Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dal 2024 DS produrrà solo più auto elettriche 1

Negli ultimi anni il segmento dei Suv è stato quello che ha incontrato una crescita maggiore. E all’interno di questo, la fetta dei modelli compatti, i B-Suv per intenderci, ha visto crescere in maniera esponenziale il numero di immatricolazioni. Non stupisce, quindi, che praticamente tutti i costruttori abbiano un modello in questa nicchia di mercato. Ma c’è chi ora si spinge oltre come Hyundai, che non si accontenta di una vettura sola e accanto alla Kona, propone ora la nuova Hyundai Bayon. Accanto alle versioni benzina e mild-hybrid, ora appare anche una motorizzazione GPL adatta per i neopatentati.

Questa la scheda tecnica della Hyundai Bayon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 411- 1.205 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida/GPL
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 20.650 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La gamma della Hyundai Bayon si amplia con l’arrivo dell’allestimento Exclusive. Si posiziona a metà del listino e offre una dotazione equivalente a quella della XLine, ma con qualche dettaglio in più che la rende ancora più attraente. Il prezzo della Hyundai Bayon 1.2 MPI Exclusive parte da 20.950 euro, appena 150 euro in più rispetto alla XLine. Uno dei dettagli più interessanti dell’allestimento Exclusive è il tetto a contrasto di serie, abbinato ai vetri posteriori oscurati e alla griglia frontale nera. Questi elementi, insieme ai cerchi in lega da 16″, conferiscono alla Bayon una personalità decisa e contemporanea.

Per quanto riguarda la dotazione tecnologica, la Bayon Exclusive offre la strumentazione digitale Cluster supervision da 10,25″, la connettività wireless Android Auto ed Apple CarPlay, il caricatore senza fili per smartphone e il Bluetooth con comandi vocali. Per quanto concerne le livree esterne, la Hyundai propone l’Atlas White, l’Intense Blue, il Dragon Red e il Mangrove Green, tutte accoppiati al tetto nero. La sola tinta che non richiede un esborso aggiuntivo è la Mangrove Green metallizzata. Inoltre, è possibile scegliere tra tutte le motorizzazioni a cambio manuale, compreso Gpl e mild hybrid 48 volt, mentre la versione bifuel a Gpl è adatta ai neopatentati. In sintesi, il nuovo allestimento Exclusive della Hyundai Bayon rappresenta una scelta eccellente per chi desidera un’auto dotata di stile, tecnologia e carattere urbano, a prezzi relativamente convenienti.

Realizzata sulla medesima piattaforma sulla quale nasce la i20, la nuova Hyundai Bayon è lunga 4,18 metri, ovvero 14 centimetri in più della i20. Le dimensioni, dunque, sono molto simili a quelle della sorella Kona, rispetto alla quale, però, la Bayon assicura una migliore volumetria interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.580 mm

Le linee degli esterni sono estrose e dal carattere molto personale, che parla un linguaggio stilistico inedito anche per lo stesso costruttore coreano. Il frontale è aggressivo, caratterizzato dalle grandi prese d’aria, mentre la fiancata offre interessanti giochi di luce, con il tetto che, grazie al bicolore, ha un effetto “sospeso”.

Ma la parte sicuramente più particolare della Hyundai Bayon è il posteriore. Qui i gruppi ottici sono posizionati molto in alto e hanno una forma triangolare e sono uniti tra loro da una sottile striscia luminosa a Led. I cerchi sono disponibili in acciaio da 15 pollici, oppure in lega da 16 o 17 pollici. Sono degni di nota poi, i quattro freni a disco (con gli anteriori ventilati), e il peso notevolmente contenuto, fra i 1.100 e i 1.250 kg a seconda delle versioni.

Gli interni della nuova Bayon, invece, ripropongono il medesimo stile della i20. A cambiare è la volumetria. Rispetto alla due volumi lo spazio a bordo è decisamente maggiore soprattutto per chi viaggia sulla seconda fila di sedili.  Bayon è infatti ideale per quattro passeggeri, ma con un quinto passeggero, sul retro, tanta comodità viene a mancare. Per quanto riguarda gli Adas, su tutte le versioni troviamo il mantenimento della corsia e la frenata automatica di emergenza che rileva anche pedoni e ciclisti.

 

Per il resto lo stile della plancia, così come la trama dei sedili e i vari inserti, sono i medesimi della i20. Lo schermo infotainment è disponibile in 2 versioni: 8 o 10,25″. Mentre il primo offre la compatibilità wireless con Android Auto ed Apple CarPlay, il secondo non include questa opzione, obbligando al mirroring tramite cavo. Anche la strumentazione è digitale, grazie al Cluster Supervision da 3,5 o 10,25 pollici. Ottimo anche lo spazio per i bagagli. Il vano di carico ha una capacità minima di 411 litri, che diventano 1.205 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. La soglia d’accesso rimane però discretamente alta, arrivando infatti a 76 centimetri da terra.

Niente diesel per la nuova Hyundai Bayon. Le uniche unità disponibili sono a benzina, ibride o GPL. La base dell’offerta è costituita da un 1.2 aspirato a 4 cilindri con una potenza di 84 CV, proposto di serie con un cambio manuale a 5 marce. Per chi cerca un motore con un po’ di brio in più c’è il 1.0 T-GDi da 100 CV, disponibile anche in versione mild-hybrid, con il nuovo cambio manuale iMT6 con frizione a controllo elettronico o l’automatico a doppia frizione e 7 rapporti DCT7. A completare la proposta di propulsori della Bayon troviamo l’1.2 GPL con cambio manuale da 82 CV, adatto per i neopatentati.

Secondo ciclo combinato WLTP, la motorizzazione a benzina da 84CV di Bayon fa registrare consumi per 5,7 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 124 g/km. Per la versione ibrida, che eroga fino a 100CV di potenza, il costruttore dichiara invece emissioni leggermente più contenute, da 5,2 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 118 g/km. Per quanto concerne la variante GPL infine, le emissioni di CO2 ammontano a 116 g/km, mentre i consumi si attestano sui 5,5 l/100 km di benzina e sui 6,9 l/100km di GPL.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Hyundai Bayon:

  • XTech: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già ricco nelle dotazioni.
  • XLine:  monta cerchi in lega da 16 pollici.
  • Exclusive: evidenzia le caratteristiche estetiche della vettura.
  • XClass: la versione top di gamma col massimo dei comfort esterni e dei sistemi di sicurezza.

XTech: include di serie A.B.S., Hill Assist Control (H.A.C.), Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (T.M.P.S.) • Multi-Collision Brake, 6 Airbag (anteriori, laterali, a tendina), Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, eCall, Freni anteriori e posteriori a disco, Hyundai SmartSense, Rear Seat Alert (R.S.A.), Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli (F.C.A.), Sistema di avviso di ripartenza (L.V.D.A.), Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (H.B.A.), Sistema di mantenimento attivo della corsia (L.K.A.), Sistema di riconoscimento dei limiti di velocità (I.S.L.A.), Sistema di impostazione manuale del limite di velocità (M.S.L.A.), Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente (D.A.W.), Sistema ISG “Idle Stop&Go System”, Cerchi in metallo con copriruota da 15” con pneumatici 185/65 R15, Kit gonfiaggio pneumatici, Luci diurne a LED, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Barre longitudinali, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Climatizzatore manuale, Cluster Supervision da 3.5” monocromatico, Cruise control, Sedile guidatore regolabile in altezza, Sedile posteriore abbattibile con modulo 60:40, Sedili rivestiti in tessuto, Volante rivestito in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, Sensore crepuscolare, Altoparlanti anteriori, Bluetooth, Comandi audio al volante, Radio con display monocromatico, Presa USB anteriore.

XLine: aggiunge rispetto ad XTech Cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/55 R16, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Griglia anteriore Glossy Black, Cluster Supervision da 10.25″, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Luci ambiente, Altoparlanti anteriori e posteriori, Bluetooth® con riconoscimento vocale, Multimedia System – Touchscreen da 8” con connettività wireless Apple CarPlayTM / Android AutoTM, Retrocamera, Caricatore wireless per smartphone.

Exclusive: aggiunge rispetto a XLine Tetto a contrasto, Vetri posteriori oscurati.

XClass: aggiunge rispetto a XLine Blind Spot Collision Warning (B.C.W.), Blind Spot Collision Avoidance (B.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Rear Cross Traffic Collision Warning (R.C.C.W.), Rear Cross Traffic Collision Avoidance (R.C.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Cerchi in lega da 17’’ con pneumatici 205/55 R17 (disponibili solo con motorizzazione 1.0 T-GDI), Fari anteriori Full LED, Fari posteriori a LED, Linea di cintura cromata, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico, Bracciolo anteriore scorrevole, Tasche sedili anteriori, Sensore pioggia, Pulsante d’avviamento Start Button con Smart Key, Specchietto retrovisore elettrocromico, Presa USB posteriore.

Abbiamo messo alla prova la Hyundai Bayon in abbinamento al propulsore 1.0 T-GDi da 100 CV e sistema mild-hybrid per scoprire come se la cava la variante ad elettrificazione leggera del nuovo crossover coreano. Nel corso del nostro test, abbiamo impegnato la Bayon un quasi 2.000 chilometri di strade tra urbane, extraurbane e senza tralasciare nemmeno una lunga trasferta autostradale. In ogni contesto, la coreana ha messo in luce un’efficienza notevole, che trova però la sua massima espressione soprattutto quando ci si muove in città. Scegliendo il cambio automatico, come nel caso dell’esemplare in prova, spostarsi nel traffico cittadino diventa un gioco da ragazzi, eliminando la necessità di ricorrere al pedale della frizione per cambiare marcia, mentre il sistema a 48 Volt spegne il motore ogni volta che è possibile per limitare consumi ed emissioni.

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Ma a proposito del cambio, la Bayon, come altri modelli di casa Hyundai, è dotato di frizione a controllo elettronico, che in determinate condizioni di guida, è in grado di “staccare” la frizione quando si rilascia l’acceleratore, permettendo all’auto di veleggiare con il motore al minimo, riducendo gli attriti e abbattendo i consumi. Non appena si appoggia il piede sul freno o si ritorna sull’acceleratore, la marcia viene nuovamente innestata per permettere alla Bayon di tornare a muoversi sotto la spinta del propulsore. A proposito di quest’ultimo, il piccolo  1.0 spinge con decisione fin dai bassi regimi, regalando alla vettura una buona verve. L’abbinamento con il cambio automatico, come dicevamo, si traduce in un gran comfort di marcia, anche se l’unità non è delle più veloci in commercio quando si tratta di passare da un rapporto all’altro, andando di conseguenza ad impattare leggermente sulle prestazioni. Ma del resto, la Bayon non è di certo una vettura da guidare con il coltello tra i denti: meglio viaggiare con un filo di gas godendosi la strada, che risulta piacevole da percorrere anche quando diventa “tutta curve”. Merito soprattutto dell’ottima messa a punto dell’assetto, sempre votato al comfort, ma mai troppo cedevole, assicurando sempre un’ottima tenuta anche nei cambi di direzione più repentini. Buoni, infine, i consumi. Al termine del nostro test, impegnando come detto la Bayon su un percorso molto vario, il consumo medio registrato si è attestato intorno ai 16 km/l.

  • Stile: estrosa e particolare, la Bayon non passa di certo inosservata.
  • Spazio: tanti i centimetri a bordo sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Motori: nonostante l’assenza di unità Diesel, la scelta di motorizzazioni è comunque varia.

Di seguito i prezzi della nuova Hyundai Bayon aggiornati a febbraio 2023:

Hyundai Bayon Benzina Prezzo
1.2 MPI MT 84CV 20.800 €
Hyundai Bayon Benzina MHEV Prezzo
1.0 T-GDi 100CV 48V MT 22.800 €
Hyundai Bayon GPL Prezzo
1.2 GPL MT 82CV 20.650 €

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MINI Cooper SE: prezzi, dimensioni e prova su strada

Mini Cooper SE: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

MINI è da sempre sinonimo di sportività e di piacere di guida. Due concetti che fino ad oggi sono andati di pari passo con l’adozione di tradizionali propulsori a benzina. Ora però le cose stanno cambiando e anche MINI, per restare al passo con i tempi, sceglie di declinarsi in una inedita variante elettrica, la MINI Cooper SE. Il tutto, però, senza rinunciare alle caratteristiche che da sempre caratterizzano il modello, come l’alto livello di personalizzazione e, soprattutto, un’esperienza di guida che non rinuncia al tipico “kart feeling” del modello.

Ecco la scheda tecnica della Mini Cooper SE :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 211/731
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 37.650 €

mini cooper usate
mini cooper usate

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni 
 Motorizzazioni
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Mini Cooper SE Cabrio full electric rappresenta un passo avanti verso l’elettrificazione completa della gamma Mini. Questa nuova versione è stata realizzata in edizione limitata (999 esemplari) e rappresenta la prima decappottabile premium a batteria al mondo nella categoria delle vetture di piccole dimensioni. La Mini Cooper SE Cabrio full electric anticipa l’introduzione di nuovi modelli Bev della generazione più recente ed è attesa nelle concessionarie del Vecchio Continente a partire da aprile. Le misure della Mini Cooper SE Cabrio full electric sono identiche a quelle della cabrio endotermica. Il propulsore elettrico da 184 CV vanta dimensioni compatte che rendono più semplice una distribuzione equilibrata dei pesi, migliorando l’agilità e l’esperienza di guida. La Mini Cooper SE Cabrio full electric è in grado di raggiungere i 100 km/h in soli 8,2 secondi, mentre l’autonomia è di 201 chilometri. La capote di tessuto può essere aperta, chiusa o gestita come tetto scorrevole fino ai 30 km/h e presenta il tipico motivo della Union Jack.

Quanto alle personalizzazioni, Mini Cooper SE Cabrio full electric è offerta in due colori: Enigmatic Black e White Silver. Le maniglie delle porte, le “side scuttle” e le cornici delle luci anteriori e posteriori sfoggiano finiture in Resolute bronze. In più,  le firme della Casa e del modello sono abbinate al raffinato Piano Black. Il logo “E” della Mini Cooper SE domina grembialatura anteriore e nella coda, evidenziando l’ecosostenibilità della vettura. Ulteriori dettagli di equipaggiamento specifici dell’edizione impreziosiscono anche i listelli sottoporta, riportando il numero dell’esemplare. I cerchi di lega da 17 pollici sono resi unici dal pattern Electric Power Spoke a due tonalità. All’interno, la Mini Cooper SE Cabrio full electric presenta sedili sportivi nel design Mini Yours Leather Lounge, dotati di funzione riscaldamento e supporto regolabile per le cosce. Il volante sportivo multifunzione, con finitura in pelle Nappa, può essere riscaldato. Il design degli interni evidenzia il carattere BEV della vettura, facendo ampio uso di finiture di colore giallo.

Le dimensioni della MINI Cooper SE risultano simili alle versioni dotate di motori a combustione interna. La differenza più grande sta nella luce libera dal suolo che è stata aumentata di circa 18 mm in modo da poter garantire una maggior sicurezza al pacco batterie, montata nel sottoscocca. Ma nonostante questo, i tecnici MINI sono riusciti comunque ad abbassare il baricentro della vettura di 30 mm rispetto a quello di una Cooper S. Cresce invece il peso che raggiunge i 1.365 kg, 145 in più rispetto alla MINI Cooper S con cambio Steptronic.

Dimensioni
Lunghezza 3.850 mm
Larghezza 1.727 mm
Altezza 1.432 mm
Passo 2.495 mm

Le linee della carrozzeria della MINI Cooper SE rimangono fedeli a quelle delle sorelle ad alimentazione tradizionale. Le differenze si limitano ad alcuni dettagli di colore giallo, che rispetto alla prima generazione, uscita lo scorso anno, vengono limitati al disegno dei cerchi.

Nella parte frontale poi, la griglia anteriore è quasi interamente carenata per migliorare il coefficiente di penetrazione aerodinamica, mentre i gruppi ottici sono disposti negli ormai classici elementi ellissoidali. Tutte nuove, poi, sono le piccole aperture verticali ai lati del paraurti, che donano all’insieme un look ancora più sportivo. Dietro, invece, vista la presenza del powertrain elettrico, si nota l’assenza del terminale di scarico.

Gli interni della MINI Cooper SE, come quelli delle altre vetture del brand, assicurano un ottimo livello di finitura. Dietro al volante multifunzione rivestito in pelle, trova posto il nuovo quadro strumenti digitale da 5,5” con design Black Panel attraverso il quale è possibile tenere sotto controllo tutte le principali informazioni di funzionamento della vettura e della batteria.

Al centro della plancia, poi, spicca lo schermo touch da 8,8” del MINI Connected navigation per infotainment e navigatore. Inoltre, un apposito pulsante permette di regolare il sistema di recupero dell’energia in frenata tra due livelli. Come su tutte le MINI, lo spazio per chi viaggia dietro non è dei migliori, ma comunque sufficiente per le brevi gite fuori porta.

mini cooper usate
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La MINI Cooper SE è spinta da un motore elettrico posizionato sull’assale anteriore, in grado di erogare una potenza massima di 184 CV e una coppia di 270 Nm, già disponibili a partire da 0 giri, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi. Il powertrain a zero emissioni è alimentato da un pacco batteria agli ioni di litio a forma di T con capacità di 32 kWh.

I consumi dichiarati per la versione elettrica dovrebbero aggirarsi tra i 15,2 e i 15,9 kWh/100 km per un’autonomia, calcolata secondo il ciclo di omologazione NEDC corretto, va da un minimo di 225 a un massimo di 234 km. Buoni i tempi di ricarica: se collegata a wallbox da 11 kW la MINI Cooper SE si carica dallo 0 all’80% in 2 ore e mezza, mentre bastano 36 min con caricatori da 50 kW.

Se l’estetica della MINI Cooper SE richiama in maniera piuttosto fedele quella di una tradizionale Cooper S a benzina, credeteci, lo stesso vale per le prestazioni. Abbiamo percorso circa 100 km a bordo della SE nel corso del nostro test e non l’abbiamo per nulla risparmiatas. Partiamo allora dall’elemento che più abbiamo apprezzato: la guida. Nonostante i chili in più rispetto alla variante a benzina, la MINI elettrica si guida assolutamente bene. La precisione dello sterzo e l’ottima taratura del comparto sospensivo assicura un handling tra le curve davvero sportivo. Solo se si forza un po’ la mano in inserimento si percepiscono i 145 kg in più, che tendono a spingere leggermente fuori traiettoria il muso della MINI, ma si tratta di comportamenti limite.

Nel quotidiano la SE si dimostra una valida compagna di viaggio. Comoda quando ci si muove tra le vie della città, brillante e coinvolgente quando si ha voglia di mordere qualche curva. Insomma, la MINI elettrica fa esattamente tutto ciò che ti aspetteresti da una MINI, solo senza fare rumore. Non male nemmeno i consumi, che pur senza rispettare troppo il pedale del gas, si sono attestati su una media reale di 18 kWh/100 km. Un buon risultato. Meno convincente invece l’autonomia. Con un “pieno” di energia non siamo mai riusciti a fare più di 160 km. Certo, se ci si muove in città sono più che sufficienti, ma per qualsiasi spostamento un po’ più lungo occorre organizzarsi. Fatto questo, il resto è puro divertimento.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Essential: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Camden: sottolinea maggiormente l’anima “British” di Mini Cooper SE.
  • Resolute: nuovo allestimento che nei colori omaggia il passato del marchio.
  • Classic: si sale di livello con i sensori di parcheggio posteriori e il pacchetto Comfort.
  • Electric: aggiunge il MINI Connected Navigation Plus e i contenuti MINI Electric, con accessori specifici.
  • Yours: versione top di gamma con equipaggiamento sportivo e contenuti MINI Yours.

Essential: l’allestimento di base include la griglia anteriore con badge S, le side scuttles con badge S, i cerchi in lega 16” – Revolite Spoke, il tetto e gli specchietti in tinta carrozzeria, gli indicatori di direzione bianchi, i 4 sedili, gli interni in tessuto Double Stripe Carbon Black, i sedili sportivi, le superfici interne in Piano Black, i tappetini anteriori in velluto, il climatizzatore automatico bizona, la doppia chiave con comandi a distanza con funzione memoria, il sensore pioggia, il Keyless GO (avviamento vettura senza chiave), la radio DAB, il MINI Driving Modes, i fari Bi-LED con fari posteriori LED con design Union Jack, il bullone antifurto, i comandi multifunzione, il MINI Connected, il modulo di navigazione, gli optional aggiuntivi rispetto alla Cooper S, il Remote Services e l’integrazione con MINI App, il sedile guidatore regolabile in altezza, gli alzacristalli anteriori elettrici, il computer di bordo, la radio MINI Visual Boost con touchscreen da 8,8” con MINI LED Ring, gli attacchi ISOFIX per sedile passeggero (con disattivazione airbag passeggero), il volante sportivo in pelle regolabile in altezza e profondità, la regolazione altezza sedile passeggero, il cavo di ricarica pubblica (Type 2), il quadro strumenti digitale, il Real Time Traffic Information, l’AC charging Professional, il cavo di ricarica Flex Charger e la Tessera MINI Charging, il cruise control, l’indicatore di pressione degli pneumatici, i 2 airbag frontali + 2 airbag laterali + 4 airbag per la testa, le cinture di sicurezza anteriori con pretensionatori pirotecnici, il kit di pronto soccorso con triangolo incluso, il crash sensor, l’ABS + EBD (Electronic Brake Distribution) + CBC (Cornering Brake Control), il DSC (Dynamic Stability Control) + Automatic Stability Control + Traction (ASC+T), il Performance Control, il Legal Emergency Call, il teleservices, il segnalatore acustico per pedoni eDrive services, il brake energy regeneration, il servosterzo elettromeccanico EPAS (Electric Power Assisted Steering), il servotronic, l’assale anteriore a snodo singolo e montanti molleggiati, l’assale posteriore a bracci multipli (Multi-Link), il condition based service, il cambio a rapporto fisso, la chiusura centralizzata con telecomando, l’immobilizzatore elettronico, le 2 alette parasole anteriori con specchietto di cortesia, i retrovisori esterni e i getti lavavetro riscaldabili e la smartphone integration (incl. Apple Car Play).

Camden: aggiunge logo Camden su Side Scuttle, plancia lato passeggero e battitacco, cerchi da 16″ Victory Spoke neri, sedile sportivo, Double Stripes Carbon Black in tessuto.

Resolute: aggiunge Bonnet Stripes dedicate, esclusivi dettagli in Resolute Bronze, cerchi da 17’’ MINI Electric Collection Spoke, Volante Sportivo in pelle con badge Resolute,  ,  battitacco caratteristici, innovative superfici interne, Rebel Green, Sedili Sportivi Black Pearl Light Chequered, Tetto e specchietti in Pepper White, Resolute Exterior, Piano Black Exterior, Superfici interne Resolute Edition, Padiglione color antracite, Tappetini in velluto.

Classic: questo allestimento aggiunge Accesso ad un’ampia gamma di possibilità di personalizzazione di colore, tetto, specchietti, interni e cerchi, cerchi da 16″ Victory Spoke (nero), sedile sportivo in tessuto Double Stripe Carbon Black.

Yours: rispetto a Classic aggiunge Sedili sportivi in pelle Lounge MINI Yours Carbon Black, Volante sportivo in pelle nappa con badge MINI Yours, Tetto e specchietti in Melting Silver, Tappetini anteriori in velluto con badge MINI Yours, Padiglione color antracite Superfici interne MINI Yours Aluminum, Cerchi in lega da 17‘’ Roulette Spoke.

Electric: rispetto a Classic aggiunge Interni in pelle Cross Punch Carbon Black, Cerchi in lega 17” Electric Power Spoke, Volante sportivo in pelle nappa con badge MINI Electric, Tetto nero, Specchietti in giallo, Tappetini anteriori in velluto, Padiglione color antracite, Superfici interne MINI Electric.

 

  • Elettrica: la motorizzazione a zero emissioni permette di acquistare un’auto potente e alla moda rispettando l’ambiente.
  • Stile: un design unico, che presenta ancora tutti gli stilemi che hanno reso MINI Cooper una leggenda.
  • Personalizzazione: come accade per le versioni benzina, il listino della MINI Cooper SE lascia spazio alla creatività e al gusto personale, con numerosi allestimenti e optional (gratuiti o a pagamento).

Di seguito ecco il listino della MINI Cooper SE aggiornato a marzo 2023:

MINI Cooper SE elettrica Prezzo
Cooper SE Essential 37.650 €
Cooper SE Classic 37.650 €
Cooper SE Camden 37.810 €
Cooper SE Electric 40.350 €
Cooper SE Resolute 41.050 €
Cooper SE Yours 40.550 €

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Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e prova su strada

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

La Cupra Formentor è un modello fondamentale per il giovane marchio spagnolo, nato nel 2018. Si tratta infatti del primo modello completamente progettato da Cupra partendo da un foglio bianco e non derivato da un modello Seat. Il nuovo brand sportivo spagnolo ha beneficiato della vasta disponibilità di motori e piattaforme del Gruppo Volkswagen, a partire dalla moderna MQB Evo, dando così vita ad un Suv grintoso e dalle prestazioni sportive.

Questa la scheda tecnica di Cupra Formentor:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 345/420 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 34.600 €
INDICE
Novità
Dimensioni
Esterni
Interni
Prova su strada
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La gamma della Cupra Formentor si è arricchita di una versione supersportiva,  denominata VZ5, spinta dal poderoso cinque cilindri in linea turbo da ben 390 CV di origine Audi. Assetto rivisto, allestimento ancora più ricco ed estetica grintosa per questa versione di punta della gamma, prodotta in soli 7.000 esemplari. Proprio per la VZ5, inoltre, è stata messo a punto un inedita serie limitata: si chiamerà Taiga Grey e sarà riservata alla variante VZ5, la più prestazionale in gamma. La Casa spagnola ne produce 999 esemplari, con un prezzo di partenza di 70.500 euro. Sotto il cofano di Taiga Grey troviamo appunto il 2.5 TFSI cinque cilindri da 390 CV dotato di trasmissione automatica doppia frizione e alla trazione integrale 4Drive con Torque Splitter sull’asse posteriore.

Tribe edition

Tribe Edition è il nome della nuova serie limitata che debutta sui SUV targati Cupra. Non solo su Ateca, quindi, ma anche su Formentor. Per la versione speciale sono necessari 49.850 euro, e gli ordini sono già aperti. Le motorizzazioni scelte per spingere Formentor Tribe Edition sono tre: si tratta della 2.0 TSI da 245 CV DSG (49.850 euro), dell’1.4 e-Hybrid da 245 CV DSG (53.100 euro) o del 2.0 TSI da 310 CV 4Drive DSG (54.500 euro). Nell’equipaggiamento dedicato troviamo le verniciature Grigio Scogliera o Nero Midnight, i dettagli esterni e i cerchi in lega da 19″ con finitura Black Matt, la pedaliera in stile sportivo in alluminio e i rivestimenti in microfibra Dinamica per i sedili sportivi.

Cupra Formentor è un Suv coupé di quattro metri e mezzo di lunghezza. La larghezza è sostenuta e contribuisce all’immagine sportiva del modello, come l’altezza poco superiore al metro e mezzo. Abitabilità e bagagliaio sono buoni grazie al passo generoso.

Dimensioni
Lunghezza 4.450 mm
Larghezza 1.839 mm
Altezza 1.520 mm
Passo 2.679 mm

Il design della Cupra Formentor è fatto di linee piuttosto spigolose sottolineate anche dalle profonde nervature su fiancate e cofano. La vista anteriore è caratterizzata dall’ampia mascherina di disegno esagonale e dai sottili fari a Led, mentre il paraurti presenta varie prese d’aria che donano all’insieme grande dinamicità.

La vista laterale è caratterizzata dalle ampie nervature e dai cerchi in lega di grandi dimensioni a partire da 18 pollici di disegno molto sportivo. La linea del tetto è spiovente rendendo la Formentor un Suv coupé. La grinta non manca nemmeno al posteriore caratterizzato dalla fascia delle luci che abbracciano tutta la larghezza del Suv. Ben in evidenza i terminali di scarico.

Gli interni della Formentor hanno un sapore decisamente sportivo. Le linee del cruscotto sono tese e spigolose, il quadro strumenti è completamente digitale, con uno schermo da 10,3 pollici configurabile. A centro plancia spicca lo schermo touch del sistema di infotainment che può arrivare a 12 pollici nelle versioni più ricche. Le bocchette della climatizzazione, invece, richiamano la linea esagonale che caratterizza la mascherina anteriore.

Ad enfatizzare la grinta della Cupra Formentor ci sono anche le cuciture dei rivestimenti della plancia e dei sedili, piuttosto contenitivi. Buona la dotazione di sistemi per l’assistenza alla guida: cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza e mantenimento corsia. Non mancano, infine, diverse modalità di guida per adattare il comportamento della Formentor ai propri gusti o alle condizioni della strada.

Abbiamo messo alla prova la Cupra Formentor in abbinamento al propulsore di accesso alla gamma ovvero il 1.5 TSI da 150 CV. Si tratta dell’unità più piccola a listino ed è priva di qualsiasi forma di elettrificazione. Nel nostro caso il propulsore è abbinato al cambio automatico DSG a sette rapporti. Il quattro cilindri, sovralimentato tramite un turbo compressore, non è un fulmine di guerra e inoltre, la rapportatura piuttosto lunga del cambio rende l’erogazione sempre molto fluida ma questo va un po’ in contrasto con quella che è invece l’anima sportiva del modello. Avremmo infatti preferito un po’ di incisività in più soprattutto nella primissima fase di spinta, anche perché, di fatto, 150 CV non sono di certo pochi in senso assoluto; soprattutto se si tiene in considerazione il fatto che la Formentor ferma lago della bilancia poco sopra i 1.400 kg.

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 35

Il propulsore inoltre non rende giustizia a quello che è un assetto che in realtà potrebbe tranquillamente gestire potenze decisamente superiori. Sviluppato sulla piattaforma MQB può fare affidamento su una messa a punto del telaio che lascia sorpresi quando ci si trova guidare tra le curve. Nonostante l’altezza da terra, la dinamica di guida riesce ad essere sempre davvero molto coinvolgente: lo sterzo a un carico volante perfetto e l’avantreno è sempre preciso mentre il posteriore segue la traiettoria impostata con assoluta fedeltà. Proprio alla luce di questo, il piccolo 1.5 risulta sempre un po’ sotto dimensionato per quello che è il vero potenziale di questa vettura. Anche i consumi non sono così contenuti: nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di poco inferiore agli 8 l/100 km, complice soprattutto la lunga rapportatura del cambio che obbliga ad andare a cercare la potenza piuttosto in alto. Nel complesso, ci sentiamo vista l’ottima messa a punto del telaio, ci sentiamo di consigliare un propulsore più potente tra quelli a listino o uno di quelli plug-in, che alle prestazioni abbinano anche consumi piuttosto contenuti.

Per la Formentor, Cupra mette a disposizione un vasto assortimento di motorizzazioni a benzina, a diesel e ibride plug-in. Alla base della gamma il 1.5 litri quattro cilindri TSI da 150 CV disponibile con cambio manuale e automatico DSG. Le prestazioni migliorano col due litri 2.0 TSI in tre livelli di potenza: da 190 CV, da 245 CV e da ben 310 CV. Tutti e tre sono abbinati all’automatico DSG, mentre solo il primo e il terzo hanno la trazione integrale di serie. Al vertice dei motori a benzina si colloca il cinque cilindri da 2,5 litri TFSI della velocissima versione VZ5, in grado di erogare 390 CV, la trazione è integrale e il cambio sempre il DSG. Per quanto riguarda l’unità motore a diesel, troviamo invece il due litri TDI da 150 CV, con l’opzione del cambio automatico DSG e della trazione 4Drive. La Casa spagnola dimostra poi attenzione per quanti desiderano avere motorizzazioni più attente al contenimento delle emissioni con l’ibrido plug-in, declinato in due potenze. Per la parte termica è adottato sempre un quattro cilindri da 1,4 litri da 150 CV con cambio automatico DSG. La batteria ricaricabile agli ioni di litio è da 12,8 kWh. La potenza complessiva è, a seconda della versione, di 204 CV oppure 245 CV (per VZ).

Per quanto riguarda i consumi e le emissioni Cupra Formentor richiede 6,3 l/100km e emette 141 g/km CO2 col motore 1.5 TSI, questi dati arrivano a 6,6 litri e 150 grammi per lo stesso motore con l’automatico DSG. Più alti i valori per il due litri: quello da 190 CV consuma 7,4 l/100km, quello da 245 CV arriva a 7,5 l/100km, mentre quello da 310 CV emette 186 g/km di CO2 ogni chilometro e consuma e 8,3 l/100km. I consumi della potentissima VZ5 arrivano poi addirittura a 10,1 l/100km. I consumi si riducono ovviamente adottando una motorizzazione diesel. Il 2.0 TDI da 150 CV consuma 4,7 l/100km, mentre col cambio automatico si sale fino a 5,7 l/100km. Decisamente più bassi i dati delle versioni ibride plug-in, 26 g/km di CO2 e 1,2 l/100km per la motorizzazione da 204 CV complessivi, poco superiori quelli del 245 CV, 31 g/km di CO2 e 1,4 l/100km.

Cupra Formentor è disponibile in quattro allestimenti:

  • Formentor: ovvero l’allestimento base.
  • Formentor VZ: include soprattutto maggiori servizi di assistenza alla guida.
  • Tribe Edition: l’edizione limitata dall’estetica ancora più sportiveggiante ed aggressiva.
  • Formentor VZ5: allestimento di punta riservato alla motorizzazione più potente.
  • Formentor VZ5 Taiga Grey: un’esclusiva serie limitata dotata del nuovo volante racing.

Formentor: cerchi lega 18 Silver, fari Full LED con illuminazione COAST-to- COASTSpoiler posteriore e paraurti sportivi, Illuminazione interna smart wraparound, Sedili sportivi CUPRA, Climatronic 3 zone, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call / Safe & Driving Pack M, Cupra Virtual Cockpit 10,25”, sensori parcheggio posteriori, Adaptive Cruise Control, Lane Assist, Front Assist, Braccialetto CUPRA in fibra di carbonio / Cover chiave in fibra di carbonio, CUPRA Connect.

Formentor VZ: rispetto a Formentor aggiunge Sedili sportivi avvolgenti CUPRA, Volante racing con pulsante di avviamento e selettore della modalità di guida CUPRA, Park Assist, Safe & Driving Pack L, Safe & Driving Pack XL (solo per 2.0 TSI 310 CV), CUPRA Connect, Cerchi in lega da 19” machined “Exclusive 38/3” colore Sport Black Matt/Silver, Cupra Connect Online infotainment – Infotainment Apps.

Tribe Edition: aggiunge rispetto a Formentor VZ Cerchi in lega da 19” machined colore Sport Black Matt, Griglia anteriore, modanature, passaruota e cover specchietti in colore Sport Black matt, Colore carrozzeria metallizzato Nero Midnight, Lettering CUPRA in colore nero, Sedili anteriori sportivi avvolgenti CUPRA con dettagli in Dinamica e Pelle Nappa (riscaldabili, Pedaliera in dark aluminium.

Formentor VZ5: rispetto a Formentor VZ aggiunge Cerchi in lega da 20” machined VZ5 Sport Black Matt/Copper, Fari Matrix LED, Quattro terminali di scarico, Specchietti esterni, passaruota e griglia anteriore in tonalità Sport Black, Top View Camera, Portellone elettrico con sistema “handsfree”, Convertitore di coppia “Torque Splitter” con modalità Drift, Pre-crash assist.

Formentor VZ5 Taiga Grey: rispetto a Formentor VZ aggiunge Cerchi in lega da 20” machined VZ5 Sport Black Matt/Copper, Numerazione serie limitata con incisione a laser, Quattro terminali di scarico visibili con finiture rame,  Colore carrozzeria speciale Taiga Grey, Specchietti esterni, passaruota e griglia anteriore in tonalità Sport Black, Sedili sportivi avvolgenti con inserti in pelle Dark Brown, Portellone elettrico con sistema “handsfree”, Convertitore di coppia “Torque Splitter” con modalità Drift, Pre-crash assist, Tetto panoramico.

  • Prestazioni: tutte le motorizzazioni previste per la Formentor promettono prestazioni da vera sportiva.
  • Immagine: Il design ricercato e le forme sportive del modello gli permettono di non passare di certo inosservato.
  • Dimensioni: la Formentor non ha dimensioni eccessive, circa quattro metri e mezzo di lunghezza, tali da non mettere in difficoltà anche in città, e comunque da assicurare uno spazio abbondante.

Di seguito ecco il listino prezzi della Cupra Formentor aggiornato febbraio 2023:

Cupra Formentor Benzina Prezzi
1.5 TSI 150 CV 34.600 €
1.5 TSI DSG 150 CV 36.400 €
2.0 TSI 4DRIVE DSG 190 CV 39.900 €
VZ 2.O TSI DSG 245 CV 46.150 €
VZ 2.O TSI 4Drive DSG 310 CV 50.800 €
VZ5 2.5 TSI 4Drive DSG 390 CV 66.700 €
Cupra Formentor Diesel Prezzi
2.0 TDI 36.600 €
2.0 TDI 4 Drive DSG 40.900 €
Cupra Formentor Plug-in Prezzi
1.4 e-HYBRID DSG 204 CV 41.700 €
VZ 1.4 e-HYBRID DSG 245 CV 49.400 €

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Angelelli Automobili D2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Angelelli Automobili D2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

La Angelelli Automobili, che ha ottenuto notorietà nel 2022 grazie al progetto Hintegrale,una moderna rivisitazione della Lancia Delta integrale, dotata di motorizzazioni benzina, ibride o elettriche, torna a far parlare di sé grazie alla D2, una sportiva esclusiva derivata dal progetto D-1 presentato l’anno scorso. La Casa automobilistica, che possiede sedi in Italia e negli Stati Uniti, ha svelato le prime immagini computerizzate di un’inedita supercar, che sarà disponibile in due versioni con prezzi compresi tra 450.000 e 580.000 €.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Angelelli Automobili D2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio
 Alimentazioni Benzina/Ibrida
 Classe
 CV/kW (da) 600/441
 Prezzo (da) 450.000

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Perché comprarla

La supercar italiana presenta proporzioni che richiamano da vicino quelle delle granturismo italiane classiche. La lunghezza supera i 4,6 metri, mentre la larghezza si attesta intorno a 1,96 metri e l’altezza si ferma a 1,22 metri. Per quanto riguarda il peso, la versione “Sport Edition” presenta un valore di 1.300 kg, mentre la “Stradale Edition” arriva a 1.350 kg. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.220 mm
Passo 2.710 mm

La Angelelli D2 Granturismo presenta le medesime proporzioni di una classica vettura a motore anteriore, caratterizzata da un cofano lungo e una coda raccolta.  La sofisticata struttura della vettura è priva di giunzioni, saldature o viti. Il telaio è stato progettato con l’utilizzo di un software avanzato ed è realizzato tramite la stampa 3D in una speciale lega di titanio-alluminio. Questa tecnologia innovativa permette di implementare la rigidità dello chassis nelle zone maggiormente sollecitate e, allo stesso tempo, di risparmiare peso laddove è meno necessario.

Il lungo cofano anteriore richiama alla mente quello delle Ferrari 812 Superfast, mentre la forma spiovente del lunotto richiama la Maserati GranTurismo. Inoltre, un’attento studio dell’aerodinamica è stato effettuato nella progettazione della Angelelli D2. Nello specifico, la vettura sfoggia 20 superfici mobili sulla carrozzeria, controllate elettronicamente in base alle condizioni di guida e in grado di garantire una downforce che varia da 600 a 1.650 kg. Inoltre, otto deviatori di flusso agiscono come freni aerodinamici, riducendo l’affaticamento dell’impianto frenante.

Le immagini digitali dell’Angelelli D2 Granturismo offrono uno sguardo anche dell’abitacolo, che si presenta come un ambiente sofisticato e raffinato. Il tunnel centrale rialzato ospita l’infotainment e comandi fisici per accedere rapidamente e senza distrazioni alle sue diverse funzioni. In più, il volante è piatto nella parte inferiore, come da tradizione sportiva, mentre i primi schizzi mostrano una strumentazione analogica ampia e chiara.

All’interno dell’abitacolo si trovano materiali di qualità e rivestimenti premium, che vanno dalla pelle, all’alluminio, al carbonio. Tanta poi la tecnologia, ben rappresentata anche da un head-up display che mostra le più importanti informazioni di guida sul parabrezza. Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, la D2 sarà dotata di un sensore LiDAR e telecamere specifiche.

La D2 offre ai suoi acquirenti la possibilità di selezionare tra due diverse motorizzazioni: la Granturismo Stradale Edition impiega un propulsore V8 biturbo di 5.7 litri che sviluppa una potenza di 600 CV e dispone esclusivamente di trazione posteriore, permettendo di raggiungere i 330 km/h di velocità di picco e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi. La Sport Edition, invece, è equipaggiata con un sistema AWD, composto anche da un motore elettrico anteriore da 280 CV, per una potenza totale del sistema di 850 CV, in grado di raggiungere i 350 km/h di velocità massima e accelerare da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi. La Angelelli sta inoltre pianificando di presentare due ulteriori modelli nel futuro prossimo: una full electric che sviluppa una potenza di 1.087 CV e una variante alimentata ad idrogeno.

 

 

  • Tecnologia: la D2 vanta soluzioni tecniche avanzate, soprattutto a livello aerodinamico
  • Immagine: la silhouette della vettura è sportiva, ma rispetta i dettami delle classiche gran turismo italiane.
  • Prestazioni: grazie al V8, che con l’ausilio del sistema elettrificato arriva addirittura a 850 CV, D2 presenta performance al top della categoria.

 

Toyota Grand Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Grand Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Per tutti coloro per i quali la Highlander non è abbastanza grande, Toyota presenta la nuova Grand Highlander, un SUV full size che si rivolge al mercato americano (per il momento). Il nuovo modello può ospitare fino a otto passeggeri ed è stato progettato per soddisfare le esigenze dei clienti che cercano spazio e comfort. Utilizzando la piattaforma modulare TNGA-K, la Toyota Grand Highlander è stata costruita sulla stessa base della Highlander già disponibile sul nostro mercato. Guadagna però 14 centimetri di lunghezza, dei quali 10 compresi nel passo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Grand Highlander:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio 594 litri
 Alimentazioni Benzina/Ibrida
 Classe
 Cv/kW (da) 243/178
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Perché comprarla

La nuova Grand Highlander, che può ospitare fino a otto passeggeri, utilizza la stessa piattaforma modulare TNGA-K del modello base, ma con dimensioni maggiori. In particolare, l’interasse è stato allungato di 10 centimetri. La lunghezza complessiva del veicolo è di 5,11 metri, con un aumento di 14 centimetri, mentre la larghezza è cresciuta di 6 centimetri. Il bagagliaio, infine, è stato notevolmente ampliato e ora ha una capacità minima di 594 litri, ovvero più di 140 litri in più rispetto alla Highlander.

Il design del nuovo Grand Highlander presenta un aspetto moderno e di carattere, ispirato al già esistente Highlander. Il frontale è caratterizzato da una grande presa d’aria trapezoidale e da un elemento satinato che collega i gruppi ottici, aggiungendo una nota di raffinatezza. Inedito anche il posteriore del nuovo grande Suv giapponese, che ricorda, soprattutto nella forma dei gruppi ottici, la Rav4.

La variante Hybrid Max presenta un doppio scarico e i montanti posteriori in tinta con la carrozzeria aggiungono robustezza, mentre i grandi fascioni in plastica nera rimandano al mondo dell’offroad. La superficie laterale scorre senza soluzione di continuità dalle portiere attraverso i parafanghi fino agli pneumatici anteriori e posteriori, creando una silhouette semplice ma dinamica. Infine, sempre le versioni Hybrid Max sfoggiano un design inedito per i paraurti.

La Toyota Grand Highlander può contare su un abitacolo curato nella scelta dei materiali e con un buon livello di tecnologia, ben rappresentato dallo schermo touch da 12,3 pollici del sistema di infotainment. La console centrale ha spazio per un tablet, caricatore wireless, porte USB e portabicchieri. I sedili della seconda fila hanno controlli del climatizzatore e porte USB separate sinistra/destra. Ci sono 13 portabicchieri e sette porte di ricarica USB-C sparse un o’ per tutto l’abitacolo. Inoltre, l’allestimento Platinum ha anche i sedili riscaldati e ventilati e il portellone elettrico.

Per quanto riguarda la sicurezza, la Toyota Grand Highlander è dotata di Blind Spot Monitor con Rear Cross Traffic Alert di serie su tutti gli allestimenti e l’assistenza al parcheggio anteriore e posteriore con frenata automatica è disponibile sulle versioni Limited e Platinum. La suite di funzioni di sicurezza Toyota Safety Sense (3.0) include sistema di pre-collisione con rilevamento dei pedoni, Lane Departure Alert con Steering Assist, controllo dinamico della velocità di crociera, assistente per il rilevamento della corsia, assistenza segnaletica stradale, abbaglianti automatici e assistenza alla guida proattiva. Le versioni 4WD sono dotate anche del dispositivo Multi-Terrain Select, che si aggiunge ai Drive Modes dedicati alla guida su asfalto.

La nuova Grand Highlander offre tre diverse opzioni di powertrain per il mercato americano. Si può scegliere tra un motore turbobenzina 2.4 da 265 CV con trasmissione automatica a otto marce, disponibile in versione a due o quattro ruote motrici, oppure un motore ibrido plug-in da 2.5 litri da 243 CV con cambio CVT, anch’esso disponibile in versione a due o quattro ruote motrici. Inoltre, è disponibile il nuovo motore Hybrid Max da 2.4 litri, che eroga 362 CV e 542 Nm di coppia, con trasmissione automatica a sei rapporti.

Toyota Grand Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche

  • Versatilità: l’auto offre una vasta gamma di funzionalità progettate pensando alle esigenze familiari, sia per viaggi brevi che per quelli più lunghi. Inoltre, è in grado di affrontare terreni difficili grazie al Multi-Terrain Select.
  • Spazio: a bordo della Grand Highlander si viaggia comodi: c’è spazio in abbondanza anche per chi trova posto sulla terza fila di sedili.
  • Immagine: le dimensioni non fanno mai passare inosservati e anche il design (soprattutto del frontale) contribuisce al forte impatto visivo del modello.

 

 

Lotus Emira: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lotus Emira: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Lotus Emira rappresenta l’ultimo tributo della casa inglese ai tradizionali motori endotermici, prima dell’inesorabile passaggio all’elettrico puro. Dopo di lei tutti i modelli a listino saranno unicamente a batteria. Si tratta di una supercar a due posti secchi, che viene proposta in abbinamento a due propulsori benzina, un quattro cilindri da 360 CV prodotto insieme ad AMG e un V6 sovralimentato da 400 CV.

Ecco la scheda tecnica della Lotus Emira:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 359 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe
 CV/kW (da) 360/268
 Prezzo (da) 99.410 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Le misure della Lotus Emira sono quelle tipiche di un’auto sportiva. La lunghezza di 4,4 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 189 e i 122 cm, le regalano un design aerodinamico e slanciato, pensato per migliorare le prestazioni del veicolo. Queste dimensioni contenute, però, lasciano spazio a bordo esclusivamente per 2 passeggeri e per un piccolo portabagagli da 359 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.412 mm
Larghezza 1.895 mm
Altezza 1.225 mm
Passo 2.575 mm

L’estetica della Lotus Emira colpisce subito per le linee aerodinamiche e per dei giochi di pieni e di vuoti che esaltano il carattere sportivo del veicolo. Guardando la supercar da davanti si nota subito il frontale ribassato, per massimizzare la tenuta di strada abbassando il baricentro dell’auto, sul quale spiccano i fari Led verticali che pur riprendendo il tipico design Lotus presentano una particolare conformazione a doppia lama. Le tante apertura presenti un po’ su tutta la carrozzeria, poi, enfatizza il carattere sportivo del modello.

Guardando Emira lateralmente, poi, spiccano i cerchi forgiati da 20″ con pneumatici ad alte prestazioni e la grande presa d’aria laterale, preposta a convogliare l’aria verso il motore. Sul retro, infine, si fanno apprezzare le sinuose firme Led dei gruppi ottici posteriori e il doppio tubo di scarico con diffusore d’aria integrato per aumentare il carico aerodinamico.

L’abitacolo della Lotus Emira è un tripudio di lusso e tecnologia. I materiali di prima qualità, come la pelle nera del volante sportivo, sfoggiano tutta l’eleganza dell’artigianato britannico. Sulla plancia, poi spiccano il display TFT da 12,3″ dedicato alla strumentazione digitale e, posto al centro, il touchscreen HMI da 10,25″ dedicato all’infotainment, con navigazione satellitare e compatibilità con Apple CarPlay/Android Auto di serie.

Inoltre, a bordo di Emira troviamo tutta una serie di dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida, che contribuiscono a rendere la guida ancora più facile, sicura e coinvolgente. Di serie, poi, ci sono i sensori di parcheggio posteriori, il sistema di regolazione automatica della velocità e il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

La gamma della Lotus Emira prevede due motorizzazioni benzina, entrambe a trazione posteriore. Si parte dal 2,0 litri 4 cilindri sviluppato in collaborazione con AMG, che eroga fino a 360 CV e 430 Nm di coppia. Questi numeri consentono alla sportiva di sfrecciare fino a 283 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Ma il top di gamma lo si raggiunge con il motore V6 Supercharged, che raggiunge 400 CV e 420 Nm di coppia. Le prestazioni sono ancora migliori: con questo propulsore, il picco di velocità sale a 300 km/h e si raggiungono i 100 km/h da fermi in appena 4,3 secondi. Inoltre, questa unità può essere abbinata al cambio automatico.

La potenza dei propulsori non consente alla Lotus Emira di essere troppo parca nei consumi. Le versioni con V6 Supercharged da 400 CV registrano un dato che si aggira sugli 11,3 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP. I consumi dei modelli con motore da 360 CV, invece, non sono ancora stati comunicati dalla casa.

Per il momento sono due gli allestimenti disponibili per Lotus Emira:

  • Base: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie, che verrà introdotto nel corso dell’estate.
  • First Edition: la versione di lancio della gamma Emira, con il meglio degli equipaggiamenti Lotus.

Base: include di serie Cerchi in lega da 20″ a 10 razze con finitura color argento, Fari automatici a LED, Controllo climatizzazione, Sensori di parcheggio posteriori, Regolazione automatica della velocità, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Accensione senza chiave, Display TFT della strumentazione da 12,3″, Touchscreen HMI da 10,25″, Sistema audio a 7 altoparlanti (128 W), Navigazione satellitare, Compatibilità con Apple Car Play/Android Auto, 2 porte USB-A, 1 porta USB-C, Presa di alimentazione da 12 V, Modalità di guida Tour e Sport, Sedili elettrici a 4 regolazioni, Rifiniture in pelle nera e tessuto tecnico, Volante in pelle nera, Specchietti retrovisori elettrici pieghevoli, Portabicchieri doppi, Bracciolo centrale e vano portaoggetti.

First Edition: aggiunge Cerchi in lega forgiati con razze a V da 20″ con una scelta di finiture diamantate, argentate o in nero lucido, Sistema audio KEF a 10 canali, dotato di 3 altoparlanti KEF Uni-Q e di un subwoofer ad aria libera, Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di retromarcia, Modalità Track (ESP), display HMI/TFT per modalità Track, suono di scarico commutabile in base alla modalità di guida, Scelta tra: pneumatici da pista e sospensioni sportive, pneumatici da turismo e sospensioni sportive, pneumatici e sospensioni da turismo, Tergicristalli con sensore pioggia e spazzole aerodinamiche, Specchietto retrovisore con oscuramento automatico, Specchietti laterali con oscuramento automatico, Vetri oscurati su finestrini e lunotto posteriori, Pedaliera sportiva, Dischi freno in due pezzi, Sedili riscaldati, Sedile regolabile in 12 posizioni con 2 funzioni di memoria, Rivestimenti interni in pelle nappa, Rifiniture in Alcantara, Rivestimento del padiglione in Alcantara nera, Tappetini premium, Reti portaoggetti. Opzioni gratuite: scelta tra sospensioni Tour e Sport, scelta tra pneumatici Goodyear Eagle F1 Supersport o Michelin Pilot Sport Cup 2.

  • Piacere di guida: la taratura di motore è assetto è incentrata sulle prestazioni.
  • Esclusiva: per gli appassionati di propulsori endogeni, questa è l’ultima Lotus non elettrificata su cui potrete mettere le mani.
  • Qualità: tanto a livello di materiali quanto di tecnologie, la sportiva inglese rappresenta bene l’anima premium del marchio.

Il prezzo della Lotus Emira spinta dal propulsore V6 è di 99.410 . Ancora non comunicato, invece, quello della variante a quattro cilindri.

 

BMW X5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW X5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

La BMW X5 è stata certamente fra le capostipiti della categoria dei SUV e, dopo il suo debutto nel 1999, ha subito numerose trasformazioni e miglioramenti. Nel corso degli anni, ha attraversato diverse fasi evolutive e ha raggiunto la quarta generazione nel 2018, con l’introduzione di tecnologie avanzate come le quattro ruote sterzanti e alimentazioni ibride. Al giorno d’oggi, la X5 è un modello affermato e maturo che rappresenta il massimo della qualità e dell’esperienza BMW in questo segmento di mercato in continua crescita.

Altri SUV BMW:

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMWX5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 650/1.870 litri
 Alimentazioni Diesel MHEV/Benzina MHEV/Ibrida
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW  298/219
 Prezzo  84.900 €

 

INDICE
  Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La BMW ha presentato il restyling di metà carriera della sua X5. L’aggiornamento ha riguardato principalmente l’estetica e l’aggiornamento dell’abitacolo, ma anche gli aspetti tecnici, come l’elettrificazione dell’intera gamma di motori e il perfezionamento della variante ibrida plug-in. La X5 ha subito un restyling evolutivo, con un diverso trattamento delle superfici e un rinnovato disegno dei gruppi ottici, insieme agli inediti paraurti. Nel frontale, i fari sono più sottili di 35 millimetri e offrono luci diurne a forma di freccia, mentre il doppio rene è offerto anche nella variante retroilluminata Iconic Glow per i propulsori a sei cilindri. Passando agli interni, l’abitacolo della X5 è stato aggiornato con l’introduzione del BMW Curved Display, che unisce lo schermo da 12,3″ della strumentazione con quello da 14,9″ dell’infotainment, basato sul sistema operativo BMW OS 8.0. Tra le opzioni figura l’head-up display con realtà aumentata. Lato motori, ogni modello della X5 è ora dotato di tecnologia mild-hybrid, con una versione aggiornata della trasmissione automaticaSteptronic Sport a otto rapporti con paddle al volante e inedito comando a bilanciere. La gamma di propulsori prevede sia la versione con il V8 4.4 biturbo con sistema mild hybrid a 48 volt da 530 CV e 750 Nm, che le due versioni con i 3.0 sei cilindri in linea, la xDrive40i a benzina da 380 CV e 540 Nm e la xDrive30d a gasolio da 298 CV e 670 Nm.

La X5 è disponibile anche in versione ibrida plug-in, la xDrive50e, che offre una potenza totale di sistema di 490 CV (con coppia massima di 700 Nm) grazie all’abbinamento tra il 3.0 sei cilindri a benzina da 313 CV e il motore elettrico da 197 CV integrato nel cambio. La BMW X5 ha visto un incremento di potenza rispetto alla precedente versione 45e da 394 CV, che garantisce prestazioni ancora più elevate – completando lo “0-100” in 4,8 secondi – e una risposta più immediata ai comandi. L’aumento del 25% della capacità della batteria fino a 25,7 kWh ha permesso inoltre di ottenere un’autonomia elettrica tra 94 e 110 chilometri sul ciclo Wltp. In più, l’assetto della X5 è stato progettato per offrire un’esperienza di guida ancora più confortevole. A completare la dotazione di serie troviamo sospensioni adattive che garantiscono un equilibrato mix tra precisione di guida e comfort. Inoltre, le sospensioni sportive Adaptive M sono comprese nel prezzo base di X5 M50i, così come l’asse posteriore sterzante abbinato al differenziale autobloccante posteriore sportivo e alle barre antirollio attive. D’altra parte, su richiesta sono offerte anche anche le sospensioni a controllo pneumatico e il pacchetto xOffroad.

Le dimensioni imponenti della nuova BMW X5 aumentano notevolmente rispetto alla generazione precedente. La lunghezza misura 4 metri e 92 centimetri (36 mm in più), la larghezza supera i 2 metri (66 mm in più) mentre l’altezza è di 1 metro e 75 centimetri (19 mm in più). Il passo di quasi 3 metri, aumentato di 42 millimetri, riesce a regalare un’ottima abitabilità a bordo.

A questo proposito, l’unica pecca è rappresentata dalla presenza del massiccio tunnel centrale che si allunga nella parte posteriore della vettura, rendendo scomodo il posto centrale del divanetto. Anche la capacità del bagagliaio è simile a quella delle concorrenti dirette con un volume di carico che va dai 650 ai 1.870 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.922 mm
Larghezza 2.004 mm
Altezza 1.745 mm
Passo 2.975 mm

bmw x5 usate
bmw x5 usate

Le dimensioni maggiori rispetto al passato donano alla BMW X5 un aspetto dominante su strada, al quale contribuisce anche il design del nuovo doppio rene nella parte frontale, le cui proporzioni sono aumentate notevolmente, disponibile anche nella versione retroilluminato Iconic Glow. I gruppi ottici sottili fanno ora affidamento sulla moderna tecnologia Full LED Laserlight con un raggio d’azione di 600 metri.

La parte posteriore è caratterizzata da un aspetto deciso con la parte sporgente sotto il lunotto che viene snellita dai fari sottili e orizzontali dal disegno tridimensionale.  Il profilo, invece, è dominato dai cerchi da 19, 21 o 22 pollici. Nell’equipaggiamento di serie troviamo anche le barre portatutto con alluminio satinato, così come l’estetica xLine di serie.

Gli interni della BMW X5 sono caratterizzati dalla tipica qualità dei modelli premium della Casa di Monaco di Baviera grazie a materiali ricercati e a finiture ben curate. La plancia che si sviluppa orizzontalmente è dotata di serie del BMW Live Cockpit Plus con Curved Display, il quale collabora con il software BMW Operating System 8, dotato di navigazione e impianto audio HiFi.

Lato comfort, il “clima” è automatico e dotato di regolazione a 2,5 zone, mentre i sedili di serie sono sportivi, riscaldabili e regolabili elettricamente. Fra le mani del conducente un volante sportivo rivestito in pelle provvisto di paddle per il cambio automatico Steptronic. Fra gli Adas, infine, troviamo sia il Cruise Control con funzione freno che il Parking Assistant.

La BMW X5 viene offerta con una gamma di propulsori che comprende 4 diverse unità con varie alimentazioni: benzina, Diesel e ibrida. Fanno parte della prima categoria la xDrive40i e la M60i xDrive, le quali vantano rispettivamente 381 CV e 530 CV. Quest’ultima variante, la più prestazionale in gamma, completa lo “0-100” in soli 4,3 secondi, mentre la xDrive40i impiega 1,1 secondi in più. Passando all’unità a gasolio, troviamo la versione di accesso alla gamma xDrive30d con 298 CV e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi. Per quanto concerne la più recente versione ibrida “alla spina” xDrive50e, infine, la potenza totale è di 489 CV e il dato sull’accelerazione da 0 a 100 km/h è pari a 4,8 secondi. Ad ogni modo, tutti modelli presentano la trasmissione automatica sportiva Steptronic a 8 marce con paddle al volante di serie e trazione integrale.

Il consumo di carburante della BMW X5 varia notevolmente in base al tipo di motorizzazione scelta. La xDrive40i consuma 9,9 l/100km su ciclo misto ed emette 224 g/km di CO2. L’altra variante a benzina, la M60i xDrive consuma 12,6 l/100km ed emette 284 g/km di CO2. Sul versante Diesel, troviamo la xDrive 30d con consumi pari a 8,2 l/100km ed emissioni che ammontano a 215 g/km di CO2.

Meglio fare un discorso a parte per l’ibrida plug-in xDrive50e. Grazie alla batteria da 25,7 kWh offre un’autonomia in solo elettrico che può arrivare a 110 km, mentre i consumi combinati si attestano sugli 1,1 l/100km (con batteria carica). Appunto per quanto riguarda i tempi di ricarica, utilizzando la BMW Wallbox si può passare da 0 a 100% in 4 ore e mezza, mentre la prestazione massima di carica si attesta sui 7,4 kW.

La Bmw X5 viene offerta a listino in tre allestimenti differenti:

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, anche se il suo nome appare riduttivo visti i tanti accessori presenti di serie.
  • Pacchetto Sportivo M: aggiunge molti elementi soprattutto estetici e sportiveggianti.
  • M: riservato alle X5 M50i e X5 M50d, è l’allestimento pensato per i clienti più sportivi, caratterizzato da un kit estetico dedicato.

Base: l’allestimento entry level offre una ricca dotazione di serie che comprende Fari a LED, gruppi ottici posteriori con tecnologia a LED, Park Distance Control anteriore e posteriore, barre portatutto in alluminio satinato, Pacchetto retrovisore interno ed esterni, oscuramento automatico di tutti gli specchi e funzione di ripiegamento elettrico dei retrovisori esterni, Portellone posteriore automatico, BMW Live Cockpit Plus con BMW Curved Display, BMW Operating System Sistema 8 con sistema di navigazione, Climatizzatore automatico con regolazione a 2,5 zone, Sedili sportivi, riscaldabili e con regolazione elettrica, Volante sportivo in pelle, Impianto audio HiFi, sistema di illuminazione dell’abitacolo con profilo illuminato Ambiente, Cambio automatico sportivo Steptronic con paddle al volante, Cruise Control con funzione freno, Parking Assistant.

Pacchetto Sportivo M: questa versione vanta Colori degli esterni Alpin White pastello, Cerchi in lega a Stella / 20″ styling 740M Runflat Bicolour, Rivestimenti Pelle sintetica Sensafin Black. Fra gli Optional figurano Kit Aerodinamico M Sport, Rivestimento padiglione interno antracite, Shadow line esterna lucida, Sospensioni adattive, Volante sportivo M in pelle a tre razze, BMW Senza Pensieri 5anni / 100.000km.

BMW M: per le versioni M troviamo in aggiunta Pacchetto aerodinamico M, Cerchi in lega leggera M, Calandra a doppio rene M con listelli doppi e emblema M, calotte dei retrovisori esterni M, Shadow Line M lucida con barre longitudinali, Integral Active Steering con ruote posteriori sterzanti, differenziale sportivo M, Impianto frenante sportivo M, Impianto di scarico sportivo M con effetto a 4 terminali, Volante sportivo M in pelle con cuciture nei colori M, Illuminazione interna con profilo luminoso Ambiente nel design tipico delle version M.

 

  • Immagine: la BMW X5 rappresenta un ottimo modello di rappresentanza. imponente nelle dimensioni e nell’impatto visivo.
  • Qualità: al top come sul resto della gamma BMW la qualità di materiali e assemblaggi.
  • Valore: ottimo il valore residuo del modello sul mercato dell’usato.

Di seguito ecco indicati i prezzi a listino della BMW X5 aggiornati a febbraio 2023:

BMW X5 Plug-in Prezzo 
xDrive50e 489 CV 93.400 €
BMW X5 Benzina MHEV Prezzo 
xDrive40i 381 CV 86.900 €
M60i xDrive 530 CV 115.000 €
BMW X5 Diesel MHEV Prezzo 
xDrive30d 298 CV 84.900€

bmw x5 usate
bmw x5 usate

Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Fin dal suo debutto sul mercato, la Porsche Panamera rappresenta l’espressione più sportiva delle berline di rappresentanza. Giunta alla sua seconda generazione, la vettura conserva il DNA sportivo che ha sempre caratterizzato il marchio, meritandosi appieno il titolo di auto da guidare, e non solo da vivere comodamente seduti sulla seconda fila di sedili. Negli anni, inoltre, il listino si è ampliato parecchio, e ora include quattro motorizzazioni benzina e tre ibride, che si combinano con i cinque allestimenti disponibili.

Ecco la scheda tecnica della Porsche Panamera:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 495/1.334 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida plug-in
 Classe Euro 6d – ISC FCM
 CV/kW (da) 330/243
 Prezzo (da) 101.986 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Da berlina di rappresentanza quale è, la Porsche Panamera punta su dimensioni importanti, con delle misure che cambiano leggermente a seconda dell’allestimento scelto. In ogni caso, la lunghezza supera i 5 metri, con un passo di 295 cm che garantisce tutto lo spazio necessario a bordo. Larghezza e altezza invece superano di poco i 193 cm (senza specchietti) e i 142 cm rispettivamente. Ottima anche la capacità di carico, che non scende sotto i 495 litri, per un massimo di 1.334 litri di spazio. E questo senza considerare le versioni ancora più spaziose: Executive (a passo lungo) e Sport Turismo (station wagon).

Dimensioni
Lunghezza 5.049 mm
Larghezza 1.937 mm
Altezza 1.423 mm
Passo 2.950 mm

Anche con l’introduzione della seconda generazione, la versione berlina della Panamera conserva i tratti caratteristici dell’ammiraglia Porsche, con un design sportivo, filante e aggressivo. Al centro del cofano trova spazio il piccolo logo del marchio e sullo stesso livello, ai lati, vengono posti i gruppi ottici LED, inseriti in elementi dalla forma a goccia. La sezione inferiore è invece occupata dalla targa e dalle prese d’aria, che in alcune versioni presentano dei dettagli cromati.

Sulle fiancate la potenza dell’auto è sottolineata dai piccoli sfoghi d’aria posizionati subito dietro le ruote anteriori. Le nervature orizzontali e la coda che si assottiglia fanno poi confluire le linee sul retro, caratterizzato dal grande lunotto, integrato nel portellone. Una striscia di fari LED, che si inspessisce alle estremità, attraversa la sezione posteriore da parte a parte facendo risaltare la scritta cromata Porsche ed evidenziando il nome dell’auto, posto poco al di sotto.

Gli interni della Panamera sono un tripudio di lusso e tecnologia, in cui sono evidenti la cura dei dettagli e la qualità di ogni elemento. Dietro al volante multifunzione a tre razze fa capolino il grande cruscotto per la strumentazione, composto da un inserto circolare per il tachimetro analogico con due display digitali ai lati (Porsche Advanced Cockpit). Al centro della plancia spicca il grande touchscreen da 12,3″ per l’infotainment, navigazione e gestione delle funzioni dell’auto, comandabile anche tramite comandi vocali ed è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Tra i sedili si notano invece il pad a sfioramento per il climatizzatore automatico e la leva del cambio.

A completare la già ricca dotazione dell’auto ci pensa no i numerosissimi dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida. Tra questi si contano: il ParkAssist anteriore e posteriore con indicatori ottici e acustici, il Cruise Control e il Lane Keep Assist con funzione di riconoscimento dei segnali stradali.

Come tutti i veicoli Porsche, anche la Panamera viene offerta a listino con un’ampia scelta di motorizzazioni, benzina e ibride plug-in. Tra le prime, troviamo un propulsore 6 cilindri 2.9 litri, declinato in due versioni da 330 CV (riservata agli allestimenti Panamera e Panamera 4) e da 440 CV (Panamera 4S), e un 8 cilindri 4.0 litri, anch’esso presente in due varianti da 480 CV (Panamera GTS) e da 630 CV (Panamera Turbo S).

Oltre a queste si contano tre motorizzazioni ibride plug-in, che ai propulsori presentati aggiungono un motore elettrico da 136 CV (100 kW). A listino si trovano una versione con una potenza combinata pari a 462 CV (Panamera 4 E-Hybrid), basata sul 2.9 litri 6 cilindri, una da 560 CV (Panamera 4S E-Hybrid), che sfrutta lo stesso motore, e infine una da 700 CV (Panamera Turbo S E-Hybrid), con il 4.0 litri 8 cilindri.

Le prestazioni variano a seconda del modello scelto, ma sono in ogni caso da fuoriclasse: il propulsore meno potente fa scattare la berlina da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi, con velocità massima di 270 km/h, mentre il più prestante registra uno 0-100 km/h in 3,1 secondi con picco di velocità di 315 km/h.

Se si considerano la massa e le prestazioni del veicolo, i consumi sono tutto sommato contenuti. I modelli benzina Panamera, 4 e 4S hanno un consumo medio su ciclo combinato WLTP compreso tra 10,2 e 11,4 litri ogni 100 km, mentre le versioni GTS e Turbo S registrano un dato leggermente più alto, che oscilla tra 12,1 e 13, 2 litri ogni 100 km.

Decisamente più efficienti gli allestimenti con motore plug-in, che non superano consumo su ciclo combinato di 2,0-2,9 litri ogni 100 km. Inoltre, grazie alla batteria da 14,3 kWh netti, le versioni ibride possono contare su un’autonomia di circa 48-56 km quando a piena carica.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Panamera: l’allestimento di accesso alla gamma, con una dotazione di serie completa. Disponibile con il motore da 330 CV ed esclusivamente con alimentazione benzina.
  • Panamera 4: dispone di un equipaggiamento leggermente superiore alla versione di base.
  • Panamera 4S: si alza il livello con il più prestante propulsore da 440 CV.
  • Panamera GTS: distinguibile per i cerchi specifici da 20″ Panamera Design e per il ruggente motore V8 da 480 CV. Disponibile solo con alimentazione benzina.
  • Panamera Turbo S: allestimento top di gamma, con propulsore da 630 CV o in versione ibrida da 700 CV e tutto il meglio che Porsche può offrire.
  • Platinum Edition: pacchetto speciale che si può abbinare agli allestimenti 4, 4S e Turbo S.

Panamera: l’equipaggiamento di serie include Cerchi da 19″ Panamera, Climatizzatore automatico a 2 zone con impostazioni di temperatura separate per guidatore e passeggero, modalità automatica di ricircolo aria con sensore di qualità, Filtro ai carboni attivi per polveri sottili, ParkAssist anteriore e posteriore con indicatori ottici e acustici, Cruise control, Lane Keep Assist incl. riconoscimento dei segnali stradali, Keyless drive, Funzione Start-Stop automatica e funzione veleggiamento, Porsche Comunication Managment (PCM) incluso modulo di navigazione, predisposizione telefono cellulare, interfaccia audio e sistema comandi vocali, Connect Plus include navigazione online, Apple® CarPlay, modulo telefonico LTE con lettore di schede SIM, comparto smartphone, accesso a Internet wireless, Porsche Car Connect e servizi Porsche Connect, Trasmissione Porsche Doppelkupplung (PDK) a 8 rapporti con comandi manuali al volante. Include modalità automatica e funzione veleggiamento, Asse anteriore in alluminio a doppio braccio trasversale, Asse posteriore multi-link posteriore in alluminio, Sospensione in acciaio incluso Porsche Active Suspension Management (PASM), Porsche 4D-Chassis Control integrato Porsche Stability Management (PSM) con ABS e funzionalità freni ottimizzata, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Pinze fisse monoblocco a sei pistoncini in alluminio anteriori, Pinze fisse monoblocco a quattro pistoncini in alluminio posteriori, Dischi freno monopezzo, anteriori 350 mm, posteriori 330 mm, autoventilanti, Pinze freni verniciate in colore nero, Freno di stazionamento elettronico, Carrozzeria completamente zincata con struttura leggera hybrid in acciaio e alluminio, Cofano motore, portellone posteriore, tetto, porte e parafango anteriore in alluminio, Due terminali di scarico, sinistro e destro, in acciaio legato spazzolato, Cornici finestrini laterali in color nero, Logo Porsche in color argento (lucido), Denominazione modello sul portellone posteriore in colore argento (lucido), Porsche Active Aerodynamics (PAA) con spoiler posteriore adattivo (movimento a 2 vie) nel colore dell’esterno, Elementi verniciati in nero (lucido) nelle alette delle prese d’aria anteriori, Fari principali a LED, Luci posteriori tridimensionali con tecnologia a LED, 4 luci di stop a punti integrate e riflettore posteriore a fascia, Luci diurne a 4 punti con tecnologia a LED, Moduli luci anteriori con luci di posizione e indicatori di direzione con tecnologia a LED, Attivazione automatica dei fari inclusa funzione “Welcome Home”, Tergicristalli anteriori con sensore pioggia, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, pieghevoli e riscaldabili, asferici sul lato guida, Specchietti di cortesia illuminati, Specchio retrovisore interno anti-abbagliamento automatico, Illuminazione interna: leve apriporta, vano portaoggetti consolle ant., vani portaoggetti porte ant., luci di lettura e luci interne anteriori, luci di lettura posteriori dx e sx, luci orientamento ant/post, specchi di cortesia ant., cassetto portaguanti, vano piedi ant., bagagliaio, Vetri bruniti isolati termicamente, fascia grigia sulla parte alta del parabrezza, Quattro sedili singoli con tunnel centrale e poggiabraccia posteriore, Sedili anteriori comfort a regolazione elettrica (8 vie) per altezza, inclinazione schienale e seduta, regolazione longitudinale, Poggiatesta anteriori e posteriori integrati nei sedili, Sedili posteriori ribaltabili asimmetricamente (60/40) con bracciolo centrale ripiegabile, Sedili anteriori riscaldabili, Protezione contro l’impatto laterale nelle porte, Porsche Side Impact Protection System (POSIP) incluse protezioni nelle portiere, airbag per il torace integrato nei fianchi dei sedili anteriori, Airbag, Sistema ISOFIX di ancoraggio di sedili per bambini su entrambi i sedili posteriori, Sistema di sicurezza cofano motore attivo, Sistema di allarme con controllo abitacolo basato su radar, Freno porta continuo, Quadro strumenti con doppio schermo ad alta risoluzione, Contagiri centrale analogico, sedili parzialmente in pelle stampata, Volante sportivo multifunzione con paddle e corona rivestita in pelle liscia, Volante regolabile manualmente in altezza e profondità, Poggiabraccia sul tunnel centrale con cassetto portaoggetti integrato, Tappetini, Listelli sottoporta in alluminio spazzolato, anteriori con denominazione del modello, Kit Hi-fi a 10 altoparlanti con potenza sistema di 150 Watt, Radio digitale, Presa da 12V nella consolle centrale anteriore, Due porte USB posteriori, Porsche Vehicle Tracking System (PVTS), Portellone posteriore automatico, Copertura flessibile a rullo del vano bagagli, Portaoggetti nell’abitacolo, Due portabevande integrati nella parte anteriore e posteriore.

Panamera 4: rispetto alla versione precedente si aggiunge Porsche Traction Management (PTM): trazione integrale attiva con frizione multidisco a controllo automatico, differenziale frenante automatico (ABD) e sistema anti-slittamento (ASR).

Panamera 4S: in più rispetto all’allestimento 4 i Cerchi da 19″ Panamera S, colori e inserti specifici e il motore da 440 CV.

Panamera GTS: l’allestimento GTS include anche Pacchetto Sport Chrono, Impianto di scarico sportivo incluso terminali di scarico in nero, Cerchi da 20″ Panamera Design verniciati in nero satinato, Coprimozzi con stemma Porsche colorato, Dischi freno compositi anteriori con diametro di 390 mm e dischi freno integrali posteriori con diametro di 365 mm, autoventilanti e baffati, Carrozzeria completamente galvanizzata con struttura in acciaio e alluminio, Cofano, portellone posteriore, porte, pannelli laterali, tetto e parafanghi anteriori in alluminio, Cornici finestrini laterali in nero (lucido), Pacchetto SportDesign verniciato in nero satinato, Logo Porsche verniciato in nero (lucido), Denominazione modello sul portellone posteriore in nero (lucido), Logo GTS sulle porte anteriori, Porsche Active Aerodynamics (PAA) con spoiler posteriore adattivo (movimento a 4 viei) nel colore esterno, Elementi verniciati in nero (lucido) nelle alette delle prese d’aria anteriori, Fari principali a LED incl. Porsche Dynamic Light System (PDLS), Fanali posteriori Exclusive Design, Sedili Sportivi adattativi anteriori a regolazione elettrica (18 vie) incluso pacchetto memory, Poggiatesta integrati (anteriori e posteriori esterni) con logo”GTS” ricamato, Interni in pelle incluso pacchetto GTS Alcantara® in nero, Volante sportivo GT multifunzione riscaldato con paddle e corona in Alcantara®, Volante regolabile elettricamente in altezza e profondità, Pacchetto interni in alluminio nero spazzolato, Cielo in Alcantara® compresi montati A,B e C e alette parasole.

Panamera Turbo S: l’allestimento top di gamma, oltre a quanto già previsto per gli altri allestimenti, include Cerchi da 21″ 911 Turbo Design, Head-Up Display, Porsche Traction Management (PTM): trazione integrale attiva con frizione multidisco a controllo automatico, differenziale frenante automatico (ABD) e sistema anti-slittamento (ASR), Porsche Dynamic Chassis Control Sport (PDCC Sport) incl. Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus), Asse posteriore sterzante incluso servosterzo Plus, Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), Due doppi terminali di scarico Turbo S, sinistro e destro, in acciaio legato spazzolato, Cornici finestrini laterali in argento (lucido), Logo Porsche in colore argento (lucido), Denominazione modello sul portellone posteriore in colore argento (lucido).

Platinum Edition: disponibile in aggiunta a quanto previsto per gli allestimenti 4, 4S e Turbo S, si distingue per Cerchi da 21″ Exclusive Design verniciati in platino satinato, Terminali di scarico sportivi Black, Vetri Privacy, Modanature specifiche color platino del logo e degli sfoghi d’aria laterali, Specchietti retrovisori esterni con oscuramento automatico, Fari anteriori Led con Porsche Dynamic Light System Plus, Tetto panoramico, Volante sportivo GT, Sedili anteriori comfort regolabili elettricamente con pacchetto memoria, Sedili posteriori riscaldati, Pack alluminio spazzolato Black, Protezioni delle soglie delle porte in alluminio spazzolato in nero con il logo dedicato.

  • Piacere di guida: le sensazioni che regala una berlina come questa sono uniche, la perfetta sintesi tra lusso e potenza.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è molto ricca, per tutti gli allestimenti.
  • Plug-in: per chi si preoccupa di emissioni e consumi, le versioni ibride permettono di migliorare sensibilmente l’efficienza dei prestanti propulsori benzina.

Di seguito ecco il listino prezzi dellaPorsche Panamera aggiornato a febbraio 2023:

Porsche Panamera benzina Prezzi
Panamera 330 CV 101.986 €
Panamera 4 330 CV 106.134 €
Panamera 4S 440 CV 128.117 €
Panamera GTS 480 CV 150.931 €
Panamera Turbo S 630 CV 198.799 €
Porsche Panamera ibrida plug-in Prezzi
Panamera 4 E-Hybrid 462 CV 121.994 €
Panamera 4S E-Hybrid 560 CV 140.317 €
Panamera Turbo S E-Hybrid 700 CV 204.899 €

Mazda CX-30: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-30: esterni

Nel variegato universo dei crossover di dimensioni medie, la Mazda CX-30 si è ritagliata uno spazietto tutto suo, grazie al suo stile elegante e molto personale e ad una qualità degna dei modelli di fascia premium. Ma il Suv medio i Mazda è anche sinonimo di tecnologia: oltre alla completa elettrificazione della gamma con sistema MHEV, le versioni più recenti potranno anche contare sull’infotainment connesso con l’app MyMazda per il monitoraggio dello stato del veicolo da remoto.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda CX-30:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440/1.406 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 27.350 €

Mazda
Mazda

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni 
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Mazda CX-30 è un crossover di medie dimensioni ideale sia nella guida cittadina che in quella extraurbana. La lunghezza è pari a 4 metri e 40 cm, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 1 metro e 80 e 154 centimetri. Il passo di 2 metri e 65 cm regala comunque una buona abitabilità, come testimonia anche la capacità del bagagliaio di 430 litri con il divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.795  mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.655 mm

Mazda
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Ciò che colpisce subito della Mazda CX-30 è il suo look pulito, levigato ed elegante. I designer giapponesi hanno plasmato le linee del crossover per regalare al pubblico una vettura dallo stile fluido che richiama il recente linguaggio stilistico della Casa.

Il frontale vede la presenza di gruppi ottici Led dalle dimensioni ridotte che abbracciano un’ampia mascherina. Questa è l’elemento dominante del muso, mentre sul cofano sono presenti alcune nervature utili a snellirne la linea. La fiancata è caratterizzata da passaruota ben marcati che amplificano la sensazione di presa a terra delle ruote. Molto ben riuscito il design della parte posteriore che tende a digradare verso la coda con grande armonia. Il posteriore presenta luci a sviluppo orizzontale che ben si integrano con le linee fluide del portellone.

L’essenzialità delle linee esterne viene ripresa anche negli interni della Mazda CX-30. La plancia, infatti, presenta linee pulite ed armoniche. Davanti al guidatore è presente un cruscotto suddiviso in tre elementi circolari, con quello centrale digitale, mentre dalla parte centrale – superiore sbuca il monitor da 8,8″ dedicato all’infotainment di bordo, dotato di app MyMazda per la gestione del veicolo da remoto. Di serie su tutta la gamma anche l’Head Up Display, che proietta sul parabrezza informazioni utili alla guida.

A bordo, poi, si trovano tutta una serie di assistenti alla guida e sistemi di sicurezza di ultima generazione. Tra i tanti citiamo il Cruise Control Adattativo, il sistema intelligente di frenata in città con rilevamento pedoni e cicli, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi con rilevazione pericolo uscendo in retro dal parcheggio e il sistema di mantenimento carreggiata.

La gamma motori della Mazda CX-30 si articola interamente su un unico motore benzina mild-hybrid. Si tratta di un 2,0 litri 4 cilindri ad iniezione diretta che viene declinato in tre versioni: da 122 CV, da 150 CV e da 186 CV, che montano di serie un cambio manuale a 6 marce. Le due unità più potenti sono disponibili anche con cambio automatico a 6 rapporti e sia a trazione anteriore, sia a trazione integrale.

I valori dichiarati dalla Casa giapponese per i consumi della Mazda CX-30 sono interessanti: grazie al sistema mild-hybrid, il 2.0 da 122 CV si accontenta di 5,9 l/100 km. La variante da 150 CV registra dei dati sui consumi più variegati, di oscillano sui 5,9-6,9 l/100 km, con consumi più alti se si opta per il cambio automatico e, in misura ancora maggiore, per le quattro ruote motrici. Ma nonostante i 186 CV, il modello più efficiente risulta essere quello più potente: in questo caso il marchio dichiara consumi nell’ordine dei 5,6-6,6 l/100 km, con un’oscillazione che di nuovo dipende principalmente dalla trasmissione e dal cambio scelti.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Mazda CX-30:

  • Evolve: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Executive: ha una dotazione più ricca e anche il portellone posteriore elettrico.
  • Exceed: spicca per la dotazione tecnologica e di sicurezza.
  • Exclusive: equipaggiamento top di gamma con interni in pelle e tetto apribile di serie.
  • Homura: allestimento speciale che include un equipaggiamento da top di gamma con particolari finiture estetiche.

Evolve: la versione di partenza offre di serie Cerchi in lega da 16”, fari Full LED, Head-Up Display, Radio digitale DAB con impianto Mazda Harmonic Acoustics con 8 altoparlanti, schermo TFT da 7″ per strumentazione, MZD Connect con display a colori da 8,8″ e connessione all’App MyMazda per il monitoraggio dello stato del veicolo da remoto, navigatore integrato, interfaccia Apple CarPlay – Android Auto, sensori parcheggio posteriori, clima automatico bizona, Cruise Control Adattativo MRCC, sistema intelligente di frenata in città (SCBS) con rilevamento pedoni e cicli, sistema di monitoraggio angoli ciechi con rilevazione pericolo uscita parcheggio posteriore, sistema di mantenimento carreggiata, riconoscimento segnali stradali, rilevatore stanchezza guidatore, frenata automatica in autostrada, sensore pressione pneumatici, ABS, EDB; EBA, DSC, TCS, ESS, kit riparazione pneumatici.

Executive: salendo di livello questa versione offre in aggiunta elementi di stile quali cerchi in lega da 18”, sensori di parcheggio anteriori, videocamera posteriore aiuto al parcheggi, Smart Key, vetri oscurati, retrovisori esterni e interno fotocromatici e portellone elettrico.

Exceed: in questo allestimento si punta sulla tecnologia grazie a Fari anteriori Full LED adattivi a matrice (ALH), gruppi ottici anteriori e posteriori con LED signature, montanti esterni nero lucido, monitor 360°, retrovisore interno fotocromatico frameless, comandi cambio automatico al volante, sistema rilevazione pericolo uscita parcheggio anteriore, frenata di emergenza posteriore in uscita parcheggio, sensore espressione viso per stanchezza del conducente, funzione Cruise and Traffic System.

Exclusive: l’allestimento top di gamma si caratterizza per la presenza di Cerchi in lega da 18″ cromati, tetto apribile elettricamente, sedili anteriori riscaldabili, sedile guidatore con regolazioni elettriche, memorizzazione regolazioni elettriche per sedile guidatore, HUD e retrovisori esterni, rivestimenti in pelle nera con finiture Brown.

Homura: l’allestimento speciale aggiunge Cerchi in lega da 18″ Nero Lucido, finiture esterne (montanti e specchietti retrovisori) in nero lucido, rivestimenti interni di tessuto scuro con cuciture RED, interni con finiture cromate.

  • Stile: le linee ricercate della CX-30 ne fanno un modello di sicuro interesse per chi è attento al design.
  • Motori: tutte le unità a listino sono ibride e con livelli di emissioni molto bassi.
  • Handling: la messa a punto generale della CX-30 la rende particolarmente piacevole da guidare.

Mazda
Mazda

Di seguito ecco il listino prezzi della Mazda CX-30 aggiornato a febbraio 2023 (con cambio automatico 6 rapporti: +2.000 €):

Mazda CX-30 benzina MHEV Prezzi
2.0 e-Skyactiv-G 122 CV MT Evolve 27.350 €
2.0 e-Skyactiv-G 150 CV MT Evolve 27.850 €
2.0 e-Skyactiv-G 150 CV MT AWD Exceed 33.900 €
2.0 e-Skyactiv-X 186 CV MT Executive 31.050 €
2.0 e-Skyactiv-X 186 CV MT AWD Exceed 35.700 €

Se lo stile e la tecnologia della Mazda CX-30 vi hanno colpito è giunto il momento di guardare le numerose proposte presenti su automobile.it.

 

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Mazda CX-60 rappresenta la punta di diamante del costruttore di Hiroshima: il Suv è realizzato su un’inedita piattaforma che assicura tanto spazio a bordo, ma anche una dinamica di guida coinvolgente nonostante le dimensioni della vettura. Inedita, poi, la motorizzazione ibrida plug-in: la CX-60 lancia infatti il nuovo e-SKYACTIVE PHEV da 327 CV, accompagnato da propulsori diesel MHEV. Ma il crossover giapponese punta anche ad entrare in competizione con i marchi premium europei, grazie a un design accattivante e interni di alta qualità.

Questa la scheda tecnica di Mazda CX-60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 570-1.726 litri
 Alimentazioni plug-in/diesel MHEV
 Classe Euro 6D G2
 CV/kW (da) 200/147
 Prezzo (da) 49.900 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Prova su strada
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova piattaforma su cui viene assemblata la Mazda CX-60 regala al Suv il passo più lungo dell’offerta Mazda: ben 2 metri e 87 cm. Di conseguenza, il crossover raggiunge i 4 metri e 74 cm di lunghezza, con larghezza (senza specchietti) e altezza che si attestano a 189 e 168 cm. Buone le dimensioni del bagagliaio: da un minimo di 570 a un massimo di 1.726 litri di capacità.

Dimensioni
Lunghezza 4.740 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.682 mm
Passo 2.870 mm

La Mazda CX-60 rappresenta la prima vettura della nuova linea di grandi Suv Mazda (sarà infatti seguita dalla CX-80 a 7 posti). Il crossover porta quindi al debutto un design innovativo, che dona all’auto un aspetto imponente e accattivante. Il frontale si distingue per la grande mascherina al centro della calandra (che cambia a seconda dell’allestimento scelto), con una cornice che si integra con i sottili fari Led a sviluppo orizzontale.

Sui fianchi le nervature sinuose creano un bel movimento e allo stesso tempo scolpiscono i volumi, mentre i passaruota scolpiti danno al Suv un tocco di muscoli. Il retro è piuttosto semplice, con dei gruppi ottici a sviluppo orizzontale che si assottigliano verso il centro del portellone, dove risalta il logo Mazda.

Entrando nell’abitacolo della CX-60, si nota subito il salto di qualità rispetto ai modelli del passato. Con questo modello, Mazda vuole consacrarsi al segmento premium, specialmente con gli allestimenti superiori: rivestimenti in pelle nera o bianca, inserti cromati e in legno. Ma anche tanta tecnologia: su una plancia minimalista si trovano due display da 12,3″, uno per il cruscotto digitale e l’altro per l’infotainment. Le versioni più accessoriate montano anche l’Head-Up Display.

Inclusi di serie anche il selettore delle modalità di guida, posto vicino alla piccola leva del cambio, e il climatizzatore automatico bi-zona. A bordo troviamo infine tutti gli ADAS e i sistemi di sicurezza più avanzati: sensori di parcheggio, Cruise Control, sistema di monitoraggio dei segnali stradali e dei pedoni, assistenza al mantenimento della corsia e molto altro ancora.

Come già accennato, la CX-60 ha inaugurato la nuova fase della transizione elettrica di Mazda. Il Suv viene infatti offerto esclusivamente con motorizzazioni elettrificate. Si parte con l’unità diesel mild-hybrid con impianto a 48 volt: si tratta di un 3,3 litri 6 cilindri a iniezione diretta che viene declinato in una versione con trazione posteriore da 200 CV e in una 4×4 da 249 CV.

Ma il top di gamma è rappresentato dal modello plug-in, che a un benzina 2,5 litri 4 cilindri da 192 CV affianca un propulsore elettrico che eroga un massimo di 136 CV. In totale, il nuovo e-SKYACTIVE PHEV arriva a 327 CV, con una coppia massima di 500 Nm. La Mazda CX-60 arriva così a una velocità massima di 200 km/h, con uno scatto 0-100 in 5,8 secondi. Di serie la trazione integrale AWD e il cambio automatico a 8 marce.

Ci siamo messi al volante della nuova Mazda CX-60 in abbinamento al powertrain plug-in. Si tratta della versione con il livello di elettrificazione più spinto all’interno della gamma in grado, grazie alla batteria da 17,8 kWh, di percorrere circa 50 km (reali) in modalità completamente elettrica. E quando questa è scarica? Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media di circa 8,2 l/100 km. Un risultato non bassissimo in senso assoluto, ma coerente con una vettura di questo segmento lunga oltre 4,7 metri e pesante oltre 2 tonnellate.

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Detto questo, la spinta del propulsore è sempre pronta, con il motore elettrico che assicura una buona “schiena” nella prima fase di richiesta di potenza, mentre il motore a benzina interviene subito dopo, garantendo così un buon allungo. Ottimo poi il livello di insonorizzazione: la voce del propulsore è sempre ben filtrata, così come i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento degli pneumatici. Buona anche la messa a punto del telaio, che assicura sempre un ottimo contenimento dei movimenti della scocca, rendendo la vettura precisa anche tra le curve, pur restando sempre molto confortevole, aumentando di conseguenza il livello di qualità percepita ed enfatizzando quello spirito premium che caratterizza il modello.

Considerando la stazza della CX-60, i motori diesel MHEV si dimostrano piuttosto efficienti. Stando a quanto dichiarato dalla casa la versione da 200 CV necessita di 5 litri ogni 100 km, dato che si alza appena a 5,2-5,3 litri ogni 100 km per la versione da 249 CV con trazione integrale.

Ma il vero abbattimento dei consumi lo si ottiene con la motorizzazione plug-in. La batteria agli ioni di litio da 17,8 kWh che alimenta il motore elettrico permette alla versione PHEV di Mazda CX-60 di consumare solo 1,5 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP. Inoltre, quando a piena carica, il Suv promette fino a 60 km di autonomia in modalità solo elettrica.

A listino ci sono quattro allestimenti disponibili per la nuova Mazda CX-60:

  • Prime Line: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione e di alta qualità.
  • Exclusive Line: si sale di livello con cerchi in lega da 20″ e Head-Up display.
  • Homura: aggiunge un tocco di design con rifiniture in Nero Lucido e interni in pelle Black.
  • Takumi: versione top di gamma, con rivestimenti interni pregiati e tutte le migliori dotazioni Mazda.

Prime Line:  include di serie cerchi in lega da 18″, display da 12,3″ per infotainmant con Bluetooth, Android Auto, Apple CarPlay, navigatore satellitare, impianto audio Mazda Harmonics Acoustics con radio digitale DAB e 8 altoparlanti, strumentazione digitale con display 12,3″, climatizzatore automatico bi-zona con sensore umidità, fari anteriori e posteriori a Led, Cruise Control, Sensori luce/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, Kinetic Posture Control, Hill Assist, selettore di guida, sistema di frenata con rilevamento pedoni anche notturno, monitoraggio pressione pneumatici, sistema di monitoraggio angoli ciechi e uscita dal parcheggio, sistema di riconoscimento segnali stradali, Lane Keep Assist, antifurto, griglia anteriore a nido d’ape con cornice cromata, retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, rivestimenti interni in tessuto nero, illuminazione interna a Led, volante multifunzione in pelle, sedili anteriori con regolazione manuale a 6 vie, cavi di ricarica di tipo 2 e 3.

Exclusive Line: aggiunge cerchi in lega da 20″, fari anteriori full-Led adattivi a matrice, Head-Up Display, sensori di parcheggio anteriori e videocamera posteriore, sistema di controllo automatico fari abbaglianti, Smart Key, griglia anteriore Nero Lucido con cornice cromata, montanti portiere nero lucido, interni con elementi cromati e finiture in Soft Touch e semipelle, sedile guidatore con regolazione a 8 vie, Winter Pack.

Homura: in più rispetto a Exclusive Line include cerchi in lega da 20″ nero lucido, griglia anteriore a nido d’ape Nero Lucido con cornice scura, rifiniture esterne in Nero Lucido, retrovisori in Nero Lucido, interni in pelle Black, Ambient Light.

Takumi: aggiunge a Homura cerchi in lega da 20″ nero lucido e finiture Machining, griglia anteriore Nero Lucido con cornice cromata, rifiniture esterne cromate, specchietti retrovisori cromati, rivestimenti interni in pelle Nappa White con elementi Chromo e Legno, volante regolabile elettricamente.

  • Plug-in: l’elettrificazione ha permesso alla CX-60 di ridurre i consumi aumentando la potenza.
  • Qualità: con questo Suv Mazda si lancia definitivamente nel segmento delle premium, scelta che si riflette nell’equipaggiamento di prima classe.
  • Prezzi: i prezzi sono tutto sommato contenuti, se paragonati con i competitor europei.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mazda CX-60, aggiornato a febbraio 2023:

Mazda CX-60 plug-in Prezzo
2,5 L e-SKYACTIVE G 327 CV AWD Prime Line 51.915  €
Mazda CX-60 diesel MHEV Prezzo
3,3 e-SKYACTIVE D 200 CV RWD Prime Line 49.900  €
3,3 e-SKYACTIVE D 249 CV AWD Exclusive Line 55.550 €