Skoda Citigo elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Skoda Citigo-e iV: la nuova elettrica a un prezzo competitivo

Nonostante sia arrivata sul mercato ad inizio 2020, la Skoda Citigo e-iV, ovvero la versione elettrica della piccola Citigo,è già uscita dai listini del costruttore boemo.tra le ultime arrivate del costruttore boemo. E’ stata la prima elettrica di Skoda nonché una delle prime vetture “alla spina” ad essere proposta ad un prezzo di partenza solo di poco superiore ai 20.000 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Citigo e-iV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 250 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) da 83/61
 Prezzo (da) da 22.300 Euro (non più a listino)

skoda citigo usate
skoda citigo usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Tempi di ricarica
Prezzi usato

Le dimensioni della versione elettrica di nuova Skoda Citigo riprendono fedelmente quelle della cugina con motore termico. Abbiamo quindi a che fare con un’auto ideale per la vita nei caotici centri urbani, con una lunghezza a prova di parcheggio di appena 356 cm. Potremmo dire che la capacità di carico sia solo discreta, mentre possiamo osare a definirla ottima. Questo perché questa variante con motore elettrico non ha perso un solo litro rispetto alle Citigo benzina – attestandosi, anche in questo caso, sui 250 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.560 mm
Larghezza 1.640  mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.420 mm

auto elettriche
auto elettriche

La versione elettrica firmata Citigo 2019, come dicevamo, non si differenzia dalla versione che già conoscevamo. L’evoluzione stilistica della citycar ceca ha sempre viaggiato nell’ordine dei dettagli piuttosto che su modelli completamente rinnovati. La stessa storia, per intenderci, delle cugine tedesche e spagnole targate Volkswagen Up! e Seat Mii.

Un design che quindi ha ben poco da essere raccontato, se non nelle differenze tra questo modello a zero emissioni e le versioni a benzina. Differenze che tra l’altro giocano ad “Aguzza la vista!”. Rispetto quindi alle Citigo attualmente note questa elettrica si fa riconoscere per la mascherina anteriore in tinta con la carrozzeria, per i cerchi realizzati ad hoc per questo modello e per la scritta, messa proprio per non incorrere in equivoci, “iV piazzata sul portello posteriore.

Confermati ovviamente anche gli interni della cittadina della casa boema che tra elettrica o benzina non mostrano particolari differenze. L’abitacolo si conferma quindi tradizionale nel design, senza far urlare mai al miracolo in quanto a creatività.

Skoda Citigo elettrica: interni

Si allinea quindi al look delle cuginette di casa Volkswagen e Seat; è omologato per quattro occupanti e fa della razionalità uno dei propri punti di forza. Fra le new entry più interessanti c’è però il sistema per avere sotto controllo, tramite lo smartphone, qualche funzione del veicolo. Furbo, ad esempio, il controllo dell’accensione della climatizzazione che si può programmare in remoto mentre la Citigo si sta ricaricando.

In questo caso parliamo ovviamente di una singola opzione a disposizione. A muovere la piccola elettrica boema, come dicevamo, ci pensa un’unità elettrica da poco più di 60 kW, 83 CV per intenderci. Interessante è anche il dato relativo alla coppia massima, di 210 Nm. Le caratteristiche della batteria si annunciano davvero interessanti, a cominciare dalla capacità di 36,8 kWh – dato che consente a questa Citigo di contare su un’autonomia di ben 265 Km.

Le prestazioni, scheda tecnica alla mano, parlano invece di caratteristiche votate essenzialmente alla vita urbana – proprio come giusto che sia per un’auto con queste caratteristiche. L’accelerazione da 0 a 100 Km/h chiusa in 12 secondi e la velocità massima di 130 Km/h consentono in ogni caso qualche “puntata” fuori porta, con un occhio ad avere il piede dell’acceleratore particolarmente leggero.

Il compatto motore elettrico da 61 kW abbinato al pacco batterie da quasi 37 kWh può essere ricaricato come di consueto seguendo più strade. Con un sistema di ricarica rapida da 40 kW è possibile riportare l’autonomia all’80% in poco più di un’ora. Con la wallbox domestica da 7,2 kW servono invece 4 ore – mentre con una normale presa da 220 serve tutta la notte, “una lunga notte” – di almeno 13 ore.

Skoda Citigo elettrica: alimentazione

auto elettriche
auto elettriche

Non sono state molte le Citigo elettriche vendute nel nostro Paese e chi l’ha acquistata tende a tenerla gelosamente nel proprio garage. Qualche offerta sul mercato dell’usato comunque non manca, a prezzi che si aggirano intorno ai 19.000 euro. Impossibile in questo caso consigliarvi una versione specifica dal momento che la Citigo elettrica veniva proposta in un solo allestimento e una sola motorizzazione con batteria da 37 kWh che permetteva di percorrere fino a circa 250 km con un “pieno” di energia.

 

Opel Astra metano: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Prova comparata Opel Astra Eco M VS Nissan Juke Nismo MY18 Eco 2

Con l’ultimo aggiornamento, che porta la data del 2019, l’Opel Astra non è cambiata tanto a livello estetico, quanto intermini di contenuti. Tutta la gamma motori è diventata a tre cilindri, dicendo addio ad una versione che nel corso degli anni era stata scelta da molti: quella a metano. Ormai fuori dai listini, la Opel Astra a metano resta disponibile sul mercato dell’usato.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 240 litri
 Alimentazioni Metano
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 110/80
 Prezzo (da) 26.050 € (non più a listino)

 

  • Alimentazione: motore 1.4 Turbo 110 CV ecoM
  • Cambio manuale 6 rapporti
  • Velocità max: 200 Km/h
  • Consumo combinato: 4,1-4,3 kg/100 km
  • Emissioni: 113 g/km di CO2
  • Prezzo: 26.050 euro
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motore
 Configuratore
 Prezzi

L’Opel Astra metano è lunga 437 centimetri, larga 181 e alta 151. Il bagagliaio ha una capacità da 240 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.370 mm
Larghezza 1.810 mm
Altezza 1.510 mm
Passo 2.662 mm

opel astra metano usate
opel astra metano usate

Opel Astra è sinonimo di classico dal punto di vista delle linee. Il design della nuova EcoM, infatti, è praticamente identico a quello della versione del 2016. Esteticamente molto semplice e proporzionato, con un aspetto grintoso ma non eccessivamente aggressivo.

opel astra metano

Spiccano, in particolare, i fari anteriori dotati del sistema IntelliLux LED, un sistema di fari attivi a matrice che consentono di tenere gli abbaglianti accesi di notte, senza disturbare le auto che arrivano frontalmente, fornendo un bel vantaggio per chi guida. Molto spazioso il baule, comodi i sedili sia per il guidatore che per il passeggero, larghi spazi anche nel posteriore.

opel astra metano

opel astra metano usate
opel astra metano usate

Chi si siede alla guida della nuova Opel Astra metano non può che meravigliarsi subito per la comodità dei suoi interni spaziosi e funzionali, oltre che per le sue dotazioni a portata di “volante” che evitano ogni distrazione.

Al centro della plancia spicca un grande e ricchissimo display, sul quale sono visibili tutti i sistemi di infotainment possibili: dalla radio Dab ai sistemi Apple Car Play e Android Auto per collegare il cellulare, fino ad un navigatore moderno e immediato. Unica piccola pecca, l’assenza di una presa USB nell’abitacolo, mentre è presente a beneficio dei passeggeri del posteriore. Discreta la dotazione di vani porta oggetti.

opel astra metano

Oltre al risparmio legato all’alimentazione a metano, la tecnologia è una delle principali caratteristiche distintive della Opel Astra Eco M. L’auto della casa tedesca recentemente acquisita dal gruppo Psa, può contare infatti su di una versione aggiornata e migliorata del sistema multimediale IntelliLink, con il navigatore satellitare Navi 900, che in maniera molto intelligente vista la carenza di distributori di metano in alcune zone del nostro Paese, li indica fra i punti di interesse (PDI).

opel astra metano

Anche dal punto di vista della sicurezza, la casa del Fulmine si dimostra all’avanguardia, montando molti sistemi di assistenza alla guida, dal riconoscimento dei cartelli stradali al sistema di mantenimento della corsia di marcia “Lane Keep Assist“, fino all’Avviso incidente con Frenata automatica di emergenza. Meno tecnologico, ma sicuramente utile il comando che ti avvisa se ti sei dimenticato acceso la freccia o se devi gonfiare una delle gomme perché non è più alla pressione giusta.

opel astra metano usate
opel astra metano usate

E chi l’ha detto che un’auto a metano non può avere delle prestazioni all’altezza di una vettura a benzina o a diesel? L’Astra EcoM smentisce parzialmente questo assunto (il suo motore 1.4 a 110 cavalli ne perde 40 rispetto al modello alimentato a benzina, che del resto è lo stesso della Mokka X) grazie alla presenza del turbo, tanto che un guidatore inesperto e poco attento potrebbe anche non accorgersi della differenza se non fosse per la grande diversità a livello di accelerazione.

Anche grazie al peso delle due bombole da 19 kg, infatti, la ripresa dell’Astra EcoM non è il massimo. L’auto, comoda da guidare e con un’ottima tenuta di strada, ha un motore abbinato al cambio automatico a 6 rapporti, con 1.4 di cilindrata e 81kW (110 CV) a 5000 giri/min di potenza max/regime.

opel astra metano

L’Opel Astra Metano è disponibile in due allestimenti: quello base chiamato Dynamic e quello completo denominato Innovation.

Ecco tutti gli optional di serie della Opel Astra EcoM 5 porte Innovation che abbiamo provato su strada:

  • 6 Airbag;
  • Opel Eye: telecamera rilevazione segnali stradali, allarme sonoro in caso di deviazione dalla corsia di marcia, indicatore distanza di sicurezza, allarme pre-collisione frontale, frenata pre-collisione a bassa velocità;
  • Sight&Light Pack: sensore pioggia, retrovisore foto-elettro-cromatico, sistema di accensione automatica dei fari;
  • Sensori parcheggio anteriori e posteriori;
  • Climatizzatore bi-zona elettronico;
  • Navi 900 IntelliLink con Display touch 8″; 6 altoparlanti; connettività Apple CarPlay; Bluetooth con viva-voce e audio streaming; presa USB centrale;
  • Volante in regolabile in altezza e profondità;
  • Sistema Open&Start;
  • Portellone Hands-Free (apertura e chiusura con il movimento del piede);
  • Cerchi in lega 17″.

Molti gli annunci di Opel Astra a metano presenti sul sito di Automobile.it. L’allestimento su cui puntare è sicuramente l’Innovation, il più ricco tra i due disponibili. Se poi avete bisogno di spazio extra, allora potete puntare sulla versione Tourer.

auto metano usate
auto metano usate

 

Audi A1: prezzo, dimensioni e caratteristiche

nuova Audi A1 Sportback, si amplia l'offerta

Presente sul mercato dal 2010, l’Audi A1 è giunta alla sua seconda generazione. È una vettura di segmento B premium, pensata per un utilizzo prettamente urbano. Realizzata sulla medesima piattaforma della Volkswagen Polo, con la quale condivide numerose componenti meccaniche, Audi A1 si distingue dalla sorella per la cura dei particolari, tipica della Casa dei Quattro Anelli. Audi A1 è disponibile in due versioni: sportback e citycarver, quest’ultima con un look più fuoristradistico.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi A1:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 335/1.090 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 22.200 €

 

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Audi ha recentemente annunciato il lancio del Model Year 2021 della piccola A1. Poche le novità in arrivo. A livello estetico non cambierà nulla, mentre farà il suo debutto la terza generazione del sistema di infotainment Mib 3, che assicurerà un maggiore livello di connessione con gli smartphone e con la rete. Novità anche sul fronte motori. Le unità disponibili resteranno quelle attualmente a listino, ma saranno aggiornate secondo le più recenti normative antinquinamento.

L’Audi A1 è una vettura di segmento B, la lunghezza supera di poco la soglia dei 4 metri, mentre il passo di 2.563 mm consente di ospitare piuttosto comodamente anche cinque passeggeri. Buona la capienza del bagagliaio pari a 335 litri, aumentata rispetto alla precedente generazione. Nel listino della Audi A1 denominata sportback è presente anche la versione citycarver. Rispetto a sportback, questa versione si differenzia per dettagli off road specifici come l’assetto rialzato, cerchi in lega specifici e le protezioni dei passaruota ormai presenti su tutti i crossover. Le dimensioni di citycarver variano solo di pochi millimetri rispetto alla sportback.

Dimensioni
Lunghezza 4.030 mm
Larghezza 1.740 mm
Altezza 1.410 mm
Passo 2.563 mm

audi a1 usate
audi a1 usate

Il look dell’Audi A1 non passa certamente inosservato. I tratti distintivi delle vetture della Casa tedesca ci sono tutti, a partire dalla enorme calandra single frame che orna il frontale e alla cui sommità sono ora presenti tre piccole feritoie. La zona anteriore richiama il family feeling Audi con i fari, che possono essere anche a LED, affilati e che puntano verso la calandra, mentre la fiancata presenta dei giochi di pieni e vuoti che donano un bel movimento alle lamiere.

Dietro spiccano i fari a sviluppo orizzontale, mentre il portellone presenta un taglio netto sopra la zona della targa che divide in maniera decisa la parte superiore e quella inferiore della vettura. Come già detto Audi A1 è disponibile anche in versione citycarver dalla caratterizzazione estetica da SUV, soprattutto nei passaruota con protezioni in plastica, cerchi in lega specifici e rinforzi sotto i paraurti anteriori e posteriori.

Tipicamente Audi gli interni della A1. La plancia presenta un look moderno fatto di linee nette e decise. Davanti al guidatore troviamo il digital cockpit da 10,25” che può essere sostituito dal virtual cockpit. A centro plancia lo schermo per la gestione dell’infotainment disponibile in dimensione a partire da 8,8”che può arrivare fino a 10,1” nella configurazione più completa dotata di navigatore.

Abbandonate le bocchette di aerazione circolari della precedente generazione, queste sono adesso di disegno rettangolare e inserite con molta eleganza nel design complessivo della plancia.

La Audi A1 non ha una gamma motori molto ampia. Sono previsti, infatti, esclusivamente propulsori benzina disponibili in due differenti cilindrate. La prima è il 1,0 litri 3 cilindri declinato nelle potenze di 95 CV e 110 CV, mentre la seconda è il 1.5 TFSI da 150 CV. La versione citycarver ha le stesse motorizzazioni, la versione più potente da un litro di cilindrata ha 116 CV  invece di 110 CV. Dal punto di vista delle trasmissioni Audi A1 è disponibile con cambio manuale a cinque oppure sei marce e con un’automatico doppia frizione a sette rapporti.

Audi A1 è disponibile in cinque allestimenti nella versione sportback e in tre per la citycarver

  • Base: come il nome lascia intuire si tratta dell’allestimento di accesso alla gamma, ma nonostante questo offre già una discreta dotazione. (Anche per Citycarver)
  • Admired: propone una ricca dotazione anche dal punto di vista tecnologico. (Anche per Citycarver)
  • Admired Advanced: basata sulla medesima versione Admired, la Advanced aggiunge un pacchetto estetico dedicato
  • S Line: è l’allestimento pensato per i clienti più sportivi.
  • Identity Black: è basata sull’allestimento S Line, rispetto al quale aggiunge elementi come il tetto a contrasto.
  • Identity Contrast: Basato sull’allestimento Admired, è una versione dedicata alla sola Citycarver e si riconosce per i cerchi da 18 pollici e il tetto a contrasto.

Base: la versione di partenza offre di serie Climatizzatore manuale, Interfaccia Bluetooth, Radio MMI plus con MMI touch response, Cerchi in lega di alluminio a 5 razze, Panca posteriore ribaltabile e divisibile 40:20:40, Volante multifunzionale in pelle a 3 razze, Sensore pioggia/luci.

Admired: in questo allestimento troviamo di serie Climatizzatore automatico, Sistema di ausilio al parcheggio posteriore, Cerchio in lega di alluminio da 17″, 5 razze a stella, Interni in look alluminio, Vetri elettrici anteriori e posteriori, Specchietti esterni ripiegabili e regolabili elettricamente, riscaldabili, con funzione cordolo.

Admired Advanced: salendo di livello è incluso nel prezzo di partenza Audi smartphone interface, Cerchio in lega di alluminio da 17″, 5 doppie razze design S parzialmente lucidi, Cornice al singleframe in grigio alluminio opaco, Diffusore posteriore in nero titanio opaco, Griglia al singleframe in nero titanio, Listelli in alluminio alle portiere anteriori, Prese d’aria laterali anteriori in nero opaco, Profili laterali allo spoiler anteriore in nero opaco.

S Line: la versione top di gamma offre di serie Spoiler al tetto S line, Cornice al singleframe in grigio alluminio opaco, Cornice alle prese d’aria laterali anteriori in nero titanio, Diffusore posteriore in nero titanio opaco, Griglia al singleframe in nero titanio, Inserto allo spoiler anteriore in grigio titanio opaco, Listelli in alluminio alle portiere anteriori, Paraurti anteriore, appendici laterali e paraurti posteriore in colore carrozzeria e design S line, Prese d’aria laterali anteriori in nero opaco, Sospensioni sportive.

Identity Black: in più a S line edition cerchi lega 18, Look nero, tetto a contrasto

Identity Contrast: oltre Admired cerchi lega 18, Look nero, tetto a contrasto.

  • Qualità: l’attenta selezione dei materiali e l’attenzione negli assemblaggi sono un marchio di fabbrica per Audi. Anche sulla piccola A1
  • Stile: anche il design è molto ricercato e con la seconda generazione la A1 diventa più “mascolina”.
  • Versioni: la Citycarver strizza l’acchio agli amanti dei SUV. Un valore aggiunto non comune in questo segmento di mercato.

L’Audi A1 si dimostra una vettura davvero parca nei consumi. Nonostante la presenza del solo motore benzina, la tecnologia TFSI consente di ridurre la richiesta di carburante. La versione un litro da 95 CV promette percorrenze nell’ordine dei 4,8 litri per 100 chilometri e 110 grammi di CO2. I dati sono leggermente superiori per il motore da un litro con 110 CV con 4,9 litri e 112 grammi di CO2. I

dati dei consumi non raggiungono valori preoccupanti neppure per il più potente 1,5 litri da 150 CV che si accontenta di 5,0 litri per 100 chilometri con 114 grammi di CO2. Leggermente più alti i consumi e le emissioni di citycarver, dovuti ad un’aerodinamica meno favorevole. Il motore da 95 CV richiede 4,9 litri per 100 chilometri, quello da 116 CV arriva a 5,2 litri e il 150 CV a 5,3 litri.

audi a1 usate
audi a1 usate

Di seguito ecco indicato il listino prezzi dell’Audi A1 aggiornato a Novembre 2020:

Audi A1  Prezzo
A1 sportback 25 TFSI 22.200 euro
A1 sportback 30 TFSI 22.950 euro
A1 sportback 35 TFSI S tronic 27.200 euro
A1 citycarver 25 TFSI 24.300 euro
A1 citycarver 30 TFSI 25.050 euro
A1 citycarver 35 TFSI 27.450 euro

audi a1 usate
audi a1 usate

Station wagon sportive: le migliori per le famiglie

Mercedes Classe E: esterni

Anche le auto familiari possono essere sportive! Il mondo dell’automobilismo offre infatti qualsivoglia alternativa e non è raro imbattersi, vagando per il listino del nuovo, in vetture con carrozzeria station wagon dalle prestazioni più adatte ad essere portate in pista piuttosto che al centro commerciale a far la spesa. Una scelta di questo tipo è percorsa da sempre più brand automotive, che puntano a soddisfare  la reale esigenza di quella clientela che ha bisogno di un’auto familiare, con tanto spazio e versatilità – ma che allo stesso tempo non disdegna il piacere di guida, le prestazioni e qualche numero. 

auto familiari usate
auto familiari usate

Andiamo allora a vedere quali sono i cinque modelli più significativi ed interessanti tra le station wagon sportive. La selezione prende in esame le dimensioni, parliamo quindi dei modelli che vantano tra le capacità di carico più generose presenti in listino e – ovvio, dei cavalli – che all’appello non saranno mai meno di 300! 

INDICE
Jaguar XF Sportbrake 
Audi RS6 Avant
Mercedes Classe E
BMW 540d
V90 T6 Recharge Plug-in Hybrid

La nostra carrellata di auto sportive familiari inizia dalla Gran Bretagna con la nuova Jaguar XF Sportbrake. Per lei abbiamo il classico stile britannico con un look con  pochi fronzoli e probabilmente quello che passa nel modo più sobrio possibile. All’interno ci accoglie come da copione un abitacolo rifinito nel più piccolo dei dettagli, le finiture sono buone così come impeccabili gli assemblaggi. Non manca nemmeno qualche materiale più pregiato. Scegliendo questa Jaguar avremo quindi a che fare con una station wagon lunga 496 cm, il che si traduce con un vano non tra i più vasti, ma comunque tra quelli interessanti di 565 litri base.

Volendo si possono ribaltare gli schienali della fila posteriore e far salire il “monte carico” a ben 1.700 litri.

Per godere appieno delle qualità del telaio della Jaguar XF Sportbrake è obbligatorio scegliere il V6 diesel da 3.0 litri in grado di esprimere ben 300 CV di potenza ed addirittura 700 Nm di coppia già a 1.500 giri. Con questi valori lo 0-100 Km/h viene bruciato in appena 6,6 secondi, mentre la velocità massima è di 250 Km/h.

Il prezzo della Jaguar XF Sportbrack parte da 50.250 euro.

 

La sigla RS designa le Audi più performanti ed ormai è divenuta iconica nel mondo automobilistico. Le cure del reparto sportivo della Casa dei quattro anelli sono state riservate anche alla Audi A6 Avant divenuta adesso RS6.

Lo stile rispecchia le ultime creazioni del costruttore tedesco grazie a linee tese ed affilate, mentre gli interni sono ideali per chi è alla ricerca di una station wagon spaziosa grazie ai 565 litri di capienza del bagagliaio che diventano 1.680 qualora si abbatta il divanetto posteriore.

Sotto il cofano dell’Audi RS6 Avant batte un 8 cilindri a V da 4.0 litri ibrido sovralimentato  in grado di esprimere la bellezza di 600 CV ed 800 Nm di coppia. Per scaricare a terra tutta questa potenza è presente un cambio automatico a controllo elettronico Tiptronic ad 8 rapporti che consente di passare da 0 a 100 Km/h in appena 3,6 secondi.

I prezzi partono da 129.450 euro.

audi a6 usate
audi a6 usate

AMG, tre semplici lettere che sono divenute ormai conosciute nel panorama automotive per indicare tutte le Mercedes ad altissime prestazioni.

Il reparto speciale della Casa di Stoccarda ha deciso di mettere le mani anche sulla Classe E station wagon creando un vero e proprio missile. L’aspetto esterno non deve trarre in inganno. Se, infatti, il corpo vettura non denota una particolare cattiveria se non per alcuni dettagli come i cerchi specifici, è sotto il cofano che la Classe E SW esprime tutta la sua cattiveria.

Qui, infatti, trova spazio una motore V8 benzina sovralimentato da 4.0 litri capace di esprimere 612 CV ed 850 Nm di coppia a 2.500 giri. Per riuscire a scaricare a terra tutta questa cavalleria i tecnici della Casa tedesca hanno deciso di riservare la trazione integrale alla Classe E che così si rivela la perfetta alleata anche su fondi a scarsa aderenza.

Se poi volete scegliere la Classe E 63 SW per la sua capienza, sappiate che il bagagliaio ha una capacità di ben 640 litri con il divanetto in posizione e di 1820 litri rimuovendolo. Prezzi da 130.946 Euro.

Tra le station wagon sportive per eccellenza la BMW Serie 5 Touring è senza dubbio uno dei punti di riferimento. La vettura della Casa tedesca, infatti, è riuscita ad evolvere il concetto di performance e capacità di carico ad ogni generazione ed oggi la 540d ibrida si pone come la scelta ideale per chi è alla ricerca delle prestazioni con un occhio anche ai consumi.

La lunghezza complessiva sfiora i 5 metri e queste dimensioni si riflettono positivamente nella capacità di carico che raggiunge quota 1.700 litri in caso di divanetto posteriore abbattuto.

Dove la Serie 5 Touring esprime il meglio di sé è su strada grazie al poderoso 6 cilindri in linea ibrido sovralimentato da 3.0 litri in grado di esprimere 340 CV e 100 Nm di coppia a 1.750 giri.

Tanta esuberanza è tenuta sotto controllo dalla trazione integrale e dal cambio automatico a controllo elettronico, con possibile utilizzo manuale sequenziale, a 8 rapporti.

Anche in questo caso le prestazioni sono degne di una vettura sportiva. La velocità massima è pari a 250 Km/h mentre lo 0-100 viene coperto in appena 4,5’’.

Prezzi a partire da 82.050 Euro.

Da quando Volvo è passata sotto la proprietà cinese di Geely la Casa svedese sta vivendo una seconda giovinezza e la prova è data da tutti i recenti modelli che hanno convinto per stile, finiture e motorizzazioni.

Proprio la gamma motori della Volvo sta prendendo una svolta green ed anche la V90 è adesso disponibile esclusivamente ibrida dopo aver detto addio ai propulsori a gasolio.

Parlando di dimensioni la Volvo V90 T6 si mostra in linea con le sue rivali dirette sfiorando i 5 metri di lunghezza, ma queste misure non si rispecchiano in una analoga capacità di carico del bagaglio pari a 560 litri col divanetto in posizione e 1526 litri in caso di abbattimento dello stesso.

Anche come prestazioni la Volvo V90 T6 si mostra certamente più tranquilla rispetto ai modelli analizzati in precedenza, ma non per questo priva di carattere. Il 4 cilindri in linea ibrido sovralimentato esprime infatti 253 CV di potenza e 350 Nm di coppia ed offre la possibilità di coprire lo 0-100 Km/h in soli 5,3 secondi.

Dove la Volvo T90 sbaraglia la concorrenza, però, è nei consumi. La Casa svedese, infatti, dichiara un valore di appena 1,7 l/100 Km nel misto che lascia a bocca aperta.

Chi vince? Quello sta al cliente deciderlo, facendo entrare in gioco la passione per il design, le esigenze in termini di prestazioni o – considerato il tipo di carrozzeria trattata, la richiesta di un’auto dal bagagliaio più o meno capiente. La Volvo V90 è quella che offre meno capacità di carico ad esempio, ma è quella che senz’altro regala più soddisfazioni da un motore meno ingombrante delle competitor. E’ anche tra le più costose però, fatta salva l’Audi RS6 Avant che offre però molta più versatilità in termini di carico. Ma se guardiamo proprio a quest’ultima peculiarità è senz’altro la Mercedes Classe E ad offrire il bagagliaio più ampio, e di tanto tra l’altro. Insomma, a voi l’ardua sentenza. 

Qual è l’auto utilitaria che consuma meno? La classifica

Quali sono le utilitarie con la maggiore autonomia?

Citycar con tanta autonomia? Perché no! Chi l’ha detto che chi sceglie di mettersi al volante di una vettura di dimensioni compatte non abbia anche la necessità di intraprendere un più o meno lungo viaggio. Anche le auto dalle dimensioni meno generose possono infatti vantare una ragguardevole autonomia, almeno sulla carta.

Ci siamo quindi dati due semplici paletti da rispettare e per fare ordine, così da dar vita ad una selezione di auto piccole, ma dai consumi interessanti e – di conseguenza – dalla discreta autonomia. Quest’ultima più che altro condizionata dalle dimensioni del serbatoio. Le regole che ci siamo dati riguardano quindi le dimensioni e il dato relativo ai consumi medi, quello dichiarato – ma comunque buono per farci un’idea di come stanno le cose. Per la regola numero uno avremo quindi a che fare con modelli di lunghezza compresa tra i 380 e i 400 cm, vetture da segmento B per intenderci; per i consumi, ci siamo invece dati il tetto massimo dei 4 litri bruciati ogni 100 Km. Va da sé che avremo quindi a che fare con vetture alimentate a gasolio. Ecco com’è andata.

INDICE
Citroen C3 
Lancia Ypsilon ibrida
Hyundai i10
Opel Corsa
Peugeot 208

Recentemente rinnovata nel design, la Citroen C3 non ha perso il fascino che l’ha resa una delle vetture preferite dagli automobilisti italiani.  La compatta francese è la più grande delle nostre cinque prescelte, è lunga 4 metri “tondi tondi” e nella zona posteriore offre un bagagliaio capace di ospitare da 300 a 1.300 litri.

La sua corsa nella gara dell’autonomia si ferma a 1.105 Km in virtù di consumi medi che il brand del double chevron attesta sui 26,3 Km/litro. A muoverla ci pensa un motore diesel da un litro e mezzo di cilindrata da 102 CV e 250 Nm di coppia, davvero molto brillante e pronto anche per quelle che sono le prestazioni. La velocità massima è di 188 Km/h mentre lo sprint da 0 a 100 Km/h si gioca tutto in 10,6 secondi. Una cittadina buona anche per viaggiare quindi, che non stanca nella guida urbana e che risulta capace di divertire quando il traffico e la strada lo consentono. A bordo l’abitacolo è confortevole anche se si viaggia in cinque e non mancano i vani portaoggetti per avere tutto (o quasi) al proprio posto.

Il prezzo della Citroen C3 parte da 17.850 euro.

citroen c3 usate
citroen c3 usate

Ci sono modelli che nonostante il peso degli anni continuano ad essere apprezzati dal pubblico. La Lancia Ypsilon fa parte di questa categoria grazie ad uno stile senza tempo ancora particolarmente gradito tanto da trovarsi costantemente in vetta nelle classifiche di vendita. Oggi la citycar chic è stata rinnovata nelle motorizzazioni ed ha ereditato un nuovo propulsore ibrido.

La base termica è data dal 1.0 tre cilindri benzina della famiglia Firefly che ha mandato in pensione il glorioso 4 cilindri Fire ed è presente una unità elettrica che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità. Inoltre, fungendo anche da starter, permette di spegnere la vettura mettendo il cambio in folle quando si viaggia a velocità non superiori ai 30 km/h. Grazie a questa tecnologia la Ypsilon ibrida promette consumi nell’ordine dei 4 l/100 Km. Prezzi da 14.600 euro.

lancia ypsilon usata
lancia ypsilon usata

La nuova Hyundai i10 si è rinnovata nello stile e nei contenuti e promette di essere una delle migliori citycar presenti attualmente sul mercato. La piccola coreana misura 3 metri e 67 cm in lunghezza, mentre rispetto alla precedente generazione sono aumentati sia la larghezza che il passo che adesso misura 2,43 metri. Grazie a questo incremento i passeggeri posteriori hanno la possibilità di viaggiare con maggiore comfort rispetto al passato.

Sotto il cofano la Hyundai i10 presenta esclusivamente motorizzazioni benzina, con l’unica alternativa data dalla versione alimentata a GPL.

Il piccolo motore 3 cilindri da 1.0 litri si rivela adeguato alla massa della vettura pari a 999 Kg e grazie alla coppia di 96 Nm ed ai 67 CV di potenza consente di avere un buono in partenza e di godere di consumi ridotti che si assestano sulla media di 4,2 l/100 Km nei percorsi misti. Prezzi da 12.900 euro.

hyundai i10 usate
hyundai i10 usate

La Opel Corsa è una di quelle vetture divenute ormai iconiche nel panorama automobilistico europeo e grazie all’acquisizione della Casa tedesca da parte di PSA la sesta generazione dell’utilitaria ha potuto contare sulla condivisione di pianale e componenti con la Peugeot 208.

Lo stile della Opel Corsa è rigoroso ed essenziale e segue il nuovo corso introdotto dal costruttore tedesco, mentre gli interni accolgono cinque occupanti piuttosto comodamente.

Buona la capacità del bagagliaio pari a 309 litri con il divanetto in posizione, ma dove l’Opel Corsa regala il meglio è nei consumi e nel comportamento su strada. Il 1.5 diesel da 100 CV si rivela decisamente brioso grazie ai 250 Nm di coppia disponibili già a 1750 giri, mentre il cambio a sei rapporti consente di tenere bassi i giri a velocità autostradale con grande risparmio sui consumi.

Ecco, proprio i consumi sono il fiore all’occhiello dell’Opel Corsa 1.5 D. Nel misto i valori dichiarati dalla Casa tedesca sono pari a 3,3 l/100 Km, mentre in extraurbano il dato scende ad appena 3 litri.

I prezzi partono da 18.050 euro.

opel corsa usate
opel corsa usate

L’ultima vettura di questa nostra classifica è l’auto dell’anno, la Peugeot 208. La citycar francese si è recentemente rinnovata sia negli interni che negli esterni e si presenta adesso con un corpo vettura dal design moderno divenuto manifesto del recente linguaggio stilistico intrapreso dalla Casa, mentre gli interni sfoggiano il classico i-Cockpit adesso ulteriormente evoluto ed abbinato ad un innovativo sistema di infotainment.

Sotto il cofano trova spazio il 1.5 diesel da 102 CV decisamente gradevole grazie ai 250 Nm di coppia disponibili già a 1750 giri.

I valori dichiarati dalla Casa francese relativamente ai consumi della Peugeot 208 sono identici a quelli visti per la “cugina” Corsa. Nel misto il diesel brucia 3,3 l/100 Km, mentre in extraurbano, grazie anche alla sesta marcia, il valore scende a 3 l/100 Km.

I prezzi per la Peugeot 208 partono da 18.550 euro.

peugeot 208 diesel usate

peugeot 208 diesel usate

Fiat Panda 2021, in arrivo il restyling

Fiat Panda, con il restyling arrivano nuovi allestimenti

La piccola Fiat Panda compie 40 anni e per festeggiare l’importante anniversario in Fiat hanno pensato di aggiornare la gamma con un restyling di sostanza dopo il lancio della Fiat Panda Hybrid. L’estetica non è stata stravolta, ma i cambiamenti ci sono eccome. Arrivano infatti i nuovi allestimenti Sport e City Life, ai quali si somma un nuovo sistema di infotainment e la possibilità di scegliere la motorizzazione ibrida su tutta la gamma.

INDICE
Allestimenti
Nuovo infotainment
Motorizzazioni
Prezzi

La principale novità del model year targato 2021 della nuova Fiat Panda è rappresentato dal debutto di due nuovi allestimenti, oltre ai già conosciuti City Cross e Cross, anche con trazione 4×4:

  1. Sport
  2. City Life

Come il nome fa intuire, il primo è dedicato ad una clientela più giovane e sportiva. Si caratterizza per le finiture nere sulla carrozzeria e i cerchi in lega da 16 pollici. Inoltre, con la Sport torna dopo 14 anni sulla Panda il kit Pandemonio, che aggiunge i vetri oscurati, il volante in pelle e le pinze dei freni rosse.

L’allestimento City Life, invece, rappresenta un’evoluzione della versione di accesso alla gamma denominata Life. Si caratterizza per il disegno specifico dei paraurti e per i cerchi in lega da 15 pollici. Di serie sono previsti il climatizzatore manuale e la radio Dab con Bluetooth, comandi al volante e supporto per smartphone.

Una delle novità più importanti portate al debutto dalla Fiat Panda 2021 è il sistema di infotainment con schermo touch da 7 pollici che assicura la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.

La perfetta interazione con i moderni cellulari, rende così la nuova Panda molto più “smart” oltre che sicura da utilizzare nel quotidiano. A proposito di telefonino, in Fiat hanno studiato un apposito alloggiamento in cui riporlo quando si sale in auto, proprio sopra il nuovo sistema di infotainment.

La nuova Panda 2021 sarà disponibile con motorizzazione:

  • Benzina
  • Metano
  • GPL
  • Ibrida

Dopo il debutto sull’esclusiva versione Launch Edition, ora il motore ibrido è disponibile su tutti gli allestimenti della Panda. Il propulsore è un 1.0 della famiglia Firefly accreditato di una potenza di 70 CV coadiuvato da un motorino elettrico da circa 5 CV che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità, è possibile poi spegnere il termico alle velocità inferiori a 30 km/h mettendo il cambio in folle.

Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti.

La gamma della Nuova Panda partirà dal prezzo promozionale di 8.200€, grazie agli ecoicentivi statali in caso di rottamazione. L’auto è ordinabile da Novembre 2020.

Fiat Panda, con il restyling arrivano nuovi allestimenti 3

Nuove auto 2021: ecco i migliori modelli in arrivo

Salone di Francoforte: Volkswagen ID.4 in anteprima

Nonostante le tante difficoltà che hanno segnato questo “strano” 2020, il mercato dell’automobile è comunque in grande fermento e tra modelli inediti e aggiornamenti di sostanza sono molti i nuovi modelli che vedremo debuttare nelle concessionarie nel 2021. Vediamo quindi quali sono le principali novità in arrivo, partendo da quelle il cui debutto è previsto già nel corso degli ultimi mesi del 2020.

INDICE
 Nuove auto 2021
 SUV Peugeot 2021
 Volkswagen ID 4
 Opel Mokka
 Mini 2021
 Dacia Spring
 Nuove auto 2020
 Skoda Octavia 2020
 Fiat 500 elettrica
 Audi Q5 2020
 Suzuki Across
 Hyundai i20

Detto delle ultime novità attese per il 2021, passiamo ora ad analizzare quali modelli faranno il loro debutto nel corso del 2021. Anche in questo caso saranno molti e vari i modelli in arrivo. Noi ne abbiamo selezionati alcuni:

  • Peugeot 3008 e 5008 – da gennaio 2021
  • Volkswagen ID 4 – da inizio 2021
  • Opel Mokka – da febbraio 2021
  • Mini 2021 – da inizio 2021
  • Dacia Spring 2021 – da inizio 2021

I due SUV del costruttore francese si aggiornano e con la seconda generazione allineano lo stile al family feeling inaugurato dalla più piccola 2008. I cambiamenti principali sono quelli che hanno interessato la parte anteriore delle due vetture. Più leggere le novità negli interni dove le linee restano quelle della serie precedente, mentre si aggiorna il sistema di infotainment. La gamma motori si conferma quella attuale, mentre i prezzi partiranno da 29.000 euro.

Ad inizio 2021 la famiglia ID di Volkswagen si amplierà con l’arrivo della prima Suv elettrica del marchio, la ID.4. Sviluppata sulla medesima piattaforma della ID.3, ovvero la Meb del Gruppo tedesco, è lunga 4,58 metri e riprende nello stile i tratti portati al debutto dalla sorella minore.

Nella prima fase di commercializzazione sarà disponibile unicamente con motore singolo posteriore e 150 kW di potenza con batteria da 77 kWh che promette un’autonomia di 520 km. Tuttavia, esattamente come accade sulla ID.3, anche la ID.4 è molto probabile che in un secondo momento sarà disponibile anche con altri tagli di batteria.

Modello strategico per il brand tedesco, la nuova Opel Mokka si farà portatrice del nuovo corso stilistico della Casa del Fulmine, ispirato alla concept GT X Experimental. Lunga 4,15 metri è più piccola della generazione uscente, ma grazie al passo di 2,56 metri, assicura comunque spazio in abbondanza . Oltre alle versioni ad alimentazione tradizionale debutterà anche un’inedita variante elettrica con motore da 136 CV e batteria da 50 kWh per un’autonomia di 322 km.

L’arrivo di una nuova Mini suscita sempre grandi aspettative. Il prossimo anno, sull’onda dell’attuale restyling della Mini Countryman, debuttere anche la nuova serie della più piccola Mini. Lo stile sarà in linea con quello della Countryman, mentre la gamma motori potrebbe ampliarsi con l’arrivo di una versione plug-in.

Il mondo delle auto elettriche potrebbe rivoluzionarsi nel corso del 2021, grazie all’arrivo della nuova Dacia Spring, che porta il concetto di “accessibilità” anche al settore delle EV. Avrà una una batteria da 26,8 kWh ed un motore capace di erogare 33 kW, per un’autonomia che dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 km.

Tante e soprattutto molto varie le novità che arriveranno sul mercato nel corso degli ultimi tre mesi del 2020. Ce ne sarà un po’ per tutti i gusti e le necessità. Dalle pratiche berline agli spaziosi SUV, passando anche per una delle elettriche più attese degli ultimi tempi. Queste le novità più interessanti in arrivo:

  • Skoda Octavia
  • Fiat 500 elettrica
  • Audi Q5
  • Suzuki Across
  • Hyundai i20

Nonostante la berlina ceca sia a tutti gli effetti già a listino, nei prossimi mesi vedremo la gamma allargarsi considerevolmente con il debutto in particolare dell’allestimento Scout, pensato per chi ama muoversi anche lontano dall’asfalto, ma non per questo intende rinunciare alla praticità tipica delle station wagon.

Del resto, sotto questo punto di vista l’Octavia 2020 rimane sinonimo di garanzia, grazie ad un bagagliaio di 630 litri (600 litri sulla berlina) e alle tante soluzioni “Sumply clever” tipiche del marchio Skoda. Molto ampia la gamma motori, con unità benzina, diesel, ibride, plug-in e perfino metano e prezzi a partire da poco più di 25.000 euro.

La variante “alla spina” della Fiat 500 è indubbiamente l’elettrica più attesa dell’anno. Rispetto al modello ad alimentazione tradizionale è più larga e più lunga, ma conserva comunque i tratti stilistici tipici del modello, evolvendoli però in chiave più moderna e tecnologica. Il powertrain è costituito da un motore da 118 CV, unito a una batteria da 42 kWh, che assicura un’autonomia di 320 km.

La 500 elettrica è equipaggiata con un sistema fast charger con una potenza massima in entrata di 85 kW che consente di ripristinare 50 km di autonomia in soli 5 minuti e l’80% della capacità massima in 35 minuti. I prezzi partono da 34.900 euro.

Non poteva mancare da questa lista un Suv tedesco. Il più interessante in arrivo è il restyling della Audi Q5. Gli aggiornamenti sono estetici, ma anche tecnologici. All’esterno spicca il nuovo design dei paraurti e la presenza dei fari Oled nella parte posteriore. Dentro invece trova posto un più aggiornato sistema di infotainment in grado di dialogare con le infrastrutture e con altre auto.

Al momento del lancio l’unica motorizzazione disponibile sarà il 2.0 TDI con sistema mild-hybrid con una potenza di 204 CV e 400 Nm di coppia abbinato alla trazione integrale e al cambio a doppia frizione a sette rapporti S tronic. Più avanti la gamma si completerà con il debutto dei Diesel più potenti e con le varianti benzina e plug-in.

Tempo di rinnovamento anche per la compatta coreana, che con la terza generazione stacca fortemente con il passato, portando al debutto un design più moderno e aggressivo, in linea con l’attuale corso stilistico di casa Hyundai. Al momento del lancio saranno disponibili due motorizzazioni benzina. La prima è un 1.2 aspirato da 84 CV alla quale si affianca il tre cilindri 1.0 T-GDI da 100 e 120 CV che, proprio nella sua variante più potente, viene proposto in abbinamento a un sistema mild-hybrid a 48 Volt.

Il primo frutto della collaborazione tra Suzuki e Toyota si chiama Across. Si tratta di un Suv ibrido plug-in sviluppato sulla piattaforma della Toyota Rav4. L’estetica è leggermente diversa solamente nella parte frontale, mentre lo schema propulsivo è costituito da un motore 2,5 a benzina a ciclo Atkinson da 136 CV accoppiato ad uno elettrico da 134 kW.

Un secondo motore elettrico da 40 kW montato al posteriore ottimizza la gestione dell’energia e rende disponibile la trazione integrale on demand. la potenza complessiva è di 306 CV, mentre l’autonomia in elettrico si attesta sui 75 km.

Renault Twingo GPL: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Twingo

Per quanto le motorizzazioni ibride stiano conquistando sempre più automobilisti, la scelta di una vettura bi-fuel benzina GPL si rivela ancora oggi la decisione migliore quando si vuole risparmiare notevolmente nei costi di gestione e la Renault Twingo GPL è senza dubbio l’utilitaria ideale da questo punto di vista. Scopriamola nel dettaglio.

Scheda Tecnica

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Twingo GPL:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 174 / 980 litri
 Alimentazioni GPL
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 90/60
 Prezzo (da) 12.450 €

renault twingo usate
renault twingo usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Prezzo

Basata sulla medesima piattaforma della Smart ForFour, la Renault Twingo GPL si presenta con un corpo vettura compatto che la rende perfetta per la guida cittadina. La lunghezza, infatti, misura 3 metri e 61 cm, mentre altezza e larghezza toccano quota rispettivamente di 155 e 165 cm. Il passo di 249 cm consente una buona abitabilità interna a 4 passeggeri.

Dimensioni
Lunghezza 3.610 mm
Larghezza 1.650 mm
Altezza 1.550  mm
Passo 2.490 mm

Il look della Renault Twingo GPL è simpatico e mette subito simpatia. I designer della Casa francese hanno scelto uno stile squadrato per la citycar con doppia alimentazione ed i grandi fari con firma luminosa a LED conferiscono grande carattere al frontale della vettura. La fiancata è semplice ed essenziale, mentre nel posteriore spicca il grande portellone in vetro che ben si sposa con il design complessivo.

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-interni” unsan=”Renault Twingo GPL: interni”]Renault Twingo GPL: interni[/sta_anchor]

L’abitacolo della Renault Twingo GPL è in grado di trasportare fino a 4 passeggeri nel comfort più assoluto grazie a materiali di buona qualità in considerazione del segmento cui appartiene la vettura. La plancia è personalizzabile con inserti colorati e nelle versioni di punta è presente il volante in pelle, il sedile di guida regolabile in altezza e quello del passeggero che si può chiudere “a portafoglio ed  il sistema multimediale con schermo da 7”.

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-motorizzazioni” unsan=”Renault Twingo GPL: motorizzazioni”]Renault Twingo GPL: motorizzazioni[/sta_anchor]

Vista la specifica doppia alimentazione la Renault Twingo GPL sfrutta il motore benzina 3 cilindri in linea da 0.9 litri in grado di esprimere 90 CV di potenza (scaricata sulle ruote posteriori) e 135 Nm di coppia a 2.500 giri/min.

auto gpl usate
auto gpl usate

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-configuratore” unsan=”Renault Twingo GPL: configuratore”]Renault Twingo GPL: configuratore[/sta_anchor]

Nei listini della Casa francese è presente un solo allestimento per la Renault Twingo GPL denominato Generation. Questo include di serie Assistenza alla frenata d’emergenza, Assistenza alla partenza in salita, Bluetooth, Limitatore di velocità, Radio R&GO, Cerchi in acciaio da 15″, Fari diurni a LED, Spoiler posteriore in tinta carrozzeria, Comandi al volante, Sedili posteriori ribaltabili e frazionabili 1/2 – ½, Volante regolabile in altezza, ESP + ASR.

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-consumi” unsan=”Renault Twingo GPL: consumi”]Renault Twingo GPL: consumi[/sta_anchor]

I dati dichiarati dalla Casa francese per quanto riguarda l’autonomia della Renault Twingo GPL sono di tutto rispetto. Grazie ai 31 litri disponibili per il serbatoio GPL ed i 35 di quello benzina l’autonomia totale è di oltre 1.000Km e, nello specifico, rispettivamente 420 Km in GPL e 636 Km a benzina.

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-prezzo” unsan=”Renault Twingo GPL: prezzo”]Renault Twingo GPL: prezzo[/sta_anchor]

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Twingo GPL aggiornato al 2020:

Renault Twingo GPL Prezzi
Twingo TCe 90 CV GPL Generation 12.450

renault twingo usate
renault twingo usate

Dacia Lodgy: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Dacia Lodgy

Forse il mercato delle monovolume non attira più come in passato, ma chi cerca una vettura dalla grande capacità di carico non può fare a meno di rivolgersi a questo segmento e la Dacia Lodgy è la scelta ideale per chi vuole badare più alla sostanza che all’apparenza senza tralasciare l’aspetto fondamentale del prezzo di acquisto allettante. Si tratta infatti di una delle auto più economiche sul mercato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Lodgy:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 207/2617
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 13.900 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Prezzo

La Dacia Lodgy si rivela la monovolume ideale per chi ha necessità di sfruttare al meglio la capacità di carico. Le dimensioni del corpo vettura fanno segnare 4 metri e 50 di lunghezza e 168 cm di altezza, mentre il bagagliaio è in grado di raggiungere fino a 2.617 litri di carico abbattendo i sedili posteriori. Il passo di 281 cm consente una ottima abitabilità interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1750 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.810 mm

Il centro stile della Casa rumena ha badato a regalare alla Dacia Lodgy un look sobrio. La monovolume sicuramente non è un’auto pensata per far voltare le teste al suo passaggio e si caratterizza per un frontale dotato di gruppi ottici ampi e squadrati che ben si integrano con l’ampia mascherina, mentre nella fiancata, molto pulita, si nota il grande spazio riservato ai finestrini che regala grande luminosità agli interni. Il posteriore, infine,  presenta un portellone verticale dalle dimensioni generose cinto da fari dal disegno elaborato.

L’abitacolo della Dacia Lodgy non brilla certamente per fantasia, ma tutto è pensato per essere robusto e pratico. La plancia ha un design sobrio e tradizionale ed al centro della stessa è presente un monitor dedicato al sistema di infotainment per gli allestimenti che lo prevedono. La terza fila di sedili è optional e consente di trasportare sino a 7 passeggeri a scapito, però, della capacità di carico.

La scelta di motori in listino disponibili per la Dacia Lodgy è limitata esclusivamente a quelle a gasolio. Il 1.5 dCi è offerto in due differenti varianti di potenza, 95 e 116 CV, con quest’ultima decisamente preferibile per ottenere maggior brio alla guida a fronte di consumi sempre contenuti.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Dacia Lodgy:

  • Essential: la versione base offre di serie Servosterzo, Barre al tetto, Alzacristalli posteriori manuali, Fendinebbia, Protezione laterali, Ruote da 15″ in acciaio Groomy, Computer di bordo, Sedile posteriore con funzionalità 1/3 – 2/3 richiudibile a portafoglio, Dacia Plug&Radio, Chiusura centralizzata con telecomando.
  • Comfort: in questo allestimento troviamo di serie Climatizzatore manuale, Cruise Control, Radar parking posteriore, Alzacristalli elettrici anteriori e impulsionali (lato conducente), Barre al tetto satinate, Ruote da 15″ in acciaio POPSTER, Consolle interna centrale e dettagli in plancia nero brillante con bordatura cromata, Rifiniture interne cromate, Tavolini retro-sedili, Media Nav Evolution, Pack Comfort, Pack Elettrico.
  • Stepway: l’allestimento che strizza l’occhio alle crossover presenta di serie Climatizzatore manuale, Radar parking posteriore, Alzacristalli elettrici posteriori, Barre tetto con finitura Dark Metal, Cerchi Flexwheel da 16″ BAYADERE Dark Metal, Retrovisori esterni con finitura Dark Metal, SKI anteriore e posteriore cromo satinato, Sottoscocca e protezioni sui passaruota neri, Bracciolo anteriore centrale, Sellerie “Stepway” con logo sullo schienale dei sedili anteriori, Volante in pelle, Schermo touchscreen 7″ a colori, Telefonia Bluetooth con comandi al volante, Volante regolabile in altezza.
  • 15th Anniversary: in questo allestimento troviamo di serie Climatizzatore manuale, Cruise Control, Barre tetto con finitura Dark Metal, Design cerchi in acciao da 16” 15th Anniversary, Retrovisori esterni elettrici, Vernice Opaca Bianco ghiaccio, Sellerie specifiche Blu 15th Anniversary, Volante in pelle, Media Nav Evolution, Radar Parking posteriore con telecamera

Decisamente interessanti i dati comunicati dalla Casa rumena per quel che riguarda i consumi della Dacia Lodgy. La monovolume col motore diesel 1.5 litri da 95 CV promette percorrenze nell’ordine dei 24,4 Km/l, mentre il valore scende a 22,7 per le motorizzazioni da 116 CV.

Di seguito ecco il listino prezzi della Dacia Lodgy aggiornato al 2020:

Dacia Lodgy Diesel Prezzo
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 5p. Essential 13.900
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 5p. Comfort 15.450
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 7p. Essential 13.900
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 7p. Comfort 15.450
Lodgy Stepway 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 5 posti 16.850
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 5p. 15th Anniv. 17.200
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 5p. Comfort 15.950
Lodgy Stepway 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 7 posti 16.850
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 7p. 15th Anniv. 17.200
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 7p. Comfort 15.950

Volvo V60: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La seconda generazione della Volvo V60 esprime al meglio il nuovo linguaggio stilistico della casa fatto di linee filanti ed eleganti disegnate su un corpo da station wagon davvero intrigante. Gli interni colpiscono per l’essenzialità, mentre i sistemi di sicurezza, come sempre, raggiungono standard elevati.

Di seguito la scheda tecnica della Volvo V60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 529 / 1441 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 141.450 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Volvo V60 si inserisce nella categoria delle station wagon premium non solo per via delle finiture interne, ma anche grazie a dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, tocca quota quattro metri e settantasei centimetri, mentre l’abitabilità per cinque passeggeri è garantita dal passo di ben 2.776 mm. Le dimensioni della Volvo V60 SW sono interessanti anche per quel che riguarda il bagagliaio la cui capienza è pari a 529 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.760 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.430 mm
Passo 2.776 mm

volvo v60 usate
volvo v60 usate

Nonostante la lunghezza importante della carrozzeria, la Volvo V60 appare immediatamente snella e filante grazie ad una linea particolarmente indovinata. Il frontale segue la nuova impostazione stilistica della casa svedese e mostra un muso particolarmente scolpito dove spicca la mascherina sottile abbracciata dai fari affilati con la striscia LED a martello. Molto bella la fiancata sapientemente plasmata nelle linee e movimentata da un gioco di chiari e scuri affascinante che dona grande dinamismo. Altrettanto ben riuscito il posteriore dominato dai gruppi ottici che affiancano il lunotto per poi inserirsi con molta armonia nel portellone.

L’abitacolo della Volvo V60 colpisce immediatamente per la spaziosità, per l’eleganza e per l’essenzialità. I designer della casa svedese hanno voluto svuotare la plancia dalla moltitudine di pulsanti ed hanno raggruppato tutte le funzioni della vettura nel grande monitor posizionato al centro della stessa. Il look risulta così decisamente pulito ed ordinato ed a confermare questo aspetto influisce anche la grandissima qualità dei materiali utilizzati per i rivestimenti e gli accoppiamenti impeccabili tra i vari componenti.

La Casa svedese ha deciso di dire addio ai propulsori termici “tradizionali” per puntare con forza su elementi ibridi. Le motorizzazioni della Volvo V60 presenti in listino vedono il 2.0 litri 4 cilindri declinato nelle versioni da 163, 197, 250, 253, 303, 317 e 405 cavalli disponibili sia con tecnologia mild che plug-in hybrid.

volvo v60 usate
volvo v60 usate

Interessanti i dati relativi ai consumi della Volvo V60 dichiarati dalla Casa svedese. I motori mild hybrid da 197 CV promettono percorrenze nell’ordine di 19,6 Km/l, mentre il valore cala a 13,9 per i motori più performanti da 250 CV. Le versioni plug-in hybrid, invece, promettono consumi davvero irrisori con valori nell’ordine dei 52,6 Km/l.

Sono quattro gli allestimenti disponibili nel listino della Volvo V60:

  • Business: la versione di partenza offre di serie airbag frontali anteriori, airbag ginocchia guidatore, airbag laterali anteriori, airbag passeggero disattivabile, airbag per la testa anteriori, airbag per la testa posteriori, alzavetro elettrici anteriori, alzavetro elettrici posteriori, attacchi isoli, avviso anti-colpo di sonno, chiave elettronica (apertura porte e avviamento)chiusura centralizzata, climatizzatore automatico bizona, comandi al volante della radio, computer di bordo, controllo arretramento in salita, controllo elettronico stabilità, controllo elettronico trazione, cruise control, fari abbaglianti assistiti, fari ad alta efficienza, frenata automatica, monitoraggio superamento involontario corsia, navigatore, poggiatesta anteriori attivi, predisposizione Bluetooth, retrovisori esterni elettrici, sedile guida regolabile in altezza, sedile passeggero regolabile in altezza, sensori parcheggio posteriori, sensori pressione pneumatici, servosterzo ad assistenza variabile, sistema Stop&Start, volante regolabile in altezza e volante regolabile in profondità.
  • Business Plus: salendo di livello vengono offerti nel prezzo di partenza Climatizzatore automatico bi-zona con filtro per pollini e polveri sottili, Cruise control, Hill Start Assist, IDIS (Intelligent Driver Information System), Park Assist (posteriore), Sensore umidità, Sensus Navigation con servizio Real Time Traffic e grafica 3D, Servosterzo progressivo in funzione della velocità,
    Smartphone Integration (con presa USB addizionale), Volvo On Call (Servizio telem. sat. d’ emergenza e funz. hotspot WiFi con internet modem 4G), Cerchi in lega 18″ a 5 razze a ‘Y’ Nero Diamond Cut (235/45), EBL – Emergency Brake Lights – con luci lampeggianti di stop e (< 10km/h) indic. di direzione, Rails integrati sul tetto con finitura nera, Terminale di scarico doppio visibile con manicotti cromati, Inserti decorativi in alluminio “Iron Ore”, Pomello del cambio in pelle, Presa 12V nel bagagliaio, Presa 12V per i sedili anteriori e per quelli posteriori, Quadro strumenti digitale da 12,3″ a colori ad alta risoluzione (personalizzabile info/grafica), Rivestimento in Tessuto/Vinile – Sedili di tipo Comfort, Volante a 3 razze in pelle con finiture in metallo lucido, Lane Keeping Aid con sterzo attivo – Sistema di mantenimento della corsia, Oncoming Lane Mitigation – Disp. anticollisione con veicoli da direz. opposta in fase di sorpasso, Post Impact Breaking (frenata automatica) e sblocco portiere in caso di collisione, Road Sign Information – Riconoscimento cartelli stradali, Roll Stability Control (sistema elettronico antiribaltamento), Run-Off Road Mitigation, SIPS – Side Impact Protection System con airbag laterali nei sedili anteriori, Telaio con assetto Dynamic e WHIPS (Whiplash Protection System) – Dispositivo integrato per la protez. contro il colpo di frusta.
  • Inscription: in questo allestimento sono inclusi nel prezzo di partenza Telecomando Inscription in pelle coordinata al rivestimento degli interni, Catarinfrangenti paraurti posteriore con finitura cromata, Cerchi in lega 18″ a 10 razze multiple Nero Diamond Cut (235/45), Cornice vetri laterali con finitura argento lucida, Doppio terminale di scarico integrato, Griglia anteriore con finitura nero lucido con barre verticali cromate e cornice con finit. cromata, Griglie anteriori laterali nere con finitura cromata, Rails integrati sul tetto in metallo con finitura satinata, Illuminazione ‘Top line’, Inserti decorativi in legno “Driftwood”, Protezione soglia porte in metallo (con inciso il logo ‘VOLVO’ nelle porte anteriori), Rivestimento in pelle Moritz – Sedile di tipo Comfort, Cambio automatico a 8 marce tipo Geartronic e Impianto Audio High Performance Sound.
  • R-design: la versione top di gamma include di serie Cerchi in lega 18″ a 5 razze doppie Nero opaco Diamond Cut (235/55), Cornice vetri laterali con finitura nero lucido, Diffusore posteriore in colore coordinato alla carrozzeria e finiture in nero lucido, Griglia anteriore con finitura nero lucido con tratteggi e cornice con finitura in metallo satinato, Rails integrati sul tetto con finitura in nero lucido, Cielo abitacolo color Antracite, Inserti decorativi in alluminio “Metal Mesh”, Pedali sportivi R-design, Pomello del cambio con finiture in pelle Nappa Antracite con cuciture a contrasto, Quadro strumenti digitale da 12,3″ a colori ad alta risoluzione (personalizzabile info/grafica), Sedili Contour con rivestimento in tessuto Open Grid/pelle Arianne con cuciture a contrasto, Volante a 3 razze in pelle con logo ‘R-design’ con cuciture a contrasto, City Safety (Sistema diurno e notturno anti-collisione con attivazione automatica della frenata, ESC – (Electronic Stability Control, con Advanced Stability Control e Corner Traction Control), Fari anteriori a LED autolivellanti, incl. luci diurne a LED e funzione antiabbagliamento (On/Off), Impianto Audio High Performance Sound, Pacchetto Business Connect, Pacchetto Versatility, Sensore pioggia con funzione crepuscolare ed il VDC – Vehicle Deceleration Control.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volvo V60 aggiornato al 2020:

Volvo V60 Ibrida Prezzo
V60 B3 Geartronic Momentum Business 41.450
V60 B3 Geartronic Momentum Business Pro 43.500
V60 B3 Geartronic Inscription 47.300
V60 B3 Geartronic R-design 47.750
V60 B4 Geartronic Momentum Business Pro 49.900
V60 B4 Geartronic Inscription 49.700
V60 B4 Geartronic R-design 50.150
V60 B5 AWD Geartr. Momentum Business Pro 51.450
V60 B5 AWD Geartronic Inscription 54.350
V60 B5 AWD Geartronic R-design 54.750
V60 T6 Rec. AWD Plug-in Hyb. Inscr. Exp 58.250
V60 T6 Rec. AWD Plug-in Hyb. Inscription 60.850
VV60 T6 Rec. AWD Plug-in Hybrid R-design 61.150
V60 T8 Rec. AWD Plug-in Hyb. Inscription 64.850
V60 T8 Rec. AWD Plug-in Hybrid R-design 65.150
V60 T8 Rec. AWD Plug-in Hyb. Pol. Engin. 72.400
Novità V60 B4 (d) Geartronic Momentum Business 44.450
V60 B4 (d) Geartr. Momentum Business Pro 46.500
V60 B4 (d) Geartronic Inscription 50.300
V60 B4 (d) Geartronic R-Design 50.750

Su automobile.it sono presenti numerose offerte relative alla Volvo V60 anche usate in grado di rivelarsi un grande affare. Consultatele per trovare la vettura più adatta a voi.

auto familiari usate
auto familiari usate