Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Dopo aver lanciato la berlina EQE, adesso arriva anche la versione crossover: Mercedes-Benz EQE Suv è attesa in Italia il prossimo anno. Come tutte le auto assemblate sulla nuova piattaforma modulare Eva, anche in questo caso la gamma sarà completamente elettrica, comprendendo anche due varianti sportive AMG. EQE Suv è un concentrato di tecnologie di ultima generazione, non solo a livello di motori: oltre alla possibilità di avere sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, sono disponibili soluzioni futuristiche come l’MBux Hyperscreen.

Ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.675 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 292/215
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Le misure della nuova EQE Suv sono più contenute rispetto alla sorella berlina: con un passo che supera di poco i 3 metri, la lunghezza si attesta sui 4 metri e 88 centimetri. Numeri che non le permettono di aggiungere una terza fila di sedili, come invece è possibile per le più grandi EQS Suv. Lo spazio a bordo, però, certo non manca, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità va da un minimo di 520 litri a un massimo di 1.675 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.879 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.686 mm
Passo 3.030 mm

Il design della nuova Mercedes-Benz EQE Suv ricorda molto lo stile pulito e all’avanguardia degli altri modelli EQ. Il frontale è caratterizzato dalla mascherina chiusa nera con al centro il logo della Casa, che viene impreziosita da una sottile firma Led orizzontale. Questa collega tra loro i gruppi ottici Digital Light: fari di ultima generazione che in base alle condizioni dell’ambiente esterno calcolano in tempo reale la luminosità ottimale di ognuno dei milioni di pixel che li compongono e sono anche in grado di proiettare su strada avvisi e segnali per aiutare chi guida.

La fiancata è piuttosto pulita, con una nervatura ascendente che aiuta a movimentare la figura e i passaruota evidenziati dalle protezioni in plastica ad aggiungere un tocco di offroad. Infine, il retro è contraddistinto da un’ulteriore striscia di Led che attraversa il portellone da parte a parte, dal grande lunotto e dall’importante paraurti.

Anche interni della nuova EQE Suv riprendono gli stessi stilemi che hanno debuttato sul resto della marca EQ. Oltre a un tripudio di rivestimenti e materiali di qualità, entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dalle molte tecnologie di ultima generazione presenti. La dotazione di serie prevede due display separati per cruscotto digitale e infotainment, ma è possibile richiedere l’installazione dell’MBux Hyperscreen: un unico elemento che si sviluppa su tutta la plancia (141 centimetri) e che integra al suo interno ben tre schermi, un touchscreen da 17,7″ al centro e due display da 12,3″, dietro al volante e di fronte al sedile del passeggero.

Anche il clima automatico è piuttosto avanzato, funzionando tramite pompa di calore, che permette di risparmiare energia sfruttando il surriscaldamento di motori e batterie. Infine, a bordo saranno presenti tutta una serie di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, l’antisbandamento attivo, il parcheggio assistito con retrocamera e il riconoscimento dei limiti di velocità. E se si acquistano tutti gli ADAS in opzione, la EQE Suv raggiunge una guida autonoma di Livello 2.

La nuova Mercedes-Benz EQE Suv viene assemblata sulla piattaforma modulare elettrica nativa Eva e pertanto la gamma include solo modelli a impatto zero. La scelta, però, non è affatto limitata: sono presenti ben cinque motorizzazioni a listino. Si parte con la 350+, che monta un propulsore da 292 CV e 565 Nm. Per chi cerca una soluzione più scattante, sono invece disponibili la 350 4Matic a trazione integrale da 292 CV e 765 Nm. Si sale poi di livello con la motorizzazione 500 4Matic da 408 CV e 858 Nm, anche questa quattro per quattro.

Ma il vero animo da sportivo lo si trova nelle due varianti AMG: la 43 4Matic e la 53 4Matic+, entrambe dotate di un propulsore sincrono a magneti permanenti sull’asse anteriore e di una seconda unità su quello posteriore. La prima raggiunge una potenza di 476 CV e 858 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi con picco di velocità a 210 km/h. La seconda, invece, eroga fino a 626 CV e 950 Nm, che le permettono di toccare i 220 km/h; tuttavia, se si acquista il pacchetto Dynamic Plus AMG, si possono raggiungere i 687 CV e 1.000 Nm, aumentando la velocità massima a 240 km/h e toccando i 100 km/h da fermi in 3,5 secondi.

Inoltre, per rendere la guida più precisa, le varianti AMG prevedono di serie le sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ ad altezza variabile e controllo elettronico degli ammortizzatori e l’asse posteriore sterzante con angolo massimo di 9 gradi.

L’omologazione della nuova EQE Suv deve ancora essere completata, ma Mercedes ha già pubblicato i dati provvisori sull’autonomia. Con un pieno di energia, la versione 350+ dovrebbe percorrere tra i 480 e i 590 km, range che si abbassa a 459-558 km per il modello con trazione integrale ed a 460-547 km per la 500 4Matic. Per quanto riguarda i modelli AMG, invece, la 43 4Matic promette un’autonomia di 431-488 km, che scendono a 375-470 km nel più prestante modello 53 4Matic+. Anche i tempi di ricarica sono piuttosto buoni: se collegata a colonnine a corrente continua (fino a 170 kW), la EQE Suv può guadagnare circa 220 km di autonomia in 15 minuti circa.

 

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni, con un’ottima autonomia.
  • AMG: le varianti sportive si avvicinano alla sfera delle supercar, con prestazioni da vera sportiva.
  • Tecnologia:  il crossover è un tripudio di tecnologia, dall’infotainment di ultima generazione ai sistemi di assistenza e sicurezza.

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche

È arrivata la seconda generazione di BMW M2, un modello importante per il Costruttore bavarese e specialmente per la divisione sportiva M. Non solo è il più compatto fra i modelli presenti nella sua gamma, ma anche molto probabilmente l’ultima M spinta da un propulsore non elettrificato. Posizionata un gradino sotto M3 e M4, la nuova M2 monta lo stesso powetrain con motore longitudinale e trazione posteriore delle due sorelle maggiori. Vanta una potenza di 460 CV ed è abbinata ad un cambio manuale a 6 rapporti o all’automatico a 8 rapporti ZF.

Questa la scheda tecnica della BMW M2: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio min. 390 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW (da) 460/338
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla
 Prezzo

 

Rispetto alla prima generazione di M2, il nuovo modello sarà più lungo, più largo e più accattivante. La sua lunghezza arriva a 4,6 metri circa, la larghezza si attesta poco sotto gli 1,9 metri e l’altezza supera gli 1,4 metri. L’interasse più lungo di 2,7 metri, lo stesso della Serie 2 Coupé, consente una buona spaziosità interna, mentre la capacità del bagagliaio parte da un minimo di 390 litri. La massa complessiva si attesta sugli 1.725 kg, con un bilanciamento del peso quasi identico fra i due assi.

Dimensioni
Lunghezza 4.580 mm
Larghezza 1.887 mm
Altezza 1.403 mm
Passo 2.747 mm

BMW M2: esterni

Il design di BMW M2 è l’espressione in chiave ancora più sportiva degli stilemi propri di Serie 2 Coupé. Il classico doppio rene mantiene infatti le stesse forme, senza allungarsi verso il basso come su M3 ed M4. Apposta per questo modello, il reparto Motorsport ha elaborato paraurti specifici, passaruota allargati, appendici aeeodinamiche e quadruplo terminale di scarico nel diffusore. Su richiesta si possono ottenere anche tetto e sedili sportivi di carbonio, per contenere ulteriormente il peso, comunque maggiore rispetto a quello del modello attuale. Rispetto a Serie 2 Coupé si aggiungono poi due verniciature esclusive: Zandvoort Blue pastello e Toronto Red metallizzato.

Per quanto concerne l’assetto, la dotazione di serie comprende sospensioni M con ammortizzatori a controllo elettronico, i rinforzi e le strutture dedicate in alluminio sui due assi, il servosterzo M Servotronic parametrico, l’M Dynamic Mode del DSC, l’M Traction Control con dieci livelli di regolazione. Il sistema frenante M Compound è compreso nell’equipaggiamento base e monta pinze a sei pistoncini sui dischi anteriori da 380 mm e pinze a pistoncino singolo sui dischi posteriori da 370 mm. Lato pneumatici, M2 monta un set misto composto da cerchi anteriori da 19 pollici e posteriori da 20 pollici. Con il pacchetto M Performance, infine, troviamo un assetto ancora più accattivante, con cerchi rispettivamente da 20 e 21 pollici.

Aprendo le portiere della nuova M2, salta subito all’occhio il sistema d’infotainment di ultima generazione con un doppio display curvo per quadro strumenti da 14,9 pollici e funzioni multimediali da 12,3 pollici, con opzioni di controllo specifiche per BMW M2. La connettività con Apple CarPlay e Android Auto è di serie, così come il climatizzatore automatico a tre zone, l’illuminazione ambientale e il navigatore connesso. Il comando Setup sulla console centrale serve per gestire le impostazioni di motore, telaio, sterzo e freni, oltre al controllo di trazione e all’assistente del cambio di marcia in abbinamento alla trasmissione manuale. L’infotainment vanta anche funzionalità specifiche per i track day.

Come da tradizione per le vetture del reparto M, sono molte anche le dotazioni sportive specifiche, tra cui le sedute con rivestimenti in Sensatec/Alcantara di serie. Come optional troviamo invece sedili M Sport con poggiatesta integrati e superfici traforate in pelle Vernasca/Sensatec, oppure gli ancor più sofisticati sedili M Carbon, con plastica rinforzata e fibra di carbonio, che permettono di ridurre di circa 11 kg il peso complessivo. Lato Adas, infine, BMW M2 è dotata di sensori anteriori e posteriori a supporto di funzionalità come la frenata automatica, riconoscimento dei limiti di velocità e assistenza al mantenimento di corsia. Tutti e tre di serie. Su richiesta, invece, si possono aggiungere cruise control adattivo e parcheggio assistito.

Il motore della nuova M2 è lo stesso di M3 ed M4, ovvero a sei cilindri in linea, debitamente rivisto per evitare sovrapposizioni in fatto di potenza. Il 3.0 biturbo di M2 vanta una potenza di 460 CV a 6.250 giri con 550 Nm di coppia massima disponibile da 2.650 fino a 5.870 giri. Il miglioramento rispetto alla serie precedente è netto ed evidente, si tratta di 90 CV in più. Lato trasmissione, troviamo di serie il cambio automatico M Steptronic a otto marce con sistema Drivelogic che include tre mappature di gestione. Se si preferisce il manuale, si può optare per il sei marce dotato di Gear Shift Assistant. La trazione, neanche a dirlo, è esclusivamente posteriore, dotata di differenziale autobloccante a controllo elettronico Active M. Le prestazioni di M2 sono ben illustrate dai 4,1 secondi necessari per passare da 0 a 100 km/h e dai 13,5 secondi che servono per arrivare ai 200 km/h da fermo. La velocità massima raggiungibile è autolimitata a 250 km/h.

 

  • Immagine: è una vera M in miniatura
  • Tecnologia: il mega schermo doppio per infotainment, strumentazione e informazioni di navigazione è aggiornato e all’avanguardia.
  • Piacere di guida: la messa a punto studiata dal reparto M e la trazione posteriore promettono una guida coinvolgente ed entusiasmante.

Non sono ancora disponibili informazioni ufficiali circa i prezzi di listino della nuova M2, che sarà probabilmente commercializzata a partire da aprile 2023. Considerando comunque come riferimento il prezzo di M240i, che si attesta sui 60.000 euro circa, possiamo ipotizzare per la nuova M2 un prezzo di partenza compreso fra i 70 e i 75 mila euro.

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

 

Salone di Parigi 2022: le novità di Vinfast

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Tantissimi i marchi presenti al Salone di Parigi 2022 che provengono dai paesi asiatici. Se da una parte la defezione di tanti costruttori europei ha fatto quasi gridare allo scandalo, dall’altra la grande presenza di brand cinesi e non solo ha acceso l’attenzione sull’arrivo di tanti marchi fino ad oggi sottovalutati. Tra questi spicca Vinfast, il primo costruttore automobilistico vietnamita.

La prima apparizione pubblica di Vinfast e dei suoi modelli risale al Salone di Los Angeles dello scorso anno. Ora, con la presenza a Parigi, il brand vietnamita si appresta a tentare veramente l’attacco al Vecchio continente. Per farlo punta su quattro modelli che, proprio per venire incontro ai gusti della clientela europea, sono stati disegnati proprio in Italia. Due di questi portano la firma di Pininfarina, gli altri due quella di Studio Torino.

VF8 e VF9

I primi due modelli della neonata Vinfast sono VF8 e VF9. Entrambi disegnati da Pininfarina, rappresentano i due modelli al vertice della gamma Vinfast. La VF9 è l’ammiraglia, dotata di sette posti, ha una batteria da 95 o 123 kWh per potenze superiori ai 400 CV e un’autonomia compresa tra 438 e 594 km. La VF8, invece, è lunga 4,75 metri e sarà disponibile nelle versioni con doppio motore da 354 CV e 500 Nm o 408 CV e 620 Nm con batterie da 82 e 87,7 kWh per una autonomia compresa tra 400 e 471 km.

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VF6 e VF7

Le VF6 e VF7 sono ancora delle concept, nonostante il loro stile pare essere praticamente definitivo. Di conseguenza, sono ancora pochissime le informazioni che si anno su questi due modelli. Il primo andrà all’attacco del Segmento B, uno dei più agguerriti sul mercato, mentre il secondo del Segmento C. L’obiettivo di Vinfast , quindi, è quello di trovare uno spazio nelle fette di mercato oggi più prospere e le carte in regola per riuscirci le ha tutte.

 

Lexus UX: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Lexus UX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3

Nonostante la presenza a listino di diverse berline, nel nostro Paese il brand Lexus è conosciuto soprattutto per i suoi Suv. Non poteva quindi mancare all’appello anche un modello compatto, ovvero la Lexus UX. E non è tutto, viaggiando un po’ controcorrente rispetto ad altri rivali, la UX è disponibile sia a trazione anteriore, sia integrale. È un modello che punta sull’agilità e sulla tecnologia di bordo, mostrando al contempo uno stile moderno e personale.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lexus UX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio (2WD/4WD) 320/283 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6 d-Temp
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 42.000 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Debutta il Model Year 2023 di Lexus UX. Si notano innanzitutto i ritocchi negli  interni, specialmente queli legati all’infotainment, ma anche una nuova versione, denominata Design, e ritocchi tecnici per una maggiore sportività per l’allestimento F Sport. Il trackpad è sostituito da uno schermo touch a disposizione di chi guida, che a seconda dell’allestimento misura 8 o 12,3 pollici, e può sfruttare una maggiore potenza di calcolo. L’infotainment si aggiorna da remoto e gode di connettività Apple CarPlay e Android Auto. Fra le dotazioni interne aggiuntive anche la Digital Key e il Panoramic View Monitor. Tramite la applicazione dedicata My Lexus, poi, si può monitorare l’autonomia residua in ogni momento e attivare in anticipo il sistema di climatizzazione durante la ricarica. La nuova funzione My Car Start Lock aggiunge poi un antifurto in grado di disattivare completamente il powertrain a distanza.

L’estetica si rinnova soprattutto sull’allestimento Design. Basato su quello F Sport, include la colorazione bitono, in sei tinte disponibili combinate con tetto nero a contrasto. All’interno, invece, troviamo non solo i rivestimenti dei sedili di pelle sintetica e le sedute anteriori riscaldate, ma anche il “clima” automatico bizona con sistema Nanoe-X, la telecamera per la retromarcia, i fari a Led con abbaglianti automatici e l’infotainment con schermo da 8”. L’aggiornamento tecnico, poi, riguarda maggiormente la versione F Sport. UX è stata infatti ritoccata per quanto riguarda la taratura delle sospensioni.  . Lato Adas infine, il pacchetto Lexus Safety System+ è ora aggiornato e comprende funzionalità inedite, tra le quali il riconoscimento dei ciclisti (alla luce del giorno) e quello dei pedoni (anche di notte) sistema anti-collisione, una nuova versione del Dynamic Radar Cruise Control e le novità Emergency Steering Assist, Lane Tracing Assist ed Emergency Driving Stop System

Grazie alle sue dimensioni compatte, la nuova Lexus UX si dimostra un’auto ideale per gli spostamenti quotidiani così come per le gite fuoriporta. Lunga 4,5 metri, larga 184 cm e alta 154 cm, il crossover garantisce una buona abitabilità interna per cinque persone. Non troppo grande la capacità del bagagliaio, pari a 320 litri nelle versioni a trazione anteriore e a 283 litri in quelle a trazione integrale.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.640 mm

Gli interni della nuova Lexus UX sono stati pensati intorno al conducente. L’abitacolo si caratterizza per un aspetto raffinato e lussuoso, caratterizzato da rivestimenti piacevoli al tatto e curati nei dettagli, come da tradizione per il marchio. Dietro al volante multifunzione in pelle troviamo un grande schermo per la strumentazione digitale, accompagnato dal nuovo schermo touch in posizione comoda per il guidatore, che a seconda della versione misura 8 o 12,3 pollici, e vanta una maggiore CPU. Con il Model Year 2023 troviamo nell’equipaggiamento interno anche Digital Key, Panoramic View Monitor, aggiornamenti automatici in remoto (OTA), compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, navigazione su base cloud e assistente virtuale Hey Lexus. L’applicazione dedicata My Lexus, infine, permette al contempo di controllare l’autonomia rimanente da remoto e di attivare funzioni come la climatizzazione durante la ricarica. Come se non bastasse, grazie a My Car Start Lock, si aggiunge un’ulteriore antifurto capace di disattivare il powetrain del tutto a distanza.

Sempre tra i due sedili anteriori troviamo anche i controlli del climatizzatore S-Flow, mentre i comandi del lettore CD sono posizionati sotto ai bocchettoni centrali dell’aria condizionata. Ottima anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenti alla guida inclusi nel Lexus Safety System+, ulteriormente aggiornato per il Model Year 2023. Ora comprende anche il Pre-Collision System con riconoscimento di ciclisti e pedoni (i primi solo di giorno), un nuovo Dynamic Radar Cruise Control per la stabilità in curva, l’Emergency Steering Assist, il Lane Tracing Assist e l’Emergency Driving Stop System.

Il design esterno della Lexus UX si è contraddistingue per i suoi tratti spigolosi e aggressivi. Il frontale è dominato dalla grande calandra centrale a forma di “X”, al cui centro brilla lo stemma della casa nipponica, le cui linee si estendono fino al parabrezza grazie a due nervature oblique sul cofano. I gruppi ottici, disposti in un disegno sottile e appuntito, vengono evidenziati da una tagliente firma luminosa a LED, che insieme alle prese d’aria verticali poste in basso contribuiscono a donare al veicolo il suo look tanto personale.

La fiancata presenta due nervature che partendo dal passaruota anteriore si alzano verso il retro, sottolineando i volumi del veicolo. Il retro stupisce invece per l’innovativa disposizione dei fari, posti in un unico elemento sporgente e allungato che percorre il posteriore da parte a parte, integrandosi con il portellone. Anche qui le linee dividono lo spazio disegnando una “X”, riprendendo il design del frontale. Chiudono il quadro il grande lunotto posteriore e un secondo stemma Lexus posto nel centro. Con il Model Year 2023 troviamo infine un nuovo colore esterno e sospensioni adattive variabili (AVS).

Il Italia la Lexus UX è presente a listino solo in versione ibrida, a trazione anteriore o integrale. Il crossover viene spinto da un propulsore 2.0 benzina a iniezione diretta che genera 146 CV, supportato nel suo lavoro da un motore elettrico sincrono da 109 CV (80 kW): la potenza massima che si può ottenere combinando i due propulsori raggiunge i 184 CV, che permettono alla Lexus UX di viaggiare fino a 177 km/h con uno scatto da 0 a 100 Km/h in 8,5 secondi. Il modello a trazione integrale aggiunge un secondo motore elettrico da 7 CV (5,3 kW) per fornire coppia aggiuntiva alle ruote posteriori in caso di terreni difficili e per aumentare la stabilità.

La tecnologia ibrida permette alla UX di abbattere i consumi, soprattutto se paragonati a quelli di altri crossover con motore endotermico di pari categoria. Per percorrere 100 km, la nuova Lexus UX 2WD necessita di soli 4,1-4,3 litri di carburante con delle emissioni di CO2 che si fermano a 94-97 g/km (dati calcolati su ciclo combinato NEDC). Un po’ meno efficiente la versione a quattro ruote motrici, che su ciclo combinato registra un consumo di 4,5 litri ogni 100 km e 103 grammi di CO2 emessa ogni chilometro.

La nuova Lexus UX viene offerta in quattro allestimenti:

  • Urban: rappresenta l’allestimento base, con una buona dotazione di serie di partenza, disponibile solo 2WD.
  • Design: le dotazioni di serie sono maggiori e più estetiche.
  • F-Sport: pensata per i clienti più sportivi.
  • Luxury: allestimento al vertice dell’offerta, completo di tutti i dispositivi di sicurezza, disponibile solo 4WD.

Urban: l’allestimento di base include di serie Cerchi in lega da 17″ Bruniti, Lexus Safety System+, Fari automatici AHB, Antenna integrata, Lexus Link Connect Chiave Smart, Clima automatic, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente.

Design: questa versione è dotata di Cerchi in lega da 18″ F-Sport, Pelle Tahara Nera, Lexus Safety System+, Fari automatici AHB, Avviso angoli ciechi BSM, Antenna integrata, Lexus Link Connect, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.

F-Sport: l’allestimento F-Sport aggiunge Cerchi in lega da 18″ F-Sport, Flare Red F SPORT leather, Lexus Safety System+, Avviso angoli ciechi BSM, Head-up display, Antenna integrata, Display multimedia da 12.3”, Lexus Link Pro, Impianto audio 10 altoparlanti, Cambio al volante, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni, regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.

Luxury: la versione top di gamma include di serie Cerchi in lega da 18″ a 5 razze, Pelle nera, Lexus Safety System+, Avviso angoli ciechi BSM, Head-up display, Antenna integrata, Panoramic View Monitor, Display multimedia da 12.3”, Lexus Link Pro, Mark Levinson 13 altoparlanti, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.

  • Design: stile ricercato e dal carattere forte.
  • Consumi: la motorizzazione ibrida consente di avere dei consumi contenuti rispetto a un normale crossover.
  • Tecnologia: ampia offerta di serie di dispositivi di sicurezza e sistemi di assistenza alla guida.

Di seguito i prezzi della Lexus UX aggiornato a ottobre 2022:

Lexus UX Ibrida Prezzo
UX 250h 184 CV Urban 2WD 42.000 €
UX 250h 184 CV Design 4WD 48.000 €

 

Microlino: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Microlino 2.0: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Microlino, elettrica a due posti prodotta dalla Micro Mobility System. La microcar viene fabbricata in Italia in collaborazione con la CECOMP di Torino ed entro qualche mese dovrebbero iniziare le prime consegne sul mercato nostrano. Microlino si propone di entrare in competizione sia con microcar come la francese Ami, grazie all’allestimento con velocità limitata a 45 km/h, sia con veicoli più prestanti come la Smart. Tre diversi pacchi batteria disponibili per un’autonomia che va dai 91 ai 250 km con una sola ricarica.

Ecco la scheda tecnica di Microlino:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 230 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 17/15
 Prezzo (da) 14.990 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

In occasione del Salone di Parigi, Microlino ha presentato due nuovi allestimenti che completano la gamma in attesa delle prime consegne il prossimo anno. Si parte con Microlino Lite, variante pensata per i più giovani: infatti, la velocità massima di questo modello è limitata a 45 km/h, potendo quindi essere guidata anche senza patente in diversi paesi europei. Inoltre, i prezzi dovrebbero essere inferiori a quelli degli altri allestimenti.

La seconda si chiama Microlino Spiaggina, ma per il momento è solo una concept: il modello verrà prodotto in serie limitata per l’estate 2023. Come fa capire il nome, l’allestimento è un tributo alle decapottabili che hanno fatto la storia, come le celebri 500 Jolly (soprannominata proprio “spiaggina”) e Dolcevita: scompaiono dunque i cristalli laterali e posteriore, così come il tetto, sostituito da una tela a strisce blu e bianche, mentre il pavimento e il vano bagagli sono rivestiti in legno.

Le misure del Microlino 2.0 sono davvero a misura di città. La lunghezza supera di poco i 2,5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 150 e 147 centimetri. Il bagagliaio però, in proporzione alle dimensioni esterne, ha una capacità buona pari a 230 litri.

Dimensioni
Lunghezza 2.510 mm
Larghezza 1.500 mm
Altezza 1.470 mm
Passo – 

Lo stile minimale del Microlino 2.0 ricorda quello delle microcar elettriche più in voga del momento. Il corpo vettura ha la forma di una piramide mozzata in punta, con una lunghezza solo relativamente più ampia della larghezza.  Particolarità del veicolo: ispirandosi all’Isetta, l’unica porta per accedere agli interni si apre sul fronte, che quindi è dotato, oltre che di tergicristalli e parabrezza, anche di una maniglia a scomparsa.

Sempre guardando l’auto esternamente, si notano i fari anteriori, che sono inseriti in un elemento cilindrico integrato negli specchietti e in due strisce orizzontali poco sopra il paraurti. A dare un tocco di dinamicità ci pensa la nervatura che movimenta la parte posteriore della fiancata, che aiuta anche a definire meglio i volumi. Sul retro, il piccolo portellone del bagagliaio è sottolineato da una firma Led orizzontale, che attraversa il Microlino da parte a parte.

Anche l’interno rispecchia il look essenziale degli esterni. Dietro il volante si nota un piccolo display per il cruscotto digitale, che è accompagnato da qualche pulsante al centro della plancia, se di plancia si può parlare: in realtà l’elemento orizzontale su cui vengono inseriti i comandi svolge più una funzione estetica che pratica.

Per il resto, le piccolissime dimensioni della vettura non consentono lussi eccessivi a bordo, visto che lo spazio disponibile nell’abitacolo è quasi interamente occupato dai due sedili per i passeggeri.

Microlino, come tutte le microcar lanciate negli ultimi anni, è disponibile esclusivamente con alimentazione elettrica. Il propulsore da 17 CV raggiunge i 90 km/h (limitati a 45 km/h nella versione Lite) e accelera da 0 a 50 km/h in 5 secondi. Lo stesso motore può essere abbinato a tre batterie differenti, da 6 kWh, 10,5 kWh e 14 kWh.

L’autonomia del nuovo Microlino varia in base alla capacità della batteria scelta. Stando a quanto dichiarato dal produttore, se si opta per il pacco batterie da 6 kWh si possono percorrere fino a 91 km con una ricarica, dato che sale a 175 km con batteria da 10,5 kWh e a 230 km con quella da 14 kWh. La ricarica domestica (da 0 a 80%) dovrebbe avvenire in 3-4 ore, a seconda che si usi il caricatore di bordo da 1,35 kW o da 2,6 kW.

Microlino sarà disponibile in sei allestimenti:

  • Urban: allestimento di accesso alla gamma, che monta esclusivamente la batteria da 6 kWh.
  • Dolce: si sale di livello con rivestimenti più ricercati e la possibilità di aumentare la potenza della batteria.
  • Competizione: top di gamma con batteria da 10,5 kWh di serie, vernici esclusive e interni rivestiti in pelle nera.
  • Lite: versione con velocità limitata a 45 km/h, per renderla accessibile anche ai più giovani.
  • Pioneer Edition: edizione limitata per il lancio della vettura, che verrà prodotta in  999 esemplari.
  • Spiaggina: edizione limitata che verrà prodotta nell’estate 2023, in omaggio alla celebre 500 Jolly.

Urban: di serie adotta la batteria da 6 kWh ed è disponibile solo con tetto fisso nelle tinte Santorini White o Amsterdam Orange. Include fari Led, doppio display interno, riscaldamento elettrico, cerchi di metallo, portiera frontale ad apertura elettrica, interni in tessuto nero.

Dolce: si può scegliere anche tra i colori Paris Mint, Milano Red e Zurich Blue con dettagli cromati, mentre la dotazione di serie aggiunge tetto apribile di tela, volante in pelle vegan, sedili in tessuto Dark Grey Torino con cuciture bianche, copricerchi bianchi e neri, plancia con finitura in alluminio anodizzato nero. Disponibile anche con batteria da 10,5 kWh (+1.990 €) e da 14 kWh (+3.500 €).

Competizione: adotta di serie la batteria da 10,5 kWh e la tinta Gotham Black Matt (opzionale: Berlin Anthracite Matt e London Green Matt). Abbina i dettagli cromatici ai colori opachi della carrozzeria, assicurando un look più giovanile e ricercato, include: copricerchi neri, rivestimenti in pelle nera vegan Matino (anche braccioli e plancia). Disponibile anche la batteria da 14 kWh (+1.500 €).

Lite: variante pensata per gli automobilisti più giovani, con velocità massima limitata a 45 km/h. Si distingue per il paraurti nero, gli inserti anteriore e posteriore in nero lucido e per la verniciatura di colore bianco e verde chiaro. I prezzi dovrebbero essere più bassi rispetto agli altri allestimenti.

Pioneer Edition: l’edizione limitata dispone di placca numerata interna, rivestimenti in pelle e microfibra, tinte esterne Atlantis Blue o Torino Aluminium Matt con montanti, tetto e copricerchi a contrasto, abbonamento che include servizi esclusivi (come l’utilizzo del Micro Explorer E-Scooter). La Pioneer Edition è disponibile esclusivamente con batteria da 10,5 kWh.

Spiaggina: edizione limitata prodotta per l’estate 2023, si distingue per l’assenza di cristalli laterali e lunotto, il tetto viene sostituito da una tela a strisce blu e bianche, cerchi blu, pavimento e vano bagagli rivestiti in legno.

  • Dimensioni: le misure ridottissime consentono alla microcar di essere perfetta per brevi spostamenti urbani.
  • Elettrica: la motorizzazione elettrica permette di circolare più facilmente e abbattere consumi ed emissioni.
  • Prezzi: per chi cerca un veicolo da usare nel quotidiano, i prezzi sono di certo competitivi rispetto ad altre vetture elettriche.

Ecco il listino prezzi del nuovo Microlino, aggiornato a ottobre 2022:

Microlino elettrica Prezzo
Microlino 6 kWh Urban 14.990 €
Microlino 10,5 kWh Dolce 18.570 €
Microlino 14 kWh Dolce 20.080 €

 

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Maserati Ghibli è la berlina più piccola tra quelle proposte dal costruttore di Modena. Arrivata sul mercato nel 2013, ha rappresentato il modello chiave per il rilancio del brand emiliano che proprio sulla Ghibli ha puntato per ritrovare un posizionamento forte sul mercato. La Ghibli è così divenuta ben presto il modello più venduto di Maserati, fino all’arrivo della Levante nel 2016, che rispondendo alla sempre più forte moda dei SUV, le ha rubato lo scettro di modello più venduto.

Questa la scheda tecnica della Maserati Ghibli:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500/990litri
 Alimentazioni Benzina/ Benzina Mild-Hybrid
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW  330/243
 Prezzo (da) 87.150 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Con il nuovo anno Maserati sceglie di omaggiare il passato storico del marchio e allo stesso tempo la città di Modena in cui il Tridente ha sede, presentando l’inedito allestimento MC Edition per la Ghibli. Disponibile unicamente in abbinamento alla motorizzazione V8, questo si caratterizza per le due tinte a disposizione: Giallo Corse e Blu Vittoria, entrambi tristrato, ma con la prima con sfumature di colore blu, la seconda con trattamento opaco.

A completare l’estetica della nuova serie speciale ci pensano i cerchi in lega da 21 pollici in Piano Black. Nuovi anche gli interni arrichiti dalla presenza di impunture gialle e blu, mentre il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins sono offerti di serie.

Ulteriore serie speciale di Maserati Ghibli è la FTributo Special Edition, versione nata per rendere omaggio alla prima pilota che si è qualificata per un gran premio di Formula 1. Il suo nome è Maria Teresa De Filippis e correva l’anno 1958 quando iniziò a correre nella massima Formula, partecipando per quattro anni a bordo della Maserati 250F. Ancora non si conoscono, prezzi, motori e numero degli esemplari, ma le dotazioni principali sono già state presentate.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

L’allestimento dedicato, disponibile anche per la sorella Levante, si concentra su un’estetica esclusiva e su dettagli di lusso. Maserati Ghibli FTributo Special Edition è offerta nei colori speciali Arancio Devil e Grigio Lamiera. La prima tinta è proposta in abbinamento ai cerchi da 21 pollici Titano e alle finiture Blu Cobalto. La seconda colorazione, invece, porta con sé i cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. Aprendo le portiere dell’edizione speciale saltano poi all’occhio i rivestimenti in pelle PienoFiore, che si possono scegliere nelle varianti nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Pur trattandosi della berlina più piccola di Maserati, la Ghibli può comunque contare su dimensioni “importanti”. Con una lunghezza di 4,71 metri, la Ghibli può tranquillamente essere annoverata tra le berline di grandi dimensioni. La larghezza di 1,95 metri, unita all’altezza di 1,46 metri, invece, enfatizzano il carattere sportivo del modello che si sposa alla perfezione con l’immagine premium e di lusso tipica dei modelli Maserati. Buono lo spazio interno grazie al passo di 2,99 metri, mentre la capacità di carico si attesta sui 500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.971 mm
Larghezza 1.945 mm
Altezza  1.461 mm
Passo 2.998 mm

 

Lusso e qualità. Questi sono gli elementi cardine intorno ai quali è ruotata l’intera fase di progettazione e sviluppo degli interni della Maserati Ghibli. In linea con il più recente linguaggio stilistico del costruttore modenese, la plancia ha uno sviluppo orizzontale e in base all’allestimento scelto può essere impreziosita con inserti e rivestimenti in pelle, legno, alluminio o fibra di carbonio. Ottima, poi, la qualità dei vari assemblaggi.

Buono il livello tecnologico a bordo, assicurato dal sistema di infotainment Maserati Touch Control Plus costituito da uno schermo touch da 8,4 pollici. Con l’ultimo aggiornamento, inoltre, il sistema è stato profondamente rivisto e ora assicura una grafica più moderna e dettagliata. Ottimo infine lo spazio a bordo. Anche per chi siede dietro ci sono centimetri in abbondanza soprattutto per le gambe. Merito in primis del passo di quasi tre metri.

Il concetto di lusso torna anche negli esterni della Maserati Ghibli dove si sposa però con un altro elemento cardine della produzione del Tridente, ovvero la sportività. In base all’allestimento scelto, infatti, la berlina modenese avrà un carattere più elegante o più sportivo. Il massimo della sportività è rappresentato dal nuovo allestimento Trofeo.

Con l’ultimo aggiornamento, le linee della Maserati Ghibli sono state leggermente riviste. Spuntano ora nuovi fari a Led che, soprattutto nella parte posteriore, hanno ora un disegno completamente diverso. Nuove sono anche le prese d’aria all’anteriore, più grandi nelle dimensioni.

La gamma motori della nuova Maserati Ghibli è composta da tre versioni. Il listino si apre con la versione Modena 3.0 V6 a benzina da  430 CV, ora in abbinamento alla trazione integrale di serie. Rimanendo tra i benzina, il top dell’offerta è rappresentato dalla variante Trofeo, spinta da un V8 capace di ben 580 CV. Eliminati i diesel 3.0 a sei cilindri dalla gamma, la vera novità per Ghibli è la versione GT Hybrid con un 2 litri turbo a 4 cilindri da 330 CV.

Essendo presenti a listino motorizzazioni benzina e mild-hybrid, i consumi della Maserati Ghibli variano di molto da modello a modello. Si parte dalla GT Hybrid che presenta valori di 183-213 g/km per le emissioni di CO2 e un consumo compreso fra 8,1 e i 9,4 l / 100 km. Per quanto riguarda Modena, ormai di serie con con la trazione integrale, le emissioni e i consumi lievitano, fino a valori di 274-283 g/km e di 12,1-12,6 l / 100 km. Per la top di gamma Trofeo, infine, Maserati dichiara emissioni di CO2 per 279-285 g/km e una percorrenza di 12,3-12,6 l / 100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Ghibli, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, abbinato al V6 da 350 CV.
  • Trofeo: allestimento più estremo, dotato del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: rigorosamente dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Urano (Diamond), pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Orione Matt Black, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Naturale Pieno Fiore, Sedili Nero/Rosso, volante rivestito in pelle Nero, cielo Nero, plancia Nero con cuciture Rosse, tappeti Nero, modanature in Fibra di Carbonio Effetto 3D.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Guida: nonostante non sia piccola né leggera, fra le curve la Ghibli risulta comunque maneggevole e coinvolgente.
  • Design: un connubio perfetto fra sportività ed eleganza, come da tradizione Maserati.
  • Motori: ampia la gamma motori, che va dall’ibrido fino alla potente V8 da quasi 600 CV.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Ghibli aggiornato a ottobre 2022:

Maserati Ghibli Benzina Prezzo
Modena AWD 430CV 119.480 €
Trofeo 580CV 148.640 €
Maserati Ghibli Benzina Mild-Hybrid Prezzo
GT Hybrid 330CV 87.150 €

Maserati Levante: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Levante: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Lanciata sul mercato nel 2016, la Maserati Levante è una vettura chiave per  la Casa del Tridente che segna l’ingresso del costruttore emiliano nel segmento dei SUV. La gestazione della Maserati Levante è stata lunga. Il primo prototipo, denominato Kubang, risale addirittura al 2003, mentre il secondo è datato 2011. La nuova gamma Levante, recentemente introdotta, abbandona le motorizzazioni diesel, puntando invece sulle varianti mild-hybrid e benzina.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 580-1.625 litri
 Alimentazioni Benzina/Ibrida 48 V
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 330/243
 Prezzo (da) 92.520 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Maserati amplia la gamma della Levante introducendo il nuovo allestimento MC Edition, che trae ispirazione dal mondo delle competizioni e omaggia la città di Modena. Riservato alle sole motorizzazioni V8, si riconosce per le due tinte esclusive per la carrozzeria: Giallo Corse e Blu Vittoria. Si tratta di due tinte tristrato, la prima arricchita da sfumature di colore blu, mentre la seconda ha un trattamento opaco. Completano il look sportivo i cerchi in lega da 22 pollici con finitura in Piano Black.

Inediti anche gli interni dove spiccano gli inserti gialli e blu a riprendere le tinte della carrozzeria e i colori della città di Modena, mentre di serie vengono offerti anche il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins.

Ulteriore novità targata 2022 è rappresentata da una nuova versione speciale dedicata a Maria Teresa De Filippis la prima atleta donna a qualificarsi per un gran premio di Formula1 e che corse per quattro anni proprio con una Maserati. La nuova FTributo Special Edition è disponibile in due tinte: Arancio Devil e Grigio Lamiera. Con la prima verniciatura troviamo abbinati i cerchi da 21 pollici Anteo e le finiture Blu Cobalto, mentre scegliendo il secondo colore troviamo in dotazione cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. L’abitacolo presenta diversi rivestimenti in PelleFiore, personalizzabili nelle versioni nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Sviluppata sulla medesima piattaforma della Jeep Grand Cherokee, la Maserati Levante punta su dimensioni molto generose per assicurare spazio e comfort a chi si accomoda la suo interno. La vettura del Tridente, infatti, misura ben 5 metri di lunghezza ed accoglie comodamente cinque passeggeri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 198 e 169 centimetri. Buona anche la capienza del bagagliaio, pari a 580 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.005 mm
Larghezza 1.981 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 3.004 mm

 

maserati levante usate
maserati levante usate

La Maserati Levante presenta delle linee morbide e filanti che uniscono eleganza e sportività. Il frontale è imponente e dominato dalla classica griglia, dove al centro spicca il simbolo del Tridente. I fari sono sottili ed affilati e donano un aspetto grintoso al SUV emiliano. La fiancata è pulita e presenta dietro i passaruota anteriori i tre sfoghi dell’aria tipici delle vetture Maserati, mentre i passaruota posteriori sono ben evidenziati e muscolosi.

Altro elemento di richiamo della storia della Casa modenese è il logo posto nel montante “C”. Il posteriore si caratterizza per la presenza di fari a sviluppo orizzontale che si integrano perfettamente con il portellone, grazie a linee spigolose; mentre il lunotto ha dimensioni adatte a garantire una buona visibilità. In ogni caso, il SUV di lusso italiano offre un alto grado di personalizzazione e ogni allestimento presenta un look specifico, per accontentare i desideri di tutti.

L’abitacolo della Maserati Levante è un tripudio di eleganza. Gli interni in pelle evidenziano lo stile ricercato del SUV italiano e consentono agli occupanti di viaggiare nel comfort totale. Anche chi siede dietro, complice in primis il lungo passo di 3 metri, offre centimetri a sufficienza tanto per le gambe quanto per la testa.

Elemento di richiamo alla tradizione Maserati è la presenza dell’orologio analogico posizionato nella parte superiore della plancia; mentre al centro della stessa è presente il monitor da 8″ dedicato al sistema di infotainment. Questo è stato recentemente aggiornato e può ora contare su un maggior livello di connettività.

maserati levante usate
maserati levante usate

La sportività della Maserati Levante si rispecchia nelle motorizzazioni disponibili a listino. Tra i motori a benzina è presente un V6 3.0 di cilindrata con 430 CV (allestimento Modena) di potenza massima, abbinato alla trazione integrale. Si sale di potenza con la versione Trofeo, che sfrutta un V8 da 4.0 litri che sprigiona fino a 580 CV. Per sostituire i propulsori diesel viene invece introdotto il powertrain mild-hybrid da 330 CV, lo stesso della Ghibli che unisce un 2.0 benzina a una batteria da 48 volt e alla trazione integrale intelligente Q4, che migliorano l’efficienza e le prestazioni del SUV.

I motori V6 e V8 e la stazza della vettura non consentono alla Maserati Levante di avere consumi molto contenuti. Le versioni dotate di propulsori a benzina V6 promettono percorrenze nell’ordine degli 12,5 l/100 km, mentre il V8 da 580 CV necessita di ben 15,9 l/100 km. Più efficiente il modello mild-hybrid: consuma 10,2 l/100 km ed emette 231 g/km di CO2 su ciclo misto.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Levante, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, che si abbina al V6 da 430 CV.
  • Trofeo: top di gamma dotata del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: allestimento dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Nero Staggered, pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Anteo Staggered, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Nero con cuciture Grigio, volante rivestito in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero con cuciture Grigio.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Immagine: con la Levante non si rischia mai di passare inosservati.
  • Potenza: i potenti propulsori V6 e V8 garantiscono delle prestazioni eccezionali per un SUV di queste dimensioni.
  • Personalizzazione: la Levante può essere equipaggiata secondo i gusti e le esigenze più disparate.

Di seguito il listino prezzi della Maserati Levante aggiornato a ottobre 2022:

Maserati Levante Benzina Prezzo
Levante Modena V6 430 CV 126.070 €
Levante Trofeo V8 580 CV 170.600 €

maserati levante usate
maserati levante usate

Maserati Levante mild-hybrid Prezzo
Levante L4 GT Hybrid 48 Volt 92.520 €

 

Le 5 familiari più economiche sul mercato

Nuova Seat Leon, tutte le informazioni sulla compatta spagnola 6

Nonostante la sempre più imperante moda dei Suv, le vetture familiari continuano comunque a rappresentare la scelta più razionale per tutti coloro che sono alla ricerca di un modello comodo e spazioso. Potendo contare su una grande volumetria interna e su un vano di carico dalla forma spesso molto regolare, si prestano alla perfezione ad un utilizzo in famiglia, ma anche per il tempo libero.

La nostra top 5

Abbiamo quindi selezionato le cinque auto familiari più economiche oggi disponibili sul mercato. Si tratta di modelli molto simili per dimensioni, ma con motorizzazioni spesso molto diverse e con una differente gestione degli spazi interni. Rientrano praticamente tutte nel Segmento C, con lunghezze poco oltre i 4,5 metri, ma nonostante questo riescono ad accogliere comodamente fino a cinque passeggeri (con un’eccezione).

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

Dacia Jogger

E l’eccezione in questione è rappresentata proprio dalla familiare più economica sul mercato, la Dacia Jogger. A metà strada tra una familiare, un Suv e una monovolume, l’ultima arrivata in casa Dacia è infatti in grado di ospitare fino a sette passeggeri su tre file. Il tutto, assicurando a tutti gli occupanti un ottimo comfort. La variante a GPL viene proposta ad un prezzo di partenza di 16.800 euro.

  • Bagagliaio: da 160 a 1819 litri
  • Prezzo: 16.800 euro

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Fiat Tipo Station Wagon

Dopo l’uscita di scena della variante berlina, ora la Fiat Tipo è disponibile unicamente nei “tagli” di carrozzeria a due volumi e familiare. Quest’ultima è la più indicata per chi ha bisogno di spazio in abbondanza. Del resto, la Tipo Station Wagon può fare affidamento su un vano di carico con una capacità minima di 550 litri. In abbinamento al propulsore 1.0 a tre cilindri viene proposta ad un prezzo di 22.450 euro.

  • Bagagliaio: da 550 litri
  • Prezzo: 22.450 euro

Nuova Seat Leon, tutte le informazioni sulla compatta spagnola 5

Seat Leon Sportstourer

Sul gradino più basso del podio si posiziona la Seat Leon Sportstourer. La variante familiare della media spagnola spicca per il suo design personale e che strizza l’occhio alla clientela più giovane e attenta allo stile. Buona l’abitabilità interna e tanta la tecnologia ben rappresentata dal quadro strumenti digitale e da un sistema di infotainment moderno e di facile consultazione. Si parte da 25.000 euro per la 1.0 TSI da 90 CV.

  • Bagagliaio: da 600 a 1.600 litri
  • Prezzo: 25.000 euro

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Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Peugeot 308

Peugeot 308 SW

Fresca di presentazione, l’ultima generazione della Peugeot 308 punta tutto sul suo design moderno e “tech”. Apprezzabile il fatto che anche nella versione familiare non perde l’aggressività stilistica che caratterizza la sorella a due volumi. Ampia la gamma motori, dove trovano posto anche un plug-in e un’inedita versione elettrica. In abbinamento al 1.2 PureTech da 110 CV i prezzi partono da 26.000 euro.

  • Bagagliaio: da 608 a 1.634 litri
  • Prezzo: 26.000 euro

Le 5 familiari più economiche sul mercato

Hyundai i30 SW

Comoda e pratica, la Hyundai i30 familiare rappresenta alla perfezione il grande salto avanti compiuto dal costruttore coreano negli ultimi anni tanto dal punto di vista tecnico quanto qualitativo. L’ambiente interno è curato e la gamma è ricca e comprende varie motorizzazioni. La versione più economica è abbinata ad un sistema mild-hybrid che da accesso ad interessanti sgravi fiscali. Il tutto ad un prezzo di 27.950 euro.

  • Bagagliaio: da 602 a 1.650 litri
  • Prezzo: 27.950 euro

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La nuova generazione della Renault Kangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare. Ed ora la gamma di motorizzazioni si è ampliata grazie a inediti modelli a emissioni zero: dal 2023 verranno consegnati i primi Kangoo 100% elettrici.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kangoo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 770/3.500 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.550 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

È ufficiale: i primi Renault Kangoo 100% elettrici arriveranno già all’inizio del 2023. Lo ha annunciato il marchio francese presentando il modello al Salone di Parigi. Il nuovo Kangoo a zero emissioni monta una batteria da 45 kWh che alimenta un propulsore elettrico da 122 CV e che dovrebbe garantire 285 km di autonomia con una sola ricarica. Inoltre, il modello elettrico è stato dotato di una pletora di sistemi di assistenza di ultima generazione: acquistando il pacchetto completo, si può raggiungere la guida autonoma di Livello 2. I dettagli su prezzi e allestimenti devono ancora essere comunicati.

Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.304 mm
Larghezza 1.533 mm
Altezza 1.839 mm
Passo 2.697 mm

Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.

Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.

Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.

Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.

La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.

Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.

Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.

Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza, accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.

Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system.

La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.

  • Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
  • Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
  • Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2022 (i prezzi della variante elettrica non sono ancora stati comunicati):

Renault Kangoo benzina Prezzi
1.3 TCe 100 Authentic 25.550 €
1.3 TCe 130 Authentic 26.750 €
Renault Kangoo diesel Prezzi
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Salone di Parigi 2022: per Tavares l’auto europea va protetta da quella cinese

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Carlos Tavares chiede aiuto all’Europa per salvaguardare l’industria automobilistica continentale. Il ceo di Stellantis, al Salone di Parigi, mette in guardia sull’arrivo nel Vecchio Continente dei marchi cinesi produttori di auto elettriche. “Sono costruttori seri che rispettiamo e per questo vogliamo gareggiare con loro: abbiamo le tecnologie e i prodotti per sfidarli” ammette il dirigente che chiede maggiori tutele.

Parità di condizioni

Secondo Tavares i politici europei dovrebbero stabilire l’uguaglianza sul mercato, per avere “una situazione simile a quella che troviamo noi in Cina” sottolinea il manager di Stellantis. “Non ci sono motivi per creare condizioni migliori di quelle che vengono riservate ai marchi europei in Oriente. Il mercato europeo è molto più aperto di quello cinese e non mi sembra giusto”. Il Ceo parla di “asimmetria competitiva che deve essere sistemata dall’Unione europea”. In pratica Tavares vorrebbe una politica protezionista come l’Inflation Reduction Act introdotto da Biden negli Stati Uniti, per tutelare il mercato locale dall’invasione delle auto elettriche made in Cina.

“La nostra paura è che l’arrivo dei cinesi in Europa abbia lo stesso effetto delle low cost, che hanno ammazzato le compagnie di bandiera e portato a rialzi dei costi”, puntualizza il manager portoghese. “Stellantis detiene il 20-21% del mercato europeo e può puntare al 22-23%, ma i volumi sono ancora sotto i livelli pre-Covid. I cittadini hanno bisogno di certezze per organizzare al meglio le proprie vite, ma se l’Unione europea continua a creare confusione, il mercato, inevitabilmente, continuerà a calare”.

Bocciato l’Euro 7

Ormai per l’Euro 7 è troppo tardi. “Le nuove normative sono inutili e devono essere cancellate. Tanti non sono d’accordo con me, ma l’unica soluzione è eliminare l’Euro 7”. Questo il pensiero di Tavares, che a Parigi ha spostato l’attenzione su un altro argomento di estrema attualità. Secondo il manager è solo una perdita di tempo e di denaro puntare su un nuovo standard nel momento in cui l’Europa ha già programmato lo stop alle motorizzazioni endotermiche nel 2035.

Uno spiraglio per i chip

La nota lieta è che la crisi dei chip si avvia a una soluzione. “Va molto meglio rispetto ai mesi precedenti – conclude Tavares – Al momento soltanto alcuni fornitori continuano ad avere problemi: la situazione sarà questa fino a fine 2023, dopo sarà tutto risolto”.