Tutor autostrada: come funziona, dove sono e cosa fare in caso di multa

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Rispettare i limiti di velocità è da sempre una delle regole fondamentali da seguire per viaggiare in sicurezza. Il nostro Codice della Strada impone dei limiti rigorosi e su alcune tratte autostradali sono attivi i Tutor, dispositivi che rilevano la velocità media. Scopriamo come funzionano.

INDICE
Come funziona il tutor autostrada
 Tutor attivi in autostrada
 Mappa tutor autostradale
 Multa tutor autostrada: cosa fare

A differenza del classico autovelox, che rileva la velocità al momento del passaggio davanti la fotocamera, il sistema tutor rileva la velocità media su un determinato tratto autostradale.

Il sensore del portale d’ingresso rileva la categoria del veicolo e attiva le telecamere che scattano la fotografia, registrando data e ora di passaggio e la stessa operazione viene effettuata dal sensore del portale successivo.  Un sistema centrale effettua gli abbinamenti tra i dati registrati dalle telecamere dei due portali, calcolando i tempi di percorrenza di ciascun veicolo.

In caso di superamento dei limiti di velocità il sistema interroga in automatico gli archivi della Motorizzazione e gli archivi degli autonoleggi per risalire rispettivamente all’intestatario e al conducente del veicolo. Le violazioni sono poi accertate dalla Polizia Stradale e il sistema provvede alla compilazione e alla stampa del verbale, inoltrando in via informatica i dati per la procedura di notifica al trasgressore.

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Come detto, i tutor sono posizionati esclusivamente sulle tratte autostradali, ma non sono attivi 24 ore su 24. La loro presenza funge da deterrente nei confronti di chi ha il piede pesante ed è poco propenso al rispetto dei limiti di velocità imposti. I tutor autostrada funzionano con ogni condizione atmosferica o di visibilità e la loro presenza deve essere segnalata da appositi cartelli e segnalazioni elettroniche posti a un minimo di 250 metri fino a un massimo di 4 chilometri dai portali.

Una delle domande che si pongono spesso gli automobilisti è: “Dove sono i tutor autostrada attivi?”. Per avere conoscenza della presenza di questi dispositivi si può consultare il sito di Autostrade per l’Italia o della Polizia di Stato dove è presente l’elenco dei tutor aggiornato con tanto di indicazione di inizio e fine tratta.

Nel caso venga notificata una multa per superamento dei limiti di velocità si potrà proporre ricorso presso l’ufficio del Giudice di Pace territorialmente competente. È fondamentale, però, valutare se ci siano i motivi di diritto per agire in via legale.

Si potrà contestare, ad esempio, la tardività della notifica. l’errata lettura del veicolo oppure la mancata segnalazione preventiva. È bene ricordare che, dal momento della notifica della multa, si avranno trenta giorni di tempo per procedere alla proposizione del ricorso presso il Giudice di Pace. Trascorso questo termine, non sarà più possibile.

Cose da sapere

Come funzionano i tutor in autostrada?

Il sistema tutor rileva la velocità media su un determinato tratto autostradale. Il sensore del portale d’ingresso rileva la categoria del veicolo e attiva le telecamere che scattano la fotografia, registrando data e ora di passaggio e la stessa operazione viene effettuata dal sensore del portale successivo. Un sistema centrale effettua gli abbinamenti tra i dati registrati dalle telecamere dei due portali, calcolando i tempi di percorrenza di ciascun veicolo.

I tutor in autostrada sono sempre attivi?

I tutor sono posizionati esclusivamente sulle tratte autostradali, ma non sono attivi 24 ore su 24. La loro presenza funge da deterrente nei confronti di chi ha il piede pesante ed è poco propenso al rispetto dei limiti di velocità imposti.

Dove si trova la mappa dei tutor in autostrada?

Per avere conoscenza della presenza di questi dispositivi si può consultare il sito di Autostrade per l’Italia o della Polizia di Stato dove è presente l’elenco dei tutor aggiornato con tanto di indicazione di inizio e fine tratta.

Cosa fare se si riceve una multa con il tutor autostradale?

Nel caso venga notificata una multa per superamento dei limiti di velocità si potrà proporre ricorso presso l’ufficio del Giudice di Pace territorialmente competente.  Si potrà contestare  la tardività della notifica, l’errata lettura del veicolo oppure la mancata segnalazione preventiva. Dal momento della notifica della multa, si avranno trenta giorni di tempo per procedere alla proposizione del ricorso presso il Giudice di Pace.

Comprare auto all’estero: conviene davvero? Ecco cosa sapere

Comprare l'auto all'estero conviene?

Cercare di risparmiare sul prezzo di acquisto di una vettura è sempre uno degli obiettivi principali degli automobilisti alla ricerca di un veicolo nuovo. In alcuni casi la ricerca si sposta anche fuori dai confini nazionali, spesso guardando al mercato tedesco. Ma comprare auto all’estero conviene davvero?

INDICE
Comprare auto all’estero e portarla in Italia
 Comprare un’auto all’estero conviene?/a>
 Comprare auto in Germania
 Acquistare auto in Inghilterra
 Acquistare auto in Svizzera conviene?
 Immatricolare auto all’estero
 Immatricolazione auto UE
 Immatricolazione auto extra UE
  IVA per l’acquisto auto all’estero

In caso di acquisto di auto all’estero, per portare la vettura in Italia, e poter così circolare liberamente su strada, è fondamentale immatricolare il veicolo all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Prima di procedere all’immatricolazione l’Ufficio della Motorizzazione Civile effettuerà un controllo accurato mirato a verificare l’idoneità della documentazione tecnica e la regolarità degli adempimenti fiscali. Superata questa fase si potrà richiedere l’immatricolazione alla Motorizzazione e l’iscrizione dell’auto al PRA.

Se il prezzo di un’auto all’estero spesso può essere decisamente inferiore a quello di un modello analogo presente sul nostro territorio, è bene valutare, prima di procedere all’acquisto, a quanto ammonterà il costo totale comprensivo delle spese di immatricolazione in Italia oltre che di quelle relative al trasporto.

Se si vuole risparmiare sull’acquisto di un veicolo una soluzione concreta può essere quella di comprare auto in Germania. Solitamente, infatti, i prezzi delle vetture in vendita sul territorio tedesco sono inferiori a quelli applicati in Italia anche di diverse migliaia di euro. Ovviamente questa convenienza è valida per marchi locali come BMW, Audi e Mercedes, mentre per vetture di brand stranieri i prezzi si allineano a quelli del nostro Paese.

In alcuni casi può essere conveniente comprare un’auto in Inghilterra per risparmiare qualcosa sul prezzo finale. È bene però evidenziare come il rispetto delle regole burocratiche debba essere assoluto e tra i documenti da possedere per poter immatricolare la vettura in Italia è necessario il “MOT certificate” che certifica la revisione del veicolo effettuata in Inghilterra. Il possesso di questo documento facilita di parecchio la burocrazia nel nostro Paese.

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In alcuni casi anche acquistare auto in Svizzera può rivelarsi conveniente a livello economico ma, così come visto in precedenza, bisognerà osservare scrupolosamente la norme stabilite per poter poi importare la vettura in Italia. Il cambio di moneta locale nei confronti dell’euro può rivelarsi favorevole all’acquirente e molte concessionarie locali offrono spesso delle promozioni speciali per i cittadini italiani, francesi o tedeschi che voglio comprare un’automobile in Svizzera.

Una volta acquistato il veicolo si dovrà procedere alla immatricolazione dell’auto.  Il proprietario potrà scegliere di immatricolare l’auto prima di effettuare il trasporto dal paese straniero. In caso contrare una vettura non immatricolata non potrà circolare sul nostro territorio a meno che non utilizzi la targa straniera provvisoria, che andrà opportunamente sostituita con una targa definitiva una volta superati i confini nazionali.

Per immatricolare un’auto acquistata nei paesi facenti parte dell’Unione Europea o in un paese appartenente allo Spazio Economico Europeo  ci si potrà rivolgere allo Sportello Telematico dell’Automobilista presentando apposita istanza per l’immatricolazione all’Ufficio della Motorizzazione Civile e l’iscrizione al PRA e la fotocopia di un documento di identità dell’acquirente. Oltre a questi documenti si dovranno anche presentare:

  • il certificato di revisione
  • l’attestato del controllo tecnico
  • il certificato di immatricolazione
  • il certificato di proprietà
  • la prova del pagamento dell’IVA
  • la prova della copertura assicurativa
  • il certificato di conformità per le auto nuove.

In caso di acquisto di auto da un paese extra UE la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e di iscrizione al PRA non può essere effettuata presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista, ma deve essere effettuata prima all’ufficio provinciale della Motorizzazione e poi, entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione, al Pubblico Registro Automobilistico. I costi da sostenere riguardano l’IPT, il cui importo varia a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza, gli emolumenti ACI, pari a 27 euro, e l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, pari a 32 euro.

L’acquisto di un’auto all’estero obbliga l’acquirente a versare l’IVA nel paese in cui la vettura sarà importata e immatricolata. Se l’automobile è nuova l’IVA va pagata entro 10 giorni dall’acquisto del veicolo e deve essere calcolata sul prezzo totale di acquisto del veicolo, mentre se la vettura è usata e viene acquistata da un rivenditore titolare di Partita IVA, l’IVA deve essere pagata così come addebitata dal rivenditore secondo l’aliquota vigente nel paese estero. Se, infine, l’auto è stata acquistata di seconda mano da un privato non si dovrà pagare l’IVA né in Italia né all’estero.

Cose da sapere

Come si immatricola un’auto acquistata in un Paese UE?

Ci si può rivolgere allo Sportello Telematico dell’Automobilista presentando apposita istanza per l’immatricolazione all’Ufficio della Motorizzazione Civile e l’iscrizione al PRA e la fotocopia di un documento di identità dell’acquirente. Oltre a questi documenti si dovranno anche presentare il certificato di revisione e attestato del controllo tecnico, il certificato di immatricolazione, il certificato di proprietà, la prova del pagamento dell’IVA, la prova della copertura assicurativa ed il certificato di conformità per le auto nuove.

Come si immatricola un’auto acquistata in un Paese extra UE?

La richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e di iscrizione al PRA deve essere effettuata prima all’ufficio provinciale della Motorizzazione e poi, entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione, al Pubblico Registro Automobilistico. I costi da sostenere riguardano l’IPT, il cui importo varia a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza, gli emolumenti ACI, pari a 27 euro, e l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, pari a 32 euro.

Come si paga l’IVA su un’auto acquistata all’estero?

Se l’automobile è nuova l’IVA va pagata entro 10 giorni dall’acquisto del veicolo e deve essere calcolata sul prezzo totale di acquisto del veicolo, mentre se la vettura è usata e viene acquistata da un rivenditore titolare di Partita IVA, l’IVA deve essere pagata così come addebitata dal rivenditore secondo l’aliquota vigente nel paese estero. Se, infine, l’auto è stata acquistata di seconda mano da un privato non si dovrà pagare l’IVA né in Italia né all’estero.

Conviene davvero acquistare auto all’estero?

Se il prezzo di un’auto all’estero spesso può essere decisamente inferiore a quello di un modello analogo presente sul nostro territorio, è bene valutare, prima di procedere all’acquisto, a quanto ammonterà il costo totale comprensivo delle spese di immatricolazione in Italia oltre che di quelle relative al trasporto.

Alternatore auto: come funziona e a cosa serve

Alternatore auto: a cosa serve

Conoscere il funzionamento della propria vettura è sempre importante perché, in caso di guasto, ci si può improvvisare meccanici e provare a mettere una pezza provvisoria al problema. Una delle componenti fondamentali per il corretto funzionamento del sistema elettrico di una macchina è l’alternatore auto. Scopriamo come funziona.

INDICE
 Alternatore: cos’è
 Alternatore auto: come funziona
 Alternatore auto: componenti
 A cosa serve l’alternatore?
 Alternatore auto: costo
 Come capire se l’alternatore non funziona/a>

Con la definizione di alternatore si intende un piccolo generatore di corrente alternata che supporta la batteria e consente il corretto funzionamento del sistema elettrico dell’auto. L’alternatore converte l’energia meccanica fornita dal motore termine in energia elettrica sotto forma di corrente alternata.

Il funzionamento dell’alternatore auto si basa sulla legge di Faraday. Questo dispositivo ha la capacità di convertire l’energia meccanica fornita dal motore in energia elettrica fondamentale per alimentare le componenti elettriche della vettura. Il funzionamento dell’alternatore è quindi basato sulla conversione elettromeccanica dell’energia. L’efficienza dell’alternatore è prossima al 100%, quindi tutta l’energia meccanica viene convertita in energia elettrica.

Tra le componenti indispensabili per il funzionamento dell’alternatore abbiamo la cinghia e la puleggia. La prima trasforma il moto dell’albero motore e lo trasmette a tutti gli altri servizi come l’alternatore, il compressore del climatizzatore e la pompa del servosterzo. Inoltre la cinghia ricarica la batteria.

La puleggia, invece, è un componente fondamentale per far si che l’energia meccanica venga trasformata dall’alternatore auto in energia elettrica.  La puleggia dell’alternatore è un disco girevole che, collegato con la cinghia, consente di trasferire la rotazione dal motore agli altri apparati presenti nell’auto. La puleggia dell’albero motore, grazie alla cinghia servizi, trasmette la rotazione del motore alla puleggia  e consente così all’alternatore di funzionare e ricaricare la batteria.

Come abbiamo indicato in precedenza, l’alternatore è un dispositivo elettrico rotante che sfrutta i campi elettromagnetici come mezzo per trasformare l’energia meccanica in elettrica ed è composto da un elemento fisso, lo statore, e da uno mobile, il rotore. Grazie al suo funzionamento l’energia elettrica prodotta dall’alternatore viene stoccata nella batteria ed alimenta il sistema elettrico della vettura consentendo il funzionamento di elementi come il motorino di avviamento, le luci ed i dispositivi di sicurezza.

Come per ogni componente della vettura, anche per l’alternatore auto non esiste la possibilità di indicare un prezzo a priori perché il costo di questo dispositivo varia in base a numerosi elementi come il tipo di vettura sulla quale dovrà essere installato ed anche la tipologia di motore presente.

In linea di massima si può comunque affermare che il costo dell’alternatore auto oscilli tra 100 a 350 euro.

Quando l’alternatore inizia ad accusare problemi è possibile notare alcuni segnali che indicano in modo evidente un suo malfunzionamento. Ad esempio, se si riscontrano difficoltà nell’accensione della vettura questo può dipendere da un problema all’alternatore, così come se una batteria nuova si dovesse scaricare rapidamente anche in questo caso il problema potrebbe essere legato all’alternatore. Infine, se la spia della batteria rimane accesa sul cruscotto è il segnale che l’alternatore non funziona correttamente ed è quindi necessario recarsi presso una officina di fiducia.

Cose da sapere

Cos’è l’alternatore auto?

L’alternatore auto è un piccolo generatore di corrente alternata che supporta la batteria e consente il corretto funzionamento del sistema elettrico dell’auto. L’alternatore converte l’energia meccanica fornita dal motore termine in energia elettrica sotto forma di corrente alternata.

Come funziona l’alternatore auto?

L’alternatore auto si basa sulla legge di Faraday ha la capacità di convertire l’energia meccanica fornita dal motore in energia elettrica fondamentale per alimentare le componenti elettriche della vettura. Il funzionamento dell’alternatore è quindi basato sulla conversione elettromeccanica dell’energia.

Quali sono le componenti dell’alternatore auto?

Tra le componenti indispensabili per il funzionamento dell’alternatore abbiamo la cinghia e la puleggia. La prima trasforma il moto dell’albero motore e lo trasmette a tutti gli altri servizi. Inoltre la cinghia ricarica la batteria. La puleggia, invece, è un componente fondamentale per far si che l’energia meccanica venga trasformata dall’alternatore auto in energia elettrica.

Qual è il costo dell’alternatore auto?

In linea di massima si può affermare che il costo dell’alternatore auto oscilli tra 100 a 350 euro.

Come capire se l’alternatore non funziona?

Se si riscontrano difficoltà nell’accensione della vettura questo può dipendere da un problema all’alternatore, così come se una batteria nuova si dovesse scaricare rapidamente anche in questo caso il problema potrebbe essere legato all’alternatore. Infine, se la spia della batteria rimane accesa sul cruscotto è il segnale che l’alternatore non funziona correttamente ed è quindi necessario recarsi presso una officina di fiducia.

Trazione integrale: ecco come funziona e i migliori modelli di auto

Cosa significa e come funziona la trazione integrale 2

Non solo trazione anteriore o posteriore. Il mondo automobilistico, infatti, offre la possibilità ai consumatori di acquistare anche vetture dotate di trazione integrale. Queste, solitamente, sono dedicate a chi ha la necessità di affrontare terreni accidentati così da districarsi senza difficoltà su questa particolare tipologia di superfici.

INDICE
 Cos’è la trazione integrale
 Trazione integrale permanente e trazione integrale disinseribile
 Trazione integrale e 4×4: le differenze
 Sigle della trazione integrale: cosa significa trazione awd o 4wd
 Qual è il miglior sistema di trazione integrale?
 Auto a trazione integrale: le migliori sul mercato

Con la definizione di trazione integrale si intendono tutte quelle vetture in cui la coppia motrice viene ripartita sia sull’asse anteriore che su quello posteriore. In questo modo saranno tutte e quattro le ruote ad essere motrici e non soltanto quelle anteriori o posteriori.

La trazione integrale 4×4, quindi, garantisce un’aderenza ottimale in qualsiasi condizione di percorrenza ed i benefici sono evidenti non solo quando si percorrono strade sterrate ma anche quando si è costretti a guidare sul bagnato o su fondo innevato perché offre una migliore direzionalità e stabilità della vettura.

Esistono due tipologie di auto a trazione integrale: permanente e disinseribile: Nel primo caso la trazione sarà costantemente inviata a tutte e quattro le ruote tramite un differenziale o una frizione, mentre nel secondo caso sarà il guidatore, o la centralina dell’auto sulle vetture più moderne, a decidere quando passare alla trazione 4×4.

Nonostante la terminologia differente, quando si parla di auto a trazione integrale e di vetture 4×4 il concetto è sempre lo stesso: la coppia motrice viene inviata su tutte quattro le ruote della vettura. Lo stesso discorso, poi, si applica alla sigla AWD. La trazione AWD, acronimo di All Wheel Drive, indica come la vettura sia dotata di trazione integrale.

Proprio le sigle che indicano che una vettura sia dotata di trazione integrale sono molteplici. Come abbiamo evidenziato in precedenza con la sigla trazione AWD si intende come la trazione sia ripartita su tutte e quattro le ruote motrici ed identico discorso vale per la sigla 4WD, acronimo di 4 Wheel Drive.

Stabilire a priori quale sia il miglior sistema di trazione integrale presente in commercio è impresa difficile. Optare per un sistema permanente piuttosto che per uno disinseribile, può avere pro e contro, ma tutto dipende dall’utilizzo che il guidatore farà della propria vettura e, soprattutto, della tipologia di terreni che andrà ad affrontare.

Sono molte le vetture dotate di trazione integrali presenti nei listini dei costruttori. Vediamo i modelli più interessanti.

  • Fiat Panda 4×4
  • Dacia Duster
  • Jeep Compass
  • Toyota Yaris Cross

Fiat Panda 4×4: la citycar della Casa italiana è da sempre una delle miglior 4×4 in commercio in grado di far impallidire anche i fuoristrada più rinomati. Le dimensioni compatte ed il motore da 900 cc la rendono perfetta su ogni terreno. I prezzi partono da 17.800 euro.

Dacia Duster: economica ma solida ed infaticabile. Sono queste le qualità della Dacia Duster, il crossover della Casa rumena recentemente sottoposto a restyling. Il motore diesel da 1.5 litri spinge senza sosta. I prezzi partono da 20.700 euro.

Jeep Compass: il brand americano sta godendo di una nuova giovinezza da quando è entrato nell’orbita FCA e la Compass ha potuto beneficiare delle motorizzazioni del Gruppo per esaltare le doti da off-road. Interessanti le versioni ibride plug-in. I prezzi partono da 42.300 euro.

Toyota Yaris Cross: nata sulla base della Yaris “normale” la Cross esalta il piccolo genio adottando un abito da SUV compatto. Le linee sono personali ed immediatamente riconoscibili, mentre i motori ibridi ben si sposano con la trazione integrale. I prezzi partono da 25.400 euro.

Mobilize Limo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Dalla collaborazione fra il gruppo Renault e la cinese Jialing Motors nasce la Mobilize Limo. Questa berlina elettrica è la prima creazione del nuovo marchio Mobilize votato alla mobilità condivisa. La Limo sarà disponibile, infatti, solo con formula di abbonamento e con un innovativo servizio di noleggio. La vettura è attesa per la seconda metà del 2022.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mobilize Limo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 411 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Prezzi

Gli ingombri della Limo sono generosi, assicurando ai passeggeri un ottimo livello di comfort e centimetri in abbondanza anche per chi viaggia dietro. La lunghezza di quasi 4,7 metri, unita al passo di quasi 2,8 metri, garantisce infatti una buona abitabilità. L’altezza è poi di 1,5 metri circa.

Dimensioni
Lunghezza 4.670 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.470 mm
Passo 2.750 mm

Aprendo una delle quattro porte della Mobilize Limo ci si trova in un ambiente tecnologico e curato nei dettagli. Le sedute sono rivestite in pelle sintetica. Sulla plancia trovano spazio sia uno schermo dietro al volante da 10,25″ con funzione di cruscotto digitale, sia un display touch da 12,3″ per il sistema di infotainment. Grazie al selettore posto tra i sedili anteriori, è possibile poi selezionare fra le tre classiche modalità di guida Eco, Normal e Sport, così come fra tre diversi livelli di intensità del recupero energia.

Sul fronte Adas troviamo una dotazione ampia e aggiornata, per offrire ai clienti a noleggio una vettura sicura e confortevole. Nella gamma di aiuti alla guida compaiono infatti l’Adaptive Cruise Control, il Blind Spot Detection, il Lane Change Assist, il Lane Keeping Assist, il Lane Deviation Warning, la frenata automatica, il Traffic Sign Recognition, il Rear Cross Traffic Alert, il Door Opening Alarm e l’Around View Monitor.

Mobilize Limo: esterni

La linea della Mobilize Limo è inedita rispetto ai modelli Renault. Anche dall’esterno comunica una grande idea di spaziosità grazie al buon equilibrio fra muso corto, tetto alto e coda fluente. Nella pratica, riesce infatti a ricavare 411 litri di volume per il bagagliaio. Le proporzioni e il design sono comunque eleganti e dal gusto futuristico.

Le prime foto pubblicate da Mobilize fanno poi notare altri dettagli interessanti: dalle maniglie a scomparsa alle varie cromature decorative. Infine, la firma ottica, completamente a LED, è caratterizzata da un design complesso ed elaborato.

Mobilize Limo: motori

Mobilize Limo si presenta con una sola motorizzazione, rigorosamente elettrica, così da poter rispettare anche le normative più stringenti riguardo la circolazione nei centri storici e cittadini in genere. La potenza massima del motore elettrico di Limo può arrivare fino a 150 CV, mentre la coppia massima è di 220 Nm, quel tanto che basta per completare lo 0-100 in meno di 10 secondi, 9,6 per la precisione. La velocità massima è invece limitata ai 140 km/h.

Mobilize Limo: consumi

Mobilize dichiara un’autonomia, garantita da un pacco batteria da 60 kWh, di 450 km con una sola carica. Buoni anche i tempi di ricarica: se collegata a colonnine ad alto voltaggio, l’auto è in grado di percorrere 250 km dopo soli 40 minuti.

 

Manca ancora un listino prezzi per Mobilize Limo, ma quel che è certo è che l’unica formula di offerta sarà quella di un servizio in abbonamento. Saranno proposte soluzioni personalizzate in base al cliente, senza tralasciare la possibilità di contratti pay-as-you-drive. I gestori di servizi di ride-hailing potranno poi usufruire di pacchetti specifici che comprendono l’organizzazione della flotta, la connettività e i costi di ricarica, oltre alla manutenzione programmata.

Opel Rocks-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Opel Rocks-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Anche Opel entra nel mondo dei quadricicli elettrici pensati per brevi tratte cittadine, utilizzabile dai 14 anni in su con un’autonomia di 75 km. Se queste caratteristiche vi ricordano qualcosa avete indovinato: Opel Rocks-e è proprio la sorella tedesca della Citroen Ami. Gli ingombri di queste due posti sono infatti gli stessi, la differenza, oltre che nell’estetica, sta nel fatto che Rocks-e sarà disponibile al di fuori dai confini tedeschi solo dal 2022.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Opel Rocks-e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 8/6
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

La Rocks-e è una vera e propria microcar, le dimensioni sono quindi particolarmente contenute, così da donarle l’agilità necessaria per districarsi nel traffico cittadino. Omologato come quadriciclo, misura solamente 241 cm in lunghezza, mentre la larghezza e l’altezza sono rispettivamente pari a 139 cm e 153 cm. Facile capire come il volume a bordo sia sufficiente solamente per i passeggeri, mentre i piccoli bagagli dovranno stare in mezzo alle gambe o, per quanto possibile, nello spazio dietro i sedili.

Dimensioni
Lunghezza 2.410 mm
Larghezza 1.390 mm
Altezza 1.525 mm
Passo n.d.

Gli interni della Opel Rocks-e si discostano davvero poco rispetto a quelli della francesina Ami. L’organizzazione dell’abitacolo e della tecnologia di bordo risponde infatti a stringenti criteri minimalisti, visto che la dotazione è ridotta all’essenziale. Sulla plancia troviamo solamente il volante, dietro il quale spunta il quadro strumenti digitale, e tre pulsanti per funzioni specifiche del veicolo. Non mancano però nell’offerta di serie presa USB e riscaldamento.

Manca invece, questo sì, un bagagliaio nel quale riporre oggetti o bagagli. Per rimediare a questo deficit, il sedile del passeggero è stato progettato in modo da poter ospitare anche un trolley di piccole dimensioni, mentre le portiere sono dotate di reti portaoggetti. La maggior parte dello spazio a bordo è ovviamente occupata dai due sedili. Non c’è spazio né per l’infotainment né per la radio, ma sarà possibile collegare lo smartphone alla vettura per ovviare al problema.

Come la sorella francese, Opel Rocks-e è dotata di un design innovativo e dai tratti peculiari, a cominciare dalle portiere, una incernierata normalmente e l’altra controvento. La vettura presenta una forma a trapezio e un anteriore e un posteriore che si somigliano fortemente. Hanno infatti linee spioventi, con il parabrezza e il lunotto molto ampi e i gruppi ottici e il paraurti posizionati nella fascia inferiore.

Identici alla Ami i pannelli della carrozzeria, in tutto tranne che nelle possibilità di personalizzazione: i dettagli arancioni della Citroen sono qui sostituiti da finiture gialle e da decalcomanie grigio scuro. Presente anche qui il tetto con vetro panoramico e i cerchi in acciaio da 14 pollici, a cui si aggiungono copricerchi di plastica che donano un tocco di dinamicità in più.

Opel Rocks-e si presenta con la stessa motorizzazione elettrica della sorella francese. Il propulsore erogherà un massimo di 8 CV, alimentato da una batteria da 5,5 kWh ricaricabile con il cavo in dotazione direttamente dalla presa domestica. Con queste cifre, Rocks-e è una microcar adeguata anche ai possessori di sola patente AM. La velocità, inoltre, è autolimitata ai 45 km/h. La trazione è posteriore e il cambio è automatico.

Essendo Rocks-e una elettrica al 100%, le misure indicative dei consumi sono quelle relative all’autonomia. Così come Ami, Opel Rocks-e promette una percorrenza fino a 75km con una sola ricarica. La batteria agli ioni di litio da 5,5 kWh si può ricaricare interamente in sole 3 ore con la semplice corrente domestica da 3kW.

  • Dimensioni: districarsi fra le vie dei centri urbani non è più un problema con una vettura dalle dimensioni contenute come Rocks-e.
  • Motori: la bassa potenza del propulsore consente anche a chi ha solo la patente AM di optare per un’alternativa sostenibile ai classici scooter.
  • Elettrica: il motore elettrico rende Opel Rocks-e un’alternativa intelligente anche dal punto di vista delle emissioni di CO2.

Ancora non si conoscono i prezzi di Opel Rocks-e per il mercato nostrano, dato che, come detto, questo quadriciclo tedesco sarà commercializzato negli altri paesi europei solo a partire dal 2022.

Mercedes-Benz EQS: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes EQS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Dopo una lunga attesa Mercedes-Benz ha finalmente presentato al grande pubblico la nuova EQS. Non si tratta dell’ennesima ammiraglia ad alimentazione elettrica, bensì di un modello chiave per il costruttore della Stella, con il quale il marchio mette in mostra il massimo delle tecnologie oggi disponibili sul mercato. Non soltanto sul fronte del powertrain elettrico, ma anche della guida assistita e dell’infotainment. Insomma, un vero e proprio salto nel futuro.

Questa la scheda tecnica di Mercedes EQS.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 610 – 1.770 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 333/244
 Prezzo (da) 129.836 €

 

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La grande novità dell’anno è rappresentata dall’arrivo del primo modello AMG elettrico di serie, la EQS 53. La versione sportiva dell’ammiraglia ha debuttato al Salone di Monaco ed è attesa in concessionaria nei prossimi mesi. In quanto a potenza, i due propulsori elettrici, uno per asse, non hanno nulla da invidiare ai modelli AMG endotermici: la versione di base può contare su 658 CV e con il pacchetto Dynamic Plus si raggiungono addirittura 761 CV. 

Tutti questi cavalli si traducono in prestazioni da fuoriclasse: con ricarica all’80%, lo scatto 0-100 km/h avviene in appena 3,8 secondi, con velocità massima limitata a 220 km/h (250 km/h con Dynamic Plus). E per gestire questi numeri, la vettura è dotata di un sistema frenante specifico, con freni di materiale composito carboceramico con pinze a sei pistoncini e dischi da 415 mm per l’asse anteriore e da 378 mm per quello posteriore.

Come ogni ammiraglia che si rispetti, anche la Mercedes sfonda la barriera dei cinque metri, arrivando fino a 5,21 metri di lunghezza. Misure che si accompagnano ad una larghezza di poco inferiore ai due metri e, soprattutto, ad un passo che supera di slancio i tre metri, assicurando così un’abitabilità interna da record. Ottima anche la capacità di carico, con un volume minimo garantito di 610 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.216 mm
Larghezza 1.926 mm
Altezza 1.512 mm
Passo 3.210 mm

Lo stile degli esterni della nuova Mercedes EQS ricalca il più recente corso stilistico dei modelli a zero emissioni della Stella. La forma particolarmente affusolata della carrozzeria, nonostante le notevoli proporzioni, ha permesso di poter contare su un’ottima aerodinamica, che ha permesso di contenere ulteriormente i consumi di energia, aumentando di conseguenza l’autonomia.

Dal punto di vista stilistico, il frontale è caratterizzato dalla presenza della grande calandra in buona parte carenata, che va ad includere anche i gruppi ottici con tecnologia Matrix Led. Molto rastremata la coda in cui il principale elemento di carattere è rappresentato dai gruppi ottici uniti in un’unica soluzione luminosa, esattamente come avviene su tutti gli altri modelli della gamma EQ di Mercedes.

Di grande impatto gli interni della Mercedes EQS. Qui, infatti, spicca la presenza dell’MBUX Hyperscreen, ovvero un enorme insieme di schermi che ricopre per intero la plancia, dal quadro strumenti, fino allo spazio davanti al passeggero. Il sistema porta inoltre al debutto la più recente evoluzione dell’infotainment di Mercedes, oltre ad un rinnovato assistente vocale. Non mancano, infine, gli aggiornamento Over the Air.

Il resto dell’abitacolo parla l’inconfondibile linguaggio premium di Mercedes, in cui rivestimenti di qualità si sposano alla perfezione con assemblaggi dalla cura certosina. Da prima della classe la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che potrebbero garantire la guida autonoma ben oltre il Livello 2 se solo in tal senso non ci fossero restrizioni in Europa.

Per il momento sono due i livelli di potenza disponibili per la Mercedes EQS, che condividono la batteria da 107,8 kWh. La EQS 450+ è però dotata di un solo motore sincrono che sprigiona fino a 333 CV e 568 Nm, mentre la EQS 580 4Matic può contare su due propulsori elettrici, uno per asse, per una potenza complessiva di 523 CV e 855 Nm. Infine, come ogni ammiraglia che si rispetti, entrambi i modelli contano sull’asse posteriore sterzante (fino a 4,5°).

Nei prossimi mesi verrà commercializzato anche un terzo modello, ovvero la variante AMG EQS 53. Nonostante sfrutti lo stesso pacco batterie, i propulsori specifici di questo modello gli consentono di raggiungere i 658 CV e 950 Nm di coppia (761 CV e 1.020 Nm con pacchetto Dynamic Plus). Inoltre, la EQS 53 è anch’essa dotata di asse posteriore sterzante, fino a 9°.

La Mercedes EQS 450+ può fare affidamento su un’autonomia dichiarata che supera i 700 km (631-785 km su ciclo WLTP), mentre i consumi si attestano sui 15.7-20.4 kWh/100 km. Per la versione più potente dell’ammiraglia elettrica tedesca  i consumi medi si attestano sui 17.4-21.8 kWh/100 km, per un’autonomia compresa tra i 580 e i 673 km a seconda delle condizioni.La Mercedes EQS è compatibile con colonnine fast charge fino a 200 kW. Con la ricarica rapida bastano quindi 31 minuti per passare dal 10 all’80% della batteria.

Gli allestimenti attualmente disponibili per la EQS sono due:

  • Base: allestimento condiviso da EQS 450+ ed EQS 580 4Matic, che si differenziano per la propulsione ma che dispongono della stessa, abbondantissima, dotazione di serie.
  • EQS 53 AMG: che conta di un equipaggiamento specifico per la variante sportiva dell’ammiraglia elettrica.

Base: inclusi di serie Cerchi in lega leggera da 48,3 cm (19”) a razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19, Assistance Package, Blind Spot Assist, Asse posteriore sterzante con adeguamento dell’angolo di sterzata di 4,5°, Kneebag, PRE-SAFE® system, AIRMATIC, Acoustic ambient protection, DYNAMIC SELECT, Rear belt status indication in the instrument display, Pacchetto USB Plus, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Pacchetto retrovisori con proiezione del logo del marchio, Pacchetto Premium Plus, Impianto lavavetri termico, Urban Guard Plus, Kit di riparazione pneumatici TI, Portabottiglie Flex, Scanner di impronte digitali, Copertura del bagagliaio EASY-PACK estraibile, Pacchetto luci abitacolo, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Interni Electric Art, Soglie d’ingresso illuminate con scritta “Mercedes-Benz”, CONNECT 20 Premium (NTG7), Radio digitale, Widescreen Cockpit, OLED central display, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Navigazione su disco fisso, Navigazione Premium MBUX, Integrazione per smartphone Android Auto™ e Apple CarPlay™, Memory package, Poggiatesta Comfort anteriori, Mercedes me connect, Predisposizione per la consegna della chiave digitale2 (Utilizzo gratuito del servizio per 3 anni dall’attivazione), Servizi con Accesso, Modulo di comunicazione (LTE Advanced) per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect2.

EQS 53 AMG: aggiunge cerchi in lega da 21″ o da 22″, volante Performance AMG a tre razze gemellate rivestito di pelle nappa, con selettore delle modalità di guida e due satelliti con selettori rotativi e schermi a colori integrati che consentono di modificare il setup della vettura senza staccare le mani dal volante, sonorità inedite Authentic, Balanced, Sport e Powerful (con Dynamic Plus sono presenti anche Performance e Race Start) selezionabili tramite il sistema di infotainment.

  • Qualità: come giusto aspettarsi da ogni Mercedes che si rispetti, la qualità è di alto livello.
  • Tecnologia: difficile trovare tante altre vetture con così tanta tecnologia a bordo oggigiorno.
  • Prestazioni: la variante più potente assicura performance interessanti nonostante la mole della vettura.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes-Benz EQS aggiornato a settembre 2021. I prezzi della variante AMG non sono ancora stati comunicati, ma dovrebbero superare i 180.000 €.

Mercedes-Benz EQS elettrica Prezzo
EQS 450+ 129.836 €
EQS 580 4MATIC 154.236 €

Prezzo auto usate: come capire se è quello giusto?

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

Acquistare un’auto usata si rivela spesso la soluzione migliore per coniugare le proprie esigenze di mobilità con il budget a disposizione. Tuttavia non è raro barcamenarsi tra differenti offerte con prezzi molto distanti tra loro. Il costo di una vettura usata certamente dipende da parecchi fattori, come ad esempio anno di immatricolazione dell’auto, chilometri percorsi o allestimento, ma grazie a questa guida andremo a scoprire quale è il prezzo giusto per le auto usate.

INDICE
 Prezzi auto usate: vendita tra privati
 Come si valuta il costo di un’auto usata
 Prezzi auto usate in concessionaria
 Auto usate a poco prezzo: a cosa fare attenzione
 Auto usate per neopatentati a poco prezzo

Una delle modalità di acquisto di un’auto usata più frequenti è quella tra privati. Consultando gli annunci presenti sul web è possibile trovare migliaia di vetture messe in vendita con prezzi spesso alle portata di molte tasche.

Acquistare auto usate a poco prezzo da privati è spesso conveniente perché, nonostante la mancanza delle garanzie messe in campo dalla concessionaria, non si dovranno pagare i costi delle intermediazioni ed il venditore avrà un margine di guadagno superiore.

Ovviamente sarà necessario prestare molta attenzione alle condizioni della vettura usata. Sarà fondamentale controllare non soltanto gli esterni, per escludere graffi ed ammaccature alla carrozzeria, ma anche la meccanica. Il consiglio è quello di provare l’auto usata che si intende acquistare e se possibile farla visionare ad un proprio meccanico di fiducia.

Uno dei maggiori dubbi che attanaglia chi deve procedere all’acquisto di una vettura di seconda mano riguarda il prezzo richiesto dal venditore. Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso.

automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Grazie a questo strumento si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio.

La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Se si preferisce acquistare un’auto usata in concessionaria si deve mettere in conto un minor margine di trattativa, a fronte però di maggiori garanzie rispetto all’acquisto da privati. Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.

Uno dei più importanti è senza dubbio Diogene, strumento sviluppato e prodotto dalla società Evolvea ed in grado di leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri, e disponibile presso le concessionarie partner.

Sarà sufficiente contattare la concessionaria indicata e collegare il kit direttamente alla centralina dell’auto. Grazie ad uno specifico software verranno fornite tutte le informazioni presenti  e si potrà avere la certezza che i chilometri indicati siano quelli effettivi.

Altro servizio di grande utilità è l’ispezione professionale dell’auto usata tramite DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto mette a disposizione la propria professionalità e l’esperienza dei propri tecnici DEKRA per ispezionare nel dettaglio le vetture ed effettuare una perizia che ne garantisca le effettive condizioni. Questo servizio potrà essere richiesto direttamente dal sito di automobile.it una volta individuato l’annuncio di proprio interesse ed avrà un costo di 99 euro IVA esclusa.

Infine, per avere la sicurezza che tutta la documentazione dell’auto usata sia in regola, si può utilizzare l’ultimo servizio messo a disposizione da automobile.it: CARFAX. La società leader mondiale quando si parla di documentazione relativa alle auto ha accesso ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento, con oltre 28 miliardi di eventi storici provenienti da Europa, Usa e Canada.

Il servizio CARFAX si potrà acquistare direttamente su automobile.it al modico prezzo di 18 euro semplicemente indicando il numero di targa o di telaio della vettura che si desidera acquistare. In pochi istanti si potrà ottenere un report completo sull’auto usata dei propri desideri incluse tutte le informazioni relative al chilometraggio, eventuali possibili incidenti nascosti e molto altro ancora.

Grazie a questi servizi offerti da automobile.it l’acquisto dell’auto usata in concessionaria avverrà in totale sicurezza e si potrà concludere la trattativa certi di aver pagato il prezzo di mercato corretto.

Spesso può capitare di trovare annunci relativi alla vettura dei propri sogni messa in vendita ad un prezzo decisamente allettante. In questo caso è bene non farsi prendere dall’entusiasmo ma cercare di capire perché il valore stimato dal proprietario sia così basso.

Sarà quindi fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova per capire se cambio, freni, frizione ed ammortizzatori funzionino correttamente o se invece necessitino di essere sostituiti.

Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Riparare questa tipologia di guasti può anche annullare il risparmio ottenuto al momento dell’acquisto.

Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni. Prendetevi tutto il tempo necessario, siate scrupolosi e fate molte domande!

L’acquisto di un’auto usata è spesso preferito per i neopatentati. Vuoi per la poca esperienza alla guida, vuoi per i limiti di potenza previsti dal Codice della Strada, la scelta di una vettura di seconda mano è quella da seguire. Vediamo alcuni tra i modelli più interessanti.

  • Renault Clio
  • Fiat Punto
  • Skoda Citigo
  • Fiat Panda
  • Lancia Ypsilon

Renault Clio: nome storico per la Casa francese, la Clio si è fatta apprezzare nel corso della sua storia per solidità ed affidabilità. Per i neopatentati alla ricerca della prima vettura è possibile trovare esemplari del 2012 con motorizzazioni 1.2 benzina a prezzi inferiori ai 4.000 euro.

Fiat Punto: ormai uscita di produzione, e rimpianti da tutti gli affezionati del marchio, la Punto si rivela ancora oggi una delle vetture maggiormente adatte ai neopatentati. Lo stile è invecchiato alla perfezione e modelli del 2012 con meno di 140.000 Km sono in vendita a 3.950 euro.

Skoda Citigo: nata dalla collaborazione con le “cugine” VW e Seat, la Citigo si rivela una ottima citycar dedicata ai neopatentati. Lo stile, sia degli esterni che degli interni, è sobrio, mentre il peso ridotto ben si sposa con il motore da 60 CV per garantire consumi contenuti. Esemplari del 2012 sono in vendita a 5.000 euro.

Fiat Panda: la citycar italiana fa ormai parte della storia del nostro Paese e si rivela la vettura adatta a chi vuole un mezzo solo ed economico da mantenere. La seconda generazione presenta un look squadrato che richiama il primo modello degli anni 80. I prezzi per le motorizzazioni 1.2 si aggirano sui 4.300 euro.

Lancia Ypsilon: “Piace alla gente che piace”. Recitava così il claim pubblicitario diventato un tormentone negli anni ’80, ma oggi la Ypsilon è ancora una vettura ampiamente desiderata soprattutto dal pubblico femminile. Lo stile è senza tempo, mentre il look degli interni forse inizia ad accusare il peso degli anni. Esemplari del 2011 con motore 1.2 benzina si trovano sul mercato dell’usato a 4.300 euro.

Cose da sapere

Come si valuta il prezzo di un’auto usata?

Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso. automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Come capire se un’auto usata in vendita da un privato ha un giusto prezzo?

Grazie allo strumento di valutazione auto di automobile.it si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio. La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Come valutare il prezzo di un’auto usata in concessionaria?

Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.: con Diogene, ad esempio, è possibile leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri; DEKRA invece offre un servizio di ispezione professionale del veicolo usato; CARFAX infine permette di conoscere l’intera storia del veicolo, come eventuali possibili incidenti nascosti.

A cosa fare attenzione se un’auto ha un prezzo molto basso?

Sarà fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova. Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni.

Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre

Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre

Tuttavia, spesso chi si affaccia a questo mercato non conosce la differenza tra usato ed usato garantito, né i vantaggi di quest’ultima formula di acquisto.

Vediamo quindi cos’è l’usato garantito e perché conviene.

INDICE
Auto usate in concessionaria
 Usato garantito: quali sono le differenze?
 Case automobilistiche ed usato garantito

Quando parliamo di usato garantito parliamo necessariamente di auto usate acquistate in concessionaria.

Rivolgersi ad un concessionario auto per l’acquisto di un veicolo usato offre infatti maggiori tutele rispetto all’acquisto da privati. Un venditore privato, infatti, non è tenuto ad osservare tutta una serie di norme che regolano e disciplinano la compravendita dei beni di consumo, incluse le auto. Questo vuol dire che non sono previste garanzie sull’acquisto, né controlli certificati sull’automobile prima che questa sia venduta.

Acquistare un’auto usata in concessionaria, invece, vuol dire poter beneficiare della sicurezza della garanzia auto. In questo caso infatti si applica il Codice del Consumo (D.Lgs. 206 del 6/9/2005), che prevede un regime di garanzie che tutela l’acquirente sia durante che dopo l’acquisto.

Le auto usate acquistate in concessionaria, infatti, sono coperte per legge dalla garanzia di conformità legale, della durata di due anni (che può essere ridotta ad un anno con il consenso dell’acquirente), che opera esclusivamente su:

  • problemi di conformità (l’auto deve essere conforme a quanto stabilito nel contratto);
  • vizi occulti (difetti preesistenti sull’auto all’atto dell’acquisto occultati al cliente).

Inoltre rivolgersi ad una concessionaria vuol dire acquistare un’auto che sia stata accuratamente controllata da professionisti e tecnici esperti, specie nel caso in cui il rivenditore si avvalga di società specializzate nella perizia auto, come DEKRA, partner di automobile.it.

Il concessionario auto è quindi tenuto ad informare il cliente di eventuali difetti e guasti conosciuti e in questo caso venditore e acquirente potranno concordare il prezzo del veicolo e le modalità con le quali intervenire per riparare eventuali anomalie.

Inoltre, grazie alla garanzia di conformità del veicolo, l’acquirente ha la sicurezza che dopo l’acquisto dovrà affrontare solo le spese di manutenzione ordinaria e gli inconvenienti legati all’età e allo stato d’uso del veicolo dichiarato dal venditore al momento dell’acquisto.

L’usato garantito è una tutela ulteriore rispetto a quanto previsto dalla normativa sulla compravendita delle auto usate, che la concessionaria può offrire ai propri clienti.

Si tratta di un servizio aggiuntivo alla garanzia legale, nato proprio per offrire all’acquirente maggiori sicurezze. L’usato garantito quindi estende l’ambito di applicazione della garanzia legale, non sostituendola ma integrandola.

I vantaggi previsti con l’usato garantito devono essere messi per iscritto in modo chiaro e trasparente, in modo che l’acquirente possa conoscere quali sono i servizi inclusi una volta diventato proprietario dell’auto.

La legge definisce l’usato garantito una “garanzia convenzionale” e di solito viene concessa dalle concessionarie dei marchi più importanti per le auto usate recenti e con un chilometraggio limitato. Solitamente include un elenco di organi dell’auto (parti elettriche, meccaniche, elettroniche, …) che può essere più o meno esteso in funzione dell’età, dei chilometri percorsi e della cilindrata.

I servizi che possono essere inclusi nell’usato garantito sono, ad esempio:

  • Possibilità di riparazione del veicolo presso una rete di officine convenzionate
  • Soccorso stradale H24
  • Vettura sostitutiva in caso di fermo auto
  • Copertura dai 12 ai 36 mesi

Sono diverse le case automobilistiche che decidono di prolungare la durata della garanzia legale per conquistare nuovi clienti anche sul mercato dell’usato.

Maserati, ad esempio, con il programma Maserati Approved offre 2 anni di estensione della garanzia con chilometraggio illimitato sui veicoli usati e un servizio di assistenza stradale per l’intera durata del periodo di garanzia. L’assistenza Maserati pre-owned è attiva 24 su 24 in tutta Europa e include diversi servizi, come:

  • Soccorso stradale e vettura sostitutiva
  • Rientro dei passeggeri o assistenza per il proseguimento del viaggio
  • Recupero del veicolo
  • Spese di pernottamento
  • Rimpatrio del veicolo
  • Anticipo spese di prima necessità

BMW, a sua volta, garantisce il suo usato per un periodo di 24 mesi dal momento dell’acquisto, senza costi supplementari, senza limitazioni di percorrenza e con assistenza stradale h24. Inoltre per i primi 6 mesi dall’acquisto, o fino a 10.000 km, i proprietari di un veicolo usato BMW possono beneficiare dell’esenzione dalla manutenzione.

Sulla stessa linea anche Mini, che offre sul suo usato una garanzia di 24 mesi, con assistenza stradale inclusa, e l’esenzione da manutenzione per i primi 6 mesi dall’acquisto, o fino a 10.000 km.

L’usato garantito Ford Approved gode di 5 anni di garanzia estesa e sono coperte da un servizio di assistenza e mobilità attivo 24 ore su 24 e valido sul territorio europeo. Il servizio include l’assistenza stradale, il veicolo di cortesia e i servizi accessori.

La copertura Jaguar Approved si applica a veicoli con meno di 5 anni e 150.000 chilometri al momento dell’acquisto. La garanzia è operativa per un minimo di due anni e comprende le riparazioni effettuate da tecnici specializzati, con l’utilizzo di soli ricambi originali Jaguar, in caso di improvvisi e inaspettati guasti di natura meccanica o elettrica. Inoltre la garanzia copre tutti i casi di immobilità dell’auto, sia quelli causati da guasto o incidente, sia le emergenze minori come una foratura o lo smarrimento delle chiavi. L’auto sarà coperta per tutto il periodo di garanzia per 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno.

La stessa copertura è offerta a chi acquista delle auto Land Rover Approved, i cui veicoli usati con meno di 5 anni e 150.000 km percorsi godono di una garanzia di due anni senza restrizioni di chilometraggio. Anche in questo caso, per tutto il periodo della garanzia sono comprese riparazioni effettuate da tecnici specializzati, con l’utilizzo di ricambi originali Land Rover, per guasti di natura meccanica o elettrica. L’assistenza stradale opera per tutta la durata della garanzia, h24 e tutti i giorni, ed interviene in tutti i casi dii immobilità dell’auto, come guasti o incidenti, ma anche una foratura o lo smarrimento delle chiavi.

Infine, AUTOEXPERT è il programma di usato garantito FCA, i cui veicoli sono garantiti fino a 36 mesi con chilometraggio illimitato. AUTOEXPERT comprende anche un servizio di Assistenza stradale disponibile 24h su 24 e 365 giorni all’anno in tutta Europa e, in caso di necessità, il servizio di auto sostitutiva e di assistenza al passeggero.

Casa Automobilistica Garanzia Estensione
Maserati 2 anni Chilometraggio illimitato sui veicoli usati e un servizio di assistenza stradale per l’intera durata del periodo di garanzia
BMW 2 anni Chilometraggio illimitato e assistenza stradale h24. Per i primi 6 mesi dall’acquisto, o fino a 10.000 km, esenzione dalla manutenzione
Mini 2 anni Assistenza stradale h24. Per i primi 6 mesi dall’acquisto, o fino a 10.000 km, esenzione dalla manutenzione
Ford 5 anni Servizio di assistenza e mobilità attivo 24 ore su 24 e valido sul territorio europeo
Jaguar 2 anni Riparazioni effettuate da tecnici specializzati, con l’utilizzo di soli ricambi originali Jaguar. La garanzia copre tutti i casi di immobilità dell’auto, per 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno.
Land Rover 2 anni Chilometraggio illimitato e assistenza stradale h24. Sono comprese  le riparazioni effettuate da tecnici specializzati, con l’utilizzo di ricambi originali Land Rover.
FCA 3 anni Chilometraggio illimitato sui veicoli usati e un servizio di assistenza stradale per l’intera durata del periodo di garanzia

Acquistare un’auto usata: perché rivolgersi ad un professionista per i controlli

Acquistare un’auto usata: perché rivolgersi ad un professionista per i controlli

Sono sempre di più gli italiani che decidono di acquistare un’auto usata. Si tratta sicuramente di una scelta vantaggiosa da molti punti di vista, in primo luogo quello del risparmio: scegliendo un’auto usata, infatti, si può acquistare un veicolo con caratteristiche e prestazioni ottimali contenendo in maniera importante i costi rispetto ad un’auto nuova. Inoltre esiste anche un fattore tempo: chi decide di cambiare auto lo vuole fare nel minor tempo possibile, senza aspettare mesi per avere l’oggetto del suo desiderio. L’usato garantisce tale aspettativa.

Acquistare un’auto usata, però, non è un’impresa semplice come può sembrare a prima vista e spesso molti automobilisti manifestano la preoccupazione di non saper valutare lo stato di un’automobile e quindi il giusto prezzo da corrispondere al venditore. In un concetto, l’acquisto dell’Usato si basa sulla fiducia tra venditore e acquirente e quindi sull’asimmetria informativa rispetto alle condizioni del veicolo tra le due parti coinvolte.

Si tratta di preoccupazioni più che giustificate, ma fortunatamente si possono superare rivolgendosi a dei professionisti, che si occupano di effettuare per conto dell’acquirente tutti i controlli sull’auto proposta dal venditore, con l’obiettivo di colmare il gap di informazione, aumentare la fiducia e “tranquillizzare” l’acquirente. La verifica dello Stato d’Uso costituisce un vantaggio anche per il venditore, in quanto conferisce valore aggiunto al suo “prodotto” rendendolo più appetibile per i potenziali acquirenti.

Tra le società più accreditate per l’ispezione dei veicoli usati c’è DEKRA Italia partner di automobile.it e leader mondiale del settore, con oltre 90 anni di esperienza nei servizi tecnici e professionali legati alla mobilità.

INDICE
Richiedi una perizia dell’auto usata con DEKRA
 Come utilizzare il servizio di DEKRA

Acquistare un’auto usata non è solo una questione di fiducia, ma di consapevolezza: automobile.it lo sa bene e per questo mette a disposizione un servizio che ti permette di ricevere il supporto di una società specializzata nell’analisi dei veicoli usati, in modo da poter effettuare il tuo acquisto con la massima tranquillità.

DEKRA è l’azienda leader nel Mondo nel settore delle revisioni e delle perizie: grazie alla collaborazione con automobile.it potrai richiedere l’intervento di un tecnico specializzato che svolgerà un’ispezione approfondita e imparziale del veicolo, in modo da valutarne le reali condizioni.

Una volta acquistato il servizio al costo di 121 euro, entro cinque giorni riceverai l’analisi professionale dell’auto, che prende in considerazione tutti i principali parametri tecnici ed estetici, dallo stato della carrozzeria all’usura dei pneumatici, dal controllo del motore allo stato dei freni, per un totale di quasi 50 punti di controllo.

Grazie al controllo effettuato da DEKRA otterrai un documento di Stato d’Uso che elencherà, punto per punto, le condizioni di tutte le componenti della vettura. Questo ti permetterà di avere un quadro il più completo possibile dello stato dell’auto, senza bisogno di recarti fisicamente presso l’acquirente, soprattutto se geograficamente distante! Potrai poi scegliere se essere presente al momento dell’ispezione o se affidarti completamente alle informazioni ottenute dal venditore e dal documento rilasciato da DEKRA.

Nel dettaglio, un esperto DEKRA effettuerà un’analisi esteriore della vettura e un accurato controllo delle dotazioni, degli impianti multimedia, dei principali organi di trasmissione, degli organi elettrici ed elettronici, delle sospensioni, dell’impianto frenante e di quello di raffreddamento.

Il documento finale di ispezione conterrà tutti questi dettagli ed eventuali anomalie rilevate, in modo da offrirti una fotografia fedele dello stato d’uso dell’automobile. Qui puoi visionare un facsimile del report che riceverai da DEKRA dopo l’ispezione del veicolo.

Effettuare i controlli tecnici e meccanici su un’auto usata prima di acquistarla è fondamentale, ma come si richiede il servizio? È semplicissimo: richiedere l’ispezione dell’auto ti impegnerà solo per pochi minuti e a tutto il resto penseranno i tecnici specializzati.

Trova l’auto che fa per te tra gli annunci di veicoli usati presenti sul portale di automobile.it. Clicca sul box DEKRA presente all’interno dell’annuncio e compila il form di richiesta: servono solo poche informazioni e in pochi secondi avrai inviato la richiesta di perizia a DEKRA.

Dopo pochi istanti riceverai via mail una conferma della richiesta e un link che ti porterà direttamente sul sito DEKrate (il portale di DEKRA dedicato alla gestione delle ispezioni dei veicoli che trovi su automobile.it), dove potrai acquistare online il servizio, in modo rapido e sicuro, con le principali carte di credito. Come anticipato il costo della perizia è di 121 euro, ma quello che otterrai è un’analisi davvero approfondita, che ti permetterà di acquistare in serenità l’auto dei tuoi sogni, senza dubbi o preoccupazioni, con una spesa modesta se rapportata al costo totale dell’auto.

Una volta effettuato il pagamento, i periti DEKRA ispezioneranno l’auto entro quattro giorni lavorativi, ed entro cinque giorni dall’acquisto del servizio verrai informato del completamento dell’ispezione e troverai la tua valutazione dettagliata direttamente nell’Area Riservata del sito DEKRA.

Nel caso non fosse possibile effettuare la valutazione, ad esempio perché nel frattempo l’auto è stata venduta ad un altro acquirente, riceverai un rimborso integrale del servizio.