Salone dell’auto di Torino 2018: ecco date, orari e programma

Il Salone dell’auto di Torino ha segnato la storia automobilistica della città piemontese sino al 2000, anno in cui si è tenuta l’ultima esposizione prima che gli organizzatori decidessero di annullare l’evento numero sessantanove, che si sarebbe dovuto svolgere nel 2002, a causa della crisi che aveva investito il mercato automobilistico. Le polemiche per questa cancellazione non sono mancate, ma nel 2014 l’imprenditore Andrea Levy, in occasione di una conferenza stampa, ha annunciato la rinascita del Salone dell’auto di Torino proponendo un format totalmente rinnovato e ambientato nella splendida location del Parco Valentino. Il successo è stato immediato. Nel 2015, infatti, la presenza di 25 case automobilistiche e l’afflusso di 300.000 visitatori hanno confermato la visione di Levy focalizzata proprio sull’auto come protagonista assoluta del Salone auto Torino, e le edizioni successive hanno visto crescere costantemente le presenze di marchi e pubblico sino a raggiungere le oltre 700 mila presenze della passata edizione.

Salone dell’auto Torino: orari dell’edizione 2018

L’edizione 2018 del Salone dell’auto di Torino al Parco Valentino è ormai giunta ai nastri di partenza, e in questa guida intendiamo fornire tutte le informazioni necessarie a chi volesse godere dal vivo una manifestazione divenuta ormai imperdibile. La quarta edizione del Salone auto di Torino prenderà il via mercoledì 6 giugno e si concluderà domenica 10 giugno. Come ormai di consueto, la location dell’evento sarà il confermato Parco Valentino situato lungo le rive del Po. Chi volesse recarsi per ammirare le numerose creazioni esposte, deve sapere che il Salone dell’auto di Torino ha i seguenti orari: si potrà accedere dal 6 al 10 giugno dalle ore 14:00 alle 24:00.

Salone dell’auto Torino: prezzi di mostra e Gran Premio

Uno dei punti forti del Salone dell’auto di Torino è dato dal costo nullo dell’ingresso. Gli organizzatori, infatti, hanno puntato su un accesso libero per consentire a tutti gli amanti delle quattro ruote di osservare da vicino non solo le novità del mercato, ma anche veri e propri pezzi unici che difficilmente potrebbero essere ammirati sulle strade di tutti i giorni. Per poter accedere gratuitamente, sarà necessario andare sul sito della  location Parco Valentino, cliccare sul link “biglietto gratuito” e registrarsi per poi poter scaricare la copia elettronica che consentirà di assistere  alla mostra dei prototipi e agli eventi speciali nel Cortile del Castello del Valentino. Chi volesse partecipare con la propria vettura al Gran Premio Parco Valentino, che si svolgerà domenica 10 giugno 2018 a Torino, potrà inoltrare la richiesta di iscrizione sempre sul sito della manifestazione. Previa valutazione da parte dell’organizzazione, il possessore di una vettura storica o di una supercar avrà la possibilità di percorrere piazza Castello, via Roma e i tornanti di Superga fino a giungere alla Reggia di Venaria. Per poter partecipare all’evento clou della 5 giorni torinese i prezzi sono i seguenti: € 300,00 per vettura comprensiva di un driver e di un accompagnatore; € 100,00 per ogni accompagnatore aggiuntivo, mentre i bambini dai 6 ai 12 anni pagheranno un contributo di € 50,00. Tale contributo è escluso per i bambini di età inferiore ai 6 anni.

Salone auto Torino: il programma

Uno degli elementi che hanno reso il Salone dell’auto di Torino al Parco Valentino un vero successo, nonostante la giovane età dell’iniziativa, è il vasto programma di eventi. Mercoledì 6 giugno, dopo l’apertura riservata alla stampa, si terrà dalle 16 alle 18 il Car Design Award, premio internazionale organizzato da Auto&Design che premia concept car, production car e il brand design language. Sempre nella stessa giornata, ma dalle 21 alle 22, si svolgerà la Supercar Night Parade, durante la quale i proprietari di Porsche, Ferrari, Lamborghini, McLaren, Maserati, Pagani, Aston Martin, Bentley, Rolls Royce, Jaguar, Lotus e altri marchi sfileranno nelle vie del centro città fino al Parco Valentino. Per tutti i cinque giorni del Salone auto di Torino sarà inoltre possibile partecipare alla mostra di prototipi, one off e vetture speciali e sarà quindi possibile vedere da vicino le auto che hanno fatto la storia del car design, modelli provenienti da tutto il mondo che hanno precorso e indirizzato il cammino dell’industria automotive mondiale. Dal mercoledì al venerdì si terrà presso il Politecnico di Torino la CO2 Reduction for Transportation System Conference, un convegno tecnico internazionale per promuovere il dialogo fra industrie, università e centri di ricerca di diversi Paesi, e sempre in materia di mobilità sostenibile, sabato 8 giugno si terrà una conferenza italiana sullo stato dell’arte della mobilità elettrica ribattezzata Tesla Revolution.

Dal 9 al 10 giugno, in Piazza Carlo Alberto, saranno protagoniste le vetture storiche con l’appuntamento Car & Vintage, mentre solo nella giornata del 9 giugno, dalle 10 alle 20 in Piazza Bodoni, si terrà 457 Stupinigi Experience By Ruzza Torino, manifestazione che celebrerà la Fiat 500 con una rappresentanza di vetture in arrivo da Stupinigi, sede natia dell’utilitaria italiana. In Piazza Vittorio Veneto, sempre nelle giornate del 9 e del 10 giugno, si svolgerà Independent Cars Italia, raduno concepito per celebrare la gloriosa Lancia Delta. Nella giornata conclusiva del 10 giugno l’appuntamento di spicco sarà il Gran Premio. Motorsport, supercar, prototipi e one-off si daranno appuntamento per la parata del Gran Premio, che porterà i partecipanti a guidare attraverso piazza Castello, via Roma, e poi su per i tornanti di Superga, fino a giungere alla Reggia di Venaria. La partenza dell’evento è programmata alle ore 8:30 in Piazza Castello. Infine, le ultime due giornate del Salone dell’auto di Torino saranno dedicate alle vetture americane e a quelle elettriche. Le prime saranno radunate al Parco Dora e sarà possibile ammirare automobili made in USA sia del passato che del presente, mentre in Piazza San Carlo ci si concentrerà sulle nuove propulsioni, con la possibilità di provare le vetture elettriche e ibride plug-in di vari brand.

Ecco tutte le novità auto più attese del 2018

Ecco tutte le novità auto più attese del 2018 2

In termini di novità auto, il 2018 sembra presentarsi come un anno davvero florido. Molti dei più importanti brand, nazionali e non, sono in procinto di lanciare sul mercato dei modelli totalmente nuovi oppure dei semplici restyling di alcune delle loro vetture più rappresentative.

Per quanto concerne i costruttori italiani, Alfa Romeo e Fiat si preparano a rinnovare la loro gamma dei SUV, categoria che vedrà delle novità auto per il 2018 anche per BMW, con il marchio tedesco che però non si limiterà soltanto agli Sport Utility Vehicle, ma che lancerà anche altri modelli in differenti categorie. Tra gli altri brand tedeschi, Audi e Volkswagen lanceranno alcune nuove vetture, per le quali la casa dai quattro anelli sembra, ancora una volta, pronta a concentrarsi sulla tecnologia. Le novità auto del 2018 provenienti dal mercato giapponese, invece, coinvolgono sicuramente Toyota, pronta ad aggiornare alcune automobili che, seppur in modo nettamente differente, hanno contribuito alla storia, più o meno recente, della casa del Sol Levante.

Ma analizziamo allora, per singola marca, quelle novità auto per il 2018 che abbiamo finora soltanto accennato, così da capire meglio cosa si prospetta nel mercato dell’auto.

Novità Alfa Romeo 2018, ecco la Stelvio Quadrifoglio

Casa da sempre legata a filo diretto con la ricerca delle prestazioni e delle emozioni di guida, lo storico brand italiano si appresta a coinvolgere in tale logica il primo SUV dall’Alfa, la Stelvio. La novità di Alfa Romeo del 2018, pertanto, sarà la versione ad alte prestazioni del suo primo Sport Utility Vehicle, che avrà il nome di Stelvio Quadrifoglio. È proprio quest’ultimo suffisso che contraddistingue appunto i modelli più sportivi firmati Alfa. La novità di Alfa Romeo per il 2018 si distingue per il suo design sportivo e aggressivo. Le prese d’aria sono più grandi, il cofano ha degli sfoghi per agevolare il raffreddamento del motore, sotto le portiere scorrono delle minigonne e le marmitte sono ben quattro.

All’estetica si aggiunge un motore totalmente rivisto, dal suono potente, che permette delle prestazioni da vera sportiva.  Ma ecco alcuni numeri della novità auto 2018 di Alfa Romeo:

  • Motore 6 cilindri biturbo;
  • Cilindrata di 2.981 cc;
  • 510 cv di potenza;
  • 283 Km/h di velocità massima;
  • Accelerazione 0-100 Km/h in 3,8 secondi;
  • Prezzo di listino a partire da 95.000. 

Ecco tutte le novità auto più attese del 2018

Novità Fiat 2018, restyling in arrivo per la 500X

A quattro anni dalla messa in commercio, il marchio di Torino ha deciso di rinnovare il suo SUV compatto, la 500X. Più che di vera e propria novità di Fiat per il 2018, quindi, si può parlare di un restyling di quello che recentemente è stato uno dei suoi modelli di maggior successo. L’aggiornamento dovrebbe riguardare soprattutto il complesso dei fari, sia all’anteriore sia al posteriore, con questi che dovrebbero riprendere nel disegno quelli già adottati sugli altri modelli della gamma 500, oltre che utilizzare la tecnologia al LED.

Le novità di Fiat per il 2018 applicate alla 500X, poi, potrebbero riguardare anche gli interni e l’infotainment, in modo particolare con un aggiornamento del sistema multimediale. Per la Fiat 500X, introdotta sul mercato 4 anni addietro, è arrivato il momento di un primo restyling di lieve entità sotto il profilo estetico, ma aggiornamenti importanti riguardano la meccanica. Sarà presentata ad inizio di settembre a Torino e subito dopo messa in vendita.

Oltre alla 500X “model year 2019” si parla della variante crossover 500L: entrambi i modelli disporranno di una versione ibrida dopo che nel 2020 arriverà la 500 elettrificata, in due varianti, mild hybrid e full eletric. Nel 2022 Fiat presenterà il remake della 500 Giardiniera. Si attende l’annuncio del piano programmatico 2018-2022 al Capital Market Day, il 17 settembre a Maranello: si parla di una Ferrari dedicata al compianto Sergio Marchionne, una “one-off” per i collezionisti del Cavallino.

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Novità Audi 2018: SUV e tecnologia

Sicuramente più consistenti le novità di Audi per il 2018. Il marchio tedesco, infatti, si prepara a presentare ben due modelli completamente nuovi, l’Audi E-Tron Quattro e l’Audi Q8, due SUV, quindi, ma con caratteristiche differenti. Audi il 23 agosto svelerà la PB18, prototipo di una supercar elettrica che vuole omaggiare le numerose vittorie nelle gare di durata. L’Audi in gran copia: Q3, Q8 e A3.

  • Audi E-Tron. Potrebbe essere la “vera” novità tra le auto del 2018, essendo uno Sport Utility Vehicle elettrico a trazione integrale, dotato anche di sistema di ricarica rapida, capace di raggiungere i 210 Km/h e di erogare una potenza di 370 kw. Il design della novità 2018 di Audi dovrebbe, poi, richiamare molto quello della E-Tron Quattro Concept, inserendosi così per dimensioni tra la Q5 e il Q7, e assicurando una linea alquanto futuristica. Questo modello rappresenta, quindi, il concreto impegno della casa di Ingolstandt a fornire una mobilità a emissioni zero;
  • L’Audi Q8, altra novità tra le auto del 2018 firmata dalla casa dai quattro anelli, avrà invece lo stesso pianale della Q7, ma si differenzierà da questa per le forme, che la inseriscono in quella nicchia di mercato popolata dai così detti SUV-coupè. Tale modello andrà pertanto a far concorrenza alla BMW X6 e alla Mercedes-Benz GLE Coupè.

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Nuovi modelli e restyling: le novità BMW del 2018

Due SUV, una berlina e una spider sportiva, dovrebbe bastare questo per assegnare a BMW il titolo di brand più attivo in fatto di novità auto del 2018. La prima Mercedes che vedremo in autunno è la GLE, sarà più lunga di 8 cm (493 in totale) e avrà uno stile affinato. Poi l’AMG A 35 con un motore da 300 cv. La EQC sarà il primo suv elettrico di Mercedes, atteso nella seconda metà del 2019, 400 cv e 400 km di autonomia.

  • BMW X4. La casa di Monaco di Baviera aggiorna il suo Sport Utility Vehicle aumentandone le dimensioni: è più lungo di 8 cm rispetto alla prima edizione, il tutto a vantaggio dell’abitabilità, e ridisegnando frontale e posteriore.
  • BMW X2. È questa la reale novità di BMW per il 2018, un SUV dalla linea di una coupè, ma dalle dimensioni contenute. Il risultato è un’auto dall’aspetto dinamico e sportivo, che strizza l’occhio ai più giovani. Molte le versioni disponibili con motorizzazioni sia ad alimentazione benzina sia diesel.
  • BMW Serie 3. Subisce un leggero restyling la più piccola delle berline di Monaco, non è pertanto una vera e propria novità di BMW per il 2018, ma subisce comunque degli interventi che ne aggiornano la linea e la rendono più abitabile.
  • BMW Z4. Torna la rivale della Mercedes-Benz SLK che, seppur aggiornata nel design, mantiene gli elementi tipici della sua linea, cofano lungo, coda tronca e la configurazione a due posti secchi. Il grande cambiamento è il tetto, si passa dall’hard top alla capote in tela.

Per sfidare Range Rover e Bentley Bentayga, BMW sfoggerà poi la X7, più grande di X5 e X6. Dopo la berlina BMW Serie 3 sarà il turno della station wagon Touring. Arriverà invece nel 2019 la terza generazione della X6. Si parla anche della BMW Z4 con tetto in tela, trazione posteriore e della X5 attesa in autunno.

Pronta al debutto la nuova BMW X2

Le novità Volkswagen per il 2018: T-ROC, T-Cross e nuove motorizzazioni

Come per le altre case, anche le novità di Volkswagen previste per il 2018 sono per lo più concentrate sul segmento dei SUV, nello specifico su due modelli in particolare.

Volkswagen T-Roc. Si tratta di un SUV compatto, sviluppato attorno al concetto di sportività. L’auto è difatti ben piazzata, merito dei passaruota e dei paraurti ampi, ma con la coda filante, grazie al lunotto posteriore inclinato, che attribuisce allo stesso tempo un senso di dinamicità.

Nuova Volkswagen T-Roc 7

La prima delle due novità auto del 2018 firmate della casa di Wolfsburg è poi disponibile con motore benzina, prezzi che variano dai 22.850 € ai 27.250 €, e con propulsore diesel, con prezzi dai 30.400 € ai 34.400 €.

Volkswagen T-Cross. È parente stretta della SEAT Arona, con cui condivide il pianale, ed è di conseguenza un SUV dalle dimensioni ridotte, ponendosi difatti come entry level della gamma. Sarà probabilmente presentata ufficialmente al Salone di Ginevra di quest’anno.

Tra le novità auto del 2018 del brand tedesco si annovera anche l’inserimento della sportiva versione GTI su due dei suo modelli più “piccoli”, la up! e la Polo.

L’intramontabile Land Cruiser ma non solo: le novità Toyota nel 2018

La casa giapponese ha sviluppato la nuova versione del SUV che, oramai, è per lei un vero e proprio simbolo, la Land Cruiser, che abbiamo provato per voi su strada. La novità firmata Toyota per il 2018 è pertanto un fuoristrada duro e puro, un’auto grande, robusta e inarrestabile, che guadagna ora anche qualche centimetro di lunghezza al fine di aumentare la comodità riservata ai suoi passeggeri. Rivisitato in alcuni dettagli estetici, la Toyota Land Cruiser trova le vere innovazioni nell’elettronica che, agendo contemporaneamente su più componenti dell’auto, è ora capace di mettere a disposizioni ben 5 modalità di guida differenti. I prezzi del SUV giapponese variano a seconda della versione, 3 o 5 porte, e sono compresi tra 41.300 € e 54.300 € per la prima, e tra 55.000 € e 67.200 € per la seconda.

Le novità auto del 2018 di Toyota, però, comprendono anche il face lift della Aygo, praticamente un restyling riservato all’anteriore, alla coda e agli interni della citycar giapponese, per la quale sono però contemplati anche degli interventi al motore e all’assetto. Ma la vera esclusiva, in merito alle novità di Toyota del 2018, è la probabile presentazione al Salone di Ginevra della concept car che anticiperà la nuova Supra, la leggendaria sportiva cara agli amanti di Fast and Furious.

Tutte le altre novità auto 2018

  • In ottobre sarà in vendita la quarta generazione del fuoristrada Suzuki Jimny che ha debuttato al Salone di Tokyo.
  • Via le camuffature dalla Porsche 911 serie 992, è più muscolosa. A pochi giorni dalla presentazione del facelift della Porsche Macan sono stati portati a termine con successo i test. Per la Cayenne sarà disponibile nel prossimo anno anche il Coupè, motori a 6 e 8 cilindri, a benzina o ibridi. Test positivo sulle strade della Sardegna con Boxter e Cayman nelle versioni 718 GTS, prezzi rispettivamente di 81.500 e 79.500 euro.
  • Land Rover proporrà ad inizio del prossimo anno la prima elettrica (potrebbe chiamarsi Road Rover, prima di una gamma di auto con la…scossa).
  • Dal 2019 Seat lancerà un SUV a 7 posti, la Seat Tarraco, lungo 474 cm con motori benzina e diesel fino a 190 cv.
  • A fine anno la Hyundai i30N sarà anche Fastback.
  • Aggiornamento per la nuova Skoda Fabia, potenze da 75 a 110 cv, già in listino (da 14.720 a 19.720 euro) ma anche SW (da 15.170 a 20.520 euro).
  • L’elettrica Renault Zoe, nell’autunno del 2019 utilizzerà una inedita piattaforma. La casa francese sta preparando il suo primo modello di crossover. A Goodwood alzati i veli sulla nuova Toyota Supra (in vendita a metà del 2019). Per la DS3 Crossback, debutto in ottobre.
  • La quarta generazione della Ford Focus sembra dire “Suv? No grazie!”. Provata sulle strade della Provenza questo modello suscita interesse. Cresciuto poco fuori ma tanto dentro l’abitacolo. È lunga 4,378 m la cinque porte, mentre la SW si concede ben 108 mm in più a 4,668 m. Abitabilità migliorata, bagagliaio di 375 litri sulla berlina e 608 litri sulla SW. Motori benzina e diesel poi arriveranno le ibride. Offerta benzina da 100 e 125 cv, sul diesel da 95 fino a 150 cv, cambi manuali a 6 marce o automatico a 8 rapporti. I prezzi da 20 a oltre 34.000 euro.

Itinerari: Basilicata dal Tirreno allo Jonio

Itinerari: Basilicata dal Tirreno allo Jonio 1

Natura, storia, archeologia, buon cibo e prodotti delle terra. È quanto offre la Basilicata, regione piccola e dai mille volti, fra alte montagne, colline, boschi secolari e corsi d’acqua. Un territorio in gran parte montuoso, ma che sbocca in due mari: il Tirreno nella provincia di Potenza e lo Jonio nel materano. Un tour per la Basilicata potrebbe iniziare da Melfi, nell’area Nord della regione. Ricca di storia e di tradizione, la città lucana è poco distante da uno dei più importanti snodi autostradali del Meridione: quello di Candela, nella vicina Puglia. Una volta usciti dal casello, basta immettersi sulla statale 655 detta Bradanica e percorrere 24 chilometri per raggiungere il centro abitato. Dopo una visita al Castello normanno-svevo si potrebbe fare un salto in uno dei centri limitrofi seguendo l’itinerario del vino Aglianico e raggiungere paesi come Rapolla, Barile, Rionero in Vulture. Per chi ama la natura, l’alternativa è non perdersi lo spettacolo dei due laghi vulcanici di Monticchio, ai piedi del Monte Vulture.

A metà strada fra Melfi e Potenza è d’obbligo una puntatina a Lagopesole, frazione del Comune di Avigliano che ospita un castello medievale di epoca federiciana. Nella zona ci sono tanti posti dove assaporare la gastronomia locale a prezzi modici. Di buon mattino, partenza verso le Dolomiti lucane, dove lasciarsi andare al brivido del Volo dell’Angelo. Dal capoluogo, bisogna percorrere la strada statale 407 Basentana fino all’uscita Albano per Castelmezzano. Il Volo dell’Angelo è uno dei più noti attrattori turistici lucani. Si tratta di un cavo di acciaio sospeso tra le vette di due paesi, che permette di scivolare dalla stazione volo di Castelmezzano (a quota 1.019 metri) a quella di Pietrapertosa (888 metri), percorrendo la distanza di circa un chilometro e mezzo. Il consiglio, se si è nei mesi estivi è quello di rimanere in zona e dirigersi verso Brindisi Montagna, percorrendo una ventina di chilometri: le indicazioni permetteranno di raggiungere facilmente il Parco della Grancia, dove sarà possibile, dal tardo pomeriggio in poi, assistere a diversi eventi, fra cui il cinespettacolo ‘La storia bandita’ sul brigantaggio.

Il giorno successivo, sveglia di buon mattino, perché inizierà un bel viaggio di 120 chilometri verso il Sud della regione. Tappa consigliata, Maratea, la perla del Tirreno, con il suo mare fra scogli, montagne e natura. Per arrivarci da Potenza bisogna prendere l’uscita Tito-Brienza fino a raggiungere l’autostrada del Mediterraneo (E45) e la statale 585. Dopo aver trascorso una giornata fra tuffi ed escursioni, ci si può dirigere verso Senise, immettendosi nella strada statale 653. Il suggerimento è quello di fermarsi e di gustarsi una cena a base di prodotti locali e dell’immancabile peperone rosso di Senise. Dopo un’altra ora di viaggio si raggiunge Matera, la Capitale europea della Cultura 2019, nota per i suoi suggestivi Sassi e per le ricchezze di natura storica, culturale ed archeologica. Un buon pranzo in uno dei ristoranti materani e si ritorna nell’area Nord della Basilicata, per raggiungere Venosa, la città che diede i natali al poeta latino Quinto Orazio Flacco. Arrivarci da Matera è semplice: basta immettersi nella statale 655 Bradanica e prendere dopo una sessantina l’uscita Venosa Est, percorrere una strada provinciale ed il viaggio è terminato. A Venosa c’è tanto da visitare: il Castello Pirro del Balzo, la splendida incompiuta, il parco paleolitico, il Complesso della Santissima Trinità, le Catacombe ebraiche.

Itinerario turistico adatto a tutti, da svolgere in tre o quattro giorni   Ristorazione e pernottamenti
Agriturismo Sant’Agata, Km 89,650, Melfi
Trattoria del vecchio scarpone, corso Vittorio Emanuele II, Castelmezzano
Zia Mariuccia, via Grotte, Maratea
Villa del Lago, contrada Chiurazzi, Senise
Ristorante La Talpa, via Fiorentini, Matera
Ristorante al Baliaggio, corso Vittorio Emanuele II, Venosa
B&B, Le Stagioni, via Ettore Ciccotti 5, Potenza
Convicino, via San Pietro Caveoso 18/30, Matera

Cosa visitare
Melfi, Castello Federiciano Parco della Grancia
Maratea, Statua del Redentore, la Grotta delle Meraviglie
I sassi di Matera
L’incompiuta di Venosa

Cosa assaggiare
Pane di Matera, orecchiette con salsiccia fresca o con cime di rapa, pasta fresca con salsiccia pezzente, fusilli con cacioricotta e peperoni cruschi.

Cosa acquistare
Caciocavallo Podolico, peperone di Senise, fagioli di Sarconi, pecorino di Filiano, vino Aglianico del Vulture, marroncino (castagna) di Melfi.

Suv compatti a confronto: Jaguar E-Pace VS Jeep Compass

Prova Comparata: Jaguar E-Pace VS Jeep Compass

Nel 2017 le vendite complessive di SUV sono cresciute del 12% rispetto al 2016. Pensate che su circa 2 milioni di auto venduto nel 2017, 600 mila appartengono a questa categoria! Per questa ragione, possiamo dire che al primo posto nel cuore degli italiani ci sono crossover e Suv, la cui offerta oggi è talmente ricca che non è facile scegliere quale Suv comprareorientarsi nel mondo dei crossover. Nel 2017, infatti, rispetto al 2016 le vendite di crossover sono cresciute del 30,3%, passando da 341.288 a 444.463 unità, alle quali bisogna aggiungere le 164.707 unità fatte registrare dai fuoristrada.

Per orientarvi nella scelta ed effettuare il giusto acquisto, ecco la classifica dei 10 SUV più desiderati e ricercati dagli italiani, di cui potrete scoprire tutte le caratteristiche.

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni 3

E-Pace 2018, un Suv Jaguar grintoso e di classe

Emulando la sorella maggiore (F-Pace) la E-Pace irrompe nel mercato dei SUV del segmento medio con tutta la grinta, la classe e l’affidabilità del marchio del Giaguaro. Ecco le dimensioni della Jaguar E-Pace: è lunga 4,395 metri, larga 1,984 e alta 1,649. Il modello da noi testato ha un prezzo di listino di 49.450 euro che arriva a 55.720 con i cerchi in lega da 19′ a 10 razze ‘Style 1039’ (1.281 euro), l’Adaptive Dynamics (535), i doppi terminali di scarico con finitura (401), l’Head-up Display (1.174), il portellone bagagliaio con apertura e chiusura automatica (535), le prese ausiliarie aggiuntive (226), i vetri posteriori Privacy (428), il rivestimento del padiglione Ebony in tessuto Morzine (268), i sedili anteriori elettrici riscaldabili a 10 posizioni (406), i tappetini (108) e la vernice metallizzata Santorini Black (908).

Gli allestimenti disponibili della nuova Jaguar E-Pace sono tre, oltre alla versione base: Jaguar E-Pace S, che aggiunge esclusive finiture interne in pelle goffrata, Jaguar E-Pace SE, una combinazione innovativa di raffinatezza, funzionalità e tecnologia avanzata, e Jaguar E-Pace HSE, il top di gamma con sedili in pelle Windsor a 18 regolazioni con funzione memoria per il conducente e il passeggero anteriore, Keyless entry, funzione di apertura portellone bagagliaio “Hands Free” e display interattivo da 12,3”.

I prezzi della Jaguar E-Pace 2018 partono da 44.400 euro per il benzina 2.0 da 250 Cv, da 36.800 euro per il diesel 2.0 da 150 Cv: da 42.250 in allestimento S, da 51.200 per SE e da 58.250 per HSE. La versione top di gamma, anche a livello di motorizzazioni, è la Jaguar E-Pace 2.0D 240 Cv a trazione integrale in allestimento HSE per la quale si deve sborsare 65.750 euro.

Jeep Compass 2018, un Suv elegante e aggressivo

Jeep Compass è un Suv compatto dal design aerodinamico, elegante e allo stesso tempo aggressivo. Il modello in prova è un 2000 Turbo Diesel 170 cavalli multijet con trazione 4×4 e cambio automatico a nove rapporti, con possibile utilizzo manuale sequenziale. L’allestimento è quello Limited (top di gamma) e di serie ha molto. È proposto al prezzo di 39.750 euro, cifra che scende a 36.000 euro per la versione 140 cavalli con allestimento Business e a 34.000 euro per quello Longitude. Jeep Compass si lascia guidare con facilità grazie allo sterzo leggero, ha una buona tenuta di strada e grazie all’altezza da terra di 22 centimetri non teme lo sterrato, inoltre, le sospensioni attutiscono efficacemente le vibrazioni dovute a buche, al pavé cittadino o a manti stradali dissestati. La spaziosità a bordo non manca, ma va a discapito del bagagliaio, meno capiente del previsto. Le dimensioni della Jeep Compass sono lunghezza 4,39 metri; larghezza 1,82 metri, altezza 1,63 centimetri.

Scopriamo i prezzi della Jeep Compass 2018. Escluse le edizioni speciali, gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • Jeep Compass Sport, la versione di ingresso sulla quale è presente una dotazione di serie completa,
  • Jeep Compass Longitude, con design di prima categoria e estremo comfort
  • Jeep Compass Business, fusione perfetta tra contenuti tecnologici ai massimi livelli e comfort di guida da regina del segmento,
  • Jeep Compass Limited, top di gamma sia a livello di design che di tecnologia

Il modello entry-level è un 1.4 MultiAir benzina 140 Cv a trazione anteriore Sport da 25.000 euro. La versione diesel più economica è il 1.6 MultiJet trazione anteriore da 120 Cv Longitude da 27.500 euro. Per l’allestimento Limited bisogna invece spendere 31.250 euro.

Jaguar E-Pace: gli esterni

Linee filanti e accattivanti all’esterno, con un posteriore muscoloso e con un cofano scolpito che scende verso un ‘muso’ che colpisce e intimorisce le avversarie, con le luci diurne LED che gli danno una linea filante. La vernice metallizzata Santorini Black, le rende merito, nel giusto mix tra sportività ed eleganza. Il bagagliaio con apertura e chiusura automatica (sia con il pulsante sotto e dentro il portellone che con il telecomando in dotazione) ha una capacità di 577 litri che diventano 1234 se si abbattono i sedili posteriori. Davvero carina la luce di cortesia degli specchietti retrovisori che proiettano a terra la scritta Jaguar e l’immagine di un giaguaro adulto seguito da un cucciolo.

Jeep Compass: gli esterni

Il Suv Jeep, prodotto in Messico, è lungo 4,39 metri e si colloca a metà strada tra la più piccola Renegade e l’imponente Grand Cherokee che invece misura 43 centimetri in più. Inclusi gli specchietti, è larga 1,82 metri, mentre grazie al suo metro e 63 centimetri di altezza, la posizione di guida è rialzata e garantisce una buona visibilità. Come ogni Jeep, l’anteriore si distingue per le tipiche sette feritoie verticali delle prese d’aria che si allungano fino ai gruppi ottici. Sull’esemplare in prova, le luci diurne sono corredate da una fascia di illuminazione Led, mentre i fari bi-Xenon al calar del sole si accendono in automatico. La carrozzeria è valorizzata da una modanatura cromata che avvolge il profilo dei finestrini e il posteriore, conferendo all’auto un aspetto più sofisticato. Il dettaglio cromato si ritrova anche nel paraurti anteriore e nelle barre portapacchi, che per l’allestimento Limited sono di serie, mentre non lo è il tettuccio elettrico panoramico con tendina parasole, un optional che costa 1.500 euro in più. Elettrici sono anche gli specchietti retrovisori, riscaldati e con luci di cortesia. Infine i cerchi sono in lega da 19 pollici con pneumatici 235/45, un dettaglio che incide per 600 euro rispetto a quelli da 18 che sono previsti sull’allestimento Limited.

Jaguar E-Pace: gli interni

Gli interni sono il compendio di quello che da sempre contraddistingue il marchio di Coventry: lusso e classe. Pelle con effetto goffrato di ottima fattura per i sedili, per il cruscotto, per la pannelleria, tutto ebony su ebony. Davvero ben armonizzata la maniglia che è stata ricavata a lato del sedile del passeggero, ricavata lungo il tunnel centrale. I sedili anteriori sono elettrici, riscaldabili a 10 regolazioni. Il grande touchscreen posto al centro della plancia è configurabile a secondo delle proprie esigenze e consente di comandare ogni sistema presente a bordo. Il sistema di condizionamento permette a guidatore e passeggero di scegliere la temperatura più idonea alle proprie necessità; ma anche gli occupanti del divano posteriore possono regolare la fruizione della climatizzazione. Nel vano porta oggetti ricavato tra i due sedili anteriori, con sportellino ricoperto in pelle, troviamo anche delle prese usb, 12v e la pendrive con le mappe satellitari del navigatore. Anche i passeggeri che siedono dietro hanno a disposizione delle prese per collegare e ricaricare il proprio smartphone.  C’è anche un tutorial – diviso in due lezioni – che spiega ogni funzione possibile con la tua E-Pace.

Jeep Compass: gli interni

L’interno si presenta spazioso ed elegante, a partire dai rivestimenti pregiati dell’interno porta. Nell’auto in prova, i sedili anteriori sono riscaldabili, dotati di supporto lombare per il guidatore, regolabili elettricamente, con la possibilità di memorizzare fino a due posizioni di guida e rivestiti in pelle chiara, un comfort che però costa 1.600 euro in più rispetto al prezzo di base. Sono di serie invece il volante e pomello del cambio in pelle. La plancia è rivestita in materiale morbido, mentre altre plastiche dell’abitacolo sono più economiche come quella del cassetto destro o quella che ricopre il piantone dello sterzo. Oltre ai classici vani porta oggetti, risulta pratico il contenitore a scomparsa sotto il bracciolo, profondo ma non illuminato. I comandi, disposti sia verticalmente sulla plancia sia sulle razze e il retro del volante, sono tanti, grandi ed ergonomici. Tra questi le manopole per regolare il volume dell’audio e il climatizzatore (che è sia manuale che automatico bi-zona di serie per la Limited). Sia davanti che dietro, è presente una presa Usb, ma anche una di tipo domestico da 12V. La spaziosità e la comodità dell’abitacolo si notano soprattutto nella parte posteriore, ma non si può dire lo stesso del bagagliaio (di serie ha il portellone automatico) che ha una capacità di carico che va da 438 litri a un massimo di 1251 (con 200 euro in più è possibile acquistare la ruota di scorta per uso temporaneo che ha la stessa dimensione delle altre).

Jaguar E-Pace: tecnologie, connettività e sicurezza

Il grande schermo presente sulla E-Pace è diviso in quattro parti in cui il guidatore può decidere di inserire, ad esempio, la connettività con il proprio smartphone, il climatizzatore, la sorgente sonora (radio, lettore multimediale, etc.) e il navigatore. L’impianto audio del Suv Jaguar da 80 watt è gestito sempre attraverso il touchscreen e può variare l’intensità e la provenienza del suono in maniera diversa per ogni occupante. Grazie alla connettività bluetooth ed alla chiamata vocale si possono effettuare o ricevere chiamate in tutta sicurezza. Al centro tra i due tachimetri, è posto il quadro strumenti con display centrale TFT da 5′. Notevole la presenza dell’Head-up Display che proietta sul parabrezza le informazioni più importanti. Così come è essenziale la telecamera posteriore, vista la coda alta della E-Pace e il sistema di assistenza al parcheggio. In dotazione airbag guidatore e passeggero anteriori e laterali con sensore di rilevamento presenza. Airbag a tendina per l’intera lunghezza del finestrino laterale e airbag pedoni.  Non mancano poi l’Hill Launch Assist, per rendere più agevole a partenza in salita; il Cruise Control, il Traffic Sign Recognition con Adaptive Speed Limiter, il Lane Departure Warning + il Lane Keep Assist, che segnalano e correggono l’invasione di corsia.

Jeep Compass: tecnologie, connettività e sicurezza

Sul modello in prova è il display touchscreen da 8.4 pollici a rubare la scena. Una comodità che però costa 1.150 euro in più. Infatti nell’allestimento Limited è previsto quello da sette pollici con sistema Uconnect e radio Dab, ma acquistando il pacchetto Infotainment, si ottiene lo schermo più grande, l’impianto audio beats a 9 altoparlanti dotati di amplificatore e subwoofer e il navigatore. Il nuovo sistema Uconnect di quarta generazione è compatibile con Android Auto e Apple Car Play, è rapido, ha una grafica moderna e presenta le molte informazioni con chiarezza, inoltre le destinazioni sul navigatore possono essere inserite mediante comandi vocali. Sulla versione Limited è di serie anche il quadro strumenti a colori da sette pollici personalizzabile, mentre tachimetro e contagiri sono analogici.

I sistemi di assistenza alla guida non mancano, a cominciare da quello per l’aiuto alla partenza in salita, passando per la frenata automatica di emergenza e il sistema di mantenimento di corsia. Di serie è anche il sistema antifurto, il cruise control adattivo, lo Stop&Start e il freno di stazionamento elettrico. Infine, oltre alla trazione integrale, si può scegliere se impostare l’auto in base al tipo di fondo che si sta percorrendo (oltre la posizione automatica si può scegliere tra neve, sabbia e fango). Non è di serie invece il pacchetto Parking. Spendendo 850 euro in più, si hanno  sensori di parcheggio anteriori, retrocamera, park assist, il sistema di avviso dell’angolo morto e il dispositivo che segnala al guidatore il rilevamento di traffico in arrivo durante la retromarcia.

Jaguar E-Pace: motori e guida

Il motore 4 cilindri di 1999cc Diesel S&S che equipaggia la E-Pace 2.0D 180 cavalli AWD automatica S fa il suo dovere erogando la potenza a 4000 giri/min, con una coppia massima di 430 Nm a 1750 giri che, viene ben gestita dal cambio automatico a 9 rapporti a controllo elettronico, con la possibilità di usarlo in sequenziale per una guida quasi manuale. La velocità massima è di poco superiore ai 200 (205 Km/h, ndr) ma quello che si apprezza nella guida della E-Pace è la fluidità nell’erogazione della potenza, l’ottima ripresa anche ai bassi regimi e le doti di manegevolezza anche nel traffico cittadino. Davvero molto comoda nei medi-lunghi spostamenti extra-urbani. Con i suoi 1843 chili, l’accelerazione 0/100 è buona (9’3) e i consumi sono nella media con i suoi 5.6 litri nel misto. Le emissioni di CO2 sono di 147 gr/Km.

La trazione anteriore, con posteriore a inserimento automatico tramite giunto viscoso, le permettono di affrontare in tutta sicurezza, tornanti di montagna, strade di campagna e anche pietraie. Il sistema Adaptive Dynamics, monitorando la posizione della ruota e il movimento della scocca, assicura una dinamica perfetta per una guida fluida. Gli ammortizzatori a controllo elettronico si regolano automaticamente ottimizzando la configurazione delle sospensioni e garantendo un equilibrio ideale fra comfort, raffinatezza e agilità in ogni fase della guida. Il JaguarDrive Control ti permette di selezionare le modalità di guida tra Normale, Eco, Dynamic o Winter, ognuna con diverse mappature per lo sterzo e per la risposta dell’acceleratore. Davvero indispensabile l’Head-up Display che ti proietta sul parabrezza le informazioni più importanti, come la velocità massima consentita, impedendo al guidatore – se non indisciplinato – di incappare in multe più o meno salate e detrazione di punti dalla patente.

Jeep Compass: motori e guida

Jeep Compass non tradisce il suo Dna se messa alla prova su strade sterrate, mentre è piacevole la guida sugli altri fondi con rapidi e dolci cambi di marcia. Secondo quanto dichiarato dalla casa, Jeep Compass, il cui serbatoio è di 60 litri, in città consuma 6,6 l/100 km, che scendono a 5,1 l/100 km percorrendo le strade extraurbane, con un combinato di 5,7 l/100 km, mentre le emissioni di anidride carbonica si attestano sui 148g/Km.

SCHEDA E-PACE

Alimentazione:  1999 cc. diesel 180 Cv
Cambio: automatico 9 rapporti a controllo elettronico, con possibile utilizzo manuale sequenziale
Velocità max:  205 Km/h
Consumo: combinato 5,6 l/100 Km
Emissioni: 147 gr/Km
Dimensioni: 4,395 Lu, 1,984 La, 1,649 h
Prezzo: 49.450 euro
Di serie: Badge – S, Fari a LED con luci diurne caratteristiche, pneumatici estivi, sedili in pelle goffrata Ebony con interni Ebony/Ebony, specchietti regolabili e ripiegabili elettrici, illuminazione di avvicinamento e indicatori di direzione trasparenti
Optional: cerchi in lega da 19″ a 10 razze “Style 1039”, Adaptive Dynamics, doppi terminali di scarico con finitura, Head-up Display, portellone bagagliaio con apertura e chiusura automatica, prese ausiliarie aggiuntive, vetri posteriori Privacy, rivestimento del padiglione Ebony in tessuto Morzine, sedili anteriori elettrici riscaldabili a 10 posizioni, tappetini, vernice metallizzata Santorini Black

SCHEDA JEEP COMPASS

Alimentazione: 2000 Turbo Diesel 170 cavalli multijet S&S 4×4
Cambio: cambio automatico a nove rapporti, con possibile utilizzo manuale sequenziale
Velocità max: 196 Km/h
Consumo combinato: 5,7 l/100 km
Emissioni: 148g/Km
Dimensioni: lunghezza 4,39 metri; larghezza 1,82 metri, altezza 1,63 centimetri
Prezzo: 39.750 euro
Di Serie: Allestimento Limited, Uconnect e radio Dab, quadro strumenti a colori da 7″ personalizzabile, mentre tachimetro e contagiri sono analogici. Antifurto, cruise control adattivo, Stop&Start, freno di stazionamento elettrico, Hill Launch Assist
Optional: tettuccio elettrico panoramico con tendina parasole (1500 euro), Cerchi in lega da 19″ (600), sedili anteriori riscaldabili, con supporto lombare per il guidatore, regolabili elettricamente, con la possibilità di memorizzare fino a due posizioni di guida e rivestiti in pelle chiara (1.600), display touchscreen da 8,4″ (1.150), ruota di scorta (200), pacchetto Parking (850).

California on the road: ecco la vincitrice del contest di automobile.it

Dopo tanta attesa, è stata finalmente proclamata la vincitrice del contest di automobile.it “RoadTest – Che guidatore sei?”. Si chiama Cristiana Musu, viene dalla provincia di Roma, è appassionata di viaggi on the road ed è pronta a riscuotere il suo premio: un viaggio gratis negli USA!

Cristiana partirà a giugno alla scoperta della California insieme ai due travel blogger Edoardo Massimo Del Mastro di Mente Nomade e Fabio Liggeri di Viaggio Ergo Sum. Nell’attesa, le abbiamo fatto qualche domanda per conoscerla meglio.

D: Ciao Cristiana, innanzitutto, complimenti. Cosa si prova ad aver “sbaragliato” la concorrenza? Ti senti pronta per quest’avventura in California?

R: Non vedo l’ora! Ho visitato la East Coast statunitense, ma non sono mai stata in California, uno dei miei sogni da sempre. Quando ho ricevuto la notizia non potevo crederci. 

D: Dal tuo profilo Facebook si nota che sei una grande appassionata di viaggi. Qual è stato, finora, il tuo “viaggio della vita”? Quello più bello o che ricordi con maggiore entusiasmo o emozione?

R: Ho fatto diversi viaggi fino ad ora, ma quello che mi ha più colpita è stato probabilmente l’ultimo, in Giordania. Ho visitato il Paese da nord a sud, partendo dalla capitale Amman, passando per il Mar Morto, Petra e il deserto del Wadi Rum, per arrivare ad Aqaba sul Mar Rosso. La Giordania è un Paese meraviglioso, sia da un punto di vista naturalistico, in quanto offre paesaggi diversi tra loro e decisamente suggestivi, ma anche per la grande ospitalità delle persone con cui si entra in contatto.

 D: Sempre a proposito di viaggi, conoscevi già i due travel blogger che ti guideranno alla scoperta della West Coast on the road?

R: Conoscevo già Edoardo di Mente Nomade, anche lui dei Castelli Romani come me, ma non seguivo ancora Fabio di Viaggio Ergo Sum. Il suo blog è stato una piacevole scoperta. 

D: Tutto il viaggio si svolgerà in camper. È la tua prima volta o hai già avuto altre esperienze di viaggi in camper?

R: Viaggerò in camper per la prima volta. Solitamente durante i miei viaggi noleggio un’auto, a volte mi sposto in treno o in pullman, ma l’esperienza in camper mi manca! 

D: E qual è, invece, il tuo rapporto con il mondo dei motori? Guidi? Ti piace guidare? Qual è la tua auto dei sogni?

R: Guido ormai da 10 anni e mi piace molto. Non ho una vera e propria auto dei sogni, anche se quando ero piccola volevo tanto guidare un Hummer. Inspiegabilmente! Infatti sono alta a malapena 1 metro e 60. Probabilmente subivo già il fascino degli USA!

D: Bene, a questo punto non possiamo fare altro che augurarti buon viaggio. E chiederti di mandarci una cartolina dalla California!

R: Certamente! Grazie ad automobile.it per questa incredibile opportunità.