Auto 4×4: ecco i migliori modelli in commercio

Migliori auto 4X4: ecco la classifica dei modelli in commercio

Con l’ingresso sul mercato di SUV e crossover gli automobilisti sembra abbiano riscoperto anche le qualità della trazione integrale. In commercio sono presenti numerosi modelli 4×4 in grado di affrontare ogni tipo di terreno. Scopriamo i migliori. 

INDICE
Auto 4×4: nuovi modelli in arrivo nel 2022
Migliori auto 4×4 2021
Fuoristrada economici
SUV 4×4
Utilitarie 4×4 
4×4 usato: i modelli migliori da acquistare
Le migliori 4×4 piccole
Auto 4×4 GPL

Anche il prossimo anno sarà nutrita la presenza di auto 4×4 nei listini. Dai modelli di fascia bassa sino ai marchi più prestigiosi sarà un 2022 ricco di novità. 

  • Dacia Bigster 
  • Ferrari Purosangue 
  • Jeep Grand Cheerokee 

Dacia Bigster: il SUV della Casa rumena punta a sconvolgere gli equilibri. Se da un lato, infatti, manterrà sempre un prezzo di listino contenuto, dall’altro lo stile sarà di rottura. Le dimensioni generose, vicine ai 4 metri, e la trazione integrale renderanno la Dacia Bigster uno dei veicoli più interessanti di questo settore. 

Ferrari Purosangue: anche la Casa del Cavallino entrerà nel mondo dei SUV, ma lo farà a modo suo. Lo stile ricalcherà quanto visto sulle ultime creazioni ma il DNA del marchio resterà immutato con prestazioni in grado di sfidare rivali dirette come Cayenne e Lamborghini Urus. 

Jeep Grand Cherokee: un look rinnovato, ancora più imponente, ed una tecnologia di bordo ancora più raffinata sono le armi che la Grand Cherokee utilizzerà per confermarsi leader nel settore delle auto 4×4. I motori ibridi garantiscono potenze di tutto rispetto e consumi contenuti. 

Migliori auto 4×4  Prezzo (a partire da)
Alfa Romeo Stelvio 53.500 €
Cupra Formentor 32.500 €
Ford Kuga 29.550 €
Jeep Compass 30.700 €
Skoda Kodiaq 30.950 €
Toyota RAV4 37.000 €
Volkswagen Tiguan Allspace 40.200 €
Audi Q5 Sportback 56.250 €
BMW X5 71.000 €
Ford Explorer 81.000 €

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa del Biscione ha immediatamente fatto centro perché è riuscito a mantenere inalterato il DNA sportivo del brand nonostante il corpo vettura dal baricentro alto. I motori disponibili sono unicamente benzina e diesel. 

Cupra Formentor: il brand spagnolo è ormai una entità distinta da Seat e la Formentor colpisce per un design aggressivo ed audace oltre che per una gamma motori che vede la presenza in listino, oltre dei classici propulsori benzina e diesel, anche di un’unità ibrida. 

Ford Kuga: l’ultima generazione del SUV 4×4 dell’Ovale blu ha rivoluzionato il proprio stile e si presenta adesso con un abito elegante e raffinato. Molto curati gli interni, mentre la motorizzazione plug-in hybrid consente di muoversi anche in modalità 100% elettrico. 

Jeep Compass: il SUV del costruttore statunitense si conferma una delle migliori auto 4×4 in circolazione ed oggi, grazie anche all’introduzione del motore plug-in hybrid, è possibile unire capacità di fuoristrada uniche con emissioni ridotte. 

Skoda Kodiaq: la Casa ceca ha mostrato di saper realizzare SUV di tutto rispetto. Le dimensioni della Kodiaq non sono certamente minime, ma la tecnologia di cui può disporre la rende adatta ad affrontare anche i terreni impervi. Benzina e diesel le uniche motorizzazioni disponibili. 

Toyota RAV4: nome storico nel panorama dei SUV la vettura giapponese si fa subito notare su strada per via del suo stile aggressivo ed affilato. La gamma motori vede esclusivamente unità ibride con le versioni plug-in dotate di 306 CV di potenza. 

Volkswagen Tiguan Allspace: il SUV della Casa tedesca offre la comodità dei sette posti interni a capacità da fuoristrada di ottimo livello. Lo stile è sobrio ma non banale, come da tradizione del marchio, mentre i motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. 

BMW X5: lusso, esclusività e prestazioni all’interno di un’unica macchina ma anche la capacità di affrontare terreni complicati quando necessario. La BMW X5 è un SUV certamente polivalente che ha consolidato il successo del marchio. Interessante la motorizzazione ibrida plug-in. 

Ford Explorer: dimensioni senza dubbio importanti per il SUV della Ford che si fa subito notare su strada anche per un design che strizza l’occhio al pubblico americano. È disponibile unicamente con motori ibridi plug-in e potenze di 457 CV. 

Riuscire a trovare un’auto 4×4 economica sul mercato del nuovo non è cosa semplice, ma avendo a disposizione un budget non eccessivamente ridotto si possono cogliere grandi occasioni. 

  • Dacia Duster da 18.250 euro 
  • Suzuki Swift da 19.490 euro 

Dacia Duster: la regina dei SUV low cost è la scelta obbligata se si vuole disporre di un’auto 4×4 in grado di affrontare ogni tipo di terreno senza dover firmare un assegno importante. Con la trazione integrale l’unica motorizzazione disponibile è il diesel da 1.5 litri. 

Suzuki Swift: chi l’ha detto che una citycar non può avere la trazione integrale? La piccola Swift si rivela gradevolissima da guidare su fondi scivolosi grazie alla tecnologia AllGrip ed al motore 1.2 da 90 CV che regala brio al volante. 

Tornando al listino del nuovo sono moltissime le proposte di SUV con trazione integrale presenti sul mercato. Vediamo i modelli più interessanti. 

  • Honda CR-V 
  • Hyundai Tucson 
  • Land Rover Defender 

Honda CR-V: la Casa giapponese ha nella CR-V uno dei suoi cavalli di battaglia nel segmento dei SUV 4×4 e l’ultima generazione della vettura non ha fatto altro che confermare i pregi delle precedenti edizioni. I motori disponibili sono solamente benzina o ibridi. I prezzi partono da 29.200 euro. 

Hyundai Tucson: uno stile di rottura, con un frontale assolutamente aggressivo, è ciò che si nota immediatamente quando si incrocia il SUV coreano. La tecnologia presente a bordo è di ultima generazione, mentre tra i motori disponibili spicca una interessante alternativa ibrida al gasolio. Si parte da 29.400 euro. 

Land Rover Defender: la regina delle auto 4×4 è tornata sulla scena ed è stata subito un successo. Lo stile è davvero gradevole, con richiami retrò che non scadono nel banale, mentre tra i motori disponibili c’è anche una interessante unità ibrida. Si parte da 57.400 euro. 

Il concetto di utilitaria spesso mal si sposa con quello di auto 4×4 ma spulciando i listini dei costruttori è possibile trovare qualche vettura che soddisfa entrambi i requisiti. 

  • BMW Serie 1 
  • Toyota Yaris 

BMW Serie 1: l’ultima generazione della Serie 1 ha fatto storcere il naso ai puristi della Casa per il passaggio dalla trazione posteriore a quella anteriore, ma il problema si risolve scegliendo la versione xDrive con trazione integrale. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. Si parte da 26.900 euro. 

Toyota Yaris: anche il piccolo genio si è convertito alla trazione integrale, ma in questo caso non per affrontare terreni impervi ma per le prestazioni. La Yaris GR è una piccola bomba capace di erogare la bellezza di 261 CV dal suo tre cilindri turbo. Il prezzo è di tutto rispetto e parte da 39.900 euro. 

Se si vuole trovare un fuoristrada con ottime caratteristiche tecniche senza spendere un patrimonio si deve necessariamente consultare il mercato dell’usato. Vediamo le proposte migliori. 

  • Kia Sportage 
  • Daihatsu Terios 
  • Nissan Navara 

Kia Sportage: il SUV della Casa coreana ha riscosso immediatamente un ottimo successo sul mercato grazie ad un design davvero piacevole che non accusa minimamente il peso degli anni. Le versioni del 2013 con motore diesel da 2.0 litri sono in vendita a prezzi inferiori ai 14.000 euro. 

Daihatsu Terios: piccola 4×4 adatta sia all’uso cittadino che al fuoristrada la Terios si rivela affidabile, economica nei costi di gestione ed inarrestabile. I prezzi per modelli del 2011 con motore 1.5 sono inferiori ai 12.000 euro. 

Nissan Navara: l’ultima proposta di questa lista arriva sempre dall’oriente. La Nissan Navara si presenta con uno stile gradevole e contenuti tecnici di alta qualità che le consentono di affrontare senza problemi anche i percorsi più accidentati. Per i modelli del 2006 i prezzi si aggirano sui 13.900 euro. 

Perché scegliere un SUV di dimensioni importanti per avere un’auto 4×4 se in commercio sono presenti anche vetture compatte ed ugualmente inarrestabili? Vediamo i modelli migliori. 

  • Fiat Panda 4×4 
  • Suzuki Jimny 

Fiat Panda 4×4: la terza generazione della citycar torinese, recentemente sottoposta ad un lieve restyling che ha portato in dote il sistema di infotainment uConnect, è una delle migliori 4×4 in circolazione e non ha nulla da invidiare ai SUV più blasonati. I prezzi partono da 18.100 euro. 

Suzuki Jimny: altro nome storico in questo segmento è quello della Suzukii Jimny che da poco è tornata sul mercato nella sua ultima generazione ed ha subito fatto breccia tra gli automobilisti. Il motore 1.5 da 102 CV è perfetto per ogni terreno. Si parte da 23.900 euro. 

Se si vuole unire il vantaggio del GPL all’inarrestabilità della trazione integrale si deve cercare necessariamente tra l’usato. Vediamo i modelli migliori. 

  • Subaru XV 
  • Great Wall Street 6 
  • SsangYong Korando 

Subaru XV: crossover dal design elegante con accenni tipici dei SUV, la 4×4 giapponese si rivela un’ottima scelta nella alimentazione GPL abbinata al motore 1.6. I prezzi sono assolutamente alla portata di tutti e per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.400 euro. 

Great Wall Streed 6: pickup imponente, dedicato principalmente al lavoro, la Streed 6 si rivela inarrestabile sui terreni impervi ed in grado di garantire una capacità di carico importante grazie all’ampio cassone. I prezzi per esemplari del 2019 sono al di sotto dei 20.000 euro. 

SsangYong Korando: SUV dallo stile pulito ed essenziale, la Korando punta a quella fascia di mercato che bada più alla sostanza che all’apparenza. Il motore bifuel offre 148 CV di potenza ed i prezzi, per esemplari del 2016, sono inferiori ai 15.000 euro. 

Cose da sapere

Quali sono le migliori auto 4×4?

Tra i migliori 4×4 sul mercato possiamo citare: Alfa Romeo Stelvio (da 53.500 euro), Cupra Formentor (da 32.500 euro), Ford Kuga (da 29.550 euro), Jeep Compass (da 30.700 euro) e Shoda Kodiaq (da 30.950 euro).

Quali sono i migliori SUV 4×4?

Tra i SUV 4×4,  le proposte più interessanti sono la Honda CR-V (da 29.200 euro) la Hyundai Tucson (da 29.400 euro) e la Land Rover Defender (da 57.400 euro).

Quali sono le migliori auto 4×4 piccole?

Sul mercato esistono alcune utilitarie che possono contare sul 4×4. Le migliori sono la Fiat Panda (da 18.100 euro)e la Suzuki Jimny (da 23.900 euro).

 

Ineos Grenadier: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ineos Grenadier: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Se si pensa ad Ineos, azienda chimica britannica tra le più grandi al mondo, non viene certo in mente il mondo dell’automotive. Ma Jim Ratcliff, amministratore delegato del gruppo e grande appassionato di auto, ci ha messo lo zampino e  ha deciso di provare a prodursi in casa il mezzo dei suoi sogni: ecco quindi il nuovo Ineos Grenadier, un fuoristrada duro e puro come ormai non se ne fanno quasi più. L’azienda britannica ha infatti compensato la sua mancanza di esperienza nel settore con delle collaborazioni da capogiro: motori BMW, trasmissione ZF appositamente rinforzata, assali Carraro, pneumatici Bridgestone su misura, telaio e sospensioni Magna Steyr. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti necessari per un veicolo capace di arrivare ovunque.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Ineos Grenadier:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2/5/7
 Bagagliaio
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 60.500 € (escluso IPT e MSS)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni dell’Ineos Grenadier sono simili a quelle dei suoi competitor. Grazie a un passo di quasi 3 metri, la lunghezza raggiunge i 4 metri e 93 cm (inclusa la ruota di scorta). L’altezza supera invece i 2 metri, mentre la larghezza si attesta sui 193 cm. Molto interessante lo stacco da terra di 264 mm, che rende agile il mezzo su ogni terreno. Inoltre il fuoristrada promette di guadare corsi d’acqua profondi ben 80 cm senza risentirne. Per quanto riguarda il bagagliaio, la sua dimensione può variare molto a seconda della configurazione scelta, a 2, a 5 o a 7 posti. In più, sarà presto disponibile anche una versione pick-up con cassone. In ogni caso, oltre allo spazio all’interno il Grenadier si distingue per una ottima capacità di traino: fino a 3.500 kg, ben di più del peso complessivo del veicolo.

Dimensioni
Lunghezza 4.927 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 2.033 mm
Passo 2.922 mm

Le linee dell’Ineos Grenadier traggono ispirazione da una delle regine dell’offroad: la Land Rover Defender. Lo stile è quindi molto squadrato, con il frontale che si distingue per i fari circolari Led, con abbaglianti integrati nella griglia centrale. Al di sotto troviamo un paraurti smussato per migliorare l’angolo di attacco, in cui sono integrati due ganci traino, che possono essere utili nelle situazioni più estreme.

La fiancata è piuttosto elaborata, ricca di elementi che aumentano le funzionalità del veicolo, come le fasce di protezione con barre portatutto e gli anelli di fissaggio. Anche il retro trasmette l’animo off-road del mezzo: la ruota di scorta al centro del portellone lascia spazio, poco al di sotto, al paraurti, anche questo studiato per migliorare le prestazioni fuoristradistiche. Chiude il disegno il doppio terminale di scarico cromato, che aggiunge un tocco di stile.

Anche gli interni dell’Ineos Grenadier si allontanano dalla moda minimalista che sempre di più caratterizzano il mondo dell’automotive. Entrando nell’abitacolo notiamo subito la presenza di numerosi comandi e pulsanti, posti sia sulla plancia che sul tetto, in una posizione ottimale sia per chi guida, sia per il passeggero. Accanto al volante multifunzione spicca invece il touchscreen a colori da 12,3″, che ospita sia le informazioni sul veicolo, sia l’infotainment, con compatibilità Apple CarPlay/Android Auto e con navigazione Pathfinder Off-Road integrata.

A bordo troviamo anche molti vani portaoggetti, sia in prima che in seconda fila, e di certo non manca lo spazio di carico, che però può variare molto a seconda della configurazione di sedili scelta. Inoltre il veicolo è dotato di diversi sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come l’Hill Descent Assist, l’Hill Climb Assist, la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

Per il momento, il listino dell’Ineos Grenadier include esclusivamente due motori che arrivano direttamente da BMW. Si può optare per il benzina 3.0 litri turbo, 6 cilindri in linea, che sprigiona fino a 285 CV e 450 Nm, oppure scegliere il 3.0 litri turbodiesel, 6 cilindri in linea, da 249 CV e 550 Nm di coppia massima. In ogni caso la trazione è integrale e il cambio automatico è il famoso ZF a 8 rapporti (con marce ridotte). E per muoversi davvero in tutte le condizioni, di serie ci sono anche tre differenziali bloccabili (anteriore, centrale, posteriore). Ma la gamma Grenadier sembra destinata ad espandersi in futuro con l’arrivo di una variante a idrogeno: Ineos sta infatti studiando la motorizzazione a celle di combustibile il cui primo prototipo dovrebbe essere presentato il prossimo anno.

Almeno in questa prima fase di commercializzazione l’Ineos Grenadier verrà offerto in un solo allestimento.

  • Granadier: unico allestimento disponibile dotato di una dotazione già molto ricca.

Granadier: Cerchi in acciaio da 17″, Fari LED, abbaglianti, Infotainment compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e Pathfinder Off-Road Navigation con touchscreen LCD TFT a colori da 12,3”, Radio DAB+, Presa elettrica ausiliare da 2 kW, connettività USB e approccio open-source flessibile per collegare e usare i tuoi strumenti, dispositivi elettronici e accessori, Sedili Recaro in tessuto durevole e resistente all’acqua e alle macchie, vano contenitore sotto i sedili posteriori frazionati 60/40, portabottiglie, vano portaoggetti e un’ulteriore nicchia portaoggetti nella console centrale, rivestimento del pavimento robusto con valvole di scarico, fasce di protezione sul tetto con barre portatutto e anelli di fissaggio, Hill Climb Assist, Hill Descent Assist, telecamera posteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

  • Off-road: il Granadier è davvero un fuoristrada duro e puro. Molto vecchia scuola, nonostante la grande tecnologia a bordo.
  • Motori: tutta l’affidabilità dei propulsori BMW benzina e diesel, che potrebbero arricchirsi presto di una variante a idrogeno.
  • Stile: un look pensato soprattutto per essere pratico, votato all’off-road, senza inseguire la moda dei SUV.

Di seguito ecco il listino prezzi di Ineos Grenadier aggiornato a dicembre 2021 (escluse IPT e MSS):

Ineos Grenadier benzina Prezzi
Grenadier AWD 285 CV 60.500 

 

Ineos Grenadier diesel Prezzi
Grenadier AWD 249 CV 60.500 

 

Microcar: ecco i migliori modelli di macchina senza patente

Casalini M20

Nel corso degli ultimi anni vedere le microcar sulle nostre strade è diventata una consuetudine. Queste vetture sono caratterizzate da specifici requisisti grazie ai quali si differenziano dalle auto comuni. Scopriamo i modelli più interessanti. 

INDICE
 Macchine senza patente: quali sono?
 Auto senza patente: prezzi e caratteristiche
 Microcar 2022: le novità sul mercato
 Le microcar più vendute nel 2021
 Minicar elettrica
 Minicar senza patente usate

Purtroppo si è spesso portati a pensare che le microcar possano essere guidate anche senza patente, ma in realtà il nostro Codice della Strada prevede il conseguimento della patente di guida AM per guidare le mircrocarconmassa inferiore ai 350 kilogrammi e cilindrata massima di  50 cm³. 

Nonostante le dimensioni compatte le microcar non sono proprio a buon mercato. I prezzi del nuovo, infatti, si aggirano tra i 10.000 ed i 14.000 euro e fa specie pensare che a queste cifre si può portare a casa un’utilitaria o una citycar. La maggior parte dei modelli di microcar è dotata di motore diesel, ma l’elettrico si sta facendo strada.

In occasione dell’EICMA di Milano, il Salone dedicato prevalentemente ai mezzi a due ruote, alcuni costruttori hanno presentato le novità microcar 2022. Scopriamo i modelli più interessanti. 

  • Microlino 
  • Eli Zero Plus 

Microlino: quando sono caduti i veli dalla microcar si è subito avuta una sensazione di deja vu. In effetti la Microlino ricorda nelle linee la Isetta ed anche l’accesso all’abitacolo dalla sezione frontale è un chiaro omaggio alla storica tre ruote. Il motore elettrico promette 26 CV di potenza, mentre l’autonomia si dovrebbe aggirare sui 200 KM. 

Eli Zero Plus: stile moderno, spazio per due persone ed un motore elettrico in grado di garantire 45 Km/h di velocità massima sono le caratteristiche della microcar realizzata dalla start up californiana. L’autonomia promessa è di 110 Km e la ricarica si effettua in 3,5 ore. 

[sta_anchor id="microcar-2021" unsan="Le microcar più vendute nel 2021"]Le microcar più vendute nel 2021

Nonostante il prezzo di acquisto non sia certamente a buon mercato, le microcar hanno una schiera di appassionati. Scopriamo i modelli più venduti: 

Le migliori microcar 2021 Prezzo
Aixam Miniauto da € 9.499
Chatenet CH46 da € 10.648
Aixam City da € 11.799
Aixam Crossover da € 13.499
Ligier JS50 da € 11.900
Microcar Dué  da € 10.190
Casalini M20 da € 13.400

Aixam Miniauto: linea essenziale, “sguardo” furbo e dimensioni contenute sono le caratteristiche principali della Miniauto. Il motore diesel due cilindri si rivela brioso e scattante in città promettendo consumi sempre contenuti. 

Chatenet CH46: uno stile ricercato, a tratti retrò, caratterizza la microcar francese. Le linee sono aggressive senza scadere nel volgare, mentre il motore, come da tradizione in questo settore, è un bicilindrico diesel da 6 kW. 

Aixam City: altro modello del costruttore francese presente in questa classifica, si differenzi alla Miniauto per via di uno stile ben più definito che si adatta maggiormente ad un pubblico maschile. Non manca l’infotainment di bordo, mentre il motore è sempre il 2 cilindri diesel. 

Aixam Crossover: declinazione in chiave off road della City, la Cross si caratterizza per dettagli tipici da crossover come le protezioni nei passaruota e la skid metallica sottoscocca. Identica la motorizzazione diesel. 

auto aixam usate
auto aixam usate

Ligier JS50: la Casa francese è leader nel settore delle microcar e la JS50 è uno dei modelli più popolari in circolazione. Stile ben definito ed aggressivo, dotazione tecnologica degna di una citycar ed un motore diesel da 6 kW sono gli assi nella manica della biposto transalpina. 

Microcar Dué: altra proposta francese presente in classifica si caratterizza per uno stile molto ricercato e personale che la differenzia da tutte le altre microcar presenti sul mercato. Identica alla Ligier la motorizzazione diesel con percorrenze pari a 3,4 litri per 100 Km. 

Casalini M20: unica presenza italiana in questa lista, la Casalini M20 si presenta con uno stile ben definito e ricercato che si fa immediatamente notare. La dotazione di serie prevede accessori di alto livello, mentre il motore diesel da 6kW promette percorrenze elevate.  

 

 

Con i centri cittadini sempre più vietati ai diesel le microcar stanno adesso virando verso le motorizzazioni elettriche. Vediamo i modelli più interessanti presenti in commercio. 

  • Citroen Ami 
  • Renault Twizy 
  • Tazzari Zero City 

Citroen Ami: la Casa francese ha presentato un modello decisamente controverso nello stile ma estremamente pratico nell’utilizzo. Le dimensioni sono contenute ed ideali per trovare facilmente posteggio, mentre sotto il cofano trova spazio un motore elettrico con batteria da 5,5 kWh in grado di assicurare 75 Km di autonomia. 

Renault Twizy: già presente sul mercato da qualche anno la proposta francese si caratterizza per i due posti in fila e non uno di fianco all’altro che la fanno somigliare più a uno scooter su 4 ruote che ad una microcar. Due le versioni disponibili con velocità di 45 e 80 Km/h. 

Tazzari Zero City: stile decisamente aggressivo quello della microcar elettrica italiana che garantisce anche un sistema di recupero di energia in frenata. Due i tagli di batterie disponibili: 8 kWh e 14, 2 wKh. Si parte da 17.490 euro. 

Visto il prezzo di acquisto dei modelli nuovi non propriamente a buon mercato, chi volesse acquistare una microcar può trovare molte offerte interessanti nell’usato. 

 

Le migliori microcar usate Prezzo
M8 DCI da € 6.500
MC1 Dynamic da € 1.400
MGO 3 Progress da € 8.950

M8 DCI: stile decisamente gradevole, carrozzeria bicolore e cerchi in lega caratterizzano un modello in grado di attirare l’interesse di molti sia per il prezzo di vendita che per il chilometraggio di soli 47.000 Km. 

MC1 Dynamic: di sicuro il design non lascia a bocca aperta, ma chi ha la necessità una microcar perfetta per la città ed a poco prezzo può puntare su questo modello dotato di motore diesel da 5 CV.  

MGO 3 Progress: la carrozzeria con alcuni tocchi off road conferisce alla microcar un aspetto ricercato, mentre il motore diesel promette consumi contenuti. Esemplari con poco meno di 20.000 Km si trovano in vendita in condizioni pressoché perfette. 

Cose da sapere

Quale patente serve per guidare le microcar?

Il Codice della Strada,  dispone l’obbligo del conseguimento della patente AM per poter guidare le mircrocar con massa inferiore ai 350 kg e cilindrata massima di  50 cm³, mentre per i quadricicli con massa inferiore ai 400 kg, potenza inferiore ai 15 kW e velocità massima inferiore agli 80 km/h, è obbligatorio il conseguimento della patente B1.

Quanto costa una microcar?

I prezzi medi per l’acquisto di un microcar nuova si aggirano dai 10.000 ai 14.000 euro. Il mercato dell’usato offre invece dei prezzi decisamente più abbordabili.

Quali sono le microcar migliori del 2021?

Sono molte le possibilità di scelta per il 2021 nel settore delle microcar.  Tra i modelli più interessanti citiamo: Aixam Miniauto (da 9.499 euro), Chatenet CH46 (da 10.648 euro), Ligier JS50 (da 11.900 euro) e  la Casalini M20 (da 13.400 euro).

Esistono delle microcar elettriche?

Le microcar elettriche sono ormai una solida realtà. Il mercato offre numerose alternative firmate anche da Case automobilistiche importanti che hanno deciso di puntare sulla mobilità urbana a zero emissioni, come la  Citroen AMI One, la  Renault Twizy e la Tazzari Zero.

Mazda2 Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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La Mazda2 Hybrid, che farà il suo debutto sui mercati europei nella primavera 2022, è la prima vettura completamente ibrida della gamma Mazda. Frutto della collaborazione con Toyota, è sviluppata sulla base della Yaris Hybrid, con cui condivide molto dal punto di vista estetico e tecnico, incluso il motore ibrido da 116 CV. Pensata per chi cerca una citycar più sostenibile, dai consumi ridotti, ma senza rinunciare a buone prestazioni di guida.

Qui di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda2 Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 286 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 116/85
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla

 

Le dimensioni di Mazda2 Hybrid la rendono adatta alla guida cittadina, permettendo di accogliere comunque fino a cinque passeggeri. Le specifiche tecniche non sono ancora disponibili, ma comunicazioni ufficiali del Costruttore giapponese rivelano che il passo sarà di 2,56 metri. Infine, per quanto riguarda il resto degli ingombri, possiamo immaginarli simili a quelli della Yaris: un’altezza di 1,510 metri, una larghezza di 1,700 metri e una lunghezza di 3,950 metri.

Nel solco di quanto progettato per l’abitacolo di Toyota Yaris, gli interni della Mazda2 Hybrid si caratterizzano per le linee minimal, per l’impiego di materiali di qualità e per la cura degli assemblaggi. All’infotainment si accede tramite schermo da 8 pollici posto al centro della plancia, mentre al quadro strumenti è dedicata una triade di piccoli schermi dalla grafica personalizzabile posizionati dietro al volante. Le dotazioni specifiche dei tre allestimenti Pure, Agile e Select devono ancora essere rese note da Mazda.

Considerando le dimensioni compatte della vettura, la capacità del bagagliaio di Mazda2 Hybrid è soddisfacente. Con il divano posteriore in posizione eretta arriva a 286 litri. Fra i contenuti tecnologici a bordo è degno di nota infine il sistema full-hybrid in grado di immagazzinare l’energia creata dalla decelerazione e dalla frenata. La gestione automatizzata della batteria rende superfluo ogni collegamento a una fonte elettrica esterna.

Così come detto per gli interni, anche gli esterni di Mazda2 Hybrid ricalcano più o meno fedelmente quelli della cugina Yaris. Le linee sono in generale morbide e bombate, sottolineando di conseguenza la ricercatezza e la sportività del corpo vettura. Sul frontale notiamo subito la grande presa d’aria trapezoidale, incorniciata dai nuovi fari a Led.

I parafanghi posteriori, poi, decisamente pronunciati, ricordano quelli della più piccola Aygo. In coda, infine, Mazda2 Hybrid presenta anch’essa il fascione nero che unisce i gruppi ottici e un accenno di estrattore nella parte inferiore del paraurti. L’impressione generale è comunque quella di un’auto agile e dinamica, dall’aspetto moderno.

Stando alle dichiarazioni rilasciate da Mazda, la gamma motori sarà costituita da una sola opzione: il full-hybrid da 116 CV con trasmissione E-CVT. Questa unità abbina un motore benzina tre cilindri da 1.5 litri e 93 CV, con un motore elettrico da 59 kW. Di fatto parliamo dello stesso powertrain in dote a Yaris Hybrid, capace di completare lo “0-100” in 9,7 secondi e di arrivare a 175 km/h di velocità massima.

È proprio in fatto di consumi che Mazda2 Hybrid rivela i suoi punti di forza e i vantaggi che può vantare sulla concorrenza. Secondo standard WLTP, il primo sistema di propulsione full-hybrid di Mazda consuma infatti 4,0-3,8 l/100 km ed emette CO2 per 93-87 g/km.

 

  • Consumi: il motore ibrido e il sistema di gestione della batteria permettono consumi contenuti e costi ridotti nell’utilizzo quotidiano.
  • Motore: l’avvio è particolarmente silenzioso e la ripartizione della spinta fra motore a benzina e motore elettrico è piuttosto efficiente.
  • Sostenibilità: le emissioni medie di CO2 di Mazda2 Hybrid sono inferiori a quelle del rispettivo modello a benzina.

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche

È stato ufficialmente annunciato l’arrivo di Renault Austral, l’erede di Renault Kadjar. Il SUV sviluppato su piattaforma Cmf, pensata per ospitare unicamente propulsori ibridi, darà nuovo slancio al marchio in uno dei segmenti più competitivi del mercato. La Renault Austral (il cui nome era già stato registrato dall’azienda nel 2005) sarà commercializzata a partire dalla primavera del 2022, e, per il momento, le informazioni disponibili sono molto limitate, ma è comunque possibile fare qualche ipotesi.

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

 

INDICE
 Meccanica

La piattaforma scelta dagli ingegneri Renault per la loro Austral sarà la stessa di Nissan Qashqai e della cugina elettrica Nissan Aryia. Il SUV in questione avrà quindi una lunghezza maggiore di due centimetri rispetto all’attuale Kadjar, arrivando così a 4,51 metri. Decisamente probabile quindi l’offerta di powertrain ibridi, per compiere un ulteriore passo avanti, dopo quello di Mégane E-Tech, sulla strada dell’elettrificazione. Non è da escludere, tuttavia, l’arrivo di una variante completamente elettrica, sfruttando magari il medesimo powertrain della cugina Arya.

Nissan Navara: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Navara: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

Nonostante il suo principale indirizzo d’impiego sia il lavoro, il Nissan Navara rappresenta comunque un pick-up dalla doppia anima. Grazie alla cura nelle finiture, il comfort che sa garantire e la ricca suite di Adas sulla quale può fare affidamento, rappresenta un valido compagno di viaggio anche nell’utilizzo quotidiano. L’offerta si articola in due varianti di carrozzeria, e in due varianti di cabina, singola o doppia. I motori sono invece tutti diesel e vanno da 163 a 190 CV.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Navara:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2-4/5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D-temp
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 31.349,50 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Come dicevamo, Nissan Navara è offerta nelle varianti di cabina King Cab (singola) o Double Cab (doppia), e nelle due varianti di carrozzeria Pick Up (con cassone) e Chassis Cab (senza cassone). Il carico utile di Navara può poi arrivare a 1.180 kg, mentre 3.500 sono i kg che può trainare. Venendo agli ingombri, King Cab è lungo quasi 5,3 metri, alto più di 1,8 metri e largo oltre di 2,0 m. Il suo passo misura praticamente 3,2 metri. Quanto al Double Cab, la sua lunghezza complessiva arriva a più di 5,3 metri, la sua altezza supera gli 1,8 metri. Il passo e la larghezza sono le stesse della versione a cabina singola. Infine, a proposito della versione pianale, la sua lunghezza varia da 1.585 a 1.800 millimetri passando da Double Cab a King Cab. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni King Cab Double Cab
Lunghezza 5.255 mm 5.330 mm
Larghezza 3.150 mm 3.150 mm
Altezza 1.822 mm 1.828 mm
Passo 2.085 mm 2.085 mm

nissan qashqai usate

nissan qashqai usate

Entrando all’interno di Nissan Navara si respira un’aria più tecnologica rispetto quanto ci si aspetterebbe su un pick up, con una cura nella scelta dei materiali notevole. Sul fronte tecnologico spicca lo schermo touch da 8 pollici del sistema di infotainment Nissan Connect, disponibile dall’allestimento Tekna in su. Questo include l’accesso alle cinque telecamere del Nissan Around View Monitor, il navigatore 3D TomTom con indicazioni del traffico in tempo reale e aggiornamento online delle mappe. Inoltre, la connettività con i dispositivi personali è garantita tramite Apple CarPlay e Android Auto.

Più comfort, poi, grazie ai sedili in pelle di serie sugli allestimenti più avanzati. Nonostante le dimensioni generose del cassone, i sedili anteriori sono comodi e regolabili elettricamente, più sacrificata invece la fila posteriore che offre altri tre posti. Interessante, infine, come dicevamo, la gamma di Adas di Navara, che accoglie insieme la frenata d’emergenza assistita, la partenza assistita in salita, l’Hill descent control, e il Trailer sway assist per le operazioni di rimorchio.

La linea della Nissan Navara spicca per stile e dinamicità. In generale i designer giapponesi hanno puntato su linee nette e muscolose. Imponente ma agile, presenta fari a Led adattivi, di serie sulla variante top di gamma, ai lati di una grande mascherina con logo Nissan centrale, cromata su tutte le versioni ad eccezione della “base”. I cerchi vanno dai 17 ai 18 pollici e i passaruota sono generosi e ispirano sicurezza anche in offroad.

Dal retro si osserva ovviamente il cassone, decisamente capiente e dotato di vari ganci per assicurare il carico. Il più curato esteticamente, infine, è proprio l’allestimento N-Guard, dotato di finitura nera sulla griglia frontale, sui paraurti anteriori e sui fari, nonché di tetto apribile con tendina parasole elettrica.

La Casa di Yokohama continua a proporre per Navara unicamente propulsori diesel, tutti abbinati alla trazione integrale. L’unica unità disponibile è il 4 cilindri in linea Twin-Turbo 2.3 dCi, ordinabile nelle varianti di potenza da 163 CV e 190 CV. Infine, è possibile scegliere fra il cambio manuale a sei rapporti e il cambio automatico a sette rapporti (sui motori da 190 CV).

Sul fronte consumi, Nissan dichiara per Navara una percorrenza in ciclo combinato NEDC di 7,0 l/100 km e di 7,4 l/100 km con il 190 CV a cabina doppia. Aumentano leggermente salendo di potenza anche le emissioni, che vanno dai 184 g/km ai 194 g/km di CO2

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Visia: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, non disponibile con motore da 190 CV.
  • Acenta: versione disponibile solo con cassone e unità da 163 CV.
  • N-Connecta: variante offerta solamente con cassone e doppia cabina.
  • Tekna: riconoscibile per Nissan Connect., dedicato a Double Cub con cassone da 190 CV.
  • N-Guard: rappresenta l’allestimento top di gamma con finiture dedicate, abbinabile al solo motore da 190CV.

Visia: Protezione Cabina (Guard frame), Luci Diurne (DTLR), 7 Airbags: frontali, laterali,tendina e ginocchia (conducente), Interruttore esclusione AIR BAG passeggero, ABS (Anti Braking System), EBD (Electronical Braking Differential)VDC (Vehicle Differential Control), eLSD – Differenziale posteriore a slittamento limitato elettronico, Hill Descent Control, Hill Start Assist, Trailer Sway Assist, Sospensioni posteriori multilink, Cerchi in acciaio da 17”, Paraurti anteriore in tinta, Radio DAB con comandi al volante, BT/USB/AUX
Predisposizione audio con 2 altoparlanti (K/C) – 4 altoparlanti (D/C), Cruise Control e limitatore di velocità con comandi al volante (D/C e K/C), Accensione Fari automatica (Sensore crepuscolare), Quadro strumenti con display multifunzione a colori e Computer di Bordo, Sensore temperatura esterna, Filtro anti-particolato DPF Sistema SCR.

Acenta: in più rispetto a Visia Blocco differenziale Posteriore, Strapuntini Posteriori (K/C), Clima Manuale Elettronico con filtro antipolline, Cerchi in lega da 17”, Griglia Frontale Cromata, Paraurti posteriore cromato step type, Predisposizione audio con 4 altoparlanti (K/C) – 6 altoparlanti (D/C).

N-Connecta: in più rispetto ad Acenta, Clima Automatico Bi-Zona con filtro antipolline, Specchietti retrovisori riscaldati e Ripiegabili Elettricamente, Cerchi in lega da 18” con pneumatici “All Season”, Calotte specchietti cromati, Indicatori di direzione integrati negli specchi retrovisori esterni Volante con finitura in pelle, Fari fendinebbia anteriori con cornice cromata, Vetri Privacy, Pedane laterali, Nissan Intelligent Key con pulsante avviamento, Apple Car Play / Adroid Auto con schermo touch screen da 8” (4), Forward Emergency Brake.

Tekna: in più rispetto a N-Connecta, Lavafari, Sensori parcheggio posteriori, Sedile conducente con regolazione elettrica e supporto lombare, Sedili anteriori riscaldati
Sedili in Pelle, NissanConnect 8” con Navigatore 3D, Premium Traffic con TomTom, Aggiornamento on line delle mappe, Ricerca on Line di PDI e Nissan Around view monitor.

N-GUARD: in più rispetto a Tekna, Sedili in Pelle com imputure N-GUARD, Cerchi in lega da 18” monotone N-GUARD, Griglia frontale con finitura in vernice BLACK (N-GUARD) , Calotte specchietti in vernice black (N-GUARD), Paraurti anteriori con finiture N-GUARD, Paraurti posteriore in vernice N-GUARD, Fari a LED integrali con finiture N-GUARD, Fari fendinebbia anteriori con cornice N-GUARD, Pedane laterali N-GUARD, Barre al tetto N-GUARD, Gancio traino con connettore 13 Pin, Tetto apribile con tendina parasole elettrica.

  • Esperienza di guida: le sospensioni posteriori multilink donano a Navara una maneggevolezza su strada quasi da berlina.
  • Offroad: le dimensioni, la trazione integrale, e i controlli di ridotte e blocco del differenziale assicurano tanta agilità anche nei fuoristrada.
  • Sicurezza: i tanti sistemi di assistenza lla guida presenti di serie permettono di muoversi in sicurezza in tutti i contesti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan Navara aggiornato ad dicembre 2021:

Nissan Qashqai Diesel Prezzi
2.3 dCi 163 CV 31.349,5 €
2.3 dCi 190 CV 43.927,7 €

 

Great Wall Steed: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Great Wall Steed: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Great Wall Steed è il pick-up con passaporto cinese, che per fare breccia nel nostro paese punta sull’alimentazione a GPL e su una ricca dotazione di serie. Offerto a doppia cabina e nelle due varianti a passo corto e a passo lungo, monta un benzina-GPL da 150 CV e include dotazioni specifiche per l’offroad. L’obiettivo di Great Wall è quello di offrire un mezzo versatile e dal buon rapporto qualità-rezzo a chi cerca un vero e proprio tutto fare per lavorare.

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio n.d.
Alimentazioni Benzina-GPL
Classe Euro 6
Cv/kW (da) 150/110
Prezzo (da) 21.820 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

Il Great Wall Steed ha misure progettate tanto per l’impiego lavorativo quanto per la guida fuoristrada. La lunghezza della versione a passo corto (3,1 metri circa di passo) sfiora i 5,1 metri, mentre quella della carrozzeria a passo lungo (3,4 metri circa di passo) arriva a quasi 5,4 metri. Grazie all’altezza da terra di 20 centimetri, Steed vanta degli angoli di attacco e uscita di 29° e 23°. Alto 1,7 metri circa, questo pick-up ha poi una larghezza di 1,8 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni Passo Corto Passo Lungo
Lunghezza 5.095 mm 5.395 mm
Larghezza 1.800 mm 1.800 mm
Altezza 1.730 mm 1.730 mm
Passo 3.050 mm 3.350 mm

Il look de Great Wall Steed si è fatto più personale, soprattutto dal 2017 in avanti, quando Steed 6 ha segnato l’inizio di un nuovo corso stilistico per il pick-up cinese, più allineato con le evoluzioni del mercato di oggi. Le linee sono meno squadrate e più dinamiche e i passaruota sono generosi accogliendo i cerchi in lega da 16 pollici di serie.

Il frontale è personalizzato da una ampia mascherina a sviluppo orizzontale. Le 3 tinte disponibili sono Pearl Black, Sky Silver e Titanium White. Sul modello top di gamma troviamo poi anche il roll bar nero e le pedane laterali, oltre alle maniglie in tinta. Steed integra, infine, specifiche sospensioni adatte a percorrere tratte accidentate anche a pieno carico.

L’abitacolo del Great Wall Steed è essenziale ma funzionale, specialmente nella versione d’accesso Work. Nonostante questo, l’ambiente risulta comunque curato, le finiture e lo stile scelto per la plancia e i comandi sono piacevoli al tatto e alla vista.

Tutti i pick-up Steed hanno poi il bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti e i sedili a quattro regolazioni con rivestimenti in similpelle nera o pelle brown. Il “clima” automatico è invece disponibile sulla sola variante Premium, così come il sistema di monitoraggio della pressione pneumatici. Nel complesso, soprattutto sulla passo lungo, lo spazio a bordo non manca.

Il Great Wall Steed è offerto con un’unica motorizzazione benzina-GPL. Si tratta di un’unità di 2,4 litri di origine Mitsubishi 16V DOHC DVVT, dotato di sistema di iniezione elettronica a tecnologia Delphi, pensato per diminuire i consumi. Nello stesso senso và la scelta di dotare Steed di un impianto GPL, per porre il pick-up ai vertici della categoria in fatto di costo chilometrico. La potenza massima arriva a 150 CV, mentre la coppia motrice può raggiungere i 220 Nm. Quanto a trasmissione e trazione, infine, Steed è offerto con cambio manuale a 5 rapporti e ridotte e con sistema 4WD a inserimento elettronico di serie.

A proposito del suo 2,4 litri benzina-GPL da 150 CV, Great Wall dichiara una percorrenza di 11,2 l/100km a benzina e 14 l/100km a GPL. Le rispettive emissioni di CO2 ammontano, sempre stando alle misurazioni a ciclo combinato WLTP, a 252 g/km usando solo benzina e a 224 g/km a GPL.

Il Great Wall Steed è oggi disponibile in due allestimenti:

  • Work: allestimento di accesso alla gamma.
  • Premium: la variante con maggiori dotazioni pensate per l’offroad e interni più curati.

Work: di serie sono presenti ABS con EBD, Airbag frontali, Funzione di sbloccaggio porte in caso di collisione, Bloccaggio automatico porte a 15 Km/h, Interruzione automatica alimentazione carburante in caso di urto, Trazione integrale e ridotte inseribili elettricamente, Servosterzo, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Impianto GPL Landi Renzo, Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, Sedile di guida e del passeggero con quattro regolazioni, Climatizzatore manuale, Alzavetro elettrici anteriori, Alzavetro elettrici posteriori, Volante regolabile in altezza, Comandi radio al volante, Bluetooth, DAB, Radio MP3, 4 casse acustiche, Selleria e pannelli portiere in similpelle nera, Presa 12 V, Accendisigari, Sensori di parcheggio, Specchietti retrovisori regolabili manualmente, Cerchi in lega da 16’’, Fari fendinebbia, Rivestimento plastificato del vano di carico.

Premium: in più rispetto a Work aggiunge Climatizzatore automatico, MP5, 6 Casse acustiche, Selleria e pannelli portiere in pelle brown, TPMS (Pressione pneumatici), Roll Bar nero, Pedane laterali Specchietti retrovisori regolabili elettricamente, Maniglie in tinta.

  • Doti offroad: grazie a sospensioni dedicate e alla trazione integrale a gestione elettronica Steed permette di affrontare facilmente i percorsi più dissestati.
  • Dimensioni: con un cassone generoso e un ampio abitacolo, questo pick-up offre spazio in abbondanza per lavoro e uso quotidiano.
  • Motori: la scelta del GPL contiene fortemente consumi ed emissioni, dando una marcia in più alla competitività di Steed in quanto a costi di esercizio.

Considerando che la versione a passo lungo richiede 800 € in più, forniamo di seguito il listino prezzi delle due versioni di Great Wall Steed, con dati aggiornati a dicembre 2021:

Great Wall Steed Benzina-GPL  Prezzi
Steed 2.4 Ecodual 150CV Work 21.820 €
Steed 2.4 Ecodual 150CV Premium 25.966 €

 

 

Isuzu D-Max: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Isuzu D-Max: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Per celebrare i 60 anni dalla produzione del suo primo pick-up, Isuzu lancia il nuovo D-Max N60. Anche se a prima vista il veicolo non sembra molto diverso dal precedente modello N57, i miglioramenti sono tanti e sotto diversi punti di vista: dall’efficienza del motore alle migliori capacità fuoristradistiche, fino ad arrivare alle nuove tecnologie di bordo. Il pick-up, destinato al settore commerciale, viene offerto in tre soluzioni di carrozzeria (Single, Space e Crew), che si distinguono per capacità di carico e posti a sedere.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Isuzu D-Max:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2/4/5
 Bagagliaio
 Alimentazioni diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 164/120
 Prezzo (da) 24.823 € (IVA e MSS escluse)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Il nuovo Isuzu D-Max N60 è disponibile in tre varianti di carrozzeria: Single, da 2 posti; Space, da 4 posti; Crew, da 5 posti. Le misure sono però piuttosto simili, con un passo di 312 cm e una lunghezza che supera abbondantemente i 5 metri e 20 cm. Le vere differenze si notano soprattutto nelle dimensioni del cassone: 233x159x46,5 cm per il modello Single, 180,5x153x49 cm nel caso della Space e 149,5x153x49 cm per la Crew.

Dimensioni Single Space/Crew
Lunghezza 5.305 mm 5.265 mm
Larghezza 1.810 mm 1.870 mm
Altezza 1.770 mm 1.790 mm
Passo 3.125 mm

Il restyling non ha rivoluzionato gli stilemi dell’Isuzu D-Max, che nel complesso continua ad essere caratterizzato da linee nette e muscolose. Il frontale si distingue per la grande griglia centrale, attraversata da due elementi orizzontali cromati (nelle versioni Crew e Space) che danno un tocco in più di aggressività. La fanaleria viene suddivisa su più livelli e si fa notare per i nuovi gruppi ottici Led, con fendinebbia nelle versioni più accessoriate.

La fiancata scolpisce ulteriormente i volumi, con una bassa linea di cintura e, all’altezza delle maniglie delle porte, una nervatura che corre dal passaruota frontale fino alla coda. Sulle versioni Crew e Space si fanno inoltre notare le pedane laterali. Il retro è invece quasi interamente occupato dal portellone del cassone, mentre i gruppi ottici Led (nelle versioni più accessoriate) sono disposti in verticale sui lati. La terza luce di stop orizzontale viene invece posizionata sul retro dell’abitacolo.

Nonostante si tratti di un veicolo destinato principalmente ad un uso commerciale (almeno nel nostro paese), l’abitacolo del nuovo Isuzu D-Max N60 si avvicina molto a quello delle vetture più moderne. Entrando si notano il volante multifunzione affiancato, nelle versioni più accessoriate, dal touchscreen per l’infotainment Isuzu Entertainment (7″ per Space, 9″ per Crew), con mappe e navigazione integrata.

In più, la nuova generazione di D-Max ha integrato tutti i più recenti sistemi di assistenza e dispositivi di sicurezza alla guida. Inclusi di serie troviamo il Cruise Control con limitatore della velocità (60-180 km/h), il sistema di sicurezza attiva Pre-crash ( con avviso e frenata per prevenire le collisioni), l’assistente al mantenimento della corsia (attivo e passivo) e il riconoscimento dei segnali stradali.

Il nuovo Isuzu D-Max N60 è disponibile esclusivamente con motore turbodiesel quattro cilindri e 1,9 litri, che genera un massimo di 160 CV e eroga fino a 360 Nm di coppia. Nella versione Single, il propulsore può essere abbinato alla trazione posteriore o 4×4, ma esclusivamente con cambio manuale. Le versioni Space e Crew offrono invece la possibilità di avere il cambio automatico con trazione integrale inseribile elettronicamente e il controllo elettronico attivo della trazione con funzione auto-bloccante. Tutte le versioni 4×4 sono dotate di marce ridotte.

Per migliorarne i consumi, il propulsore è abbinato di serie al sistema Start&Stop, mentre per ridurre i NOx il pick-up sfrutta l’EGR a bassa pressione e il filtro antiparticolato. In questo modo il nuovo Isuzu D-Max necessita di soli 8,2-8,4 litri ogni 100 km (9,1-9,2 litri ogni 100 km nelle versioni AT 4×4), emettendo 212-220 grammi di CO2 per km.

Il nuovo Isuzu D-Max N60 viene offerto in quattro allestimenti:

  • N6O B: allestimento di accesso alla gamma con una buona dotazione di serie (unico allestimento disponibile per la versione Single).
  • N60 BB: si sale di livello con cerchi in lega da 18″, sedili anteriori riscaldati e sensori di parcheggio.
  • N60 F: si distingue per l’infotainment con touchscreen da 7″ o 9″, con mappe e navigazione integrate.
  • N60 FF: allestimento top di gamma, con tutto il meglio delle dotazioni Isuzu.

N60 B: inclusi di serie Cerchi da 16″x6.5J Acciaio, Start&Stop, Tergicristalli con sensore pioggia, Accensione automatica fari con abbaglianti automatici, Cruise Control, Regolazione lombare sedile conducente, Comandi volante, Sedile conducente 6 regolazioni manuale, Fari fendinebbia posteriori, Limitatore velocità settabile (60 – 180km/h), Regolazione volante in altezza e profondità, Aria condizionata, Aiuto Guida in Salita e Discesa (HSA-HDC), Chiusura con telecomando, Speaker Porte Anteriori, Multi Collision Brake, Maniglia assistenza montante anteriore, 7 Airbag (8 airbag per Crew), Retrovisori elettrici, Chiamata di emergenza e-Call, Airbag passeggero disattivabile, Sicurezza Attiva Pre-crash (Avvisa e Frena per prevenire collisione FCW-AEB, Segnalazione Frenata di Emergenza ESS), Parabrezza atermico, Sistema di mantenimento della corsia attivo e passivo (LDWS-LDP-EPS), ISUZU Entertainment (2 DIN Radio, AUX, USB, CD, Bluetooth, DAB), Riconoscimento Segnali stradali, Limitazione Velocità intelligente, Limitazione Velocità Manuale.

N60 BB: aggiunge cerchi in lega da 18″x7.5J Silver, sedili anteriori riscaldati, retrovisori richiudibili elettricamente, sbrinatore lunotto, fari fendinebbia anteriori e posteriori, 4 sensori posteriori, avviso presenza veicoli in uscita posteriore dal parcheggi (solo Crew), speaker porte posteriori (solo Crew).

N60 F: aggiunge cerchi in lega da 18″x7.5J Machining, display multimediale touch 7″ con Android Auto e Apple CarPlay, WiFi, mappe e navigazione, MirrorLink e Miracast, DAB+, climatizzatore bi-zona, 8 sensori di parcheggio, telecamera posteriore, avviso presenza veicoli in uscita posteriore, fari anteriori BI-LED, fari posteriori LED Dual-Sonic, segnalazione copertura angolo cieco (BSM), ELK, sedili in pelle ed eco-pelle, sedile conducente a 8 vie, sistema di avviamento con pulsante, speaker sul tetto, sistema di allarme, pedane laterali, ugello lavavetro su spazzole.

N60 FF: aggiunge cerchi in lega da 18″x7.5J Matt Dark Gray, retrovisore interno auto-diming, display multimediale touch da 9″, lettore CD e DVD.

  • Equipaggiamento: un pick-up con una dotazione degna dei più moderni SUV, soprattutto nelle versioni più accessoriate
  • Versatile: la gamma è pensata per un uso lavorativo e prevede molte soluzioni diverse a seconda delle esigenze.
  • Off-road: diversi elementi, come le marce ridotte o il blocco del differenziale, regalano al pick-up una vena fuoristradistica.

Di seguito ecco il listino prezzi della Isuzu D-Max aggiornato a dicembre 2021, escluse IVA e messa su strada:

Isuzu D-Max Diesel  Prezzi
D-Max N60 B Single 24.823 
D-Max N60 B Single 4×4 27.452 
D-Max N60 B Space MT 28.714 €
D-Max N60 B Space AT 4×4 29.899 €
D-Max N60 B Crew MT 30.103 €
D-Max N60 B Crew AT 4×4 31.254 €

 

Macchine da montagna: i modelli migliori per guidare sulla neve

Le auto per la settimana bianca: i migliori modelli 3

Con l’arrivo della stagione invernale la voglia di trascorrere qualche giorno di relax in montagna si fa sempre più forte. Per poter attraversare i tratti innevati in piena sicurezza è fondamentale avere a disposizione le cosiddette auto da montagna. Un’auto che si sappia comportare bene in occasione di una settimana bianca, inoltre, è anche la stessa vettura che sa gestire in senso più ampio la stagione più fredda e ostile dell’anno. Scopriamo quali sono le caratteristiche delle migliori macchine da montagna e i modelli più interessanti. 

INDICE
 Le caratteristiche delle migliori macchine da montagna
 La carrozzeria alta
 Trazione integrale
 Bagagliai ampi e spaziosi
 Interni confortevoli
 Le migliori auto da montagna
 Come adattare la propria auto alla settimana bianca

Trazione integrale ma non solo. La perfetta macchina da montagna deve avere anche altre caratteristiche che consentono di percorrere i tratti innevati in tutta sicurezza, così da garantire livelli di aderenza irraggiungibili dalle vetture a due ruote motrici, ma anche un abitacolo in grado di accogliere nel massimo comfort i suoi occupanti. Scopriamo le caratteristiche indispensabili: 

  • Carrozzeria alta 
  • Trazione integrale 
  • Bagagliaio ampio 
  • Interni confortevoli 

Prima caratteristica fondamentale che deve avere la perfetta auto da montagna è la carrozzeria a ruote alte come, ad esempio, quella tipica di SUV e crossover.

L’altezza da terra consente infatti di evitare che il fondo della vettura tocchi costantemente con il fondo innevato garantendo così la possibilità di percorrere i tratti stradali senza il rischio di restare bloccati. 

Altro requisito fondamentale per la perfetta auto da montagna è la trazione integrale. A differenza delle vetture a due ruote motrici, le auto 4×4 consentono di distribuire la coppia motrice su entrambi gli assi. In questo modo qualora una o più ruote perdano aderenza sarà possibile proseguire il tragitto grazie alle altre ruote motrici saldamente ancorate al terreno. 

Un aspetto da non sottovalutare quando si è alla ricerca dell’auto da montagna perfetta è la capienza del bagagliaio. Chi va in settimana bianca, infatti, è costretto a portare con sé tutta l’attrezzatura necessaria per affrontare piste da sci o snowboard e sa benissimo quanto spazio occupino scarponi, tavole, sci e tute. In questo caso scegliere una station wagon dotata di trazione integrale può rivelarsi la scelta ideale. 

Ultimo elemento da valutare quando si è alla ricerca della auto da montagna perfetta è l’abitacolo. Questo deve essere confortevole così da accogliere comodamente tutti i passeggeri dopo un intensa giornata di sport, magari dotato di sedili riscaldabili così da non patire il freddo una volta a bordo, ma anche spazioso. La possibilità di avere il bracciolo passante del sedile posteriore si rivela infatti utilissima se si vuole trasportate i propri sci all’interno della vettura. 

I listini dei costruttori presentano molte valide alternative dotate di trazione 4×4 davvero imbattibili quando si tratta di affrontare tratti innevati. Vediamo i modelli più interessanti: 

 

Le migliori auto da montagna Prezzo
Alfa Romeo Stelvio da 61.500 €
Mercedes Classe G da128.100 €
Audi A4 Allroad da 55.800 €
Fiat Panda Cross da 17.500 €
Land Rover Defender da 57.400 €

Alfa Romeo Stelvio: primo SUV della Casa del Biscione, la Stelvio si è rivelata immediatamente un successo per il marchio italiano. Nonostante la carrozzeria a ruote alte, il DNA sportivo Alfa Romeo è rimasto immutato. La trazione integrale Q4 ed i motori benzina e diesel la rendono inarrestabile in montagna. 

Mercedes Classe G: vettura ormai iconica per la Casa tedesca, la Classe G si fa subito notare per il suo stile rimasto praticamente immutato nel corso degli anni. L’abitacolo è un trionfo di materiali di pregio e non mancano le dotazioni tecnologiche più recenti. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel con potenze fino a 585 CV. 

Audi A4 Allroad: chi non vuole cedere alla moda dei SUV può optare per la station wagon della Casa dei Quattro anelli dotata di trazione integrale permanente. L’altezza da terra è superiore rispetto alle analoghe versioni “stradali”, mentre sotto il cofano trovano spazio soltanto motori ibridi con potenze fino a 286 CV. 

Fiat Panda Cross: vettura iconica tra le auto da montagna, la Fiat Panda è letteralmente inarrestabile quando si devono affrontare percorsi innevati. Le dimensioni compatte, il peso ridotto e la trazione integrale permanente sono alcuni degli assi nella manica della citycar italiana. Tra i motori disponibili si segnala il bicilindrico benzina da 85 CV. 

Land Rover Defender: sostituire una vettura iconica non è mai semplice, ma la nuova generazione della Land Rover Defender è riuscita in questo compito arduo. Lo stile è perfettamente eseguito, con richiami al passato adattati al gusto moderno, mentre gli interni sono curati, spaziosi, confortevoli e tecnologici. Tra i motori disponibili soltanto unità ibride da 2.0 e 3.0 litri con potenze fino a 404 CV.   

Se volete restare fedeli alla vostra vecchia e cara automobile, ma desiderate comunque farvi trovare pronti all’imminente settimana bianca tenete bene a mente questi consigli. 

Se avete un’auto diesel occhio alle temperature a cui state per andare incontro. Se infatti la benzina ghiaccia oltre i 40 gradi sotto zero al gasolio bastano un paio di gradi per solidificare. Va detto che in ogni caso al giorno d’oggi tutte le multinazionali del carburante “additivano” il diesel in modo da resistere fino ai –12 gradi. Ma trascorrere molte ore, soprattutto la notte, a temperature ben più basse di questa – soprattutto se la nostra meta di montagna sia tra le alte cime venete o trentine, non è così raro.

Per ovviare basta rifornirsi di gasolio giunti a destinazione, dove le stazioni di servizio distribuiscono “gasolio artico” – capace di non ghiacciare fino a -48 gradi sotto zero.

Inoltre è bene attrezzarsi per rispettare l’attuale normativa in termini di gomme – dotandosi preventivamente di pneumatici invernali o catene da neve. E per ultimo, non dimentichiamoci mai della prudenza. Guidare sulla neve o sul ghiaccio richiede grande attenzione e perizia, ma anche tanta delicatezza nell’azionare freni e acceleratore. E poi, fondamentale – un’auto che – indipendentemente da marca e modello – sia in perfette condizioni meccaniche, per la propria e altrui sicurezza. 

Cose da sapere

Quali caratteristiche deve avere un’auto da montagna?

Trazione integrale ma non solo. La perfetta macchina da montagna deve avere anche altre caratteristiche che consentono di percorrere i tratti innevati in tutta sicurezza, come una carrozzeria alta che impedisca di rimanere bloccati nella neve. Fondamentali anche un bagagliaio ampio per sci e snowboard e un abitacolo in grado di accogliere nel massimo comfort i suoi occupanti.

Quali sono le migliori macchine da montagna?

Secondo automobile.it tra le migliori macchine da montagna ci sono: Alfa Romeo Stelvio da 61.500 euro, Mercedes Classe G da 128.100 euro, Audi A4 Allroad da 55.800 euro, Fiat Panda Cross da 17.500 euro e Land Rover Defender da 57.400 euro.

Come preparare la propria auto alla settimana bianca?

Se avete un’auto diesel occhio alle temperature a cui state per andare incontro: al gasolio bastano un paio di gradi sotto zero per solidificare. In ogni caso tutte le multinazionali del carburante “additivano” il diesel in modo da resistere fino ai –12 gradi. Ma trascorrere molte ore, soprattutto la notte, a temperature ben più basse di questa non è così raro: per ovviare basta rifornirsi di gasolio giunti a destinazione, dove le stazioni di servizio distribuiscono “gasolio artico” – capace di non ghiacciare fino a -48 gradi sotto zeroInoltre è bene attrezzarsi per rispettare l’attuale normativa in termini di gomme – dotandosi preventivamente di pneumatici invernali o catene da neve.

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio

Quale Station Wagon comprare? Ecco le novità 2018 1

Con una richiesta sempre crescente di SUV, i costruttori hanno lentamente abbandonato il settore delle station wagon. Chi è alla ricerca di spazio, quindi, deve cercare con attenzione la vettura più adatta alle proprie esigenze e sul mercato ci sono alcune proposte davvero interessanti. Scopriamo quali. 

INDICE
 Novità Station Wagon 2022
 Novità Station Wagon 2021
 Le migliori Station Wagon
 Le Station Wagon economiche
 Station wagon 4×4
 Station wagon usate

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese: 

  • Mercedes CLA Shooting brake 
  • Opel Astra Wagon 

Mercedes CLA Shooting brake: la declinazione in chiave station wagon dell’entry level della Casa di Stoccarda arriverà nelle concessionarie il prossimo anno e il design richiamerà quello visto attualmente e caratterizzato dal padiglione discendente. Le motorizzazioni previste sono diesel e benzina. 

Opel Astra Wagon: dopo essere stata svelata nell’ultima generazione, il prossimo anno la berlina tedesca sarà presentata anche nella versione wagon. Lo stile sarà sempre molto lineare, squadrato e contemporaneo, mentre la capacità di carico del bagagliaio dovrebbe toccare i 600 litri grazie anche ad una lunghezza del corpo vettura di 4 metri e 65. 

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Nel 2021 è stata una station wagon italiana a dominare la classifica di vendite riservata a questa tipologia di auto. Scopriamo la top 10: 

  • Fiat Tipo 
  • BMW Serie 3 Touring 
  • Skoda Octavia Wagon 
  • Audi A4 Avant 
  • Ford Focus SW 
  • Toyota Corolla Touring Sports  
  • Seat Leon Sportstourer 
  • Volvo V60 
  • Audi A6 Avant 
  • Volkswagen Passat Variant 

Fiat Tipo: versatile, spaziosa, pratica, la Fiat Tipo si è imposta nella classifica di vendita delle station wagon per un ottimo rapporto qualità prezzo e per una gamma motori con unità benzina e diesel. Le versioni base partono da 20.500 euro. 

BMW Serie 3 Touring: eccellenza nel mondo delle station wagon, la BMW Serie 3 Touring unisce le esigenze di spazio ad un piacere di guida sportiva tipico del marchio. Il design è accattivante, forse anche superiore a quello della berlina. I motori disponibili sono benzina e ibridi. I prezzi partono da 40.950 euro. 

Skoda Octavia wagon: la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW ha consentito alla Skoda di realizzare una station wagon dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Ampia la gamma motori disponibile con unità benzina, metano, diesel e ibride. I prezzi partono da 25.700 euro. 

Audi A4 Avant: altro nome storico nel panorama delle station wagon, la A4 Avant si caratterizza per uno stile molto aggressivo che al contempo non ruba spazio alla capacità del vano di carico. I motori ibridi rappresentano la soluzione migliore per tenere sotto controllo i costi di gestione senza rinunciare al piacere di guida. Si parte da 39.300 euro. 

Ford Focus SW: l’ultima generazione della station wagon di casa Ford ha puntato tutto su uno stile accattivante e su una capacità di carico da primato. Di recente sono state introdotte in listino le motorizzazioni mild hybrid con potenze fino a 155 CV. I prezzi partono da 25.550 euro. 

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile fluido caratterizza la versione station wagon della Corolla. Il design è assolutamente gradevole, mentre gli interni sono votati al comfort, alla connettività ed offrono un vano di carico di ben 581 litri. I motori disponibili sono solo ibridi con potenze fino a 184 CV. Si parte da 29.150 euro. 

Seat Leon Sportstourer: linee filanti ed affilate ed una capacità di carico di ben 620 litri sono le due caratteristiche principali della station wagon della Casa spagnola. Lo stile è convincente, così come le prestazioni. Ampia la gamma motori con unità benzina, metano, diesel ed ibride. I prezzi partono da 23.850 euro.

auto station wagon usate
auto station wagon usate

Volvo V60: la linea della station wagon svedese non lascia per nulla indifferenti. Eleganza, classe ed esclusività emergono a prima vista e mettono in risalto un corpo vettura dalla lunghezza tutto sommato non esagerata e pari a 4 metri e 76. I motori sono esclusivamente ibridi e per i più sportivi c’è l’unità da 455 CV. I prezzi partono da 41.600 euro. 

Audi A6 Avant: stile aggressivo, dimensioni importanti, tecnologia ai massimi livelli. L’Audi A6 Avant offre molti contenuti e si comporta sia come una berlina di rappresentanza che come una vera e propria sportiva quando necessario. Anche in questo caso le motorizzazioni sono esclusivamente ibride. I prezzi partono da 57.250 euro. 

Volkswagen Passat Variant: stile sobrio, come da tradizione della Casa tedesca, e tanta sostanza. La Passat Variant è la station wagon perfetta per chi ha bisogno di spazio grazie ad un vano di carico della capacità di ben 650 litri. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi, mentre i prezzi partono da 36.900 euro. 

Nonostante i listini dei costruttori siano invasi dai SUV, sono presenti anche molte station wagon particolarmente interessanti: 

  • Opel Insigna station 
  • Mercedes Classe C station 
  • Jaguar XF station 

Opel Insigna station: quasi 5 metri di lunghezza, 4,99 per la precisione, ed un bagagliaio che offre una capacità di carico di 560 litri. Sono queste le misure con le quali si presenta la station wagon tedesca offerta esclusivamente con motorizzazioni diesel da 122 e 174 CV. Si parte da 37.600 euro. 

Mercedes Classe C station: punto di riferimento tra le station wagon di rappresentanza, la Mercedes Classe C riesce a coniugare le esigenze di spazio con tutto il lusso ed il comfort tipico del brand tedesco. I motori disponibili sono soltanto ibridi e sono abbinati anche alla trazione integrale. I prezzi partono da 52.466 euro. 

Jaguar XF station: la Casa inglese ha proposto la sua interpretazione di station wagon con grande gusto british. La linea è seducente, come da tradizione del marchio, mentre i dettagli degli interni sono estremamente curati. Ampia la capacità di carico del bagagliaio (510 litri col divanetto in posizione), mentre tra i motori la scelta varia tra unità benzina e ibride. Si parte da 60.320 euro. 

Se quelle indicate in precedenza sono station wagon appartenenti alla fascia medio alta di mercato, nei listini dei costruttori sono presenti anche alternative più economiche. Scopriamo quali: 

Station wagon economiche Prezzo
Hyundai i30 Station da 20.000 €
Kia Ceed da 21.500 €
Mini Cluban da 25.500 €

Hyundai i30 station: declinazione in chiave station wagon della berlina di successo, la i30 si presenta con un design fluido che mette ben in evidenza il posteriore. La lunghezza complessiva del corpo vettura fa registrare i 4 metri e 59, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi 

Kia Ceed station: altra Casa coreana che sta aggredendo il mercato in ogni segmento è la Kia. La Ceed station si presenta con un look molto gradevole e pulito caratterizzato da un frontale aggressivo, mentre i 378 litri di capacità del bagagliaio sono forse sufficienti in questa fascia di mercato. I motori disponibili sono benzina, diesel, GPL o ibridi. 

Mini Clubman: i richiami ad un passato glorioso ci sono tutti, ma la Mini Clubman attuale enfatizza anche quel go kart feeling proprio delle Mini moderne. Il portellone posteriore è composto da due portiere che in alcune situazioni possono rivelarsi poco pratiche da aprire rispetto ad un modello classico. Disponibili solo motori benzina e diesel.  

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati. 

  • BMW Serie 5 Touring 
  • Ford Mondeo Station 
  • Subaru Levorg 

BMW Serie 5 Touring: tra le station wagon di rappresentanza la Serie 5 è forse una delle migliori esponenti da diversi anni a questa parte. Nelle versioni xDrive la trazione integrale si rivela un prezioso alleato nelle situazioni complicate. I motori presenti sono solo ibridi, mentre i prezzi partono da 58.690 euro. 

Ford Mondeo Station: la Casa dell’Ovale blu continua a puntare con decisione sul settore delle station wagon e la Mondeo in questa configurazione offre ben 525 litri di capacità di carico. Il motore da 2.0 litri è riservato alle versioni 4×4. Si parte da 36.550. 

Subaru Levorg: la Casa giapponese si è creata una reputazione nel mondo delle vetture a trazione integrale e la Levorg è una delle migliori station wagon 4×4 in commercio. Il motore boxer da 2.0 litri e 150 CV di potenza è un altro marchio di fabbrica del brand nipponico. I prezzi partono da 33.000 euro. 

 

Chi fosse alla ricerca di una station wagon con una buona capacità di carico, ma avesse a disposizione un budget ridotto, può controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti su automobile.it. 

Station wagon usate Prezzo
Fiat Croma da 3.200
Alfa Romeo 159 station da 1.000 €
Peugeot 308 SW da 10.890 €

Fiat Croma: nome storico per la Casa italiana, l’ultima generazione della Croma è stata proposta esclusivamente in versione station wagon. Piuttosto curato l’abitacolo, mentre il motore benzina da 2.2 litri e 146 CV si rivela adeguato alla massa della vettura. 

Alfa Romeo 159 station: uno stile impeccabile ha caratterizzato la versione station wagon della 159. L’abitacolo richiama alla mente i tratti distintivi del DNA del Biscione ed il motore diesel 2.4 JTDm da 200 CV spinge senza sosta ed è parco nei consumi. 

Peugeot 308 SW: la Casa del Leone ha declinato la sua berlina di segmento C anche in versione station wagon ottenendo un buon successo commerciale. Il design è pulito e privo di elementi innovativi, sia negli esterni che negli interni, mentre il motore diesel 1.6 HDi da 120 CV consuma davvero poco. 

Cose da sapere

Quali sono le novità 2022 per le station wagon?

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese, tra cui la Mercedes CLA Shooting brake e la Opel Astra Wagon.

Quali sono le station wagon più vendute nel 2021?

Le migliori station wagon 2021 secondo automobile.it sono la Fiat Tipo (da 20.500 euro), BMW Serie 3 Touring (da 40.950 euro) e la Skoda Octavia wagon (da 25.700 euro). 

Quali sono le migliori station wagon economiche?

Nei listini dei costruttori sono presenti alternative economiche come la Hyundai i30 station da 21.000 euro,  la Kia Ceed station da 21.500 euro e Mini Clubman da 25.500 euro.

Esistono station wagon 4×4?

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati.  Ecco alcuni esempi: BMW Serie 5 Touring da 58.690 euro, Ford Mondeo Station da 36.550 e Subaru Levorg da 33.000 euro.