Bollo auto Basilicata 2023: tutto quello che c’è da sapere

In Basilicata, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi.

Sono però previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Basilicata, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Basilicata. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Basilicata non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Basilicata prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le richieste di esenzione devono essere indirizzate alla Regione Basilicata – Ufficio Risorse Finanziarie e Bilancio Via Anzio Pal. A – 85100 Potenza e vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI, anche tramite PEC intestata al richiedente.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno è prevista un’esenzione di 5 anni anni dal pagamento del bollo a partire dalla prima immatricolazione.

Il pagamento del bollo va effettuato ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 0971 674730.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Basilicata?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Basilicata. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Basilicata?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Basilicata. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Basilicata?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Basilicata possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 0971 674730 o agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Come pagare meno il bollo auto: esenzioni e agevolazioni

Come pagare un bollo auto economico o non pagarlo affatto

Il bollo auto è una tassa annuale dovuta da tutte le persone che possiedono un veicolo in circolazione, di importo variabile a seconda della potenza, delle emissioni e della regione di residenza. Se si vuole risparmiare sul bollo, quindi, il modo migliore è quello di acquistare un’auto senza troppi cavalli ed ecologica. Alcune categorie di veicoli e di conducenti, però, possono beneficiare di agevolazioni o esenzioni dalla tassa auto, come i veicoli elettrici o quelli storici. Scopriamo tutti i dettagli. 

BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Esenzione veicoli elettrici
Riduzioni ed esenzioni veicoli ibridi
Esenzione bollo auto storiche
Esenzione veicoli destinati ai disabili

Come accennato, per incentivare l’acquisto di veicoli a zero emissioni di CO2, in tutte le regioni italiane è ormai prevista l’esenzione dal pagamento del bollo auto per almeno cinque annualità per i mezzi elettrici al 100%, a decorrere dalla prima immatricolazione. Anche le vetture a idrogeno godono della stessa esenzione. A seconda della regione di residenza del conducente, inoltre, allo scadere del periodo di esenzione solitamente i veicoli elettrici godono di ulteriori riduzioni sul bollo, anche del 75% in meno rispetto all’importo totale. Queste misure, però, sono differenti da da regione a regione ed è quindi fondamentale accertarsi degli sgravi previsti caso per caso. 

Bollo auto Regione per Regione

Particolari agevolazioni sono previste per i veicoli con alimentazione ibrida. Per esempio, molte regioni garantiscono un periodo di esenzione dal pagamento del bollo auto per chi acquista un’auto ibrida elettrica, di solito della durata di tre anni. La maggior parte delle regioni, poi, pratica delle tariffe ridotte allo scadere di questo termine, in alcuni casi validi anche per veicoli con alimentazione GPL o metano. Anche in questo caso, però, la materia non è regolata uniformemente ma varia da regione a regione. 

In tutte le regioni italiane, sono esenti dal pagamento del bollo le auto storiche ultratrentennali, purché non destinate ad uso professionale. Qualora si utilizzi lauto su strade o aree pubbliche si dovrà però pagare la tassa di circolazione il cui importo varia da regione a regione, ma che si aggira sui 25-32 euro l’anno.

Inoltre, varie regioni prevedono una riduzione del 50% sull’importo della tassa auto anche per i veicoli ultraventennali, purché dotati di certificato di rilevanza storica. Anche in questo caso consigliamo di consultare tra le nostre guide specifiche quella dedicata vostra regione di residenza per tutti i dettagli.

Le persone disabili che possano beneficiare delle agevolazioni previste dalla Legge 104 sono esentati dal pagamento del bollo auto in modo permanente. L’applicazione di questa norma varia leggermente da regione a regione, ma solitamente l’esenzione si ha per tutti i veicoli la cui cilindrata non sia superiore a 2.0 litri se lauto è alimentata a benzina e a 2.8 litri se diesel, e in alcuni casi esiste anche un tetto a 150 kW per le auto elettriche. 

Cose da sapere

È possibile risparmiare sul bollo auto?

Il bollo auto viene calcolato in base alla potenza del motore e all’inquinamento che produce. Il primo parametro penalizza gli automobilisti che hanno vetture con potenza superiore ai 185 kW: per chi ha un’auto di questo tipo è necessario, infatti, pagare il superbollo. Il secondo parametro riguarda la classe ambientale e prevede un importo che cambia con il variare di questa. Di conseguenza una vettura altamente inquinante come una Euro 0 pagherà di più di un’auto recente, mentre il bollo delle auto ecologiche avrà un costo inferiore. Il consiglio, quindi, riguarda la scelta al momento dell’acquisto: comprando una vettura con una potenza inferiore al limite indicato e di classe Euro 4, Euro 5 o Euro 6 si può sicuramente risparmiare. 

Quali sono le agevolazioni sul bollo per le auto GPL?

Particolari agevolazioni sono previste per le vetture alimentate a GPL. In considerazione del loro impatto ambientale ridotto, molte regioni prevedono una scoutistica specifica rispetto agli analoghi modelli benzina e diesel, o addirittura lesenzione per un termine solitamente quinquennale. Anche in questo caso la materia non è regolata uniformemente ma varia da regione a regione. 

Quali esenzioni sono previste per il bollo auto dei veicoli storici?

Le auto storiche sono esenti dal pagamento del bollo. Qualora si utilizzi lauto su strade o aree pubbliche si dovrà però pagare la tassa di circolazione il cui importo varia da 25,82 a 31,24 euro a seconda della regione. 

I conducenti disabili sono esenti dal pagamento del bollo auto?

I soggetti portatori di handicap che possano beneficiare delle agevolazioni previste dalla Legge 104 sono esentati dal pagamento del bollo auto. In questo caso questa misura è prevista solo per un veicolo di proprietà purché la cilindrata del motore non sia superiore a 2.0 litri se lauto è alimentata a benzina ed a 2.8 litri se diesel. 

Prescrizione bollo auto: ecco come funziona

Prescrizione bollo auto, come funziona

Può capitare che tra le varie scadenze da rispettare ci si dimentichi di pagare il bollo auto. Questa tassa, però, deve essere richiesta dalle regioni entro termini di prescrizione ben definiti, trascorsi i quali non sarà più possibile da parte degli enti richiedere il pagamento del tributo. 

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INDICE
Prescrizione bollo auto: come funziona?
I bolli auto non pagati vanno in prescrizione?
Calcolo prescrizione bollo auto
Pagamento bolli auto arretrati

Il bollo auto è la tassa automobilistica che deve essere corrisposta annualmente alla Regione di residenza per il solo fatto di essere proprietari di un veicolo.

Così come tutti i tributi, anche il bollo auto soggiace a termini di prescrizione ben precisi. Questo significa che le regioni possono richiedere il pagamento del bollo auto entro un periodo temporale definito, trascorso il quale la richiesta sarà priva di legittimazione. Nello specifico, il bollo auto è soggetto a prescrizione triennale. I termini iniziano a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo a quello in cui la tassa deve essere pagata e terminano il 31 dicembre del terzo anno. Facendo un esempio, se se il bollo auto non pagatoè relativo allanno 2019 e viene notificato un avviso di accertamento nel mese di gennaio 2023 senza che in precedenza sia stato posto in essere alcun atto interruttivo della prescrizione del bollo, allora la richiesta di pagamento posta in essere dalla regione sarà illegittima. 

Tra gli atti interruttivi della prescrizione del bollo si segnalano  l’avviso di accertamento da parte della Regione, il sollecito di pagamento, la notifica della cartella esattoriale, l’intimazione di pagamento da parte dell’agente della riscossione esattoriale, il preavviso di fermo dell’auto e l’atto di pignoramento.

È sempre opportuno, in caso di notifica di un avviso di accertamento, verificare con attenzione quale sia lanno di imposta contestato dalla regione per accertarsi se la prescrizione triennale sia intervenuta o meno. In caso di prescrizione, entro 60 giorni dalla notifica, si dovrà proporre ricorso presso la Commissione Tributaria territorialmente competente. Questo è un termine perentorio, decorso il quale si perde il diritto di agire in giudizio per far valere la prescrizione. Analogamente, se l’avviso di accertamento è notificato nei termini, ma la cartella esattoriale arriva dopo più di tre anni da quest’ultimo, entro 60 giorni da quest’ultima notifica si dovrà impugnare l’atto presso la competente Commissione Tributaria. 

Bollo auto Regione per Regione

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

Come ampiamente evidenziato in precedenza, la prescrizione del bollo auto non pagato è di tre anni ed il calcolo di questo termine decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui è stato pagato il bollo e termina il 31° dicembre del 3° anno. Pertanto, dal 4° anno in poi, se non si riceverà alcun avviso di accertamento il bollo auto sarà caduto in prescrizione. 

Se non si vuole rischiare di ricevere un avviso di accertamento, e la conseguente cartella esattoriale, c’è la possibilità di sanare la posizione di morosità pagando i bolli auto arretrati. Dopo aver verificato tramite i vari portali o le agenzie ACI presenti sul territorio quali siano le annualità mancanti, si potrà procedere al pagamento degli arretrati con sanzioni irrisorie se questa operazione viene effettuata entro il primo anno. Nello specifico, se si procede al saldo dal 15° al 30° giorno della scadenza del bollo la sanzione sarà pari all’1,5% dell’importo originario, mentre passera all’1,67% se il pagamento viene effettuato dal 31° al 90° giorno. Qualora si paghi il bollo arretrato dal 91° giorno della scadenza entro il primo anno la sanzione sarà pari al 3,75% dell’importo complessivo, mentre dopo il primo anno si sarà costretti a pagare una sanzione pari al 30% del totale oltre agli interessi moratori. 

 

Cose da sapere

Come funziona la prescrizione del bollo auto?

Il bollo auto è soggetto a prescrizione triennale. I termini iniziano a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo a quello in cui la tassa deve essere pagata e terminano il 31 dicembre del terzo anno. Come pagare i bolli auto arretrati?

Come si pagano i bolli auto arretrati?

Se non si vuole rischiare di ricevere un avviso di accertamento è possibile sanare la posizione di morosità pagando i bolli auto arretrati. Dopo aver verificato tramite i vari portali o le agenzie ACI presenti sul territorio quali siano le annualità mancanti, si potrà procedere al pagamento degli arretrati con sanzioni irrisorie se questa operazione viene effettuata entro il primo anno.

 

Verifica bollo auto: ecco cosa controllare

Verifica bollo auto: il check anche online

Capita non di rado di non essere certi di aver pagato il bollo auto o se i termini di pagamento stanno per scadere. Chi non ha una memoria di ferro può sfruttare i consigli di questa guida per effettuare la verifica bollo auto ed evitare spiacevoli sorprese. 

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INDICE
Verifica pagamento bollo auto: a cosa serve
Aci: verifica pagamento bollo
Verifica pagamento bollo auto agenzia delle entrate
ll portale dell’automobilista: bollo auto
Verifica pagamento bollo auto anni precedenti

Gli automobilisti, si sa, devono rispettare numerose scadenze e può capitare di non ricordarsele tutte. Il bollo auto è un balzello che deve essere pagato annualmente, ma può capitare di aver saltato il versamento dellimposta negli anni precedenti. Con il controllo bollo ci si può accertare che la tassa sia stata regolarmente corrisposta di modo che il veicolo non sia passibile delle sanzioni previste dalla legge. Per effettuare la verifica del pagamento bollo auto si possono seguire due strade: usare il servizio online messo a disposizione da ACI, solo per alcune regioni, o quello disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Una prima possibilità è quella di utilizzare il sito internet dellACI, anche se solo i residenti di alcune regioni possono accedere a questo servizio. Una volta cliccato sul link dedicato sarà sufficiente inserire il proprio indirizzo mail, il numero della pratica, l’anno e la regione dell’accertamento, il tipo di veicolo, ed il numero di targa per poi verificare il pagamento del bollo auto. 

Altra via per controllare il pagamento bollo auto è quella di collegarsi al sito dellAgenzia delle Entrate. Nella sezione dedicata si potranno controllare i pagamenti effettuati, Anche in questo caso sarà sufficiente indicare la Regione di beneficiaria del bollo, l’anno di riferimento, la tipologia di veicolo e la targa dello stessoper effettuare la verifica. 

Bisogna fare attenzione, infine, nel considerare il sito web il portale dellautomobilista per quanto riguarda la verifica del pagamento bollo auto. Qui, infatti, non sarà possibile  ottenere informazioni,  effettuare il pagamento dellimporto richiesto essendo il sito dedicato a tuttaltro genere di informazioni, come quelle inerenti il saldo patente o la copertura RCA. 

Qualora dopo una verifica si scopra di non aver pagato il bollo auto negli anni precedenti, e non si sia ancora ricevuta la notifica di una corrispondente cartella esattoriale, si potrà procedere col ravvedimento operoso. In questo caso, quindi, lautomobilista pagherà spontaneamente gli importi arretrati maggiorati di sanzioni variabili a seconda del periodo di ritardo. Le sanzioni sono pari all’1,5% dell’importo originario se il pagamento viene effettuato dal 15° al 30° giorno dalla scadenza, all’1,67% se effettuato dal 31° al 90° giorno, al 3,75% se effettuato dal 91° giorno ad 1 anno, mentre se il pagamento avviene oltre 1 anno dalla scadenza si dovrà corrispondere una sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori che corrispondono allo 0,5% per ogni semestre di ritardo. 

Bollo auto Regione per Regione

Cose da sapere

Come si verifica il pagamento del bollo auto?

Con il controllo bollo ci si può accertare che la tassa sia stata regolarmente corrisposta di modo che il veicolo non sia passibile delle sanzioni previste dalla legge. Per effettuare la verifica del pagamento bollo auto si possono seguire due strade: il sito Aci oppure il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Come si verifica il pagamento del bollo auto?

Una prima possibilità è quella di utilizzare il sito internet dell’ACI, anche se solo per i residenti in determinate regioni. Una volta cliccato sul link dedicato sarà sufficiente inserire il proprio indirizzo mail, il numero della pratica, l’anno e la Regione dell’accertamento, il tipo di veicolo, ed il numero di targa per poi verificare il pagamento del bollo auto.  In alternativa tutti i conducenti possono usare il servizio online messo a disposizione sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa fare in caso di bollo auto non pagato negli anni precedenti?

Qualora dopo una verifica si scopra di non aver pagato il bollo auto negli anni precedenti, e non si sia ancora ricevuta la notifica di una corrispondente cartella esattoriale, si potrà procedere col ravvedimento operoso.  Le sanzioni sono pari all’1,5% dell’importo originario se il pagamento viene effettuato dal 15° al 30° giorno dalla scadenza, all’1,67% se effettuato dal 31° al 90° giorno, al 3,75% se effettuato dal 91° giorno ad 1 anno, mentre se il pagamento avviene oltre 1 anno dalla scadenza si dovrà corrispondere una sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori che corrispondono allo 0,5% per ogni semestre di ritardo. 

Come funziona il calcolo del bollo auto nel 2023?

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Tutti gli automobilisti sono consapevoli di dover pagare regolarmente ogni anno il bollo auto. In qualche caso può risultare complicato conoscere lesatto importo da versare. Scopriamo come calcolare il bollo auto senza errori. 

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INDICE
Calcolo bollo auto 2023
Calcolo bollo auto online
Calcolo bollo auto kW
Calcolo bollo auto CV
Come pagare il bollo auto

Per conoscere lesatto importo che si dovrà versare per il pagamento del bollo auto si dovrà prendere in considerazione sia la potenza effettiva della vettura, espressa in kilowatt o cavalli, che la classe ambientale. Per conoscere questi valori sarà sufficiente controllare la carta di circolazione. Il numero di kW o CV deve essere poi moltiplicato per un importo variabile da regione a regione (si va da circa 1,80 a 4,00 euro a seconda della classe ambientale, della potenza totale del veicolo e della regione di residenza). 

Per conoscere esattamente l’importo del bollo auto del proprio veicolo, consigliamo di consultare le guide specifiche dedicate a ciascuna regione presenti sul nostro sito.

Bollo auto Regione per Regione

Se non si vuole procedere al calcolo del bollo auto alla vecchia maniera sarà possibile affidarsi a diversi servizi online. Per prima cosa, è possibile usare il servizio online messo a disposizione da ACI, o in alternativa usare l’analogo strumento a disposizione sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Nella sezione dedicata sarà sufficiente inserire il numero di targa della propria vettura, la tipologia di veicolo ed il codice di sicurezza per conoscere lesatto importo da versare. In alternativa, alcune regioni dispongono di servizi di calcolo del bollo direttamente sui propri portali.

Come abbiamo visto, il metodo più semplice e preciso per conoscere lesatto importo da pagare relativo al bollo auto è quello relativo alla potenza espressa in kilowatt. A seconda della classe di emissioni è prevista una tabella con il valore attribuito ad ogni kW e ad essere penalizzate saranno le auto maggiormente inquinanti. 

Se non si è in grado di risalire alla potenza espressa in kilowatt sarà possibile effettuare il calcolo bollo auto sulla scorta dei cavalli motore. In questo caso, però, sarà necessario dotarsi di calcolatrice perché per loperazione da compiere si dovrà dividere il valore di 1,35962 per i cavalli di potenza del motore. 

Per il pagamento dell’imposta sugli autoveicoli ci sono diverse possibilità, che variano leggermente da regione a regione. Nello specifico, il pagamento del bollo può essere effettuato:

  • Home Banking (online)
  • PagoPA
  • punti vendita Sisal e Lottomatica
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali)
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni)
  • presso gli sportelli ATM abilitati
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo
  • da IO, l’app dei servizi pubblici
  • tramite Satispay
  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  • portali dedicati di ciascuna regione

Per aiutarti ad avere un’idea più chiara sui costi di gestione di un’auto, abbiamo realizzato una video infografica in cui sono illustrate classifiche e differenze di spesa tra le varie regioni, sia in termini assoluti sia con riferimento alle singole voci di costo di cui abbiamo parlato nell’articolo:

Cose da sapere

Quanto costa il bollo auto?

L’importo del bollo diminuisce con l’aumentare della categoria ambientale e varia da regione a regione.

Quanto costa il bollo auto a kW?

Dipende dalla categoria ambientale del veicolo. Per esempio, per una vettura di categoria Euro 0 si pagherà un importo di circa € 3 a Kilowatt sino ad un massimo di 100 kW, mentre per auto superiori a 100 Kilowatt si dovrà corrispondere una cifra pari circa € 4,50 per ogni kW (l’importo varia per ogni regione).

Come si calcola il bollo auto?

Per capire come si calcola il bollo auto bisogna partire dai kW della tua vettura. I Kilowatt sono indicati nel libretto di circolazione del mezzo.

Scadenza bollo auto: cosa devi sapere su termini e pagamento

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento

Alzi la mano chi, almeno una volta, non si è dimenticato di pagare il bollo auto. Spesso, infatti, sfugge di mente il termine ultimo per versare limposta annuale. Scopriamo quando va pagato e con quali modalità. 

Questo perché, essendo il bollo auto una tassa sul possesso del veicolo, in caso di mancato o ritardato pagamento si incorre in una sanzione la cui entità è calcolata a partire dalla data di scadenza del bollo auto.

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INDICE
Verifica scadenza bollo auto
Verifica scadenza bollo auto ACI
Verifica scadenza bollo auto Agenzia delle Entrate
Quando scade il bollo auto
Avviso scadenza bollo auto
Come e dove si paga il bollo auto

Sono numerose le tasse che un automobilista deve corrispondere ogni anno e può capitare che ci si dimentichi di pagare qualcosa. Per controllare la scadenza del bollo auto, ed evitare così di ricevere una cartella esattoriale, se non si dispone di una memoria di ferro è possibile utilizzare alcuni strumenti davvero alla portata di tutti: il sito ACI o il portale dellAgenzia delle Entrate. Scopriamo quali sono i semplici passaggi da compiere per verificare la scadenza del bollo auto. 

Per verificare la scadenza bollo auto sul sito ACI sarà sufficiente entrare nella sezione dedicata e inserire la regione di residenza, i propri dati anagrafici ed i dati della vettura di proprietà, registrarsi e conoscere in pochi istanti quando scade il bollo auto. Questo servizio non è tuttavia disponibile in tutte le regioni italiane.

Altrettanto semplice è controllare la scadenza tramite il sito dellAgenzia delle Entrate. Anche in questo caso sarà necessario compilare il form dedicato con tutte le informazioni richieste per conoscere in tempo reale tutte le scadenze da rispettare. 

Non esiste un termine unico per la scadenza del bollo auto perché il pagamento deve essere effettuato di regola nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa dovuta. Proviamo a fare chiarezza con il seguente schema: 

Scadenza bollo precedente Termini per il pagamento
Dicembre 2022  Dal 1 gennaio al 31 gennaio 2023 
Gennaio 2023 Dal 1 febbraio al 28 febbraio 2023 
Aprile 2023 Dal 1 maggio al 31 maggio 2023 
Maggio 2023  Dal 1 giugno al 30 giugno 2023 
Luglio 2023 Dal 1 agosto al 31 agosto 2023 
Agosto 2023  Dal 1 settembre al 30 settembre 2023
Settembre 2023  Dal 1 ottobre al 31 ottobre 2023 
Dicembre 2023 Dal 1 gennaio al 31 gennaio 2024

In ogni caso, è sempre bene accertarsi dei termini di pagamento esatti nella propria regione di residenza, visto che esistono alcune differenze territoriali. Potete consultare le nostre guide dedicate a ciascuna regione per il pagamento del bollo auto:

Bollo auto Regione per Regione

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Per non dimenticarsi quando è necessario pagare il bollo auto, ACI mette a disposizione per molte regioni convenzionate il servizio Ricorda la Scandenza, che avvisa in automatico quando stanno scadendo i termini di pagamento della tassa. Molte regioni, inoltre, dispongono di un servizio di avviso telematico proprio, che normalmente si può sottoscrivere accedendo nei portali dedicati da ciascuna regione.

Come abbiamo anticipato in precedenza, il pagamento del bollo auto deve essere effettuato nel corso del mese successivo alla scadenza dellultimo versamento. In generale, si può pagare questa tassa in numerosi modi, sia telematici che fisici, ossia:

  • Home Banking (online) 
  • punti vendita Sisal e Lottomatica 
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali) 
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni) 
  • presso gli sportelli ATM abilitati 
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo 
  • da IO, l’app dei servizi pubblici 
  • tramite Satispay 
  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate 
  • sui portali dedicati messi a disposizione da molte regioni

Anche in questo caso, i canali messi a disposizione per il pagamento del bollo variano da regione a regione ed è quindi necessario informarsi sulla specifica regione di residenza.

Cose da sapere

Come si verifica la scadenza del bollo auto?

Per controllare la scadenza del bollo auto, ed evitare così di ricevere una cartella esattoriale, se non si dispone di una memoria di ferro è possibile utilizzare alcuni strumenti davvero alla portata di tutti: il sito ACI o il portale dellAgenzia delle Entrate.

Quando scade il bollo auto?

Non esiste un termine unico per la scadenza del bollo auto perché il pagamento deve essere effettuato di regola nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa dovuta.

Come si paga il bollo auto?

Si può pagare questa tassa in numerosi modi, sia telematici che fisici. Si potranno sfruttare i servizi di home banking, il sito delle Poste, l’app IO, la sezione dedicata del sito ACI, oppure recarsi di persona presso un ufficio postale, uno sportello ACI o presso le tabaccherie e le ricevitorie abilitate. 

Cos’è il primo bollo auto? Ecco come e dove pagarlo

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Nel momento in cui si acquista una auto nuova è bene ricordarsi di pagare il primo bollo auto. Può capitare che ci si dimentichi di compiere questa operazione, ma si può rimediare senza pagare sanzioni eccessive. 

BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Primo bollo auto nuova
Dove si paga il primo bollo auto
Scadenza primo bollo auto
Pagamento bollo prima immatricolazione
Che documenti servono per pagare il bollo?

Al momento dellacquisto di una vettura è sempre utile tenere a mente la scadenza relativa al primo bollo auto nuova. Normalmente, questo deve essere versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Tuttavia, se il veicolo viene immatricolato negli ultimi dieci giorni del mese allora si potrà pagare anche nel corso di tutto il mese successivo a quello di immatricolazione. Per conoscere la data di immatricolazione dellauto sarà sufficiente controllare la carta di circolazione o il foglio di via. Il pagamento è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l’immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilità.

Bollo auto Regione per Regione

Per mettersi in regola col pagamento del primo bollo auto si potrà compiere questa operazione sia da casa, sia fisicamente, anche se i canali disponibili variano da regione a regione. Per chi preferisce pagare online, basta collegarsi al sito dellACI o dellAgenzia delle Entrate, oppure sfruttare diversi servizi che utilizzano PagoPA o quelli di home banking. In alternativa è possibile recarsi fisicamente presso gli sportelli ACI o le agenzie di pratiche auto convenzionate, così da far effettuare al funzionario presente un conteggio esatto del pagamento dovuto. 

Ecco tutti i canali di pagamento del primo bollo auto disponibili:

  • Home Banking (online)
  • punti vendita Sisal e Lottomatica
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali)
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni)
  • presso gli sportelli ATM abilitati
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo
  • da IO, l’app dei servizi pubblici
  • tramite Satispay
  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  • PagoPA

Ribadiamo che i metodi di pagamento variano da regione a regione (molte hanno a disposizione dei canali propri, come portali regionali dedicati), motivo per cui consigliamo di consultare le nostre guide specifiche.

Come pagare un bollo auto economico o non pagarlo affatto

Per evitare di incorrere in sanzioni è sempre opportuno ricordare come la scadenza del primo bollo auto sia sempre quella del mese di immatricolazione, mentre successivamente questo versamento dovrà essere effettuato annualmente ogni 12 mesi

Come anticipato, il pagamento del primo bollo auto deve essere effettuato lo stesso mese dell’immatricolazione entro l’ultimo giorno utilema se quest’ultima è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese si potrà versare la tassa automobilistica anche il mese successivo. Per pagare correttamente il primo bollo auto si deve quindi considerare il momento in cui avviene l’immatricolazione. Se il veicolo viene acquistato a dicembre, aprile o agosto sarà necessario versare l’intera annualità, tenendo conto del mese di riferimento anche per il versamento della tassa automobilistica per gli anni seguenti, mentre se si acquista l’auto in un mese diverso da quelli indicati in precedenza il pagamento del primo bollo potrà essere frazionato. In questo caso l’importo sarà ridotto in base alle mensilità incluse, a seconda del momento in cui viene registrato l’acquisto e realizzata la prima immatricolazione della macchina. 

Per procedere al pagamento del primo bollo auto non sarà necessario portare con sé numerosi documenti, ma soltanto la carta di circolazione al cui interno sono indicati  tutti i dati necessari per procedere al calcolo dell’importo da versare. Per i pagamenti successivi si potrà portare con sé anche la sola ricevuta del precedente versamento ormai in scadenza. 

Cose da sapere

Quando si paga il primo bollo auto?

Il primo bollo auto nuova essere versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione, ma se questa operazione è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese allora si potrà pagare anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione.

Come si paga il primo bollo auto?

Per mettersi in regola col pagamento del primo bollo auto si potrà compiere questa operazione sia da casa, in tutta comodità, collegandosi al sito dellACI o dellAgenzia delle Entrate, sia sfruttando i servizi PagoPA o quelli di home banking. In alternativa è possibile recarsi fisicamente presso gli sportelli ACI così da far effettuare al funzionario presente un conteggio esatto del pagamento dovuto. 

Quando scade il pagamento del primo bollo auto?

La scadenza del primo bollo auto è sempre quella del mese di immatricolazione, mentre successivamente questo versamento dovrà essere effettuato annualmente ogni 12 mesi. 

 

Rimborso bollo auto: ecco come funziona nel 2023

Rimborso bollo auto: ecco come funziona nel 2020

Tra le numerose tasse e spese che ogni automobilista deve a pagare il bollo auto è sicuramente una delle meno amate. Tuttavia, in alcuni casi è possibile ottenere il rimborso bollo auto. Di solito questa possibilità si presenta quando si rottama un veicolo prima della scadenza del bollo, o quando questo viene venduto. Scopriamo quando e in quali regioni è previsto. 

BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA

INDICE
 Rimborso bollo auto: in quali casi si può richiedere
 Rimborso bollo auto rottamata
 Rimborso bollo auto venduta
 Bollo auto venduta a concessionario
 Bollo auto in caso di cambio regione
 Come richiedere rimborso bollo auto

A prescindere dall’effettivo utilizzo della propria vettura, il solo possesso dell’auto comporta per ogni automobilista l’obbligo di versare alla regione di residenza il pagamento del bollo. In alcuni casi, però, è possibile ottenere il rimborso di quanto già pagato:  vediamo i dettagli.

Qualora si sia pagato il bollo auto e nel corso delle 12 mensilità si sia dovuto provvedere alla rottamazione della stessa è possibile chiedere il rimborso di quanto versato. Questa possibilità, però, è consentita solo agli automobilisti residenti in Piemonte, Lombardia, Veneto e province autonome di Trento e di Bolzano, ossia tutte quelle regioni che hanno adottato questo provvedimento. 

RIMBORSO BOLLO AUTO PIEMONTE – I residenti in Piemonte potranno chiedere il rimborso bollo auto rottamata purché il periodo di mancato godimento sia pari ad almeno un quadrimestre. In questo caso si potrà scegliere se ottenere il rimborso o se compensare su un’altra auto l’importo già versato e non goduto.

RIMBORSO BOLLO AUTO LOMBARDIA – I residenti in Lombardia, invece, potranno chiedere il rimborso bollo auto purché la rottamazione non avvenga nell’ultimo mese del periodo di imposta e sempre che l’importo richiesto non sia inferiore a 15,01 euro. Inoltre, il rimborso non è previsto quando il veicolo viene venduto prima della scadenza della tassa. In questo caso il nuovo proprietario non dovrà pagare nulla fino alla scadenza successiva.

RIMBORSO BOLLO AUTO VENETO – Anche i residenti in Veneto possono chiedere il rimborso bollo auto in caso di rottamazione purché la somma non sia inferiore a 30 euro.  Il diritto al rimborso inoltre si prescrive con la fine del terzo anno successivo al pagamento dell’ultima tassa automobilistica. Così come per i residenti in Piemonte, anche gli automobilisti veneti possono ottenere in alternativa la compensazione su una nuova vettura.

RIMBORSO BOLLO AUTO P. A. TRENTO E BOLZANO– Per i residenti nelle Province autonome di Trento e Bolzano, infine, è possibile ottenere il rimborso bollo auto a partire dal mese successivo a quello in cui è avvenuta la rottamazione purché il periodo pagato e non goduto sia di almeno quattro mesi e la quota da rimborsare sia superiore a 30 euro.

Qualora si sia pagato il bollo auto e nelle 12 mensilità si venda la vettura di proprietà non sarà possibile in alcun modo ottenere il rimborso del bollo auto già pagato. La tassa regionale non potrà nemmeno essere trasferita sul nuovo veicolo acquisto. Pertanto è sempre opportuno far coincidere la vendita con il mese di scadenza del bollo per evitare di pagare due volte il tributo in caso di acquisto di un’auto nuova. 

 

Bollo auto Regione per Regione

Spiegazione a parte merita il caso di vendita di un veicolo ad un concessionario. In questa ipotesi, infatti, se la proprietà dell’auto dovesse cambiare nel mese utile al pagamento, questo dovrà essere corrisposto dal nuovo proprietario. Nel caso in cui il veicolo venisse venduto ad un concessionario sarà quindi questo a dover coprire il costo del bollo fino alla vendita a terzi esentando così il vecchio proprietario dal pagamento dell’imposta. 

Come abbiamo già anticipato in precedenza, il bollo auto è una tassa regionale che deve essere versata nella regione di residenza. In caso di cambio regione si dovrà quindi corrispondere l’importo richiesto, calcolato sulla base dei kW della vettura, alla nuova regione. Nel caso di esenzione dal pagamento usufruendo della Legge 104 questa varia da regione a regione e per continuare ad usufruirne bisogna presentare opportuna istanza entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento del bollo. 

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Nei casi in cui sia possibile ottenere il rimborso bollo auto sarà il proprietario del veicolo che dovrà presentare istanza di rimborso all’ufficio tributi della propria regione o provincia autonoma di residenza. Sarà necessario allegare un documento di identità valido e la relativa documentazione. Nella presentazione della domanda dovranno essere riportati nome, cognome, residenza, codice fiscale (o partita IVA) e numero di telefono del richiedente oltre alle modalità con cui si vuole ricevere il rimborso. La domanda di rimborso bollo auto deve essere presentata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento nei termini di legge. 

I residenti in Lombardia potranno collegarsi a questa pagina e scaricare il modulo allegato, compilarlo e consegnarlo a mano o inviarlo online, tramite posta ordinaria o tramite  insieme ad una copia di un documento di identità. 

I residenti in Veneto potranno collegarsi a questa pagina per scaricare il modulo necessario per chiedere il rimborso bollo auto. 

Per i residenti in Piemonte si potrà presentare la domanda di rimborso esclusivamente in via telematica. La documentazione è scaricabile a questo link, mentre per gli automobilisti residenti nelle Province autonome di Trento e Bolzano si potrà trovare il modulo dedicato consultando la sezione specifica del sito ACI. 

Cose da sapere

Quando è possibile richiedere il rimborso del bollo auto?

L’unico caso in cui è possibile richiedere il rimborso del rimborso auto giù pagato è la rottamazione del veicolo. Questa possibilità è attualmente prevista solo per i residenti in Lombardia, Veneto, Piemonte e nelle province autonome di Trento e Bolzano.

Si può chiedere il rimborso del bollo auto in caso di vendita del veicolo?

Qualora si sia pagato il bollo auto e nelle 12 mensilità si venda la vettura non sarà possibile ottenere il rimborso del bollo auto già pagato e la tassa regionale non potrà essere trasferita sul nuovo veicolo acquisto. Discorso a parte in caso di vendita di un veicolo ad un concessionario: se la proprietà dell’auto dovesse cambiare nel mese utile al pagamento, questo dovrà essere corrisposto dal nuovo proprietario. Nel caso in cui il veicolo venisse venduto ad un concessionario sarà quindi questo a dover coprire il costo del bollo fino alla vendita a terzi. 

Come si richiede il rimborso del bollo auto?

Nei casi in cui sia possibile ottenere il rimborso bollo auto sarà il proprietario del veicolo che dovrà presentare istanza di rimborso all’ufficio tributi della propria regione o provincia autonoma di residenza. Sarà necessario allegare un documento di identità valido e la relativa documentazione. . La domanda di rimborso bollo auto deve essere presentata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento nei termini di legge. 

 

Bollo auto Campania 2023: tutto quello che c’è da sapere

La materia del bollo auto non è regolata in modo univoco sull’intero territorio perché questo è un tributo regionale e, per questa ragione, è regolamentato delle singole amministrazioni regionali. In questa breve guida spieghiamo tutti i dettagli e le esenzioni previste per il bollo auto 2023 in Campania. 

BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Domiciliazione bollo auto
Verifica bollo auto
Scadenza bollo auto
Esenzione bollo auto

Gli automobilisti residenti in Campania hanno la possibilità di conoscere in anticipo quanto dovranno versare per l’importo complessivo del bollo auto. Si potrà consultare sia il servizio messo a disposizione della Regione Campania in collaborazione con ACIsia il documento PDF con le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2023 disponibile sul sito della Regione e che riportiamo di seguito: 

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,63 €/kW 5,45 € per ogni kW extra
Euro 1 3,51 €/kW 5,27 € per ogni kW extra
Euro 2 3,39 €/kW 5,08 € per ogni kW extra
Euro 3 3,27 €/kW 4,91 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 3,12 €/kW 4,69 € per ogni kW extra

Anche la Regione Campania, così come molte altre regioni italiane, consente ai cittadini residenti numerose modalità di pagamento del bollo auto

  • Il servizio online della piattaforma PagoPa
  • La domiciliazione banciaria
  • le Delegazioni ACI con un costo dell’operazione pari a €2,37
  • le Agenzie Sermetra
  • le altre Agenzie di pratiche auto presenti sul territorio
  • gli Uffici Postali, mediante pagamento online allo sportello (per conoscere ulteriori modalità di pagamento presso Poste Italiane, cerchi su internet “poste italiane bollo auto” e continui la navigazione secondo le informazioni che compaiono a video)
  • Internet Banking e Sportelli Bancomat (ATM) delle Banche che erogano il servizio
  • ACI Bollonet, servizio online disponibile sul sito ACI
  • Le Tabaccherie autorizzate
  • Il sito Telepass
  • app IO

Una grande agevolazione per il pagamento bollo auto Campania è quella della domiciliazione bancaria, ovvero il sistema di addebito diretto sul proprio conto ogni volta che si deve pagarr la rata. Usufruendo di questo sistema si potrà godere della riduzione dell’importo complessivo del 10% per ciascun periodo d’imposta e si eviterà di incorrere nelle sanzioni previste per ritardato pagamento. Per attivare la domiciliazione bancaria è sufficiente compilare l’apposito modulo, che si può scaricare qui, e mandarlo all’indirizzo domiciliazione.tassaauto@regione.campania.it. 

A differenza della Regione Lombardia, la Regione Campania non prevede ancora una sezione specifico sul proprio portale dove è possibile consultare l’avvenuto versamento del bollo auto. I residenti dovranno quindi utilizzare i servizi messi a disposizione dell’Automobile Club Italia. 

Il pagamento del primo bollo auto regione Campania deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Tuttavia se questa è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese si può pagare anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione. Il pagamento è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l’immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilità anche se l’immatricolazione è avvenuta nell’ultimo giorno del mese. I bolli delle annualità successive devono essere corrisposti entro il mese successivo alla scadenza. Per non dimenticarsi di pagare il bollo e rischiare di incorrere in sanzioni, ci si può iscrivere gratuitamente al servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, che avvisa quando i termini di pagamenti stanno per scadere, oppure ricorrere alla domiciliazione bancaria.

La Regione Campania prevede diverse esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 31,24 euro per gli autoveicoli; 12,50 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori elettrici, dopo la scadenza dei 5 anni di esenzione la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno sono esentati dal pagamento del bollo per 3 anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione.

Inoltre, nell’ambito degli ecoincentivi regionali, i veicoli acquistati in sostituzione di autovetture di categoria da euro 0 a euro 4 avviate sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica per un periodo di: 

  • sette anni in caso di alimentazione esclusivamente elettrica (fino a 150 kW di potenza)
  • cinque anni in caso di alimentazione ibrida-elettrica (fino a 2000 cc benzina/elettrica, fino a 2800 cc gasolio/elettrica)
  • tre anni in caso di alimentazione ibrida metano (fino a 200 cc)
Al termine del periodo di esenzione le auto elettriche saranno tenute al pagamento di un importo pari ad un quarto di quanto dovuto per un’auto a benzina di pari cilindrata, mentre per le auto ibride l’importo si ridurrà della metà.

Bollo auto Regione per Regione

Diversamente è regolamentato il settore delle auto ibride. La Regione Campania ha infatti previsto, a decorrere dall’anno 2014, che i proprietari di veicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o con alimentazione benzina-idrogeno, immatricolati per la prima volta siano esentati dal pagamento del bollo auto per il primo periodo fisso e per le due annualità successive. 

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Campania?

È possibile pagare la tassa automobilistica tramite i servizi online messi a disposizione dall’ACI, gli uffici postali e le tabaccherie. Inoltre, per i residenti della regione Campania è disponibile l’addebito su conto corrente.

Come calcolare il bollo auto Campania?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il documento PDF messo a disposizione anche sul sito della regione Campania che mostra le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2023.

A chi rivolgersi per domande sul bollo auto Campania?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero dell’ACI 081.007.0860 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o rivolgersi agli uffici ACI sparsi sul territorio.

Bollo auto Calabria 2023: tutto quello che c’è da sapere

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

Come nelle altre regioni italiane, anche in Calabria il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

In Calabria, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. La regione non è però convenzionata con ACI e gestisce direttamente la riscossione della tassa: abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in Calabria in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Esenzione bollo auto
Verifica pagamento bollo auto

Sul sito della Regione Calabria è possibile scaricare il tariffario in formato PDF che, però, riporta i costi in vigore dal 2009 e non considera i veicoli Euro 6. Per questo motivo consigliamo vivamente di utilizzare il servizio di calcolo del bollo online disponibile nell’area riservata del portale di Regione Calabria.

Di seguito il tariffario in vigore dal 2009:

Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra
Motocicli fino a 50 cc
Tassa fissa: 50€/anno  
Motocicli oltre 50 cc
Classe di missioni Costo fino a 11 kW Costo oltre 11 kW
Euro 0 28,60 € 1,87 € per ogni kW extra
Euro 1 25,30 € 1,43 € per ogni kW extra
Euro 2 23,10 € 1,10 € per ogni kW extra
Euro 3-4-5 21,02 € 0,97 € per ogni kW extra

Calcolo bollo auto regione

In alternativa, per effettuare il calcolo del bollo auto i residenti in Calabria possono utilizzare il servizio online messo a disposizione sul sito di ACI. In questo caso è necessario indicare esclusivamente regione di residenza, tipologia di veicolo e targa per sapere quale sarà il costo della tassa relativo al proprio veicolo. Tuttavia, non essendo ACI convenzionato con la regione Calabria, il pagamento dovrà avvenire per altri canali.

Il pagamento della Tassa automobilistica in Calabria può avvenire (con le eventuali commissioni richieste) presso i riscossori abilitati al sistema PagoPa in tutto il territorio nazionale. Per pagare il bollo online, i residenti in Calabria possono contare su diverse modalità. Sono disponibili il servizio dedicato nell’area personale riservata sul portale di Regione Calabria, l’home banking degli istituti di credito abilitati al pagamento con PagoPa e anche alcune app, come Satispay e IO.

Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Avantgarde, Net Service), presso gli Uffici postali e i punti vendita Lottomatica.

Verifica bollo auto: il check anche online

La Regione Calabria prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. In questo caso, le istanze per l’esenzione possono essere presentate all’indirizzo: esenzioni.bilancio@pec.regione.calabria.it.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 30,00 euro per gli autoveicoli; 13,00 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Al decorrere del periodo di esenzione, per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli ibridi (elettrici, GPL, metano o idrogeno) devono corrispondere una tassa pari a un tasso fisso di 2,84 € moltiplicato per il numero di kW del veicolo, senza distinzioni di classi di emissione.

    Sospensione bollo auto

    I concessionari ed i rivenditori autorizzati, regolarmente iscritti alla CCIAA, possono ottenere l’esonero dal pagamento delle Tasse automobilistiche per i veicoli immatricolati e in possesso dell’azienda per la commercializzazione. Per ottenere l’esonero, questi devono presentare la dichiarazione ogni quattro mesi (gennaio, luglio e settembre), previa compilazione della lista identificativa dei veicoli da porre in sospensione e versamento del diritto fisso. Per la compilazione e l’invio delle dichiarazioni è disponibile un file nel formato Excel nella sezione dedicata nel portale dei tributi della Regione Calabria, documento da compilare e spedire al Settore Tributi della Regione all’indirizzo di posta elettronica sospensionebolloauto@regcal.it .

Per conoscere lo stato dei pagamenti della tassa automobilistica, è possibile utilizzare il servizio online disponibile nell’area personale riservata del portale di Regione Calabria o scrivere all’indirizzo e-mail: info.tributi@regione.calabria.it .

Bollo auto Regione per Regione:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Calabria?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante il sistema di pagamento pagoPa presso gli uffici postali, le delegazioni ACI, gli uffici territoriali, le agenzie di pratiche auto abilitate, il servizio online sul portale di Regione Calabria e tramite app come Satispay e IO.

Come calcolare il bollo auto Calabria?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o nell’area riservata del portale di Regione Calabria. Sul sito della Regione è disponibile anche il tariffario in formato PDF che riporta il costo per kW in vigore dal 2009.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Calabria?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, i residenti della Regione Calabria possono rivolgersi agli uffici competenti citati sopra o inviare una mail a: info.tributi@regione.calabria.it