Il 2023 di Ford sarà all’insegna di poche novità. La gamma è già completa e ben assortita per quanto riguarda Suv e crossover e, inoltre, lo storico marchio è impegnato nell’elettrificazione e negli ultimi tempi ha concentrato gli sforzi sui veicoli commerciali. Per il nuovo anno sono attesi l’aggiornamento di Kuga e l’arrivo anche in Europa di Bronco e Mustang.
Ford Kuga restyling
Ford SUV elettrico
Ford Mustang
Ford Bronco
La nuova Ford Kuga
I ritocchi al Suv best seller di Ford erano attesi per quest’anno, ma molto probabilmente arriveranno nel corso del 2023. Le novità principali, secondo quanto trapela dagli Stati Uniti dove l’auto viene commercializzata con il nome di Escape, riguardano fari e mascherina sulla falsariga di Focus e Fiesta. Mistero sui motori: al momento non si sa se ci sarà anche la versione diesel.
Il Suv elettrico di Ford
L’auto che dovrebbe prendere il posto della Mondeo, già fuori listino, è rimasta in sospeso dal 2022. L’anno prossimo un nuovo modello dovrebbe affiancarsi alla Mustang Mach-E, al momento unica rappresentante Ford nel settore delle auto medie. La nuova vettura dovrebbe somigliare alla concept Evos, presentata nel 2021 al Salone di Shanghai, anche se dato il successo della Mach-E, per l’Europa la soluzione potrebbe essere quella di dotarla di powertrain elettrici, come le due auto attualmente in fase di sviluppo.
Ford Mustang 2023
Questo modello potrebbe arrivare con il My 2024, dato che negli Stati Uniti uscirà nella seconda metà dell’anno prossimo e per l’Europa non c’è ancora una data. Quasi sicuramente sarà l’ultima Mustang tradizionale, prima del passaggio all’elettrico anche di questa vettura storica. Per il momento i motori saranno a benzina a quattro e otto cilindri con trazione posteriore.
Ford Bronco
L’arrivo del 4×4 americano anche da noi è ufficiale: il modello figura tra le novità del 2023 sul sito ufficiale Ford Italia. Lo stile e il nome derivano dai modelli che hanno spopolato negli Usa tra gli anni ’60 e i ’90; mentre il telaio è lo stesso del nuovo Ford Ranger. Bronco, con le sue forme spigolose, le porte smontabili e la capacità di fuoristrada, andrà a fare concorrenza alla Jeep Wrangler. Le informazioni al momento sono poche: in Italia dovrebbe arrivare soltanto la versione a passo lungo, equipaggiata con il sistema infotainment Sync 4. Nessuna certezza, invece, per le motorizzazioni del modello in vendita nel nostro Paese.
La principale novità in casa Dacia per il 2023 riguarda il lancio della prima vettura ibrida del marchio, la Jogger full hybrid. Al momento le voci di ulteriori nuovi arrivi non trovano conferme, più probabile che vengano presentati nel 2024 con possibili anteprime negli ultimi mesi del prossimo anno. Il marchio romeno punta ad affermarsi come leader nel mercato delle auto a prezzo accessibile e nel corso del 2023 potrebbe aggiungere solo alcuni aggiornamenti di gamma.
Dacia Jogger Eco Smart
Dacia Sandero 2024
Dacia Spring 2024
Dacia Duster Mat Edition
Dacia Jogger Eco-Smart
Il marchio ha sempre dichiarato di voler posticipare il più possibile l’introduzione dei motori elettrici per consolidare la propria posizione come produttore di auto a prezzi concorrenziali, ma sembra arrivata l’ora della svolta. Nel 2023 verrà lanciata la versione ibrida E-Tech di Dacia Jogger. La nuova vettura avrà 140 CV, un motore 1.6 aspirato e un innovativo cambio multimodale a sei rapporti con due motori elettrici, come le “cugine” Clio, Arkana, Captur e Megane.
Il “ritocchino” di Dacia Sandero
Primo aggiornamento in arrivo per Sandero, lanciata a fine 2020. La novità potrebbe non riguardare l’estetica, dato che ha già subito il rinnovo della grafica frontale e l’introduzione del nuovo logo. Per ora non sono previsti nuovi lanci nel 2023, anche se nei prossimi mesi potrebbero esserci anticipazioni sui nuovi contenuti. Improbabile una versione ibrida, dato che la forza dell’utilitaria è il Gpl.
Dacia Spring 2024
Nei piani a breve termine della casa romena non dovrebbe esserci posto per ulteriori novità elettriche, a parte qualche miglioria riguardante la propulsione della Spring. L’elettrica più economica sul mercato garantisce prestazioni modeste e l’aggiornamento, che potrebbe arrivare nel secondo semestre del 2023, dovrebbe riguardare un upgrade al motore o alla batteria.
Dacia Duster Mat Edition
La terza generazione della vettura più rappresentativa della casa è attesa solo per il 2024, per poi lasciare lo scettro a Bigster che arriverà nel 2025. Nel frattempo Duster rilancia con la MatEdition, svelata al Salone di Parigi. Si tratta di un allestimento speciale full optional con verniciatura esterna opaca e motore TCe da 150 CV con cambio doppia frizione Edc: nei piani di Dacia la novità non dovrebbe toccare il mercato italiano, anche se la casa ha lasciato uno spiraglio a questa possibilità.
Con la presentazione del nuovo logo nel corso del 2021, Kia ha aperto ad un nuovo capitolo della sua storia, focalizzato non soltanto sullo sviluppo di una nuova gamma di modelli sempre più elettrificati. Nuovo importante obiettivo del brand coreano è quello di trasformarsi progressivamente da “semplice” costruttore di automobili, a vero e proprio fornitore di servizi per la mobilità.
Obiettivo 2027
Si tratta di un processo impegnativo e relativamente lungo, che vede nel 2027 uno dei suoi primi e più importanti traguardi. Entro tale data, infatti, metà delle vetture prodotte e vendute da Kia saranno elettrificate. E non è tutto. Entro il 2027 verranno presentati ben quattordici nuovi modelli completamente elettrici, chiamati ad affiancare una gamma elettrica che ha nella EV6 la sua portabandiera principale, nonché capostipite di una nuova famiglia di modelli alla spina. Proprio recentemente è entrata a listino la EV6 GT, variante ad alte prestazioni dell’ elettrica coreana che, grazie al suo powertrain a doppio motore da 585CV è in grado di assicurare uno scatto da 0 a 100 km/h in poco più di 3 secondi e prestazioni da vera e propria supercar.
I prossimi modelli
Ma questo non è che un primo passo. Presto la gamma EV si amplierà con l’arrivo della EV9: un Suv elettrico di grandi dimensioni sviluppato sulla piattaforma E-GMP, disponibile con uno o due motori, che porterà al debutto un nuovo linguaggio stilistico per il costruttore coreano. Dopo di lei, nel 2024 sarà il momento di un B-Suv e di una hatchback, entrambe ovviamente elettriche, mentre nel 2025 sarà la volta di un crossover di Segmento A.
Non solo auto
Ma nel futuro di Kia non ci saranno soltanto nuovi modelli elettrici, come dicevamo. L’impegnò del costruttore è già oggi rivolto alla ricerca di soluzioni sostenibili che riguardino a 360 il mondo dell’auto e della mobilità in generale. In tale direzione va la scelta di utilizzare scarti plastici per la realizzazione dei rivestimenti delle nuove Kia, così come il profondo lavoro sul programma “second life” delle batterie. Queste, quando la loro capacità di accumulare e cedere energia scende sotto il 75% vengono dismesse dall’uso automotive, trovando però una seconda vita come sistemi di backup di energia in aziende o siti produttivi.
La Rolls-Royce Spectre è la prima elettrica nella storia del marchio inglese. La coupé, che potrà contare su un propulsore da ben 585 CV, apre la strada all’elettrificazione dell’intera gamma della casa, che dovrebbe essere completata entro il 2030. Le prime consegne della nuova Spectre sono attese per la fine del 2023 ma non si conoscono ancora i dettagli riguardo ai prezzi, che stando alle indiscrezioni dovrebbero aggirarsi sui 400.000 euro.
La nuova Rolls Royce Spectre presenta delle misure molto generose, smorzate solamente dal taglio coupé. L’elettrica infatti può contare su una lunghezza di oltre 5,45 metri, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 156 e 208 cm. Il passo da 3,21 metri, poi, è garanzia di tanto spazio nell’abitacolo, per il massimo comfort dei 4 passeggeri. I dati sulla capienza del bagagliaio non sono ancora stati comunicati.
Dimensioni
Lunghezza
5.453 mm
Larghezza
2.080 mm
Altezza
1.559 mm
Passo
3.210 mm
Rolls-Royce Spectre: esterni
Lo stile della nuova Rolls-Royce Spectre unisce un profondo rinnovamento al mantenimento degli stilemi tipici del marchio. Il design è stato pensato non solo per ammaliare la vista, ma anche per migliorare al massimo l’aerodinamica, cosa che si nota subito nella nuova statuetta Spirit of Ecstasy che, pur continuando a troneggiare sul frontale, dopo 111 anni viene ridisegnata, contribuendo a far scendere il coefficiente Cx a 0,25. Il muso colpisce anche per gli inediti gruppi ottici Led oscurati che affiancano l’imponente mascherina, le cui dimensioni crescono ulteriormente rispetto ai modelli passati e che viene illuminata da 22 appositi Led.
Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
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Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
A rappresentazione della continuità con il passato, comunque, troviamo il grande cofano, che risalta per la tinta nera a contrasto con il resto della vettura, e le portiere controvento (sono solo due quelle laterali). Sempre restando sulla fiancata, spiccano gli inediti cerchi da 23″, che rendono la figura della Spectre ancora più aggressiva. Infine, il retro si distingue per i nuovi gruppi ottici Led griffati, disposti verticalmente in due piccole firme luminose parallele ai lati del cofano.
Rolls-Royce Spectre: interni
Gli interni sono un tripudio di lusso e tecnologia. Entrando nell’abitacolo colpisce immediatamente l’illuminazione Starlight, che per la prima volta si estende sia sul cielo che sulle portiere con ben 5.876 punti luce. La plancia si caratterizza per la nuova architettura digitale Spirit, che per la prima volta introduce su Rolls Royce il cruscotto interamente digitale affiancandolo al touchscreen dell’infotainment centrale. Il nuovo sistema Spirit, inoltre, supporterà diversi servizi connessi e permetterà la gestione in remoto del veicolo.
Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
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Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Inoltre, pur essendo assemblata sulla piattaforma modulare Architecture of Luxury comune a Phantom, Ghost e Cullinan, la struttura della Spectre è stata modificata per accrescere del 30% la rigidità torsionale e per poter ospitare il grande pacco batterie senza dover rialzare i sedili rispetto al terreno. Inoltre, la carrozzeria è stata anche ottimizzata dal punto di vista sonoro, per ridurre i rumori esterni percepibili nell’abitacolo. Per migliorare ulteriormente il piacere di guida, poi, la Spectre è stata dotata di sospensioni e barre antirollio attive, nonché di ammortizzatori adattivi e quattro ruote sterzanti.
Rolls-Royce Spectre: motori
Per il momento Rolls-Royce ha annunciato una sola motorizzazione elettrica per la sua nuova Spectre. La coupé monterà un potente propulsore da 585 CV e 900 Nm di coppia, che le dovrebbe permette di scattare a 100 km/h da ferma in appena 4,5 secondi nonostante il peso a vuoto di 2.975 kg. Non si conoscono ancora i dettagli sul pacco batterie, ma la casa inglese ha comunicato che i soli accumulatori pesano 700 kg, il che ci può far supporre che supereranno i 100 kWh.
Rolls-Royce Spectre: consumi
Trattandosi di un’elettrica, è più utile concentrarsi sull’autonomia che sui consumi. Secondo i dati preliminari diffusi dalla casa inglese, la nuova Rolls-Royce Spectre dovrebbe essere in grado di percorrere 520 km con una sola ricarica.
Rolls-Royce Spectre: perché comprarla
Elettrica: la gamma 100% elettrica garantisce consumi ridotti e zero emissioni.
Autonomia: secondo i dati provvisori, la nuova Sectre dovrebbe riuscire a percorrere oltre 500 km con una sola ricarica.
Lusso: dalle dotazioni tecnologiche a quelle estetiche, pochi marchi possono vantare una qualità paragonabile a quella di Rolls-Royce.
La casa cinese BYD continua la sua espansione sul mercato europeo e dopo aver introdotto le elettricheHan, Tang e Atto 3, si appresta a lanciarne una quarta. La BYD Seal, presentata al Salone di Parigi, è una berlina a impatto a zero che dovrebbe arrivare nelle concessionarie nostrane nel corso del 2023, con il proposito piuttosto ambizioso di sfidare niente meno che la Tesla Model 3. L’auto è stata già commercializzata in Cina, in tre configurazioni per il motore: a trazione posteriore o integrale, con potenze comprese tra 204 CV e 422 CV, anche se ancora non ci sono informazioni certe su quali arriveranno da noi.
La nuova BYD Seal può contare su dimensioni piuttosto generose. La berlina infatti raggiunge i 4,8 metri di lunghezza, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 188 cm e 146 cm. Il passo da 292 cm, inoltre, è garanzia di un abitacolo decisamente spazioso.
Dimensioni
Lunghezza
4.800 mm
Larghezza
1.875 mm
Altezza
1.460 mm
Passo
2.920 mm
BYD Seal: esterni
La nuova BYD Seal punta su un design piuttosto moderno, che fa affidamento su uno stile minimalista e che si distingue dalle altre vetture del marchio per diversi elementi specifici. Nonostante le dimensioni piuttosto generose, grazie alle nervature e ai giochi di pieni e di vuoti presenti sia sul cofano che sulle fiancate, l’aspetto appare piuttosto slanciato e aerodinamico. Il frontale si distingue per gli affilati fari Led, che vista l’assenza della mascherina si prendono la scena, e dal particolare disegno delle prese d’aria.
Anche il posteriore è ben riuscito. Il retro si caratterizza per il sottile elemento orizzontale che ospita i gruppi ottici Led e che attraversa il portellone da parte a parte. In basso, invece, troviamo un finto estrattore dell’aria e il grande paraurti, che aggiungono un tocco di aggressività al look della berlina.
BYD Seal: interni
La nuova BYD Seal verrà assemblata sulla piattaforma di ultima generazione e-platform3.0, la stessa di Dolphin e Yuan Plus, che dovrebbe permettere di dotare la berlina di sistemi tecnologici all’avanguardia. Per quanto non ci siano ancora informazioni certe, infatti, nelle foto dell’abitacolo disponibili si possono già scorgere diversi dispositivi, come il cruscotto digitale e il grande touchscreen al centro della plancia per l’infotainment.
Come accennato, non si sa ancora con certezza quali motorizzazioni saranno disponibili per BYD Seal sul mercato europeo. Attualmente, però, la berlina elettrica viene venduta in Cina in tre configurazioni distinte per il motore. Si parte con il modello a trazione posteriore con motore sincrono a magneti permanenti che sprigiona 204 CV di potenza, ma lo stesso propulsore viene declinato anche in una versione da 313 CV. Il top di gamma è rappresentato dal modello con due motori a magneti permanenti (anteriore asincrono, posteriore sincrono) che complessivamente raggiungono i 422 CV e regalano alla berlina la trazione integrale. Inoltre, la batteria dovrebbe essere disponibile in due taglie, da 61,4 kWh e 82,5 kWh.
BYD Seal: consumi
L’omologazione su ciclo WLTP della nuova BYD Seal deve ancora essere completata, ma possiamo farci un’idea dell’autonomia del veicolo guardando ai dati calcolati secondo i criteri cinesi (che tendenzialmente sono più di manica larga rispetto a quelli del nuovo ciclo europeo). Stando a questi, la berlina dovrebbe essere in grado di percorrere 550 km con una sola ricarica se si opta per la batteria da 61,4 kWh, dato che sale a 700 km se si sceglie invece il pacco batterie da 82,5 kWh.
BYD Seal: perché comprarla
Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni.
Autonomia: secondo i dati provvisori la BYD Seal dovrebbe essere in grado di superare i 500 km con una sola ricarica.
Prezzi: la nuova BYD Seal si propone di competere con la Tesla Model 3 anche in virtù di prezzi piuttosto abbordabili.
BYD Seal: prezzi
Il listino prezzi per il mercato europeo della nuova BYD Seal non è ancora stato comunicato, ma l’auto viene già commercializzata in Cina dove i prezzi partono da poco più di 30.000 euro.
Presentato al Salone di Los Angeles, Fisker Ocean è il SUV con cui l’azienda americana ha deciso di ampliare la propria gamma, per sfidare i modelli elettrici più affermati sul mercato. Fisker era passata agli onori della cronaca per aver prodotto l’elegante berlina Karma, ma soprattutto per aver creduto e lavorato su ibrido ed elettrico fin dalla prima ora. Lo stabilimento a cui sarà affidata la produzione del nuovo SUV è quello di Magna-Stevr, in Austria, per questo la commercializzazione della Ocean è plausibile anche nel Vecchio Continente.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Fisker Ocean:
Il Salone di Parigi 2022 è stata l’occasione per il marchio a Stelle e Strisce di presentare la variante definitiva della Fisker Ocean. Quello mostrato all’evento francese è un vero modello di preserie fabbricato nello stabilimento di Magna Steyr di Graz, in Austria.
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
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Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17
Se in Italia dobbiamo ancora pazientare, i pre-ordini per Fisker Ocean sono già scattati in alcuni paesi UE, con prezzi a partire da 41.560 euro per la Sport, 57.500 per la Ultra e 69.950 per la Extreme.
Fisker Ocean: dimensioni
Il nuovo SUV americano di segmento D si estende in lunghezza per quasi 4,8 metri, mentre la larghezza sfiora 1,9metri e l’altezza si attesta oltre gli 1,6 metri. Il passo, che arriva circa ai 2,9 metri, ha dimensioni generose e promette grande spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, contiene fino a 566 litri, mentre la capacità di carico massima, abbattendo il divano posteriore, può arrivare a 1.274 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.775 mm
Larghezza
1.860 mm
Altezza
1.650 mm
Passo
2.850 mm
Fisker Ocean: esterni
La Ocean si fa riconoscere grazie alle sue linee nette e all’aspetto minimalista ma d’impatto. Queste peculiarità si riscontrano innanzitutto nel design dei gruppi ottici, molto sottili e proporzionati. Il tocco di originalità e avanguardia è dato poi dall’innovativo “SolarSky”, di serie sulle varianti top di gamma: un sistema di pannelli solari posizionati sul tetto così da aumentare l’autonomia. Gli sbalzi corti e la carrozzeria imponente rendono ancora più difficile passare inosservati.
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
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Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Nel complesso, gli ingegneri Fisker si sono concentrati a lungo sull’ottimizzazione aerodinamica, che passa per una carrozzeria studiata a puntino da ingegneri e designer, che hanno lavorato a braccetto per rendere più efficiente possibile la nuova elettrica americana. A tal proposito, anche gli pneumatici sono stati sviluppati su misura da Bridgestone con l’obbiettivo di contenere i consumi. I cerchi, infine, sono disponibili nelle due misure da 20 o 22 pollici, come si addice ad un’ammiraglia a ruote alte.
Fisker Ocean: interni
Aprendo le portiere della Fisker Ocean, ciò che salta subito all’occhio è sicuramente il display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, capace di ruotare lo schermo di 90° premendo l’apposito pulsante. Al di sotto si trovano poi cinque comandi per la velocità della ventola, la temperatura e l’audio, oltre che per l’accesso rapido alla home. Anche il quadro strumenti sarà digitale. Fra i contenuti hi-tech troviamo anche il caricabatteria senza fili e l’head-up display.
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
La tecnologia a bordo si arricchisce poi grazie alle modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, quest’ultima disponibile solo sugli allestimenti Ultra ed Extreme. Inoltre, la variante a tiratura limitata One, integra anche l’inedita Off-Road Mode, evoluzione del Smart Traction Torque Vectoring presente sulle varianti a doppio motore. Nell’equipaggiamento base rientra poi la California Mode: per godersi la guida con il vento fra i capelli basterà premere il tasto che può aprire i cristalli laterali insieme al tetto di vetro.
Fisker Ocean: motorizzazioni
Ogni motorizzazione disponibile per Fisker Ocean è offerta in abbinamento ad uno specifico allestimento. La versione di accesso Sport monta, infatti, un powetrain con motore singolo in grado di sviluppare fino a 275 CV e raggiungere da fermo le 60 miglia in soli 6,9 secondi. Salendo di potenza troviamo le varianti a doppio motore e trazione integrale: Ultra ed Extreme. La prima ha un motore da 540 CV e completa lo “0-60 miglia” in 3,9 secondi. La seconda ha una propulsione da 550 CV e prestazioni ancora migliori nello stesso scatto, compiuto in soli 3,6 secondi.
Fisker Ocean: consumi
Nonostante manchino ancora dati precisi sulla capacità delle batterie, sappiamo che il costruttore americano ha scelto due diverse tipologie adatte ai diversi powertrain. La Ocean Sport è infatti offerta con pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, mentre su Ultra ed Extreme troveremo le Hyper Range Nickel Manganese Cobalto. La versione più economica promette 440 km di autonomia con una carica, mentre le top di gamma si spingono fino ai 630 km.
Fisker Ocean: allestimenti
La nuova Fisker Ocean sarà offerta in quattro diversi allestimenti:
One: l’allestimento di lancio prodotto in soli 5.000 esemplari.
Sport: dotato di singolo motore elettrico da 279 CV.
Ultra: monta un doppio motore elettrico, per una potenza totale di 547 CV.
Extreme: la top di gamma, con doppio motore elettrico da 558 CV.
One: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, cerchi di lega da 22″ modello Slipstream, Off-Road Mode, California Mode.
Sport: fra i contenuti di serie troviamo pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, modalità di guida Earth e Fun, California Mode.
Ultra: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.
Extreme: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.
Fisker Ocean: perché comprarla
Performance: grazie al doppio motore elettrico e ai 558 CV di potenza massima, Ocean scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi.
Autonomia: la percorrenza massima di Ocean con una sola ricarica è di ben 630 km.
Interni: Ocean vanta un abitacolo spazioso, tecnologia all’avanguardia e rivestimenti vegani.
Fisker Ocean: prezzi
Non è ancora stato pubblicato il listino prezzi di Fisker Ocean. La Casa statunitense ha però comunicato i prezzi dei pre-ordini in alcuni paesi UE, esclusa per il momento l’Italia. Si inizia dai 41.900 euro della Sport, per passare ai 57.500 della Ultra, e arrivare infine ad Extreme per 69.950 euro.
Quando la quinta generazione di Toyota RAV 4 è stata svelata al mondo, in occasione del Salone di New York prima e del Salone di Parigi poi, ha subito stupito per il look distante dalla precedente serie, ricco di spigoli vivi e forme muscolose che non passa certamente inosservato. Il SUV di casa Toyota, in linea con gli obiettivi della casa giapponese, viene oggi offerto esclusivamente con alimentazione ibrida benzina, sia full hybrid sia plug-in.
Il listino di Toyota RAV 4 si arricchisce di un nuovo allestimento: il MY 2023 infatti includerà la variante GR Sport, disponibile dal prossimo anno sia con motorizzazione full hybrid sia con propulsore plug-in, abbinati di serie alla trazione integrale AWD-i. L’allestimento si caratterizza per diverse dotazioni specifiche: cerchi in lega da 19″ a 5 razze, sospensioni ad hoc, sedili sportiveggianti regolabili elettricamente e tetto panoramico sono inclusi di serie, così come lo sono i diversi elementi estetici in Piano Black che contraddistinguono gli esterni. I prezzi non sono ancora stati comunicati.
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Toyota RAV 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Toyota RAV 4: dimensioni
Lo stile rinnovato fa sembrare imponente la nuova Toyota RAV 4, ma le dimensioni del SUV giapponese sono rimaste pressoché invariate, rispetto alla precedente generazione. La lunghezza è pari a 4 metri e 60 centimetri, mentre la larghezza misura 185 centimetri e l’abitabilità interna è migliorata grazie all’aumento del passo di 3 centimetri.
Dimensioni
Lunghezza
4.600 mm
Larghezza
1.850 mm
Altezza
1.650 mm
Passo
2.690 mm
Toyota RAV 4: esterni
Il design della nuova Toyota RAV 4 colpisce subito per la muscolosità delle linee. Il frontale è aggressivo ed imponente. La grande griglia esagonale spicca per le dimensioni, mentre lo “sguardo” del SUV giapponese è deciso grazie a fari dal design affilato.
La fiancata è altrettanto scolpita grazie a linee tese che dal passaruota anteriore salgano decise verso il posteriore, mentre gli stessi passaruota sono squadrati. Il posteriore è forse la parte meno innovativa della Toyota RAV4. I fari si sviluppano in orizzontale all’interno del portellone ed il lunotto ha dimensioni generose.
Toyota RAV 4: interni
L’abitacolo della Toyota RAV 4 si pone in contrasto con l’esterno per linee molto più sobrie, ma a differenza della precedente generazione adotta plastiche e rivestimenti di buon livello che appagano il tatto e la vista. Gli interni sono di qualità superiore, arricchiti da superfici morbide al tatto e ben illuminato. Il MY 2023 ha inoltre portato in dote un nuovo cruscotto digitale con schermo da 12,3″, accompagnato dall’inedito touchscreen da 10,5″ per l’infotainment, che permette di controllare diversi parametri e funzioni del veicolo.
Il Toyota safety sense 2.0, di serie, prevede pre-crash, con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, cruise control adattivo full con range stop and go integrato con riconoscimento segnaletica ed avviso di superamento involontario, riconoscimento segnaletica stradale (RSA) e fari abbaglianti automatici. Al centro della plancia è presente l’immancabile display riservato all’infotainment, mentre lo specchietto retrovisore digitale può coadiuvare la retrocamera posteriore.
Toyota RAV 4: motorizzazioni
Come tutti i nuovi modelli di casa Toyota, anche la quinta generazione di RAV 4 ha abbandonato la motorizzazione diesel per puntare esclusivamente sull’ibrido. Il motore benzina 2.5 litri viene abbinato ad un motore elettrico, garantendo una potenza complessiva di ben 218 CV. La potenza sale leggermente per il modello AWD-i, che genera fino a 222 CV. Sia la versione 2WD che quella con trazione integrale sfruttano un cambio automatico CVT Direct Shift a otto rapporti. Con il 41% ha l’efficienza energetica più alta del mercato e una potenza senza compromessi. Il modello 2WD impiega solo 8,4 secondi per lo scatto 0-100 km/h, mentre l’AWD-i registra un dato ancora più basso, pari a 8,1 secondi.
L’ultima generazione ha inoltre introdotto una variante ibrida plug-in: il benzina 2.5 viene supportato da un secondo motore elettrico da 181 CV, per una potenza complessiva di 306 CV. Il tutto abbinato di serie alla trazione integrale AWD-i. La potenza del propulsore elettrico fa sì che le prestazioni raggiungano un altro livello: in questo caso lo 0-100 km/h avviene in appena 6 secondi, con la velocità massima che raggiunge i 180 km/h.
Toyota RAV 4: consumi
La presenza dell’alimentazione ibrida, grazie al motore benzina 2.5 accoppiato ad un elettrico, garantisce consumi di tutto rispetto nonostante la massa importante del RAV 4. I consumi medi dichiarati da Toyota, calcolati su ciclo combinato WLTP, sono nell’ordine dei 5,7-5,8 litri ogni 100 km, sia per la versione full hybrid 2WD che per quella a quattro ruote motrici.
Ma l’efficienza sale sensibilmente con la variante plug-in. In questo caso la batteria da 18.1 kWh garantisce un’autonomia di 75 km in modalità solo elettrica, mentre i consumi medi sono nell’ordine di 1 litro ogni 100 km.
Toyota RAV 4: allestimenti
Per la Toyota RAV 4 sono previsti quattro allestimenti:
Active: rappresenta l’allestimento base, con una buona dotazione di serie.
Style: aggiunge qualche elemento “tech”.
Adventure: ha uno stile più ricercato e una dotazione molto ricca.
Lounge: è il top di gamma, e include una ricca dotazione di sistemi di assistenza alla guida.
Active: l’allestimento di base prevede di serie, cerchi in lega da 18” Silver, climatizzatore automatico bi-zona, Digital Cockpit da 12,3″, sistema multimediale Toyota Touch® 3 con schermo da 10,25”, Smartphone Integration (Android Auto/Apple CarPlay) Cloud Navigation, sistema di riconoscimento vocale, sistema audio con 6 altoparlanti, retrocamera di assistenza al parcheggio, sensori di parcheggio posteriori, Smartphone Integration (Apple CarPlay, Android Auto) e navigatore satellitare Go Plus con comandi vocali, selettore modalità di guida, sensore crepuscolare, luci anteriori e posteriori a LED, luci di stop a LED, fari fendinebbia LED, livellamento fari automatico, abbaglianti automatici, sistema Pre-Collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, avviso superamento della corsia, riconoscimento segnaletica stradale, Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go, Immobilizer (blocco elettronico motore), trailer Sway Control, assistenza alla partenza in salita, controllo elettronico della stabilità, sistema avviso pressione pneumatici, controllo elettronico della stabilità del rimorchio, sistema di frenata assistita, sistema di mantenimento attivo della corsia, limitatore di velocità, sensore pioggia, retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, volante in pelle multifunzione.
Style: in aggiunta rispetto ad Active offre cerchi in lega neri da 18”, Smart Entry & Start, sedili anteriori riscaldabili, sedile guida regolabile elettricamente e con supporto lombare, sensori di parcheggio anteriori, wireless charger, portellone posteriore ad azionamento elettrico e vetri posteriori privacy.
Adventure: oltre a quanto previsto per l’allestimento Dynamic, aggiunge di serie cerchi in lega da 19” Matte Grey, sistema audio Premium JBL a 9 altoparlanti, Underun Silver ADVENTURE, calandra Adventure, rivestimenti cielo abitacolo grigio,
Lounge: l’allestimento top di gamma offre di serie cerchi in lega da 19” Silver, inserti cromati maniglie, interni in pelle totale, sedile lato guida con memorie della regolazione, portellone posteriore con sensore di movimento del piede, Blind Spot Monitor (BSM) e il Tech pack, che include il Panoramic View Monitor (4 telecamere con visuale a 360°), Smart Rear View Mirror (specchietto retrovisore con schermo e telecamera integrata sul lunotto), Intelligent Clearance Sonar (sensori di parcheggio con frenata automatica anticollisione), Rear Cross Traffic Alert Brake (assistenza all’uscita dal parcheggio con frenata automatica anticollisione), verniciatura a tinta unita.
Toyota RAV 4: perché comprarla
Motori: convince la possibilità di puntare su un powertrain ibrido anche per la variante a trazione integrale, che riduce sensibilmente i consumi.
Abitabilità: tanto lo spazio a bordo per passeggeri e bagagli.
Tecnologia: ricca la lista di sistemi “tech” che possono essere montati sulla RAV 4.
Toyota RAV 4: prezzo
Qui di seguito i prezzi di Toyota Rav4 aggiornati a ottobre 2022:
Dopo più di 25 anni votati alle auto super compatte, anche Smart si allinea alle tendenze di mercato e fa il suo debutto nel mondo dei Suv. Entro fine 2022 sarà infatti il momento di Smart #1, il frutto della joint venture fra Mercedes e il gruppo cinese Geely. Il crossover elettrico si caratterizza per lo stile morbido e futuristico del design, per la grande quantità di dotazioni tecnologiche all’avanguardia e per la cura dell’aerodinamica.
Il nuovo volto di Smart si riflette nella sua vettura più grande di sempre. Lunga quasi 4,3 metri, con un passo di 2,75 metri. Anche larghezza e altezza, rispettivamente di 1,8 e 1,65 metri, sono per la Casa tedesca nuovi primati di marca. Il suo bagagliaio contiene 323 litri, che diventano 411 litri facendo scorrere i sedili posteriori di 13 centimetri. A questo si aggiunge il piccolo vano anteriore da 15 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
4.270 mm
Larghezza
1.820 mm
Altezza
1.640 mm
Passo
2.750 mm
Smart #1: esterni
Le forme di Smart #1 sono fresche e innovative. Il design morbido è infatti il risultato di un lungo test che ha incluso prove nelle gallerie del vento e collaudi nelle regioni più fredde del mondo. Il China Automotive Engineering Research Institute di Chongqing dichiara per il SUV #1 un coefficiente aerodinamico pari a 0,29. La misura dei cerchi arriva fino ai 19”.
#1 si fa riconoscere dalla carrozzeria affusolata, le maniglie delle porte a scomparsa e l’Active Grille Shutter, in grado di chiudere le paratie della mascherina diminuendo così la resistenza all’aria. La creatività dei designer Smart si è poi espressa particolarmente nel taglio del montante posteriore, ma anche nel frontale caratterizzato dai Led a linea sdoppiata e dalle prese d’aria che dominano la fascia inferiore.
Smart #1: interni
All’interno di Smart #1 l’ambiente è pensato per essere confortevole e versatile. Il pavimento piatto permette infatti un’ottima abitabilità a tutti i passeggeri. Il tetto panoramico aumenta poi la sensazione di spaziosità. Sul versante infotainment troviamo il grande schermo da 12,8’’, posizionato al centro della plancia, priva di comandi fisici. Il software installato si occupa anche di apprendere le abitudini del guidatore, impiegando tecnologie di intelligenza artificiale. Sarà possibile poi decidere i programma di guida, preriscaldando la batteria e conservando condizioni di efficienza lungo tutto il tragitto.
L’avatar tridimensionale funziona attraverso i comandi vocali ed è legato al proprio ID Smart, con tutti i dati personalizzati (e crittografati) degli utenti. L’impianto audio è premium e dotato di 13 diffusori, fra cui un sub-woofer. Il quadro strumenti è digitale, su schermo da 10″. I sistemi di bordo saranno poi continuamente aggiornati in modalità over-the-air, e i servizi connessi includeranno la condivisione della vettura con amici tramite chiavi digitali contemporanee. L’assistenza alla guida sarà di livello 2, con pacchetto Smart Pilot.
Smart #1: motori
Il listino di Smart #1 include due motorizzazioni elettriche. Si parte con il propulsore da 272 CV, 343 Nm e 180 km/h di velocità massima. Si tratta di un’unica unità sincrona a magnete permanente montata sull’asse posteriore e alimentata da un pacco batterie da 66 kWh. Chi cerca una versione più scattante può invece optare per l’allestimento Brabus che, pur mantenendo la stessa batteria, dispone di due propulsori sugli assi anteriore e posteriore che generano una potenza complessiva di 428 CV e i 543 Nm di coppia, numeri che permettono all’auto di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi.
Smart #1: consumi
Il pacco di batterie da 66 kWh permette alla Smart #1 a trazione posteriore un’autonomia misurata su ciclo Wltp compresa tra i 420 e i 440 km, a seconda dell’allestimento scelto. La versione a trazione integrale Brabus, invece, raggiunge solo i 400 km di autonomia, sacrificando l’efficienza in favore delle prestazioni, La ricarica dal 10 all’80% si può completare in meno di 30 minuti alle stazioni con colonnine da 150 kW. Se invece ci si affida al sistema di bordo da 22 kW, occorreranno circa 3,5 ore.
Smart #1: allestimenti
Il listino di Smart #1 include tre allestimenti:
Pro+: versione di accesso alla gamma, con una dotazione di serie più che completa.
Premium: si distingue per gli equipaggiamenti esclusivi, come l’Head Up Display da 10″ e il sistema audio Beats.
Brabus: allestimento dal carattere sportivo, dedicato ad una clientela giovane e dinamica.
Pro+: include di serie Cerchi da 19″ Amps, Halo roof – tettuccio apribile panoramico, Luci CyberSparks a LED, Touchscreen da 12,8″ full HD per l’infotainment, Display da 9,2″ full HD per la strumentazione digitale, Connettività disponibile per entrambi gli schermi dell’auto, Climatizzatore bi-zona, Assistente Smart Pilot con Cruise Control Adattivo, Stop&Go, mantenimento corsia, rilevamento punti ciechi, riconoscimento segnali stradali, assistenza al cambio corsia, assistenza autostradale, assistenza automatica al parcheggio, abbaglianti adattivi, 7 airbag, Funzione di riscaldamento per i sedili di conducente e passeggero, Luce ambientale – 64 colori regolabili, Maniglie per porte elettriche e a scomparsa, Sedili in pelle sintetica. Autonomia elettrica prevista di 420 km.
Premium: aggiunge Display Head-Up da 10″, Luci CyberSparks LED+ adattive, Luci di posizione posteriori a LED ad alto raggio e dinamiche, Assistenza automatica per il parcheggio con 12 sensori, Caricabatterie a bordo da 22 kW, Sedili in pelle Duo, Sistema audio Beats. Autonomia elettrica prevista di 440 km.
Brabus: aggiunge la Modalità di guida BRABUS, Performance body styling, Design e logo caratteristico BRABUS presente negli interni ed esterni, Volante in Alcantara e sedili in microfibra effetto scamosciato, Possibilità di combinazione di colori distintivi BRABUS con tettuccio rosso. Autonomia elettrica prevista di 400 km.
Smart #1: perché comprarla
Stile: animo Smart ma design da SUV, un’operazione estetica senz’altro inedita e originale.
Motore: il powertrain con singolo motore elettrico permette di sviluppare la bellezza di 272 cavalli: la potenza non manca.
Tecnologia di bordo: la collaborazione Mercedes-Benz-Geely ha puntato molto su software all’avanguardia e aggiornamenti continui.
Smart #1: prezzi
Di seguito il listino prezzi della nuova Smart #1, aggiornato a ottobre 2022:
Fino a qualche tempo fa, scegliere un’auto a GPL significava inevitabilmente scendere a compromessi con questioni di potenza e abitabilità. Spesso in passato viaggiare a GPL significava scendere a compromessi con una perdita di potenza piuttosto marcata rispetto al benzina e anche lo spazio a bordo veniva sacrificato, soprattutto quello del bagagliaio, per fare spazio ad un più o meno grande serbatoio per il GPL. Oggi, però, le cose non stanno più così. Le performance dei motori a GPL sono migliorate notevolmente e anche lo spazio a bordo è cresciuto da quando molti costruttori hanno cominciato ad offrire sistemi a GPL di primo equipaggiamento per i loro modelli.
La nostra top 5
Per questo motivo, abbiamo stilato una lista di cinque tra le vetture a GPL che ad oggi sono in grado di assicurare il maggiore spazio di carico all’interno del vano bagagli. Nella nostra classifica, sono rientrate vetture di diversi segmenti di mercato che abbiamo selezionato tenendo anche in considerazione il rapporto tra la lunghezza del modello e la sua capacità di carico. Ecco allora le 5 vetture a GPL con il bagagliaio più capiente.
Dacia Jogger
Al primo posto della nostra classifica si posiziona la Dacia Jogger. A metà strada tra una familiare, una monovolume e un Suv, la Jogger è una sette posti pensata per le famiglie numerose. È lunga 4,55 metri e il suo propulsore 1.0 sviluppa 100 CV. La capacità di carico in configurazione a cinque posti è da record: ben 708 litri.
Lunghezza: 4,55 metri
Bagagliaio: 708 litri
Renault Captur
Seconda posizione per la Renault Captur, che con la più grande Jogger condivide il pwertrain composto dal propulsore 1.0 TCe GPL da 100 CV. Rispetto al modello rumeno è più piccola e ha “solo” cinque posti. Buona l’abitabilità interna: anche dietro si viaggia comodi, un po’ sacrificati solo se si è in cinque. La capacità di carico è di 536 litri.
Lunghezza: 4,23 metri
Bagagliaio: 536 litri
Kia Sportage
Terzo gradino del podio per la Kia Sportage, uno dei modelli chiave all’interno della gamma del costruttore coreano che, con l’ultima generazione, ha compiuto un passo avanti soprattutto dal punto di vista qualitativo impressionante. Tanta la tecnologia a bordo, ma anche sotto il cofano, come dimostrato dal propulsore 1.6 a GPL da 150CV, dotato però anche di un sistema mild-hybrid. La capacità di carico, invece, è di 439 litri.
Lunghezza: 4,49 metri
Bagagliaio: 439 litri
Dacia Sandero
Subito fuori dal podio trova posto un’altra Dacia. Questa volta si tratta della Dacia Sandero, che rientra nella nostra speciale Top 5 non tanto per la capacità del suo bagagliaio fine a se stessa, ma per la capacità di questo in proporzione alle dimensioni della vettura, che supera di poco i 4 metri di lunghezza. Ma nonostante questo, il vano di carico offre una volumetria di ben 410 litri. Il motore, invece è il 1.0 da 100 CV.
Lunghezza: 4,09 metri
Bagagliaio: 410 litri
Hyundai i20
A chiudere la nostra classifica ci pensa la Hyundai i20. Anche lei, con l’ultima generazione ha compiuto un importante passo avanti, allineandosi al più recente corso stilistico del costruttore coreano e assicurando spazio a sufficienza per passeggeri e bagagli. A questi ultimi è riservato un vano di carico con una capacità minima di 352 litri. Il motore, invece, è il meno potente della nostra top 5: un 1.2 da 84 CV.
Le vetture plug-in rappresentano una sorta di “via di mezzo” tra le auto ad alimentazione tradizionale e quelle completamente elettriche. Sulla carta dovrebbero rappresentare il meglio di questi due mondi, permettendo a chi le sceglie di muoversi in elettrico per una cinquantina di chilometri (in media) potendo comunque sempre contare sulla presenza di un motore endotermico solitamente a benzina per affrontare in serenità anche le trasferte più lunghe.
La nostra top 5
Ma non è tutto oro ciò che luccica. Spetto batteria e motore elettrico incide in maniera piuttosto importante sul peso della vettura, andando ad incidere sulla bilancia per circa 200 o 300 chilogrammi in media, con inevitabili ripercussioni sulla dinamica del veicolo. E non è tutto. In alcuni casi, la presenza del sistema elettrico e soprattutto della batteria, va ad incidere anche sulla capacità di carico della vettura su cui è montata. Quindi, abbiamo selezionato per voi i modelli plug-in che assicurano la migliore capacità di carico oggi sul mercato. Va da sé che si tratta unicamente di Suv, appartenenti quasi tutti alla fascia alta del mercato. Vediamo quali sono.
Range Rover
La Range Rover è la regina di tutti i Suv. Grande e imponente, con l’ultima generazione ha compiuto un grande passo avanti soprattutto sul fronte tecnologico, pur rimanendo fedele al family feeling originale del modello. La variante plug-in può fare affidamento su un sistema in grado di sviluppare 440 o 510 CV a seconda della versione, mentre grazie alla batteria da ben 38,2 kWh e possibile percorrere ben 113 km in modalità elettrica: praticamente un record. Il tutto, assicurando comunque una capacità di carico minima di 725 litri.
Autonomia in elettrico: 113 km
Bagagliaio: 725 – 1.841 litri
Audi Q7
Il Suv più grande di casa Audi è il Q7. Sul mercato ormai da moltissimi anni, si è aggiornato di generazione in generazione, arrivando fino ai giorni nostri. Nonostante le dimensioni XXL, assicura una buona dinamica di guida e in abbinamento al powertrain plug-in da 462CV, grazie alla batteria da 17,9 kWh fa 47 km in elettrico. Tanto lo spazio a bordo soprattutto per chi viaggia dietro, ma anche per i bagagli, ai quali è riservato un vano con una capacità minima di 650 litri.
Autonomia in elettrico: 47 km
Bagagliaio: 650 – 1.835 litri
Ford Explorer
Per anni dominatore incontrastato delle autostrade americane, ora Ford Explorer è disponibile anche sul mercato italiano. È alimentato da un sistema plug-in che ad un 3 litri a sei cilindri abbina un modulo elettrico con una batteria da 13,6 kWh che permette di percorrere 42 km in elettrico. La potenza del sistema raggiunge i 457CV. Dentro c’è spazio per sette e in configurazione cinque posti lo spazio per i bagagli è di 635 litri.
Autonomia in elettrico: 42 km
Bagagliaio: 635 – 2.247 litri
Jaguar F-Pace
Il secondo modello inglese nella nostra classifica è la Jaguar F-Pace. Dedicata a tutti coloro che cercano un modello dalle linee classiche ma sportive, la F-Pace plug-in è spinta da un powertrain da 404CV, che grazie ad una batteria agli ioni di litio da 17,1 kWh è in grado di muovere il Suv inglese in modalità elettrica per 53 km. Le grandi dimensioni esterne si riflettono positivamente all’interno dell’abitacolo, dove trova spazio un vano di carico da 619 litri.
Autonomia in elettrico: 53 km
Bagagliaio: 619 litri
Hyundai Santa Fe
A chiudere la nostra classifica troviamo la Hyundai Santa Fe, il Suv più grande del costruttore coreano, che assicura non solo molto spazio, ma anche e soprattutto un livello di qualità percepita decisamente alto. Può ospitare fino a sette passeggeri e grazie suo powertrain da 265CV anche prestazioni di tutto rispetto. La batteria da 13,8 kWh le permette di viaggiare per 58 km a zero emissioni, mentre il vano di carico ha una capacità minima di 571 litri.