Ford Fiesta ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Fiesta ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Ci sono modelli divenuti iconici per le Case grazie ad un successo di mercato che non si accenna a diminuire generazione dopo generazione. Uno di questi è Ford Fiesta, senza dubbio la punta di diamante del costruttore americano, che con l’arrivo del propulsore mild-hybrid offre adesso una gamma motori particolarmente articolata ed interessante. L’auto è stata inoltre recentemente aggiornata e dispone adesso di equipaggiamenti inediti, sia a livello di aspetto che di sostanza.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Fiesta ibrida:

Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 311/1.093 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW  125/92
 Prezzo  21.100 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La Ford Fiesta ibrida si presenta con misure adatte non solo ad affrontare il traffico cittadino ma anche trasferimenti più impegnativi. La lunghezza raggiunge quota 4 metri e 4 centimetri, anche se il passo di 249 cm obbliga chi siede dietro a qualche sacrificio. Buona, ma non eccezionale, la capienza del bagagliaio di 311 litri col divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.040 mm
Larghezza 1.941 mm
Altezza 1.476 mm
Passo 2.490 mm

Per quanto riguarda gli interni, sono poche le differenze dell’aggiornamento rispetto al modello passato. L’abitacolo della Ford Fiesta ibrida presenta tutti gli elementi che contraddistinguono le auto più moderne: il volante multifunzione, uno schermo TFT per la strumentazione digitale, il touchscreen da 8 pollici al centro della plancia con sistema di infotainment SYNC 2.5. Non mancano neanche i comfort, come il climatizzatore automatico di serie.

A bordo, inoltre, sono presenti anche diversi ADAS e sistemi di sicurezza. Inclusi nel prezzo di partenza troviamo il Cruise Control con limitatore di velocità, l’assistenza al mantenimento della corsia, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali e i sensori di parcheggio. Nelle versioni più accessoriate sono disponibili anche la retrocamera e i sistemi di Keyless Entry & Start, nonché il selettore delle modalità di guida.

L’ultima generazione della Ford Fiesta ibrida ha fatto subito centro grazie ad un look molto equilibrato che riesce a coniugare eleganza e sportività. Anche il MY 2022 continua su questa strada, seppur con qualche innovazione. Il frontale si caratterizza per la presenza della nuova, grande calandra esagonale al cui centro spicca il logo Ford. Rinnovato anche il disegno dei fari Led, ora più affusolati rispetto alla precedente versione.

Nella vista laterale si apprezza il grande lavoro compiuto dal centro stile Ford per rendere le lamiere movimentate con nervature decise e nette. Ben riuscito anche il posteriore, con i fari a sviluppo orizzontale (impreziositi da una firma Led che dona un tocco di aggressività) che lasciano spazio a un lunotto piuttosto ampio.

La Casa americana ha recentemente introdotto sul mercato la motorizzazione mild-hybrid per la Ford Fiesta offrendo così una valida alternativa ai propulsori benzina e diesel. Si tratta dell’ 1.0 Ecoboost 3 cilindri da 125 CV, che viene affiancato da una unità elettrica da 48 Volt (in grado di aumentare la coppia totale di 20 Nm) e può essere abbinato al cambio manuale a 6 marce o al Powershift automatico a 7 rapporti.

Grazie all’introduzione della motorizzazione mild-hybrid a 48 Volt la Ford Fiesta ibrida promette consumi ancora più contenuti rispetto all’analogo modello alimentato a benzina. Stando a quanto comunicato dalla casa, l’auto ha bisogno di 5-6 litri ogni 100 km,  con una riduzione dei consumi tra il 5 e il 10% rispetto alle versioni endogene pure.

Sono cinque gli allestimenti presenti in listino per la Ford Fiesta ibrida:

  • Titanium: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di partenza, come il clima automatico e i fari Led.
  • ST-Line: allestimento sportiveggiante, con sospensioni ad hoc e cerchi in lega da 17″.
  • ST-Line X: versione sportiva top di gamma, cheaggiunge diversi equipaggiamenti alla versione ST-Line, come la retrocamera e i fari fendinebbia a Led.
  • Active: allestimento che ammicca ai crossover, con dotazioni come le barre al tetto e un Body Styling Kit esterno specifico.
  • Active X: versione top di gamma della famiglia Active, con tutto il meglio dell’equipaggiamento Ford.

Titanium: include Cerchi Design in acciaio da 15”, Retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, Fari anteriori abbaglianti e anabbaglianti a LED, Fari abbaglianti automatici, Sensori di parcheggio posteriori, Computer di bordo, Start & Stop, Alette parasole conducente e passeggero, Console centrale con vano portaoggetti e bracciolo, Interni in tessuto stile sportivo, Sedile conducente con regolazione manuale a 4 vie, Sedile passeggero con regolazione manuale a 2 vie, Climatizzatore a controllo automatico (EATC), Tappetini anteriori con impunture, Volante in pelle a 3 razze, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, Chiusura centralizzata con 2 chiavi a scomparsa, Intelligent Speed Assist, Cruise Control con limitatore di velocità, quadro strumenti TFT 4,2” a colori, Lane Departure Warning, sistema di monitoraggio stanchezza del conducente, Lane keeping Aid, Speed Sign Recognition, SYNC 2.5 radio con schermo touchscreen TFT 8″, Bluetooth,funzione mirroring Apple CarPlay, Android Auto, 6 altoparlanti con DAB.

ST-Line: aggiunge Cerchi in lega da 17″, Modanatura portiere nere, ST-Line Badge, Sospensioni sportive, Terminale di scarico cromato, Volante in pelle a fondo piatto con impunture rosse, Modalità di guida selezionabili, Keyless Start (pulsante di accensione).

ST-Line X: aggiunge Retrovisori elettrici, riscaldabili con luci di cortesia, Fari fendinebbia LED, Luci LED posteriori, Privacy Glass, Rear view Camera, Luci interne ambiente, Luci di cortesia posteriori, Keyless Entry (apertura e chiusura senza chiavi), Visibility Pack (tergicristalli con sensore pioggia, specchietto fotocromatico), FordPass Connect con App FordPass/FordPass Pro.

Active:  all’allestimento Titanium aggiunge Cerchi Design in acciaio da 17″, Luci posteriori, Modanatura portiere nere, Sensori di parcheggio posteriori, Badge Active, Sospensioni Active, Body Styling Kit esterno Active, Barre al tetto nere (non disponibili con tetto panoramico), Modalità di guida selezionabili.

Active X: in più rispetto ad Active Retrovisori elettrici riscaldabili con luci di cortesia, Fari fendinebbia LED, Luci LED posteriori, Privacy Glass, Rear view Camera, Luci interne ambiente, Luci di cortesia posteriori, Sedile passeggero con regolazione a 4 vie, Keyless Entry (apertura e chiusura senza chiavi) e Keyless Start (pulsante di accensione), Visibility Pack (tergicristalli con sensore pioggia, specchietto fotocromatico), FordPass Connect con App FordPass/FordPass Pro.

  • MHEV: il propulsore mild-hybrid a 48 V permette di ridurre i consumi e migliorare le prestazioni.
  • Equipaggiamento: una dotazione di base più che completa, sia a livello di comfort che di dispositivi di assistenza e sicurezza.
  • Allestimenti: l’ampia gamma di opzioni permette di scegliere l’auto perfetta per i gusti di ognuno, che si voglia una vettura più sportiva o con lineamenti da crossover.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Fiesta ibrida aggiornato a gennaio 2022 (per le versioni con cambio automatico Powershift a 7 rapporti +1.750 €):

Ford Fiesta Ibrida Prezzo 
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Titanium 21.100 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV ST-Line 23.100 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV ST-Line X 24.600 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Active 23.100 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Active X 24.600 €

 

Audi A8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 38

L’Audi A8 rappresenta la punta di diamante della Casa di Ingolstadt nel settore delle berline di rappresentanza. Uno stile affilato, un abitacolo lussuoso ed una gamma motori molto ampia la pongono al vertice della categoria. E proprio la gamma motori è quella che negli anni è stata maggiormente rivista ed oggi offre unità Diesel, benzina oltre ad un inedito plug-in.

Di seguito la scheda tecnica dell’Audi A8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 505 litri (390 litri)
 Alimentazioni benzina/diesel/ibrida plug-in
 Classe Euro 6d-ISC-FCM
 CV/kW (da) 286/210
 Prezzo (da) 97.750 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Le dimensioni della Audi A8 sono imponenti. Grazie a un passo che sfiora i 3 metri, la lunghezza raggiunge i 519 centimetri. Questa, unita alla larghezza di 195 centimetri, garantisce un elevato comfort per i passeggeri, mentre l’altezza di 1 metro e 47 contribuisce a rendere l’auto più filante. Per chi fosse in cerca di ancora più spazio, è disponibile anche la versione L, più lunga di 13 cm e più alta di uno.

Dimensioni
Lunghezza 5.190 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.473 mm
Passo 2.998 mm

Al capitolo esterni, l’ultimo aggiornamento della A8 coinvolge la dimensione della griglia radiatore single frame, che ora presenta inserti 3D cromati. Il disegno delle prese d’aria laterali si sviluppa in verticale, e vengono integrati anche i Led Digital Matrix a richiesta, per la gestione automatica delle luci. La vista laterale permette di apprezzare l’andamento ribassato del tetto, le linee di cintura nette e gli incisivi archi passaruota.

Sul posteriore si fanno notare le finiture cromate e la fascia luminosa che collega i gruppi ottici con tecnologia Oled. Si aggiorna anche il diffusore, che diventa più sportivo. Da segnalare inoltre il nuovo pacchetto esterni Chrome, ora anche in versione S Line (con griglia radiatore e paraurti specifici, nuove minigonne laterali inferiori, sedili sportivi dedicati, volante sportivo e finiture nero pianoforte sulla plancia), e il pacchetto Look nero.

Piccoli aggiornamenti hanno interessato anche l’abitacolo della nuova Audi A8. Cambiano alcune finiture, mentre si conferma la presenza degli schermi touch full HD da 10,1 pollici e 8,6 pollici per infotainment e quadro strumenti, mentre l’offerta di soluzioni da first class si arricchisce con l’arrivo dei sedili posteriore con poggiapiedi integrati e poggiatesta rivisti.

Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, la suite comprende circa 40 diversi sistemi suddivisi nei pacchetti City, Tour e Assistenza al parcheggio. L’app myAudi permette di controllare da remoto alcuni di questi.

audi a8 usate
audi a8 usate

A proposito di motorizzazioni, invece, Audi A8 Facelift viene al momento proposta unicamente in due varianti: un benzina e un plug-in. Tutte le unità sono abbinate alla trazione integrale quattro e al cambio automatico tiptronic a 8 rapporti, così come alle sospensioni pneumatiche adaptive air e allo sterzo progressivo. Nello specifico, questi sono il 4.0 V8 TFSI da 571 CV (riservato alla S8) e il 3.0 V6 plug-in TFSI e, adesso con batteria da 17,9 kWh, da 462 CV (+13 rispetto alla serie passata).

Nonostante la tecnologia ibrida aiuti l’Audi A8 a contenere i consumi, la mole dell’ammiraglia tedesca incide sulle percorrenze medie dei vari propulsori. Il V8 della S8 è sicuramente il più assetato con medie di 11-12,6 l/100 km. Decisamente più efficiente il plug-in, che grazie all’apporto del motore elettrico riesce ad abbattere i consumi fino a 2,3-2,9 litri ogni 100 km.

Il listino dell’Audi A8 si compone di un solo allestimento.

  • A8: rappresenta l’unico allestimento a listino, con una dotazione molto ricca.

Audi A8: la dotazione di serie include cerchi in lega di alluminio da 18″ a 5 razze o da 19″ a 15 razze, sistema controllo pressione pneumatici, Proiettori full-LED, gruppi ottici posteriori LED, sensore luci pioggia, catarinfrangenti, specchietti retrovisori con indicatori di direzione LED regolabili, riscaldabili e ripiegali elettricamente, portellone elettrico, sistema antifurto con safelock, vetri atermici, sedili anteriori comfort con regolazione elettrica e supporto lombare, riscaldamento sedili (versioni L), riverstimento in Pelle Valletta e Alcantara, ancoraggio Isofix, volante multifunzione in pelle a razze doppie, pomello cambio in pelle, Clima automatico a due zone o a 4 zone (versioni L), Radio MMI plus con touch response, Audi sound system, Radio digitale DAB,DAB+ e DMB Audio, bluetooth, virtual cockpit da 12,3″, sistema di navigazione MMI plus con display touch da 10,1″ per navi e infotainment, Audi Connect (3 anni), Audi Connect Emergency call, regolatore e limitatore di velocità, sistema ausilio al parcheggio plus (acustico e visivo), telecamera posteriore, lane departure warning, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni, Audi pre sense basic, Audi adaptive air suspension, trazione integrale permanente quattro con cambio tiptronic a 8 rapporti, Airbag fullsize.

Alla dotazione di base, l’allestimento S8 aggiunge un tocco di sportività con elementi come i cerchi in lega di alluminio da 20″ a 5 razze doppie o il piccolo spoiler posteriore.

  • Ibrida plug-in: la motorizzazione ibrida permette di abbattere consumi ed emissioni, per risparmiare sul carburante e rispettare l’ambiente.
  • Equipaggiamento: trattandosi dell’ammiraglia Audi, l’auto può vantare una dotazione di serie di prima scelta, con tutto il meglio che la casa tedesca ha da offrire.
  • Prestazioni: i potenti propulsori TSFI e regalano all’Audi A8 prestazioni degne di nota, che la rendono godibile anche con il volante in mano e non solo dai sedili posteriori.

Di seguito il listino prezzi dell’Audi A8 aggiornato a gennaio 2022:

Audi A8  Prezzo
A8 60 TFI e quattro tiptronic 115.500 €
S8 154.500 €

 

Range Rover Evoque: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Range Rover Evoque esterni

La Range Rover Evoque  si rinnova sia nella veste che nei contenuti,  introducendo numerose novità tra le quali spicca soprattutto una nuova famiglia di propulsori. Pur mantenendo la caratteristica silhoutte da coupè, sono molti i ritocchi estetici apportati al modello rispetto alla serie precedente: solo le cerniere e parte della meccanica sono infatti  riprese dalla vecchia generazione, rendendola ora più in linea con lo stile Range Rover, ed avvicinandola alle linee della più grande Velar.

Sotto il cofano trova ora posto il diesel 2.0 Ingenium che  viene proposto nelle versioni mild hybrid da 165 e 200 CV, e tra le dotazioni interne viene previsto ora l’aggiornamento dell’infotainment con il debutto della piattaforma Pivi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Range Rover Evoque:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 472/1156
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 40.500 Euro
INDICE
Dimensioni
Novità 2022
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La nuova Evoque mantiene le dimensioni della precedente versione, rimarcando un design all’avanguardia audace e sportivo.  Numeri da SUV compatto, la lunghezza è di 4,3 metri, che ne fanno un modello idoneo all’utilizzo urbano, ma in salsa premium. In media con il segmento la capacità di carico, più sfruttabile viaggiando in due che – abbattendo gli schienali della fila posteriore – supera abbondantemente i 1.100 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.370 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.680 mm

range rover evoque usate
range rover evoque usate

Con l’ingresso nel nuovo anno, sono in arrivo una serie di importanti novità per il Suv di ingresso alla gamma di Range Rover. La Evoque model year 2023, infatti, vede il debutto di due nuovi allestimenti, Bronze Collection Special Edition basato sulla dotazione del modello S e Sport HST basato sull’R-Dynamic S. Il primo si caratterizza per il tettuccio a contrasto in Corinthian Bronze e i cerchi in lega da 20” a cinque razze con finitura Satin Dark Grey, mentre il secondo è abbinato al nuovo motore HST Ingenium a benzina da 300 CV. Su entrambi, poi, spicca la presenza del rinnovato sistema infotainment Pivi Pro con Sim integrata, connettività Bluetooth, dock-station per la ricarica wireless dello smartphone e aggiornamenti OTA e una più ricca suite di Adas. I prezzi partono da 41.155 euro.

Nello stile degli interni sono molti gli elementi che s’ispirano alla sorella maggiore Velar, come la plancia sottile a sviluppo orizzontale. La sensazione di modernità è poi amplificata dalla presenza di ben tre schermi dai quali fruire di tutte le funzioni della rinnovata Evoque. Il primo, da 10 pollici è in posizione centrale permette di controllare l’infotainment. Da qui, è possibile sfruttare le funzioni “mirror screen” sia degli smartphone Apple che Android grazie ai sistemi Apple Car Play e Android Auto.

Più in basso abbiamo poi un secondo schermo, sempre da 10 pollici, che permette di controllare le funzioni del climatizzatore. Chiude il terzetto di schermi quello del quadro strumenti, in questo caso da ben 12,3 pollici, ma offerto come optional.

Anche negli esterni il rimando ad altri modelli della gamma Range Rover è molto evidente. Davanti la calandra crea un unico motivo con i gruppi ottici, mentre sul paraurti non mancano le prese d’aria a sviluppo verticale. Particolare la vista laterale, che ora guadagna le inedite maniglie delle portiere a scomparsa.

Come sulla serie precedente la linea del tetto resta molto discendente verso il posteriore, dando alla Evoque quasi un’aria da coupé- Dietro, inoltre, i gruppi ottici sono ora uniti da una fascia che include il lettering del marchio mentre più in basso spicca la presenza del doppio scarico trapezoidale.

range rover evoque usate
range rover evoque usate

A rinnovare la gamma di motorizzazioni, viene proposto il  diesel  2.0 Ingenium 4 cilindri MHEV con potenze da 163 CV e da 204 CV, con emissione ridotte rispetto alle versioni precedenti. Accanto a questi trova posto  il motore diesel 2.0  da 163 CV. I motori a benzina prevedono un  1.5 tre cilindri turbo da 160 cv, al quale si affianca l’Ingenium 2.0 turbo MHVE con potenze di 249 e 300 CV.

Va detto infine come tutte le versioni siano dotate di trazione integrale e che – grazie alla posizione rialzata – siano altrettanto in grado di ben comportarsi anche sui percorsi “off-road”. Quanto alla trasmissione abbiamo su tutte le nuove Evoque un cambio automatico a 9 marce. Ciliegina sulla torta è la versione plug-in alimentata da un motore 1.5 abbinata a un modulo elettrico per una potenza totale di 309 CV e un’autonomia in elettrico di 55 km.

Migliorati anche i consumi: con il motore diesel da 163 CV occorrono 5 litri di carburante per percorre 100 km nel ciclo combinato, mentre con il motore MHEV da 163 CV ne occorrono 5,2 che salgono a 5,3 con la versione da 204 CV. Leggermente più alti i consumi per  le motorizzazioni HMEV a benzina: si va dai 6,8 litri per 100km  per la versione  da 160 CV, ai 7,6 litri per quella con potenza da 200 CV.

Gli allestimenti della Range Rover Evoque sono quattro:

  • Evoque, ovvero l’allestimento base.
  • R-Dynamic, con il quale si ha accesso a quale optional in più.
  • Autobiography, che offre di serie un buon numero di contenuti tecnologici.
  • HST, che lascia poco spazio alle personalizzazioni in quanto offre già tutto di serie.

EVOQUE: 17″ Style 1005, a 10 razze, Satin Dark Grey, Sedili anteriori manuali a 8 regolazioni in tessuto, Touch Pro da 10″, indicatori analogici con display TFT centrale e impianto audio, Fari a LED, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori e Remote connectivity

R-Dynamic: 18″ Style 5075, a 5 razze doppie, Gloss Sparkle Silver, Sedili elettrici anteriori a 10 regolazioni in pelle goffrata traforata, Touch Pro da 10″, indicatori analogici con display TFT centrale e impianto audio, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori; Le funzioni di connettività includono: Remote, Navigation Pro, Connect Pro (Smart Settings, Pro Services, Hotspot Wi-Fi 4G) e Smartphone Pack (InControl Apps, Android Auto™ e Apple CarPlay®)

Autobiography: 20″ ‘Style 5076, a 5 razze doppie, Gloss Sparkle Silver, Sedili elettrici anteriori a 14 regolazioni con funzione memoria, in pelle goffrata traforata, Touch Pro Duo, display interattivo per il conducente e impianto audio, Fari a LED Premium con luci diurne caratteristiche e fari automatici con abbaglianti assistiti (AHBA), Park Pack (Monitoraggio uscita in sicurezza, Park Assist, Sensori di parcheggio a 360° e Monitoraggio del traffico in retromarcia); Le funzioni di connettività includono: Remote, Navigation Pro, Connect Pro  Smart Settings, Pro Services, Hotspot Wi-Fi 4G) e Smartphone Pack  InControl Apps, Android Auto™ e Apple CarPlay®);

HST: 20″ Style 5076, a 5 razze doppie, Gloss Mid-Silver con finitura Contrast Diamond Turned, Sedili elettrici anteriori a 16 regolazioni con funzione memoria in pelle Windsor traforata, Touch Pro Duo, display interattivo per il conducente e Impianto audio Meridian™ Sound System, Specchietto retrovisore interno ClearSight, Park Pack (Monitoraggio uscita in sicurezza, Park Assist, Sensori di parcheggio a 360° e Monitoraggio del traffico in retromarcia) e Drive Pack (Blind Spot Assist, Controllo adattivo della velocità di crociera, Frenata di emergenza ad alta velocità), Le funzioni di connettività includono: Remote, Navigation Pro, Connect Pro (Smart Settings, Pro Services, Hotspot Wi-Fi 4G) e Smartphone Pack (InControl Apps, Android Auto™ e Apple CarPlay®)

  • Stile: la Range Rover Evoque è indubbiamente uno dei SUV più “cool” del momento.
  • Motorizzazioni: la gamma motori della Evoque è molto articolata e offre soluzioni un po’ per tutte le esigenze.
  • Offroad: nonostante lo stile modaiolo, il DNA è quello tipico della Land Rover e la Evoque si difende bene anche lontano dall’asfalto.

Ecco i prezzi della nuova Range Rover Evoque aggiornati a gennaio 2022:

Range Rover Evoque Diesel Prezzo (da)
2.0 D 165CV 41.155 euro
2.0 D MHEV 163CV 46.510 euro
2.0 D MHEV 204 CV 55.285 euro

 

Range Rover Evoque benzina Prezzo (da)
1.5 MHEV 160 CV 41.565 euro
2.0 MHEV 250 CV 57.120 euro
2.0 MHEV 300 CV HST 71.095 euro

 

Range Rover Evoque Plug-in Prezzo (da)
1.5 P300e PHEV 59.315 euro

range rover evoque usate
range rover evoque usate

BMW è il brand premium più venduto fra i costruttori tedeschi

BMW X3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

BMW mette la freccia e supera Mercedes nelle vendite globali tra i brand premium. Il 2021 è stato un anno complicato per l’automotive, a causa della pandemia e della crisi dei chip, fattori che hanno creato problemi a numerosi costruttori e giocato un ruolo importante nei nuovi equilibri di mercato, come testimonia il sorpasso clamoroso operato negli Stati Uniti di Toyota ai danni di General Motors, regina incontrastata delle vendite dal 1931.

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

I numeri di BMW e Mercedes

Il conteggio delle vendite non include gli altri marchi dei due gruppi tedeschi, ovvero Mini e Rolls-Royce per BMW e Smart e Daimler Trucks per Mercedes. La casa di Monaco di Baviera ha venduto 2.213.795 vetture, il 9,1% in più rispetto al 2020, mentre la il brand dei Quattro Anelli si è fermata a 2.054.962 unità, facendo registrare un calo del 5% rispetto all’anno precedente. Nell’ultimo trimestre del 2021 Mercedes ha dovuto fare i conti con una contrazione della produzione del 25% e, data la situazione, avrebbe deciso di dare la priorità ai modelli con margini di guadagno più elevati. La conseguenza è che vetture come Classe S, Maybach e le versioni sportive AMG hanno registrato un aumento di vendite tra il +51% e il +17% rispetto al 2020.

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Il mercato premium in Italia

Da noi Audi è il marchio che ha venduto di più con 55.719 consegne,  BMW si ferma al secondo posto con 51.276 vetture vendute contro le 47.325 di Mercedes. Tutti e tre i produttori hanno avuto numeri migliori rispetto al 2020: BMW ha fatto registrare un +11,4%, Mercedes un +3%, mentre Audi ha guadagnato più di tutti con un +11,8%. La BMW X1 è stata l’automobile premium più venduta in Italia con 13.525 esemplari, davanti ad Audi Q3 (13.056), Volvo XC40 (11.533), BMW Serie 1 (11.200), Mercedes Classe A (11.016) e Audi A3 (10.822).

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BMW X1 ibrida

Le novità del 2022

Molto probabilmente anche quest’anno i costruttori dovranno fare i conti con la crisi dei chip, che potrebbe condizionare le vendite dei marchi premium, al pari della svolta verso l’elettrificazione. Mercedes e BMW hanno già annunciato di puntare con convinzione sulle auto a emissioni zero. La casa di Stoccarda si affida a Eqb, Eqe ed Eqs. Inoltre nel corso dell’anno appare molto probabile la presentazione dei Suv basati sulle due ammiraglie elettriche e della versione di serie dell’Eqg. BMW, invece, inizierà a consegnare la nuova Serie 2 Active Tourer ibrida e sono previsti anche i debutti delle versioni a emissioni zero di X1, Serie 5 e Serie 7.

Blocco auto diesel: le novità 2022

biodiesel

La crociata contro le auto diesel prosegue senza sosta. Molte amministrazioni locali hanno stabilito per il 2022 limiti alla circolazione ancora più stringenti. Vediamo quali sono tutte le novità previste. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2022, le novità in Manovra

INDICE
 Blocco auto diesel 2022
 Il futuro delle auto diesel in Italia
  Limitazioni diesel: i provvedimenti nelle principali città italiane
 Blocco auto diesel in base alla classificazione euro
 Euro 6 diesel
 Euro 5 diesel
 Euro 4 diesel
 Euro 3 diesel

La politica comunitaria, e di riflesso quella nazionale, ha ormai messo nel mirino le auto diesel indicando questa motorizzazione come la maggiore responsabile della scarsa qualità dell’aria nelle grandi metropoli. Per questa ragione molte amministrazioni hanno stabilito limiti severi alla circolazione di queste vetture anche per il 2022. Tuttavia, complice lo stato di emergenza dettato dalla pandemia e prolungato sino al 31 marzo, il divieto di circolazione delle auto diesel Euro 4 è stato posticipato, anche se non tutti i Comuni si sono adeguati. Di sicuro le auto diesel con una classe di omologazione più bassa, fino ad Euro 3, sono adesso praticamente inutilizzabili per circolare nella maggior parte delle grandi città. 

Chi si appresta ad acquistare un’auto nuova è assalito da molti dubbi circa la motorizzazione da scegliere. Puntare sul diesel può rivelarsi rischioso perché anche un motore Euro 6 potrebbe subire forti limitazioni alla circolazioni a breve. Per questa ragione il futuro delle auto diesel in Italia sembra orami segnato ed a dimostrazione di questa previsione sono arrivati anche i dati di vendita del 2021 che, per la prima volta, hanno visto il sorpasso delle auto elettriche su quelle diesel.  

GUARDA I NOSTRI VIDEO

Come abbiamo anticipato in precedenza, le amministrazioni locali vanno in ordine sparso in merito alle limitazioni auto diesel. Alcune metropoli come Milano e Torino, alla fine dello scorso anno, hanno adottato provvedimenti severi con il capoluogo lombardo che ha vietato la circolazione alle auto diesel fino alle Euro 4 per il superamento dei livelli di allerta relativi alle polveri sottili, mentre nel capoluogo piemontese il divieto di circolazione è stato esteso anche alle diesel Euro 5. Tuttavia, con la proroga dello stato di emergenza dettato dalla pandemia, a Milano, così come in Veneto, è venuto meno il divieto alla circolazione delle diesel Euro 4 fino al 31 marzo 2022, mentre a Torino il divieto di circolazione è stato esteso fino alle diesel Euro 4 salvando così le Euro 5. A Roma, infine, il divieto di circolazione alle auto diesel Euro 4 scatterà a novembre e coinvolgerà la ZTL “Fascia Verde”. 

Abbiamo notato come il divieto alla circolazione delle auto diesel varia da città a città in considerazione della classificazione euro. Ovviamente sono maggiormente penalizzate le vetture più anziane, cioè quelle con omologazione da Euro 0 a Euro 3, mentre entro la fine dell’anno anche le Euro 4 subiranno le stesse limitazioni. 

Nella categoria delle Euro 6 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2015 ed anche queste vetture verranno bandite nei prossimi anni dai centri cittadini. A Milano, ad esempio, sarà vietato l’ingresso in Area B  a partire dal 1 ottobre 2024 per tutte le vetture acquistate dopo il 31.12.2018. 

Nella categoria delle Euro 5 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2009 e per le auto diesel il divieto alla circolazione nelle principali città italiane, salvo ripensamenti, scatterà dal primo ottobre 2025. 

Come abbiamo visto in precedenza, le auto diesel Euro 4 avrebbero dovuto subire forti limitazioni alla circolazione già a partire dallo scorso mese di dicembre ma, complice la proroga dello stato di emergenza, potranno continuare a circolare almeno fino al 31 marzo 2022 

Le auto omologate Euro 3 diesel sono quelle che già oggi non possono più circolare in numerose città italiane. A Roma, ad esempio, il divieto è scattato da ottobre 2018, così come a Milano dove la circolazione alle Euro 3 diesel, sempre dal 2018, è vietata per l’accesso in Area B. Dal mese di ottobre 2018 anche a Torino è stata vietata la circolazione alle diesel Euro 3 nella zona urbana centrale. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Cose da sapere

Quali sono le novità in merito al blocco auto diesel per il 2022?

Molte amministrazioni hanno stabilito limiti severi alla circolazione di queste vetture anche per il 2022. Tuttavia, complice lo stato di emergenza dettato dalla pandemia e prolungato sino al 31 marzo, il divieto di circolazione delle auto diesel Euro 4 è stato posticipato, anche se non tutti i Comuni si sono adeguati. Di sicuro le auto diesel con una classe di omologazione più bassa, fino ad Euro 3, sono adesso praticamente inutilizzabili per circolare nella maggior parte delle grandi città. 

Quali sono le regole per il blocco della circolazione delle auto diesel euro 6?

Nella categoria delle Euro 6 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2015 ed anche queste vetture verranno bandite nei prossimi anni dai centri cittadini. A Milano, ad esempio, sarà vietato l’ingresso in Area B  a partire dal 1 ottobre 2024 per tutte le vetture acquistate dopo il 31.12.2018. 

Quali sono le regole per il blocco della circolazione delle auto diesel euro 5?

Nella categoria delle Euro 5 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2009 e per le auto diesel il divieto alla circolazione nelle principali città italiane, salvo ripensamenti, scatterà dal primo ottobre 2025. 

Quali sono le regole per il blocco della circolazione delle auto diesel euro 4?

Le auto diesel Euro 4 avrebbero dovuto subire forti limitazioni alla circolazione già a partire dallo scorso mese di dicembre ma, complice la proroga dello stato di emergenza, potranno continuare a circolare almeno fino al 31 marzo 2022 

Come funziona la scatola nera auto e quando conviene

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Il progresso tecnologico consente di ottenere anche piccoli vantaggi in termini economici. Con l’installazione della scatola nera, infatti, è possibile tenere sotto controllo il prezzo dell’assicurazione auto. Scopriamo i pro e i contro. 

INDICE
Cos’è e come funziona la scatola nera
Scatola nera auto: dove viene montata
Scatola nera: introduzione dell’obbligo
Lettura dati scatola nera auto: cosa viene registrato
La scatola nera auto registra conversazioni?
Scatola nera assicurazione: pro e contro
Scatola nera auto e scarica batteria

Quando si parla di scatola nera si intende un dispositivo elettronico dotato di sistema GPS capace di registrare molti dati come, ad esempio, quelli relativi allo stile di guida del conducente. La scatola nera si rivela fondamentale in caso di incidente per accertare le responsabilità del sinistro perché fornisce tutti i  dati relativi alla geolocalizzazione, accelerazione e decelerazione. Inoltre la scatola nera si rivela preziosa in caso di furto del veicolo perché permette di rintracciarlo tramite il GPS. 

Per installare la scatola nera in auto è necessario rivolgersi ad una officina specializzata convenzionata con la propria compagnia assicurativa. Dopo aver fissato un appuntamento ci si potrà recare alla data e all’orario indicato ed il tecnico provvederà ad installare il dispositivo, solitamente, in uno spazio specifico nella parte inferiore del cruscotto. 

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A partire dal mese di luglio 2022 su tutte le vetture dovrà essere installata obbligatoriamente la scatola nera. L’obbligo deriva dal Regolamento UE 2019/2144 che ha indicato la data del 6 luglio 2022 come quella a partire dalla quale tutti i veicoli potranno ottenere l’omologazione previa installazione della scatola nera, mentre a partire dal 7 luglio 2024 le case automobilistiche dovranno immatricolare e commercializzare unicamente vetture dotate di scatola nera. Ad oggi nulla è stato previsto per quel che riguarda le auto già circolanti. 

Una volta che la scatola nera sarà installata, questa inizierà a registrare i dati relativi alla geolocalizzazione inclusi la data e l’ora. La scatola nera, come anticipato, si rivela preziosa in caso di incidente perché andrà a registrare anche i dati relativi all’accelerazione, alla tipologia di impatto ed alla velocità rilevata prima della decelerazione. Inoltre la scatola nera auto consente di accedere allo storico delle marce inserite nel corso del tempo e quindi dello stile di guida. Tutte queste informazioni vengono inviate ad undatabase che conserverà i dati così da permettere alle compagnie di analizzare il reale comportamento degli assicurati alla guida. 

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Smentiamo subito ogni illazione. La scatola nera auto è un dispositivo utile alle compagnie assicurative per evitare truffe e per ricostruire con estrema precisione le dinamiche degli incidenti, ma non è un sistema di spionaggio e quindi non è assolutamente in grado di registrare le conversazioni degli occupanti del veicolo.  

Come ogni innovazione tecnologica, anche l’installazione in auto della scatola nera comporta sia vantaggi che svantaggi. Tra i pro della scatola nera c’è senza dubbio la possibilità di godere di un piccolo sconto sul premio annuale della polizza e la possibilità di sapere in ogni momento dove si trova l’auto grazie alla geolocalizzazione. Tra gli svantaggi si deve indubbiamente mettere in conto una totale assenza di privacy, dato che la scatola nera registra ogni movimento che compie la vettura, e la scarsa comprensione dei dati analizzati che, in caso di sinistro, potranno spingere la compagni assicuratrice a negare il risarcimento del danno. 

Spesso si tende a credere che la scatola nera vada ad inficiare sui consumi della batteria portando ad un esaurimento precoce del dispositivo. Anche in questo caso si tratta di una leggenda metropolitana, ma nel caso in cui vi ritroviate con la batteria scarica, oltre a procedere alla sostituzione della componente, non dovrete temere per il funzionamento della scatola nera data la presenza di una batteria interna.  

Cose da sapere

Cos’è e come funziona la scatola nera?

La scatola nera è un dispositivo dotato di GPS in grado di registrare numerosi dati relativi alla condotta ed allo stile di guida del conducente, inclusi gli incidenti. I dati analizzati sono relativi alla geolocalizzazione, alla percorrenza, all’accelerazione e decelerazione, alle marce utilizzate, ai chilometri percorsi ed ai sistemi di sicurezza attivati. In caso di furto, grazie alla scatola nera, è possibile rintracciare agevolmente il mezzo.

Quali dati registra la scatola nera auto?

La scatola nera registra non solo la localizzazione geografica, ma si rivela utile soprattutto in caso di incidente poiché rileva la data, l’accelerazione massima, il tipo di impatto, il luogo in cui si è verificato e l’ultima velocità rilevata oltre alle accelerazioni ed alle decelerazioni.  Tutte queste informazioni vengono inviate ad un database che conserverà i dati così da permettere alle compagnie di analizzare il reale comportamento degli assicurati alla guida.

Quali sono i vantaggi dell’istallazione di una scatola nera?

Uno dei vantaggi derivanti dall’installazione della scatola nera riguarda la possibilità di usufruire di sconti sul premio assicurativo annuale. Analogamente poter localizzare il mezzo 24 ore su 24 garantisce una maggior sicurezza contro i furti.

Quali sono i svantaggi dell’istallazione della scatola nera?

Tra i contro dell’installazione della scatola nera c’è senza dubbio la rinuncia alla privacy. Questo dispositivo, infatti, registra ogni movimento della vettura e quindi conoscerà luoghi ed abitudini dell’automobilista. Altro aspetto negativo è la scarsa comprensione dei dati analizzati che, in caso di sinistro, potranno spingere la compagni assicuratrice a negare il risarcimento del danno.

L’installazione della scatola nera è obbligatoria?

A partire dal mese di luglio 2022  tutti i veicoli potranno ottenere l’omologazione previa installazione della scatola nera, mentre a partire dal 7 luglio 2024 le case automobilistiche dovranno immatricolare e commercializzare unicamente vetture dotate di scatola nera. Ad oggi nulla è stato previsto per quel che riguarda le auto già circolanti. 

Tagliando auto: ogni quanto farlo, quanto costa e cosa comprende

Tagliando auto: dove farlo, cosa prevede e quanto costa

Prendersi cura della propria vettura è fondamentale per essere certi di avere un’auto sempre in perfetta efficienza. Il tagliando auto è una pratica da rispettare scrupolosamente alle scadenze programmate. Scopriamo come effettuare i vari controlli. 

INDICE
Cos’è il tagliando auto
Tagliando auto: cosa comprende?
Ogni quanto si fa il tagliando auto 
Costo tagliando auto
Costo tagliando auto diesel
Le Case più economiche
Primo tagliando auto: quando farlo

Quando si parla di tagliando auto si intende una verifica periodica delle componenti di una vettura da effettuare ad intervalli prestabiliti dalla Casa costruttrice e finalizzata a mantenere la massima efficienza meccanica del mezzo in relazione allo stato di usura complessivo. Rispettando gli intervalli di manutenzione previsti dalla Casa si potrà contare su una maggiore affidabilità della propria auto. Questi, però, non sono identici per tutte le vetture, ma variano a seconda dello specifico modello solitamente sono indicati nel suo manuale di uso e manutenzione. 

Sono molteplici i controlli e gli interventi che vengono effettuati nel corso del tagliando auto. In primo luogo viene effettuato un esame visivo per verificare la necessità o meno di sostituire componenti usurate e successivamente si passa alcontrollo dei liquidi, come quello del radiatore, dell’olio motore, dei freni, il liquido lavavetri ed il refrigerante. Altro intervento previsto nella maggior parte dei tagliandi auto è la sostituzione del filtro dell’olio, dell’aria e anche quello dell’abitacolo. Infine l’intervento si concluderà con la verifica dello stato di usura degli pneumatici ed il controllo di trasmissione, climatizzatoremarmitta, ammortizzatori, sospensioni e impianto frenante. 

Come anticipato, non esiste un termine unico di riferimento valido per tutte le vetture per capire quando si deve fare il tagliando auto. Sono le singole Case che prevedono gli intervalli di tempo o chilometrici entro i quali è opportuno recarsi presso le officine per effettuare i controlli. In linea generale, tuttavia, si può affermare come per le auto nuove sia corretto procedere al primo tagliando dopo un anno o 10.000. Le vetture che fanno uso di lubrificanti standard potranno essere sottoposte a tagliando ogni 20.000 Km, mentre quelle che utilizzano lubrificanti “longlife” ogni 30.000/50.000 Km. 

Anche in questo caso è impossibile fornire una cifra ufficiale perché il costo del tagliando auto varia a seconda della marca della vettura, del modello e della tipologia di interventi richiesti. In linea generale si può dire che per una utilitaria moderna il primo tagliando, a meno di interventi imprevisti, si aggira sui 200 euro ed in questa cifra solitamente sono inclusi la sostituzione dell’olio motore e del relativo filtro, la sostituzione filtro dell’aria e dell’abitacolo ed il controllo dei livelli tutti i fluidi. 

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Le auto diesel si rivelano più economiche rispetto ai modelli a benzina per quel che riguarda le spese di carburante, ma i costi relativi al tagliando sono leggermente più elevati per le frequenze maggiori con cui tale controllo è richiesto. In generale il costo del tagliando auto diesel si aggira sui 250 euro se non è necessario sostituire pezzi usurati.  

In tempi come quelli attuali dove in molti fanno attenzione alle spese è importante sapere quali sono i costi medi per il tagliando auto previsti dalle varie Case. Tra i più economici si segnala la Toyota, con una spesa media di 230, la Suzuki, con una spesa media per il tagliando di 240 euro, e marchi generalisti come Dacia, Fiat, Peugeot e Seat che in media richiedono un importo di 250 euro per il costo del tagliando.  

Un momento delicato per chiunque acquisti un’auto nuova è quello relativo al primo tagliando. In questo caso si può spesso cadere in errore nel capire quando debba essere effettuato. Buona pratica è quella di recarsi presso l’officina autorizzata per procedere al primo tagliando auto entro il primo anno dall’immatricolazione indipendentemente dai chilometri percorsi. 

Cose da sapere

Cos’è il tagliando auto?

Il tagliando auto è un controllo periodico cui deve essere sottoposta la vettura ad intervalli previsti dalla Casa costruttrice. Durante il tagliando auto l’officina procederà ad effettuare una serie di verifiche fondamentali per valutare lo stato delle varie componenti ed in caso procederà alla loro sostituzione.

Quali controlli si prevedono durante il tagliando auto?

Il tagliando auto inizia con un esame visivo per verificare la necessità o meno di sostituire alcuni componenti e poi procedere con il controllo dei liquidi e alla sostituzione del filtro dell’olio, dell’aria e anche quello dell’abitacolo. Si passa poi all’analisi degli pneumatici ed alla verifica della trasmissione, del climatizzatore, della marmitta, degli ammortizzatori, delle sospensioni e dell’impianto frenante.

Ogni quanto si deve fare il tagliando auto?

In generale l’intervallo di tempo con cui effettuare il tagliando è di un anno o 10.000/20.000 Km per le vetture che fanno uso di lubrificanti standard o che circolano in condizioni d’utilizzo gravose, mentre per le vetture che utilizzano lubrificanti “longlife” gli intervalli possono anche arrivare a 2 anni o 30.000/50.000 Km. Di regola il primo tagliando per un’auto nuova è di 12 mesi o 10.000 Km, mentre per un’auto usata è sempre bene controllare quanto previsto dalla Casa nel libretto di uso e manutenzione.

Quanto costa il tagliando auto?

Non si può fare una stima esatta del costo del tagliando auto perché sul conto finale andranno ad incidere non solo la marca ed il tipo di vettura, ma anche la quantità di elementi da sostituire e le ore di lavoro da impiegare. Possiamo dire che le spese standard sono quelle relative alla sostituzione  dell’olio motore e del relativo filtro, alle quali bisogna aggiungere il filtro dell’aria e dell’abitacolo. Quasi tutte le officine includono nel costo del tagliando il controllo dei livelli di tutti i fluidi.

Quali sono le case automobilistiche più economiche per il tagliando auto?

Volendo stilare una classifica delle Case più economiche con il tagliando auto troviamo nelle prime posizioni la Toyota con 230 euro di media, seguita da Suzuki con 240 euro e da Dacia, Fiat, Kia, Lancia, Peugeot, Renault e Seat tutte con una media di 250 euro per il tagliando auto.

Subaru Forester: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Subaru Forester: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

Look da crossover, ma animo da fuoristrada: la Subaru Forester continua a rappresentare un’ottima sintesi tra stile e capacità off road. La nuova generazione ha introdotto diversi aggiornamenti sia estetici che tecnici continuando a mantenere il modello al passo con i tempi. Il Suv di Subaru è disponibile esclusivamente con motorizzazione benzina mild-hybrid, cambio automatico CVT e naturalmente trazione integrale permanente.

Ecco la scheda tecnica della Subaru Forester:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (da) 509/1.779 litri
 Alimentazioni benzina MHEV
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 35.500 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Con il model year 2022 la gamma Forester si aggiorna con una serie di interventi mirati ad implementare i contenuti del modello. L’estetica, è stata rivista ma in maniera molto leggera, soprattutto nella zona dei paraurti, per donare alla Forester un look più moderno e al passo con i tempi. Con il MY 2022 è poi cambiata la messa a punto dell’assetto e debutta l’ultima evoluzione del pacchetto adas EyeSight, che include anche l’Automatic Emergency Steering, il cruise control adattivo con Lane Centering, il Lane Departure Prevention e il Pre-Collision Braking System.

Le misure abbondanti della Subaru Forester le donano un aspetto massiccio. Con un passo di 267 cm, la lunghezza supera i 4 metri e 60 cm, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 181 cm e 173 cm. Da notare un’altezza minima da terra di 22 cm, che rivela l’animo off road del SUV. Lo spazio non manca neanche a bordo: il bagagliaio ha una capacità minima di 509 litri.

Dimensioni 
Lunghezza 4.625 mm
Larghezza 1.815 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.670 mm

Anche con la quinta generazione, la Subaru Forester mantiene l’aspetto solido che l’ha caratterizzata fin qui. Sul frontale spiccano i nuovi gruppi ottici LED, disposti a “C” in modo da racchiudere il resto della fanaleria. Sul cofano viene creato un bel gioco di volumi, grazie a due nervature divergenti che risalgono verso il parabrezza .

Il design della fiancata accentua ulteriormente lo stile muscoloso del SUV con i passaruota bombati uniti da una bassa linea di cintura. La parte posteriore è invece divisa in due sezioni: quella superiore, occupata quasi interamente dal lunotto, e quella inferiore, con targa e paraurti. A dividerle è un elemento orizzontale che attraversa il portellone, alle cui estremità vengono posti i fari, che riprendono il disegno di quelli frontali.

Anche gli interni sono stati rinnovati con l’avvento della nuova generazione e adesso possono contare su svariati dispositivi tecnologici e nuovi rivestimenti di qualità. Il volante a tre razze multifunzione viene affiancato da un display da 8″ che gestisce infotainment e navigazione (disponibile nelle versioni più accessoriate), posto al centro della plancia.

Scendendo con lo sguardo, troviamo i controlli del clima automatico, la leva del cambio e il selettore di modalità di guida, mentre al di sopra troviamo un ulteriore piccolo schermo da 4,2″ con doppio indicatore. Da notare anche la pedaliera in alluminio, che aggiunge un tocco di sportività. L’equipaggiamento a bordo include anche tanti dispositivi di assistenza, per rendere il viaggio ancora più agevole e sicuro, come l’Adaptive Cruise Control e l’Active Brake System.

Il listino della Subaru Forester include una sola motorizzazione, benzina mild-hybrid. Il sistema e-BOXER affianca un motore elettrico da 12,3 kW al propulsore da 2.0 litri con cambio automatico CVT Lineartronic, che genera fino a 150 CV di potenza: questo permette di distribuire meglio la coppia tra le quattro ruote motrici e migliorare complessivamente l’efficienza del veicolo.

La potenza non eccessiva dei propulsori e il sistema mild-hybrid permettono di contenere i consumi, nonostante la massa importante del fuoristrada. La casa dichiara un consumo medio di 8,1 litri ogni 100 km, calcolato su ciclo misto WLTP.

Subaru Forester: allestimenti

A listino sono disponibili quattro allestimenti:

  • FREE: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • STYLE: si distingue per i cristalli posteriori oscurati e l’aggiunta di alcuni ADAS, come la telecamera laterale.
  • PREMIUM: la versione top di gamma, con cerchi in lega da 18″ dark metallic e sedili posteriori riscaldabili.
  • 4DVENTURE: versione dedicata agli appassionati del fuoristrada, con una dotazione specifica per tutte le situazioni.

FREE: include di serie Adaptive Cruise Control, Brake Assist System, cerchi in lega da 17″ dark metallic, clima automatico bizona, fari LED autolivellanti, fendinebbia anteriori LED, fari posteriori LED, Subaru Intelligent Drive, sistema audio DAB+ con display da 8″ con 6 altoparlanti Apple CarPlay/Android Auto, display da 4,2″ con doppio indicatore, SRVD, telecamera posteriore, X-MODE, sedili anteriori riscaldabili, volante multifunzione in pelle, cuffia del cambio in pelle, sbrinatore spazzole tergicristallo, sistema di riconoscimento vocale, airbag, chiamata di emergenza, limitatore della velocità, HDC, EPB, Start&Stop, pedaliera in alluminio.

STYLE: aggiunge Driver Monitoring System, HBA, portellone motorizzato, privacy glass oscurati (porte posteriori, quarti posteriori, lunotto), RAB, sedili anteriori a regolazione elettrica con 8 posizioni e funzione di memorizzazione lato guida, sistema di accesso e avviamento a pulsante senza chiave, telecamera laterale.

PREMIUM: la versione top di gamma aggiunge cerchi in lega da 18″ dark metallic, sedili in pelle, sedili posteriori riscaldabili, navigatore, tetto apribile elettrico con funzioni di scorrimento e inclinazione.

4DVENTURE: in aggiunta a STYLE i cerchi in lega da 18″ black, protezione paraurti anteriore e posteriore con dettagli Orange, sedili in tessuto idrorepellente, tappetini waterproof, vasca baule waterproof, navigatore, tetto apribile elettrico con funzioni di scorrimento e inclinazione.

  • Fuoristrada: nonostante l’aspetto da SUV, la Subaru Forester conserva un animo da fuoristrada puro, grazie a un assetto che le consente ottime prestazioni su tutti i terreni.
  • MHEV: i propulsori mild-hybrid rendono il veicolo più efficiente, diminuendo i consumi.
  • 4×4: la trazione integrale permanente, unita al cambio automatico CVT, regalano all’auto un’ottima manovrabilità in ogni condizione.

Di seguito il listino della Subaru Forester, aggiornato a gennaio 2022:

Subaru Forester benzina MHEV Prezzo
Forester 2.0i CVT Lineartronic FREE 37.750 €
Forester 2.0i CVT Lineartronic STYLE 40.750 €
Forester 2.0i CVT Lineartronic PREMIUM 45.250 €
Forester 2.0i CVT Lineartronic 4DVENTURE 44.750 €

Toyota GR Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota GR Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Arriva anche in Italia la Toyota GR Yaris, versione sportiva della piccola utilitaria nipponica, rispetto alla quale, tuttavia, conserva quasi soltanto il nome. La GR Yaris, infatti, è una piccola bomba derivata direttamente dal mondo dei rally, con prestazioni di tutto rispetto. Sotto il cofano trova posto infatti il più potente 3 cilindri turbo al mondo, un 1.6 litri che genera fino a 260 CV, al quale vengono abbinati la trazione integrale GR Four e il differenziale Torsen anteriore e posteriore.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Toyota GR Yaris:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 141 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 CV/kW (da) 261/192
 Prezzo (da) 39.900 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Con il nuovo anno la famiglia della Toyota Yaris più cattiva di tutte si amplia con l’arrivo della versione speciale denominata GRMN. Prodotta in soli 500 esemplari destinati al solo mercato giapponese, conserva il motore della GR, il tre cilindri turbo da 261 CV, ma vi abbina una serie di affinamenti dedicati all’assetto. Questo è stato abbassato e allargato di un centimetri e anche il peso è stato ridotto di 20 kg e ora l’ago della bilancia si ferma ad appena 1.285 kg. Novità anche dal punto di vista estetico, con l’adozione di nuove appendici aerodinamiche che migliorano il cx della vettura.

Nonostante l’uso combinato delle piattaforme GA-B, quella di Yaris, e GA-C, quella di Corolla e C-HR, le misure della Toyota GR Yaris non si discostano molto da quelle della classica utilitaria giapponese (ad eccezione dell’altezza). Grazie a un passo di 256 cm, la lunghezza sfiora i 4 metri, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente a 180 cm e 145 cm. Dimensioni che consentono alla sportiva di ospitare comodamente quattro passeggeri, a scapito principalmente del bagagliaio, con capacità di 141 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.995 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.455 mm
Passo 2.560 mm

L’animo della Toyota GR Yaris si intuisce al primo sguardo: le linee decise unite a elementi tipicamente sportivi trasmettono bene la grinta della vettura. Il frontale si caratterizza per le sottili prese d’aria superiori, che si allungano dallo stemma della Casa verso l’esterno fino ad integrare nel disegno gli elementi appuntiti in cui si trovano i fari. Al di sotto, la grande griglia domina per intero il paraurti. Ma l’elemento più interessante è rappresentato dal profondo lavoro di modifica alla carrozzeria compiuto dai tecnici Toyota. La GR, infatti, è l’unica Yaris a listino dotata di carrozzeria a tre porte e per rendere più sportiva a filante la linea (oltre che per abbassare il baricentro) il tetto è stato tagliato e abbassato e ora è realizzato in fibra di carbonio.

Sulla fiancata, diverse nervatura movimentano il disegno della vettura, mentre i passaruota bombati rendono l’auto più muscolosa. Anche il retro è ben riuscito, con i gruppi ottici disposti specularmente sui due lati, in elementi a forma di “C”, ad abbracciare il piccolo portellone. E per aggiungere un tocco di aggressività, notiamo in basso i due terminali di scarico e in alto il piccolo spoiler, a migliorare l’aerodinamica.

Gli interni della Toyota GR Yaris presentano quel look sportivo che già si nota dall’esterno. Entrando nell’abitacolo l’occhio cade subito sulla pedaliera in alluminio, sui sedili sportivi e sul volante rivestiti in pelle, per il massimo del comfort. Al centro della plancia spicca invece il display touch da 8″ dell’infotainment Toyota Touch, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, sotto al quale troviamo i controlli del climatizzatore bi-zona automatico, il selettore delle modalità di guida e la leva del cambio con pomello rivestito sempre in pelle.

Ma a bordo si trovano anche diversi dispositivi assistenza alla guida: infatti, la GR Yaris è disponibile in un unico allestimento con dotazione top di gamma. Troviamo quindi di serie il sistema pre-collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, il riconoscimento  della segnaletica stradale, il sistema di mantenimento attivo della corsia, il Cruise Control adattivo, la telecamera posteriore e tanto altro ancora.

La Toyota GR Yaris dispone di una sola motorizzazione a listino. Si tratta del nuovo 3 cilindri turbobenzina da 1.6 litri, che eroga fino a 261 CV e 360 Nm di coppia. Numeri che regalano ottime prestazioni alla vettura: lo scatto da 0 a 100 avviene in appena 5,5 secondi e il picco di velocità si raggiunge a 230 km/h (limitato elettronicamente).

Inoltre, la GR Yaris adotta di serie il cambio manuale a 6 rapporti e la trazione integrale a controllo elettronico GR Four, con differenziale Torsen anteriore e posteriore e Drive Mode Selection (Normal, Sport, Track).

Vista la vocazione prettamente prestazionale della vettura, la Toyota GR Yaris registra un dato sui consumi decisamente superiore rispetto alla Yaris classica. La sportiva necessita infatti di 8,3 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP, con emissioni di CO2 pari a 186 g/km.

Toyota GR Yaris viene offerta esclusivamente abbinata all’allestimento Circuit, con un equipaggiamento completo, che include molta tecnologia e le migliori dotazioni del marchio giapponese.

Circuit: inclusi di serie cerchi in lega forgiati da 18″ con pneumatici Michelin Pilot Sport 4S 225/40Z R18, Doppio scarico cromato, Fari a LED, Fari fendinebbia a LED, Luci posteriori a LED “Light Guide”, Pinze freno di colore rosso, Griglia anteriore nera con logo GR, Retrovisori esterni regolabili e ripiegabili elettricamente, riscaldati e black, Sensore pioggia, Sensore crepuscolare, Spoiler posteriore, Telecamera posteriore di assistenza al parcheggio, Tetto in fibra di carbonio, Vetri posteriori oscurati, Sistema multimediale Toyota Touch, Antenna DAB/AM/FM, Smartphone Integration (Apple CarPlay, Android Auto), Display touchscreen da 8”, 6 altoparlanti, TOYOTA SAFETY SENSE (Pre-Collision System, Sistema Pre-Collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti; Road Sign Assist, Riconoscimento Segnaletica Stradale; Lane Trace Assist, Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia; Lane Departure Alert, Avviso Superamento involontario della Corsia; Auto High Beam, Abbaglianti Automatici; Intersection Support, Assistenza alle intersezioni stradali; Emergency Steering Assist, Assistenza alla Sterzata d’emergenza; Intelligent Adaptive Cruise Control, Cruise Control Adattivo High Range), 4 freni a disco (autoventilanti), ABS + EBD + BA, Assistenza alla partenza in salita, Cinture di sicurezza con pretensionatore e limitatore di forza, Controllo della trazione, Controllo elettronico della stabilità, Differenziale Torsen a slittamento limitato anteriore e posteriore, Interruttore disinserimento controllo elettronico della stabilità, Piantone dello sterzo collassabile, TPMS (Sistema di monitoraggio pressione pneumatici), Kit riparazione pneumatici, Alzacristalli elettrici anteriori l
Battitacco, Cassetto portaoggetti, Climatizzatore automatico bi-zona, Comandi multifunzione al volante, Computer di bordo multifunzione, Display multi-informazioni con schermo da 4,2″ e logo GR e tachimetro analogico, Drive Mode Selection a 3 modalità (Normal, Sport, Track), Interni neri e sedili sportivi in pelle Ultrasuede con logo GR, Pomello del cambio rivestito in pelle, Schienale posteriore abbattibile 60/40, Sedile guidatore regolabile in altezza, Pedaliera sportiva in alluminio, Start & Stop, Smart Entry & Start System, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico, Volante in pelle con logo GR, Volante regolabile in altezza e profondità, Garanzia 3 anni o 100.000 km, colori disponibili Super White, Emotional Red, Precious Black.

  • Equipaggiamento: grazie all’allestimento Circuit di serie, la vettura è dotata delle migliori dotazioni, come i pneumatici Michelin Pilot Sport, i fari Led e il clima bi-zona automatico.
  • Prestazioni: il tre cilindri “pompato” al massimo, l’assetto tarato a puntino e la trazione integrale con due differenziali autobloccanti assicurano un piacere di guida molto vicino a quello di un’auto da corsa.
  • Sicurezza: la nuova GR Yaris regala tutta la tranquillità dei dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida del pacchetto Toyota Safety Sense.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota GR Yaris aggiornato a gennaio 2022:

Toyota GR Yaris benzina Prezzi
GR Yaris Circuit 39.900 

 

Volvo: volano le vendite dei Suv, ma berline e familiari restano a listino

Volvo continuerà a puntare su berline e station wagon. La strategia della casa svedese non cambia anche se i dati sulle vendite sono impietosi: nei primi nove mesi dell’anno da poco concluso, il Suv XC60 ha venduto 162.600 esemplari in tutto il mondo, un numero maggiore rispetto alle iconiche S60, V60, S90 e V90 messe insieme.

Se si prendessero in considerazione soltanto le vendite, familiari e berline sembrerebbero al capolinea, invece il marchio scandinavo ha deciso di portare ancora avanti questi due segmenti, che continueranno ad affiancarsi a Suv e crossover.

Volvo XC60: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La gamma del futuro

Il ceo Hakan Samuelsson, in un’intervista alla testata britannica Autocar, ha svelato i piani di Volvo. Il dirigente ha sottolineato che le S e le V saranno sostituite a breve con modelli nuovi dalla linea completamente rivisitata. “Stiamo lavorando su vetture dalla carrozzeria più bassa e con un design meno squadrato per migliorare l’aerodinamica, due aspetti cruciali per aumentare l’efficienza delle auto elettriche e non solo. Questi modelli andranno ad affiancare la nostra gamma di Suv” . Queste le dichiarazioni di Samuelsson, che nei prossimi mesi cederà il proprio posto a Jim Rowan, ex ceo di Dyson, per passare alla direzione di Polestar, il marchio di modelli elettrici ad alte prestazioni del produttore svedese. Le novità per quanto riguarda berline e station wagon non si fermano all’estetica e all’aerodinamica: Volvo ha annunciato che cambierà anche i nomi a queste vetture, abbandonando il tradizionale sistema con lettere e numeri.

Volvo C40 Recharge: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 1

Elettrico e guida autonoma

La casa svedese punta a incrementare la percentuale di veicoli elettrici nei prossimi anni. Volvo vuole vendere il 50% di auto a emissioni zero entro il 2025 e per farlo aumenterà la produzione dagli attuali 15.000 esemplari annuali fino a 150.000 unità fra quest’anno e il 2023. Molto probabilmente anche le eredi di S60, V60, S90 e V90 avranno una versione elettrica. Inoltre quest’anno dovrebbe arrivare un’altra importante novità con il lancio del nuovo Suv elettrico che andrà a sostituire l’XC90. Il nuovo modello Volvo sarà dotato di sistemi di guida autonoma di livello 4, che nei prossimi anni sarà montata anche sulle altre vetture della gamma della casa svedese.