Salone di Los Angeles 2019: arriva l’Alfa Romeo Giulia MY 2020

Salone di Los Angeles 2019: arriva l’Alfa Romeo Giulia MY 2020

Il Salone di Los Angeles ha visto molti costruttori impegnati nello svelare le proprie novità al pubblico statunitense e tra i vari marchi che hanno attirato l’attenzione c’è anche l’Alfa Romeo.

La Casa italiana non ha mostrato anteprime assolute ma, piuttosto, delle versioni aggiornate della Giulia e della Stelvio. La berlina sportiva non è stata stravolta nelle linee, ma ha potuto beneficiare di aggiornamenti tecnologici che adesso la pongono allo stesso livello delle vetture concorrenti.

L’Alfa Romeo Giulia MY 2020 mostrata al Salone di Los Angeles ha svelato degli interni rinnovati. La strumentazione posta dietro il volante presenta adesso un monitor TFT da 7 pollici tramite il quale è possibile adesso consultare un numero di informazioni superiore, mentre al centro della plancia è stato inserito un display touchscreen da 8,8 pollici dedicato all’infotainment dotato di grafica personalizzabile a widget con scroll orizzontale.

Salone di Los Angeles 2019: arriva l’Alfa Romeo Giulia MY 2020

I designer della Casa di Arese hanno aggiornato anche il look della plancia, dotandola di vani portaoggetti di capacità aumentata ed inserendo anche un vano dedicato alla ricarica wireless dello smartphone, oltre a rivedere alcuni materiali. La rotella posta sul tunnel centrale, tramite la quale comandare l’infotainment, presenta adesso una qualità superiore al tatto, mentre il rivestimento della leva del cambio è in pelle.

Rinnovato il design del volante che adesso ospita anche i comandi dedicati agli ADAS. Proprio i sistemi di assistenza alla guida sono stati aumentati sull’Alfa Romeo Giulia MY 2020 che ora si propone con il Livello 2 di guida autonoma.

Salone di Los Angeles 2019: arriva l’Alfa Romeo Giulia MY 2020

I dispositivi di assistenza presenti sono il Driver Attention Assist, il Lane Keeping Assist, l’Active Blind Spot Assist, l’Active Cruise Control, il Traffic Sign Recognition con Intelligent Speed Control, il Traffic Jam Assist e l’Highway Assist.

Aggiornata anche la gamma colori dell’Alfa Romeo Giulia MY 2020 che adesso presenta 4 categorie di tinte: Competizione, Metal, Solid e Old Timer. In quest’ultima, poi, sono presenti alcune varianti di colore che richiamano al glorioso passato della Casa come il Rosso 6V Villa d’Este e l’Ocra GT Junior.

Salone di Los Angeles 2019: arriva l’Alfa Romeo Giulia MY 2020

Rinnovati, infine, anche gli allestimenti con nomi che evocano la storia dell’Alfa Romeo: Super, Business, Ti Sprint, Veloce e Veloce Ti.

Salone di Los Angeles: Audi e-tron Sportback, il suv-coupé

Salone di Los Angeles: Audi e-tron Sportback, il suv-coupé

E-tron, una sigla che in Casa Audi identifica i modelli 100% elettrici e che, in occasione del Salone di Los Angeles, è stata applicata sulla carrozzeria dell’ultima seducente creatura del costruttore tedesco, l’Audi e-tron Sportback.

Nata come evoluzione del SUV e-tron, la e-tron Sportback si differenzia per via di una linea da coupé decisamente slanciata e armonica.

I tratti distintivi dell’universo Audi ci sono tutti, come l’enorme calandra abbracciata da fari dotati dell’innovativa tecnologia Digital Matrix LED, mentre il tratto distintivo della vettura si apprezza nella vista laterale.

Salone di Los Angeles: Audi e-tron Sportback, il suv-coupé 1

Il disegno digradante del tetto, infatti, caratterizza il look dell’Audi e-tron Sportback e confluisce perfettamente nella coda dotata di uno spoiler fisso utile ad incrementare l’efficienza aerodinamica ed a migliorare anche il look.

Gli interni sono un tripudio di lusso e tecnologia grazie alla presenza di tre distinti monitor. Il primo è riservato alla strumentazione digitale dietro il volante, mentre gli altri due, posti al centro della plancia, sono dedicati all’infotainment ed ai comandi della climatizzazione.

Salone di Los Angeles: Audi e-tron Sportback, il suv-coupé 2

Nonostante la linea del tetto diversa rispetto alla “sorella” e-tron, il SUV-coupé di Casa Audi non sacrifica eccessivamente il comfort degli occupanti. Lo spazio sottratto in altezza, infatti, è pari ad appena 20 millimetri.

Il punto di forza dell’Audi e-tron Sportback è il powertrain elettrico. La vettura tedesca, così come il SUV e-tron, utilizza due motori asincroni posizionati sui due assi, ed è disponibile in due differenti varianti di potenza.

La versione top di gamma, la 55 quattro, i cavalli complessivi sono 360 CV mentre i Nm sono 561, mentre nella versione 50 quattro i cavalli disponibili sono 313 CV. La tecnologia dell’Audi e-tron Sportback consente però di implementare questo valore grazie alla modalità Boost.

Sarà sufficiente passare dalla posizione di marcia D a S e premere a fondo il pedale dell’acceleratore per godere di ben 408 CV e 664 Nm di coppia anche se per un periodo limitato di tempo, soltanto 8 secondi.

Le due versioni dell’Audi e-tron Sportback offrono anche differenti tipologie di batterie. La versione 55 adotta un elemento da 95 kWh di capacità ed è divisa in 31 moduli, mentre la seconda utilizza una batteria da 71 kWh con 27 moduli. I valori di autonomia comunicati dalla casa sono di 347 km per la 50 quattro e di 448 km per la 55 quattro.

Salone di Los Angeles: svelata la Mazda CX 5 MY 2020

Salone di Los Angeles: svelata la Mazda CX 5 MY 2020

Auto che vince non si cambia, ma si perfeziona. Deve essere stato questo il pensiero che ha accompagnato designer ed ingegneri della Mazda quando è arrivato il momento di aggiornare uno dei SUV più apprezzati del mercato, la CX 5.

Il Salone di Los Angeles è stato il palcoscenico perfetto per portare al debutto la Mazda CX 5 MY 2020. La vettura giapponese si è fatta apprezzare per piccoli ritocchi esterni che non hanno alterato una linea particolarmente riuscita.

I nuovi badge identificativi sono l’unico elemento di novità presente su un corpo vettura rimasto praticamente immutato, mentre gli interni si caratterizzano adesso per una rinnovata illuminazione a LED ed un monitor da 8’’ dedicato al sistema di infotainment Mazda Connect.

Per gli allestimenti più ricchi sono previsti di serie dispositivi quali l’head–up display, il cruise control adattivo con mantenimento della distanza di sicurezza ed i comandi del cambio al volante per le versioni dotate di trasmissione automatica.

Interessanti le novità riservate alla meccanica della Mazda CX 5 MY 2020. I modelli forniti di trazione integrale i-Activ AWD propongono adesso la funzione Off Road Mode che provvede a frenare le ruote che slittano durante la marcia in fuoristrada o in presenza di fondi sdrucciolevoli, trasmettendo tutta la coppia motrice alle ruote a contatto col terreno e che hanno maggiore aderenza con l’obiettivo di garantire la massima stabilità al SUV.

Implementati anche i sistemi di sicurezza che adesso prevedono anche lo Smart City Brake Support, il dispositivo di frenata di emergenza in città implementato con la funzione Night Vision per il riconoscimento dei pedoni durante la guida notturna.

Inalterata la convincente gamma motori della Mazda CX 5 MY 2020. Tra i diesel è presente esclusivamente il 2.2 litri Skyactiv-D disponibile nelle due varianti da 150 e 184 CV, mentre tra le motorizzazioni a benzina si può scegliere tra il prestante Skyactiv-G da 2.5 litri e 194 CV ed il 2.0 litri da 165 CV. Quest’ultimo è dotato del sistema di disattivazione cilindri per ridurre consumi ed emissioni.

La Mazda CX 5 MY 2020 sarà disponibile dalla prossima primavera con un prezzo di partenza di 32.350 euro.

Salone di Los Angeles: ecco la Mercedes-AMG GLS 63

Salone di Los Angeles: ecco la Mercedes-AMG GLS 63

Che il mercato americano sia uno dei principali per la Mercedes è ormai cosa nota ed il costruttore tedesco ha scelto il Salone di Los Angeles per presentare uno dei modelli di punta della sua gamma, la Mercedes AMG GLS 63.

Il SUV di lusso è stato sottoposto alla cura del preparatore AMG per offrire ai suoi passeggeri prestazioni da brivido. Il propulsore scelto è il V8 da 4.0 litri ibrido in grado di erogare la bellezza di 612 CV ed 850 Nm di coppia. Il modulo elettrico EQ Boost regala soltanto 22 CV e 250 Nm in più alla Mercedes-AMG GLS 63, ma aiuta nel contenere consumi ed emissioni.

Salone di Los Angeles: Mercedes-AMG GLS 63 2

Nonostante la massa non indifferente, il SUV tedesco riesce a raggiungere senza troppa fatica la velocità massima (autolimitata) di 250 Km/h, mentre il classico 0-100 Km/h viene “bruciato” in appena 4,2 secondi.

Per riuscire a domare questa potenza, la AMG ha dotato il GLS 63 di un nuovo impianto frenante con dischi da 400 mm all’anteriore e 370 al posteriore, oltre alla possibilità di scelta tra 6 differenti modalità di guida: Comfort, Sport, Sport+, Individual, Trail e Sand.

Rispetto alla versione “standard” la Mercedes-AMG GLS 63 presentata al Salone di Los Angeles si differenzia negli esterni per via della griglia anteriore bombata con listelli cromati, passaruota specifici che ospitano cerchi da 21 pollici di serie, fari con tecnologia a matrice di LED di serie e prese d’aria maggiorate utili a far respirare correttamente l’imponente V8.

Gli interni offrono il massimo del lusso e del comfort attualmente disponibile dalla Casa tedesca. La Mercedes-AMG GLS 63 è in grado di ospitare sino a 7 passeggeri coccolandoli con pellami di elevata qualità in grado di appagare sia il tatto che la vista.

Salone di Los Angeles: gli interni della Mercedes-AMG GLS 63 1

Non manca sulla plancia l’enorme doppio monitor disposto verticalmente che ospita il sistema di infotainment MBUX aggiornato nella grafica ed il virtual cockpit.

Salone di Los Angeles: tutte le novità attese dell’edizione 2019

Salone di Los Angeles 2019

Il Los Angeles Auto Show, meglio conosciuto in Europa come il Salone di Los Angeles, è l’evento che chiude il 2019 per il mondo automotive e riserva sempre grandi novità. Nell’edizione che si apre il 22 novembre e che si chiuderà il 1° dicembre, oltre ad una carrellata sui modelli che hanno segnato quest’anno, saranno svelate anche quelle che saranno le vetture protagoniste del 2020.

Tra le novità da tenere d’occhio durante il Salone dell’auto di Los Angeles 2019 si segnalano la Ford Mustang Mach-E, crossover elettrico dalle elevate prestazioni in onore del nome glorioso, e la Lexus LC-Convertible, versione cabrio anticipata come prototipo in occasione dello scorso Goodwood Festival of Speed.

Il Salone di Los Angeles è un appuntamento immancabile anche per i marchi tedeschi. L’Audi presenterà la e-tron Sportback, l’imponente SUV elettrico con linea da coupé e due differenti livelli di batterie, oltre alla RS Q8, il SUV da 600 CV, mentre la BMW esporrà nel suo stand le novità Serie 2 Gran Coupé, M2 CS e la elegantissima M8 Gran Coupé. La Mercedes, invece, lascerà tutti senza fiato con la Maybach GLS 600, la ammiraglia proposta in veste di SUV di lusso.

Non mancheranno neanche le Case italiane. L’Alfa Romeo darà la possibilità ai visitatori di ammirare la Giulia e la Stelvio MY 2020, caratterizzate da un rinnovato infotainment, nuovi ausili alla guida, colori e materiali, mentre la Fiat presenterà al pubblico americano la 500X nel nuovo allestimento Sport.

Importante anche la presenza dei costruttori coreani. La Hyundai, oltre alla concept Vision T Plug-in Hybrid SUV, caratterizzata da linee muscolose, presenterà al pubblico statunitense la nuova generazione della Ioniq, mentre la Kia mostrerà al pubblico la nuova generazione della Optima.

La Mini, infine, attirerà gli sguardi con la John Cooper Works GP, serie limitata in grado di esprimere ben 306 CV, mentre, sempre in tema di innovazione, la Volkswagen mostrerà nel suo stand in anteprima la station wagon elettrica ID. Space Vizzion.

Obbligo seggiolino auto anti abbandono: dal 7 novembre

Da oggi 7 novembre scatta l'obbligo seggiolino auto anti abbandono

Da oggi 7 novembre scatta l’obbligo del seggiolino auto anti abbandono, per bambini fino a quattro anni. La data che avrebbe ufficializzato questa disposizione era stata fissata inizialmente per il 6 marzo 2020. La decisione improvvisa di anticipare tale obbligatorietà arriva dal Ministero dell’Interno.

L’obbligo riguarda l’installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme che si attiva nel caso di allontanamento del conducente e può essere integrato nel seggiolino, oppure essere indipendente dal sistema di ritenuta del bambino.

A questo punto diventa fondamentale adeguarsi in tempi brevi, ma il rischio è quello di scegliere un dispositivo di allarme o un seggiolino non a norma. E le sanzioni sono pesanti.

La circolare del ministero dell’Interno è stata diramata nel pomeriggio del 6 novembre. La legge 117/2018 aveva introdotto il nuovo obbligo, specificando che avrebbe avuto effetto solo 120 giorni dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale attuativo che avrebbe inoltre fissato le caratteristiche tecniche dei dispositivi.

Il Ministero dei Trasporti ha specificato che il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada in materia è stato pubblicato il 23 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale, prevedendo l’entrata in vigore 15 giorni dopo, e dunque oggi.

Ecco quindi cosa si rischia, da oggi 7 novembre, nel caso in cui si trasportasse in auto un bambino di età inferiore a quattro anni con un seggiolino sprovvisto di sistema anti abbandono (integrato o separato), stando all’articolo 172 del Codice della strada:

  • da 81 a 326 euro di multa;
  • la decurtazione di 5 punti dalla patente;
  • la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi, se si commette la stessa infrazione più di una volta nell’arco di 2 anni.

Per incoraggiare l’acquisto di questi nuovi dispositivi il Decreto Fiscale 2020 istituisce un fondo per concedere un incentivo di 30 euro su ciascun prodotto che deve aderire a una serie di pre-requisiti in grado di soddisfare le richieste del Ministero.

Il decreto prevede che i dispositivi si attivino automaticamente e siano dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza di un bambino a bordo, attraverso appositi segnali visivi e acustici, o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno dell’auto.

Tokyo Motor Show 2019: nel segno delle concept car

Tokyo Motor Show 2019: nel segno delle concept car

Un salone sotto il segno delle concept car: cala il sipario sulla 46esima edizione del Tokyo Motor Show 2019 che ha preso il via il 25 ottobre. La kermesse automobilistica ha svelato al pubblico nuovi modelli, soprattutto elettrici, e concept dotati di tecnologie sofisticate, di ultimissima generazione come l’assistente alla guida intelligente, tramite AI, e la guida autonoma.

Ha fatto il suo debutto la Nano Cellulose Vehicle, la prima vettura costituita da nano fibre di cellulosa, un materiale innovativo, resistente ed ecologico che deriva da piante e scarti agricoli riciclati. Con le sue linee da supercar questo nuovo concept è la risultante di un lavoro di squadra in cui è stato coinvolto un consorzio composto da 22 università, istituti di ricerca e aziende giapponesi. Stando alle prime indiscrezioni pare che la NCV Concept abbia un propulsore con celle a combustibile a idrogeno.

Al Salone di Tokyo 2019 è stata rivelata anche la nuova Toyota e-Racer, una concept car elettrica dalla forma a barchetta con due posti. Una vettura sportiva, leggera e minimalista che ha offerto ai visitatori presenti allo stand un percorso virtuale, grazie alla possibilità di simulare un’esperienza di guida con il modello a disposizione. Il plus? Sedili che si adattano alle forme di conducente e passeggero a bordo, per garantire il massimo comfort di guida.

Un’altra concept car è La Toyota Mirai che si prepara al lancio della seconda generazione nel 2020, con un’autonomia aumentata di circa il 30%, grazie al perfezionamento del sistema di celle a combustibile e all’utilizzo di serbatoi per l’idrogeno più ampi rispetto alla versione attualmente in commercio.

La Toyota LQ Concept, infine, incarna lo sguardo al futuro: si tratta di una berlina cinque porte, con un assistente alla guida intelligente tramite AI e quattro livelli di guida autonoma. L’assistente è denominato ‘Yui’ ed è capace di analizzare le preferenze di chi si trova alla guida in modo da offrire un’esperienza di mobilità personalizzata. Non è ancora certo se questo concept potrà un giorno trasformarsi in un modello di serie.

A questi modelli si aggiungono le altre novità presentate da Honda, Lexus, Mazda, Mitsubishi, Subaru e Toyota, Nissan e BMW. Ecco le principali: la Mitsubishi Super Height, il concept Lexus LF-30, la BMW Alpina B3, il concept Nissan Arya e la nuova Honda Jazz 2020 versione ibrida.