Maserati MC20: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Maserati MC20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

La Maserati MC20 inaugura una nuova era per il marchio italiano. Un modello tutto nuovo che riporta il Tridente nell’olimpo delle supercar. La MC20 porta inoltre al debutto il motore Nettuno, un inedito V6 biturbo che sprigiona 630 CV che le permettono di sfrecciare a più di 300 km/h. Si tratta dunque di un importante ritorno per Maserati nell’olimpo delle super sportive: un modello che detta il passo, in termini stilistici e di contenuti, alle Maserati che seguiranno nei prossimi anni.

Ecco la scheda tecnica della Maserati MC20:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 150
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 630/463
 Prezzo (da) 216.318 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Dopo la coupé è il momento della variante cabrio. Ecco quindi la MC20 Cielo, dotata di un particolare tetto apribile in vetro elettrocromatico, in grado di passare da trasparente ad opaco con il solo tocco di un pulsante.  Il tetto in cristallo, dalla superficie lunga 91 centimetri e larga 62, può essere aperto in 12 secondi, anche in movimento, a patto di non superare i 50 km/h. Rispetto alla sorella chiusa, il peso aumenta di 65 chili di peso, arrivando a 1.540 kg totali, non molti considerando l’irrigidimento dell’arco parabrezza. Profondo, inoltre, il lavoro svolto in galleria del vento, tanto che la Cielo riesce a garantire quasi lo stesso CX della sorella coupé. Invariate anche capacità di carico e lo spazio interno. Le portiere di MC20 Cielo si aprono anch’esse verso l’alto, ma l’estetica della cabrio presenta novità ancora più interessanti, a cominciare dalla decalcomania del Tridente sul cofano motore, in color titanio opaco. Alla gamma di tinte si aggiunge la vernice tristrato Acquamarina e la nuova colorazione Grigio Incognito. Su richiesta è possibile dotare MC20 Cielo di inediti cerchi da 20 pollici con finitura diamantata. Entrando nell’abitacolo della versione cabrio di MC20 troviamo i soliti schermi da 10,3 pollici da cui si accede a infotainment e strumentazione. Nell’equipaggiamento base anche il sistema audio High Premium Sonus Faber, con 12 altoparlanti, con i dovuti accorgimenti per la guida a tetto aperto.

In fatto di modalità di guida, quelle disponibili sulla MC20 Cielo sono quattro: Wet, Gt, Sport, Corsa ed Esc off; tutte gestibili tramite il selettore specifico posizionato sul tunnel centrale. Tre invece le tarature disponibili per l’assetto: Soft, Mid e Hard.  Al capitolo motorizzazioni niente sorprese, MC20 Cielo monta infatti il 3.0 V6 biturbo da 630 CV a 7.500 giri e 730 Nm fra i 3.000 e i 5.500 giri, capace di arrivare alla velocità di 320 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in circa 3 secondi. Resta l’abbinamento alla trasmissione automatica doppia frizione a 8 rapporti. Per dare ancora più slancio al debutto di Maserati MC20 Cielo, il Tridente ha scelto di offrirla, dai primi mesi del 2023, anche in un’inedita versione speciale, chiamata PrimaSerie. Gli esemplari non saranno più di un centinaio e la loro dotazione includerà la livrea Acquamarina, nonché i cerchi da 20” con finitura Gold e badge specifici. Gli interni sfoggeranno invece rivestimenti in pelle chiara e Alcantara, con cuciture a contrasto e la firma PrimaSerie sui poggiatesta. Non ancora ufficializzato il prezzo, che dovrebbe comunque aggirarsi intorno ai 260 mila euro.

 

 

 

Il segmento è quello delle supercar di medie dimensioni, quello della Ferrari F8 Tributo e della Lamborghini Huracan per intenderci. L’altezza della Maserati MC20, infatti, non supera i 123 cm, mentre la lunghezza, complice anche il passo di 270 cm, sfiora i 4,5 metri. Misure che a bordo lasciano spazio giusto per due passeggeri e poco più: la capacità del bagagliaio è di soli 150 litri (50 l anteriore e 100 l posteriore).

Dimensioni
Lunghezza 4.469 mm
Larghezza 1.965 mm
Altezza 1.224 mm
Passo 2.700 mm

La MC20 punta su linee inconfondibili, che riflettono la sua anima elegante e sportiva allo stesso tempo. Sul frontale, studiato per ottimizzare al massimo l’aerodinamica, spicca il marchio cromato del Tridente al centro della griglia, priva però dei tradizionali listelli verticali. I gruppi ottici a Led hanno uno sviluppo verticale, allungandosi accanto al cofano caratterizzato da due profondi sfoghi d’aria. Le fiancate presentano diversi elementi interessanti, come le prese d’aria poste sui passaruota posteriori, ma si caratterizzano principalmente per le porte ad apertura verticale.

Il retro, che ospita il motore, trasmette tutta la potenza della MC20 grazie al doppio terminale di scarico cromato e al grande diffusore che aiuta ad aumentare la downforce del modello. Qui i fari vengono disposti in elementi orizzontali che, partendo dal badge cromato Maserati, si assottigliano verso l’esterno. Scegliendo la carrozzeria Cabrio di MC20 Cielo, si aggiungerà poi tetto di vetro elettrocromatico, gestibile tramite pulsante virtuale e dotato di tecnologia Pdlc (Polymer Dispersed Liquid Cristal). La superficie in cristallo si ritrae in 12 secondi e fino a 50 km/h, con l’ausilio di silenziosi motorini elettrici.

Entrando nell’abitacolo della Maserati MC20 si resta subito colpiti per lo stile minimal e tecnologico. La plancia ospita due schermi da 10,25″, un display TFT sul cruscotto per la strumentazione digitale e al suo fianco un touchscreen per la gestione dell’infotainment. Gli interni si caratterizzano anche per gli elementi racing, come la pedaliera in alluminio, i sedili a guscio e il volante tagliato nella parte bassa della corona.

Oltre all’equipaggiamento di serie, si possono scegliere anche una moltitudine di optional, per rendere unica la propria MC20. Per esempio, per poco più di 4.000 € si può ottenere l’impianto audio di lusso Sonus Faber, oppure si possono opzionare i rivestimenti tecnici in Alcantara e fibra di carbonio. Nonostante l’impostazione sportiva, l’ambiente interno è estremamente curato, come naturale aspettarsi su una Maserati. I materiali scelti sono tutti di qualità e i vari assemblaggi curati e precisi..

La supercar porta al debutto un nuovo motore chiamato Nettuno. Il V6 biturbo da 3.0 litri a trazione posteriore eroga fino a 630 CV e 730 Nm, numeri che consentono alla MC20 di scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e di sfrecciare fino a 325 km/h. Prestazioni da sportiva di razza, rese possibili anche grazie a soluzioni tecniche di pregio come la monoscocca in fibra di carbonio, che permette di mantenere il peso totale sotto ai 1.500 kg. Di serie il cambio automatico DCT a 8 rapporti con differenziale a slittamento limitato, così come il servosterzo elettrico e l’impianto frenante con dischi carboceramici.

La potenza del propulsore Nettuno si ripercuote ovviamente,sui consumi, che non sono certo contenuti. La Maserati MC20 ha infatti bisogno di 11,5 litri di benzina ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP. Le emissioni di CO2 si attestano invece sui 262 g/km. Ma del resto, a chi importa dei consumi quando si parla di supercar.

Per il momento la Maserati MC20 viene offerta in un solo allestimento, a cui si possono abbinare diversi pacchetti per rendere unica la propria auto.

  • MC20: unico allestimento disponibile con una dotazione di serie eccezionale.

MC20: incluso di serie Cerchi in lega da 20″ Birdcage design e finitura Glossy Black Diamond, volante sportivo in pelle, impianto frenante con dischi carboceramici,  cover motore in carbonio, quadro strumenti TFT personalizzabile da 10.25″, un sistema di infotainment sempre connesso da 10,25″, selettore modalità di guida (GT, Sport, Wet, Corsa), sedili sportivi in pelle.

  • Stile: la MC20 sfoggia lo stile inconfondibile di Maserati, un tripudio di elementi pregiati e sportivi.
  • Motore: il nuovo propulsore Nettuno aumenta le prestazioni e rivaleggia con quelli delle migliori sportive sul mercato.
  • Prestazioni: una vera e propria auto da corsa, per un’esperienza di guida pura.

Il prezzo della variante cabrio non è ancora stato ufficializzato, ma dovrebbe aggirarsi sui 260 mila euro. Di seguito ecco il listino prezzi della Maserati MC20 aggiornato a giugno 2022:

Maserati MC20 benzina Prezzi
MC20 3.0 V6 630 CV 216.318

 

Auto elettrica: il problema etico dietro la produzione delle batterie

Auto elettrica: come funziona una Gigafactory per la produzione di batterie

Realizzare la batteria per un’automobile elettrica non è per niente un gioco da ragazzi. Per la sua produzione sono necessari diversi materiali, molti dei quali sono di difficile estrazione e il cui reperimento è possibile solo in alcune particolari zone del pianeta. Tutto questo, unito alla sempre crescente domanda di materie prime per la produzione delle batterie, ha portato ad un esponenziale innalzamento dei prezzi, unito ad una sempre più alta attenzione sociale sul tema.

Prezzi in salita

Ma andiamo per gradi e cominciamo a parlare di costi. Ad oggi le materie prime principali utilizzate per la produzione delle batterie sono il cobalto, il litio e il nichel. Nel 2019 il cobalto veniva venduto ad un prezzo di 32.700 dollari per tonnellata, il litio a 13.000 dollari per tonnellata e il nichel a 14.000 dollari per tonnellata. Ora, a distanza di tre anni, il cobalto è schizzato a 80.000 dollari per tonnellata, il litio a 54.000 dollari e il nichel a 36.500 dollari. Tuttavia, secondo gli analisti, questo “gioco al rialzo” sarebbe destinato ad esaurirsi presto e nei prossimi due anni i prezzi dovrebbero tornare a medie più ragionevoli, pur restando lontane dai prezzi del 2019.

Auto elettriche: oltre lo stato solido ecco le batterie LFP e agli ioni di sodio 1

Il problema dello sfruttamento

Ma alla questione economica, quando si tratta di batterie si somma la ben più pressante questione etica. L’estrazione delle materie prime porta ad un pesante problema sociale rappresentato dallo sfruttamento degli operai all’interno delle miniere. In molti siti di estrazione, specialmente in Congo, non esistono enti di controllo e spesso nelle miniere si trovano a lavorare anche donne e bambini in condizioni precarie.

C’è chi ha la soluzione

Proprio per questo motivo, sono sempre di più i costruttori che stanno cercando di mettere a punto processi produttivi quanto più trasparenti possibile. Tra questi spicca BMW, che nonostante ad oggi non produca le batterie in autonomia, ma si affidi a terzi, ha deciso di acquistare personalmente le materie prime per avere un maggiore controllo sulla filiera, per poi fornire le materie acquistate al costruttore di batterie. E BMW non è l’unica. Anche Volvo ha annunciato processi simili sfruttando le blockchain.

Auto elettrica: il futuro passa per le rinnovabili

Auto elettrica: il futuro passa per le rinnovabili

L’auto elettrica nasce con l’obiettivo di abbandonare i combustibili fossili fino ad oggi utilizzati per la mobilità su gomma, in favore di forme di alimentazione più sostenibili. Ma per far si che ciò avvenga, il fatto che nel sui utilizzo un’auto elettrica non emetta inquinanti non è sufficiente. Per rendere la mobilità di oggi e di domani davvero green, occorre che anche l’energia prodotta alla fonte, ovvero quella che attraverso le colonnine viene poi stipata nelle batterie delle auto elettriche, sia prodotta in maniera sostenibile.

Crescita importante

Dunque, è in questo quadro che si inseriscono le cosiddette rinnovabili. Si tratta si fonti di energia prodotte in maniera pulita, sfruttando tutti quegli elementi che è il pianeta stesso a mettere a nostra disposizione: l’acqua, il sole, il vento ecc. Ma come siamo messi in Italia? Stando ai dati riportati sul “Renewables 2021 market report” redatto dall’Agenzia internazionale dell’energia, il 2021 è stato un anno molto positivo per le fonti di energia rinnovabili. Nel corso dello scorso anno, infatti, si sono aggiunti 290 GW di energia, ovvero il 3% in più rispetto al 2019. A fare da traino sono stati i sistemi fotovoltaici, che da soli hanno garantito un aumento di 160 GW, rappresentando da soli il 60% delle nuove installazioni.

Auto elettrica: il futuro passa per le rinnovabili 1

Le prospettive future

Uno scenario estremamente positivo quindi, che fa ben sperare per gli anni a venire. Secondo il report dell’Agenzia, infatti, entro il 2026 la produzione di energia da fonti rinnovabili dovrebbe aumentare di oltre il 60%, superando in questo modo una produzione di 4.800 GW. Il fotovoltaico continuerà a farla da padrona: il 95% delle nuove installazioni da qui ai prossimi cinque anni, infatti, sarà rappresentato da sistemi a pannelli solari. Tra i nuovi leader in questo settore troveremo la Cina. Nel paese del Dragone, ad oggi, la produzione di energia dipende ancora per il 70% dal carbone, ma entro il 2026 la produzione attraverso energia eolica e solare raggiungerà i 1.200 GW, raggiungendo così l’obiettivo con quattro anni di anticipo rispetto a quanto programmato.

Non è tutto oro quello che luccica

Ma tutto questo basterà a sostenere e affrontare la sempre maggiore richiesta di energia data dalla notevole crescita di veicoli elettrici in circolazione? Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia no. Stando al report, la capacità necessaria per soddisfare la richiesta sarà quasi doppia rispetto al tasso di crescita previsto da qui al 2026. Ad ostacolare lo sviluppo delle rinnovabili c’è in primis la burocrazia che, ad oggi, obbliga ancora a lungaggini notevoli sul fronte di autorizzazioni e permessi, che rallentano così l’installazione di nuovi sistemi green per la produzione dell’energia.

Mercato auto maggio: il mese migliore dall’inizio dell’anno

ad Aprile immatricolazioni auto +6,47% su anno

Le immatricolazioni auto del mese di maggio sono in calo rispetto a un anno fa (-15,1%). La piattaforma per prenotare gli incentivi è online soltanto dal 25 maggio: troppo poco tempo per vedere una svolta sul mercato, che in ogni caso ha fatto registrare il dato migliore dall’inizio del 2022.

Lo scorso mese in Italia sono state immatricolate 121.299 vetture contro le 142.932 del maggio del 2021, pari a un calo del 15,1%. I dati dei primi cinque mesi parlano di un mercato in rosso, con sole 556.974 immatricolazioni e un crollo del 24,3%, pari a oltre 178.000 vetture in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando furono vendute 735.420 automobili.

Occhio agli incentivi

Nelle prossime settimane la situazione dovrebbe migliorare grazie agli incentivi dello Stato, anche se l’ Unrae, tramite il presidente Michele Crisci, continua a criticarne la struttura. “L’impianto dei sostegni contiene ancora alcune debolezze che l’Unrae ha più volte indicato – le parole di Crisci – a cominciare dalla richiesta avanzata dall’intero comparto di allungare da 180 a 300 giorni dalla firma del contratto il termine per usufruire degli incentivi. Resta inoltre ancora irrisolto il problema dell’esclusione dal beneficio delle persone giuridiche (aziende e società di noleggio), omissione che di fatto riduce l’apporto dell’automotive al percorso di decarbonizzazione del Paese”. Inoltre, anche il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, è intevenuto sulla questione dei 180 giorni, rassicurando il comparto: “I 180 giorni sono, come spesso succede in Italia, un termine ordinatorio e non perentorio, poi faremo delle modifiche. Ci sarà una proroga”.

benzina-nel-diesel

Crollo per benzina e diesel, in leggera risalita le ibride

 

Guardando i dati divisi per alimentazione, si nota il crollo di benzina e diesel, rispettivamente al 28,4% e 19,5% di quota di mercato nel mese di maggio, mentre il gpl cresce attestandosi al 7,8%. Tracollo per il metano, sprofondato all’1%.
L’attesa per gli incentivi potrebbe aver bloccato le immatricolazioni per quanto riguarda le auto elettriche ed elettrificate. Le elettriche sono ferme al 3,7%, le ibride plug-in al 6,1%; mentre le ibride fanno registrare una leggera risalita al 33,5% (8% le full hybrid e 25,5% le mild hybrid).

<

div>

Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Le auto a benzina più vendute a maggio 2022

  • Volkswagen T-Cross: 2.190
  • Volkswagen T-Roc: 2.097
  • Citroen C3: 2.095
  • Toyota Aygo X: 1.948
  • Opel Corsa: 1.886
  • Peugeot 208: 1.714
  • Fiat 500X: 1.314
  • Hyundai i10: 1.212
  • Volkswagen Polo: 1.055
  • Volkswagen Taigo: 919

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Le auto diesel più vendute a maggio 2022

 

  • Peugeot 3008: 1.680
  • Jeep Renegade: 1.068
  • Volkswagen T-Roc: 1.061
  • Audi Q3: 1.047
  • Alfa Romeo Stelvio: 989
  • Fiat 500X: 959
  • Dacia Duster: 879
  • Jeep Compass: 860
  • Ford Kuga: 812
  • Citroen C3: 663

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 25

Le auto a GPL più vendute a maggio 2022

 

  • Dacia Duster: 1.336
  • Fiat Panda: 1.311
  • Renault Captur: 1.182
  • Dacia Sandero: 946
  • Dacia Jogger: 555
  • DR 5.0: 550
  • Lancia Ypsilon: 541
  • Kia Picanto: 302
  • DR 6.0: 299
  • Nissan Micra: 293

Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Le auto a metano più vendute a maggio 2022

 

  • Volkswagen Up!: 255
  • Seat Arona: 224
  • Skoda Kamiq: 212
  • Volkswagen Golf: 181
  • Volkswagen Polo: 150
  • Seat Ibiza: 68
  • Audi A3: 55
  • Seat Leon: 49
  • Skoda Octavia: 23
  • Skoda Scala: 22

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Le auto ibride più vendute a maggio 2022

 

  • Fiat Panda: 10.705
  • Lancia Ypsilon: 3.708
  • Fiat 500: 2.957
  • Toyota Yaris Cross: 2.388
  • Toyota Yaris: 1.720
  • Ford Puma: 1.697
  • Nissan Qashqai: 1.374
  • Kia Sportage: 1.247
  • Renault Captur: 932
  • Hyundai Tucson: 811

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Le auto ibride plug-in più vendute a maggio 2022

 

  • Jeep Compass: 1.982
  • Jeep Renegade: 725
  • Bmw X1: 593
  • Lynk&Co. 01: 403
  • Cupra Formentor: 390
  • Renault Captur: 196
  • Mercedes GLE: 176
  • Volvo XC40: 174
  • Bmw X3: 172
  • Ford Kuga: 159

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Le auto elettriche più vendute a maggio 2022

 

  • Fiat 500: 749
  • Smart Fortwo: 450
  • Peugeot 208: 297
  • Renault Twingo: 275
  • Dacia Spring: 269
  • Peugeot 2008: 219
  • Mini: 177
  • Renault Zoe: 177
  • Volkswagen Up!: 164
  • Volkswagen ID.3: 154