Assicurazione auto d’epoca, come si stipula e quali sono i costi

Come fare a stipulare un'assicurazione per l'auto d'epoca?

Possedere un’auto d’epoca è un lusso che non tutti possono permettersi, visto che questi veicoli possono essere usati in rarissime occasioni, come rievocazioni o raduni. Per poter circolare su strada in queste circostanze, però, è necessario essere in possesso di una assicurazione per auto d’epoca. Scopriamo quali sono i requisiti richiesti ed i costi previsti.

INDICE
Assicurazione auto d’epoca, quando si può stipulare
 Assicurazioni auto storiche: prezzi
 Assicurazione auto d’epoca online
 Assicurazione auto d’epoca: si può circolare?

Spesso si tende a confondere un’auto d’epoca con un’auto storica. Nonostante la definizione simile, i due concetti sono diversi. Le auto storiche sono quelle con almeno 20 anni, in buone condizioni, dall’interesse storico o collezionistico, sono iscritte all’ASI ed al PRA e pertanto possono circolare su strada.

Un’auto d’epoca deve rispettare tutte queste condizioni ma deve essere stata cancellata dal PRA e quindi non può circolare su strada. Questa categoria di vetture può partecipare esclusivamente ad eventi o raduni e quindi ha la necessità di essere assicurata per poter prendere parte alle manifestazioni dedicate. Per l’assicurazione auto epoca il proprietario deve essere in possesso del certificato di identità dell’auto dell’ASI e d’iscrizione alla stessa, nonché dell’iscrizione dell’auto d’epoca a un club.

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Uno dei vantaggi di possedere un’auto storica o d’epoca è quello di poter godere di condizioni privilegiate per quel che riguarda i prezzi dell’assicurazione. In media il costo di una assicurazione per questi veicoli è pari a circa 150 euro, ma questo valore può variare a seconda della provincia di residenza e della tipologia di compagnia assicuratrice a cui ci si rivolge.

Bisogna comunque evidenziare come l’assicurazione auto storiche e d’epoca possa essere richiesta solo da conducenti che abbiano compiuto i 23 anni di età al momento della stipula. La copertura assicurativa si estende anche alla partecipazione a manifestazioni e sfilate di auto storiche purché questi eventi non siano di natura agonistica, e di solito permette solo ai conducenti specificati nel contratto di guidare il veicolo.

Per procedere all’assicurazione di un’auto d’epoca è possibile seguire lo stesso iter previsto per le vetture moderne e risparmiare grazie alle polizze online. Ormai sono molte le compagnie che operano solo virtualmente e garantiscono al proprietario di un veicolo d’epoca le stesse tutele previste da una compagnia “classica” ma a prezzi decisamente più convenienti. Il consiglio è quello di confrontare più preventivi online per capire quale convenga di più.

È bene prestare attenzione ad un punto che spesso non viene evidenziato a dovere. A differenza dei veicoli storici, le auto d’epoca non possono circolare liberamente su strada perché sono vetture cancellate dal PRA. Queste dovranno essere assicurate, a condizioni da concordare con la compagnia, solo per poter partecipare a manifestazioni ed eventi dedicati durante i quali avranno la possibilità di circolare.

Cose da sapere

Quali sono le condizioni per dichiarare un’auto “d’epoca”?

Le auto d’epoca sono quelle con almeno 20 anni, in buone condizione, dall’interesse storico o collezionistico, sono iscritte all’ASI ma non al PRA, pertanto non possono circolare in strada, ma solo partecipare ad eventi e raduni.

Quali documenti sono necessari per stipulare un’assicurazione auto d’epoca?

Per l’assicurazione auto epoca il proprietario deve essere in possesso del certificato di identità dell’auto dell’ASI, dell’iscrizione dell’auto d’epoca a un club e del certificato dell’iscrizione all’ASI della vettura. Inoltre il  soggetto che richiede l’assicurazione deve aver compiuto i 23 anni di età al momento della stipula.

Quali sono i prezzi delle assicurazioni auto storiche?

Uno dei vantaggi di possedere un’auto storica è quello di poter godere di condizioni privilegiate per quel che riguarda i prezzi dell’assicurazione. In media il costo di una assicurazione per auto storiche è pari a circa 150 euro, ma questo valore può variare a seconda della provincia di residenza e della tipologia di compagnia assicuratrice a cui ci si rivolge.

Si può circolare con un’auto d’epoca?

Le auto d’epoca non possono circolare liberamente su strada perché sono vetture cancellate dal PRA. Queste dovranno essere assicurate, a condizioni da concordare con la compagnia, solo per poter partecipare a manifestazioni ed eventi dedicati durante i quali avranno la possibilità di circolare.

 

Come risparmiare sull’assicurazione auto: la guida

Come risparmiare sull'assicurazione auto

Il costo dell’assicurazione in Italia, specie se raffrontato a quello di altri Paesi europei, continua ad essere una voce decisamente influente nel budget necessario per mantenere una vettura, ma seguendo alcuni semplici consigli è possibile risparmiare sull’assicurazione RC Auto. Ecco una piccola guida che raccoglie tutti i nostri suggerimenti in merito.

INDICE
Cambiare conviene sempre
Mettere a confronto diversi preventivi
Risparmio assicurazione auto: le compagnie online
Preventivo assicurazione auto: le voci che incidono sul premio
L’opzione guida esclusiva e lo scoperto franchigia
Risparmiare sull’assicurazione auto con la scatola nera
Assicurazione temporanea

Il primo suggerimento da seguire per riuscire a risparmiare sull’assicurazione auto è quello di cambiare spesso compagnia. Ci si può affidare alle società tradizionali per compiere questa operazione, ma dato la presenza di diverse assicurazioni online è consigliabile effettuare il cambio con una di queste dato che i costi saranno decisamente inferiori. Prima di procedere, però, controllate scrupolosamente il contratto di assicurazione per capire cosa sia incluso nei costi e cosa no.

Per poter risparmiare sull’assicurazione auto è fondamentale conoscere in anticipo la spesa annuale che si dovrà sostenere e tutte le agenzie delle varie società presenti sul territorio saranno in grado di fornirvi questa risposta in base alla tipologia di vettura, provincia e città di residenza e classe di merito. Oltre al preventivo tradizionale è possibile ottenere anche un preventivo online sfruttando i numerosi siti presenti sul web dedicati a questo scopo.

Verifica bollo auto: il check anche online

Come abbiamo anticipato in precedenza, chi vuole ottenere il massimo risparmio sulla assicurazione RC Auto deve guardare con interesse alle compagnie online. Queste, infatti, sono in grado di proporre prezzi altamente concorrenziali per i premi grazie alla assenza di sedi fisiche e la possibilità di operare senza la necessità di riconoscere la provvigione agli agenti. La sottoscrizione della polizza avverrà da casa tramite pc e con semplici e pochi passaggi. L’unico consiglio è quello di controllare con attenzione la compagnia scelta per evitare di cadere in truffe sempre più frequenti di società assicuratrici inesistenti.

Quando si richiede il preventivo assicurazione auto ci sono alcune voci che incidono sul prezzo finale quali:

  • l’età dell’assicurato
  • eventuali sinistri precedenti
  • la potenza della vettura
  • il luogo di residenza del richiedente.

Ovviamente una condotta di guida immacolata e priva di incidenti incide sul prezzo finale del preventivo, così come l’età del soggetto che richiede il preventivo perché in caso di neopatentato questo partirebbe dalla classe di merito più alta con un conseguente aumento di costi. Infine anche la provincia di residenza ha una rilevanza nel preventivo finale.

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Se si è diffidenti verso le assicurazioni online esistono altri modo per risparmiare sul costo annuale della polizza auto come ad esempio l’opzione scoperto franchigia. Tuttavia scegliere questa opzione può rivelarsi controproducente in caso di incidente perché si rischia di dover pagare di tasca propria parte del risarcimento. Altra modalità con la quale si può risparmiare sull’assicurazione auto è l’opzione guida esclusiva applicabile quando il contraente è anche il proprietario del mezzo. L’assicurazione risarcirà i danni anche se al momento del sinistro vi sarà un soggetto diverso alla guida, ma successivamente si rivarrà sul proprietario contraente.

L’ultimo suggerimento per poter risparmiare sull’assicurazione auto è quello di far installare la scatola nera fornita dalla compagnia sulla propria vettura. Questo dispositivo è stato pensato per mettere un freno alle numerose frodi alle assicurazioni verificatesi negli anni passati e consente di tracciare un profilo del conducente grazie al quale si potranno valutare i costi anche per i rinnovi futuri.

Quando si parla di assicurazione auto temporanea si intende un copertura assicurativa identica alla classica RCA ma della durata inferiore alle canoniche dodici mensilità. Il periodo temporale di validità potrà essere sia giornaliero che mensile, trimestrale o semestrale e deve essere concordato con la compagnia preventivamente.

Il principale vantaggio offerto dall’assicurazione auto temporanea è dato dalla possibilità di non dover sottoscrivere un contratto annuale qualora si utilizzi il proprio veicolo per periodi decisamente brevi. Per esempio, chi possiede un motoveicolo potrebbe decidere di utilizzarlo solo nella stagione estiva, quando le condizioni meteo sono più favorevoli. In questo caso, quindi, i costi richiesti saranno inferiori rispetto a quelli previsti per le polizze di 12 mesi.

Chi opta per un’assicurazione auto temporanea normalmente paga di più, mensilmente, rispetto ad una polizza annuale, ma è la scelta ideale per chi vuole godersi la propria cabrio o moto soltanto nei mesi estivi per poi tenerla in garage nella stagione invernale. Infatti, anche se il costo mensile è superiore a quello di una polizza di 12 mesi, il prezzo totale di un’assicurazione temporanea è comunque superiore a quello di una annuale.

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Cose da sapere

Perché è possibile risparmiare con le assicurazioni online?

Le assicurazioni online sono in grado di proporre prezzi altamente concorrenziali per i premi grazie alla assenza di sedi fisiche e la possibilità di operare senza la necessità di riconoscere la provvigione agli agenti. La sottoscrizione della polizza avverrà da casa tramite pc e con semplici e pochi passaggi.

Quali sono le voci che incidono sul premio?

Una condotta di guida immacolata e priva di incidenti incide sul prezzo finale del preventivo, così come l’età del soggetto che richiede il preventivo perché in caso di neopatentato questo partirebbe dalla classe di merito più alta con un conseguente aumento di costi. Infine anche la provincia di residenza ha una rilevanza nel preventivo finale.

Quali opzioni permettono di risparmiare sull’assicurazione auto?

L’opzione scoperto franchigia permette di risparmiare sul costo della polizza, ma scegliere questa opzione può rivelarsi controproducente in caso di incidente perché si rischia di dover pagare di tasca propria parte del risarcimento. Altra modalità con la quale si può risparmiare sull’assicurazione auto è l’opzione guida esclusiva applicabile quando il contraente è anche il proprietario del mezzo.

Bollo auto Molise 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche in Molise, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi. Il Molise è però una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI e quindi le disposizioni variano leggermente rispetto ad altri territori.

Sono comunque previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nell’apposita sezione del sito della Regione Molise, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica che riporta i costi in vigore dal 2016. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,60 €/kW 3,89 € per ogni kW extra
Euro 1 2,49 €/kW 3,73 € per ogni kW extra
Euro 2 2,38 €/kW 3,57 € per ogni kW extra
Euro 3 2,28 €/kW 3,41 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,03 €/kW 3,05 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Molise. Prima di tutto, nonostante la regione non sia convenzionata con l’Automobile Club, si può procedere per via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Molise non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Molise prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; senza limiti di potenza per i veicoli elettrici puri. Tutte le informazioni per presentare l’istanza di esenzione sono disponibili nella sezione apposita del portale regionale.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 28,00 euro per gli autoveicoli e a 11,00 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli ultraventennali dotati di Certificato di Rilevanza Storica godono della riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • I veicoli ibridi a metano e GPL beneficiano di una riduzione sul pagamento del bollo, e sono tenuti a pagare 2,74 € per ogni kW indipendentemente da categoria Euro e kW totali.

Il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese della prima immatricolazione, o entro il mese successivo se questa avviene gli ultimi 10 giorni del mese. La tassa è poi dovuta ogni anno entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può chiamare il Call Center di Municipia (l’ente che gestisce il bollo in Molise) telefonando al numero 0874 1919559 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00) o mandare una e-mail a: municipia.regionemolise@eng.it (PEC: municipia.regionemolise@legalmail.it).
  • Si può chiedere un appuntamento tramite il telefono sopra indicato per rivolgersi di persona allo sportello Municipia dedicato,

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Molise?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Molise. Tra le principali troviamo il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Molise?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione sul portale di ACI. A questo si aggiunge il tariffario regionale che riporta gli importi dovuti in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Molise?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Molise possono chiamare il Call Center di Municipia (l’ente che gestisce il bollo in Molise) telefonando al numero 0874 1919559 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00) o mandare una e-mail a: municipia.regionemolise@eng.it (PEC: municipia.regionemolise@legalmail.it). In alternativa, si può chiedere un appuntamento tramite il telefono sopra indicato per rivolgersi di persona allo sportello Municipia dedicato.

Bollo auto Provincia Autonoma Trento 2023: tutto quello che c’è da sapere

I residenti nella Provincia Autonoma di Trento, così come quelli di tutte le altre regioni italiane, sono tenuto al pagamento del bollo auto se possiedono veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Provincia Autonoma di Trento, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra
Euro 5 1,52 €/kW 2,28 € per ogni kW extra
Euro 6 1,44 €/kW 2,17 € per ogni kW extra

I residenti nella provincia di Trento hanno a disposizione diverse opzioni per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Provincia Autonoma di Trento attualmente non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Provincia Autonoma di Trento prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) devono essere indirizzate a Trentino Riscossioni SPA, Via Romagnosi 9, 38122 Trento.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici o ad idrogeno puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima pari a 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a metano, GPL, ibrida elettrica o idrogeno godono di un esenzione totale dal pagamento del bollo per un periodo variabile a seconda delle emissioni di CO2, secondo la tabella che segue:
Emissioni CO2 Durata esenzione
1-30 g/km 60 mesi
31-60 g/km 36 mesi
61-95 g/km 24 mesi
96-135 g/km 12 mesi

Per chi risiede nella Provincia Autonoma di Trento, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Ci si può rivolgere al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0461 016950 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto P. A. Trento?

Sono diverse le modalità disponibili per il pagamento del bollo auto per i residenti della Provincia Autonoma di Trento. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto P. A. Trento?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla provincia di Trento. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto P. A. Trento?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i residenti della Provincia Autonoma di Trento possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0461 016950 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Provincia Autonoma Bolzano 2023: tutto quello che c’è da sapere

Chi vive nella Provincia Autonoma di Bolzano, così come i residenti in tutte le altre regioni italiane, è tenuto al pagamento del bollo auto se possiede veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Provincia Autonoma di Bolzano, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 1 1,92 €/kW 2,88 € per ogni kW extra
Euro 2 1,85 €/kW 2,78 € per ogni kW extra
Euro 3 1,79 €/kW 2,68 € per ogni kW extra
Euro 4 1,71 €/kW 2,57 € per ogni kW extra
Euro 5 1,54 €/kW 2,31 € per ogni kW extra
Euro 6 1,44 €/kW 2,17 € per ogni kW extra

I residenti nella provincia di Bolzano hanno diversi canali a disposizione per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Provincia Autonoma di Bolzano non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Provincia Autonoma di Bolzano prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) devono essere indirizzate
    Alto Adige Riscossioni, Via Josef Mayr Nusser 62D, 39100 Bolzano.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima pari a 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a metano, GPL, ibrida elettrica o idrogeno godono di un esenzione totale dal pagamento del bollo per un periodo variabile a seconda delle emissioni di CO2, secondo la tabella che segue:
Emissioni CO2 Durata esenzione
1-30 g/km 60 mesi
31-60 g/km 36 mesi
61-95 g/km 24 mesi
96-135 g/km 12 mesi

Per chi risiede nella Provincia Autonoma di Bolzano, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Ci si può rivolgere al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0471 426020 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto P. A. Bolzano?

Sono diverse le modalità disponibili per il pagamento del bollo auto per i residenti della Provincia Autonoma di Bolzano. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto P. A. Bolzano?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla provincia di Bolzano. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto P. A. Bolzano?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i residenti della Provincia Autonoma di Bolzano possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0471 426020 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Sardegna 2023: tutto quello che c’è da sapere

Chi vive in Sardegna, così come i residenti in tutte le altre regioni italiane, è tenuto al pagamento del bollo auto se possiede veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Sardegna, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

I residenti in Sardegna hanno diversi canali a disposizione per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Regione Sardegna non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Sardegna prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) possono essere presentate o spedite a mezzo posta all’Ufficio territoriale competente dell’Agenzia delle Entrate.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.

Per chi risiede in Sardegna, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Sardegna?

Sono diversi i canali disponibili per il pagamento del bollo auto in Sardegna. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Sardegna?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Sardegna. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Sardegna?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Sardegna possono rivolgersi all‘Ufficio Servizi Fiscali della Direzione Regionale Sardegna all’indirizzo dr.sardegna.sf@agenziaentrate.it (PEC: dr.sardegna.sf@agenziaentrate.it), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Umbria 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche chi vive in Umbria, così come i residenti in tutte le altre regioni italiane, è tenuto al pagamento del bollo auto se possiede veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata all’Umbria, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2022. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

I residenti in Umbria hanno diversi canali a disposizione per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Umbria non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Umbria prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le richieste di esenzione devono essere indirizzate alla Regione Umbria – Servizio Ragioneria e fiscalità regionale, Via Mario Angeloni, 61, 06124 Perugia e vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI anche tramite PEC intestata al richiedente, allegando un documento di identità in corso di validità e la relativa documentazione (specificata qui).
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.

Per chi risiede in Umbria, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 075 6306070.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Umbria?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Umbria. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Umbria?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Umbria. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Umbria?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Umbria possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 075 6306070, compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Valle d’Aosta 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche nella Regione Autonoma Valle d’Aosta, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni anno.

Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Valle d’Aosta, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Valle d’Aosta. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Valle d’Aosta non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Valle d’Aosta prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione devono essere presentate alla Struttura disabilità e invalidità civile dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali (loc. Croix Noire, 44 – 11020 Saint-Christophe – tel. 0165/274635) della Valle d’Aosta.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici immatricolati dal 2019 godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 8 anni, a decorrere dalla data di collaudo; per i veicoli immatricolati prima del 2019, il periodo di esenzione è solo di 5 anni. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno immatricolati tra il 2017 e il 2022 è prevista un’esenzione di 5 anni anni dal pagamento del bollo a partire dalla prima immatricolazione.

In Valle d’Aosta, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 800.999.535 o scrivere all’indirizzo e-mail: bolloauto.vda@aci.it.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Valle d’Aosta?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Valle d’Aosta. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Valle d’Aosta?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Valle d’Aosta. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Valle d’Aosta?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Autonoma Valle d’Aosta possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 800.999.535, inviando una e-mail a bolloauto.vda@aci.it o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Marche 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche nelle Marche, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi. Le Marche sono però una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI e quindi le disposizioni variano leggermente rispetto ad altri territori.

Sono comunque previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. In alternativa, si può accedere al servizio di calcolo del bollo auto messo a disposizione sul portale regionale. Oltre a questo, nell’apposita sezione del sito della Regione Marche, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica che riporta i costi in vigore dal 2007. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,39 €/kW 3,57 € per ogni kW extra
Euro 1 2,30 €/kW 3,46 € per ogni kW extra
Euro 2 2,22 €/kW 3,34 € per ogni kW extra
Euro 3 2,15 €/kW 3,22 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,05 €/kW 3,08 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede nelle Marche. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il portale MPay della regione, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • tramite il servizio MPay disponibile sul portale regionale
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Marche non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Marche prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; senza limiti di potenza per i veicoli elettrici puri. Le richieste di esenzione, da effettuare entro 90 giorni prima dal termine di pagamento, devono essere indirizzate alla Regione Marche – Servizio Risorse Finanziarie e Bilancio – Via G. Da Fabriano n. 9 – Ancona, tramite posta ordinaria. In alternativa, si possono mandare via PEC all’indirizzo regione.marche.entrateriscossioni@emarche.it, via posta e-mail ordinaria all’indirizzo settore.tributiriscossioni@regione.marche.it; o consegnate a mano presso lo sportello al pubblico Ufficio tassa auto della Regione, ubicato in via Tiziano 8, Ancona (aperto al pubblico il martedì e il giovedì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00, e il giovedì, dalle 9:00 alle 12:00).
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 27,88 euro per gli autoveicoli e a 11,15 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Dal 1° gennaio 2023, i nuovi autoveico­li con potenza complessiva non superiore a 66 kW con alimentazione ibrida elettrica o idrogeno, immatricolati per la prima volta nella regione Marche nel corso dell’anno 2023, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive.

Il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese della prima immatricolazione, o entro il mese successivo se questa avviene gli ultimi 10 giorni del mese. La tassa è poi dovuta ogni anno entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per tutte le vetture immatricolate nelle Marche è disponibile un servizio di controllo dello stato dei pagamenti del bollo sul portale regionale, in cui basta inserire la targa del veicolo e il codice fiscale. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione dedicata del portale regionale e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 071 9981177, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00.
  • Ci si può rivolgere allo sportello Tassa Auto della Regione ubicato in via Tiziano 8, Ancona (martedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00, giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00), previo appuntamento da prendere qui.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Marche?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto nelle Marche. Tra le principali troviamo il servizio online sul portale regionale, le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Marche?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione sul portale regionale. A questo si aggiunge il tariffario regionale che riporta gli importi dovuti in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Marche?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Marche possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 071 9981177 ( dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00), rivolgendosi allo sportello Tassa Auto della Regione ubicato in via Tiziano 8, Ancona (mar/mer: 9.00-12.00 e 14.00-17.00; giov: 9.00-12.00) o agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Abruzzo 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche in Abruzzo il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi.

Sono però previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Abruzzo, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2022. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,67 €/kW 4,00 € per ogni kW extra
Euro 1 2,57 €/kW 3,87 € per ogni kW extra
Euro 2 2,50 €/kW 3,74 € per ogni kW extra
Euro 3 2,41 €/kW 3,61 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,62 €/kW 3,45 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Abruzzo. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Abruzzo non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Abruzzo prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 31,24 euro per gli autoveicoli; 12,50 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno è prevista un’esenzione di tre anni dal pagamento del bollo a partire dall’immatricolazione per tutti i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2020 o nel 2021.
  • Per gli autoveicoli con alimentazione ibrida elettrica (dopo l’eventuale esenzione), metano, GPL e idrogeno, la tassazione sarà determinata in base alla potenza massima del motore espressa in CV per 2,30 euro.

Il pagamento del bollo va effettuato ogni 12 mesi a partire dalla prima scadenza disponibile dopo l’immatricolazione (dal 1° Gennaio, 1° Maggio, 1° Settembre). Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione;
  • Si può chiamare il servizio di assitenza diretta, telefonando al numero 0862 556000.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Abruzzo?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Abruzzo. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Abruzzo?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Abruzzo. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Abruzzo?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Abruzzo possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 0862 556000 o agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.