Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione 2

La quarta generazione della Hyundai Tucson stacca prepotentemente con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche sotto il profilo dei contenuti. Molto più matura che in passato, la nuova serie punta su soluzioni tecnologiche che solitamente sono proprie di modelli di categoria superiore.

Design di rottura

Più lunga di due centimetri rispetto alla generazione uscente, la nuova Hyundai Tucson è lunga 4,5 metri e regala ora 2,6 centimetri di spazio in più ai passeggeri posteriori. Ad aumentare è anche lo spazio per i bagagli, per i quali è stato messo a punto un vano di carico con una capacità che va da un minimo di 546 litri e arriva fino a 1.799 litri.

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione 3

Tutta nuova l’estetica, che colpisce per le forme geometriche che rappresentano un motivo ricorrente da qualsiasi parte si guardi la nuova Tucson. Davanti la grande calandra ospita le luci diurne a Led, mentre i fari di profondità sono posizionati più in basso. Il motivo triangolare degli elementi della calandra ritorna anche nel posteriore nella forma dei fari, anch’essi a Led e uniti da una striscia luminosa subito sotto il lunotto.

Sicurezza al top

Tanta tecnologia negli interni che ora puntano sulla presenza scenica garantita dalla presenza dello schermo del sistema di infotainment da 10,25 pollici posizionato al centro della plancia. Stessa dimensione dello schermo del quadro strumenti, che sfrutta una grafica completamente personalizzabile. A proposito di tecnologia, poi, si arricchisce la lista di sistemi di assistenza alla guida, tra i quali spiccano ora anche il Forward Collision-Avoidance Assist che previene gli incidenti agli incroci, e il  Blind View Monitor che mostra sul quadro strumenti le immagini di una telecamera puntata sull’angolo cieco della vettura.

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione

Al capitolo propulsori la nuova Hyundai Tucson risponde con il 1.6 T-GDI 150 e 180 CV per quanto concerne i benzina, con la variante più potente disponibile anche a trazione integrale. L’unico diesel a listino è il 1.6 CRDi da 136 CV disponibile anche in variante mild-hybrid. A completare l’offerta c’è poi la 1.6 T-GDI Hybrid con motore elettrico da 44,2 kW e batteria da 1,49 kW da 230 CV e 350 Nm. Nel corso del 2021, infine, arriverà anche una versione plug-in.

Audi A3: arriva la g-tron a metano

Audi A3: arriva la g-tron a metano 1

A pochi mesi dal lancio delle versioni benzina e Diesel, la gamma della nuova Audi A3 si amplia con l’arrivo della variante a metano. Il connubio tra Audi e l’alimentazione a metano è di lunga data e rappresenta una scelta pressoché obbligata per chiunque cerchi un modello premium ma dai bassi costi di gestione.

Nessuna novità estetica

A livello estetico le differenze della Audi A3 g-tron con le altre versioni a listino sono praticamente nulle. Il linguaggio stilistico anche della variante a metano è quello dell’ultima serie della due volumi tedesca, fatto di linee tese e delle particolari bombature in prossimità delle ruote che enfatizzano il carattere sportivo del modello.

Audi A3: arriva la g-tron a metano

Nessuna novità nemmeno negli interni, dove si conferma la qualità tipica del brand Audi. Qualche piccola differenza spicca nel quadro strumenti, che resta sempre digitale, ma sulla g-tron ha una grafica leggermente diversa per portare all’attenzione del conducente anche i dati inerenti il consumo di metano. Le differenze invece si fanno più evidenti nel bagagliaio, che per via delle bombole del metano ha una capacità in configurazione standard limitata a 280 litri.

Fino a 445 km con un pieno

Ad alimentare la nuova Audi A3 g-tron provvede il rinnovato propulsore TSI da 1,5 litri, che ora eroga una potenza massima di 131 CV e 200 Nm di coppia. L’unità a quattro cilindri viene abbinata di serie al cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti S tronic, unica scelta disponibile per il modello. Buone le prestazioni: per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo occorrono 9,7 secondi, mentre la velocità massima è di 211 km/h.

Audi A3: arriva la g-tron a metano 2

La nuova Audi A3 a metano è un modello monovalente, infatti, il serbatoio di benzina ha una capacità di soli 9 litri, mentre le tre bombole di metano assicurano una capacità di 18 kg, che permettono di percorrere fino a 445 km. Il tutto, garantendo un risparmio in termini di consumi nell’ordine del 6% rispetto alla precedente generazione del modello.

Land Rover Defender, con il model year 2021 diventa ibrida

Land Rover Defender, con il model year 2021 diventa ibrida

Fresca di presentazione, l’ultima generazione del Land Rover Defender è già stata sottoposta ad un leggero aggiornamento. Il model year 2021 porta al debutto diverse novità nella struttura della gamma, ma non intacca lo stile del modello che, pur nel rispetto della tradizione Land Rover, è caratterizzato da diversi elementi di novità.

Arriva l’ibrido

I principali aggiornamenti, dunque si concentrano dove l’occhio non può arrivare. Sotto il cofano, infatti, debuttano ora i nuovi propulsori diesel della serie Ingenium. Si tratta di unità di 3 litri di cilindrata, abbinati a un sistema mild-hybrid a 48 volt, disponibili in tre livelli di potenza: D200, D250 e D300.

Nuova Defender 110 Land Rover: la presentazione italiana 14

Al top dell’offerta trova ora posto la nuova versione P400e. Questa abbina al propulsore di due litri a benzina un motore elettrico per una potenza di sistema di 404 CV e ben 640 Nm di coppia, che permettono alla Land Rover Defender di trainare fino a 3 tonnellate. Ad alimentare il motore elettrico provvede una batteria da 19,2 kWh, che assicura un’autonomia di 43 km. Ottime le prestazioni della versione plug-in della Defender: per toccare i 100 km/h con partenza da fermo bastano 5,6 secondi, mentre la velocità massima è di 209 km/h.

Nuove versioni

Il model year 2021 ha portato anche ad alcune novità alla struttura della gamma. Infatti, è ora disponibile per la rinnovata Land Rover Defender l’allestimento X-Dynamic, che si caratterizza per la presenza delle piastre anteriori e posteriori con finitura Silicon Satin e le griglie in tinta, oltre che per i cerchi di lega bicolore. Si amplia poi la lista degli optional, tra i quali spiccano il tetto apribile in tela per i modelli 110 a passo lungo, l’head-up display, l’impianto audio Meridian e i fari fendinebbia aggiuntivi.

Land Rover Defender: profilo

In ultimo, arrivano le varianti ad uso commerciale anche con carrozzeria a tre porte denominata 90, ma disponibili unicamente con i motori a gasolio. Su queste versioni la capacità di carico cresce notevolmente (non essendo presente la seconda fila di sedili) che a seconda della versione va da 1.355 a 2.059 litri.

Volkswagen Golf Variant: arriva la familiare

Volkswagen Golf Variant: arriva la familiare

La gamma della Volkswagen Golf si completa con l’arrivo della versione Variant, ovvero la familiare pensata per le famiglie e per chi, in generale, ha bisogno di tanto spazio. L’impostazione stilistica, così come i contenuti tecnologici e la gamma motori, ricalca in maniera fedele quella della due volumi, ma qui c’è tanto spazio in più soprattutto per i bagagli.

35 cm in più

Rispetto alla due volumi dalla quale deriva e con la quale condivide la piattaforma Mqb, la Volkswagen Golf Variant è più lunga di 35 centimetri, portando così il totale a 4,63 metri. Centimetri in più a disposizione soprattutto del bagagliaio, la cui capacità è ora di 611 litri in configurazione standard e di 1.642 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Spazio in più anche per chi siede dietro che gode ora di ben 4,8 centimetri di spazio in più per le gambe.

Volkswagen Golf Variant: arriva la familiare 1

Le differenze estetiche rispetto alla hatchback sono minime e si concentrano naturalmente nel terzo volume. Per il resto la Golf Variante rispetta il linguaggio stilistico inaugurato con l’ultima generazione della compatta tedesca. Discorso analogo per gli interni dove ora dominano i contenuti digitali, ben rappresentati dai due schermi posizionati sulla plancia.

C’è anche la Alltrack

La gamma motori deve ancora essere confermata, ma pare certo che ricalcherà quella della Golf a due volumi. A listino dovremo quindi trovare il 1.5 TSI da 131 e 150 CV e molto probabilmente anche il 1.0 TSI mild-hybrid e le varianti plug-in. Tra i diesel il 2.0 TDI da 116 e 150 CV.

Volkswagen Golf Variant: arriva la familiare 2

Accanto alla Golf Variant debutta anche la versione Alltrack, pensata per chi non disdegna qualche gita lontano dall’asfalto. Leggermente più alta delle verità ti normali, si caratterizza per il disegno specifico dei paraurti e per i fascioni in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria. Tutte le Alltrack inoltre, indipendentemente dalla motorizzazione scelta, saranno dotate della trazione integrale 4Motion.

Opel Mokka, presentati i motori benzina e diesel

Opel Mokka, presentati i motori benzina e diesel 1

Ad un paio di mesi di distanza dal lancio della versione elettrica, la nuova generazione della Opel Mokka si mostra al mondo anche nelle varianti ad alimentazione tradizionale benzina e diesel, conservando lo stile lanciato dalla sorella “alla spina”.

Stile tutto nuovo

Il design degli esterni, così come degli interni, non subisce modifiche rispetto a quello portato al debutto a giugno dalla versione elettrica della Mokka. Il nuovo corso stilistico lanciato dal Suv compatto tedesco è fatto di linee tese che donano all’insieme un tocco molto futuristico. Più piccola rispetto alla generazione uscente, oggi la Mokka è lunga 4,15 metri, ovvero 12,5 centimetri in meno, ma guadagnando 2 millimetri nel passo assicura comunque una buona abitabilità interna e un bagagliaio con una capacità di 350 litri.

Opel Mokka, presentati i motori benzina e diesel 2

A proposito degli interni, anche qui i designer hanno lavorato di fino per staccare fortemente con il passato. Ora la plancia è dominata da due schermi affiancati, uno dietro il volante e uno al centro della plancia. Quest’ultimo, ovvero l’interfaccia touch del sistema di infotainment, può avere una diagonale di 7 o 10 pollici a seconda della versione scelta.

Due benzina e un diesel

Al capitolo propulsori, la nuova Opel Mokka risponde (oltre che con l’ormai nota unità elettrica) con due motori benzina e uno diesel. I primi sono due quattro cilindri di 1,2 litri sovralimentati disponibili con potenze di 100 CV in abbinamento al cambio manuale a sei marce, oppure di 130 CV sia con cambio manuale a sei rapporti sia con un automatico a otto marce. L’unico diesel a listino, invece, è rappresentato da un 1.5 da 110 CV abbinato a un manuale a sei marce.

Opel Mokka, presentati i motori benzina e diesel

Buoni i consumi dichiarati dal costruttore per tutte e tre le unità. Il benzina più piccolo assicura percorrenze medie di 4,6 l/100 km, che salgono a valori compresi tra 4,5 e 4,8 l/100 km nel caso della variante da 130 CV. Per chi macina chilometri la scelta migliore è quella di puntare sul diesel, che richiede solo 3,8 litri di carburante per percorrere 100 km.

Skoda Enyaq iV, l’elettrica per tutte le necessità

Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità 1

La famiglia delle elettriche sviluppate sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen si allarga con l’arrivo di Skoda Enyaq iV. Il nuovo modello a impatto zero del costruttore boemo condivide molte delle componenti in uso sulle Volkswagen ID.3 e ID.4, ma mette in luce un carattere tutto suo a partire dal design.

Carattere forte

I designer Skoda hanno lavorato a fondo per dare alla Enyaq una forte identità propria, in grado di distinguerla dagli altri prodotti del Gruppo che nascono sulla medesima piattaforma, ma nel pieno rispetto del linguaggio stilistico del costruttore di Mlada Boleslav. Il frontale, ad esempio, è dominato dalla grande calandra a listelli verticali che, a richiesta può anche essere retroilluminata.

Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità 3

Tanta poi la tecnologia a bordo. All’interno dell’abitacolo a farla da padrona è il sistema di infotainment che sfrutta come interfaccia uno schermo da ben 13 pollici posizionato nella parte centrale della plancia. Pochissimi i tasti fisici presenti a bordo e, inoltre, proprio sulla Skoda Enyaq fa il suo debutto  l’head-up display in realtà aumentata, offerto però solo come optional.

Oltre 500 km di autonomia

Ma l’elemento più importante sulla nuova Skoda Enyaq è rappresentato dalla possibilità che questa offre di scegliere fra diversi tagli di batteria, in modo da poter scegliere quella più confacente alle proprie necessità di spostamento. Si parte con la variante con batteria da 55 kWh e 108 kW di potenza per un’autonomia di 340 km. Subito sopra troviamo la variante 60 con batteria da 62 kWh e 132 kW per 390 km di autonomia. La batteria più grande è montata sulla versione 80. Ha una capacità di 77 kWh e assicura una potenza di 150 kW e un’autonomia di 510 km. Lo stesso taglio di batteria è utilizzato anche sulle versioni 80x e vRS. Sono entrambe dotate di doppio motore, la prima da 194 kW e la seconda da 220 kW, con autonomia in entrambi i casi di 460 km.

Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità

La ricarica può avvenire in casa, sfruttando un impianto che va da 3 a 11 kW, mentre alle colonnine la Skoda Enyaq è in grado di arrivare fino a 125 kW, passando dal 5% all’80% della batteria più capiente in 38 minuti. I tecnici Skoda sono però già al lavoro per innalzare la capacità di ricarica, portandola fino a 250 kW.

Peugeot 3008, con il restyling diventa più tecnologica

Peugeot 3008, con il restyling diventa più tecnologica

A quattro anni dal lancio arriva il momento del restyling di metà carriera per la Peugeot 3008, che grazie a questo aggiornamento si arricchisce di nuove soluzioni tecnologiche in grado di rendere la vettura più connessa e “digitale”.

Nuova nello stile e nei contenuti

Ma le novità sono anche estetiche. I designer francesi, infatti, si sono concentrati soprattutto sulla parte frontale della nuova Peugeot 3008 dove ora spicca un’inedita calandra priva di cornice, le cui aperture vanno a “sfumare” verso i lati della vettura, in prossimità dei fari. Questi sono tutti nuovi e dotati di tecnologia Full Led su tutti gli allestimenti. Più contenuti gli interventi nella parte posteriore, dove è stato rivisto il disegno interno dei fari, anche questi ora dotati di tecnologia Led.

Peugeot 3008, con il restyling diventa più tecnologica 1

Novità anche all’interno dell’abitacolo della Peugeot 3008, che nonostante conservi le linee della serie precedente, porta ora al debutto una versione aggiornata dell’i-Cockpit e un nuovo sistema di infotainment con schermo touch da 10 pollici, compatibile con i protocolli di connessione Android Auto ed Apple CarPlay.

Ancora più sicura

Miglioramenti in arrivo anche sul fronte dei sistemi di assistenza alla guida. Tra questi fa il suo debutto il Night Vision (già presente su altri modelli del Gruppo PSA come la DS7 Crossback) ovvero un sistema a infrarossi che rileva i pedoni durante la guida di notte, ad una distanza che arriva fino a 250 metri. A questo poi si sommano naturalmente il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento della carreggiata e la frenata automatica d’emergenza.

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Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Oltre alle due varianti ibride plug-in, una a trazione integrale con due motori elettrici da 300 CV e una a trazione anteriore con un motore elettrico da 225 CV, troviamo tra i benzina il 1.2 PureTech da 130 CV e il 1.6 PureTech da 180 CV. L’unico diesel disponibile, invece, è il 1.5 BlueHDi da 130 CV.

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura

A tre anni da lancio la Hyundai Kona si aggiorna. Non una vera e propria nuova generazione, ma un profondo restyling che ha interessato non soltanto il design della crossover coreana, ma anche e soprattutto la gamma motori. Spicca ora infatti la presenza di diverse unità elettrificate e anche del nuovo cambio manuale con frizione elettroattuata.

Ancora più tecnologica

A livello estetico i cambiamenti sono evidenti. Cresciuta in lunghezza di 4 centimetri, la Hyundai Kona propone ora uno stile più moderno e affilato. Nel frontale rimane il sistema di illuminazione su due livelli, che ora però è più snello, mentre il disegno della grande calandra è stato completamente rivisto. Tutta nuova anche la vista posteriore, ora dominata dai fari completamente a Led.

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura 2

Tante le novità anche negli interni dove la leva del freno a mano lascia il posto ad un più moderno comando elettronico e, soprattutto, debutta un nuovo sistema di infotainment con schermo che, a seconda della versione scelta, può arrivare fino a 10,25 pollici, esattamente come avviene sulla nuova i20.

Arriva la NLine

Come dicevamo, le novità più interessanti sono quelle che si nascondono sotto il cofano. Qui trova ora posto un 1.6 diesel mild hybrid da 136 CV, tecnologia opzionabile anche sul benzina 1.0 T-GDI da 120 CV. Quest’ultima unità, inoltre, può essere scelta con la nuova trasmissione manuale iMT caratterizzata dalla frizione a comando elettronico: morbida nell’utilizzo in città e dotata di una funzione veleggio che permette di contenere i consumi. Resta a listino la full hybrid 1.6 GDI da 141 CV e debutta il potente 1.6 T-GDI benzina da 198 CV con cambio automatico doppia frizione sette marce e trazione integrale.

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura 3

L’ultima novità della Hyundai Kona restyling è rappresentata dal debutto dell’inedito allestimento NLine. Disponibile in abbinamento a tutti i motori a listino, dona una connotazione sportiva al modello grazie alle prese d’aria maggiorate, l’estrattore più pronunciato che ingloba il doppio scarico e le modanature dei passaruota in tinta con la carrozzeria.

Seat Ibiza, arriva il 1.5 TSI da 150 CV

seat ibiza esterni

In attesa che il brand Cupra ci metta le mani sopra, la Seat Ibiza amplia la sua gamma motori verso l’alto presentando una nuova unita pensata per chi cerca le prestazioni. Si tratta del 1.5 TSI da 150 CV, che sulla piccola spagnola viene abbinato di serie alla sola trasmissione automatica DSG.

Oltre i 200 all’ora

Il nuovo motore, che già equipaggia altri modelli del Gruppo Volkswagen di cui Seat fa parte, rappresenta per il momento l’unità più potente che è possibile montare sulla Ibiza. Grazie a questo, la piccola spagnola è in grado di toccare una velocità massima di 219 km/h, mentre per il momento il dato di accelerazione non è ancora stato reso noto.

seat ibiza esterni

Nonostante il carattere sportivo del propulsore, i consumi, stando ai dati dichiarati da Seat, restano piuttosto contenuti. Secondo il ciclo Wltp la Seat Ibiza 1.5 TSI da 150 CV ha un consumo medio compreso tra 5,6 e 6,4 l/100 km.

Estetica immutata

Nessuna novità sul fronte estetica e contenuti. Il debutto del nuovo propulsore, infatti, non ha portato con se altre modifiche. Le linee della carrozzeria della Ibiza restano quelle di sempre, fatta di tratti spigolosi che ne enfatizzano la vocazione sportiva.

seat ibiza esterni

 

Anche gli interni si confermano quelli di sempre, con lo schermo del sistema di infotainment a dominare la plancia e il quadro strumenti che, in base all’allestimento scelto può essere completamente digitale e con grafica personalizzabile.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

Con il recente restyling la famosa berlina tedesca aggiorna anche la gamma introducendo a listino una seconda versione ibrida plug-in. Si affianca alla già nota 530e ma, a differenza di questa, può contare su prestazioni più brillanti. Si chiama BMW 545e e non è ancora ufficialmente in vendita, ma la Casa ne ha già svelato tutti i segreti.

Dettagli in blu ed estetica discreta

Rispetto alle altre Serie 5, questa 545e si riconosce da pochi dettagli. Lo sportellino per la ricarica della batteria, chiaramente, e qualche particolare in blu, colore che la vettura da sempre riserva alle auto elettrificate (si pensi, ad esempio, alla i3). Per il resto, l’auto adotta tutti gli aggiornamenti arrivati con il refresh di metà carriera: mascherina più grande e squadrata, fari Full Led con quelli anteriori più sottili e quelli posteriori con una nuova firma luminosa. L’auto è anche più lunga (tra i 2 e i 3 centimetri in base all’allestimento) e arriva ora a 4,96 metri.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 2

Il solito abitacolo

Dentro cambia relativamente meno, almeno dal punto di vista estetico. L’auto conserva quanto mostrato dall’ultima generazione, ma si fregia di una dotazione più moderna in termini di sicurezza. La nuova BMW Serie 5, infatti, accoglie di serie il nuovo pacchetto Driving Assistant, con guida autonoma di Livello 2. Sfrutta cruise control adattivo, mantenimento della carreggiata, controllo dell’avvicinamento dei veicoli al posteriore, frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti e lettura della segnaletica verticale. Arriva anche un sistema di parcheggio evoluto.

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Una gamma interamente ibrida

La nuova BMW Serie 5 a listino propone solo versioni ibride. La maggior parte di esse sfrutta un powertrain mild hybrid, mentre la 530e e – ora – la 545e hanno un più complesso ed efficiente sistema PHEV. Nello specifico, la prima è spinta da un 2.0 da 252 CV abbinato ad un motore elettrico da 109 CV posto all’interno del cambio automatico a 9 rapporti e può contare su una potenza complessiva di 292 CV e la capacità di percorrere fino a 62 km in modalità esclusivamente elettrica.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 1

La 545e invece ospita sotto il cofano un più potente sei cilindri 3.0 da 286 CV che, abbinato alla stessa componente elettrica della 530e innalza la potenza di sistema a 394 CV e tocca un picco di coppia di 600 Nm: arriva a percorrere fino a 57 km senza necessità di accendere il motore termico, fino ad una velocità massima di 140 km/h. grazie a questo, con la batteria carica e viaggiando senza voler spremere tutto il potenziale dell’auto, si possono raggiungere percorrenze anche di 50 km/l. L’auto, proprio per massimizzare l’efficienza, è dotata anche di un programma di guida Hybrid Eco Pro che analizza la strada che l’auto si appresta a percorrere e mette in atto tutta una serie di misure che permettono di abbassare i consumi di carburante.