Garanzia auto usate e nuove, ecco tutto quello che devi sapere

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

L’acquisto di un’auto, nuova o usata che sia, comporta anche alcuni diritti in capo al consumatore relativamente alla garanzia. Il Codice del Consumo ed il Codice Civile tutelano l’acquirente in modi differenti. Scopriamo come. 

INDICE
Garanzia auto: la normativa
Cos’è la garanzia legale di conformità
Garanzia auto usate: ecco come funziona
Garanzia auto usate privati
Garanzia auto usate da concessionari
Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre sulla garanzia
Quali sono le case automobilistiche che offrono l’usato garantito
Garanzia auto nuova, come funziona?
Cosa copre la garanzia auto km 0?

Così come per i beni di consumo, anche per l’acquisto di auto è prevista una garanzia legale di conformità utile a tutelare l’automobilista in caso di prodotto difettoso, che funzioni male e che non risponda all’uso dichiarato dal venditore. Il Codice del Consumo stabilisce in 24 mesi la durata dalla garanzia auto in caso di acquisto di vettura nuova. 

Quando si parla di garanzia legale di conformità si intende la tutela del consumatore, prevista dal Codice del Consumo, in caso acquisto di prodotti difettosi, che funzionino male o non rispondano all’uso dichiarato dal venditore o al quale quel bene è generalmente destinato. In presenza di un vizio di conformità, il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese.Se la sostituzione o la riparazione non sono possibili il consumatore ha comunque diritto alla riduzione del prezzo o ad avere indietro una somma, commisurata al valore del bene, a fronte della restituzione al venditore del prodotto difettoso.

Anche in caso di acquisto di vettura usata il consumatore è tutelato con la presenza di una garanzia. Questa, come detto, ha una durata di 24 mesi ma può essere ridotta sino a 12, ed emerge a carico del venditore nel momento in cui emergono problematiche che diminuiscono la possibilità di utilizzo del mezzo o il suo valore. La garanzia auto usate copre tutti i danni relativi alle componenti meccaniche della vettura, all’impianto elettrico e alla carrozzeria, mentre non include gli elementi soggetti alla naturale usura nel corso del tempo e gli eventuali danneggiamenti procurati dal nuovo proprietario dopo l’acquisto dell’auto.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST

Differente è la disciplina che regola la garanzia auto usate in caso di acquisti da privato. In questo caso, infatti, non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile e non su quelli previsti dal Codice del Consumo. 

In caso di acquisto di auto usata da un concessionario si è maggiormente tutelati perché questo dovrà obbligatoriamente offrire una garanzia sul mezzo oggetto della compravendita. Anche in questo caso la durata della garanzia è di 24 mesi, concordabili a 12, ed il concessionario è obbligato a consegnare all’acquirente un’auto conforme al contratto di vendita e mettere lo stesso nelle condizioni di valutare oggettivamente l’effettivo stato del veicolo.

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Alcune Case offrono ai clienti il cosiddetto usato garantito. Questo rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre un servizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. I vantaggi previsti con l’usato garantito devono essere redatti per iscritto così che l’acquirente possa conoscere quali siano i servizi aggiuntivi subito dopo la firma del contratto. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi. 

Sono molti i costruttori che offrono condizioni esclusive per l’usato garantito tali da ingolosire la clientela: 

  • Fiat Autoexpert 
  • Toyota Approved 
  • Audi Prima Scelta Plus 
  • Ford Approved 

Fiat Autoexpert: la Casa italiana propone il programma Autoexpert per il proprio usato garantito. Oltre alla garanzia standard di 12 mesi è possibile, alla scadenza, estendere tale garanzia a pagamento fino a 24 o 36 mesi. Inoltre è incluso un servizio di assistenza stradale disponibile 24h su 24 e 365 giorni all’anno in tutta Europa e il servizio di auto sostitutiva e di assistenza al passeggero. 

Toyota Approved: la Casa giapponese, che ha fatto dell’ibrido la propria bandiera, prevede per tutte le vetture ibride certificate una garanzia di 12 mesi, con copertura completa anche per le componenti ibride, l’assistenza stradale  H24 e il chilometraggio illimitato. 

Audi Prima Scelta Plus: il costruttore tedesco, oltre ad effettuare oltre 110 controlli sulle vetture usate ed alla certificazione del chilometraggio, offre una garanzia fino a 48 mesi per tutte le vetture con anzianità inferiore a 96 mesi e chilometraggio inferiore a 150.000 km. 

Ford Approved: per le vetture con massimo 5 anni e meno di 120.000 Km la Casa americana offre 75 controlli accurati, 12 mesi di garanzia legale a chilometraggio illimitato e un servizio di assistenza e mobilità attivo 24 ore su 24 valido sul territorio europeo che include l’assistenza stradale, il veicolo di cortesia e i servizi accessori. 

Ovviamente anche in caso di acquisto di auto nuova è possibile godere della garanzia legale. In questo caso la durata non può essere inferiore a 24 mesi durante i quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica. Sarà obbligo dell’acquirente notificare al concessionario il difetto ed a seconda della problematica da affrontare sarà possibile optare per la manutenzione o la sostituzione del componente difettoso senza che il proprietario della vettura sborsi un euro. 

Anche per le auto Km 0 è presente la garanzia legale. Questa ha una durata di 24 mesi dalla data di consegna del veicolo ed a rispondere dei vizi sarà anche in questo caso il venditore e non la casa produttrice. Nel caso di acquisto di auto a km 0 con un chilometraggio superiore a quello dichiarato, l’acquirente potrà restituire l’auto e ottenere oltre al rimborso del prezzo di acquisto anche un risarcimento danni. In alternativa le parti potranno stabilire un prezzo inferiore rispetto a quello inizialmente pattuito. 

 

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Cose da sapere

Cosa copre la garanzia auto usate?

La garanzia auto usate compre l’acquirente in caso di difetti di conformità del veicolo, rispetto a quanto scritto nel contratto.

Cos’è la garanzia di conformità?

La garanzia legale di conformità sui beni di consumo, che vale anche per l’acquisto di automobili, tutela il consumatore in caso di acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore.

Cosa copre la garanzia per auto nuove?

La garanzia auto nuova prevede un periodo di 24 mesi nei quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica.

Cos’è l’usato garantito?

L’usato garantito rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre unservizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi.

Le auto usate acquistate da privati sono coperte da garanzia legale?

n questo caso la garanzia legale non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile. 

Militem Magnum: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Militem Magnum: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Per il marchio di Monza specializzato nell’elaborazione dei fuoristrada USA, Militem Magnum rappresenta il più imponente fra i modelli a listino. Realizzato sulla base del Ram 1500 Laramie Sport, presenta ottimizzazioni meccaniche e caratteristiche estetiche inedite. Monta un il 5.7 litri V8 Hemi da 401 CV, al quale si può aggiungere in opzione un serbatoio GPL e la tecnologia eTorque Engine mild-hybrid. I materiali di pregio che rivestono gli interni e le doti fuoristradistiche aggiuntive lo rendono senz’altro un pickup adatto ad un utilizzo trasversale.

Ecco la scheda tecnica della nuova Militem Magnum:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio (lung., larg., alt.) 1.711/1.687/1.000 mm
Alimentazioni Benzina / Bi-Fuel GPL /Mild-Hybrid
Classe Euro
Cv/kW (da) 401/295
Prezzo (da) 110.263,60 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Magnum si caratterizza per misure decisamente generose, per non dire esagerate. La lunghezza è di quasi 6 metri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 2,2 metri e 2 metri circa. Grazie all’assetto riadattato tramite Lift Kit Extreme Performance, l’altezza minima da terra è di 26 centimetri, e la Militem Magnum può vantare degli angoli di attacco, dosso e uscita, di 23,1°, 28° e 27,1°. Il passo, infine, sfiora i 3,7 metri e garantisce abbondante spazio interno.

Dimensioni
Lunghezza 5.916 mm
Larghezza 2.150 mm
Altezza 2.080 mm
Passo 3.672 mm

 

Il look della Militem Magnum è una trasformazione incattivita e impreziosita del Ram 1500 da cui deriva. Sul frontale si nota innanzitutto l’ampia mascherina a sviluppo orizzontale e trama a nido d’ape, ai lati della quale spiccano i gruppi ottici con firma luminosa a LED. Sul laterale risaltano gli ampi finestrini, i passaruota allargati e i cerchi di lega Militem Black Edition da 20″, i quali montano pneumatici All-Terrain 35×12,5.

Più “tradizionale” la vista posteriore: qui spicca il doppio scarico Black Performance di Militem, il grande lunotto verticale e i fanali apposti nel fascione inferiore del paraurti. Nel complesso, come detto, l’assetto è stato rivisto e rialzato grazie al Lift Kit Extreme Performance e alle sospensioni pneumatiche regolabili. Su Magnum svetta un doppio tetto apribile panoramico e la firma ottica è totalmente a LED.

L’abitacolo della Militem Magnum è decisamente raffinato ed elegante, creando un effetto di contrasto con l’aggressività degli esterni. Gli innumerevoli rivestimenti di pelle per gli interni e le finiture artigianali sfruttano tutti materiali pregiati. La pelle Fiore ricopre i sedili – disponibili anche in Alcantara – e gli inserti della porta e del cruscotto, oltre al volante. Il velluto è utilizzato per i tappeti interni e per quello del cassone. Inoltre, il battitacco Militem sulle porte è di serie, così come il sistema automatico di apertura e chiusura del copri cassone. Molte le possibilità di personalizzazione a proposito, si può scegliere infatti fra 14 combinazioni cromatiche abbinabili alle quattro tinte esterne disponibili: Diamond Black, Flame Red, Billet Silver e Granite Crystal.

Passando al capitolo infotainment, Magnum è dotata di touchscreen da 12 pollici Militem con sistema di navigazione che include mappe europee, oltre che di impianto audio firmato Harman Kardon. La strumentazione è parzialmente digitale, accessibile tramite schermo da 7 pollici, mentre il clima è automatico e bi-zona. Infine, la suite di Adas è vasta e aggiornata e include fra i vari aiuti il sistema anti collisione, il sistema di mantenimento della carreggiata, la frenata assistita e il monitoraggio dell’angolo cieco.

La Militem Magnum è offerta con un’unica motorizzazione alimentata a benzina o a GPL. Il motore è un aspirato da 5.7 litri, 8 cilindri, 32 valvole e 401 CV di potenza massima per 556 Nm di coppia. La trasmissione di serie è quella automatica a 8 rapporti, mentre il sistema a trazione integrale 4WD è poi inseribile elettronicamente.

I dati secondo il ciclo combinato WLTP parlano di una percorrenza di 14,9 l/100km e di emissioni di CO2 pari a 352 g/km. La buona notizia è che il propulsore è dotato di dispositivo MDS (Multi-Displacement System) che consente di utilizzare solo 4 degli 8 cilindri, riducendo di conseguenza consumi ed emissioni. Non solo, su Magnum è possibile fare rifornimento di carburante bioetanolo E85, così da ridurre ulteriormente le emissioni di CO2.

La Militem Magnum è oggi disponibile in un unico allestimento, su base Laramie.

  • Base: unico allestimento a listino con una dotazione molto ricca

Base: Specchietti elettrici, riscaldati e ripiegabili, Schermo 12” Touch HD NAV con Android Auto & Apple Car Play e Navigation, Display cruscotto a colori 7”, Sistema audio a 19 autoparlanti Harman Kardon, Climatizzatore automatico bi-zona, Sedili anteriori elettrici, riscaldati e ventilati, Sedili posteriori riscaldati, Dispositivo di avviamento a distanza, Sensori pioggia, Ricarica Wireless smartphone, Doppio tetto apribile panoramico, Sistema anti collisione, Sistema di mantenimento della carreggiata, Frenata assistita con segnalazione di pericolo, Sistema di ausilio al parcheggio in parallelo e in perpendicolare, Cruise control di tipo adattivo, Telecamera con visione a 360°, Sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera posteriore, Pedane elettriche a scomparsa, Gancio di traino a sfera rimuovibile, Fari LED, Sospensioni pneumatiche regolabili elettronicamente, MILITEM mascherina anteriore in tinta, MILITEM parafanghi extra tire coverage in tinta, MILITEM doppio scarico Black Performance, MILITEM sedili in pelle fiore, MILITEM inserti porta e cruscotto in pelle fiore, MILITEM volante in pelle fiore, MILITEM tappeti in velluto, MILITEM battitacco porte, MILITEM tappeto cassone in velluto, MILITEM inserti in alcantara, MILITEM cerchi in lega 20” x 10” Black Edition, MILITEM pneumatici All-Terrain 35 x 12,50 R20, MILITEM lift kit 5,0” Extreme Performance, MILITEM kit sospensioni dedicate.  

  • Doti offroad: il Magnum, grazie all’assetto rialzato e alle sospensioni dedicate, digerisce anche i tratti di strada più accidentati.
  • Immagine: l’eleganza degli interni e l’aggressività degli esterni rendono Magnum un modello esteticamente unico nel suo genere.
  • Motori: la la spinta dell’otto cilindri è a dir poco poderosa e grazie al GPL si risparmia qualcosa sui consumi.

Qui di seguito il listino prezzi della Militem Magnum aggiornato a ottobre 2021:

Militem Magnum Prezzo
5.7L V8 HEMI 401 CV Benzina 110.263,60 €
5.7L V8 HEMI 401 CV Bi-Fuel GPL 113.923,60 €

 

 

Militem Ferox-T: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Militem Ferox-T: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Militem, l’atelier italiano specializzato nell’elaborazione dei fuoristrada americani presenta il Ferox-T la sua versione del Jeep Gladiator. Questo pick-up del marchio brianzolo monta un potente 3.6 litri V6 Pentastar da 285 CV. Mantiene un carattere da SUV, ma aggiunge al modello USA una serie di importanti migliorie che si concentrano sul design, sul comfort degli interni e sulle prestazioni tecniche fuoristrada. La fascia di riferimento è quella premium, e lo si percepisce soprattutto dalla qualità dei materiali utilizzati e dalla completezza degli equipaggiamenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Militem Ferox-T:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio (alt., lung., larg.) 990/1.440/1.260 mm
Alimentazioni Benzina/ Bi-Fuel GPL
Classe Euro 6 D
Cv/kW (da) 285/210
Prezzo (da) € 97.490 + IVA

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Ferox-T si caratterizza per misure imponenti e ingombri generosi. La lunghezza supera addirittura i 5,5 metri, la larghezza supera i 2 metri, mentre l’altezza tocca gli 1,95 metri. Il passo è considerevole, lungo quasi 3,5 metri. Rispetto alla Jeep Gladiator, il lift kit aumenta poi di cinque 5 cm l’altezza da terra, arrivando ad un totale di 37 centimetri. Per quanto riguarda le specifiche fuoristradistiche, gli angoli di attacco, uscita e quello di dosso sono di rispettivamente 45°, 24° e 26°.

Dimensioni
Lunghezza 5.520 mm
Larghezza 2.030 mm
Altezza 1.950 mm
Passo 3.490 mm

 

L’aspetto di Militem Ferox-T è decisamente personale e di impatto. Il pick-up incattivisce ancora di più il look del Gladiator abbandonando le classiche 7 feritoie sul frontale e sostituendole con una mascherina in fibra di carbonio. La rivoluzione estetica di Militem passa per i passaruota wide body, per i nuovi paraurti in tinta – su cui si può aggiungere una barra LED integrata – e per il cofano ridisegnato e dotato di numerose prese d’aria. Nella dotazione di base troviamo poi le nuove cornici dei fari LED Neutral Fumé, le pedane elettriche e le luci di cortesia sottoporta con logo Militem.

Rispetto a Gladiator, Ferox-T presenta forme più equilibrate, soprattutto grazie ai generosi cerchi da 20 pollici e agli pneumatici specifici per l’offroad Cooper All-Terrain 35×12,50. Il cassone, inoltre, presenta profili rinnovati e rollbar con LED a scomparsa. Dal posteriore spiccano i 2 scarichi di fabbricazione Militem e il rivestimento opzionale in stile nautico che ricopre il pavimento del cassone. Il tetto ospita poi delle caratteristiche luci a LED.

All’interno di Ferox-T la dotazione è da vera premium. I materiali di pregio e le finiture sono di una qualità che non sfigurerebbe di fronte a quella di un’ammiraglia di lusso. La pelle Fiore è utilizzata per il volante, per i rivestimenti dei sedili e per gli inserti di porta e cruscotto. Inoltre, troviamo il battitacco Militem, la finitura antigraffio sul cassone e ulteriori inserti in Nero Assoluto.

Per quanto riguarda la tecnologia a bordo, l’impostazione riprende quella della Jeep Gladiator: schermo touch U Connect da 8,4″, strumentazione analogica e digitale e numerosi tasti fisici per controllare il clima e le funzionalità del sistema a trazione integrale, inclusi i blocchi dei differenziali.

La Militem Ferox-T è offerta con un’unica motorizzazione ad alimentazione benzina o Bi-Fuel GPL da 3.6 litri e 6 cilindri Pentastar. Questo propulsore consente di raggiungere una potenza massima pari a 285 CV e 353 Nm di coppia. Il cambio è automatico e a 8 rapporti, controllabile tramite comode palette sul volante. Infine, il sistema 4WD Rock-Trac di serie permette di scegliere diverse modalità di guida e di trazione delle quattro ruote motrici.

In fatto di consumi, il marchio di Monza dichiara per quanto riguarda il 3.6L V6 Pentastar una percorrenza di 12,2 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 322 g/km.

La Militem Ferox-T è disponibile in due allestimenti.

  • Base: allestimento di accesso alla gamma.
  • Adventure: l’allestimento che rinforza le caratteristiche offroad del veicolo.

Base: Cerchi in lega MILITEM da 20” Black Edition, Pneumatici All-Terrain 35×12,50/R20, MILITEM Lift Kit 2,0’’, Track Bar regolabili,  Sospensioni regolabili a doppio serbatoio, Sistema 4WD con assale Dana 44 rinforzato, Rock-Trac, Tru-Lock, Sway Bar, FERŌX Bar con faretti LED a scomparsa, doppio scarico Black Performance, Sedili in Pelle Fiore, Inserti porta e cruscotto in Pelle Fiore, Volante in Pelle Fiore, Battitacco Porte, Finitura Cassone Antigraffio, Inserti Nero Assoluto, Mascherina Anteriore in tinta, Parafanghi Extra Tire Coverage in tinta, Paraurti Anteriore in tinta, Pedane elettriche a scomparsa con luci di cortesia, Paraurti posteriore in tinta, Luci Neutral con Frecce Direzionali.

Adventure: in più rispetto a Base vernice protettiva antigraffio su parafanghi e paraurti, snorkel, portapacchi dedicato con finiture antigraffio e faretti LED, gomme Cooper 35×12,50 R20 Mud Terrain tassellate.

 

  • Doti offroad: grazie agli assali Dana e all’innovativo sistema 4WD, questo pickup sa affrontare i terreni più impervi col minimo sforzo.
  • Capacità di traino: con una massa rimorchiabile frenata di 3.500 kg, Ferox-T si presenta come un mezzo versatile e potente.
  • Immagine: le migliorie estetiche sugli esterni e sugli interni rendono questa vettura un ottimo modo per distinguersi fra gli appassionati dell’offroad e non solo.

In attesa di un listino prezzi definitivo, Militem ha fatto sapere che la sua Ferox-T sarà ordinabile a partire da 97.490 €, IVA esclusa.

 

Militem Hero: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Militem Hero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Fresco di arrivo sul mercato, il brand Militem offre una ricca gamma di modelli derivati soprattutto dalle vetture a marchio Jeep. La prima ad arrivare su strada è la Militem Hero, sviluppata a partire dalla Jeep Renegade, in allestimento Limited o su base Trailhawk, l’allestimento più votato all’offroad. Ad entrambe aggiunge interni degni di un’ammiraglia e un design caratteristico. Hero è una vettura versatile, adatta anche per i tragitti urbani, ha un’estetica aggressiva ed è offerta in due motorizzazioni, benzina e diesel.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Militem Hero:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 351/1.297 litri
Alimentazioni Benzina/ Diesel
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 170/125
Prezzo (da) 52.880 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Hero ha misure considerabili compatte nel settore, per questo è agile nella guida fuoristrada quanto in quella cittadina. La lunghezza è di circa 4,2 metri, mentre la larghezza e l’altezza raggiungono rispettivamente gli 1,9 metri e gli 1,8 metri circa. Il passo di quasi 2,6 metri è notevole e assicura una buona abitabilità interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.810 mm
Passo 2.570 mm

 

Il design della Militem Hero è fortemente personale. Il look, come detto, è tanto aggressivo quanto muscoloso, soprattutto grazie alla reinterpretazione dell’estetica americana di Renegade. Sparisce la tradizionale mascherina a sette listelli, che viene sostituita da una mascherina con trama a nido d’ape. Il paraurti anteriore Militem sottolinea l’imponenza del frontale, mentre i Parafanghi Extra Tire Coverage danno carattere al profilo di Hero.

Quanto ai gruppi ottici, il LED pack è di serie e include gli High beam LED, Low beam LED, DRL LED, fendinebbia LED, e luci posteriori con la stessa tecnologia. Infine, l’assetto è rialzato e i cerchi base sono quelli da 20 pollici con finitura nera.

Ad equilibrare l’aggressività degli esterni ci pensa la raffinatezza degli interni Militem. Hero presenta infatti un abitacolo curato e ben rifinito, con una dotazione ricca in comfort e funzionalità. L’artigianalità salta all’occhio grazie agli inserti neri, i rivestimenti in pelle Nappa o Alcantara, le cuciture a contrasto e l’assenza di plastiche a vista. Il clima è automatico e bi-zona, mentre il quadro strumenti su Limited è di tipo digitale con schermo da 7 pollici.

Al capitolo infotainment, la plancia di Hero ospita, accanto al volante in pelle Fiore, il più completo sistema Uconnect con display touch da 8,4″, con 9 altoparlanti Premium Audio System. Inoltre, la Hero è dotata di una ricca suite di Adas che include: Adaptive Cruise Control, Traffic sign Recognition, il sistema di avviso di uscita dalla corsia, il limitatore di velocità, il sistema di frenata assistita, Intelligent Speed Assist e i sensori di parcheggio anteriori.

La Militem Hero è offerta in quattro diverse motorizzazioni, due a benzina e due a gasolio, tutte a trazione integrale. Le prime due montano entrambe l’1.3 Turbo e hanno una coppia massima di 270 Nm: una raggiunge i 180 CV di potenza massima, mentre l’altra arriva a 200 CV. I due motori diesel hanno invece alla base un 2.0 Multijet e la loro coppia massima è di 350 Nm: uno può sviluppare fino a 170 CV di potenza, mentre l’altro raggiunge i 190 CV. Il cambio è quello automatico a 9 marce, e sono di serie anche le sospensioni Militem Lift kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Per quanto riguarda i consumi del 2.0 Multijet da 170 CV, Militem dichiara una percorrenza di 6,6 l/100km ed emissioni di CO2 pari a 173 g/km. Per quanto concerne invece l’1.3 Turbo da 180 CV la percorrenza dichiarata, sempre su ciclo combinato WLTP, è di 8,0 l/100km, con rispettive emissioni di CO2 di 183 g/km.

La Militem Hero è oggi disponibile in due allestimenti, che riprendono i rispettivi modelli Renegade:

  • Limited: più adatto alla guida urbana, dotato di quadro strumenti digitale, con motore benzina.
  • Trailhawk: pensato per i clienti più appassionati di fuoristrada, con motore diesel.

Limited: Alzacristalli elettrici, Freno di stazionamento elettronico, Servosterzo elettronico, Sedile anteriore conducente regolabile in sei direzioni/passeggero 4 direzioni, Sedili posteriori reclinabili 60/40, Volante regolabile in altezza/profondità, Adaptive Cruise Control, Specchietti retrovisori esterni regolabili elettronicamente e con comando sbrinamento, Sensori di parcheggio posteriori, Barre al tetto nere, Fendinebbia, Specchietti retrovisori nero opaco, Terminale di scarico cromato, Vetri oscurati, Illuminazione abitacolo al LED, Tasca posteriore, Sedile anteriore conducente con regolazione lombare elettrica in due direzioni,  Airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, Controllo elettronico della stabilità (ESC) e Hill Start Assist, Display per il monitoraggio della pressione degli pneumatici, Intelligent Speed Assist, Traffic sign Recognition, Lane Departure Warning (sistema di avviso di uscita dalla corsia), Limitatore di velocità, Antifurto, Forward Collision Warning Plus (sistema di frenata assistita), Luci freno posteriore adattive, 6 autoparlanti, Porta USB per la seconda fila di sedili, Radio Uconnect con schermo touchscreen da 8,4”, Navigatore presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante e servizi Live, Apple car play e Android Auto, Climatizzatore automatico bi-zona, Sensori di parcheggio anteriori, Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, MILITEM Sedili in Pelle Fiore, MILITEM Inserti Porta in Pelle Fiore, MILITEM Volante in Pelle Fiore, MILITEM Tappeti in Velluto, MILITEM Tappeto Bagagliaio in Velluto, MILITEM Inserti Nero Assoluto, MILITEM Mascherina Anteriore in Tinta, MILITEM Parafanghi Extra Tire Coverage in tinta, MILITEM Paraurti Anteriore in tinta, MILITEM Paraurti Posteriore in tinta, MILITEM Cerchi in lega 20” x 9” Black Edition, MILITEM Pneumatici All-Terrrain 265/50 R20, MILITEM Lift Kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Trailhawk: eccetto i Sensori di parcheggio anteriori e il Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, questo allestimento ha in più rispetto a Limited, Gancio di traino off-road posteriore, Protezione sottoscocca, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Hill Descend Control (sistema di controllo della velocità in discesa).  

  • Offroad: specialmente nella versione Trailhawk, questa vettura permette di affrontare i sentieri più dissestati senza troppi pensieri.
  • Immagine: grazie al suo look così muscoloso e personale, a bordo di Hero non si passa mai inosservati.
  • Comfort: i rivestimenti sono raffinati e la tecnologia a bordo è di ultima generazione.

Qui di seguito il listino della Militem Hero aggiornato a ottobre 2021:

Militem Hero Benzina Prezzo
Limited 1.3T 180 CV 52.880 €
Limited 1.3T 200 CV 54.650 €
Militem Hero Diesel Prezzo
Trailhawk 2.0 T 170 CV 56.600 €
Trailhawk 2.0 T 190 CV 58.370 €

 

Guida all’acquisto del SUV: ecco i nostri consigli

BMW X3

Da ormai una decina d’anni i SUV sono diventati la scelta principale dei consumatori ed il successo è stato tale che tutte le Case prevedono nei listini almeno un modello a ruote alte. Scopriamo i SUV migliori sul mercato e quale scegliere. 

INDICE
Miglior suv qualità prezzo 2021
Miglior suv qualità prezzo 2020
Suv grandi: i migliori modelli sul mercato
Suv sotto i 30.000 euro
Migliori SUV usati
SUV: quale scegliere in base alle proprie esigenze

Anche per il 2021 sono numerosi i SUV presentati dalle Case ed in grado di posizionarsi in differenti fasce di mercato. Vediamo i modelli più interessanti. 

  • Toyota Yaris Cross 
  • Audi Q4 e-Tron Sportback 
  • Opel Grandland 
  • Hyundai Bayon 

Toyota Yaris Cross: la Casa giapponese ha deciso di declinare il piccolo genio anche in versione SUV ed ha presentato da poco la Yaris Cross. Il modello si differenzia dall’utilitaria per uno stile degli esterni decisamente personale e squadrato, mentre sotto il cofano trova spazio lo stesso motore ibrido da 1.5 litri. I prezzi partono da 25.400 euro. 

Audi Q4 e-Tron Sportback: il costruttore tedesco punta con decisione al mercato delle elettriche e la Sportback è la declinazione in chiave coupé del SUV di successo. La linea del tetto digradante fa perdere capacità di carico ma conferisce grande carattere. L’autonomia dichiarata garantisce fino a 490 Km, mentre i prezzi partono da 47.750 euro. 

Opel Grandland: la nuova generazione del SUV Opel segue il recente family feeling introdotto dalla Casa tedesca e si presenta con un look moderno ed essenziale. Ampia la gamma motori disponibile, con unità benzina, diesel e ibride plug-in. Il listino parte da 29.350 euro. 

Hyundai Bayon: il costruttore coreano ha deciso di introdurre nei propri listini un nuovo SUV compatto. La Bayon non passa certamente inosservata per il suo stile di rottura che divide certamente le opinioni, ma si dimostra una vettura valida e concreta. La gamma motori vede la presenza di propulsori benzina ed ibridi con potenze fino a 100 CV. I prezzi partono da 19.400 euro. 

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia il mercato dei SUV non sembra aver sofferto particolarmente lo scorso anno ed i consumatori hanno premiato i modelli a ruote alte puntando forte su questi. Scopriamo i modelli più venduti nel 2020.

Modello Prezzo
Fiat 500 X 21.750
Jeep Renegade 24.900
Ford Puma 21.000€
Renault Captur 21.400€

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale la Fiat 500X ha dominato le classifiche di vendita del 2020 grazie ad un sapiente mix tra stile retrò e motorizzazioni in linea con le esigenze del mercato. Non sono presenti unità ibride ma i propulsori benzina e diesel si fanno rispettare per prestazioni adeguate e consumi contenuti. 

Jeep Renegade: nata sulla stessa piattaforma della 500X la Renegade ha incontrato i gusti dei consumatori grazie ad uno stile decisamente off road che la differenzia nettamente dalla “cugina” marchiata Fiat. Interessante la motorizzazione ibrida plug-in in grado di garantire fino a 50 Km di autonomia in elettrico. 

Ford Puma: la Casa dell’Ovale blu ha fatto centro con il SUV compatto basato sulla ottima piattaforma della Fiesta. Lo stile è ricercato ed aggressivo e sotto il cofano sono adesso presenti motorizzazioni mild-hybrid con potenze fino a 155 CV. 

Renault Captur: la seconda generazione del SUV compatto ha mantenuto inalterato lo stile già convincente degli esterni per puntare tutto su un notevole salto di qualità negli interni. Oltre alle motorizzazioni benzina e GPL spicca l’ibrido plug-in da 160 CV. 

È indubbio che quando si parla di SUV si pensi subito a modelli imponenti. Il mercato, in realtà, offre differenti tipologie di vetture ma nel segmento dei SUV grandi la scelta è decisamente ampia. 

  • Jeep Compass 
  • Skoda Kodiaq 
  • Mercedes GLS
  • Volvo XC90 

Jeep Compass: la Casa americana è riuscita ad imporsi sul mercato grazie ad un SUV di dimensioni importanti in grado di regalare comfort senza limiti. Lo stile è fluido e pulito, mentre tra i motori si segnala l’introduzione di una nuova unità ibrida plug-in. I prezzi partono da 30.700 euro. 

Skoda Kodiaq: lo stile rigoroso, come da tradizione per la Casa ceca, ha reso unica la Skoda Kodiaq. Grazie alla condivisione di componenti con le altre vetture della galassia VW il SUV made in Skoda si dimostra affidabile e dal grande rapporto qualità-prezzo. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. Si parte da 30.050 euro. 

Mercedes GLS: imponente, raffinato, esclusivo. Il Mercedes GLS è l’espressione del SUV all’ennesima potenza per il costruttore tedesco e sotto il cofano presente motorizzazioni diesel ed ibride in grado di regalare carattere e consumi tutto sommato contenuti. I prezzi sono all’altezza del marchio e partono da 96.486 euro. 

Volvo XC90: la Casa svedese si è messa in luce negli ultimi anni grazie ad una serie di vetture eleganti e curate nel minimo dettaglio. La XC90 è il SUV di punta della Volvo che si caratterizza per un look minimal ed interni in grado di far concorrenza ad una ammiraglia. In listino sono presenti solo motori ibridi con potenze fino a 235 CV. I prezzi partono da 70.400 euro.  

Chi non volesse dilapidare il proprio conto in banca per acquistare un SUV può valutare le molteplici alternative presenti sul mercato con prezzi fino a 30.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti. 

Modello Prezzo
Dacia Duster 12.950
Ford Ecosport 20.500
Nissan Qashqa 25.500€
Volkswagen T-Cross 21.100€

Dacia Duster: diventata ormai un fenomeno di mercato, la Dacia Duster continua ad essere uno dei SUV maggiormente apprezzati dai consumatori grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo. Pensata per chi bada alla sostanza più che all’apparenza, la Duster è offerta con motori benzina, GPL o diesel. 

Ford Ecosport: ormai sul mercato da qualche anno il SUV compatto della Casa americana continua ad essere richiesto dai consumatori grazie all’ottima combinazione tra dimensioni ideali anche nel traffico cittadino e motorizzazioni brillanti e poco assetate. Tra queste ultime è consigliabile il 1.0 Ecoboost da 125 CV. 

Nissan Qashqai: arrivata alla terza generazione la Nissan Qashqai può essere considerata la vera capostipite del settore dei SUV compatti. Il look dell’attuale versione è molto contemporaneo e richiama il recente family feeling della Casa giapponese. I motori disponibili sono unicamente mild-hybrid. 

Volkswagen T-Cross: dimensioni compatte e design gradevole hanno consentito al SUV della Casa tedesca di farsi apprezzare dal mercato. La parentela con la Polo è netta, ma il design ha una sua espressione tipica che non tradisce le affinità con l’utilitaria. Nessun motore ibrido in listino, ma solo benzina e diesel. 

Se non si vuole rinunciare all’acquisto di un SUV, ma al contempo si vuole far quadrare i bilanci è sempre opportuno guardare con attenzione alle numerose offerte presenti sul mercato dell’usato. 

  • Hyundai Kona 
  • Toyota CH-R 
  • BMW X2 
  • Alfa Romeo Stelvio 

Hyundai Kona: il SUV della Casa coreana punta tutto sullo stile degli esterni decisamente futurista ed immediatamente riconoscibile. Sul mercato dell’usato si possono trovare ottimi affari per modelli con 60.000 Km in vendita a poco meno di 12.500 euro. 

Toyota CH-R: il SUV del costruttore giapponese continua ancora oggi ad essere particolarmente richiesto dal mercato grazie ad una linea che non accenna ad invecchiare e motori ibridi decisamente parchi nei consumi. Modelli con 100.000 Km sono in vendita a 17.200 euro. 

BMW X2: la Casa dell’Elica ha voluto ampliare il suo listino realizzando un SUV in grado di garantire il DNA sportivo tipico del marchio. Per modelli del 2019 con motorizzazioni diesel i prezzi si aggirano sui 32.000 euro. 

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa italiana è riuscito a convincere anche gli scettici grazie a qualità telaistiche notevoli. La Stelvio si rivela un ottimo affare nel mercato dell’usato e modelli con soli 35.000 Km sono in vendita a poco più di 31.000 euro. 

Come abbiamo visto il mercato è ricco di offerte. Quasi tutte le Case presentano nel listino almeno un SUV e per scegliere il modello corretto si dovrà valutare l’effettivo utilizzo che se ne farà. Se si vive in città e si utilizza prevalentemente l’auto in questo contesto è utile valutare un SUV compatto, come ad esempio la Puma o la Yaris Cross, mentre se si dovranno affrontare spesso percorsi accidentati nulla è meglio della Fiat Panda Cross, inarrestabile grazie alla sua trazione integrale. Chi vuole un SUV di rappresentanza potrà puntare sulle classiche marche tedesche come BMW, Mercedes o Audi, ma anche l’Italia è ben rappresentata con la Maserati Levante. La scelta è ampia ed alla portata di tutte le tasche!
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Cose da sapere

Quali sono le novità 2021 in merito ai SUV?

Anche per il 2021 sono numerosi i SUV presentati dalle Case ed in grado di posizionarsi in differenti fasce di mercato. Vediamo i modelli più interessanti. Toyota Yaris Cross da 25.400 euro, Audi Q4 e-Tron Sportback da da 47.750 euro, Opel Grandland da da 29.350 euro e Hyundai Bayon da 19.400 euro.

Quali sono stati i SUV più venduti nel 2020?

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia il mercato dei SUV non sembra aver sofferto particolarmente lo scorso anno. Scopriamo i modelli più venduti nel 2020: Fiat 500X da 21.750 euroJeep Renegade da 24.900 euro, Ford Puma da 21.000 euro, Renault Captur da 21.400 euro. 

Quali sono i migliori SUV usati?

Se non si vuole rinunciare all’acquisto di un SUV, ma al contempo si vuole far quadrare i bilanci è sempre opportuno guardare con attenzione alle numerose offerte presenti sul mercato dell’usato come la Hyundai Konaa poco meno di 12.500 euro, la Toyota CH-R (modelli con 100.000 Km sono in vendita a 17.200 euro), BMW X2 sui 32.000 euro e Alfa Romeo Stelvio, con modelli con soli 35.000 Km in vendita a poco più di 31.000 euro.

Quali sono i migliori SUV sotto i 30.000 euro?

Chi non volesse dilapidare il proprio conto in banca per acquistare un SUV può valutare le molteplici alternative presenti sul mercato con prezzi fino a 30.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti: Dacia Duster da 12.950 euro, Ford Ecosport da 20.500 euro, Nissan Qashqai da 25.500 euro e Volkswagen T-Cross da 21.100 euro.

Quali sono i migliori SUV grandi sul mercato?

Il mercato, in realtà, offre differenti tipologie di vetture ma nel segmento dei SUV grandi la scelta è decisamente ampia. Ecco alcuni esempi: Jeep Compass da 30.700 euro, Skoda Kodiaq da da 30.050 euro, Mercedes GLS da 96.486 euro, Volvo XC90 da 70.400 euro.

Genesis GV60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Genesis GV60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

È il turno di Genesis. Il marchio di lusso di Hyundai fa il suo debutto sul mercato delle elettriche con GV60, un crossover a emissioni zero dotato delle più recenti tecnologie sviluppate per le Kia e le Hyundai a batteria. Si tratta di un modello chiave per il brand coreano, che in questo modo, proprio in concomitanza con il suo lancio sul mercato europeo, può così contare su un modello in grado di venire incontro alle recenti esigenze di mobilità degli automobilisti del “vecchio continente”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Genesis GV60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 170/125
 Prezzo (da)

 

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi

Essendo basata sulla piattaforma di Hyundai Ioniq 5, si può presumere che GV60 ne ricalchi, più o meno fedelmente, le misure degli ingombri. La lunghezza dovrebbe quindi superare i 460 cm, mentre larghezza e altezza dovrebbero aggirarsi intorno ai 189 cm e a 160 cm. Il lungo passo di 3 metri, inoltre, garantirà tutto lo spazio necessario a bordo. Sulla Ioniq 5 il bagagliaio ha una capacità minima di 527 litri, mentre con i sedili posteriori abbattuti arriva a 1.587 litri. Possiamo quindi aspettarci un buona abitabilità anche a bordo di GV60.

Genesis GV60: interni

All’interno di GV60 si respira un’atmosfera di lusso e tecnologia. Nel rispetto del corso stilistico che caratterizza il luxury brand coreano, il crossover assomiglia alle sue sorelle più grandi, ma introduce una novità: la Crystal Sphere. Questo comando digitale sferico si trova nella parte inferiore della console centrale, a portata di mano, e sostituisce la leva di comando della trasmissione. Il suo design presenta uno scenografico effetto tridimensionale.

La plancia è organizzata secondo un criterio minimalista: presenta un unico pannello che riunisce gli schermi del quadro comandi e dell’infotainment, mentre il volante a due razze è dotato di vari comandi integrati. Il climatizzatore si controlla invece da una piccola plancia dedicata.

Genesis GV60: esterni

Come detto, la GV60 adotterà la stessa piattaforma e-Gmp già sperimentata dal gruppo sulla Kia EV6 e sulla Hyundai Ioniq 5. In fatto di estetica, però, l’auto presenta tratti peculiari e innovativi, pensati per distinguere i modelli elettrici da quelli endotermici. Il frontale di questo crossover ospita infatti particolari gruppi ottici a due livelli “Quad Lamps” e, nella fascia inferiore, la grande mascherina “Crest Grille”. Insolito anche il cofano, che si estende fino ai parafanghi, mentre anche il logo del brand ha ricevuto un restyling facendosi più sottile e adottando la finitura Guilloché, tipica dei cronografi di lusso.

Il design di GV60 è ancora più originale nelle fiancate e in coda. Si fanno notare subito le telecamere posizionate in luogo degli specchietti retrovisori, mentre le maniglie delle portiere restano a filo, slanciando la silhouette della vettura. In più, una linea cromata si estende dal parabrezza fin sopra il montante, dove forma una “V” che divide il taglio della portiera dal resto della carrozzeria. Lo spoiler sul portellone esalta la linea della coda, sulla quale troviamo anche parte dei gruppi ottici sdoppiati.

Genesis GV60: motori

La nuova Genesis GV60 sarà disponibile con un solo powertrain elettrico, alimentato da una batteria da 77,4 kWh e declinato in tre varianti diverse di potenza. Si parte dal modello a trazione posteriore da 228 CV, ma chi cerca maggiori prestazioni può anche optare per le versioni da 318 CV e 435 CV. E per assecondare le esigenze di tutti, la GV60 disporrà anche di modalità di guida specifiche, per sfruttare al meglio le potenzialità della vettura. Come la Boost Mode, che permette di raggiungere i 100 km/h da fermi in 4 secondi, o la Drift Mode, per ottimizzare la distribuzione della coppia e favorire il sorvrasterzo.

Genesis GV60: consumi

Stando ai dati di omologazione per il mercato coreano, la nuova Genesis GV60 dovrebbe percorrere con una sola ricarica tra i 368 e i 451 km, a seconda del modello e delle condizioni. Per la ricarica si possono usare colonnine fast con potenze fino a 350 kW, che consentono di recuperare l’80% della carica in soli 18 minuti.

 

Dal 2024 DS produrrà solo auto elettriche

Dal 2024 DS produrrà solo più auto elettriche

Svolta elettrica per DS Automobiles. Il marchio premium francese, che fa parte del gruppo Stellantis, ha annunciato che entro il 2024 tutti i nuovi veicoli prodotti saranno completamente a emissioni zero. Il percorso green della casa francese va avanti dopo l’introduzione, avvenuta già nel 2019, di varianti elettrificate dei suoi modelli a listino e andrà a sfociare nel primo progetto 100% elettrico voluto da Stellantis e basato sulla nuova piattaforma STLA Medium.

L’elettrificazione al centro di tutto

Attualmente la gamma “alla spina” di DS è composta dalla DS 3 Crossback E-Tense 100% elettrica e dalle ibride plug-in DS 4 E-Tense, DS 7 Crossback E-Tense e DS 9 E-Tense che hanno una potenza compresa tra 225 e 360 ​​CV. Nel 2020 i veicoli elettrificati hanno coperto più o meno il 30% delle immatricolazioni di DS, facendo in questo modo della casa francese il marchio multi-energy con le più basse emissioni di CO2 in Europa (83,1 g/km) nel 2020.

DS 4, premium compatta alla francese

La nuova auto sarà prodotta sulla piattaforma Stellantis

Nel 2024 la casa francese lancerà la variante completamente elettrica della DS 4 e a seguire sarà il momento di un nuovo progetto “elettrico nativo”, caratterizzato da un design inedito e basato sulla piattaforma STLA Medium. Poche per il momento le informazioni sulla nuova elettrica di DS: ciò che si sa per certo è che avrà una batteria da 104 kWh, che consentirà alla vettura di avere un’autonomia di circa 700 chilometri. Ma la svolta ecologica del gruppo Stellantis non si ferma qua: DS sta lavorando anche per ridurre le emissioni di CO2 durante il processo industriale, concentrando le proprie attenzioni sullo sviluppo di materiali innovativi.

DS3 Crossback: esterni

Continua l’impegno nella Formula E

Anche per questo motivo DS ha deciso di portare avanti il proprio impegno nel campionato di Formula E, dopo i recenti successi che ne fanno l’unico marchio a essere riuscito a vincere due titoli consecutivi nelle categorie costruttori e piloti. La casa francese ha confermato la propria partecipazione fino al 2026 alla competizione riservata a monoposto a zero emissioni: l’obiettivo è sviluppare una nuova generazione di vetture più potenti ed efficienti, in modo da poter trasferire competenze e tecnologie acquisite in pista anche alle vetture di serie.

Obbligo pneumatici invernali: ecco cosa dice la legge

Quando montare gli pneumatici invernali?

15 novembre, una data ormai nota a tutti gli automobilisti. Proprio in questo giorno scatta l’obbligo del cambio gomme invernali che costringe all’abbandono delle gomme estive ormai non più adatte ad affrontare tratti stradali condizionati da scarsi livelli di aderenza a causa delle condizioni meteo rigide.

INDICE
Pneumatici invernali: quali sono?
Come riconoscere le gomme da neve
Codice velocità gomme termiche
Obbligo gomme invernali: periodo e date
Normativa pneumatici invernali/a>
Cambio gomme invernali: le sanzioni
I vantaggi delle gomme invernali
Montaggio gomme invernali: come fare

Quando si parla di gomme invernali si intende quella tipologia di pneumatici caratterizzati da un disegno del battistrada specifico, con solchi più profondi, utile ad estrarre un maggior quantitativo d’acqua in caso di pioggia. Gli pneumatici invernali sono dotati anche di mescole più morbide rispetto alle gomme estive in grado di assicurare una migliore aderenza anche in caso di temperature dell’asfalto molto fredde.

Per verificare di avere adottato sulla propria vettura gomme invernali sarà sufficiente leggere la dicitura riportata sulla spalla dello pneumatico. Le gomme da neve si riconoscono dalla sigla M+S, acronimo di Mud+Snow, che indica la possibilità per gli pneumatici invernali di affrontare sia terreni fangosi che innevati. In alcuni casi è presente anche il simbolo del fiocco di neve riservato, però, solo agli pneumatici che hanno superato specifici test invernali.

Montare le gomme invernali sulla propria auto comporta anche il rispetto di determinati limiti di velocità riportati proprio sulla spalla degli pneumatici. Qui, infatti, sono presenti delle lettere dell’alfabeto  che indicano a quale velocità massima è possibile circolare con quel particolare tipo di gomme da neve. I codici sono i seguenti:

  • Q (velocità massima consentita 160 km/h)
  • R (massimo 170 km/h)
  • S (massimo 180 km/h)
  • T (massimo 190 km/h)
  • H (massimo 210 km/h)
  • V (massimo 240 km/h)
  • ZR (velocità consentita superiore ai 240 km/h)

L’obbligo di montare gomme invernali scatta con l’arrivo della stagione fredda per consentire a gran parte degli automobilisti di trovarsi alla guida di auto dotate di pneumatici adatti anche a situazioni meteorologiche avverse. Il termine ultimo per adottare gomme invernali scatta il 15 novembre di ogni anno e si conclude il 15 aprile. A partire da questa data si dovrà procedere all’installazione delle gomme estive.

Il nostro Codice della Strada, all’articolo 6, disciplina il cambio gomme invernali sia sulle vetture che sui mezzi pesanti, ma sono poi gli enti gestori delle singole tratte stradali a stabilire se questo obbligo debba essere applicato o meno. Sarà quindi fondamentale, prima di mettersi in viaggio, verificare che sulla tratta stradale che si dovrà percorrere sia obbligatoria l’adozione delle gomme invernali.

In caso si venga fermati da una pattuglia e non si sia rispettato l’obbligo di gomme invernali si possono rischiare multe salate. La sanzione minima nei centri abitati va da 41 a 169 euro, mentre sulle autostrade e strade extraurbane, principali o assimilate, la sanzione va da un minimo di 85 ad un massimo di 338 euro. Oltre alla sanzione pecuniaria è prevista anche la decurtazione di tre punti sulla patente di guida.

Il cambio gomme invernali non è un capriccio voluto dal legislatore, ma una scelta dettata da ragioni di sicurezza ed economiche. L’adozione di gomme invernali, infatti, comporta una maggior aderenza della vettura in condizioni di asfalto freddo, bagnato, fangoso o innevato. Inoltre la capacità di frenata dell’auto dotata di pneumatici invernali è decisamente superiore, su fondi a scarsa aderenza, a quella di un modello analogo dotato di gomme estive a tutto vantaggio della sicurezza.

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Per montare le gomme invernali sarà sufficiente recarsi dal proprio gommista di fiducia e far compiere a lui l’operazione dato che, una volta installato lo pneumatico, oltre al gonfiaggio dello stesso alla pressione corretta, dovrà essere effettuata l’equilibratura delle quattro gomme. Dato che l’utilizzo delle gomme invernali è limitato in un determinato periodo di tempo, ad ogni cambio gomme è bene riporre quelle sostituite in un luogo asciutto così da aumentare la durata degli pneumatici a tutto vantaggio del portafogli.

Cose da sapere

Quando scatta l’obbligo di montare le gomme invernali?

In Italia le gomme invernali sono obbligatorie dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno. Si ha poi tempo un mese per cambiare gli pneumatici invernali con quelli estivi, cioè fino al 15 maggio.

Come riconoscere le gomme invernali?

I pneumatici da neve devono riportare sul fianco il simbolo gomme invernali “M+S” (abbreviazione di “Mud & Snow”); in alternativa potranno comparire le scritte MS, M/S, M-S o M&S. La presenza delle diciture “da neve”, “all season”, “all weather” o “termiche”, “invernali” non ha invece validità, potendo far scattare sanzioni in caso di controllo.

Quali sanzioni sono previste in caso di violazione dell’obbligo di gomme invernali?

Chi, nel periodo e nelle zone in cui è obbligatorio l’utilizzo di gomme da neve, dovesse circolare senza, è punibile con una sanzione pecuniaria, di ammontare diverso a seconda del tipo di strada percorsa. Le sanzioni scattano 30 giorni dopo l’entrata in vigore dell’obbligo.  Oltre a multe di ammontare maggiore può scattare anche il ritiro del libretto.

Fiat 500L: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500L: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Presentata nel 2012 e aggiornata nel 2017, la Fiat 500L è una delle ultimissime rappresentanti di un segmento di mercato ormai quasi del tutto sparito. Stiamo parlando delle monovolume. Spaziosa e funzionale, è dedicata a chi cerca tanto spazio e grazie al motori a gasolio della famiglia Multijet si dimostra anche molto parca nei consumi. Con il Model Year targato 2021 la gamma degli allestimenti si arricchisce di nuove versioni che arricchiscono il pacchetto di contenuti del modello, allineandolo a quello delle sorelle 500 e 500X.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat 500L:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 412 litri
 Alimentazioni Diesel/Benzina
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 20.550 €
INDICE
Novità 2021
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Con il debutto del Model Year 2021, la gamma della Fiat 500L si stravolge. Tanto per cominciare esce dai listini la versione wagon, così come il diesel 1.6. Ora l’unica unità a gasolio disponibile è il 1.3 Multijet. Si rinnova profondamente anche la gamma allestimenti. Ora è possibile scegliere tra Connect, Cross e Sport, oltre a Google e al nuovo allestimento RED. Proprio questo rappresenta l’ultima novità in Casa Fiat, che sottolinea l’impegno del Gruppo Stellantis nel progetto di beneficenza co-fondato da Bono Vox degli U2. Nel concreto, entro il 2023 si prevede di arrivare a donare almeno 4 milioni di dollari, grazie agli acquisti della gamma RED.

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

Su 500L le caratterizzazioni RED consisteranno nei rivestimenti interni, rossi per il sedile del guidatore, neri per i sedili dei passeggeri. Come optional sarà possibile variare i rivestimenti: neri con ricami rossi o rossi con ricami neri. Saranno di serie invece i rivestimenti in tessuto riciclato Seaqual e i loghi personalizzati, ma anche una serie di innovativi filtri dell’aria in aggiunta al trattamento antiallergenico. Il colore della carrozzeria riprende quello dell’allestimento Passion, prima disponibile per 500. Esclusivamente per 500L, l’allestimento RED aggiunge poi accenti rossi esterni e altri accessori. Infine, chi acquisterà una vettura della serie RED riceverà, firmata da Olivier Francois e Bono Vox, una lettera che darà loro il benvenuto nella community (RED). Il prezzo di partenza per questo allestimento dipende dalla propulsione abbinata: 23.050 € se si opta per il benzina, 25.650 € per il diesel.

La Fiat 500L garantisce una ottima abitabilità interna grazie alla sua lunghezza di quattro metri e ventiquattro centimetri. Le proporzioni della vettura sono equilibrate grazie anche ad una larghezza pari a 178 centimetri e ad una altezza di un metro e sessantasei. Buona la capacità del bagagliaio che, con il divanetto posteriore in posizione, è di 412 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.240 mm
Larghezza 1.780  mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.612 mm

fiat 500L usate
fiat 500L usate

Il frontale è senza dubbio l’elemento caratterizzante della Fiat 500L. La doppia linea di fari tondeggianti, infatti, riprende quanto già visto sulla più piccola 500, mentre il logo della Casa torinese è cinto da un baffo cromato che rimanda alla tradizione del marchio. La scelta di adottare montanti di colore nero fa si che il tetto risulti come “sospeso” alleggerendo notevolmente la linea del modello. Particolari i parafanghi bombati, che donano all’insieme un tocco di dinamismo che di certo non guasta nemmeno su un modello di questa categoria.

Pulito il posteriore dove i fari dotati di illuminazione Led donano al modello un tocco molto “tech”. Ma qui a dominare è il grande portellone, che una volta aperto crea una notevole luce di carico. Anche la soglia di accesso al bagagliaio è molto bassa grazie al paraurti rastremato, un vantaggio notevole quando si devono caricare oggetti voluminosi.

La Fiat 500L presenta un abitacolo decisamente spazioso, complice anche il divano posteriore scorrevole, ed una plancia che riprende gli elementi stilistici della sorella minore. Con l’ultimo restyling, poi, arrivano nuovi materiali per gli interni e si aggiorna anche il sistema di infotainment, ora ancora più connesso.

Il cruscotto è dotato di tre elementi circolari ben definiti, mentre al centro della plancia, disponibile anche nello stesso colore della carrozzeria, è presente il monitor dedicato al sistema di infotainment. Piacevoli sia alla vista che al tatto le finiture dell’abitacolo. Buono poi anche lo spazio per i bagagli ai quali è riservato un piano di carico con una capacità minima di 412 litri.

 

fiat 500L usate
fiat 500L usate

La gamma motori presente nel listino della Fiat 500 L include solo un’unità a benzina ed una a gasolio. Nel primo caso si tratta del 1.4 a quattro cilindri da 95 CV. Per chi predilige il gasolio, dopo l’uscita di scena del 1.6, l’unica opzione disponibile resta il 1.3 Multijet da 95 CV.

Quattro gli allestimenti in cui è possibile scegliere la 500 L.

  • Connect: ovvero quello di accesso alla gamma.
  • Google: l’allestimento dotato di tecnologia Google a bordo.
  • Cross: dal look più fuoristradistico.
  • Red: la versione legata all’omonimo progetto di beneficenza contro virus ed epidemie in Africa.
  • Sport: pensato per i clienti più giovani e sportivi.

Connect: cruise control, climatizzatore manuale, radio Uconnect da 7 pollici, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, vetri anteriori elettrici, luci diurne a Led, Coppe ruota 16″, Volante con trattamento schiumato con comandi radio, Telecomando apertura / chiusura porte, Servosterzo elettrico Dualdrive con funzione City, Alzacristalli elettrici anteriori, Specchi esterni color carrozzeria con comando meccanico.

Google: in più rispetto a Connect, KIT GOOGLE, Mopar Connect, Google COVER KEY.

Cross: aggiunge alla versione base, i fendinebbia, i cerchi in lega diamantati da 16 pollici, il climatizzatore automatico, il sensore luci/pioggia e il volante in tecno-pelle, appoggiabraccia sedili anteriori, sensori di parcheggio, alzacristalli elettrici posteriori.

Red: in più rispetto a Cross Cover chiave RED, Gel dispenser Sovratappeti Dedicati, Filtro abitacolo + Trattamento anallergico, Dettagli rossi: Baffo anteriore, Calotte specchietti, Coprimozzi, Plancia, Badge Red, Sedili dedicati in Seaqual Yarn con finiture rosse, monogramma FIAT e logo 500 ricamato.

Sport: aggiunge all’allestimento Cross i cerchi da 17 pollici, i vetri privacy e i sedili sportivi, terzo poggiatesta posteriore, caratterizzazioni Nero Diabolik, Autonomous city Brake, luci ambiente, specchietto elettrocromico, Badge SPORT.

I consumi della Fiat 500L spinta dal 1.3 si attestano intorno ai 4,2 l/100 km, mentre la variante a benzina spinta dal 1.4 ha bisogno di 6,2 litri di carburante per percorrere 100 km.

  • Abitabilità: la 500L offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Prezzo: con la nuova struttura della gamma i prezzi partono da meno di 20.000 euro.
  • Consumi: grazie al diesel da 1,3 litri si viaggia spendendo poco.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500L aggiornato a ottobre 2021:

Fiat 500L Prezzo
1.4 95cv Connect 20.550 €
1.3 Multijet 95cv Connect 23.150 €

fiat 500L usate
fiat 500L usate

Cose da sapere

Quanti posti ha la 500L?

La 500L ha 5 posti che possono salire a 7 con la versione 500L Wagon.

Da quanti litri è il bagagliaio della 500L?

Ha una capienza di 455 litri che salgono a 1.480 con i sedili reclinabili.

Quanti kW ha la 500L?

Parte da 75 Kw pari a 95 CV e arriva fino a 88 Kw pari a 120 CV.

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni

Lotus: dopo la Emira il futuro è a zero emissioni

Tempo di rivoluzione per Lotus. La casa inglese si prepara a festeggiare gli 80 anni, che compirà nel 2028, con un piano industriale a breve e medio termine sostenuto dai nuovi investitori tra cui la cinese Geely, che prevede la trasformazione del marchio inglese in vero e proprio brand globale nel segmento dei modelli ad alte prestazioni.

L’ambizioso progetto denominato “Vision80” comprende esclusivamente automobili elettriche: di fatto, Emira è stato l’ultimo modello sportivo a motore termico per il costruttore, d’ora in poi ci sarà spazio soltanto per vetture a zero emissioni e per i Suv.

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Cambio di rotta dal 2022

Il piano industriale di Lotus prevede quattro nuove vetture 100% elettriche entro il 2026. La prima sarà un Suv, etichettato come “premium lifestyle”: dovrebbe arrivare sul mercato nel 2022 e sarà costruito sulla piattaforma Lotus Premium, una delle quattro architetture presentate dal marchio inglese lo scorso mese di aprile. Sono pochi i dettagli rivelati della prima elettrica: la casa produttrice assicura un’accelerazione 0-100 km/h in meno di tre secondi e fa sapere che il powertrain elettrico sarà formato da un pacco batterie da 92-120 kWh e sfrutterà un avanzato sistema di ricarica rapida a 800 Volt.

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Le altre novità dopo il Suv

Dopo la realizzazione del Suv, Lotus produrrà una berlina sportiva a quattro porte che arriverà sul mercato nel 2023. Per l’anno seguente, il 2024, è previsto un secondo Suv più grande, che presumibilmente farà concorrenza a Bmw X7, Range Rover e Audi Q7. Il passaggio alle zero emissioni terminerà nel 2026, con una nuova auto sportiva, in collaborazione con Alpine, che andrà a sostituire l’attuale Emira.

 

Nuovi impianti e più posti di lavoro

Le novità in casa Lotus non si fermano al passaggio all’elettrico. È prevista infatti anche l’apertura di un nuovo impianto produttivo in Cina, a Wuhan: lo stabilimento verrà inaugurato nel 2024 e sarà dotato di intelligenza artificiale con veicoli a guida autonoma per trasportare ricambi e telai. Lotus ingrandirà anche i siti di produzione in Inghilterra: l’impianto di Hethel sarà potenziato grazie a un investimento da cento milioni di sterline, mentre l’accentramento degli impianti di assemblaggio di sottogruppi di componenti è previsto in un’unica infrastruttura a Norwich.

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L’ampliamento della casa inglese avrà anche buone ripercussioni sul mondo del lavoro: saranno assunti 250 nuovi addetti che si sommano ai 670 già assoldati da Lotus a partire dal 2017 dopo l’ingresso dei nuovi investitori Etika e Geely. I nuovi lavoratori saranno impiegati sia nell’attività produttiva di Lotus Cars sia in Lotus Engineering, la società che si occupa di consulenza ingegneristica.