Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

La gamma SUV di Maserati si amplia verso il basso con l’arrivo della Grecale, chiamata ad affiancare la Levante. Con la crisi dei chip, il debutto, prima previsto a novembre 2021, è stato posticipato e finalmente, il giorno dell’unvealing è arrivato. Ora, rispetto alla sorella maggiore, Grecale sfoggia dimensioni più contenute, grazie allo sviluppo sulla nuova piattaforma “Giorgio”, in grado di ospitare anche varianti ibride ed elettriche. Fra queste spicca anche una versione 100% elettrica, denominata Folgore. Maserati punta come al solito sul lusso e sulle prestazioni enfatizzate dalla presenza in gamma del V6 Nettuno della Maserati MC20.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati Grecale:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 535 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 300/220
 Prezzo (da) 74.470 €
INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Per rendere onore alla bambola più famosa del mondo, Maserati produrrà un’edizione speciale (in soli due esemplari) della sua Grecale, ispirata al mondo Barbie. Il modello, chiamato appunto Grecale Barbie, può contare sul potente V6 Nettuno da 530 CV della versione Trofeo, che per l’occasione si veste di rosa con accenti gialli a contrasto, colori ripresi anche nelle impunture degli interni. La collaborazione tra il marchio modenese e l’azienda di giocattoli, però, non sarà solo un esperimento estetico: il 10% di quanto ricavato dalla vendita dei due esemplari sarà devoluto in beneficienza all’iniziativa Barbie Dream Gap Project, che si propone di rimuovere gli ostacoli che possono incontrare bambine e ragazze in tutto il mondo per avvicinarsi a pari opportunità tra i sessi.

Sviluppata sulla medesima piattaforma “Giorgio” delle Alfa Romeo Stelvio e Giulia, la Maserati Grecale punta su dimensioni generose, ma non troppo, per assicurare spazio e comfort, fornendo comunque un’alternativa più compatta alla Levante. La vettura del Tridente, infatti, misura 4,85 metri di lunghezza ed accoglie comodamente cinque passeggeri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 195 e 167 centimetri. Il passo, infine, arriva a 2,9 metri, misurando quindi 8 centimetri in più rispetto a quello di Stelvio.

Dimensioni
Lunghezza 4.850 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.900 mm

Lo stile della nuova Maserati Grecale, ricalca il design della sorella supersportiva MC20, che ha rappresentato un punto di svolta nello stile delle vetture del Tridente. Nel frontale ritroviamo infatti i gruppi ottici a sviluppo verticale, che affiancano la grande calandra con al centro il logo Maserati, impreziosita da sottili listelli verticali cromati.

Nella vista laterali non mancano alcuni elementi che rimandano alla tradizione del costruttore modenese, come i tre sfoghi d’aria sui parafanghi anteriori, oltre al logo posizionato invece sui montanti posteriori. Arrivati alla coda, qui i protagonisti sono i gruppi ottici questa volta a sviluppo orizzontale, che rimandano alle forme della 3200 GT. Grintosa la parte bassa el paraurti dove spicca la presenza dei grandi terminali di scarico, la cui forma cambia a seconda dell’allestimento scelto.

Tutti nuovi gli interni, che fondono sapientemente la tradizione di Maserati, con le più recenti soluzioni in termini di connettività. Questa “evoluzione” trova la sua massima espressione nell’orologio al centro della plancia che, per la prima volta, è di tipo digitale, sul cui schermo, oltre all’ora, possono essere richiamate diverse informazioni inerenti la dinamica del veicolo.

Tutto nuovo anche lo schermo del sistema di infotainment da 12,3 pollici, che lavora in coppia con un secondo schermo nella parte bassa della plancia da 8,8 pollici dal quale gestire il climatizzatore e alcune funzioni secondarie. Digitale è anche il quadro strumenti, con grafica personalizzabile e schermo da 12,3 pollici.

La grinta della Maserati Grecale si riflette nei motori che saranno probabilmente disponibili a listino. Intanto, la piattaforma “Giorgio” permette la trazione integrale intelligente, capace quindi di trasmettere all’occorrenza tutta la coppia al posteriore. Al top della gamma motori si posiziona l’allestimento Trofeo che, come dicevamo, è spinto dal benzina V6 Nettuno della Maserati MC20, la cui potenza qui è “limitata” a 530 CV. Il resto della gamma è invece elettrificato e punta sul medesimo sistema offerto su Levante e Ghibli Hybrid, costituito da un quattro cilindri mild hybrid, qui disponibile in due step di potenza: 300 CV sulla GT e 330 CV sulla Modena.

Al capitolo consumi, naturalmente la Grecale più parsimoniosa è la GT da 300 CV, che assicura medie di 8,7-9,2 l/100 km. Solo leggermente più assetata la variante Modena con lo stesso Powertrain ma da 330 CV, che si attesta su medie di 8,8-9,3 l/100 km. Decisamente più alti, come prevedibile del resto, i consumi della Trofeo da 530 CV, che si attestano sugli 11,2 l/100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Grecale, ognuno dei quali abbinato ad una specifica motorizzazione.

  • GT: allestimento di accesso alla gamma con il 2.0 ibrido da 300 CV
  • Modena: allestimento intermedio con il 2.0 ibrido da 330 CV
  • Trofeo: allestimento top con il V6 da 530 CV

GT:  Cerchi Thetis da 19 pollici, interni neri con inserti testurizzati Maglia Milano, sedili in pelle, sedili anteriori a regolazione elettrica a 10 vie, sistema di infotainment da 12,3 pollici, inserti cromati sulla carrozzeria e nelle modanature dei vetri laterali.

Modena: rispetto alla GT aggiunge cerchi Etere da 20 pollici staggered, interni con inserti in Radica a poro aperto, rivestimenti interni in pelle premium esteso (comprendenti selleria, braccioli e maniglie), sedili riscaldati.

Trofeo: l’allestimento top di gamma si caratterizza per la presenza di un look esterno più sportivo dei paraurti anteriori e posteriori, Cerchi Crio da 21 pollici Staggered Opachi in lega di Alluminio, pinze freno rosse, interni con inserti in Fibra di Carbonio effetto3D, illuminazione interna per dashboard e pannelli porta.

  • Immagine: la Grecale rappresenta la Maserati più moderna e tecnologica oggi disponibile.
  • Motori: ampia la gamma motori, con potenze che arrivano ad oltre 500 CV.
  • Ibrido: interessante la possibilità di poter contare anche su propulsori elettrificati.

Di seguito il listino prezzi della Maserati Grecale aggiornato a marzo 2022

Maserati Grecale Prezzo
GT 74.470 €
Modena 85.200 €
Trofeo 114.950 €

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e prova su strada

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Con l’ultima generazione la Mercedes Classe C compie un nuovo importantissimo passo avanti. Lo stacco con il passato è notevole: non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto sotto il profilo tecnico. La nuova media della Stella, infatti, punta ad offrire un’esperienza a bordo quanto più esclusiva possibile. Per farlo, si è ispirata alla più grande Classe S, ereditando da questa non solo alcuni tratti stilistici, ma anche e soprattutto diverse soluzioni tecniche. Su tutte, la scelta di puntare su una gamma motori completamente elettrificata, che offre soluzioni mild-hybridplug-in, anche su modelli AMG.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes Classe C:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 455/1.510 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV / Benzina Plug-in
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 183/135
 Prezzo (da) 49.689 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

A pochissima distanza dalla presentazione della variante AMG, Mercedes svela una nuova edizione speciale della Classe C 63 AMG S, chiamata F1 Edition: la serie limitata, che sarà disponibile nel nostro paese nel corso del prossimo anno, punta su equipaggiamenti esclusivi, un look unico dato dai dettagli rossi a contrasto e un animo da corsa. Infatti, a un potente propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 476 CV viene abbinato un secondo motore elettrico da 204 CV, per ottenere complessivamente 680 CV e 1.020 Nm di coppia. Un mix che permette alla F1 Edition di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, per 250 km/h di velocità massima (incrementabile fino a 280 km/h con apposito pacchetto).

A scaricare a terra tutta questa potenza provvede il sistema di trazione integrale 4Matic attraverso un cambio automatico a 9 rapporti. A migliorare la dinamica del veicolo, poi, ci pensano le sospensioni AMG Ride Control con ammortizzatori regolabili. L’attenzione alle prestazioni ha però costretto AMG a scendere a patti con un’autonomia in elettrico piuttosto contenuta: la batteria da 6,1 kWh, infatti, consente di percorrere solo 13 km in modalità solo elettrica. La data di arrivo sul mercato, così come i prezzi, è ancora da definire, mentre è certo che fin dal lancio sarà disponibile anche in variante station wagon.

La nuova Classe C aumenta le dimensioni di entrambe le varianti di carrozzeria rispetto alla generazione precedente: il passo cresce di 25 mm arrivando a 2,87 metri,  mentre la lunghezza arriva a 4,75 metri, aggiungendo 65 mm sulla berlina e 49 mm sulla SW. L’altezza è fra le misure che cambiano, di poco, a seconda della carrozzeria: 1,44 metri sulla tre volumi e 1,45 metri sulla familiare. La differenza più grande tuttavia tra varianti berlina e station sta nel bagagliaio, che passa da una capacità minima di 455 litri per la prima, a una minima di 490 litri sulla seconda.

Dimensioni
Lunghezza 4.751 mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.437 mm ( SW 1.454 mm)
Passo 2.865 mm

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

La profonda ispirazione dalla più grande Classe S si nota in particolar modo all’interno dell’abitacolo. La rivoluzione degli interni parte naturalmente dai contenuti digitali. L’intera plancia, infatti, si sviluppa intorno alla più recente generazione del sistema di infotainment Mbux dotato di display verticale, ruotato di 6 gradi verso il guidatore. In base all’allestimento scelto, lo schermo ha dimensioni differenti, che vanno da 9,5 pollici a 11,9 pollici. Lo schermo della strumentazione, anche questo interamente digitale, può essere di 10,25 pollici o 12,3 pollici. Come giusto aspettarsi da una vettura di questa categoria, l’attenzione per i dettagli è maniacale. La scelta dei materiali e la cura degli assemblaggi ha compiuto un ulteriore passo avanti, aumentando ancora una volta il livello di qualità percepita.

L’integrazione di tutti i sistemi digitali e la riduzione al minimo dei comandi fisici hanno inoltre aumentato notevolmente il senso di spazio all’interno dell’abitacolo. Migliorati e semplificati poi i comandi vocali, così come i processi di aggiornamento dei sistemi in remoto, grazie alla eSim. I centimetri in più soprattutto nel passo, inoltre, si trasformano in spazio in più soprattutto per chi viaggia dietro, che ha così più centimetri a disposizione per le gambe.

Nonostante le dimensioni più generose, le linee della nuova Mercedes Classe C restano molto fluide e dinamiche, dal sapore elegante e al contempo sportivo. Le proporzioni, però, non cambiano: restano infatti gli sbalzi ridotti e le linee tesse che collegano concettualmente l’anteriore della vettura con la parte posteriore. Come da tradizione, la finitura della grande calandra anteriore, che è cresciuta nelle dimensioni, cambia in base all’allestimento scelto, mentre rispetto alla serie uscente i gruppi ottici posteriori si sviluppano in orizzontale e non più in verticale anche sulla berlina.

A proposito di fari, degni di nota sono gli Intelligent Digital Light, disponibili come optional all’interno del pacchetto Luxury. Questi sono dotati di un gran numero di piccoli led in grado non soltanto di disegnare un fascio di luce dinamico, ma anche di proiettare sulla strada informazioni, ad esempio, sull’eventuale presenza di ostacoli in carreggiata.

Tutte le motorizzazioni disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono state elettrificate. Le versioni mild hybrid sono dotate di sistema a 48 V, con motore elettrico da 20 CV e cambio automatico 9G-Tronic. Sono cinque quelle attualmente disponibili, due a benzina e tre diesel. Nel primo caso, si parte dalla C200 che monta un 1.5 da 220 CV, mentre come top di gamma troviamo il propulsore della versione AMG 43 4Matic, un 2 litri da ben 408 CV e 500 Nm.

Per quanto concerne i diesel troviamo un motore 2 litri che viene declinato in tre versioni. Il propulsore eroga 183 CV sulla versione C200 d, sulla C220d sviluppa 224 CV, mentre sulla C 300 d arriva a una massimo di 285 CV.

Infine, troviamo le nuove motorizzazioni benzina plug-in. Due quelle disponibili, che uniscono a un propulsore endogeno da 2 litri a un’unità elettrica da da 129 CV: la C300e ha una potenza massima combinata di 313 CV, mentre la C400e 4 Matic raggiunge i 381 CV.

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

Veniamo ai consumi e alle emissioni. Per la versione C 200 mild-hybrid benzina la casa dichiara una percorrenza di 6,7 l/100 km e 153-143 g/km di CO2. Sul versante diesel mild-hybrid, la C220 d e la C 300 d raggiungono entrambe migliori performance con 5,8 l/ 100 km, mentre lato emissioni i valori sono rispettivamente di 151-134 g/km e 152-135 g/km di CO2. Più alto il dato della versione AMG 43 4 Matic registra un dato medio pari a 8,7-9,2 l/100 km.

Molto efficienti, infine, le motorizzazioni plug-in. La C300e dichiara un consumo medio pari a 0,5-0,7 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe aggirarsi sui 99 – 112 km. La C400 promette invece di consumare solo 0,6-0,8 l/100km, con autonomia elettrica di 94-104 km.

Gli allestimenti disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono sei:

  • Business: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Sport: riconoscibile per i cerchi da 17″ diamantati con pneumatici maggiorati.
  • Premium: si differenzia per i cerchi da 18″ e il padiglione interno nero.
  • Sport plus: include i gruppi ottici Digital Light.
  • Premium plus: mette insieme gli interni e gli esterni AMG Line.
  • Premium pro: riconoscibile per il tetto panoramico.
  • AMG C43: la versione top di gamma con il propulsore più potente.

Business: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in tessuto nero, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità, Cerchi in lega leggera da 17″ 205/55 R17, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED. Con Advantage pack include Sedili riscaldabili, Navigatore, Display 12.3″+11.9″, Pacchetto parcheggio, Blind spot assist.

Sport: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argent, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Come pacchetto speciale si possono scegliere Esterni ed Interni Avantgarde, compresi di pacchetto comfort sedili.

Premium: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale AMG Line include Esterni ed interni AMG Line, dischi freno anteriori maggiorati, Cristalli privacy, Pacchetto comfort sedili.

Sport Plus: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argento, Cerchi in lega leggera da 17″ 225/50 R17, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.

Premium Plus: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.

Premium Pro: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Luxury Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate, Burmester 3D sound, Head-up Display, Music streaming, Clima trizona auto, Tetto Panorama.

AMG C 43: aggiunge di serie cerchi di lega da 18″ con pneumatici 245/45,  interni rivestiti inpelle Artico e microfibra Microcut con cuciture rosse, volante AMG Performance foderato di pelle Nappa con selettori specifici, Mbux conschermate dedicate alle modalità del powertrain e del telaio e con funzione telemetria Amg Track Pace, AMG Speedshift MCT 9G doppia frizione con software specifico di gestione, telaio con setup specifico, ammortizzatori a controllo elettronico AMG Ride Control con molle tradizionali e tre setup di regolazione, asse posteriore sterzante con raggio variabile da 0,7 a 2,5 gradi, AMG Dynamic Select (Slippery, Comfort, Sport, Sport+, Individual), AMG Dynamics per gestire il livello di intervento dell’ESP e dei controlli in base alla propria esperienza di guida (Basic, Advanced, Pro), impianto frenante con dischi forati anteriori da 370 mm con pinze a quattro pistoncini e dischi da 320 mm posteriori con pinze flottanti.

Nonostante la sempre maggiore presenza delle vetture elettriche e ibride, unita a politiche nazionali e regionali spesso apertamente contro il Diesel, in Mercedes continuano a credere su questo tipo di alimentazione. Proprio per questo motivo, abbiamo scelto di mettere alla prova la nuova Mercedes Classe C proprio in abbinamento al propulsore a gasolio più potente: il 300d. E allora, prima ancora di raccontarvi come va la nuova berlina media della Stella, vogliamo soffermarci proprio sull’efficienza di questo propulsore che, nonostante il sempre maggior numero di detrattori, rappresenta la dimostrazione concreta del grande errore che si sta commettendo nell’abbandonare questo tipo di alimentazione. Nel corso del nostro test, infatti, nonostante la tanta potenza a disposizione (stiamo parlano di ben 285 CV) la Classe C 300d si è accontentata di appena 6,4 l/100 km nell’utilizzo reale, in oltre 2.400 km di strada. Un risultato estremamente positivo che oggi, nell’era dell’elettrificazione a tutti i costi, fa decisamente riflettere.

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Detto questo, la nuova Classe C non rinuncia comunque “all’aiutino” dell’ibrido. A spingerla, infatti, provvede un 2 litri a quattro cilindri abbinato ad un sistema mild-hybrid alimentato da una batteria a 48 Volt, con un motore elettrico capace di 20 CV, che vanno a sommarsi ai 265 del motore Diesel, per una potenza di sistema di 285 CV e una coppia di ben 550 Nm. Il tutto è poi abbinato ad un cambio a 9 rapporti e alla trazione posteriore. Rispetto alla precedente generazione, poi, i tecnici Mercedes hanno rivisto profondamente la messa a punto della vettura, puntando su un assetto che pur rimanendo sempre molto confortevole, assicura anche il giusto “sostegno” quando si vuole forzare l’andatura. Il risultato è una macchina veloce e soprattutto precisa, capace di nascondere con facilità le sue dimensioni e la sua massa, regalando un piacere di guida tipico delle berline più sportive. Forse l’unico elemento a stonare leggermente è il pedale del freno, un po’ troppo morbido e alle volte poco intuitivo quando la frenata meccanica va a sommarsi a quella “elettrica” per il recupero dell’energia. Per il resto, la nuova Mercedes Classe C si conferma una vettura dall’anima polivalente: sa essere comoda e divorare chilometri in autostrada nel massimo comfort e consumando davvero pochissimo, ma anche veloce e precisa quando si ha voglia di correre, grazie al connubio perfetto tra sterzo, assetto e propuslore.

  • Qualità: da degna premium tedesca, la Classe C spicca per la qualità percepita.
  • Gamma motori: una famiglia di motori interamente elettrificata rappresenta un importante valore aggiunto per il modello.
  • Valore residuo: ottima la tenuta del prezzo del modello anche sul mercato dell’usato.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Mercedes Classe C aggiornato a maggio 2022. I prezzi del modello AMG C 43 non sono ancora stati comunicati.

Mercedes Classe C berlina Benzina MHEV Prezzo
C200 51.387 €
Mercedes Classe C berlina Diesel MHEV Prezzo
C200 d 49.689 €
C220 d 51.631 €
C300 d 56.357 €
Mercedes Classe C berlina Plug-in Prezzo
C300e 57.679 €
C400e 4 Matic 74.460 €
Mercedes Classe C berlina AMG Prezzo
C43 82.390 €

 

Mercedes Classe C station wagon Benzina MHEV Prezzo
C200 52.863 €
Mercedes Classe C station wagon Diesel MHEV Prezzo
C200 d 51.165 €
C220 d 53.107 €
C300 d 57.834 €
Mercedes Classe C station wagon Ibrida MHEV Prezzo
C300e 59.155 €
Mercedes Classe C station wagon AMG Prezzo
C43 83.866 €

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

 

VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Al salone di Parigi 2022 la Casa vietnamita VinFast ha esposto la gamma completa dei suoi modelli elettrici, cercando di confermare la sua reputazione di marchio “a emissioni zero”. Per cavalcare la tendenza attuale del mercato si è dedicato esclusivamente a Suv e crossover. Il più compatto fra questi, VinFast VF 6 condivide con la sorella VF7 l’estetica accattivante e moderna elaborata da Studio Torino. Stando a quanto dichiarato da VinFast, il modello punterà su autonomia e tecnologia di bordo all’avanguardia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Intern
 Esterni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla

Fra le concorrenti che VinFast VF 6 troverà sul mercato europeo ci sono B-SUV come la Jeep avenger, la MG ZS EV, la Hyundai Kona o ancora la Opel Mokka-e. Con una lunghezza di 4,3 metri, la VF 6 si posiziona tra le crossover del segmento B. Nel corso del 2023 sarà pubblicata la scheda tecnica della vettura.

Aspettando di conoscere i dettagli della dotazione interna, possiamo immaginare interni di un’originalità ed eleganza comparabili a quelle di VF8 e VF9. Il sistema di infotainment con aggiornamenti OTA “over-the-air” renderà accessibili funzioni video, giochi, acquisti online e la connessione con altri dispositivi smart-home. Il tutto passerà probabilmente dagli stessi generosi display da 15,4 pollici visti sulle “sorelle maggiori”. Degna di nota anche la garanzia dei veicoli venduti in Europa: di ben 10 anni.

Lato Adas, bisognerà aspettare per i sistemi di guida autonoma di Livello 3 e 4, mentre già dal suo arrivo sul mercato VF 6 sarà dotata di Adas di Livello 2+, frutto della collaborazione con ZF. Tra le funzionalità presenti nella suite “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. La VinFast app, infine, permetterà di accedere all’assistenza clienti e chiedere eventualmente interventi in strada da parte delle officine mobili della Casa. In più, dall’app si potrà gestire la ricarica della batteria e programmare appuntamenti per i tagliandi.

L’estetica della VF 6 punta a convincere una clientela dinamica e sportiva, facendosi spazio fra le concorrenti di un settore, quello dei B-SUV, sempre più affollato. Di conseguenza, la cooperazione fra la casa vietnamita e Studio Torino è stata essenziale per elaborare un progetto dai tratti muscolosi e sportivi, anche grazie al tetto in pieno stile coupé, con il lunotto inclinato. Nel complesso, la vettura rispetta il family feeling dell’ammiraglia VF9.

Le caratteristiche estetiche che rendono il marchio riconoscibile tornano anche sulla VF6: prima di tutto le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di un’ala. Troviamo lo stesso disegno anche sulla firma ottica posteriore, anch’essa a Led. Grazie anche alla presenza di sistemi Adas, questa vettura punta a ottenere i migliori risultati possibili nei crash-test EuroNCAP.

Non sono ancora disponibili dati specifici sui propulsori di VF6. Eppure, la Casa ha già dichiarato che la gamma motori sarà completamente elettrica. Comparandola alle sorelle VF8 e VF9 ci possiamo aspettare un’autonomia di circa 500 km.

 

  • Immagine: grazie alla collaborazione di Studio Torino, VF6 vanta linee dinamiche e moderne per uno stile fresco e accattivante.
  • Motori: impiegando solo motori elettrici, VinFast si propone come marchio sostenibile e a “emissioni zero”.
  • Agilità: le dimensioni compatte di VF6 le permettono di muoversi senza pensieri nel traffico cittadino e trovare parcheggio più facilmente.

 

VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

VinFast è il neonato brand orientale che arriverà nel nostro paese unicamente con una gamma elettrica. VinFast VF7 è una di queste vetture, e come la sorella VF6, vanta un’estetica dinamica e personale, frutto della collaborazione con Studio Torino. Questo Suv di segmento C punta sull’efficienza del propulsore elettrico e su Adas e infotainment di ultima generazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Intern
 Esterni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla

Così come la sorella VF6, anche VF7 si trova ancora allo stadio di concept, per questo non sono ancora disponibili i dati tecnici, che saranno pubblicati nel corso del 2023. Fra le concorrenti che questa crossover elettrica di segmento C troverà sul mercato europeo possiamo citare Volvo XC40 Recharge, Mercedes EQA, Volkswagen ID.4, Audi Q4 e-tron e Citroën ë-C4.

Dato che i dettagli relativi alla dotazione interna non sono ancora pubblici, possiamo indovinare gli interni di VinFast VF7 mettendoli a paragone con quelli delle altre sorelle elettriche. Ci aspettiamo di conseguenza una certa originalità ed eleganza nell’organizzazione dell’abitacolo. Lato VF7 sarà dotata di infotainment di ultima generazione, accessibile probabilmente tramite gli stessi schermi touch da 15,4 pollici visti su VF8 e VF9. In più, VF7 vanterà funzionalità intelligenti per il controllo di dispositivi smart a casa e in ufficio, acquisti online e videogiochi. Gli aggiornamenti del software verranno effettuati in modalità OTA “over-the-air”.

Al momento del lancio, VF7 sarà dotata di sistemi Adas di Livello 2+, elaborati con la partecipazione di ZF. In futuro, però, la Casa ha dichiarato che saranno offerti sistemi di guida autonoma di livello superiore. Tra i sistemi ausiliari presenti nel pacchetto “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. Infine, attraverso la VinFast app si potrà monitorare da remoto il livello di ricarica della batteria e sarà possibile organizzare gli appuntamenti per i tagliandi. Ma non solo, si potrà anche raggiungere l’assistenza clienti e chiedere aiuto direttamente in strada grazie alle officine mobili che saranno rese disponibili dalla Casa vietnamita. Ultima chicca di VinFast per la sua clientela: la garanzia dei veicoli venduti in Europa è di ben 10 anni.

Gli esterni di VF7 sono muscolosi e sportiveggianti. Così VinFast strizza l’occhio a una clientela dinamica e sportiva, cercando di ritagliarsi una fetta di mercato in un settore competitivo e in crescita come quello dei C-SUV. La silhouette da coupé dona alla vettura una certa eleganza, a discapito dello spazio interno e della visibilità dal lunotto posteriore.

Lo stile impresso alla vettura da Studio Torino è certamente moderno e personale, pur restando al contempo fedele al linguaggio stilistico visto sulle sorelle maggiori VF8 e VF9. I suoi tratti peculiari risaltano sul frontale e in coda, dove troviamo delle particolari luci a Led che disegnano una V, il simbolo del marchio.

Ancora assenti, per il momento, informazioni specifiche sulla gamma motori. Quello che sappiamo, però, è che comprenderà solo varianti 100% elettriche. Per quanto riguarda l’autonomia, comparandola a quella dichiarata per VF8 e VF9, i motori elettrici di VF7 potrebbero garantire circa 500 km con una sola ricarica.

  • Immagine: lo stile personale e sportivo di questa C-SUV non fa passare inosservati.
  • Elettrica: la scelta di propulsori 100% elettrici assicura di poter contare sugli incentivi, nonché su una guida più silenziosa e rispettosa dell’ambiente.
  • Assistenza clienti: la rete di assistenza postvendita di VinFast sarà dotata di officine mobili, senza contare che per VF7 la garanzia è di ben 10 anni.

Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Fra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 il brand del gruppo DR commercializzerà il suo nuovo maxi SUV ibrido con inedita motorizzazione “alla spina” alimentata a GPL. La Sportequipe 8 si pone al vertice della gamma del gruppo fondato da Massimo Di Risio, rappresentando la vettura più potente e tecnologicamente avanzata.  Oltre all’innovativo Thermohybrid a GPL – un unicum sul mercato attuale – la gamma motori includerà anche varianti ibride plug-in fino a 320 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Sportequipe 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio .
 Alimentazioni
Ibrida GPL/Ibrida plug-in
 Classe
 Cv/kW (da) 200/147
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Sportequipe 8 la rendono parte del segmento D e la mettono quindi in competizione con modelli come Alfa Romeo Stelvio, Audi Q5, BMW X3 o ancora Volvo XC60 (in termini di dimensioni). Riguardo agli ingombri del crossover ibrido, conosciamo per ora solo la lunghezza di 4,72 metri. Il modello più grande offerto da Sportequipe permetterà di trasportare 7 persone disposte su tre file di sedili con configurazione 2-3-2.

Dall’esterno, Sportequipe 8 da un’impressione solida e dinamica. Il profilo muscoloso, il tetto solo leggermente rastremato e l’ampia mascherina donano una certa solidità al design della vettura. Il frontale, poi, è stato rinfrescato rispetto a quanto progettato per gli altri modelli del marchio. Le grandi prese d’aria frontali con la griglia a quattro sezioni aggiungono infatti una certa sportività alla carrozzeria.

Il look ricercato è poi ulteriormente sottolineato dai grandi cerchi in lega e dalle proporzioni imponenti della fiancata. Rispetto allo stesso modello commercializzato in Cina la variante europea ha infatti cercato di adeguarsi ai gusti della clientela, utilizzando stilemi noti e soluzioni stilistiche più compatibili.

L’abitacolo della Sportequipe 8 è tecnologico e all’avanguardi anche se non mancano molti tasti fisici su plancia e volante multifunzione: tra questi anche un comando specifico per la modalità di guida. Lato infotainment, troviamo su questo maxi-SUV un doppio schermo tramite il quale accedere al quadro strumenti digitale e al sistema multimediale, nonché un terzo display dedicato alla gestione del “clima”.

Nel complesso, aprendo le portiere di Sportequipe 8 l’impressione è quella di stare dentro una vera ammiraglia, con rivestimenti in pelle di qualità e schermi digitali generosi. Sul tunnel centrale troviamo poi una caratteristica leva del cambio che comanda una trasmissione CVT e 3 marce. Nell’equipaggiamento base saranno inclusi anche il tetto panoramico in vetro, il sistema per l’apertura senza chiavi e le telecamere a 360 gradi per gli ausili alla guida.

La gamma motori di Sportequipe 8 si compone di 3 opzioni: due Thermohybrid Benzina/Gpl e una plug-in Hybrid. Del primo gruppo fanno parte la 1.6 TGDI 200 CV a trazione anteriore e la 2.0 TGDI 260 CV (offerta anche con trazione integrale). La più potente fra le Sportequipe, però, è la 1.5 litri da 320 CV di potenza e 510 Nm di coppia motrice. Il suo powertrain combina un turbobenzina da 156 CV e una coppia di motori elettrici da 75 e 95 CV. Grazie alla potenza sviluppata, e alla trazione 4×4, questa variante di Sportequipe 8 può accelerare da 0 a 100 km/h in 7 secondi.

Grazie alle funzionalità del sistema hybrid, si può decidere se procedere con un solo motore elettrico a bassa velocità, con una coppia di motori elettrici a velocità più elevate, con il termico e i due elettrici per aumentare ancora la velocità o ancora infine semplicemente con il propulsore termico, alimentato a gas. All’inizio del 2023 saranno anche disponibili varianti benzina/GPL più tradizionali.

 

I modelli ibridi di Sportequipe 8 sono dotati di pacco batteria agli ioni di litio da 19,27 kWh e promettono un’autonomia in modalità elettrica di circa 100 km. Calcolando la percorrenza totale, e sfruttando quindi anche il serbatoio di benzina e quello di gas, la cifra arriva invece a 1.500 km circa.

  • Autonomia: per essere un’ibrida plug-in, 100 km in sola modalità elettrica rappresentano una percorrenza notevole.
  • Qualità percepita: nonostante le origini cinesi, la qualità percepita a bordo è di buon levello.
  • Motori: Sportequipe 8 non è solo la più potente della gamma, ma è anche dotata dell’innovativa motorizzazione tri-modale (elettrico, benzina e GPL).

Facendo una comparazione col prezzo indicato dal gruppo DR per la “sorella minore” Sportequipe 7, possiamo ipotizzare che Sportequipe 8 avrà un listino che partirà leggermente al di sopra dei 40.000 euro.

 

Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La Rolls-Royce Spectre è la prima elettrica nella storia del marchio inglese. La coupé, che potrà contare su un propulsore da ben 585 CV, apre la strada all’elettrificazione dell’intera gamma della casa, che dovrebbe essere completata entro il 2030. Le prime consegne della nuova Spectre sono attese per la fine del 2023 ma non si conoscono ancora i dettagli riguardo ai prezzi, che stando alle indiscrezioni dovrebbero aggirarsi sui 400.000 euro.

Ecco la scheda tecnica della Rolls-Royce Spectre:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 585/430
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La nuova Rolls Royce Spectre presenta delle misure molto generose, smorzate solamente dal taglio coupé. L’elettrica infatti può contare su una lunghezza di oltre 5,45 metri, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 156 e 208 cm. Il passo da 3,21 metri, poi, è garanzia di tanto spazio nell’abitacolo, per il massimo comfort dei 4 passeggeri. I dati sulla capienza del bagagliaio non sono ancora stati comunicati.

Dimensioni
Lunghezza 5.453 mm
Larghezza 2.080 mm
Altezza 1.559 mm
Passo 3.210 mm

Lo stile della nuova Rolls-Royce Spectre unisce un profondo rinnovamento al mantenimento degli stilemi tipici del marchio. Il design è stato pensato non solo per ammaliare la vista, ma anche per migliorare al massimo l’aerodinamica, cosa che si nota subito nella nuova statuetta Spirit of Ecstasy che, pur continuando a troneggiare sul frontale, dopo 111 anni viene ridisegnata, contribuendo a far scendere il coefficiente Cx a 0,25. Il muso colpisce anche per gli inediti gruppi ottici Led oscurati che affiancano l’imponente mascherina, le cui dimensioni crescono ulteriormente rispetto ai modelli passati e che viene illuminata da 22 appositi Led.

A rappresentazione della continuità con il passato, comunque, troviamo il grande cofano, che risalta per la tinta nera a contrasto con il resto della vettura, e le portiere controvento (sono solo due quelle laterali). Sempre restando sulla fiancata, spiccano gli inediti cerchi da 23″, che rendono la figura della Spectre ancora più aggressiva. Infine, il retro si distingue per i nuovi gruppi ottici Led griffati, disposti verticalmente in due piccole firme luminose parallele ai lati del cofano.

Gli interni sono un tripudio di lusso e tecnologia. Entrando nell’abitacolo colpisce immediatamente l’illuminazione Starlight, che per la prima volta si estende sia sul cielo che sulle portiere con ben 5.876 punti luce. La plancia si caratterizza per la nuova architettura digitale Spirit, che per la prima volta introduce su Rolls Royce il cruscotto interamente digitale affiancandolo al touchscreen dell’infotainment centrale. Il nuovo sistema Spirit, inoltre, supporterà diversi servizi connessi e permetterà la gestione in remoto del veicolo.

Inoltre, pur essendo assemblata sulla piattaforma modulare Architecture of Luxury comune a Phantom, Ghost e Cullinan, la struttura della Spectre è stata modificata per accrescere del 30% la rigidità torsionale e per poter ospitare il grande pacco batterie senza dover rialzare i sedili rispetto al terreno. Inoltre, la carrozzeria è stata anche ottimizzata dal punto di vista sonoro, per ridurre i rumori esterni percepibili nell’abitacolo. Per migliorare ulteriormente il piacere di guida, poi, la Spectre è stata dotata di sospensioni e barre antirollio attive, nonché di ammortizzatori adattivi e quattro ruote sterzanti.

Per il momento Rolls-Royce ha annunciato una sola motorizzazione elettrica per la sua nuova Spectre. La coupé monterà un potente propulsore da 585 CV e 900 Nm di coppia, che le dovrebbe permette di scattare a 100 km/h da ferma in appena 4,5 secondi nonostante il peso a vuoto di 2.975 kg. Non si conoscono ancora i dettagli sul pacco batterie, ma la casa inglese ha comunicato che i soli accumulatori pesano 700 kg, il che ci può far supporre che supereranno i 100 kWh.

Trattandosi di un’elettrica, è più utile concentrarsi sull’autonomia che sui consumi. Secondo i dati preliminari diffusi dalla casa inglese, la nuova Rolls-Royce Spectre dovrebbe essere in grado di percorrere 520 km con una sola ricarica.

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica garantisce consumi ridotti e zero emissioni.
  • Autonomia: secondo i dati provvisori, la nuova Sectre dovrebbe riuscire a percorrere oltre 500 km con una sola ricarica.
  • Lusso:  dalle dotazioni tecnologiche a quelle estetiche, pochi marchi possono vantare una qualità paragonabile a quella di Rolls-Royce.

BYD Seal: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Seal: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La casa cinese BYD continua la sua espansione sul mercato europeo e dopo aver introdotto le elettriche Han, Tang e Atto 3, si appresta a lanciarne una quarta. La BYD Seal, presentata al Salone di Parigi, è una berlina a impatto a zero che dovrebbe arrivare nelle concessionarie nostrane nel corso del 2023, con il proposito piuttosto ambizioso di sfidare niente meno che la Tesla Model 3. L’auto è stata già commercializzata in Cina, in tre configurazioni per il motore: a trazione posteriore o integrale, con potenze comprese tra 204 CV e 422 CV, anche se ancora non ci sono informazioni certe su quali arriveranno da noi.

Ecco la scheda tecnica della BYD Seal:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La nuova BYD Seal può contare su dimensioni piuttosto generose. La berlina infatti raggiunge i 4,8 metri di lunghezza, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 188 cm e 146 cm. Il passo da 292 cm, inoltre, è garanzia di un abitacolo decisamente spazioso.

Dimensioni
Lunghezza 4.800 mm
Larghezza 1.875 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.920 mm

La nuova BYD Seal punta su un design piuttosto moderno, che fa affidamento su uno stile minimalista e che si distingue dalle altre vetture del marchio per diversi elementi specifici. Nonostante le dimensioni piuttosto generose, grazie alle nervature e ai giochi di pieni e di vuoti presenti sia sul cofano che sulle fiancate, l’aspetto appare piuttosto slanciato e aerodinamico. Il frontale si distingue per gli affilati fari Led, che vista l’assenza della mascherina si prendono la scena, e dal particolare disegno delle prese d’aria.

Anche il posteriore è ben riuscito. Il retro si caratterizza per il sottile elemento orizzontale che ospita i gruppi ottici Led e che attraversa il portellone da parte a parte. In basso, invece, troviamo un finto estrattore dell’aria e il grande paraurti, che aggiungono un tocco di aggressività al look della berlina.

La nuova BYD Seal verrà assemblata sulla piattaforma di ultima generazione e-platform 3.0, la stessa di Dolphin e Yuan Plus, che dovrebbe permettere di dotare la berlina di sistemi tecnologici all’avanguardia. Per quanto non ci siano ancora informazioni certe, infatti, nelle foto dell’abitacolo disponibili si possono già scorgere diversi dispositivi, come il cruscotto digitale e il grande touchscreen al centro della plancia per l’infotainment.

Come accennato, non si sa ancora con certezza quali motorizzazioni saranno disponibili per BYD Seal sul mercato europeo. Attualmente, però, la berlina elettrica viene venduta in Cina in tre configurazioni distinte per il motore. Si parte con il modello a trazione posteriore con motore sincrono a magneti permanenti che sprigiona 204 CV di potenza, ma lo stesso propulsore viene declinato anche in una versione da 313 CV. Il top di gamma è rappresentato dal modello con due motori a magneti permanenti (anteriore asincrono, posteriore sincrono) che complessivamente raggiungono i 422 CV e regalano alla berlina la trazione integrale. Inoltre, la batteria dovrebbe essere disponibile in due taglie, da 61,4 kWh e 82,5 kWh.

L’omologazione su ciclo WLTP della nuova BYD Seal deve ancora essere completata, ma possiamo farci un’idea dell’autonomia del veicolo guardando ai dati calcolati secondo i criteri cinesi (che tendenzialmente sono più di manica larga rispetto a quelli del nuovo ciclo europeo). Stando a questi, la berlina dovrebbe essere in grado di percorrere 550 km con una sola ricarica se si opta per la batteria da 61,4 kWh, dato che sale a 700 km se si sceglie invece il pacco batterie da 82,5 kWh.

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni.
  • Autonomia: secondo i dati provvisori la BYD Seal dovrebbe essere in grado di superare i 500 km con una sola ricarica.
  • Prezzi:  la nuova BYD Seal si propone di competere con la Tesla Model 3 anche in virtù di prezzi piuttosto abbordabili.

Il listino prezzi per il mercato europeo della nuova BYD Seal non è ancora stato comunicato, ma l’auto viene già commercializzata in Cina dove i prezzi partono da poco più di 30.000 euro.

Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Presentato al Salone di Los Angeles, Fisker Ocean è il SUV con cui l’azienda americana ha deciso di ampliare la propria gamma, per sfidare i modelli elettrici più affermati sul mercato. Fisker era passata agli onori della cronaca per aver prodotto l’elegante berlina Karma, ma soprattutto per aver creduto e lavorato su ibrido ed elettrico fin dalla prima ora. Lo stabilimento a cui sarà affidata la produzione del nuovo SUV è quello di Magna-Stevr, in Austria, per questo la commercializzazione della Ocean è plausibile anche nel Vecchio Continente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fisker Ocean:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 566/1.274 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da) 275/202
 Prezzo (da) n.d.

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
Configuratore

Il Salone di Parigi 2022 è stata l’occasione per il marchio a Stelle e Strisce di presentare la variante definitiva della Fisker Ocean. Quello mostrato all’evento francese è un vero modello di preserie fabbricato nello stabilimento di Magna Steyr di Graz, in Austria.

Se in Italia dobbiamo ancora pazientare, i pre-ordini per Fisker Ocean sono già scattati in alcuni paesi UE, con prezzi a partire da 41.560 euro per la Sport, 57.500 per la Ultra e 69.950 per la Extreme.

Il nuovo SUV americano di segmento D si estende in lunghezza per quasi 4,8 metri, mentre la larghezza sfiora 1,9 metri e l’altezza si attesta oltre gli 1,6 metri. Il passo, che arriva circa ai 2,9 metri, ha dimensioni generose e promette grande spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, contiene fino a 566 litri, mentre la capacità di carico massima, abbattendo il divano posteriore, può arrivare a 1.274 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.775  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

La Ocean si fa riconoscere grazie alle sue linee nette e all’aspetto minimalista ma d’impatto. Queste peculiarità si riscontrano innanzitutto nel design dei gruppi ottici, molto sottili e proporzionati. Il tocco di originalità e avanguardia è dato poi dall’innovativo “SolarSky”, di serie sulle varianti top di gamma: un sistema di pannelli solari posizionati sul tetto così da aumentare l’autonomia. Gli sbalzi corti e la carrozzeria imponente rendono ancora più difficile passare inosservati.

Nel complesso, gli ingegneri Fisker si sono concentrati a lungo sull’ottimizzazione aerodinamica, che passa per una carrozzeria studiata a puntino da ingegneri e designer, che hanno lavorato a braccetto per rendere più efficiente possibile la nuova elettrica americana. A tal proposito, anche gli pneumatici sono stati sviluppati su misura da Bridgestone con l’obbiettivo di contenere i consumi. I cerchi, infine, sono disponibili nelle due misure da 20 o 22 pollici, come si addice ad un’ammiraglia a ruote alte.

Aprendo le portiere della Fisker Ocean, ciò che salta subito all’occhio è sicuramente il display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, capace di ruotare lo schermo di 90° premendo l’apposito pulsante. Al di sotto si trovano poi cinque comandi per la velocità della ventola, la temperatura e l’audio, oltre che per l’accesso rapido alla home. Anche il quadro strumenti sarà digitale. Fra i contenuti hi-tech troviamo anche il caricabatteria senza fili e l’head-up display.

La tecnologia a bordo si arricchisce poi grazie alle modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, quest’ultima disponibile solo sugli allestimenti Ultra ed Extreme. Inoltre, la variante a tiratura limitata One, integra anche l’inedita Off-Road Mode, evoluzione del Smart Traction Torque Vectoring presente sulle varianti a doppio motore. Nell’equipaggiamento base rientra poi la California Mode: per godersi la guida con il vento fra i capelli basterà premere il tasto che può aprire i cristalli laterali insieme al tetto di vetro.

Ogni motorizzazione disponibile per Fisker Ocean è offerta in abbinamento ad uno specifico allestimento. La versione di accesso Sport monta, infatti, un powetrain con motore singolo in grado di sviluppare fino a 275 CV e raggiungere da fermo le 60 miglia in soli 6,9 secondi. Salendo di potenza troviamo le varianti a doppio motore e trazione integrale: Ultra ed Extreme. La prima ha un motore da 540 CV e completa lo “0-60 miglia” in 3,9 secondi. La seconda ha una propulsione da 550 CV e prestazioni ancora migliori nello stesso scatto, compiuto in soli 3,6 secondi.

Nonostante manchino ancora dati precisi sulla capacità delle batterie, sappiamo che il costruttore americano ha scelto due diverse tipologie adatte ai diversi powertrain. La Ocean Sport è infatti offerta con pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, mentre su Ultra ed Extreme troveremo le Hyper Range Nickel Manganese Cobalto. La versione più economica promette 440 km di autonomia con una carica, mentre le top di gamma si spingono fino ai 630 km.

La nuova Fisker Ocean sarà offerta in quattro diversi allestimenti:

  • One: l’allestimento di lancio prodotto in soli 5.000 esemplari.
  • Sport: dotato di singolo motore elettrico da 279 CV.
  • Ultra: monta un doppio motore elettrico, per una potenza totale di 547 CV.
  • Extreme: la top di gamma, con doppio motore elettrico da 558 CV.

One: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, cerchi di lega da 22″ modello Slipstream, Off-Road Mode, California Mode.

Sport: fra i contenuti di serie troviamo pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, modalità di guida Earth e Fun, California Mode.

Ultra: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.

Extreme: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.

  • Performance: grazie al doppio motore elettrico e ai 558 CV di potenza massima, Ocean scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi.
  • Autonomia: la percorrenza massima di Ocean con una sola ricarica è di ben 630 km.
  • Interni: Ocean vanta un abitacolo spazioso, tecnologia all’avanguardia e rivestimenti vegani.

Non è ancora stato pubblicato il listino prezzi di Fisker Ocean. La Casa statunitense ha però comunicato i prezzi dei pre-ordini in alcuni paesi UE, esclusa per il momento l’Italia. Si inizia dai 41.900 euro della Sport, per passare ai 57.500 della Ultra, e arrivare infine ad Extreme per 69.950 euro.

Toyota RAV 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quando la quinta generazione di Toyota RAV 4 è stata svelata al mondo, in occasione del Salone di New York prima e del Salone di Parigi poi, ha subito stupito per il look distante dalla precedente serie, ricco di spigoli vivi e forme muscolose che non passa certamente inosservato. Il SUV di casa Toyota, in linea con gli obiettivi della casa giapponese, viene oggi offerto esclusivamente con alimentazione ibrida benzina, sia full hybrid sia plug-in.

Ecco la scheda tecnica di Toyota RAV 4:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 580 litri
Alimentazioni Ibrida/plug-in
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 218/160
Prezzo (da) 35.250 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Il listino di Toyota RAV 4 si arricchisce di un nuovo allestimento: il MY 2023 infatti includerà la variante GR Sport, disponibile dal prossimo anno sia con motorizzazione full hybrid sia con propulsore plug-in, abbinati di serie alla trazione integrale AWD-i. L’allestimento si caratterizza per diverse dotazioni specifiche: cerchi in lega da 19″ a 5 razze, sospensioni ad hoc, sedili sportiveggianti regolabili elettricamente e tetto panoramico sono inclusi di serie, così come lo sono i diversi elementi estetici in Piano Black che contraddistinguono gli esterni. I prezzi non sono ancora stati comunicati.

Lo stile rinnovato fa sembrare imponente la nuova Toyota RAV 4, ma le dimensioni del SUV giapponese sono rimaste pressoché invariate, rispetto alla precedente generazione. La lunghezza è pari a 4 metri e 60 centimetri, mentre la larghezza misura 185 centimetri e l’abitabilità interna è migliorata grazie all’aumento del passo di 3 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.690 mm

toyota rav 4 usate
toyota rav 4 usate

Il design della nuova Toyota RAV 4 colpisce subito per la muscolosità delle linee. Il frontale è aggressivo ed imponente. La grande griglia esagonale spicca per le dimensioni, mentre lo “sguardo” del SUV giapponese è deciso grazie a fari dal design affilato.

La fiancata è altrettanto scolpita grazie a linee tese che dal passaruota anteriore salgano decise verso il posteriore, mentre gli stessi passaruota sono squadrati. Il posteriore è forse la parte meno innovativa della Toyota RAV 4. I fari si sviluppano in orizzontale all’interno del portellone ed il lunotto ha dimensioni generose.

L’abitacolo della Toyota RAV 4 si pone in contrasto con l’esterno per linee molto più sobrie, ma a differenza della precedente generazione adotta plastiche e rivestimenti di buon livello che appagano il tatto e la vista. Gli interni sono di qualità superiore, arricchiti da superfici morbide al tatto e ben illuminato. Il MY 2023 ha inoltre portato in dote un nuovo cruscotto digitale con schermo da 12,3″, accompagnato dall’inedito touchscreen da 10,5″ per l’infotainment, che permette di controllare diversi parametri e funzioni del veicolo.

Il Toyota safety sense 2.0, di serie, prevede pre-crash, con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, cruise control adattivo full con range stop and go integrato con riconoscimento segnaletica ed avviso di superamento involontario, riconoscimento segnaletica stradale (RSA) e fari abbaglianti automatici. Al centro della plancia è presente l’immancabile display riservato all’infotainment, mentre lo specchietto retrovisore digitale può coadiuvare la retrocamera posteriore.

toyota rav 4 usate
toyota rav 4 usate

Come tutti i nuovi modelli di casa Toyota, anche la quinta generazione di RAV 4 ha abbandonato la motorizzazione diesel per puntare esclusivamente sull’ibrido. Il motore benzina 2.5 litri viene abbinato ad un motore elettrico, garantendo una potenza complessiva di ben 218 CV. La potenza sale leggermente per il modello AWD-i, che genera fino a 222 CV. Sia la versione 2WD che quella con trazione integrale sfruttano un cambio automatico CVT Direct Shift a otto rapporti. Con il 41% ha l’efficienza energetica più alta del mercato e una potenza senza compromessi. Il modello 2WD impiega solo 8,4 secondi per lo scatto 0-100 km/h, mentre l’AWD-i registra un dato ancora più basso, pari a 8,1 secondi.

L’ultima generazione ha inoltre introdotto una variante ibrida plug-in: il benzina 2.5 viene supportato da un secondo motore elettrico da 181 CV, per una potenza complessiva di 306 CV. Il tutto abbinato di serie alla trazione integrale AWD-i. La potenza del propulsore elettrico fa sì che le prestazioni raggiungano un altro livello: in questo caso lo 0-100 km/h avviene in appena 6 secondi, con la velocità massima che raggiunge i 180 km/h.

La presenza dell’alimentazione ibrida, grazie al motore benzina 2.5 accoppiato ad un elettrico, garantisce consumi di tutto rispetto nonostante la massa importante del RAV 4. I consumi medi dichiarati da Toyota, calcolati su ciclo combinato WLTP, sono nell’ordine dei 5,7-5,8 litri ogni 100 km, sia per la versione full hybrid 2WD che per quella a quattro ruote motrici.

Ma l’efficienza sale sensibilmente con la variante plug-in. In questo caso la batteria da 18.1 kWh garantisce un’autonomia di 75 km in modalità solo elettrica, mentre i consumi medi sono nell’ordine di 1 litro ogni 100 km.

Per la Toyota RAV 4 sono previsti quattro allestimenti:

  • Active: rappresenta l’allestimento base, con una buona dotazione di serie.
  • Style: aggiunge qualche elemento “tech”.
  • Adventure: ha uno stile più ricercato e una dotazione molto ricca.
  • Lounge: è il top di gamma, e include una ricca dotazione di sistemi di assistenza alla guida.

Active: l’allestimento di base prevede di serie, cerchi in lega da 18” Silver, climatizzatore automatico bi-zona, Digital Cockpit da 12,3″, sistema multimediale Toyota Touch® 3 con schermo da 10,25”, Smartphone Integration (Android Auto/Apple CarPlay) Cloud Navigation, sistema di riconoscimento vocale, sistema audio con 6 altoparlanti, retrocamera di assistenza al parcheggio, sensori di parcheggio posteriori, Smartphone Integration (Apple CarPlay, Android Auto) e navigatore satellitare Go Plus con comandi vocali, selettore modalità di guida, sensore crepuscolare, luci anteriori e posteriori a LED, luci di stop a LED, fari fendinebbia LED, livellamento fari automatico, abbaglianti automatici, sistema Pre-Collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, avviso superamento della corsia, riconoscimento segnaletica stradale, Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go, Immobilizer (blocco elettronico motore), trailer Sway Control, assistenza alla partenza in salita, controllo elettronico della stabilità, sistema avviso pressione pneumatici, controllo elettronico della stabilità del rimorchio, sistema di frenata assistita, sistema di mantenimento attivo della corsia, limitatore di velocità, sensore pioggia, retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, volante in pelle multifunzione.

Style: in aggiunta rispetto ad Active offre cerchi in lega neri da 18”, Smart Entry & Start, sedili anteriori riscaldabili, sedile guida regolabile elettricamente e con supporto lombare, sensori di parcheggio anteriori, wireless charger, portellone posteriore ad azionamento elettrico e vetri posteriori privacy.

Adventure: oltre a quanto previsto per l’allestimento Dynamic, aggiunge di serie cerchi in lega da 19” Matte Grey, sistema audio Premium JBL a 9 altoparlanti, Underun Silver ADVENTURE, calandra Adventure, rivestimenti cielo abitacolo grigio,

Lounge: l’allestimento top di gamma offre di serie cerchi in lega da 19” Silver, inserti cromati maniglie, interni in pelle totale, sedile lato guida con memorie della regolazione, portellone posteriore con sensore di movimento del piede, Blind Spot Monitor (BSM) e il Tech pack, che include il Panoramic View Monitor (4 telecamere con visuale a 360°), Smart Rear View Mirror  (specchietto retrovisore con schermo e telecamera integrata sul lunotto), Intelligent Clearance Sonar (sensori di parcheggio con frenata automatica anticollisione), Rear Cross Traffic Alert Brake (assistenza all’uscita dal parcheggio con frenata automatica anticollisione), verniciatura a tinta unita.

  • Motori: convince la possibilità di puntare su un powertrain ibrido anche per la variante a trazione integrale, che riduce sensibilmente i consumi.
  • Abitabilità: tanto lo spazio a bordo per passeggeri e bagagli.
  • Tecnologia: ricca la lista di sistemi “tech” che possono essere montati sulla RAV 4.

Qui di seguito i prezzi di Toyota Rav4 aggiornati a ottobre 2022:

Toyota RAV 4 full hybrid Prezzo
RAV4 2.5 2WD 218 CV E-CVT Active 35.250 €
RAV4 2.5 AWD-i 222 CV E-CVT Active 37.750 €
Toyota RAV 4 plug-in Prezzo
RAV4 2.5 AWD-i 306 CV E-CVT 49.500 €

toyota rav 4 usate
toyota rav 4 usate

 

Smart #1: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Smart #1: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

Dopo più di 25 anni votati alle auto super compatte, anche Smart si allinea alle tendenze di mercato e fa il suo debutto nel mondo dei Suv. Entro fine 2022 sarà infatti il momento di Smart #1, il frutto della joint venture fra Mercedes e il gruppo cinese Geely. Il crossover elettrico si caratterizza per lo stile morbido e futuristico del design, per la grande quantità di dotazioni tecnologiche all’avanguardia e per la cura dell’aerodinamica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Smart #1:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 323/411 l
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 272/200
 Prezzo (da) 40.650 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Il nuovo volto di Smart si riflette nella sua vettura più grande di sempre. Lunga quasi 4,3 metri, con un passo di 2,75 metri. Anche larghezza e altezza, rispettivamente di 1,8 e 1,65 metri, sono per la Casa tedesca nuovi primati di marca. Il suo bagagliaio contiene 323 litri, che diventano 411 litri facendo scorrere i sedili posteriori di 13 centimetri. A questo si aggiunge il piccolo vano anteriore da 15 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.270  mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.640 mm
Passo 2.750 mm

 

Le forme di Smart #1 sono fresche e innovative. Il design morbido è infatti il risultato di un lungo test che ha incluso prove nelle gallerie del vento e collaudi nelle regioni più fredde del mondo. Il China Automotive Engineering Research Institute di Chongqing dichiara per il SUV #1 un coefficiente aerodinamico pari a 0,29. La misura dei cerchi arriva fino ai 19”.

#1 si fa riconoscere dalla carrozzeria affusolata, le maniglie delle porte a scomparsa e l’Active Grille Shutter, in grado di chiudere le paratie della mascherina diminuendo così la resistenza all’aria. La creatività dei designer Smart si è poi espressa particolarmente nel taglio del montante posteriore, ma anche nel frontale caratterizzato dai Led a linea sdoppiata e dalle prese d’aria che dominano la fascia inferiore.

All’interno di Smart #1 l’ambiente è pensato per essere confortevole e versatile. Il pavimento piatto permette infatti un’ottima abitabilità a tutti i passeggeri. Il tetto panoramico aumenta poi la sensazione di spaziosità. Sul versante infotainment troviamo il grande schermo da 12,8’’, posizionato al centro della plancia, priva di comandi fisici. Il software installato si occupa anche di apprendere le abitudini del guidatore, impiegando tecnologie di intelligenza artificiale. Sarà possibile poi decidere i programma di guida, preriscaldando la batteria e conservando condizioni di efficienza lungo tutto il tragitto.

L’avatar tridimensionale funziona attraverso i comandi vocali ed è legato al proprio ID Smart, con tutti i dati personalizzati (e crittografati) degli utenti. L’impianto audio è premium e dotato di 13 diffusori, fra cui un sub-woofer. Il quadro strumenti è digitale, su schermo da 10″. I sistemi di bordo saranno poi continuamente aggiornati in modalità over-the-air, e i servizi connessi includeranno la condivisione della vettura con amici tramite chiavi digitali contemporanee. L’assistenza alla guida sarà di livello 2, con pacchetto Smart Pilot.

Il listino di Smart #1  include due motorizzazioni elettriche. Si parte con il propulsore da 272 CV, 343 Nm e 180 km/h di velocità massima. Si tratta di un’unica unità sincrona a magnete permanente montata sull’asse posteriore e alimentata da un pacco batterie da 66 kWh. Chi cerca una versione più scattante può invece optare per l’allestimento Brabus che, pur mantenendo la stessa batteria, dispone di due propulsori sugli assi anteriore e posteriore che generano una potenza complessiva di 428 CV e i 543 Nm di coppia, numeri che permettono all’auto di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi.

Il pacco di batterie da 66 kWh permette alla Smart #1 a trazione posteriore un’autonomia misurata su ciclo Wltp compresa tra i 420 e i 440 km, a seconda dell’allestimento scelto. La versione a trazione integrale Brabus, invece, raggiunge solo i 400 km di autonomia, sacrificando l’efficienza in favore delle prestazioni, La ricarica dal 10 all’80% si può completare in meno di 30 minuti alle stazioni con colonnine da 150 kW.  Se invece ci si affida al sistema di bordo da 22 kW, occorreranno circa 3,5 ore.

Il listino di Smart #1 include tre allestimenti:

  • Pro+: versione di accesso alla gamma, con una dotazione di serie più che completa.
  • Premium: si distingue per gli equipaggiamenti esclusivi, come l’Head Up Display da 10″ e il sistema audio Beats.
  • Brabus: allestimento dal carattere sportivo, dedicato ad una clientela giovane e dinamica.

Pro+: include di serie Cerchi da 19″ Amps, Halo roof – tettuccio apribile panoramico, Luci CyberSparks a LED, Touchscreen da 12,8″ full HD per l’infotainment, Display da 9,2″ full HD per la strumentazione digitale, Connettività disponibile per entrambi gli schermi dell’auto, Climatizzatore bi-zona, Assistente Smart Pilot con Cruise Control Adattivo, Stop&Go, mantenimento corsia, rilevamento punti ciechi, riconoscimento segnali stradali, assistenza al cambio corsia, assistenza autostradale, assistenza automatica al parcheggio, abbaglianti adattivi, 7 airbag, Funzione di riscaldamento per i sedili di conducente e passeggero, Luce ambientale – 64 colori regolabili, Maniglie per porte elettriche e a scomparsa, Sedili in pelle sintetica. Autonomia elettrica prevista di 420 km.

Premium: aggiunge Display Head-Up da 10″, Luci CyberSparks LED+ adattive, Luci di posizione posteriori a LED ad alto raggio e dinamiche, Assistenza automatica per il parcheggio con 12 sensori, Caricabatterie a bordo da 22 kW, Sedili in pelle Duo, Sistema audio Beats. Autonomia elettrica prevista di 440 km.

Brabus: aggiunge la Modalità di guida BRABUS, Performance body styling, Design e logo caratteristico BRABUS presente negli interni ed esterni, Volante in Alcantara e sedili in microfibra effetto scamosciato, Possibilità di combinazione di colori distintivi BRABUS con tettuccio rosso. Autonomia elettrica prevista di 400 km.

  • Stile: animo Smart ma design da SUV, un’operazione estetica senz’altro inedita e originale.
  • Motore: il powertrain con singolo motore elettrico permette di sviluppare la bellezza di 272 cavalli: la potenza non manca.
  • Tecnologia di bordo: la collaborazione Mercedes-Benz-Geely ha puntato molto su software all’avanguardia e aggiornamenti continui.

Di seguito il listino prezzi della nuova Smart #1, aggiornato a ottobre 2022:

Smart #1 elettrica Prezzo
#1 RWD 272 CV Pro+ 40.650 €
#1 RWD 272 CV Premium 44.150 €
#1 RWD 272 CV Brabus 48.150 €