Auto Dacia: modelli e prezzi 2020

Dacia Logan: esterni

Il successo delle auto Dacia è ormai acclarato. La formula scelta dalla Renault, di cui il marchio Dacia fa parte da anni, di proporre sul mercato europeo vetture dall’ottimo rapporto qualità-prezzo e dalla meccanica affidabile ha fatto colpo soprattutto nel nostro Paese tra quegli automobilisti alla ricerca di una auto nuova in grado di soddisfare le esigenze di mobilità quotidiana senza prosciugare il portafogli. Vediamo i modelli più interessanti.

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 Dacia Duster
Dacia Duster
 Dacia Lodgy
 Dacia Logan

Il mercato dei SUV compatti è diventato terreno fertile per la Dacia Duster. Lo Sport Utilty Veichle della Casa rumena, infatti, ha conquistato una nutrita fetta di consumatori grazie al prezzo di acquisto decisamente invitante, alla ampia gamma di motorizzazioni disponibili e ad uno stile sobrio ma equilibrato che rende la Dacia Duster una vettura piacevole anche al primo sguardo.

Gli interni non brilleranno sicuramente per l’utilizzo di materiali pregiati, ma si fanno apprezzare per la robustezza, mentre lo spazio a bordo per passeggeri e bagagli è di ottimo livello e consente di far viaggiare comodamente anche 5 persone.

Le motorizzazioni presenti a listino vedono la presenza di due alternative a benzina, il 1.0 tre cilindri da 101 CV, utilizzato anche per la doppia alimentazione benzina-GPL, ed il 1.3 da 131 CV, mentre tra i diesel il 1.5 dCi di origine Renault è proposto nelle potenze di 95 e 116 CV. I prezzi per la Dacia Duster partono da 12.600 euro.

dacia duster usate
dacia duster usate

Altro successo commerciale tra le auto Dacia è senza dubbio la Sandero. In questo caso il costruttore rumeno ha proposto sul mercato una berlina due volumi dallo stile piuttosto classico ma non banale rinnovata nel look grazie al restyling di metà carriera che le ha donato un nuovo muso, adesso elegante e con ampi fari quadrangolari ben integrati nella mascherina, un nuovo design della fanaleria posteriore e paraurti dallo stile rinnovato.

Anche gli interni sono stati oggetto delle cure del centro stile della Casa ed adesso l’abitacolo della Dacia Sandero offre delle finiture a effetto satinato per le bocchette dell’aerazione, un volante a quattro razze con un rivestimento più morbido ed un display touch da 7 pollici  riservato al sistema di infotainment che include la radio Dacia Plug&Play, le prese Aux/Usb e la connettività Bluetooth.

Anche in questo caso la gamma motori è adatta a soddisfare differenti esigenze grazie alla presenza di propulsori benzina, GPL e diesel.

Tra i primi l’unica scelta è per il 1.0 tre cilindri SCe in grado di assicurare una buona verve grazie a 75 CV, mentre per la versione GPL la potenza specifica è stata portata a 101 CV così da non influenzare troppo la marcia. Per i diesel, invece, il 1.5 dCi è offerto nelle varianti da 75 e 95 CV. I prezzi della Dacia Sandero partono da soli 7.950 euro.

dacia sandero usate
dacia sandero usate

Il settore delle monovolume è stato sovrastato negli ultimi anni dai SUV e dalla crossover, ma la Casa rumena ha voluto presentare nei propri listini la Dacia Lodgy per soddisfare quella fetta di mercato alla ricerca di una vettura dalla grande capacità di carico e lontana dalle mode.

La lunghezza di due centimetri superiore ai 4 metri e cinquanta, la possibilità di ospitare sino a 7 passeggeri e la capienza del bagagliaio in grado di raggiungere quota 2.617 litri sono tutti elementi che giocano a favore della Dacia Lodgy.

Le motorizzazioni disponibili per la vettura rumena vedono esclusivamente la presenza di propulsori benzina e diesel. Tra i primi il 1.3 litri TCe è disponibile nelle versioni da 102 e 131 CV, mentre tra i secondi il 1.5 è declinato nelle potenze di 95 e 116 CV. I prezzi per la Dacia Lodgy partono da 13.900 euro.

La nostra carrellata sul mondo delle Auto Dacia non può non concludersi con la Dacia Logan. La familiare rumena è sviluppata sulla base della Sandero e con questa condivide il look fino al montante centrale per poi differenziarsi grazie all’allungamento della sezione posteriore.

Qui trova spazio un bagagliaio di dimensioni davvero generose in grado di offrire una capacità di 573 litri con il divanetto in posizione e di ben 1.518 litri quando questo viene ribaltato.

Sobri ed essenziali gli interni che non presentano finiture di lusso ma consentono di godere di una vettura pratica per l’utilizzo quotidiano.

Così come per la Sandero, anche per la Dacia Logan sono presenti in listino motorizzazioni benzina, GPL e diesel.  Tra le prime l’unica scelta è per il 1.0 tre cilindri da 73 CV, mentre nella versione a doppia alimentazione questo è portato a quota 101 così da compensare la perdita di potenza tipica dei motori alimentati a GPL. Per i diesel, invece, si può fare affidamento sul 1.5 litri dCi offerto nelle varianti da 75 e 95 CV. I prezzi partono da 9.100 euro.

dacia logan usate
dacia logan usate

SUV Renault: ecco tutti i modelli e i prezzi

Il mercato dei SUV è diventato la nuova miniera d’oro delle case costruttrici. Tutti i brand, ormai, propongono nei loro listini questa tipologia di modelli, declinati in vari grandezze, data la continua ed inarrestabile domanda da parte del mercato.

Nel corso dell’ultimo decennio i consumatori hanno iniziato ad apprezzare questo tipo di veicoli caratterizzati da una impostazione estetica da fuoristrada ma, nella maggior parte dei casi, dotati di trazione su due sole ruote motrici.

I SUV Renault hanno riscosso un buon successo di mercato, complice un look sempre azzeccato dalla casa francese oltre ad un rapporto qualità – prezzo decisamente concorrenziale. Vediamo i modelli più interessanti.

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 Renault Captur
 Renault Kadjar
 Renault Koleos

La Renault Captur è riuscita a ritagliarsi una fetta importante di mercato diventando uno dei SUV Renault maggiormente venduti. Il merito di questo successo è senza dubbio da addebitare ad un look decisamente piacevole e convincente, strettamente legato a quello che ha caratterizzato la precedente generazione della Renault Clio, oltre a delle misure compatte che rendono il SUV Renault ideale anche nella guida cittadina.

La seconda generazione della Renault Captur è cresciuta leggermente nelle dimensioni e la lunghezza complessiva misura adesso 4 metri e 23 centimetri, mentre il passo ha guadagnato 3 centimetri rispetto alla serie precedente a tutto vantaggio dell’abitabilità interna.

L’abitacolo della Renault Captur colpisce per l’elevato livello delle finiture. Il SUV Renault richiama nel design quanto già visto sulla Clio e presenta un quadro strumenti elaborato, al cui centro è posizionato il computer di bordo digitale, ed al centro della plancia un grande monitor da 9,3’’ posizionato a sbalzo ed in verticale  dedicato all’infotainment della vettura e compatibile con gli smartphone dotati di sistema Android. I materiali utilizzati per i rivestimenti sono di bell’effetto sia alla vista che al tatto.

renault captur usate
renault captur usate

Il corpo vettura della Renault Captur, infatti, è stato sapientemente plasmato dai designer francesi che hanno reso sexy una vettura caratterizzata da una altezza da terra importante replicando le forme che hanno conquistato tutti con la Clio.

Il frontale del SUV Renault riprende l’impostazione stilistica dell’ultima generazione della Clio e si presenta con fari dotati di un “artiglio” luminoso che integra le luci a giorno a LED e sottolinea perfettamente il nuovo design del paraurti.

La fiancata è senza dubbio l’elemento meglio riuscito, complici le linee sinuose che regalano un grande dinamismo alle lamiere. I passaruota sono ben marcati e sono muniti delle irrinunciabili protezioni in plastica grezza che enfatizzano, insieme all’altezza da terra, il carattere avventuriero del SUV Renault. Le portiere, poi, sono decisamente scavate nella zona inferiore così da movimentare l’insieme degli elementi, mentre la parte posteriore della Renault Captur è stata completamente rivisitata rispetto alla passata generazione ed adesso è molto più gradevole grazie a gruppi ottici a C che ben si integrano col design complessivo.

Ampia la gamma motori che vede la presenza di propulsori benzina, diesel, GPL e ibridi. Tra i primi si parte dal 1.0 tre cilindri da 101 CV per poi arrivare al 1.3 declinato nelle potenze di 131 e 154 CV, mentre tra i secondi si può unicamente scegliere il 1.5 dCi nelle versioni da 95 e 116 CV. Il l.0 benzina da 101 CV è anche la versione prescelta per le motorizzazioni GPL, mentre per l’ibrido è presente un 1.6 litri in grado di esprimere 159 CV.

I prezzi per la nuova Renault Captur partono da 17.950 euro.

renault captur usate

renault captur usate

L’offerta di SUV Renault presente nel listino del costruttore francese è in grado di soddisfare le esigenze di chi fosse alla ricerca di una vettura più grande della Captur. La Renault Kadjar, infatti, si inserisce nella fascia di mercato dei SUV di medie dimensioni grazie ad una lunghezza che sfiora i 4 metri e mezzo ed un abitacolo decisamente accogliente per 5 passeggeri. Il passo di 2646 millimetri, infatti, consente a chi occupa il divanetto posteriore di non dover compiere eccessivi sacrifici per trovare la corretta posizione per le gambe, mentre il bagagliaio con capienza di 472 litri regala uno spazio di carico in grado di soddisfare esigenze di trasporto importanti.

L’abitacolo del SUV Renault è rifinito sapientemente e si rivela un luogo decisamente confortevole. I designer della casa francese non hanno lesinato nel dotare la Renault Kadjar di plastiche morbide al tatto che regalano una bella sensazione anche alla vista e sedili anteriori muniti di supporto estensibile per le gambe così da viaggiare senza patire alcuna fatica.

La plancia, dal look essenziale e pulito grazie al ridotto numero di tasti presenti, offre al centro della stessa un monitor da 7’’ dedicato all’infotainemt e dotato di sistema R-Link.

Il design degli esterni del SUV Renault richiama il linguaggio stilistico ormai proprio del costruttore transalpino fatto di linee morbide che vestono come un guanto la meccanica. Il frontale presenta l’immancabile mascherina sottile con logo della losanga di dimensioni generose e fari affilati, richiamano così il family feeling delle altre vetture del gruppo, mentre la fiancata si fa apprezzare per le linee sinuose che accarezzano i passaruota e tendono a ridurre visivamente l’ingombro in lunghezza della Renault Kadjar.

Anche le lamiere posteriori sono particolarmente movimentate, complice un disegno dei fari che va a scavare nel portellone ed un paraurti complesso che snellisce l’insieme delle linee.

La gamma motori del SUV Renault, anche in questo caso, vede la presenza in listino di motorizzazioni benzina e diesel. Tra le prime si parte con il 1.4 TCe declinato nelle due varianti da 140 e 159 cavalli, mentre le seconde offrono un 1.5 litri dCi da 116 o ed un 1.8 da 150  decisamente adatto alla mole della Renault Kadjar. 21.900 euro è il prezzo di partenza di questo interessante SUV Renault.

renault kadjar usate
renault kadjar usate

Nel listino del costruttore francese il vertice della gamma dei SUV Renault è rappresentato dalla Renault Koleos. La vettura, infatti, si caratterizza per una presenza su strada imponente, complice delle dimensioni di tutto rispetto. La lunghezza della Renault Koleos è di ben 4 metri e 67 centimetri, mentre l’altezza sfiora il metro e settanta e si ferma a quota 168 centimetri.

L’abitacolo accoglie comodamente cinque passeggeri, grazie anche ad un passo di 2705 millimetri, e le dimensioni importanti del SUV Renault si rispecchiano anche nel bagagliaio che regala una capienza di ben 498 litri con il divanetto posteriore in posizione e 1706 litri qualora si decida di abbatterlo.

Così come per la Renault Captur e per la Renault Kadjar, anche l’abitacolo della Renault Koleos coccola i suoi passeggeri con materiali di buona qualità e finiture ineccepibili. Le plastiche morbide al tatto rivestono sia la plancia che i pannelli delle portiere, mentre la presenza del grande monitor dell’infotainment disposto in verticale dona al SUV Renault un tocco di tecnologia e modernità.

Controverso è il look degli esterni. Se le sorelle più piccole della Renault Koleos hanno goduto di linee morbide e sinuose, il SUV Renault top di gamma si caratterizza per un design fatto di tagli netti e decisi che può non incontrare i gusti di tutti.

L’imponenza del frontale è sottolineata non solo dalla grande mascherina a listelli cromati, al cui centro spicca come da tradizione il logo della casa, ma anche dai gruppi ottici che, nella parte esterna, presentano un “graffio” a LED che evidenzia la larghezza del muso, mentre la fiancata richiama lo stile già visto sui due SUV Renault più piccoli e vede la classica lamiera scavata nella parte inferiore delle portiere ed un profilo cromato e dritto in corrispondenza del passaruota anteriore che stona con le linee morbide della vettura.

Il retrotreno è altrettanto massiccio e la grande fanaleria a sviluppo orizzontale, unita al solco posto ai lati della coda, non aiuta a snellire delle linee impegnative.

Data la mole importante del SUV Renault, nel listino del costruttore francese la Renault Koleos è disponibile unicamente con il motore diesel sia in versione da 1.7 litri e 150 CV che in quella da 2.0 litri dCi da 177 cavalli abbinabile anche alla trazione integrale. I prezzi della Renault Koleos partono da 35.850 euro.

renault koleos usate
renault koleos usate

 

Auto d’epoca: ecco come si valuta un usato

Come fare a stipulare un'assicurazione per l'auto d'epoca?

Se le moderne vetture usate tendono con il tempo a perdere il loro valore residuo, le auto d’epoca vivono (in molti casi) un processo inverso. Chi possiede una vettura che ha raggiunto o sta per raggiungere il 20esimo anno di età, infatti, potrebbe avere tra le mani un vero e proprio gioiellino. Dopo la classica svalutazione durante il loro ciclo vita, queste auto possono lentamente riacquistare valore.

Proprio per questo motivo, la valutazione del valore residuo di un’auto d’epoca deve essere quanto più accurata possibile. Attraverso il servizio di valutazione dell’usato online di automobile.it potete iniziare a farvi un’idea di quanto può valere la vostra storica per poi affinare la quotazione sommando valutazioni specifiche che vanno dallo stato di conservazione della carrozzeria, fino alla presenza o meno dei manuali di uso e manutenzione, giusto per fare un esempio.

Quotazioni auto epoca: fattori rilevanti

Se siamo in possesso di una vettura d’epoca, i fattori più rilevanti che ne determinano la valutazione sono: la storia, le condizioni generali (meccaniche ed estetiche), l’autenticità con la presenza di optional originali e la targa (proviamo a pensare alle vetture dotate ancora di targa nera). Un altro fattore che viene considerato molto importante in questo caso e l’identità del precedente proprietario. Se chi ha posseduto la vettura prima di noi è un personaggio noto, questo può far alzare il valore dell’auto.

Dopo quanti anni un'auto diventa d'epoca?

Attenzione poi ai restauri. Spesso quando si cerca di riportare un modello ai fasti originali, si rischia di commettere qualche piccolo errore che potrebbe comprometterne il valore. I modelli sottoposti a restauri conservativi, per i quali si sono utilizzati unicamente componenti originali, hanno indubbiamente un valore maggiore rispetto a quelli restaurati con pezzi non originali o addirittura non d’epoca.

LEGGI ORA: Guida all’acquisto di auto d’epoca

Come ottenere una valutazione auto epoca

Valutare una macchina d’epoca è un procedimento totalmente diverso da quello utilizzato per le vetture usate. Infatti, le quotazioni non si basano sulle richieste del mercato locale ed è preferibile non affidarsi a valutazioni effettuate da concessionari, privati e rivenditori.

Proprio per questo motivo conviene effettuare una prima quotazione online attraverso servizi come quello offerto da noi di automobile.it, per poi rivolgersi a qualche esperto del settore che analizzando i componenti della macchina e, conoscendone la storia, riuscirà a darvi una valutazione precisa della vostra auto. Ci sono comunque diversi siti italiani e non che raccolgono le valutazioni delle vetture d’epoca, fornendo una valutazione base da cui partire.

Certificato di rilevanza storica

Una tipologia particolare di auto d’epoca sono le cosiddette vetture storiche. Per essere catalogate come storiche, queste vetture devono essere iscritte all’Automotoclub Storico Italiano (ASI) e devono possedere il Certificato di rilevanza storica, un documento che attesta l’autenticità del veicolo. Quest’ultimo è un documento non obbligatorio ma allo stesso tempo indispensabile sia perché permette di effettuare la reimmatricolazione della vettura e la revisione ogni due anni, sia perché permette di ottenere diversi vantaggi a livello fiscale e assicurativo.

Quali sono le cinque gare di auto d'epoca più belle d'Italia?

Per ottenerlo, ad un costo di circa 100 euro, basta rivolgersi ad un centro ASI e compilare la modulistica dedicata e aspettare l’esito della valutazione della Commissione Tecnica. Qui di seguito, riportiamo le diverse sezioni presenti sul Certificato di Rilevanza storica che dal 2010 ha sostituito il certificato delle caratteristiche tecniche.

Informazioni contenute nel Certificato di rilevanza storica

  • Sezione I – dati del proprietario:
  • Sezione II – dati immatricolazione:
  • Sezione III – dati generali
  • Sezione IV – dati identificativi vettura (numero telaio-targhetta identificativa originaria)
  • Sezione V – dati tecnici
  • Sezione VI -sezioni non conformi

Le auto d’epoca più quotate

La regina di questa classifica in Italia è sicuramente la Fiat 500 nell’edizione prodotta tra il 1957 e il 1975. Il valore di mercato per questo modello originale si aggira intorno ai 10.000 euro.

Un’altra vettura d’epoca molto ricercata è la Porsche 911: la famosa sportiva della Casa di Stoccarda è sul mercato dall’ormai lontano 1963. Tra le altre vetture più quotate e ricercate in Italia troviamo l’Alfa Romeo Spider (1966-1994), l’Alfa Romeo Giulia (1962-1977) e l’Alfa Romeo Alfetta (1972-1984).

Una vittoria collettiva per il settore automobilistico italiano, che ha saputo costruire negli anni modelli che hanno fatto la storia e che sono diventati delle icone grazie al loro design unico e una meccanica studiata per esaltare il piacere di guida.

Come contrattare il prezzo di un’auto? Ecco trucchi e consigli

Come negoziare sul prezzo della tua auto usata: consigli utili 1

Acquistare un’auto, nuova o usata che sia, non vuol dire soltanto mettersi alla ricerca della vettura dei propri sogni dopo essersi documentati con attenzione ed aver valutato le caratteristiche indispensabili che il mezzo deve avere, ma significa anche calarsi nella fantastica arte della contrattazione.

Quando ci si reca da un privato o da una concessionaria è bene sapere che le pretese del venditore dovranno essere tenute a freno dalla vostra bravura nel contrattare il prezzo dell’auto fino a trovare un punto di incontro che soddisfi entrambe le parti.

 INDICE
Contrattare il prezzo di un’auto usata
Contrattare il prezzo di un’auto nuova
Come negoziare il prezzo di un’auto
Pagamento acquisto auto usata: bonifico

Quando si valuta l’acquisto di un’auto usata spesso sorge il dubbio di quale possa essere l’effettivo prezzo di mercato.

Se è vero che per le auto nuove questo problema non sussiste perché sono presenti i listini delle Case, che indicano nel dettaglio il costo della vettura in base ad alimentazione ed allestimento, per quanto riguarda le auto usate spesso ci si deve affidare al proprio istinto.

Sì, esistono anche per le auto usate dei listini che indicano i prezzi di mercato sulla scorta dell’anno di fabbrica e dei Km percorsi, ma sono le condizioni effettive del veicolo a fare la differenza.

Per sapere come contrattare il prezzo di un’auto usata è opportuno verificare sempre di persona lo stato della vettura così da rilevare eventuali segni di graffi o incidenti e procedere ad una prova su strada del mezzo.

Valutate l’auto usata nel maggior numero di condizioni così da capire se tutte le componenti meccaniche sono in ordine o se, invece, sarà necessario effettuare dei lavori di manutenzione.

Se l’auto avrà bisogno di qualche ritocco fatelo notare al proprietario in fase di trattativa così da far scendere le sue pretese iniziali ed evitare di pagare troppo una vettura che dovrà necessariamente passare in officina.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST

Anche l’acquisto di un’auto nuova presenta per l’acquirente la fase delle trattative. Certo, è vero che rispetto all’acquisto di un’auto usata c’è sicuramente un minor margine di manovra sul prezzo, ma è altrettanto vero che i concessionari, specie in una condizione di crisi come quella attuale, faranno di tutto per invogliare il cliente alla firma del contratto.

Se avete scelto il modello che rispecchia le vostre esigenze cercate di capire se è possibile ottenere qualche optional in omaggio o con prezzi fortemente scontati, o ancora se è possibile inserire nel prezzo di acquisto la estensione di garanzia o un programma di manutenzione così da ammortizzare nel tempo questi costi.

In ogni caso siate spregiudicati e non abbiate timore di instaurare questa trattativa col concessionario, lui è già abituato.

Nel caso stiate trattando l’acquisto di un’auto usata è possibile negoziare il prezzo con il venditore seguendo alcuni suggerimenti:

  • Controllare la carrozzeria
  • Analizzare i difetti meccanici
  • Confrontare i prezzi

Se l’auto presenta anche delle minime imperfezioni sulla carrozzeria fatele notare immediatamente al venditore. Lui cercherà di minimizzare, ma voi puntate sempre sul fatto che avrà la necessità di vendere.

Se dopo aver provato la vettura trovate anche dei piccoli difetti meccanici spingete su questi per negoziare il prezzo dell’auto. Siate consapevoli che una volta divenuti proprietari toccherà a voi sobbarcavi le spese per la manutenzione.

Prima di recarvi dal venditore consultate sempre i listini dell’usato per verificare che il prezzo richiesto sia comunque corretto e non eccessivamente elevato in base all’anno di fabbricazione ed ai chilometri percorsi.

Qualora stiate valutando l’acquisto di un’auto nuova in questo caso dovete essere pronti ad un lungo periodo di trattative per sfiancare il concessionario. In questo caso gli step fondamentali sono due:

  • Conoscere il modello
  • Insistere per sconti e promozioni

Ricordate sempre che il venditore ha la necessità di raggiungere determinati target di vendita imposti dalle Case e quindi dovrà cercare un punto di incontro per evitare di perdere un cliente.

Cercate di arrivare preparati in concessionaria così da sapere subito quale motorizzazione ed allestimento volete in modo tale da non farvi imporre dal venditore l’auto che dice lui.

Una volta seduti alla scrivania iniziate a chiedere se il prezzo è trattabile, quali sono gli eventuali optional che possono essere inclusi, quali i servizi accessori che si potrà avere in omaggio, se ci saranno agevolazioni nel finanziamento.

Fate quante più domande possibili cercando di portare la situazione a vostro vantaggio. La trattativa sarà estenuante, ma ne sarà valsa la pena per pagare di meno l’auto nuova.

 

Comprare un’auto dal concessionario: ecco le domande da fare

Le domande da fare al tuo concessionario auto 1

Acquistare un’auto, nuova o usata che sia, è un passo importante che segna indelebilmente la vita di ogni soggetto e dato che spesso le cifre in ballo sono elevate  è bene arrivare preparati in concessionaria per porre tutte le domande corrette e non lasciare nulla al caso.

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 Arrivare preparati in concessionaria
Chiedere sempre il test drive
Chiedere i dettagli sul finanziamento
Chiedere il contratto 

Un tempo per avere contezza di tutte le ultime novità nel campo automobilistico ed anche per conoscere pregi e difetti di vetture appartenenti allo stesso segmento era necessario attendere le uscite in edicola delle riviste specializzate.

Oggi, grazie all’avvento di internet, è possibile essere informati in tempo reale sia consultando i siti specializzati, sia ammirando spettacolari prove su strada corredate da video curati nei minimi dettagli.

Sul web, poi, sono presenti numerosi forum in grado di consigliare nella guida all’acquisto evidenziando anche quelli che in alcuni casi possono essere dei veri e propri difetti congeniti della vettura.

Prima di andare in concessionaria, quindi, è sempre bene studiare nel dettaglio la vettura che si vuole acquistare così da tenere testa al venditore ed assecondare esclusivamente le proprie necessità.

Ok, si possono leggere migliaia di recensioni di un determinato modello oppure si possono guardare centinaia di video per capire come si comporta la vettura su strada, ma prima di firmare il contratto di acquisto è buona regola effettuare un test drive dell’auto.

Vista l’emergenza COVID-19 è opportuno fissare un appuntamento per il test drive così da avere a disposizione la motorizzazione che si intende scegliere e, soprattutto, accomodarsi in un abitacolo sanificato.

Effettuate un test drive quanto più approfondito possibile per capire se davvero quell’auto fa al caso vostro o se, invece, è meglio continuare la ricerca per trovare la vettura ideale.

Nella maggior parte dei casi, prima di procedere all’acquisto di un’auto sarà necessario sottoscrivere un contratto di finanziamento.

Anche in questo caso è sempre buona regola quella di chiedere delucidazioni in merito a tutte le clausole e, soprattutto, leggere con attenzione il contratto di finanziamento così da evitare spiacevoli sorprese.

Fate mettere per iscritto il TAN ed il TAEG richiesto per il finanziamento e valutate se la concessionaria può applicare condizioni vantaggiose dettate dalla Casa madre come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero o senza anticipo.

Altro passaggio da compiere prima di procedere al pagamento del saldo della vettura è quello relativo al contratto di acquisto dell’auto.

Nella maggior parte dei casi sarà il concessionario che procederà a fornire al cliente una copia all’interno della quale saranno specificate tutte le clausole contrattuali incluse quelle inerenti la garanzia biennale.

Se il concessionario dovesse omettere questo passaggio provvedete voi stessi a richiedere una copia del contratto di acquisto e prima di procedere alla firma analizzate bene ogni singolo punto così da evitare spiacevoli sorprese.

 

Auto coupé: guida ai migliori modelli sul mercato

auto-coupe

Diciamoci la verità. Il sogno di guidare una vettura dalle alte prestazioni stuzzica ogni amante delle quattro ruote e le auto coupé sono spesso in cima alla lista dei desideri di ogni appassionato. Non sempre, però, i prezzi sono talmente proibitivi da riuscire a coronare il sogno di possederne una. Scopriamo i modelli più interessanti nella nostra guida.

 

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 Auto coupé economiche
Auto coupé cabrio
Auto coupé 4 posti
Auto coupé usate

Se il budget a vostra disposizione non è elevato è possibile guardare con interesse al mondo dell’usato per trovare l’auto coupé dei propri sogni. Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci in grado di soddisfare ogni differente richiesta.

Tra i modelli di auto coupé economiche usate la miglior scelta è senza dubbio l’Audi A5, vettura iconica della Casa dei quattro anelli, mentre se si vuole trovare una coupé nuova a poco prezzo allora l’alternativa è senza dubbio la Toyota GT86.

Audi A5

L’Audi A5 è un’auto coupé dal design affascinante. La grande calandra single frame si pone, come sempre, quale elemento distintivo del frontale. La linea digradante del tetto si congiunge alla perfezione con la coda, donando uno stile molto elegante. L’abitacolo è curatissimo grazie a finiture di livello elevato piacevoli sia al tatto che alla vista.

Un esempio: una Audi A5 Coupè usata del 2007 con 129.000 Km percorsi e con motore diesel, si trova in vendita su automobile.it a 9.500 euro.

audi a5 coupé usateaudi a5 coupé usate

Toyota GT86

Se, invece, il budget è decisamente superiore e si vuole assolutamente una vettura nuova allora la scelta deve cadere sulla Toyota GT86. Sviluppata in collaborazione con un la Subaru, l’auto coupé della Toyota offre, ad un prezzo di partenza di 32.000 euro, la trazione posteriore, il motore boxer 2.0 da 200 cavalli e tante emozioni alla guida grazie al peso ridotto ed al differenziale autobloccante meccanico.

La fantasia dei costruttori non conosce limiti e nel corso degli ultimi anni sono fiorite numerose auto coupé cabriolet in grado di regalare il fascino della guida all’aria aperta, con il tetto abbassato. Tra queste le due esponenti di maggior spicco sono senza dubbio la Mazda MX-5 RF, versione coupé cabriolet della gloriosa spider giapponese, e la BMW Serie 4 Cabrio.

Mazda MX-5 RF

La piccola spider giapponese, giunta alla quarta generazione, è adesso disponibile anche nella versione RF, ovvero Retractable Fastback. Grazie a questo meccanismo la Mazda MX-5 si trasforma da spider ad auto coupé vista la presenza del tetto retrattile che si piega su sé stesso per poi andarsi a nascondere nel vano bagagliaio quando chiuso. Disponibile unicamente con il 2.0 litri da 184 CV, la Mazda MX-5 RF è in vendita al prezzo di 38.600 euro.

offerte auto coupé
offerte auto coupé

BMW Serie 4 Cabrio

Altra auto coupé cabriolet dal grande fascino è la BMW Serie 4 Cabrio. La berlina tedesca richiama lo stile della precedente generazione della Serie 3 e si dimostra sfruttabile tutto l’anno grazie al tetto rigido retrattile che si ripiega in tre elementi per poi posizionarsi nel cofano in appena 20 secondi. Curatissimi, come sempre gli interni, e performanti i motori. Tra i benzina sono disponibili il 2.0 da 184 e 252 CV, mentre i 3.0 erogano 326 cavalli, mentre il 3.0 diesel top di gamma offre 313 CV. I prezzi partono da 54.150 euro.

Non è detto che le auto coupé debbano necessariamente ospitare due persone. In commercio, infatti, sono presenti modelli in grado di accogliere comodamente anche due passeggeri posteriori senza che questi debbano compiere particolari sacrifici durante il viaggio.

I modelli più interessanti di questa categoria vengono entrambi dalla Germania e sono la Mercedes AMG GT Coupé 4 e l’intrigante Porsche Panamera.

Mercedes AMG GT Coupé 4

Sono numerose le auto coupé 4 posti presenti nei listini dei costruttori. Nel segmento delle vetture di lusso c’è grande attesa per la Mercedes AMG GT Coupé 4, berlina quattro porte e quattro posti dall’animo sportivo che vuole entrare in diretta competizione con il punto di riferimento del settore, la Porsche Panamera. Disponibile sia con motori benzina, da 585 a 639 CV, ed ibridi la Mercedes AMG GT Coupé 4 è in listino con prezzi che partono da 102.770 euro.

Porsche Panamera

La vettura di Stoccarda, giunta alla seconda edizione, richiama lo stile della iconica Porsche 911, ma unisce alla sempre impeccabile dinamica di guida la comodità di poter usufruire di quattro posti per viaggiare avvolti nel lusso dell’abitacolo. Nel listino sono presenti sia motori benzina che ibridi in grado di regalare grandi emozioni al volante grazie a potenze fino a 680 CV. I prezzi rispecchiano lo stile e la qualità della vettura e partono da 103.479 euro.

offerte auto coupé
offerte auto coupé

Spesso un’auto coupé rappresenta uno sfizio più che una necessità, e allora perché invece di investire un capitale importante sul nuovo non controllare i centinaia di annunci presenti su automobile.it relativi alle auto coupé usate?

Veri sogni come la BMW Serie 3 coupé o la Mercedes Classe E coupé possono essere acquistate a prezzi da utilitaria.

BMW Serie 3 coupé

Una delle auto coupé maggiormente desiderate è la BMW Serie 3. La linea è seducente ed identificabile immediatamente con le altre vetture del costruttore tedesco. Il frontale ha uno sguardo seducente grazie ai grandi fari che puntano con decisione verso la calandra a doppio rene, mentre nella fiancata spicca la linea digradante del tetto che si congiunge perfettamente con la coda.

Su automobile.it un esemplare della BMW 320 Serie 3 Coupé usato del 2009 dotato di motore diesel e con 114.000 Km, si trova in vendita a 7.990 euro.

bmw serie 3 usate
bmw serie 3 usate

Mercedes Classe E coupé

Se si vuole restare nel mondo delle tedesche un’altra scelta da prendere seriamente in considerazione è la Mercedes Classe E coupé. Le linee della vettura sono importanti. Il frontale si caratterizza per la doppia fanaleria e la classica grande mascherina al cui centro spicca il logo della casa tedesca, mentre la fiancata ha quale marchio distintivo i passaruota posteriori messi in grande evidenza. L’abitacolo è un tripudio di classe ed eleganza come da consuetudine per la Mercedes.

Una Mercedes Classe E coupè del 2012 con 95.600 Km dotata di motore diesel da 169 CV è in vendita su automobile.it a 16.200 euro.

Qual è il periodo migliore per acquistare l’auto?

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

Potrà sembrare strano, ma nel mondo delle quattro ruote esiste un periodo migliore per cambiare auto. I costruttori, infatti, rinnovano costantemente le proprie vetture ed in alcuni periodi dell’anno in particolare è possibile usufruire di incentivi parecchio invitanti che in alcuni casi consentono di godere di sconti importanti. Scopriamo in questa guida quando conviene comprare un’auto nuova e quando, invece, si dovrebbe temporeggiare.

Riassumiamo subito i due momenti migliori e peggiori per acquistare un’auto nuova:

Periodi migliori Periodi peggiori
Dicembre Settembre
Fine mese Alta stagione

INDICE
Comprare l’auto nuova a dicembre
Quando comprare l’auto: fine mese
 Periodi peggiori per acquistare l’auto: settembre
 Attenzione ai periodi di alta stagione

Se vi state chiedendo se conviene comprare l’auto a fine anno la risposta è sì. Solitamente, infatti, nel mese di dicembre i costruttori hanno tutto l’interesse a smaltire i modelli che presto saranno rimpiazzati da restyling o vetture totalmente nuove, mentre i concessionari hanno l’interesse a raggiungere i target di vendita prefissati ad inizio anno dalle Case e per questa ragione sono maggiormente disponibili a trattare sul prezzo finale di vendita. Il nostro consiglio, quindi, è quello di recarvi in concessionaria a dicembre per trovare modelli dotati anche di numerosi optional a prezzi davvero concorrenziali.

Un altro dei periodi migliori per cambiare l’auto è senza dubbio la fine del mese. Anche in questo caso la possibilità di fare un vero e proprio affare è rappresentata dalla necessità dei concessionari di raggiungere gli obiettivi di vendita imposti e per questa ragione sarà possibile uscire a testa alta da una trattativa strappando un prezzo vantaggioso. Ricordatevi poi che un altro periodo migliore per cambiare l’auto è la fine del trimestre finanziario perché i venditori saranno ancora più sotto pressione da parte dei costruttori per il raggiungimento dei target di vendita imposti.

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Se dicembre è il mese migliore per comprare l’auto, il mese peggiore è senza dubbio settembre. Solitamente in questo periodo dell’anno i costruttori offrono sul mercato modelli rinnovati e pertanto se si è alla ricerca di una vettura da poco uscita sul mercato si dovrà necessariamente scendere a compromessi o comunque essere disposti ad affrontare delle trattative serrate con un margine di risparmio davvero risicato. Per questo motivo è preferibile attendere il mese di dicembre per ottenere sconti maggiori.

Un ultimo suggerimento relativo a quando conviene comprare l’auto nuova è quello di evitare di effettuare l’acquisto nei periodi di alta stagione. Cosa si intende con questa definizione? Semplice. Se, ad esempio, il vostro sogno è quello di mettervi al volante di una cabrio evitate di recarvi in concessionaria nel periodo primaverile o in quello estivo perché sarà quello con una maggiore richiesta ed i prezzi, di conseguenza, saranno più alti. Se avete la possibilità di posteggiare la cabrio dei vostri sogni in un garage cercate di attendere l’arrivo dei mesi invernali così da intavolare una trattativa col venditore e riuscire ad ottenere sconti anche importanti sul prezzo finale.

Cose da sapere

Qual è il mese migliore per acquistare un’auto nuova?

Il mese migliore per acquistare un’auto nuova è senza dubbio dicembre, quando i costruttori hanno tutto l’interesse a smaltire i modelli che presto saranno rimpiazzati da restyling o vetture totalmente nuove, mentre i concessionari hanno l’interesse a raggiungere i target di vendita prefissati

Perché aspettare la fine del mese per acquistare un’auto nuova?

Aspettare fine mese offre la possibilità di fare un vero e proprio affare perché i concessionari avranno l’esigenza di raggiungere gli obiettivi di vendita imposti e per questa ragione sarà possibile uscire a testa alta da una trattativa strappando un prezzo vantaggioso.

Qual è il mese peggiore per acquistare un’auto nuova?

Il mese peggiore per acquistare un’auto nuova è settembre, quando i costruttori offrono sul mercato modelli rinnovati e pertanto se si è alla ricerca di una vettura da poco uscita sul mercato si dovrà necessariamente scendere a compromessi.

Cosa vuol dire evitare i periodi di alta stagione nell’acquisto di un’auto nuova?

Il periodo di alta stagione varia in base al modello di auto che si vuole acquistare. Ad esempio, per una cabrio l’alta stagione sarà l’estate: meglio quindi aspettare l’inverno.

Dove conviene comprare l’auto? Vantaggi e svantaggi dell’acquisto da privato e da concessionario

Le domande da fare al tuo concessionario auto 1

Acquistare un’auto è sempre un momento molto importante nella vita di ogni automobilista e cercare di trovare il modello ideale, in grado di garantire un buon comfort, prestazioni di livello e consumi contenuti non è sempre una equazione di facile risoluzione. L’acquisto di un’auto, poi, mette spesso di fronte al bivio su dove conviene comprare la vettura, se da un privato o presso una concessionaria. Vediamo i vantaggi e gli svantaggi di ogni scelta.

INDICE
 Acquistare auto da privato: vantaggi e svantaggi
Acquistare auto dal concessionario: vantaggi e svantaggi
 Concessionario: Vantaggi
 Concessionario: Svantaggi

Basta sfogliare una rivista cartacea o consultare i numerosi siti web per capire che sono presenti migliaia di annunci di privati con fasce di prezzo davvero interessanti. Vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi in questo caso.

Vantaggi Svantaggi
Prezzo Condizioni dell’auto
Trattative Disponibilità

Vantaggi: prezzo

Tra i vantaggi dell’acquisto di un’auto da un privato c’è certamente quello di poter strappare un prezzo più vantaggioso rispetto a quello proposto da una concessionaria. Solitamente, infatti, il privato ha necessità di vendere il proprio mezzo e proprio per questa ragione sarà più incline ad accogliere le richieste del potenziale acquirente.

Vantaggi: trattative

Come abbiamo visto nel punto precedente, acquistare un’auto usata da un privato comporta la necessità di instaurare una trattativa per trovare un punto d’incontro ideale per quel che riguarda il prezzo finale. La concessionaria, infatti, non potrà discostarsi eccessivamente dai prezzi imposti dai listini, mentre il privato non sarà vincolato a questi e si potrà quindi instaurare una trattativa per soddisfare entrambe le richieste.

Svantaggi: condizioni dell’auto

Tra gli svantaggi derivanti dall’acquisto di un’auto da un privato c’è certamente quello relativo alle condizioni della vettura. A differenza che nel caso di acquisto presso una concessionaria, in caso di acquisto da privato sarà fondamentale controllare con particolare scrupolo le condizioni del mezzo così da evitare di dover pagare di tasca propria eventuali riparazioni anche economicamente importanti.

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Svantaggi: disponibilità

L’ultimo svantaggio dell’acquisto di un’auto da un privato è quello inerente la disponibilità di modelli. A differenza di quanto accade presso una concessionaria, dove è possibile configurare il modello dei propri sogni o trovare in pronta consegna una vettura molto vicina a quella ideale, nel caso di acquisto di un’auto da un privato ci si dovrà accontentare di una scelta decisamente ridotta anche se il prezzo finale più conveniente potrebbe giustificare il sacrificare il modello desiderato.

Diciamoci la verità quando si tratta di acquistare un’auto il primo luogo dove ci si reca è il concessionario, magari dopo aver effettuato numerose ricerche sul web per paragonare, seppure virtualmente, i modelli di maggior interesse. Vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi in questo caso.

Vantaggi Svantaggi
Condizioni del veicolo Costi più alti
Maggiore disponibilità di scelta Tecniche di vendita
Documentazione legale

Vantaggi: condizioni del veicolo

Acquistare un’auto dal concessionario comporta una maggior serenità per quel che riguarda le condizioni del veicolo rispetto ad un acquisto compiuto da un privato. Il concessionario, infatti, è obbligato a garantire che la vettura scelta rispetti determinati standard ed inoltre, nel caso di auto nuova questa sarà venduta con una garanzia biennale che coprirà i difetti riscontrati successivamente all’acquisto, mentre nel caso di acquisto di auto usata la garanzia per vizi sarà di un anno dalla vendita.

Vantaggi: maggiore disponibilità di scelta

A differenza di quanto avviene nella compravendita tra privati, in caso di acquisto di un’auto dal concessionario quest’ultimo potrà garantire una maggiore scelta di vetture all’acquirente. Sarà infatti possibile configurare a piacimento la vettura se si deciderà di comprare un mezzo nuovo, mentre se si opterà per un’auto usata sarà possibile trovare numerosi modelli nei piazzali accuratamente revisionati e dotati di tutti gli accessori indispensabili.

Vantaggi: documentazione legale

L’ultimo vantaggio derivante dall’acquisto di un’auto dal concessionario è quello derivante dal non doversi preoccupare del disbrigo di tutte le pratiche burocratiche che invece comporta l’acquisto di un’auto da privato. In questo caso sarà il concessionario ad occuparsi di tutto lasciando libertà totale all’acquirente.

Svantaggi: costi più alti

Acquistare un’auto da un concessionario comporta, però, lo svantaggio di dover pagare un prezzo finale più alto rispetto a quello richiesto da un privato dato che nell’importo da corrispondere sarà inserito anche il disbrigo di tutte quelle pratiche burocratiche indicate in precedenza. Inoltre il concessionario vi potrà lasciare minori margini di trattativa sul prezzo dato che, nella maggior parte dei casi, dovrà attenersi a dei prezzi imposti.

Svantaggi: tecniche di vendita

Essere un buon venditore di auto significa spingere il cliente a scegliere modelli più accessoriati e rispettare gli obiettivi di vendita prefissati dalla Casa. Prima di acquistare un’auto da un concessionario, quindi, è sempre avere bene in mente quale vettura si vuole e quali optional si ritengono indispensabili per non farsi cogliere impreparati in fase di trattativa.

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Cose da sapere

Quali sono i vantaggi dell’acquisto auto da privato?

I principali vantaggi di acquistare un’auto da privato sono il prezzo, più basso rispetto a quello applicato dai concessionari, e dei margini più ampi di trattativa, che permettono spesso di concludere buoni affari.

Quali sono gli svantaggi dell’acquisto auto da privato?

Acquistando un’auto da privato, bisogna porre particolare attenzione alle condizioni dell’auto, che possono presentare qualche difetto: è quindi bene procedere con accurati controlli prima di concludere l’acquisto. Inoltre un privato può ovviamente offrire una disponibilità di scelta inferiore rispetto ad una concessionaria.

Quali sono i vantaggi dell’acquisto auto da concessionario?

Acquistare un’auto presso una concessionaria permette di avere maggiori garanzie sulle condizioni di veicolo e una vasta scelta su modelli e optional. Inoltre, la concessionaria si farà carico di tutta la documentazione legale, sollevando l’acquirente da obblighi quali il passaggio di proprietà.

Quali sono gli svantaggi dell’acquisto auto da concessionario?

Comprando l’auto dal concessionario si hanno minori margini di trattativa e il prezzo sarà solitamente più alto rispetto a quello offerto da un privato. Inoltre, la trattativa sarà più complessa, in quanto il venditore sarà esperto di tecniche di vendita.

Acquisto auto usata: come fare un vero affare

Come concludere un affare quando si compra un’auto usata

La scelta dell’acquisto di un’auto usata deve sempre essere particolarmente ponderata e nella maggior parte dei casi è influenzata da notevoli fattori. Riuscire a trovare il giusto equilibrio tra il budget a disposizione e le caratteristiche del mezzo è spesso una operazione complicata, ma sapere come affrontare correttamente una contrattazione con il venditore può giocare a proprio vantaggio per concludere acquistare un’auto usata e fare un vero affare.

INDICE
Comprare un’auto usata da un concessionario 
Comprare un’auto usata da un privato
Dove trovare auto usate convenienti ed economiche

Un primo luogo dove poter acquistare un’auto usata e concludere un affare è senza dubbio la concessionaria. I piazzali dei rivenditori sono solitamente popolati da numerose vetture usate in attesa di trovare un acquirente, ma è bene sapere che in questo caso nel corso delle trattative ci si troverà di fronte ad un soggetto esperto nell’arte della vendita.

Per tale ragione è sempre opportuno effettuare preventivamente delle ricerche online per conoscere a grandi linee il prezzo di mercato dell’auto usata che si intende acquistare e, una volta recatisi presso il concessionario, instaurare una trattativa per cercare di far scendere il prezzo.

Se il concessionario dovesse risultare inflessibile sul costo dell’auto si può cercare di inserire nel prezzo finale degli accessori nuovi come le gomme così da avere a disposizione un set di pneumatici ancora intatto ed ammortizzare la spesa per la sostituzione nel corso del tempo.

Ricordatevi poi che comprare un’auto usata da un concessionario obbliga il venditore a garantire la vettura per un anno a meno che questa non goda ancora della garanzia biennale valida per le auto nuove.

Infine, se non doveste riuscire a concludere un affare per l’acquisto dell’auto usata non demordete e recatevi presso un’altra concessionaria dove sicuramente troverete la vettura dei vostri sogni al prezzo desiderato.

Non sono soltanto le concessionarie i luoghi dove poter comprare un’auto usata e fare un vero affare, ma è possibile acquistare la vettura dei propri sogni anche da un privato.

Sul web e sulle riviste cartacee sono migliaia gli annunci di vetture di privati in vendita, spesso con prezzi davvero interessanti, ma prima di concludere la trattativa è buona regola ispezionare accuratamente il veicolo.

Oltre al controllo dello stato della carrozzeria e degli interni, che non devono presentare imperfezioni, è fondamentale verificare anche il corretto funzionamento della meccanica. Se non siete degli esperti in materia è però consigliabile farsi accompagnare da un meccanico che possa controllare lo stato della vettura ed effettuare anche una prova su strada così da accertare eventuali malfunzionamenti che potrebbero incidere sul prezzo finale.

Se, ad esempio, sarà necessario effettuare interventi meccanici si potranno percorre due vie: far abbassare al venditore il prezzo richiesto in origine o obbligare lo stesso a procedere a proprie spese alla riparazione prima della vendita.

A differenza che per le vetture in vendita dal concessionario, comprare un’auto usata da privato non obbliga il venditore alla garanzia annuale. Anche in questo caso, però, a seconda dell’età della vettura è possibile trovare offerte di vetture che ancora godono della garanzia originale della Casa.

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Come abbiamo visto in precedenza, sia sul web che sulle riviste cartacee è possibile trovare migliaia di annunci di auto usate ad un prezzo affare.

Il nostro suggerimento è quello di consultare siti affidabili come automobile.it, che offrono un’ampia scelta grazie ai numerosi filtri che consentono di trovare velocemente la vettura ideale; inoltre i numerosi annunci presenti sono corredati da numerose foto che descrivono nel dettaglio tutte le condizioni dell’auto usata.

Tra le migliaia di annunci presenti troverete sicuramente l’auto dei vostri sogni e sarà poi sufficiente seguire i consigli che abbiamo fornito in precedenza per acquistare un’auto usata e fare un vero affare.

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Porsche 911 Turbo S, la più potente di sempre

Porsche 911 Turbo S: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La nuova Porsche 911 Turbo S incarna in sé tutto lo spirito sportivo della Casa di Stoccarda senza tralasciare quel look tanto elegante, quanto sportivo, che da sempre caratterizza il modello. La versione top di gamma in termini di prestazioni e prezzo della gamma 911 (tralasciando le pistaiole RS non ancora presentate) sviluppa una potenza massima di 650 CV ed è dotata di un sistema di aerodinamica attivo studiato ad hoc. La Turbo S 2020 viene offerta in due varianti di carrozzeria: coupé e cabriolet.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche 911 Turbo S:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 128 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6-D Temp
 CV/kW (da) 650/478
 Prezzo (da) 224.559 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Prezzo

Come le precedenti generazioni della  Porsche 911 Turbo S, anche il modello del 2020 si differenzia per la carrozzeria di dimensioni più grandi rispetto a quello delle sorelle Carrera e Carrera S. In particolare aumentano la larghezza della parte anteriore e di quella posteriore, rispettivamente di 45 e 20 millimetri per un valore totale di 1.900 millimetri.

Un’altra modifica effettuata dagli ingegneri Porsche per migliorare le performance dinamiche della vettura e garantire una maggiore agilità è l’aumento della carreggiata anteriore e di quella posteriore di 42 e 10 millimetri. Inoltre, con il sistema PASM (Porsche Active Suspension Mangement) è possibile ridurre l’altezza da terra di ulteriori 10 millimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.535 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.303 mm
Passo 2.450 mm

La nuova Porsche 911 Turbo S riesce a coniugare perfettamente il suo design elegante, tipico della serie 911, con un look da vera sportiva grazie ad elementi dedicati che ne sottolineano il carattere aggressivo. La sezione frontale della vettura è stata completamente rinnovata nelle forme grazie all’introduzione di un nuovo paraurti anteriore che include lo spoiler anteriore attivo, i sensori e le telecamere dei sistemi di sicurezza e le prese d’aria maggiorate che ospitano le alette aerodinamiche attive del PAA (Porsche Active Aerodynamics). I fari sono a Led con tecnologia Matrix a 4 punti.

Il look sportivo, inoltre, è sottolineato dai cerchi in lega da 20” all’anteriore con pneumatici 255/35 e da 21” al posteriore con pneumatici 315/30. Come da tradizione poi, la vista laterale è dominata dalla presenza delle prese d’aria che, oltre a incanalare l’aria per il sistema di raffreddamento, aumenta l’apporto d’aria al sistema di aspirazione. Nella parte posteriore, infine, spicca la striscia a Led che corre lungo la larghezza della vettura e l’alettone attivo.

La versione cabriolet è caratterizzata dalla presenza della classica capote in tela, con 3 elementi in magnesio, retraibile nel vano posto dietro all’abitacolo fino ad una velocità di 50 km/h.

Gli interni della Porsche 911 Turbo S seguono lo stile proposto dalle sorelle Carrera con la plancia che si sviluppa orizzontalmente. La qualità dei materiali e delle finiture è impreziosita dalla presenza di inserti in carbonio opaco e da dettagli di colore argento. Dietro il volante multifunzione che ospita il selettore della modalità di guida, trova posto il quadro strumenti con il classico contagiri centrale che viene affiancato da due schermi TFT da 7 pollici.

Nella parte centrale della plancia, invece, spicca  lo schermo touch da 10,9 pollici del Porsche Communication Management. Il tunnel centrale ospita il selettore del cambio PDK a 8 rapporti, appositamente studiato per questo modello.

Il modello top di gamma della generazione 992 di Porsche è equipaggiato in tutte e due le carrozzerie con un rinnovato motore boxer a 6 cilindri da 3,8 litri, dotato di nuovi iniettori piezoelettrici e di un rivoluzionario sistema di aspirazione. Grazie anche alla doppia sovralimentazione fornita da due turbocompressori VGT con turbine e compressori maggiorati ed un sofisticato sistema di regolazione delle palette, il powertrain della Turbo S è in grado di erogare una potenza massima di 650 CV a 6.750 giri e 800 Nm di coppia massima in un range che va da 2.500 a 4.000 giri.

Per scaricare a terra tutta questa potenza, la 911 Turbo S è equipaggiata con un sistema di trazione integrale impreziosito dal controllo elettronico della trazione PTM (Porsche Traction Management). Per scattare da 0 a 100 km/h bastano 2,7 secondi grazie al launch control, mentre la velocità massima è di 330 km/h.

Nonostante la sua indole puramente sportiva, la 911 Turbo S promette consumi tutto sommato ragionevoli. I dati dichiarati da Porsche, secondo il ciclo di omologazione WLTP, parlano di un valore che si aggira intorno ai 12,3 l/100km per la versione coupé e ai 12,5 l/100km per la cabriolet nel ciclo combinato.

La Porsche 911 Turbo S viene offerta in un unico allestimento molto ricco nelle dotazioni, indipendentemente dal tipo di carrozzeria scelta. Qui di seguito, una lista dei principali optional proposti.

  • 911 Turbo S

L’allestimento standard della Turbo S propone di serie i freni carboceramici con pinze di colore giallo, il pacchetto Sport Chrono con l’applicazione Porsche Track Precision, i terminali di scarico doppo di colore nero lucido, i gruppi ottici anteriori a LED con tecnologia Matrix, il climatizzatore automatico bizona, i sedili sportivi adattivi con regolazione completamente elettrica su 18 vie differenti. A questi si aggiungono il ParkAssist anteriore e posteriore con telecamera, il cruise control, l’impianto audio BOSE con 12 altoparlanti e il sistema multimediale con due schermi TFT da 7 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e radio DAB.

Di seguito i prezzi di listino della Porsche 911 Turbo S:

Prezzo
Porsche 911 Turbo S 224.559
Porsche 911 Turbo S Cabriolet 238.467

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci tra i quali trovare la Porsche 911 Turbo S più adatta alle proprie esigenze a prezzi competitivi.