Renault Captur E-Tech: prezzi, dimensioni e prova su strada

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La famiglia della seconda generazione della Renault Captur, lanciata lo scorso anno, si amplia con l’ingresso a listino della motorizzazione ibrida plug-in: la nuova Renault Captur E-Tech Plug-In Hybrid è stata pensata per chi non vuole rinunciare alla comodità e alla praticità di un crossover compatto ma con consumi ed emissioni ridotti. Le buone prestazioni, le dimensioni contenute e una dotazione di serie molto ricca lo rendono un veicolo sicuro e adatto ad ogni esigenza, in contesti urbani e non.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Captur E-Tech:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (benzina/diesel) 265/1.118 litri
 Alimentazioni Ibrida plug-in
 Classe Euro 6 – Full
 Cv/kW 160/116
 Prezzo (da) 32.950 €

renault captur usate
renault captur usate

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Come va
Perché comprarla
Prezzo

Con il 2021 la gamma ibrida della Captur si amplia con la versione E-Tech full-hybrid, che affianca la variante plug-in oggetto della prova su strada che potete leggere qui di seguito. Capace di viaggiare per una manciata di chilometri in elettrico, non ha bisogno di essere ricaricata alla spina e ha una potenza massima di 145 CV. Ulteriore novità è rappresentata dall’arrivo dell’allestimento R.S. Line, disponibile in abbinamento a tutte le motorizzazioni a listino.

La Renault Captur ha incontrato il gusto degli automobilisti italiani grazie a delle dimensioni compatte che la rendono un SUV ideale da utilizzare sia nella guida di tutti i giorni, sia in occasione delle gite fuoriporta. La seconda generazione della vettura francese è cresciuta nelle dimensioni. La lunghezza adesso è pari a 423 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 180 e 157 cm. Cresciuto anche il passo, pari a 264 cm, che garantisce così una maggiore abitabilità a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.640 mm

Anche il look esterno della nuova Renault Captur è stato rinnovato con l’arrivo della seconda generazione, conferendo al veicolo un aspetto più muscoloso fatto di linee sottili e taglienti. Nel frontale spiccano adesso i fari full Led, disposti su un unico livello creando un continuum con la calandra. Quest’ultima è messa in risalto da un profilo cromato e non perde la sua caratteristica forma a V con al centro il logo Renault. Le due nervature del cofano sottolineano invece lo stile dinamico della vettura.

La sezione laterale resta più fedele al passato, mantenendo il gioco di contrasti tra la fiancata e il tetto e una linea di cintura che parte in basso e si alza fino alle maniglie delle portiere posteriori. Inedito invece il retro, dove risaltano le firme luminose: i gruppi ottici formano un sottile disegno a forma di C, che nella parte superiore si integra con il portellone. Ora la targa è posta in basso, non più integrata nel portellone. Pochi gli elementi stilistiche che permettono di capire che ci si trova davanti alla variante “alla spina” del modello. Bisogna fare caso ai badge E-Tech e allo sportellino per la ricarica sul lato sinistro.

Anche nella versione E-Tech l’abitacolo, pur mantenendo uno stile minimale, si presenta moderno e dotato di tecnologie all’avanguardia. Dietro al volante multifunzione spicca il display della strumentazione digitale da 10” mentre al suo fianco, al centro della plancia, si trova il touchscreen da 9,3” con cui gestire l’infotainment e accedere al navigatore. Al di sotto dello schermo multimediale si trovano i comandi del climatizzatore automatico e le porte USB e AUX, mentre subito più in basso si nota la piccola leva del cambio, posta non più tra i due sedili anteriori ma su un elemento sporgente che si integra nella plancia.

Ottima anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida. Tutti i modelli E-Tech sono infatti provvisti di cruise control, avviso distanza di sicurezza, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, avviso di superamento linea e assistenza al mantenimento della corsia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Parking Camera e sensori pioggia. Particolarmente utili in contesti urbani la frenata di emergenza attiva, con riconoscimento pedoni e ciclisti, e il sistema di riconoscimento dei segnali stradali.

Il powertrain della nuova Renault Capture E-Tech è costituito da un gruppo motopropulsore basato due motori elettrici, un “e-Motor” da 68 CV (48 kW) per la trazione puramente elettrica e uno starter ad alta tensione HSG (High-Voltage Starter Generator), uniti all’1.6 litri benzina. Ad alimentare la parte elettrica della vettura provvede poi una batteria agli ioni di litio da 9,8 kWh. La potenza di sistema è di 160 CV, che assicura uno scatto 0-100 km/h in 10,1 secondi e 175 km/h di velocità massima.

La nuova Captur E-Tech Plug-in Hybrid è inoltre dotata di diverse modalità di guida selezionabili grazie al sistema Multi-Sense, a cui si accede tramite il display multimediale: la modalità Pure consente di viaggiare esclusivamente tramite propulsione elettrica, mentre quella E-Save limita l’utilizzo del motore elettrico e privilegia il motore termico per poter mantenere la riserva di ricarica (minimo il 40% della batteria) per passare alla guida elettrica quando si desidera.

Recentemente la famiglia E-Tech della Captur si è ampliata con l’ingresso a listino della versione full-hybrid. Lo schema è molto simile a quello della variante plug-in, ma la batteria è molto più piccola. La componente endotermica è sempre costituita da un 1.6 aspirato, abbinato a due unità elettriche. Qui, però, la potenza totale di sistema è di 145 CV.

Sono due gli allestimenti disponibili per la nuova Renault Captur E-Tech Plug-In Hybrid:

  • Zen: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma
  • Intens: un gradino sopra il base, ha una buona dotazione di serie.
  • R.S. Line: è l’allestimento dedicato ai clienti più sportivi
  • Initiale Paris: tutto il meglio di casa Renault con qualche dettaglio esclusivo.

Zen: 2 luci di lettura anteriori, 3 poggiatesta posteriori regolabili in altezza, ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP), Accensione automatica fari, Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), Airbag frontali, laterali testa-torace conducente e passeggero, Airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, Aletta parasole con specchio, Alzacristalli anteriori elettrici e impulsionali, Alzacristalli posteriori elettrici, Assistenza alla partenza in salita, Attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, Cerchi Flexwheel da 17’’ NYMPHEA, Chiusura centralizzata, Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, Climatizzatore manuale (automatico su Hybrid), Consolle centrale con portaoggetti e bracciolo scorrevole e 2 bocchette areazione posteriori, Controllo pressione pneumatici, Cruise control, Cruscotto ”soft touch”, Deflettori anteriori black Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), Driver display a colori 4,2’’, Driver Display 7’’ (solo su Hybrid), EASY ACCESS SYSTEM II, ECO MODE, Fari Full LED anteriori e posteriori.

Intens: climatizzatore automatico, sistema multimediale EASY LINK da 9,3” con navigazione, Driver Display 10”, EASY ACCESS SYSTEM II, cruise control, ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP), Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), riconoscimento segnali stradali, controllo pressione pneumatici, avviso distanza di sicurezza, ECO MODE, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, assistenza alla partenza in salita, avviso superamento linea e assistenza al mantenimento della corsia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Parking Camera, sensori pioggia, cerchi in lega da 17” BAHAMAS, fari Full LED anteriori e posteriori, fari posteriori FULL LED 3D con firma luminosa dinamica C-SHAPE, luci diurne FULL LED con firma luminosa dinamica C-SHAPE, commutazione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti, accensione automatica fari, airbag frontali, laterali testa-torace conducente e passeggero, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, aletta parasole con specchio, alzacristalli elettrici, attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, cavo di ricarica MODE 2 STANDARD, chiusura centralizzata, cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, consolle centrale con portaoggetti e bracciolo scorrevole e 2 bocchette aereazione posteriori, cruscotto soft touch, deflettori anteriori cromati, fascia superiore plancia in alluminio spazzolato, flying consolle, inserti cromati sulle modanature laterali, kit riparazione pneumatici, maniglie e paraurti in tinta carrozzeria, montanti laterali Shiny Black, MULTI-SENSE, paraurti posteriore con profili cromati, piano di carico bagagliaio modulabile, presa anteriore 12V, presa posteriore 12V, 2 luci di lettura a LED, 2 USB posteriori, 3 poggiatesta posteriori regolabili in altezza, profili laterali cristalli chrome, retrovisore interno fotocromatico, retrovisori esterni elettrici con indicatori di direzione a LED, retrovisori esterni richiudibili elettricamente, sedile conducente regolabile in altezza, sedile posteriore frazionabile 1/3 – 2/3 e scorrevole, sellerie con inserti in pelle TEP Black&Light Grey, ski anteriore e posteriore Grey, vernice bitono Be-Style, volante in pelle TEP, volante regolabile in altezza e profondità.

R.S Line: rispetto all’allestimento Intens aggiunge -Cerchi in lega da 18’’ Le Castellet, Cielo nero, Esterni Color RS LINE, Pack Ambiance RS LINE, Parking camera con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Retrovisore interno fotocromatico frameless (senza cornice), Sellerie RS LINE con impunture rosse, Sistema multimediale EASY LINK da 7″ con Navigazione, Volante in pelle

Initiale Paris: in aggiunta a Intens badge INITIALE PARIS sulla calandra, Blind Spot Warning (sensore angolo cieco), BOSE sound system, cerchi in lega da 18” INITIALE PARIS, EASY PARK ASSIST, fascia centrale in pelle TEP, fascia superiore plancia effetto legno, allerta superamento velocità, vetri oscurati, retrovisore interno fotocromatico senza cornice, sedile conducente e passeggero riscaldabili e sedile conducente regolabile elettricamente, sellerie in pelle Black con inserti beige INITIALE PARIS, ski anteriori e posteriori Grey Erbè, tappetini INITIALE PARIS, volante esclusivo INITIALE PARIS riscaldabile, Welcome & Bye-bye sequence.

renault captur usate

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Ottimi i consumi dichiarati per la nuova Renault Captur E-Tech Plug-In Hybrid: sono necessari solo 1,5 litri di carburante per percorrere 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP. I consumi si azzerano quando si viaggia invece in modalità full-electric, che con batteria a piena carica consente fino a 50 km di autonomia su ciclo misto (fino a 65 km in ciclo urbano). La batteria può essere ricaricata completamente in 3-5 ore collegandola alla rete domestica, ma in ogni caso i sistemi di recupero energia in fase di frenata e decelerazione garantiscono sempre un certo livello di carica.

Nel corso del nostro test, impegnando la Captur E-Tech su percorsi misti comprendenti oltre a molti tratti urbani, anche extraurbane e qualche capatina in autostrada, abbiamo registrato una media reale di circa 6 l/100 km. Indice che, anche con la batteria scarica, la Captur si dimostra poco assetata.

Il sistema ibrido messo a punto da Renault è uno dei più tecnologici oggi disponibili sul mercato. Il suo funzionamento è piuttosto complicato: oltre ad un motore elettrico, intatti, la batteria alimenta anche un motogeneratore che funge oltre che da starter, anche da sincronizzatore del cambio. Insomma, sotto il cofano di questa Captur si nasconde molta tecnologia, in parte derivata anche dal mondo della Formula 1 che però, una volta messo in moto, si trasforma in assoluta semplicità di utilizzo. Finché c’è energia all’interno della batteria, infatti, la Captur si muove sfruttando la sola trazione elettrica. Quando questa non è più sufficiente a muovere l’auto, interviene il propulsore a quattro cilindri. Tuttavia, il focus di funzionamento resta sempre molto orientato sull’elettrico e così l’ottimo sistema di recupero dell’energia è sempre in grado di stipare nuovamente energia all’interno della batteria, permettendo alla Captur di spostarsi a zero emissioni molto più spesso di quanto ci si aspetterebbe, a tutto vantaggio del contenimento dei consumi.

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Molto buona anche la messa a punto dell’assetto. Nonostante i chili extra rappresentati dal powertrain elettrico, l’assetto è stato tarato a puntino, assicurando sempre un ottimo comfort, pur senza cedere troppo il fianco al rollio in curva. In questo modo, anche quando si alza un po’ il ritmo su una strada tutta curve, la Captur resta stabile, prevedibile e sufficientemente precisa. Ma è quando si viaggia con un filo di gas che si apprezzano le vere doti del modello. Ci si sposta sempre in grande silenzio grazie all’ottima insonorizzazione: i passaggi di marcia sono praticamente impercettibili e anche le vibrazioni sono molto contenute. Insomma, la Captur E-Tech è una valida compagna di viaggio. Grazie al motore elettrico ci si muove senza consumare benzina per circa 50 km, ideali per gli spostamenti urbani, mentre fuori città ci si può spostare con la tranquillità ancora legata alla presenza di un motore a benzina sotto il cofano che, dalla sua, risulta sempre poco assetato di benzina.

  • Design: con il passaggio alla seconda generazione, la Renault Captur è diventata più “matura” e ricercata nello stile.
  • Sicurezza: l’equipaggiamento di serie offre i più moderni ADAS e i sistemi di sicurezza.
  • Qualità: migliorata tantissimo la qualità percepita, soprattutto a bordo.

Di seguito i prezzi della nuova Renault Captur E-Tech aggiornato ad aprile 2021:

Renault Captur E-Tech Prezzi
Renault Captur Hybrid E-Tech Zen 25.750 €
Renault Captur Plug-in E-Tech Intens 33.250 €

renault captur usate

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Novità Volkswagen: ecco i modelli in arrivo nel 2021

Volkswagen ID.4

Dopo la ID.3, il 2021 sarà l’anno del secondo grande passo di Volkswagen sul fronte della mobilità a zero emissioni. Nel corso dell’anno, infatti, arriverà nelle concessionarie il secondo modello della famiglia ID, ovvero la nuova ID.4. Ma non si tratterà dell’unica novità firmata Volkswagen per il 2021.

Attese per l’anno prossimo, infatti, sono anche la Golf Variant e il restyling della T-Roc, oltre al restyling della Polo.

INDICE
 Volkswagen ID.4
 Volkswagen Golf Variant
 Volkswagen T-Roc
Volkswagen Polo

La Volkswagen ID.4 è il secondo modello della famiglia ID del produttore tedesco, quella interamente dedicata alle vetture 100% elettriche. Lunga poco meno di 4,60 metri offre spazio in abbondanza per cinque persone. 

Il powertrain elettrico con motore singolo posizionato sull’asse posteriore offre 204 CV e 310 Nm di coppia ed è in grado di far raggiungere alla vettura la velocità massima di 160 Km/h (limitata elettronicamente) e di coprire lo 0-100 km/h in 8,5 secondi. La batteria ha una capacità di 77 kW e assicura un’autonomia di 520 km, ma in futuro la gamma verrà ampliata con altri “tagli” di batteria. I prezzi partono da 48.600 euro.

volkswagen usate
volkswagen usate

Nel 2021 la gamma della famiglia Golf si amplierà con l’ingresso a listino della variante Variant, dedicata a chi cerca spazio extra soprattutto per i bagagli. Rispetto alla due volumi dalla quale deriva e con la quale condivide la piattaforma Mqb, la Volkswagen Golf Variant è più lunga di 35 centimetri, portando così il totale a 4,63 metri.

Centimetri in più a disposizione soprattutto del bagagliaio, la cui capacità è ora di 611 litri in configurazione standard e di 1.642 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. La gamma motori ricalcherà quella della Golf a due volumi. Inoltre, accanto alla Golf Variant debutta anche la versione Alltrack, pensata per chi non disdegna qualche gita lontano dall’asfalto.

volkswagen usate
volkswagen usate

Tra le novità più attese per il 2021 c’è anche il debutto della versione aggiornata della Volkswagen T-Roc. Il SUV medio del costruttore tedesco si aggiornerà ricalcando il linguaggio stilistico portato all’esordio dagli ultimissimi modello del brand.

Novità Volkswagen 2020: T-Cross, Golf e I.D. tra i nuovi modelli 4

Il frontale avrà una linea più affilata e anche il sistema di infotainment all’interno sarà più evoluto. Molto probabile, inoltre, il debutto di un’inedita variante plug-in della quale però, al momento, non si conoscono i dettagli.

In un mondo di Suv ed elettriche, il 2021 rappresenta anche il grande momento della Polo, che proprio quest’anno porta al debutto il restyling della sesta generazione. I tecnici tedeschi sono intervenuti in maniera piuttosto decisa sul design ispirandosi allo stile della sorella maggiore Golf.

All’anteriore spicca il nuovo paraurti con prese d’aria maggiorate e gli inediti gruppi ottici con una lunga firma luminosa che si sviluppa a tutta larghezza. Il posteriore, invece, si caratterizza per la presenza dei gruppi ottici che nella forma ricordano quelli della Golf e della ID.3. Dentro è ora di serie il Digital Cockpit, mentre sul fronte Adas debutta il sistema IQ.DriveTravel assist che porta la guida autonoma a Livello 2. I motori sono tutti a benzina con potenze fino a 110 CV, affiancati dal metano da 90 CV.

MG EHS: prezzo, dimensioni e caratteristiche

MG EHS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

MG EHS rappresenta il modello del grande ritorno di del brand MG in Europa dopo l’acquisizione da parte della cinese SAIC. Per il rilancio il marchio di origini inglesi ha scelto su un crossover di dimensioni medie con linee moderne e accattivanti. Buono il livello tecnologico, ben rappresentato dall’adozione di un sistema ibrido plug-in da ben 258 CV.

Ecco la scheda tecnica della MG EHS :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 – 1.375 litri
 Alimentazioni benzina ibrido
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 258/190
 Prezzo (da) 35.850 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

MG EHS è un crossover di dimensioni medie, formula di grande successo sul mercato europeo. Abitabilità e capacità del bagagliaio sono buone. Inoltre, le dimensioni relativamente compatte le permettono di essere sfruttata senza problemi tanto tra le vie delle città, quanto nelle gite fuoriporta con famiglia e bagagli al seguito.

Dimensioni
Lunghezza 4.574 mm
Larghezza 1.876 mm
Altezza 1.685 mm
Passo 2.720 mm

Gli interni di MG EHS sono moderni e sportivi, senza eccedere. Le linee adottate sono dinamiche e la plancia è dominata da due schermi: quello centrale touchscreen per il sistema di infotainment da 10,1 pollici e quello davanti al guidatore che funge da cruscotto virtuale da 12,3 pollici, ampiamente configurabile. I vari pulsanti sono concentrati a centro plancia e sul volante. Il disegno delle bocchette della climatizzazione differisce per quelle centrali rettangolari, mentre quelle laterali sono rotonde.

La plancia è caratterizzata da una scanalatura che la percorre per tutta la larghezza. L’impatto visivo è di un insieme sobrio e ben fatto. I sedili possono essere in ecopelle o pelle a seconda dell’allestimento. Riguardo alle dotazioni tecnologiche la MG ha navigatore satellitare, radio DAB e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay. I sistemi di assistenza alla guida prevedono guida autonoma di livello 2 fino a 60 km/h con LG Pilot. Di serie, frenata automatica d’emergenza, mantenimento corsia, abbaglianti automatici, riconoscimento limiti di velocità, assistenza in caso di ingorghi, avvisi di sicurezza per l’uscita a retromarcia dai parcheggi.

I motivi visti negli interni sono confermati negli esterni. Le linee sono sinuose e muscolose. Il frontale è dominato dalla grande mascherina che sfoggia al centro il marchio MG di importanti dimensioni. Ampio l’uso di cromature su mascherina e intorno ai fendinebbia. In basso il riparo sottoscocca da fuoristrada.

La fiancata è dominata dall’andamento sinuoso della linea di cintura, i parafanghi sono imponenti e sviluppati in larghezza a sottolineare una linea muscolosa. Il posteriore presenta linee classiche con le luci poste piuttosto in alto e i fianchi sempre larghi. Anche dietro troviamo un rinforzo sottoscocca di derivazione fuoristradistica.

La MG EHS che è costruita in Cina, sul mercato italiano è disponibile soltanto in versione ibrida plug-in. Il motore termico è un quattro cilindri benzina da 1,6 litri turbo con 162 CV (119 kW) di potenza, affiancato da un elettrico da 90 kW, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 16,6 kWh. La potenza complessiva arriva dunque alla notevole cifra di 258 CV (190 kW). La trazione è solo sulle ruote anteriori e il motore termico è abbinato ad un cambio automatico a sei rapporti.

Grazie all’adozione della motorizzazione ibrida plug-in i risultati di consumi ed emissioni di MG EHS sono contenuti. Nel ciclo WLTP combinato la vettura richiede 1,8 l/100km emettendo 43 grammi di CO2. L’autonomia solo elettrica garantita dalla batteria da 16,6 kWh è pari a 52 chilometri. La ricarica tramite il caricatore di serie richiede quattro ore e mezzo.

MG EHS è disponibile in due allestimenti.

  • Excite: allestimento base
  • Exclusive: allestimento di punta con una più ricca dotazione di serie

Excite: cerchi lega 17, fari LED, cruscotto virtuale 12,3”, display touch 10,1”, climatizzatore automatico, sensori parcheggio anteriori posteriori, Adaptive Cruise Control, Lane Assist, Front Assist, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento segnali, navigatore satellitare, Android Auto, Apple CarPlay

Exclusive: oltre a Excite cerchi lega 18, sedili pelle, tetto panoramico, indicatori direzione posteriori dinamici, telecamera a 360°

  • Prestazioni: la motorizzazione prevista assicura buone prestazioni.
  • Immagine: le linee del modello sono dinamiche e sportive.
  • Dimensioni: MG EHS non ha dimensioni eccessive, tali da non mettere in difficoltà, e comunque da assicurare uno spazio abbondante.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG EHS aggiornato a maggio 2021:

MG EHS Prezzi
Excite 35.850 €
Exclusive 38.350 €

 

Suzuki: nuovo cambio automatico per Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid

Suzuki: nuovo cambio automatico per Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid 5

Già da tempo Suzuki è una delle maggiori promotrici della trazione ibrida. Adesso, con il lancio delle nuove Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid con cambio automatico a sei rapporti, il marchio nipponico completa la sua proposta elettrificata. La casa giapponese arricchisce così non soltanto la sua offerta di in tema di tecnologie ibride, dal mild hybrid al plug-in, ma anche di trasmissioni automatiche, rendendo nuovamente disponibile l’automatico su Vitara ed S-Cross.

Frizione addio

Le principali novità della gamma Suzuki 2021 riguardano quindi il nuovo cambio automatico 6A/T disponibile su Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid. La trasmissione automatica a sei rapporti (più retromarcia) è stata messa a punto per gestire al meglio la potenza erogata dal benzina 1.4 Boosterjet che spinge i due crossover.

Si tratta di un cambio a convertitore di coppia pensato per rendere non solo più comodi i trasferimenti su strada, ma anche di affrontare con disinvoltura i tratti offroad. In queste condizioni, infatti, la trasmissione è dotata di un’inedita funzione in gradi di bloccare il cambio in prima per affrontare anche i tratti di strada più impegnativi.

Le nuove Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid

La nuova trasmissione automatica di Suzuki sale così a bordo delle rinnovate  Vitara e S-Cross. Entrambe possono contare sul propulsore benzina 1.4 Boosterjet da 129 CV, affiancato dal motore elettrico a 48 V che genera un massimo di 10 kW: in totale le due crossover dispongono di una potenza di sistema di 140 CV e 235 Nm di coppia. Per soddisfare tutte le esigenze, inoltre, le due auto possono essere dotate della trazione integrale 4X4 All Grip, che permette di affrontare qualsiasi tracciato grazie anche a quattro diverse modalità di guida (Auto, Sport, Snow, Lock).

Con la nuova gamma i due modelli hanno anche fatto il pieno di tecnologie per il comfort e la sicurezza a bordo e possono ora contare su un’ottima dotazione di serie. Sia su Vitara Hybrid che su S-Cross Hybrid sono inclusi nel presso il clima automatico (bi-zona su S-Cross), display touchscreen da 7”, fendinebbia, sensori luci e pioggia, videocamera posteriore, infotainment con interfaccia Bluetooth compatibile con Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink, e, solo su S-Coss, fari full LED.

I prezzi

La Suzuki Vitara Hybrid viene offerta a listino a partire da 24.400 € (per la versione con cambio manuale a 6 marce e trazione anteriore), mentre per S-Cross Hybrid si parte dai 23.600 € (sempre con trasmissione manuale a 6 rapporti e due ruote motrici). I modelli con trazione integrale 4X4 All Grip sono venduti con un sovrapprezzo di 2.500 € rispetto alle corrispondenti versioni 2WD, mentre per il cambio automatico bisogna considerare un ulteriore rincaro di 1.500 € sul prezzo degli allestimenti con cambio manuale.

Cosa sono le auto km 0 e quali sono le più vendute in Italia?

Che cosa sono le auto Km 0? 6

Oltre al nuovo, quando ci si appresta a comprare una vettura è sempre bene prendere in considerazione anche le auto a Km 0. Queste, infatti, consentono di portare a casa un modello praticamente uscito di fabbrica ma a prezzi decisamente convenienti.

auto km 0 più ricercate

INDICE
Auto a km 0: cosa significa?
Quali sono le auto chilometri zero più vendute
Auto a chilometri zero: quanto si risparmia?
Auto a km 0 vs auto nuove
Acquisto auto km 0: cosa controllare
Acquisto auto km 0 e passaggio di proprietà
Auto aziendali e km 0: la differenza

Con la definizione di auto a Km 0 si intendono tutte quelle vetture già immatricolate dalla concessionaria, magari utilizzate per l’esposizione in showroom, pronte per essere consegnate. Il loro prezzo di acquisto è decisamente inferiore a quello di una vettura nuova perché, teoricamente, vengono valutate come vetture usate, ma in realtà sono auto nuove con meno di 100 Km e solitamente ricche di accessori.

GUARDA I NOSTRI VIDEO

Per orientarvi nella scelta ed effettuare il giusto acquisto, nella nostra infografica troverete la classifica delle 10 auto a Km 0 più vendute, di cui potrete scoprire tutte le caratteristiche nelle schede che seguono. Vediamo i 5 modelli più ricercati.

  • Jeep Renegade (da 24.250 €)
  • Fiat Panda (da 13.900 €)
  • Fiat 500X (da 21.000 €)
  • Jeep Compass (da 29.850 €)
  • Fiat 500L (da 19.950 )

Jeep Renegade: il SUV della Casa americana ha conquistato i consumatori per via di uno stile decisamente convincente e per una ampia gamma di motorizzazioni che di recente si è ampliata con una variante ibrida plug-in.

Fiat Panda: la citycar per eccellenza è giunta alla terza generazione e continua ad attirare le preferenze di migliaia di automobilisti per l’ottimo rapporto qualità-prezzo e per i costi di gestione contenuti. Da poco è disponibile anche una motorizzazione mild-hybrid.

Fiat 500X: basata sulla medesima piattaforma della Renegade, la Fiat 500X si differenzia dalla “cugina” per uno stile che richiama quello vintage presente sulla più piccola 500. A differenza della Jeep, però, i motori disponibili sono solo benzina e diesel.

Jeep Compass: il SUV top di gamma della Casa americana occupa il quarto posto della classifica delle auto a Km 0 più vendute ed adesso è offerto anche con un interessante motore ibrido plug-in in grado di erogare fino a 240 CV di potenza.

Fiat 500L: una monovolume che ancora oggi continua a fare colpo in quella fascia di mercato alla ricerca di praticità e di stile. La Fiat 500L si piazza in quinta posizione tra le auto a Km 0 più vendute ed è offerta con motorizzazioni benzina e diesel.

auto km 0 più ricercate

Indicare a priori il risparmio concreto garantito da un’auto a Km 0 non è facile, ma in media il prezzo di acquisto rispetto ad un analogo modello nuovo è inferiore del 20-25%. Gli sconti, poi, possono aumentare ulteriormente se il modello è da molto tempo fermo in concessionaria o ridursi qualora la richiesta sia elevata e se l’immatricolazione sia inferiore ai 6 mesi.

Che cosa sono le auto Km 0? 7

La differenza principale tra un’auto a Km 0 e una nuova è data dalla possibilità di scelta di allestimenti ed optional. Per le prime ci si dovrà accontentare di quanto presente, mentre per le seconde si potrà creare la vettura praticamente su misura. E’ bene poi avere presente che la garanzia delle auto a Km 0 è di soli 12 mesi, mentre per le auto nuove è di due anni.

offerte auto km 0
offerte auto km 0

Trattandosi di vetture tecnicamente usate, prima di procedere all’acquisto di un’auto a Km 0 è bene effettuare alcune verifiche. Se, ad esempio, il mezzo è stato tenuto all’aperto nel parco auto della concessionaria bisognerà valutare attentamente la condizione della carrozzeria, delle gomme e delle guarnizioni. Analogamente si dovrà controllare scrupolosamente la differenza di prezzo rispetto ad un identico modello nuovo che, in media, sarà inferiore del 20%.

Auto Km 0: quali sono le più ricercate in Italia?

Le auto a km 0 sono equiparate alle auto nuove ed il passaggio di proprietà spetta al concessionario che vende l’auto. Il costo, solitamente, viene incluso all’interno di quello complessivo ma questo non fa venire meno la convenienza di queste vetture rispetto agli omologhi modelli nuovi.

Quando si parla di auto aziendali si intendono vetture già immatricolate intestate a società che le acquistano spesso con la formula del leasing e le utilizzano per un anno o due. Queste sono auto usate a tutti gli effetti, piuttosto accessoriate, ma con all’attivo parecchi chilometri visto l’utilizzo prevalentemente lavorativo cui sono dedicate.

Cose da sapere

Cosa sono le auto a km 0?

Le auto a Km 0 sono quelle vetture già immatricolate dalla concessionaria, magari per l’esposizione in showroom, pronte per la consegna. Il loro prezzo di acquisto è inferiore a quello di una vettura nuova perché sono valutate come auto usate, ma in realtà sono vetture nuove con meno di 100 Km e ricche di accessori.

Quanto si risparmia acquistando un’auto a km 0?

In media il prezzo di acquisto rispetto ad un analogo modello nuovo è inferiore del 20-25%. Gli sconti, poi, possono aumentare ulteriormente se il modello è da molto tempo fermo in concessionaria o ridursi qualora la richiesta sia elevata e se l’immatricolazione sia inferiore ai 6 mesi.

Cosa controllare  quando si acquista un’auto a km 0?

Se il mezzo è stato tenuto all’aperto nel parco auto della concessionaria bisognerà valutare attentamente la condizione della carrozzeria, delle gomme e delle guarnizioni. Analogamente si dovrà controllare scrupolosamente la differenza di prezzo rispetto ad un identico modello nuovo che, in media, sarà inferiore del 20%.

Come funziona il passaggio di proprietà con le auto a km 0?

Le auto a km 0 sono equiparate alle auto nuove ed il passaggio di proprietà spetta al concessionario che vende l’auto. Il costo, solitamente, viene incluso all’interno di quello complessivo ma questo non fa venire meno la convenienza di queste vetture rispetto agli omologhi modelli nuovi.

Qual è la differenza tra auto aziendali e a km 0?

Quando si parla di auto aziendali si intendono vetture già immatricolate intestate a società che le acquistano spesso con la formula del leasing e le utilizzano per un anno o due. Queste sono auto usate a tutti gli effetti, piuttosto accessoriate, ma con all’attivo parecchi chilometri.

Qual è la migliore auto con cambio automatico?

Qual è la migliore auto con cambio automatico? 4

In passato le auto con cambio automatico erano viste con diffidenza, ma oggi, grazie anche ai progressi tecnologici, questa scelta non è più considerata di nicchia e questo dispositivo è presente su differenti tipologie di vetture, dalle citycar fino alle sportive ad alte prestazioni.

INDICE
Utilitarie con cambio automatico
Auto GPL cambio automatico
Auto piccole con cambio automatico
Auto a metano con cambio automatico
Suv cambio automatico
Auto cambio automatico economicheo

La presenza del cambio automatico sulle utilitarie è sempre più apprezzata dagli automobilisti grazie ad un comfort di guida amplificato che si gode soprattutto nei percorsi cittadini congestionati dal traffico. Vediamo i modelli più interessanti.

Utilitarie con cambio automatico Prezzi (da)
Hyundai i10 13.050 €
Ford Fiesta 23.650 €
Smart EQ Fortwo 25.210 €

Hyundai i10: la seconda generazione dell’utilitaria coreana si presenta con un look ancora più affilato e con una gamma motori, benzina o GPL, in grado di erogare fino a 100 CV. 13.050 euro è il prezzo di partenza per la i10 con propulsore 1.0 da 67 CV.

Ford Fiesta: tra le migliori utilitarie con cambio automatico non può non trovare spazio la Ford Fiesta. La vettura dell’Ovale blu ha da poco disponibile un 7 marce doppia frizione DCT abbinato, però, esclusivamente alle motorizzazioni ibride. Si parte da 23.650 euro per la 1.0 Ecoboost da 125 CV.

Smart EQ Fortwo: la citycar per eccellenza è ormai in vendita esclusivamente con motorizzazioni elettriche in grado di garantire autonomie adatte all’uso urbano. Il cambio automatico è l’ideale per affrontare il traffico cittadino. I prezzi partono da 25.210 euro per la coupé.

Anche sulle vetture dotate di impianto GPL è possibile trovare il cambio automatico. Vediamo i modelli più interessanti:

  • DR 5.0
  • Ssangyong Tivoli

DR 5.0: creata in Cina, ma assemblata in Italia, la DR 5.0 è il SUV dall’ottimo rapporto qualità prezzo e dai costi di gestione contenuti grazie al motore 1.5 litri con potenze fino a 149 CV. I prezzi partono da 19.900 euro.

Ssangyong Tivoli: altro SUV GPL dotato di cambio automatico è la Tivoli. Lo stile è senza dubbio personale, mentre gli interni sono curati anche se non lussuosi. Il motore 1.5 GDI promette 163 CV di potenza. I prezzi partono da 26.400 euro.

Anche le vetture compatte sono presenti nei listini dei costruttori con interessanti versioni dotate di cambio automatico.

Auto piccole con cambio automatico Prezzi (da)
Citroen C3 14.100 €
Dacia Sandero 8.950 €
Renault Clio 16.300 €

Citroen C3: la terza generazione della vettura francese continua a riscuotere un gran successo nonostante la presenza sul mercato da diversi anni. Tra i motori si può scegliere solo tra versioni benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 14.100 euro.

Dacia Sandero: la new entry della Casa rumena si caratterizza per uno stile contemporaneo e per una condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo Renault. Sotto il cofano trovano spazio motori benzina o GPL perfettamente accoppiati con la dolcezza del cambio automatico. Si parte da 8.950 euro.

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Renault Clio: altra best seller dotata di cambio automatico è l’ultima generazione della Clio. Pochi ritocchi agli esterni, grande cura dell’abitacolo, ed una ampia gamma di motori rendono la francesina una delle auto piccole più interessanti sul mercato. I prezzi partono da 16.300 euro.

La scelta di auto a metano con cambio automatico è limitata nel nuovo soltanto alle vetture del Gruppo Volkswagen.

  • Audi A5
  • Skoda Octavia
  • Seat Leon

Audi A5: a metà strada tra una berlina ed una coupé la seconda generazione della A5 mantiene inalterato il suo fasciano da GT e grazie al cambio automatico S tronic si rivela una ottima compagna nei lunghi viaggi. I prezzi partono da 48.100 euro.

Skoda Octavia: il cambio automatico DSG è ormai una istituzione nel Gruppo WV ed anche l’ultima generazione della Skoda Octavia può contare su questo dispositivo che ben si sposa al motore 1.5 da 131 CV. I prezzi partono da 29.350 euro.

Seat Leon: l’ultima nata in Casa Seat si caratterizza per uno stile davvero convincente e contenuti tecnologici di assoluto livello come il cambio DSG abbinato al 1.5 benzina-metano da 131 CV. I prezzi partono da 26.650 euro.

Il mercato dell’auto è ormai dominato in larga parte dai SUV e sono sempre di più i modelli dotati di cambio automatico. Scopriamo i più interessanti:

SUV con cambio automatico Prezzi (da)
Jeep Compass 28.750 €
Toyota CH-R 30.500 €
Peugeot 2008 21.950 €

Jeep Compass: linee imponenti che richiamano alla memoria il linguaggio stilistico proprio della Casa americana ed una ampia gamma di motori, tra cui la novità ibrida, pongono la Jeep Compass al vertice della nostra classifica dei SUV con cambio automatico. I prezzi partono da 28.750 euro.

Toyota CH-R: uno stile futurista che si fa immediatamente riconoscere su strada ed una configurazione a metà tra un SUV ed una coupé sportiva sono i tratti salienti della Honda CH-R. I motori ibridi promettono fino a 184 CV di potenza, mentre i prezzi partono da 30.500 euro.

Peugeot 2008: basata sulla più piccola 208, la Peugeot 2008 si è imposta tra i crossover urbani grazie ad uno stile molto convincente e dimensioni contenute. Sotto il cofano si possono trovare non solo motori benzina e diesel, ma anche una interessante alternativa elettrica. Si parte da 21.950 euro.

Di sicuro la scelta di acquistare un’auto con cambio automatico comporta un leggero sovrapprezzo compensato dalla grande comodità offerta da questo dispositivo. Vediamo i modelli più economici in commercio.

  • Opel Corsa
  • Suzuki Ignis
  • Ford Puma

Opel Corsa: basata sulla piattaforma della Peugeot 208, l’utilitaria tedesca si differenzia per uno stile ben più rigoroso ed austero. I motori benzina e diesel, con potenze fino a 102 CV, si sposano alla perfezione con la fluidità del cambio automatico. I prezzi partono da 15.600 euro.

Suzuki Ignis: la compatta giapponese richiama alla memoria i SUV grazie ad uno stile squadrato e ad una altezza da terra che le consente di affrontare senza problemi il fuoristrada leggero. Interessante il mild-hybrid da 1.2 litri e 83 CV. I prezzi partono da 16.500 euro.

Ford Puma: il SUV della Casa americana è stato accolto subito con successo dal mercato grazie ad una linea convincente e ad una gamma motori di recente ampliata anche con una interessante unità ibrida con potenze fino a 155 CV. I prezzi partono da 21.000 euro.

Cose da sapere

Quali sono le migliori utilitarie con cambio automatico?

La presenza del cambio automatico sulle utilitarie è sempre più apprezzata dagli automobilisti grazie ad un comfort di guida amplificato che si gode soprattutto nei percorsi cittadini congestionati dal traffico. I modelli più interessanti sono Hyundai i10, Ford Fiesta e Smart EQ Fortwo.

Quali sono i migliori SUV con cambio automatico?

Il mercato dell’auto è ormai dominato in larga parte dai SUV e sono sempre di più i modelli dotati di cambio automatico. Scopriamo i più interessanti: Jeep Compass (da 28.750 euro), Toyota CH-R (da 30.500 euro) e  Peugeot 2008 (da 21.950 euro).

Quali sono le migliori auto GPL con cambio automatico?

Anche sulle vetture dotate di impianto GPL è possibile trovare il cambio automatico. I modelli più interessanti sono la DR 5.0 (da 19.900 euro) e la Ssangyong Tivoli (da 26.400).

Quali sono le migliori auto a metano con cambio automatico?

La scelta di auto a metano con cambio automatico è limitata nel nuovo soltanto alle vetture del Gruppo Volkswagen. Ecco i modelli più interessanti: Audi A5 (da 48.100 euro),  Skoda Octavia (da 29.350 euro) e Seat Leon (da 26.650 euro).

Meglio acquistare un’auto diesel o benzina?

Diesel o benzina? La domanda del secolo!

Diesel o benzina? Da sempre è stata questa la domanda che ha messo in crisi gli automobilisti in procinto di acquistare una vettura, nuova o usata. Oggi, però, complici anche scelte politiche spesso azzardate, sembra essere chiaro che il futuro del diesel non sia così luminoso.

INDICE
Il futuro del diesel come carburante
Meglio diesel o benzina?
Consuma più benzina o diesel?
Differenza tra diesel e benzina: i motori
Meglio acquistare un’auto diesel o benzina? Come scegliere

Dopo lo scandalo dieselgate del 2015, è iniziata una crociata contro le vetture alimentate a gasolio, accusate di essere eccessivamente inquinanti. La Comunità Europea ha chiesto ai costruttori di adeguarsi a parametri di emissioni sempre più stringenti ed in molti casi utopici, mentre città italiane come Roma hanno disposto lo stop assoluto alle auto diesel a partire dal 2024. Altre, come Milano, hanno invece introdotto delle ZTL sempre più importanti che hanno obbligano i proprietari di questi mezzi ad abbandonare queste motorizzazioni a favore di quelle benzina, ibride o elettriche.

A prescindere da quelle che saranno le decisioni politiche del futuro, se ci si chiede cosa sia meglio tra un motore benzina ed uno diesel si debbono tenere in considerazione numerosi parametri. Di sicuro i motori diesel sono maggiormente indicati nei confronti di quegli automobilisti che percorrono molti chilometri l’anno grazie ad un consumo di carburante inferiore e costi alla pompa del gasolio inferiori.

I motori benzina moderni, però, hanno quasi raggiunto l’efficienza di quelli diesel ed hanno dalla loro il vantaggio di godere di una manutenzione meno problematica e di non sottostare alle limitazioni al traffico decise dalle giunte comunali.

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A livello di consumi non c’è storia tra le due motorizzazioni. I motori diesel promettono un consumo ancora inferiore rispetto ai motori benzina, anche se il costo di acquisto di una vettura dotata di questo propulsore è decisamente più alto di un analogo modello a benzina. In passato, poi, la differenza di prezzo tra i due carburanti era accentuata, mentre oggi si aggira in media sui 10 centesimi al litro e questo è un altro motivo per valutare con attenzione i motori benzina.

La differenza principale fra motori benzina e diesel è nel modo in cui avviene la combustione: la miscela aria/benzina infatti si accende tramite una scintilla, prodotta dalla candela, mentre la miscela aria/gasolio si accende in seguito alla compressione da parte del pistone.

In passato i motori diesel davano la sensazione di essere più potenti in virtù della coppia motrice alta che riuscivano a sviluppare anche a velocità moderate, ma attualmente anche i motori benzina di recente costruzione possono godere di una coppia notevole dovuta all’adozione del turbo che garantisce un maggior numero di Nm ad un numero di giri inferiori. In materia di emissioni, infine, i motori a benzina  hanno raggiunto oggi un livello tale di “pulizia” che li rende la scelta obbligata in caso di acquisto.

Per valutare se convenga acquistare un’auto diesel o benzina è sempre opportuno avere ben chiaro l’utilizzo che si fa della vettura. Se si percorrono molti chilometri l’anno, prevalentemente su autostrada, allora il diesel sarà una scelta obbligata, ma nel valutare questo acquisto si dovrà tenere in considerazione, oltre al maggiore prezzo di listino dell’auto, anche un costo maggiore inerente la manutenzione ed ad una svalutazione importante rispetto ad un analogo modello benzina dovuta ai numerosi blocchi alla circolazione che spesso inibiscono il transito anche dei diesel Euro 6 nei centri cittadini.

Cose da sapere

È meglio acquistare un’auto diesel o benzina?

I motori diesel sono indicati per chi percorre molti chilometri l’anno grazie ad un consumo di carburante inferiore e costi  del gasolio inferiori. I motori benzina moderni, però, hanno quasi raggiunto l’efficienza di quelli diesel ed hanno dalla loro il vantaggio di godere di una manutenzione meno problematica e di non sottostare alle limitazioni al traffico.

Consuma più un’auto diesel o benzina?

I motori diesel promettono un consumo ancora inferiore rispetto ai motori benzina, anche se il costo di acquisto di una vettura dotata di questo propulsore è decisamente più alto di un analogo modello a benzina.

Come decidere se acquistare un’auto diesel o benzina?

Se si percorrono molti chilometri l’anno, prevalentemente su autostrada, il diesel sarà una scelta obbligata, ma nel valutare questo acquisto si dovrà tenere in considerazione il maggiore prezzo di listino dell’auto, un costo maggiore inerente la manutenzione e una svalutazione importante rispetto ad un analogo modello benzina dovuta ai numerosi blocchi alla circolazione.

Qual è la differenza tra un motore diesel e un motore benzina?

La differenza principale fra motori benzina e diesel è nel modo in cui avviene la combustione: la miscela aria/benzina infatti si accende tramite una scintilla, prodotta dalla candela, mentre la miscela aria/gasolio si accende in seguito alla compressione da parte del pistone.

Agevolazioni auto ibride: dai vantaggi fiscali all’assicurazione, ecco pro e contro delle auto ibride

Toyota Yaris 2020: faro

Ormai è una tendenza consolidata. I costruttori stanno puntando con decisione sulle auto ibride ed il mercato sta rispondendo con interesse, complici anche molte agevolazioni fiscali previste per questa tipologia di vetture.

INDICE
Auto ibrida: vantaggi e svantaggi
Agevolazioni auto ibride: gli ecobonus
Bollo auto ibride
Assicurazione auto ibride
Svantaggi auto ibride
Quanto costano le macchine ibride?

Il vantaggio principale nel possedere un’auto ibrida è quello di poter godere di una vettura dai consumi contenuti. L’intervento del motore elettrico, infatti, si rivela prezioso nelle auto dotate di tecnologia mild hybrid per supportare l’unità termica in ripresa garantendo uno spunto migliore a fronte di consumi irrisori, mentre per le plug-in hybrid è possibile percorrere anche decine di chilometri in modalità full electric annullando così del tutto i consumi di carburante.

Di sicuro lo svantaggio principale di una auto ibrida è rappresentato dal peso maggiore rispetto ad un analogo modello dotato di solo motore termico, e questo comporta una minor vivacità di guida.

Infine, se si utilizza l’auto prevalentemente in autostrada, è bene valutare se sia il caso o meno di acquistare un’ibrida dato che il motore elettrico si disattiva superati i 50 Km/h rendendo praticamente inutile l’assistenza del sistema ibrido.

Già del 2019 il Governo ha deciso di svecchiare il parco auto circolante in Italia introducendo un sistema di ecobonus a scaglioni che premia l’acquisto di vetture elettriche, ibride o con basse emissioni di CO2. Con specifico riferimento alle auto ibride, cioè quelle rientranti nella categoria di emissioni da 21 a 60 g/km di CO2, l’ecobonus sarà compreso tra i € 6.500 in caso di rottamazione, e i € 3.500 senza rottamazione.

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[sta_anchor id="bollo"]Bollo auto ibride

L’acquisto di un’auto ibrida comporta dei vantaggi anche da un punto di vista fiscale. Nel nostro Paese, infatti, vi è una particolare agevolazione per i proprietari di queste vetture che, in molti casi, potranno godere della esenzione dal pagamento del bollo auto. Come detto, questa misura non è univoca ed ogni regione disciplina la materia come meglio crede.

Altro vantaggio derivante dall’acquisto di un’auto ibrida è dato dal minor costo della polizza assicurativa. In media è possibile risparmiare il 15% rispetto ad un analogo modello a benzina, anche se la valutazione oggettiva deve essere compiuta avendo contezza del valore del veicolo e del motore ibrido adottato.

Come accennato in precedenza, i benefici delle auto ibride svaniscono se l’utilizzo della vettura è prevalentemente autostradale. In questo caso, infatti, il motore elettrico viene disattivato oltre la soglia dei 50 Km/h, in modo da non sprecare le batterie in situazioni che non richiedono assistenza elettrica e così ci si porta dietro un peso extra che influirà sui consumi generali.

Altro svantaggio delle auto ibride è dato dal prezzo di acquisto più alto rispetto ad un modello dotato di solo motore termico, ma grazie agli incentivi governativi è possibile avvicinare i valori a quelli di una vettura “tradizionale”.

auto ibride usate
auto ibride usate

Il fattore costo nell’analisi di un’auto ibrida non può non tenere conto del tipo di tecnologia utilizzata sulla vettura. Le mild-hybrid sono decisamente più abbordabili, mentre le plug-in hybrid, in grado di percorrere decine di Km a zero emissioni, hanno un prezzo di acquisto più elevato. Vediamo i 5 modelli più interessanti.

  • Ford Puma
  • Toyota Yaris
  • Jeep Renegade
  • Mazda CX-30
  • Peugeot 508

Ford Puma: il crossover della Casa dell’Ovale blu si è rivelato un successo commerciale clamoroso ed adesso punta a conquistare una fetta di mercato ancora più importante grazie al motore mild-hybrid con potenze da 125 a 155 CV. I prezzi partono da 24.250 euro.

Toyota Yaris: la quarta generazione dell’utilitaria giapponese ha vinto il titolo di Auto dell’anno 2021 grazie ad uno stile convincente e molto aggressivo e ad una tecnologia di primo livello. Sotto il cofano trova spazio un 1.5 full hybrid da 116 CV che promette consumi contenuti e divertimento al volante. Si parte da 22.000 euro.

Jeep Renegade: anche il SUV compatto della Casa americana ha ceduto al fascino dell’ibrido. Lo stile rimane immutato, mentre ciò che cambia è la possibilità di percorrere fino a 50 Km in modalità 100% elettrica grazie alla tecnologia ibrida plug-in. I prezzi partono da 38.500 euro.

Mazda CX-30: la Casa giapponese ha fatto del design fluido un vero e proprio marchio di fabbrica ed anche il SUV non fa eccezione facendosi notare per un look armonioso e pulito. Il motore Skyactiv-G dotato di tecnologia mild-hybrid è disponibile sia abbinato alla trazione anteriore che a quella integrale ed offre differenti livelli di potenze fino a 186 CV. I prezzi partono da 24.950 euro.

Peugeot 508: la berlina della Casa francese colpisce ancora oggi l’attenzione grazie ad un look sapientemente realizzato dal centro stile del costruttore. Sotto il cofano trova spazio un motore ibrido plug-in da 1.6 litri e ben 290 CV di potenza. I prezzi partono da 47.250 euro.

 

Citroën C1: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroën C1: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Anche il segmento delle city car si sta evolvendo. Così, per stare al pacco con i tempi, le vetture più compatte del mercato cercano di offrire livelli di comfort e tecnologia sempre più alti, mantenendo le loro caratteristiche principali: prezzo economico, dimensioni contenute e agilità nel traffico cittadino. Uno dei modelli che rispecchia esattamente questo nuovo trend è la Citroën C1, offerta nella versione berlina con carrozzeria a 3 e 5 porte e nella variante Airscape caratterizzata dalla presenza del tetto apribile in tela.

Ecco la scheda tecnica della Citroën C1 1.0 Live 5 Porte:

Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 196 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW  72/53
 Prezzo  11.250 €
INDICE
Novità 2021
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Piccoli aggiornamento debuttano con il model year 2021. Il listino, infatti, si amplia con l’ingresso in gamma dell’inedito allestimento Millenium, disponibile solo per la variante di carrozzeria a cinque porte. Questo si caratterizza per le modanature in plastica nera sui passaruota, che donano alla C1 Millennial uno stile tipicamente fuoristradistico. Il motore, invece, resta il  VTi 72 con cambio manuale.

La Citroën C1 è una delle city car più compatte della categoria con dimensioni che la rendono perfetta per la guida nel traffico cittadino. La lunghezza è di 3 metri e 47 centimetri mentre la larghezza supera di poco il metro e mezzo. Il bagagliaio rispecchia le dimensioni della vettura e ha una capacità totale di 196 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.465 mm
Larghezza 1.615 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.340 mm

citroen c1 usate
citroen c1 usate

La city car di Citroën propone un abitacolo tanto semplice alla vista quanto distintivo e originale, grazie all’aggiunta di elementi colorati a contrasto sulla consolle centrale, sul tunnel centrale e sulle modanature delle bocchette d’areazione laterali.

A livello tecnologico, dall’allestimento Shine è disponibile lo schermo touchscreen da 7”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, dal quale può essere gestito il sistema multimediale. Il comfort è garantito da alcuni equipaggiamenti come il volante in pelle multifunzione e il climatizzatore automatico. Viste le dimensioni molto contenute, la C1, sebbene sia omologata per 4 persone, fa fatica ad ospitare nel divanetto posteriore persone di medio-alta statura.

Grazie al suo stile personale, la Citroën C1 sa farsi notare. Il merito principale va attribuito al nuovo frontale della piccola city car che propone un look vivace e allo stesso tempo particolare. I gruppi ottici anteriori si dividono in un doppio disegno che assomiglia ad un occhio sormontato da una striscia sottile che riporta alla mente la forma delle sopracciglia.

Nella parte bassa trova posto la nuova griglia a nido d’ape e le luci diurne a Led dal design verticale. La fiancata scorre liscia verso un posteriore molto semplice alla vista che offre un contrasto di colori tra portellone e paraurti. Una delle caratteristiche principali del design esterno della C1 è la possibilità di personalizzare con ben 29 combinazioni di colore la carrozzeria.

citroen c1 usate
citroen c1 usate

La piccola di Citroën viene offerta a listino con una sola motorizzazione, il 3 cilindri 1.0 VTi benzina a iniezione elettronica che, sebbene non offra prestazioni di rilievo, permette di districarsi facilmente nel traffico cittadino mantenendo bassi i consumi e le emissioni di CO2. La potenza massima è di 72 CV mentre la coppia massima è di 93 Nm a 4.400 giri. Il powertrain viene completato da una trasmissione manuale a 5 rapporti e dalla trazione anteriore.

L’unica motorizzazione disponibile per la Citroën C1, il 1.0 VTi da 72 CV,  fa segnare un consumo di carburante nel ciclo combinato di 3,9 l/100km.

La piccola city car francese viene offerta a listino in quattro allestimenti differenti. Vediamo insieme quali sono le principali differenze.

  • Live: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Feel: Aggiunge elementi più ricercati come il lettore MP3.
  • Shine: verso l’alto di gamma, la C1 si caratterizza per i cerchi in lega.
  • JCC+: tra gli allestimenti più ricchi, si distingue per le modanature dedicate.
  • Millenium: novità del MY 2021, è disponibile solo per la 5 porte

Live: L’allestimento entry level Live offre di serie gli appoggiatesta posteriori, il computer di bordo, i copricerchi 14’’ Star, l’ESC con Hill-Assist, i fari anteriori a LED diurni, l’indicatore di cambio rapporto, il kit di riparazione pneumatici, il servosterzo elettrico ad assistenza variabile e il volante regolabile in altezza.

Feel: Rispetto all’allestimento Live, il Feel aggiunge alla dotazione di serie gli alzacristalli anteriori elettrici, il climatizzatore manuale, la chiusura centralizzata con telecomando, i copricerchi 15’’ Comet, le maniglie esterne in tinta carrozzeria, la banda centrale della plancia in colore grigio scuro, la radio DAB MP3 con 4 altoparlanti e Bluetooth®, i retrovisori in tinta carrozzeria, il sedile posteriore ribaltabile 50/50 e il sedile conducente regolabile in altezza.

Shine: Rispetto all’allestimento precedente, lo Shine include i comandi al volante, il contagiri, i cerchi in lega 15“ Planet, il limitatore di velocità, i retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili, il touch pad 7“ Mirror Screen Triple Play DAB compatibile con Apple car Play, Android Auto e Mirror Link e il volante in pelle.

JCC+: La serie JCC+ aggiunge all’allestimento Shine gli interni JCC+ dedicati, i tappetini e gli stickers JCC+, i cerchi in lega Planet Black, il climatizzatore automatico, i vetri posteriori oscurati, il tetto di colore nero e il coprimozzo Blu.

Millenium: debutta con il model year 2021 e si distingue dagli altri allestimenti a listino per la presenza di specifiche modanature in plastica nera che rendono il look della C1 più fuoristradistico.

  • Dimensioni: con una lunghezza di 3,5 metri scarsi, la C1 si muove agevolmente anche nel traffico.
  • Consumi: il piccolo propulsore a benzina è brillante e poco assetato.
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, dentro si viaggia senza troppi sacrifici anche in quattro.

Di seguito i prezzi di listino della Citroën C1 a nei vari allestimenti disponibili, aggiornato ad aprile 2021:

Citroen C1 Prezzo 
VTi S&S 72 CV Live 3 porte 10.750 €
VTi S&S 72 CV Feel 3 porte 12.500 €
VTi S&S 72 CV Shine 3 porte 13.250 €
VTi S&S 72 CV Live 5 porte 11.250 €
VTi S&S 72 CV Feel 5 porte 13.000 €
VTi S&S 72 CV Shine 5 porte 13.750 €
VTi S&S 72 CV JCC+ 5 porte 14.450 €
VTi S&S 72 CV Millenial 5 porte 14.250 €
Citroen C1 Airscape Prezzo 
VTi S&S 72 CV Shine 3 porte 14.250 €
VTi S&S 72 CV Shine 5 porte 14.750 €

Se la descrizione della Citroen C1 ha stuzzicato la vostra curiosità consultate gli annunci di automobile.it e trovare la citycar francese più adatta alle vostre esigenze.

citroen c1 usate
citroen c1 usate

Quali sono le auto più affidabili del 2021?

Kia Sportage Esterni

Acquistare un’auto comporta sempre un grande dubbio per il proprietario relativo all’affidabilità. La sempre maggiore presenza di elettronica a bordo, infatti, spesso è causa di guasti che possono portare a sborsare cifre anche importanti. Vediamo quali sono le auto più affidabili sia tra le vetture nuove che tra quelle usate.

INDICE
La classifica delle auto più affidabili del 2021
Auto usate più affidabili
SUV più affidabili: la classifica
Qual è la monovolume più affidabile?
Auto ibride più affidabili
Auto a metano più affidabili
Le auto più affidabili dopo 10 anni

L’analisi annuale effettuata da JD Power è attesa con ansia e trepidazione sia dalle Case che dai proprietari per capire dove si piazzerà il brand nella classifica relativa all’affidabilità. L’analisi tiene conto di elementi quali il motore e trasmissione, carrozzeria, interni auto, esperienza di guida, infotainment, sedili e altro. La top 3 vede in prima posizione la Lexus, seguita a breve distanza da Porsche e Kia.

Classifica 2021 auto più affidabili Prezzi (da)
Lexus ES 57.500 €
Porsche 911 112.400 €
Kia Ceed 20.500 €

Lexus ES: la berlina della Casa giapponese, giunta alla settima generazione, è da poco sbarcata in Europa per sfidare senza timore i colossi tedeschi. Linee eleganti, affidabilità al top ed un’unica motorizzazione ibrida da 218 CV sono i tratti distintivi della vettura di casa Lexus. I prezzi partono da 57.500 euro.

Porsche 911: un classico intramontabile, non si può definire in altro modo la 911 che orami da decenni è uno dei punti di riferimento nel segmento delle sportive. Per chi non si accontenta è disponibile la GT3 in grado di erogare la bellezza di 510 CV. Si parte da 112.400 euro.

Kia Ceed: berlina dallo stile gradevole e dai contenuti tecnici di prim’ordine, la Kia Ceed ha convinto anche per una affidabilità ormai al livello di tedesche e giapponesi. Sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel, GPL e ibridi. I prezzi partono da 20.500 euro.

L’affidabilità di una vettura è un parametro da valutare non solo quando ci si trova di fronte all’acquisto di un’auto nuova, ma anche di una usata. Anche in questo caso le tedesche e le giapponesi la fanno da padrone.

  • Mazda 3
  • Volkswagen Golf
  • Toyota Avensis

Mazda 3: la vettura della Casa di Hiroshima si caratterizza per uno stile assolutamente convincente e senza tempo ed interni decisamente curati. La gamma motori punta con decisione sulle versioni ibride con potenze fino a 186 CV.

Volkswagen Golf: la vettura di riferimento del segmento C è da sempre una di quelle maggiormente apprezzate dagli automobilisti di tutta Europa sia per l’affidabilità che per la tenuta del valore. Gli interni ancora tradizionali della settima generazione la rendono esente da difetti e decisamente più vivibile.

Toyota Avensis: forse è passata inosservata per via di uno stile fin troppo anonimo, ma la berlina della Casa giapponese si è piazzata in vetta nella classifica delle vetture più affidabili dopo 5 anni. Di sicuro merita di essere cercata con interesse tra le offerte dell’usato.

Il mercato dei SUV non sembra conoscere crisi e l’affidabilità è uno dei parametri maggiormente considerati sia nel nuovo che nell’usato.

Classifica SUV più affidabili Prezzi (da)
Mercedes GLC 49.200 €
Porsche Macan 63.700 €
Audi Q5 50.500 €

Mercedes GLC: il SUV della Casa tedesca si pone in vetta alla classifica degli Sport Utility Veichle più affidabili confermando la grande qualità che da sempre Mercedes pone nelle sue auto. Ampia la gamma motori disponibili con unità benzina, diesel e ibride. I prezzi partono da 49.200 euro.

Porsche Macan: il secondo SUV della gamma Porsche si caratterizza non solo per una linea davvero convincente, ma anche per una affidabilità ai vertici. La versione Turbo S soddisfa anche i pruriti sportivi grazie ai 441 CV erogati dal  motore da 2.9 litri. Si parte da 63.700 euro.

Audi Q5: un’altra tedesca completa la top 3 dei SUV più affidabili. L’Audi Q5 si è rivelata un vero e proprio successo commerciale per il brand dei quattro anelli grazie ad un design contemporaneo e contenuti tecnologici di primissimo livello. Ampia la scelta di motorizzazioni si diesel che ibride. Si parte da 50.500 euro.

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Il segmento delle monovolume è ormai in declino, surclassato da quello dei SUV e delle crossover, ma non per questo le offerte nei listini mancano. Vediamo i modelli più affidabili.

  • Toyota Prius 7 posti
  • Volkswagen Touran
  • Ford S-Max

Toyota Prius 7 posti: la Casa giapponese conferma la propria presenza in vetta alla classifica delle monovolume più affidabili grazie alla declinazione 7 posti della Prius. Le forme tondeggianti non celano affatto l’ampia capacità di carico. Sotto il cofano è presente unicamente il 1.8 ibrido da 134 CV.

Volkswagen Touran: la monovolume del costruttore tedesco si presenta con un look decisamente moderno, specie nel frontale, e con interni rivisti e dotati di un buon livello di tecnologia che nulla ha da invidiare alle altre vetture dello stesso segmento. I motori disponibili sono unicamente benzina e diesel.

Ford S-Max: la monovolume della Casa dell’Ovale blu si inserisce nella top 3 delle vetture più affidabili del segmento e tra le più attraenti grazie ad un look affilato che non sacrifica l’abitabilità interna. Interessante la motorizzazione ibrida da 2.5 litri e 190 CV.

La tecnologia ibrida sta prendendo piede con grande rapidità, ma i dubbi circa l’affidabilità di questi sistemi sono all’ordine del giorno. Vediamo le vetture migliori.

Classifica ibride più affidabili Prezzi (da)
Toyota Yaris 17.215 €
Toyota CH-R 29.490 €
Suzuki Swift 16.900  €

Toyota Yaris: il piccolo genio è giunto alla quarta generazione ed ha completamente stravolto i propri canoni stilistici puntando tutto sull’aggressività delle linee. Il motore ibrido 1.5 da 116 CV si rivela affidabile e parco nei consumi. I prezzi partono da 17.215 euro.

auto ibride usate
auto ibride usate

Toyota CH-R: sottoposta di recente ad un leggero restyling, la Toyota CH-R si è sempre distinta non solo per un look particolarmente affilato, ma anche per una affidabilità che ha soddisfatto i possessori nel corso degli anni. La scelta ibrida varia dal 1.8 al 2.0 litri con potenze da 122 a 184 CV. I prezzi partono da 29.490 euro.

Suzuki Swift: terzo posto nella classifica delle ibride più affidabili per un’altra giapponese. La Suzuki Swift può contare su un sistema mild-hybrid che aiuta nelle fasi di accelerazione mantenendo sotto controllo i consumi. Due i motori disponibili: il 1.2 da 90 CV ed il 1.4 da 129 decisamente vivace e brioso. I prezzi partono da 16.900 euro.

Le auto a metano rappresentano ancora oggi una valida scelta per chi percorre molti chilometri e deve tenere sotto controllo i costi di gestione. Vediamo i tre modelli più affidabili.

  • Volkswagen Up!
  • Seat Arona
  • Fiat Panda

auto metano usate
auto metano usate

Volkswagen Up!: la citycar del costruttore tedesco ha soddisfatto i proprietari per una affidabilità al top e per costi di gestione contenuti che ben si sposano con la natura da utilitaria. Lo stile squadrato regge benissimo il passare del tempo, mentre sotto il cofano il 1.0 da 68 CV si rivela poco assetato.

Seat Arona: il SUV della Casa spagnola convince non solo per lo stile, ma anche per l’affidabilità grazie alla condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW. Il 1.0 TGI da 90 CV è adeguato alla massa del SUV.

Fiat Panda: la terza generazione della citycar italiana ha subìto un leggero restyling che ha portato in dote interni finalmente rinnovati e dotati di infotainment Uconnect. Il bicilindrico da 70 CV si rivela scattante e particolarmente affidabile.

Il mercato dell’usato vede spesso la presenza di vetture con molti anni sulle spalle. Per sapere su quale puntare senza pagare lo scotto dell’affidabilità leggete la classifica indicata di seguito.

 

Classifica auto più affidabili dopo 10 anni Prezzi (da)
Subaru Forester 35.500 €
Toyota RAV4 36.850 €
Honda Jazz 22.500 €

honda jazz usate
honda jazz usateì

Subaru Forester: la Casa delle Pleiadi ha fatto dell’eccellenza nel fuoristrada il proprio fiore all’occhiello, ma anche l’affidabilità è uno dei punti di forza soprattutto della Forester. Il SUV, giunto adesso alla quinta generazione, si presenta con un look deciso e un unico motore ibrido da 2.0 litri e 150 CV di potenza. I prezzi partono da 35.500 euro.

Toyota RAV4: la vettura che ha creato la categoria dei SUV consente alla Toyota di brillare ancora una volta nella classifica delle vetture più affidabili dopo 10 anni. La quinta generazione stupisce per uno stile molto squadrato ma senza dubbio personale. Presenti solo motori ibridi da 2.5 litri con potenze fino a 306 CV. Si parte da 36.850 euro.

Honda Jazz: e’ ancora una giapponese presente in classifica, ma in questo caso si tratta di una monovolume compatta. La Honda Jazz ha soddisfatto appieno i proprietari e oggi si presenta con un’ultima generazione caratterizzata da un design simpatico ed adatto alla vita urbana ed un’unica motorizzazione ibrida da 1.5 litri e 97 CV. I prezzi partono da 22.500 euro.

Cose da sapere

Quali sono le auto più affidabili del 2021?

Secondo l’analisi annuale realizzata da JD Power la top3 delle auto più affidabili del 2021 vede in prima posizione la Lexus ES, seguita a breve distanza da Porsche 911 e Kia Ceed.

Quali sono i SUV più affidabili?

Tra i SUV più affidabili possiamo inserire la Mercedes GLS (da 49.200 euro), la Porsche Macan (da 63.700 euro) e l’Audi Q5 (da 50.500 euro).

Quali sono le auto ibride più affidabili?

La tecnologia ibrida sta prendendo piede con grande rapidità, ma i dubbi circa l’affidabilità di questi sistemi sono all’ordine del giorno. Le vetture migliori in termini di affidabilità sono Toyota Yaris (da 17.215 euro), Toyota CH-R (da 29.490 euro) e Suzuki Swift (da 16.900 euro).

Quali sono le auto a metano più affidabili?

I tre modelli più affidabili sono la Volkswagen Up!, la Seat Arona e la Fiat Panda.