Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 2

Giunta alla seconda generazione, la Volvo XC 90 si è recentemente aggiornata con un restyling leggero degli esterni ed una rinnovata gamma motori dove spiccano i propulsori ibridi sia benzina che diesel. Il Suv svedese, inoltre, fa come sempre della sicurezza il proprio fiore all’occhiello ed introduce aiuti alla guida come il city safety con frenata automatica e rilevamento di pedoni, ciclisti e animali, l’oncoming lane mitigation, il cross traffic alert ed il blind spot information system.

Ecco la scheda tecnica della Volvo XC90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 262/1.886 litri
 Alimentazioni Benzina(MHEV)/Diesel(MHEV)/Ibrida Plug-in
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 235/173
 Prezzo (da) 69.950 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Volvo XC90 è un SUV decisamente imponente, proporzionato ed elegante. Rispetto al modello precedente, è più lungo di 140 mm, ma ne mantiene l’altezza di 1.780 mm. Le generose dimensioni esterne si riflettono in una grande abitabilità interna, con un vano di carico che assicura una capacità minima di 262 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.950 mm
Larghezza 1.930  mm
Altezza 1.780 mm
Passo 2.980 mm

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

Pensata per le famiglie numerose oppure per chi è convinto che un viaggio in auto sia soprattutto sinonimo di comodità, l’ammiraglia della casa di Goteborg si distingue per un abitacolo spazioso e ricco di optional. La parte del leone la fanno i comodissimi sedili anteriori in nappa traforata e ventilata, dotati anche della funzione massaggio. Molto sportivi gli inserti in alluminio “Metal mesh” per la pedaliera e i battitacco.

Volvo è da sempre all’avanguardia per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche, soprattutto nell’introduzione di ausili in grado di fornire al guidatore la massima sicurezza possibile. Dal cruise control attivo, al sistema di sicurezza per evitare pedoni, frenando e nel caso evitando l’ostacolo, fino al Driver Alert Control DAC, che rileva la stanchezza conducente e invia un segnale di avvertimento, sono numerosi i dispositivi di sicurezza di serie. Utilissimo l’Afterrun Parking Climate, un sistema che permette di attivare la ventilazione e riscaldare l’abitacolo a motore spento con 40 minuti di preavviso, ma anche l’apertura del portellone posteriore a fotocellula o la visual park assist, una telecamera che permette di avere una visuale a 360° attorno al veicolo fino alla velocità di 20 km/h. Degno di nota anche l’impianto stereo, firmato Bowers & Wilkins.

Eleganza e maestosità sono le principali caratteristiche estetiche della Volvo XC90. Il maxi Suv svedese è infatti molto massiccio, appariscente, lussuoso, con alcune finiture e le dimensioni simili ad una limousine, ma grazie all’allestimento R-Design alcuni dettagli riescono a connotarla anche in chiave sportiva, come lo spoiler anteriore o il doppio terminale di scarico integrato.

Molto sprint le finiture degli specchietti retrovisori in metallo satinato, così come i cerchi in lega da 20″ e il tetto panoramico in cristallo apribile a comando elettrico. Immenso il portellone posteriore e lo spazio nel bagagliaio dove c’è anche la possibilità di allestire comodamente altri due posti, forte di una capienza di circa 692 litri.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

Decisamente ampia la gamma motori prevista per la Volvo XC 90 con propulsori benzina, diesel ed ibridi plug-in. Il propulsore benzina da 2.0 litri viene declinato nelle versioni da 250 CV (184 kW) e da 300 CV (220 kW), mentre il 2.0 diesel a listino eroga fino a 235 CV (173 kW). Per queste motorizzazioni, il MY 2021 prevede esclusivamente versioni mild hybrid con cambio automatico sequenziale a 8 rapporti, in cui il propulsore viene supportato da un motorino elettrico da 14 CV (10 kW). L’alimentazione ibrida plug-in combina invece un 2.0 benzina da 303 CV (223 kW) con un motore elettrico da 87 CV (65 kW), alimentato da una batteria agli ioni di litio da 11,6 kWh.

La massa importante della Volvo XC 90 non aiuta di certo a mantenere bassi i consumi almeno per quel che riguarda le motorizzazioni standard. Le versioni con il 2.0 benzina da 250 CV dichiarano un consumo in ciclo combinato di 8,2-9,5 litri ogni 100 km, mentre il modello con propulsore da 300 CV registra un dato leggermente superiore, 8,5-9,8 l/100 km. Più efficiente il diesel, che si attesta sui 6,5 -7,6 litri ogni 100 km percorsi.

Ma la differenza si nota nel modello ibrido plug-in: il motore elettrico contribuisce ad abbattere i consumi, che oscillano tra i 2,5 e i 3,4 litri ogni 100 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica della batteria, sono sufficienti 4 ore se il veicolo viene collegato alla rete domestica, mentre con la wallbox da 22 kW sono necessarie solo 3 ore.

Sono sei gli allestimenti indicati nel listino della Volvo XC 90, di cui tre dedicati alla versione ibrida plug-in e tre a quelle mild hybrid.

Allestimenti per benzina e diesel MHEV:

  • Momentum Pro: allestimento di base, con un buon equipaggiamento di serie.
  • Inscription: rispetto all’allestimento base, vengono aggiunti rivestimenti e inserti speciali, come la griglia cromata e i cerchi in lega da 20″.
  • R-Design: allestimento top di gamma, con interni premium e il culmine della tecnologia Volvo.

Allestimenti per ibrida plug-in:

  • Recharge Inscription Expression: allestimento di base per il modello ibrido, con più tecnologie rispetto a Momentum Pro.
  • Recharge Inscription: si sale di livello con l’illuminazione interna Top Line e i cerchi dedicati.
  • Recharge R-Design: allestimento top di gamma delle versioni ibride plug-in.

Momentum Pro: l’allestimento di base include Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Computer di bordo con termometro temperatura esterna, Drive Mode: Eco, Comfort, Dynamic, Off-Road e Individual, Pilot Assist con Adaptive Cruise Control (supporta nel mantenere la velocità impostata, fino a 180 Km/h, adattandola ai veicoli antistanti, e la corsia, con leggere correzioni dello sterzo,fino a 130Km/h), Emergency Stop Assist, BLIS (Blind Spot Information System) con Steer Assist, Rear Collision Warning & Mitigation, Cross Traffic Alert con frenata automatica, ESC – Electronic Stability Control, con Advance Stability Control e Corner Traction Control, Freno di stazionamento elettrico, Hill Descent Control, Hill Start Assist, Keyless Drive, Accensione vettura senza chiave/telecomando, Park Assist posteriore, Quadro Strumenti digitale (TFT Crystal Display) da 12,3’’ a colori ad alta risoluzione personalizzabile nelle informazioni e nelle impostazioni grafiche, Sensore pioggia con funzione crepuscolare, Presa 12V nel bagagliaio, Presa 12V per i sedili anteriori e 2 USB-C per quelli posteriori, Sistema di fissaggio con binari in alluminio nel vano bagagli Sistema integrato portaborse nel bagagliaio Specchio di cortesia lato guida e passeggero illuminati Specchi retrovisori esterni ed interno con sistema elettrico antiabbagliamento, Volante a tre razze in pelle con finiture in metallo lucido, Climatizzatore automatico bi-zona con Clean Zone e IAQS, Preventilation & Afterrun Parking Climate (sistema che permette di attivare la ventilazione e riscaldare l’abitacolo a motore spento per i successivi 40 minuti).

Inscription: rispetto all’allestimento Momentum Pro aggiunge Cerchi in lega 20” a 10 razze Nero Diamond Cut (275/45 R20 V), Park Assist con telecamera posteriore, Cruscotto e pannelli superiori delle portiere rivestiti (Benova®), Illuminazione ‘Top Line’ composta da: luci d’ambiente multicolore (7 tonalità) anteriori e posteriori, luci d’ambiente cruscotto, illuminazione portabicchieri anteriore, illuminazione interna della maniglia, illuminazione tasche laterali e luci d’ambiente porte anteriori e posteriori, illuminazione zona piedi posteriore, luce centrale nel portellone posteriore, illuminazione gradino posteriore Inserti decorativi in legno ‘Linear Walnut’, Kit tappetini esclusivi in tessuto ‘Inscription’, Pomello del cambio in cristallo Orrefors®, Protezione soglia porte in metallo con logo VOLVO e illuminata, Tendina parasole per i cristalli laterali posteriori, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica a 4 vie, Sedili anteriori regolabili elettricamente (entrambi con memorie, inclusa quella degli specchi retrovisori esterni), Sedili anteriori con cuscino estendibile elettricamente, Catarifrangenti paraurti posteriore con finitura cromata, Griglia anteriore con cornice cromata e barre verticali argento con inserto cromato, Inserto cromato nelle modanature inferiore laterali, Maniglie portiere in colore coordinato alla carrozzeria con cornice cromata.

R-Design: in aggiunta a Inscription Cerchi in lega 20’’ a 5 razze Nero Diamond Cut (275/45 R20 V), Cielo abitacolo color Antracite, Inserti decorativi in alluminio ‘Metal Mesh’ Pedali sportivi R-Design Pomello del cambio “Shift by Wire” in pelle R-Design e cuciture a contrasto, Volante a tre razze in pelle sintetica R-Design, Tappetini esclusivi, Rivestimento in Nubuck / Pelle Sport esclusivo R-Design, Calotte specchietti retrovisori esterni color nero lucido, Catarifrangenti paraurti posteriori con finitura nero lucida, Cornice vetri laterali con finitura in nero lucido, Fari fendinebbia a tecnologia LED, Griglia anteriore R-Design nera lucida, cornice con finitura nero lucido, iron mark e barra diagonale con finitura in me[1]tallo satinato, Griglie inferiori esterne nero opache, Rails integrati sul tetto con finitura nero lucido.

Inscription Expression: in più rispetto a Momentum Pro Catarifrangenti paraurti posteriore con finitura cromata, Emblema vettura e motore (con logo ‘Recharge’) nel portellone posteriore, Griglia anteriore con cornice cromata e barre verticali argento con inserto cromato, Inserto cromato con logo ‘Recharge’ nelle modanature inferiore laterali, AVAS (Audible Vehicle Alert System) – segnalatore acustico esterno a bassa velocità (attivo fino ai 30 km/h), Climatizzatore automatico a controllo elettronico ECC 4 zone, Climatizzatore aggiuntivo per la terza fila di sedili, Protezione soglia porte in metallo e logo ‘Recharge’ in quelle anteriori, VEM – Vehicle Energy Management (tecnologia di gestione energetica intelligente che – utilizzando dati cartografici, fotocamera, radar e informazioni meteorologiche – permette all’auto di prevedere il fabbisogno energetico e di ottimizzare l’utilizzo dell’energia elettrica e del carburante per ridurre le emissioni di anidride carbonica), Cavo di ricarica delle batterie Tipo 2, Mode 2 (7 mt) 2.3 kW, 10 A, monofase con presa di tipo Schuko, Cavo di ricarica delle batterie Tipo 2, Mode 3 (4,5 mt) max. 16 A, monofase con presa Mennekes.

Recharge Inscription: rispetto a Inscription Expression aggiunge Cerchi in lega 20” a 10 razze Nero Diamond Cut (275/45 R20 V), Park Assist con telecamera posteriore, Cruscotto e pannelli superiori delle portiere rivestiti (Benova®), Illuminazione ‘Top Line’ composta da: luci d’ambiente multicolore (7 tonalità) anteriori e posteriori, luci d’ambiente cruscotto, illuminazione portabicchieri anteriore, illuminazione interna della maniglia, illuminazione tasche laterali e luci d’ambiente porte anteriori e posteriori, illuminazione zona piedi posteriore, luce centrale nel portellone posteriore, illuminazione gradino posteriore Inserti decorativi in legno ‘Linear Walnut’, Kit tappetini esclusivi in tessuto ‘Inscription’, Pomello del cambio in cristallo Orrefors®, Protezione soglia porte in metallo con logo ‘Recharge’ e illuminate, Tappetini esclusivi Inscription, Tendina parasole per i cristalli laterali posteriori, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica a 4 vie, Sedili anteriori regolabili elettricamente (entrambi con memorie, inclusa quella degli specchi retrovisori esterni), Sedili anteriori con cuscino estendibile elettricamente, Maniglie portiere con cornice cromata.

Recharge R-Design: questa versione include quanto già specificato per l’allestimento R-Design, con in più Protezione soglia porte in metallo con logo ‘Recharge’ e illuminate.

  • Spazio: la possibilità di avere 7 posti a bordo rendono il SUV adatto anche alle famiglie più numerose.
  • Motori: l’ampia gamma di motori disponibili, i MHEV benzina e diesel e l’ibrido plug-in, consentono di soddisfare tutte le esigenze, anche a livello di efficienza e sostenibilità.
  • Equipaggiamento: la Volvo XC90 è dotata del meglio delle tecnologie e dei comfort della casa, per rendere unica l’esperienza di guida.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volvo XC 90 aggiornato a maggio 2020:

VOLVO XC90 Benzina MHEV
Prezzo
XC90 B5 AWD 250 CV Momentum Pro 70.400 €
XC90 B5 AWD 250 CV 7 posti Momentum Pro 71.950 €
XC90 B5 AWD 300 CV 7 posti Inscription 71.950 €

volvo xc90 usate
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VOLVO XC90 Diesel MHEV
Prezzo
XC90 D5 AWD Momentum Pro 69.950 €
XC90 D5 AWD 7 posti Momentum Pro 71.500 €

 

VOLVO XC90 Ibrida Plug-In
Prezzo
XC90 T8 Recharge Plug-in Hybrid AWD 7 posti Inscription Expression 83.150 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte relative alla Volvo XC 90 in grado di soddisfare ogni esigenza ed a prezzi molto interessanti.

volvo xc90 usate
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Ssangyong Rexton: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ssangyong Rexton: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Come annunciato lo scorso autunno, la nuova Rexton è arrivata sul mercato italiano. Il modello dallo stile rinnovato del modello “a ruote alte” targato Ssangyong si è quindi aggiornato tanto nello stile quanto nei contenuti rimanendo un mezzo dalla spiccata versatilità. Inoltre, il bagagliaio ha una capienza non indifferente che, col divanetto posteriore abbassato, può arrivare a 1.977 litri. La Casa sudcoreana ha deciso di proporre Rexton in due allestimenti – Dream e Icon – con l’opzione 5 o 7 posti. Invece, l’unica propulsione disponibile è quella del motore turbodiesel 2.150 cc da 202 CV.

Ecco la scheda tecnica di SSangyong Rexton:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 784/1.977 litri
 Alimentazioni diesel
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 202/149
 Prezzo (da) 49.000 €

 

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

La principale novità di SsangYong Rexton è rappresentata dal restyling che ha curato soprattutto gli esterni, senza tralasciare gli interni. Sul frontale spicca la nuova calandra più ampia dotata di grigliatura ad effetto 3D, sulla fiancata si fanno notare i passaruota bombati, mentre sul posteriore saltano all’occhio i nuovi terminali di scarico. Un maggiore focus sulla versatilità è presente anche negli interni che aggiornano la plancia a sviluppo orizzontale che integra tutti gli strumenti digitali. Rispetto al precedente modello, la nuova Rexton ha poi guadagnato 15 CV e il cambio automatico ad 8 rapporti, che si sostituisce al precedente sistema a sette rapporti.

Il carattere da fuoristrada di Rexton si nota sicuramente a partire dall’imponenza degli ingombri. Questo Suv made in Corea sfiora i 4,9 metri di lunghezza e i 2 metri di larghezza. L’altezza si spinge a poco più di 1,8 metri, mentre il passo misura 2,9 metri circa. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.850 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.825 mm
Passo 2.865 mm

Dall’esterno, l’impressione che dà Rexton è quella di un Suv imponente e dinamico, ma soprattutto robusto, grazie alla notevole proporzione acciaio/vetro. Il frontale è largo quasi 2 metri, mentre il la fiancata mostra una linea di cintura alta. Sul retro, caratterizzato da un ampio portellone, si sviluppano in orizzontale i nuovi gruppi ottici a LED, che bilanciano la forma slanciata della carrozzeria. Contribuiscono all’equilibrio estetico anche i “finti scarichi” cromati nella parte inferiore del paraurti.

È interessante poi la tecnologia “Quad Frame”, che consiste in un telaio a quattro strati in acciaio in grado di isolare l’abitacolo dai rumori del motore e del rotolamento degli pneumatici, oltre che aumentare la sicurezza in caso di incidente.

La buona abitabilità di Rexton è evidente a partire sia dalla spaziosità, la quale assicura un certo comfort e un notevole spazio per le gambe, che dai sedili in pelle nappa trapuntata. Inoltre, quelli delle prime due file sono riscaldati. Per ridurre al minimo le distrazioni, le informazioni alla guida sono fornite da un display digitale da 12,3’’ subito dietro al volante, anch’esso riscaldato. Per quanto riguarda l’infotainment, invece, un touchscreen da 9’’ permette di controllare navigazione e audio, ma anche di accedere al sistema di monitoraggio 3D. La connettività è assicurata tramite Apple Carplay e Google Android auto.

Sul fronte Adas la dotazione è considerevole e annovera fra i sistemi disponibili l’Intelligent Adaptive Cruise Control, il Blind Spot Detection Warning, il Blind Spot Collision, il Lane Change Collision Warning, il Rear Cross Traffic Collision Assist, la frenata automatica d’emergenza e le telecamere con visuale a 360 gradi.

La scelta di Ssangyong è quella di dotare tutti i Rexton di un unico motore: il quattro cilindri 2.2 litri diesel. Le prestazioni di questo propulsore registrano una potenza massima di 202 CV, la quale permette di arrivare ai 184 km/h, e una coppia motrice di 450 Nm. Inoltre, il cambio automatico a otto marce è provvisto di comando elettronico shift-by-wire e di trazione integrale con differenziale posteriore autobloccante.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • Dream: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Icon: riconoscibile per i cerchi da 20 pollici cromati e l’Adas più evoluto.

Dream: Freni a disco ventilati anteriori e posteriori, Freno di stazionamento elettronico con Auto Hold, Servosterzo con piantone sterzo regolabile in altezza e profondità, Cerchi in lega da 18’’ con pneumatici 255/60 R18 (taglio diamantato), Kit riparazione pneumatici, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Proiettori anteriori a LED ad assetto regolabile, Fendinebbia anteriori a Led e luci di svolta integrate, Luci diurne a Led e gruppi ottici posteriori a LED, Parabrezza atermico con funzione antirumore, Retrovisori esterni regolabili, ribaltabili e riscaldabili elettricamente con indicatori di direazione a LED e luce sottoposta, Shark antenna, Quadro strumenti “Super Vision” da 12,3’’ a colori personalizzabile, Specchio retrovisore fotocromatico, Rivestimento sedili in pelle, Sedile anteriore elettrico lato guida con supporto lombare elettrico, Seconda fila ribaltabile e frazionabile 60:40 con bracciolo centrale, Airbag frontali anteriori, laterali anteriori e posteriori, a tendina per i sedili anteriori e posteriori e per ginocchia lato guida, Programma di stabilità elettronico (ESP) con sistema di controllo della trazione (TCS), Controllo della velocità in discesa, Protezione antiribaltamento attiva, Sistema autonomo di frenata d’emergenza (AEBS), Allerta anti-collisione (FCW), Allerta cambio corsia involontario (LDWS), Controllo automatico dei fari abbaglianti (HBA), Riconoscimento segnaletica stradale (TSR), Avviso partenza veicolo che precede (FVSA), Allerta soglia di attenzione del conducente (DAA), Cruise control adattativo (ACC), Assistenza al mantenimento della corsia (LKAS), Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Smart Audio 8’’ con connettività Apple Car Play e Android Auto, Digital Audio Broadcast con prese USB e 6 altoparlanti, Bluetooth, Retrocamera, Doppia Smart-Key con sistema di chiusura automatica, Sensore luci e sensore pioggia, Indicatori di direzione one-touch, Climatizzatore automatico bizona con ionizzatore, Sistema di anti-appannamento automatico, Sistema di controllo della qualità dell’aria nell’abitacolo (AQS).

Icon: con 5.000 € in più si può aggiungere al precedente equipaggiamento il Navigatore integrato HD da 9.2’’, Cerchi da 20’’ cromati con pneumatici 255/50 R20, Portellone posteriore elettrico “Smart”, Rivestimento sedili in pelle nappa pregiata, Sedili anteriori ventilati, Sedile guida con memoria e funzione Easy Access/Exit, Sedile passeggero anteriore elettrico, Videocamere con visione panoramica tridimensionale (AVM), Wireless charger, Avviso di rilevamento angolo cieco (BSW), Allerta anti collisione cambio corsia (LCW), Allerta traffico posteriore in retromarcia (RCTW), Assistenza anti collisione posteriore in retromarcia (RCTA), Allerta apertura porte (SEW), Ambient lights.

Per quanto concerne i consumi, la Casa sudcoreana dichiara una percorrenza di 8.2 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 si attestano a 214 g/km, entrambe calcolate in base al ciclo WLTP. Rispetto alla versione 5 posti, la versione a 7 posti aggiunge 150 kg alla massa complessiva, che arriva così a 2.950 kg. L’impatto sui consumi è praticamente nullo, mentre le emissioni si alzano leggermente, arrivando a 216 g/km.

  • Dimensioni: l’abitacolo confortevole offre spazio in abbondanza per i passeggeri, mentre con il generoso bagagliaio si possono trasportare volumi considerevoli.
  • Sicurezza: il telaio super robusto, unito a un evoluto sistema Adas, garantisce una buona protezione dagli incidenti.
  • Versatilità: la qualità di sospensioni e sterzo, insieme alle dimensioni notevoli, rendono Rexton adatto per spostamenti e trasporti su quasi qualunque tipo di strada.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ssangyong Rexton aggiornato a maggio 2021:

Ssangyong Rexton Prezzi
2.2 200 CV 49.000 €

 

Ssangyong Tivoli: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ssangyong Tivoli: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Ssangyong Tivoli si colloca nel segmento di mercato combattutissimo delle crossover di dimensioni medie con ottimi argomenti a favore. Con l’ultima versione la casa è intervenuta su alcuni dettagli estetici e soprattutto sulla gamma dei motori, rendendo ancora più interessante la Tivoli.

Questa la scheda tecnica di Ssangyong Tivoli.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 427 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/gpl
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 128/94
 Prezzo (da) 21.000 €

 

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Ssangyong ha apportato varie modifiche alla Tivoli. Se esteticamente si tratta di dettagli che enfatizzano una linea originale e piacevole, le principali novità riguardano i motori col debutto di due nuove moderne unità a benzina e un aggiornamento anche per il diesel.

Le dimensioni della Tivoli sono quelle proprie di un Suv compatto. Con una lunghezza che supera di poco i 4,2 metri si dimostra perfetto anche per muoversi in città. La generosa volumetria del vano di carico (427 litri) invece, la rendono una valida compagnia anche nelle gite fuoriporta.

Dimensioni
Lunghezza 4.225 mm
Larghezza 1.810 mm
Altezza 1.613 mm
Passo 2.600 mm

Gli interventi di Ssangyong sulle linee esterne di Tivoli sono piuttosto limitati, la casa non ha sentito l’esigenza di modificare un disegno che è ancora molto apprezzabile. Le linee sono squadrate e moderne senza eccessi; il frontale è stato rinnovato grazie all’utilizzo di fari a Led, nuovo anche il paraurti piuttosto squadrato che ingloba i fendinebbia e nuovo anche il cofano.

La fiancata è caratterizzata dai passaruota bombati piuttosto muscolosi, che donano un’immagine forte a Tivoli. I cerchi in lega sono disponibili con misure da 16 fino a 18 pollici. Al posteriore si nota la linea elaborata del portellone, le luci in posizione elevata inglobate nell’ampio passaruota e il piccolo spoiler alla sommità del lunotto.

Con l’ultimo restyling Ssangyong ha modificato gli interni di Tivoli: nuova la plancia più accattivante e con ampio uso di display sulle versioni più ricche. Nuove anche le imbottiture dei sedili dall’aspetto decisamente più accogliente. In definitiva l’aspetto degli interni è più piacevole rispetto al passato. La plancia è dominata dall’ampia console centrale con schermo touch da 9 pollici per l’infotainment, vera protagonista dell’abitacolo.

Ssangyong Tivoli: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

L’aspetto generale è di un insieme ben fatto e di facile utilizzo. Sulle versioni più accessoriate il quadro strumenti è sostituito da uno schermo da 10,25 pollici. Ampia la disponibilità di sistemi di assistenza alla guida: frenata automatica d’emergenza, mantenimento della corsia, abbaglianti automatici, riconoscimento segnali stradali e avviso di stanchezza del guidatore.

Su Tivoli Ssangyong prevede una gamma di tre motori: due benzina ed un diesel. Alla base dei benzina il moderno tre cilindri da 1,2 litri con turbo da 128 CV e 230 Nm di coppia abbinato ad un cambio manuale a sei marce. L’altro benzina è un quattro cilindri con turbo da 1,5 litri con 163 CV  di potenza e 280 o 260 Nm di coppia. Questo motore è abbinabile al cambio manuale a sei rapporti o a un automatico sempre a sei; la trazione può essere anteriore oppure integrale. Il benzina da 1,5 litri è disponibile presso le concessionarie anche in versione GPL. Il diesel è un quattro cilindri da 1,6 litri con 136 CV di potenza e 300 Nm oppure 324 Nm di coppia. Disponibile anche per questo propulsore la scelta fra cambio manuale e automatico e fra trazione anteriore o integrale solo con cambio manuale.

Ssangyong Tivoli è disponibile in tre allestimenti.

  • Tivoli: è allestimento base
  • Comfort: si riconosce per i rivestimenti più curati
  • Exclusive: allestimento di punta

 

Tivoli: cerchi lega 16, climatizzatore manuale, mantenimento corsia, frenata d’emergenza, riconoscimento segnaletica, radio DAB

Comfort: oltre a Tivoli  sedili riscaldabili, schermo touch da 8, smartkey, climatizzatore automatico, retrocamera, connettività Android Auto e Apple CarPlay

Exclusive: oltre a Comfort cerchi lega 18, quadro strumenti digitale da 10,25”, fari Full LED, controllo automatico abbaglianti, sensore pioggia e crepuscolare,

I consumi e le emissioni della Tivoli non raggiungono mai valori troppo elevati; il benzina 1,2 richiede 7,0 litri ogni 100 chilometri ed emette 158 grammi di CO2. Il 1,5 a benzina fa 7,2 litri per 100 chilometri con 164 grammi di CO2, con cambio automatico i valori salgono a 7,7 e 175 grammi rispettivamente. Più assetata la versione a trazione integrale: 7,9 litri per 100 chilometri e 179 grammi di CO2 con cambio manuale e 8,6 e 195 di CO2 con l’automatico. Il diesel registra 5,6 litri ogni 100 chilometri e 146 grammi di CO2, valori che arrivano a 6,0 e 158 grammi col cambio automatico. Più elevati i dati della versione a trazione integrale col manuale: 6,2 litri ogni 100 chilometri e 162 grammi di CO2.

  • Prestazioni: tutte le motorizzazioni hanno prestazioni di livello.
  • Immagine: la linea di Tivoli piace: è moderna e originale.
  • Garanzia: Ssangyong applica una garanzia di cinque anni o 100.000 chilometri su Tivoli.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ssangyong Tivoli aggiornato a maggio 2021:

Ssangyong Tivoli benzina Prezzi
1.2 GDI Turbo 21.000 €
1.5 GDI Turbo Comfort 24.300 €
1.5 GDI Turbo Comfort AWD (integrale) 26.100 €
Ssangyong Tivoli GPL Prezzi
1.5 GDI Turbo GPL Comfort 26.300 €
Ssangyong Tivoli Diesel Prezzi
1.6 Diesel 24.300 €
1.6 Diesel Comfort automatico 27.900 €
1.6 Diesel Exclusive AWD (integrale) 29.700 €

 

Mercedes-Benz CLS: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz CLS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

La CLS da anni ormai è protagonista nei listini di Mercedes, rappresentando un’alternativa dal piglio più dinamico alle tradizionali auto di rappresentanza. La grande berlina sportiva con una linea e altezza da coupé nel 2021 si aggiorna con un restyling che la rende ancora più moderna e accattivante.

Questa la scheda tecnica di Mercedes CLS.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520 litri
 Alimentazioni benzina mild hybrid/ diesel/ diesel mild hybrid
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 265/195
 Prezzo (da) 89.448 €

 

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Con l’ultimo aggiornamento estetico, Mercedes ha rinnovato lo stile della CLS, mirando a incrementare l’immagine sportiva e filante della grande berlina. Le dotazioni di bordo e le motorizzazioni sono state riviste per rendere ancora più attuale e performante la vettura. Grande novità, infatti, è rappresentata dal nuovo motore 53 AMG che si posiziona al vertice della gamma.

Le dimensioni della CLS sono generose. La lunghezza sfiora i cinque metri, ma nonostante questo, grazie al grande lavoro dei designer, le proporzioni del modello sono state sapientemente nascoste. Buona anche la capacità del bagagliaio che si attesta sui 520 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.996 mm
Larghezza 1.896 mm
Altezza 1.435 mm
Passo 2.939 mm

La Mercedes CLS deve i suoi risultati commerciali alla linea esterna, oltre che ai contenuti tecnici di livello. La scelta coraggiosa di coniugare una berlina di cinque metri con un’altezza limitata, quasi da coupé incontra i favori del pubblico. Con l’ultima versione il costruttore accentua, senza esasperazioni, la sportività. I principali interventi riguardano il frontale: variata la mascherina, e nuovo il paraurti che ingloba ampie prese d’aria dal disegno molto sportivo. Troviamo poi il lungo cofano con ampie nervature.

La vista laterale è caratterizzata dalla linea di cintura molto alta e dai piccoli vetri laterali a sottolineare un profilo davvero sportivo. Si nota anche la grande inclinazione del parabrezza e del lunotto; spiccano le grandi ruote con cerchi in lega a partire da 19 pollici. Al posteriore troviamo la corta coda terminata all’estremità del bagagliaio da un piccolo spoiler. Sotto al paraurti si posiziona un piccolo estrattore, alle cui estremità trovano invece posto i terminali di scarico.

La Mercedes CLS è una berlina di lusso e gli interni non fanno che confermare questa sua vocazione. I materiali sono di livello assoluto, pelle, legni e plastiche sono tutte di grande qualità. Oltretutto materiali e colori sono ampiamente personalizzabili. Il design è ricercato e sportivo. La plancia e gli sportelli anteriori sono solcati da una modanatura luminosa, il quadro strumenti e il display centrale sono realizzati con due grandi schermi. Ampio il tunnel centrale ben rifinito che integra alcuni comandi. Per l’abitabilità va detto che è ottima, come lecito aspettarsi da una berlina di simili dimensioni, a patto che i passeggeri posteriori non siano troppo alti.

La linea del tetto molto bassa implica una rinuncia allo spazio per quanti superano il metro e settantacinque. A livello di infotainment non manca niente, navigatore, integrazione con Android Auto e Apple CarPlay, radio DAB, possibilità di ricarica wireless degli smartphone. Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida di serie ci sono Blind Spot Assist, Collision Prevention Assist Plus e Speed Limit Assist, integrabile a richiesta con sistemi ancora più sofisticati, come la regolazione automatica della velocità.

Sul mercato italiano la CLS è disponibile con quattro motorizzazioni tutte di elevata potenza: un diesel, un diesel mild hybrid e due benzina mild hybrid. L’unico motore non mild hybrid è il tre litri sei cilindri in linea della 400 d 4 Matic da 330 CV e 700 Nm di coppia. L’altro diesel (300 d 4 Matic) adotta la tecnologia mild hybrid che abbina un quattro cilindri due litri da 265 CV  a un motore elettrico da 20 CV (15 kW). I due benzina sono disponibili soltanto mild hybrid; la parte termica utilizza un sei cilindri in linea da tre litri con 367 CV sulla CLS 450 4 Matic e 435 CV su 53 AMG 4 Matic. Il motore elettrico sia su 450 che 53 AMG ha 22 CV (16 kW) di potenza. Tutte le CLS sono tutte dotate di cambio automatico a nove rapporti e della trazione integrale 4 Matic.

Mercedes Benz CLS è disponibile in due allestimenti. È previsto poi un allestimento specifico dedicato alla CLS 53 AMG.

  • Premium: è l’allestimento di accesso alla gamma, ma già molto ricco.
  • Premium Plus: allestimento superiore, con una serie di contenuti più ricchi.

Premium: cerchi lega 19, Multibeam LED, interni AMG Line, sedili pelle, sistema multimediale MBUX, climatizzatore automatico bizona, sensori parcheggio e telecamera a 360°, esterni AMG Line

Premium Plus: oltre a Premium head-up display, climatizzatore automatico a tre zone, realtà aumentata per navigazione MBUX

La sofisticata meccanica e l’aerodinamica curata fanno sì che i valori di consumo della CLS siano piuttosto contenuti nonostante le dimensioni della vettura. La 400 d richiede 6,2 litri per 100 chilometri con 163 grammi di CO2 a chilometro, migliori i dati della 300 d: 5,5 litri e 144 grammi di CO2. Più alti i dati delle benzina, la 450 consuma 8,1 litri ogni 100 chilometri con 185 grammi di CO2 a chilometro. Superiori i valori della sportiva 53 AMG: 8,7 litri e 199 grammi.

  • Prestazioni: tutte le motorizzazioni assicurano performance elevate.
  • Immagine: la linea della CLS ha fatto scuola unendo le caratteristiche di una grande berlina con le linee di una sportiva.
  • Tecnologia: la Mercedes CLS è un concentrato di tecnologia e contenuti di livello molto alto.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes CLS aggiornato a maggio 2021:

Mercedes CLS Prezzi
300 d 4Matic mild hybrid Premium 89.448 €
400 d 4Matic Premium 97.135 €
450 4Matic mild hybrid Premium 96.025 €
53 AMG 4Matic mild hybrid AMG 118.855 €

 

Segmenti auto: quali sono e come riconoscerli

segmenti-auto

Il mercato dell’auto è ricco di differenti proposte adatte a tutte le tasche ed a tutte le esigenze, ma per catalogare la varie tipologie di vetture si è soliti utilizzare i segmenti auto. Scopriamo cosa sono ed in cosa si differenziano gli uni dagli altri.

INDICE
 Cosa sono i segmenti auto e a cosa servono
 Auto segmento A
 Auto segmento B
 Auto segmento C
 Auto segmento D
  Auto segmento E
  Segmenti auto aziendali

Per distinguere una berlina da una utilitaria è stata adottata la convenzione dei segmenti auto. Questi permettono di individuare a quale categoria appartenga ogni singola vettura sulla scorta delle dimensioni dell’auto o della tipologia di categoria. I segmenti auto, nel mercato europeo, vengono indicati con le lettere dell’alfabeto.

Il segmento A in Europa è quello riservato alle citycar, cioè le vetture due volumi caratterizzate da misure compatte ed ideali per affrontare il traffico cittadino. Vediamo i modelli più interessanti.

  • Citroen C1
  • Fiat 500
  • Fiat Panda
  • Hyundai i10
  • Toyota Aygo

Citroen C1: nata dalla collaborazione con Peugeot e Toyota, la citycar della Casa francese si differenzia dalle due “sorelle” per uno stile molto giocoso ed una notevole possibilità di personalizzazione degli interni. I prezzi partono da 10.750 euro.

Fiat 500: ormai sul mercato dal lontano 2007, la Fiat 500 non sembra conoscere crisi. Il suo stile vintage, sia per gli esterni che per gli interni, la rende ancora oggi attuale e decisamente affascinante. I prezzi, però, non sono proprio a buon mercato e partono da 14.650 euro.

Fiat Panda: la vettura del segmento A per eccellenza continua ancora oggi ad ottenere un incredibile successo sul mercato piazzandosi costantemente in vetta alle classifiche di vendita. Un leggero restyling ha portato in dote il sistema di infotainment UConnect e la possibilità di scegliere anche un motore mild-hybrid. Si parte da 11.950.

fiat panda usate
fiat panda usate

Hyundai i10: la Casa coreana ha riscosso un buon successo con la precedente generazione ed adesso vuole confermarsi nel segmento A con la nuova i10. Lo stile è affilato e contemporaneo, ma forse perde un po’ della pulizia vista in precedenza. I prezzi partono da 13.050 euro.

Toyota Aygo: basata sullo stesso pianale di Citroen C1 e Peugeot 108, la giapponese si caratterizza per uno stile molto personale sia nel muso che nella coda che la rende adatta a chi cerca una vettura per farsi notare. I prezzi partono da 13.100 euro.

Salendo di livello troviamo il segmento B, quello dove sono le utilitarie con lunghezza di pochi centimetri superiore ai 4 metri ad essere protagoniste. In Europa è molto combattuto tra tutti i costruttori.

Auto segmento B Prezzi
Lancia Ypsilon 13.950 €
Ford Fiesta 17.050 €
Renault Clio 16.300 €
Opel Corsa 15.950 €
Peugeot 208 15.800 €

Lancia Ypsilon: unica esponente in listino del marchio italiano, la Ypsilon continua ancora oggi ad essere molto desiderata, soprattutto dal pubblico femminile. Rinnovata da poco con piccoli ritocchi all’estetica, è disponibile anche con una motorizzazione mild-hybrid. I prezzi partono da 13.950 euro.

Ford Fiesta: la settima generazione dell’evergreen dell’Ovale blu ha compiuto un notevole salto di qualità sia nello stile che nei materiali utilizzati per gli interni, quasi di segmento superiore. Ampia la scelta di motori con l’ingresso da poco delle versioni mild-hybrid da 125 e 155 CV. Si parte da 17.050 euro.

Renault Clio: la Casa francese recita un ruolo da protagonista nel segmento B ormai da decenni e la Clio è la sua arma d’attacco. L’ultima generazione ha mantenuto uno stile fluido ed elegante ed è stata notevolmente migliorata nella cura dei materiali degli interni. I prezzi partono da 16.300 euro.

Opel Corsa: la tedesca si è rinnovata completamente ed ha giovato della condivisione di piattaforma e componenti con la Peugeot 208. Rispetto alla francese si differenzia per uno stile molto rigoroso ed austero. I prezzi partono da 15.950 euro.

Peugeot 208: auto dell’anno 2020 la Peugeot 208 si è rinnovata completamente nell’ultima generazione adottando uno stile decisamente contemporaneo che ha fatto subito colpo. Gli interni si caratterizzano per l’iCockpit che dona un aspetto futuristico all’abitacolo. In listino è presente anche una motorizzazione 100% elettrica. Si parte da 15.800 euro.

Questo segmento, che indica le vetture con lunghezza superiore ai 4 metri, è da sempre il più combattuto nel mercato europeo. Tutte le Case hanno un modello che le rappresenta, ma il punto di riferimento da decenni è la Golf.

  • Volkswagen Golf
  • Ford Focus
  • Citroen C4
  • Fiat Tipo
  • Seat Leon

Volkswagen Golf: l’ottava generazione della berlina tedesca ha lasciato spiazzati per un design un po’ sottotono ed interni dove spicca la totale assenza di tasti fisici. Nonostante ciò, il successo sul mercato è stato assicurato da una tradizione pluriennale. Ampia la gamma motori disponibile. Si parte da 26.100 euro.

Ford Focus: la Casa dell’Ovale blu ha puntato forte sulla sua arma per il segmento C che adesso si presenta con uno stile in linea con il family feeling già visto su altri modelli. Da poco è stata introdotta una motorizzazione mild-hybrid che sfrutta l’ottimo benzina Ecoboost. I prezzi partono da 23.300 euro.

Citroen C4: l’ultima generazione della segmento C francese ha stravolto completamente i canoni stilistici visti in precedenza ed adesso è a metà strada tra un SUV ed una coupé. Disponibile con motori benzina, diesel o 100% elettrici, è presente in listino con un prezzo di partenza di 23.150 euro.

Fiat Tipo: il marchio italiano ha una grande tradizione di vetture di successo nel segmento C e la Tipo ha confermato questo trend. Da poco presentata sul mercato nella versione restyling, è disponibile solo con motori benzina e diesel. I prezzi partono da 17.550 euro.

Seat Leon: basata sulla medesima piattaforma dell’ultima Golf, la Leon si differenzia dalla cugina tedesca per uno stile molto personale e di grande effetto che si fa apprezzare nel traffico cittadino. Curati gli interni ed ampia la gamma motori presente in listino. Si parte da 22.700 euro.

Con la definizione segmento D si indicano tutte quelle vetture con lunghezza compresa tra i 4 metri e mezzo ed i 5 metri. Non solo le berline tre volumi sono le protagoniste di questo segmento, ma anche i SUV.

Auto segmento D Prezzi
BMW Serie 3 38.400€
Audi A4 37.200 €
Mercedes Classe C 50.990 €
Alfa Romeo Stelvio 48.500 €
Volkswagen Tiguan 31.750 €

BMW Serie 3: da sempre eccellenza del segmento D la BMW Serie 3 riesce a coniugare le doti da gran turismo con la sportività tipica di una vettura adatta anche a divertirsi in pista. Disponibile esclusivamente con motori benzina o ibridi, ha un prezzo di partenza di 38.400 euro.

Audi A4: elegante e moderna allo stesso tempo, l’Audi A4 incarna al meglio il concetto di vettura di segmento D grazie a misure generose che regalano un ottimo comfort ai passeggeri. Notevole la tecnologia presente a bordo, come da tradizione della Casa dei quattro anelli. Si parte da 37.200 euro.

Mercedes Classe C: punto di riferimento del segmento D per quel che riguarda il comfort e l’eleganza, la Mercedes Classe C è stata recentemente rinnovata e si presenta adesso con uno stile più aggressivo ma mai volgare. I motori sono esclusivamente ibridi con potenze fino a 265 CV. I prezzi partono da 50.990 euro.

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa del Biscione ha colpito sia la stampa che il pubblico per aver mantenuto intatto il DNA sportivo del marchio. Tra le curve si guida come una berlina nonostante il baricentro alto. Disponibile esclusivamente con motori benzina e diesel, i prezzi della Stelvio partono da 48.500 euro.

Volkswagen Tiguan: look moderno e gamma motori ampia sono due degli assi nella manica della seconda generazione della Volkswagen Tiguan. Le dimensioni sono importanti, con una lunghezza che sfiora i 4 metri e mezzo, ed il comfort degli interni è livello elevato. 31.750 euro è il prezzo di partenza.

Nel segmento E ricadono tutte le berline di rappresentanza, vetture caratterizzate da una carrozzeria tre volumi, lunghezze del corpo vettura importanti ed abitacoli particolarmente rifiniti, confortevoli e dotati di gadget tecnologici di ultima generazione.

  • Audi A6
  • Volvo S90
  • Mercedes Classe E
  • BMW Serie 7
  • Maserati Quattroporte

Audi A6: stile, eleganza, tecnologia sono alcuni dei tratti salienti dell’ultima generazione dell’Audi 6, la berlina della Casa tedesca che si caratterizza per la presenza in listino esclusivamente di motorizzazioni ibride. Il prezzo di partenza è di 53.700 euro.

audi a6 usate
audi a6 usate

Volvo S90: la Casa svedese ha compiuto un notevole salto di qualità da quando è entrata sotto la nuova proprietà cinese ed oggi è in grado di affrontare il segmento E con una vettura elegante e raffinata. Numerosi i sistemi di assistenza alla guida che aumentano la sicurezza. I prezzi partono da 48.950 euro.

Mercedes Classe E: l’ammiraglia della Casa tedesca si è rinnovata sia nello stile che nei contenuti ed accoglie adesso gli occupanti in un abitacolo dove comfort e tecnologia la fanno da padrona. La scelta di motori spazia dal benzina, al diesel, all’ibrido. I prezzi partono da 49.893 euro.

BMW Serie 7: imponente. Non si può descrivere in altro modo l’ammiraglia della Casa di Monaco quando la si incontra per strada ed il merito, o la colpa, è tutta di quella calandra XXL che ha fatto storcere il naso ai puristi del marchio tedesco. I prezzi sono allineati alla qualità e partono da 97.850 euro.

Maserati Quattroporte: la berlina italiana ha rispolverato un nome glorioso per la Casa emiliana. La sportività tipica del Tridente è assicurata, soprattutto nella versione dotata del V8 da ben 580 CV. Dietro si viaggia molto comodamente in quattro. I prezzi partono da 105.000 euro.

Le auto aziendali, vetture destinate a dipendenti di società o utilizzate per fini aziendali con determinate caratteristiche, sono sempre più diffuse. Non esiste un segmento che possa identificare questa categoria, ma solitamente sono le vetture di segmento E e D ad essere il terreno di caccia ideale per le auto aziendali.

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Cose da sapere

Cosa sono i segmenti auto?

Per distinguere una berlina da una utilitaria è stata adottata la convenzione dei segmenti auto. Questi permettono di individuare a quale categoria appartenga ogni singola vettura sulla scorta delle dimensioni dell’auto o della tipologia di categoria. I segmenti auto, nel mercato europeo, vengono indicati con le lettere dell’alfabeto.

Quali sono le auto segmento A?

Il segmento A in Europa è quello riservato alle citycar, cioè le vetture due volumi caratterizzate da misure compatte ed ideali per affrontare il traffico cittadino. Alcuni modelli di esempio sono la Citroen C1, la Fiat 500, la Fiat Panda, la Toyota Aygo e la Hyundai i10.

Quali auto rientrano nel segmento B?

Il segmento B è quello delle utilitarie con lunghezza di pochi centimetri superiore ai 4 metri. In Europa è molto combattuto tra tutti i costruttori. Alcuni modelli del segmento C sono: Lancia Ypsilon, Ford Fiesta, Renault Clio, Opel Corsa, Peugeot 208.

Quali sono le auto del segmento C?

Il segmento C indica le vetture con lunghezza superiore ai 4 metri, è da sempre il più combattuto nel mercato europeo. Tutte le Case hanno un modello che le rappresenta, ma il punto di riferimento da decenni è la Volksawagen Golf.

Quali sono le auto segmento D?

Con la definizione segmento D si indicano tutte quelle vetture con lunghezza compresa tra i 4 metri e mezzo ed i 5 metri. Non solo le berline tre volumi sono le protagoniste di questo segmento, ma anche i SUV. Ecco alcuni esempi: BMW Serie 3, Audi A4, Mercedes Classe C, Alfa Romeo Stelvio, Volkswagen Tiguan.

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Renault Twingo E-Tech electric è la city car completamente elettrica di Renault, con batterie da 22 kWh. Si tratta di una vettura che spicca tra le vetture da città per la sua agilità garantita dal raggio di sterzata di appena 3,4 metri. Un’auto giovane e con tante possibilità di personalizzazione legate, oltre che alla scelta della versione (Zen, Intens o Vibes), soprattutto ai caratteri di stile, come le colorazioni di interni ed esterni. Twingo E-Tech è l’elettrica alla francese minimale, ma stilosa, adatta a muoversi silenziosamente e agevolmente in città.

Ecco la scheda tecnica della Renault Twingo E-Tech electric:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 174/980 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 22.950 €

 

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

In uno dei segmenti più vivaci del mercato, quello delle city-car, la Twingo E-Tech electric si presenta con la carta vincente di un motore reattivo e ad impatto zero, anche se sull’insonorizzazione dal rotolamento degli pneumatici si poteva fare di più. Rispetto alla versione a motore termico gli esterni sono simili, così come gli interni dallo stile minimal. La differenza sta tutta nel motore completamente elettrico, con un’autonomia che può arrivare fino a 270 km.

Sul fronte degli ingombri, la Twingo E-Tech electric registra dei dati da super compatta, proprio a misura di città. La lunghezza si aggira intorno ai 3,6 metri, mentre per la larghezza la misura è di 1,6 metri circa. L’altezza supera 1,5 metri e il passo misura poco meno di 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.615 mm
Larghezza 1.646 mm
Altezza 1.541 mm
Passo 2.492 mm

La linea della Twingo E-Tech electric parlano un linguaggio frizzante e giovane, in cui la personalizzazione ricopre un ruolo molto importante. In particolare, sull’allestimento speciale Vibes, sono presenti elementi inediti come la calandra con i nuovi inserti bianchi, i cerchi in lega diamantati bianchi da 16’’ accompagnati dai copri-dadi arancioni. A rendere ulteriormente riconoscibile questa versione di Twingo E-Tech ci pensano gli speciali adesivi Vibes e i badge della gamma Zero Emissions su posteriore e montanti centrali.

La firma ottica è la stessa su tutte le versioni, composta dai fari diurni a Led “C-SHAPE”. Per quanto concerne le tinte, la scelta si amplia oltre i quattro colori standard (Bianco Dreams, Cosmic Grey, Giallo Mango e Nero Etoilè), arrivando ad offrire anche le tinte speciali (Rosso Passion, Bianco Quarzo, Blue Ocean e Orange Valencia).

Aprendo le portiere quello che si presenta è un abitacolo dal design smart e minimale. Il guidatore tiene fra le mani un volante che sulle versioni Intens e Vibes è rivestito in pelle. I tanti vani portaoggetti e le molte possibilità di personalizzazione di colori e sellerie, fra cui quelle in tessuto/pelle TEP specifiche Vibes grigie con finiture arancioni, fanno degli interni della Twingo E-Tech uno spazio organizzato e confortevole.

Dal lato infotainment, la Twingo E-Tech risponde con una plancia compresa di sistema multimediale EASY LINK da 7’’, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, affiancato da un quadro strumenti digitale monocromatico, da cui controllare soprattutto l’autonomia delle batterie. Con la versione Intens si aggiunge il sistema di navigazione, mentre con Vibes è possibile aggiungere 1 subwoofer ai 4 altoparlanti di serie. Infine, per quanto riguarda gli ADAS sono degni di nota l’avviso di spostamento dalla corsia e i sensori per il parcheggio, manca però un sistema di frenata automatica per le emergenze, sempre importante in città.

In fatto di propulsori, l’equipaggiamento di serie prevede un motore da 82 CV, ossia 62kW, in grado di raggiungere una coppia massima di 160 Nm, resa immediatamente disponibile dalla prontezza di risposta tipica delle unità elettriche. La velocità massima si attesta ai 135 km/h, mentre l’accelerazione 0-50 km/h si raggiunge in 4 secondi, con un’accelerazione progressiva e lineare.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Zen: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Intens: riconoscibile per i cerchi in lega da 15” “Altana” e il pacchetto Adas più evoluto.
  • Vibes: si distingue per lo stile più ricercato

Zen: ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP), Accensione automatica fari e tergicristalli, Airbag frontali, laterali testa-torace, conducente e passeggero anteriore, Alzacristalli anteriori elettrici, Caricatore di bordo Caméléon™ per ricarica in corrente alternata (AC) fino a 22 kW, Cavo di ricarica Modo 3 con presa Tipo 2, Cerchi in acciaio da 15” con copriruota “Makao”, Climatizzatore automatico, Comandi al volante, Computer di bordo Z.E., Controllo pressione pneumatici, ECO Mode, Fari diurni a LED “C-SHAPE”, Funzione B Mode con 3 livelli di frenata rigenerativa, Interni Color Ivory (base del cambio, profilo plancia, profilo aeratori, inserti volante), Kit riparazione pneumatici, Limitatore di velocità, Pre-equipaggiamento allarme, Protezioni laterali nero opaco, Sellerie in tessuto Black, Servosterzo elettrico, Sistema multimediale EASY LINK 7″ con radio DAB, compatibile con Android Auto™ ed AppleCarPlay™ – 4 altoparlanti, Spoiler posteriore in tinta carrozzeria, Alert sonoro per i pedoni.

Intens: Cerchi in lega da 15” “Altana”, Cruise Control, Griglia calandra anteriore con inserti blu, Parking Camera, Privacy Glass, Protezioni laterali in tinta carrozzeria con modanature cromate, Sellerie in tessuto/pelle TEP, Sensori di parcheggio posteriori, Sistema multimediale EASY LINK 7″ con navigazione connessa e radio DAB, compatibile con Android Auto™ ed AppleCarPlay™ – 4 altoparlanti, Stripping laterali Z.E., Vani portaoggetti posteriori, Vano portaoggetti sotto sedili posteriori, Volante in pelle.

Vibes: Badge “Vibes” su protezioni laterali, Base leva cambio arancione, Cerchi in lega da 16” “Monega” diamantati bianchi, Decoro plancia bianco e arancione, Light Stripping “Vibes”: linee arancioni e grigie o bianche e grigie lungo il profilo laterale, Griglia calandra anteriore con inserti bianchi, senza fari fendinebbia, Lane Departure Warning (avviso superamento corsia), Sellerie in tessuto/pelle TEP specifiche “Vibes”: grigie con finiture arancioni, Sistema multimediale EASY LINK 7″ Premium con navigazione connessa e radio DAB, compatibile con Android Auto™ ed AppleCarPlay™ – 4 altoparlanti e 1 subwoofer, Soglie porta “Vibes”, Tappetini esclusivi con bordo arancione.

Naturalmente, l’immagazzinamento dell’energia elettrica in batterie da 22 kWh permette delle emissioni nulle in termini di CO2. D’altra parte, anche grazie alla frenata rigenerativa, la quale permette di recuperare fino a 30/35 kw, i consumi registrano valori di 160-165 Wh/km su ciclo misto WLTP. I tempi di ricarica completa vanno dai 90 minuti con colonnina e caricatore da 22 kW, fino alle 12-15 ore con la shucko casalinga da 2,3 kW. L’autonomia, invece, è di 270 km.

  • Dimensioni: una city car compatta che, anche grazie alla posizione posteriore del motore, recupera un discreto spazio nell’abitacolo e un buon volume di bagagliaio.
  • Motori: il motore elettrico la rende la Twingo E-Tech perfetta per la mobilità urbana a zero emissioni.
  • Personalizzazioni: la grande varietà di look fra cui è possibile scegliere permette di “cucirsi” addosso la Twingo E-Tech.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Twingo E-Tech Electric aggiornato a maggio 2021:

Renault Twingo E-Tech Electric Prezzi
Zen 22.950 €
Intens 24.150 €
Vibes 25.150 €

 

Auto ibrida: conviene acquistarla? Ecco pro e contro

Quando conviene acquistare un'auto ibrida?

Il mondo dell’auto è sempre più ibrido. Questa tecnologia, che fino ad una decina di anni fa sembrava futuristica ed irraggiungibile, adesso è presente praticamente su tutte le vetture e sempre più automobilisti la stanno abbracciando facendo crescere continuamente le quote di mercato grazie anche agli incentivi statali ancora presenti.

INDICE
 I vantaggi dell’auto ibrida
  Auto ibride, pro e contro
 Auto ibrida in autostrada
 Meglio un motore ibrido o diesel?
 Ibrida o gpl?
 In conclusione, l’auto ibrida conviene o no?
 Auto ibrida: quando non conviene
 Ibrida usata: conviene?
 Incentivi e altri vantaggi dell’ibrido

Scegliere un’auto ibrida significare abbracciare una filosofia green. Il principale vantaggio di questa tecnologia, infatti, è quello di essere maggiormente amica dell’ambiente grazie ad emissioni di CO2 decisamente ridotte rispetto ad un analogo modello dotato di motore tradizionale. Altro vantaggio si riscontra nel portafogli, dato che le auto ibride, specie le plug-in, promettono percorrenze chilometriche al pari, se non superiori, ai diesel. Infine, in molti centri cittadini, l’accesso alle vetture ibride è concesso a differenza delle auto dotate di motore a combustione.

Tra i punti a favore delle auto ibride c’è sicuramente da considerare la minor sete di benzina da parte dei motori elettrificati. Il risparmio di carburante è significativo, anche se l’incremento di peso dovuto al sistema ibrido si fa sentire. La possibilità di usufruire degli incentivi statali, pari a 6.500 euro in caso di rottamazione, si pone come secondo punto a favore delle auto ibride, anche se si deve considerare che il prezzo di partenza di queste vetture è più alto rispetto ad un analogo modello dotato di motore termico.

Dove l’auto ibrida non si rivela efficace è in autostrada. Su questi tratti, infatti, il motore elettrico non riesce ad entrare in funzione e supportare quello termico rivelandosi praticamente inutile. Se l’utilizzo che farete dell’auto è prevalentemente autostradale è meglio orientarsi su altre tipologie di motori.

Chi deve percorrere parecchi chilometri l’anno è sempre tentato dalla scelta del diesel, ma prima di compiere questa decisione è bene confrontare il risparmio garantito dalle auto ibride. A sfavore del diesel, però, pendono i continui blocchi alla circolazione estesi anche alle Euro 6. Per questa ragione è sempre preferibile puntare su un motore ibrido in caso di acquisto.

auto ibride usate
auto ibride usate

Per tenere sotto controllo i costi di gestione il GPL si rivela ancora oggi una delle alternative più valide. Le vetture alimentate a GPL, così come le ibride, possono circolare anche in presenza di blocchi del traffico. Se si percorre parecchia autostrada il GPL è la scelta migliore.

Come detto in precedenza, per capire se convenga o meno l’auto ibrida si deve valutare l’utilizzo che si farà del mezzo. Se si percorreranno prevalentemente strade urbane o extraurbane, allora l’ibrido sarà da scegliere senza esitazione e si potrà anche valutare con attenzione la tecnologia plug-in per riuscire a muoversi a zero emissioni per alcune decine di Km.

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Se l’utilizzo della vettura è prevalentemente autostradale allora l’auto ibrida non sarà da prendere in considerazione. In questo caso è meglio puntare su GPL, metano o anche diesel per contenere i costi di gestione a fronte di una spesa iniziale per l’acquisto più elevata rispetto ad una vettura benzina.

Vista la presenza sempre maggiore di auto ibride nei listini non è raro trovare vere e proprie occasioni anche nel mercato dell’usato con prezzi notevolmente inferiori e molto più abbordabili rispetto al nuovo. Prima di procedere all’acquisto, però, è opportuno verificare che i sistemi ibridi siano perfettamente funzionanti per evitare di trovarsi ad affrontare spese impreviste e spesso costose. Il consiglio è quello di rivolgersi presso concessionarie che trattano l’usato per godere della garanzia legale.

Il nostro Governo, ormai dal 2019, ha previsto degli incentivi per spingere gli automobilisti a rottamare i veicoli più inquinanti e passare alle auto ibride. Nello specifico, per poter usufruire del bonus, l’auto ibrida dovrà rientrare nella fascia di emissioni compresa tra 21 e 60 g/Km di CO2. In caso di rottamazione si potrà avere diritto ad un incentivo pari a 6.500 euro, mentre senza rottamazione lo sconto applicato sarà pari a 3.500 euro. Tra gli altri vantaggi dell’ibrido si segnalano:

  • Sconti sull’RC Auto: alcune compagnie assicurative offrono sconti ai possessori di auto ibride;
  • Tassa Regionale: in molte regioni italiane, è prevista un’esenzione dal bollo sulle auto ibride nuove, fino a 5 anni dal loro acquisto;
  • Circolazione nei centri urbani: diversi municipi italiani “premiano” i guidatori di auto ibride, offrendo loro aree di parcheggio gratuito o permettendogli l’accesso in zone a traffico limitato.

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Cose da sapere

Quali sono i pro e i contro della auto ibride?

Tra i punti a favore delle auto ibride c’è sicuramente da considerare il risparmio di carburante e la possibilità di usufruire degli incentivi statali, pari a 6.500 euro in caso di rottamazione. Tuttavia deve considerare che il prezzo di partenza di queste vetture è più alto rispetto ad un analogo modello dotato di motore termico.

Meglio un’auto ibrida o diesel?

Chi deve percorrere parecchi chilometri l’anno è sempre tentato dalla scelta del diesel, ma prima di compiere questa decisione è bene confrontare il risparmio garantito dalle auto ibride. A sfavore del diesel, però, pendono i continui blocchi alla circolazione estesi anche alle Euro 6.

Meglio un’auto ibrida o GPL?

Per tenere sotto controllo i costi di gestione il GPL si rivela ancora oggi una delle alternative più valide. Le vetture alimentate a GPL, così come le ibride, possono circolare anche in presenza di blocchi del traffico. Se si percorre parecchia autostrada il GPL è la scelta migliore.

Quando scegliere un’auto ibrida e quando non conviene?

Per capire se convenga o meno l’auto ibrida si deve valutare l’utilizzo che si farà del mezzo. Se si percorreranno prevalentemente strade urbane o extraurbane, allora l’ibrido sarà da scegliere senza esitazione, se invece l’utilizzo della vettura è prevalentemente autostradale allora l’auto ibrida non sarà da prendere in considerazione.

Quali sono gli incentivi e i vantaggi previsti per le auto ibride?

Per usufruire degli incentivi, l’auto ibrida dovrà rientrare nella fascia di emissioni compresa tra 21 e 60 g/Km di CO2. In caso di rottamazione si potrà avere diritto ad un incentivo pari a 6.500 euro, mentre senza rottamazione lo sconto sarà pari a 3.500 euro. Tra gli altri vantaggi dell’ibrido si segnala poi la possibilità di risparmiare sul bollo, che non si paga per i primi cinque anni.

Svalutazione auto: ecco come si calcola e quali sono le auto che si svalutano meno

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario 1

Ogni volta è la stessa storia. Arriva il momento di cambiare auto e ci si chiede quanto valga realmente la nostra attuale vettura. Se mi rivolgo a una concessionaria, il venditore mi farà una valutazione corretta? E se proverò a venderla privatamente, sarò in grado di stabilirne la corretta quotazione? Le variabili sono note: marca e modello, anno di immatricolazione, chilometri percorsi, cilindrata e potenza, cambio manuale o automatico, regolarità nei tagliandi, stato di conservazione e via dicendo.

Grazie allo strumento di valutazione dell’auto presente su automobile.it, e completamente gratuito, è possibile in pochi click conoscere la svalutazione della propria auto ed il valore residuo.

INDICE
 Svalutazione auto: perché le macchine usate perdono valore?
 Cos’è la tabella svalutazione auto
 Calcolare la svalutazione auto: ecco come fare
 La percentuale di svalutazione autoi
 Quanto si svaluta una macchina ogni anno?
 Perdita valore auto diesel
 Esistono auto che non perdono valore?
 Auto che si svalutano di più

Ogni vettura perde immediatamente valore e su questo dato influiscono differenti elementi quali  la data di immatricolazione, i chilometri percorsi, il tipo di alimentazione, lo stato della carrozzeria, il numero di incidenti, il numero di proprietari precedenti, la condizione dell’auto in generale, gli equipaggiamenti o gli optional presenti.

Ovviamente bisogna considerare il tipo di vettura di cui si parla. Se si tratta di modelli realizzati in grande numero è normale che il loro valore residuo sarà sempre più basso col passare degli anni, mentre se si tratta di automobili realizzate in tiratura limitata, dopo una fase di flessione del valore, il prezzo tenderà inevitabilmente a salire.

Per conoscere in anticipo la perdita di valore della propria vettura, così da sapere che prezzo richiedere in caso di vendita, si può consultare la tabella svalutazione auto. Questa consente di capire le percentuali di svalutazione in base a differenti fattori quali età e chilometri percorsi così da poter avere, in linea generale, un’idea del valore residuo della propria vettura.

Esistono delle variabili da considerare nel calcolo della svalutazione di un’auto. Partendo dal costo della vettura nuova si deve sottrarre il 25 % dopo un anno dall’immatricolazione, il 63% dopo quattro anni e il 71% dopo cinque anni. A questi valori, poi, si deve aggiungere o sottrarre un’altra percentuale a seconda del chilometraggio percorso. Vediamo nel dettaglio come fare.

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Con le tabelle indicate di seguito sarà possibile capire quale percentuale applicare per conoscere la svalutazione auto. Questo sistema, tuttavia, fornisce un valore di massima poiché considera esclusivamente l’età della vettura senza prendere in considerazione altri fattori come motorizzazione ed optional presenti.

Anni dall’immatricolazione Deprezzamento auto
Dopo 1 anno 25% circa
Dopo 4 anni 63% circa
Dopo 5 anni 71% circa

Altro elemento che incide notevolmente sulla svalutazione è il chilometraggio accumulato.

Nelle vetture alimentate a benzina il numero di chilometri annui preso come riferimento varia da 10.000 a 20.000 km in base alla cilindrata mentre le vetture diesel varia da 16.000 a 30.000 km annui. Se vengono percorsi più o meno chilometri esistono delle percentuali di rivalutazione o svalutazione che fanno aumentare o diminuire la quotazione finale.

Percorrenza Percentuale
Chilometraggio inferiore Rivalutazione dell’1% ogni 5.000 km non percorsi
Chilometraggio superiore Perdita di valore dell’1,5% ogni 5.000 km eccedenti

Non è possibile fornire un dato univoco, ma in linea generale si può affermare come ogni anno un’auto si svaluta in una percentuale diversa, inversamente proporzionale al passare del tempo. La svalutazione annuale, poi, se analizzata nello specifico è davvero impressionante perché sfiora i 3.000 euro annui per i primi 8 anni di vita. Ci sono poi vetture che, allo stato attuale, si svalutano ancora più rapidamente. Scopriamo quali sono.

Oltre alle motivazioni indicate in precedenza, le vetture diesel sembrano essere maggiormente colpite dalla svalutazione rispetto alle analoghe auto alimentate a benzina. La demonizzazione del gasolio messa in atto dalle politiche nazionali e comunitarie negli ultimi anni ha giocato contro le vetture diesel. Queste, da auto preferite da tutti coloro costretti a percorrere parecchi chilometri l’anno, stanno adesso pian piano sparendo dai listini dei costruttori e costringendo anche i privati a svendere a prezzo di saldo.

Non tutte le auto si svalutano in maniera importante così come indicato nella tabella. Ci sono alcuni modelli che perdono valore molto più lentamente e si rivelano un affare per i proprietari, scopriamo quali sono.

 

Modello auto Listino nuovo Listino usato
Audi A3 35 TFSI S tronic S line 38.000 € 31.798 €
Fiat Panda 0.9 Twin Air 13.700 € 11.050 €
MINI Countryman SD 37.050 € 27.825 €

Audi A3 35 TFSI S tronic S Line: la vettura di segmento C che ha proiettato la Casa dei quattro anelli al vertice del mercato si rivela un ottimo affare dato che il suo valore rimane pressoché  stabile nel corso degli anni.

Fiat Panda 0.9 Twin Air: la citycar di casa Fiat continua ad essere la vettura più venduta sia sul mercato del nuovo che dell’usato ed il valore residuo non sembra risentire della quantità di modelli simili presenti sulle strade italiane.

MINI Countryman SD: la Countryman ha proiettato la MINI in una nuova direzione, quella dei crossover compatti. Il successo è stato immediato e la tenuta del valore della vettura è solida considerando il prezzo del nuovo decisamente non alla portata di tutte le tasche.

Se quelle indicate in precedenza sono alcune tra le auto che mantengono meglio il loro valore, di seguito indicheremo le tre vetture che si svalutano più velocemente.

Marca e modello Percentuale svalutazione
Citroen C1 1.0 Attraction 3p 59,8%
Tata Vista 56%
Renault Espace 52%

Citroen C1: la citycar della Casa francese non si è rivelata un affare per i suoi proprietari. Nonostante le dimensioni e la motorizzazione da 1.0 litro siano adatte per affrontare il traffico urbano, la valutazione crolla dopo appena un anno di quasi il 60%.

Tata Vista: anonima nelle linee e poco conosciuta nel nostro mercato, la vettura indiana si piazza al secondo posto della classifica delle auto che si svalutano più velocemente con una percentuale di deprezzamento dopo un solo anno del 56%.

Renault Espace: inserire la gloriosa vettura francese in questo elenco fa male, ma è un segno dei tempi che cambiano e che vogliono le monovolume relegate in un angolino per far spazio a SUV e crossover.

Cose da sapere

Come si calcola la svalutazione auto?

Esistono delle variabili da considerare nel calcolo della svalutazione di un’auto. Partendo dal costo della vettura nuova si deve sottrarre il 25 % dopo un anno dall’immatricolazione, il 63% dopo quattro anni e il 71% dopo cinque anni. A questi valori, poi, si deve aggiungere o sottrarre un’altra percentuale a seconda del chilometraggio percorso.

Cos’è la tabella di svalutazione auto?

Le tabelle di svalutazione auto permettono di  capire quale percentuale applicare per conoscere la svalutazione auto. Questo sistema fornisce un valore di massima poiché considera esclusivamente l’età della vettura senza prendere in considerazione altri fattori come motorizzazione ed optional presenti.

Quanto si svaluta una macchina ogni anno?

Non è possibile fornire un dato univoco, ma in linea generale si può affermare come ogni anno un’auto si svaluta in una percentuale diversa, inversamente proporzionale al passare del tempo. La svalutazione annuale, poi, se analizzata nello specifico è davvero impressionante perché sfiora i 3.000 euro annui per i primi 8 anni di vita.

Le auto diesel si svalutano di più rispetto alle auto a benzina?

Le vetture diesel sembrano essere maggiormente colpite dalla svalutazione rispetto alle analoghe auto alimentate a benzina, a causa della demonizzazione del gasolio messa in atto dalle politiche nazionali e comunitarie negli ultimi anni.

Auto piccole a confronto: ecco le migliori sul mercato

Le citycar continuano ad occupare un posto speciale nel cuore degli automobilisti. Le Case, nonostante la presenza sempre più ingombrante nei listini di SUV e crossover, continuano ad offrire macchine piccole in grado di muoversi agilmente nel traffico cittadino dotate di motorizzazioni tradizionali ed elettrificate. Vediamo le migliori.

INDICE
Macchine piccole: le novità 2021
Auto piccole ibride
Le migliori 4×4 piccoli
Auto piccole elettriche
Auto piccole con cambio automatico
Auto piccole sportive
Auto GPL piccole
Auto piccole utilitarie
Auto piccole usate: una selezione

Nonostante la crisi dovuta alla pandemia, le Case hanno deciso di continuare a sfornare macchine piccole così da soddisfare il sempre più crescente bisogno di mobilità individuale.

Novità macchine piccole 2021 Prezzo
Mini restyling 20.600 €
Citroen C3 Aircross restyling 19.700 €
Dacia Spring 19.900 €

Mini restyling: un classico senza tempo giunto adesso alla terza generazione. Il restyling non ha stravolto le linee generali, ma ha portato in dote un muso leggermente rivisitato ed adesso più personale. I motori sono solamente benzina con potenze fino a 306 CV.

Citroen C3 Aircross restyling: rivista nel design e negli interni la C3 Aircross si presenta adesso con un muso muscoloso ed un rinnovato sistema multimediale compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. La gamma motori vede il benzina 3 cilindri PureTech 1.2 da 110 e 130 CV e il diesel 4 cilindri BlueHDi 1.5 disponibile nella potenze di 110 o 120 CV.

Dacia Spring: l’elettrica democratica. È questo il concetto che sta alla base della Dacia Spring, la crossover compatta della Casa rumena ad emissioni zero. Il prezzo di attacco di 19.900 euro la rende l’elettrica più economica sul mercato. L’autonomia è prettamente cittadina e supera di poco i 200 Km.

Le motorizzazioni ibride sono ormai una realtà anche per le auto piccole e danno il meglio di loro proprio nei tragitti cittadini riducendo notevolmente consumi ed emissioni.

  • Toyota Yaris
  • Ford Fiesta
  • Fiat Panda

Toyota Yaris: auto dell’anno 2021, la Yaris si è evoluta decisamente nello stile e si presenta adesso con un linguaggio aggressivo che è subito stato apprezzato dal mercato. Il 1.5 full hybrid da 116 CV è brioso e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro.

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale blu ha da poco introdotto una motorizzazione mild-hybrid che rende ancora più brillante l’ottimo 1.0 Ecoboost 3 cilindri. Le potenze disponibili sono 125 e 155 CV. I prezzi partono da 20.750 euro.

Fiat Panda: recentemente rinnovata con un restyling leggero che ha visto pochi ritocchi nelle linee e l’adozione del sistema multimediale UConnect negli interni, la Fiat Panda è adesso disponibile anche con motore mild-hybrid da 1.0 litri e 70 CV di potenza. Si parte da 13.900 euro.

fiat panda usate
fiat panda usate

Chi l’ha detto che un’auto piccola non possa essere 4×4? Sul mercato sono presenti alcuni modelli molto interessanti adatti anche ad affrontare percorsi impervi.

Auto piccole 4×4 Prezzo
Suzuki Swift 20.590 €
Suzuki Jimny 23.900 €
Jeep Wrangler 50.000 €

Suzuki Swift: l’utilitaria della Casa giapponese è giunta alla seconda generazione mantenendo inalterato il fascino, ma aggiungendo non solo una interessante motorizzazione ibrida, ma anche la trazione integrale che ben si sposa col 1.2 da 90 CV. I prezzi partono da 20.590 euro.

Suzuki Jimny: strizza l’occhio agli anni 80 grazie ad uno stile squadrato e privo di fronzoli e questo look vintage è subito stato apprezzato dal mercato. Il 1.4 da 102 CV e la trazione sulle quattro ruote motrici sono complici per affrontare tutti i terreni senza difficoltà. I prezzi partono da 23.900 euro.

Jeep Wrangler: un mito intramontabile dell’automobilismo a stelle e strisce. La Wrangler 2 porte sfora di poco la soglia dei 4 metri di lunghezza, ma grazie alle sua misure compatte si rivela agilissima sui terreni impervi. I motori benzina e diesel offrono potenze fino a 272 CV. Si parte da 50.000 euro.

 

Le auto elettriche sono diventate ormai una realtà anche il segmento delle citycar vede adesso la presenza di molti modelli interessanti con prezzi competitivi grazie agli incentivi statali.

  • Fiat 500
  • Honda e
  • Opel Corsa e

Fiat 500: stile vintage ma tecnologia moderna. Sono questi gli assi nella manica dell’ultima creazione di casa Fiat. Il look è quello ormai tipico della 500, con linee iconiche immediatamente riconoscibili, mentre sotto il cofano batte un cuore elettrico alimentato da batterie in grado di offrire 320 Km di autonomia. I prezzi partono da 26.150 euro.

Honda e: anche la Casa giapponese ha voluto puntare tutto su uno stile retrò che ha immediatamente fatto impazzire chi inizia ad avere qualche capello grigio in testa. Gli interni, invece, sono un inno alla modernità grazie ad un cruscotto ricco di schermi piatti. Peccato per l’autonomia di soli 200 Km. I prezzi partono da 35.900 euro.

Opel Corsa e: basata sullo stesso pianale della Peugeot 208, la citycar tedesca si differenzia per lo stile degli interni e degli esterni decisamente più rigoroso. Grazie alla batteria da 50 kWh la Corsa elettrica promette un autonomia fino a 330 Km. Si parte da 32.400 euro.

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Se in passato il cambio automatico era visto con diffidenza, ora sono sempre di più gli automobilisti che lo richiedono espressamente anche sulle auto piccole per via di una comodità impagabile.

Auto piccole con cambio automatico Prezzo
Smart Fortwo EQ 25.210 €
Hyundai i10 13.050 €
Renault Zoe 25.900 €

Smart Fortwo EQ: abbandonati i motori a combustione, la citycar per eccellenza ha abbracciato la filosofia dell’elettrico per circolare nei centri cittadini. Il cambio automatico è da sempre una prerogativa della due posti di casa Smart. I prezzi partono da 25.210 euro.

Hyundai i10: l’ultima generazione della vettura della Casa coreana ha evoluto il proprio stile rendendolo ancora più personale ed ha puntato tutto sul comfort grazie ad un cambio automatico decisamente morbido nelle cambiate. I prezzi partono da 13.050 euro.

Renault Zoe: altra auto piccola elettrica presente in questo elenco è la Renault Zoe. Giunta alla seconda generazione, l’utilitaria francese si è fatta apprezzare per una buona autonomia, uno stile convincente ed un cambio automatico che si rivela il miglior alleato nella guida cittadina. Si parte da 25.900 euro.

Le auto piccole dotate di motori potenti sono da sempre uno dei sogni proibiti di migliaia di automobilisti alla ricerca di emozioni pure.

  • Volkswagen Up GTI
  • Abarth 595
  • Clio R.S. Line

Volkswagen Up GTI: le tre lettere alla fine del nome indicano da sempre sportività e potenza. Il motore da 1.0 litro e 116 CV può apparire fiacco, ma unito al peso ridotto della Up! è in grado di regalare sorrisi ogni volta che ci si mette al volante. Si parte da 20.850 euro.

Abarth 595: lo Scorpione ha punto la Fiat 500 e l’ha trasformata in una piccola peste. Lo stile della citycar è muscoloso grazie a paraurti e passaruota dedicati, mentre sotto il cofano batte un 1.4 turbo da ben 180 CV. Si parte da 21.700 euro.

Clio R.S. Line: la motorizzazione 1.3 da 130 CV dona una verve tutta nuova all’ultima generazione di Clio che sa dimostrarsi si un’ottima utilitaria che una vettura adatta ad affrontare i cordoli nei weekend di svago. I prezzi partono da 23.150 euro.

I costruttori preferiscono dedicare gli impianti GPL su vetture di dimensioni maggiori, ma alcune auto piccole si caratterizzano per questa alimentazione che consente di contenere notevolmente i costi.

Auto piccole GPL Prezzo
Kia Picanto 12.350 €
Lancia Ypsilon 15.950 €
Suzuki Alto da 5.000 € (USATO)

Kia Picanto: la terza generazione si è presentata con un design aggressivo e compatto che la rende immediatamente riconoscibile tra tutte le altre. Il piccolo motore da 1.0 litri è in grado di erogare fino a 100 CV di potenza. Si parte da 12.350 euro.

Lancia Ypsilon: classico intramontabile di casa Lancia, la Ypsilon è stata recentemente sottoposta ad un leggero restyling che ne ha ringiovanito le linee esterni e gli interni. Il 1.2 Fire bifuel è instancabile anche se poco vivace. E’ in vendita a partire da 15.950 euro.

Suzuki Alto: per trovare un’altra auto piccola alimentata a GPL si deve consultare anche il mercato dell’usato e qui spicca la Suzuki Alto. Forme tondeggianti e misure contenute la rendono perfetta per affrontare il traffico cittadino spendendo davvero poco per il carburante. Esemplari con 11 anni di età sono in vendita a poco meno di 5.000 euro.

Il settore delle auto piccole vede la presenza di decine e decine di modelli in grado di soddisfare sia chi desidera solo un mezzo per spostarsi sia chi vuole appagare il proprio ego.

  • Citroen C1
  • Renault Twingo
  • Peugeot 108

Citroen C1: nata dalla collaborazione con Peugeot e Toyota, la Citroen C1 si caratterizza per uno stile molto personale ed ampie possibilità di personalizzazione. Il 1.0 benzina da 72 CV è decisamente adeguato e piacevole alla guida. I prezzi partono da 10.750 euro.

Renault Twingo: nata dalla collaborazione con Smart, l’utilitaria di casa Renault si distingue dalla Forfour per uno stile molto ben riuscito. La trazione posteriore resta una chicca nel suo segmento. Si parte da 12.950 euro.

Peugeot 108: a differenza della Citroen, la piccola di casa Peugeot si presenta con un look decisamente più sobrio e maturo che non lascia indifferenti. Gli interni sono ben curati, mentre sotto il cofano è sempre presente il piccolo 1.0 da 72 CV. I prezzi partono da 12.950 euro.

Il mercato dell’usato è una vera e propria miniera d’oro per chi è alla ricerca di un’auto piccola e non vuole spendere un capitale. Vediamo le proposte più interessanti.

Auto piccole usate Prezzo
Seat Mii da 4.000 €
Audi A1 da 12.500 €
Toyota IQ da 4.850 €

Seat Mii: nata in collaborazione con Volkswagen, la Seat Mii condivide molto con la Up! ma si differenzia nel design del frontale. Per esemplari del 2015 con 130.000 Km le quotazioni partono da 4.000 euro.

Audi A1: la piccola di casa Audi si caratterizza per un look molto personale e finiture degne della Casa dei quattro anelli. Il motore 1.0 TFSI da 95 CV è pronto e reattivo. Le quotazioni per esemplari del 2016 con 69.000 Km partono da 12.500 euro.

Toyota IQ: la Casa giapponese ha provato ad imitare la Smart Fortwo con la IQ, ma senza ottenere il successo sperato. Per questa ragione le quotazioni della due posti nipponica sono decisamente a buon mercato e per esemplari risalenti al 2010 si parte da poco meno di 5.000 euro.

Cose da sapere

Quali sono le novità 2021 nel settore delle auto piccole?

Tra le novità 2021 delle auto piccole possiamo citare: la Mini restyling (da 20.600€), la Citroen C3 Aircross restyling (da 19.700 euro e la Dacia Spring (da 19.900 euro).

Quali sono le migliori auto ibride piccole?

Tra le migliori auto ibride possiamo citare la Toyota Yaris (da 22.000 euro), la Ford Fiesta (da 20.750 euro) e la Fiat Panda (da 13.900 euro).

Quali sono le migliori auto 4×4 piccole?

Tra le migliori auto 4×4 piccole citiamo la Suzuki Swift (da 20.590 euro), la Suzuki Jimny (da 23.900 euro) e la Jeep Wrangler (da 50.000 euro).

Quali sono le migliori auto piccole elettriche?

Le migliori auto piccole elettriche sul mercato sono la Fiat 500 (da 26.150 euro), la Honda e (da 35.900 euro) e  la Opel Corsa e (da 32.400 euro).

Quali sono le migliori auto piccole con cambio automatico?

Le migliori auto piccole con cambio automatiche sono la Smart Fortwo EQ (da 25.210 euro), la Hyundai i10 (da 13.050 euro) e la Renault Zoe (da 25.900 euro).

Come decidere quale auto comprare? Ecco consigli e suggerimenti

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

L’acquisto di un’auto è un momento sempre molto importante perché a fronte di un investimento di capitale da non sottovalutare si deve trovare il modello più adatto alle proprie esigenze. Vediamo come compiere la scelta perfetta.

INDICE
 Acquisto auto: i fattori da prendere in considerazione?
 Consigli acquisto auto: gli step da seguire
 Le ricerche fa fare prima dell’acquisto auto
 Quale auto comprare? Le caratteristiche da valutare
 Comprare un’auto sulla base delle proprie esigenze
  Quale auto elettrica comprare?
 Quale auto ibrida conviene comprare?
 Quale auto comprare per la famiglia?

Spesso ci si chiede che auto comprare dato che l’offerta del mercato è praticamente infinita. Per evitare di trovarsi tra le mani una vettura non adatta alle proprie esigenze è sempre opportuno valutare alcuni fattori quali i chilometri che si percorrono in un anno, lo spazio interno ed infine il prezzo e gli eventuali incentivi e sconti applicati.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST

Prima di recarsi dal concessionario e procedere all’acquisto auto è sempre opportuno seguire alcune semplici regole quali la comparazione online di modelli dello stesso segmento, valutare le motorizzazioni disponibili per ogni vettura, conoscere appieno le necessità di utilizzo e verificare le differenti tipologie alternative all’acquisto.

Ecco gli step fondamentali da seguire prima di acquistare un’auto:

  • Le ricerche fa fare prima dell’acquisto auto
  • Quale auto comprare? Le caratteristiche da valutare
  • Comprare un’auto sulla base delle proprie esigenze

offerte auto km 0
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Il web si rivela una fonte preziosa ed inesauribile di informazioni quando ci si avvicina all’acquisto auto. Avendo in mente il segmento prescelto, sarà possibile paragonare i differenti modelli dei vari costruttori valutando non solo il design, ma anche le motorizzazioni disponibili, i costi di gestione, l’affidabilità generale sulla scorta dello storico dei richiami effettuati dalle Case.

Una volta raccolte le informazioni, bisognerà mettere a confronto le motorizzazioni presenti in listino, gli accessori presenti di serie e quelli invece a pagamento ed infine anche eventuali formule alternative all’acquisto come il noleggio a lungo termine o il leasing che possono rivelarsi davvero convenienti.

Da valutare con attenzione anche gli optional sull’auto da comprare: è inutile arricchire la lista degli accessori per poi trovarsi con un conto salato da pagare.

Pensate piuttosto a quei dispositivi che ritenete assolutamente indispensabili in abitacolo e senza i quali avreste solo dei disagi. In questo modo potrete configurare l’auto secondo i vostri gusti senza spendere un capitale.

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Prima di procedere all’acquisto auto è sempre opportuno avere ben chiare le proprie esigenze. Se si percorrono pochi chilometri l’anno, o se si utilizzerà la vettura prevalentemente in città, si dovrà evitare di considerare l’acquisto di una motorizzazione diesel e si dovrà valutare non solo il benzina, ma anche l’ibrido o l’elettrico, mentre in caso di percorrenze elevate, oltre al classico gasolio, sono da valutare con attenzione anche le motorizzazioni GPL e metano per tenere sotto controllo i costi di gestione.

auto ibride usate

auto ibride usate

Come abbiamo detto, se l’utilizzo prevalente della vettura sarà cittadino si potrà guardare con interesse anche il mercato delle elettriche. Le proposte sul mercato sono ormai numerose e grazie agli incentivi statali è possibile ottenere uno sconto sul prezzo di listino fino a 10.000 euro. Vediamo le più interessanti.

  • Fiat 500 elettrica
  • Peugeot e-208
  • Ford Mustang Mach-e

Fiat 500 elettrica: il mito italiano è rinato ed adesso ha zero emissioni. La citycar di casa Fiat si presenta con il suo classico stile vintage ed interni davvero curati e ben rifiniti, mentre sotto il cofano offre un motore elettrico in grado di offrire 118 CV di potenza ed una autonomia di 300 Km. Si parte da 26.150 euro.

Peugeot e-208: l’utilitaria del Leone si è presentata con un look davvero contemporaneo sia negli esterni che nell’abitacolo. Il virtual cockpit caratterizza il posto guida, mentre la motorizzazione elettrica offre 136 CV ed una autonomia dichiarata di 450 Km grazie alle batterie da 50 kWh. I prezzi partono da 33.850 euro.

Ford Mustang Mach-e: a metà strada tra un crossover ed una coupé la prima vettura elettrica della Casa dell’Ovale blu affascinando per interni decisamente minimali e di chiara ispirazione Tesla. Disponibile in differenti livelli di potenza, la Ford Mustang Mach-e promette oltre 400 Km di autonomia. I prezzi partono da 49.900 euro.

Il mercato delle auto ibride sta conoscendo un periodo di grande espansione grazie ad una accoglienza sempre più calorosa ed interessata da parte dei consumatori.

  • Toyota Yaris
  • Honda Jazz
  • Ford Puma

Toyota Yaris: l’ultima generazione del “piccolo genio” si presenta con uno stile molto aggressivo e piacevole, confermando però le misure ridotte che la rendono perfetta come auto cittadina. Il 1.5 full hybrid offre 116 CV di potenza e consumi contenuti. I prezzi partono da 22.000 euro.

Honda Jazz: la monovolume della Casa giapponese è stata completamente rinnovata ed adesso si presenta con un design simpatico e due allestimenti specifici. Nel listino è presente esclusivamente il 1.5 full hyrid da 97 CV. Si parte da 22.500 euro.

Ford Puma: il crossover del costruttore statunitense si è rivelato un vero e proprio successo di mercato grazie ad una linea ben realizzata che ha conquistato una fetta importante di automobilisti. Di recente è stata adottata la motorizzazione mild-hybrid sui motori 1.0 Ecobost da 125 e 155 CV. I prezzi partono da 26.250 euro.

Se si ha bisogno di spazio a bordo per ospitare tutta la famiglia sono tre le alternative da prendere in considerazione: station wagon, monovolume e SUV. Vediamo i modelli più interessanti.

  • Skoda Kodiaq
  • Fiat 500L
  • Mercedes Classe C Wagon

Skoda Kodiaq: uno stile rigoroso ma non per questo banale caratterizza il SUV della Casa ceca. Lo spazio interno è generoso ed è possibile ospitare fino a 7 passeggeri. Sotto il cofano trovano spazio solo motorizzazioni benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 29.200 euro.

Fiat 500L: la monovolume del marchio italiano riesce a coniugare i tratti salienti del design vintage della 500 con la notevole capacità di carico interna. I posti a disposizione sono 5 ed abbattendo il divanetto posteriore si ottengono ben 1480 litri di carico. I prezzi partono da 19.950.

Mercedes Classe C Wagon: le station wagon stanno diventando delle vetture sempre più di nicchia, ma chi ha necessità di spazio a bordo non può non prescindere da questo segmento. La Classe C unisce l’eleganza tipica del brand Mercedes ad una praticità da tuttofare. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni mild-hybrid, i prezzi partono da 52.000 euro.

Cose da sapere

Quali sono le caratteristiche da valutare prima di acquistare un’auto?

Prima di acquistare un’auto bisognerà mettere a confronto le motorizzazioni presenti in listino, gli accessori presenti di serie e quelli invece a pagamento ed infine anche eventuali formule alternative all’acquisto come il noleggio a lungo termine o il leasing che possono rivelarsi davvero convenienti.

Quali sono le esigenze da considerare per acquistare un’auto nuova?

Se si percorrono pochi chilometri l’anno, o se si utilizzerà la vettura prevalentemente in città, si dovrà evitare di considerare l’acquisto di una motorizzazione diesel e si dovrà valutare non solo il benzina, ma anche l’ibrido o l’elettrico, mentre in caso di percorrenze elevate sono da valutare con attenzione anche le motorizzazioni GPL e metano.

Quali ricerche fare prima dell’acquisto dell’auto?

Il web si rivela una fonte preziosa ed inesauribile di informazioni quando ci si avvicina all’acquisto auto. Avendo in mente il segmento prescelto, sarà possibile paragonare i differenti modelli dei vari costruttori valutando non solo il design, ma anche le motorizzazioni disponibili, i costi di gestione, l’affidabilità generale sulla scorta dello storico dei richiami effettuati dalle Case.