Al via il 1° ottobre il blocco diesel euro 4 a Milano nell’Area B

Blocco diesel euro 4 a Milano dal 1° ottobre

L’Area B, la zona a traffico limitato più grande d’Italia, è entrata in vigore lo scorso 25 febbraio e dal 1° ottobre 2019 scatterà il blocco diesel euro 4 a Milano. Le vetture interessate dal blocco diesel euro 4 sono quelle adibite al trasporto di persone; mentre i veicoli adibiti al trasporto merci dovranno affrontare questo divieto a partire dal prossimo anno.

Gli orari del blocco traffico a Milano sono i seguenti: dalle 7:30 alle 19:30, dal lunedì al venerdì. Sono quindi esclusi dal blocco euro 4 le giornate di sabato e domenica.

Bisogna tuttavia evidenziare come il blocco auto diesel euro 4 non riguardi indistintamente tutte le vetture a gasolio rientranti in questa categoria. Eccole nel dettaglio:

  • Euro 4 Diesel senza FAP;
  • Euro 3-4 Diesel con FAP di serie e campo V.5>0,0045 g/Km;
  • Euro 4 Diesel con FAP di serie e campo V.5 senza valore;
  • Euro 0-1-2-3-4 Diesel con FAP after-market installato dopo il 31/12/2018 e classe di massa particolato pari almeno a Euro 4.

Per far rispettare il blocco euro 4 il Comune di Milano installerà delle telecamere dedicate, prima della data del 1° ottobre.

Il blocco euro 4 dovrebbe riguardare circa 160.000 vetture, ma il comune Milano ha previsto per il blocco traffico alcune deroghe differenti tra residenti e non residenti.

I residenti avranno la possibilità di usufruire di 50 accessi in un periodo di tempo compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020. Quando questo “bonus” di giorni sarà esaurito, nonostante il blocco diesel euro 4, sarà possibile accedere all’Area B grazie a dei permessi nella misura di 25 giornate, per residenti ed imprese con sede operativa a Milano; o di 5 giornate fino al 30 settembre 2020.

I non residenti potranno usufruire di 50 accessi sino al 30 settembre 2020, un “bonus” di 5 accessi sino al 30 settembre 2020 ed un ulteriore “bonus” di 5 accessi con date da definire.

Per tutte le informazioni relative al blocco traffico a Milano, e per richiedere i permessi per gli accessi sopra indicati, si può consultare la pagina dedicata sul sito ATM: https://areab.atm.it/it-IT/Web/AreaB

SUV Skoda: ecco tutti i modelli, i prezzi ed i più economici

Skoda Kodiaq: esterni

Parlare di Skoda non significa più descrivere modelli economici e dalle finiture approssimative. La casa ceca, infatti, ha tratto ampio beneficio dall’ingresso nell’orbita Volkswagen usufruendo di pianali e componenti condivisi che hanno fatto fare il salto di qualità alle vetture del costruttore dell’est Europa e consentito un ampliamento notevole della gamma. Se in origine erano la Fabia o l’Octavia i modelli “di punta”, oggi sono i suv Skoda i veri e propri protagonisti dei listini della casa ceca. Scopriamo insieme le novità recentemente presentate ed i modelli più interessanti.

Nuovo SUV Skoda Kamiq 2020

In occasione del Salone di Ginevra 2019, la casa ceca ha presentato il terzo suv Skoda che andrà ad affiancare nel listino il Kodiaq ed il Karoq. Stiamo parlando della Skoda Kamiq, il nuovo suv Skoda pensato per la vita cittadina.

Le dimensioni del suv Skoda, infatti, sono di poco superiori a quelle di una comune utilitaria. La lunghezza è di 4 metri e 24 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 179 e 153 centimetri. Il comfort per cinque passeggeri è garantito dal passo di 2 metri e 65, mentre la capienza del bagagliaio è di tutto rispetto grazie ai 400 litri dichiarati.

Il design è tipicamente Skoda, anche se non mancano i richiami alle altre vetture della galassia Volkswagen. Il frontale presenta tratti decisi ed una doppia linea di fari. Quella superiore, a LED, è sottile, a filo con il cofano e ben integrata con l’ampia mascherina, mentre quella inferiore, posizionata ai lati del paraurti, conferisce ulteriore grinta. La fiancata è solcata da due nervature ben marcate che donano un bel dinamismo alle portiere ed accentuano il taglio squadrato delle linee, mentre il posteriore è molto piacevole grazie ad un sapiente disegno a boomerang della fanaleria che ben si sposa con il look deciso dell’insieme.

Decisamente tecnologico l’abitacolo dove spiccano elementi quali il cruscotto ed il sistema di comando del climatizzatore racchiusi in display digitali, mentre il grande monitor a centro plancia è dedicato all’infotainment. Il sistema top di gamma, denominato Amundsen, presenta un display da 9,2 pollici, mentre il Virtual Cockpit di 10,25’’ offre cinque modalità di visualizzazione differenti: Classic, Basic, Modern, Sport e Extended.

I motori disponibili al lancio per il suv Skoda sono benzina, Diesel e metano con cambio manuale o automatico DSG e trazione anteriore. Tutti i propulsori sono a iniezione diretta con turbocompressore, caratterizzati dal recupero dell’energia in frenata e dalla tecnologia Start/Stop.

Il motore a benzina di accesso è il 1.0 TSI 95 CV e sono inoltre disponibili il 1.0 TSI 115 CV e il top di gamma 1.5 TSI 150 CV, mentre per i diesel è disponibile il 1.6 TDI da 115 CV. Il suv Skoda è proposto anche con la motorizzazione 1.0 G-TEC 90 CV a metano, particolarmente efficiente ed ecosostenibile. La casa ceca non ha ancora comunicato per il suv skoda il prezzo di vendita.

Suv Skoda Karoq

La gamma dei suv Skoda vede la presenza nel listino del costruttore ceco di un crossover di medie dimensioni dal design piacevole, il suv Skoda Karoq.

Nato per rimpiazzare un modello di successo come la Yeti, il suv Skoda è basato sulla medesima piattaforma condivisa con Seat Ateca e la Volkswagen Tiguan. Le dimensioni sono tipiche dei suv di segmento medio con la lunghezza che sfiora i 4 metri e 40, mentre l’altezza è di soli 160 centimetri. Comodo e confortevole per cinque passeggeri, il suv Skoda Karoq dispone del divanetto posteriore scorrevole con il quale ampliare la già notevole capacità di carico.

Il design degli esterni è molto elegante, specie nel frontale dove spicca la doppia linea di fari a LED che donano grande grinta al muso, grazie anche ad un paraurti anteriore particolarmente squadrato, mentre sul cofano piatto è presenta una nervatura ben marcata che parte dal logo e percorre tutto l’elemento sino al parabrezza donando un bell’effetto visivo. La fiancata ricorda la “cugina” Tiguan, e questo è il prezzo che si deve pagare quando la condivisione di componenti è notevole. Il giro dei finestrini, il “graffio” che percorre le portiere in tutta la loro lunghezza sia nella parte superiore che in quella inferiore, nonché il disegno squadrato e ben marcato dei passaruota sono tutti elementi già visti sulla vettura marchiata Volkswagen ma che ben si sposano con il design complessivo del suv Skoda. Decisamente personale, invece, il look del posteriore complici non solo le linee nette del portellone, ma anche quelle innovative dei gruppi ottici a C.

La freschezza degli esterni non si riscontra negli interni del suv Skoda Karoq. L’impostazione della plancia, infatti, è piuttosto classica, priva di colpi di genio ma realizzata con grande cura sia nella scelta dei materiali che nell’assemblaggio. La plancia presenta al centro il monitor dedicato all’infotainment con il virtual cockpit tramite il quale connettere il proprio smartphone e configurabile in cinque diverse modalità: Classica, Moderna, Avanzata, Sport e Base. Presente anche la Phone Box posizionata nella consolle centrale con la quale ricaricare il proprio telefono in modalità wireless.

Tra i dispositivi di sicurezza sono presenti il Lane Assist, che consente al suv Skoda di restare all’interno della corsia di marcia intervenendo in caso di deviazioni involontarie, il Blind Spot Detect, che monitora l’angolo cieco sul retro e lateralmente alla vettura, il Traffic Jam Assistant che interviene sul motore, accelerando o decelerando e sterzando in base all’andamento delle altre vetture, ed infine l’Easy Parking per poter usufruire dell’assistenza al parcheggio.

La gamma motori vede la presenza tra i benzina del 1.0 tre cilindri da 115 cavalli, abbinabile anche al cambio DSG, e del 1.5 TSI da 150 CV, mentre tra i diesel si parte dal 1.6 TDI da 116 cavalli per poi passare al 2.0 TDI da 150 CV disponibile anche con trazione integrale. Per questa suv Skoda il prezzo di partenza è di 24.420 euro.

Suv Skoda Kodiaq

La casa ceca ha fatto il proprio debutto nel settore dei suv di dimensioni importanti grazie al Suv Skoda Kodiaq.

Le misure, infatti, non lasciano spazio a dubbi.  La lunghezza della vettura ceca è di ben 4 metri e 70 centimetri, e l’imponenza su strada del suv Skoda è garantita anche dall’altezza di 166 centimetri e dalla larghezza di un metro e ottantotto. I 2791 mm di passo consentono a cinque passeggeri di viaggiare in tutta comodità e per chi fosse alla ricerca di spazio extra, a richiesta, la suv Skoda Kodiaq può essere equipaggiata con due posti supplementari.

L’abitacolo ha beneficiato della condivisione di elementi con le altre vetture del gruppo Volkswagen e presenta una plancia dal design elegante e decisamente ben rifinito. Al centro della stessa spicca il monitore dell’infotainment con monitor da 9,2’’ (per le versioni top di gamma), Smartlink per connettere il proprio telefono e l’immancabile Phone Box nel vano portaoggetti nel tunnel centrale per ricaricare wireless lo smartphone.

Presenti, inoltre, alcune chicche come il DCC (Dynamic Chassis Control) che varia la taratura degli ammortizzatori in base al terreno che si affronta ed abbinato al Driving Mode Select rende la suv Skoda adatta allo stile di guida del conducente, oppure il dispositivo di di protezione delle portiere dotato di piccole guaine che fuoriescono all’apertura per evitare che la carrozzeria possa danneggiarsi contro pareti o altre vetture.

Il design degli esterni è deciso. L’imponente frontale vede la presenza della grande griglia rettangolare, tipica di casa Skoda, abbracciata da ampi fari a LED che conferiscono un aspetto mascolino alla vettura, mentre la fiancata è caratterizzata sia dai passaruota squadrati e ben in evidenza, così da sottolineare la vocazione avventuriera del suv Skoda, sia da una serie di nervature che donano un bel dinamismo ad una fiancata altrimenti troppo austera. Il posteriore si fa notare per un lunotto molto inclinato attraverso il quale è difficile rendersi conto degli ingombri in manovra.

La gamma motori vede la presenza in listino del benzina 1.5 TSI da 150 cavalli, mentre tra i diesel l’unico propulsore disponibile, il 2.0 TDI, è presente sia nella versione da 150 che in quella da 190 cavalli. In entrambi i casi è disponibile di serie il cambio DSG, mentre optional si può richiedere la trazione integrale. I prezzi per il suv Skoda Kodiaq partono da 28.470.

skoda kodiaq usate
skoda kodiaq usate

Salone di Francoforte 2019: tutte le novità presentate dai costruttori

Mercedes EQS

È stato un Salone di Francoforte all’insegna dell’elettrico quello andato in scena dal 12 al 22 settembre, ma i numerosi costruttori presenti hanno svelato al pubblico anche modelli dotati di motori termici tradizionali ed efficienti.

Tra le Case maggiormente impegnate nello sfornare novità si è fatta apprezzare l’Audi. Il costruttore tedesco ha presentato l’attesissima Audi RS6 Avant, modello ormai iconico nel mondo delle vetture sportive, nonché la Q3 Sportback, crossover cabrio dalle linee equilibrate, e il concept AI Trail Quattro off road 100% elettrica dedicata ai terreni impervi.

Anche Mercedes ha deliziato il pubblico con modelli dall’indubbio fascino. Tra le vetture di serie sono state svelate la nuova GLA e la Classe A ibrida plug-in, mentre tra le concept ha catturato gli sguardi la Mercedes EQS, prototipo di ammiraglia del futuro.

Numerose le persone presenti allo stand Volkswagen per ammirare dal vivo la vettura che dovrebbe rivoluzionare la mobilità del futuro, la ID.3. La Casa tedesca non si è nascosta nell’affermare di puntare molto su questo modello e di attendersi un ottimo riscontro dal mercato. I prezzi di partenza di circa 30.000 euro dovrebbero certamente aiutare. Grande curiosità ha poi destato la concept ID.4, modello che prefigura un futuro crossover a trazione esclusivamente elettrica.

Grande riscontro di pubblico anche per  la Honda e. La Casa giapponese ha mostrato dal vivo la propria citycar 100% elettrica caratterizzata da un look vintage che ha immediatamente fatto colpo.

Non è mancata poi una novità presentata dalla Lamborghini, la Sian. Il costruttore emiliano ha presentato al mondo la prima supercar ibrida della sua storia. Il look affilato ed esagerato, tipico di ogni Lamborghini che si rispetti, si sposa con un powertrain composto da un V12 aspirato da 785 CV associato ad un motore elettrico da 34 CV. La potenza complessiva della nuova creatura del “toro” è di ben 819 cavalli.

Infine a Francoforte ha fatto il suo debutto l’attesissima nuova Land Rover Defender. Il fuoristrada inglese, nonostante caratteristiche tecniche che l’allontanano dal modello del passato, si è mostrato con un look che richiama vagamente quello della progenitrice, ma che lo proietta indiscutibilmente nel nuovo millennio.

Salone di Francoforte: la Ford Puma si mostra al pubblico

Ford Puma 2019

Ford Puma è un nome iconico per la Casa dell’ovale blu, ma se fino a qualche decennio fa questa dicitura indicava una piccola coupé dal carattere grintoso, oggi la Ford ha rispolverato il nome “Puma” per battezzare un crossover urbano.

Al Salone di Francoforte la Ford Puma è stata mostrata al pubblico e si è potuto ammirare da vicino il lavoro compiuto dai designer della Casa. Il frontale, imponente, richiama il recente linguaggio stilistico Ford, complice l’ampia calandra dedicata alla griglia di raffreddamento, mentre buona parte del carattere del crossover è dato dal look dei fanali. Questi, infatti, sono posizionati in zona rialzata a filo con i passaruota e conferiscono una immagine molto moderna alla vettura.

La fiancata presenta linee sinuose e fluide sia in prossimità del passaruota posteriore, ben marcato, che alla base delle portiere. Altrettanto ben riuscito il disegno del posteriore che vede la presenza di fari a LED a sviluppo orizzontale che si integrano alla perfezione con il portellone. L’animo sportivo della Ford Puma è poi sottolineato dalle dimensioni ridotte del lunotto e dal piccolo spoiler che lo sovrasta.

Ford Puma 2019 - Fiancata laterale

In occasione del Salone di Francoforte i responsabili della Casa hanno anche svelato il listino prezzi, la gamma motori e gli allestimenti della Ford Puma. Si parte da 22.750 euro per la versione Titanium con motore 1.0 Ecoboost da 125 cavalli.

Chi è alla ricerca di una motorizzazione diesel rimarrà deluso. Al momento la Ford Puma è disponibile soltanto con il 3 cilindri 1.0 litri EcoBoost da 125 cavalli. L’alternativa è data dal motore mild hybrid  benzina-ibrido, declinato nelle versioni da 125 e 155 CV,  dotato di sistema a 48 Volt.

La versione top di gamma, Titanium X, offre numerosi ADAS di serie tra i quali: il Lane Keeping System con Road Edge Detection, il Pre-Collision Assist con Pedestrian Detection, l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, lo Speed Sign Recognition, il Lane Centring e il Local Hazard Information.

Ford Puma 2019 - Plancia

Salone di Francoforte: presentata la Volkswagen T-Roc cabrio

Volkswagen T-Roc cabrio

Una crossover cabrio? L’idea era già stata proposta in passato dalla Range Rover con la Evoque dotata di tetto in tela, ma il riscontro del pubblico non era stato particolarmente caloroso. Questo flop, però, non ha fermato la Volkswagen, che al Salone di Francoforte ha presentato la T-Roc cabrio.

Il crossover della casa tedesca perde il tetto in lamiera a favore di un soft top in tela che si apre e chiude elettricamente in appena 9 secondi. La volontà del costruttore di Wolfsburg è stata quella di creare la Volkswagen T-Roc cabrio per coprire il vuoto lasciato dal Maggiolino cabriolet.

Volkswagen T-Roc cabrio - Fiancata laterale

Lo stile della Volkswagen T-Roc cabrio non differisce da quello della versione “classica” per quel che riguarda il frontale, mentre la fiancata risulta particolarmente equilibrata, nonostante la presenza di due sole portiere, grazie ad un aumento del passo di 40 millimetri. Si nota inoltre l’aggiunta di un piccolo spoiler che aiuta l’aerodinamica della vettura.

L’impostazione dell’abitacolo è rimasta identica, ma a differenza della crossover “standard”, la Volkswagen T-Roc cabrio può accogliere soltanto quattro passeggeri. Nuovo, invece, il sistema di infotainment, denominato Mib3, già presente sulla Passat.

Volkswagen T-Roc cabrio - Plancia

Nonostante l’assenza del tetto, la rigidità strutturale della Volkswagen T-Roc cabrio è garantita da numerosi rinforzi apportati alla piattaforma MQB, mentre in caso di emergenza i roll bar sono pronti ad uscire dagli alloggiamenti dedicati.

La gamma motori prevede due benzina TSI molto efficienti. Il primo è un 1.0 tre cilindri da 115 CV, mentre il secondo è un 1.5 litri quattro cilindri 1.5 da 150 CV. Entrambi sono abbinati ad un cambio manuale a sei rapporti, ma il propulsore da 150 cv viene offerto in opzione con un automatico a doppia frizione a sette marce.

La Volkswagen T-Roc cabrio sarà commercializzata a partire dalla prossima primavera negli allestimenti Style e Sport.

Volkswagen T-Roc cabrio - Posteriore

Salone di Francoforte: Audi presenta il Q3 Sportback, il SUV-coupé

Salone di Francoforte: Audi Q3 Sportback

Il Salone di Francoforte ha visto i costruttori tedeschi impegnati a presentare numerose novità. Tra le case maggiormente attive da questo punto di vista si può senza ombra di dubbio indicare l’Audi. Il costruttore di Ingoldstadt ha infatti mostrato in anteprima la nuova Audi Q3 Sportback, ovvero la propria proposta di SUV sportivo con anima coupé.

I designer tedeschi hanno voluto dare alla vettura una immagine immediatamente riconoscibile nel frontale. La grande calandra, marchio di fabbrica dell’Audi, spicca sul muso e i fari a LED dal design aggressivo conferiscono un ulteriore aspetto “cattivo” alla Q3 Sportback, mentre la fiancata presenta numerose novità.

Audi Q3 Sportback - Frontale

I passaruota, sia anteriore che posteriore, sono ben evidenziati così da sottolineare l’immagine sportiva della Audi Q3 Sportback, mentre la zona inferiore delle portiere presenta una incisione netta che dona un bel dinamismo al look complessivo. Ciò che stupisce maggiormente nella vista laterale, però, è la linea arcuata del tetto. L’anima da coupé, infatti, è amplificata proprio dal movimento digradante dei montanti posteriori che confluiscono in modo decisamente armonico verso la coda.

Audi Q3 Sportback - Posteriore

Gli interni della Audi Q3 Sportback presentano il nuovo linguaggio stilistico adottato dalla Casa dei quattro anelli. La plancia è scolpita con linee nette e decise, mentre il virtual cockpit da 10,25’’ e il monitor dedicato all’infotainment confermano la vocazione tecnologica del costruttore tedesco.

Audi Q3 Sportback - Plancia

In occasione del lancio, l’Audi Q3 Sportback sarà disponibile in listino con un motore benzina 2.0 litri TFSI da 230 cavalli e un diesel 2.0 litri TDI declinato nelle varianti da 150 e 190 cavalli; in un secondo momento debutterà sulla SUV-coupé il sistema mild-hybrid a 48 Volt abbinato al motore termico da 1.5 litri TFSI da 150 CV. Stando a quanto comunicato dai responsabili della Casa tedesca, questo propulsore ibrido è in grado di  ridurre i consumi di carburante sino a 0,4 litri ogni 100 chilometri.

Volkswagen elettrica: ecco tutti i modelli, le novità e i prezzi

Volkswagen elettrica: ecco tutti i modelli, le novità e i prezzi 2

Una Volkswagen elettrica non è ormai pura utopia ma una concreta realtà. Nel listino del costruttore tedesco, oltre che nel mercato dell’usato, sono disponibili alcuni modelli totalmente elettrificati basati su versioni di successo come la mitica Golf e la Up!.

La casa di Wolfsburg, inoltre, ha annunciato nel proprio piano industriale il lancio di 30 nuove auto elettriche entro il 2025, includendo anche vetture dei brand controllati dal gruppo Volkswagen. Il costruttore ha anche espresso la volontà di produrre internamente le batterie che andranno ad alimentare la Volkswagen elettrica dei prossimi anni, rinunciando quindi ad usufruire di fornitori esterni.

In attesa di scoprire i modelli che rinnoveranno la gamma della casa di Wolfsburg in futuro, vediamo quelli attualmente disponibili.

INDICE
 Volkswagen Up! elettrica
 Volkswagen Golf elettrica
 Volkswagen ID.3
 Volkswagen ID.4
 Volkswagen Crafter elettrico

La city car di successo del brand tedesco vuole diventare la vettura ideale per la guida cittadina grazie alla opzione del motore elettrico e una delle principali novità Volkswagen 2019. La Volkswagen e up non differisce nel corpo vettura dalla versione con motorizzazione tradizionale. La lunghezza, infatti, è di soli 3 metri e 60 centimetri, mentre il passo di 2407 millimetri regala una buona abitabilità a 4 passeggeri grazie anche ad un sapiente sfruttamento dello spazio interno.

L’abitacolo della Volkswagen up elettrica si differenzia dalle sorelle con motori tradizionali grazie al dash pad «shark skin» e l’illuminazione interna blu, mentre la disposizione dei comandi rimane invariata con l’impianto di infotainment posizionato al centro della plancia. La presenza delle batterie non ruba spazio al bagagliaio regolabile su due altezze e la capienza rimane sempre di 250 litri, ideale per l’utilizzo prevalentemente cittadino.

Gli esterni della Volkswagen e up non si discostano dal modello tradizionale, anche se alcuni dettagli fanno subito capire di trovarsi di fronte ad una Volkswagen elettrica.

Il frontale, dal muso corto, presenta grandi gruppi ottici dal design squadrato che puntano decisi verso il centro dove spicca il logo Volkswagen. La griglia del radiatore è elegantemente coperta da un elemento in tinta con la carrozzeria ai cui lati sbucano luci LED a “C” che donano un tocco di modernità e sottolineano il carattere elettrico della Volkswagen e up. La fiancata è pulita, con passaruota ben marcati ed una linea di cintura alta, mentre il retro presenta il caratteristico portellone in cristallo sottolineato da una striscia blu posizionata alla base per identificare la up come Volkswagen elettrica.

L’anima della Volkswagen e up è il motore elettrico è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 18,7 kWh alloggiata nel sotto scocca. La coppia massima di 210 Nm è disponibile sin dall’avvio del motore da 82 CV (60 kW) di potenza massima e 55 CV (40 kW) di potenza continua, con una velocità di punta di 130 km/h e un consumo medio di 11,7 kWh ogni 100 km. Grazie al recupero dell’energia di frenata, la batteria si ricarica anche mentre la vettura è in marcia. Con questa tecnologia avete a disposizione 4 livelli di frenata: dalla decelerazione minima fino a quella massima per il maggior recupero possibile d’energia.

Punto dolente della Volkswagen e up è l’autonomia ridotta. Se utilizzata esclusivamente per la guida cittadina, i 160 Km di autonomia consentono di utilizzare la Volkswagen elettrica senza patemi, mentre per le gite fuori porta non si rivela la compagna di viaggio ideale.

I prezzi della Volkswagen e up partono da 27.000 euro, ma grazie all’ecobonus introdotto dal mese di marzo è possibile usufruire di uno sconto sul prezzo di listino pari a 6.000 euro rottamando un’altra vettura.

auto elettriche
auto elettriche

La Golf è senza dubbio il modello simbolo della casa tedesca ed il punto di riferimento tra le vetture del segmento C. Giunta alla settima serie, la Golf ha incluso in listino anche un modello eco friendly diventando così la prima Volkswagen elettrica di questo segmento.

La Volkswagen e Golf mantiene le stesse dimensioni del modello tradizionale da cui deriva e si presenta con una lunghezza di 4 metri e 26 centimetri ed un passo di 2620 millimetri che garantisce una elevata abitabilità interna a cinque passeggeri.

L’abitacolo della Volkswagen eGolf è rifinito con grande cura e presenta materiali di alta qualità in grado di soddisfare sia il tatto che la vista. Le cuciture blu presenti sul volante e l’illuminazione blu negli inserti decorativi dei pannelli delle porte sottolineano il fatto di trovarsi alla guida di una Volkswagen elettrica. Il display touchscreen a colori da 9,2″ offre una panoramica chiara delle principali informazioni, quali autonomia, consumo di energia e statistiche sul recupero di energia, mentre l’Active Info Display da 12,3″, di serie, e l’indicatore di performance aiutano a tenere sotto controllo le principali funzionalità della vettura.

Il design degli esterni della Volkswagen e Golf presenta linee nette e pulite decisamente affascinanti. Il frontale è dominato dagli affilati gruppi ottici a LED e la zona ai lati del paraurti presenta luci e LED a “C” che caratterizzano il look della Volkswagen elettrica. Altro elemento tipico della Volkswagen e Golf è dato dai cerchi in lega lenticolari “Astana” da 16″ dal peso ridotto. Grazie anche a gli pneumatici con resistenza al rotolamento ed allo spoiler sul tetto specifico con flap laterali, migliorano le qualità aerodinamiche e contribuiscono ad aumentare l’autonomia.

Il motore della Volkswagen e-Golf esprime una potenza di 136 CV ed una coppia di 290 Nm. Consente di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 9,6 e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 150 km/h. L’autonomia dichiarata è di 300 Km, ma è per aumentarla è possibile stabilire la quantità di energia recuperata mediante diverse modalità di recupero dell’energia in frenata: dal ritardo massimo, per un recupero ottimale dell’energia in frenata, al ritardo minimo, che permette invece di recuperare un livello inferiore di energia.

Le opzioni di ricarica della nuova batteria agli ioni di litio da 35,8 kWh sono molteplici.  Utilizzando una normale presa di corrente della rete elettrica domestica, occorrono circa 17 ore per una ricarica completa, mentre se si utilizza una wallbox a corrente alternata il tempo di ricarica scende a 5 ore. Il modo più rapido per ricaricare la Volkswagen eGolf è quello di sfruttare la corrente continua nelle stazioni di carica pubbliche, che permettono di ricaricare la batteria all’80% della capacità in soli 45 minuti se si utilizza il sistema di ricarica combinato CCS.

L’unica versione della Volkswagen e Golf presente in listino è in vendita al prezzo di 40.650 euro e può usufruire dell’ecobonus fino a 6.000 euro in caso di rottamazione.

auto elettriche
auto elettriche

Presentata durante il Salone di Francoforte 2019, la Volkswagen ID.3 segna il nuovo futuro della casa di Wolfsburg. La nuova berlina, oltre all’integrale propulsione elettrica, presenta un design completamente innovativo in linea con la nuova identità Volkswagen. Difatti, proprio durante il Salone di Francoforte, la casa tedesca ha presentato la sua futura immagine con il nuovo logo della casa.

L’ID.3 è ha una lunghezza di 4,26m, una larghezza di 1,81m e un’altezza di 1,55m. La principale novità è il passo di 2,76 metri, ovvero 14cm in più rispetto al passo della Golf. Questo rende la comodità a bordo molto più confortevole con tanto spazio per le ginocchia di chi siede dietro. Anche il bagagliaio presenta una buona capienza di circa 380 litri.

Ma quando sarà possibile acquistarle? e qual è il prezzo di lancio? La Volkswagen ID.3 è attesa su strada a metà 2020, e verrà commercializzata con un prezzo di partenza sotto i 30.000€, per arrivare fino a quasi 40.000 per due versioni più accessoriate: 1° Plus e Max.

Sempre al Salone di Francoforte, Volkswagen ha voluto stuzzicare i propri fan con la presentazione del prototipo della Volkswagen ID.4, il SUV completamente elettrico della famiglia delle ID, la futura gamma Volkswagen.

La Volkswagen ID.4 sarà disponibile sia con la trazione integrale, grazie alla presenza dei due motori elettrici posizionati sui due assi della vettura, che con la semplice trazione anteriore così da seguire la tendenza dei vari SUV con motore termico presenti sulle strade di tutti i giorni.

Ma quando inizierà la sua commercializzazione? sempre secondo le indiscrezioni circolate al Salone dell’auto di Francoforte 2019, la versione base della  ID.4 dovrebbe arrivare a fine 2020, mentre la versione coupé un anno dopo.

auto elettriche
auto elettriche

Quando si parla di Volkswagen elettrica non ci si deve limitare soltanto alle vetture adibite al trasporto di passeggeri. La Casa di Wolfsburg, infatti, ha di recente introdotto sul mercato anche il Volkswagen e Crafter, il veicolo commerciale interamente elettrico ed a zero emissioni.

Grazie al motore elettrico posizionato anteriormente, ed alle batterie disposte lungo il pianale, il Volkswagen e Crafter può vantare una potenza di 136 cavalli ed una coppia di 290 Nm. L’autonomia del veicolo commerciale tedesco è di 173 Km, un valore adeguato per un utilizzo quotidiano, ma è soprattutto la possibilità di poter accedere ai centri cittadini senza dover sottostare ai numerosi blocchi del traffico che rende il Volkswagen e Crafter una scelta furba.

Decisamente ricca la dotazione di serie che include il ParkPilot dotato di sistema di protezione delle fiancate, la telecamera multifunzione anteriore, la telecamera posteriore, il sistema di frenata anti collisione multipla, il side wind assist che fornisce supporto in presenza di forti raffiche di vento e i proiettori con tecnologia LED.

La ricarica tramite wallbox consente di rigenerare la batteria fino all’80% in 5 ore con una potenza di ricarica massima di 7,2 kW, mentre nelle stazioni di carica CCS pubbliche è possibile ricaricare fino all’80% le batterie al litio in appena 45 minuti.

La presenza delle batterie nella parte inferiore del pianale non incide sulla capacità di carico, pari 10,7 metri cubi ed a 1,72 tonnellate di portata utile. I prezzi del Volkswagen e Crafter, IVA esclusa, partono da 70.000 euro.

 

Hyundai i10: la citycar coreana si svela al Salone di Francoforte

Hyundai i10: la citycar coreana si svela al Salone di Francoforte

L’edizione 2019 del Salone di Francoforte non ha visto presenti soltanto vetture dotate di trazione esclusivamente elettrica, ma anche auto ben più vicine alle richieste degli automobilisti di tutti i giorni. Tra queste si è fatta certamente notare la nuova Hyundai i10.

La Casa coreana ha mostrato in anteprima al Salone di Francoforte la versione rinnovata della sua compatta di successo, riscuotendo subito molto interesse grazie ad un design decisamente dinamico frutto di linee nette.

Hyundai i10 - Frontale

Molta parte del carattere aggressivo della nuova Hyundai i10 è data dal frontale, dove spiccano sia i fari dal disegno cattivo che puntano verso il centro del muso, sia la mascherina di ampie dimensioni che ingloba anche i fendinebbia circolari. Le numerose prese d’aria presenti sul paraurti anteriore amplificano la vocazione sportiva della i10.

Hyundai i10 - Fiancata

La fiancata si fa apprezzare per un design dei passaruota molto marcato, specialmente quello posteriore che in questo modo amplifica la sensazione di dinamicità della vettura. Il posteriore è forse la parte più sobria della Hyundai i10 grazie ad un disegno quadrangolare dei fanali che ben si integra con le linee del portellone.

Hyundai i10 - Posteriore

Il passo allungato rispetto alla versione precedente garantisce un maggior spazio interno per i passeggeri. L’abitacolo presenta materiali gradevoli sia al tatto che alla vista, mentre al centro della plancia è presente in posizione rialzata il monitor da 8’’ dedicato al sistema di infotainment. Tra gli equipaggiamenti di sono inclusi la frenata automatica, il rilevamento della stanchezza del conducente, il riconoscimento dei limiti di velocità e la gestione automatica dei fari abbaglianti.

Hyundai i10 - Interni

Per quel che riguarda la gamma motori, la nuova Hyundai i10 sarà disponibile al lancio con due propulsori benzina. Il primo è il 1.0 MPI a tre cilindri da 67 CV, mentre il secondo è un 1.2 quattro cilindri da 84 CV. La più sportiva Hyundai i10 N, svelata sempre a Francoforte, porterà in dote il ben più grintoso motore 1.0 turbo T-GDi da 100 CV.

Hyundai i10 - Interni Infotainment

Salone di Francoforte: Hyundai svela la i30 N Project C

Hyundai i30 N Project C - Retro

Il Salone di Francoforte ha consentito alla Hyundai di presentare non solo la rinnovata i10, citycar dall’anima sportiva, ma anche la i30 N Project C, versione speciale realizzata in sole 600 unità derivata dalla hot-hatch coreana.

La berlina di Casa Hyundai ha ricevuto un trattamento relativamente alla meccanica così da diventare ancora più aggressiva.

Hyundai i30 N Project C - Esterni

Il motore è lo stesso 2.0 litri turbo da 275 cavalli e 353 Nm di coppia della i30 N, ma sono adesso presenti nuovi parametri per le varie modalità di guida, così da sfruttare al massimo il propulsore. Analogamente, è anche possibile modificare elementi quali la risposta dello sterzo e il sound del motore così da godere appieno dell’esperienza sportiva della Hyundai i30 N Project C.

Hyundai i30 N Project C - Laterale

Le altre modifiche tecniche effettuate dalla Casa coreana hanno riguardato l’assetto, ribassato di 8 millimetri grazie all’adozione di nuove molle e ammortizzatori ricalibrati.

Il peso è stato ridotto di 50 Kg rispetto alla i30 N grazie all’impiego, sia nell’abitacolo che nella carrozzeria, di materiali plastici rinforzati in fibra di carbonio. Altro elemento fondamentale per la “cura dimagrante” della Hyundai i30 N Project C è dato dai nuovi cerchi OZ da 19 pollici.

Hyundai i30 N Project C - Frontale

Il nome della Hyundai i30 N Project C è presto spiegato. La “N” indica il Nurburgring, ovvero il circuito dove la hot-hatch coreana è stata sviluppata, mentre la “C” è riferita all’Area C all’interno del centro ricerca e sviluppo della Casa dove l’auto è nata, “Carbon Fiber”, ovvero la fibra di carbonio utilizzata sia per gli interni che per gli esterni e “Center of Gravity”, che indica l’altezza da terra diminuita.

Il design degli interni non si discosta dalla i30N. L’unica differenza è data dai dettagli Deep Orange e dalla targhetta identificativa con la numerazione progressiva degli esemplari.

Hyundai i30 N Project C - Interni

Salone di Francoforte: Volkswagen ID.4 in anteprima

Salone di Francoforte: Volkswagen ID.4

Dopo aver svelato al mondo in via ufficiale la attesissima ID.3, la Volkswagen ha stuzzicato la fantasia dei presenti al Salone di Francoforte, esponendo un prototipo di un’altra vettura della famiglia ID, la ID.4. Nonostante la carrozzeria sia stata ampiamente camuffata con sticker gialli in grado di disorientare gli osservatori, è possibile scorgere un frontale dall’aspetto simile, se non addirittura più gradevole, alla ID.3.

La Volkswagen ID.4, a differenza della berlina, è un SUV di medie dimensioni realizzato come sempre sulla piattaforma MEB destinata ai veicoli 100% elettrici. Nonostante non siano state fornite informazioni ufficiali, secondo i rumors circolati al Salone di Francoforte 2019 sarà realizzata anche una versione con carrozzeria SUV – Coupé della Volkswagen ID.4 così da non lasciare scoperta nessuna nicchia di mercato.

Salone di Francoforte: Volkswagen ID.4 in anteprima

La Volkswagen ID.4 sarà disponibile sia con la trazione integrale, grazie alla presenza dei due motori elettrici posizionati sui due assi della vettura, che con la semplice trazione anteriore così da seguire la tendenza dei vari SUV con motore termico presenti sulle strade di tutti i giorni.

Per la Casa tedesca, inoltre, la Volkswagen ID.4 rappresenterà un modello di fondamentale importanza perché sarà il primo veicolo elettrico globale. Il SUV a zero emissioni, infatti, sarà commercializzato non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti e in Cina.

Salone di Francoforte: Volkswagen ID.4 in anteprima

Quando arriverà sul mercato? Al momento non è trapelato dai vertici Volkswagen ma, sempre secondo le indiscrezioni circolate al Salone dell’auto di Francoforte, la versione “tradizionale” della Volkswagen ID.4 dovrebbe arrivare a fine 2020, mentre quella con carrozzeria coupé un anno dopo.