Hyundai Tucson N Line, il SUV dal carattere sportivo

Hyundai Tucson N Line, il SUV dal carattere sportivo 2

A pochi mesi dalla presentazione della quarta generazione di Tucson, Hyundai ha rilasciato le prime immagini della versione più sportiva. Stiamo parlando naturalmente della N Line che, come per altri modelli della casa coreana tra cui Kona, i10, i20 e i30, porta con sé una serie di dettagli stilistici che vanno ad aumentare la dinamicità del C-SUV. La nuova Hyundai Tucson N Line sarà disponibile a partire dalla primavera 2021.

Il carattere non le manca

La quarta generazione di Tucson ha segnato un enorme salto in avanti per la casa coreana non solo dal punto di vista della tecnologia introdotta ma anche per quello stile più distintivo e ricercato rispetto al modello precedente. La versione N Line regala quello step in più e punta su un carattere decisamente sportivo e aggressivo.

Hyundai Tucson N Line, il SUV dal carattere sportivo

Il frontale si distingue per il paraurti di dimensioni maggiori e per i nuovi cerchi in lega specifici mentre al posteriore prende posto un nuovo fascione dal design completamente rinnovato.
Nonostante non vi siano ancora foto che mostrano l’abitacolo, la casa coreana ha annunciato che la Tucson N Line potrà contare su interni impreziositi da dettagli sportivi, su un equipaggiamento unico e su una selezione di colori esclusivi.

Arriverà un motore più potente?

A livello tecnico non è ancora stata rilasciata alcuna informazione. Da qualche tempo a questa parte le indiscrezioni parlano dell’arrivo di un nuovo propulsore sovralimentato da 2,5 litri con 290 cavalli.

Hyundai Tucson N Line, il SUV dal carattere sportivo 1

Per il momento la gamma di motori messa a disposizione della quarta generazione di Tucson comprende un 1.6 CRDi da 136 CV con o senza ibrido leggero a 48V e un 1.6 T-GDI declinato in 3 diverse potenze: 150, 180 e 230 cavalli. Quest’ultima versione inserita in uno schema propulsivo full hybrid. Alle motorizzazioni citate si aggiungerà nel corso del 2021 un powertrain ibrido plug-in.

Land Rover Discovery, il model year 2021 punta sui motori mild hybrid

Land Rover Discovery, il model year 2021 punta sui motori mild hybrid 3

Con il model year 2021 il Land Rover Discovery si aggiorna e porta al debutto il più recente sistema di infotainment e una nuova gamma motori più efficiente che ora può contare sui propulsori a 6 cilindri con tecnologia mild hybrid a 48 V. Il restyling del SUV premium da 5 o 7 posti comprende anche piccoli ritocchi estetici.

Più tecnologia e comfort

Il Land Rover Discovery 2021 mantiene invariate le dimensioni rispetto al modello precedente così come i tratti caratteristici che lo contraddistinguono. Il design esterno è impreziosito dal nuovo disegno dei gruppi ottici anteriori e posteriori a LED con indicatori dinamici e dallo stile rinnovato dei paraurti. Gli interni della Land Rover Discovery hanno subito invece un importante aggiornamento sia dal punto di vista tecnologico sia da quello del comfort.

Land Rover Discovery, il model year 2021 punta sui motori mild hybrid 1

Tra le tante le novità spicca il nuovo sistema di infotainment Pivi Pro che consente gli aggiornamenti OTA grazie alla predisposizione per la doppia Sim. Al centro della plancia è posizionato uno schermo touchscreen da 11,4 pollici mentre dietro al volante multifunzione trova il nuovo cruscotto digitale da 12,3 pollici che può essere completamente personalizzato nelle informazioni riprodotte e nella grafica. A disposizione dei clienti c’è anche l’head-up display a colori. Il climatizzatore a quattro zone, inoltre, è equipaggiato con un nuovo sistema di ionizzazione e con un nuovo filtro PM 2,5.

I powertrain elettrificati

Come per gli altri modelli della gamma, tra cui i due SUV Range Rover e Range Rover Sport, anche il Land Rover Discovery viene equipaggiato con i nuovi motori a 6 cilindri in linea dotati di tecnologia mild hybrid a 48 V e con sistema di trazione integrale a controllo elettronico.

Land Rover Discovery, il model year 2021 punta sui motori mild hybrid 4

A listino i clienti potranno scegliere tra i propulsori diesel D250 e D300 rispettivamente con 250 CV e 300 CV e i due benzina P360 e P300 con 360 CV e 300 CV. Quest’ultimo è l’unico a non essere dotato di elettrificazione. L’equipaggiamento di serie di tutte le versioni comprende il cambio automatico e le sospensioni pneumatiche Adaptive Dynamics.

Ssangyong Rexton, è tempo di restyling

Ssangyong Rexton, è tempo di restyling 6

Era il 2017 quando Ssangyong presentò la seconda generazione della Rexton. Oggi la casa coreana ha svelato il consistente restyling di metà carriera del SUV di generose dimensioni che porta in dote un design esterno ed interno completamente rinnovati e l’aggiornamento dei contenuti digitali.

Design moderno e nuovo sistema infotainment

La nuova Ssangyong Rexton si caratterizza per un frontale completamente rinnovato che ospita la presenza di una nuova calandra di grandi dimensioni dall’aspetto tridimensionale grazie a piccoli inserti cromati all’interno. Nuovo anche lo stile dei gruppi ottici anteriori e posteriori impreziositi dalla tecnologia a LED.
Ssangyong Rexton, è tempo di restyling 3
Anche all’interno si nota subito l’intervento dei tecnici della casa coreana che hanno puntato a dotare la Rexton di un aspetto più elegante e distintivo. Al centro della plancia trova posto il nuovo infotainment da 12,3” mentre i sedili sono stati completamente ridisegnati per garantire un maggior livello di comfort.

Stesso propulsore ma…

Sotto il cofano della nuova Ssangyong è presente lo stesso quattro cilindri a gasolio da 2,2 litri del modello precedente. In questo caso però la potenza e la coppia massima salgono rispettivamente a 202 CV e a 450 Nm. Il powertrain è completato dalla trazione integrale con differenziale posteriore autobloccante e da un nuovo cambio automatico a 8 rapporti con comando elettronico shift-by wire.

Ssangyong Rexton, è tempo di restyling 7

Tra le altre novità proposte con il restyling troviamo il Trailer Sway Control che gestisce il controllo della stabilità nel caso venga trainato un rimorchio e il servosterzo elettrico. L’equipaggiamento viene dotato inoltre di diversi sistemi di assistenza alla guida come il cruise control adattivo e il monitoraggio dell’angolo cieco. A questi si aggiungono la frenata automatica d’emergenza e le telecamere con visuale a 360 gradi.

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo 1

Dopo aver presentato le versioni GR della Yaris e della Supra preparate appunto dalla divisione sportiva Gazoo Racing, la casa giapponese ha annunciato il debutto sul mercato italiano per il 2021 della nuova Toyota C-HR GR Sport. Un allestimento dedicato per il crossover ibrido che viene dotato di dettagli estetici specifici e di un assetto tarato ad hoc.

Il nero le sta bene

La nuova Toyota C-HR GR Sport si differenzia dalle versioni tradizionali per un look decisamente sportivo fatto di tanti elementi stilistici in colore nero. Tra questi troviamo il tetto, le finiture per i paraurti, la griglia anteriore, il paraurti posteriore e lo spoiler.

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo 2

Per quanto riguarda gli interni i tecnici del reparto Gazoo Racing hanno optato per i sedili in pelle e Alcantara con cuciture rosse e grigie e per il volante e il pomello del cambio in pelle traforata. Cambia leggermente anche la strumentazione digitale che all’avvio della vettura presenta il logo GR e il tasto per l’avviamento della vettura.

Assetto ad hoc

Nonostante non vi siano modifiche a livello di powertrain la Toyota C-HR GR Sport presenta un assetto sportivo con una taratura più dura del comparto sospensioni e i nuovi cerchi in lega da 19” su cui sono montati pneumatici 225/45 Continental Premium Contact 6.

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo

Molto ricco anche l’equipaggiamento di serie che comprende i gruppi ottici full LED, l’impianto audio JBL, l’infotainment con navigazione e il pacchetto di ADAS Toyota Safety Sense. Questo include la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, l’assistente alla svolta e il cruise control adattivo con Lane Trace Assist e Road Sign Assist.

Ford Ecosport, ora è anche Active

Ford Ecosport, ora è anche Active

Dopo aver lanciato l’allestimento Active sui modelli Focus e Fiesta e aver riscosso un grande successo di vendite, Ford ripropone la formula magica anche sul Suv compatto Ecosport. Un allestimento che si caratterizza per l’introduzione di elementi specifici che donano alla vettura un aspetto offroad ad un prezzo di lancio in promozione a 18.000 euro.

Il look è da offroad

L’allestimento Active offre nella dotazione di serie i cerchi in lega da 17 pollici, le finiture in nero lucido della griglia frontale e delle cornici delle fendinebbia, il tetto nero e gli inserti in plastica nei paraurti e nei passaruota.

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All’interno dell’abitacolo della Ford Ecosport le modifiche prevedono l’utilizzo di rivestimenti di pelle e tessuto con cuciture a contrasto, il volante in pelle e i tappetini personalizzati.

Solo con il 1.0 Ecoboost da 125 CV

Il nuovo allestimento Active  è disponibile solo con il motore 1.0 EcoBoost da 125 CV abbinato al cambio manuale. Per la carrozzeria i clienti possono scegliere tra 6 tinte differenti, cinque delle quali metallizzate.

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Tanti anche gli optional a disposizione tra cui l’X Pack con infotainment Sync 3, l’impianto audio Bang & Olufsen, il winter pack con sedili, volante e parabrezza riscaldabili, i fari allo xeno, i pneumatici all season, il gancio traino. A questi si aggiungeil pacchetto Driver Assistance che comprende il Blind Spot Monitoring, la retrocamera, i sensori di parcheggio anteriori e gli abbaglianti automatici.

Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo

Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo

Dopo aver presentato la versione R dell’ottava generazione della Golf, Volkswagen ha annunciato l’arrivo di 10 nuove motorizzazioni sul listino italiano della berlina e della versione station wagon (Variant). Tra queste sono presenti novità importanti non solo per le alimentazioni benzina e diesel ma anche per il metano e per i powertrain elettrificati.

Arriva l’ibrida plug-in da 204 CV

Per la versione berlina dell’ottava generazione della Golf fanno la loro comparsa a listino il 1.5 eTSI da 130 CV e il 2.0 TDI da 115 CV abbinati al cambio automatico DSG a 7 rapporti. Il prezzo di partenza è rispettivamente di 30.150 e di 31.950 euro.

Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo 2

Volkswagen mette a disposizione anche la nuova motorizzazione ibrida ricaricabile alla spina eHybrid da 204 CV che va ad affiancare la versione GTE da 245 CV con un prezzo di partenza di 38.500 euro.

Arriva la versione bifuel sulla Variant

Per quanto riguarda la versione con carrozzeria station wagon (Golf Variant), Volkswagen introduce a listino ben 7 nuove motorizzazioni. Tra i benzina troviamo il 1.0 TSI EVO da 110 CV e il 1.5 TSI EVO da 130 e 150 CV con prezzi che partono da 27.050 e 28.400 euro.

Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo 1

A questi si aggiungono il 2.0 TDI da 115 CV con cambio DSG da 32.900 euro, il propulsore bifuel a metano 1.5 TGI da 130 CV sempre con cambio automatico DSG da 33.450 euro e il powertrain mild hybrid 1.5 eTSI da 130 e 150 CV a partire da 31.100 euro.

Nissan Navara, è tempo di restyling

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Dopo aver presentato il suv 100% elettrico Ariya e la super sportiva Z Proto, Nissan ha svelato in anteprima mondiale il restyling del Navara che offre diverse novità non solo dal punto di vista estetico ma anche per quanto riguarda la tecnologia a bordo.

Design rinnovato

La Nissan Navara 2021 è caratterizzata da un design completamente rinnovato. All’anteriore trova posto un frontale tutto nuovo con fari a Led, griglia di dimensioni maggiori e un paraurti ridisegnato da zero che ospita i fendinebbia in posizione verticale. Il posteriore si distingue per linee ancora più scolpite e per il nuovo disegno dei fari a Led a forma di “C”.

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Gli interni del Nissan Navara, invece, mantengono lo stile del modello precedente ad eccezione di un nuovo volante e di un sistema di infotainment aggiornato. Tra le novità principali c’è l’introduzione di diversi sistemi di assistenza alla guida tra cui l’Intelligent Forward Collision Warning, la frenata automatica d’emergenza e l’Intelligent Around View Monitor che, mediante quattro telecamere, permette di monitorare lo spazio esterno durante le manovre.

L’allestimento Pro-4X

Tra le novità del restyling del Nissan Navara c’è la presenza a listino di un nuovo pacchetto estetico. Si tratta del Pro-4X che include diversi elementi stilistici in nero lucido come i cerchi, le barre per il tetto, gli specchietti e le maniglie che si alternano ad elementi di colore arancione. A tutto questo si aggiungono i pneumatici da offroad puro.

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Nessuna novità, invece, per quanto riguarda lo schema propulsivo. La nuova Nissan Navara viene equipaggiata, infatti, con lo stesso 4 cilindri diesel da 2,3 litri biturbo declinato in due potenze: 163 e 190 CV. Per il lancio sul mercato europeo bisogna aspettare il 2021 mentre i prezzi non sono ancora stati comunicati.

Lamborghini Huracán Evo, il 2021 si tinge di Fluo Capsule

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Con la presentazione del model year 2021 della Lamborghini Huracán Evo, la Casa di Sant’Agata Bolognese ha introdotto una nuova gamma di colorazioni con il pacchetto Fluo Capsule che dà la possibilità ai propri clienti di personalizzare ancora di più la sportiva V10 da 610 cavalli.

5 nuove colorazioni

Con il nuovo pacchetto Fluo Capsule è possibile scegliere fra 5 nuove tinte per esterni e interni della Lamborghini Huracán Evo tra cui l’arancio Livrea, il celeste Fedra, l’arancio Dac, il verde Shock e il giallo Clarus. Quest’ultimo, inoltre, comprende anche l’abbinamento con il nero opaco del tetto, del paraurti anteriore e delle minigonne laterali.

Lamborghini Huracán Evo, il 2021 si tinge di Fluo Capsule 1

Come sottolinea anche Lamborghini, i nuovi colori fluo vanno ad abbinarsi alla perfezione agli elementi di colore nero opaco che includono anche alcuni dettagli degli specchietti, del diffusore posteriore e le linee che percorrono lo splitter posteriore.

Nuove finiture interne

All’interno dell’abitacolo il colore scelto dal pacchetto Fluo Capsule lo si ritrova nel rivestimento del pulsante Start & Stop e nello stemma Lamborghini ricamato sul poggiatesta dei sedili.

Lamborghini Huracán Evo, il 2021 si tinge di Fluo Capsule

Per questi la Casa di Sant’Agata mette a disposizione dei suoi clienti come optional i nuovi sedili sportivi in Alcantara o in pelle Unicolor con finitura Sportivo EVO.

Pneumatici invernali: una questione di mescola

Hankook i*cept evo2 SUV, prestazioni di classe anche sulla neve 2

05Articolo realizzato in collaborazione con Hankook

A differenza di quanto comunemente si pensi, le gomme delle nostre auto sono “vive” e hanno anche una data di scadenza: le molecole che compongono il battistrada e che hanno il compito di generare grip tenendo la nostra auto incollata alla strada, con il tempo e le sollecitazioni – meccaniche e termiche – si deteriorano, con il risultato che, usura a parte, uno pneumatico tende a perdere le sue capacità con l’avanzare del tempo.

Se nella stagione estiva, utilizzando l’auto in maniera normale per gli spostamenti quotidiano magari non ce ne accorgiamo, utilizzare uno pneumatico invernale non adatto o molto vecchio può letteralmente separare un tranquillo viaggio in auto dalla compilazione di un CID (se non peggio!). Su strade innevate, ghiacciate o fredde, lo spazio di frenata di un’auto si allunga molto, e questo spazio può essere ridotto dal 30 al 40% utilizzando una gomma invernale rispetto ad una gomma quattro stagioni o, peggio, estiva. 

In tutto questo la parte del “leone” è giocata non solo dal battistrada – che è la parte che comunemente si nota su una gomma – ma dalla mescola: progettata per rimanere morbida a temperature gelide. Come un geco che si arrampica sicuro di sé su una lastra di vetro, uno pneumatico si attacca alla strada conformandosi e adattandosi alle piccole imperfezioni. I battistrada in gomma morbida di uno pneumatico invernale sono in grado di allargarsi e avvolgersi attorno a minuscole sporgenze dell’asfalto e anche su quello che può sembrare ghiaccio perfettamente liscio. Al contrario, gli pneumatici estivi, progettati per funzionare a temperature calde, si induriscono quando la temperatura scende.

In tutto questo, un po’ come in molti altri ambiti della nostra quotidianità, gli pneumatici invernali premium come Hankook i*cept evo2 hanno prestazioni migliori rispetto ai modelli “base”, questo grazie agli ultimi ritrovati nella chimica e nella tecnologia delle gomme e nel design del battistrada. Negli ultimi dieci anni infatti le prestazioni degli pneumatici invernali sono state notevolmente migliorate grazie allo sviluppo di mescole avanzate che consentono ai progettisti di rendere gli pneumatici più morbidi senza sacrificare altre proprietà critiche, tra cui l’usura e l’accumulo di calore dato dall’attrito e dall’isteresi (un processo che genera calore quando uno pneumatico si deforma ripetutamente mentre ruota sotto il peso di un’auto).

Hankook i*cept evo2 SUV, prestazioni di classe anche sulla neve 1

Il risultato è che uno pneumatico invernale alto di gamma può avere una trazione del 15% migliore rispetto ad un modello economico. Nella fattispecie, su Hankook i*cept evo2 il colosso coreano ha utilizzato una speciale mescola nella quale, oltre alla canonica dose di gomma naturale (più morbida) ha aggiunto una quantità di macromolecole a base silicea, capaci di aiutare la gomma a mantenere inalterate le doti di elasticità del battistrada anche alle basse temperature.

Questa soluzione, unita ad un profilo asimmetrico, permette di mantenere sempre un’area di contatto ottimale con l’asfalto, migliorando così le prestazioni della gomme sia sul bagnato che sulla neve, riducendo anche il fenomeno dell’aquaplaning. Per ridurre infine questo pericoloso fenomeno, gli pneumatici invernali sono ricoperti di scanalature (inclusi minuscoli canali noti come “lamelle”) che allontanano l’acqua ai lati, consentendo allo pneumatico di rimanere a contatto con la superficie e di permetterci di guidare in tutta sicurezza.

Volkswagen Golf R, la hothatch tedesca da 320 CV

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Mancava solo lei e finalmente è arrivata. Volkswagen ha presentato la nuova Golf R che va ad ampliare la gamma delle versioni sportive della berlina tedesca dopo la GTI e la Clubsport. Basata sul modello di ottava generazione, la variante R ripropone le tradizionali performance da urlo delle vecchie generazioni abbinate ad un design dedicato.

320 CV di puro godimento

Come ogni R che si rispetti, anche questa volta i tecnici della Casa tedesca si sono superati. Sotto il cofano trova posto il potente quattro cilindri 2.0 turbobenzina, capace di erogare 320 CV e 420 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti e al nuovo sistema di trazione integrale 4Motion con torque vectoring. Questa tecnologia, unita ad un retrotreno multilink completamente riprogettato consente di ripartire la coppia non solo tra l’avantreno e il retrotreno ma anche tra le ruote posteriori. Con il pacchetto opzionale R-Performance compaiono tra le modalità di guida classiche (Comfort, Sport, Race e Individual) anche la Special, studiata per le curve del Nurburgring e la Drift che consente di effettuare derapate controllate.

Ma non finisce qui perchè la Golf 8 R propone anche un assetto completamente rivisto non solo rispetto ai modelli standard con la carrozzeria ribassata di 2 centimetri ma anche rispetto alla versione R della settima generazione. Sono stati aumentati i valori di camber negativo all’avantreno per un miglior appoggio in percorrenza di curva e del 10% la rigidezza di barre e molle al posteriore. All’anteriore, visto l’aumento della potenza, sono equipaggiati dischi freno da 357×34 mm e non più da 340×30 mm.

Sportiva anche nel design

A livello estetico la nuova Golf R propone alcuni dettagli stilistici specifici come il fascione anteriore ridisegnato che comprende anche lo splitter e le prese d’aria grandi e una striscia a Led sopra alla calandra. Al posteriore spiccano il grande diffusore di colore nero lucido, lo spoiler e i doppi terminali di scarico.

All’interno la Golf R riprende il nuovo percorso tecnologico intrapreso dalla Casa tedesca impreziosito da alcuni dettagli stilistici studiati ad hoc. Il cruscotto digitale al 100% con effetto tridimensionale propone alcune grafiche dedicate come il contagiri orizzontale, la ripartizione della coppia e molte altre. I sedili avvolgenti dal carattere sportivo hanno il poggiatesta integrato e il logo R sulla schiena mentre il volante a tre razze con cuciture a contrasto ospita nella parte sinistra il tasto R che permette di selezionare la modalità di guida desiderata.