Seres: tutte le novità in arrivo nel 2023

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Il marchio Seres, a voler essere precisi, è già presente nel nostro Paese. In Italia, infatti, da tempo è importato dal Gruppo Koelliker, che propone per il nostro mercato la Seres 3. Ora, però, il cstruttore cinese è pronto a debuttare dalle nostre parti in maniera ufficiale, attraverso una rete dedicata. Con l’occasione, lancerà la nuova Seres 5, il secondo Suv del brand, che porta al debutto un’inedita tecnologia per le batterie.

  • Seres 5

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Seres 5

La Seres 5 è un Suv di medie dimensioni, con una lunghezza di 4,7 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 193 cm e i 162 cm. Il passo di 287 cm, comunque, garantisce un ottima abitabilità a bordo per 5 passeggeri. La capienza minima del bagagliaio si attesta a 367 litri, a cui vanno aggiunti 67 litri nel vano anteriore. Ma l’elemento più interessante è rappresentato dal powertrain. Si parte con il modello Stardard 2WD, che dispone di un propulsore da 300 CV alimentato da batterie da 80 kWh. Salendo di livello troviamo la Premium che grazie al doppio motore dispone di trazione integrale: questa sfrutta la stessa batteria al ferro litio fosfato da 80 kWh della Standard, ma raggiunge una potenza di 585 CV. Il top di gamma è però rappresentato dalla Flagship 4WD, che allo stesso propulsore della Premium da 585 CV abbina un innovativo pacco batterie allo stato semi-solido da 90 kWh, che consente di puntare sulle prestazioni: scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi. I prezzi vano da 63.900 a 74.900 euro.

Chery: tutte le novità in arrivo nel 2023

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Nota in questi anni per aver offerto i modelli che hanno fatto (e continuano tutt’ora) da base alle vetture a marchio DR, ora Chery si appresta ad approdare ufficialmente sul mercato italiano. Lo farà nel corso del 2023 con il lancio della nuova Chery Omoda 5, un Suv di medie dimensioni alimentato da un powertrain completamente elettrico, che assicura buone prestazioni e un’autonomia di 450 km.

  • Chery Omoda 5

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Chery Omoda 5

Qualità e attenzione allo stile. Sono questi i principali tratti distintivi della nuova Chery Omoda 5, che apre la strada all’arrivo di un’intera famiglia di modelli elettrici del costruttore cinese che, dopo di lei, arriveranno nel nostro Paese. Lunga 4,4 metri, può fare affidamento su un passo che supera i 2,6 metri, assicurando così un’ottima abitabilità interna soprattutto a chi viaggia dietro. Buono anche lo spazio per i bagagli, ai quali è dedicato un vano di carico con una capacità minima in configurazione standard di 363 litri. A muovere la Omoda 5 provvede invece un powertrain elettrico, come dicevamo, costituito a una batteria agli ioni di litio con una capacità di 64 kWh, che manda energia ad un motore montato sull’assale anteriore, che genera una potenza massima di 204 CV che permette al SUV di scattare da 0 a 100 km/h in 7”8. Per quanto concerne la ricarica, invece, è possibile passare dal 10% all’80% in 35 minuti se connessi ad una colonnina a corrente continua, mentre l’autonomia con un “pieno” di energia si attesta sui 450 km.

Prezzo carburanti: con le sanzioni alla Russia i prezzi saliranno ancora

biodiesel

Domenica 5 febbraio è una data da segnare in rosso sul calendario per tutti gli automobilisti. Tra pochi giorni scatterà l’embargo all’importazione di prodotti petroliferi lavorati dalla Russia, una misura sanzionatoria per l’attacco all’Ucraina.

La preoccupazione tra i consumatori è aumentata, ed è ovvio, in un periodo in cui i prezzi di diesel e benzina sono alti e per di più senza lo sconto derivante dal taglio delle accise sui carburanti, terminato lo scorso 31 dicembre. Secondo gli analisti e gli esperti di settore è difficile prevedere con precisione cosa succederà dopo il 5 febbraio, ma sono tutti concordi nell’affermare che il prezzo dei carburanti, in particolar modo del gasolio, subirà una nuova impennata.

Le strategie dell’Europa

L’Unione europea non è stata a guardare e si è data da fare su due fronti per sopperire al mancato arrivo dei prodotti russi. Le compagnie europee hanno aumentato le scorte di gasolio: stando ai dati dell’ultimo Rapporto sul mercato petrolifero (Omr) dell’Agenzia internazionale dell’Energia (Iea), a dicembre le esportazioni dalla Russia hanno toccato la cifra record di 1,2 milioni di barili al giorno (mb/d), di cui 720.000 mb/d (60%) destinati all’Europa. Una cifra che per il Vecchio Continente rappresenta più o meno la metà dell’approvvigionamento. Dall’altro lato, l’Unione europea ha già iniziato a fare scorte da Medio Oriente e Asia, principalmente dalla Cina. Il rapporto con questi fornitori continuerà anche in seguito, per far fronte alla crescente domanda, con la costruzione di nuove raffinerie. Ma tutto questo potrebbe non essere sufficiente. Vediamo perché.

Diesel o benzina? La domanda del secolo!

Aumentano i costi

I nuovi fornitori si stanno organizzando per servire l’Unione europea, ma nel mentre le scorte potrebbero iniziare ad assottigliarsi, portando a un inevitabile innalzamento del prezzo dei carburanti. L’altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione sono le distanze: le nuove rotte commerciali saranno più lunghe, con conseguenti costi maggiori. Per far arrivare in Europa il greggio russo ci vuole più o meno una settimana; mentre dal Medio Oriente e dall’Asia i tempi di viaggio possono dilatarsi fino a otto settimane. Gli aumentati costi di trasporto avranno ripercussioni sul prezzo alle pompe dei benzinai. Stando alle cifre elaborate dagli esperti, nel 2023 la spesa per le navi cisterna aumenterà del 7,2% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno.

È meglio diesel o benzina? Quale carburante garantisce il risparmio maggiore?

In Italia è stato il Codacons a lanciare l’allarme: “Dal 5 febbraio i prezzi alla pompa di benzina e gasolio potrebbero iniziare una nuova vorticosa salita, con effetti a cascata sull’economia nazionale. A partire da tale data scatterà l’embargo ai prodotti raffinati provenienti dalla Russia, che significa una riduzione di 600.000 barili di gasolio al giorno in Europa, quantità che nel corso del 2022 i Paesi europei hanno acquistato dalla Russia. La corsa agli accaparramenti e la necessità di ottenere scorte da Paesi più distanti, come Stati Uniti e Cina, porterà a maggiori costi di trasporto e a un generale incremento dei listini dei prodotti raffinati, con effetti diretti sui prezzi alla pompa” fa notare l’associazione di difesa dei consumatori.

Fra controsensi e paradossi

Questa faccenda si porta dietro diverse assurdità. La prima e più lampante è che fra i Paesi fornitori di petrolio della Cina c’è la Russia. Il che vuol dire che il greggio russo, bandito dall’Europa, continuerà a entrare nel Vecchio continente ma in una veste differente, ovvero come prodotto raffinato. Poi c’è da considerare Putin che non resta con le mani in mano in attesa delle mosse dell’Unione europea, ma passa al contrattacco vendendo più gasolio a Marocco, Turchia, Ghana, Senegal, Costa d’Avorio e Uruguay.

BYD: tutte le novità in arrivo nel 2023

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Dopo aver raggiunto il nostro mercato con i pullman, ora Byd si appresta al grande debutto nel settore delle automobili che avverrà proprio nel corso del 2023. Saranno diversi i modelli che uno dopo l’altro arriveranno sul nostro mercato, con un focus particolare, ovviamente, sui Suv. Si comincia con un modello a ruote alte di dimensioni compatte, presto seguito da un secondo Suv di dimensioni invece più generose, che probabilmente debutterà ad inizio 2024.

  • BYD Atto 3

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BYD Atto 3

Il primo modello ad arrivare nelle concessionarie italiane, facendo da apripista alla gamma del costruttore cinese nel nostro Paese sarà la BYD Atto 3. Si tratta di un Suv compatto lungo 4,46 metri, alimentato da un powertrain completamente elettrico. Ad alimentare il modello provvede una batteria agli ioni di litio con una capacità di 60,48 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’asse anteriore, capace di sviluppare una potenza di 204 CV. Nonostante il powertrain elettrico e le dimensioni, il peso della vettura è piuttosto contenuto, fermando l’ago della bilancia a 1.680 kg. Buone le prestazioni, che si esprimono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 160 km/h. L’autonomia, in fine, è di 420 km e per una passare dal 30 all’80% della ricarica in corrente continua sono necessari 29 minuti.

Mercato auto gennaio 2023: la partenza è giusta

ad Aprile immatricolazioni auto +6,47% su anno

Il 2023 è iniziato con un incoraggiante segnale di ripresa, anche se i numeri pre pandemia sono lontani. A gennaio le immatricolazioni di auto nuove in Italia sono state 128.301, +19% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Una bella inversione di tendenza in confronto al recente passato, ma l’Unrae invita lo stesso alla prudenza e, per il 2023, conferma la stima resa nota nei mesi scorsi di 1,4 milioni di immatricolazioni, con una crescita del 6,3% sul 2022 pari a 83.000 veicoli in più. A condizionare il mercato, secondo gli esperti del settore, sono le prospettive economiche negative e la prolungata carenza di componenti e prodotto.

Aumentano le auto a Gpl

Le vetture a benzina perdono solo lo 0,8% di quota mercato, per un 26,4% totale, mentre le diesel si confermano al 19,1% senza particolari variazioni. L’impennata dei prezzi dei carburanti favorisce le auto a Gpl, che vedono la propria quota salire al 10,3%, e affossa quelle a metano, praticamente scomparse con lo 0,2%.

Le vetture ibride si confermano in cima alle classifiche di vendita con il 36,7% ripartito fra full hybrid (9,7%) e mild hybrid (27%). Gli incentivi 2023, per il momento, non sembrano sufficienti per spingere in alto le immatricolazioni di auto ibride plug-in, che restano stabili al al 4,7%, e delle elettriche che calano al 2,6%.

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Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Volkswagen T-Cross

Le auto benzina più vendute a gennaio 2023

  • Volkswagen T-Cross (2.606)
  • Volkswagen T-Roc (2.178)
  • Citroen C3 (1.447)
  • Hyundai i10 (1.285)
  • Toyota Aygo X (1.247)
  • Volkswagen Taigo (1.164)
  • Dacia Sandero (1.110)
  • Jeep Renegade (1.057)
  • Opel Corsa (977)
  • Peugeot 208 (946)

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Le auto diesel più vendute a gennaio 2023

  • Jeep Renegade (2.033)
  • Fiat 500X (1.639)
  • Volkswagen Tiguan (1.274)
  • Peugeot 3008 (1.102)
  • Mercedes GLA (985)
  • Volkswagen T-Roc (964)
  • Citroen C3 Aircross (952)
  • Dacia Duster (909)
  • Jeep Compass (904)
  • Fiat Tipo (849)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2
Le auto Gpl più vendute a gennaio 2023

  • Dacia Sandero (2.988)
  • Dacia Duster (2.368)
  • Renault Captur (1.791)
  • Renault Clio (1.363)
  • Dacia Jogger (993)
  • DR 4.0 (445)
  • Lancia Ypsilon (432)
  • DR 5.0 (353)
  • DR 6.0 (327)
  • Evo 3 (312)

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a metano più vendute a gennaio 2023

  • Seat Arona (70)
  • Volkswagen Polo (50)
  • Volkswagen Golf (36)
  • Seat Ibiza (35)
  • Seat Leon (30)
  • Volkswagen Up! (21)
  • Skoda Kamiq (18)
  • Audi A3 (12)
  • Skoda Octavia (10)
  • Fiat Panda (5)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Le auto ibride più vendute a gennaio 2023

  • Fiat Panda (9.852)
  • Lancia Ypsilon (3.144)
  • Toyota Yaris Cross (2.914)
  • Fiat 500 (2.841)
  • Toyota Yaris (2.602)
  • Ford Puma (1.776)
  • Ford Focus (1.518)
  • Hyundai Tucson (1.017)
  • Kia Sportage (1.000)
  • Nissan Qashqai (986)Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Le auto plug-in più vendute a gennaio 2023

  • Jeep Compass (749)
  • Ford Kuga (596)
  • Jeep Renegade (506)
  • Lynk & co 01 (484)
  • Volvo XC40 (457)
  • BMW Serie 2 (187)
  • MG EHS (183)
  • Mazda CX-60 (169)
  • MINI Countryman (143)
  • DS 7 (14)

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 55

Le auto elettriche più vendute a gennaio 2023

  • Fiat 500 (540)
  • smart fortwo (369)
  • Renault Twingo (212)
  • Audi Q4 (186)
  • Tesla Model Y (147)
  • Volkswagen ID.3 (135)
  • Peugeot 208 (128)
  • Dacia Spring (128)
  • MG Marvel R (100)
  • Tesla Model S (98)

Le migliori supercar in arrivo nel 2023

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Nonostante l’aumento dell’inflazione e del costo dei carburanti e la crisi generale che si è abbattuta sul mondo dell’auto e non solo, c’è un settore che sembra non conoscere recessione: quello delle supercar. Potenti, sportive e lussuose, le supercar continuano ad essere vendute come se nulla fosse, anche, nell’ultimo anno il numero delle immatricolazioni di vetture appartenenti a questa fetta di mercato è addirittura aumentato. Per questo motivo, i produttori di supercar sono in costante fermento e anche nel corso del 2023 vedremo diversi nuovi modelli appartenenti a questo segmento. Ecco quelli più interessanti che vedremo nell’arco dell’anno.

  • Jaguar F-Type
  • Porsche 911 Dakar
  • Lamborghini Huracan Sterrato
  • Maserati Granturismo
  • Rimac Nevera

Jaguar F-Type: prezzo, dimensioni e prova su strada 8
Jaguar F-Type 75 Special Edition

Jaguar celebra con edizioni speciali dei suoi modelli le ultime tappe verso l’addio ai motori endotermici. La Jaguar F-Type , al suo ultimo anno di produzione, viene proposta con tre motori, il 2.0 a 4 cilindri da 300 CV, il 5.0 V8 da 450 CV e, per chi non si accontenta, il V8 sovralimentato da 575 CV e 700 Nm, che scatta da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 300 km/h. La novità di quest’anno è rappresentata dalla versione 75 Special Edition, disponibile sia per la Coupé, sia per la Convertible, accomunate dalla vernice Giola Green metallic, disponibile come optional solo per l’edizione speciale, e dai badge che raffigurano la silhouette della F-Type sulla carrozzeria e all’interno. Sono inclusi anche fari full Led, cerchi in lega da 20” con finiture nere e interni in pelle Windsor. Nell’abitacolo spiccano le modanature del Black Pack e il quadro strumenti da 12,3” con grafica specifica. Di serie troviamo gli ammortizzatori a controllo elettronico Adaptive Dynamics e il differenziale posteriore attivo. La versione R ha un setup specifico ancora più rigido. Prezzi a partire da 77.000 euro.

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche 45

Porsche 911 Dakar

Con la Porsche 911 Dakar il costruttore intende omaggiare le 911 che negli anni Ottanta hanno preso parte al mitico raid africano. Si tratta di un modello fuori dagli schemi, che insieme alla Lamborghini Uracan Sterrato, inaugura un nuovo segmento di mercato: quello delle supercar a ruote alte. Verrà prodotta in soli 2.500 esemplari in vendita a circa 230.000 euro. Il 3.0 biturbo boxer da 480 CV e 570 Nm di coppia va da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi grazie al cambio automatico PDK a 8 rapporti, mentre l’altezza da terra è superiore di 50 mm rispetto a una 911 normale e, grazie a sospensioni speciali, in alcune modalità può elevarsi di altri 30 mm. Ha quattro ruote sterzanti e pesa 1.611 kg grazie ad alcuni accorgimenti come il cofano in plastica rinforzata con carbonio della GT3, vetri più sottili, sedili avvolgenti al posto di quelli comfort ed eliminazione dei sedili posteriori.

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Lamborghini Huracan Sterrato

La Lamborghini Huracan Sterrato rappresenta una supercar fuori dagli schemi che, come la 911 Dakar, apre ad un nuovo segmento di mercato, occupato da supercar adatte un po’ a tutti i terreni. La Sterrato ha lo stesso 5.2 V10 da 610 CV degli altri modelli, ma con una velocità massima limitata a 260 km/h, complici anche gli pneumatici da fuoristrada Bridgestone Dueler AT002 e l’assetto rialzato. Ha un look aggressivo con luci Led supplementari, protezioni sulla carrozzeria e l’immancabile trazione integrale. Scatta da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e verrà prodotta solo in 1.499 esemplari, con prezzi a partire da 262.000 euro.

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Maserati Granturismo

A diversi anni dall’ultima generazione, la Maserati GranTurismo ritorna e lo fa in una veste tutta nuova. Nuovo è il telaio, nuovo è lo stile e nuovi sono i motori tra i quali spicca anche un’inedita versione con powertrain completamente elettrico. Nella versione versione endotermica, è mossa dal V6 3 litri biturbo che nell’allestimento Modena spinge la coupé del Tridente fino a un massimo di 302 km/h facendola accelerare da 0 a 100 km/h in 3,9”, mentre sulal Trofeo raggiunge i 550 CV e permette di raggiungere i 320 km/h con 0-100 in 3,2”. L’unità, inoltre, è derivata da quella in uso sulla sportivissima MC20. I prezzi: si va dai 181.200 euro della Modena da 490 CV ai 226.200 euro della Trofeo da 550 CV. La GranTurismo Folgore, invece, è la prima Maserati a batteria. La casa ha annunciato che la batteria da 92,5 kWh alimenterà tre motori elettrici da 408 CV l’uno (uno sull’avantreno e due sul retrotreno) per un totale di 760 CV e 1.350 Nm. La Folgore potrà raggiungere i 100 km/h in 2,7 secondi.

Rimac Nevera

La Nevera è l’auto elettrica più veloce al mondo: nei test in pista in Germania l’hypercar croata ha confermato l’irreale velocità massima di 412 km/h. Va messa in chiaro una cosa: i fortunati possessori del bolide da 2 milioni di euro non potranno mai toccare questa punta senza aver chiesto il permesso al costruttore croato. La Nevera esce dallo stabilimento di Zagabria con la velocità massima limitata elettronicamente a 352 km/h, ma i possessori posso chiedere di rimuovere il limitatore per alcuni eventi speciali e in determinate condizioni, come meteo favorevole e pista adatta a certe velocità e a patto che sia presente il team di Rimac. Gli altri giorni i possessori di questa hypercar dovranno “accontentarsi” dello scatto 0-100 km/h in 1,9 secondi e della spinta dei 1.914 CV e 2.360 Nm di coppia che permette alla Nevera di raggiunge i 300 km/h da fermo in 9,3 secondi. L’hypercar croata ha un batteria da 120 kWh e quattro motori elettrici posizionati uno su ogni ruota. Il peso raggiunge invece i 2.150 kg.

Le auto plug-in in arrivo nel 2023

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli 1

Indecisi fra auto ad alimentazione tradizionale o elettrica? La soluzione, in questi casi, potrebbe essere una via di mezzo. Un’auto ibrida plug-in è l’ideale per quegli automobilisti che vogliono anticipare i tempi e iniziare a separarsi dalle vetture tradizionali, ma che ancora non sono pronti a passare alle elettriche pure. Le ibride plug-in o Phev (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) permettono di testare il potenziale delle auto a zero emissioni senza fare a meno della comodità di un motore termico sempre disponibile al fianco di quello elettrico.

Queste vetture ibride fanno risparmiare sui consumi, a patto di utilizzare nella maniera corretta la parte elettrica senza gravare interamente sul motore endotermico, e inoltre non dipendono esclusivamente dalla ricarica e hanno un prezzo d’acquisto inferiore a quello delle equivalenti versioni elettriche. L’autonomia? in base al modello si fanno dai 40 ai 100 km in modalità completamente elettrica. I costruttori proseguono nel percorso di elettrificazione della gamma, proponendo modelli ibridi plug-in dalle prestazioni sempre maggiori e in alcuni casi, ereditando parte della tecnologia direttamente dalla Formula Uno. Ecco quindi alcuni tra i modelli più interessanti in arrivo nel corso del 2023.

  • Alfa Romeo Tonale
  • Mercedes Classe C 63S AMG
  • Opel Astra Gse
  • Lamborghini Urus plug-in
  • BMW XM

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Alfa Romeo Tonale

La nuova Alfa Romeo Tonale Plug-In Hybrid Q4 è la prima Phev a trazione integrale di Alfa Romeo che dichiara 600 km di autonomia totale, oltre 80 km in elettrico nel ciclo urbano ed emissioni di CO2 pari a 26 g/km. Tonale ha 280 CV, suddivisi così: motore turbo benzina 4 cilindri da 1,3 litri e 180 CV, che fornisce trazione alle ruote anteriori, e per il posteriore motore elettrico da 90 kW e una coppia di 250 Nm. Grazie a questo powertrain, con cambio automatico Aisin a 6 rapporti, l’ibrida alla spina del Biscione riesce ad accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,2 secondi e raggiungere la velocità massima in elettrico di 135 km/h e 206 km/h in modalità ibrida. La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 15,5 kWh e può essere ricaricata in meno di 2 ore e mezzo con una colonnina veloce da 7,4 kW. La nuova Plug-In Hybrid Q4 arriva nella versione Ti, che parte da 51.600 euro e include inserti in titanio, badge “Tonale” nero, cerchi in lega da 20” e pinze freno Brembo verniciate in rosso; e nella “Edizione Speciale”. Il top di gamma è la Veloce: per averla c’è da sborsare circa 4.000 euro in più rispetto alla Edizione Speciale, che parte da 55.900 euro.

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e prova su strada 8

Mercedes Classe C 63S AMG

La Mercedes C 63S AMG è più lunga di 84 mm (50 mm nel frontale, equipaggiato con nuove prese d’aria e appendici aerodinamiche), più larga di 76 mm e con un passo aumentato di 10 mm rispetto a tutte le altre Classe C. Presenta un look più sportivo, anche grazie ai cerchi in lega fino a 20” e all’abitacolo con sedili AMG Performance e nuove grafiche per l’infotainment. Il powertrain ibrido plug-in è formato dal quattro cilindri più potente al mondo da 476 CV e 545 Nm abbinato a una batteria da 6,1 kWh e un motore elettrico da 204 CV e 320 Nm con cambio automatico a 9 rapporti. La nuova Mercedes raggiunge così i 680 CV per 1.020 Nm di coppia, 170 CV in più rispetto alla versione precedente con il V8. È dotata di quattro ruote motrici, accelera da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, raggiunge la velocità massima di 250 km/h (280 km/h nel caso di alcuni pacchetti speciali) e, per migliorare l’agilità in curva, ha anche le ruote posteriori sterzanti fino a 2,5°. La C 63 AMG pesa 2,1 tonnellate, circa 300 kg in più della M3 non elettrificata con “soli” 510 CV e il consumo medio omologato è 6,9 l/100 km e 156 g/km.

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

Opel Astra Gse

In casa Opel torna la sigla Gse e sarà riservata ai modelli elettrificati più sportivi. La prima “Grand Sport electric” è la Opel Astra GSe che ha un assetto più affilato e arriva a 225 CV ibridi plug-in anche nella variante Sports Tourer. Le Astra GSe sono dotate di cerchi in lega da 18” Manta e paraurti con design esclusivo. All’interno troviamo i sedili sportivi in alcantara sviluppati appositamente per questa variante e il Pure Panel con doppio display da 10” per computer di bordo e infotainment. L’assetto è ribassato di 10 mm rispetto agli altri modelli e sospensioni, sterzo e freni sono più orientati alla guida sportiva, grazie anche agli ammortizzatori dotati della tecnologia FSD (“Frequency Selective Damping”) di Koni che permette di adattare la propria risposta in base alla velocità e alle condizioni della strada. Le Astra Gse raggiungono i 225 CV e 360 Nm di coppia con cambio automatico a 8 rapporti e montano il powertrain del gruppo Stellantis formato dal motore quattro cilindri 1.6 turbo a benzina da 180 CV abbinato a un’unità elettrica da 110 CV che alimentano le ruote anteriori e consentono alla vettura, secondo quanto dichiarato dalla casa, di scattare da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi e farle raggiungere la velocità massima di 235 km/h. L’Astra Gse costa 48.050 euro nella versione full optional, mentre per la station wagon bisogna aggiungere 1.000 euro.

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Lamborghini Urus plug-in

Il primo Suv elettrificato della mitica casa bolognese dovrebbe arrivare entro l’anno, con uno stile leggermente differente e un nuovo “cuore”. Secondo voci degli ultimi giorni, la Lamborghini Urus plug-in dovrebbe montare lo stesso V8 utilizzato sulle Porsche Turbo S E-Hybrid. Sul Suv tedesco la potenza arriva a 700 CV, ma i tecnici di Sant’Agata Bolognese potrebbero portarla fino a oltre 820 CV, per quella che, molto probabilmente, sarà la versione più potente dell’intera gamma. La motorizzazione inedita non sarà l’unico segno distintivo della Urus Phev, che potrebbe essere equipaggiata con cerchi in lega, tinte e badge esclusivi e con interni con rivestimenti unici e nuove grafiche infotainment per gestire le diverse modalità di guida.

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli 6

BMW XM

La BMW XM rappresenta la prima vettura “M” elettrificata di BMW. È dotata di trazione integrale M xDrive che permette di scegliere tra diverse modalità di marcia, con una specifica per il fuoristrada, e di quattro ruote sterzanti, prima volta assoluta su una M. Il powertrain ibrido plug-in della XM è formato dal 4.4 V8 biturbo da 490 CV e da un’unità elettrica BMW eDrive di quinta generazione (con batteria da 25,7 kWh installata nel pianale) da 197 CV integrata nel cambio automatico M Steptronic a 8 rapporti. Insieme, i due motori arrivano a 653 CV e 800 Nm di coppia attraverso la trazione integrale M xDrive. La XM accelera da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e tocca la velocità massima di 250 km/h (270 km/h con il pacchetto M Driver’s). Per quanto riguarda la modalità elettrica, la velocità è limitata a 140 km/h ed è possibile percorrere circa 88 km nel ciclo Wltp. Il sistema M Hybrid supporta la corrente alternata fino a 7,4 kW che consente di passare dallo 0 al 100% di carica in poco più di tre ore. In un secondo momento rispetto al lancio, poi, è previsto l’arrivo della versione Label Red da 748 CV e 1.000 Nm.

Le 5 auto GPL da acquistare con gli incentivi 2023

Serbatoio GPL: cambio bombola e costi per la sostituzione 1

La vetture alimentate a Gpl riescono a garantire percorrenze medie molto elevate, a fronte di costi di rifornimento piuttosto contenuti. Le auto con emissioni di CO2 nella fascia 61-135 g/km con questa alimentazione rientrano negli incentivi statali: per avere diritto ai 2.000 euro di bonus bisogna rottamare una vecchia auto (Euro 0-4). Vediamo alcune tra le vetture più convenienti che si possono acquistare con il bonus, tenendo presente che è comunque possibile aggiungere promozioni e sconti proposti dalle case, che permettono di abbassare ancora di più il prezzo di listino.

  • Dacia Jogger
  • Mitsubishi Space Star
  • Kia Rio
  • Evo3
  • Fiat Panda

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

Dacia Jogger

Il prezzo della nuova Dacia Jogger a Gpl scende a 15.450 euro dai 17.450 di partenza grazie al bonus. La versione base è la Essential a 5 posti con il classico 1.0 turbo benzina/Gpl da 100 CV e il cambio manuale a 6 marce. Il consumo Wltp è di 7,6 l/100 km, con un serbatoio di Gpl da 40 litri e un altro di benzina da 50 litri. Di serie la Jogger Essential è dotata di cerchi in acciaio da 16 pollici, barre longitudinali al tetto, alzacristalli elettrici anteriori e chiusura centralizzata. Il colore gratuito è il Grigio Lunare. Si tratta di un modello molto interessante, che fonde elementi di più degmenti di mercato: la Jogger, di fatto, è un po’ monovolume, un po’ Suv e un po’ station wagon e può ospitare fino a sette passeggeri.

Mitsubishi Space Star: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 18

Mitsubishi Space Star

La Mitsubishi Space Star passa da 18.250 a 16.250 euro grazie agli incentivi. Il prezzo si riferisce all’allestimento Invite. Ad alimentarla provvede un propulsore di 1,2 litri a tre cilindri aspirato da 71 CV di potenza abbinato ad un cambio manuale a 5 marce con consumo dichiarato di 6,1 l/100 km. Il serbatoio del Gpl è da 40 litri nominali (32 litri effettivi); mentre quello della benzina può contenere 35 litri. Di serie Mitsubishi Space Star propone cerchi in acciaio da 14 pollici, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale e vetri elettrici anteriori. Il colore che non si paga è il Sand Yellow. Piccola e pratica la Space Star è una vettura che bada al sodo e grazie alle dimensioni compatte si dimostra perfetta per la città.

Kia Rio: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Kia Rio

Il prezzo di vendita della Kia Rio scende a 15.700 euro dai 17.700 euro di listino grazie al bonus statale. La 1.2 LPG Urban ha il motore benzina/Gpl da 82 CV e cambio manuale a 5 marce. Il consumo medio è di 7,2 l/100 km, il serbatoio di Gpl contiene 47 litri e quello della benzina si ferma a 45 litri. Di serie abbiamo cerchi in acciaio da 15 pollici, climatizzatore manuale, radio Dab e schermo touch da 8” con Apple CarPlay e Android Auto. Il colore offerto senza alcun costo aggiuntivo è il Most Yellow. Recentemente rinfrescata nello stile, la Rio ha le dimensioni giuste per muoversi in città, ma l’ottima gestione degli spazi interni la rende perfetta anche per le gite fuoriporta.

Le 5 auto GPL da acquistare con gli incentivi 2023

Evo3

Per poter avere il Suv compatto sono necessari 16.400 euro e non più 18.400 usufruendo dell’incentivo per la rottamazione di una vecchia auto. La versione 1.5 Benzina/GPL ha il motore 1.5 bifuel da 107 CV e cambio manuale a 5 marce, con un consumo dichiarato di 8,4 l/100. Il serbatoio del Gpl contiene 82 litri (65 effettivi) e quello della benzina arriva a 42 litri. Evo3 di serie propone cerchi in lega da 17 pollici, climatizzatore automatico, retrocamera di parcheggio e rivestimenti in ecopelle. L’unico colore che non si paga è il Black. Realizzata sulla base offerta da un modello cinese, la Evo3 fa parte della famigli DR. La qualità non è delle più alte in questo segmento di mercato, ma il serbatoio del Gpl è uno dei più grandi disponibili su questo genere di vetture.

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Fiat Panda

Il costo della Fiat Panda si abbassa da 16.300 a 14.300 euro grazie all’aiuto statale. Il prezzo si riferisce alla EasyPower con lo storico motore 1.2 aspirato da 69 CV e il cambio manuale a 5 marce. Il consumo medio è di 7,7 l/100 km, con un serbatoio di Gpl che contiene 38 litri e quello della benzina che si ferma a 37 litri. Di serie la Panda è dotata di ruote in acciaio da 14 pollici, climatizzatore manuale, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata, radio Dab con Bluetooth e 4 posti. L’unico colore gratis è il Nero Cinema pastello. La piccola torinese non ha bisogno di presentazioni. Compatta nelle dimensioni, offre spazio in abbondanza ed è pensata per muoversi con facilità tra le strette vie delle nostre città.

Le 5 auto Diesel da acquistare con gli incentivi 2023

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Nell’ultimo anno il prezzo del gasolio è salito vertiginosamente, fino a superare quello della benzina. Di conseguenza, le vendite delle auto Diesel ne hanno risentito, anche se continuano ad avere un gran numero di estimatori. Per il 2023 è previsto un incentivo di 2.000 euro per chi acquista una vettura Diesel compresa nella fascia 61-135 g/km di emissioni, a patto che vengano rispettate determinate condizioni. Il compratore deve rottamare un’automobile usata che rientri negli standard Euro 0-4 e immatricolare il nuovo mezzo entro sei mesi dalla firma del contratto.

Passiamo quindi in rassegna alcune vetture che possono essere acquistate usufruendo dell’incentivo statale, tenendo presente che la misura non esclude promozioni e sconti proposti dalle case costruttrici, il che permette di spendere molto meno rispetto ai prezzi di listino ufficiali. Ne abbiamo selezionate cinque, appartenenti a diverse fasce di mercato.

  • Fiat Tipo
  • Peugeot 208
  • Dacia Duster
  • Opel Crossland
  • Fiat 500 X

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Fiat Tipo

L’allestimento base della Fiat Tipo in versione hatchback a 5 porte parte da 25.000 euro, che diventano 23.000 grazie all’incentivo rottamazione. La station wagon con lo stesso motore 1.6 diesel costa 1.500 euro in più. La Fiat Tipo 1.6 Mjt può contare su una potenza di 130 CV e il suo propulsore è abbinato di serie ad un cambio manuale a 6 marce per un consumo combinato di 4,6 l/100 km. Di serie troviamo cerchi in lega da 16 pollici, il climatizzatore automatico, cruise control e Uconnect TM 7”. Il colore che non si paga è l’Arancio Paprika metallizzato.

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Peugeot 208: arriva la Allure Navi Pack 2
Peugeot 208

Peugeot 208

Grazie agli incentivi la Peugeot 208 scende dai 22.370 euro di listino a 20.370 euro grazie allo sconto statale. La versione più economica è la Active. Ad alimentarla provvede un propulsore 1.5 turbodiesel da 102 CV e cambio manuale a 6 marce, per un consumo combinato di 4,2 l/100 km. Di serie la versione base della 208 Diesel ha ruote in lamiera da 15 pollici, climatizzatore manuale, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori e cruise control. L’unico colore gratis è il Giallo Faro.

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 21

Dacia Duster

La Dacia Duster è la vettura Diesel meno cara sul mercato. Con il bonus statale di 2.000 euro il prezzo di listino arriva a 16.300 euro dagli iniziali 18.300. Con questa somma è possibile acquistare la versione d’accesso Blue dCi 4×2 Essential con motore 1.5 turbodiesel da 115 CV. I consumi omologati si aggirano intorno a 4,8 l/100 km. Di serie Duster propone ruote in acciaio da 16 pollici, cambio manuale a 6 marce, alzacristalli elettrici anteriori, 5 posti, chiusura centralizzata e radio Dab con comandi al volante e connessione Bluetooth. Pagando si può aggiungere climatizzatore manuale, media display con schermo da 8” e qualsiasi colore che non sia il Blu Iron di serie.

Opel Crossland X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Opel Crossland

La Opel Crossland scende da 26.620 a 24.620 euro, ovviamente con incentivo e rottamazione. Il prezzo si riferisce alla Crossland 1.5 Diesel in allestimento Edition con motore turbodiesel da 110 CV e cambio manuale a 6 marce, con un consumo medio di 4,6 l/100 km. Di serie la Crossland propone cerchi in acciaio da 16 pollici, climatizzatore manuale, fari eco-Led, cruise control e display touch con connettività Apple CarPlay e Android Auto. L’unico colore che non si paga è il Nautik Blue.

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Fiat 500X

La Fiat 500X 1.3 MultiJet parte da 25.550 euro, che scendono a 23.550 con l’incentivo statale e la rottamazione di una vecchia auto. La versione più economica è la 1.3 Mjet da 95 CV con cambio manuale a 5 rapporti e consumi Wltp combinati di 4,6 l/100 km. Di serie ci sono cerchi in acciaio da 16 pollici, fari fendinebbia, climatizzatore manuale, quattro alzacristalli elettrici, 5 posti, cruise control e Uconnect 7” Dab con Apple CarPlay e Android Auto. Il colore gratuito è il Blu Italia metallizzato.

Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Con la nuova Ssangyong Torres, il brand coreano punta al suo grande rilancio sul mercato europeo. Si tratta di un Suv a 7 che con gli schemi passati grazie a un misto di estetica futurista e tecnologia . Mancano ancora molte informazioni sul nuovo crossover, che dovrebbe arrivare anche in Italia anche in variante completamente elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Ssangyong Torres:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio
 Alimentazioni benzina/elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Mancano ancora i dettagli sulle misure della nuova Ssangyong Torres, ma si sa che la lunghezza dovrebbe essere all’incirca di 4,7 metri, andando così a colmare il vuoto tra Korando e Rexton. Buona la gestione degli spazi interni, che consentirà di ospitare fino a 7 persone.

L’aspetto della nuova Ssangyong Torres è piuttosto innovativo. Il frontale si distingue per una calandra molto elaborata, che integra nello stesso disegno la grande mascherina, gli affilati gruppi ottici Led e le prese d’aria. Il risultato è un muso aggressivo, spigoloso, che ricorda quello di crossover più indirizzati al fuoristrada duro e puro.

La fiancata riprende le linee taglienti del frontale, grazie ad una scanalatura che scolpisce i muscoli ai passaruota e crea un bel gioco di pieni e di vuoti. Sul retro, infine, i fari vengono disposti in due elementi verticali ai lati del grande portellone ad apertura laterale, caratterizzato da una notevole bombatura squadrata al centro, che ricorda il la copertura per la ruota di scorta sui fuoristrada.

Anche entrando nell’abitacolo di Ssangyong Torres si percepisce subito un salto di qualità importante rispetto al passato. Oltre all’utilizzo di materiali di qualità e una grande cura per i dettagli, gli interni del nuovo Suv coreano spiccano per la grande quantità di tecnologie a bordo.

Gli schermi di bordo adesso sono tre: un display per la strumentazione digitale posto dietro al volante e due schermi touch al centro della plancia, uno sopra l’altro. Il più grande supporta il sistema multimediale dell’auto, mentre quello in basso serve per controllare il climatizzatore, le modalità di guida e diverse altre funzionalità.

Si sa ancora poco in merito ai propulsori che saranno disponibili per Ssangyong Torres. Tuttavia le indiscrezioni della casa coreana fanno pensare che condividerà la stessa piattaforma di Korando, quindi potrebbe essere dotato del benzina 1.5 T-GDI da 163 CV con cambio automatico a 6 rapporti e trazione integrale. In Europa, però, probabilmente arriverà anche la variante elettrica, con propulsore da 188 CV

Non si conoscono ancora i dati omologati sui consumi della nuova Ssangyong Torres. L’unica informazione attualmente disponibile è che la versione elettrica dovrebbe avere un’autonomia di circa 320 km.

  • Spaziosa: fino a 7 passeggeri, ottima sia come auto da famiglia sia per chi ha solo bisogno di spazio di carico.
  • Tecnologie: l’abitacolo ospita ben tre schermi, dei quali due touch, per il massimo della praticità nella gestione del Suv.
  • Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare su consumi ed emissioni.