Quando ci si avvicina alla compravendita di un’auto sono numerosi gli elementi da prendere in considerazione per evitare brutte sorprese. Il magazine di automobile.it, da sempre al fianco degli automobilisti, raccoglie nella sezione “Comprare & Vendere” consigli e suggerimenti utili per aiutare l’utente a non commettere passi falsi in un momento particolarmente delicato come quello della compravendita di auto, sia usate sia nuove.
Obiettivo di questa sezione del magazine è, quindi, quello di aiutare sia il privato che compra un veicolo, sia colui che si trova ad affrontare la vendita di un’auto, cercando di accompagnare entrambi attraverso i numerosi passaggi burocratici da seguire per evitare spiacevoli inconvenienti una volta conclusa la pratica.
La sezione, tuttavia, non contiene solo meri formulari utili a districarsi tra le numerose leggi e normative da rispettare rigorosamente, ma si pone anche l’obiettivo di assistere l’utente nella compra vendita dell’auto indirizzandolo verso la scelta per lui più indicata – sulla scorta, cioè, dell’utilizzo che il lettore deve fare del veicolo.
Negli articoli e nelle guide proposte sul tema, inoltre, non ci si focalizza solamente sulla compravendita di un’auto usata, descrivendo al meglio i passaggi da seguire per venditore ed acquirente, ma l’attenzione è mirata anche al processo di compravendita di un’autonuova, allo scopo di indirizzare il lettore verso le motorizzazioni più adeguate al suo stile di vita e alla scelta degli allestimenti e di quegli optional imprescindibili per poter godere al massimo del comfort e della sicurezza del veicolo.
L’utente che compra un’auto, poi, può utilizzare i consigli presenti in questa sezione per cercare di salvaguardare il proprio portafoglio, imparando cosa può essere eliminato dalla lista dei desideri quando si reca dal concessionario.
Le guide e gli articoli relativi alla compravendita di auto usate, infine, dedicano particolare attenzione anche alla storia dei modelli di auto. È interessante, infatti, ripercorrere la storia delle varie vetture che passano sotto la nostra lente di ingrandimento, anche per consentire all’utente impegnato nella compravendita di auto di conoscere al meglio il veicolo.
BYD ha annunciato che la sua compatta elettrica, la BYD Dolphin, sarà presto disponibile anche in Italia. La vettura, che dovrebbe essere consegnata a partire dall’autunno del 2023, si presenta come una valida alternativa per chi è alla ricerca di un’auto compatta ed ecologica. La BYD Dolphin, insieme alla berlina medio-grande Seal, si affiancherà alla già presente gamma di veicoli elettrici BYD in Europa, tra cui il Suv medio Atto 3, la berlina Han e il Suv di grosse dimensioni Tang. Con un prezzo atteso di circa 35.000 euro, la BYD Dolphin è destinata a sfidare direttamente la Volkswagen ID.3 sul mercato delle auto elettriche.
La BYD Dolphin è una vettura dalle dimensioni ben proporzionate, che rispetta le proporzioni tipiche del Segmento C. Con una lunghezza di 4,3 metri circa, una larghezza di 1,8 metri circa e un’altezza di quasi 1,6 metri, la vettura offre spazio sufficiente per ospitare comodamente fino a 5 passeggeri. La distanza tra gli assi della vettura è di 2,7 metri, il che garantisce una maggiore stabilità sulla strada e un migliore comfort. Il bagagliaio, infine, vanta una capacità che va dai 345 ai 1.310 litri abbattendo il divano posteriore
Dimensioni
Lunghezza
4,290 mm
Larghezza
1.770 mm
Altezza
1.570 mm
Passo
2.700 mm
BYD Dolphin: esterni
La BYD Dolphin è una berlina di segmento C dalle linee moderne ed eleganti, che attinge al mondo dei crossover con la sua posizione di guida elevata e la discreta altezza da terra. Le forme proporzionate e la linea pulita donano alla vettura un aspetto accattivante e sobrio, senza esagerazioni stilistiche.
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche
La fiancata è caratterizzata da profonde nervature, che conferiscono un tocco di personalità alla vettura, sebbene non siano del tutto coerenti con lo stile generale. La Dolphin è disponibile in una vasta gamma di colori, tra cui il classico bianco, il nero intenso e il grigio metallizzato. Le luci a LED a forma di “L” sono slanciate e si fondono armoniosamente con la griglia anteriore, creando un frontale moderno ed elegante
BYD Dolphin: interni
L’abitacolo della BYD Dolphin offre un ambiente spazioso e confortevole per cinque passeggeri. Il design interno è semplice e lineare, con una console centrale che ospita il display touch per controllare il sistema multimediale. Il display può essere posizionato sia in verticale che in orizzontale per soddisfare le preferenze del conducente. Di fronte al volante, si trova un compatto pannello lcd che funge da strumentazione. I sedili ergonomici sono realizzati con poggiatesta in pelle vegana e offrono un’elevata comodità. Quelli anteriori sono dotati di riscaldamento e regolazione elettrica a sei vie per il guidatore e a quattro vie per il passeggero.
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
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BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
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BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
BYD Dolphin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Le sedute posteriori sono frazionabili 60:40 e possono essere ribaltate per aumentare la capacità del bagagliaio. La vettura è dotata di numerosi sistemi di assistenza alla guida, tra cui il cruise control adattivo e l’allarme dell’angolo cieco. Inoltre, la BYD Dolphin offre quattro modalità di guida – Sport, Normal, Economy e Snow – per adattarsi a tutte le condizioni stradali e soddisfare le preferenze del conducente.
BYD Dolphin: motori
La BYD Dolphin è equipaggiatacon motore elettrico a magneti permanenti da 204 CV e 290 Nm di coppia, posizionato sull’asse anteriore, in grado di offrire elevate prestazioni. Infatti, l’accelerazione da 0 a 100 km/h fa registrare solamente 7 secondi, mentre la velocità massima tocca i 160 km/h.
BYD Dolphin: consumi
La BYD Dolphin monta una batteria Blade da 60 kWh con chimica al litio ferro fosfato e tecnologia Cell-to-Pack, che consente un’autonomia dichiarata di 427 km. Il powertrain elettrico 8-in-1 della vettura, che integra l’unità di controllo, il sistema di gestione della batteria, l’unità di distribuzione dell’energia, il motore, il controller del motore, la trasmissione, il DC-DC e il caricabatterie di bordo, garantisce inoltre un’efficienza del sistema dell’89%. Per quanto riguarda la ricarica, poi, la Dolphin può essere ricaricata sia in corrente continua (DC) fino a 88 kW di potenza, che in corrente alternata (AC) a 11 kW. Infine, il sistema a pompa di calore contribuisce a preservare l’autonomia della vettura anche a temperature basse.
BYD Dolphin: perché comprarla
Dimensioni: la compattezza della vettura trova un equilibrio fra spaziosità e agilità.
Interni: molte e aggiornate le tecnologie a bordo, sia in fatto di infotainment che per quanto riguarda gli Adas.
Efficienza: l’autonomia dichiarata supera largamente i 400 km, permettendo una guida quotidiana senza pensieri.
BYD Dolphin: prezzi
Presto apriranno gli ordini per BYD Dolphin, probabilmente entro l’estate 2023, con un prezzo di partenza stimato compreso fra i 30.000 e i 32.000 euro.
Human Horizons ha presentato al Salone di Shanghai 2023 la sua nuova Suv elettrica HiPhi Y, terzo modello del marchio cinese dopo la Suv X e la berlina Z. La HiPhi Y si presenta con un design elegante e moderno, caratterizzato dalle porte posteriori sdoppiate, una soluzione innovativa che promette di offrire maggiore praticità e comfort ai passeggeri. La Casa cinese ha annunciato anche i suoi piani di espansione, con l’obiettivo di entrare presto sul mercato europeo e la HiPhi Y sembra essere il modello giusto per farlo, essendo stata progettata anche in vista dell’omologazione alle norme UE.
Ecco la scheda tecnica della Human Horizons HiPhi Y:
La nuova HiPhi Y di Human Horizons si presenta come un Suv dalle dimensioni importanti. Infatti, la lunghezza di quasi 5 metri e la larghezza di quasi 2 metri la rendono più grande della X, il precedente modello della Casa cinese. L’altezza si attesta sopra gli 1,6 metri, mentre il passo si aggira intorno ai 3 metri circa. Queste dimensioni generose conferiscono alla vettura un’imponente presenza sulla strada e una spaziosità interna notevole, che permette di viaggiare comodamente anche a pieno carico.
Dimensioni
Lunghezza
4.938 mm
Larghezza
1.958 mm
Altezza
1.658 mm
Passo
2.950 mm
Human Horizons HiPhi Y: esterni
La HiPhi Y presenta un design esterno accattivante e innovativo, con alcune peculiarità che la rendono unica nel suo genere. Una delle soluzioni tecniche più originali è rappresentata dalle porte posteriori sdoppiate, che richiamano alla mente (almeno in parte) la Tesla Model X. Inoltre, la parte posteriore del tetto può essere aperta per agevolare l’accesso ai passeggeri, senza essere vincolata alla porta inferiore tradizionale.
Human Horizons HiPhi Y: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Human Horizons HiPhi Y: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Human Horizons HiPhi Y: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Human Horizons HiPhi Y: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Human Horizons HiPhi Y: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Human Horizons HiPhi Y: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Questa scelta di design non solo conferisce alla vettura un aspetto futuristico, ma permette anche di migliorare l’ergonomia e la praticità d’uso. Inoltre, la HiPhi Y è dotata di un frontale slanciato e aggressivo, con una griglia cromata che si estende fino ai fari, conferendole un’immagine moderna e sofisticata.
Human Horizons HiPhi Y: interni
Purtroppo, non sono ancora disponibili foto degli interni della Human Horizons HiPhi Y, ma l’azienda ha svelato comunque alcuni dettagli. Si parla di un design futuristico e minimalista, con la presenza di un display curvo che attraverserà probabilmente l’intera larghezza del cruscotto. Inoltre, la HiPhi Y sarà dotata di un sistema di intelligenza artificiale che potrà essere controllato tramite la voce, riconoscendo i comandi del conducente e rispondendo alle sue richieste. Gli interni saranno probabilmente realizzati impiegando materiali di alta qualità e finiture di pregio, come pelle e legno, per garantire un’esperienza di guida confortevole e di lusso.
Human Horizons HiPhi Y: motori
La Human Horizons HiPhi Y monta batterie al litio da 76,6 kWh o 115 kWh. I due pacchi batteria garantiscono due livelli di potenza, rispettivamente pari a 336 CV per la variante a motore singolo e 505 CV per quella bimotore.
Human Horizons HiPhi Y: consumi
La HiPhi Y, disponibile in due tagli di batterie da 76,6 o 115 kWh, offre un’autonomia di 810 km con una sola carica, secondo il ciclo di omologazione cinese CLTC. Tuttavia, non si conosce ancora la velocità di ricarica della vettura elettrica.
Human Horizons HiPhi Y: perché comprarla
Immagine: le porte posteriori sdoppiate richiamano lo stile della Tesla Model X, ma con un’identità propria.
Abitabilità: adatta a chi cerca uno spazio interno generoso.
Motori: entrambe le versioni offerte sono potenti ed efficienti al tempo stesso.
MG Cyberster è il nuovo modello del marchio automobilistico di origini inglesi, rinato nato sotto la guida della Saic, che vuole tornare a rivivere la propria storia d’oro fatta di auto sportive. Finora la gamma di MG si è concentrata principalmente su Suv, berline, station wagon ed elettriche, senza però trascurare la passione per le performance. Con la Cyberster, MG torna alle sue radici e presenta un’auto sportiva dalle linee audaci e futuristiche, capace di attirare l’attenzione di chi cerca emozioni e tecnologia. La MG Cyberster rappresenta l’ennesima dimostrazione della determinazione del colosso cinese a espandersi nel mercato globale dell’auto elettrica.
La MG Cyberster è una spider dalle dimensioni contenute ma dalle linee filanti e sportive. Con i suoi 4,5 metri di lunghezza, la vettura riesce a coniugare il piacere di guida con l’agilità tipica di una spider. La larghezza, di circa 1,9 metri, si sposa perfettamente con l’andamento della carrozzeria, mentre l’altezza supera di poco l’1,3 metri. Il passo, invece, si attesta poco sotto i 2,7 metri, contribuendo a garantire stabilità e tenuta di strada in ogni condizione di guida.
Dimensioni
Lunghezza
4.535 mm
Larghezza
1.913 mm
Altezza
1.329 mm
Passo
2.690 mm
MG Cyberster: esterni
La MG Cyberster è una sportiva a due posti dal design dinamico e moderno, che si ispira alle vetture sportive del passato, ma con un’attenzione particolare all’aerodinamica e alle tecnologie elettriche. Il logo ottagonale, simbolo storico del marchio MG, è presente sulla griglia anteriore e sulle ruote, ma le forme della vettura sono decisamente più moderne rispetto alle MG del passato.
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MG 4 Cyberster: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
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MG 4 Cyberster: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
MG 4 Cyberster: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
MG 4 Cyberster: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
MG 4 Cyberster: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
La capote di tela conferisce un tocco classico alla vettura, ma il design è tutto nuovo, con una silhouette compatta e sportiva, che sembra suggerire alte prestazioni. Con una lunghezza di circa 4,5 metri e una larghezza di circa 1,9 metri, la MG Cyberster si presenta come una vera e propria sportiva anche sotto il profilo degli ingombri.
MG Cyberster: interni
Al momento non ci sono informazioni specifiche sugli interni della MG Cyberster, ma dalle immagini si nota che saranno caratterizzati da un design futuristico e hi-tech, con l’utilizzo di materiali di qualità e tecnologie avanzate. La MG ha dichiarato che gli interni saranno “uno spazio dedicato alla guida di una sportiva del futuro”, con un mix di comfort, lusso e tecnologia.
MG 4 Cyberster: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
MG 4 Cyberster: prezzi, dimensioni e caratteristiche
In particolare, saranno presenti elementi come un sistema di infotainment di ultima generazione, schermi digitali e connessione internet. Resta da vedere se ci saranno anche elementi di personalizzazione, come ad esempio la possibilità di scegliere tra diversi colori e tessuti per i sedili.
MG 4: motori
La MG Cyberster si presenta sul mercato come una vettura dalle prestazioni notevoli, grazie ad un powertrain elettrico che offre fino a 544 CV di potenza. Tuttavia, la presenza delle batterie fa sentire il suo peso sulla bilancia, con una massa che varia tra i 1.850 e i 1.985 kg. Secondo le informazioni ufficiali, saranno disponibili due versioni: una con motore singolo e trazione posteriore da 314 CV e l’altra bimotore da 544 CV, entrambe capaci di raggiungere i 200 km/h.
MG Cyberster: consumi
Non è noto il consumo di energia o l’autonomia delle batterie per la versione di produzione della Cyberster. Tuttavia, si sa che la concept presentata nel 2021 prometteva un’ampia autonomia di 800 km, il che indica una grande attenzione per l’efficienza energetica.
MG Cyberster: perché comprarla
Motori: sebbene la presenza del powertrain elettrico possa influire sulla massa della vettura, le prestazioni si annunciano brillanti.
Design: la vettura attirerà l’attenzione di chi cerca un’auto dallo stile distintivo e classico al tempo stesso.
Esperienza di guida: per chi cerca un’auto elettrica ma non vuole all’adrenalina della guida sportiva.
Mercedes-Maybach, sinonimo di pregio e lusso, ha lanciato la nuova EQS Suv, un’evoluzione diretta del modello marchiato Mercedes, che si pone come un nuovo punto di riferimento nel panorama delle auto elettriche di lusso. Con 658 CV e 950 Nm di coppia generati da due motori sincroni a magneti permanenti, la nuova EQS 680 Suv è l’elettrica a ruote alte più potente di Stoccarda, offrendo trazione integrale e prestazioni degne di una sportiva. Nonostante il peso attorno alle tre tonnellate, la Suv a batteria brucia lo 0-100 in 4,4 secondi e raggiunge i 210 km/h di velocità massima.
Questa la scheda tecnica di Mercedes EQS-Maybach Suv:
La Mercedes-Maybach EQS Suv è una vettura imponente. Con i suoi oltre 5 metri di lunghezza (con 3,2 metri circa di passo), supera di gran lunga la media delle SUV attualmente in commercio, offrendo un’abitabilità notevole. La larghezza, invece, raggiunge i 2 metri, conferendo maggiore spazio a bordo, mentre l’altezza supera gli 1,7 metri, donando alla vettura un’aria maestosa e imponente.
Dimensioni
Lunghezza
5.125 mm
Larghezza
2.034 mm
Altezza
1.721 mm
Passo
3.210 mm
Mercedes-Maybach EQS Suv: esterni
La Mercedes-Maybach EQS SUV si presenta con un design moderno ed elegante, caratterizzato da dettagli esclusivi che ne fanno un’auto unica nel suo genere. Tra questi, spicca la mascherina del radiatore Maybach, che dona alla vettura un tocco di classe e raffinatezza. Le luci posteriori a LED, dal design ad elica 3D, completano l’estetica curata ed elaborata della vettura.
Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
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Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Come ulteriore conferma della sua eleganza, la Maybach EQS SUV consente una scelta fra esclusive vernici bicolore. I cerchi, di grande diametro (da 21 pollici quelli anteriori e da 22 pollici i posteriori), completano l’aspetto imponente e sportivo dell’auto, conferendole una presenza importante sulla strada. Complessivamente, l’esterno della Mercedes-Maybach EQS SUV cerca il connubio tra innovazione e lusso, per soddisfare i gusti dei clienti più esigenti.
Mercedes-Maybach EQS: interni
Parlando degli interni della nuova Mercedes-Maybach EQS Suv, grande attenzione è stata rivolta ai sedili posteriori. Qui, il comfort è al massimo livello, grazie a comandi elettrici che permettono di personalizzare la posizione oltre al sistema di massaggio e di climatizzazione che garantiscono un relax totale durante i viaggi. La seduta è ampia e spaziosa, con morbidi cuscini e tanto spazio per gambe e testa. Con il pacchetto Chauffeur, è inoltre possibile far avanzare il sedile del passeggero anteriore, guadagnando ulteriori centimetri.
Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
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Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
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Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Ma non è solo una questione di comfort: la tecnologia è al servizio della comodità, con nuovi materiali fonoassorbenti che garantiscono un’esperienza di guida ancora più silenziosa, e un sistema d’illuminazione interna e un climatizzatore con filtro Hepa che garantiscono un’aria più pulita. Infine, anche la tecnologia di bordo è all’avanguardia, con l’MBux hyperscreen aggiornato in alcune funzioni, e un impianto audio Burmester di alta qualità.
Mercedes-Maybach EQS Suv: motori
La nuova Mercedes-Maybach EQS Suv è equipaggiata con due motori sincroni a magneti permanenti, che generano una potenza di 658 CV e una coppia di 950 Nm. Questa configurazione permette alla vettura di raggiungere prestazioni degne di una sportiva, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,4 secondi e una velocità massima di 210 km/h. Nonostante il peso di circa tre tonnellate, la trazione integrale garantisce una buona tenuta di strada e un’esperienza di guida piacevole e dinamica.
Mercedes-Maybach EQS Suv: consumi
Mercedes-Maybach EQS Suv si presenta come un’auto elettrica con consumi veramente interessanti, in grado di percorrere fino a 600 chilometri con una sola carica, secondo il ciclo Wltp. La vettura monta una batteria da 108 kWh a 396 volt, che può essere caricata con una potenza massima di 200 kW, consentendo di recuperare fino a 220 km d’autonomia in soli 15 minuti. In alternativa, la vettura è dotata di un caricatore trifase da 22 kW, che permette di effettuare una ricarica completa in circa sei ore.
Mercedes-Maybach EQS Suv: perché comprarla
Dimensioni: le dimensioni generose offrono una buona abitabilità e un buono spazio per i bagagli.
Lusso: sono molti gli elementi che donano classe all’auto, dalla scelta dei materiali, al modo in cui questi sono inseriti a bordo.
Motori: i due motori elettrici assicurano prestazioni sportive, con tutti i vantaggi rappresentati dal “muoversi elettrico”.
Mercedes-Maybach EQS Suv: prezzi
I listini non sono stati ancora annunciati ma si dovrebbe partire da un prezzo di circa 170.000 euro.
Le Aston Martin sono il sogno nel cassetto di tutti coloro che cercano un’auto sportiva ma di classe. E tra queste, la nuova DBS, denominata Superleggera fino al MY22, rappresenta la punta di diamante della Casa britannica: il peso ridotto rispetto alle precedenti versioni e il potente motore da 725 CV garantiscono all’auto prestazioni da sportiva vera. Il tutto condito da una ricca dotazione tecnologica e dalla tipica qualità Aston Martin. La gamma si articola in due varianti di carrozzeria (la classica 3 porte Coupé e la scoperta Volante), e con la variante Ultimate include anche una serie limitata. La DBS più potente di sempre: da 770 CV.
Aston Martin ha presentato una serie limitata dedicata alla DBS che rappresenta il canto del cigno del modello . In consegna a partire dall’estate 2023, DBS 770 Ultimate sarà infatti l’ultima DBS prodotta e al tempo stesso la più potente di sempre. Con i suoi 770 CV vince il titolo di sportiva più performante mai prodotta dalla Casa inglese e grazie alla sua velocità di picco pari a 340 km/h si attesta anche questo record. Il valore di questo modello è confermato in partenza dalla produzione limitata in soli 499 esemplari (300 Coupé e 199 Volante), i quali hanno tutti trovato un compratore già prima della presentazione. Motivo innanzitutto dell’inedita messa a punto del V12 di Gaydon che dichiara 770 CV a 6.500 giri/min e 900 Nm di coppia a partire da 1.800 giri/min fino a 5.000 giri/min. Un salto di qualità permesso dall’incremento del 7% della pressione massima di sovralimentazione del turbo.
Aston Martin DBS Superleggera: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Aston Martin DBS Superleggera: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Aston Martin DBS Superleggera: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Aston Martin DBS Superleggera: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Aston Martin DBS Superleggera: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Tutta la potenza così sviluppata viene scaricata a terra da una trasmissione ZF con 8 marce, calibrata per cambi di rapporto più immediati, con l’ausilio di un differenziale posteriore meccanico. I freni carboceramici, invece, sono quelli mutuati dalla DBS “normale”. Inoltre, l’assetto è stato rivisto in senso di maggior rigidità e di ammortizzatori più precisi grazie all’aggiornamento del software di gestione elettronica. DBS 770 Ultimate esprime quindi tutta la sua unicità attraverso un design dedicato, progettato su misura. Lo dimostrano le prese d’aria maggiorate, compresa quella a forma di “U” sul cofano, gli elementi in fibra di carbonio, il diffusore specifico e i cerchi speciali da 21 pollici di derivazione Valkyrie dotati di pneumatici Pirelli P Zero 265/35 R21 all’anteriore e 305/30 R21 al posteriore. Ad una carrozzeria più aggressiva corrisponde un abitacolo ancora più sportivo, dotato di sedili Sports Plus con pelle semianilina e Alcantara, paddle di fibra di carbonio sul volante e placche con logo specifico e numero dell’esemplare.
Aston Martin DBS 770 Ultimate Volante
Dopo il debutto della variante coupé, arriva anche per la cabrio il momento di accogliere a listino l’allestimento 770 Ultimate Volante. Si tratta del modello più esclusivo della serie, disponibile in soli 199 esemplari, ancora meno rispetto ai 300 della versione coupé. Lato prestazioni, la Ultimate Volante è dotata di un potente motore V12 biturbo da 770 CV e 900 Nm di coppia, il quale le consente di raggiungere i 340 km/h di velocità massima.
Aston Martin DBS: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Aston Martin DBS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Aston Martin DBS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Aston Martin DBS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Inoltre, la vettura presenta numerose modifiche rispetto alla versione base della DBS, tra cui paraurti, cofano, passaruota, cerchi in lega da 21 pollici, interni con sedili Sport Plus in pelle semi-anilina e Alcantara, e elementi di carbonio. Ai clienti che hanno prenotato un esemplare della DBS 770 Ultimate Volante è permesso accedere al programma di personalizzazione “Q by Aston Martin”, per creare dei veri e propri pezzi unici.
Aston Martin DBS: dimensioni
La nuova Aston Martin DBS Superleggera ha il classico aspetto basso e allungato delle gran turismo di grandi dimensioni: alta solo 1,28 metri, supera invece i 4,7 metri di lunghezza, con un passo che si attesta sui 2,81 metri. Come molti dei veicoli di questa categoria, lo spazio riservato ai bagagli non è moltissimo, ma comunque più che sufficiente per un weekend fuoriporta in due. Il bagagliaio ha infatti una capienza di appena 270 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.720 mm
Larghezza
1.970 mm
Altezza
1.280 mm
Passo
2.810 mm
Aston Martin DBS: interni
Appena ci si accomoda a bordo della nuova Aston Martin DBS Superleggera si viene pervasi da una forte sensazione di qualità. I rivesti e gli assemblaggi sono tra i più ricercati che è possibile trovare in questo segmento di mercato. Davanti al sedile del guidatore occupa la scena il volante multifunzione a tre razze, dal disegno sportivo schiacciato ai lati. Dietro a questo spiccano i display del cruscotto digitale, che è accompagnato dal touchscreen centrale per gestire l’infotainment. Nello stesso alloggiamento in cui si trova lo schermo multimediale vengono inseriti anche i comandi del clima automatico e, più in basso, tra i sedili anteriori, i piccoli comandi del cambio.
Aston Martin DBS Superleggera: la sportiva da 340 Km/h 2
Aston Martin DBS Superleggera: la sportiva da 340 Km/h 7
Aston Martin DBS Superleggera: interni
Aston Martin DBS Superleggera: interni
Aston Martin DBS Superleggera: interni
Tanta poi la tecnologia a bordo. L’offerta di dispositivi di sicurezza e assistenti alla guida è infatti molto ampia. Tra questi spiccano l’Adaptive Damping System con tecnologia Skyhook e tre modalità (GT, Sport and Sport Plus), i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il parking assist, il sensore pressione pneumatici e l’Aston Martin premium audio system.
Aston Martin DBS: esterni
Il look della Aston Martin DBS Superleggera è aggressivo ma elegante allo stesso tempo. Da vera GT. Le linee taglienti e aerodinamiche le donano un aspetto sportivo e grintoso, che rispecchia l’animo della gran turismo inglese. Il frontale è in larga parte occupato dalla grande calandra, alle cui estremità inferiori si posizionano le prese d’aria. Le nervature che partono dalla griglia evidenziano ancor di più la forma slanciata dei fariLED, mettendo in risalto anche lo stemma Aston Martin. Sono presenti altre quattro prese d’aria, due sul cofano e due poste tra ruote e specchietti retrovisori, chiamate a sfogare la grande quantità di calore generata dal propulsore.
Aston Martin DBS Superleggera: la sportiva da 340 Km/h 3
Aston Martin DBS Superleggera: la sportiva da 340 Km/h 4
Aston Martin DBS Superleggera: la sportiva da 340 Km/h 5
Aston Martin DBS Superleggera: la sportiva da 340 Km/h 6
La fiancata riprende le linee che partono dal frontale, sviluppandosi fino al retro: il disegno del veicolo risulta in questo modo slanciato, sinuoso, scolpito dalla linea di cintura bassa e dalle nervature all’altezza delle maniglie. Sul retro si compie infine il gioco di volumi, con le linee che convergono verso il portellone con al centro la scritta “Aston Martin”. Questa è ulteriormente sottolineata dai fari posteriori, disposti in orizzontale all’interno di un unico elemento, che percorre tutto il retro da parte a parte integrandosi nel portellone. La versione Volante, infine, si distingue a livello di design per la capote di tela, gli elementi di carbonio, i cerchi in lega da 21 pollici, nonché per i paraurti, il cofano e i passaruota originali.
Aston Martin DBS: motori
La nuova Aston Martin DBS Superleggera monta un moderno V12 biturbo da 5.2 litri e 48 valvole capace di sviluppare 725 CV di potenza e 900 Nm di coppia. Questi dati si traducono in prestazioni eccezionali, con una velocità massima di circa 340 km/h e uno scatto 0-100 km/h in appena 3,4 secondi (3,6 nella versione Volante). Anche il cambio automatico 8 marce di tipo transaxle, ovvero montato a sbalzo dietro l’asse posteriore, è di ultima generazione, collegato a un albero di trasmissione in fibra di carbonio.
La gamma motori si è poi ampliata con Ultimate. Questa serie limitata monta infatti una versione specifica del V12 di Gaydon, capace di sviluppare 770 CV a 6.500 giri/min e 900 Nm di coppia a partire da 1.800 giri/min fino a 5.000 giri/min. Abbinata alla trasmissione ZF con 8 rapporti, ancora più rapida e fluida nei cambi di marcia, monta gli stessi freni carboceramici della DBS “base”. Grazie alla velocità di picco di 340 km/h, questa variante è la DBS più potente di sempre.
Aston Martin DBS: consumi
Le prestazioni estreme non possono che riflettersi in consumi piuttosto alti, ma che comunque rientrano nella media della categoria. La nuova Aston Martin DBS Superleggera registra un consumo di 12,4 litri di carburante ogni 100 km su ciclo combinato, litri che su ciclo urbano salgono fino a 18, mentre scendono a 9,1 in extra urbano. Le emissioni medie di CO2 si attestano invece sui 285 g/km. I consumi di 770 Ultimate non sono ancora stati dichiarati, ma saranno certamente superiori rispetto alla versione “base”.
Aston Martin DBS: allestimenti
L’Aston Martin DBS è disponibile in due allestimenti e in due varianti di carrozzeria.
DBS: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già molto ricco.
Ultimate: la serie speciale che rappresenta la versione più performante e il canto del cigno del modello, disponibile per entrambe le carrozzerie.
Entrambe le varianti di carrozzeria Coupé e Volante vengono offerte con un equipaggiamento molto ricco, che include Adaptive Damping System (ADS) con tecnologia Skyhook e tre modalità (GT, Sport and Sport Plus), cerchi in lega Argento da 21″ a “Y”, pneumatici frontali 21” Pirelli P Zero 265/35/21, pneumatici posteriori 21” Pirelli P Zero 305/30/21, clima automatico, keyless entry, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, parking assist e display, sensore pressione pneumatici, allarme e funzione di blocco, Aston Martin premium audio system, touchpad, schermo LCD 8” con integrazione iPod, iPhone e USB, radio DAB con interfaccia bluetooth, sistema di navigazione satellitare integrato, camera 360°, sedili memory riscaldabili, Dynamic Stability Control (DSC), Anti-lock braking system (ABS), Electronic Brakeforce Distribution (EBD), Emergency Brake Assist (EBA), Traction Control (TC), Hydraulic Brake Assist (HBA), Positive Torque Control (PTC) Dynamic Torque Vectoring (DTV), freno di stazionamento elettrico, gruppi ottici LED, luci ambiente interne, coda con firma LED per stop e indicatori di direzione, Aeroblade II, sedili Sport Plus, rivestimenti in pelle e Alcantara, volante in pelle Obsidian Black, inserti Dark Chrome, Aston Martin Tracking.
Ultimate: Porta conducente e porta passeggero a battente, Assistenza al parcheggio posteriore e parch compl autom/perpend/uscita, indicazione spazio di parcheggio, Regolatore di velocità, Selettore modalità di guida include mappatura motore, include sterzo, include sospensioni, include controllo stabilità e include controllo trazione, Sensore di sorpasso, Sistema di controllo distanza di parcheggio anteriore, posteriore e laterale con sensore & telecamera, Sistemi di navigazione vista satellitare, memoria interna/HD, a colori, 8,00, info traffico e 20,3, Telecamera parcheggio a 360 gradi, 10 altoparlanti subwoofer, Sistema audio comprende radio AM/FM, include lettore CD integrato, digital media card, radio digitale, Sedile conducente, passeggero sportivo , riscaldati e reg. elettrica con 6 posizioni e elettrica a 2 vie, Climatizzatore a controllo automatico,, schermo a colori e 640, Rivestimento sedili in scamosciato sintetico (principale) e pelle (addizionale), Display digitale sedile pass., Sistema di ventilazione con display digitale e filtro antipolline riscaldatore motore, Volante in pelle reg. elettricamente, reg. in altezza, reg. in profondità e multifunzione, Inserti pregiati, 12,00 display multifunzionale Pannello strumenti 1 e 30,5, 8,00 display multifunzionale Plancia centrale 1, 20,3, fisso, controllo con rotella, controllo con t pad e no, 4 freni a disco con 4 dischi ventilati, Assistenza alla frenata di emergenza, Freni in ceramica, Fari principali ellissoidali , anabbagl. LED , abbagl. LED, Spoiler sul cofano post., Rivestimento lusso padiglione in scamosciato sintetico, Pneumatici anteriori con larghezza 265, profilo 35 e indice di velocità Y misura pneumatico catalogo ufficiale e 21, pneumatici posteriori con larghezza 305, profilo 30 e indice di velocità Y misura pneumatico catalogo ufficiale e 21, Ruote anteriori di lega leggera 21″, calettatura cerchio 9,5, 53,3 e 24,1, ruote posteriori di lega leggera 21″, calettatura cerchio 11,0, 53,3 e 27,9.
Aston Martin DBS: perché comprarla
Design: lo stile ricercato, sportivo ed elegante, sono una garanzia per non passare inosservati.
Equipaggiamento: la dotazione di serie include tutti i migliori ADAS e assistenti di guida.
Motori: il V12 da 725 CV regala un’esperienza di guida indimenticabile.
Aston Martin DBS: prezzi
Di seguito i prezzi della Aston Martin DBS aggiornato ad aprile 2023:
La nuova Giulia ha rappresentato l’auto del grande rilancio di Alfa Romeo. Con lei, il marchio di Arese è tornata in gran spolvero nella fetta di mercato riservata alla berline di Segmento B, puntando su uno stile sportivo e personale e riproponendo molti elementi tipici del brand, persi da molti anni. Su tutti, la trazione posteriore. Ora, con il 2023, l’Alfa Romeo Giulia vanta cinque allestimenti e si prepara al debutto del tanto atteso restyling di metà carriera.
Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo Giulia:
Il tanto atteso restyling di Alfa Romeo Giulia è arrivato. A livello tecnico non ci sono innovazioni all’orizzonte, ma per quanto riguarda l’estetica e la dotazione infotainment le novità sono interessanti. Fra le nuove dotazioni, la prima a farsi notare è la firma ottica ispirata alla Tonale, con tecnologia matrix Led. Debuttano inoltre sulla Giulia 2023 l’Adaptive Front Lighting System, per la regolazione delle luci a seconda della velocità, e il Glare-Free High Beam Segmented Technology, che consente di gestire gli abbaglianti in base al traffico proveniente dal senso opposto. Tornando all’estetica, invece, si segnala la nuova grafica dei fari a Led in coda, dotati di copertura nero lucido e il frontale aggiornato con griglie inedite.
Lato infotainment, il restyling di Alfa Romeo Giulia porta in dote la tanto attesa strumentazione digitale, accessibile tramite display da 12,3 pollici, con interfaccia personalizzabile (Evolved, Relax ed Heritage) in stile Tonale. Ispirata a quest’ultima anche la tecnologia Nft presente sulla nuova Giulia, per certificare i dati e la storia unica del modello che si sta guidando. La gamma di allestimenti, infine, verrà semplificata e sarà composta di 4 varianti chiamate Super, Sprint, Ti e Veloce. La quinta, quella di lancio, porta il nome di Competizione.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 100° Anniversario
Le novità legate al restyling si allargano anche alla Alfa Romeo Giulia più prestazionale a listino: la Quadrifoglio. La più interessante riguarda il motore 2.9 V6 biturbo che ora tocca i 520 CV. Inoltre, il restyling vede l’introduzione della serie limitata celebrativa per i 100 anni del Quadrifoglio Verde, simbolo sportivo della Casa del Biscione. La serie 100° Anniversario è composta da soli 100 esemplari, ognuno dei quali presenta loghi celebrativi e cuciture dorate nell’abitacolo. Di serie, poi, c’è anche l’impianto di scarico Akrapovic e il cambio automatico abbinato ad un nuovo differenziale autobloccante meccanico.
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18
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Esternamente, l’elemento più distintivo sono i nuovi gruppi ottici Matrix Led ridisegnati, mentre dentro spicca la strumentazione digitale da 12,3″, inserita nel classico “cannocchiale” Alfa Romeo. La personalizzazione della serie limitata si estende ai badge sulle fiancate, alle pinze freno, alle cuciture a vista e ai ricami degli interni, tutti in colore oro. La fibra di carbonio con effetto tridimensionale caratterizza invece la calandra, le calotte degli specchietti, il volante, la plancia e la console centrale. La Giulia Quadrifoglio si conferma un’auto legata alla sua tradizione, con riferimenti al mondo delle corse attraverso lo stesso simbolo sportivo del Quadrifoglio, che debuttò sulle auto prodotte in serie con la Giulia Sprint GT Veloce ed è presente anche sulla monoposto C43 impegnata nel Mondiale di Formula 1.
Alfa Romeo Giulia: dimensioni
L’Alfa Romeo Giulia è una berlina sportiva che offre un elevato comfort ai suoi passeggeri. La lunghezza di 4 metri e 64 centimetri regala un abitacolo comodo per quattro persone, molto meno per cinque adulti. Il bagagliaio della Giulia, con una capacità di 480 litri, offre una capienza di tutto rispetto. Larghezza ed altezza misurano rispettivamente 186 e 144 centimetri.
Dimensioni
Lunghezza
4.640 mm
Larghezza
1.860 mm
Altezza
1.440 mm
Passo
2.510 mm
Alfa Romeo Giulia: esterni
Nonostante l’introduzione sul mercato del MY 2021, il look degli esterni della vettura non è stato modificato. Lo stile dell’Alfa Romeo Giulia evidenzia l’anima sportiva della vettura. Il frontale ha un aspetto grintoso senza sfociare nell’esagerato, merito dei fari a sviluppo orizzontale che digradano verso il centro del muso dove spicca, come da tradizione, lo scudetto triangolare con il simbolo dell’Alfa Romeo.
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Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Questo elemento, a sua volta, divide in due parti le prese d’aria del radiatore e consente alle due nervature presenti sul cofano di allargarsi fino a convergere elegantemente verso i montati anteriori. La fiancata è pulita, con una linea di cintura alta ed un taglio netto a tre quarti delle portiere anteriori, che regala un buon dinamismo, grazie ad un gioco riuscito di pieni e vuoti. Molto sobrio il lato posteriore dove la parte da padrone la fanno i fari, a sviluppo verticale e dal design affilato, che si integrano molto bene nel portellone. La coda del cofano presenta un accenno di spoiler, mentre la parte inferiore del paraurti è caratterizzata da un estrattore che integra gli scarichi.
Alfa Romeo Giulia: interni
L’abitacolo dell’Alfa Romeo Giulia è un tripudio di eleganza, modernità e richiami al passato. La plancia presenta il contachilometri ed il contagiri inseriti in due elementi distinti con palpebre dedicate e separate dal computer di bordo digitale, mentre alla sinistra degli stessi è presente lo schermo dell’infotainment al di sotto del quale sono presenti i comandi del climatizzatore. La plancia è dominata dallo schermo del sistema di infotainment da 8,8 pollici ora do tato di compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
La leva del cambio è posizionata nel tunnel centrale che delimita nettamente il posto di guida da quello riservato al passeggero e su questo sono posizionate tre rotelle tramite le quali è possibile comandare il sistema DNA, ossia il dispositivo con il quale regolare l’assetto dell’Alfa Romeo Giulia, l’impianto audio ed il sistema di infotainment. Molti gli Adas presenti a bordo che assicurano il Livello 2 di guidaautonoma grazie alla presenza del Driver Attention Assist, il Lane Keeping Assist, l’Active Blind Spot Assist, l’Active Cruise Control, il Traffic Sign Recognition con Intelligent Speed Control, il Traffic Jam Assist e l’Highway Assist.
Alfa Romeo Giulia: motori
Insieme al telaio, l’altro punto forte dell’Alfa Romeo Giulia è dato dalle motorizzazioni disponibili. Tra i motori diesel troviamo il 2.2 litri turbodiesel declinato nelle varianti da 160 e 210 CV. Quest’ultima, inoltre, è dotata di trazione integrale Q4. Per chi preferisce il benzina c’è il 2.0 Turbo da 280 CV, anch’esso in abbinamento alla trazione integrale Q4. Per la sportiva Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è invece presente il 2.9 V6 che scatena ben 510 CV di potenza.
Alfa Romeo Giulia: allestimenti
Nella gamma dell’Alfa Romeo Giulia gli allestimenti previsti in listino sono quattro:
Super: la versione di accesso alla gamma, con una dotazione già abbondante.
Sprint: soluzione ideale per chi cerca contenuti tech e sportivi.
Ti: riporta in vita una sigla storica per Alfa Romeo ed è dedicata ai nostalgici.
Veloce: pensata per i più sportivi.
Competizione: la variante top di gamma, con il massimo offerto dal Biscione.
Super: l’Alfa Romeo Giulia Super offre di serie Sedili in tessuto nero con cuciture grigie Pedaliera sportiva in alluminio, Cornici interne Nere, Volante sportivo in pelle, Sedili anteriori con 6 regolazioni manuali, Cannochiale Cluster 12.3” Full TFT, Specchio retrovisore interno elettrocromico, Imperiale scura, Cerchi in lega da 17″, Fari full LED Matrix adattivi con funzionalità dinamiche, Doppio Terminale di scarico nero, Fari posteriori Full LED con trattamento lente trasparente, Coprimozzo Alfa Romeo Bianco e Nero, Nuova griglia frontale con finitura nera lucida, Calotte specchio nere, Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth), Sintonizzatore radio DAB, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Alfa Connected Services, Accesione automatica degli anabbaglianti con sensore crepuscolare, Sensore Pioggia, Climatizzatore automatico bizona, Start & Stop, Alfa DNA Drive Mode System, Autonomous Emergency Brake (AEB) con riconoscimento pedoni, Lane Departure Warning (LDW), Forward Collision Warning (FCW), Integrated Brake System (IBS), Specchietti esterni ripiegabili elettricamente Integrazione Apple Car Play – Android Auto Adaptive Cruise control, Keyless entry (porte anteriori) Luce di cortesia su maniglie porte, Sedile posteriore abbattibile 40/20/40 con poggiabraccio integrato, Telecamera posteriore con griglie dinamiche Wireless Charger, Bocchette climatizzazione sedili posteriori Parabrezza atermico, Ingresso USB Posteriore.
Sprint: in questo allestimento troviamo in più Sedili in tessuto tecnico con inserti soft-touch, Palette cambio al volante in alluminio, Cerchi in lega da 18″ a turbina, Finiture esterne Dark miron su calandra, terminali di scarico, Blind Spot Monitoring, Specchi retrovisori esterni elettrocromici Ugelli riscaldati.
Ti: la gloriosa sigla Turismo Internazionale prevede di serie Sedili in pelle, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 6 vie riscaldati, Inserti in vero legno quercia su plancia e tunnel centrale, Volante sportivo in pelle riscaldato, Pedaliera sportiva in alluminio, Cannochiale Cluster 12.3” Full TFT, Specchio retrovisore interno elettrocromico, Imperiale scura, Cerchi in lega da 18″ a turbina, Badge Ti, Fari full LED Mtrix adattivi con funzionalità dinamiche, Doppio Terminale di scarico nero, Fari posteriori Full LED con trattamento lente trasparente, Nuova griglia frontale con finitura nera lucida e Calandra a V Silver, Coprimozzo Alfa Romeo Bianco e Nero Calotte specchio nere, Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth), Sintonizzatore radio DAB, Integrazione Apple Car Play – Android Auto, Alfa Connected Services, Autonomous Emergency Brake (AEB) con riconoscimento pedoni, Lane Departure Warning (LDW), Forward Collision Warning (FCW), Integrated Brake System (IBS), Specchietti esterni ripiegabili elettricamente Integrazione Apple Car Play – Android Auto Adaptive Cruise control, Keyless entry (porte anteriori) Luce di cortesia su maniglie porte, Accensione automatica degli abbaglianti Specchi retrovisori esterni elettrocromici, Wireless Charger, Sedile posteriore abbattibile 40/20/40 con poggiabraccio integrato, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera posteriore con griglie dinamiche, Specchietti retrovisori esterni elettrocromici, Parabrezza atermico Ingresso USB Posteriore, Certificato NFT.
Veloce: questo allestimento si caratterizza per la presenza di accessori aggiuntivi rispetto a TI quali Sedili Sportivi in pelle, Bloccaggio differenziale posteriore, Sedili anteriori con fianchetti regolabili, Palette cambio al volante in alluminio, Inserti in alluminio, Cerchi in lega da 19″ bruniti diamantati performance, Badge Veloce silver, Cornice cristalli nera lucida, Finiture esterne Dark miron su calandra, terminali di scarico, Paraurti posteriore sportivo specifico Veloce.
Competizione: aggiunge rispetto a Veloce anche Sedili Sportivi in pelle con cuciture rosse, Logo Alfa Romeo Competizione su poggiatesta, Plancia in pelle, volante e pomello cambio con cuciture rosse, Sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, incl. subwoofer 900W Harman/Kardon, Alfa Active Suspension – Sospensioni attive, Badge specifici Competizione, Pinze freno rosse Brembo, Cristalli posteriori oscurati.
Alfa Romeo Giulia: consumi
Il carattere sportivo dell’Alfa Romeo Giulia si rispecchia nei consumi, almeno per quel che riguarda la versione a benzina. Il 2.0 da 280 CV promette 7,6 Km/l,. La Giulia Quadrifoglio, motorizzata con il V6 da 510 CV, promette di percorrere 10,1 l/100 km. Più parsimoniose le versioni diesel: il 2.2 da 160 CV garantisce di percorrere 5,0 l/100 km mentre si sale a 5,5 l/100 km nella versione da 210 CV abbinata alla trazione integrale Q4.
Alfa Romeo Giulia: perché comprarla
Piacere di guida: la Giulia è dinamicamente una delle migliori berline sul mercato, senza nulla da invidiare a molte sportive anche più blasonate e potenti.
Stile: il design della Giulia esprime sportività e dinamismo e strizza l’occhio a chi è più attento allo stile.
Motori: ampia la gamma di motorizzazioni, con potenze fino a 510 CV
Alfa Romeo Giulia: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi dell’Alfa Romeo Giulia aggiornato a aprile 2023:
L’Alfa Romeo Stelvio rappresenta un modello chiave nella storia del costruttore di Arese. Si tratta infatti del primo Suv del Biscione, che ha ampliato il bacino di utenza del costruttore, rispondendo ai gusti di una clientela sempre più incline a scegliere modelli a “ruote alte”. Il SUV Alfa Romeo Stelvio entra così in un segmento decisamente competitivo del mercato, giocando la carta della sportività, ben rappresentata da una messa a punto generale da vera sportiva, che le regala un feeling di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di questa categoria.
Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo Stelvio:
Arriva il momento dell’aggiornamento di metà carriera per la Alfa Romeo Stelvio. In generale, il restyling di Alfa Romeo Stelvio introduce novità importanti in fatto di design e tecnologia di bordo. Per quanto riguarda la rinfrescata estetica, spiccano soprattutto i gruppi ottici in stile Tonale, matrixLed all’anteriore, ancora più tecnologici. Sulla nuova Stelvio troviamo infatti sia l’Adaptive Front Lighting System, per la regolazione automatica del fascio di luce in base alla velocità, che il Glare-Free High Beam Segmented Technology, grazie al quale gli abbaglianti non infastidiscono anche chi proviene dal senso opposto.
Internamente, il restyling di Stelvio si è concentrato sull’infotainment, portando a bordo per la prima volta il quadro strumenti digitale con schermo da 12,3 pollici e tre modalità di visualizzazione (Evolved, Relax ed Heritage). In più, la versione 2023 del SUV italiano sarà dotata di tecnologia Nft, per certificare le informazioni uniche della singola vettura. Al contrario della gamma motori, per cui non sono previsti mutamenti, la gamma allestimenti è stata rivista e semplificata. Si articola ora in 4 varianti denominate Super, Sprint, Ti e Veloce. In occasione del lancio, infine, Stelvio sarà disponibile anche in versione Competizione.
Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio 100° Anniversario
L’Alfa Romeo ha lanciato la serie limitata Stelvio Quadrifoglio 100° Anniversario per celebrare i 100 anni dalla nascita del Quadrifoglio Verde che da sempre identifica le Alfa più sportive. Il numero degli esemplari si ferma ovviamente a 100. Questa edizione speciale rappresenta anche il debutto del restyling per gli allestimenti sportivi, con il frontale ridisegnato con gruppi ottici Matrix Led e la nuova strumentazione digitale da 12,3″. Il motore 2.9 V6 biturbo è ora disponibile in una variante inedita da 520 CV, con impianto di scarico Akrapovic e cambio automatico con nuovo differenziale autobloccante meccanico.
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La serie limitata presenta badge sulle fiancate con il Quadrifoglio su fondo bianco con bordo dorato, pinze freno e cuciture dorate, nonché dettagli in fibra di carbonio con effetto tridimensionale sulla calandra, le calotte degli specchietti, il volante, la plancia e la console centrale. La Stelvio Quadrifoglio 100° Anniversario è disponibile in tre diverse tinte esterne abbinati ad interni in pelle e Alcantara neri. Il simbolo del Quadrifoglio ha debuttato sull’Alfa Romeo RL il 15 aprile 1923 alla Targa Florio, evento che ha dato inizio alla leggendaria storia della Casa del Biscione nelle corse automobilistiche.
Alfa Romeo Stelvio dimensioni
Come detto, l’Alfa Romeo Stelvio nasce sulla piattaforma denominata “Giorgio” e già utilizzata per la berlina Giulia, rispetto alla quale è però più alta di 22 centimetri per consentire una maggiore escursione delle sospensioni e assicurare così una maggiore capacità di movimento anche lontano dall’asfalto. Le dimensioni della Stelvio non sono poi così imponenti rispetto alla concorrenza e di questa “compattezza” ne giova il design. Il SUV italiano, infatti, misura 4,68 metri di lunghezza e 1,90 metri di larghezza e si caratterizza per gli sbalzi, anteriore e posteriore ridotti ed un lunotto inclinato che le conferisce un carattere sportivo che ben si sposa alle performance garantite dai motori e dal telaio. La capacità in litri del bagagliaio della Stelvio è pari a 525.
Dimensioni
Lunghezza
4.690 mm
Larghezza
1.900 mm
Altezza
1.670 mm
Passo
2.818 mm
Alfa Romeo Stelvio interni
Gli interni della Stelvio SUV seguono il design già adottato con la Giulia. Il sedile del guidatore, rispetto alla berlina, è rialzato di 19 centimetri, il volante a tre razze, caratterizzato dalla parte inferiore appiattita, prevede la presenza dei pulsanti per la gestione del cruise control, del controllo della velocità in discesa e dell’impianto audio, oltre alla presenza del pulsante di accensione del motore che rende omaggio all’anima sportiva del SUV.
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Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Il centro della plancia è dominato dalla presenza del sistema di infotainment. Questo è finalmente al passo con la concorrenza e presenta un monitor da 8,8’’ ora finalmente compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Oltre ai comandi dell’impianto di climatizzazione è presente un potente impianto audio che può essere dotato di 8, 10 o 14 altoparlanti. Di grande qualità i rivestimenti dei sedili, per cui è anche possibile scegliere la pelle pieno fiore, mentre la plancia può essere dotata anche di rivestimenti in legno. Numerosi i vani portaoggetti e immancabili le prese USB distribuite equamente sia per i posti anteriori, sia per quelli posteriori. Con il Model Year 2021, inoltre, si arricchisce la lista di sistemi di assistenza alla guida disponibili.
Alfa Romeo Stelvio esterni
Il tratto caratterizzante dell’Alfa Romeo Stelvio è senza ombra di dubbio il frontale. Il design dei fari, il classico scudetto con il simbolo del Biscione e le prese d’aria ai lati dello stesso sono ormai un tratto distintivo del design Alfa Romeo, e il family feeling con la Giulia è immediatamente percepibile. Il disegno del SUV Alfa Romeo è scattante, aggressivo e dinamico. Le linee del cofano sono tese e partono proprio dallo scudetto centrale per poi andare ad allargarsi e fondersi con i montanti anteriori, mentre nella vista laterale le nervature poste alla base e nella parte alta della fiancata creano un gioco affascinante di pieno e vuoto che dona dinamismo all’insieme.
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche
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Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
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Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
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I passaruota, vista anche la tipologia di veicolo, sono di generose dimensioni: il consiglio, quindi, in fase di scelta degli optional, è quello di dotare l’Alfa Romeo Stelvio di cerchi dalle dimensioni adeguate così da non sembrare sottodimensionate rispetto agli ingombri. Il posteriore si caratterizza, infine, per una forma discendente del tetto ed è caratterizzato da un lunotto particolarmente inclinato e dotato di un piccolo spoiler, elementi che accentuano il carattere sportivo del SUV Alfa Romeo.
Alfa Romeo Stelvio: motori
Le motorizzazioni per la Stelvio sono sia benzina che diesel. Il 2.0 Turbo benzina è disponibile solamente più nella versione da 280 CV con trazione integrale Q4, capace di raggiungere i 230 Km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Presente poi il 3.0 V6 da 510 CV dedicato alla versione Quadrifoglio in grado di trasformare l’Alfa Romeo Stelvio in una vera supercar. Per quanto riguarda le motorizzazioni diesel l’unico motore disponibile è il 2.2 litri declinato nelle potenze di 160 e 210 CV. Si tratta di un’unità interamente realizzata in alluminio che, accoppiato al cambio automatico ad 8 rapporti, consente al SUV Alfa Romeo Stelvio di raggiungere i 210 km/h di velocità massima. Abbinata di serie alla variante più potente c’è la trazione integrale Q4.
Alfa Romeo Stelvio: consumi
Alfa Romeo dichiara una percorrenza di 5,7 l/100km e delle emissioni di 150 g/km per quanto riguarda la versione diesel da 160 CV. Per il propulsore a gasolio più potente, da 210 CV, i dati sono invece maggiori: 159 g/km e 6,1 l/100 km. Passando alla variante a benzina, la versione da 280 CV consuma 8,4 l/100km ed emette 191 g/km di CO2. Infine, per quanto riguarda la variante Quadrifoglio, i consumi sono pari a 11,8 l/100 km, con relative emissioni di CO2 pari a 267 g/km.
Alfa Romeo Stelvio allestimenti
Nella gamma dell’Alfa Romeo Stelvio gli allestimenti previsti in listino sono cinque:
Super: la variante di accesso alla gamma, con contenuti già ricchi.
Sprint: soluzione ideale per chi cerca contenuti tech e sportivi.
Ti: riporta in vita una sigla storica per Alfa Romeo ed è dedicata ai nostalgici.
Veloce: pensata per i più sportivi.
Competizione: la variante top di gamma riconoscibile per gli imponenti cerchi in lega da 21 pollici.
Super: l’Alfa Romeo Stelvio Super offre di serie, Sedili in tessuto nero con cuciture grigie. Pedaliera sportiva in alluminio, Cornici interne Nere, Volante sportivo in pelle, Sedili anteriori con 6 regolazioni manuali, Cannocchiale cluster 12,3” Full TFT, Specchio retrovisore interno elettrocromico, Cerchi in lega da 18″, Imperiale scura, Doppio Terminale di scarico nero, Fari full led matrix adattivi con funzionalità dinamiche, Fari posteriori full led con trattamento lente oscurato, Coprimozzo Alfa Romeo Bianco e Nero, Nuova Griglia frontale con finitura nera lucida, Calotte specchio nere,, Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth), Sintonizzatore radio DAB, Integrazione Apple Car Play – Android Auto Sensori di parcheggio anteriori e posteriori Portellone elettrico, Alfa Connected Services, Hill Descent control, Accesione automatica degli anabbaglianti con sensore crepuscolare, Sensore Pioggia, Climatizzatore automatico bizona, Start & Stop, Alfa DNA Drive Mode System, Autonomous Emergency Brake (AEB) con riconoscimento pedoni, Lane Departure Warning (LDW), Forward Collision Warning (FCW), Integrated Brake System (IBS), Specchietti esterni ripiegabili elettricamente, Integrazione Apple Car Play – Android Auto, Adaptive Cruise control, Keyless entry (porte anteriori), Luce di cortesia su maniglie porte anteriori, Presa ausiliaria 230/V 50HZ nel bagagliaio, Telecamera posteriore con griglie dinamiche, Wireless Charger, Certificato NFT.
Sprint: in questo allestimento troviamo in aggiunta rispetto a Super Sedili in tessuto tecnico con inserti soft-touch, Palette cambio al volante in alluminio, Cerchi in lega da 19″ Sport, Finiture esterne Dark miron su calandra,skidplate, terminali di scarico, Blind spot Monitoring, Specchietti retrovisori esterni elettrocromici, Ugelli riscaldati
Ti: la gloriosa sigla Turismo Internazionale prevede di serie Sedili in pelle, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 6 vie riscaldati, Inserti in vero legno quercia su plancia e tunnel centrale, Volante sportivo in pelle riscaldato, Pedaliera sportiva in alluminio, Cannocchiale cluster 12,3” Full TFT, Specchio retrovisore interno elettrocromico, Imperiale scura, Cerchi in lega da 19″ Sport, Badge Ti, Body kit Grigio Vesuvio, Fari full led matrix adattivi e funzionalità dinamiche, Doppio Terminale di scarico nero, Fari posteriori full led con trattamento lente oscurato, Coprimozzo Alfa Romeo Bianco e Nero, Nuova griglia frontale con finitura nera lucida e Calandra a V Silver, Calotte specchio nere, Nuovo Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth), Sintonizzatore radio DAB, Integrazione Apple Car Play – Android Auto, Alfa Connected Services, Autonomous Emergency Brake (AEB) con riconoscimento pedoni, Lane Departure Warning (LDW), Forward Collision Warning (FCW), Integrated Brake System (IBS), Specchietti esterni ripiegabili elettricamente Integrazione Apple Car Play – Android Auto Adaptive Cruise control, Keyless entry (porte anteriori), Luce di cortesia su maniglie porte, Specchi retrovisori esterni elettrocromici, Wireless Charger, Portellone elettrico con Hand’s Free Tailgate Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera posteriore con griglie dinamiche, Specchietti retrovisori esterni elettrocromici, Presa ausiliaria 230/V 50HZ nel bagagliaio, Certificato NFT, Blind spot Monitoring.
Veloce: questo allestimento si caratterizza per la presenza di accessori aggiuntivi rispetto a TI quali Sedili Sportivi in pelle, Bloccaggio differenziale posteriore, Sedili anteriori con fianchetti regolabili, Palette cambio al volante in alluminio Inserti in alluminio, Cerchi in lega da 20″ bruniti diamantati, Badge Veloce silver, Body kit Nero Vulcano, Cornice cristalli nera lucida, Finiture esterne Dark miron su calandra, terminali di scarico, Skidplate Veloce.
Competizione: rispetto a Veloce aggiunge anche Sedili Sportivi in pelle con cuciture rosse, Logo Alfa Romeo Competizione su poggiatesta, Plancia in pelle, volante e pomello cambio con cuciture rosse, Sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, incl. subwoofer 900W Harman/Kardon, Alfa Active Suspension – Sospensioni attive, Cerchi in lega da 21” a 5 fori bruniti Badge specifici Competizione, Cristalli posteriori oscurati, Pinze freno rosse Brembo.
Alfa Romeo Stelvio: perché comprarla
Piacere di guida: nonostante l’altezza da terra, la Stelvio gode di un handling da berlina sportiva.
Design: lo stile tipico dei modelli Alfa Romeo è inconfondibile anche sul primo SUV del marchio.
Motori: ampia la gamma di motorizzazioni, con unità pensate un po’ per tutte le necessità.
Alfa Romeo Stelvio: prezzi
Ecco il listino prezzi dell’Alfa Romeo Stelvio aggiornato a aprile 2023:
Sono trapelate le prime immagini della nuova Smart #3, con cui il marchio punta ad aumentare la sua presenza nel mercato dei suvelettrici. L’auto infatti andrà ad affiancare la recente #1, rispetto alla quale è leggermente più grande pur condividendo la stessa piattaforma. Per il momento non si hanno molte informazioni a riguardo, visto che il marchio non ha ancora pubblicato nessun dettaglio ufficialmente, ma è probabile che il modello arriverà prima sul mercato cinese e solo in un secondo momento su quello europeo.
Non si hanno ancora dati certi relativi alle misure della nuova Smart #3. Secondo le prime indiscrezioni, però, il nuovo modello dovrebbe assemblato sulla stessa piattaforma SEA della #1, con una lunghezza maggiorata di 13 cm per raggiungere i 4,4 metri.
Smart #3: esterni
L’aspetto della Smart #3 è un’evoluzione di quanto visto sulla #1, con un design in generale più sportiveggiante. I fari frontali sono inseriti in un elemento simile alla sorella più piccola, ma adesso le sottili firme Led CyberSparks sono disposte in un’unica fila. La fiancata risulta più pulita, con le protezioni in plastica al fondo delle portiere e sui passaruota che donano al modello un tocco di aggressività in più.
Cambiamenti più significativi si possono trovare al posteriore, dove i montati cambiano del tutto rispetto al modello #1, strizzando così l’occhio al mondo delle coupé. Il portellone, poi, viene attraversato dai fari Led pixelati a sviluppo orizzontale disposti in maniera simile a quelli nel frontale. Tra le foto trapelate, infine, si scorge anche la versione Brabus, che presenta cerchi in lega ad hoc e prese d’aria aggiuntive, nonché diversi accorgimenti per migliorare l’aerodinamica.
Smart #3: interni
Per il momento non si hanno molte informazioni sugli interni della nuova Smart #3, di cui attualmente è stata rilasciata sola una foto dell’allestimento Brabus. Di certo, questa tradisce la stessa tendenza alla sportività che presentano gli esterni, grazie ai sedili specifici e alla disposizione driver oriented. Sulla plancia, poi, spiccano le tre bocchette circolari del climatizzatore e lo schermo touch da 12,8″, che può vantare un sistema di infotainment con ben 13 altoparlanti. Infine, si può scorgere dietro il volante il display per la strumentazione digitale.
Smart #3: motori
Anche sulla gamma motori non ci sono ancora dettagli chiari, ma si pensa che la Smart #3 possa ereditare le stesse motorizzazioni elettriche del modello #1. In questo caso, il listino della nuova vettura dovrebbe includere sia la versione a trazione posteriore da 272 CV, sia la variante bimotore Brabus da 428 CV.
Smart #3: perché comprarla
Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non preoccuparsi dei blocchi del traffico.
Brabus: la versione più potente sprigiona fino a 428 CV grazie al doppio motore, che le regala anche la trazione integrale.
5 posti: dopo aver puntato per anni su piccole auto a 2 posti, Smart ora si lancia su taglie più grandi con l’obiettivo di seguire la tendenza del mercato.
Nell’anno dei primi 50 anni di attività della divisione M di BMW nasce la nuova BMW XM. Un modello iconico per il brand. Si tratta infatti della prima vettura sviluppata interamente dal reparto M, partendo da un foglio bianco. Inoltre, la XM è il primo modello ibrido di M, con una piattaforma plug-in inedita da 653 CV che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni. Quanto alla carrozzeria, le regole le detta il mercato, per questo XM è un SUV.
A meno di un anno dal lancio dell’inedita ibrida, il reparto sportivo BMW amplia la gamma della sua XM con due nuove motorizzazioni, che si vanno a posizionare rispettivamente all’accesso e all’apice della gamma. Si parte con la XM 50e, appena presentata al Salone di Shanghai e di cui si hanno ancora poche informazioni. Il modello dovrebbe condividere il powertrain della Serie 7 750e, in una versione leggermente meno potente: si tratta di un 3.0 sei cilindri abbinato a un motore elettrico integrato nel cambio automatico, per una potenza complessiva che dovrebbe attestarsi sui 476 CV con circa 80 km di autonomia in modalità solo elettrica.
Al top della gamma, invece, arriva la variante Label Red, che verrà prodotta in una serie limitata di 500 esemplari. Questa condivide il motore elettrico da 197 CV con la XM base, ma porta la potenza del V8 biturbo a 585 CV, per un totale di ben 748 CV e 1.000 Nm. Nonostante la stazza, le prestazioni sono da capogiro, con uno 0-100 km/h in appena 3,8 secondi, e inoltre la vettura dovrebbe percorrere oltre 75 km in modalità solo elettrica.
BMW XM: dimensioni
La silhouette dinamica e muscolosa della BMW XM si sviluppa su ingombri tipici di un SUV di grandi dimensioni. La lunghezza si attesta sui 5,1 metri, la larghezza oltrepassa i 2 metri, l’altezza si avvicina agli 1,8 metri e il passo supera i 3,1 metri. Per quanto riguarda la capacità di carico, si va da 527 litri a 1.820 litri abbattendo gli schienali della fila posteriore.
Dimensioni
Lunghezza
5.100 mm
Larghezza
2.005 mm
Altezza
1.755 mm
Passo
3.105 mm
BMW XM: esterni
Il design della BMW XM colpisce innanzitutto per l’imponenza. La carrozzeria alterna muscoli e spigoli e comunica aggressività e robustezza da qualunque punto la si guardi. Il design è senz’altro stravagante, termine usato dalla stessa Casa dell’Elica e che simboleggia anche il posto che il nuovo super SUV ricoprirà nella gerarchia dei modelli ad alte prestazioni M.
È certo che il linguaggio stilistico introdotto da XM influenzerà profondamente anche le prossime vetture M. Il look è dirompente e variegato, con linee molto evidenziate che la rendono ancora più accattivante. I gruppi ottici si sviluppano su due livelli, mentre le generose prese d’aria affiancano il doppio rene dotato di finiture oro e particolari ad alto contrasto, poste in risalto dal nero lucido. Di profilo si notano i grandi cerchi da21 a 23 pollici, mentre in coda saltano all’occhio gli scarichi esagonali a sviluppo verticale.
BMW XM: interni
L’abitacolo della BMW XM si caratterizza per la presenza di una plancia ricca e tecnologica. La ricerca del lusso si nota in tutti i particolari degli interni di XM, a partire dal padiglione con motivo prismatico e illuminazione tramite 100 Led che cura l’atmosfera a bordo. Due chicche degne di nota fra gli optional sono certamente la pelle Vintage e l’impianto Bowers & Wilkins Diamond Surround da 1.500 Watt.
L’abitacolo, nel complesso, organizza lo spazio in due ambienti diversi fra loro: la zona anteriore che ruota attorno alla guida, e l’M Lounge sul posteriore. La plancia ospita il più sviluppato e accessoriato sistema di infotainment dell’Elica: il BMW Live Cockpit Professional con head-up display e doppio schermo curvo da 12,3 e 14,9 pollici. Inediti anche i comandi per controllare il powertrain (Hybrid, Electric ed eControl) e il pulsante Setup per gestire il motore, il telaio e i freni sono poi richiamati nell’M Mode.
BMW XM: motori
Il V8 plug-in Hybrid di BMW XM garantisce performance degne di una vettura del reparto Motorsport di BMW.Si tratta di un sistema composto da un 4.4 TwinPower Turbo da 489 CV e 650 Nm e da un motore elettrico da 197 CV e 280 Nm abbinati al cambio automatico otto marce M Steptronic. La potenza totale si attesta sui653 CV, mentre la coppia arriva a 800 Nm.La trazione è ovviamente integrale e permette a questa vettura dalle “taglie forti” di bruciare lo “0-100” in 4,3 secondi e arrivare fino a 250 km/h di velocità massima. Quest’ultimo dato può essere aumentato di 20 km/h grazie al pacchetto M Driver’s.
Dal 2023, poi, la gamma propulsori si è ampliata grazie a due nuove versioni. La più potente è la BMW XM Label Red, che porta la potenza del V8 a ben 585 CV per un totale di 748 CV e 1.000 Nm di coppia. In questo modo, le prestazioni migliorano ulteriormente, registrando uno scatto 0-100 km/h in appena 3,8 secondi. Inoltre la vettura dovrebbe percorrere circa 75-83 km in modalità solo elettrica. Si hanno ancora poche informazioni, invece, della variante che si porrà all’accesso della gamma: si tratta della XM 50e, che dovrebbe unire il motore elettrico a un 3.0 biturbo per una potenza complessiva di 476 CV.
BMW XM: consumi
Il sistema plug-in hybrid funziona grazie a un pacco batteria da 25,7 kWh. La XM normale dichiara un’autonomia di 82-88 km nel ciclo Wltp con velocità massima limitata a 140 km/h. Nel ciclo combinato, i consumi dichiarati si attestano su 1,5-1,6 l/100 km e le emissioni di CO2 si aggirano sui 33-36 g/km di CO2. Nell’equipaggiamento base troviamo un sistema di bordo da 7,4 kW per la ricarica.
I consumi si dovrebbero ridurre leggermente sulla variante 50e, che sarà omologata su ciclo combinato Wltp per 1,4-1,5 l/100 km (31-35 g/km di CO2), con autonomia in elettrico di circa 76-84 km. Meno efficiente, come ci si può immaginare, la potente Label Red da 748 CV, il cui consumo medio si attesta sugli 1,6-1,7 l/100 km (con 35-39 g/km di emissioni di CO2), mentre l’autonomia si ferma a 75-83 km in elettrico.
BMW XM: allestimenti
Sono due gli allestimenti attualmente disponibili per BMW XM:
XM: il ricco allestimento di serie per il modello da 653 CV.
Label Red: riservato alla serie limitata a 500 esemplari da 748 CV.
XM: include di serie cerchi in lega da 21/22″ a stella, fari adattivi a Led, luci posteriori Led e dinamiche, High Beam Assist, display curvo da 12,3″ per strumentazione, display multifunzionale touch da 14,9″, radio DAB, Head Up display, BMW Gesture Control, BMW Connected Drive services, WiFI hotspot, BMW Connected Package Professional, telecamere 360°, clima automatico quadrizona, Driving Assistant, Parking Assistant plus, Cruise Control con funzione freno, M xDrive, sospensioni adattive M Professional,, airbags, DSC, DTC, sensori collisione attivi, sistema sicurezza passiva per pedoni, assistente attenzione alla guida, protezione laterale contro urti, ABS con Brake Assist e Cornering Brake Control, impianto frenante M Compound con dischi freno forati e autoventilati, sedili anteriori multifunzione M con funzione massaggio, sedili ventilati e riscaldati, volante sportivo M riscaldato, vetri posteriori oscurati, terminali di scarico doppi gemellati esagonali, pacchetto aerodinamico BMW M, BMW Individual, calandra doppio rene illuminata in Gold, tappetini in velluto, rivestimento del padiglione in Alcantara con 3D prism structure, plancia in pelle BMW Individual, rivestimento sedili in pelle Merino BMW Individual Black.
Label Red: aggiunge messa a punto specifica per il telaio, Integral Active Steering, Adaptive M Suspension Professional con barre antirollio regolabili, Active Roll Comfort, tinta Toronto Red Metallic, BMW Individual Frozen Carbon Black Metallic, pelle bicolore con cuciture rosse, plancia con inserti in fibra di carbonio effetto satinato.
BMW XM: perché comprarla
Comfort: oltre al lusso estremo, contribuisce ad un’esperienza di vero comfort a bordo il passo lungo che regala centimetri in abbondanza anche a chi viaggia dietro.
Dinamica di guida: il telaio di XM ospita di serie sospensioni a controllo elettronico, barre attive e asse posteriore sterzante.
Motori: il plug-in hybrid votato alle prestazioni mette a disposizione uno dei motori M più performanti di sempre.
BMW XM: prezzi
Ecco il listino prezzi di BMW XM aggiornato ad aprile 2023:
BYD ha presentato la Seagull, una vettura elettrica progettata per il mercato cinese e parte della cosiddetta Ocean Series. In questa gamma, la vettura è destinata a posizionarsi come modello economico, offrendo un’alternativa a basso costo anche nel segmento delle auto 100% elettriche. La Seagull si distingue per due importanti innovazioni: le inedite batterie al sodio e il prezzo base di 80.000 yuan (circa 10.700 euro al cambio attuale). Mentre non ci sono ancora informazioni sulla sua disponibilità in Italia, la Seagull ha già suscitato un certo interesse tra i consumatori europei grazie alle prime immagini trapelate.
La BYD Seagull si presenta come un’entry level elettrica, con dimensioni contenute e adatta alla mobilità urbana. Lunga meno di 3,8 metri, è basata sulla piattaforma elettrica 3.0 della casa cinese e offre un passo di 2,5 metri. Infine, grazie alla larghezza superiore agli 1,7 metri eall’altezza di quasi 1,6 metri, pur rientrando nel segmento A, promette un comfort discreto ai passeggeri.
Dimensioni
Lunghezza
3.780 mm
Larghezza
1.710 mm
Altezza
1.540 mm
Passo
2.500 mm
BYD Seagull: esterni
Le prime immagini rilasciate mostrano una classica city car a due volumi. La BYD Seagull sfoggia un design ricercato e dall’aspetto molto moderno, enfatizzato dalle forme squadrate dei gruppi ottici, con quelli posteriori inseriti in un unico elemento. Particolare, poi, il lunotto piccolo sovrastato da uno spoiler piuttosto pronunciato che dona al modello un tocco più sportivo.
BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
I gruppi ottici sono ritagliati sul frontale in modo non convenzionale, mentre l’accostamento di elementi verniciati e in nero opaco crea un contrasto interessante. Un’altra caratteristica di rilievo è la linea di cintura, che segue una curva delicata e armoniosa. Nel complesso, la Seagull ha un aspetto sobrio ma personale.
BYD Seagull: interni
L’abitacolo della BYD Seagull non è ancora stato mostrato, ma è plausibile supporre che i designer punteranno su uno stile in linea con quello già visto sul resto della gamma del costruttore cinese. Non è da escludere nemmeno la presenza del sistema di infotainment capace di ruotare di 90 gradi e assumere una posizione verticale oppure orizzontale.
BYD Seagull: motori
La BYD Seagull è basata sulla piattaforma modulare e-platform 3.0 della casa automobilistica cinese, la stessa utilizzata anche dalla Dolphin, la compatta elettrica di BYD. Questa piattaforma permette di montare un motore elettrico da 75 o 102 CV, alimentato da pacchi batterie al sodio da 30 kWh o 38 kWh.
BYD Seagull: consumi
BYD Seagull vanta una particolarità che la distingue dalla concorrenza: l’adozione di batterie al sodio, una tecnologia che sta riscuotendo grande interesse tra i produttori automobilistici. Grazie a queste batterie, la citycar elettrica cinese può vantare fino a 405 km di autonomia con le batterie da 38 kWh, oppure 305 km se si opta per il pacco batterie da 30 kWh. Tuttavia, il Costruttore non si è ancora espresso sui tempi di ricarica.
BYD Seagull: perché comprarla
Efficienza: una scelta interessante per chi cerca un’auto a zero per muoversi in città.
Convenienza: la tecnologia delle batterie al sodio punta su un buon rapporto costo/efficienza.
Agilità: le dimensioni compatte la rendono ideale per la guida in città e in aree urbane congestionate.
BYD Seagull: prezzi
La BYD Seagull verrà presto commercializzata in Cina ad un prezzodi partenza equivalente a circa 10.000 euro.