Kia Auto: ecco tutti i modelli in commercio e i prezzi del 2020

Kia Auto: Stonic

Nel corso degli ultimi anni la Kia auto ha compiuto notevoli passi avanti nelle quote di mercato. I consumatori, infatti, hanno premiato il marchio coreano grazie all’arrivo di modelli dotati finalmente di un design in linea con i gusti europei, motorizzazioni valide e prezzi concorrenziali. Vediamo quali sono le vetture più interessanti.

Kia Sportage

La Sportage è forse la vettura simbolo dello stato di forma attuale di Kia Auto. Il SUV coreano ha infatti ottenuto immediatamente un ottimo successo di vendite grazie ad uno stile sportivo e grintoso che ha subito fatto centro.

I designer di  sono riusciti a realizzare una linea particolarmente muscolosa su un corpo vettura rialzato. Il muso, dotato della classica calandra a sviluppo orizzontale, è incattivito da fari che si sviluppano in lunghezza su passaruota, mentre proprio questi elementi sono ben evidenziati nella fiancata così da sottolineare ulteriormente l’impronta a terra.

Ottimo anche il comfort per 5 passeggeri all’interno dell’abitacolo. Al centro della plancia, dal design forse fin troppo classico, spicca l’immancabile monitor per gestire l’infotainment.

Ampia la scelta di motorizzazioni presenti: benzina, diesel, GPL e ibrida. I prezzi partono da 24.500 euro sino a raggiungere quota 38.500 per le versioni top di gamma.

kia sportage usata
kia sportage usata

Kia Stonic

Caratterizzata da un design filante, la Stonic rappresenta l’offerta di Kia Auto nel sempre più affollato segmento dei crossover urbani. 

Il look è molto piacevole ed equilibrato, merito di un frontale pieno di personalità grazie al particolare disegno dei fari che regalano un aspetto aggressivo alla vettura, mentre la fiancata è resa muscolosa dai passaruota ben in evidenza e sottolineati da plastiche nere.

L’abitacolo è altrettanto gradevole e personalizzabile con plastiche che richiamano il colore della carrozzeria. Presente al centro della plancia, posizionato a sbalzo, il monitor del sistema di infotainment godibile da tutti i passeggeri.

Nella lista motori manca una versione ibrida, ma la scelta è comunque ampia grazie alla presenza di propulsori benzina, diesel e GPL

I prezzi partono da 16.750 euro, ma per portarsi a casa la versione top di gamma il cartellino sale a quota 23.250 euro.

kia stonic usata
kia stonic usata

Kia Picanto

La piccola di casa Kia auto si è fatta apprezzare per le dimensioni contenute, la buona abitabilità interna ed uno stile davvero convincente che la rende immediatamente riconoscibile.

I tre metri e sessanta di lunghezza la rendono una vettura ideale per affrontare il traffico cittadino, mentre i 255 litri di bagaglio si rivelano adeguati per la spesa quotidiana e meno adatti per le gite fuori porta.

Il look della Picanto è aggressivo, merito di un frontale reso cattivo da ampi fari che si congiungono alla perfezione con calandra rettangolare e di numerose prese d’aria nei paraurti, mentre il posteriore presenta linee pulite ed un ampio lunotto che rende agevole la visibilità in manovra.

Molto curati gli interni che presentano plastiche rigide ma gradevoli al tatto ed un design contemporaneo e piacevole. Immancabile anche sulla piccola della Kia Auto il sistema per l’infotainment posizionato sempre a sbalzo al centro della plancia.

La terza generazione della citycar coreana è offerta esclusivamente con motori benzina o GPL. I prezzi partono da 11.150 euro, ma per l’allestimento GT Line, il top di gamma, si sale sino a 15.350 euro.

kia picanto usata
kia picanto usata

Auto Kia usate

I modelli auto Kia che abbiamo analizzato sino ad ora fanno tutti parte del listino del nuovo della Casa coreana, ma chi fosse alla ricerca di un’automobile Kia usata può consultare le centinaia di offerte presenti nella sezione dedicata di automobile.it.

Una vettura come la Kia Carens si rivela una ottima soluzione per chi è alla ricerca di un’auto spaziosa ma non vuole acquistare un “classico” SUV o un crossover. La monovolume coreana con motore diesel 1.7 CRDI da 141 CV ha prezzi che partono da 9.900 euro.

Un’altra valida alternata nel mercato dell’usato di Kia auto è rappresentato dalla Optima. La station wagon di rappresentanza del costruttore coreano ha prezzi che partono da 16.100 euro e si rivela un ottimo affare soprattutto con percorrenze chilometriche ridotte.

Come abbiamo visto, quindi, l’offerta di vetture della Casa coreana è decisamente vasta. Ovviamente la scelta deve essere sempre dettata dalle singole esigenze sia di utilizzo che di budget, ma tra le proposte di auto Kia nuove si possono trovare molte valide proposte in grado di competere allo stesso livello delle vetture dei marchi più blasonati.

 

Ecco la classifica delle auto più vendute in Italia nel 2019

Ecco la classifica delle auto più vendute in Italia nel 2019

Il mercato delle vendite auto per il 2019 in Italia continua a segnare un forte trend positivo in favore di Suv e crossover, con un calo dei diesel e un’impennata nelle vendite di auto ecologiche. Quest’ultima scelta a favore di una mobilità sostenibile era attesa a seguito dell’ecobonus introdotto dal governo per i modelli più rispettosi dell’ambiente. Ma vediamo insieme la classifica delle auto più vendute in Italia nel 2019.

1. Fiat Panda

La Fiat Panda è indubbiamente la preferita dagli italiani. La combinazione di prezzo contenuto e interessanti caratteristiche le fanno detenere saldamente il primo posto, anche grazie ai tanti sconti che spesso invitano all’acquisto. Il prezzo parte da 11.550 euro per la versione 1.2 69cv E6.

2. Lancia Ypsilon

Non perde di fascino, nonostante la presenza sul mercato italiano da oltre dieci anni, la Lancia Ypsilon e si conferma una delle vetture più vendute in Italia nel 2019. Forse per l’eleganza degli interni dai colori brillanti, gli esterni glamour bicolore e la possibilità di numerose personalizzazioni, conquista la seconda posizione con un prezzo di listino che parte dai 13.800 euro.

3. Renault Clio

La Renault Clio si posiziona ai primi posti anche tra le auto più vendute nel 2019. Sportiva ma con interni eleganti, dallo stile grintoso e accattivante. Il recente accordo della casa madre con Microsoft rende quest’auto sempre più connessa, grazie alla piattaforma Microsoft Azure. Prezzo di listino a partire da 14.000 euro.

4. Dacia Duster

A conferma del rinnovato interesse degli italiani per le macchine alte, troviamo in quarta posizione la famosa Dacia Duster. Il motore Renault e il prezzo che, per questa categoria, non potrebbe essere più basso, rendono questa auto interessante. Prezzo a partire da 11.900 euro.

5. Jeep Renegade

Dagli esterni sofisticati e accattivanti a un mix di tecnologia al servizio di connettività e sicurezza, questa è la Jeep Renegade. Interessante anche per l’ampia scelta di propulsori. Il prezzo di listino parte da 23.000 euro.

6. Fiat 500X

La Fiat 500X viene premiata per essere riuscita a coniugare lo stile vintage della storica 500 del Lingotto con la moderna praticità del crossover. Le ampie possibilità di personalizzazione e l’interessante pacchetto tecnologico le fanno conquistare la sesta posizione della classifica di automobilie.it. Il prezzo parte da 19.750 euro.

7. Citroen C3

Dall’aria innovativa e frizzante, la Citroen C3 non passa inosservata per i numerosi dettagli stilistici, come le distintive protezioni laterali AirBump e le oltre 36 possibili combinazioni di colori. Il benessere alla guida è assicurato dall’effetto “cocoon” dell’abitacolo che protegge da rumori e sobbalzi della guida. Prezzo di listino da 17.850 euro.

8. Volkswagen T-Roc

Crossover compatto dalle linee forti e maschili, addolcite dalla carrozzeria bicolore, con tetto in bianco, rosso o nero, all’ottava posizione troviamo la T-Roc. La guida è maneggevole grazie a uno sterzo perfetto e all’ottimo assorbimento di smottamenti e rumori della strada. I tre cilindri della versione base promettono uno sprint veloce e consumi contenuti. Prezzo a partire da 23.650 euro.

9. Dacia Sandero

La sicurezza di un motore Renault e il prezzo decisamente basso per un quasi crossover fanno rientrare la Sandero, vettura di segmento b, nella categoria delle auto più vendute nel 2019 in Italia. Lo spazio nell’abitacolo è abbondante anche per i passeggeri sui sedili posteriori. Prezzo da listino 10.100 euro.

10. Jeep Compass

Si tratta di un vero e proprio fuoristrada compatto, le cui dimensioni lo rendono adatto anche per la guida in città. La Jeep Compass a benzina ha solo trazione anteriore e cambio manuale, mentre il diesel ha trazione integrale e cambio sia automatico che manuale. Il prezzo base parte da 25.000 euro.

auto suv usate
auto suv usate

Skoda: arrivano sul mercato la Kamiq e la Scala a metano

Skoda Scala

C’è grande fermento in Casa Skoda. Negli ultimi anni il costruttore ceco ha beneficiato della condivisione delle componenti con le altre vetture del Gruppo Volkswagen ed ha introdotto sul mercato modelli convincenti dotati di un ottimo rapporto qualità-prezzo.Le ultime arrivate, la Skoda Scala e la Skoda Kamiq, hanno ampliato ulteriormente il listino della Casa coprendo segmenti di mercato sempre strategici come quello riservato alle berline compatte ed ai SUV e da poco sono disponibili anche con alimentazioni a metano. Scopriamo le novità.

Skoda Scala G-Tec

Nata sulla piattaforma modulare Mqb A0, dotata di linee tese e moderne e di un frontale in linea con il family feeling delle ultime produzioni, la Skoda Scala è l’arma realizzata dal costruttore ceco per aggredire il segmento C.
Lunga 4 metri e 36 centimetri, la Skoda Scala è in grado di accogliere comodamente cinque passeggeri ed è dotata di un bagagliaio dalla capienza decisamente buona e pari a 467 litri. Gli interni richiamano il design tipico delle ultime produzioni, cioè rigoroso ed ordinato ma non per questo privo della più recente tecnologia.

Da novembre è possibile ordinare la Skoda Scala anche con alimentazione a metano. Il motore utilizzato è il “classico” 1.0 litri 3 cilindri da 90 CV che promette una percorrenza di 410 Km se alimentato proprio con il carburante alternativo.
L’adozione delle tre bombole comporta una perdita di capacità del bagagliaio che scende a 339 litri. I prezzi partiranno da 22.280 euro, ma in fase di lancio la versione Ambition sarà offerta a partire da 17.800 euro.

Skoda Kamiq

Anche il SUV ceco è adesso disponibile nella variante alimentata a metano. La Skoda Kamiq G-Tec è un crossover di medie dimensioni dallo stile algido ed adatto anche agli spostamenti cittadini.

Ciò che caratterizza il design della Skoda Kamiq è senza dubbio il frontale dove spicca una doppia linea di fari che conferisce molto carattere alla vettura e la differenzia dal resto della gamma della Casa ceca.
L’abitacolo, come da tradizione, non brilla per originalità nel design, ma i materiali utilizzati per i rivestimenti e la dotazione tecnologica disponibile non fanno assolutamente sfigurare il crossover ceco nel confronto con le rivali più blasonate.
La versione alimentata a metano sfrutta anche in questo caso il motore benzina 3 cilindri da 1.0 litri in grado di esprimere 90 Cv di potenza. Rispetto alla Scala la Skoda Kamiq vede l’autonomia a gas scendere di 10 Km e fermarsi a quota 400. I prezzi partiranno da 22.590 euro, mentre le prime consegne avverranno entro marzo.

Toyota elettrica: ecco i modelli in arrivo nel 2020

Lexus elettrica 2020

La Toyota è stata, ed è tutt’ora, la Casa leader al mondo per quel che riguarda le motorizzazioni ibride. Nonostante questo primato, il costruttore giapponese non ha ancora presentato nei propri listini vetture 100% elettriche. Una assenza che non trova giustificazioni ma che sarà bene presto colmata. La Toyota elettrica arriverà già dal prossimo anno: scopriamo tutti i dettagli.

Auto elettriche Toyota

Nel corso di questa estate il colosso giapponese ha annunciato la collaborazione con Subaru per la realizzazione di un nuovo pianale destinato a future automobili elettriche di medie e grandi dimensioni. 

Toyota e Subaru hanno già collaborato in passato regalando al mondo due vetture sportive molto apprezzate, la GT86 e la BRZ, ma l’attuale accordo ha una valenza quasi storica perché consentirà al costruttore nipponico di mettere in commercio la prima Toyota elettrica.

La piattaforma che verrà realizzata per la creazione delle auto elettriche Toyota ha già un nome, e-TNGA. Questa è stata progettata per garantire la massima flessibilità e può essere utilizzata per produrre auto a trazione anteriore e posteriore, con i motori, rispettivamente, sull’asse anteriore e posteriore, o a trazione integrale con due motori e batterie posizionate sotto il pavimento.

La piattaforma e-TNGA sarà modulare e consentirà al costruttore giapponese di realizzare sei varianti di Toyota elettrica, tra cui il SUV di medie dimensioni che verrà creato in collaborazione con Subaru, un suv compatto, una berlina e due multivan. 

La Toyota ha poi stretto una serie di alleanze strategiche per l’approvvigionamento di batterie. Nello specifico ha stipulato un accordo con la società cinese CATL, specializzata nella produzione di accumulatori, con la BYD, con la giapponese GS Yuasa e con la Toshiba. A queste alleanze deve poi aggiungersi quella già siglata con Panasonic per lo sviluppo delle batterie allo stato solido.

L’ingresso sul mercato della prima Toyota elettrica avverrà dapprima su quello cinese e successivamente in tutto il mondo. 

Toyota elettrica: modelli

Stando ai piani annunciati dalla Casa giapponese, la prima Toyota elettrica ad arrivare sul mercato sarà la C-HR realizzata con FAW seguita successivamente dalla Lexus elettrica. Subito dopo sarà il turno di citycar ultra compatte che saranno prodotte con Daihatsu e Suzuki.

In occasione del recente Salone di Tokyo, la Toyota ha svelato una serie di concept car elettriche davvero interessanti.

Il primo modello svelato non ha ancora un nome ufficiale, ma è stato identificato con la sigla Ultra-compact BEV, ovvero veicolo elettrico a batterie ultra-compatto. Questo è dedicato esclusivamente alla mobilità urbana data la lunghezza di 2 metri e mezzo, un abitacolo riservato a soli due passeggeri ed una autonomia di 100 Km. La ricarica avviene in 5 ore, mentre la velocità massima, non propriamente da record, è di soli 60 km/h. Questa Toyota elettrica debutterà sui mercati nel 2020 prima in Giappone e Cina e successivamente in tutto il mondo.

Non solo vetture urbane, ma anche ammiraglie lussuose. La Toyota sfrutterà il suo brand Lexus per andare all’assalto del mercato premium e sempre allo scorso Salone di Tokyo ha svelato la concept car Lexus LF-30, un crossover dotato di quattro motori elettrici in grado di esprimere una potenza complessiva di 544 CV e 500 chilometri di autonomia.

Sempre nel 2020 Toyota dovrebbe introdurre i primi sistemi di guida autonoma a bordo di alcuni suoi veicoli di gamma alta. Tra quelli più attesi si segnala l’Highway Teammate grazie al quale l’intelligenza artificiale della vettura prenderà il controllo  dello sterzo non appena si entrerà in strade a scorrimento veloce.

Grazie a questo sistema sarà la vettura a scegliere il momento ideale per sorpassare o per restare nella propria corsia. Si tratta, secondo quanto dichiarato dai vertici Toyota, del primo passo verso auto totalmente autonome: sistemi di livello 4 e di livello 5, infatti, sono già in fase di test e arriveranno presto sul mercato.

 

Ford Galaxy e Ford S-Max 2020: missione spazio e versatilità

Ford Galaxy e Ford S-Max 2020

di ALESSIO MACALUSO, Giornalista

Dalla casa “dell’ovale blu” sono appena arrivate due importanti novità dedicate a tutti quegli automobilisti a caccia di vetture spaziose, versatili e rivolte alla famiglia. Parliamo ovviamente dei modelli targati Ford S-Max 2020 e Ford Galaxy 2020, vetture che ancora oggi resistono all’attacco dei SUV e che sfoggiano con orgoglio la propria carrozzeria dall’anima tipicamente monovolume.

Il costruttore americano si è quindi concentrato su molti dettagli estetici delle due vetture, proponendo un design più distintivo e riconoscibile – ma anche un comfort accresciuto così come un miglior livello di connettività sia per chi si troverà al volante che per i passeggeri. Un esempio di comfort migliorato arriva ad esempio dai sedili del guidatore e del passeggero anteriore che, nel nuovo Ford S-Max 2020, sono regolabili addirittura in 18 posizioni differenti così da offrire il massimo supporto e portando a casa l’omologazione dalla principale organizzazione per la salute spinale al mondo, la tedesca AGR.

Altro debutto lo abbiamo con l’inedita tecnologia FordPass Connect, da oggi disponibile anche per i due monovolume USA. Grazie a questo protocollo è possibile trasformare entrambe le vetture in veri e propri hotspot WiFi mobili buoni a mettere in connessione fino a ben dieci device tra smartphone e tablet. Da qui sarà inoltre possibile avere accesso ad ulteriori e nuove informazioni su eventuali pericoli presenti sul nostro percorso, il tutto con il giusto anticipo e cioè prima che entrino nel campo visuale del guidatore o dei sensori delle due auto. Ma le novità di Ford S-Max e Galaxy coinvolgono anche la meccanica, migliorata per offrire ancor più efficienza per quanto riguarda il capitolo dei consumi e delle emissioni inquinanti. Il tutto con ben più di un occhio alle prestazioni e alla raffinatezza tecnologica – a partire dal nuovo motore diesel EcoBlue da 2 litri di cilindrata e declinato nelle potenze di 150 e 190 CV.

Rivisitata e migliorata poi anche la trasmissione a 8 marce, mentre non mancano numerosi assistenti alla guida – compreso l’ACC – l’Adaptive Cruise Control con tanto di sistema Stop & Go.  

Ford S-Max e Galaxy: design

La coppia di rinnovate vetture americane ha quindi mantenuto gli eleganti profili frontali, anche se non mancano numerosi elementi migliorati come la griglia cromata o i nuovi bordi dei fendinebbia. Nuova è anche la calandra con la zona superiore a nido d’ape bordata di nero, liberamente ispirata alle versioni by Ford Performance. Più eleganti le soluzioni che invece vedremo sugli allestimenti firmati Vignale con la calandra cromata e satinata. Chiudono il cerchio i nuovi cerchi in lega di nichel da ben 19 pollici, disponibili nella lunga lista optional di entrambe le vetture della casa a “stelle e strisce”.   

Iniezione di comodità e versatilità

Come dicevamo i nuovi sedili di guidatore e passeggero anteriore sono regolabili in ben 18 modi differenti per le varianti di Ford S-Max e Ford Galaxy negli allestimenti Zetec e Titanium. Questi possono senz’altro contribuire a fornire un concreto sollievo a tutti quegli automobilisti che soffrono di mal di schiena in occasione dei lunghi viaggi. Una soluzione che ha addirittura portato a casa il consenso e riconoscimento dal comitato medico indipendente AGR. Il segreto per conseguire proprio il sigillo AGR, sta nel sedile che deve essere in grado di adattarsi alla persona in base alla posizione assunta – piuttosto che vedere la persona adattare la propria postura al sedile. La regolazione include quindi l’altezza, la lunghezza e l’inclinazione, oltre al supporto dedicato alla schiena, ma anche al collo e alle cosce. Inoltre, la taratura lombare a quattro vie è gestita elettronicamente da un comodo tasto posizionato al lato del sedile.

Ma del resto per modelli destinati a chi percorre molti chilometri ogni anno, il capitolo comfort rappresenta un aspetto senz’altro primario. A conferma di ciò Ford S-Max e nuovo Galaxy 2020 proseguono ad offrire tante comodità, flessibilità e versatilità ottimizzati. I sedili posteriori e lo spazio di carico possono ad esempio sfruttare fino a 32 combinazioni, senza contare le innovative sedute con sistema di sedili Ford Easy Fold dedicato alla seconda e terza fila di posti. Il funzionamento è davvero semplice ed utile e consente di ripiegare elettricamente i sedili nel pianale creando un fondo completamente piatto.

Alla scoperta del FordPass Connect 

Oltre ad abilitare la funzione che trasforma le nostre Ford in veri e propri hotspot WiFi, l’inedita tecnologia FordPass Connect consente di sfruttare varie funzioni direttamente dall’app del nostro smartphone. Tra queste avremo quindi la possibilità di geolocalizzare le vettura; verificarne il livello di carburante; ricevere un alert in caso di attivazione dell’allarme e lo sblocco della serratura delle portiere, ovviamente da remoto. Molto interessante è poi la nuova funzionalità battezzata Local Hazard Information – abilitata direttamente dal modem di bordo di FordPass Connect – che informa il guidatore sull’eventualità di una situazione potenzialmente pericolosa sulla strada che stiamo percorrendo. Un servizio che molti altri brand forniscono, ma solo in presenza di un itinerario impostato tramite il sistema di navigazione, che invece su Ford S-Max e Galaxy 2020 funziona indipendentemente dall’aver impostato o meno una destinazione sul navigatore.

I dati sono forniti da Here Tecnologies e arrivano direttamente dalle autorità di Polizia locali, dai servizi di emergenza e da altri veicoli collegati al cloud. Chi siede al volante di nuovo S-Max 2020 e Galaxy 2020 dotati di questo sistema godrà quindi con congruo anticipo di notifiche su pericoli più o meno imminenti, compresi lavori in corso – altre auto in panne – animali, pedoni o oggetti sulla carreggiata.

La coppia di rinnovate Ford è ovviamente venduta con il sistema di comunicazione e intrattenimento SYNC 3 – che consente di metter mano ai comandi audio, della navigazione e del clima. Il sistema è supportato da uno schermo touchscreen a colori da 8 pollici e può essere gestito anche grazie a comandi vocali e gestuali. Ovviamente, non manca la compatibilità sia con i sistemi iOS tramite Apple CarPlay che Android con Android Auto. 

Il nuovo motore 2.0 EcoBlue

A disposizione sia per Ford S-Max che Galaxy declinato nelle potenze di 150 e 190 CV, il nuovo motore diesel EcoBlue da 2 litri di cilindrata offre la potenza, le prestazioni e la coppia di un motore di cubatura maggiore. Il tutto ovviamente con una migliorata efficienza per quanto concerne il capitolo consumi ed emissioni di anidride carbonica. Merito anche del cambio automatico a otto rapporti messo a punto dagli ingegneri della casa “dell’ovale blu”, gestibile da un elegante ed ergonomico selettore rotondo piazzato proprio nel mezzo del tunnel centrale. Una trasmissione che è stata progettata per ottimizzare ulteriormente l’efficienza del carburante, oltre che per offrire prestazioni rapide e reattive con “cambiate” di marcia fluide e veloci. Volendo, ma che ci sentiamo di sconsigliare considerati i tempi che hanno ormai sdoganato “l’automatico”, non manca la possibilità di ordinare entrambe le vetture anche con un tradizionale cambio manuale a sei rapporti.

 

Bollo auto 2020: si pagherà solo su circuito PagoPA

Bollo auto 2020

Automobilisti italiani, preparatevi al cambiamento. A partire dal primo gennaio 2020, infatti, si dovrà pagare il bollo auto esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA.

La novità sarà introdotta a seguito dei correttivi al decreto fiscale collegato alla manovra di fine anno, approvati dalla Commissione Finanze della Camera, ma non comporta l’obbligo di effettuare questo pagamento esclusivamente online.

Il bollo auto 2020, infatti, potrà essere corrisposto sia tramite il proprio servizio di home banking, sia sul sito di PagoPa o tramite la app dedicata, che direttamente in banca, negli uffici postali o presso gli sportelli ATM abilitati, nonché presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5. 

Già da diversi mesi, comunque, era possibile effettuare il pagamento del bollo auto tramite la piattaforma PagoPA, ad eccezione del caso in cui la vettura fosse intestata a un soggetto residente in una regione diversa. 

Adesso questo vincolo è venuto meno non è più necessario effettuare il pagamento del bollo auto 2020 tramite bollettini presso le agenzie territoriali ACI.

La novità introdotta dai correttivi al decreto fiscale non ha comportato alcuna variazione in merito alle scadenze per il pagamento del bollo auto. Questo andrà corrisposto dal primo giorno del mese successivo a quello di scadenza, o dopo qualche giorno dalla data di immatricolazione nel caso di primo pagamento.

Si potrà continuare a pagare il bollo auto 2020 anche continuando a rivolgersi presso le agenzie di disbrigo pratiche automobilistiche, già in regola con la novità introdotta.

La modifica relativa alla modalità di pagamento potrà invece comportare un leggero aumento del costo complessivo del bollo auto per quel che riguarda la commissione della transazione.

Se il pagamento verrà effettuato tramite home banking, nella maggior parte dei casi, a seconda del tipo di contratto stipulato con la banca, potranno non essere richieste commissioni, mentre se l’operazione verrà effettuata presso uno sportello bancario o un ATM il costo della commissione sarà pari 2 euro.

Identica commissione è prevista se il pagamento del bollo auto 2020 avverrà presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5, mentre il versamento effettuato presso un ufficio postale comporterà una commissione di 1,50 euro.

 

Mercedes GLA: tolti i veli al nuovo SUV della Stella

Mercedes GLA

Dopo i bozzetti circolati in rete negli ultimi giorni che ne hanno anticipato le linee, è stata presentata oggi la nuova Mercedes GLA. La seconda generazione del SUV tedesco si è presentato al mondo con un design in linea con il recente linguaggio stilistico della Casa e dettagli tipici da vettura off road.

Il look della nuova Mercedes GLA prende chiaramente ispirazione dalla Classe A, ma è caratterizzato da dettagli tipici da crossover come le protezioni in plastica nera nei passaruota che si prolungano verso la parte bassa del paraurti anteriore e posteriore.

Rispetto alla precedente generazione, la nuova Mercedes GLA è cresciuta nelle dimensioni. L’altezza del SUV tedesco è stata aumentata di ben 10 centimetri e tocca adesso quota 1.611 mm, mentre la lunghezza del corpo vettura è stata ridotta di 14 mm e misura 4 metri e 41 centimetri. Nonostante ciò il comfort per i passeggeri è stato aumentato grazie all’ampliamento del passo di 30 mm.

La Mercedes GLA 2020, inoltre, si presenta con sbalzi ridotti che amplificano l’immagine aggressiva della vettura, ma che non sacrificano la capacità di carico del bagagliaio pari a 435 litri con il divanetto in posizione.

L’abitacolo della nuova Mercedes GLA 2020 richiama quanto già visto sulla Classe A. La plancia è dominata dal virtual cockpit e dal monitor dell’infotainment, dotato del sistema Mbux, “fusi” in un unico grande display a sviluppo verticale, mentre le plastiche ed i materiali utilizzati per i rivestimenti continuano a regalare una sensazione di lussuoso si al tatto che alla vista.

Sulle versioni dotate di trazione integrale 4Matic si possono selezionare tre differenti mappature del motore con una diversa ripartizione della coppia (Eco, Comfort e Sport). Inoltre, sempre per queste versioni, è offerto di serie il pacchetto Offroad che integra un fascio di luce dedicato alla guida in fuoristrada, la modalità di guida specifica del Dynamic Select, la grafica personalizzata della strumentazione e il controllo della velocità in discesa Dsr.

Sono soltanto due le motorizzazioni disponibili al momento per la Mercedes GLA, entrambe benzina. La presenta il 1.3 turbo da 163 CV abbinata al cambio 7G-Dct, mentre la seconda, marchiata AMG, offre il 2.0 litri da 306 CV abbinato al cambio 8G-Dct. 

 

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg 11

di ALESSIO MACALUSO, Giornalista

Signore e signori è arrivata la nuova Volkswagen Golf 8. Un’auto entrata ormai nella leggenda come testimoniano i tanti numeri che la rappresentano. Uno su tutti? Gli oltre 45 anni di onorata carriera; le “sette vite” appena vissute fino ad oggi con l’ottava, appena venuta alla luce, che rischia di fare ancora meglio degli illustri precedenti.

Un’auto cresciuta assieme alla propria clientela, maturata con gli automobilisti che l’hanno conosciuta – ma sempre e comunque legata a doppio filo alle generazioni contemporanee. Chi aveva 25 anni negli Anni ‘80 impazziva per la Golf GTI esattamente come i venticinquenni di oggi. Allo stesso modo quei “ragazzini” di trent’anni fa oggi continuano ad amare le nuove Golf. 

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg 4

Nuova Golf 8: esterni

E oggi, com’è la generazione numero 8 targata Volkswagen Golf? Beh, a vederla il rischio di sbagliare e scambiarla per un’altra auto è minimo. I tratti stilistici anche se resi più moderni dalle matite del designer sono inconfondibili, e sono proprio quelli di una Golf. Insomma, una Golf 2020 che risponde alla concorrenza con un modernismo che senz’altro era necessario raggiungere, ma con un occhio al passato con tanti riferimenti ai modelli che si sono susseguiti nel corso degli anni. Le linee seguono in ogni caso l’attuale corso stilistico intrapreso da Volkswagen visto con i più recenti modelli. Abbiamo quindi tratti più tesi rispetto al passato, mentre arrivano alcune new entry decisamente attese come ad esempio i fari a LED, indipendentemente dall’allestimento.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

Sulla rinnovata Golf abbiamo quindi i gruppi ottici anteriori più bassi rispetto alla settima generazione, ma anche dall’impostazione più stretta e affilata. Anche la presa d’aria in mezzo alla calandra è stata resa più sottile. Andando al posteriore si nota invece un design molto più ordinato, tipicamente tedesco se vogliamo, con uno stile dei fanali in salsa gioco geometrico – a noi ricordano parecchio quelli della recente T-Roc. In mezzo c’è una fiancata che si fa diversa rispetto alla precedente generazione di Golf, adottando una lunga superficie vetrata, mentre in generale i tratti stilistici si fanno più netti, più taglienti, ancora più sportivi.  

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg 9

Nuova Golf 8: interni

Una razionalità che si fa notare anche salendo a bordo dove domina una plancia modernissima, ma dalle linee pulite e senza fronzoli. Appare subito chiaro che a dominare saranno la tecnologia e la connettività. Addio a tutto quel che c’era di analogico quindi, e spazio – tanto spazio – al digitale. Tutta la strumentazione è racchiusa all’interno di schermi quindi, a cominciare da quello posizionato proprio sotto gli occhi di chi siede al volante – per arrivare allo schermo touch da oltre 8 pollici piazzato in mezzo alla consolle. Da qui è possibile gestire facilmente la gran parte delle funzioni della nuova Golf 2020 – compresi i protocolli dedicati agli Smartphone tramite Android Auto ed Apple CarPlay.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

In generale, altra cosa che salta parecchio all’attenzione di un primo sguardo – è la “strage” di tasti e pulsanti tradizionali, sostituiti da “seducenti” comandi tattili che si attivano o disattivano con un semplice tocco del polpastrello. Per il capitolo “assistenza vocale” Volkswagen ha scelto di affidarsi a quello targato Amazon tramite l’app Alexa. Il resto serve solo a coccolare i passeggeri della vettura. Abbiamo ad esempio il sistema di climatizzazione a tre zone – una per il guidatore, un’altra per il passeggero e la terza puntata sui sedili posteriori. Molto bello e affascinante, soprattutto se si è appassionati di musica, è il nuovo impianto stereo firmato da Harmon Kardon – apprezzabile per l’ottima qualità del sound che è in grado di riprodurre. 

Nuova Golf 8: tecnologia 

La Volkswagen Golf a guida autonoma è ancora un progetto lontano, almeno se consideriamo come “guida autonoma” il farci scarrozzare da una parte all’altra del modo leggendo un buon libro. Questa Golf ha però raggiunto il Livello 2 in fatto di guida (semi)autonoma ed è in grado di sostituirsi, o meglio, di aiutare il guidatore in molte occasioni. Abbiamo ad esempio il Travel Assist che ci consente di viaggiare in autostrada senza dover usare sterzo, freno o acceleratore. La Golf si accoderà al flusso di auto, seguendo il traffico con diligente attenzione. Ovvio: le mani andranno in ogni caso, sempre e comunque, tenute strette al volante.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

E poi sarà il livello di connessione tra la nostra e le altre vetture che aiuterà la Volkswagen Golf 8 a prevedere eventuali situazioni di pericolo, così come le sarà possibile comunicare direttamente con eventuali infrastrutture di comunicazione installate su strada. Qui usciamo però dal campo dei meriti della media tedesca per addentrarci nei demeriti di chi quelle utili infrastrutture non le fa, o non ha i soldi per farle. Ma questa è un’altra storia. Abbiamo poi il regolatore automatico della distanza di sicurezza, il Cruise Control Adattivo che non si limita a mantenere costante la velocità impostata, ma che svolge anche un ruolo importante agendo sulla velocità stessa in presenza di intersezioni, rotonde o curve. 

Nuova Golf 8: motori

Una maturità ed una crescita di offerta che riguarda anche le motorizzazioni e le versioni a disposizione. L’assortimento delle modalità che avremo “per muovere” la nuova Golf 2020  è infatti ricco come non mai tenendo conto dei motori che avremo a disposizione. Benzina, a gasolio, bi-fuel benzina e metano, ma anche MHEV e plug-in hybrid: ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Con il plotone di unità al gran completo la nuova media a cinque porte della casa tedesca potrà infatti contare su una rosa di motorizzazioni decisamente ampia, capace di spaziare dai 90 ai 300 CV della perfida Golf R 2020. Grandi novità quindi per migliorare ulteriormente i risultati ottenuti in campo ambientale. Basti pensare che con i motori diesel le emissioni di CO2 sono scese di oltre il 17% mentre quelle delle unità TSI benzina hanno visto un taglio di almeno il 10% grazie all’introduzione della tecnologia mild hybrid. Tra le novità più ghiotte proprio in termini di motori avremo il debutto di ben quattro nuove motorizzazioni, due benzina TSI da 90 e 110 unità ed altrettanti TDI da 115 e ben 150 CV.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

Poi è ovvio. La nuova Golf 8 sarà offerta in molte declinazioni, proprio come la precedente generazione. Occhi puntati quindi su quella più pepata targata Volkswagen Golf GTI 2020 da oltre 250 CV, mentre come dicevamo la parte del leone la farà quella versione “R” da 300 e più CV. Meno divertente, ma probabilmente più utile sarà poi la nuova Volkswagen Golf Variant con carrozzeria station wagon, così come non mancherà all’appello l’interpretazione di Golf elettrica firmata GTE. Intanto dal quartier generale della casa tedesca hanno già confermato come le consegne saranno a tempo di record coi primi modelli che vedremo su strada già con il mese di dicembre 2019. Del resto, da Wolfsburg, sede principale degli impianti che realizzeranno la Golf nuovo modello, hanno già fatto sapere di aver predisposto le linee di produzione per sfornare non meno di 450 mila Golf ogni anno. Mica male come ambizione.

Novità Smart 2020: l’addio al benzina sarà apprezzato dal mercato?

Presentata al pubblico nel 1998, e nata dall’intuizione geniale del fondatore della Swatch Nicholas Hayek, la Smart ha festeggiato i suoi primi vent’anni nel 2018. La microcar prodotta dalla Mercedes è riuscita ad andare oltre la diffidenza iniziale, dovuta alle inconsuete misure, e si è rivelata un successo commerciale declinato anche nelle versioni Roadster e Coupé, che hanno tuttavia ottenuto una accoglienza fredda da parte degli acquirenti, e Forfour.

Da quando è stata introdotta sul mercato la Smart è stata immediatamente apprezzata dal pubblico italiano, grazie alle dimensioni estremamente compatte che la rendono la vettura ideale per affrontare il traffico cittadino.

Novità Smart 2020

Il 2020 sarà un anno ricco di novità per la Smart. Il brand controllato da Mercedes, infatti, ha annunciato come il prossimo sarà l’anno in cui le vetture della sua gamma diranno addio al motore termico e verranno proposte sul mercato esclusivamente con propulsori elettrici. Una decisione che ha spiazzato tutti quei numerosi acquirenti, soprattutto italiani, che hanno scelto la piccola due posti per muoversi agilmente nel traffico cittadino e che ora rischia di ritorcersi contro la Casa per la diffidenza circa l’autonomia delle vetture elettriche. Scopriamo quali saranno le novità Smart per il 2020.

  • Smart Fortwo EQ: la nuova Smart Fortwo è stata recentemente presentata al pubblico sfoggiando un restyling che ha fornito un muso ridisegnato con una griglia adesso di dimensioni maggiori ed un paraurti modificato alle estremità che conferisce un aspetto più grintoso. La nuova Smart sarà disponibile solo con il motore elettrico da 82 Cv dotato di batteria da 17,6 kWh.
  • Smart Forfour EQ: Non è stata soltanto la due posti ad essere oggetto di restyling, ma anche la Smart Forfour. La quattro porte segue quanto già visto sulla “sorella” minore e presenta una griglia anteriore ampliata che ingloba i fendinebbia, un paraurti con feritoie laterali ampie ed aggressive e nuovi fari a LED. Il motore elettrico è identico a quello utilizzato sulla nuova Smart Fortwo.

Novità Smart 2019

Il 2019 non ha visto alcuna nuova Smart, ma solamente la presentazione e l’inserimento nei listini di serie speciali in edizione limitata andate subito a ruba tra gli affezionati del marchio. 

  • Smart Fortwo Pureblack: 200 esemplari, di cui soltanto 50 dotati di motore elettrico. E’ questo il numero estremamente ridotto di Smart Fortwo Pureblack prodotte nel 2019. La due posti si caratterizza per il colore nero in contrasto con i dettagli in Devil Red sui paraurti, sui cerchi in lega e sulla griglia frontale. Il prezzo di vendita è di 24.195 euro.
  • Smart Forwto Berlin Black: basata sull’allestimento top di gamma Passion, la Smart Fortwo Berlin Black è stata resa unica grazie al colore nero opaco adottato per la carrozzeria, interni in tessuto nei colori nero e antracite e cerchi di lega neri da 16″. Immutato il propulsore termico che è sempre il piccolo 0.9 litri da 90 CV. 21.389 è il prezzo per questa serie speciale.

I migliori modelli Smart 2019 – 2020

Se il 2020 sarà un anno rivoluzionario per la nuova Smart, il 2019 è stato un periodo ricco di edizioni limitate che hanno voluto celebrare l’addio al motore termico. Vediamo quali sono stati e quali saranno i modelli più interessanti.

  • Smart Fortwo Pureblack: l’ultima Smart Fortwo dotata di motore termico rischia di diventare un vero e proprio pezzo da collezione. L’edizione speciale denominata Pureblack, infatti, è stata realizzata in soli 200 esemplari e di questi solamente 150 saranno quelli dotati del vecchio motore da 0.9 litri di cilindrata. I dettagli che rendono unica la Smart Fortwo Pureblack sono numerosi. La tinta disponibile è il nero esteso a tutta la carrozzeria, inclusi i loghi, mentre i dettagli in Devil Red si trovano sui paraurti, sui cerchi di lega Brabus da 16 pollici e sulla griglia frontale. Particolarmente curato l’abitacolo che presenta sedili in pelle nera con cuciture rosse e volante sportivo. Il prezzo per aggiudicarsi questa edizione limitata con motore termico è di 24.195 euro, mentre le 50 Smart Fortwo Pureblack dotate di motore elettrico hanno un cartellino del prezzo di 28.695 euro.

Novità future Smart

Il futuro della Smart ha ormai preso la strada dell’elettrificazione, ma sarà la scelta giusta?  In attesa di scoprire come reagirà il mercato, quel che è certo è che la quarta generazione della Fortwo potrebbe avere un look diverso da quello attuale e simile ai concept presentati negli scorsi Saloni dell’auto.

La Smart ForEase Concept e la Smart ForEase Concept + sono state le ultime creazioni sfornate dai designer della Casa ed hanno anticipato quello che poi sarebbe stato il restyling adottato dalla Fortwo e dalla Forfour. Il look complessivo non si è discostato eccessivamente ma i dettagli come il parabrezza ribassato e la capote in tessuto molto leggera ed essenziale sono stati gli elementi che hanno reso il concept immediatamente riconoscibile. 

Ben più diverso il concept Smart EQ Vision Fortwo presentato nel 2017 e dotato esclusivamente di guida autonoma. Le linee della vettura sono state stravolte e non sono presenti le portiere sostituite da due grandi oblò in vetro che si alzano e inclinano verso la coda, mentre i fari a led, dal design rettangolare, sono multifunzione e servono anche per comunicare informazioni sul traffico o sullo stato di carica della batteria da 30 kWh. Sarà così la nuova Smart del futuro?

Nuova Smart 2020

La terza generazione della due posti realizzata dalla Mercedes si è rivelata ancora una volta molto apprezzata dal mercato grazie ad accorgimenti, come il servosterzo ed il cambio manuale, che l’hanno trasformata in una vettura matura senza snaturarne l’anima da citycar.

Questa terza generazione, tuttavia, segnerà un punto di arrivo per la piccola due posti. La nuova Smart 2020, infatti, dirà addio ai tradizionali motori termici e sarà posta in vendita esclusivamente come auto elettrica.

L’annuncio, inatteso, è stato dato da Dieter Zetsche, amministratore delegato del Gruppo Daimler, in occasione del Salone di Francoforte e la decisione di elettrificare l’intera gamma è stata vista da molti come un azzardo, specie in considerazione dello scetticismo di molti automobilisti relativamente all’autonomia di questa tipologia di veicoli.

Novità Smart 2019: l’addio al benzina sarà apprezzato dal mercato?

Smart Fortwo

La Smart Fortwo è il modello simbolo di Casa Smart. Giunta alla terza edizione nel 2014, la vettura tedesca si caratterizza per le dimensioni estremamente ridotte e la presenza di soli due posti. La lunghezza della Smart Fortwo è infatti di appena 2 metri e 60, ideale per poter posteggiare facilmente negli angusti spazi cittadini, mentre la larghezza è l’altezza misurano rispettivamente 166 e 156 centimetri.

Elemento che sin dall’inizio ha identificato la Smart è la cellula Tridion a vista. La scocca, infatti, non è coperta dai pannelli della carrozzeria ed il suo design diventa un elemento di spicco del look della Smart Fortwo.

Sono ben sei gli allestimenti previsti nel listino: Youngster, Passion, Perfect, Superpassion, Prime e Brabus Style. I prezzi partono da 14.769 euro.  Interessante notare, infine, come l’ultima versione a benzina presentata dalla Smart, la Final Collector’s Edition, si presenta come un vero e proprio pezzo da collezione essendo stata prodotta in soli 21 esemplari, caratterizzati da una bizzarra doppia colorazione, con un prezzo del cartellino di ben 51.578 euro.

smart fortwo usate
smart fortwo usate

Smart Forfour

Come detto, la nuova Smart 2020 abbandonerà i propulsori tradizionali a favore di quelli elettrici, e questo passaggio rivoluzionario coinvolgerà non solo la ForTwo, ma anche la Forfour.

La vettura del segmento B, nata in collaborazione con la Renault e sulla cui piattaforma la Casa francese ha sviluppato la nuova Clio, è stata apprezzata per le linee simpatiche della Fortwo, un po’ meno per la presenza di due soli posti interni.

Sia la ForTwo che la Forfour, attualmente, hanno in listino una variante dotata di motore elettrico denominata Electric Drive che regala una potenza di 81 cavalli, una velocità massima superiore ai 130 Km/h ed un’autonomia di 160 Km, ma la nuova Smart Forfour 2020 sarà posta in vendita esclusivamente con motore elettrico, senza alcuna alternativa dotata di propulsore tradizionale.

Anche in questo caso sono sei gli allestimenti disponibili: Youngster, Passion, Perfect, Superpassion, Prime e Brabus Style.I prezzi per la Smart Forfour partono da 15.509 euro.

smart forfour usate
smart forfour usate

 

Nuova Defender 110 Land Rover: la presentazione italiana

Nuova Defender 110 Land

Rinnovare un mito: ecco la sfida di Land Rover, che ha presentato in prima assoluta italiana la nuova Defender 110, in versione elettrificata plug-in hybrid. La 4×4 si presenta completamente rinnovata nel design, compresi gli interni, e nelle motorizzazioni, ma raccoglie pienamente l’eredità e lo spirito delle prime serie, tanto da essere stata scelta per l’ultimo film di James Bond, No Time to Die.  Già dalle prime scene del trailer, la nuova Defender 110 dimostra le sue capacità offroad e dinamiche, insieme a delle linee pulite ed essenziali.

Nelle dimensioni, Defender 110 assomiglia molto alle Series precedenti, ma ha nuovi particolari disegnati in chiave moderna: dai fari interiori rotondi a led alle finestrelle arrotondate sul tetto, fino alle famose alpine light. Un design più comodo e morbido, che migliora anche l’accessibilità, grazie alle ampie portiere. Comodità e funzionalità che si ritrova anche all’interno dell’auto, con una strumentazione digitale moderna e touch posizionata vicino al cambio.

Se nell’estetica i designer della Defender 110 hanno voluto strizzare l’occhio alla storia, le motorizzazioni del 4×4 firmato Land Rover sono invece completamente nuove. Sia la versione benzina che quella diesel montano in nuovissimi Ingenium del gruppo Land Rover Jaguar, ma la più grande rivoluzione, presentata a Bologna, è rappresentata dal modello plug in hybrid, la prima Defender che può percorrere fino a 40/50 km in modalità completamente elettrica EV, e perciò a zero emissioni.

Quattro i possibili allestimenti, ognuno dei quali presentato in Italia da quattro testimonial d’eccezione:

  • Explorer, rappresentata dall’avventuriero estremo Danilo Callegari
  • Adventure, affidata al fotografo di avventura Francesco Selvaggio
  • Country, rappresentata da Gerardo Cavaliere, designer di moda
  • Urban, affidata a Filippo Bassoli, pioniere del web e giramondo

Defender 110 sarà lanciata sul mercato dopo aprile 2020 ed è già possibile ordinarla, anche se non si conoscono ancora i prezzi, che saranno sicuramente di fascia alta.