacità di carico ed è per questo che è la tipologia di veicoli preferiti per il lavoro. 

Quello dei pick up è un mercato globale ed è soprattutto quello americano ad avere una maggiore richiesta. I modelli in arrivo il prossimo anno sono molto interessanti. Scopriamo i più attesi. 

  • Ford Maverick 
  • Hyundai Santa Cruz 
  • Nissan Frontier 

Ford Maverick: la Casa dell’Ovale blu ha una grande tradizione nel campo dei pick up ed il prossimo anno punta ad ampliare la sua offerta con il Maverick. Un frontale imponente caratterizza lo stile della vettura, mentre la gamma motori vede la presenza dell’ibrido da 2.5 litri. 

Hyundai Santa Cruz: il pick up della Casa coreana si presenta con un look che segue il recente filone stilistico già visto su altri SUV già presenti in commercio e offre un design gradevole unito ad un ampio cassone e motorizzazioni da 2.5 litri. 

Nissan Frontier: pick up duro e puro pensato per attraversare terreni impervi, il Nissan Frontier si presenta con un look imponente, una cabina a due o quattro porte ed un poderoso V6 da 3.8 litri capace di esprimere la bellezza di 310 CV. 

La scelta di pick up presente nel nostro mercato non è ampia, ma alcuni dei modelli presenti sono davvero interessanti. Scopriamo quali. 

I migliori pick up 2021  Prezzo (a partire da)
Ford Ranger 43.700
Great Wall Steed  16.900 €
Isuzu D Max M60 35.011 €
Jeep Gladiator  67.944 €
Mahindra Goa 22.294 €
Mitsubishi L200 33.150 €
Renault Alaskan 35.295 €
SsangYong Rexton Sports 30.900 €
Toyota Hilux 25.850 €
Volkswagen Amarok 38.214 €

Ford Ranger: l’ultima generazione del pick up della Casa americana si fa subito notare per uno stile davvero moderno e per una capacità di carico del cassone da primato. Disponibile solo con motori diesel con potenze fino a 213 CV. 

Great Wall Steed: un design sobrio caratterizza il pick up orientale che punta tutto sulla praticità più che sull’apparenza. Disponibile solo con doppia cabina, è possibile optare anche per la versione a trazione integrale. L’unica alimentazione presente in listino è il GPL da 150 CV. 

Isuzu D Max: il costruttore giapponese è leader nel segmento dei pick up ed il D Max è uno dei più apprezzati grazie alla trazione integrale che lo rende inarrestabile su ogni tipo di terreno. Un solo motore disponibile, il 2.0 litri diesel da 163 CV. 

isuzu d-max usate
isuzu d-max usate

Jeep Gladiator: vero e proprio inno alla cultura automobilistica americana la Jeep Gladiator si presenta con dimensioni importanti a tutto vantaggio della capacità di carico del cassone. Il 3.0 litri diesel da 264 CV è l’unica motorizzazione in listino. 

Mahindra Goa: stile controverso per il pick up indiano disponibile sia con trazione posteriore che integrale e nelle versioni con cabina singola o doppia. Anche in questo caso un solo motore disponibile, il 2.2 litri diesel da 140 CV. 

Mitsubishi L200: l’ultima generazione del glorioso pick up giapponese ha ripreso lo stile estremo già visto sulla ASX ma ha conservato una capacità di carico del cassone da primato. Disponibile con cabina singola o doppia e con motore diesel da 2.2 litri e 150 CV. 

Renault Alaskan: anche la Casa francese è entrata nel mondo dei pick up con un veicolo nato dalla collaborazione con Nissan. Grazie all’alleanza con il costruttore giapponese è nato un mezzo dallo stile tradizionale ma dai contenuti di primo livello. Anche in questo caso disponibili solo motori diesel con potenze fino a 150 CV. 

SsangYong Rexton Sports: i cinque metri e dieci centimetri di lunghezza sono un biglietto da visita importante per il pick derivato dalla Rexton. Il cassone di carico garantisce una notevole capienza, mentre la gamma motori prevede un solo diesel da 2.2 litri e 181 CV. 

Toyota Hilux: vero e proprio modello di riferimento nel segmento dei pick up il Toyota Hilux è semplicemente indistruttibile e consente di affrontare terreni impervi grazie alla trazione integrale. Le motorizzazioni diesel offrono potenze fino a 150 CV. 

Volkswagen Amarok: lo stile sobrio non deve trarre in inganno. Il pick up di casa Volkswagen è un mezzo concreto pensato per affrontare il lavoro senza rinunciare al comfort di guida. Disponibile solo a doppia cabina e con motori diesel da 3.0 litri e potenze da 204 e 258 CV. 

La scelta di pick up dall’ottimo rapporto qualità prezzo  nel mercato del nuovo è piuttosto limitata ma qualche interessante offerta si riesce comunque a scovare, come lo UAZ Pickup da 22.900 euro.

Prodotto in Russia e pensato prevalentemente per essere un mezzo adatto ad ogni esigenza lavorativa si caratterizza per la doppia cabina, la trazione integrale inseribile ed un motore benzina da 2.6 litri e 135 CV di potenza. 

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UAZ Pick up
UAZ Pick up

Guardando al mercato dell’usato è invece possibile trovare alcune offerte a prezzi contenuti di sicuro interesse. 

  • Isuzu Campo 
  • Tata Pick Up 

Isuzu Campo: il design anni 90 ricorda nel frontale la Opel Frontera, ma escludendo questa somiglianza il Campo è perfetto per le esigenze lavorative grazie alla doppia cabina e l’ampio cassone. I prezzi per modelli del 2002 si aggirano sui 7.500 euro. 

Tata Pick Up: la Casa indiana vanta una lunga tradizione in questo settore. La Tata Pick Up ha uno stile forse fin troppo sobrio ma tanta sostanza grazie alla capacità di carico del cassone da primato e un 2.0 litri diesel abbinato alla trazione integrale. I prezzi sono inferiori ai 10.000 euro per i modelli del 2007. 

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Davvero striminzita la scelta di pick up alimentati a benzina nei listini dei costruttori. La maggior parte, infatti, punta tutto sulla coppia dei propulsori diesel. 

Il GAC Gonow GA200 è caratterizzato doppia cabina, ruota di scorta a vista nel cassone e linee essenziali sono i tratti distintivi del pickup disponibile con motore benzina da 2.0 litri e 124 CV di potenza. I prezzi partono da 12.800 euro. 

Anche in questo caso le offerte presenti sul mercato del nuovo sono piuttosto poche se si esclude lo UAZ Pickup ed il Great Wall Stead. Con un po’ di pazienza, però si può trovare qualche proposta interessante sia nell’usato che nel nuovo. 

  • Dacia Logan Pickup  
  • Dacia Dokker Pick Up 

Dacia Logan Pickup: figlia del precedente periodo storico della Casa rumena, quando si badava più alla sostanza e meno all’estetica, è presente sul mercato dell’usato a prezzi davvero concorrenziali. Le versioni del 2012 con motore da 0.9 litri sono in vendita a 4.800 euro. 

Dacia Dokker Pick Up: se non si vuole acquistare un veicolo usato si può optare per la Dokker. Lo stile è già più contemporaneo, anche per gli interni rifiniti con maggiore cura. Il cassone può trasportare fino a 675 Kg, mentre il motore bifuel benzina GPL eroga 100 CV. I prezzi partono da 13.900 euro. 

Poco diffusi in Europa, ma molto in voga nel mercato statunitense i pick up ibridi invaderanno le strade a partire dal prossimo anno. Vediamo i modelli più attesi. 

  • Toyota Tundra 
  • Ford F-150 

Toyota Tundra: la Casa giapponese punta con forza sull’elettrificazione della gamma e anche il Tundra non sfuggirà a questo cambiamento. Lo stile è duro, le dimensioni importanti, mentre la gamma motori prevede un V6 biturbo da 3,5 litri full hybrid da 389 Cv e 649 Nm di coppia.  

Ford F-150: vero e proprio best seller per la Casa statunitense il Ford F-150 è stato di recente dotato di motore full hybrid da 3,5 litri V6 turbo in grado di erogare una potenza complessiva di 436 e 772 Nm di coppia massima. 

Cose da sapere

Quali sono le novità 2022 per i pick up?

Quello dei pick up è un mercato globale ed è soprattutto quello americano ad avere una maggiore richiesta. I modelli più interessanti in arrivo sono la Ford Maverick, la Hyundai Santa Cruz e la Nissan Frontier.

Quali sono i pick up più economici sul mercato?

Il pick up con il migliori rapporto qualità prezzo, secondo automobile.it è lo UAZ Pickup, da 22.900 euro.

Esistono dei pick up ibridi?

Le motorizzazioni ibride si stanno rapidamente affermando anche tra i pick up, Soprattutto negli ultimi mesi i costruttori hanno iniziato a presentare proposte sempre più “green”. Le  più interessanti sono la Ford F150 e la Toyota Tundra.

Ci sono dei pick up 4×4 sul mercato?

La trazione integrale non è ormai una esclusiva soltanto dei fuoristrada. Sempre più pick up, infatti, godono di questa tecnologia. Tra i modelli presenti sul mercato possiamo citare la Isuzu Campo e la Tata Pick Up.

SUV GPL: ecco tutti i migliori modelli, i prezzi e i più economici

Renault Captur

Unire la comodità di un SUV ai costi di gestione contenuti garantiti dall’alimentazione GPL non è una impresa impossibile. In commercio sono presenti molti modelli che riescono a coniugare queste esigenze. Vediamo i più interessanti. 

INDICE
 SUV GPL 2022
 SUV GPL 2021
 SUV economici GPL
Mini SUV GPL
 SUV GPL usati
 Suv GPL Km0

auto gpl usate
auto gpl usate

Anche se ormai i motori ibridi ed elettrici tendono ad avere un ruolo centrale, molti costruttori stanno continuando a puntare sul GPL anche per i prossimi anni.  Ecco i nuovi SUV GPL in arrivo sul mercato:

  • DR 5.0 
  • Mahindra KUV 100 
  • Dacia Duster 

DR 5.0: offrire un SUV concreto ad un prezzo concorrenziale. Questa è la missione della DR che in questi ultimi anni sta vivendo un trend positivo. La DR 5.0 offre uno stile piacevole, interni funzionali e motorizzazioni GPL da 1.5 litri in grado di regalare un bel brio alla guida. 

Mahindra KUV 100: SUV compatto, adatto prevalentemente alla guida cittadina, si caratterizza per uno stile controcorrente che divide le opinioni. Il 1.2 da 83 CV è adeguato alla massa compatta dell’auto. 

Dacia Duster: la nuova Duster è stata rinnovata nell’estetica ed adesso è ancora più gradevole nelle forme. Gli interni badano più alla sostanza che all’apparenza, mentre il 1.0 GPL da 101 CV è perfetto per tenere a bada i costi di gestione. 

Scopriamo quali sono i SUV GPL attualmente presenti nei listini dei costruttori ed in grado di soddisfare esigenze differenti. 

I migliori SUV GPL 2021 Prezzo
DR 4.0 da 17.900 euro
DR F35 da 15.400 euro
DR 3 da 15.400 euro
DR 6 da 20.900 euro
Haval H2 da 17.900 euro
Kia Sportage da 24.500 euro
Kia Xceed da 23.400 euro
Renault Captur da 21.400 euro
SsangYong Korand da 25.850 euro
Mitsubishi ASX da 22.800 euro

DR 4.0: stile muscoloso ed in linea con i gusti europei per il SUV cinese assemblato in Italia dall’azienda molisana. Il rapporto qualità-prezzo è decisamente vantaggioso, ed i motori GPL da 1.5 litri sono offerti nelle potenze di 114 e 149 CV. 

DR F35: grazie ad un design davvero audace il SUV commercializzato dall’azienda molisana ha immediatamente fatto breccia tra i consumatori. Il motore 1.5 turbo bifuel benzina-GPL promette 150 CV assolutamente godibili ed adeguati alla vettura. 

DR 3: ancora un’altra vettura marchiata DR in questa classifica. La DR 3 ha un look molto semplice, al limite della sobrietà, che può colpire chi punta a non apparire. L’alimentazione bifuel fa leva su un solido 1.5 da 114 CV. 

DR 6: SUV di taglia media dallo stile gradevole e contenuti di sostanza, la DR 6 è la vettura ideale per chi bada poco all’apparenza. Anche in questo caso il 1.5 bifuel da 150 CV è assolutamente adeguato alla massa del mezzo. 

Haval H2: nome poco noto tra i consumatori europei, l’Haval H2 vuole farsi strada nel settore dei SUV GPL grazie alla solidità costruttiva e ad un motore 1.5 da 144 CV capace di garantire costi di gestione contenuti. 

Kia Sportage: l’ultima generazione del SUV coreano è stata presentata con un look ancora più raffinato che si fa notare anche a distanza di anni. Sotto il cofano trova spazio il 1.6 da 123 CV abbinato solo alla trazione anteriore. 

Kia XCeed: a metà strada tra una shooting brake ed un crossover la XCeed ha messo tutti d’accordo grazie ad un design superbo in grado di attirare gli sguardi. Tanta la qualità anche a bordo, mentre il motore GPL da 1.0 litro e 117 CV è pensato per tenere bassi i costi di gestione. 

Renault Captur: il crossover francese è uno dei best seller della Casa grazie ad uno stile ricercato ed elegante ed interni particolarmente curati. Per accontentare ogni fascia di mercato è disponibile l’alimentazione GPL da 101 CV. 

SsangYong Korando: altra proposta estera in questa classifica è la Korando, SUV di dimensioni importanti e dallo stile che forse può non piacere a tutti. Il motore 1.0 da 163 CV offre brio senza per questo incidere eccessivamente sui consumi. 

Mitsubishi ASX: la Casa giapponese ha completamente rivoluzionato lo stile del suo SUV proponendolo con un design davvero audace e moderno. Sotto il cofano trova spazio il 2.0 litri bifuel in grado di esprimere 150 CV. 

Per valutare alternative economiche se si è alla ricerca di un SUV GPL bisogna orientarsi su alcune marche specifiche. 

  • EVO 3 da 14.900 euro 
  • EVO 5 da 14.900 euro 

EVO 3: stile massiccio, poco spazio ai fronzoli e tanta sostanza. Sono questi i punti di forza dell’EVO 3 proposto anche con alimentazione GPL in grado di erogare 107 CV dal motore da 1.5 ltri.  

EVO 5: sempre dalla galassia EVO proviene un’altra proposta di SUV economico. L’EVO 5 ha uno stile decisamente sobrio edinterni spaziosi e pratici. Sotto il cofano batte un 1.6 bifuel capace di offrire 126 CV. 


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Non sono molte le offerte di mini SUV GPL sul mercato del nuovo, mentre ben più ricca è l’offerta dell’usato. 

  • Nissan Qashqai 
  • Opel Crossland 
  • Subaru XV 

Nissan Qashqai: la prima generazione della Nissan Qashqai ha aperto la strada al fenomeno dei SUV compatti adatti anche ai tragitti cittadini. Il motore 1.6 spinge sempre e promette costi di gestione contenuti. I prezzi per modelli del 2013 sfiorano i 7.000 euro. 

Opel Crossland: la Casa tedesca ha riscosso un buon successo sul mercato con il SUV compatto in grado di unire le qualità di una vettura a ruote alte con quelle di una vettura dagli ingombri contenuti. Ottimo il motore 1.2 GPL. I prezzi per esemplari del 2018 si aggirano sui 12.900 euro. 

Subaru XV: la Casa giapponese ha proposto la sua versione di SUV compatto. Lo stile è decisamente gradevole, complici anche i sapienti tocchi da off road, mentre sotto il cofano trova spazio un motore 1.6 brioso. I prezzi per esemplari del 2015 non superano i 15.000 euro. 

Continuando a spulciare le offerte dell’usato si possono trovare altri annunci davvero invitanti. 

SUV GPL usati Prezzo
 Suzuki SX da 5.900 euro
Nissan Juke  da 13.100 euro
Opel Mokka da 13.500 euro

Suzuki SX4: nato in collaborazione con FIAT, il SUV giapponese ha mantenuto inalterato lo stile della Sedici ed è stato offerto in listino con un ottimo motore bifuel da 1.5 litri e 111 CV. Buona l’abitabilità interna. 

Nissan Juke: quando è uscito sul mercato ha lasciato tutti sbigottiti per via di uno stile assolutamente bizzarro che, però, ha fatto subito colpo. Il motore 1.6 garantisce brio e costi di gestione contenuti. 

Opel Mokka: altro best seller della Casa tedesca l’Opel Mokka è un SUV compatto in grado di brillare soprattutto nel traffico cittadino. Con il motore bifuel benzina GPL da 1.4 litri e 140 CV ci si può anche divertire al volante. 

Oltre al mercato dell’usato è bene controllare con attenzione anche le offerte di SUV GPL a KM0. Vediamo le più interessanti. 

SUV GPL Km0 Prezzo
SsangYong Tivol da 18.900 euro
Jeep Renegade  da 24.490 euro
Audi Q3 da 53.900 euro

SsangYong Tivoli: non capita di rado di vedere per strada la SsangYong Tivoli, segno che quella fascia di mercato che bada più all’apparenza che alla sostanza ha trovato quello che cercava. Il 1.6 da 128 CV è equilibrato e parco nei consumi. 

Jeep Renegade: uno dei successi commerciali di FCA è presente anche tra le vetture KM0 e promette di regalare un bel brio alla guida, grazie al motore 1.0 da ben 120 CV, e costi di gestione ben più contenuti rispetto all’omologo modello benzina. 

Audi Q3: modello di fascia superiore, pensato per chi vuole non solo un SUV ma anche una vettura di rappresentanza, la Q3 si rivela davvero piacevole da guidare anche nella motorizzazione da 1.4 litri bifuel in grado di erogare la bellezza di 244 CV.  

Cose da sapere

Quali sono le novità 2022 per i SUV GPL?

Le novità in arrivo quest’anno nel settore dei SUV GPL sono la DR 5.0, la Mahindra KUV 100 e la Dacia Duster.

Quali sono stati i SUV GPL migliori del 2021?

La classifica dei 10 migliori SUV GPL del 2021 vede in testa la DR 4.0, seguita dalla DR F35 e dalla DR 3. Seguono laDR 6, la Haval H2, la Kia Sportage e Kia XCeed, la Renault Captur, la SsangYong Korando e laMitsubishi ASX.

Quali sono i SUV GPL più economici?

I SUV GPL più economici sono  EVO 3 (da 14.900 euro) e EVO 5 (sempre da 14.900  euro).

Ci sono dei mini SUV GPL sul mercato?

Non sono molte le offerte di mini SUV GPL sul mercato del nuovo, mentre ben più ricca è l’offerta dell’usato, come la Nissan Qashqai, l’Opel Crossland e la Subaru XV.

 

I migliori SUV economici sul mercato: la guida

I migliori crossover sul mercato 3

Ormai tutti i costruttori presentano nei rispettivi listini almeno un SUV. Questi veicoli a ruote alte sono sempre più apprezzati dai consumatori grazie alla posizione di guida che consente di dominare la strada. Scopriamo i migliori modelli in commercio. 

INDICE
SUV economici 2022
SUV economici 2021
SUV economici sotto i 20.000 euro
Mini suv economici
SUV sportivi economici
SUV economici 4×4
SUV ibridi ed elettrici economici

Sono molte le novità attese per il prossimo anno nel settore dei SUV economici. Scopriamo i modelli più interessanti: 

  • Dacia Bigster 
  • DR 5.0  
  • DR 6.0 

Dacia Bigster: c’è molto fermento per la prossima novità della Casa rumena. Il SUV XXL potrebbe rappresentare un choc per gli affezionati del marchio visto che lo stile sarà di rottura con il recente passato. Il rapporto qualità-prezzo, però, dovrebbe restare fedele ai valori del brand. 

DR 5.0: il gruppo molisano sta conoscendo un successo senza pari ed ha deciso di puntare sul rinnovamento della gamma. La DR 5.0 presentata da poco si presenta con uno stile rinnovato, sia negli esterni che negli interni, e motorizzazioni 1.5 turbo o aspirato da 115 o 154 CV. 

DR 6.0: il modello top di gamma per la Casa molisana presenta un corpo vettura di dimensioni importanti con una lunghezza di 4,5 metri ed un design molto piacevole. Unica motorizzazione disponibile è il 1.5 Turbo abbinato esclusivamente al cambio automatico CVT a nove rapporti.  

Anche il 2021 è stato un anno di grande fermento per il mercato dei SUV. Scopriamo i modelli più venduti:

I migliori SUV economici 2021 Prezzo
Fiat 500X da 22-100 euro
Jeep Renegade da 24.900 euro
Ford Puma da 23.400 euro
Peugeot 2008 da 22.700 euro
Dacia Duster da 12.150 euro
Renault Captur da 21.400 euro
Jeep Compass  da 30.700 euro
Volkswagen T-Cross da 21.700 euro
Peugeot 3008 da 30.100 euro
Volkswagen T-Roc da 25.500 euro

Fiat 500X: modello di grande successo per il marchio italiano grazie all’indovinato mix tra stile vintage e dimensioni XXL, il SUV di casa Fiat è proposto esclusivamente con motorizzazioni benzina e diesel. 

Jeep Renegade: basato sulla stessa piattaforma della 500X se ne differenzia per stile, decisamente più aggressivo e spigoloso, e contenuti. Sotto il cofano, infatti, è disponibile anche una motorizzazione ibrida plug-in. 

Ford Puma: grade successo per la Casa dell’ovale blu ha convinto non solo per il design generale, ma anche per la qualità di guida. La gamma motori è stata da poco ampliata con l’ingresso di un’unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. 

Peugeot 2008: lo stile controcorrente, affilato e moderno, non passa inosservato ed anche gli interni offrono una qualità di livello superiore. La gamma motori vede anche la presenza di una inedita alternativa elettrica. 

Dacia Duster: la regina dei SUV economici continua a rivelarsi un successo commerciale. Lo stile è pulito ma non per questo banale, mentre gli interni sono maggiormente votati alla praticità che all’apparenza. Motori disponibili: benzina, diesel e GPL. 

Renault Captur: direttamente derivata dalla Clio, la Captur ne mantiene i tratti caratteristici del design, sia degli esterni che degli interni, ma li declina su un corpo vettura a ruote alte. Il risultato è un successo garantito anche da una gamma motori dove spicca l’unità ibrida E-Tech. 

Jeep Compass: secondo modello della Casa americana presente in questa lista rappresenta il giusto compromesso tra esigenze cittadine e guida off road. Così come per la Renegade anche la Compass da poco è disponibile nella versione ibrida 4xe. 

Volkswagen T-Cross: basata sullo stesso pianale della Polo si differenzia dalla utilitaria per uno stile molto più ricercato e gradevole che la rende subito riconoscibile. I motori disponibili sono unicamente benzina. 

Peugeot 3008: Altro SUV della Casa transalpina presente in questo elenco è stato senza dubbio uno dei modelli maggiormente apprezzati dal mercato sia per lo stile che per i contenuti. Sotto il cofano la gamma motori disponibile è benzina, gasolio e ibrida. 

Volkswagen T-Roc: chiude la top 10 il SUV della Casa tedesca che ha trovato una nutrita schiera di ammiratori grazie al suo connubio tra stile elegante e sobrio e qualità tipicamente tedesca. I motori disponibili sono unicamente benzina e diesel. 

La maggior parte dei SUV presenti in commercio superano agevolmente la soglia dei 20.000 euro di listino, ma spulciando i vari listini è possibile trovare offerte interessanti: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Seat Arona da 19.500 euro
Kia Stonic da 16.750 euro
DR 4.0 da 17.900euro

Seat Arona: la Casa spagnola ha ottenuto un buon successo di mercato grazie al SUV compatto che sfrutta al meglio la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW. I motori disponibili sono benzina o metano. 

Kia Stonic: crossover dallo stile decisamente gradevole grazie ad alcuni tocchi off road che non guastano, la Stonic si rivela uno dei SUV economici più interessanti presenti sul mercato. Interessante la motorizzazione ibrida. 

DR 4.0: stile aggressivo, che può dividere le opinioni, tanto spazio a bordo e gamma motori con alimentazioni benzina o GPL. Sono questi i punti di forza della DR 4.0 oltre al prezzo d’attacco estremamente competitivo. 

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Hyundai Kona da 22.250 euro
Citroen C3 Aircross da 20.100 euro
Ford Fiesta Active da 21.15euro

Hyundai Kona: un look davvero ben riuscito, contemporaneo e mai banale, caratterizza il mini SUV della Casa coreana. Oltre allo stile, però, c’è anche molta sostanza specie nelle motorizzazioni con proposte benzina, ibride ed anche elettriche. 

Citroen C3 Aircross: il mini SUV della Casa francese punta tutto su un design controcorrente che si fa immediatamente notare. Anche gli interni sono ben studiati con tanto spazio a bordo, mentre l’offerta motori è limitata soltanto ad unità benzina e diesel. 

Ford Fiesta Active: alzare di qualche centimetro l’assetto ed aggiungere caratterizzazioni in stile off road ha trasformato l’utilitaria della Casa americana in un mini SUV pratico e piacevole alla guida. Interessante l’offerta di motori mild hybrid. 

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato. 

  • Porsche Cayenne 
  • Audi Q5 
  • BMW X1 

Porsche Cayenne: il primo SUV della storia della Casa tedesca ha conquistato il mercato ed oggi, per modelli con parecchi anni e chilometri sulle spalle ma una manutenzione adeguata, è possibile trovare offerte anche a 7.800 euro. 

Audi Q5: 170 CV, qualità tedesca, e stile impeccabile sono soltanto alcune delle caratteristiche della Audi Q5. Per un modello del 2012, con motore diesel e 165.000 KM i prezzi dell’usato si aggirano sui 14.000 euro. 

BMW X1: SUV entry level della Casa di Monaco, la BMW X1 rappresenta un giusto mix tra sportività e comfort. Anche in questo caso per modelli diesel con 140.000 KM i prezzi sono inferiori ai 20.000 euro. 

Sempre il mercato dell’usato si rivela una fonte preziosa se si è alla ricerca di un SUV a poco prezzo e dotato di trazione integrale. 

  • Kia Sportage 
  • Land Rover Freelander 
  • Land Rover Discovery 

Kia Sportage: uno stile davvero convincente si è rivelato l’asso nella manica per la Kia Sportage. Le versioni con motore diesel e trazione integrale con meno di 135.000 Km sono in vendita usate con prezzi di 14.500 euro. 

Land Rover Freelander: SUV per eccellenza, il Freelander ancora oggi ha un design molto attuale invecchiato perfettamente. Per i modelli con poco più di 200.000 Km i prezzi si aggirano sui 4.900 euro. 

Land Rover Discovery: altro SUV della Casa inglese presente sul mercato dell’usato con prezzi da saldo, il Discovery è inarrestabile quando si tratta di affrontare percorsi accidentati. Per modelli con parecchi KM sulle spalle si parte da meno di 8.000 euro. 

Le motorizzazioni ibride ed elettriche sono presenti oggi anche per il mondo dei SUV e crossover, ma i prezzi, al momento, non sono propriamente a buon mercato. 

  • Suzuki Ignis 
  • Toyota Yaris Cross 
  • Volkswagen ID.5 

Suzuki Ignis: piccola, compatta e con un stile che sprizza subito simpatia la Suzuki Ignis è il SUV compatto dotato di motore ibrido con un prezzo del listino davvero imbattibile. Si parte infatti da 16.950 euro. 

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata nel listino del costruttore giapponese si differenzia dalla Yaris non solo per lo stile degli esterni, squadrato ed affilato, ma anche per l’offerta di motori esclusivamente ibridi. I prezzi partono da 25.900 euro. 

Volkswagen ID.5: la gamma elettrica della Casa tedesca si è da poco ampliata con l’arrivo in listino della ID.5. A metà strada tra un SUV ed una coupé, lo stile colpisce per pulizia e fluidità. Nota dolente il prezzo che parte da 52.900 euro data la tecnologia a disposizione. 

Cose da sapere

Quali sono i nuovi SUV economici in arrivo nel 2022?

Le novità in arrivo nel 2022 per i suv economici sono molto interessanti e comprendono il lancio sul mercato della Dacia Bigster, della DR 5-0 e della DR 6.0.

Quali sono stati i migliori SUV economici del 2021?

I tre. migliori SUV economici del 2021, secondo automobile.it sono: Fiat 500X da 22.100 euro, Jeep Renegade da 24.900 euro  e Ford Puma da 23.400 euro .

Esistono dei mini SUV economici?

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: Hyundai Kona da 22.250 euro, Citroen C3 Aircross da 20.100 euro e Ford Fiesta Active da 21.150 euro.

CI sono dei SUV sportivi ed economici sul mercato?

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato, ad esempio a modelli come Porsche Cayenne, Audi Q5  e BMW X1.