Mercato auto settembre: le vendite continuano a salire

Acquisto auto usate: come controllare la storia di un veicolo

Il mercato dell’automobile conferma la ripresa fatta registrare ad agosto, dopo 13 mesi consecutivi di calo. A settembre sono state immatricolate 110.976 vetture nuove, il 5,4% in più rispetto alle 105.318 dello stesso periodo dell’anno scorso.

Il secondo mese consecutivo di crescita, però, non è sufficiente a risollevare il bilancio annuale che resta negativo. Nei primi nove mesi dell’anno il totale delle automobili nuove immatricolate si attesta a 976.055 unità, ma rispetto allo stesso periodo del 2021 si registra una perdita di circa 190.000 vetture, pari a un calo del 16,3%.

Le vendite divise per alimentazione

Settembre ha fatto registrare un aumento di vendite di auto a benzina, che sono salite del 2,2%, portandosi al 27,2% di quota mercato (27,8% nel cumulato). Le vetture diesel confermano, più o meno, i dati del 2021 con il 19,3% (20,3% nei primi nove mesi dello scorso anno). Le auto a GPL costituiscono l’8,7% di quota mercato; mentre quelle a metano rischiano praticamente di scomparire con lo 0,6% (0,9% nei nove mesi).

Numeri negativi anche per le plug-in che confermano la seconda quota più bassa dal febbraio del 2021 (4% a settembre; 5% nel periodo gennaio-settembre); mentre le BEV si fermano al 4,5% (3,6% nel cumulato). Le ibride rappresentano il 35,7% del totale (33,8% a gennaio-settembre), con il 9,1% per le full hybrid e il 26,6% per le mild hybrid.

Il nodo incentivi

Dopo due mesi dall’approvazione, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM dello scorso 4 agosto, un passo necessario per sbloccare i fondi destinati agli incentivi per le auto a zero o bassissime emissioni anche da parte delle aziende di noleggio a lungo termine. Una misura che non è ritenuta sufficiente dal settore automotive.

Questo il commento di Michele Crisci, presidente Unrae, alle immatricolazioni di settembre. “La forte flessione della quota di auto plug-in scese al 4% (la seconda più bassa dell’anno) e l’appiattimento di quella delle elettriche pure al 4,5% (dimezzando quasi l’8% di settembre 2021), è un chiaro indice del definitivo esaurimento dell’effetto incentivi 2021 e del fatto che gli incentivi 2022 non siano ancora a pieno regime dopo 3-4 mesi dall’attivazione della piattaforma”.

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Toyota Aygo X

Le auto a benzina più vendute a settembre 2022

  • Toyota Aygo X: 2.282
  • Citroen C3: 2.091
  • Volkswagen T-Cross: 1.679
  • Volkswagen T-Roc: 1.216
  • Peugeot 208: 1.159
  • Hyundai i10: 1.098
  • Volkswagen Polo: 1.027
  • Opel Corsa: 973
  • Kia Picanto: 957
  • Cupra Formentor: 721

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Le auto diesel più vendute a settembre 2022

  • Fiat 500X: 1.524
  • Mercedes GLA: 1.052
  • Volkswagen Tiguan: 842
  • Jeep Renegade: 813
  • Audi A3: 805
  • Dacia Duster: 754
  • Audi Q3: 745
  • Alfa Romeo Stelvio: 702
  • Peugeot 3008: 637
  • Skoda Octavia: 613

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2

Le auto a GPL più vendute a settembre 2022

  • Dacia Sandero: 1.837
  • DR 4.0: 1.480
  • Renault Captur: 1.157
  • Dacia Duster: 777
  • Fiat Panda: 717
  • Dacia Jogger: 539
  • DR 6.0: 528
  • Lancia Ypsilon: 480
  • Renault Clio: 404
  • DR F35: 310

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Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo

Le auto a metano più vendute a settembre 2022

  • Volkswagen Golf: 95
  • Volkswagen Up!: 82
  • Skoda Kamiq: 77
  • Skoda Octavia: 75
  • Seat Arona: 66
  • Fiat Panda: 61
  • Seat Ibiza: 57
  • Seat Leon: 41
  • Volkswagen Polo: 28
  • Audi A3: 27

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Le auto ibride più vendute a settembre 2022

  • Fiat Panda: 6.888
  • Lancia Ypsilon: 3.218
  • Fiat 500: 2.783
  • Ford Puma: 2.368
  • Toyota Yaris Cross: 2.194
  • Toyota Yaris: 1.771
  • Nissan Qashqai: 1.523
  • Kia Sportage: 1.033
  • Hyundai Tucson: 963
  • Renault Clio: 894

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Le auto ibride plug-in più vendute a settembre 2022

  • Jeep Compass: 430
  • Volvo XC40: 366
  • Lynk & Co 01: 312
  • Mercedes GLA: 191
  • Jeep Renegade: 185
  • Audi Q3: 181
  • BMW X2: 168
  • Mercedes GLE: 166
  • Mercedes GLE Coupè: 119
  • Peugeot 3008: 118

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5

Le auto elettriche più vendute a settembre 2022

  • Tesla Model Y: 968
  • Fiat 500: 470
  • Smart Fortwo: 308
  • Tesla Model 3: 238
  • Renault Twingo: 233
  • Opel Mokka: 209
  • Volkswagen ID.4: 201
  • Opel Corsa: 183
  • Volvo XC40: 183
  • Peugeot 208: 159

Le top 50 più vendute a settembre 2022

  • Fiat Panda: 8.102
  • Lancia Ypsilon: 3.703
  • Fiat 500: 3.378
  • Citroen C3: 2.655
  • Dacia Sandero: 2.476
  • Ford Puma: 2.448
  • Toyota Yaris: 2.413
  • Toyota Aygo X: 2.282
  • Renault Clio: 2.251
  • Renault Captur: 2.236
  • Toyota Yaris Cross: 2.194
  • Jeep Renegade: 1.822
  • Volkswagen T-Roc: 1.694
  • Fiat 500X: 1.685
  • Volkswagen T-Cross: 1.679
  • Peugeot 208: 1.654
  • Dacia Duster: 1.608
  • Nissan Qashqai: 1.523
  • DR 4.0: 1.509
  • Opel Corsa: 1.502
  • Mercedes GLA: 1.451
  • Audi A3: 1.387
  • Volkswagen Tiguan: 1.290
  • Hyundai i10: 1.192
  • Kia Sportage: 1.184
  • Cupra Formentor: 1.146
  • Fiat Tipo: 1.141
  • Hyundai Tucson: 1.107
  • Kia Picanto: 1.086
  • Jeep Compass: 1.083
  • Opel Mokka: 1.079
  • Audi Q3: 1.056
  • Volkswagen Polo: 1.055
  • Volkswagen Golf: 1.039
  • Peugeot 2008: 1.006
  • Tesla Model Y: 968
  • Citroen C3 Aircross: 935
  • Volvo XC40: 911
  • Ford Focus: 888
  • Ford Fiesta: 839
  • Mercedes Classe A: 801
  • Peugeot 3008: 795
  • Skoda Octavia: 793
  • Alfa Romeo Tonale: 767
  • Alfa Romeo Stelvio: 737
  • Audi Q5: 708
  • MINI: 707
  • Kia Stonic: 697
  • Skoda Kamiq: 694
  • Ford Kuga: 690

Toyota: dopo l’ibrido è l’ora dell’elettrico

Batterie allo stato solido: Toyota pronta in tre anni 1

Toyota punta con decisione sulla mobilità elettrica. Il colosso giapponese ha deciso di investire 730 miliardi di yen, più di 5,5 miliardi di euro, per dare il via alla produzione di batterie in Giappone e negli Stati Uniti con l’obiettivo di essere in grado di rifornire le fabbriche che produrranno le auto elettriche nei due paesi. Secondo i progetti del marchio, la realizzazione di batterie dovrebbe iniziare tra il 2024 e il 2026, con il raggiungimento di 40 GWh all’anno.

Metodo vincente non si cambia

Toyota ha reso noto che le batterie saranno prodotte con lo stesso metodo attualmente utilizzato per la realizzazione delle automobili, che viene considerato fra i migliori al mondo. Una parte dell’investimento sarà dedicata alla formazione del personale specializzato. Entrando nei dettagli, più della metà dei 5,5 miliardi di euro sarà destinata al potenziamento del complesso produttivo nella città giapponese di Himeji, di proprietà della Planet Energy & Solution e in altre fabbriche Toyota che saranno attualizzate per far fronte alla nuova produzione. La Toyota Battery Manufactoring, con sede nella Carolina del Nord, beneficerà di 2,5 miliardi di euro. La società, di recente costituzione, è detenuta al 90% da Toyota Motor North America e al 10% dalla Toyota Tsusho Corporation, società che si occupa degli aspetti commerciali.

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Un’accelerata verso l’elettrificazione

Con questa mossa, il colosso giapponese ha fatto passi da gigante nella direzione dell’elettrificazione, anche se i vertici restano convinti che la neutralità carbonica si possa raggiungere percorrendo varie strade. Nei programmi di Toyota c’è la produzione di una vasta gamma di veicoli elettrici, anche con il marchio Lexus: per questo motivo il gruppo ha bisogno di produrre batterie, ma senza rinunciare ad approvvigionamenti esterni per poter rifornire tutte le vetture che ha intenzione di sfornare nei prossimi anni.

Le 5 utilitarie più economiche sul mercato

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

Le utilitarie, ovvero i modelli lunghi circa 4 metri al massimo, sono tra le auto più vendute nel nostro Paese. Il motivo è da ricercare nell’ottimo rapporto tra prezzo, dimensioni e contenuti che queste riescono a garantire. Nonostante le dimensioni relativamente contenute, infatti, le utilitarie sono spesso utilizzate anche come prima macchina da famiglia. Questo perché molti modelli riescono a garantire un’ottima abitabilità interna e un vano di carico più che sufficiente a permettere anche qualche gita fuoriporta con tutta la famiglia.

La nostra top 5

Abbiamo così raccolto in questo articolo i cinque modelli più economici appartenenti a questo molto affollato segmento di mercato. Partendo dal presupposto che ormai i prezzi di un po’ tutte le utilitarie sono leggermente saliti negli ultimi anni, abbiamo comunque cercato di selezionare unicamente quelli con un prezzo di listino inferiore ai 20.000 euro. La ricerca è stata piuttosto semplice, poiché ad oggi, i modelli sotto questa soglia di spesa sono (purtroppo) molto pochi.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dacia Sandero

Contro di lei non c’è davvero partita. Stiamo parlando della Dacia Sandero, che nella versione Streetway apre il listino ad appena 11.700 euro. Ma non pensate che a questa cifra vi portiate a casa una vettura “povera”. Con l’ultima generazione, in realtà, la Sandero ha compiuto un salto avanti notevole soprattutto in termini di qualità e tecnologia. Il motore è un 1.0 aspirato da 65 CV.

  • Prezzo: 11.700 euro

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Fiat Panda

La nostrana Fiat Panda si posiziona al secondo posto di questa classifica con un prezzo di partenza di 15.150 euro. A rendere questo modello davvero interessante è non solo la sua praticità, ma anche e soprattutto il fatto che viene proposto in abbinamento ad un interessante powertrain ibrido. Sotto il cofano, infatti, c’è il 1.0 FireFly da 70 CV.

  • Prezzo: 15.150 euro

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Lancia Ypsilon

A chiudere il podio ci pensa la Lancia Ypsilon. È alimentata dallo stesso propulsore ibrido della Fiat Panda, ma rispetto a questa è più grande e assicura più spazio soprattutto per chi viaggia dietro. In generale, lo stile è molto ricercato e nonostante gli anni sulle spalle continua ad intercettare i gusti di una fetta molto ampia di clientela. Il tutto ad un prezzo di 16.700 euro.

  • Prezzo: 16.700 euro

Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault Clio

Subito fuori dal podio si posiziona la Renault Clio. L’utilitaria francese ha una storia lunga più di trent’anni e con l’ultima generazione è diventata più grande e tecnologica. La versione di accesso costa poco più di 17.000 euro e viene proposta in abbinamento allo stesso propulsore della Dacia Sandero, il 1.0 SCe da 65 CV.

  • Prezzo: 17.200 euro

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Citroen C3

Ultima posizione per un’altra francese. Si tratta della Citroen C3, che tra le auto di questa top 5 rappresenta la scelta ideale per chi cerca un’auto davvero comoda: il comfort dei suoi sedili extra large non si batte. Il motore, invece, è il 1.2 PureTech da 83 CV e per portarla a casa servono poco più di 18.000 euro.

  • Prezzo: 18.250 euro

Le 5 citycar col bagagliaio più grande

Le 5 citycar col bagagliaio più grande

Pensate per muoversi prevalentemente in città e forti di dimensioni molto contenute, le citycar non sono di certo i primi modelli a venire in mente quando si parla di capacità di carico. Tuttavia, in alcuni casi anche i modelli più piccoli sul mercato sanno difendersi bene sul fronte dello spazio per i bagagli. Alcuni di questi, infatti, riescono a garantire una capacità che in molti casi raggiunge quella delle vetture appartenenti ad un segmento superiore. Il tutto, confermando la grande praticità intrinseca in questa tipologia di veicoli.

La nostra top 5

Abbiamo quindi scelto di selezionare le cinque citycar con il bagagliaio più grande disponibili sul mercato. Vi sorprenderà notare come nelle primissime posizioni sia riuscita a posizionarsi uno dei modelli più piccoli in assoluto oggi in vendita. E ancora, sorprende come di queste cinque auto, due siano completamente elettriche. Inoltre, è interessante notare come quattro modelli su cinque siano dotati di cinque porte. Questo, perché nonostante le dimensioni contenute, in questo segmento i tecnici delle varie case costruttrici cercano di sfruttare al massimo ogni centimetro disponibile della vettura. Il tutto per rendere l’auto quanto più pratica, comoda e sfruttabile nel quotidiano.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Spring

In testa alla nostra classifica si posiziona la Dacia Spring. La piccola elettrica del costruttore rumeno è la citycar con il bagagliaio più grande sul mercato. Stimo parlando di ben 290 litri: un risultato quasi da categoria superiore, soprattutto se si considera la lunghezza, che si ferma ad appena 3,73 metri. Il vano di carico, inoltre, ha una forma regolare e risulta sempre ben sfruttabile. Disponibile unicamente con motorizzazione elettrica, grazie alla batteria da 27,4 kWh può contare su un’autonomia di 230 km.

  • Lunghezza: 3,73 metri
  • Bagagliaio: 290 litri

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Smart EQ-fortwo

Al secondo posto si piazza inaspettatamente la Smart EQ-fortwo, una delle auto più piccole al mondo. Nonostante una lunghezza inferiore ai tre metri, 2,69 metri per la precisione, la Smart può fare affidamento su 260 litri di capacità di carico. Questo sfruttando al massimo lo spazio presente dietro di due sedili che oltre ad essere piuttosto profondo, può essere ben sfruttato soprattutto in altezza. Il motore oggi è solo elettrico ed è alimentato da una batteria da 17,2 kWh per un’autonomia di circa 140 km.

  • Lunghezza: 2,69 metri
  • Bagagliaio: 260 litri

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Nuova Hyundai i10

Hyundai i10

La piccola Hyundai i10 chiude il podio della nostra classifica. La coreana rappresenta una delle citycar per antonomasia: non soltanto per le dimensioni esterne, che si fermano a 3,67 metri, ma anche e soprattutto per le proporzioni stesse della vettura. Disponibile a cinque porte, infatti, permette di poter contare su una buona abitabilità interna e, soprattutto, su un vano di carico di 252 litri dalla forma molto regolare. Il motore su cui puntare è il 1.0 a tre cilindri da 67 CV. Non un fulmine di guerra, ma decisamente parco nei consumi.

  • Lunghezza: 3,67 metri
  • Bagagliaio: 252 litri

Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volkswagen Up

La Volkswagen Up è il modello più piccolo all’interno della gamma Volkswagen, ma non per questo il meno pratico e sfruttabile. Lunga 3,60 metri, è disponibile anche in variante a cinque porte, che migliora notevolmente l’abitabilità sulla seconda fila di sedili. Il vano di carico, invece, ha una capacità in configurazione standard di 251 litri. Tante le motorizzazioni disponibili, tra le quali spicca la sportiva GTI con un motore turbo da 100 CV e l’elettrica da circa 250 km di autonomia.

  • Lunghezza: 3,60 metri
  • Bagagliaio: 251 litri

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Toyota Aygo X

Toyota Aygo X

A chiudere la nostra classifica è la Toyota Aygo X. La nuova generazione della piccola giapponese si caratterizza per lo stile che rimanda al mondo dell’offroad. Tanto lo spazio a bordo per passeggeri e bagagli. A questi ultimi è riservato un vano di carico da 231 litri. Il tutto a fronte di una lunghezza esterna da 3,70 metri. Uno solo il propulsore disponibili: un 1.0 a tre cilindri da 72 CV.

  • Lunghezza: 3,70 metri
  • Bagagliaio: 231 litri

California: dal 2035 stop alla vendita di auto endotermiche

Audi e-tron Sportback: ecco i dettagli del suv elettrico sportivo 6

La California si allinea all’Unione Europea per quanto riguarda i veicoli a emissioni zero. Lo stato americano ha infatti approvato l’addio alle vetture con motore termico nel 2035.  Il governatore californiano, Gavin Newsom, assicura che la normativa “Advanced Clean Cars II” sancirà la fine del motore a combustione interna e che “per i nostri ragazzi passare all’automobile elettrica sarà una cosa naturale. Sarà come cambiare il vecchio telefono fisso con uno smartphone; come cambiare canale alla televisione”.

Questa decisione può ricoprire un ruolo chiave in tutto il Paese: la California è lo stato con il mercato automobilistico più grande degli Usa e, di solito, altri Stati tendono a seguirne le orme. Non a caso alcuni governatori hanno già dichiarato di essere intenzionati ad allinearsi alla California.

Le prossime tappe

La legge approvata dal Carb, acronimo di California Air Resources Board, prevede una serie di passaggi intermedi: almeno il 35% delle automobili vendute deve essere a zero emissioni entro il 2026 e questa percentuale deve arrivare al 68% prima della fine del decennio.

Questi i vari passaggi in sintesi:

  • 2026: vendite vetture elettriche pari al 35% del totale
  • 2030: vendite vetture elettriche pari al 68% del totale
  • 2035: vendite vetture elettriche pari al 100% del totale

Secondo la nuova normativa potranno essere vendute anche le auto ibride plug-in con almeno 50 miglia di autonomia in elettrico, ma non dovranno rappresentare più del 20% delle vendite delle case automobilistiche. La legge recentemente approvata stabilisce anche il limite minimo di almeno 150 miglia di autonomia per le vetture elettriche. Inoltre fra il 2026 e il 2035, le automobili a combustione saranno regolamentate in maniera più rigida. Ovviamente la legge si riferisce soltanto ai veicoli nuovi: le vetture a benzina già in circolazione potranno continuare a essere utilizzate.

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Un passo importante, ma potrebbe non essere sufficiente

John Bozzella, presidente dell’Alliance for Automotive Innovation, l’associazione di quasi tutte le Case automobilistiche presenti negli Stati Uniti, guarda il problema da un punto di vista più ampio.

“Il rispetto dei requisiti imposti dalla legge dello stato della California sono di per sé realistici e realizzabili – le sue dichiarazioni in un’intervista – ma ci sono tanti fattori da tenere presenti. Oltre all’inflazione, si deve considerare anche la disponibilità di automobili sul mercato, l’andamento dei prezzi dei modelli in arrivo e la diffusione delle colonnine di ricarica”.

I 5 Suv che consumano meno

Mercedes GLE

Grandi e pesanti, i Suv non sono i primi a venire in mente quando si pensa a modelli parsimoniosi nei consumi. Tuttavia, le moderne tecnologie ibride permettono anche a questa tipologia di veicoli di poter contare su consumi di carburante estremamente contenuti. A vincere, come prevedibile, sono i Suv plug-in, che potendo fare affidamento su una discreta autonomia anche in modalità completamente elettrica, riescono ad abbassare notevolmente i dati sui consumi. Attenzione però, perché non è tutto oro quello che luccica.

La nostra top 5

Questo proprio perché più la batteria di una plug-in è grande, più riuscirà ad abbattere la media di consumi durante il ciclo omologativo WLTP. Questo, infatti, si svolge lungo un percorso standard, che è uguale tanto per le vetture endotermiche, quanto per quelle ibride. Ecco spiegati, quindi, risultati tanto positivi raggiunti da Suv di grandi dimensioni. Ma c’è un altro elemento al quale fare molta attenzione quando si parla di consumi. Le plug-in, infatti, se non vengono ricaricate spesso perdono del tutto il loro “vantaggio ecologico”. Questo perché le varie componenti elettriche presenti a bordo alzano il peso della vettura di circa 300/400 kg. Un peso extra che va inevitabilmente a gravare sui consumi di carburante ogni volta che si viaggia con la batteria scarica e quindi sfruttando unicamente la spinta del motore benzina o Diesel presente sotto il cofano. Fatta questa lunga ma doverosa premessa, vediamo quali sono i 5 Suv più parsimoniosi sul mercato.

Mercedes GLE

Mercedes GLE 350de

A dominare la nostra classifica è la Mercedes GLE 350de. Si tratta della variante plug-in del Suv più grande del costruttore tedesco, che dichiara un consumo medio di appena 0,7 l/100 km. Un risultato notevole, reso possibile da una batteria dalla capacità di ben 31,2 kWh, che si traducono in un’autonomia in elettrico di circa 90 km. Accanto al modulo elettrico poi, spicca la presenza di un propulsore a gasolio di 2 litri (un unicum nella categoria), per una potenza di sistema di 320 CV.

  • Potenza: 320 CV
  • Autonomia elettrica: 90 km
  • Consumo medio: 0,7 l/100 km

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Range Rover

Al secondo posto si posizione la Range Rover, la regina di tutti i Suv. Fresca di presentazione, la nuova generazione del modello più grande del marchio inglese è disponibile anche in abbinamento ad un efficiente powertrain plug-in con una potenza di sistema di ben 510 CV. La batteria da 38,2 kWh è in grado di garantire un’autonomia di ben 113 km in elettrico. Di conseguenza, i consumi risultano molto contenuti, pari ad appena 0,8 l/100 km. Non male per un gigante in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi.

  • Potenza: 510 CV
  • Autonomia elettrica: 113 km
  • Consumo medio: 0,8 l/100 km

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Suzuki Across

Chiude al terzo posto un modello decisamente più abbordabile rispetto agli altri due saliti sul podio. Si tratta della Suzuki Across, disponibile unicamente in abbinamento ad un powertrain ibrido plug-in con 306 CV. La batteria, in questo caso, ha un taglio di 18,1 kWh in grado comunque di permettere alla Across di percorrere fino a 75 km in elettrico. Il consumo di carburante, invece, si attesta ad appena 1 l/100 km.

  • Potenza: 306 CV
  • Autonomia elettrica: 75 km
  • Consumo medio: 1 l/100 km

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage Phev

Subito fuori dal podio si posiziona la Kia Sportage Phev, che ad un propulsore 1.6 turbo a benzina abbina un modulo elettrico alimentato da una batteria da 13,8 kWh per una potenza di sistema di 265 CV. L’autonomia in modalità completamente elettrica, invece, si attesta sui 56 km. Ottimi i consumi di carburante, che sfruttando al massimo la capacità della batteria, si fermano a 1,1 l/100 km.

  • Potenza: 265 CV
  • Autonomia elettrica: 56 km
  • Consumo medio: 1,1 l/100 km

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Cupra Formentor

Chiude la nostra classifica la Cupra Formentor, che anche in abbinamento al powertrain plug-in costituito da un 1.4 turbo e da una batteria da 12,8 riesce ad assicurare una dinamica di guida sportiva e coinvolgente. Nella variante meno potente, quella da 204 CV, percorre poco meno di 60 km in elettrico, mentre i consumi si attestano su 1,2 l/100 km.

  • Potenza: 204 CV
  • Autonomia elettrica: 59 km
  • Consumo medio: 1,2 l/100 km

Le 5 auto elettriche più veloci al mondo

Le 5 auto elettriche più veloci al mondo

Per molto tempo siamo stati abituati ad associare le auto elettriche a modelli generalmente molto lenti, pensati tendenzialmente per un utilizzo urbano. Ma i powertrain elettrici, pur senza emettere alcun suono, sono in grado in realtà di assicurare prestazioni degne (se non superiori) delle più blasonate supercar. Grazie alla coppia istantanea e alla gestione elettronica della potenza, le moderne auto elettriche sono capaci di scattare da 0 a 100 km/h in un battito di ciglia.

La nostra Top 5

Abbiamo quindi raccolto i cinque modelli a batteria più veloci nel raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo, che è oggi possibile acquistare. Il mondo delle elettriche esula dai tradizionali “segmenti di mercato” e così, non stupisce che nelle primissime posizioni, accanto a modelli dichiaratamente sportivi, trovino posto anche berline concettualmente pensate anche per fare il classico e tranquillo tragitto casa-lavoro. Ma andiamo con ordine.

Le 5 auto elettriche più veloci al mondo 1

Rimac Nevera

Al primo posto la creatura del giovane brand croato: la Rimac Nevera. Si tratta si un vero e proprio mostro su quattro ruote con due soli posti e un’incredibile potenza di ben 1.914 CV. Un numero esorbitante generato da una batteria da 120 kWh e distribuita su tutte e quattro le ruote attraverso ben quattro motori elettrici che permettono al modello di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in appena 1,97 secondi. Anche la velocità massima non è da meno: 412 km/h. Praticamente un record per le elettriche.

  • Potenza: 1.914 CV
  • 0-100 km/h: 1,97 secondi
  • V-max: 412 km/h

Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4

Tesla Model S

Al secondo posto della nostra classifica troviamo una “tranquilla” berlina. Si tratta della Tesla Model S, che nella variante Plaid si trasforma in una vera e propria supercar in formato famiglia e a zero emissioni. A sua disposizione ci sono 1.020 Cv, che bastano a lanciare la tre volumi di palo alto da 0 a 100 km/h in soli 2,1 secondi. Di tutto rispetto anche la velocità massima, che si attesta sui 322 km/h.

  • Potenza: 1.020 CV
  • 0-100 km/h: 2,1 secondi
  • V-max: 322 km/h

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Tesla Model X

E dopo una berlina, in questa top 5 c’è spazio anche per un Suv. Si tratta della Tesla Model X. La variante più estrema del Suv di Elon Musk è spinta da ben tre motori molto particolari, con rivestimento in fibra di carbonio, in grado di sviluppare insieme una potenza massima di ben 1.020 CV, sufficienti a spingere la Model X da 0 a 100 km/h in appena 2,6 secondi. Un record assoluto per la categoria.

  • Potenza: 1.020 CV
  • 0-100 km/h: 2,6 secondi
  • V-max: 262 km/h

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Masertati GranTurismo Folgore

Spazio ad un po’ di orgoglio tutto italiano. La Maserati GranTurismo Folgore sarà in vendita a partire dal prossimo anno e appena arriverà nelle concessionarie, sarà tra le elettriche più veloci sul mercato. Batteria da circa 90 kWh, tre motori elettrici e ben 1.200 CV di potenza massima, per uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,7 secondi. Il tutto, mentre si corre guida immersi nel lusso e nell’eleganza che solo Maserati sa regalare.

  • Potenza: 1.200 CV
  • 0-100 km/h: 2,7 secondi
  • V-max: 230 km/h

Porsche Taycan: esterni

Porsche Taycan

Chiude la nostra speciale classifica un’altra berlina con tanta voglia di essere una supercar. Si tratta della Porsche Taycan in versione Turbo S. Si tratta della più potente della gamma e grazie alla trazione integrale e al cambio a due rapporti (una vera rarità tra le elettriche) è capace di raggiugere i 100 km/h in soli 2,8 secondi. Il tutto con famiglia e bagagli al seguito.

  • Potenza: 761 CV
  • 0-100 km/h: 2,8 secondi
  • V-max: 260 km/h

In Francia si noleggia l’auto elettrica a 100 euro al mese

La Francia è intenzionata ad aiutare le famiglie meno abbienti attraverso il noleggio di una vettura elettrica a prezzo calmierato. Il governo francese vuole tenere fede alla promessa fatta dal presidente Emmanuel Macron durante la recente campagna elettorale che lo ha portato alla rielezione.

I dettagli del piano sono ancora in fase di sviluppo, anche se recentemente il ministro dell’Azione e dei Conti pubblici Gabriel Attal ha confermato alla televisione francese LCI l’intenzione dell’esecutivo di mettere in atto la misura.

Noleggio a soli 100 euro al mese

Il progetto, ancora da definire e mettere a punto nei particolari, prevede la possibilità per le famiglie con reddito basso di poter noleggiare un’automobile a zero emissioni con un canone mensile di 100 euro, cifra molto più bassa rispetto al costo di mantenimento di un veicolo ad alimentazione tradizionale, come si è affrettato a puntualizzare il ministro Attal.

Massimo riserbo anche sui modelli che potranno essere noleggiati con l’incentivo pubblico, ma quasi sicuramente saranno utilitarie entry-level. In totale si parla di circa 100mila vetture a disposizione dei cittadini che ne avranno diritto; mentre i contratti dovrebbero avere una durata di 7-8 anni, con possibilità finale di acquisto. In attesa di ulteriori dettagli, sappiamo che l’operazione sarà finanziata dalla banca Crédit Agricole.

Ricarica auto elettrica

Gli altri incentivi statali

Il “leasing sociale” (termine usato dal presidente Macron) andrà a sommarsi agli altri aiuti decisi dalla Francia al fine di incentivare la mobilità sostenibile. Al momento gli automobilisti francesi possono beneficiare di 6.000 euro di bonus per l’acquisto di una vettura elettrica con un costo inferiore ai 47.000 euro; inoltre c’è il maxi-piano da 30 miliardi di euro annunciato dallo stesso Macron, che prevede 4 miliardi riservati ai trasporti. Infine c’è l’incentivo da 4.000 euro per chi abbandona l’auto a combustione per passare a una e-bike.

In Italia niente, per ora

I partiti italiani, in vista delle elezioni del 25 settembre, hanno riservato pochissime attenzioni alla mobilità sostenibile. Il centrodestra non rivolge nessuna attenzione alle automobili; il Movimento 5 Stelle parla, in maniera generica, di “riduzione delle emissioni dei gas climalteranti attraverso la riconversione del parco auto privato circolante”; il Pd punta soltanto su bollo e colonnine per la ricarica di auto elettriche; mentre il Terzo Polo vuole aumentare gli incentivi per vetture elettriche e ibride plug-in.

Le 5 familiari più veloci al mondo

Audi RS6

Siamo ormai abituati ad etichettare come supercar unicamente i modelli a due posti, magari con motore centrale e dall’estetica esotica e appariscente. Tuttavia, l’appellativo di supercar, oggigiorno, può avere un’accezione molto più trasversale, andando ad identificare modelli che, fino a qualche tempo fa, avevano un’indirizzo d’impiego ben lontano da quello di dare emozioni a chi le guida. Ma si sa, i tempi cambiano e così oggi anche le station wagon, auto tradizionalmente pensate per i viaggi comodi in famiglia, possono trasformarsi in vere e proprie supercar.

La nostra top 5

Con potenze che in molti casi superano i 600 CV, velocità prossime se non superiori ai 300 km/h e accelerazioni inferiori ai 4 secondi, le familiari sportive non hanno davvero nulla da invidiare alle tradizionali supercar. Per questo motivo abbiamo stilato una lista delle cinque station sportive più veloci nello scatto da 0 a 100 km/h oggi disponibili sul mercato. È interessante notare come quattro modelli su cinque siano alimentati da un propulsore V8, mentre a tutti e cinque bastano meno di 4 secondi per arrivare a 100 km/h.

Le 5 familiari più veloci al mondo 2

Porsche Panamera Turbo S

La regina indiscussa delle station wagon sportive è la Porsche Panamera SportTurismo Turbo S. La variante familiare della berlina di Stoccarda è spinta da un V8 di 4 litri sovralimentato tramite due turbocompressori, capace di sviluppare una potenza di 630 CV. A dirla tutta, la variante E-Hybrid della Turbo S è ancora più potente, ma per via del peso extra non è altrettanto veloce nello 0-100 km/h, che la Turbo S archivia in appena 3,1 secondi.

  • Motore: 4.0 V8
  • Potenza: 630 CV
  • 0-100 km/h: 3,1 secondi

Le 5 familiari più veloci al mondo 1

Mercedes Classe E 63S AMG

Al secondo posto della nostra classifica si posiziona la Mercedes E 63 S AMG, un vero e proprio mostro da oltre 600 CV, che tra le auto della nostra top 5 spicca in quanto a coppia disponibile: ben 850 Nm. La familiare della stella è alimentata da un V8 biturbo di 4 litri da 612 CV che, grazie alla trazione integrale, è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi.

  • Motore: 4.0 V8
  • Potenza: 612 CV
  • 0-100 km/h: 3,5 secondi

Audi RS6

Audi RS6

Sul terzo gradino del podio troviamo un modello che non ha bisogno di presentazioni. L’Audi RS6 è la famigliare sportiva per antonomasia, una vera e propria supercar in formato famiglia. Sotto il cofano scalpita un V8 da 600 CV tondi, che attraverso la mitica trazione integrale quattro, permette al modello di scattare da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi. Particolare il fatto che tutti i pannelli della carrozzeria ad eccezione di tetto e portiere anteriori, sono stati sostituiti per dare all’RS6 un aspetto ancora più aggressivo.

  • Motore: 4.0 V8
  • Potenza: 600 CV
  • 0-100 km/h: 3,6 secondi

Le 5 familiari più veloci al mondo

Alpina B5 Touring

Alpina è un brand poco conosciuto dalle nostre parti. Si tratta di un piccolo marchio tedesco dedito all’elaborazione dei modelli BMW. Rispetto alle “tradizionali” BMW M, i modelli Alpina hanno un aspetto più sobrio, ma non per questo sono meno prestazionali. Anzi. L’Alpina B5 Touring può contare sulla spinta poderosa di un V8 di 4,4 litri in grado di sviluppare 621 CV, sufficienti a farla scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi.

  • Motore: 4.4 V8
  • Potenza: 621 CV
  • 0-100 km/h: 3,6 secondi

BMW M3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

BMW M3 Touring

Chiude la nostra classifica la novità più recente nel segmento delle familiari ad alte prestazioni: La BMW M3 Touring. Si tratta della prima M3 con carrozzeria Touring nella storia del modello e la sua presenza nella nostra classifica spicca poiché rappresenta il modello più piccolo tra quelli in top 5. Non solo in termini di dimensioni, ma anche di potenza. Nella variante Competition, infatti, il 6 cilindri in linea della M3 Touring sviluppa 510 CV, ma grazie alla trazione integrale scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi.

  • Motore: 3.0 6 cilindri in linea
  • Potenza: 510 CV
  • 0-100 km/h: 3,6 secondi

Jeep Wagoneer S: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Wagoneer S: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La Jeep Wagoneer S è fra i prossimi tasselli che porteranno la Casa americana verso un futuro con una gamma full-electric dal 2030. Questo Suv Premium da 600 CV e 650 chilometri di autonomia sarà infatti venduto solo in versione elettrica e competerà principalmente con le Range Rover. Sfoggerà un design futuristico e la trazione integrale, oltre a prestazioni da supercar. Le basteranno infatti solo 3,5 secondi per scattare da 0 a 100 km/h. Quanto si dovrà aspettare per guidarlo qui in Europa? i preordini per gli USA apriranno all’inizio del 2023, ma la produzione comincerà nel 2024.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Wagoneer S:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 660/441
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Perché comprarla

 

Stando al nome, Wagoneer S è la versione sportiva dell’attuale Wagoneer. Gli ingombri di questa nuova variante elettrica sono ridotti, ma ancora imponenti. Per intenderci, quindi, rispetto al passo di 3,12 metri e alla lunghezza di 5,45 metri di Wagoneer, Wagoneer S perderà qualche centimetro, anche per venire incontro alla clientela del Vecchio Continente.

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Wagoneer S è più della versione sportiva di Wagoneer: sembra quasi un modello a se stante. Il centro stile della Casa a Stelle e Strisce ha progettato Wagoneer S come un grande Suv dal design sportiveggiante e caratterizzato da una linea che rimanda al mondo delle coupé.

Il look di questa vettura, dicevamo, ha poco a che fare con quello della omonima Wagoneer e presenta una dinamicità molto più accentuata. Sulle fiancate non ritroviamo le classiche maniglie delle portiere, ma eleganti aperture a filo carrozzeria. Anche il frontale è totalmente inedito: ha una firma ottica diversa e un paraurti e una calandra dal design unico, pur nel rispetto del più recente linguaggio stilistico del costruttore americano. Inoltre, per la prima volta la calandra è retroilluminata.

 

L’abitacolo della Jeep Wagoneer S è ancora avvolto dal mistero. Per poter competere però con la concorrenza europea, Jeep dovrà puntare su artigianalità, design riconoscibile ma originale e cura sia per i dettagli che per la scelta dei materiali. Lato infotainment, è lecito pensare che al centro della plancia troveremo il già testato sistema Uconnect di ultima generazione con software Android, smartphone replication wireless e servizi connessi.

Poche le informazioni al momento disponibili sul fronte powertrain. Si sa che la potenza sarà di 600 CV, ripartita su entrambi gli assali, per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi.

Grazie alla silhouette da suv-coupé e a soluzioni come l’alettone posteriore, l’aerodinamica della Jeep Wagoneer S contribuisce a migliorare i dati riguardanti consumi e autonomia. Equipaggiata con il motore da 600 CV, Wagoneer S promette un’autonomia di oltre 600 km.

 

  • Stile: l’estetica reinterpreta il tradizionale linguaggio Jeep aggiungendo lusso e classe a un profilo che è già impossibile non riconoscere.
  • Consumi: grazie alla cura dell’aerodinamica, nonostante le dimensioni può vantare un’ottima autonomia.
  • Prestazioni: semplicemente fra le Jeep più potenti di sempre.