Arriva il buy back, la formula a metà strada tra l’acquisto e il noleggio

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario 1

Oggigiorno l’automobilista che decide di acquistare una nuova auto ha a disposizione varie formule di pagamento. Ai consueti metodi di finanziamento, al leasing, al noleggio a lungo termine, si aggiunge ora il buy back, una soluzione nata negli Stati Uniti che sta prendendo piede anche in Italia.

Questa procedura finanziaria viene detta anche formula “mezza auto” e permette di comprare un’auto nuova finanziandone soltanto una parte del valore complessivo. Il buy back è una via di mezzo tra il leasing e il noleggio a lungo termine per i privati. La differenza principale con le altre formule di acquisto è che, di solito, prevede rate più basse e limiti di chilometraggio più ampi.

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

Come funziona

Firmando il contratto, viene attivato un finanziamento con la concessionaria il cui importo riguarda soltanto una quota del valore dell’automobile. Questo valore sarà ripagato per un periodo che può arrivare fino a 48 mesi, al termine del quale l’automobilista può scegliere se saldare la quota rimanente, diventando proprietario del veicolo, o restituirlo.

Con la formula buy back, firmando il contratto vengono stabiliti:

  • L’importo dell’acconto, da versare in contanti o permutando la vecchia automobile.
  • Il valore futuro garantito, ossia l’importo dell’eventuale maxi rata finale
  • Il numero e l’importo delle rate mensili.

Il valore delle rate varia a seconda dell’importo dell’acconto e del valore futuro garantito, ma numerose case automobilistiche permettono di rimodulare il finanziamento durante tutta la durata. Al termine del contratto, l’acquirente ha a disposizione varie opzioni: riscattare l’auto pagando la maxi rata; finanziare la maxi rata; riconsegnare la vettura liberandosi di tutti i vincoli contrattuali o stipulare un nuovo contratto analogo. Se al momento della riconsegna, il valore di mercato del mezzo fosse superiore al valore futuro garantito, il concessionario si impegna a decurtare la differenza da un nuovo contratto, che sia questo con la formula buy back o acquisto classico.

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Qual è la differenza tra leasing e noleggio a lungo termine? 1

L’offerta delle case automobilistiche

Le stesse case automobilistiche offrono ai propri clienti la possibilità di comprare un veicolo nuovo con il buy back. La formula proposta da Fiat si chiama Fiat Più: può durare al massimo 48 mesi e prevede alcuni servizi aggiuntivi come manutenzione, assicurazione furto e incendio, polizza kasko, estensione della garanzia e sostituzione pneumatici. Toyota Easy è l’offerta del brand giapponese. Questa formula si può attivare anche online e permette di acquistare un veicolo nuovo con la possibilità di modificare le rate in qualsiasi momento. Renault Way consente di comprare un’auto pagandola a rate con possibilità di cambiarla con una certa frequenza, usufruendo di un valore minimo garantito e della possibilità di ricalcolare le rate mensili durante il rimborso. Ford offre la possibilità di acquistare un veicolo pagando una quota mensile minore rispetto al finanziamento classico, a parità di durata e anticipo. L’offerta ha una durata di 24, 36 o 48 mesi.

Quando conviene

Il buy back è flessibile e può risultare conveniente: la rata è più bassa rispetto al finanziamento integrale e al noleggio a lungo termine. In pratica, a parità di importo, l’automobilista può permettersi di acquistare una vettura di fascia più alta, pagando il rimborso solo sulla metà del valore complessivo del veicolo. Ma probabilmente questa formula è più indicata a chi desidera passare da un contratto di buy back a un altro che a chi ha intenzione di diventare proprietario della macchina che, dopo i tre o quattro anni di utilizzo, non vale più l’effettiva somma stipulata all’inizio del contratto.

Microcar: ecco i migliori modelli di macchina senza patente

Casalini M20

Nel corso degli ultimi anni vedere le microcar sulle nostre strade è diventata una consuetudine. Queste vetture sono caratterizzate da specifici requisisti grazie ai quali si differenziano dalle auto comuni. Scopriamo i modelli più interessanti. 

INDICE
 Macchine senza patente: quali sono?
 Auto senza patente: prezzi e caratteristiche
 Microcar 2022: le novità sul mercato
 Le microcar più vendute nel 2021
 Minicar elettrica
 Minicar senza patente usate

Purtroppo si è spesso portati a pensare che le microcar possano essere guidate anche senza patente, ma in realtà il nostro Codice della Strada prevede il conseguimento della patente di guida AM per guidare le mircrocarconmassa inferiore ai 350 kilogrammi e cilindrata massima di  50 cm³. 

Nonostante le dimensioni compatte le microcar non sono proprio a buon mercato. I prezzi del nuovo, infatti, si aggirano tra i 10.000 ed i 14.000 euro e fa specie pensare che a queste cifre si può portare a casa un’utilitaria o una citycar. La maggior parte dei modelli di microcar è dotata di motore diesel, ma l’elettrico si sta facendo strada.

In occasione dell’EICMA di Milano, il Salone dedicato prevalentemente ai mezzi a due ruote, alcuni costruttori hanno presentato le novità microcar 2022. Scopriamo i modelli più interessanti. 

  • Microlino 
  • Eli Zero Plus 

Microlino: quando sono caduti i veli dalla microcar si è subito avuta una sensazione di deja vu. In effetti la Microlino ricorda nelle linee la Isetta ed anche l’accesso all’abitacolo dalla sezione frontale è un chiaro omaggio alla storica tre ruote. Il motore elettrico promette 26 CV di potenza, mentre l’autonomia si dovrebbe aggirare sui 200 KM. 

Eli Zero Plus: stile moderno, spazio per due persone ed un motore elettrico in grado di garantire 45 Km/h di velocità massima sono le caratteristiche della microcar realizzata dalla start up californiana. L’autonomia promessa è di 110 Km e la ricarica si effettua in 3,5 ore. 

[sta_anchor id="microcar-2021" unsan="Le microcar più vendute nel 2021"]Le microcar più vendute nel 2021

Nonostante il prezzo di acquisto non sia certamente a buon mercato, le microcar hanno una schiera di appassionati. Scopriamo i modelli più venduti: 

Le migliori microcar 2021 Prezzo
Aixam Miniauto da € 9.499
Chatenet CH46 da € 10.648
Aixam City da € 11.799
Aixam Crossover da € 13.499
Ligier JS50 da € 11.900
Microcar Dué  da € 10.190
Casalini M20 da € 13.400

Aixam Miniauto: linea essenziale, “sguardo” furbo e dimensioni contenute sono le caratteristiche principali della Miniauto. Il motore diesel due cilindri si rivela brioso e scattante in città promettendo consumi sempre contenuti. 

Chatenet CH46: uno stile ricercato, a tratti retrò, caratterizza la microcar francese. Le linee sono aggressive senza scadere nel volgare, mentre il motore, come da tradizione in questo settore, è un bicilindrico diesel da 6 kW. 

Aixam City: altro modello del costruttore francese presente in questa classifica, si differenzi alla Miniauto per via di uno stile ben più definito che si adatta maggiormente ad un pubblico maschile. Non manca l’infotainment di bordo, mentre il motore è sempre il 2 cilindri diesel. 

Aixam Crossover: declinazione in chiave off road della City, la Cross si caratterizza per dettagli tipici da crossover come le protezioni nei passaruota e la skid metallica sottoscocca. Identica la motorizzazione diesel. 

auto aixam usate
auto aixam usate

Ligier JS50: la Casa francese è leader nel settore delle microcar e la JS50 è uno dei modelli più popolari in circolazione. Stile ben definito ed aggressivo, dotazione tecnologica degna di una citycar ed un motore diesel da 6 kW sono gli assi nella manica della biposto transalpina. 

Microcar Dué: altra proposta francese presente in classifica si caratterizza per uno stile molto ricercato e personale che la differenzia da tutte le altre microcar presenti sul mercato. Identica alla Ligier la motorizzazione diesel con percorrenze pari a 3,4 litri per 100 Km. 

Casalini M20: unica presenza italiana in questa lista, la Casalini M20 si presenta con uno stile ben definito e ricercato che si fa immediatamente notare. La dotazione di serie prevede accessori di alto livello, mentre il motore diesel da 6kW promette percorrenze elevate.  

 

 

Con i centri cittadini sempre più vietati ai diesel le microcar stanno adesso virando verso le motorizzazioni elettriche. Vediamo i modelli più interessanti presenti in commercio. 

  • Citroen Ami 
  • Renault Twizy 
  • Tazzari Zero City 

Citroen Ami: la Casa francese ha presentato un modello decisamente controverso nello stile ma estremamente pratico nell’utilizzo. Le dimensioni sono contenute ed ideali per trovare facilmente posteggio, mentre sotto il cofano trova spazio un motore elettrico con batteria da 5,5 kWh in grado di assicurare 75 Km di autonomia. 

Renault Twizy: già presente sul mercato da qualche anno la proposta francese si caratterizza per i due posti in fila e non uno di fianco all’altro che la fanno somigliare più a uno scooter su 4 ruote che ad una microcar. Due le versioni disponibili con velocità di 45 e 80 Km/h. 

Tazzari Zero City: stile decisamente aggressivo quello della microcar elettrica italiana che garantisce anche un sistema di recupero di energia in frenata. Due i tagli di batterie disponibili: 8 kWh e 14, 2 wKh. Si parte da 17.490 euro. 

Visto il prezzo di acquisto dei modelli nuovi non propriamente a buon mercato, chi volesse acquistare una microcar può trovare molte offerte interessanti nell’usato. 

 

Le migliori microcar usate Prezzo
M8 DCI da € 6.500
MC1 Dynamic da € 1.400
MGO 3 Progress da € 8.950

M8 DCI: stile decisamente gradevole, carrozzeria bicolore e cerchi in lega caratterizzano un modello in grado di attirare l’interesse di molti sia per il prezzo di vendita che per il chilometraggio di soli 47.000 Km. 

MC1 Dynamic: di sicuro il design non lascia a bocca aperta, ma chi ha la necessità una microcar perfetta per la città ed a poco prezzo può puntare su questo modello dotato di motore diesel da 5 CV.  

MGO 3 Progress: la carrozzeria con alcuni tocchi off road conferisce alla microcar un aspetto ricercato, mentre il motore diesel promette consumi contenuti. Esemplari con poco meno di 20.000 Km si trovano in vendita in condizioni pressoché perfette. 

Cose da sapere

Quale patente serve per guidare le microcar?

Il Codice della Strada,  dispone l’obbligo del conseguimento della patente AM per poter guidare le mircrocar con massa inferiore ai 350 kg e cilindrata massima di  50 cm³, mentre per i quadricicli con massa inferiore ai 400 kg, potenza inferiore ai 15 kW e velocità massima inferiore agli 80 km/h, è obbligatorio il conseguimento della patente B1.

Quanto costa una microcar?

I prezzi medi per l’acquisto di un microcar nuova si aggirano dai 10.000 ai 14.000 euro. Il mercato dell’usato offre invece dei prezzi decisamente più abbordabili.

Quali sono le microcar migliori del 2021?

Sono molte le possibilità di scelta per il 2021 nel settore delle microcar.  Tra i modelli più interessanti citiamo: Aixam Miniauto (da 9.499 euro), Chatenet CH46 (da 10.648 euro), Ligier JS50 (da 11.900 euro) e  la Casalini M20 (da 13.400 euro).

Esistono delle microcar elettriche?

Le microcar elettriche sono ormai una solida realtà. Il mercato offre numerose alternative firmate anche da Case automobilistiche importanti che hanno deciso di puntare sulla mobilità urbana a zero emissioni, come la  Citroen AMI One, la  Renault Twizy e la Tazzari Zero.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre

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Prosegue inevitabilmente anche con novembre il trend discendente visto negli ultimi 4 mesi, con una forte contrazione delle vendite dovuta sia alla crisi dei microchip, che ha determinato una mancanza di auto nuove da immatricolare, sia all’intermittenza degli incentivi.

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INDICE
Mercato auto nuove
Mercato auto usate
Rapporto Usato/Nuovo
Approfondimento auto nuove
Immatricolazioni per alimentazione
Passaggi di proprietà

Nel mese di novembre si registra infatti un -24,6% rispetto al 2020 e un -30,8% rispetto al 2019. Sono cali molto rilevanti, ma mostrano un leggero
miglioramento rispetto a quanto si era registrato il mese scorso (in cui si registrava un -35,7% rispetto al 2019).

Mercato auto 2021: i dati di Novembre

Complessivamente nei primi undici mesi 2021 si sono registrate circa 1.371mila immatricolazioni auto nuove che, se confrontate con lo stesso periodo del 2019, vedono un calo delle vendite cumulato per l’anno in corso di circa 405mila vetture, pari al -22,8% circa (in peggioramento rispetto al mese scorso in cui era pari a -22,2%).

Rispetto all’anno 2020 invece si registra un incremento dell’8,6%.

La crisi del nuovo si riflette inevitabilmente anche nella vendita di auto usate, che evidenzia una flessione delle vendite rispetto ai livelli pre-Covid del 13,6%.

Anche in questo caso, come per il nuovo, il calo risulta meno marcato rispetto al mese scorso. Rispetto al 2020 invece le vendite risultano pressoché uguali.
Manca però il prodotto a stock. Meno vendite di nuovo significano minori permute e anche il canale di approvvigionamento dell’usato è al momento sofferente (ex noleggio).

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 1

Complessivamente nei primi undici mesi del 2021 sono stati effettuati circa 3.178mila passaggi di proprietà che, se confrontati con lo stesso periodo del 2019 registrano un calo delle vendite del 17,8% circa, in miglioramenti rispetto al 18,2% registrato il mese scorso.

Interessante osservare la quota di mercato detenuta rispettivamente dall’immatricolato nuovo e dall’usato nel corso del 2020 e 2021, ma soprattutto il rapporto tra passaggi di proprietà e immatricolazioni vetture nuove: nel 2020 questo valore si era assestato a 2,19, di poco superiore al 2019, a conferma del fatto che l’anno scorso i due mercati hanno subito la stessa contrazione (circa -30%).

È evidente come negli ultimi quattro/cinque mesi, questo rapporto
abbia subito un cambio radicale, ovviamente in drastico aumento rispetto allo storico, che evidenzia un mercato del nuovo in crisi.

Questo valore si assesta in novembre ad un valore pari a 2,78, meno marcato rispetto ai valori registrati negli ultimi quattro mesi. Tale valore evidenzia come per ogni vendita di auto nuove corrisponda mediamente la vendita di poco meno di 3 auto usate.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 2

Il volume globale delle vendite a novembre ha interessato quindi per il 26,5% auto nuove e per il 73,5% auto usate, con una ripartizione totalmente differente rispetto ai mesi precedenti in cui il nuovo cubava circa il 33/34%.

Complessivamente nei primi 11 mesi del 2021 la vendita delle auto nuove ha interessato il 30% del volume totale.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 3

Anche nel mese di novembre il confronto dei Top10 è effettuato con il 2020 e non più con il 2019. Possiamo notare che:

  • Kia risulta l’unico brand della Top10 in forte crescita rispetto al 2020 (+38%); in undicesima posizione, vi è Hyundai (+44%), che insieme a Kia sono gli
    unici brand di volume che questo mese presentano un trend più che positivo rispetto al 2020, in quanto grazie a tecnologie in house hanno risentito meno della crisi dei microchip;
  • Dacia è l’unico altro marchio che risulta in leggera ripresa rispetto al 2019 (+2,4%);
  • Tutti gli altri brand risultano in forte contrazione, mediamente pari a -40%, ad eccezione dei primi tre brand del ranking che, presentano un calo meno marcato (in particolare Toyota registra un -17%);
  • Si riconferma Ford come il brand più in sofferenza, seppure il suo calo (-42%) risulti meno marcato rispetto al mese scorso quando era in maggior sofferenza (-56%);
  • Citroen riconquista posto nella Top10, soppiantando Hyundai che passa in undicesima posizione.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 4

Guardando l’immagine sopra, che rappresenta la Top10 cumulata dei primi 11 mesi, si evidenzia un trend cumulato negativo per tutti i brand, anche per quelli che durante la prima parte dell’anno avevano trend positivi rispetto al 2019 (Toyota e Audi). I brand più in sofferenza risultano Ford e Renault.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 5

Guardando la performance dei Top10 rispetto al mese scorso, possiamo notare una performance positiva per tutti i brand a eccezione di Fiat.

Rispetto al 2019 le vetture ad alimentazione tradizionale stanno perdendo gradualmente sempre più quote di mercato: ad oggi benzina e diesel cubano il 45,8% circa delle vendite rispetto al 2019 in cui erano pari all’82,7%.

Al contrario cresce la quota parte dedicata alle vetture ad alimentazione alternativa, che con novembre cubano il 43,1% delle vendite, mentre nel 2019 erano pari all’8,3%.

Con novembre cala comunque rispetto ai mesi scorsi la quota parte di immatricolazioni auto ibride (dal 40,2% di ottobre al 36,6% attuale), dovuto al calo della disponibilità di auto e relativo allo stop degli incentivi e in particolare
dell’Ecobonus.

Complessivamente nei primi undici mesi del 2021 vetture ibride ed elettriche hanno riguardato il 37,9% delle vendite totali, dato in costante crescita.
Ad oggi il mercato auto nuove in Italia si conferma quindi sempre più trainato dai veicoli ad alimentazione alternativa.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 6

Confrontando i dati sui passaggi di proprietà di novembre 2021 con quelli dello stesso mese del 2020, notiamo come ci sia stato un calo generalizzato di tutti i brand, a dimostrazione della sofferenza del mercato dell’usato nel mese appena trascorso.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 7

Appare praticamente immutata, invece, la quota di mercato detenuta dai principali brand.

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Mazda2 Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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La Mazda2 Hybrid, che farà il suo debutto sui mercati europei nella primavera 2022, è la prima vettura completamente ibrida della gamma Mazda. Frutto della collaborazione con Toyota, è sviluppata sulla base della Yaris Hybrid, con cui condivide molto dal punto di vista estetico e tecnico, incluso il motore ibrido da 116 CV. Pensata per chi cerca una citycar più sostenibile, dai consumi ridotti, ma senza rinunciare a buone prestazioni di guida.

Qui di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda2 Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 286 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 116/85
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla

 

Le dimensioni di Mazda2 Hybrid la rendono adatta alla guida cittadina, permettendo di accogliere comunque fino a cinque passeggeri. Le specifiche tecniche non sono ancora disponibili, ma comunicazioni ufficiali del Costruttore giapponese rivelano che il passo sarà di 2,56 metri. Infine, per quanto riguarda il resto degli ingombri, possiamo immaginarli simili a quelli della Yaris: un’altezza di 1,510 metri, una larghezza di 1,700 metri e una lunghezza di 3,950 metri.

Nel solco di quanto progettato per l’abitacolo di Toyota Yaris, gli interni della Mazda2 Hybrid si caratterizzano per le linee minimal, per l’impiego di materiali di qualità e per la cura degli assemblaggi. All’infotainment si accede tramite schermo da 8 pollici posto al centro della plancia, mentre al quadro strumenti è dedicata una triade di piccoli schermi dalla grafica personalizzabile posizionati dietro al volante. Le dotazioni specifiche dei tre allestimenti Pure, Agile e Select devono ancora essere rese note da Mazda.

Considerando le dimensioni compatte della vettura, la capacità del bagagliaio di Mazda2 Hybrid è soddisfacente. Con il divano posteriore in posizione eretta arriva a 286 litri. Fra i contenuti tecnologici a bordo è degno di nota infine il sistema full-hybrid in grado di immagazzinare l’energia creata dalla decelerazione e dalla frenata. La gestione automatizzata della batteria rende superfluo ogni collegamento a una fonte elettrica esterna.

Così come detto per gli interni, anche gli esterni di Mazda2 Hybrid ricalcano più o meno fedelmente quelli della cugina Yaris. Le linee sono in generale morbide e bombate, sottolineando di conseguenza la ricercatezza e la sportività del corpo vettura. Sul frontale notiamo subito la grande presa d’aria trapezoidale, incorniciata dai nuovi fari a Led.

I parafanghi posteriori, poi, decisamente pronunciati, ricordano quelli della più piccola Aygo. In coda, infine, Mazda2 Hybrid presenta anch’essa il fascione nero che unisce i gruppi ottici e un accenno di estrattore nella parte inferiore del paraurti. L’impressione generale è comunque quella di un’auto agile e dinamica, dall’aspetto moderno.

Stando alle dichiarazioni rilasciate da Mazda, la gamma motori sarà costituita da una sola opzione: il full-hybrid da 116 CV con trasmissione E-CVT. Questa unità abbina un motore benzina tre cilindri da 1.5 litri e 93 CV, con un motore elettrico da 59 kW. Di fatto parliamo dello stesso powertrain in dote a Yaris Hybrid, capace di completare lo “0-100” in 9,7 secondi e di arrivare a 175 km/h di velocità massima.

È proprio in fatto di consumi che Mazda2 Hybrid rivela i suoi punti di forza e i vantaggi che può vantare sulla concorrenza. Secondo standard WLTP, il primo sistema di propulsione full-hybrid di Mazda consuma infatti 4,0-3,8 l/100 km ed emette CO2 per 93-87 g/km.

 

  • Consumi: il motore ibrido e il sistema di gestione della batteria permettono consumi contenuti e costi ridotti nell’utilizzo quotidiano.
  • Motore: l’avvio è particolarmente silenzioso e la ripartizione della spinta fra motore a benzina e motore elettrico è piuttosto efficiente.
  • Sostenibilità: le emissioni medie di CO2 di Mazda2 Hybrid sono inferiori a quelle del rispettivo modello a benzina.

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche

È stato ufficialmente annunciato l’arrivo di Renault Austral, l’erede di Renault Kadjar. Il SUV sviluppato su piattaforma Cmf, pensata per ospitare unicamente propulsori ibridi, darà nuovo slancio al marchio in uno dei segmenti più competitivi del mercato. La Renault Austral (il cui nome era già stato registrato dall’azienda nel 2005) sarà commercializzata a partire dalla primavera del 2022, e, per il momento, le informazioni disponibili sono molto limitate, ma è comunque possibile fare qualche ipotesi.

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

 

INDICE
 Meccanica

La piattaforma scelta dagli ingegneri Renault per la loro Austral sarà la stessa di Nissan Qashqai e della cugina elettrica Nissan Aryia. Il SUV in questione avrà quindi una lunghezza maggiore di due centimetri rispetto all’attuale Kadjar, arrivando così a 4,51 metri. Decisamente probabile quindi l’offerta di powertrain ibridi, per compiere un ulteriore passo avanti, dopo quello di Mégane E-Tech, sulla strada dell’elettrificazione. Non è da escludere, tuttavia, l’arrivo di una variante completamente elettrica, sfruttando magari il medesimo powertrain della cugina Arya.

Alcuni regali ideali per chi ama l’auto: ecco qual è il più originale

Alcuni regali ideali per chi ama l’auto: ecco qual è il più originale

Che si tratti di un modello piccolo o grande, nuovo o usato, esiste una categoria di persone che ama tenere in ordine e curare la propria auto. Pensare a un regalo di Natale per loro è un gioco da ragazzi: naturalmente sarà legato al mondo dell’auto! Meglio, tuttavia, tenerci alla larga dalla banalità e dai più comuni accessori auto, che potrebbero non sorprendere il destinatario, nonché rientrare tra prodotti che già possiede. 

Tra i regali più originali da fare per Natale 2021 c’è senza dubbio OCTO PurePlace Caruno dei più avanzati sanificatori portatili per auto, realizzato con una tecnologia all’avanguardia sviluppata a partire dalla ricerca aerospaziale della NASA. Ma come funziona il sanificatore per auto?

OCTO PurePlace Car: come sanificare l’auto al termine di ogni guida


Anche se l’auto viene utilizzata da una sola persona e raramente si ospitano passeggeri sui sedili anteriori e posteriori, è sempre buona norma prevedere un ciclo di sanificazione alla fine di ogni utilizzo.

I cappotti, le borse e gli ombrelli, spesso lasciati sui sedili posteriori, potrebbero permettere la diffusione di germi e batteri nell’abitacolo. Trattandosi di uno spazio piccolo e chiuso, il rischio di proliferazione è molto alto. Premesso che sia necessario effettuare lavaggi periodici della propria auto, specialmente per quanto riguarda gli interni, è importantissimo predisporre anche una costante sanificazione. Ma come fare?

OCTO PurePlace Car è un prodotto innovativo in quanto si adatta a ogni tipo di auto, necessita solo di una presa da 12V (ovvero il classico accendisigari), è silenzioso e non è dannoso per persone e animali. Il dispositivo, dalle dimensioni compatte e dal peso ridotto, entra in funzione ogni qualvolta si accende l’auto e lavora per 40 minuti dopo il suo spegnimento. Il processo di sanificazione, quindi, parte quando siamo al volante e dura fino a 40 minuti dopo lo spegnimento del motore.

Come funziona OCTO PurePlace Car?

Il processo di sanificazione costante è operato da un principio attivo che combatte virus, batteri, funghi e cattivi odori. Tale composto è assolutamente innocuo per le persone e per gli animali, non rilascia fumi né odori: una volta installato OCTO PurePlace Car non resterà che dimenticarsi di averlo in auto.

Tutto questo è possibile grazie a un processo elettrochimico ultramoderno: l’ossidazione fotocatalitica AFLPCO®. Si tratta di una tecnologia all’avanguardia sviluppata dalla NASA nell’ambito della ricerca aerospaziale:
piccoli ioni con carica negativa, se rilasciati nell’ambiente, neutralizzano parassiti, virus e batteri.
Gli ingegneri di OCTO, azienda specializzata in soluzioni IoT per la mobilità e per l’interconnessione, hanno adattato questa tecnologia esclusiva alla vita di tutti i giorni. Il prodotto è infatti ultracompatto e non necessita di manutenzione. Si tratta del regalo perfetto per chi ama guidare in un’auto a prova di batteri e, soprattutto, per chi guarda con attenzione alla sanificazione degli ambienti!

Assicurazione RC Auto: obbligatoria anche per i veicoli “fermi”

Assicurazione auto a rate

Stretta in arrivo sull’assicurazione RC Auto. La polizza diventerà obbligatoria, anche se l’auto è parcheggiata nel garage o in uno spazio privato e non viene mai utilizzata. Lo stabilisce una direttiva del Parlamento Europeo, che ha deciso per una sterzata netta rispetto alla normativa attuale. In base alla nuova legge in tutti i Paesi dell’Unione non ci sarà più nessuna differenza fra auto parcheggiate negli spazi privati o lungo la strada: per tutte diventerà obbligatorio avere una polizza RC Auto attiva. La nuova normativa, che va a modificare la direttiva 2009/103 in materia di responsabilità civile e si adegua alle sentenze della Corte di Giustizia Ue sull’argomento, non entrerà in vigore da subito, ma secondo la tempistica europea che è più lunga rispetto a quella italiana.

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

I prossimi passi

La nuova legge varata dal Parlamento comunitario è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea lo scorso due dicembre. A questo punto i Paesi membri hanno 24 mesi di tempo per attuare la nuova legge.

Oggi, in Italia, l’assicurazione RC Auto è obbligatoria per tutte le auto circolanti o che siano parcheggiate lungo le strade pubbliche. Il fatto che siano guaste o inutilizzate non ha significato, qualunque vettura che si trovi in strada deve avere l’assicurazione. Quest’obbligo non riguarda i veicoli regolarmente funzionanti parcheggiati nelle zone private: se non vengono utilizzati, non hanno bisogno di essere assicurati.

Assicurazione RC Auto: obbligatoria anche per i veicoli "fermi"

Cosa cambia

Secondo la legge europea l’aspetto fondamentale è il fatto che il veicolo venga “utilizzato in modo conforme alla sua funzione abituale”, indipendentemente dal “luogo di circolazione del veicolo” e dal numero di persone abilitate a frequentare le aree pubbliche o private. Con la nuova normativa non sarà più possibile sospendere l’assicurazione nel periodo in cui l’auto non viene utilizzata. Se il veicolo è in grado circolare deve avere la copertura assicurativa. Nel caso in cui manchino motore, ruote o altre parti indispensabili per la guida o il mezzo sia stato radiato, l’obbligo di assicurazione decade.

In pratica, dopo l’entrata in vigore della nuova normativa europea, l’assicurazione auto andrà sempre pagata e chi vuole risparmiare su un veicolo fermo in garage o in un’altra area privata, dovrà provvedere a renderlo inidoneo a circolare, togliendo parti indispensabili per la circolazione.

Nissan Navara: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Navara: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

Nonostante il suo principale indirizzo d’impiego sia il lavoro, il Nissan Navara rappresenta comunque un pick-up dalla doppia anima. Grazie alla cura nelle finiture, il comfort che sa garantire e la ricca suite di Adas sulla quale può fare affidamento, rappresenta un valido compagno di viaggio anche nell’utilizzo quotidiano. L’offerta si articola in due varianti di carrozzeria, e in due varianti di cabina, singola o doppia. I motori sono invece tutti diesel e vanno da 163 a 190 CV.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Navara:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2-4/5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D-temp
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 31.349,50 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Come dicevamo, Nissan Navara è offerta nelle varianti di cabina King Cab (singola) o Double Cab (doppia), e nelle due varianti di carrozzeria Pick Up (con cassone) e Chassis Cab (senza cassone). Il carico utile di Navara può poi arrivare a 1.180 kg, mentre 3.500 sono i kg che può trainare. Venendo agli ingombri, King Cab è lungo quasi 5,3 metri, alto più di 1,8 metri e largo oltre di 2,0 m. Il suo passo misura praticamente 3,2 metri. Quanto al Double Cab, la sua lunghezza complessiva arriva a più di 5,3 metri, la sua altezza supera gli 1,8 metri. Il passo e la larghezza sono le stesse della versione a cabina singola. Infine, a proposito della versione pianale, la sua lunghezza varia da 1.585 a 1.800 millimetri passando da Double Cab a King Cab. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni King Cab Double Cab
Lunghezza 5.255 mm 5.330 mm
Larghezza 3.150 mm 3.150 mm
Altezza 1.822 mm 1.828 mm
Passo 2.085 mm 2.085 mm

nissan qashqai usate

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Entrando all’interno di Nissan Navara si respira un’aria più tecnologica rispetto quanto ci si aspetterebbe su un pick up, con una cura nella scelta dei materiali notevole. Sul fronte tecnologico spicca lo schermo touch da 8 pollici del sistema di infotainment Nissan Connect, disponibile dall’allestimento Tekna in su. Questo include l’accesso alle cinque telecamere del Nissan Around View Monitor, il navigatore 3D TomTom con indicazioni del traffico in tempo reale e aggiornamento online delle mappe. Inoltre, la connettività con i dispositivi personali è garantita tramite Apple CarPlay e Android Auto.

Più comfort, poi, grazie ai sedili in pelle di serie sugli allestimenti più avanzati. Nonostante le dimensioni generose del cassone, i sedili anteriori sono comodi e regolabili elettricamente, più sacrificata invece la fila posteriore che offre altri tre posti. Interessante, infine, come dicevamo, la gamma di Adas di Navara, che accoglie insieme la frenata d’emergenza assistita, la partenza assistita in salita, l’Hill descent control, e il Trailer sway assist per le operazioni di rimorchio.

La linea della Nissan Navara spicca per stile e dinamicità. In generale i designer giapponesi hanno puntato su linee nette e muscolose. Imponente ma agile, presenta fari a Led adattivi, di serie sulla variante top di gamma, ai lati di una grande mascherina con logo Nissan centrale, cromata su tutte le versioni ad eccezione della “base”. I cerchi vanno dai 17 ai 18 pollici e i passaruota sono generosi e ispirano sicurezza anche in offroad.

Dal retro si osserva ovviamente il cassone, decisamente capiente e dotato di vari ganci per assicurare il carico. Il più curato esteticamente, infine, è proprio l’allestimento N-Guard, dotato di finitura nera sulla griglia frontale, sui paraurti anteriori e sui fari, nonché di tetto apribile con tendina parasole elettrica.

La Casa di Yokohama continua a proporre per Navara unicamente propulsori diesel, tutti abbinati alla trazione integrale. L’unica unità disponibile è il 4 cilindri in linea Twin-Turbo 2.3 dCi, ordinabile nelle varianti di potenza da 163 CV e 190 CV. Infine, è possibile scegliere fra il cambio manuale a sei rapporti e il cambio automatico a sette rapporti (sui motori da 190 CV).

Sul fronte consumi, Nissan dichiara per Navara una percorrenza in ciclo combinato NEDC di 7,0 l/100 km e di 7,4 l/100 km con il 190 CV a cabina doppia. Aumentano leggermente salendo di potenza anche le emissioni, che vanno dai 184 g/km ai 194 g/km di CO2

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Visia: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, non disponibile con motore da 190 CV.
  • Acenta: versione disponibile solo con cassone e unità da 163 CV.
  • N-Connecta: variante offerta solamente con cassone e doppia cabina.
  • Tekna: riconoscibile per Nissan Connect., dedicato a Double Cub con cassone da 190 CV.
  • N-Guard: rappresenta l’allestimento top di gamma con finiture dedicate, abbinabile al solo motore da 190CV.

Visia: Protezione Cabina (Guard frame), Luci Diurne (DTLR), 7 Airbags: frontali, laterali,tendina e ginocchia (conducente), Interruttore esclusione AIR BAG passeggero, ABS (Anti Braking System), EBD (Electronical Braking Differential)VDC (Vehicle Differential Control), eLSD – Differenziale posteriore a slittamento limitato elettronico, Hill Descent Control, Hill Start Assist, Trailer Sway Assist, Sospensioni posteriori multilink, Cerchi in acciaio da 17”, Paraurti anteriore in tinta, Radio DAB con comandi al volante, BT/USB/AUX
Predisposizione audio con 2 altoparlanti (K/C) – 4 altoparlanti (D/C), Cruise Control e limitatore di velocità con comandi al volante (D/C e K/C), Accensione Fari automatica (Sensore crepuscolare), Quadro strumenti con display multifunzione a colori e Computer di Bordo, Sensore temperatura esterna, Filtro anti-particolato DPF Sistema SCR.

Acenta: in più rispetto a Visia Blocco differenziale Posteriore, Strapuntini Posteriori (K/C), Clima Manuale Elettronico con filtro antipolline, Cerchi in lega da 17”, Griglia Frontale Cromata, Paraurti posteriore cromato step type, Predisposizione audio con 4 altoparlanti (K/C) – 6 altoparlanti (D/C).

N-Connecta: in più rispetto ad Acenta, Clima Automatico Bi-Zona con filtro antipolline, Specchietti retrovisori riscaldati e Ripiegabili Elettricamente, Cerchi in lega da 18” con pneumatici “All Season”, Calotte specchietti cromati, Indicatori di direzione integrati negli specchi retrovisori esterni Volante con finitura in pelle, Fari fendinebbia anteriori con cornice cromata, Vetri Privacy, Pedane laterali, Nissan Intelligent Key con pulsante avviamento, Apple Car Play / Adroid Auto con schermo touch screen da 8” (4), Forward Emergency Brake.

Tekna: in più rispetto a N-Connecta, Lavafari, Sensori parcheggio posteriori, Sedile conducente con regolazione elettrica e supporto lombare, Sedili anteriori riscaldati
Sedili in Pelle, NissanConnect 8” con Navigatore 3D, Premium Traffic con TomTom, Aggiornamento on line delle mappe, Ricerca on Line di PDI e Nissan Around view monitor.

N-GUARD: in più rispetto a Tekna, Sedili in Pelle com imputure N-GUARD, Cerchi in lega da 18” monotone N-GUARD, Griglia frontale con finitura in vernice BLACK (N-GUARD) , Calotte specchietti in vernice black (N-GUARD), Paraurti anteriori con finiture N-GUARD, Paraurti posteriore in vernice N-GUARD, Fari a LED integrali con finiture N-GUARD, Fari fendinebbia anteriori con cornice N-GUARD, Pedane laterali N-GUARD, Barre al tetto N-GUARD, Gancio traino con connettore 13 Pin, Tetto apribile con tendina parasole elettrica.

  • Esperienza di guida: le sospensioni posteriori multilink donano a Navara una maneggevolezza su strada quasi da berlina.
  • Offroad: le dimensioni, la trazione integrale, e i controlli di ridotte e blocco del differenziale assicurano tanta agilità anche nei fuoristrada.
  • Sicurezza: i tanti sistemi di assistenza lla guida presenti di serie permettono di muoversi in sicurezza in tutti i contesti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan Navara aggiornato ad dicembre 2021:

Nissan Qashqai Diesel Prezzi
2.3 dCi 163 CV 31.349,5 €
2.3 dCi 190 CV 43.927,7 €

 

Great Wall Steed: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Great Wall Steed: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Great Wall Steed è il pick-up con passaporto cinese, che per fare breccia nel nostro paese punta sull’alimentazione a GPL e su una ricca dotazione di serie. Offerto a doppia cabina e nelle due varianti a passo corto e a passo lungo, monta un benzina-GPL da 150 CV e include dotazioni specifiche per l’offroad. L’obiettivo di Great Wall è quello di offrire un mezzo versatile e dal buon rapporto qualità-rezzo a chi cerca un vero e proprio tutto fare per lavorare.

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio n.d.
Alimentazioni Benzina-GPL
Classe Euro 6
Cv/kW (da) 150/110
Prezzo (da) 21.820 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

Il Great Wall Steed ha misure progettate tanto per l’impiego lavorativo quanto per la guida fuoristrada. La lunghezza della versione a passo corto (3,1 metri circa di passo) sfiora i 5,1 metri, mentre quella della carrozzeria a passo lungo (3,4 metri circa di passo) arriva a quasi 5,4 metri. Grazie all’altezza da terra di 20 centimetri, Steed vanta degli angoli di attacco e uscita di 29° e 23°. Alto 1,7 metri circa, questo pick-up ha poi una larghezza di 1,8 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni Passo Corto Passo Lungo
Lunghezza 5.095 mm 5.395 mm
Larghezza 1.800 mm 1.800 mm
Altezza 1.730 mm 1.730 mm
Passo 3.050 mm 3.350 mm

Il look de Great Wall Steed si è fatto più personale, soprattutto dal 2017 in avanti, quando Steed 6 ha segnato l’inizio di un nuovo corso stilistico per il pick-up cinese, più allineato con le evoluzioni del mercato di oggi. Le linee sono meno squadrate e più dinamiche e i passaruota sono generosi accogliendo i cerchi in lega da 16 pollici di serie.

Il frontale è personalizzato da una ampia mascherina a sviluppo orizzontale. Le 3 tinte disponibili sono Pearl Black, Sky Silver e Titanium White. Sul modello top di gamma troviamo poi anche il roll bar nero e le pedane laterali, oltre alle maniglie in tinta. Steed integra, infine, specifiche sospensioni adatte a percorrere tratte accidentate anche a pieno carico.

L’abitacolo del Great Wall Steed è essenziale ma funzionale, specialmente nella versione d’accesso Work. Nonostante questo, l’ambiente risulta comunque curato, le finiture e lo stile scelto per la plancia e i comandi sono piacevoli al tatto e alla vista.

Tutti i pick-up Steed hanno poi il bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti e i sedili a quattro regolazioni con rivestimenti in similpelle nera o pelle brown. Il “clima” automatico è invece disponibile sulla sola variante Premium, così come il sistema di monitoraggio della pressione pneumatici. Nel complesso, soprattutto sulla passo lungo, lo spazio a bordo non manca.

Il Great Wall Steed è offerto con un’unica motorizzazione benzina-GPL. Si tratta di un’unità di 2,4 litri di origine Mitsubishi 16V DOHC DVVT, dotato di sistema di iniezione elettronica a tecnologia Delphi, pensato per diminuire i consumi. Nello stesso senso và la scelta di dotare Steed di un impianto GPL, per porre il pick-up ai vertici della categoria in fatto di costo chilometrico. La potenza massima arriva a 150 CV, mentre la coppia motrice può raggiungere i 220 Nm. Quanto a trasmissione e trazione, infine, Steed è offerto con cambio manuale a 5 rapporti e ridotte e con sistema 4WD a inserimento elettronico di serie.

A proposito del suo 2,4 litri benzina-GPL da 150 CV, Great Wall dichiara una percorrenza di 11,2 l/100km a benzina e 14 l/100km a GPL. Le rispettive emissioni di CO2 ammontano, sempre stando alle misurazioni a ciclo combinato WLTP, a 252 g/km usando solo benzina e a 224 g/km a GPL.

Il Great Wall Steed è oggi disponibile in due allestimenti:

  • Work: allestimento di accesso alla gamma.
  • Premium: la variante con maggiori dotazioni pensate per l’offroad e interni più curati.

Work: di serie sono presenti ABS con EBD, Airbag frontali, Funzione di sbloccaggio porte in caso di collisione, Bloccaggio automatico porte a 15 Km/h, Interruzione automatica alimentazione carburante in caso di urto, Trazione integrale e ridotte inseribili elettricamente, Servosterzo, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Impianto GPL Landi Renzo, Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, Sedile di guida e del passeggero con quattro regolazioni, Climatizzatore manuale, Alzavetro elettrici anteriori, Alzavetro elettrici posteriori, Volante regolabile in altezza, Comandi radio al volante, Bluetooth, DAB, Radio MP3, 4 casse acustiche, Selleria e pannelli portiere in similpelle nera, Presa 12 V, Accendisigari, Sensori di parcheggio, Specchietti retrovisori regolabili manualmente, Cerchi in lega da 16’’, Fari fendinebbia, Rivestimento plastificato del vano di carico.

Premium: in più rispetto a Work aggiunge Climatizzatore automatico, MP5, 6 Casse acustiche, Selleria e pannelli portiere in pelle brown, TPMS (Pressione pneumatici), Roll Bar nero, Pedane laterali Specchietti retrovisori regolabili elettricamente, Maniglie in tinta.

  • Doti offroad: grazie a sospensioni dedicate e alla trazione integrale a gestione elettronica Steed permette di affrontare facilmente i percorsi più dissestati.
  • Dimensioni: con un cassone generoso e un ampio abitacolo, questo pick-up offre spazio in abbondanza per lavoro e uso quotidiano.
  • Motori: la scelta del GPL contiene fortemente consumi ed emissioni, dando una marcia in più alla competitività di Steed in quanto a costi di esercizio.

Considerando che la versione a passo lungo richiede 800 € in più, forniamo di seguito il listino prezzi delle due versioni di Great Wall Steed, con dati aggiornati a dicembre 2021:

Great Wall Steed Benzina-GPL  Prezzi
Steed 2.4 Ecodual 150CV Work 21.820 €
Steed 2.4 Ecodual 150CV Premium 25.966 €

 

 

Isuzu D-Max: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Isuzu D-Max: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Per celebrare i 60 anni dalla produzione del suo primo pick-up, Isuzu lancia il nuovo D-Max N60. Anche se a prima vista il veicolo non sembra molto diverso dal precedente modello N57, i miglioramenti sono tanti e sotto diversi punti di vista: dall’efficienza del motore alle migliori capacità fuoristradistiche, fino ad arrivare alle nuove tecnologie di bordo. Il pick-up, destinato al settore commerciale, viene offerto in tre soluzioni di carrozzeria (Single, Space e Crew), che si distinguono per capacità di carico e posti a sedere.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Isuzu D-Max:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2/4/5
 Bagagliaio
 Alimentazioni diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 164/120
 Prezzo (da) 24.823 € (IVA e MSS escluse)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Il nuovo Isuzu D-Max N60 è disponibile in tre varianti di carrozzeria: Single, da 2 posti; Space, da 4 posti; Crew, da 5 posti. Le misure sono però piuttosto simili, con un passo di 312 cm e una lunghezza che supera abbondantemente i 5 metri e 20 cm. Le vere differenze si notano soprattutto nelle dimensioni del cassone: 233x159x46,5 cm per il modello Single, 180,5x153x49 cm nel caso della Space e 149,5x153x49 cm per la Crew.

Dimensioni Single Space/Crew
Lunghezza 5.305 mm 5.265 mm
Larghezza 1.810 mm 1.870 mm
Altezza 1.770 mm 1.790 mm
Passo 3.125 mm

Il restyling non ha rivoluzionato gli stilemi dell’Isuzu D-Max, che nel complesso continua ad essere caratterizzato da linee nette e muscolose. Il frontale si distingue per la grande griglia centrale, attraversata da due elementi orizzontali cromati (nelle versioni Crew e Space) che danno un tocco in più di aggressività. La fanaleria viene suddivisa su più livelli e si fa notare per i nuovi gruppi ottici Led, con fendinebbia nelle versioni più accessoriate.

La fiancata scolpisce ulteriormente i volumi, con una bassa linea di cintura e, all’altezza delle maniglie delle porte, una nervatura che corre dal passaruota frontale fino alla coda. Sulle versioni Crew e Space si fanno inoltre notare le pedane laterali. Il retro è invece quasi interamente occupato dal portellone del cassone, mentre i gruppi ottici Led (nelle versioni più accessoriate) sono disposti in verticale sui lati. La terza luce di stop orizzontale viene invece posizionata sul retro dell’abitacolo.

Nonostante si tratti di un veicolo destinato principalmente ad un uso commerciale (almeno nel nostro paese), l’abitacolo del nuovo Isuzu D-Max N60 si avvicina molto a quello delle vetture più moderne. Entrando si notano il volante multifunzione affiancato, nelle versioni più accessoriate, dal touchscreen per l’infotainment Isuzu Entertainment (7″ per Space, 9″ per Crew), con mappe e navigazione integrata.

In più, la nuova generazione di D-Max ha integrato tutti i più recenti sistemi di assistenza e dispositivi di sicurezza alla guida. Inclusi di serie troviamo il Cruise Control con limitatore della velocità (60-180 km/h), il sistema di sicurezza attiva Pre-crash ( con avviso e frenata per prevenire le collisioni), l’assistente al mantenimento della corsia (attivo e passivo) e il riconoscimento dei segnali stradali.

Il nuovo Isuzu D-Max N60 è disponibile esclusivamente con motore turbodiesel quattro cilindri e 1,9 litri, che genera un massimo di 160 CV e eroga fino a 360 Nm di coppia. Nella versione Single, il propulsore può essere abbinato alla trazione posteriore o 4×4, ma esclusivamente con cambio manuale. Le versioni Space e Crew offrono invece la possibilità di avere il cambio automatico con trazione integrale inseribile elettronicamente e il controllo elettronico attivo della trazione con funzione auto-bloccante. Tutte le versioni 4×4 sono dotate di marce ridotte.

Per migliorarne i consumi, il propulsore è abbinato di serie al sistema Start&Stop, mentre per ridurre i NOx il pick-up sfrutta l’EGR a bassa pressione e il filtro antiparticolato. In questo modo il nuovo Isuzu D-Max necessita di soli 8,2-8,4 litri ogni 100 km (9,1-9,2 litri ogni 100 km nelle versioni AT 4×4), emettendo 212-220 grammi di CO2 per km.

Il nuovo Isuzu D-Max N60 viene offerto in quattro allestimenti:

  • N6O B: allestimento di accesso alla gamma con una buona dotazione di serie (unico allestimento disponibile per la versione Single).
  • N60 BB: si sale di livello con cerchi in lega da 18″, sedili anteriori riscaldati e sensori di parcheggio.
  • N60 F: si distingue per l’infotainment con touchscreen da 7″ o 9″, con mappe e navigazione integrate.
  • N60 FF: allestimento top di gamma, con tutto il meglio delle dotazioni Isuzu.

N60 B: inclusi di serie Cerchi da 16″x6.5J Acciaio, Start&Stop, Tergicristalli con sensore pioggia, Accensione automatica fari con abbaglianti automatici, Cruise Control, Regolazione lombare sedile conducente, Comandi volante, Sedile conducente 6 regolazioni manuale, Fari fendinebbia posteriori, Limitatore velocità settabile (60 – 180km/h), Regolazione volante in altezza e profondità, Aria condizionata, Aiuto Guida in Salita e Discesa (HSA-HDC), Chiusura con telecomando, Speaker Porte Anteriori, Multi Collision Brake, Maniglia assistenza montante anteriore, 7 Airbag (8 airbag per Crew), Retrovisori elettrici, Chiamata di emergenza e-Call, Airbag passeggero disattivabile, Sicurezza Attiva Pre-crash (Avvisa e Frena per prevenire collisione FCW-AEB, Segnalazione Frenata di Emergenza ESS), Parabrezza atermico, Sistema di mantenimento della corsia attivo e passivo (LDWS-LDP-EPS), ISUZU Entertainment (2 DIN Radio, AUX, USB, CD, Bluetooth, DAB), Riconoscimento Segnali stradali, Limitazione Velocità intelligente, Limitazione Velocità Manuale.

N60 BB: aggiunge cerchi in lega da 18″x7.5J Silver, sedili anteriori riscaldati, retrovisori richiudibili elettricamente, sbrinatore lunotto, fari fendinebbia anteriori e posteriori, 4 sensori posteriori, avviso presenza veicoli in uscita posteriore dal parcheggi (solo Crew), speaker porte posteriori (solo Crew).

N60 F: aggiunge cerchi in lega da 18″x7.5J Machining, display multimediale touch 7″ con Android Auto e Apple CarPlay, WiFi, mappe e navigazione, MirrorLink e Miracast, DAB+, climatizzatore bi-zona, 8 sensori di parcheggio, telecamera posteriore, avviso presenza veicoli in uscita posteriore, fari anteriori BI-LED, fari posteriori LED Dual-Sonic, segnalazione copertura angolo cieco (BSM), ELK, sedili in pelle ed eco-pelle, sedile conducente a 8 vie, sistema di avviamento con pulsante, speaker sul tetto, sistema di allarme, pedane laterali, ugello lavavetro su spazzole.

N60 FF: aggiunge cerchi in lega da 18″x7.5J Matt Dark Gray, retrovisore interno auto-diming, display multimediale touch da 9″, lettore CD e DVD.

  • Equipaggiamento: un pick-up con una dotazione degna dei più moderni SUV, soprattutto nelle versioni più accessoriate
  • Versatile: la gamma è pensata per un uso lavorativo e prevede molte soluzioni diverse a seconda delle esigenze.
  • Off-road: diversi elementi, come le marce ridotte o il blocco del differenziale, regalano al pick-up una vena fuoristradistica.

Di seguito ecco il listino prezzi della Isuzu D-Max aggiornato a dicembre 2021, escluse IVA e messa su strada:

Isuzu D-Max Diesel  Prezzi
D-Max N60 B Single 24.823 
D-Max N60 B Single 4×4 27.452 
D-Max N60 B Space MT 28.714 €
D-Max N60 B Space AT 4×4 29.899 €
D-Max N60 B Crew MT 30.103 €
D-Max N60 B Crew AT 4×4 31.254 €