Radio DAB: tutta la qualità dell’evoluzione tecnologica

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L’evoluzione tecnologica che sta investendo il mondo automotive negli ultimi anni sta rivoluzionando non solo il modo di rapportarsi degli automobilisti con la propria vettura, ma anche le modalità di ascolto delle trasmissioni radiofoniche. Per chi volesse godere di una qualità del suono superiore rispetto al classico standard FM è disponibile la radio DAB.

Autoradio DAB

La sigla radio DAB indica l’acronimo Digital Radio Broadcasting ed è uno standard di trasmissione digitale del segnale radiofonico sperimentato per la prima volta nel 1995 in Norvegia e Regno Unito. 12 anni dopo la prima trasmissione DAB in questi due Paesi si è avuta l’evoluzione con il sistema Dab+, standard attualmente utilizzato anche in Italia.

Per poter ricevere il segnale radiofonico in qualità digitale è necessario dotarsi di autoradio DAB. Le vetture moderne propongono spesso questo accessorio tra gli optional e si nota subito la differenza rispetto ad un’autoradio tradizionale, grazie alla presenza di uno schermo a cristalli liquidi che consente di riprodurre testi o immagini in contemporanea con la trasmissione radiofonica.

Radio Digitale

La radio DAB comporta quindi alcuni vantaggi innegabili.

  • In primo luogo la qualità audio è superiore rispetto alla radio FM, anche se molto dipende dalla compressione del segnale dell’emittente;
  • l’utilizzo della radio digitale è decisamente semplificato rispetto al passato;
  • la copertura del segnale digitale si sta espandendo rapidamente in tutta Italia;
  • l’assenza di interferenze sul segnale;
  • la ricerca automatica della stazione in funzione della posizione del ricevente;
  • la possibilità di far condividere a più segnali lo stesso canale e di conseguenza più emittenti in grado di condividere lo stesso mezzo trasmissivo, senza interferenza tra di essi.

Tra le emittenti che già trasmettono in digitale troviamo la Rai con ben otto canali, ed altre emittenti private che si distinguono in nazionali ed europee. Tra le prime abbiamo Radio 24, Deejay, Capital, Rds, 101, Radicale, M Due O, Radio Maria, mentre tra le seconde troviamo Rtl, Radio Vaticana, Radio Italia, Radio Padania, 105, Montecarlo, Virgin, Kiss Kiss.

Radio DAB: prezzi

Nonostante i vantaggi della radio DAB rispetto ad una tradizionale siano evidenti, è palese come questo sistema digitale nel nostro Paese non sia ancora estremamente diffuso.

Le cause di questa problematica possono essere due. La prima riguarda i prezzi di acquisto del dispositivo, qualora si decida di sostituire la propria radio FM con quella digitale. Sul web sono presenti numerose offerte con prezzi che oscillano dai 120 ai 200 euro, a seconda della tipologia di radio.

Altro motivo della scarsa diffusione della radio DAB in Italia è la scarna copertura del territorio che sino a questo momento ha scoraggiato gli utenti ad effettuare il passaggio.

Ultimo motivo che, finora, ha impedito una rapida diffusione del sistema radio DAB auto è la mancanza di uno switch off delle frequenze FM, a favore di quelle digitali.

In Europa soltanto la Norvegia, nel 2017, ha abbandonato definitivamente la modalità di trasmissione in FM per passare al digitale, e a partire dal 2019 un percorso identico sarà seguito anche dalla Svizzera. Nel nostro Paese non è previsto, al momento alcun obbligo di passaggio alla radio DAB, ma dal 2020 i ricevitori radiofonici dovranno essere dotati di almeno un’interfaccia digitale, sia essa via internet o via Dab+.

Audi A1 Sportback: la prova su strada

Audi A1 Sportback, la prova 4

Audi A1 Sportback è tutta nuova. Anzi, non c’era nel 2010 quando A1 passò per la cruna di un ago. Prima Audi a entrare nel segmento B, con un discreto successo e soprattutto traslocando i contenuti all’avanguardia della tecnica e il prestigio del Marchio tra le “piccole”. Aveva MINI nel mirino e l’ha mantenuta. La seconda generazione, come la dirimpettaia anglo-tedesca, è cresciuta nelle dimensioni. Ma con più misura e soprattutto con maggiore raziocinio.

A1 Sportback non ha mai avuto ambizioni sportive estreme, ma il compito di portare l’escusività di Audi a verso una clientela più giovane, anche femminile.

Le seconda serie, completamente rinnovata, e basata sulla piattaforma modulare MQB A0, ha questa missione, rigorosa. E infatti ha abbandonato definitivamente il vezzo delle tre porte. Più lunga di sei centimetri (4,03 metri), leggermente più larga e più bassa, si presenta certamente più importante. Con un design ricercato, derivato per alcuni dettagli da A8, ma con riferimenti classici e “muscolari”. Le fessure piatte tra cofano e calandra, che è diventata più bassa e tridimensionale, sono un omaggio alla mitica Sport quattro, regina dei rally nei primi anni Ottanta.

Audi A1 Sportback, la prova 1

audi a1 usate
audi a1 usate

Dalla forma alla sostanza: il passo è aumentato di quasi dieci centimetri e ora quattro persone stanno comode e la quinta non pena. Anche il bagagliaio (335/1090 litri) è più capiente (circa il 25% in più) quasi da segmento C.

Il salto generazionale prosegue nell’abitacolo. Sono digitali (e di serie) cruscotto e plancia, con schermi relativamente da 10,25” e 8,8” (optional da 10”). L’intero sistema è concepito per la massima interazione con i device, ma non per l’eccesso. Nel caso, interviene Smartphone interface quando identifica che il guidatore fa più di tre interventi consecutivi sul telefonino: e sgrida. Nella dotazione base ci sono i sistemi avanzati di assistenza alla guida tra cui: limitatore di velocità, lane departure warning, eCall e Pre Sense Front.

Audi A1 Sportback, la prova 2

Non sono previsti motori Diesel per nuova A1. Per chi vuole brio arriveranno i benzina quattro cilindri: 1.5 da 150 cv e 2.0 da 200 cavalli. Il nostro primo contatto, nella marca trevigiana, è stato con A1 SportBack 30 TFSI. Ovvero il 3 cilindri turbo da 116 cavalli (e ben 200 Nm di coppia già a 2.000 giri) abbinato al cambio S Tronic, con un prezzo che parte dai 24.350 euro. La piccola di Ingolstadt è ben valorizzata dal piccolo “mille”, che tira bene, senza troppe vibrazioni.

Bene anche lo sterzo: la vettura si comporta da trazione anteriore “sana”. Accusando un fisiologico sottosterzo, ma molto confortevole e sicura. E anche parca, quando si viaggia in souplesse: non è difficile, nel ciclo medio, assestarsi sui 18 km/litro di percorrenza.

audi a1 usate
audi a1 usate

Mahindra: la storia, i modelli e i prezzi della casa automobilistica indiana

Il nome Mahindra forse dirà poco ai meno esperti del mondo automotive, ma la casa automobilistica indiana è il leader del settore nella propria nazione e la sua storia affonda le radici nella prima metà del novecento partendo da una idea rivelatasi vincente, commercializzare le Jeep in India.

Nel 1947 inizia quindi l’assemblaggio e la commercializzazione del fuoristrada più famoso al mondo ed il successo di vendite è immediato.

Mahindra & Mohammed, questo il nome originario della società, espande rapidamente i propri interessi verso il settore della produzione di trattori agricoli e veicoli leggeri commerciali ed oggi è diventata una azienda con un’ampia ramificazione di prodotti tra i quali veicoli, strumenti agricoli, IT (tramite la Tech Mahindra) e servizi finanziari correlati come lo sviluppo di infrastrutture.

Nel 2005 il gruppo Mahindra è diventato il più grande produttore di SUV in India e negli anni seguenti ha firmato un accordo di collaborazione con la Renault per la commercializzazione sul mercato asiatico di autovetture di progettazione della casa francese, iniziando dalla Dacia Logan.

Mahindra KUV 100

I SUV della Mahindra non lasciano di sicuro indifferenti. Il design, infatti, si ama o si odia e la Mahindra KUV 100 ne è la prova lampante.

Le linee del crossover indiano sono complesse, fatte di tagli netti e decisi che si incontrano tra loro e si mischiano in un corpo vettura decisamente ridotto di appena tre metri e settanta centimetri di lunghezza.

Il frontale ha un aspetto aggressivo, complici i fari dallo sviluppo orizzontale che abbracciano anche parte dei passaruota e la grande bocca del radiatore, mentre il posteriore presenta uno stile più sobrio e meno armonico.

L’abitacolo della Mahindra ha un aspetto gradevole, sicuramente moderno, ma le plastiche utilizzate non sono proprio il massimo al tatto.

Nonostante l’aspetto da SUV non è prevista la trazione integrale. Il 1.2 da tre cilindri e 82 cavalli è comunque adeguato e regala un buon brio al volante.

mahindra usate
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Mahindra Goa

Chi fosse alla ricerca di un fuoristrada duro e puro può consultare il listino della Mahindra e considerare l’ipotesi di acquisto della Mahindra Goa.

La linea ricorda quella dei 4X4 giapponesi, anche se la griglia frontale e la fanaleria hanno proporzioni forse esagerate rispetto al corpo vettura, mentre gli interni sono essenziali e presentano plastiche robuste ed una plancia decisamente essenziale.

La Mahindra Goa è in vendita con il solo motore diesel 2.2 CRD da 120 CV abbinato esclusivamente alla trazione integrale. E’ disponibile anche la versione pick up che si contraddistingue per una lunghezza superiore ai cinque metri.

Mahindra Quanto

L’offerta della Mahindra nel campo dei SUV e dei fuoristrada è particolarmente ricca e nei listini del costruttore indiano spicca la Quanto.

Le linee della vettura sono piacevoli e la lunghezza di tre metri e novantanove centimetri regala una buona abitabilità per cinque passeggeri.

Il frontale della Mahindra Quanto si caratterizza per la scelta di posizionare il logo della Casa non al centro della griglia ma sul cofano con un effetto finale che lascia un po’ spiazzati, mentre i fari hanno un disegno tradizionale che ben si integra con i passaruota. La fiancata è pulita e priva di complicati fronzoli e spicca l’altezza da terra di 20 centimetri che la rende maneggevole sia in fuoristrada che in città.

Anche in questo caso la gamma di motori è limitata ed è presente un solo propulsore turbo diesel da 2.2 litri che fornisce 120 CV.

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Mahindra: prezzi

Uno dei punti forti delle vetture della Mahindra sono i prezzi competitivi. Per un crossover dall’aspetto piacevole come la Mahindra KUV 100, infatti, il prezzo di partenza è di 11.400 euro, mentre per un fuoristrada imponente come la Mahindra Goa il listino parte da 22.325 euro.

La Mahindra Quanto rappresenta una buona via di mezzo tra le due vetture. Il design da crossover e le qualità da fuoristrada della vettura indiana vengono offerti a partire da 15.218 euro.

 

Kia Stinger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Stinger, l'ammiraglia sportiva Kia

Con la Kia Stinger, Kia è atterrata per la prima volta nel segmento delle ammiraglie premium, che da sempre sono state presidiate dalle tedesche. Si tratta di una grande berlina sportiva con il look sportivo/coupé. Il frontale largo e basso, oltre alle fiancate filanti, danno uno slancio fuori dal comune alla vettura.

Ecco la scheda tecnica della Kia Stinger:

Numero Posti Bagagliaio Alimentazioni
5 406/1114 litri Benzina/Diesel
Classe CV/kW (da) Prezzo (da)
Euro 6 200/147 51.000 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Kia Stinger ha la base per entrare di prepotenza nel segmento delle “automobili importanti”: le ammiraglie gran turismo di lusso.

Dimensioni
Lunghezza 4.830 mm
Larghezza 1.870 mm
Altezza 1.400 mm
Passo 2.910 mm

Kia Stinger ‘sorprende al primo appuntamento’ anche grazie ai suoi interni, funzionali, spaziosi e ricchi di ottime finiture. Il posto di guida, come del resto quello del passeggero è comodo, avvolgente, votato alla guida sportiva e dotato di 10 regolazioni elettriche, memory system e supporto lombare.

Dietro si sta comodissimi in quattro, anche se c’è spazio – seppur molto piccolo – per un quinto passeggero. Sconsigliato sedersi sui sedili posteriori se si è più alti di 1.85 m. Il vero must è però la capacità del vano porta bagagli, che è di 406 litri che diventano 1.114 litri abbattendo i sedili posteriori.

Sinuosità nelle linee esterne ed eleganza senza fronzoli nelle rifiniture interne contraddistinguono lo stile della Stinger del gruppo coreano, con muso basso e cattivo in stile ‘Tiger nose‘, reso ancora più aggressivo dalle due prese d’aria poste sul cofano motore. Si fanno notare anche le due prese d’aria nell’anteriore e nella zona bassa delle portiere, utili oltre che per l’estetica, anche per far respirare i freni. Sinuose e slanciate le fiancate, che si allungano fino al posteriore, creando un piccolo spoiler, mentre la coda è molto compatta ed illuminata con la tecnologia Led. Comode le luci alle maniglie.

La GT Line monta un motore 2.2 turbo diesel che si dimostra equilibrato e fluido, abbinato ad un cambio automatico a otto rapporti, in grado di gestire a dovere la coppia e conferire alla vettura un’ottima ripresa, fluida e senza strappi. Cinque le opzioni di guida del cambio automatico, dalla ‘Eco‘ utilizzata per risparmiare carburante alla ‘Smart‘, dalla ‘Comfort‘, adatta al traffico cittadino e caratterizzata da un’accelerazione progressiva alle modalità ‘Sport‘ e ‘Sport+‘.

Quanto ai consumi, considerate le caratteristiche dell’auto, con una guida accorta è difficile far meglio di 8 km /l (9,4 km/l il dato dichiarato).

Tutte le funzioni della vettura di punta dell’ovale rosso sono gestite tramite uno schermo touch grande (8 pollici) e comodo, con integrazione Apple CarPlay, Android Auto e Head Up display. La Stinger è equipaggiata anche da un ottimo head off display, da un cruise control adattivo, avviso di uscita involontaria dalla carreggiata, allerta angolo cieco, fari adattivi, telecamera a 360° consultabile anche durante la marcia e frenata d’emergenza assistita con riconoscimento dei pedoni. Dispositivi che, insieme ai 7 airbag, hanno fatto guadagnare alla Kia Stinger le 5 stelle EuroNCAP.

La Stinger viene proposta in Italia in soli due allestimenti:

  • GT Line per la motorizzazione diesel, che prevede la possibilità di scelta tra la trazione posteriore o quella integrale
  • GT per quella a benzina, che è disponibile solo con la trazione integrale.

Gli optional disponibili sono solo la possibilità di scelta tra oltre 19 colorazioni e tetto apribile. Anche per la Kia Stinger sono confermati i 7 anni di garanzia della Casa.

Ecco i prezzi della Kia Stinger aggiornati al 2019:

Kia Stinger Prezzo (da)
Stinger 3.3 T-GDI GT AUTO 4WD benzina 57.000
Stinger 2.2 CRDI GT LINE AUTO diesel 49.000

 

Peugeot 508 SW First Edition, classe sconfinata per soli 100

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In contemporanea con la presentazione al pubblico del Salone di Parigi della nuova Peugeot 508 station wagon, la Casa del Leone diffonde i primi dettagli della serie speciale a tiratura limitata “First Edition”. Impreziosita da caratteristiche stilistiche inedite, questa versione esclusiva è in prevendita dal 2 ottobre 2018, esclusivamente on-line.

Basata sull’allestimento top di gamma GT, la serie speciale a tiratura limitata è disponibile in Italia in soli 100 esemplari e si distingue per caratteristiche esterne inedite: contorno della calandra nero lucido, cerchi in lega da 19″ Augusta con vernice Grey Dust. E’ inoltre disponibile in un’unica tinta, Grigio Amazonite.

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Il motore è il BlueHDi 180 S&S EAT8, omologato secondo il nuovo protocollo WLTP. Gli interni presentano decorazioni in legno essenza Zebrano e rivestimenti in Pelle Sellier Nera (con impunture a contrasto in tinta “Aikinte”). Questa serie speciale a tiratura limitata adotta ovviamente l’esclusivo i-Cockpit composto da volante compatto in pelle pieno fiore, un quadro strumenti digitale (personalizzabile) visibile al di sopra della corona del volante e da un touchscreen HD capacitivo da 10”.

Per ribadire ulteriormente il suo carattere dinamico è dotata di cielo del tetto di colore nero, di luci ambiente Full LED, di pedaliera in alluminio e di soglie delle porte specifiche per questa versione speciale. Provvisto di portellone con sistema di apertura e chiusura Hands Free di serie, il vano bagagli si fa notare per un esclusivo e pregiato pavimento in legno essenza Zebrano dotato di barre antiscivolo. Un elemento di grande stile che eleva ulteriormente l’esclusività di questa speciale versione di Nuova 508 SW. Dispone inoltre della dotazione più completa di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) disponibili sulla Nuova 508. Tra i tanti, spicca l’anteprima per il segmento del sistema Night Vision, quel sistema che permette di rilevare di notte o in caso di visibilità ridotta la presenza di esseri viventi davanti al veicolo, oltre la portata dei proiettori.

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E’ inoltre presente, di serie, il sistema di ricarica ad induzione per gli smartphone, la radio digitale DAB ed il touchscreen HD capacitivo da 10”. Quest’ultimo include la 3D Connected Navigation con riconoscimento vocale ed accesso alla gamma dei servizi connessi TomTom (traffico in tempo reale, prezzi dei carburanti, parcheggi, meteo, ricerche locali). Per esaltare ancor più l’esperienza di viaggio è impreziosita dall’impianto audio ad alta fedeltà realizzato da Focal per un suono purissimo e coinvolgente. Specifica di questa serie speciale a tiratura limitata è la cuffia senza fili Focal firmata dal Peugeot Design Lab e che permette di continuare la propria esperienza audio anche fuori dal veicolo.