Viviamo nell’era dell’elettrificazione. Orami tutti i costruttori propongono su tutti (o quasi) i loro modelli a listino, almeno una variante elettrificata. C’è chi si spinge anche oltre come Hyundai, che sulla Kona offre praticamente quasi tutti i livelli di elettrificazione oggi disponibili. Nemmeno le supercar sono esenti da questa marea di elettroni che ha investito il mercato. Sempre più brand tra i quali anche Ferrari propone oggi alcuni modelli “alla spina” e non è di certo un segreto che nei prossimi anni sarà anche la volta di modelli 100% elettrici. Ma quando si parla di elettrificazione si parla di un mondo molto ampio, diviso in vari livelli in base a quanto la parte elettrica è preponderante nel dare trazione alla vettura. Ecco, quindi, una guida per capire quanti e quali livelli di elettrificazione esistono.
Mild-hybrid
È il gradino di accesso al mondo dell’elettrificazione. Le auto dotate di questo sistema possono contare sulla presenza di una batteria di piccole dimensioni che solitamente manda energia ad un generatore/starter collegato al motore endotermico. Questo però, non è in grado di muovere da solo la vettura e quindi si limita a supportare il motore a benzina o diesel nel suo lavoro, fornendo un po’ di coppia extra quando si richiedono il massimo delle prestazioni. Ad essere precisi, però, oggi alcuni costruttori come Jeep con le nuove Compass e Renegade e-hybrid, hanno messo a punto sistemi mild-hybrid in grado però di spingere la vettura in modalità completamente elettrica anche se per pochi metri e a velocità molto basse.
Full-hybrid
Si tratta dell’ibrido per antonomasia, un sistema portato alla ribalta dalla Toyota Prius, che per prima ha portato il full-hybrid su strada oltre vent’anni fa. Questo è costituito da una batteria che manda energia ad un motore elettrico direttamente connesso alle ruote e quindi in grado di muovere la vettura in modalità completamente elettrica per qualche chilometro. Per ricaricare la batteria non serve collegare l’auto ad una fonte esterna di energia, questa viene recuperata ogni volta che si rilascia il pedale dell’acceleratore. Inoltre, il motore elettrico è in grado di lavorare in serie con il motore endotermico al quale è abbinato, assicurando potenza extra ed ottimizzando i consumi.
Plug-in
Questo è il livello più alto di ibridazione prima dio passare all’elettrico puro. Il funzionamento è molto simile a quello delle full-hybrid, ma in questo caso la batteria ha una capacità maggiore, solitamente ben superiore ai 10 kWh e assicura percorrenze medie di 40/50 km in base al modello e alla capacità dell’accumulatore. La differenza principale di questo sistema rispetto a quello visto nel capitolo precedente rappresentata dalla necessità di collegare la vettura ad una colonnina o ad una presa di corrente per ricaricare la batteria.
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Elettriche
Come il nome lascia intendere, l’auto elettrica è quella che si muove servendosi unicamente dell’ausilio dell’energia contenuta all’interno di una batteria che qui, proprio perché unica fonte di trazione, ha una capacità molto generosa, solitamente da un minimo di 30 kWh ad oltre 100 kWh (per il momento). Sono in grado di recuperare energia in decelerazione, ma per poter contare su autonomia sufficiente a muoversi occorre caricarle attraverso una presa di corrente o una colonnina. Anche se ormai poco utilizzata, esiste un’interessante “variazione sul tema” quando si parla di auto elettriche: le range extended. Queste sono auto elettriche a tutti gli effetti ma che possono contare sulla presenza di un motore a benzina non con funzione di organi di trazione ma solo di generatore. Questo, infatti, è collegato alla batteria e attraverso il suo lavoro genera energia che viene immagazzinata nell’accumulatore, che a sua volta la vede al motore elettrico per muovere la vettura.
Il mondo ha ormai sterzato con decisione verso la mobilità elettrica, imboccando una strada che porterà ad un futuro sempre più a zero emissioni. Sempre più costruttori hanno annunciato lo stop alla produzione di modelli alimentati da motori endotermici, incentrando tutti gli sforzi (e i capitali) sullo sviluppo di modelli completamente elettrici. Di conseguenza, per noi automobilisti il passaggio all’auto elettrica potrebbe non rappresentare più una possibilità, ma una scelta obbligata.
Tuttavia, al momento, tra infrastruttura di ricarica ancora poco sviluppata e autonomie ancora contenute, scegliere di passare all’elettrico oggi è un’alternativa fattibile ma non per tutti. Quindi, a chi conviene l’auto elettrica e a chi no?
Occhio ai chilometri
In generale, se siete tra coloro che non percorrono grandi distanze nel classico tragitto casa-lavoro, tendenzialmente non oltre i 100 km al giorno, su un percorso tendenzialmente abitudinario, allora l’auto elettrica potrebbe fare al caso vostro. Ma quando si tratta di elettriche non è soltanto questione di quanti chilometri si fanno al giorno, ma anche dove. Il consumo di energia di un’auto elettrica e di conseguenza la sua autonomia, sono profondamente condizionate dal contesto in cui ci si muove. In città, tra continue frenate e stop, l’auto a zero emissioni riesce a limitare i consumi di energia, recuperando kW preziosi ogni volta che si rallenta. Al contrario, l’autostrada è l’habitat meno indicato per le EV, poiché viaggiando per diversi chilometri a velocità costante non si ha mai la possibilità di recuperare energia.
Il fattore ricarica
C’è poi da considerare il discorso ricarica. Con un’infrastruttura di ricarica pubblica ancora poco sviluppata, chi intende acquistare un’auto elettrica deve tenere bene in considerazione il fattore ricarica. Senza la possibilità di avere a propria disposizione un garage all’interno del quale installare una wallbox, vivere con un’elettrica potrebbe essere alquanto complicato. Questo perché attaccando l’auto alla normale presa di corrente domestica i tempi di ricarica possono senza troppa fatica superare le 24 ore, rendendo molto difficile l’utilizzo del veicolo quotidianamente.
Questione di abitudini e possibilità
Quindi, tirando le somme.
A chi conviene un’auto elettrica?
A chi percorre pochi chilometri al giorno
A chi effettua prevalentemente spostamenti in ambito urbano
A chi può ricaricare l’auto a casa o sul luogo di lavoro
A chi invece non conviene l’auto elettrica?
A chi percorre più di 100 km al giorno.
A chi percorre tanti chilometri in autostrada
A chi non può fare affidamento su un punto di ricarica sicuro
Il passaggio all’auto elettrica sta modificando il nostro approccio al mondo delle quattro ruote sotto tutti i punti di vista. Nonostante un’elettrica resti di fatto una vettura così come siamo sempre stati abituati a vederla ed interpretarla ad eccezione dell’assenza del tradizionale motore endotermico, guidare una EV oggi rappresenta un’esperienza molto diversa rispetto a quella che si prova al volante di un modello a benzina o diesel. Con un’elettrica occorre adattarsi un po’, tenendo in considerazione aspetti ai quali, con auto dotate di altri tipi di alimentazione, non si pensa nemmeno. Ecco allora qualche consiglio utile per mettersi al volante di un’auto elettrica in serenità.
Ci si muove in silenzio
Sembrerà scontato, ma sulle prime la silenziosità che contraddistingue un’auto elettrica può destabilizzare. Il fatto di muoversi non solo nel silenzio più assoluto e nella totale assenza di vibrazioni rappresenta un plus importante sul fronte del comfort a bordo. Si viaggia in maniera più tranquilla e rilassata, ma in tutta questo silenzio possono nascondersi delle insidie. Può capitare, infatti, che pedoni e ciclisti possano non accorgersi del sopraggiungere dell’auto, creando situazioni di potenziale pericolo. Pericolo in realtà in parte schivato dai moderni avvisatori acustici che emettendo un suono particolare alle basse velocità permette di percepire l’arrivo dell’auto.
Occhio alle prestazioni
Dimenticatevi dello stereotipo secondo il quale le auto elettriche sono tutte lente. In realtà, buona parte delle EV in commercio sono in grado di prestazioni degne di una supercar. Per questo motivo, può essere importante approcciarsi in maniera progressiva all’auto, cominciando a muoversi in modo progressivo. Su un’elettrica, infatti, la spinta arriva tutta insieme nel momento in cui si mette il piede destro sull’acceleratore a partire da zero giri.
Frena e non solo
Ma l’elemento al quale occorre fare più attenzione quando si guida un’auto elettrica è la frenata. Le moderne auto elettriche, infatti, sono in grado di recuperare energia ogni volta che si rallenta o si frena. Questo non avviene direttamente tramite l’impianto frenante, ma attraverso lo stesso motore elettrico, che invertendo il proprio funzionamento, invece di mandare energia alle ruote, trasforma in chilometri di autonomia l’energia cinetica generata dalle ruote. Questa fase di recupero può essere anche molto decisa, tanto da arrivare ad arrestare completamente il veicolo senza che si debba intervenire direttamente sul pedale del freno. Una caratteristica unica delle auto elettriche, alla quale occorre di certo fare l’abitudine.
Guida predittiva
Proprio per questo motivo, al volante di un’elettrica è consigliabile adottare uno stile di guida predittivo. In prossimità di un semaforo, ad esempio, occorre rilasciare il gas con largo anticipo, approfittando della distanza che divide dallo stop per permettere al sistema di recuperare energia. Ad ogni modo, vuoi per la silenziosità che accompagna la marcia di un’auto elettrica, ma al volante viene poi naturale trovarsi a guidare in maniera fluida, tranquilla e rilassata. Il che non può che avere risvolti positivi sui consumi di energia, che a loro volta si riflettono sull’autonomia.
Programmare i percorsi
La ancora scarsa diffusione di colonnine di ricarica sul territorio nazionale e non solo, obbliga ad affrontare le trasferte più lunghe in maniera diversa rispetto a quanto si farebbe con un’auto ad alimentazione tradizionale. Con un’elettrica occorre non soltanto calcolare bene le distanze da percorrere e programmare le soste per le ricariche, ma valutare anche (se possibile) anche la conformazione della strada per evitare quanto più possibile salite o eccessivi dislivelli che potrebbero comportare un picco nella richiesta di potenza.
Attenzione al clima
Su un’auto elettrica tutto può influenzare l’autonomia, compreso il climatizzatore d’estate o il sistema di riscaldamento d’inverno. Questi, infatti, prendono l’energia necessaria al loro funzionamento direttamente dalla batteria. Occorre quindi fare attenzione a quanto e come li si usa, per evitare spiacevoli sorprese. Esiste però un trucchetto per evitare di sprecare energia inutilmente. Buona parte delle moderne auto elettriche permettono di riscaldare o raffreddare l’abitacolo prima di entrare in auto attraverso un’apposita app. In questo modo, l’energia necessaria per ventilare gli interni viene presa direttamente dalla presa di corrente (o dalla colonnina) alla quale l’auto è collegata.
Niente cambio
Da qualche anno a questa parte, il cambio automatico sta vivendo una vera e propria “età dell’oro”. Un tempo esclusivo appannaggio dei modelli più lussuosi, oggi è possibile sceglierlo anche sulle più piccole ed economiche auto da città. Le auto elettriche vanno addirittura oltre tutto questo dal momento che il cambio non ce l’hanno proprio. Per essere precisi, sono dotate di un riduttore a ingranaggi dal rapporto fisso, che trasmette la potenza alle ruote motrici. L’interfaccia con il conducente, però, resta praticamente il medesimo dei cambi automatici tradizionali, con la classica leva che permette di passare dalle posizioni Drive, Neutral e Retro. A queste le elettriche aggiungono la posizione Brake, che aumenta la forza rigenerativa del motore elettrico quando si lascia l’acceleratore.
Cosa tenere sotto controllo
L’abitacolo delle moderne auto elettriche è del tutto simile a quello di qualsiasi altra auto, fatta eccezione per il quadro strumenti. Questo, infatti, riporta informazioni diverse dal momento che molti elementi come il contagiri, su un’auto alla spina sono superflui. Qui maggiore spazio è lasciato all’indicatore dello stato di carica della batteria e all’autonomia residua, due informazioni da tenere sempre sotto controllo quando si è al volante. Utili, infine, sono gli indicatori dei flussi di energia e dello stile di guida che aiutano a capire se si sta guidando in maniera parsimoniosa o meno.
Volvo V60 Cross Country è la station wagon della Casa svedese adatta a tutti i tipi di terreno e di utilizzo, grazie alle sue quattro ruote motrici, alle protezioni maggiorate sulla carrozzeria e alla modalità di guida dedicata Offroad. Attualmente a listino troviamo la Model Year 23, che oltre a confermare la famosa affidabilità delle storiche vetture familiari svedesi, riprende lo stile, la meccanica e la motorizzazione della V60. Perfetta per chi non vuole cedere alla moda dei SUV, senza rinunciare alla comodità di una famigliare dai tratti fuoristradistici.
Di seguito la scheda tecnica di Volvo V60 Cross Country:
Questa vettura dalla carrozzeria ibrida, un po’ SW un po’ fuoristrada, si presenta in maniera imponente ma allo stesso tempo proporzionata. Le dimensioni della V60 Cross Country rientrano in quelle del segmento D: sono 4,8 metri di lunghezza, 1,5 metri di altezza e 1,85 metri di ampiezza. Il passo di quasi 2,9 metri promette un’ottima abitabilità interna. L’altezza da terra, infine, è pari a 197 centimetri. Di seguito le misure nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
4.787 mm
Larghezza
1.850 mm
Altezza
1.499 mm
Passo
2.875 mm
Volvo V60 Cross Country: esterni
Proprio a partire dall’estetica, Volvo V60 Cross Country esprime la sua doppia natura selvaggia e familiare, un connubio fra i tratti da Station Wagon a quelli tipici da off-road. Le fiancate sono ben proporzionate, con i cerchi in lega da 18” a cinque razze Nero Diamond Cut. Sotto le portiere, un fascione grigio funge da paracolpi, ma soprattutto dona un look “avventuroso” anche a questa parte dell’auto.
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Nelle sezioni laterali, il rivestimento nero del paraurti si estende intorno ai passaruota anteriori, e continua verso la parte posteriore. Sono state aggiunte anche ruote più voluminose, specchietti laterali più grandi, ed è stata aumentata ulteriormente l’altezza da terra rispetto alla V60 “standard”. Nella dotazione di serie troviamo gruppi ottici anteriori a LED ‘Thor Hammer’ autolivellanti, con luci diurne a LED dotati di antiabbagliamento, mentre il tetto possiede uno spoiler integrato.
Volvo V60 Cross Country: interni
Le finiture interne appaiono molto sobrie, caratterizzate principalmente dal nero in alternanza all’alluminio sui profili interni delle portiere, dalle cornici delle bocchette dell’aria e dall’elemento sul volante. Salta subito all’occhio il Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’ a colori, ad alta risoluzione personalizzabile nelle informazioni e nelle impostazioni grafiche, orientato verticalmente, fiancheggiato appunto dalle stesse prese verticali per l’aria condizionata.
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Volvo V60 Cross Country: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Per quanto riguarda invece i sedili in pelle del modello Cross Country, questi sono stati disegnati per i più sportivi, assicurano un sostegno decisamente funzionale rendendo la guida sicura e allo stesso tempo sportiva. Fra i sistemi di assistenza alla guida dedicati alla guida fuoristrada troviamo l’Hill Descend Control, l’Electronic Stability Control, il Corner Traction Control – che gestisce la stabilità in curva – e il programma di guida specifico OffRoad.
Volvo V60 Cross Country: motorizzazioni
Sono due le opzioni disponibili nella gamma propulsioni di Volvo V60 Cross Country: entrambe di tipo mild-hybrid e dotate di trazione integrale e cambio automatico. La prima, denominata B5, è basata su un’unità a benzina da 250 CV, a cui vanno aggiunti i 14 CV del motore elettrico, per una potenza complessiva di 264 CV e una coppia motrice totale pari a 390 Nm. La seconda, chiamata B4, monta lo stesso motore elettrico in coppia con un motore termico a gasolio da 197 CV, per una potenza totale pari a 211 CV e una coppia motrice complessiva di 460 Nm.
Volvo V60 Cross Country: consumi
I consumi dichiarati dalla Casa di Stoccarda per quanto riguarda la B5 AWD a cambio automatico da 264 CV sono pari a 7,5 l/100km. Il modello ibrido alimentato a diesel B4 AWD, sempre abbinato alla trasmissione automatica, consuma 6,1 l/100km. Rispettivamente, le emissioni di CO2 sono pari a 173 e 161 g/km.
Volvo V60 Cross Country: allestimenti
Gli allestimenti disponibili per Volvo V60 Cross Country sono tre:
Core: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
Plus: caratterizzato da interni ancora più confortevoli ed eleganti.
Ultimate: la versione top di gamma con il massimo degli aiuti alla guida offerti da Volvo.
Core: Digital Services per 4 anni, E-call, Impianto audio High Performance Sound, Ricezione Radio Digitale, Ricarica a induzione per smartphone con wireless charging, EBL-EmergencyBrakeLights, Home Safe Lighting, IC – Inflatable Curtain, IDIS – Intelligent Driver Information System, KeylessEntry, PPS Pedestrian Protection System, Collision Avoidance & Mitigation by braking and steering, Driver Alert Control, Connected Safety, Drive Mode, Lane Keeping Aid, Hill Descent Control, Hill Start Assist (ausilio alla partenza in salita), Keyless Drive – Accensione vettura senza chiave/telecomando, Park Assist posteriore con frenata automatica, Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’ a colori ad alta risoluzione personalizzabile nelle informazioni e nelle impostazioni grafiche, Sensore pioggia con funzione crepuscolare, Inserti decorativi del cruscotto in alluminio ‘Iron Ore’, Volante regolabile in altezza e profondità, a tre razze in pelle sintetica con finiture in metallo, Cerchi in lega da 18” a cinque razze Nero Diamond Cut (215/55 R18 W), Cornice vetri laterali con finitura nero lucido, Fari anteriori a LED ‘Thor Hammer’ autolivellanti con luci diurne a LED e funzione antiabbagliamento (On/Off), Spoiler integrato sul tetto, Terminali di scarico nascosti, Afterrun Parking Climate & Preventilation, Climatizzatore automatico bi-zona con filtro per pollini e polveri sottili, Sistema di qualità dell’aria Air Purifier con Clean Zone avanzato.
Plus: rispetto a Core aggiunge Park Assist anteriore e posteriore (con frenata automatica per i sensori posteriori), Park Assist Camera posteriore, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica a 4 vie, Sedili Comfort con rivestimento in pelle Moritz Antracite, Sedili anteriori regolabili elettricamente con memorie, Sedili anteriori con parte cuscino anteriore estendibile elettricamente, Illuminazione ‘top line’, Inserti decorativi in alluminio ‘Metal Mesh’.
Ultimate: rispetto a Plus aggiungeImpianto audio Premium Sound Harman Kardon, Driver Assistance con Pilot Assist (Adaptive Cruise Control con Steering Assist) e Emergency Stop Assist, Driver Awareness – Include il BLIS (Blind Spot Information System) con Steering Assist, Head-Up Display, Fari anteriori Full LED ‘Thor Hammer’ autolivellanti, Fari fendinebbia a tecnologia LED, Lavafari ad alta pressione, Tetto apribile panoramico in cristallo laminato a comando elettrico, Climatizzatore automatico a controllo elettronico a 4 zone, Cruscotto rivestito (Benova®), Distance Alert.
Volvo V60 Cross Country: perché comprarla
Sicurezza: la suite di Adas è completa e aggiornata, soprattutto nella versione top di gamma Ultimate.
Versatilità: V60 Cross Country rappresenta la vettura ideale per chi cerca una via di mezzo fra una famigliare e una vettura a ruote alte, senza cedere all’opzione SUV.
Spaziosità: Il bagagliaio può arrivare a una capacità massima di ben 1.431 litri, e il passo di quasi 2,9 metri garantisce un’ottima abitabilità a tutti i passeggeri.
Volvo V60 Cross Country: prezzi
Di seguito il listino prezzi di Volvo V60 Cross Country aggiornato ad aprile 2022:
Shooting brake dalla linea filante e sportiva, la Kia ProCeed conferma l’ulteriore salto di qualità compiuto dal costruttore coreano ormai divenuto una valida alternativa ai più accreditati marchi tedeschi. L’ultimo restyling della vettura non ne ha stravolto lo stile, né le caratteristiche che la distinguono come le finiture degli interni e la grande capienza del bagagliaio. Scopriamola nel dettaglio.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia ProCeed:
Scheda Tecnica
Numero posti
5
Bagagliaio
472/ 1.423 litri MHEV (594-1.545 litri versione benzina)
La Kia ProCeed si caratterizza per misure degne di una station wagon unite ad una linea del tetto bassa che ne snellisce le forme ed enfatizza il carattere sportivo. Grazie a un passo che supera i 260 cm, la lunghezza della shooting brake coreana è di tutto rispetto, 4 metri e 61 cm. Questo dato aiuta notevolmente anche la capacità di carico del bagagliaio, che registra un dato minimo di 472 litri nella versione MHEV e di ben 594 litri per il modello benzina,.
Dimensioni
Lunghezza
4.605 mm
Larghezza
1.800 mm
Altezza
1.422 mm
Passo
2.650 mm
Kia ProCeed: esterni
Nonostante le misure importanti la Kia Proceed si fa apprezzare per una linea elegante ed al tempo stesso sportiva, che non è cambiata con l’ultimo restyling. Il frontale si distingue per la caratteristica mascherina al centro della calandra, separata dalle prese d’aria in basso dalla targa. Ai lati troviamo gli affilati gruppi ottici Full Led, che si sviluppano in lunghezza sui lati del cofano, conferendo ulteriore grinta alla vettura. Di serie anche sugli allestimenti di accesso alla gamma, i fendinebbia Led.
Kia Proceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Kia Proceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Kia Proceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Kia Proceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Kia Proceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Kia Proceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Decisamente caratteristica la fiancata dove spicca subito la linea del tetto bassa e filante che ben si armonizza con la coda. I cristalli laterali vengono impreziositi dai listelli cromati che li circondano, mentre le lamiere presentano un gioco di pieni e vuoti che snellisce le forme. Il posteriore è imponete e la larghezza dello stesso è evidenziata dalla fanaleria Led a sviluppo orizzontale unita da una sottile striscia di colore rosso che attraversa il portellone.
Kia ProCeed: interni
L’abitacolo della Kia ProCeed sorprende subito per la grande qualità dei materiali utilizzati e per lo spazio disponibile. Le plastiche che rivestono la plancia sono di ottima fattura ed appagano sia il tatto che la vista grazie anche ad un assemblaggio impeccabile. Al centro della stessa spicca il touchscreen da 10,25’’ dedicato all’infotainment, con connettività Apple Car Play e Android Auto integrata.
Kia Proceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Kia Proceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Kia Proceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Decisamente spazioso il divanetto posteriore, anche se gli occupanti devono fare attenzione a non sbattere la testa al momento dell’ingresso per via della linea del tetto ribassata. Infine, a bordo troviamo anche moltissimi dispositivi di assistenza e sicurezza di serie, come Forward Collision Avoidance assist con rilevamento vetture e pedoni, il sistema di mantenimento della corsia e il Cruise Control con limitatore di velocità.
Kia ProCeed: motori
La gamma motori della Kia ProCeed include due motorizzazioni, benzina e mild-hybrid. Il propulsore meno potente è quello MHEV, un 1,5 litri 4 cilindri benzina da 160 CV che viene supportato da un piccolo impianto da 48 V. Più potente il motore benzina puro, un 1,6 litri 4 cilindri che genera fino a 204 CV pur non disponendo dell’impianto elettrico: questi numeri consentono a questa versione di viaggiare a 225 km/h e raggiungere i 100 km/h da ferma in appena 7,5 secondi.
Kia ProCeed: consumi
Nonostante le dimensioni importanti, la Kia ProCeed promette consumi contenuti sia con le motorizzazioni mild-hybrid che con quelle benzina pure. Per la versione 1.5 T-GDi da 160 CV MHEV, la casa coreana dichiara un consumo di 5,6-6,0 litri ogni 100 km. Il più potente propulsore 1.6 T-GDi da 204 CV registra un dato leggermente più alto: 6,8 litri ogni 100 km. Dati calcolati su ciclo combinato WLTC.
Kia Proceed: allestimenti
Sono tre gli allestimenti previsti nel listino della Kia ProCeed:
GT Line: la versione di accesso alla gamma con un’ottimo equipaggiamento di serie.
GT Line Plus: si sale di livello con interni in pelle, ADAS aggiuntivi e cerchi in lega da 18″.
GT: la versione top di gamma, unico allestimento disponibile per la motorizzazione 1.6 da 204 CV.
GT Line: include di serie Cerchi in lega da 17”, Fari anteriori Full LED, Fari fendinebbia a LED, Fari posteriori a LED, Bluetooth con riconoscimento vocale, Climatizzatore automatico bi-zona, Comandi audio al volante, 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25’’, Apple Car Play/Android Auto Porta USB anteriore, Porta USB posteriore (solo funzione di ricarica), Porta USB vassoio anteriore Retrocamera con linee guida dinamiche, Supervision cluster da 12,3’’, ABS, ESC, HAC, Airbag lato guida e passeggero, Driver Attention Warning, Forward Collision Avoidance assist vetture e pedoni, High Beam Assist, Kit di riparazione pneumatici, Lane Following Assist, Lane Keeping Assist, Predisposizione ISOFIX, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici con indicazione pressione, Cruise control con speed limiter, Bracciolo anteriore scorrevole con vano portaoggetti, Drive mode select, Freno di stazionamento elettronico, Paddles al volante, Sedile guida regolabile in altezza, Sedile passeggero regolabile in altezza, Sensori di parcheggio anteriori, Sensori di parcheggio posteriori, Smart key con start button, Smart Parking Assist, Stop & Go (ISG), Supporto lombare elettrico lato guida a due direzioni, Supporto lombare elettrico lato passeggero a due direzioni, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Retrovisori esterni in high glossy black, Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati, 7 anni di garanzia / 150.000 km (secondo disposizioni della Casa), Sedili in tessuto e pelle artificiale, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety anteriori, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 60:40, Finiture interne in high glossy black, Maniglie interne cromate, Pedaliera in alluminio, Pianale di carico rigido, Pomello del cambio rivestito in pelle, Volante sportivo rivestito in pelle, Griglia anteriore in high glossy black con cornice satinata, Vernice solida o metallizzata.
GT Line Plus: in aggiunta a GT Line include Cerchi in lega da 18’’, Smart Cruise Control, Highway Driving Assist, Blind-spot Collision Avoidance Assist, Forward Collision Avoidance assist vetture, pedoni e ciclisti, Intelligent Speed Limit Warning, Rear Cross Collision Avoidance Assist e Safe Exit Warning, Sedile lato guida regolabile elettricamente con funzione di memoria, Paraurti anteriore e posteriore con inserti rossi, Minigonne sportive con inserti rossi, Griglia anteriore nera con cornice cromata, Sedili in pelle e tessuto scamosciato Sedili anteriori riscaldabili, Volante riscaldabile, Portellone posteriore ad apertura intelligente, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensore pioggia, Wireless phone charger.
GT: aggiunge Cerchi in lega da 18’’, Sistema audio premium JBL, Paraurti anteriore e posteriore con inserti rossi, Minigonne sportive con inserti rossi, Griglia anteriore nera con cornice cromata, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety, Mood lamps, Sedili anteriori e posteriori riscaldabili, Sedili in pelle e tessuto scamosciato, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 40:20:40.
Kia ProCeed: perché comprarla
Mild hybrid: la motorizzazione MHEV consente di risparmiare sui consumi e ridurre le emissioni inquinanti.
Equipaggiamento: un’ottima dotazione di serie, che include clima automatico, touchscreen da 10,25″ e diversi comfort.
Sicurezza: buona la dotazione di dispositivi di sicurezza, che consente di viaggiare in tutta serenità.
Kia Proceed: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Kia Proceed aggiornato ad aprile 2022:
Per chi cerca un livello alto di elettrificazione ma non è ancora pronto a passare all’elettrico, Skoda propone la variante plug-in della Superb. L’auto viene offerta sia in versione berlina che station wagon e può contare sul motore endotermico 1.4 TSI unito a un propulsore elettrico da 115 CV, per un totale di 218 CV. Numeri non da poco, che insieme a un equipaggiamento di primo livello consentono a Skoda Superb di rivaleggiare con vetture di fascia premium.
Dalla linea affusolata ed elegante, le dimensioni della Skoda Superb ibrida permettono di accomodare tutte le esigenze e non registrano grandi variazioni tra i modelli berlina e station wagon. Grazie a un passo di 284 cm, la lunghezza sfiora i 4 metri e 87 cm, mentre la larghezza si attesta a 186 cm. L’altezza misura 147 o 148 cm a seconda che si scelga il modello berlina o station wagon. Le differenze più significative si registrano sul bagagliaio: i modelli berlina hanno un vano bagagli di 485-1.610 litri di capacità, dato che sale a 510-1.800 litri per il modello station wagon.
Dimensioni
Berlina
Station Wagon
Lunghezza
4.869 mm
4.862 mm
Larghezza
1.864 mm
Altezza
1.468 mm
1.476 mm
Passo
2.841 mm
Skoda Superb Plug-in: esterni
Gli esterni dalla Skoda Superb ibrida non si discostano dal modello classico a benzina o diesel. Il frontale presenta la grande calandra tipica delle vetture della Casa ceca, abbracciata dai fari Led (nelle versioni più accessoriate dotati di tecnologia Matrix Led). In basso, sopra il paraurti, una striscia di prese d’aria regala all’auto un tocco di aggressività.
La fiancata è movimentata da una bassa linea di cintura e da una nervatura orizzontale all’altezza delle maniglie, così da creare un gioco di pieni e vuoti che dona dinamismo alle linee. La coda è scolpita in modo netto e presenta dei gruppi ottici a sviluppo orizzontale che ben si integrano nel design generale. Caratteristica la cromatura che divide orizzontalmente il portellone unendo i gruppi ottici Led.
Skoda Superb Plug-in: interni
All’interno la Skoda Superb può contare su molto spazio per i 5 passeggeri, specialmente nella versione station wagon. Nell’abitacolo si trovano inoltre tante tecnologie, come lo schermo da 10,2″ dietro il volante per la strumentazione digitale e il touchscreen da 8″ (9,2″ nelle versioni più accessoriate) per l’infotainment. Di serie anche diversi comfort, come il climatizzatore automatico bi-zona.
Skoda Superb ibrida Plug-in: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Skoda Superb ibrida Plug-in: interni
Skoda Superb ibrida Plug-in: interni
Skoda Superb ibrida Plug-in: interni
Skoda Superb ibrida Plug-in: interni
Sotto il punto di vista della sicurezza, la Superb offre a bordo i più moderni sistemi di assistenza alla guida. Per citarne solo alcuni, sono inclusi di serie il freno multicollisione, il Front Assistant di protezione predittiva dei pedoni, l’Adaptive Cruise Control, l’ausilio alla partenza e in salita. Grazie a questa grande attenzione in tema di sicurezza, la Superb si è guadagnata il punteggio massimo di cinque stelle nei crash test dell’Euro NCAP (il programma europeo di valutazione delle auto sotto il profilo della sicurezza).
Skoda Superb Plug-in: motori
La Skoda Superb plug-in combina un propulsore endotermico 4 cilindri 1.4 litri TSI da 156 CV con un’unità elettrica da 115 CV, per una potenza massima combinata di 218 CV e una coppia di combinazione di 400 Nm. Numeri che consentono alla Superb ibrida di raggiungere i 225 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi.
Skoda Superb Plug-in: consumi
I consumi dichiarati da Skoda sono piuttosto contenuti grazie alla tecnologia ibrida. La Superb, sia in versione berlina che station wagon, registra un dato su ciclo combinato WLTP pari a 1,1-1,5 litri ogni 100 km. Buona anche l’autonomia in modalità solo elettrica, che grazie alla batteria da 13 kWh raggiunge i 56-63 km nella versione berlina e 54-61 km nella versione station wagon.
Skoda Superb Plug-in: allestimenti
Il listino della Skoda Superb Plug-in comprende 5 allestimenti:
Executive: l’allestimento di base, che include un ottimo equipaggiamento con moltissimi ADAS e tecnologie innovative.
Style: si sale di livello con l’aggiunta di diversi comfort, come la telecamera posteriore e il Predictive Cruise Control.
SportLine: l’allestimento più sportiveggiante, con fari adattivi full LED Matrix, sedili sportivi e pedaliera in alluminio.
Laurin & Klem: versione top di gamma con tutto il meglio dell’offerta Skoda.
Executive: include di serie Cerchi in lega 17″ Stratos, Virtual Cockpit – cruscotto digitale con display a colori da 10,2″ Volante multifunzione a due razze in pelle con comandi radio e telefono, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo a colori Navigatore satellitare Amundsen con display touch 8″, mappe Europa 2,5D, 1 USB Type-A e 1 USB Type-C con connettività Apple, assistente vocale Laura, SSD 64 GB, Wi-Fi ed eSIM LTE integrata, ŠKODA Connect – include Care Connect con sistema di Chiamata d’emergenza, Service Proattivo per 10 anni, Accesso Remoto e Infotainment Online per 1 anno, SmartLink con CarPlay (Apple), Android Auto (Google), MirrorLink, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità e sistema Air Care, Bluetooth e 8 altoparlanti, Fari anteriori full LED, Fendinebbia LED con funzione curvante, Luci diurne LED e indicatori di direzione alogeni Luci posteriori di posizione e stop in tecnologia LED, Freno di stazionamento elettromeccanico con funzione Auto Hold, Front Assistant – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura con monitoraggio pedoni e funzione di frenata automatica di emergenza, Parking Distance Control – Sensori per il parcheggio anteriori e posteriori con frenata d’emergenza automatica, Adaptive Cruise Control con regolatore di velocità con regolazione automatica della distanza fino a 210 km/h, Ausilio partenza in salita, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Driving Mode Select iV (solo per SUPERB iV), Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Light Assistant (coming/leaving home, tunnel light e day light), Sensore luce e pioggia con attivazione automatica fari e tergicristalli, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione sicurezza, Blocco portiere posteriori elettrico per bambini dal sedile guidatore, Bracciolo centrale anteriore regolabile con vano Jumbo Box, Bracciolo posteriore con accesso al vano bagagli, Cappelliera avvolgibile automaticamente, Cavi per ricarica Mode 2 e 3, Colore metallizzato normale o perlato, Cornici della calandra e dei finestrini cromate, Elementi fermaoggetti, Cargo nel vano bagagli, Illuminazione vano piedi anteriore, Interni Ambition in tessuto con inserti decorativi ‘Alu light brushed’, Mancorrenti al tetto di colore argento (solo Wagon), Ricezione radio digitale DAB+, Sedili anteriori regolabili in altezza con supporto lombare, Sistema di ancoraggio Isofix, sedile passeggero anteriore, Sistema Isofix con TopTether per 2 seggiolini, sedili post. Esterni, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, fotocromatico lato guida, con luci di cortesia laterali, Spia monitoraggio pressione pneumatici (TPM), Tergilunotto posteriore con controlli intermittenza (per Wagon), Terminale di scarico nascosto, Ugelli lavavetro riscaldabili, Vano portaoggetti nella plancia illuminato e refrigerato, Vano portaombrello nelle portiere anteriori con un ombrello integrato lato conducente, Vetri oscurati a partire dal montante B, 7 airbag con possibilità di disattivare airbag passeggero anteriore.
Style: aggiunge Telecamera posteriore, Traffic Jam Assistant con Emergency Assistant, Predictive Cruise Control con regolazione della velocità in base al percorso e alla segnaletica stradale, Adaptive Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo al centro della corsia, Side Assistant e Rear Traffic Alert – assistente al cambio di corsia e all’angolo cieco, Illuminazione vano piedi posteriore, Interni Style in Alcantara/ pelle con inserti ‘Alu dark brushed’, KESSY Full – Keyless Entry, Start and exit System, Lavafari integrati, Listello cromato sulla griglia frontale inferiore, Portellone posteriore apribile e chiudibile elettricamente, Palette per cambio DSG su volante in pelle, Schienali dei sedili posteriori ribaltabili dal vano bagagli, Sedile conducente regolabile elettricamente con funzione Memoria, Sistema di riconoscimento della segnaletica stradale, Specchietti retrovisori esterni con funzione Memoria, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Volante multifunzione in pelle con paddles per cambio DSG.
SportLine: in aggiunta a Style include Cerchi in lega 18″ Vela neri, Driving Mode Select – selettore stile di guida, Fari adattivi full LED Matrix ŠKODA Crystal Lightning con AFS (Adaptive Frontlight System), sistema di controllo e regolazione automatica della luce dei fari abbaglianti, Luci posteriori Full LED ŠKODA Crystal Lightning con listello centrale nero lucido, Battitacco decorativi sulle soglie delle portiere anteriori e posteriori, Cielo abitacolo di colore nero, Colore speciale Grigio Acciaio, Cornice della calandra e dei finestrini in colore nero lucido, Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero con finiture cromate, Illuminazione maniglie portiere (interna), Interni SportLine in Alcantara®/pelle con inserti decorativi ‘Carbon look’, LED Pack Interni: illuminazione Ambient Light in 10 colorazioni e luci interne in tecnologia LED, Listello nero lucido sulla parte inferiore della fiancata e sulla griglia frontale inferiore, Logo SportLine sui parafanghi anteriori e sulla plancia, Luci di sicurezza nelle portiere anteriori e posteriori, Mancorrenti al tetto di colore nero lucido, Pedaliera in alluminio, Sedili sportivi con poggiatesta anteriori integrati negli schienali, Specchietti retrovisori esterni di colore nero lucido, Sterzo progressivo, Volante multifunzione sportivo a tre razze in pelle traforata.
Laurin & Klem: in aggiunta a Style include Cerchi in lega 18″ Propus Aero neri diamantati, Navigatore Columbus display touchscreen 9,2″, Climatronic – climatizzatore automatico a tre zone, Dynamic Chassis Control e Driving Mode Select – telaio adattivo e selettore stile di guida, Fari adattivi full LED Matrix ŠKODA Crystal Lightning con AFS (Adaptive Frontlight System), sistema di controllo e regolazione automatica della luce dei fari abbaglianti, Luci posteriori Full LED ŠKODA Crystal Lightning con listello centrale cromato, Allarme con sistema di monitoraggio interno e Safe System, Battitacco decorativi sulle soglie delle portiere anteriori e posteriori, Illuminazione maniglie portiere (interna), Interni L&K in pelle con inserti decorativi ‘Black piano lack’, LED Pack Interni: illuminazione Ambient Light in 10 colorazioni e luci interne in tecnologia LED, Listello cromato sulla parte inferiore della fiancata, Logo L&K sui parafanghi anteriori e sulla plancia, Luci di sicurezza nelle portiere anteriori e posteriori, Gesture Control Park Assistant – sistema di parcheggio semiautonomo con sensori anteriori, posteriori e laterali, Sedile passeggero anteriore regolabile elettricamente, Sedili anteriori riscaldabili, Sound System Canton – 11 altoparlanti ed equalizzatore digitale, Volante riscaldabile.
Skoda Superb Plug-in: perché comprarla
Plug-in: la motorizzazione ibrida permette di abbattere i consumi e poter circolare anche in modalità solo elettrica.
Equipaggiamento: una dotazione completa anche per le versioni di accesso alla gamma.
Allestimenti: si va dalla base a quelli più sportivi, per accontentare tutti i gusti.
Skoda Superb Plug-in: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Skoda Superbplug-in, aggiornati ad aprile 2022:
Finalmente è arrivato il nuovo DPCM che stanzia i fondi per finanziare gli incentivi per l’acquisto di vetture Euro 6 nuove anche nel 2022. La misura regola il contributo in base alle emissioni di CO2 del veicolo che si intende comprare, che può essere di qualsiasi motorizzazione purché a basse emissioni, e in base alla disponibilità o meno di un’auto da rottamare. Scopriamo tutti i dettagli.
Fino allo scorso anno era possibile godere di un incentivo per l’acquisto di vetture usate. Il governo aveva previsto tre differenti fasce di emissioni – 0/60 g/Km di CO2, 61/90 g/kM di CO2 e 91/160 g/Km di C02 – alle quali corrispondevano rispettivamente un incentivo di 2.000, 1.000 e 750 euro. La legge di Bilancio 2022non ha confermato questa misura, prevedendo incentivi soltanto per l’installazione di colonnine elettriche e per la sostituzione del motore termico della propria auto con uno elettrico, o per l’acquisto di una vettura nuova a basse emissioni. Si spera in una misura specifica che arrivi nel corso dell’anno.
Fascia di emissioni veicolo
Incentivo previsto nel 2021
Da 0 a 60 g/km di CO2
2.000 euro
Da 61 a 90 g/km di CO2
1.000 euro
Da 91 a 160 g/km di CO2
750 euro
Incentivi auto Euro 6 usate: le novità 2022
La nuova Legge di Bilancio 2022 ha rinnovato gli incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni, legando in alcuni casi il contributo alla rottamazione di un veicolo inquinante. Il governo ha previsto tre differenti fasce di emissioni per differenziare i contributi: 0/20 g/Km di CO2, 21/60 g/kM di CO2 e 61/135 g/Km di C02.
Chi acquista un veicolo di prima fascia, ovvero che emette da 0 a 20 g/km di CO2, ha diritto a un contributo di 3.000 €, somma che sale a 5.000 € in caso di rottamazione di un’auto inquinante (Euro 0-5). In questa categoria emissiva rientrano i veicoli elettrici e le più efficienti vetture ibride plug-in.
Per chi compra un veicolo della seconda fascia emissiva, che comprende principalmente vetture plug-in con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km, è previsto un incentivo di 4.000 € con auto da rottamare. Il contributo scende a 2.000 € se non si possiede una vecchia auto inquinante da sostituire.
Infine, per la terza fascia, che include quelle vetture che emettono da 61 a 135 g/km di CO2, è previsto un contributo esclusivamente in caso di rottamazione di un veicolo maggiormente inquinante, per un ammontare di 2.000 €. In questa categoria rientrano auto di tutte le motorizzazioni: ibride, benzina, diesel, metano, GPL.
Sono previsti anche dei tetti di spesa: il prezzo del veicolo non può superare i 35.000 € se di prima o di terza fascia, mentre il tetto si alza a 45.000 € in caso di mezzo di seconda fascia. Questi limiti sono calcolati escludendo IVA, IPT e messa su strada.
g/km CO2
Motorizzazione
Incentivo 2022
Tetto di spesa
con rottamazione
senza rottamazione
escluso IVA, IPT e messa su strada
0-20
elettrica, plug-in
5.000 €
3.000 €
35.000 €
21-60
plug-in
4.000 €
2.000 €
45.000 €
61-135
ibride, benzina, diesel, metano, GPL
2.000 €
–
35.000 €
Auto euro 6: quali sono?
Con la dicitura auto Euro 6 si intendono tutte quelle vetture immatricolate dal mese di settembre 2015. Queste, poi, si differenziano nelle sottocategorie Euro 6A, 6B, 6C, e 6D-Temp. Per poter beneficiare degli incentivi previsti sino allo scorso anno era necessario che le emissioni fossero ricomprese tra 0 e 160 g/Km, ma quest’anno il limite si è abbassato a 135 g/km.
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Le migliori macchine euro 6 da acquistare
A prescindere dall’assenza degli incentivi, vediamo quali sono attualmente le migliori auto Euro 6 presenti sul mercato:
Alfa Romeo Giulia
Audi A3
Toyota CH-R
BMW Serie 3
Alfa Romeo Giulia: il modello che ha fatto esultare gli amanti del marchio per il ritorno alla trazione posteriore è un capolavoro di stile ed ingegneria. Il DNA sportivo del Biscione è intatto ed è esaltato dai motori benzina e diesel disponibili. I prezzi partono da 47.000 euro.
Audi A3: l’ultima generazione della berlina della Casa dei quattro anelli si presenta con un look molto aggressivo figlio di linee tese ed affilate. All’interno dell’abitacolo c’è tanta tecnologia così come sotto il cofano dove spicca l’ibrido con potenze fino a 250 CV. Si parte da 28.750 euro.
Toyota CH-R: il crossover della Casa giapponese continua ancora oggi ad essere un punto di riferimento nella sua categoria. Lo stile futurista non sente assolutamente il peso degli anni, mentre le motorizzazioni ibride da 2.0 litri promettono consumi contenuti. I prezzi partono da 30.500 euro.
BMW Serie 3: l’ultima generazione della storica berlina tedesca ha fatto storcere il naso agli appassionati della Casa per via di quel doppio rene XXL che non fa nulla per passare inosservato. Le motorizzazioni disponibili, benzina e ibride, fanno però dimenticare presto il dettaglio di stile. Si parte da 39.100 euro.
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico
Toyota CH-R 2020
Toyota CH-R
BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Auto euro 6 economiche
Se quelle indicate in precedenza sono vetture di fascia medio alta, è possibile trovare ottime auto Euro 6 a prezzi ben più alla portata di tutti:
Auto Euro 5 economiche
Prezzo (da)
Dacia Sandero
9.050 €
Fiat Panda
14.300 €
Ford Fiesta
17.050 €
Lancia Ypsilon
14.800 €
Dacia Sandero: l’ultima generazione della vettura rumena ha conquistato subito il mercato non solo grazie allo stile rinnovato sia degli esterni che degli interni, ma anche grazie ad un rapporto qualità prezzo davvero imbattibile.
Fiat Panda: vero e proprio mito per la Casa italiana, la Panda è giunta alla terza generazione ed ancora oggi continua ad essere un best seller grazie anche all’introduzione della motorizzazione mild hybrid perfetta per contenere i consumi in città.
Ford Fiesta: fresca di restyling, che ha rinnovato soprattutto il frontale, l’ultima generazione della berlina di casa Ford è ancora oggi il punto di riferimento nel segmento e le motorizzazioni mild hybrid promettono tanto brio al volante senza incidere sui consumi.
Lancia Ypsilon: nonostante sia sul mercato ormai da diversi anni, la Ypsilon continua ad essere una delle vetture preferite dal mercato. Il merito è tutto di una linea indovinata, interni curati e motori briosi e parchi nei consumi. Anche in questo caso è disponibile un mild hybrid da 69 CV.
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Ford Fiesta: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Ecobonus auto diesel: il futuro di questa motorizzazione
Anche le auto diesel Euro 6 più efficienti godono degli incentivi governativi riservati alle auto a basse emissioni: nonostante la campagna di demonizzazione contro questi motori, le unità più recenti si sono rivelate poco inquinanti e sempre parche nei consumi. Il futuro del diesel, però, sembra essere segnato nel nostro Paese e molte amministrazioni hanno già messo al bando la circolazione di queste vetture anche se dotate dei motori Euro 6.
Cose da sapere
Auto Euro 6 quali sono?
Tutte le auto immatricolate dal 1° settembre 2015 rientrano per le legge nella classe Euro 6. Per le auto immatricolate prima di tale data è necessario verificare caso per caso. Scopri di più sulle classi ambientali.
Quali sono le auto Euro 6 coperte dagli incentivi?
La legge di Bilancio 2022 ha confermato gli incentivi per le auto Euro 6 che emettono fino a 135 g/km di CO2, prevedendo incentivi soltanto per l’installazione di colonnine elettriche per la sostituzione del motore termico della propria auto con uno elettrico. Si spera in una misura specifica che arrivi nel corso dell’anno.
Quali sono le migliori auto Euro 6 da comprare?
A prescindere dall’assenza degli incentivi, le migliori auto Euro 6 presenti sul mercato sono Alfa Romeo Giulia (da 47.000 euro), Audi A3 (da 28.750 euro), Toyota CH-R (da 30.500 euro) e BMW Serie 3 (da 39.100 euro).
La legge di bilancio 2022 stanzia nuovi fondi per incentivare l’acquisto di auto a basse emissioni: non sono solo rivolti alle vetture elettriche, ma anche a quelle benzina, diesel, metano e GPL. Fino allo scorso anno, grazie ai soldi stanziati dal governo, anche chi decideva di acquistare veicoli usati poteva accedere all’ecobonus, ricevendo uno sconto sul prezzo dell’auto in base alla categoria emissiva del mezzo. Quest’anno, invece, questa disposizione è stata rimossa dalla legge di bilancio: pertanto, per comprare vetture usate non si riceveranno più incentivi, neanche nel caso in cui queste siano ecologiche.
La finalità degli incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni è nobile: svecchiare il parco auto circolante nel nostro Paese, uno dei più anziani d’Europa, per agevolare il passaggio a vetture con emissioni ridotte rispetto a quelle portate in rottamazione. Una delle strade individuate per raggiungere quest’ambizioso obiettivo erano proprio gli incentivi per l’acquisto di vetture usate ecologiche: in questo modo si dava la possibilità a chi non poteva permettersi veicoli nuovi di acquistare auto a basse emissioni a prezzi inferiori, limitando anche gli “sprechi”, ovvero l’inutile rottamazione di auto ancora valide.
Purtroppo la legge di Bilancio 2022 ha eliminato qualsivoglia forma di incentivi per l’acquisto dell’usato, lasciando scontenti sia gli automobilisti che i concessionari e le case costruttrici. La speranza è che il governo intervenga nel corso dell’anno con un provvedimento specifico che possa reintrodurre questi incentivi, ma per il momento non se ne hanno indicazioni: sembra che quest’anno l’ecobonus sarà riservato esclusivamente all’acquisto di vetture nuove.
Incentivi auto usate 2021: cosa era previsto lo scorso anno
Vediamo nello specifico come si applicavano gli incentivi auto usate sino allo scorso anno. Il governo aveva previsto tre classi di emissioni: 0-60 g/km, 61-90 g/km e 91-160 g/km. In caso di acquisto di una vettura della prima categoria, con contestuale rottamazione, si poteva godere di uno sconto sul prezzo pari a 2.000 euro, mentre in caso di acquisto di una vettura con emissioni tra 61 e 90 g/Km l’incentivo era pari a 1.000 euro sempre con rottamazione. Infine, per l’acquisto di un’auto rientrante nella terza categoria di emissioni, a fronte della rottamazione di una vettura pre Euro 6 si poteva godere di uno sconto sul prezzo pari a 750 euro.
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Cose da sapere
Come funzionano gli incentivi auto usata 2022?
La nuova legge di Bilancio approvata a dicembre ha eliminato qualsivoglia forma di incentivi sia per l’acquisto dell’usato lasciando così scontenti sia gli automobilisti che i concessionari e le case costruttrici. La speranza è che il governo intervenga nel corso dell’anno con un provvedimento specifico che possa reintrodurre gli incentivi.
Come funzionavano gli incentivi 2021 per l’acquisto di auto usate?
Gli incentivi auto usate 2021 prevedevano uno sconto sul prezzo finale, calcolato in base alla fascia di emissioni del veicolo acquistato: 2.000 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni da 0 a 60 g/Km; 1.000 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni da 61 a 90 g/Km; 750 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni da 91 a 160 g/km. Per accedere all’ecobonus era sempre necessario rottamare un veicolo immatricolato prima dell’1 Gennaio 2011 o comunque da almeno 10 anni.
L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è una di quelle auto che qualsiasi appassionato di motori vorrebbe guidare almeno una volta nella propria vita. Un’Alfa come non se ne vedeva da anni: sotto il cofano ospita un V6 da 510 CV realizzato in collaborazione con Ferrari, che le regala delle prestazioni da supercar. Ma a bordo non mancano diversi dispositivi tecnologici di ultima generazione, che assistono la guida e rendono il viaggio più sicuro. I prezzi partono da 99.000 euro.
Ecco la scheda tecnica della Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio:
L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio ha delle misure generose, soprattutto in lunghezza, che le garantiscono degli interni spaziosi senza rinunciare a un aspetto sportiveggiante. Grazie al passo da 282 cm, in lungo l’auto misura 4 metri e 65 cm, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 187 e i 144 cm. Buona anche la capacità del bagagliaio, che ha una capacità di 480 litri con i sedili posteriori in posizione.
Dimensioni
Lunghezza
4.650 mm
Larghezza
1.874 mm
Altezza
1.438 mm
Passo
2.820 mm
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: esterni
L’aspetto della Quadrifoglio si distingue da quello delle altre versioni di Alfa Romeo Giulia non solo per la meccanica estrema, ma anche per molti aspetti relativi al design. Un motore con centinaia di cavalli come quello di quest’Alfa ha quindi bisogno di ossigeno ed aria per respirare e rendere al meglio. Perciò, sulla carrozzeria della Quadrifoglio troviamo un gran numero di prese d’aria aggiuntive: dalle aperture presenti sul cofano motore a quelle installate sia sui paraurti che subito dietro i parafanghi anteriori. La calandra, poi, si distingue per la caratteristica mascherina triangolare, ai cui lati vengono posizionati gli affilati fari con luce diurna Led.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 3
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 4
Spostando lo sguardo verso la zona posteriore ad attirare l’attenzione è lo sportivissimo spoiler realizzato in leggera fibra di carbonio e gli scarichi che sulla Quadrifoglio sono addirittura quattro. Spazio anche all’aerodinamica, migliorata grazie all’estrattore dell’aria posizionato proprio in mezzo alle due coppie di scarichi. Restando dietro si apprezza sicuramente il look con tanta carrozzeria e poca superficie vetrata, tipico dell’anima sportiva di questa Giulia.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: interni
Aprendo le portiere dell’Alfa RomeoGiulia Quadrifoglio eccoci all’interno di un abitacolo spazioso e curato nei minimi dettagli. I larghi sedili sportivi riscaldabili sono rivestiti in pelle e anche le plastiche sono di prima qualità. La pedaliera in alluminio aggiunge poi un tocco di sportività. Dietro al volante multifunzione si scorge la strumentazione analogica, mentre al centro della plancia spicca uno schermo touch da 8,8″ per il sistema di infotainment con navigatore integrato di serie.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 1
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 2
Di serie anche il clima automatico bizona e il sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, di cui un subwoofer da 900 W Harman/Kardon. Ma i dispositivi a bordo della Giulia Quadrifoglio non finiscono qui: sono moltissimi anche i sistemi di assistenza e sicurezza. Tra i tanti citiamo: il Cruise Control adattivo, il sistema di monitoraggio precollisione con riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di mantenimento della corsia e l’Alfa Chassis Domain Control.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: motori
Sotto il cofano urla a gran voce un motore benzina da 2,9 litri dalla raffinata architettura V6 biturbo, realizzato a quattro mani con i cugini di Ferrari. Gli ingegneri della casa di Maranello hanno così contribuito a spremere i meno di 2,9 litri di cilindrata di questa Alfa Giulia portando a casa una potenza di addirittura 510 CV, condita da una coppia massima che segna i 600 Nm. Numeri che permettono alla Quadrifoglio di sfrecciare a 307 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi. Il propulsore viene abbinato di serie al cambio automatico a 8 rapporti.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: consumi
I 510 CV dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio si traducono in consumi ed emissioni non proprio irrilevanti. Alfa dichiara un consumo di carburante di 10-10,1 litri ogni 100 km, con emissioni pari a 227-228 g/km di CO2. Dati calcolati su ciclo combinato WLTP.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: allestimenti
L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è disponibile in un unico allestimento:
Quadrifoglio: allestimento sportivo top di gamma, con tutto il meglio della dotazione Alfa Romeo.
Quadrifoglio: include di serie cerchi in lega da 19” bruniti Quadrifoglio, fari anteriori Bi-Xenon 35 W con Adaptive Frontlight System, fari posteriore bruniti LED, nuovo Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth) Apple CarPlay e Android Auto, sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, incluso subwoofer 900 W Harman/Kardon, sensori di parcheggio ant/post, retrocamera, accensione automatica anabbaglianti e abbaglianti, clima automatico bizona, Adaptive Cruise Control, Forward Collision Warning, Keyless Entry, Active Blind Spot, Driver Attention Assist, Traffic Sign Recognition, Lane Keep Assist, Traffic Jam Assist, Highway Assist Beam, Intelligent Speed Control, Alfa Chassis Domain Control, Alfa Active Suspension, Alfa Active Torque vectoring, Integrated Brake System, Autonomous Emergency Brake, Wireless Charger, sedili sportivi in pelle, anteriori con regolazione elettrica a 6 vie riscaldati, Volante quadrifoglio in pelle con inserti Alcantara, inserti in fibra carbonio, rivestimenti in pelle, pedaliera sportiva in alluminio, quattro terminali di scarico Quadrifoglio, pinze freno con finitura anodizzata, parabrezza atermico.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: perché comprarla
Stile: l’animo sportivo e di classe della Quadrifoglio si traduce in un auto che si distingue dalla massa per grinta ed eleganza.
Motore: il propulsore V6 biturbo realizzato con Ferrari regala prestazioni impressionanti, per un’esperienza di guida unica.
Tecnologia: l’auto dispone delle migliori tecnologie Alfa Romeo, sia a livello di sicurezza, che di comfort e intrattenimento.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: prezzi
Ecco il listino prezzi dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, aggiornato ad aprile 2022:
Oltre agli incentivi previsti a livello nazionale per l’acquisto di veicoli a basse emissioni, anche alcune regioni hanno mobilitato delle risorse che possono contribuire ad abbassare il prezzo di acquisto di un modello nuovo. Scopriamo le misure regionali nel dettaglio.
Incentivi auto regionali: le regole regione per regione
Così come per il bollo auto, anche per quel che riguarda gli incentivi auto regionali le regole sono diverse da regione a regione. A seconda del budget messo a disposizione dai singoli enti si potrà usufruire di uno sconto più o meno sostanzioso per abbandonare il proprio veicolo con ormai parecchi anni sulle spalle e passare ad un modello meno inquinante.
Incentivi auto Emilia Romagna
Nel 2021, la Regione Emilia Romagna ha stanziato un fondo pari a 3 milioni di euro per stimolare gli automobilisti all’acquisto di vetture ibride. L’incentivo prevedeva il versamento di 3 tranche annuali a rimborsare l’importo della tassa automobilistica regionale, per un massimo di 191 euro a tranche (573 in 3 anni). Questa disposizione non è però stata prorogata per le vetture acquistate dopo il 31 dicembre 2021.
La Regione Piemonte ha messo a disposizione fino al 30 aprile 20228 milioni di euro per stimolare il passaggio a veicoli meno inquinanti. In questa categoria rientrano le elettriche, le auto ad idrogeno, le ibride, quelle a metano, GPL o bifuel purché con potenze inferiori ai 130 kW o a 100 kW. La misura, però, si rivolge esclusivamente alle vetture aziendali (di categoria M o N con emissioni non inferiori alla classe Euro 6D-Temp), lasciando fuori le auto private.
La Regione Abruzzo ha invece previsto delle agevolazioni per il bollo auto dedicate alle vetture meno inquinanti. Nello specifico, in caso di acquisto di un’auto elettrica si potrà godere di un’esenzione dal pagamento quinquennale, mentre per le ibride l’esenzione ha una validità di 3 anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione.
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Incentivi regionali auto Lombardia
La Regione Lombardia ha rinnovato anche per il 2022 i suoi ecoincentivi regionali. In particolare, è stato stanziato un fondo per stimolare l’acquisto di vetture meno inquinanti che consente di sommare i bonus governativi con quelli regionali ed ottenere sconti decisamente importanti. Gli ecoincentivi lombardi prevedono l’esenzione dal pagamento del bollo per 3 anni per chi acquista un’auto Euro 5 o 6 con alimentazione bifuel (benzina/GPL o benzina/metano), ibrida (benzina/elettrica) o a benzina e, allo stesso tempo, rottama un veicolo inquinante. Inoltre, è previsto anche un piccolo contributo per la rottamazione del veicolo.
Anche il Comune di Milano si era mosso per spingere verso una mobilità più green con una serie di incentivi destinati ai residenti all’interno dell’Area B che necessitavano di sostituire il proprio veicolo per poter circolare all’interno della ZTL. L’incentivo, che poteva essere cumulato con quelli nazionali, aveva un importo variabile a seconda dell’alimentazione si poteva godere di uno sconto sull’acquisto da 9.000 a 4.000 euro, ma per il momento non è stato rinnovato per il 2022.
Incentivi auto Sardegna
Sino al 2020 era possibile per le piccole-medie imprese che operano in Sardegna da almeno 5 anni richiedere un contributo regionale pari al 75% del prezzo di acquisto (fino a un tetto variabile a seconda della categoria compreso tra i 10 e i 25 mila euro) di un veicolo a zero impatto ambientale. La Regione Sardegna dovrebbe essere in procinto di lanciare un nuovo bando, che andrà a rifinanziare il fondo messo a disposizione dei cittadini per l’acquisto di veicoli aziendali a basso impatto ambientale, ma attualmente non se ne conoscono i dettagli.
Incentivi auto Valle d’Aosta
Da qualche anno in Valle d’Aosta è possibile beneficiare di ecoincentivi anche senza possedere un veicolo da rottamare, semplicemente acquistando un’auto rientrante nelle fascia di emissione da 0 a 70 g CO2/km, quindi elettrica o ibrida. Il bonus è stato prorogato anche per i veicoli acquistati nel 2022 e prevede contributi fino al 25% della spesa sostenuta (per un massimo di 5.000 euro IVA esclusa). La somma può salire ulteriormente se contemporaneamente all’acquisto di un veicolo ecologico, nuovo o usato, si rottama un mezzo inquinante. Trovate tutti i dettagli qui.
Incentivi auto Veneto
Nel 2021 la Regione Veneto aveva stanziato degli incentivi che andavano da 3.500 euro a 8.000 euro per l’acquisto di vetture esclusivamente nuove, escludendo quindi le Km0 e le usate, dotate di alimentazione elettrica, ibrida, bifuel, benzina o gasolio. L’erogazione del contributo era anche legata alla rottamazione un veicolo inquinante. Al momento, però, non ci sono notizie sulla disponibilità di bandi per l’ecobonus 2022 Veneto.
La Provincia di Bolzano prevede incentivi per l’acquisto di vetture a basso impatto ambientale. Nello specifico ai privati vengono concessi contributi dedicati alle vetture elettriche o ibride il cui costo complessivo non sia superiore a 50.000 euro IVA esclusa. L’incentivoconsiste in un contributo di 2.000 euro per l’acquisto di auto elettriche o a idrogeno, di 1.000 euro per le ibride plug-in con emissioni di CO2 entro 70 g/km.
Anche la Provincia di Trento prevedeva dei contributi per l’acquisto di veicoli ecologici, pari a 3.000 euro in caso di rottamazione ed a 2.000 in caso di sostituzione di un veicolo inquinante, ma per il momento il bando non è stato rinnovato nel 2022.
Incentivi auto L’Aquila
Il capoluogo abruzzese ha deciso di stanziare un fondo di 380.000 euro per l’acquisto, anche in leasing, di auto elettriche sotto forma di un contributo a fondo perduto, pari al 30% del costo totale del veicolo. Gli incentivi sono disponibili sia per privati che per professionisti. I primi potranno godere di uno sconto fino a 4.000 euro, mentre i secondi fino a 8.000. Il termine per presentare le richieste è scaduto il 31 gennaio 2022.
Cose da sapere
Come funzionano gli incentivi auto regionali?
Come per il bollo auto, anche per quel che riguarda gli incentivi auto regionali le regole sono diverse da regione a regione. A seconda del budget messo a disposizione dai singoli enti si potrà usufruire di uno sconto più o meno sostanzioso per abbandonare il proprio veicolo con ormai parecchi anni sulle spalle e passare ad un modello meno inquinante.
Quali regioni prevedono incentivi per l’acquisto auto nel 2022?
Le regioni che hanno stanziato incentivi per l’acquisto di auto nel 2022 sono l’Emilia Romagna, il Piemonte, le Province di Bolzano e Trento, oltre alla città de L’Aquila. Inoltre l’Abruzzo ha previsto delle agevolazioni per il bollo auto dedicate alle vetture meno inquinanti.
Quali sono gli incentivi previsti in Emilia Romagna per l’acquisto auto nel 2022?
La Regione Emilia Romagna aveva stanziato un fondo pari a 3 milioni di euro per stimolare gli automobilisti all’acquisto di vetture ibride. Queste somme venivano stanziate in 3 tranche e consentivano di rimborsare un importo massimo pari a 573 euro, ovvero 191 euro l’anno. Il bando, però, per il momento non è stato rinnovato.
Quali sono gli incentivi previsti in Piemonte per l’acquisto auto nel 2022?
La Regione Piemonte ha messo a disposizione fino al 30 aprile 2022 8 milioni di euro per stimolare il passaggio a veicoli meno inquinanti. In questa categoria rientrano le elettriche, le auto ad idrogeno, le ibride, quelle a metano, GPL o bifuel purché con potenze inferiori ai 130 kW o a 100 kW.
Quali sono gli incentivi previsti nelle Province di Bolzano e Trento per l’acquisto auto nel 2022?
L’incentivo previsto dalla Provincia di Bolzano consiste in un contributo di 2.000 euro per l’acquisto di auto elettriche o a idrogeno, di 1.000 euro per le ibride plug-in con emissioni di CO2 entro 70 g/km. Quello previsto dalla Provincia di Trento, pari a 3.000 euro in caso di rottamazione ed a 2.000 in caso di sostituzione di un veicolo inquinante, non è attualmente stato rinnovato per il 2022.