Le 5 citycar più economiche sul mercato

Kia Picanto: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Negli ultimi anni il segmento delle citycar, il Segmento A per i più tecnici, è andato incontro ad un progressivo sfoltimento. Oggigiorno, i costruttori che ancora propongono vetture in questa particolare e un tempo florida fetta di mercato, sono rimasti pochi. Nonostante questo, le citycar continuano a rappresentare la soluzione migliore per tutti coloro che cercano una vettura di dimensioni compatte, dai costi di gestione irrisori e in generale a misura di città.

La nostra top 5

Per questo motivo abbiamo pensato di stilare una lista delle cinque citycar più economiche oggi in commercio. Cinque modelli diversi gli uni dagli altri, ma accomunati dal medesimo indirizzo d’impiego. Sul podio salgono due coreane, cugine, che condividono gran parte delle componenti, mentre a chiudere il podio ci pensa un’indiana.

kia picanto esterni

Kia Picanto

Al primo posto della nostra classifica si posiziona la Kia Picanto. La piccola coreana punta su un look semplice ma non spartano e su un abitacolo che, anche a fronte di una lunghezza di appena 3,60 metri, è in grado di assicurare spazio a sufficienti per passeggeri e bagagli. Sotto il cofano trova posto un 1.0 a tre cilindri da 67 CV poco assetato di benzina. Il tutto ad un prezzo di 14.000 euro tondi.

  • Prezzo: 14.000 euro

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Hyundai i10

La piazza d’onore della nostra classifica va alla Hyundai i10, cugina della Kia Picanto, che con un listino che si apre ad appena 14.350 euro, rappresenta la citycar più economica oggi in circolazione. Ma non fatevi trarre in inganno dal prezzo contenuto: la i10 può infatti contare su una dotazione piuttosto ricca fin dall’allestimento di partenza e du un motore compatto a tre cilindri da 67 CV brillante e parsimonioso nei consumi. Con una lunghezza di 3,67 metri, poi, ci si muove tra le vie delle città con assoluta facilità.

  • Prezzo: 14.350 euro

Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Mahindra Kuv 100

Al terzo posto sui posiziona la Mahindra Kuv 100, che dall’India porta sulle nostre strade un modello compatto e adatto a chi bada al sodo. Rivestimenti e dotazione sono un po’ sottotono rispetto alla media europea, ma nonostante questo la Kuv 100 riesce ad essere una buona compagna per gli spostamenti urbani. Il motore è un 1.2 da 87 CV e il listino si apre a 14.454 euro.

  • Prezzo: 14.454 euro

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Toyota Aygo X

Toyota Aygo X

Fresca di presentazione, la Toyota Aygo X rappresenta l’unica citycar della nostra classifica con un’impostazione vicina la mondo dei Suv. Nonostante abbia la trazione sulle sole ruote anteriori, infatti, è piuttosto alta da terra e alcune soluzioni stilistiche rimandano al mondo dell’offerta di. Il motore è un 1.09 da 72 CV mentre i prezzi partono da 17.000 euro.

  • Prezzo: 17.000 euro

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Fiat 500

Chiude la nostra top 5 la Fiat 500, vero e proprio pezzo di storia dell’automobilismo. È tra le citycar più compatte oggi in circolazione, con una lunghezza di 3,57 metri e con il suo motore 1.0 da 70 CV, è anche una delle pochissime alimentata da un powertrain ibrido, nello specifico un mild-hybrid. Questo, in quanto micro ibrido, non è in grado di muovere la vettura in elettrico, ma assicura interessanti sgravi fiscali. I prezzi partono da 17.250 euro per l’allestimento Cult.

  • Prezzo: 1.250 euro

Con il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale niente più vittime della strada

Con il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale niente più vittime della strada

Compie un ulteriore passo in avanti il percorso per rendere più sicure le nostre strade. Lo scorso mese di aprile il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mit) aveva approvato il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale (PNSS) 2030, che ha come obiettivo la riduzione del 50% entro il 2030 di vittime e feriti gravi degli incidenti stradali rispetto al 2019 e il completo azzeramento entro il 2050.

Nei giorni scorsi il programma è entrato in una nuova fase, grazie alla costituzione del Comitato per l’indirizzo e il coordinamento delle attività per l’attuazione del PNSS 2030, avvenuta con il decreto firmato dal ministro Enrico Giovannini. Per l’attuazione del Piano sono stati stimati 1,4 miliardi di euro ripartiti tra fondi nazionali e cofinanziamento degli enti locali.

Le funzioni del Comitato

È lo stesso Mit a spiegare i compiti del nuovo organo, che dovrà occuparsi di “definire e promuovere le azioni necessarie per raggiungere gli ambiziosi obiettivi del Piano” si legge nella nota ministeriale, che specifica anche che “l’obiettivo del Comitato è di coadiuvare il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili affrontando in modo coordinato tutte le tematiche della sicurezza stradale attraverso il coinvolgimento dei vari livelli di Governo”, dall’Unione Europea fino alle amministrazioni pubbliche.

Il Comitato dovrà anche valutare gli interventi e verificare l’impatto delle misure attuate con la raccolta dei dati di incidentalità e la diffusione delle informazioni su traffico e mobilità. Oltre a questo, avrà anche il compito di occuparsi della formazione e l’aggiornamento degli operatori del settore e di migliorare l’efficienza degli interventi di emergenza e soccorso.

Chi fa parte del nuovo organo

L’ente è presieduto dal ministro Giovannini ed è formato dai rappresentanti dei ministeri (Economia e Finanze, Salute, Interno, Istruzione, Università e Ricerca, Sviluppo Economico), delle Regioni, delle Province Autonome di Trento e Bolzano e degli Enti Locali. Inoltre, il Comitato può richiedere l’apporto di altre istituzioni e di esperti a seconda delle tematiche specifiche.

Le novità non si fermano qui: il ministro Giovannini ha costituito anche l’Osservatorio nazionale per la sicurezza stradale che collaborerà con il Comitato fornendo informazioni e dati aggiornati sulla sicurezza stradale e valutando l’avanzamento verso gli obiettivi previsti dal PNSS.

Le 5 elettriche con il bagagliaio più grande

Volkswagen ID.Buzz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Il numero delle auto elettriche presenti sulle nostre strade aumenta di mese in mese. Questo non soltanto grazie alle politiche di incentivazione all’acquisto messe in atto dal governo, ma anche per la sempre più ampia offerta messa in campo dai costruttori. Con l’aumentare dell’autonomia, che va di pari passo con l’implementazione dell’infrastruttura di ricarica italiana, le auto elettriche stanno diventando sempre più delle valide compagne non soltanto per i piccoli spostamenti urbani, ma anche per i viaggi con tutta la famiglia al seguito.

La nostra top 5

Per questo motivo, abbiamo pensato di stilare una lista delle cinque vetture elettriche con il bagagliaio più capiente. Ovviamente, nelle primissime posizioni troviamo modelli di grandi dimensioni, pensati per ospitare anche più di cinque persone. Eppure, il podio non è costituito unicamente da multivan. Al terzo posto, infatti, è salita un’insospettabile berlina.

Volkswagen ID.Buzz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Volkswagen ID.Buzz

Al primo posto della nostra top 5 si posiziona una freschissima novità: la Volkswagen ID.Buzz. Disponibile al momento solo in variante a cinque posti, assicura una capacità di carico in configurazione standard di 1.121 litri, che diventano 2.205 litri abbattendo la seconda fila di sedili. Non male per un’auto lunga 4,70 metri. Uno solo il powertrain disponibili, costituito da una batteria da 77 kWh netti e da un motore da 204 CV. L’autonomia è di circa 400 km.

  • Lunghezza: 4,72 metri
  • Capacità di carico: 1.121-2.205 litri

Mercedes-Benz EQV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Mercedes EQV

Con oltre cinque metri di lunghezza, la Mercedes EQV non poteva non entrare nella nostra classifica. Disponibile anche in variante a otto posti, ha un vano di carico dalla forma regolare, con una capacità di 1.030 litri, che diventano addirittura 4.630 abbattendo le due file di sedili posteriori. A livello tecnico, è alimentato da una batteria da 100 kWh, che promette un’autonomia di circa 400 km. Il motore, invece, eroga una potenza massima di 204 CV.

  • Lunghezza: 5,14 metri
  • Capacità di carico: 1.030-4.630 litri

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Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 11

Tesla Model S

Un po’ a sorpresa, il terzo posto della nostra classifica non va ad un monovolume o ad un Suv, bensì ad una berlina: la Tesla Model S, infatti, assicura una maggiore capacità di carico anche rispetto alla sorella Model X grazie ad una vano con una capacità compresa fra 709 e 1.739 litri. Va specificato, però, che il vano di carico della Model X resta meglio sfruttabile per via delle forme più regolari. A muovere la Tesla Model S provvede un powertrain degno di una supercar, con tre motori e una potenza totale di 1.020 CV che la fanno scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,1 secondi, mentre la velocità massima è di 322 km/h.

  • Lunghezza: 5,02 metri
  • Capacità di carico: 709-1.739 litri

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21
Hyundai Ioniq 5

Di tutto rispetto la quarta posizione ricoperta dalla Hyundai Ioniq 5. E la più corta della nostra classifica, con una lunghezza di 4,63 metri, ma nonostante questo è in grado di assicurare una capacità di carico in configurazione standard di 527 litri, che diventano 1.587 abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Due i tagli di batteria disponibili, da 58 o 77,4 kWh, per potenze che vanno da 170 a 325 CV.

  • Lunghezza: 4,63 metri
  • Capacità di carico: 527-1.587 litri

BMW iX: prezzi, dimensioni e caratteristiche
BMW iX

Chiude la nostra top 5 la BMW iX, la più lussuosa della nostra classifica. Il nuovo Suv elettrico di Monaco punta tutto sullo stile ricercato e su soluzioni tecniche e tecnologiche di prima categoria, come i motori elettrici privi di terre rare. Lunga quasi cinque metri, ha un vano di carico con una capacità di 500 litri in configurazione standard, mentre i tagli della batteria sono due: 76,6 e 111 kWh, per potenze che arrivano fino a ben 619 CV.

  • Lunghezza: 4,95 metri
  • Capacità di carico: 500-1.750 litri

Le 5 berline più veloci al mondo

BMW M3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Quando si tratta di auto ad alte prestazioni siamo soliti pensare alle “tradizionali” supercar. Vetture dalle forme esotiche e tendenzialmente a due soli posti, capaci di prestazioni vicine a quelle di un’altra auto da corsa. Ma oggigiorno non sono soltanto le supercar ad essere in grado di performance da capogiro. C’è infatti chi, in un’auto, cerca non solo le prestazioni, ma anche la comodità e proprio per tutti loro esistono le berline ad alte prestazioni. Vetture a tre volumi capaci di prestazioni da supercar, ma in un abito “civile”, che le rende perfette per il classico tragitto casa-lavoro durante la settimana e per correre in pista nel weekend.

La nostra top 5

Abbiamo quindi selezionato le cinque berline ad alte prestazioni più veloci nel classico scatto da 0 a 100 km/h. E per quanto si sia portati a pensare a grossi motori V8 quando si parla di questo genere di vetture, ai primi due posti di questa classifica trovano in realtà posto due modelli completamente elettrici. Il che, in effetti, non stupisce più di tanto, considerando le potenze sempre più elevate che stanno raggiungendo i veicoli elettrici. Ecco quindi la nostra classifica.
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4

Tesla Model S Plaid

Quasi senza alcuno scalpore, al primo posto della nostra top 5 troviamo la Tesla Model S Plaid. In attesa dell’arrivo della Roadster, la Model S Plaid rappresenta la Tesla più prestazionale mai prodotta. È spinta da ben tre motori molto particolari, con rivestimento in fibra di carbonio, in grado di sviluppare insieme una potenza massima di ben 1.020 CV, sufficienti a spingere la Model S da 0 a 100 km/h in appena 2,1 secondi. Il tutto per un’autonomia di 600 km.

  • Potenza: 1.020 CV
  • 0-100 km/h: 2,1 secondi

Porsche Taycan: esterni

Porsche Taycan Turbo S

Anche il secondo modello della nostra top 5 è completamente elettrico. Si tratta della Porsche Taycan Turbo S. La berlina elettrica di Stoccarda rappresenta il primissimo modello a batteria del costruttore tedesco: un bolide con due motori e una potenza totale di 761 CV, quanto basta per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in soli 2,8 secondi. Ma sulla Taycan non sono solo i freddi numeri a fare impressione. Anche la dinamica di guida è di tutto rispetto, nonostante un peso di oltre 2 tonnellate.

  • Potenza: 761 CV
  • 0-100 km/h: 2,8 secondi

Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18

Porsche Panamera Turbo S

Chiude il podio della nostra classifica un secondo modello marchiato Porsche, nonché il primo della top 5 ad essere spinto da un motore ad alimentazione tradizionale. Si tratta della Porsche Panamera Turbo S, che sotto il cofano nasconde un motore V8 di 4 litri con una potenza di 629 CV che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi. In verità la variante plug-in del modello può contare su una potenza superiore, ma il peso extra ne limita lo scatto da ferma.

  • Potenza: 629 CV
  • 0-100 km/h: 3,1 secondi

Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Mercedes AMG GT Coupé 4 63 E-Performance

Potente, appariscente e ibrida. La Mercedes AMG GT Coupé 4 63 E-Performance è un vero missile in formato famiglia e grazie al sistema ibrido plug-in è in grado di assicurare una potenza di ben 843 CV che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi, anche grazie alla presenza della trazione integrale 4 Matic+ di Mercedes. Il rovescio della medaglia? Per portarsela a casa servono più di 200.000 euro.

  • Potenza: 843 CV
  • 0-100 km/h: 3,2 secondi

BMW M3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

BMW M3 Competition

Chiude la nostra top 5 la BMW M3 in allestimento Competition Xdrive, ovvero a trazione integrale. Si tratta di un sistema 4×4 fuori dagli schemi, che permette di staccare completamente l’asse anteriore a richiesta e poter trasformare l’M3 in una trazione posteriore. Il suo V6 biturbo eroga 510 CV, molti meno rispetto alla media delle vetture di questa classifica, ma nonostante questo, la berlina sportiva di Monaco è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi.

  • Potenza: 510 CV
  • 0-100 km/h: 3,5 secondi

Mercato auto agosto: dopo tredici mesi, le vendite tornano a salire

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

Il mercato dell’auto torna a vedere il segno più. Dopo tredici mesi di fila di contrazione delle vendite rispetto al 2021, ad agosto si sono registrate 71.190 immatricolazioni di vetture nuove, con un aumento del 9,9%. È un leggero recupero se confrontato a dodici mesi fa, quando le vendite erano calate di oltre il 27%. Tanto che il nuovo trend non è sufficiente a recuperare terreno rispetto all’anno scorso: nei primi otto mesi del 2022 le immatricolazioni sono arrivate a 865.044 unità, oltre 195.000 in meno rispetto al 2021, con una caduta del 18,4%.

Mercato auto agosto: le parole del presidente

Il presidente dell’Unrae Michele Crisci è soddisfatto: “Finalmente il governo ha approvato l’inserimento delle persone giuridiche tra i beneficiari degli incentivi per i veicoli a basse emissioni, sia pur inspiegabilmente limitata al canale del noleggio, ritenendo privo di fondamento distinguere in base alla modalità di approvvigionamento ed escludendo, quindi, nel testo definitivo del DPCM, quelle che acquistano cash o in leasing. Ora – sottolinea Crisci – auspichiamo la massima accelerazione delle procedure previste per la piena operatività del provvedimento, visto l’approssimarsi della scadenza del 31 dicembre quale termine ultimo per godere del bonus”.

Crisci insiste anche sulla velocizzazione per la costruzione della rete di ricarica per le auto elettriche, passo fondamentale per spingere gli automobilisti all’acquisto di veicoli a zero emissioni. “È necessario che si definisca un puntuale cronoprogramma che indichi tempi, luoghi e tipologie di colonnine pubbliche da installare, nonché i soggetti incaricati di effettuare gli investimenti, oltre a incentivare in ottica pluriennale la diffusione di infrastrutture di ricarica privata”.

Spariscono le auto a metano, in aumento benzina e ibride

I numeri di agosto fanno registrare l’aumento delle immatricolazioni di vetture a benzina, che salgono a quota 26,7%; ancora meglio le auto ibride, con il 39% (30,4% le mild hybrid e 8,6% le full hybrid). Le vetture diesel calano al 18,2%; trend al ribasso anche per auto a GPL (8,7%), ibride plug-in (3,8%), elettriche (3,2%) e metano (0,5%), penalizzate dal peso della crisi energetica con la conseguente impennata dei prezzi.

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Peugeot e-208: la citycar del Leone fa il pieno di energia

Le auto a benzina più vendute ad agosto2022

  • Peugeot 208: 1.342
  • Volkswagen T-Roc: 1.249
  • Citroen C3: 1.246
  • Volkswagen T-Cross: 786
  • Volkswagen Polo: 689
  • Hyundai i10: 650
  • Dacia Sandero: 619
  • Kia Picanto: 616
  • Peugeot 2008: 591
  • Ford EcoSport: 542

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Le auto diesel più vendute ad agosto 2022

  • Citroen C3: 789
  • Audi Q3: 652
  • Ford Kuga: 587
  • Audi A3: 539
  • Mercedes GLA: 492
  • Volkswagen T-Roc: 471
  • Fiat Tipo: 454
  • Jeep Renegade: 452
  • Volkswagen Tiguan: 448
  • Alfa Romeo Stelvio: 421

DR 6.0: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 5

Le auto GPL più vendute ad agosto 2022

  • DR 5.0: 1.532
  • Dacia Sandero: 1.183
  • Renault Captur: 603
  • Fiat Panda: 519
  • Dacia Duster: 468
  • Lancia Ypsilon: 330
  • DR 6.0: 254
  • Dacia Jogger: 248
  • Kia Picanto: 175
  • Kia Stonic: 126

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Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo

Le auto a metano più vendute ad agosto 2022

  • Volkswagen Golf: 52
  • Seat Arona: 50
  • Skoda Octavia: 45
  • Volkswagen Up!: 38
  • Seat Ibiza: 37
  • Fiat Panda: 37
  • Skoda Kamiq: 36
  • Seat Leon: 28
  • Audi A3: 24
  • Volkswagen Polo: 24

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Le auto ibride più vendute ad agosto 2022

  • Fiat Panda: 4.388
  • Fiat 500: 3.907
  • Ford Puma: 2.583
  • Lancia Ypsilon: 2.496
  • Toyota Yaris Cross: 1.329
  • Toyota Yaris: 1.158
  • Nissan Qashqai: 866
  • Kia Sportage: 665
  • Renault Captur: 627
  • Hyundai Tucson: 591

Lynk & Co 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Le auto ibride plug-in più vendute ad agosto 2022

  • Lynk & Co 01: 279
  • Volvo XC40: 215
  • Jeep Compass: 208
  • Jeep Renegade: 164
  • Audi Q3: 140
  • Mini Countryman: 127
  • Renault Captur: 96
  • Bmw X3: 84
  • Bmw X2: 83
  • Volkswagen Tiguan: 78

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 54

Le auto elettriche più vendute ad agosto 2022

  • Fiat 500: 360
  • Smart Fortwo: 128
  • Renault Twingo: 114
  • Opel Corsa: 107
  • Volkswagen ID.3: 101
  • Tesla Model Y: 100
  • Peugeot 2008: 93
  • Hyundai Kona: 86
  • Nissan Ariya: 84
  • Cupra Born: 80

Le 5 compatte più veloci al mondo

Audi RS3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

In un mondo che viaggia spedito verso un futuro elettrico e a zero emissioni, il segmento delle compatte sportive, meglio note come hothatch, si è progressivamente ridotto. Ma nonostante questo, alcuni costruttori continuano a puntare su questa fetta di mercato dedicata agli appassionati ormai “vecchia scuola”. Tra i modelli disponibili, con una lunghezza compresa tra 4,30 e 4,5 metri, è possibile trovare vetture dalle caratteristiche molto diverse: manuali o automatici, a trazione anteriore o integrale. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti. Ma ciò che le accomuna tutte e la potenza elevata e una messa a punto in grado di regalare grandi sorrisi non solo su strada, ma anche in pista.

La nostra top 5

Abbiamo quindi selezionato le cinque compatte sportive più veloci nello scatto da 0 a 100 km/h. Naturalmente, il podio è costituito unicamente da modelli a trazione integrale. Distribuendo la potenza su tutte e quattro le ruote, le prime due auto della nostra lista riescono a raggiungere i 100 km/h in meno di quattro secondi. Un risultato notevole, che fino a qualche tempo fa era ad esclusivo appannaggio delle più blasonate (e costose) supercar.

Audi RS3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Audi RS3

Fresca, fresca di presentazione, la nuova generazione dell’Audi RS3 conserva l’impostazione della sua generazione. Sotto il cofano il mitico 2.5 turbo a cinque cilindri, capace di sviluppare una potenza massima di 400 CV per 500 Nm di coppia. Numeri impressionanti per una vettura lunga 4,4 metri, che le permettono di passare da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi e posizionandosi così in testa alla nostra classifica.

  • Potenza: 400 CV
  • 0-100 km/h: 3,8 secondi

Le 5 compatte più veloci al mondo

Mercedes A45 S AMG

La Mercedes A45 S AMG è la compatta sportiva più potente sul mercato, ma per un solo decimo di secondo non è la più veloce nel passaggio da 0 a 100 km/h, fermando il cronometro a 3,9 secondi. Il suo particolare sistema di trazione integrale è dotato di gestione elettronica, che permette di modificare la ripartizione della coppia tra i due assali, andando anche a privilegiare il posteriore, volendo, per rendere la A45 sovrasterzante ed esibirsi così in spettacolari drift.

  • Potenza: 421 CV
  • 0-100 km/h: 3,9 secondi

Le 5 compatte più veloci al mondo 3

Volkswagen Golf R

La Volkswagen Golf R si posiziona sul gradino più basso del podio, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi. Un buon risultato contando i 320 CV a disposizione. Anche lei può contare sulla trazione integrale e su un look in grado di distinguerla a colpo d’occhio da qualsiasi altra Golf a listino. Il propulsore è il ben noto 2 litri TSI, qui abbinato al cambio a doppia frizione e sette rapporti DSG.

  • Potenza: 320 CV
  • 0-100 km/h: 4,7 secondi

Le 5 compatte più veloci al mondo 1

BMW M135i

Quarta piazza per un altro modello a trazione integrale. Si tratta della BMW M135i, spinta da un 2 litri a quattro cilindri turbo da 306 CV, che spinge la Serie 1 più potente di tutte da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. Rispetto alle altre vetture di questa top five, l’M135 i ha un’impostazione più “soft” e meno estrema soprattutto in termini di erogazione. Ma nonostante questo, è in grado di spingere fino ad una velocità massima di 250 km/h, ma solo perché autolimitata.

  • Potenza: 306 CV
  • 0-100 km/h: 4,8 secondi

Hyundai i30: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

Hyundai i30 N

A chiudere questa classifica troviamo la Hyundai i30 N, l’unico modello a trazione integrale della top five e anche quello meno potente. Nonostante questo, la i30 N è ad oggi una delle compatte sportive dall’impostazione più sportiva e “track oriented” che ci siano. Scatta da 0 a 100 km/h in soli 5,4 secondi e regala una dinamica di guida davvero racing. L’autobloccante a controllo elettronico tra le ruote anteriori la rende estremamente precisa tra le curve, mentre lo scarico regala al modello una voce degna di una supercar.

  • Potenza: 280 CV
  • 0-100 km/h: 5,4 secondi

Autostrade per l’Italia e VW lanciano il progetto Smart Roads

targa portabile

Il futuro è oggi. Le strade diventano sempre più “intelligenti”, trasportando nella nostra quotidianità quello che fino a poco tempo fa credevamo possibile soltanto nei film di fantascienza. Grazie a innovazione tecnologica e interconnessione tra veicoli e infrastrutture (protocollo V2L, che sta per “Vehicle to Load”) le autostrade compiono un passo deciso verso la mobilità del futuro. Le prime Smart Roads sono operative dopo il periodo di sperimentazione e sono nate dalla collaborazione fra Autostrade per l’Italia, la controllata Movyon e Volkswagen Group Italia. Per il momento la “strada intelligente” copre soltanto 52 km: 26 del tratto autostradale tra Firenze Nord e Firenze Sud in entrambe le direzioni e altri 26 km sul nodo urbano di Bologna.

Come funziona

Il progetto si chiama Smart Roads e consente alle vetture di ultima generazione, equipaggiate con tecnologia Car2X, di “dialogare con l’asfalto”, scambiando informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico e dell’infrastruttura sul tratto che si sta percorrendo. Al momento le uniche automobili a marchio Volkswagen dotate di questa tecnologia sono Golf, ID.3 e ID.4. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. Il protocollo Car2X è in grado di coprire un raggio di 800 metri in pochi millisecondi e di sfruttare il principio dell’intelligenza collettiva: più veicoli connessi ci sono circolazione, maggiori informazioni vengono scambiate e, di conseguenza, più alto è il livello di sicurezza sulla “strada intelligente”. In un primo momento le informazioni a disposizione riguarderanno le corsie chiuse e la posizione di eventuali cantieri (Road Works Warning).

Un passo verso la guida autonoma

Il progetto Smart Roads è parte del Programma Mercury, la piattaforma voluta dal Gruppo Aspi per accelerare il passaggio alla mobilità sostenibile. Nei prossimi anni il programma compirà un ulteriore passo in avanti grazie ai nuovi sistemi di guida autonoma di Livello 2 e 3, che saranno installati sulle automobili. Questi sistemi, sfruttando il Car2X, potranno prevedere la possibilità di far prendere decisioni in autonomia alle stesse vetture per quanto riguarda la velocità da tenere e la corsia da utilizzare. Roberto Tomasi, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, rivela i prossimi sviluppi del progetto. “A partire da Mercury – afferma Tomasi -, il Gruppo Aspi ha avviato un piano innovativo di progressiva digitalizzazione dell’infrastruttura stradale, che mira alla creazione di un nuovo ecosistema focalizzato sulla mobilità, la sicurezza e un controllato impatto ambientale. Nello specifico, l’iniziativa Intelligent Roads prevede una prossima implementazione sulle tratte autostradali liguri per circa 50 chilometri e, successivamente, sulla Variante di Valico, per 90 chilometri”.

I 5 monovolume più compatti sul mercato

Renault Grand Scenic: interni

Suv e crossover hanno letteralmente fagocitato interi segmenti di mercato. Quello che più di tutti ne ha fatto le spese è quello dei monovolume. Grandi o piccoli che siano, i monovolume sono ormai quasi completamente spariti. Tuttavia, c’è ancora chi continua a puntare su questa sempre più stretta fetta di mercato, con modelli soprattutto di dimensioni contenute. Certo, nella maggior parte dei casi si tratta di vetture che strizzano comunque l’occhio al mondo dei Suv per avere quell’appeal necessario per fare concorrenza ai modelli a “ruote alte”, ma nella forma restano comunque dei monovolume.

La nostra top 5

Abbiamo quindi stilato una lista dei cinque monovolume più compatti oggi disponibili sul mercato. Si tratta di modelli molto “intelligenti” con una gestione dello spazio interno da record. A fronte di dimensioni esterne relativamente contenute, infatti, sono in grado di assicurare centimetri in abbondanza per i passeggeri, soprattutto per chi viaggia dietro, senza tralasciare una buona capacità di carico, che si esprime in bagagliai dalla forma sempre ben sfruttabile e molto modulare.

Opel Crossland X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Opel Crossland

Al primo posto della nostra top five troviamo la Opel Crossland, che con una lunghezza di appena 4,21 metri, risulta il monovolume più compatto oggi in commercio. Aggiornato nel 2020, sfoggia ora il più recente linguaggio stilistico di casa Opel, ma strizza comunque l’occhio al mondo dei Suv con un assetto rialzato e una serie di fascioni di protezione che corrono tutt’intorno alla carrozzeria. Tanto lo spazio a bordo, che si sviluppa anche in altezza, rendendo l’ambiente interno molto arioso. Ampia, infine, la gamma motori, che comprende anche un’unità a gasolio, ma niente ibrido per il momento.

  • Lunghezza: 4,21 metri
  • Capacità di carico: 410-1.255 litri

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Fiat 500L: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500L

Seconda posizione per la Fiat 500L, che nonostante gli anni sulle spalle, continua a rappresentare una valida alternativa per tutti coloro che cercano una vettura compatta ma spaziosa. È lunga 4,24 metri, ma nonostante questo dentro assicura davvero tanto spazio per tutti i passeggeri. Di generose dimensioni anche il vano di carico, che in configurazione standard può contare su una volumetria di 633 litri. Sono tre gli allestimenti disponibili, per due motorizzazioni, una benzina e una diesel.

  • Lunghezza: 4,24 metri
  • Capacità di carico: 633-1.927 litri

BMW Serie 2 Active Tourer: prezzi, dimensioni e caratteristiche 33

Bmw Serie 2 Active Tourer

Chiude il podio un modello di fascia premium. La nuova generazione della BMW Serie 2 Active Tourer ha debuttato solo qualche mese fa e conferma l’attenzione del marchio tedesco per questo segmento di mercato. La nuova serie, punta su contenuti tecnologici all’avanguardia, con uno stile in parte derivato dall’elettrica iX. Non mancano poi motorizzazioni elettrificate e per i più esigenti c’è anche la trazione integrale e una variante plug-in.

  • Lunghezza: 4,38 metri
  • Capacità di carico: 406-1.370 litri

renault scenic esterni

Renault Scenic

La Renault Scenic ha bisogno di ben poche presentazioni. È stato uno dei modelli che ha introdotto il concetto di monovolume per come oggi lo intendiamo ormai più di trent’anni fa. L’ultima generazione ha uno stile ricercato e qualche elemento che rimanda al mondo dei Suv, ma nonostante questo, assicura un’abitabilità interna ottima per cinque passeggeri, anche a fronte di una lunghezza di

  • Lunghezza: 4,40 metri
  • Capacità di carico: 572 litri

Mercedes Classe B: esterni

Mercedes Classe B

Chiude la nostra classifica un altro modello di fascia premium. Stiamo parlando della Mercedes Classe B. Eterna rivale della BMW Serie 2 Active Tourer, ha nella sua ottima volumetria interna uno dei suoi principali punti di forza. Molta anche la tecnologia a bordo, ben rappresentata dalla presenza del sistema MBUX con comandi vocali. Ampia la gamma motori, che include anche una variante ibrida plug-in.

  • Lunghezza: 4,42 metri
  • Capacità di carico: 445-1.540 litri

Offerte di finanziamento: interviene l’Antitrust

acquisto auto usata certificazioni e garanzie

Stop alle offerte poco chiare e poco comprensibili di acquisto di un’auto con finanziamento. Diverse case automobilistiche sono finite nel mirino dell’Antitrust che ha imposto un netto cambio nelle procedure di promozione di finanziamenti e leasing. Tutti i brand coinvolti si sono detti disposti a modificare la propria offerta: una proposta che ha convinto l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a chiudere i procedimenti avviati a fine 2021 senza accertare l’infrazione: gli impegni presi dai costruttori diventano obbligatori.

Le 14 case automobilistiche che dovranno modificare le proposte di acquisto con finanziamento e leasing sono le seguenti: Stellantis, Volkswagen, Renault, Toyota, Ford, Bmw, Mercedes, Hyundai, Kia, Suzuki, Nissan, Honda, M.M. Automobili (distributore esclusivo Mitsubishi).

I rilevamenti dell’Antitrust

Nella nota rilasciata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si legge che “Le modalità di presentazione delle offerte di acquisto con finanziamento e di leasing erano omissive e ingannevoli: veniva enfatizzato l’importo della rata mensile oppure un prezzo non comprensivo di oneri finanziari o spese, relegando allo stesso tempo, in sezioni di non agevole lettura, informazioni essenziali sul costo da sostenere”.

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

Più trasparenza a tutela dell’automobilista

La modifica, già operativa, riguarda sia la parte scritta nei fogli dell’offerta sia la parte orale, vale a dire la formazione del personale addetto alle vendite. Secondo l’Antitrust, fino a ora era estremamente complicato comprendere la reale entità del debito che l’automobilista doveva fronteggiare, soprattutto nei casi di acquisto di vetture con le formule a valore futuro garantito, cioè con la possibilità di riscatto finale, rifinanziamento dell’automobile o restituzione e chiusura del contratto. Le nuove offerte di finanziamento dovranno essere più chiare e dovranno contenere un unico riquadro visivo che deve includere tutte le informazioni economiche rilevanti, come l’entità dell’anticipo, il numero e l’importo mensile delle singole rate e dei canoni di leasing, l’entità del versamento finale, l’eventuale valore di riscatto oltre che Tan e Taeg. Tutte queste informazioni dovranno essere presentate in modo chiaro e con adeguata evidenza grafica, permettendo al consumatore di calcolare con semplici operazioni aritmetiche il costo della vettura e comprenderne fin da subito le modalità di pagamento nel tempo.

“Gli impegni proposti rappresentano, dunque, un significativo miglioramento della comunicazione relativa alle condizioni di finanziamento perché riducono l’asimmetria informativa, assicurano condizioni di offerta trasparenti e immediatamente comprensibili, innovano la comunicazione del settore automobilistico e, soprattutto, mettono fine alla prassi corrente che enfatizzava al primo contatto l’importo della rata (o del canone) mensile oppure un prezzo che non comprendeva oneri finanziari o spese” si legge nella nota dell’Antitrust.

Toyota: il futuro è ibrido, elettrico e ad idrogeno

Toyota Mirai 2020: retro

Toyota conferma la decisione di continuare a puntare su auto ibride e a idrogeno da affiancare alle elettriche. Nel corso dell’assemblea degli azionisti, il colosso giapponese ha respinto le accuse di chi gli imputa un netto ritardo nell’allestire la gamma elettrica. Masahiko Maeda, direttore tecnico della più grande casa automobilistica al mondo, ha fatto chiarezza sulla linea aziendale. “I clienti devono poter scegliere il veicolo e non i governi di ciascuna regione” ha detto, riferendosi in particolar modo all’Europa e al divieto di vendita delle auto termiche a partire dal 2035.

Le tensioni con gli ambientalisti

Toyota resta ferma sulla propria posizione, secondo la quale sono gli automobilisti a dover dettare i ritmi del mercato e non i politici e conferma che continuerà a produrre diverse motorizzazioni senza ridurre l’offerta. Il marchio giapponese andrà avanti proponendo vetture ibride e a idrogeno che sono alla base del successo riscosso negli ultimi anni. Toyota crede molto nelle fonti di energia alternative. Oltre a Mirai, la berlina a idrogeno, il marchio ha applicato questa tecnologia negli sport motoristici e sta già lavorando su una versione a idrogeno della Corolla Cross.

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

La scelta ha scatenato il malumore dei gruppi ambientalisti che figurano tra gli investitori della casa giapponese. In particolare il fondo pensione danese AkademikerPension accusa Toyota di non voler abbandonare i motori termici e di far parte della lobby contro l’auto elettrica, ricevendo la secca risposta da parte del direttore tecnico Maeda che ha ribadito come “l’obiettivo del marchio sia la neutralità carbonica”. Precisazione che non ha convinto per niente il fondo danese: “Toyota ha usato il pretesto della scelta per i clienti per non rispondere alla domanda e inoltre come investitori ci aspettiamo di più nel 2022, con all’orizzonte una crisi climatica che in un futuro non troppo lontano minaccia di limitare ben più delle scelte dei clienti”.

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Gamma elettrica in arrivo

Nel 2021 Toyota ha scelto di investire quasi 57 miliardi di euro nell’elettrificazione della propria gamma entro il 2030, con la metà della cifra dedicata alle elettriche pure. La casa giapponese, però, non si aspetta un grosso ritorno: stime interne parlano di 3,5 milioni di auto elettriche vendute nel 2030, circa un terzo delle immatricolazioni annue. In Europa il percorso verso l’auto elettrica è iniziato solo di recente con il lancio sul mercato della nuova bZ4X.