Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 25

Arriva la nuova Jeep Grand Cherokee, quinta generazione del celebre SUV americano. Il crossover è stato ripensato da cima a fondo: la nuova piattaforma ha permesso di rinnovare sia il design degli esterni che degli interni, arricchendo la vettura di nuovi dispositivi tecnologici e sistemi di assistenza alla guida di Livello 2. Al debutto la motorizzazione plug-in hybrid 4xe, la stessa di Wrangler per intenderci, che si aggiunge ai tradizionali propulsori benzina.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Jeep Grand Cherokee:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Benzina/Plug-in
 Classe
 Cv/kW (da) 293/216
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla

In questa prima fase di commercializzazione, in Europa è disponibile esclusivamente la Jeep Grand Cherokee in configurazione 5 posti, con passo di 296 cm. La lunghezza guadagna qualche centimetro rispetto alle versioni precedenti, adesso supera i 4 metri e 90, mentre altezza e larghezza rimangono sostanzialmente invariate.

Dimensioni
Lunghezza 4.910 mm
Larghezza 1.945  mm
Altezza 1.760 mm
Passo 2.964 mm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Gli interni della nuova Jeep Grand Cherokee sono un tripudio di materiali di qualità e contenuti “tech”. A dominare la scena nell’abitacolo è il nuovo sistema di infotainment Uconnect5 con schermo da 8,4″ per il guidatore e due display da 10,1″ per i passeggeri della seconda fila. Il sistema multimediale offre inoltre nuove funzionalità online (My Assistant, My Car, My Remote, My eCharge, My Navigation, di serie, e My Wifi e My Alert a richiesta), e da remoto, grazie al recente aggiornamento dell’app Jeep. Dietro il volante trova posto il quadro strumenti digitale con una diagonale di 10,3 pollici e grafica personalizzabile. I sistemi elettronici per la guida offroad comprendono poi il Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il Selec-Train con cinque programmi di controllo di erogazione e trazione: Auto, Snow, Sand/Mud, Rock e Sport.

Al top anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida che assicurano la guida autonoma di Livello 2. Inclusi di serie per tutte le versioni troviamo il Full Speed Collision Warning con Active Breaking, il Rear-Cross Path Detection, l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go,  il Lane Keep Assist e il ParkView e l’Active Lane Management. Su richiesta si possono avere anche l’Intersection Collision Assist, la telecamera per la visione notturna, il Drowsy Drive Detection, il Traffic Sign Recognition, il Park Assist, le telecamere con monitoraggio a 360 gradi e l’Active Driving Assist. L’ingresso nella gamma motori del plug-in rende poi disponibili tre modalità di guida: hybrid, electric ed e-save.

Lo stile della quinta generazione cambia passo rispetto alla serie attualmente in commercio. Le linee si fanno più squadrate e taglienti, ma il look della Jeep Grand Cherokee è immediatamente riconoscibile, aggressivo ed imponente. Il frontale si fa notare per il rinnovato disegno dei fari LED, ora più affilato, e per la tradizionale calandra a 7 listelli, anch’essa rivista rispetto alla versione precedente.

Sui fianchi il crossover risulta piuttosto pulito: spiccano i passaruota muscolosi e una netta linea di cintura in basso a slanciare la vettura. Infine, la sezione posteriore è quasi interamente occupata dal grande portellone, attraversato da parte a parte dal sottile inserto orizzontale dei gruppi ottici.

Non è ancora stata confermata la gamma motori per il mercato europeo, ma  è certo che debutterà la motorizzazione plug-in 4xe. Questa si basa su un 2.0 turbobenzina a quattro cilindri combinato con due motori elettrici, uno per asse, per un massimo di 380 CV e 637 Nm di coppia. La variante elettrificata sarà dotata di trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce e la batteria da 17 kWh dovrebbe garantire 40 km in modalità solo elettrica.

Se il listino sarà simile a quello comunicato per gli Stati Uniti, la nuova Jeep Grand Cherokee potrà essere ordinata anche con le classiche motorizzazioni benzina V6 3.6 Pentastar da 293 CV e 348 Nm e V8 5.7 da 357 CV e 528 Nm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Fino al 30 marzo 2022 è poi possibile pre-ordinare la Exclusive Launch Edition. Questa versione include: cerchi da 21” dotati di finitura lucida, tetto nero lucido (abbinabile a qualunque delle quattro tinte di carrozzeria Diamond Black, Bright White, Velvet Red e Baltic Grey), diversi particolari in Platinum Chrome, inserti in legno di noce, rivestimenti delle portiere e selleria in pelle Palermo, sedili anteriori regolabili elettricamente in 16 posizioni, con supporto lombare e funzioni di memoria e massaggio, divano posteriore riscaldabile e ventilato, clima a quattro zone, sistema per la ricarica wireless, due schermi digitali da 10,1″ (quadro strumenti e infotainment), schermo da 10,25″ per il passeggero anteriore, impianto audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti, illuminazione d’ambiente a Led con impostazioni giorno/notte e cinque diverse tonalità, pacchetto Active Driving Assist, head up display a colori da 10″, retrovisore digitale, fari full Led e il Parallel and Perpendicular Park Assist per l’assistenza in fase di parcheggio.

I dettagli sugli allestimenti che arriveranno più avanti ancora non si conoscono. Negli USA sono cinque: Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve, ma si sa per certo che a anche da noi ci sarà la versione Trailhawk. Questa si distingue per la presenza della trazione integrale più evoluta Quadra-Drive II con differenziale autobloccante eLSD e Selec-Speed Control, sospensioni adattive Quadra-Lift, disconnessione della barra stabilizzatrice, assetto rialzato con altezza minima da terra di 28,7 cm e capacità di guado di 61 cm.

 

  • Stile: il look della nuova generazione di Grand Cherokee è stato completamente rinnovato ed è adesso più grintoso e moderno.
  • Motorizzazioni: la variante plug-in permette di scegliere un grande crossover  senza preoccuparsi dei consumi eccessivi.
  • Offroad: nonostante lo stile elegante, permette di muoversi con facilità anche fuoristrada.

jeep grand cherokee usate

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Mercedes-Benz EQE: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQE: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La lunga attesa sta per finire. Mercedes-Benz ha annunciato l’arrivo della nuova EQE, che dovrebbe essere commercializzata a partire dalla metà del 2022. La sorella minore della EQS, prima vettura ad essere assemblata sulla piattaforma Eva2, si presenta con tutte le caratteristiche che contraddistinguono la gamma elettrica premium di Mercedes. A bordo troviamo le migliori tecnologie, come i tanti assistenti che le regalano una guida autonoma di livello 2, uniti all’elevata qualità che contraddistingue il marchio tedesco.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 395/1291 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 292/215
 Prezzo (da)
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla

Mercedes ha annunciato che la nuova EQE, non ancora arrivata nelle concessionarie, potrà contare anche su due potenti varianti firmate AMG. Si parte dalla EQE AMG 43 4Matic, con a disposizione ben 476 CV che le consentono di raggiungere una velocità massima di 210 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. Questa rappresenterà l’accesso al mondo AMG elettrico. Il modello più prestante, EQE AMG 53 4Matic+, disporrà invece di 626 CV, a tutto vantaggio delle prestazioni: promette uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi (grazie al Race Start con funzione Booster) e una velocità massima di 220 km/h. Per la AMG 53, inoltre, è disponibile il pacchetto Dynamic Plus, che porta la potenza a 687 CV, abbassando il tempo per passare da 0 a 100 km/h ad appena 3,3 secondi. L’autonomia della 43 AMG va da 462 a 533 Km, mentre quella della 53 AMG da 444 a 518 Km.

Nonostante il taglio netto sulle misure rispetto alla EQS, la Mercedes-Benz EQE si presenta come una vettura piuttosto imponente: il suo passo di più di 3 metri le regala una lunghezza di quasi 5 metri (27 cm in meno della EQS), con altezza e larghezza che si attestano rispettivamente a 151 cm e 196 cm. Queste dimensioni importanti (18 cm di passo in più rispetto alla Classe E) derivano dall’adozione di una nuova piattaforma dedicata alle elettriche premium, la Eva2, la stessa della EQS.

Dimensioni
Lunghezza 4.950 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.510 mm
Passo 3.120 mm

All’interno, la nuova Mercedes-Benz EQE stupisce al primo sguardo. Entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dall’Hyperscreen, un elemento futuristico che si estende per l’intera plancia per più di 1 metro e 40 cm. Questo raccoglie al suo interno 3 display: un Lcd da 12,3” per la strumentazione, un Oled da 17,7” con otto attuatori riservato all’infotainment e secondo schermo Oled da 12,3” con quattro attuatori riservato al passeggero. Inoltre, il nuovo sistema operativo dell’ Mbux, sarà dotato di un’interfaccia “zero layer”, ovvero che non utilizza i tradizionali menù: oltre ai comandi sempre disponibili (telefonia, navigazione, media) l’AI porterà in primo piano autonomamente le funzioni principali sulla base delle necessità del momento, suggerendole al conducente senza usare tasti o comandi vocali.

Oltre a questo tripudio di tecnologie all’avanguardia, come gli ADAS della guida autonoma, che si avvicina al Livello 3, a bordo troviamo anche materiali ed elementi pregiati, che garantiscono il massimo comfort e la qualità che da sempre caratterizza Mercedes-Benz. In più, vale la pena di spendere due parole su cosa si cela sotto la scocca: la nuova EQE è dotata di asse posteriore sterzante, che riduce il diametro di sterzata da 19,7 a 12,5 metri.

Rispetto all’abitacolo, gli esterni mostrano più differenze con la EQS, pur mantenendone i tratti caratteristici. Il frontale è decisamente più aggressivo, con linee più nette e prese d’aria dal sapore più marcatamente sportivo. Invariato anche il profilo laterale: un arco continuo che si estende per quasi tutta la lunghezza dell’auto.

Per il resto, la fiancata risulta piuttosto pulita, con due nervature che ne evidenziano i volumi e slanciano la figura della vettura. Il retro si contraddistingue invece per i gruppi ottici, distribuiti orizzontalmente in un elemento sottile, che attraversa la sezione posteriore da parte a parte. Un piccolo spoiler orizzontale completa il quadro, donando alla EQE un tocco in più di sportività.

La Casa della Stella non ha ancora svelato tutti i dettagli riguardanti le motorizzazioni della nuova Mercedes-Benz EQE. Si sa che saranno disponibili al lancio quattro motorizzazioni, di cui due AMG. L’accesso alla gamma sarà rappresentato dalla EQE 350, con propulsore elettrico da 292 CV alimentato da una batteria da 90 kWh. Più prestanti le due motorizzazioni sportive, AMG 43 4Matic e AMG 53 4Matic+, che aggiungendo uno motore elettrico sull’asse posteriore portano la potenza massima rispettivamente a 476 CV e 687 CV (con pacchetto Dynamic Plus) e regalano alla EQE la trazione integrale. I dati delle altre motorizzazioni al momento non sono ancora stati pubblicati.

La potente batteria agli ioni di litio (ottimizzata per utilizzare la minor quantità possibile di cobalto) promette di spingere l’auto, nella versione EQE 350, per 660 km con una sola ricarica, calcolati su ciclo WLTP. L’autonomia si riduce invece per le versioni AMG: il modello 43 4Matic a piena carica dovrebbe percorrere tra i 462 e i 533 Km, mentre il più prestante 53 4Matic+ ne dichiara 444-518 Km. L’auto potrà inoltre essere ricaricata con corrente continua fino a 170 kWh, per passare dal 10 all’80% della carica in soli 32 minuti. Questi tempi sono possibili grazie a un sistema di pre-condizionamento della batteria, che raffredda le celle portandole alla temperatura migliore per le operazioni di ricarica.

Attualmente non si conoscono ancora gli allestimenti che saranno disponibile per la nuova Mercedes-Benz EQE. Di certo, si sa che l’auto sarà equipaggiata, tra dotazioni di serie e a richiesta, con l’Hyperscreen, l’impianto audio top di gamma Burmester Surround Sound System, sistema Mercedes Me Charge, con funzione Plug-and-charge (sistema di pagamento digitale unificato e automatico che copre oltre 530 mila punti di ricarica in 31 Paesi, 200 mila in Europa), e infine assistenti di guida che avvicinano l’auto alla guida autonoma di Livello 3: sistema di regolazione della distanza Distronic, assistenza attiva allo sterzo con cambio di corsia autonomo, riconoscimento della segnaletica stradale, frenata attiva d’emergenza (con assistenza all’immissione negli incroci) e Blind spot assist.

  • Stile: non è solo un’elettrica, la EQE è una vettura premium dotata degli stessi standard di comfort e di pregio che caratterizzano il marchio tedesco.
  • Autonomia: la potente batteria da 90 kWh promette più di 600 km di autonomia, adatti per ogni esigenza.
  • Guida autonoma: i numerosi ADAS la avvicinano a una guida autonoma di Livello 3, al vertice delle vetture elettriche.

Immatricolazioni gennaio 2022: l’anno inizia in negativo

a luglio immatricolazioni auto +4,42% su anno

Il 2022 dell’automobile inizia con un nuovo segno negativo. In tutta Italia sono state immatricolate 107.814 vetture, oltre 26mila in meno rispetto a gennaio dello scorso anno (-19,7%), quando c’erano però gli incentivi del governo. Il settore automotive aspetta un piano di aiuti a lungo termine, misura che sembra quanto mai giustificata a vedere i numeri di un mercato in flessione. “Bisogna portare avanti con urgenza – le parole di Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE – i progetti del Ministero dello sviluppo economico a sostegno dell’acquisto di veicoli a basse emissioni, per non bloccare il processo di elettrificazione nel nostro Paese”.

Momento favorevole invece per il mercato dell’usato. Gennaio ha fatto registrare 348.137 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture, +34,3% rispetto a gennaio dell’anno scorso che, va detto, aveva visto numeri molto bassi.

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

Benzina e diesel giù, bene le ibride

Vediamo l’andamento delle immatricolazioni a seconda dell’alimentazione. Continuano a scendere le quote di auto a benzina e diesel: 27,2% (contro il 36% del 2021) e 19% (rispetto al 25% dell’anno scorso). Il Gpl è riuscito a recuperare tre punti portandosi al 9,2% di quota (6,1% l’anno scorso), mentre il metano si è praticamente dimezzato (1,3% contro il 2% del 2021).

La palma di leader del mercato spetta alle vetture ibride, con il 34,9% di quota: le full hybrid si attestano al 10% (contro il 6,1% dell’anno scorso); mentre le mild hybrid fanno registrare il 24,9% (nel 2021 erano al 18,2%).

Le vetture totalmente elettriche (BEV) e le ibride plug-in hanno incassato un netto calo rispetto al mese precedente, dicembre 2021, bloccandosi al 3,4% e al 5% di quota (più o meno 5 punti in meno del mese scorso).

La classifica per alimentazione

  • Auto benzina: 29.659 (-39%)
  • Auto diesel: 20.734 (-43,2%)
  • Auto Gpl: 10.059 (+22,8%)
  • Auto metano: 1.421 (-48,3%)
  • Auto full hybrid: 10.857 (+31,8%)
  • Auto mild hybrid: 27.159 (-10,3%)
  • Auto plug-in: 5.461 (+45,3%)
  • Auto elettriche: 3.658 (+46,5%)

Le auto a benzina più vendute a gennaio 2022

  • Volkswagen Polo: 2.104
  • Dacia Sandero: 1.514
  • Ford EcoSport: 1.466
  • Volkswagen T-Cross: 1.445
  • Peugeot 208: 1.297
  • Fiat 500X: 1.119
  • Peugeot 2008: 1.069
  • Citroen C3: 972
  • Opel Mokka: 958
  • Nissan Juke: 857

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Le auto diesel più vendute a gennaio 2022

  • Fiat 500X: 1.349
  • Peugeot 3008: 1.231
  • Peugeot 2008: 1.183
  • Jeep Compass: 983
  • Ford Kuga: 954
  • Jeep Renegade: 823
  • Volkswagen Tiguan: 746
  • BMW X1: 735
  • Citroen C3 Aircross: 657
  • Opel Mokka: 641

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Dacia Sandero

Le auto Gpl più vendute a gennaio 2022

  • Dacia Sandero: 2.498
  • Dacia Duster: 2.046
  • Renault Clio: 904
  • Fiat Panda: 859
  • Renault Captur: 542
  • Lancia Ypsilon: 475
  • DR DR 5.0: 289
  • Kia Picanto: 258
  • DR Evo 3: 238
  • Nissan Micra: 234

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Le auto metano più vendute a gennaio 2022

  • Volkswagen Polo: 272
  • Skoda Kamiq: 268
  • Seat Arona: 233
  • Audi A3: 149
  • Volkswagen Golf: 113
  • Volkswagen Up!: 81
  • Fiat Panda: 73
  • Skoda Octavia: 70
  • Skoda Scala: 48
  • Seat Ibiza: 43

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Le auto ibride più vendute a gennaio 2022

  • Fiat Panda: 8.268
  • Toyota Yaris Cross: 3.243
  • Ford Puma: 3.131
  • Lancia Ypsilon: 2.762
  • Toyota Yaris: 2.224
  • Fiat 500: 1.686
  • Suzuki Ignis: 1.238
  • Toyota C-HR: 760
  • Hyundai Tucson: 716
  • Renault Arkana: 701

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Le auto plug-in più vendute a gennaio 2022

  • Jeep Compass: 1.116
  • Jeep Renegade: 527
  • BMW X1: 419
  • Peugeot 3008: 291
  • Ford Kuga: 230
  • Volvo CX40: 191
  • LYNK & CO 01: 180
  • BMW X3: 156
  • Mercedes GLE Coupè: 154
  • Audi A3: 145

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Dacia Spring
Dacia Spring

Le auto elettriche più vendute a gennaio 2022

  • Dacia Spring: 656
  • Fiat 500: 548
  • Renault Twingo: 298
  • Smart fortwo: 230
  • Renault ZOE: 228
  • Peugeot 208: 178
  • Peugeot 2008: 159
  • Volkswagen ID.3: 113
  • Opel Corsa: 83
  • Ford Mustang Mach-E: 71

Audi A4: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Audi A4: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 14

Sebbene il segmento delle berline e delle familiari sembri destinato ad un ruolo sempre più marginale, in favore di SUV e crossover che popolano sempre di più il mercato, l’Audi punta ancora molto sul modello Audi A4 che sin dall’anno della presentazione, risalente al 1994, ha saputo conquistare il mercato automobilistico. Con il restyling del 2019 della quinta generazione, Audi ha rinnovato la A4 sotto tutti i punti di vista, donandole non solo un design più sportivo ma introducendo i motori mild-hybrid, metano e la maggior parte della tecnologia a disposizione. Le propulsioni arrivano addirittura fino ai 450 CV.

Ecco la scheda tecnica dell’Audi A4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480/1.495
 Alimentazioni Benzina / Mild-Hybrid / Metano
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 41.050 €

 

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Competition Pack

Audi A4 diventa ancora più sportiva grazie ai pacchetti Competition Pack e Competition Pack Plus, abbinabili a RS4 Avant. Le dotazioni aggiuntive del primo pacchetto riguardano innanzitutto messa a punto ed elettronica, promettendo 10 km/h in più e 2 decimi di secondo in meno nello scatto da 0 a 100 km/h. Il piacere di guida viene esaltato da Competition Pack grazie allo scarico RS Plus con peso diminuito di 8 kg e terminali nero opaco, l’ampliamento dei limiti di velocità a 290 km/h e l’inedito software di gestione del motore, del cambio, dell’ABS e dei differenziali centrale enposteriore.

RS 4 Avant riesce così a bruciare lo “0-100” in soli 3,9 secondi. A queste modifiche tecniche si affianca un equipaggiamento più fornito, che include i cerchi in lega da 20″ nero Phantom con finitura a specchio, i loghi esterni neri, il pacchetto Design RS rosso e i fari Matrix Led. L’abitacolo si arricchisce invece con gli interni in pelle Nappa e microfibra Dinamica, la riduzione dei materiali fonoassorbenti e il sistema che proietta la firma RS all’apertura delle portiere. Sempre su richiesta i freni carboceramici e i pneumatici Pirelli P Zero Corsa.

Il pacchetto superiore, Competition Pack Plus, spinge ancora più in là la sportività dell’assetto di RS4, utilizzando un nuovo sistema a ghiera regolabile capace di ridurre l’altezza da terra fino a 20 mm, abbinato ad un rapporto di sterzo più diretto (13,1:1), a molle e barre antirollio dedicate e agli ammortizzatori a tre regolazioni.

Black Edition

Arrivano due nuove opzioni di personalizzazione pensate per la S4. Si tratta dei pacchetti Black Edition e Black Edition Pro. Questi offrono un equipaggiamento ancora più ricco, del 40% più conveniente rispetto all’acquisto degli optional singoli. I prezzi variano da 2.300 a 4.250 euro e i pacchetti sono disponibili come optional.

Il pacchetto Black Edition per l’Audi S4, che è disponibile in versione berlina e Avant con il motore 3.0 V6 TDI mild hybrid da 341 CV, comprende la vernice metallizzata, le finiture in nero lucido estese ai loghi, i cerchi in nero antracite da 19 pollici e i terminali di scarico Dark Chrome. Il pacchetto Black Edition Pro integra le firmeS proiettate sul suolo quando si aprono le portiere, il pacchetto luci ambientali a Led per gli interni, le pinze freno rosse e i fari anteriori con tecnologia Matrix Led.

Le dimensioni della A4 sedan sono in linea con quelle delle vetture del Segmento D. La lunghezza di 4,76 metri, la larghezza di 1,85, l’altezza di 1,43 e il passo di 2,82 metri garantiscono un’ottima abitabilità all’interno della vettura, anche per i passeggeri che occupano il divanetto posteriore. La variante station wagon, denominata Avant ,presenta le stesse dimensioni della berlina.

Dimensioni
Lunghezza 4.730 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.430 mm
Passo 2.820 mm

audi a4 usate
audi a4 usate

Rispetto alla versione precedente, il restyling della Audi A4 ha portato con sé diverse novità dal punto di vista estetico che garantiscono un impatto visivo più sportivo. Partendo dalla zona frontale, si nota subito una dimensione maggiore della griglia single frame e i gruppi ottici full Led di serie.

La fiancata è caratterizzata da una nervatura, leggermente ribassata, che si distende tra i due passaruota più muscolosi che donano un aspetto più aggressivo. Poche le modifiche nella parte posteriore che presenta i classici fanali allungati lungo il portellone e nuove linee orizzontali marcate che mettono in risalto l’impronta della larghezza su strada.

L’abitacolo della Audi A4 si distingue per materiali pregiati e rifiniture di ottima qualità che mantengono alto il classico livello di comfort dei modelli premium della Casa dei Quattro Anelli. Rispetto al modello pre-restyling, il sistema infotainment è stato impreziosito con la nuova tecnologia MMI Plus con display touch da 10,1 pollici che garantisce una maggior facilità nell’uso grazie ad un’interfaccia grafica semplificata. A questo si può aggiungere il cruscotto completamente digitale con l’optional Audi virtual cockpit.

Una delle maggiori novità introdotte con il restyling della quinta generazione è la capacità di Audi A4 di dialogare anche con le infrastrutture attraverso la tecnologia Car-to-X. Grazie a questo, la berlina tedesca è in grado di trasmettere informazioni al conducente anche sullo stato dei semafori, in modo da adattare la velocità e favorire la classica “onda verde”.

La Audi A4 viene offerta con un’ampia gamma di motorizzazioni a listino con tre differenti tipi di alimentazione: diesel e benzina. Per quanto riguarda i diesel, Audi mette a disposizione anche dei powertrain con sistema mild hybrid da 12V tra cui il 2.0 TDI (30 TDI) da 136 cavalli, il 2.0 TDI (35 TDI) da 163 cavalli. e il 40 TDI da 204 CV. Invece, il V6 3.0 TDI del 50 TDI da 286 cavalli è abbinato al sistema MHEV più potente da 48V. I propulsori a benzina 35 TFSI, 40 TFSI e 45 TFSI sono tutti da 2 litri e sono abbinati ad un sistema Mild Hybrid con generatore/starter. Le potenze in questo caso variano dai 150 ai 265 cavalli.

Solo per Avant, è poi disponibile la variante g-tron, dotata di TFSI da 2 litri a metano, che garantisce una potenza massima di 170 CV.

La versione ancora più potente S4 è equipaggiata con il V6 TDI accoppiato ad un sistema mild hybrid a 48V per una potenza complessiva di 341 cavalli. La più performante fra tutte, infine, è la versione equipaggiata con il V6 TFSI da 2,9 litri, in grado di erogare 450 CV.

In base al tipo di motore, Audi offre anche la trazione integrale quattro e i cambi automatici S tronic a 7 rapporti o tiptronic a 8 rapporti.

I consumi della familiare tedesca variano sensibilmente a seconda della motorizzazione scelta.

Partendo dai propulsori mild hybrid a benzina, il valore varia dai 7,1 l/100 km della 35 TFSI con cambio automatico S tronic agli 8,0 l/100 km del 45 TFSI quattro S tronic. Con le motorizzazioni diesel, il consumo di carburante si riduce parecchio e varia dai 5,4 l/100 km della 30 TDI S tronic ai 7,2 l/100 km della 50 TDI Quattro. Con la carrozzeria station wagon i valori crescono leggermente per l’aumento della massa della vettura. G-Tron, infatti, disponibile solo su quest’ultima, consuma 7,4 l/100km, nonostante il motore a metano.

S4 TDI, invece, con i suoi 341 CV, arriva a consumare fino a 7,2 l/100km di carburante, mentre RS4 Avant da 450 CV consuma 10,1 litri di benzina ogni 100 km.

Mettendo da parte A4 allroad quattro e la RS4 Avant, che hanno dotazioni specifiche – rispettivamente più votate al fuoristrada e più sportive – nonché le varianti S4, offerte anche in configurazione Sport Attitude, la Audi A4 viene proposta a listino in 4 diversi allestimenti:

• Base: la versione entry level offre una ricca dotazione di serie.
• Business: con maggiore tecnologia di bordo.
• Business Advanced: con più comfort e un infotainment più evoluto.
• S line: la variante dal carattere più sportivo.

Base: Radio MMI plus con predisposizione al sistema di navigazione MMI plus attivabile tramite Functions On Demand, Display a colori MMI touch da 10,1” con risoluzione 1.540×720, Sistema di informazioni per il conducente con display monocromatico da 5”, Audi music interface con 1 presa USB-A e 1 presa USB-C entrambe con funzione dati e ricarica, Interfaccia Bluetooth (vivavoce e streaming audio), Cerchi in lega di alluminio 7,5 J x 17 a 10 razze, Proiettori anteriori in tecnologia LED, Mancorrenti al tetto neri (per Avant), Inserti in vernice diamantata grigio argento, Sistema d’informazioni per il conducente con display monocromatico da 5″ ad alta risoluzione, Audi pre sense city.

Business: Pacchetto assistenza Tour che Include: Adaptive cruise control / assistente al traffico (Traffic jam assist) / Audi active lane assist / riconoscimento della segnaletica (QR9) / Assistente agli ostacoli (collision avoid assist) /Assistente alla svolta (turn assist), Sistema di informazioni per il conducente con display a colori e programma di efficienza integrato con display a colori da 7″ ad alta risoluzione, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch che aggiunge le seguenti funzionalità e caratteristiche rispetto a MMI radio plus: sistema di navigazione ad alta risoluzione con display da 10.1” (con risoluzione 1540×720), sistema di informazioni per il conducente con display a colori da 7”, Aggiornamento mappe lifetime, Mappe 3D map con raffigurazione punti di interesse e city models, Volante multifunzionale plus in pelle a 3 razze con design specifico Q e tecnologia “hands on detection”, Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Sistema di ausilio al parcheggio plus

Business Advanced: Audi virtual cockpit plus, Quadro strumenti full HD da 12,3” con 3 visualizzazioni, “classic”, “dynamic” e “sport”., Mancorrenti al tetto in alluminio anodizzato (per Avant), Pacchetto esterno lucido, Griglia radiatore in nero titanio lucido con listelli in alluminio opaco, Prese d’aria laterali anteriori in nero titanio opaco con inserti in alluminio opaco, Diffusore posteriore in nero titanio opaco con listello orizzontale in alluminio opaco, Cerchi in lega di alluminio 7,5 J x 17 con design dinamico a 5 razze, Climatizzatore automatico comfort a 3 zone.

S line: Volante multifunzionale plus in pelle a 3 razze, Griglia radiatore in nero titanio lucido a nido d’ape, Prese d’aria in nero opaco con inserto in alluminio opaco, Spoiler anteriore in tinta carrozzeria, Listelli sottoporta anteriori in alluminio, illuminati con logo S, Diffusore specifico S line in nero titanio opaco con listello orizzontale in alluminio opaco e inserto a nido d’ape nero opaco – Logo S line ai parafanghi anteriori, Assetto sportivo, Sedili rivestiti in tessuto System, Sedili anteriori sportivi, Cerchi in lega di alluminio 8J x 18 a 5 razze a Y , Assetto sportivo e abbassamento delle sospensioni di 23 mm.

  • Qualità percepita: la cura nelle finiture e nel montaggio dei vari componenti ha pochi paragoni sul mercato.
  • Piacere di guida: soprattutto con le dotazioni dedicate, questa berlina si muove agile vanta uno sterzo preciso e reattivo.
  • Motori: le alternative abbondano, ma anche le versioni d’accesso 35 TFSI e 30 TDI se la cavano bene.

Di seguito ecco indicati i prezzi della Audi A4, relativi alla gamma Sedan, aggiornati a febbraio 2023. Considerando che per Avant, ovvero la versione Station Wagon, il sovrapprezzo è di 1,400 €, riportiamo di seguito per ogni motorizzazione il prezzo di partenza:

Audi A4 Sedan Benzina mild-hybrid Prezzo (da)
35 TFSI S tronic 150 CV 41.050 €
40 TFSI S tronic 204 CV 45.800 €
45 TFSI quattro S tronic 265 CV 53.600 €
Audi A4 Sedan Diesel mild-hybrid Prezzo (da)
30 TDI S tronic 136 CV 42.700 €
35 TDI S tronic 163 CV 44.650 €
40 TDI S tronic 204 CV 46.450 €
50 TDI quattro tiptronic 286 CV 55.300 €
S4 TDI 341 CV 78.950 €
Audi A4 Avant Metano Prezzo (da)
40 g-tron S tronic 170 CV 46.950 €
Audi RS4 Avant Benzina Prezzo (da)
RS4 Avant 450 CV 99.900 €

Se invece cercate un’Audi A4 usata, allora vi consigliamo di dare un’occhiata ai tanti annunci presenti sul nostro sito cliccando qui.

audi a4 usate
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Cadillac Escalade: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Cadillac Escalade: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Imponente, sontuosa, confortevole, adatta su ogni terreno, la Cadillac Escalade si rivolge a chi cerca tanto spazio e alta qualità pur facendo una scelta controcorrente, andando cioè oltre ciò che può offrire il mercato europeo. Questo SUV king size è infatti prodotto negli Stati Uniti e ne riflette l’approccio al lusso, allo stile e ai contenuti. L’importatore ufficiale è Cavauto, che rende disponibile in Italia la quinta generazione della vettura, declinabile in due varianti di motorizzazione, una a diesel e l’altra a benzina, anche con opzione GPL.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Cadillac Escalade:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 722-1.117 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ GPL BiFuel
 Classe Euro 6d Final
 CV/kW (da) 277/204
 Prezzo (da) 138.980 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Il termine Sport Utility Vehicle ben riflette le caratteristiche della Cadillac Escalade. Le dimensioni del veicolo sono a dir poco abbondanti, sia per quanto riguarda la versione a passo corto, con interasse di circa 3,1 metri, che di quella a passo lungo ESV, da 3,4 metri. La lunghezza sfiora nella prima i 5,4 metri, mentre nella seconda si avvicina ai 5,8 metri. La larghezza è di 2,05 metri nella versione a passo corto e di 2,06 metri nella ESV. L’altezza, infine, resta invariata e oltrepassa gli 1,9 metri. Tre file di sedili accolgono in tutta comodità fino a 7 persone. La capacità del bagagliaio arriva a 722 litri sulla versione normale e a 1.117 litri sulla ESV.

Dimensioni Passo corto Passo lungo ESV
Lunghezza 5.380 mm 5.760 mm
Larghezza 2.050 mm 2.060 mm
Altezza 1.940 mm 1.940 mm
Passo 3.070 mm 3.400 mm

Il look americano di Cadillac Escalade le dona un aspetto esclusivo e muscoloso. Su un veicolo di questa imponenza è praticamente impossibile passare inosservati. Il corpo vettura è nel complesso squadrato e netto, con il portellone praticamente verticale. L’approccio iconico allo stile e al lusso si riflette innanzitutto nella calandra, nei gruppi ottici e nella ricca dotazione di serie. La mascherina ha infatti nuovi elementi decorativi, pur restando fedele alla classica estetica di Escalade. Le luci a LED sono più sottili e si sviluppano verticalmente sia sull’anteriore che sul posteriore.

Fra le altre dotazioni di serie sugli esterni troviamo poi le maniglie delle portiere illuminate, i retrovisori esterni riscaldati, regolabili e ripiegabili elettricamente, il portellone elettrico programmabile con apertura senza mani e il tergicristallo posteriore a scomparsa. La gamma di verniciature è di qualità e conta 8 opzioni: Black Raven, Shadow Metallic, Satin Steel Metallic, Crystal White Tricoat, Sandstone Metallic, Dark Mocha Metallic, Infrared Tintcoat, Dark Moon Blue Metallic. Sette, infine, sono le tipologie di cerchi in alluminio da 22 pollici. Degne di nota, le sospensioni adattive che montano molle ad aria e ammortizzatori a controllo elettronico, che permettono di abbassare manualmente la carrozzeria di 5 centimetri per agevolare ingresso e uscita dall’abitacolo.

L’abitacolo della nuova Cadillac Escalade è estremamente curato e lussuoso. Esibisce un tripudio di materiali pregiati, anche fonassorbenti, e alta tecnologia. Oltre alle tipiche cromature e plastiche lucide all’americana troviamo infatti dettagli in legno pregiato, inserti in microfibra scamosciata e pellami Mulan o nappa lavorati a mano. Tantissimi poi gli schermi a bordo, la cui diagonale complessiva arriva alla dimensione record di 38 pollici così distribuiti su tre display: 7,2 pollici per il pannello di controllo a sinistra del guidatore, 14,2 pollici per la strumentazione digitale e 16,9 pollici dedicati al sistema multimediale al centro della plancia.

La tecnologia OLED offre poi su tutti questi una risoluzione 8K, mentre il sistema AKG si occupa della qualità dell’audio, arrivando a contare sull’allestimento top di gamma ben 36 altoparlanti, alimentati da tre amplificatori che utilizzano 28 canali audio. Il ricchissimo equipaggiamento continua poi con l’head-up display a realtà aumentata, il Surround Vision per il monitoraggio a 360° intorno all’auto, la visione notturna sul display centrale e l’infotainment per la seconda fila di sedili con display touch da 12,6”. Al capitolo Adas, l’abbondanza della dotazione tecnologica di Escalade non smette di stupire. Fra i più importanti sistemi di assistenza alla guida troviamo la guida autonoma Super Cruise con cambio automatico di corsia, la navigazione satellitare in realtà aumentata, i sistemi di avviso angolo morto o presenza veicoli, di anticollisione frontale, di assistenza al mantenimento della corsia e infine l’avviso di un potenziale pericolo tramite vibrazione del sedile del conducente.

L’offerta di motorizzazioni della Cadillac Escalade include un potente V8 benzina e un turbodiesel 6 cilindri in linea. Per quanto riguarda la prima si tratta di un 6,2 litri aspirato capace di sviluppare fino a 420 CV a 5600 giri e una coppia di 624 Nm a 4100 giri, completando così lo 0-100 km/h in soli 6,6 secondi. Su questa versione è possibile aggiungere l’impianto Prins BiFuel da 122 litri per trasformarla in benzina-GPL. Il motore a gasolio è invece un Duramax da 3.0 litri, con 277 CV a 3750 giri di potenza massima e una coppia motrice da 524 Nm a 1500 giri. Ogni versione è abbinata al cambio automatico Hydra-Speed a 10 velocità e alla trazione integrale.

La stazza della Cadillac Escalade pesa notevolmente sull’efficienza energetica dell’auto. La motorizzazione a benzina da 420 CV dichiara consumi di 16,8 l/100km su ciclo urbano e di 11,8 l/100km su ciclo extraurbano. L’unità a diesel da 277 CV fa invece misurare un consumo combinato di 10,2 l/100km.

Sono due gli allestimenti importati da Cavauto in Italia e disponibili nel listino della nuova Cadillac Escalade:

  • Sport: l’allestimento di base offre già un ricco equipaggiamento con griglia e finiture nere, con moltissimi ADAS e comfort, tra cui il Driver Assist Package.
  • Sport Platinum: allestimento top di gamma con tutto il meglio della dotazione Cadillac, compreso il sistema audio AKG da 36 altoparlanti.

Sport: la versione di partenza offre di serie OLED Infotainment con navigatore da 16.9″ color information display, compatibilità smartphone Wireless Apple CarPlay™, Wireless Android Auto™, Connected Apps, Teen Driver, AKG™ Studio con 19 altoparlanti e sistema audio con 1 amplificatore e un subwoofer, Navigation Rendering, Conversation Enhancement, Bluetooth, 2 cuffie 2 ingressi Bluetooth, Wi-Fi® hotspot, Cadillac OLED Display con pannello di controllo da 7.2″, 14.2″ di Cluster Display e 16.9″ di Infotainment Screen, Realtà aumentata, Head-Up Display, Keyless Start, Universal Home Remote, Adaptive Cruise Control, cerchi in lega di alluminio 22″, levigato Dark Android finish e abbinato agli pneumatici all-season 22″, Wheel locks, IntelliBeam Fari automatici, LED fari posteriori, Vetro fotoassorbente, frenata assistita, Enhanced Automatic Emergency Braking, Reverse Automatic Braking, Front Pedestrian Braking.

Sport Platinum: la versione top di gamma aggiunge di serie AKG™ Studio Reference 36-speaker audio system, include 3 amplificatori con subwoofer anteriori e posteriori, 3D Surround, sistema Entertainment per la seconda fila di passeggeri, doppio schermo indipendente da 12.6″ color-touch LCD HD, 2 HDMI e 2 USB Type C (solo per la ricarica), 2 ingressi Bluetooth®, 2 cuffie bluetooth di AKG, sedili guidatore e passeggeri a 12 vie con massaggio lombare.

  • Versatilità: grazie alle sospensioni adattive e intelligenti, Cadillac Escalade non teme il fuoristrada.
  • Immagine: con questa vettura iconica dalle proporzioni gigantesche, sarà difficile passare inosservati qui nel Vecchio Continente.
  • Teconolgia: tanti gli schermi a bordo preposti al controllo del veicolo e all’intrattenimento dei passeggeri.

Di seguito ecco il listino prezzi dei modelli Cadillac Escalade importati in Italia, aggiornata a febbraio 2022, tenendo conto che la scelta del motore non incide sul prezzo e che la versione ESV a passo lungo costa 3.500 euro in più di quella a passo normale.

Cadillac Escalade Prezzi
Sport 138.980 €
Sport Platinum 158.980 €

 

Renault Captur: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault Captur Ibrida: esterni

Nell’affollato segmento dei SUV compatti, la Renault Captur recita un ruolo da protagonista grazie al connubio perfetto tra dimensioni compatte e linee ricercate, che hanno contribuito al successo del modello sul mercato. Ampia la gamma motori, che con unità che vanno dal benzina all’ibrido plug-in, permette di venire incontro alle più disparate esigenze di mobilità.

Di seguito la scheda tecnica della Renault Captur:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 404/1.275 litri
 Alimentazioni Benzina / GPL / ibrida
 Classe Euro 6d – Full
 CV/kW (da) da 91/67
 Prezzo (da) da 21.150 €

renault captur usate
renault captur usate

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Renault ha lanciato un allestimento speciale della Capture, disponibile esclusivamente per le motorizzazioni ibride: si chiama Rive Gauche, richiamando alla sponda sinistra della Senna, area ricca di storia e tradizioni. La nuova versione si basa sulla già nota Intens, da cui riprende il trattamento glossy della tinta esterna, ma in più sfoggia diversi elementi di classe, come i nuovi cerchi in lega da 18” Full Black e il trattamento nero lucido integrale di diversi elementi (badge, griglia anteriore, protezioni delle porte, parafanghi, retrovisori, tetto e shark antenna). Anche gli interni, poi, si vestono di nero e richiamano l’allestimento RS Line sia per dotazione che per aspetto. Per quanto riguarda i prezzi, si parte da 29.050 €.

La Renault Captur ha incontrato il gusto degli automobilisti italiani grazie a delle dimensioni compatte che la rendono un SUV ideale da utilizzare sia nella guida di tutti i giorni, sia in occasione di gite fuoriporta. La seconda generazione della vettura francese è cresciuta notevolmente nelle dimensioni. La lunghezza adesso è pari a 423 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 180 e 157 cm. Cresciuto anche il passo, pari a 264 cm, che garantisce così una maggiore abitabilità a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.640 mm

Il cambio di passo a livello stilistico rispetto alla serie precedente della Renault Captur è notevole. Il frontale è dominato dal grande simbolo Renault al centro della mascherina, mentre i fari ora sfruttano la moderna tecnologia full led. Nella vista laterale, invece, resta il gioco di contrasti tra la fiancata e il tetto che rende quest’ultimo quasi “sospeso” rispetto al resto della vettura.

Tutto nuovo anche il posteriore, in cui spiccano i nuovi gruppi ottici a forma di C, mentre la targa è stata spostata in posizione più bassa sul paraurti. Le cromature su quest’ultimo, inoltre, aumentano la percezione di qualità.

La seconda generazione della Renault Captur è stata rivoluzionata soprattutto nell’abitacolo. Le plastiche della passata serie hanno lasciato il posto a materiali e finiture morbide al tatto e particolarmente piacevoli alla vista. Inedita la zona del tunnel centrale che sembra quasi “sospesa” aumentando ulteriormente la percezione di qualità una volta a bordo.

Seguendo il rinnovato corso stilistico dalla Casa, il display dedicato all’infotainment, da 9,3’’, è disposto in verticale al centro della plancia. La grafica e chiara e sempre ben leggibile e anche passare da un menu all’altro è sempre molto semplice anche mentre si guida.

La scelta di motori per la nuova Renault Captur è piuttosto ampia, con ben tre diversi tipi di alimentazione. Si parte con il 1.0 TCe  da 91 CV a benzina, per poi passare al 1.3 sempre TCe, questa volta con una potenza di 140 CV.  Per chi vuole risparmiare sui costi alla pompa c’è il 1.0 TCe a GPL, accreditato di una potenza massima di 101 CV.

Di recente Renault ha anche introdotto due motorizzazioni ibride. Si parte dall’ E-Tech Full Hybrid, che genera fino a 143 CV combinando un motore elettrico a un propulsore endogeno da 94 CV. Al vertice della gamma si posiziona il nuovo propulsore E-Tech plug-in, che abbina il 1.3 TCe ad un motore elettrico alimentato da una batteria da 9,8 kWh per una potenza complessiva di 160 CV.

Per quanto riguarda i modelli benzina della Renault Captur,  nonostante le differenze di potenza, dichiarano entrambi percorrenze medie di 5,8 l/100 km. Per la variante a GPL i consumi dichiarati si assestano sui 7,6-7,8 l/100 km, mentre la versione E-Tech promette medie comprese fra 1,4 e 1,6 l/100 km e un’autonomia di 65 km in elettrico.

Gli allestimenti disponibili per la Renault Captur sono quattro:

  • Zen: è l’allestimento di accesso alla gamma, con un buon equipaggiamento tecnologico e di sicurezza.
  • Intens: offre una ricca dotazione di serie.
  • RS Line: è il più esclusivo tra gli allestimenti a listino ma è disponibile solo in abbinamento alle motorizzazioni ibride.
  • Rive Gauche: edizione speciale, disponibile solo con motorizzazioni ibride.

Zen: offre di serie Climatizzatore manuale, Sensori di parcheggio posteriori, Cerchi Flexwheel da 17”, 2 luci di lettura anteriori, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Volante in pelle TEP, Sistema multimediale EASY LINK da 7″ compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, Driver Display da 4,2″, Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali), Cruise Control, Lane Keep Assist, Lane Departure Warning.

Intens: ci avviciniamo al top di gamma con Cerchi in lega da 17″ Bahamas, luci diurne Full LED, commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti, fari posteriori FULL LED 3D con firma luminosa dinamica C-SHAPE, Driver Display da 7” (da 10″ su Plug-in), Easy Access System II, sensori di parcheggio posteriori, navigazione, Climatizzatore automatico, sensore pioggia, freno di stazionamento elettrico, Sellerie con inserti in pelle TEP Black&Light Grey con tasca posteriore in rete, profili laterali cristalli chrome e paraurti con profili cromati.

RS Line: la versione top di gamma offre di serie Parking Camera, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Cerchi in lega da 18″ Le Castellet, Flying Consolle, Presa 12 V anteriore e posteriore, Sedile conducente elettrico a 6 vie e regolazione lombare meccanica, Sellerie RS Line con impunture rosse, Active Emergency Brake, interni ed esterni RS Line, Volante in pelle.

Rive Gauche: in aggiunta a Intens cerchi in lega da 18” Full Black, trattamento nero lucido integrale di diversi elementi (badge, griglia anteriore, protezioni delle porte, parafanghi, retrovisori, tetto e shark antenna), Parking camera con sensori di parcheggio anteriori.

  • Design: con il passaggio alla seconda generazione, la Renault Captur è diventata più “matura” e ricercata nello stile.
  • Qualità: migliorata tantissimo la qualità percepita, soprattutto a bordo.
  • Motorizzazioni: La gamma motori è tra le più complete disponibili. Si va dal benzina al plug-in passando per il GPL.

renault captur usate
renault captur usate

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Captur aggiornato a febbraio 2022:

Renault Captur benzina Prezzi
Captur TCe 91 CV Zen 21.900 €
Captur TCe 140 CV Intens 25.450 €

 

Renault Captur GPL Prezzi
Captur TCe 101 CV GPL Zen 22.700 €

 

Renault Captur Ibrida Prezzi
Captur E-TECH Hybrid 143 CV Zen 26.500 €
Captur E-TECH Plug-In Hybrid 160 CV Intens 34.000 €

 

renault captur usate
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Volvo XC40: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Volvo XC40: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Il mercato dei SUV compatti ha trovato nella Volvo XC 40 uno dei punti di riferimento della categoria, tanto che il veicolo svedese è stato insignito, nel 2018, del premio di Auto dell’anno, non solo per il design, certamente riuscito, ma anche per le numerose dotazioni di sicurezza previste di serie che da sempre sono il fiore all’occhiello del costruttore svedese. Ora il Suv più piccolo di VOlvo si evolve, portando al debutto un leggero restyling che ne aggiorna le linee soprattutto nel frontale.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volvo XC40:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452/1.328 litri
 Alimentazioni Benzina / Ibrido
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 129/95
 Prezzo (da) 32.650 Euro

volvo xc40 usate
volvo xc40 usate

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
  Esterni
  Motori
  Consumi
  Configuratore
 Perché comprarla
  Prezzo

Dopo quattro anni di onorata carriera, la XC40 si aggiorna con il model year 2023, rivisitando soprattutto il design del frontale. All’interno, invece, le novità riguardano la dotazione multimediale e la strumentazione digitale. Gli allestimenti sono invece stati semplificati e ridotti: si parte da Essential per salire via via fino a Core, Plus e Ultimate. Infine, registriamo l’uscita dalla gamma motori dell’alimentazione diesel. Rimangono quindi il benzina T2, i mild hybrid B3 e B4, e le plug-in T4 e T5 Recharge.

La nuova Volvo XC40 si inserisce nel segmento dei SUV compatti grazie a delle dimensioni che la rendono adatta sia ai percorsi urbani che alle gite fuoriporta. La lunghezza è di 4,4 metri e le sue forme non limitano la capacità del vano bagagli, che si attesta su un minimo di 452 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.430 mm
Larghezza 1.863 mm
Altezza 1.652 mm
Passo 2.702 mm

volvo xc40 usate
volvo xc40 usate

Anche il design degli interni della Volvo XC40 è moderno ed in linea con l’esterno della vettura svedese. La plancia presenta un look essenziale, grazie alla presenza del cruscotto digitale e del display centrale da 9 pollici dal quale si accede al nuovo sistema multimediale Android Automotive presente sul Model Year 2023. Quest’ultimo integra applicazioni come Google Maps e Google Assistant, capace di controllare anche la temperatura di bordo, il meteo e gli impegni in agenda tramite comandi vocali.

Sulla plancia trovano spazio anche tutti i comandi relativi al sistema automatico di climatizzazione bi-zona e la funzione per il riscaldamento dei sedili. Nella parte inferiore è presente un vano dove poter posizionare il telefono per la ricarica ad induzione. Moltissimi gli spazi a disposizione, oltre all’ampio cassetto posto di fronte al sedile passeggero. I sedili posteriori, invece, dispongono di un bracciolo estraibile che contiene due porta bicchieri, lo stesso consente l’accesso al vano bagagliaio, con uno sportellino della stessa dimensione. Numerosi i dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida, come Volvo CarsPilot Assist, City Safety, Run-off Road per la protezione dei passeggeri e la riduzione delle conseguenze in caso di uscita dalla carreggiata, Cross TrafficAlert con supporto alla frenata e la telecamera a 360° per facilitare le manovre di parcheggio in spazi ristretti. Davvero utile, inoltre, il Cross TrafficAlert che rende più sicura la frenata in caso di attraversamento improvviso da parte di un pedone.

Il design della Volvo XC40 colpisce al primo sguardo. Le linee sono nette, decise, armoniche e moderne e conferiscono un grande carattere al SUV svedese. Il recente restyling ha dato poi una rinfrescata al frontale dominato dai grandi fari a led che ora presentano una linea spezzata in diagonale nella parte bassa. Il paraurti ha un nuovo design, mentre l’ampia mascherina dove spicca al centro il logo Volvo resta invariata. La zona dedicata ai fendinebbia è scolpita, mentre il cofano motore è imponente e le due nervature presenti, oltre a regalare una bombatura gradevole, si armonizzano perfettamente con i montanti anteriori.

La fiancata presenta dei passaruota importanti, evidenziati da protezioni in plastica. Mentre la zona inferiore della portiera è caratterizzata da un gioco di pieni e vuoti che alleggerisce l’aspetto della carrozzeria e si integra bene nel gioco di luci ed ombre creato dal taglio superiore della linea di cintura. Il posteriore della Volvo XC40, mantenuto invariato dal restyling, presenta una fanaleria che si sviluppa in verticale. Il portellone posteriore, grazie a questa scelta stilistica, gode quindi di un disegno decisamente pulito e lineare.

volvo xc40 usate
volvo xc40 usate

Nonostante l’aggiornamento dei listini abbia eliminato l’opzione del diesel dalla gamma, Volvo propone una scelta di motorizzazioni ancora vasta per la XC40: benzina, benzina mild-hybrid, e benzina plug-in. Il motore a benzina T2 è un tre cilindri da 1,5 litri con 129 CV di potenza. La motorizzazione mild-hybrid a benzina utilizza il quattro cilindri da due litri da 163 CV sulla B3, oppure 197 CV sulla B4, cui vanno aggiunti i 14 CV (10 kW) del motore elettrico. Per queste motorizzazioni solo cambio automatico a otto rapporti, mentre la B4 è disponibile solo a trazione integrale. Arriviamo poi alle versioni T4 e T5, spinte dalla propulsione ibrida plug-in che consiste nel benzina tre cilindri da 1,5 litri da 129 CV (T4) o 180 CV (T5), abbinato su entrambe le versioni ad un motore elettrico da 82 CV(60 kW) alimentato da una batteria ricaricabile agli ioni di litio da 10,7 kWh. Sia T4 che T5 sono disponibili soltanto con cambio automatico a sette rapporti e trazione anteriore.

Il benzina nella versioni T2 ha un consumo di 7,2 litri per 100 chilometri con 164 grammi di CO2, lievemente più alti i dati per le versioni con cambio automatico. Il mild-hybrid a benzina di B3 e B4 richiede da 7,0 a 7,3 litri ogni 100 chilometri ed emette dai 161 ai 168 g/km di CO2. Decisamente più bassi i valori registrati dalle ibride plug-in T4 Recharge e T5 Recharge 2,3 litri per 100 chilometri e 44 grammi di CO2. L’autonomia in elettrico di queste ultime è di 43 km.

Per Volvo XC40 sono disponibili quattro allestimenti. Gli ultimi due fra questi sono offerti solo in abbinamento alle versioni Recharge ibrida plug-in T4 e T5.

  • Essential: rappresenta l’allestimento base.
  • Core: migliora soprattutto la tecnologia a bordo.
  • Plus (Bright & Dark): con park assist e “clima” avanzato, in due varianti estetiche.
  • Ultimate (Bright & Dark): in due versioni estetiche, è al vertice della gamma in termini di dotazione.

Essential: Impianto audio Performance Sound con comandi al volante, schermo a colori touch-screen da 9’’ formato ritratto, 3 altoparlanti per un output complessivo 80 watt, Volvo On Call, SAFETY ASSISTANCE, Quadro Strumenti digitale da 12,3’’ a colori ad alta risoluzione personalizzabile nelle informazioni e nelle impostazioni grafiche, Fari anteriori a LED autolivellanti con luci diurne a LED e funzione antiabbagliamento, Cerchi in lega da 17” a 5 razze Argento o Cerchi in lega da 18” a 5 razze Nero Diamond Cut (Plug-in)

Core: in più rispetto a Essential Sensus Navigation con servizio Real Time Traffic e grafica 3D, Smartphone Integration, Illuminazione  ́Top line`, Cerchi in lega da 18” a 5 razze Argento, Sedili Comfort con rivestimento in Tessuto premium ‘Rivil Chine’ Grey Melange, Keyless Entry.

Plus Bright & Dark: in più rispetto a Core Park Assist, Sistema qualità dell’aria “Clean Zone” avanzato, Volante riscaldabile elettricamente, Impianto Harman Kardon Premium Sound, Griglia anteriore con finitura nero lucido con barre verticali cromate e cornice con finitura cromata (Bright), Griglia anteriore nera lucida con tratteggi orizzontali e cornice con finitura nero lucido (Dark).

Ultimate Bright & Dark: in più rispetto a Plus Inserti decorativi, Cerchi in lega 19” a 5 razze, Fari fendinebbia a tecnologia LED, Lavafari ad alta pressione, Tetto apribile panoramico in cristallo laminato a comando elettrico, Sedili Comfort con rivestimento in Tessuto Nubuck / Microtech Vinyl ‘Connect’.

  • Design: compatta nelle dimensioni, spicca per il suo stile molto personale.
  • Sicurezza: tanti i dispositivi di sicurezza di serie sulla XC40.
  • Motori: ampia la gamma motori, che include diverse varianti elettrificate.

Di seguito i prezzi della Volvo XC40 aggiornato a febbraio 2022:

Volvo XC40 Benzina Prezzo
T2 129 CV Essential 32.650 €
Volvo XC40 Mild-Hybrid Prezzo
B3 mild-hybrid 180 CV Essential 37.750 €
B4 mild-hybrid AWD 211 CV Core 46.650 €
Volvo XC40 Plug-in Hybrid Prezzo
T4 Recharge plug-in hybrid 211 CV Essential 48.050 €
T5 Recharge plug-in hybrid 262 CV Core 57.700 €

 

volvo xc40 usate
volvo xc40 usate

 

Mole Urbana: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mole Urbana: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Continua l’espansione del mercato delle microcar elettriche, pensate per un uso in città e brevi distanze. Arriva quest’anno, infatti, un nuovo quadriciclo a impatto zero: propulsione a batteria e materiali esclusivamente sostenibili (legno e alluminio) o riciclati. Si chiama Mole Urbana, e rappresenta la risposta italiana alla Citroen Ami. Il veicolo è un progetto del designer siciliano naturalizzato torinese Umberto Palermo, che ha scommesso sull’efficienza nella produzione per abbatterne i costi e su uno stile unico, che richiama i primi anni dell’automotive. Il debutto è previsto tra qualche mese con prezzi che dovrebbero oscillare tra i 14.000 € e i 18.000 €.

Ecco la scheda tecnica della Mole Urbana:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 1/2/4
 Bagagliaio (da) 200 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 11/8
 Prezzo (da) 14.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le misure del nuovo quadriciclo sono ridotte al minimo, per permettere la massima agilità in un contesto cittadino. Tuttavia, la Mole Urbana sarà disponibile in una moltitudine di varianti di carrozzeria, diverse per numero di posti a bordo, destinazioni d’uso e configurazione. Di conseguenza, le dimensioni cambiano da modello a modello: si va dai circa 2,7 metri di lunghezza delle versioni Small, Pick Up e Lavoro ai 3,7 metri della Corriera. Quindi, anche lo spazio di carico del vano bagagli registra decise variazioni, anche se in ogni caso non si dovrebbe scendere sotto i 200 litri di capacità. Le versioni da lavoro, invece, conteranno su un vano di carico che oscilla tra gli 1,5 e i 4,4 metri cubi.

Dimensioni Small Corriera
Lunghezza 2.750  mm 3.700 mm
Larghezza 1.500 mm
Altezza 1.900 mm
Passo

Come accennato, l’estetica della nuova Mole Urbana si distacca decisamente dalla moda del momento, per tornare a forme più antiche. Le ruote semiscoperte e la cabina squadrata, che sembra essere “appoggiata” sopra al telaio, la fanno sembrare un carro d’altri tempi. Un design che non punta solo alla funzionalità ma anche allo stile in sé, rivendicando una vocazione artistica.

Gli esterni, in ogni caso, cambiano molto a seconda del modello scelto: la Mole Urbana sarà infatti disponibile in ben sette varianti di carrozzeria, diverse per dimensioni e destinazione d’uso. Si va dal cubico modello Small al più allungato Corriera 4 posti, passando per una variante Pick-Up e per una dedicata allo Street Food.

Anche gli interni della nuova Mole Urbana sono pensati per stupire. Le plastiche che contraddistinguono la maggior parte delle auto odierne sono ridotte al minimo, per lasciare spazio a alluminio e rivestimenti in legno lamellare: un altro tocco di classe per richiamare un’estetica passata. Nonostante le piccole dimensioni, gli interni si presentano ben equipaggiati, con dotazioni come impianto audio, porte usb, alloggiamento per telefono o tablet (a sostituire i classici display per l’infotainment) e, su alcuni modelli, il climatizzatore.

Da notare, poi, la cura dedicata ai sistemi di sicurezza. Tutti i modelli sono dotati di portiere con barra anti-intrusione e sedili con cinture di sicurezza integrate. Inoltre, la stessa cabina in alluminio è stata pensata per funzionare come roll-bar in caso di ribaltamento.

Per il momento il listino della Mole Urbana conta un solo propulsore, esclusivamente elettrico. Il motore, sul quale attualmente ci sono pochi dettagli, dovrebbe raggiungere gli 11 CV (8 kW), per una velocità massima di 65 km/h. Certo non si tratta di una supercar, ma è quanto basta per rendere il quadriciclo competitivo nella mobilità cittadina, soprattutto se si considera che saranno sufficienti patente AM e 14 anni di età per poterla guidare.

Per il momento mancano dei dati certi su consumi e autonomia, che stando a quando trapelato finora dovrebbe aggirarsi tra i 100 e i 200 km con una sola ricarica, a seconda del modello. Il costruttore, però, ha già fornito qualche dettaglio sui tempi di ricarica: dovrebbero bastare 6 ore con corrente da 220 V.

Sono sette gli allestimenti disponibili per la nuova Mole Urbana, di cui cinque pensati per chi con la Mole intende lavorarci:

  • Small: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, nonché il più piccolo della famiglia.
  • Corriera: unica versione disponibile con quattro posti a bordo.
  • Pick-Up: due posti e cassone da 1,5 metri cubi, per un carico che può raggiungere i 380 kg.
  • Lavoro: pensata per le consegne nei centri urbani, con due cabine separate per passeggeri e carico.
  • Lavoro Small: la più piccola delle versioni dedicate a chi lavora.
  • Lavoro Max: il modello più capiente, con uno spazio di carico di ben 4,4 metri cubi.
  • Lavoro Food: come suggerisce il nome, questo è l’allestimento pensato per i venditori ambulanti.

Small: include 2 posti, Ruote 18”, Portiere con barra anti-intrusione, Cabina in alluminio di protezione al ribaltamento, Telaio in profilati d’acciaio zincato, Sedili con cinture di sicurezza integrate, Porte usb, Alloggiamento telefono e tablet, Impianto audio WiFi, bagagliaio 200 l.

Corriera: oltre a quanto indicato per Small, include 4 posti, prese Isofix per i seggiolini e un bagagliaio da 300 l.

Pick-Up: alla dotazione di Small aggiunge Impianto audio, Connessione car play, Climatizzazione, Assetto guida alto con visibilità 360 gradi.

Lavoro: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 3 metri cubi di volume di carico e 350 kg di portata.

Lavoro Small: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 1,8 metri cubi di volume di carico e 200 kg di portata.

Lavoro Max: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 4,4 metri cubi di volume di carico e 380 kg di portata.

Lavoro Food: stessa dotazione di base di Small a cui aggiungere gli elementi che corrispondono ai propri bisogni, come frigoriferi, lavandini e tetto sollevabile.

  • Sostenibile: si possono dimenticare le emissioni di CO2 grazie al propulsore elettrice e i materiali sostenibili e riciclati con cui viene prodotta.
  • Quadriciclo: il veicolo può essere guidato con patente AM e 14 anni, una buona alternativa al classico cinquantino.
  • Versatile: sono presenti ben sette allestimenti per soddisfare tutti i gusti e le necessità.

I prezzi definitivi della nuova Mole Urbana non sono ancora stati comunicati ma dovrebbero aggirarsi tra i 14.000 € e i 18.000 € a seconda del modello.

Hyundai: nel futuro non ci saranno soltanto auto elettriche

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Hyundai non abbandona lo sviluppo dei motori tradizionali. La precisazione arriva direttamente da Michael Stewart, Senior Group Manager di Hyundai Motor America, che nelle scorse settimane ha smentito le voci riportate da Business Korea e The Korea Economic Daily. Le due testate coreane avevano parlato della chiusura del reparto di ricerca e sviluppo dei propulsori a combustione interna a favore della produzione esclusiva di auto a zero emissioni.

“A seguito delle recenti speculazioni dei media, Hyundai Motor Group conferma che non sta arrestando lo sviluppo dei motori termici – le parole del costruttore coreano -. Il Gruppo si impegna a fornire una solida gamma di propulsori ai clienti globali, che include una combinazione di motori ad alta efficienza e unità elettriche a emissioni zero”.

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In linea con le normative europee

Lo scorso settembre Hyundai aveva annunciato che avrebbe prodotto modelli esclusivamente a batteria nel Vecchio Continente non prima del 2035, la data scelta dalla Commissione Europea come deadline per lo stop alle vendite di auto nuove con motore a combustione interna. Negli ultimi tempi anche il Governo italiano ha deciso di allinearsi alla normativa europea.

Il futuro “pulito” di Hyundai

Ad ogni modo, il gruppo coreano ha già iniziato a puntare sulle auto elettriche: l’anno scorso sono stati lanciati il crossover Ioniq 5 e la “sorella” Kia EV6, basate sull’inedita piattaforma E-GMP. Hyundai prevede che entro il 2040 le vetture elettriche alimentate a batteria e a celle di combustibile rappresenteranno l’80% delle vendite annuali del marchio.

L’azienda coreana ha smentito anche le indiscrezioni della testata The Chosun Ilbo sull’interruzione della ricerca e lo sviluppo della tecnologia full cell di terza generazione per quando riguarda i motori a idrogeno. Hyundai ha dichiarato di voler investire sulle celle a combustibile di prossima generazione e di voler utilizzare questa soluzione sul brand di lusso Genesis.

Batterie allo stato solido: Toyota pronta in tre anni

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Le batterie allo stato solido rappresentano il futuro dell’automobile. A parità di dimensioni, rispetto a quelle al litio garantiscono maggiore autonomia e ricariche più rapide. Per questi motivi numerose case automobilistiche si stanno muovendo nella nuova direzione. Durante il CES di Las Vegas, Toyota ha confermato che entro il 2025 inizierà a montare le batterie allo stato solido sui suoi modelli elettrificati.

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La strategia del marchio giapponese

Gill Pratt, direttore scientifico del Toyota Research Institute, ha dichiarato in un’intervista ad Autoline che la casa giapponese in un primo momento utilizzerà la nuova tecnologia su una vettura ibrida e non su una interamente elettrica. La scelta è dovuta esclusivamente a ragioni economiche: Pratt sostiene che una vettura 100% elettrica, già più cara rispetto alle auto con motore termico, con le batterie allo stato solido diventerebbe inaccessibile per la maggior parte degli automobilisti. I costi di produzione dei nuovi accumulatori dovrebbero ridursi entro il 2025, ma in maniera non sufficiente se montati sui modelli a emissioni zero. L’intenzione di Toyota è di usare le nuove batterie sulle auto elettriche soltanto quando i costi si saranno abbassati ulteriormente.

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Dopo le ibride sarà la volta delle supercar

La grande autonomia e le prestazioni che sembrano poter garantire le batterie allo stato solido potrebbero rappresentare un punto di svolta anche per il processo di elettrificazione delle moderne supercar. Per questa ragione i prossimi modelli performance di Toyota e Lexus potrebbero integrare batterie di questo tipo. La casa giapponese ha già svelato la Electrified Sport, la concept car di casa Lexus che potrebbe usufruire della nuova tecnologia e che è considerata l’erede della Lexus LFA. Secondo il costruttore è in grado di percorrere 700 km con una ricarica e di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 2,5 secondi.

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Come funzionano le batterie allo stato solido

La corrente generata dalle batterie allo stato solido è maggiore fino a cinque volte rispetto alle batterie al litio. Le celle hanno una densità di energia doppia e potrebbero alimentare un veicolo elettrico minimo per 500 km con una singola carica. In questo tipo di batterie l’elettrolita solido prende il posto di quello liquido presente nelle batterie agli ioni di litio: tale soluzione permette agli accumulatori di produrre più densità di energia e di occupare meno spazio. La maggior compattezza ed efficienza, l’autonomia superiore e i tempi di ricarica ridotti costituiscono una svolta per l’automotive: il modello su cui sta lavorando Toyota raggiunge i 400 Wh/litro, ma gli esperti del marchio giapponese assicurano che possa arrivare a 700 Wh/litro entro il 2025.