Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Dopo aver lanciato la berlina EQE, adesso arriva anche la versione crossover: Mercedes-Benz EQE Suv è attesa in Italia il prossimo anno. Come tutte le auto assemblate sulla nuova piattaforma modulare Eva, anche in questo caso la gamma sarà completamente elettrica, comprendendo anche due varianti sportive AMG. EQE Suv è un concentrato di tecnologie di ultima generazione, non solo a livello di motori: oltre alla possibilità di avere sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, sono disponibili soluzioni futuristiche come l’MBux Hyperscreen.

Ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.675 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 292/215
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Le misure della nuova EQE Suv sono più contenute rispetto alla sorella berlina: con un passo che supera di poco i 3 metri, la lunghezza si attesta sui 4 metri e 88 centimetri. Numeri che non le permettono di aggiungere una terza fila di sedili, come invece è possibile per le più grandi EQS Suv. Lo spazio a bordo, però, certo non manca, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità va da un minimo di 520 litri a un massimo di 1.675 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.879 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.686 mm
Passo 3.030 mm

Il design della nuova Mercedes-Benz EQE Suv ricorda molto lo stile pulito e all’avanguardia degli altri modelli EQ. Il frontale è caratterizzato dalla mascherina chiusa nera con al centro il logo della Casa, che viene impreziosita da una sottile firma Led orizzontale. Questa collega tra loro i gruppi ottici Digital Light: fari di ultima generazione che in base alle condizioni dell’ambiente esterno calcolano in tempo reale la luminosità ottimale di ognuno dei milioni di pixel che li compongono e sono anche in grado di proiettare su strada avvisi e segnali per aiutare chi guida.

La fiancata è piuttosto pulita, con una nervatura ascendente che aiuta a movimentare la figura e i passaruota evidenziati dalle protezioni in plastica ad aggiungere un tocco di offroad. Infine, il retro è contraddistinto da un’ulteriore striscia di Led che attraversa il portellone da parte a parte, dal grande lunotto e dall’importante paraurti.

Anche interni della nuova EQE Suv riprendono gli stessi stilemi che hanno debuttato sul resto della marca EQ. Oltre a un tripudio di rivestimenti e materiali di qualità, entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dalle molte tecnologie di ultima generazione presenti. La dotazione di serie prevede due display separati per cruscotto digitale e infotainment, ma è possibile richiedere l’installazione dell’MBux Hyperscreen: un unico elemento che si sviluppa su tutta la plancia (141 centimetri) e che integra al suo interno ben tre schermi, un touchscreen da 17,7″ al centro e due display da 12,3″, dietro al volante e di fronte al sedile del passeggero.

Anche il clima automatico è piuttosto avanzato, funzionando tramite pompa di calore, che permette di risparmiare energia sfruttando il surriscaldamento di motori e batterie. Infine, a bordo saranno presenti tutta una serie di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, l’antisbandamento attivo, il parcheggio assistito con retrocamera e il riconoscimento dei limiti di velocità. E se si acquistano tutti gli ADAS in opzione, la EQE Suv raggiunge una guida autonoma di Livello 2.

La nuova Mercedes-Benz EQE Suv viene assemblata sulla piattaforma modulare elettrica nativa Eva e pertanto la gamma include solo modelli a impatto zero. La scelta, però, non è affatto limitata: sono presenti ben cinque motorizzazioni a listino. Si parte con la 350+, che monta un propulsore da 292 CV e 565 Nm. Per chi cerca una soluzione più scattante, sono invece disponibili la 350 4Matic a trazione integrale da 292 CV e 765 Nm. Si sale poi di livello con la motorizzazione 500 4Matic da 408 CV e 858 Nm, anche questa quattro per quattro.

Ma il vero animo da sportivo lo si trova nelle due varianti AMG: la 43 4Matic e la 53 4Matic+, entrambe dotate di un propulsore sincrono a magneti permanenti sull’asse anteriore e di una seconda unità su quello posteriore. La prima raggiunge una potenza di 476 CV e 858 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi con picco di velocità a 210 km/h. La seconda, invece, eroga fino a 626 CV e 950 Nm, che le permettono di toccare i 220 km/h; tuttavia, se si acquista il pacchetto Dynamic Plus AMG, si possono raggiungere i 687 CV e 1.000 Nm, aumentando la velocità massima a 240 km/h e toccando i 100 km/h da fermi in 3,5 secondi.

Inoltre, per rendere la guida più precisa, le varianti AMG prevedono di serie le sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ ad altezza variabile e controllo elettronico degli ammortizzatori e l’asse posteriore sterzante con angolo massimo di 9 gradi.

L’omologazione della nuova EQE Suv deve ancora essere completata, ma Mercedes ha già pubblicato i dati provvisori sull’autonomia. Con un pieno di energia, la versione 350+ dovrebbe percorrere tra i 480 e i 590 km, range che si abbassa a 459-558 km per il modello con trazione integrale ed a 460-547 km per la 500 4Matic. Per quanto riguarda i modelli AMG, invece, la 43 4Matic promette un’autonomia di 431-488 km, che scendono a 375-470 km nel più prestante modello 53 4Matic+. Anche i tempi di ricarica sono piuttosto buoni: se collegata a colonnine a corrente continua (fino a 170 kW), la EQE Suv può guadagnare circa 220 km di autonomia in 15 minuti circa.

 

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni, con un’ottima autonomia.
  • AMG: le varianti sportive si avvicinano alla sfera delle supercar, con prestazioni da vera sportiva.
  • Tecnologia:  il crossover è un tripudio di tecnologia, dall’infotainment di ultima generazione ai sistemi di assistenza e sicurezza.

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche

È arrivata la seconda generazione di BMW M2, un modello importante per il Costruttore bavarese e specialmente per la divisione sportiva M. Non solo è il più compatto fra i modelli presenti nella sua gamma, ma anche molto probabilmente l’ultima M spinta da un propulsore non elettrificato. Posizionata un gradino sotto M3 e M4, la nuova M2 monta lo stesso powetrain con motore longitudinale e trazione posteriore delle due sorelle maggiori. Vanta una potenza di 460 CV ed è abbinata ad un cambio manuale a 6 rapporti o all’automatico a 8 rapporti ZF.

Questa la scheda tecnica della BMW M2: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio min. 390 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 460/338
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla
 Prezzo

 

Rispetto alla prima generazione di M2, il nuovo modello sarà più lungo, più largo e più accattivante. La sua lunghezza arriva a 4,6 metri circa, la larghezza si attesta poco sotto gli 1,9 metri e l’altezza supera gli 1,4 metri. L’interasse più lungo di 2,7 metri, lo stesso della Serie 2 Coupé, consente una buona spaziosità interna, mentre la capacità del bagagliaio parte da un minimo di 390 litri. La massa complessiva si attesta sugli 1.725 kg, con un bilanciamento del peso quasi identico fra i due assi.

Dimensioni
Lunghezza 4.580 mm
Larghezza 1.887 mm
Altezza 1.403 mm
Passo 2.747 mm

BMW M2: esterni

Il design di BMW M2 è l’espressione in chiave ancora più sportiva degli stilemi propri di Serie 2 Coupé. Il classico doppio rene mantiene infatti le stesse forme, senza allungarsi verso il basso come su M3 ed M4. Apposta per questo modello, il reparto Motorsport ha elaborato paraurti specifici, passaruota allargati, appendici aeeodinamiche e quadruplo terminale di scarico nel diffusore. Su richiesta si possono ottenere anche tetto e sedili sportivi di carbonio, per contenere ulteriormente il peso, comunque maggiore rispetto a quello del modello attuale. Rispetto a Serie 2 Coupé si aggiungono poi due verniciature esclusive: Zandvoort Blue pastello e Toronto Red metallizzato.

Per quanto concerne l’assetto, la dotazione di serie comprende sospensioni M con ammortizzatori a controllo elettronico, i rinforzi e le strutture dedicate in alluminio sui due assi, il servosterzo M Servotronic parametrico, l’M Dynamic Mode del DSC, l’M Traction Control con dieci livelli di regolazione. Il sistema frenante M Compound è compreso nell’equipaggiamento base e monta pinze a sei pistoncini sui dischi anteriori da 380 mm e pinze a pistoncino singolo sui dischi posteriori da 370 mm. Lato pneumatici, M2 monta un set misto composto da cerchi anteriori da 19 pollici e posteriori da 20 pollici. Con il pacchetto M Performance, infine, troviamo un assetto ancora più accattivante, con cerchi rispettivamente da 20 e 21 pollici.

Aprendo le portiere della nuova M2, salta subito all’occhio il sistema d’infotainment di ultima generazione con un doppio display curvo per quadro strumenti da 14,9 pollici e funzioni multimediali da 12,3 pollici, con opzioni di controllo specifiche per BMW M2. La connettività con Apple CarPlay e Android Auto è di serie, così come il climatizzatore automatico a tre zone, l’illuminazione ambientale e il navigatore connesso. Il comando Setup sulla console centrale serve per gestire le impostazioni di motore, telaio, sterzo e freni, oltre al controllo di trazione e all’assistente del cambio di marcia in abbinamento alla trasmissione manuale. L’infotainment vanta anche funzionalità specifiche per i track day.

Come da tradizione per le vetture del reparto M, sono molte anche le dotazioni sportive specifiche, tra cui le sedute con rivestimenti in Sensatec/Alcantara di serie. Come optional troviamo invece sedili M Sport con poggiatesta integrati e superfici traforate in pelle Vernasca/Sensatec, oppure gli ancor più sofisticati sedili M Carbon, con plastica rinforzata e fibra di carbonio, che permettono di ridurre di circa 11 kg il peso complessivo. Lato Adas, infine, BMW M2 è dotata di sensori anteriori e posteriori a supporto di funzionalità come la frenata automatica, riconoscimento dei limiti di velocità e assistenza al mantenimento di corsia. Tutti e tre di serie. Su richiesta, invece, si possono aggiungere cruise control adattivo e parcheggio assistito.

Il motore della nuova M2 è lo stesso di M3 ed M4, ovvero a sei cilindri in linea, debitamente rivisto per evitare sovrapposizioni in fatto di potenza. Il 3.0 biturbo di M2 vanta una potenza di 460 CV a 6.250 giri con 550 Nm di coppia massima disponibile da 2.650 fino a 5.870 giri. Il miglioramento rispetto alla serie precedente è netto ed evidente, si tratta di 90 CV in più. Lato trasmissione, troviamo di serie il cambio automatico M Steptronic a otto marce con sistema Drivelogic che include tre mappature di gestione. Se si preferisce il manuale, si può optare per il sei marce dotato di Gear Shift Assistant. La trazione, neanche a dirlo, è esclusivamente posteriore, dotata di differenziale autobloccante a controllo elettronico Active M. Le prestazioni di M2 sono ben illustrate dai 4,1 secondi necessari per passare da 0 a 100 km/h e dai 13,5 secondi che servono per arrivare ai 200 km/h da fermo. La velocità massima raggiungibile è autolimitata a 250 km/h.

 

  • Immagine: è una vera M in miniatura
  • Tecnologia: il mega schermo doppio per infotainment, strumentazione e informazioni di navigazione è aggiornato e all’avanguardia.
  • Piacere di guida: la messa a punto studiata dal reparto M e la trazione posteriore promettono una guida coinvolgente ed entusiasmante.

Non sono ancora disponibili informazioni ufficiali circa i prezzi di listino della nuova M2, che sarà probabilmente commercializzata a partire da aprile 2023. Considerando comunque come riferimento il prezzo di M240i, che si attesta sui 60.000 euro circa, possiamo ipotizzare per la nuova M2 un prezzo di partenza compreso fra i 70 e i 75 mila euro.

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

 

Lexus UX: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Lexus UX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3

Nonostante la presenza a listino di diverse berline, nel nostro Paese il brand Lexus è conosciuto soprattutto per i suoi Suv. Non poteva quindi mancare all’appello anche un modello compatto, ovvero la Lexus UX. E non è tutto, viaggiando un po’ controcorrente rispetto ad altri rivali, la UX è disponibile sia a trazione anteriore, sia integrale. È un modello che punta sull’agilità e sulla tecnologia di bordo, mostrando al contempo uno stile moderno e personale.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lexus UX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio (2WD/4WD) 320/283 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6 d-Temp
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 42.000 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Debutta il Model Year 2023 di Lexus UX. Si notano innanzitutto i ritocchi negli  interni, specialmente queli legati all’infotainment, ma anche una nuova versione, denominata Design, e ritocchi tecnici per una maggiore sportività per l’allestimento F Sport. Il trackpad è sostituito da uno schermo touch a disposizione di chi guida, che a seconda dell’allestimento misura 8 o 12,3 pollici, e può sfruttare una maggiore potenza di calcolo. L’infotainment si aggiorna da remoto e gode di connettività Apple CarPlay e Android Auto. Fra le dotazioni interne aggiuntive anche la Digital Key e il Panoramic View Monitor. Tramite la applicazione dedicata My Lexus, poi, si può monitorare l’autonomia residua in ogni momento e attivare in anticipo il sistema di climatizzazione durante la ricarica. La nuova funzione My Car Start Lock aggiunge poi un antifurto in grado di disattivare completamente il powertrain a distanza.

L’estetica si rinnova soprattutto sull’allestimento Design. Basato su quello F Sport, include la colorazione bitono, in sei tinte disponibili combinate con tetto nero a contrasto. All’interno, invece, troviamo non solo i rivestimenti dei sedili di pelle sintetica e le sedute anteriori riscaldate, ma anche il “clima” automatico bizona con sistema Nanoe-X, la telecamera per la retromarcia, i fari a Led con abbaglianti automatici e l’infotainment con schermo da 8”. L’aggiornamento tecnico, poi, riguarda maggiormente la versione F Sport. UX è stata infatti ritoccata per quanto riguarda la taratura delle sospensioni.  . Lato Adas infine, il pacchetto Lexus Safety System+ è ora aggiornato e comprende funzionalità inedite, tra le quali il riconoscimento dei ciclisti (alla luce del giorno) e quello dei pedoni (anche di notte) sistema anti-collisione, una nuova versione del Dynamic Radar Cruise Control e le novità Emergency Steering Assist, Lane Tracing Assist ed Emergency Driving Stop System

Grazie alle sue dimensioni compatte, la nuova Lexus UX si dimostra un’auto ideale per gli spostamenti quotidiani così come per le gite fuoriporta. Lunga 4,5 metri, larga 184 cm e alta 154 cm, il crossover garantisce una buona abitabilità interna per cinque persone. Non troppo grande la capacità del bagagliaio, pari a 320 litri nelle versioni a trazione anteriore e a 283 litri in quelle a trazione integrale.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.640 mm

Gli interni della nuova Lexus UX sono stati pensati intorno al conducente. L’abitacolo si caratterizza per un aspetto raffinato e lussuoso, caratterizzato da rivestimenti piacevoli al tatto e curati nei dettagli, come da tradizione per il marchio. Dietro al volante multifunzione in pelle troviamo un grande schermo per la strumentazione digitale, accompagnato dal nuovo schermo touch in posizione comoda per il guidatore, che a seconda della versione misura 8 o 12,3 pollici, e vanta una maggiore CPU. Con il Model Year 2023 troviamo nell’equipaggiamento interno anche Digital Key, Panoramic View Monitor, aggiornamenti automatici in remoto (OTA), compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, navigazione su base cloud e assistente virtuale Hey Lexus. L’applicazione dedicata My Lexus, infine, permette al contempo di controllare l’autonomia rimanente da remoto e di attivare funzioni come la climatizzazione durante la ricarica. Come se non bastasse, grazie a My Car Start Lock, si aggiunge un’ulteriore antifurto capace di disattivare il powetrain del tutto a distanza.

Sempre tra i due sedili anteriori troviamo anche i controlli del climatizzatore S-Flow, mentre i comandi del lettore CD sono posizionati sotto ai bocchettoni centrali dell’aria condizionata. Ottima anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenti alla guida inclusi nel Lexus Safety System+, ulteriormente aggiornato per il Model Year 2023. Ora comprende anche il Pre-Collision System con riconoscimento di ciclisti e pedoni (i primi solo di giorno), un nuovo Dynamic Radar Cruise Control per la stabilità in curva, l’Emergency Steering Assist, il Lane Tracing Assist e l’Emergency Driving Stop System.

Il design esterno della Lexus UX si è contraddistingue per i suoi tratti spigolosi e aggressivi. Il frontale è dominato dalla grande calandra centrale a forma di “X”, al cui centro brilla lo stemma della casa nipponica, le cui linee si estendono fino al parabrezza grazie a due nervature oblique sul cofano. I gruppi ottici, disposti in un disegno sottile e appuntito, vengono evidenziati da una tagliente firma luminosa a LED, che insieme alle prese d’aria verticali poste in basso contribuiscono a donare al veicolo il suo look tanto personale.

La fiancata presenta due nervature che partendo dal passaruota anteriore si alzano verso il retro, sottolineando i volumi del veicolo. Il retro stupisce invece per l’innovativa disposizione dei fari, posti in un unico elemento sporgente e allungato che percorre il posteriore da parte a parte, integrandosi con il portellone. Anche qui le linee dividono lo spazio disegnando una “X”, riprendendo il design del frontale. Chiudono il quadro il grande lunotto posteriore e un secondo stemma Lexus posto nel centro. Con il Model Year 2023 troviamo infine un nuovo colore esterno e sospensioni adattive variabili (AVS).

Il Italia la Lexus UX è presente a listino solo in versione ibrida, a trazione anteriore o integrale. Il crossover viene spinto da un propulsore 2.0 benzina a iniezione diretta che genera 146 CV, supportato nel suo lavoro da un motore elettrico sincrono da 109 CV (80 kW): la potenza massima che si può ottenere combinando i due propulsori raggiunge i 184 CV, che permettono alla Lexus UX di viaggiare fino a 177 km/h con uno scatto da 0 a 100 Km/h in 8,5 secondi. Il modello a trazione integrale aggiunge un secondo motore elettrico da 7 CV (5,3 kW) per fornire coppia aggiuntiva alle ruote posteriori in caso di terreni difficili e per aumentare la stabilità.

La tecnologia ibrida permette alla UX di abbattere i consumi, soprattutto se paragonati a quelli di altri crossover con motore endotermico di pari categoria. Per percorrere 100 km, la nuova Lexus UX 2WD necessita di soli 4,1-4,3 litri di carburante con delle emissioni di CO2 che si fermano a 94-97 g/km (dati calcolati su ciclo combinato NEDC). Un po’ meno efficiente la versione a quattro ruote motrici, che su ciclo combinato registra un consumo di 4,5 litri ogni 100 km e 103 grammi di CO2 emessa ogni chilometro.

La nuova Lexus UX viene offerta in quattro allestimenti:

  • Urban: rappresenta l’allestimento base, con una buona dotazione di serie di partenza, disponibile solo 2WD.
  • Design: le dotazioni di serie sono maggiori e più estetiche.
  • F-Sport: pensata per i clienti più sportivi.
  • Luxury: allestimento al vertice dell’offerta, completo di tutti i dispositivi di sicurezza, disponibile solo 4WD.

Urban: l’allestimento di base include di serie Cerchi in lega da 17″ Bruniti, Lexus Safety System+, Fari automatici AHB, Antenna integrata, Lexus Link Connect Chiave Smart, Clima automatic, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente.

Design: questa versione è dotata di Cerchi in lega da 18″ F-Sport, Pelle Tahara Nera, Lexus Safety System+, Fari automatici AHB, Avviso angoli ciechi BSM, Antenna integrata, Lexus Link Connect, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.

F-Sport: l’allestimento F-Sport aggiunge Cerchi in lega da 18″ F-Sport, Flare Red F SPORT leather, Lexus Safety System+, Avviso angoli ciechi BSM, Head-up display, Antenna integrata, Display multimedia da 12.3”, Lexus Link Pro, Impianto audio 10 altoparlanti, Cambio al volante, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni, regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.

Luxury: la versione top di gamma include di serie Cerchi in lega da 18″ a 5 razze, Pelle nera, Lexus Safety System+, Avviso angoli ciechi BSM, Head-up display, Antenna integrata, Panoramic View Monitor, Display multimedia da 12.3”, Lexus Link Pro, Mark Levinson 13 altoparlanti, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.

  • Design: stile ricercato e dal carattere forte.
  • Consumi: la motorizzazione ibrida consente di avere dei consumi contenuti rispetto a un normale crossover.
  • Tecnologia: ampia offerta di serie di dispositivi di sicurezza e sistemi di assistenza alla guida.

Di seguito i prezzi della Lexus UX aggiornato a ottobre 2022:

Lexus UX Ibrida Prezzo
UX 250h 184 CV Urban 2WD 42.000 €
UX 250h 184 CV Design 4WD 48.000 €

 

Microlino: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Microlino 2.0: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Microlino, elettrica a due posti prodotta dalla Micro Mobility System. La microcar viene fabbricata in Italia in collaborazione con la CECOMP di Torino ed entro qualche mese dovrebbero iniziare le prime consegne sul mercato nostrano. Microlino si propone di entrare in competizione sia con microcar come la francese Ami, grazie all’allestimento con velocità limitata a 45 km/h, sia con veicoli più prestanti come la Smart. Tre diversi pacchi batteria disponibili per un’autonomia che va dai 91 ai 250 km con una sola ricarica.

Ecco la scheda tecnica di Microlino:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 230 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 17/15
 Prezzo (da) 14.990 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

In occasione del Salone di Parigi, Microlino ha presentato due nuovi allestimenti che completano la gamma in attesa delle prime consegne il prossimo anno. Si parte con Microlino Lite, variante pensata per i più giovani: infatti, la velocità massima di questo modello è limitata a 45 km/h, potendo quindi essere guidata anche senza patente in diversi paesi europei. Inoltre, i prezzi dovrebbero essere inferiori a quelli degli altri allestimenti.

La seconda si chiama Microlino Spiaggina, ma per il momento è solo una concept: il modello verrà prodotto in serie limitata per l’estate 2023. Come fa capire il nome, l’allestimento è un tributo alle decapottabili che hanno fatto la storia, come le celebri 500 Jolly (soprannominata proprio “spiaggina”) e Dolcevita: scompaiono dunque i cristalli laterali e posteriore, così come il tetto, sostituito da una tela a strisce blu e bianche, mentre il pavimento e il vano bagagli sono rivestiti in legno.

Le misure del Microlino 2.0 sono davvero a misura di città. La lunghezza supera di poco i 2,5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 150 e 147 centimetri. Il bagagliaio però, in proporzione alle dimensioni esterne, ha una capacità buona pari a 230 litri.

Dimensioni
Lunghezza 2.510 mm
Larghezza 1.500 mm
Altezza 1.470 mm
Passo – 

Lo stile minimale del Microlino 2.0 ricorda quello delle microcar elettriche più in voga del momento. Il corpo vettura ha la forma di una piramide mozzata in punta, con una lunghezza solo relativamente più ampia della larghezza.  Particolarità del veicolo: ispirandosi all’Isetta, l’unica porta per accedere agli interni si apre sul fronte, che quindi è dotato, oltre che di tergicristalli e parabrezza, anche di una maniglia a scomparsa.

Sempre guardando l’auto esternamente, si notano i fari anteriori, che sono inseriti in un elemento cilindrico integrato negli specchietti e in due strisce orizzontali poco sopra il paraurti. A dare un tocco di dinamicità ci pensa la nervatura che movimenta la parte posteriore della fiancata, che aiuta anche a definire meglio i volumi. Sul retro, il piccolo portellone del bagagliaio è sottolineato da una firma Led orizzontale, che attraversa il Microlino da parte a parte.

Anche l’interno rispecchia il look essenziale degli esterni. Dietro il volante si nota un piccolo display per il cruscotto digitale, che è accompagnato da qualche pulsante al centro della plancia, se di plancia si può parlare: in realtà l’elemento orizzontale su cui vengono inseriti i comandi svolge più una funzione estetica che pratica.

Per il resto, le piccolissime dimensioni della vettura non consentono lussi eccessivi a bordo, visto che lo spazio disponibile nell’abitacolo è quasi interamente occupato dai due sedili per i passeggeri.

Microlino, come tutte le microcar lanciate negli ultimi anni, è disponibile esclusivamente con alimentazione elettrica. Il propulsore da 17 CV raggiunge i 90 km/h (limitati a 45 km/h nella versione Lite) e accelera da 0 a 50 km/h in 5 secondi. Lo stesso motore può essere abbinato a tre batterie differenti, da 6 kWh, 10,5 kWh e 14 kWh.

L’autonomia del nuovo Microlino varia in base alla capacità della batteria scelta. Stando a quanto dichiarato dal produttore, se si opta per il pacco batterie da 6 kWh si possono percorrere fino a 91 km con una ricarica, dato che sale a 175 km con batteria da 10,5 kWh e a 230 km con quella da 14 kWh. La ricarica domestica (da 0 a 80%) dovrebbe avvenire in 3-4 ore, a seconda che si usi il caricatore di bordo da 1,35 kW o da 2,6 kW.

Microlino sarà disponibile in sei allestimenti:

  • Urban: allestimento di accesso alla gamma, che monta esclusivamente la batteria da 6 kWh.
  • Dolce: si sale di livello con rivestimenti più ricercati e la possibilità di aumentare la potenza della batteria.
  • Competizione: top di gamma con batteria da 10,5 kWh di serie, vernici esclusive e interni rivestiti in pelle nera.
  • Lite: versione con velocità limitata a 45 km/h, per renderla accessibile anche ai più giovani.
  • Pioneer Edition: edizione limitata per il lancio della vettura, che verrà prodotta in  999 esemplari.
  • Spiaggina: edizione limitata che verrà prodotta nell’estate 2023, in omaggio alla celebre 500 Jolly.

Urban: di serie adotta la batteria da 6 kWh ed è disponibile solo con tetto fisso nelle tinte Santorini White o Amsterdam Orange. Include fari Led, doppio display interno, riscaldamento elettrico, cerchi di metallo, portiera frontale ad apertura elettrica, interni in tessuto nero.

Dolce: si può scegliere anche tra i colori Paris Mint, Milano Red e Zurich Blue con dettagli cromati, mentre la dotazione di serie aggiunge tetto apribile di tela, volante in pelle vegan, sedili in tessuto Dark Grey Torino con cuciture bianche, copricerchi bianchi e neri, plancia con finitura in alluminio anodizzato nero. Disponibile anche con batteria da 10,5 kWh (+1.990 €) e da 14 kWh (+3.500 €).

Competizione: adotta di serie la batteria da 10,5 kWh e la tinta Gotham Black Matt (opzionale: Berlin Anthracite Matt e London Green Matt). Abbina i dettagli cromatici ai colori opachi della carrozzeria, assicurando un look più giovanile e ricercato, include: copricerchi neri, rivestimenti in pelle nera vegan Matino (anche braccioli e plancia). Disponibile anche la batteria da 14 kWh (+1.500 €).

Lite: variante pensata per gli automobilisti più giovani, con velocità massima limitata a 45 km/h. Si distingue per il paraurti nero, gli inserti anteriore e posteriore in nero lucido e per la verniciatura di colore bianco e verde chiaro. I prezzi dovrebbero essere più bassi rispetto agli altri allestimenti.

Pioneer Edition: l’edizione limitata dispone di placca numerata interna, rivestimenti in pelle e microfibra, tinte esterne Atlantis Blue o Torino Aluminium Matt con montanti, tetto e copricerchi a contrasto, abbonamento che include servizi esclusivi (come l’utilizzo del Micro Explorer E-Scooter). La Pioneer Edition è disponibile esclusivamente con batteria da 10,5 kWh.

Spiaggina: edizione limitata prodotta per l’estate 2023, si distingue per l’assenza di cristalli laterali e lunotto, il tetto viene sostituito da una tela a strisce blu e bianche, cerchi blu, pavimento e vano bagagli rivestiti in legno.

  • Dimensioni: le misure ridottissime consentono alla microcar di essere perfetta per brevi spostamenti urbani.
  • Elettrica: la motorizzazione elettrica permette di circolare più facilmente e abbattere consumi ed emissioni.
  • Prezzi: per chi cerca un veicolo da usare nel quotidiano, i prezzi sono di certo competitivi rispetto ad altre vetture elettriche.

Ecco il listino prezzi del nuovo Microlino, aggiornato a ottobre 2022:

Microlino elettrica Prezzo
Microlino 6 kWh Urban 14.990 €
Microlino 10,5 kWh Dolce 18.570 €
Microlino 14 kWh Dolce 20.080 €

 

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Maserati Ghibli è la berlina più piccola tra quelle proposte dal costruttore di Modena. Arrivata sul mercato nel 2013, ha rappresentato il modello chiave per il rilancio del brand emiliano che proprio sulla Ghibli ha puntato per ritrovare un posizionamento forte sul mercato. La Ghibli è così divenuta ben presto il modello più venduto di Maserati, fino all’arrivo della Levante nel 2016, che rispondendo alla sempre più forte moda dei SUV, le ha rubato lo scettro di modello più venduto.

Questa la scheda tecnica della Maserati Ghibli:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500/990litri
 Alimentazioni Benzina/ Benzina Mild-Hybrid
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW  330/243
 Prezzo (da) 87.150 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Con il nuovo anno Maserati sceglie di omaggiare il passato storico del marchio e allo stesso tempo la città di Modena in cui il Tridente ha sede, presentando l’inedito allestimento MC Edition per la Ghibli. Disponibile unicamente in abbinamento alla motorizzazione V8, questo si caratterizza per le due tinte a disposizione: Giallo Corse e Blu Vittoria, entrambi tristrato, ma con la prima con sfumature di colore blu, la seconda con trattamento opaco.

A completare l’estetica della nuova serie speciale ci pensano i cerchi in lega da 21 pollici in Piano Black. Nuovi anche gli interni arrichiti dalla presenza di impunture gialle e blu, mentre il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins sono offerti di serie.

Ulteriore serie speciale di Maserati Ghibli è la FTributo Special Edition, versione nata per rendere omaggio alla prima pilota che si è qualificata per un gran premio di Formula 1. Il suo nome è Maria Teresa De Filippis e correva l’anno 1958 quando iniziò a correre nella massima Formula, partecipando per quattro anni a bordo della Maserati 250F. Ancora non si conoscono, prezzi, motori e numero degli esemplari, ma le dotazioni principali sono già state presentate.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

L’allestimento dedicato, disponibile anche per la sorella Levante, si concentra su un’estetica esclusiva e su dettagli di lusso. Maserati Ghibli FTributo Special Edition è offerta nei colori speciali Arancio Devil e Grigio Lamiera. La prima tinta è proposta in abbinamento ai cerchi da 21 pollici Titano e alle finiture Blu Cobalto. La seconda colorazione, invece, porta con sé i cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. Aprendo le portiere dell’edizione speciale saltano poi all’occhio i rivestimenti in pelle PienoFiore, che si possono scegliere nelle varianti nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Pur trattandosi della berlina più piccola di Maserati, la Ghibli può comunque contare su dimensioni “importanti”. Con una lunghezza di 4,71 metri, la Ghibli può tranquillamente essere annoverata tra le berline di grandi dimensioni. La larghezza di 1,95 metri, unita all’altezza di 1,46 metri, invece, enfatizzano il carattere sportivo del modello che si sposa alla perfezione con l’immagine premium e di lusso tipica dei modelli Maserati. Buono lo spazio interno grazie al passo di 2,99 metri, mentre la capacità di carico si attesta sui 500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.971 mm
Larghezza 1.945 mm
Altezza  1.461 mm
Passo 2.998 mm

 

Lusso e qualità. Questi sono gli elementi cardine intorno ai quali è ruotata l’intera fase di progettazione e sviluppo degli interni della Maserati Ghibli. In linea con il più recente linguaggio stilistico del costruttore modenese, la plancia ha uno sviluppo orizzontale e in base all’allestimento scelto può essere impreziosita con inserti e rivestimenti in pelle, legno, alluminio o fibra di carbonio. Ottima, poi, la qualità dei vari assemblaggi.

Buono il livello tecnologico a bordo, assicurato dal sistema di infotainment Maserati Touch Control Plus costituito da uno schermo touch da 8,4 pollici. Con l’ultimo aggiornamento, inoltre, il sistema è stato profondamente rivisto e ora assicura una grafica più moderna e dettagliata. Ottimo infine lo spazio a bordo. Anche per chi siede dietro ci sono centimetri in abbondanza soprattutto per le gambe. Merito in primis del passo di quasi tre metri.

Il concetto di lusso torna anche negli esterni della Maserati Ghibli dove si sposa però con un altro elemento cardine della produzione del Tridente, ovvero la sportività. In base all’allestimento scelto, infatti, la berlina modenese avrà un carattere più elegante o più sportivo. Il massimo della sportività è rappresentato dal nuovo allestimento Trofeo.

Con l’ultimo aggiornamento, le linee della Maserati Ghibli sono state leggermente riviste. Spuntano ora nuovi fari a Led che, soprattutto nella parte posteriore, hanno ora un disegno completamente diverso. Nuove sono anche le prese d’aria all’anteriore, più grandi nelle dimensioni.

La gamma motori della nuova Maserati Ghibli è composta da tre versioni. Il listino si apre con la versione Modena 3.0 V6 a benzina da  430 CV, ora in abbinamento alla trazione integrale di serie. Rimanendo tra i benzina, il top dell’offerta è rappresentato dalla variante Trofeo, spinta da un V8 capace di ben 580 CV. Eliminati i diesel 3.0 a sei cilindri dalla gamma, la vera novità per Ghibli è la versione GT Hybrid con un 2 litri turbo a 4 cilindri da 330 CV.

Essendo presenti a listino motorizzazioni benzina e mild-hybrid, i consumi della Maserati Ghibli variano di molto da modello a modello. Si parte dalla GT Hybrid che presenta valori di 183-213 g/km per le emissioni di CO2 e un consumo compreso fra 8,1 e i 9,4 l / 100 km. Per quanto riguarda Modena, ormai di serie con con la trazione integrale, le emissioni e i consumi lievitano, fino a valori di 274-283 g/km e di 12,1-12,6 l / 100 km. Per la top di gamma Trofeo, infine, Maserati dichiara emissioni di CO2 per 279-285 g/km e una percorrenza di 12,3-12,6 l / 100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Ghibli, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, abbinato al V6 da 350 CV.
  • Trofeo: allestimento più estremo, dotato del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: rigorosamente dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Urano (Diamond), pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Orione Matt Black, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Naturale Pieno Fiore, Sedili Nero/Rosso, volante rivestito in pelle Nero, cielo Nero, plancia Nero con cuciture Rosse, tappeti Nero, modanature in Fibra di Carbonio Effetto 3D.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Guida: nonostante non sia piccola né leggera, fra le curve la Ghibli risulta comunque maneggevole e coinvolgente.
  • Design: un connubio perfetto fra sportività ed eleganza, come da tradizione Maserati.
  • Motori: ampia la gamma motori, che va dall’ibrido fino alla potente V8 da quasi 600 CV.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Ghibli aggiornato a ottobre 2022:

Maserati Ghibli Benzina Prezzo
Modena AWD 430CV 119.480 €
Trofeo 580CV 148.640 €
Maserati Ghibli Benzina Mild-Hybrid Prezzo
GT Hybrid 330CV 87.150 €

Maserati Levante: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Levante: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Lanciata sul mercato nel 2016, la Maserati Levante è una vettura chiave per  la Casa del Tridente che segna l’ingresso del costruttore emiliano nel segmento dei SUV. La gestazione della Maserati Levante è stata lunga. Il primo prototipo, denominato Kubang, risale addirittura al 2003, mentre il secondo è datato 2011. La nuova gamma Levante, recentemente introdotta, abbandona le motorizzazioni diesel, puntando invece sulle varianti mild-hybrid e benzina.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 580-1.625 litri
 Alimentazioni Benzina/Ibrida 48 V
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 330/243
 Prezzo (da) 92.520 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Maserati amplia la gamma della Levante introducendo il nuovo allestimento MC Edition, che trae ispirazione dal mondo delle competizioni e omaggia la città di Modena. Riservato alle sole motorizzazioni V8, si riconosce per le due tinte esclusive per la carrozzeria: Giallo Corse e Blu Vittoria. Si tratta di due tinte tristrato, la prima arricchita da sfumature di colore blu, mentre la seconda ha un trattamento opaco. Completano il look sportivo i cerchi in lega da 22 pollici con finitura in Piano Black.

Inediti anche gli interni dove spiccano gli inserti gialli e blu a riprendere le tinte della carrozzeria e i colori della città di Modena, mentre di serie vengono offerti anche il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins.

Ulteriore novità targata 2022 è rappresentata da una nuova versione speciale dedicata a Maria Teresa De Filippis la prima atleta donna a qualificarsi per un gran premio di Formula1 e che corse per quattro anni proprio con una Maserati. La nuova FTributo Special Edition è disponibile in due tinte: Arancio Devil e Grigio Lamiera. Con la prima verniciatura troviamo abbinati i cerchi da 21 pollici Anteo e le finiture Blu Cobalto, mentre scegliendo il secondo colore troviamo in dotazione cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. L’abitacolo presenta diversi rivestimenti in PelleFiore, personalizzabili nelle versioni nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Sviluppata sulla medesima piattaforma della Jeep Grand Cherokee, la Maserati Levante punta su dimensioni molto generose per assicurare spazio e comfort a chi si accomoda la suo interno. La vettura del Tridente, infatti, misura ben 5 metri di lunghezza ed accoglie comodamente cinque passeggeri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 198 e 169 centimetri. Buona anche la capienza del bagagliaio, pari a 580 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.005 mm
Larghezza 1.981 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 3.004 mm

 

maserati levante usate
maserati levante usate

La Maserati Levante presenta delle linee morbide e filanti che uniscono eleganza e sportività. Il frontale è imponente e dominato dalla classica griglia, dove al centro spicca il simbolo del Tridente. I fari sono sottili ed affilati e donano un aspetto grintoso al SUV emiliano. La fiancata è pulita e presenta dietro i passaruota anteriori i tre sfoghi dell’aria tipici delle vetture Maserati, mentre i passaruota posteriori sono ben evidenziati e muscolosi.

Altro elemento di richiamo della storia della Casa modenese è il logo posto nel montante “C”. Il posteriore si caratterizza per la presenza di fari a sviluppo orizzontale che si integrano perfettamente con il portellone, grazie a linee spigolose; mentre il lunotto ha dimensioni adatte a garantire una buona visibilità. In ogni caso, il SUV di lusso italiano offre un alto grado di personalizzazione e ogni allestimento presenta un look specifico, per accontentare i desideri di tutti.

L’abitacolo della Maserati Levante è un tripudio di eleganza. Gli interni in pelle evidenziano lo stile ricercato del SUV italiano e consentono agli occupanti di viaggiare nel comfort totale. Anche chi siede dietro, complice in primis il lungo passo di 3 metri, offre centimetri a sufficienza tanto per le gambe quanto per la testa.

Elemento di richiamo alla tradizione Maserati è la presenza dell’orologio analogico posizionato nella parte superiore della plancia; mentre al centro della stessa è presente il monitor da 8″ dedicato al sistema di infotainment. Questo è stato recentemente aggiornato e può ora contare su un maggior livello di connettività.

maserati levante usate
maserati levante usate

La sportività della Maserati Levante si rispecchia nelle motorizzazioni disponibili a listino. Tra i motori a benzina è presente un V6 3.0 di cilindrata con 430 CV (allestimento Modena) di potenza massima, abbinato alla trazione integrale. Si sale di potenza con la versione Trofeo, che sfrutta un V8 da 4.0 litri che sprigiona fino a 580 CV. Per sostituire i propulsori diesel viene invece introdotto il powertrain mild-hybrid da 330 CV, lo stesso della Ghibli che unisce un 2.0 benzina a una batteria da 48 volt e alla trazione integrale intelligente Q4, che migliorano l’efficienza e le prestazioni del SUV.

I motori V6 e V8 e la stazza della vettura non consentono alla Maserati Levante di avere consumi molto contenuti. Le versioni dotate di propulsori a benzina V6 promettono percorrenze nell’ordine degli 12,5 l/100 km, mentre il V8 da 580 CV necessita di ben 15,9 l/100 km. Più efficiente il modello mild-hybrid: consuma 10,2 l/100 km ed emette 231 g/km di CO2 su ciclo misto.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Levante, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, che si abbina al V6 da 430 CV.
  • Trofeo: top di gamma dotata del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: allestimento dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Nero Staggered, pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Anteo Staggered, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Nero con cuciture Grigio, volante rivestito in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero con cuciture Grigio.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Immagine: con la Levante non si rischia mai di passare inosservati.
  • Potenza: i potenti propulsori V6 e V8 garantiscono delle prestazioni eccezionali per un SUV di queste dimensioni.
  • Personalizzazione: la Levante può essere equipaggiata secondo i gusti e le esigenze più disparate.

Di seguito il listino prezzi della Maserati Levante aggiornato a ottobre 2022:

Maserati Levante Benzina Prezzo
Levante Modena V6 430 CV 126.070 €
Levante Trofeo V8 580 CV 170.600 €

maserati levante usate
maserati levante usate

Maserati Levante mild-hybrid Prezzo
Levante L4 GT Hybrid 48 Volt 92.520 €

 

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La nuova generazione della Renault Kangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare. Ed ora la gamma di motorizzazioni si è ampliata grazie a inediti modelli a emissioni zero: dal 2023 verranno consegnati i primi Kangoo 100% elettrici.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kangoo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 770/3.500 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.550 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

È ufficiale: i primi Renault Kangoo 100% elettrici arriveranno già all’inizio del 2023. Lo ha annunciato il marchio francese presentando il modello al Salone di Parigi. Il nuovo Kangoo a zero emissioni monta una batteria da 45 kWh che alimenta un propulsore elettrico da 122 CV e che dovrebbe garantire 285 km di autonomia con una sola ricarica. Inoltre, il modello elettrico è stato dotato di una pletora di sistemi di assistenza di ultima generazione: acquistando il pacchetto completo, si può raggiungere la guida autonoma di Livello 2. I dettagli su prezzi e allestimenti devono ancora essere comunicati.

Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.304 mm
Larghezza 1.533 mm
Altezza 1.839 mm
Passo 2.697 mm

Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.

Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.

Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.

Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.

La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.

Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.

Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.

Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza, accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.

Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system.

La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.

  • Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
  • Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
  • Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2022 (i prezzi della variante elettrica non sono ancora stati comunicati):

Renault Kangoo benzina Prezzi
1.3 TCe 100 Authentic 25.550 €
1.3 TCe 130 Authentic 26.750 €
Renault Kangoo diesel Prezzi
1.5 Blue dCi 95 Authentic 26.850 €
1.5 Blue dCi 115 Authentic 27.750 €

 

BMW iX1: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW iX1: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
È arrivato il momento del debutto per BMW iX1, la variante full-electric del più piccolo fra i SUV di Monaco di Baviera. Il propulsore elettrico e permette al modello di contare sulla trazione integrale. Con questa formula la Casa dell’Elica cerca di adattare uno dei suoi modelli più popolari alle attuali tendenze del mercato, aggiungendo piccoli ritocchi estetici. A livello di prestazioni, iX1 sviluppa fino a 313 CV e può percorrere 440 km con una ricarica completa.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW iX1 :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490-1.495 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 313/230
 Prezzo (da) 52.700 €

bmw x1 usate
bmw x1 usate

INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni di BMW iX1 sono praticamente identiche a quelle della terza generazione della X1La lunghezza arriva a 4,5 metri, mentre la larghezza oltrepassa gli 1,8 metri e l’altezza supera gli 1,6 metri. Un discreto passo di quasi 2,7 metri garantisce una certa spaziosità internaD’altra parte, per quanto concerne la capacità del bagagliaio, iX1 perde almeno 50 litri di capacità rispetto alla sorella endotermica: si va dai 490 ai 1.495 litri abbattendo i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.845 mm
Altezza 1.642 mm
Passo 2.690 mm

bmw x1 usate
bmw x1 usate

Esattamente come per la sorella endotermica X1, gli interni di iX1 sono stati progettati con grande cura dei dettagli e materiali pregiati, seguendo una filosofia minimalista. Troviamo infatti rivestimenti in pelle Sensatec o Vernasca sulla plancia e sul tunnel centrale. Quest’ultimo ospita i comandi che controllano il cambio e le modalità di guida. Sul fronte Adas, nell’equipaggiamento base troviamo l’avviso anticollisione, l’assistente al parcheggio con retrocamera e ausilio alla retromarcia. Su richiesta, si può dotare la propria iX1 di cruise control adattivo con funzione Stop&Go, mantenimento di corsia, Head-Up Display, sistema Surround View eBMW Drive Recorder.

A livello tecnologico, iX1 integra tutte le innovazioni già testate sui modelli elettrici più grandi. Al centro si trova il noto BMW Curved Display che congiunge il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e il displaydell’infotainment da 10,7 pollici. A far funzionare il sistema ci pensa il sistema operativo iDrive 8. La plancia, come si addice ai modelli più moderni, non presenta pulsanti fisici. Inoltre, aumenta l’accessibilità del sistema il BMW Intelligent Personal Assistant che supporta comandi vocali, navigazione BMW Maps e la connettività con Apple CarPlay e Android Auto. Su richiesta è anche possibile aggiungere il celebre impianto audio Harman Kardon.

A livello estetico, le differenze con la variante endotermica sono davvero minime e consistono soprattutto in inserti blu dedicati. iX1 è quindi una buona opzione soprattutto per la clientela che non ama un design troppo elaborato o appariscente, ancora raro nell’ambito delle full-electric. Il badge con la lettera “i” è apposto su diverse parti della carrozzeria, mentre la cornice del logo dell’Elica è blu e la grande mascherina anteriore è naturalmente chiusa, come su tutti i modelli elettrici. La calandra a doppio rene, nel complesso, presenta stilemi più netti e rigidi rispetto alla precedente X1.

Osservandola di profilo, saltano all’occhio i cerchi in lega di serie da 18 pollici, mentre su richiesta è possibile dotarsi delle varianti da 19 o da 20 pollici. In generale, il disegno di BMW iX1 trasmette decisione, determinazione e aggressività. Le forme sono muscolose e l’impressione è quella di un veicolo imponente, anche se relativamente compatto negli ingombri. La firma ottica, infine, è a LED sia sull’anteriore che sul posteriore.

A muovere la BMW iX1 provvedono due propulsori elettrici, uno anteriore e uno posteriore, che assicurano la presenza della trazione integrale elettrica xDrive. Nel complesso, la potenza massima è di 313 CV, mentre le coppia arriva a 494 Nm. Buone le prestazioni: per raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma le bastano 5,7 secondi mentre la velocità massima è di 180 km/h.

bmw x1 usate
bmw x1 usate

I consumi della BMW iX1 si attestano sui 16,8 – 19 kWh/100km. Dato ancora più interessante è però quello relativo all’autonomia, che può variare fra i 415 e i 440 km con una sola ricarica. Il pacco batterie si avvale della quinta generazione della tecnologia eDrive e sfrutta lo stesso programma di ricarica dell’i7. Nella versione “base” la ricarica avviene con corrente alternata fino a 11 kW (su richiesta possono diventare 22 kW), oppure con colonnine pubbliche fino a 130 kW. In quest’ultimo caso, la ricarica dal 10 all’80% si completa in mezz’ora.

Sono tre gli allestimenti previsti per la BMW iX1:

  • Base: variante di accesso alla gamma, con una ricca dotazione di serie.
  • X-Line: caratterizzata da una maggiore cura dei dettagli estetici in Pearl Chrome.
  • M-Sport: la versione pensata per la clientela più sportiva.

Base: offre di serie differenziale Avvisatore acustico per pedoni, autobloccante elettronico, Griglia BMW con listelli neri in Black High Gloss e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Montante B in nero opaco, Terminale di scarico nascosto, Fari Bi-LED, Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED, Cerchi in lega da 17″ style 864 Star Spoke Light Grey con pneumatici 205/65 R17, Climatizzatore automatico bi-zona, Interni in stoffa antracite “Arktur”, My Modes: Personal, Efficient, Sport, Parking Assistant, Sistema di Start/Stop automatico, Servotronic: servosterzo elettrico ad assistenza variabile, Sospensioni posteriori multi-link per garantire il massimo comfort e una guida precisa e sicur, BMW Live Cockpit Plus, Widescreen Display: Curved display con quadro strumenti da 10,25″ e Control Touch dispay da 10,70″ BMWiDrive, Fast charging cable Professional.

X-Line: aggiunge rispetto alla versione base Interni in Sensatec Black / Black, Cerchi in lega da 18″ aerodinamici style 866 Lightning Grey bicolore con pneumatici 225/55 R18, Chrome Line esterna alluminio satinato, BMW Individual, Pannello strumenti Luxury, Cornice della griglia del radiatore in Pearl Chrome, Protezione antincastro visiva anteriore e posteriore in Pearl Chrome, Elementi di rivestimento del paraurti, anteriore/posteriore e sulle fiancate in Pearl Chrome.

M-Sport: aggiunge rispetto alla versione base , Interni in Alcantara/Sensatec Black con cuciture blu, Sedili anteriori sportivi, Cerchi in lega da 18″ style 838 M Double Spoke Dark, Grey bicolore con pneumatici 225/55 R18 AlpineWhite, Sospensioni adattive M, Cornice esterna in Alluminio satinato, BMW Individual, Pannello strumenti Luxury, Shadow-Line nero lucido M, Volante M Sport, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Dettagli esterni M Sport, Dettagli interni M Sport, Dettagli specifici versione M Sport.

  • Agilità: nonostante l’altezza da terra, la dinamica di guida è coinvolgente.
  • Motori: la variante full-electric BMW iX1 ha un buon equilibrio fra potenza ed efficienza, nonostante il peso considerevole.
  • Tecnologia di bordoiX1 è dotata di tutte le soluzioni tecniche e tecnologiche dei più recenti modelli di casa BMW.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della BMW iX1 aggiornato a ottobre 2022:

BMW iX1 Elettrica Prezzi
30 xDrive (BEV)  313 CV
57.200 €

bmw x1 usate

Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Nio EL7 è il SUV elettrico del Costruttore cinese che attualmente punta a competere nel mercato europeo delle auto elettriche di fascia premium. Lungo quasi 5 metri, vanta un sistema di sensori per gli Adas all’avanguardia e performance da vera sportiva. Grazie al propulsore elettrico e alla carrozzeria a “ruote alte” si inserisce perfettamente nel segmento più competitivo del mercato, vantando un’autonomia di oltre 500 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio EL7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 658
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 652/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Nio EL7 è un SUV dagli ingombri comparabili a quelli di modelli come Audi e-tron o Mercedes EQS SUVLa lunghezza supera i 4,9 metri, la larghezza sfiora i 2 metri, mentre altezza e passo si attestano rispettivamente oltre gli 1,7 e sui 3 metri circa. Il bagagliaio vanta una capacità di carico minima pari a 658 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.900  mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.720 mm
Passo 2.960 mm

Il design della Nio EL7 comunica immediatamente la sua natura da SUV elettrico. La mascherina frontale è infatti totalmente chiusa, incorniciata da luci sottili a sviluppo orizzontale e da quelle laterali a sviluppo verticale. La filosofia minimalista è anche qui alla base dell’estetica della vettura, semplice e “pulita”. Tutti i sensori Lidar sono infatti raggruppati sul tetto, sotto alcune coperture che proteggono dal calore e ne migliorano l’aerodinamica. Comprese nel sistema Lidar troviamo 7 fotocamere da 8 MP, 4 fotocamere da 3 MP, cinque radar, 12 sensori a ultrasuoni, 2 unità di posizionamento ad alta precisione, un’unità V2X e un’unità ADMS.

Nello specifico, il frontale ha una linea moderna e aggressiva, mentre il profilo comunica eleganza, grazie alle maniglie che scompaiono nella fiancata. In coda, invece, regna la semplicità grazie alla firma ottica orizzontale che percorre il posteriore da lato a lato. Per quanto concerne l’assetto, nell’equipaggiamento base troviamo sospensioni pneumatiche e un sistema intelligente di smorzamento dinamico CDC, capace di calibrarsi automaticamente 500 volte al secondo e modificare l’altezza entro un intervallo di 90 mm.

La stessa filosofia minimalista che plasma gli esterni di EL7 è alla base del design dell’abitacolo. Spiccano innanzitutto il quadro strumenti digitale da 10,2 pollici posizionato sul piantone dello sterzo e l’infotainment su touchscreen verticale Amoled da 12,8 pollici. Quest’ultimo integra anche la connettività 5G. Un piccolo schermo circolare posto nella zona superiore della plancia rappresenta poi l’assistente vocali Nomi. Su richiesta è anche possibile scegliere l’head-up display da 8,8 pollici. Un ulteriore display permette poi ai passeggeri posteriori di gestire il “clima”.

Come per le sorelle ET5 ed ET7, anche per gli interni del SUV EL7 sono stati selezionati materiali sostenibili come il legno e i rivestimenti dei sedili ricavati dall’elaborazione dei chicchi di caffè. A curare l’ambiente ci pensano poi il sistema di illuminazione con 256 differenti tonalità e 9 temi principali e il sistema audio da 1.000 W con 23 altoparlanti. Lato Adas, il Costruttore ha dichiarato che offrirà diversi sistemi di guida autonoma per ogni tipo di percorso. Ma non solo, saranno anche disponibili servizi in abbonamento per utilizzare le varie funzionalità della suite NAD (Nio Autonomous Driving).

Per quanto riguarda il propulsore, la Nio EL7 è disponibile in un’unica versione a trazione integrale da 652 CV totali. La potenza complessiva è ottenuta combinando un motore a magneti permanenti da 180 kW sull’asse anteriore e uno a induzione da 300 kW su quello posteriore. Le prestazioni sono notevoli: EL7 completa lo “0-100” in soli 3,9 secondi. La chicca è poi rappresentata dai freni by wire Brembo dotati di pinze fisse a 4 pistoncini che consentono al SUV di passare da 100 a 0 km/h in soli 33,9 metri.

EL7 è offerta con due diversi tagli di batteria. Il primo, da 75 kWh, promette 394 km di autonomia. Il secondo, da 100 kWh, dichiara invece un valore di 513 km. La ricarica può funzionare fino a 130 kW e con questa potenza la versione da 75 kWh impiega 30 minuti per passare dal 10 all’80% di carica. D’altra parte, la variante con batteria da 100 kWh ricarica la stessa percentuale in 40 minuti. Sfruttando la tecnologia V2L è poi possibile ricaricare dispositivi esterni, inclusi laptop e monopattini elettrici, con una potenza di 3,3 kW.

  • Efficienza: grazie alla batteria da 100 kWh l’autonomia di EL7 può superare i 500 km.
  • Sicurezza: Nio dimostra con questo SUV una particolare attenzione all’avanguardia tecnologica dei sistemi di assistenza alla guida.
  • Prestazioni: il motore elettrico da 652 CV e la trazione integrale garantiscono a questo SUV performance da sportiva vera.

Ancora non si hanno informazioni certe sul listino prezzi europeo di Nio EL7, ma sappiamo che l’auto non verrà venduta in Italia prima del 2024. Possiamo però aspettarci prezzi in linea con quelli di Tesla. Per avere un’ulteriore idea indicativa ci si può riferire ai canoni mensili già comunicati, relativi al leasing di 36 mesi della variante da 75 kWh, in Germania (1.299 euro), Olanda (1.369 euro), Svezia (1.344,57 euro) e Danimarca (1.640,20 euro). Questi saranno i Paesi UE in cui EL7 verrà inizialmente commercializzata.

Nio ET7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio ET7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

L’ammiraglia della Casa cinese Nio si chiama ET7. Dal 2023 sarà offerta con l’innovativa batteria allo stato solido, ma già ora è in grado di confrontarsi con auto del calibro di Tesla Model S, Audi e-tron GT, BMW i7 e Mercedes EQS. Basata sulla stessa piattaforma di ET5, la sua estetica rientra nei canoni noti del marchio, ma la sua peculiarità sta soprattutto nelle dimensioni e nei contenuti premium. Lunga oltre 5 metri, arriverà prima in Europa del nord e poi in Italia, solamente nel 2024.  Grazie al battery swap promette un ricambio delle batterie, invece della ricarica, in soli 5 minuti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio ET7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 652/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Nio ET7 è una berlina a quattro porte di grandi dimensioni, dalla silhouette dinamica e affilata. Un generoso spazio interno è garantito da una lunghezza di 5,1 metri circa e da un passo che sfiora i 3 metri. La larghezza e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 2 metri e 1,5 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.100  mm
Larghezza 1.970 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.990 mm

L’estetica della Nio ET7 richiama molto il disegno della sorella minore ET5, con una silhouette slanciata e filante. Nel pieno rispetto del linguaggio stilistico inaugurato con la berlina più piccola, Nio ET7 sfoggia una carrozzeria progettata secondo una filosofia minimal, con tratti morbidi e semplici. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono sottili, mentre le maniglie a scomparsa e le poche nervature mantengono “pulita” la linea della vettura. Il terzo volume è solamente accennato, e così la coda risulta un ibrido fra quella di una classica coupé e quella di una berlina.

Degno di nota, poi, il sistema Lidar composto da 32 sensori che si trova sulla parte anteriore del tetto e che raccoglie i dati per il sistema di Adas. La posizione di guida è leggermente rialzata e riesce a garantire una buona visibilità alla guida senza scendere a patti con l’aerodinamica. Il cx si attesta infatti su 0,208. Dal punto di vista dell’assetto, Nio ET7 è dotata di sospensioni a 5 bracci sull’avantreno e multilink sul retrotreno, nonché di impianto frenante Brembo con pinze anteriori a 4 pistoncini.

All’interno di Nio ET7 si viene catapultati in un ambiente minimalista, con finiture ricercate e materiali sostenibili. Questa ammiraglia smentisce lo stereotipo delle vetture cinesi di bassa qualità e punta su un equipaggiamento interno tecnologico e moderno. L’head-up display da 8,8 pollici, il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e lo schermo centrale per l’infotainment Amoled da 12,8 pollici compongono un ambiente digitalizzato dove tutto ruota attorno al conducente, anche grazie ai comandi vocali del sistema Nomi. Un piccolo schermo accessibile dal divano posteriore gestisce la climatizzazione.

L’abitacolo di Nio ET7 presenta poi soluzioni sostenibili in fatto di materiali utilizzati, per esempio il legno e il tessuto ricavato dalla lavorazione di chicchi di caffé. Dal punto di vista della dotazione di bordo, completezza è la parola d’ordine. Ionizzatore d’aria con filtri per PM 2.5, numerose prese USB, sedili ventilati, riscaldati e massaggianti, sistema audio da 1.000 Watt, aggiornamenti over the air per il sistema di infotainment sono tutti di serie e compresi nella versione di accesso alla gamma. Lato Adas, infine, troviamo una suite aggiornata che include cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia, riconoscimento segnaletica stradale, parcheggio automatico, frenata d’emergenza e altro ancora.

Per il momento, l’ammiraglia di Nio viene offerta con due propulsori e due tipi di batterie. Dotata della stessa meccanica del SUV EL7, la ET7 sfrutta la trazione integrale “on demand” con due motori elettrici, uno anteriore a magneti permanenti da 180 kW e uno posteriore a induzione da 300 kW. La potenza complessiva risulta così pari a 652 CV, mentre la coppia si attesta sugli 850 Nm. Le performance sono in linea con le rivali: servono 3,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima limitata per ridurre l’usura delle batterie è di 200 km/h.

ET7 sarà ordinabile con due diversi tagli di batteria. Optando per quella da 75 kWh, l’autonomia complessiva andrà dai 405 ai 445 km. Scegliendo, invece, la batteria da 100 kWh ci si attesterà sui 525-580 km. Nio ET7 supporta una potenza di ricarica fino a 130 kW, che permettono al pacco batterie di ricaricarsi 10 all’80% impiegando 30 o 40 minuti a seconda che si scelga rispettivamente l’alternativa da 75 o da 100 kW.

L’originale mossa di mercato di NIO si chiama battery swap, ovvero il servizio di ricambio rapido delle batterie scariche con altre cariche. Semplicemente recandosi presso una stazione dedicata si potrà ridurre il tempo di attesa a soli 5 minuti. Il principale difetto di questo sistema (ad oggi) è però l’attuale rarità di centri dedicati al battery swap: se infatti in Cina ce ne sono 1.154, in tutta l’Europa se ne contano solo 5.

  • Efficienza: 580 km con una sola ricarica promettono di affrontare serenamente anche le trasferte più lunghe.
  • Sicurezza: il sistema Lidar composto da 32 sensori, telecamere e radar permette agli Adas di funzionare con precisione e reattività.
  • Prestazioni: con 652 CV ET7 accelera da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi.

L’arrivo dell’ammiraglia Nio ET7 è inizialmente previsto in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca. Per avere un’idea indicativa del listino riferiamo di seguito il prezzo del leasing di 36 mesi per la versione con batteria da 75 kWh in Germania: 1.199 euro al mese.